La Parola quotidiana di Dio: Rivelazione della corruzione dell'umanità | Estratto 302

27 Agosto 2020

L’indole corrotta dell’uomo si rivela per il semplice fatto che la sua coscienza è intorpidita, la sua natura malevola e la sua ragione insana; se la coscienza e la ragione dell’uomo riusciranno a tornare alla normalità, allora egli diventerà qualcuno di utile per Dio. L’insubordinazione dell’uomo nei confronti di Dio è andata via via crescendo, semplicemente perché la sua coscienza è sempre stata intorpidita e perché la sua ragione, che mai è stata sana, si indebolisce sempre di più, tanto che egli è arrivato al punto di mettere in croce Gesù e di rifiutare al Dio incarnato degli ultimi giorni l’ingresso nella sua dimora e di condannare la carne di Dio ritenendola insignificante. Se l’uomo avesse anche solo un minimo di umanità, non tratterebbe in modo così crudele l’incarnazione di Dio; se avesse anche solo un briciolo di senno, non sarebbe così malevolo nel trattamento che riserva al Dio incarnato; se fosse dotato di un minimo di coscienza, non sarebbe questo il modo in cui “ringrazierebbe” il Dio incarnato. L’uomo vive nell’era del Dio fattoSi carne, eppure non sa ringraziare Dio di avergli dato un’opportunità così grande, ma anzi maledice la Sua venuta o ignora completamente la realtà della Sua incarnazione e si mostra contrariato o insofferente di fronte a essa. A prescindere da come l’uomo consideri la venuta di Dio, in pratica Dio ha sempre continuato pazientemente la Sua opera, anche se l’uomo non si è mai mostrato minimamente disponibile nei Suoi confronti e avanza richieste alla cieca verso di Lui. L’indole dell’uomo è diventata estremamente malevola e la sua ragione si è appannata enormemente; la sua coscienza è stata del tutto compromessa dal maligno e ha smesso da molto tempo di essere la coscienza originale dell’uomo. Egli non solo non è grato al Dio incarnato per aver concesso così tanta vita e grazia al genere umano, ma è addirittura pieno di risentimento verso di Lui per avergli dato la verità; poiché non ha il benché minimo interesse per la verità, l’uomo ha sviluppato del risentimento nei confronti di Dio. Non solo non sa sacrificarsi per il Dio incarnato, ma cerca addirittura di estorcerGli favori ed esige un interesse che è decine di volte più grande di quanto egli abbia dato a Dio. Le persone con una coscienza e una ragione di tal tipo pensano che questa sia una questione di poco conto e continuano a credere di essersi spese tantissimo per Dio e che Egli le abbia ricambiate assai poco. Ci sono persone che, dopo averMi dato una ciotola d’acqua, tendono le mani e pretendono che le paghi per due ciotole di latte, oppure, dopo averMi dato una stanza per una notte, pretendono che paghi l’affitto per più di una. Se tali sono la vostra umanità e la vostra coscienza, come potete continuare a desiderare di ottenere la vita? Che spregevoli disgraziati siete! È a causa di una simile umanità e coscienza negli esseri umani che il Dio incarnato vaga per la terra senza trovare riparo in nessun luogo. Chi possiede veramente coscienza e umanità dovrebbe adorare il Dio incarnato e servirLo incondizionatamente, non solo perché ha fatto tanto, ma anche se non compisse alcuna opera. Questo dovrebbe fare chi ha una ragione sana e tale è il dovere dell’uomo. La maggior parte delle persone dettano addirittura condizioni quando servono Dio: non importa loro se Egli sia Dio o uomo, essi parlano solo delle loro condizioni e cercano solo la soddisfazione dei loro desideri. Quando fate da mangiare per Me, pretendete il pagamento di questo servizio; quando correte per Me, chiedete di essere pagati per correre; quando lavorate per Me chiedete una paga per il vostro lavoro; quando Mi lavate i panni, richiedete degli oneri di lavanderia; quando provvedete alla Chiesa, domandate un rimborso spese; quando parlate, volete essere pagati come oratori; quando distribuite libri, esigete una tariffa di distribuzione, e quando scrivete, volete essere pagati per scrivere. Quelli di cui mi sono occupato Mi chiedono addirittura una ricompensa, mentre quelli che sono stati mandati a casa domandano un risarcimento per il danno recato al loro nome; chi non è sposato vuole una dote o un indennizzo per la gioventù perduta; quanti uccidono un pollo pretendono di essere pagati come macellai; quanti friggono cibo vogliono essere pagati per friggere e anche chi prepara minestre vuole essere pagato per farlo… Questa è la vostra nobile e possente umanità e queste sono le azioni dettate dalla vostra calorosa coscienza! Dov’è la vostra ragione? Dov’è la vostra umanità? LasciateMelo dire: se continuerete così, smetterò di operare tra voi! Non continuerò a operare in mezzo a un branco di bestie travestite da esseri umani, non continuerò a soffrire per un simile gruppo di persone dietro ai cui bei volti si celano cuori feroci, non persevererò per un branco di animali come voi, privi della minima possibilità di salvezza. Il giorno in cui vi volgerò le spalle sarà il giorno della vostra morte, il giorno in cui le tenebre scenderanno su di voi e in cui sarete abbandonati dalla luce. Lasciate che ve lo dica! Non sarò mai benevolo verso un gruppo come il vostro, inferiore addirittura agli animali! Le Mie parole e le Mie azioni hanno un limite, e con un’umanità e una coscienza come le vostre non opererò oltre, poiché non avete abbastanza coscienza, Mi avete causato troppo dolore e il vostro spregevole comportamento Mi disgusta troppo. Persone così povere quanto a umanità e coscienza non avranno mai possibilità di salvezza; mai salverei esseri umani così insensibili e ingrati. Quando verrà il Mio giorno, farò scendere il Mio fuoco divorante per tutta l’eternità sui figli della disobbedienza che in passato hanno provocato la Mia ira spietata, imporrò la Mia punizione perenne su quegli animali che un tempo hanno scagliato invettive contro di Me e Mi hanno abbandonato, arderò per sempre col fuoco della Mia collera i figli della disobbedienza che in passato hanno mangiato e sono vissuti con Me senza credere in Me e Mi hanno insultato e tradito. Sottoporrò alla Mia punizione tutti coloro che hanno suscitato la Mia collera, farò piovere tutta la Mia ira su quelle bestie che un tempo desideravano starMi accanto come Miei pari senza tuttavia adorarMi o obbedirMi; il bastone con cui colpisco l’uomo si avventerà su quegli animali che un tempo godevano delle Mie attenzioni e dei misteri che rivelavo loro e che hanno cercato di trarre benefici materiali da Me. Non perdonerò nessuno che cerchi di prendere il Mio posto; non risparmierò nessuno di quelli che tentano di portarMi via cibo e vestiti. Per il momento, rimanete indenni e continuate ad avanzare richieste esagerate nei Miei confronti. Quando giungerà il giorno del giudizio, non avanzerete più alcuna pretesa nei Miei confronti; in quel tempo, lascerò che vi “divertiate” come vi piace, vi caccerò la faccia nella terra e non potrete più rialzarvi! Prima o poi “ripagherò” questo debito nei vostri confronti e spero che attenderete con pazienza l’arrivo di quel giorno.

Tratto da “La Parola appare nella carne

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