3. La differenza tra l’opera del Dio incarnato e l’opera dello Spirito

Parole di Dio attinenti:

La salvezza dell’uomo da parte di Dio non si compie direttamente tramite il metodo dello Spirito e l’identità dello Spirito, perché il Suo Spirito non può essere né toccato né visto dall’uomo e non può essere da lui avvicinato. Se Egli cercasse di salvare l’uomo direttamente dalla prospettiva dello Spirito, l’uomo non sarebbe in grado di ricevere la Sua salvezza. Se Dio non indossasse la forma esteriore di un uomo creato, per l’uomo sarebbe impossibile ricevere questa salvezza. Questo perché l’uomo non ha in assoluto alcun modo di avvicinarsi a Lui, proprio come nessuno poteva avvicinarsi alla nube di Jahvè. Solo diventando un essere umano creato, ossia solo mettendo la Sua Parola nella carne che Egli sta per divenire, Egli può personalmente operare la Parola in tutti coloro che Lo seguono. Solo allora l’uomo può sentire e vedere personalmente la Sua Parola, guadagnare perfino la Sua Parola e in tal modo essere pienamente salvato. Se Dio non Si facesse carne, nessun uomo in carne e sangue potrebbe ricevere questa grande salvezza e neppure uno verrebbe salvato. Se lo Spirito di Dio operasse direttamente tra gli uomini, tutta l’umanità verrebbe colpita oppure, senza poter in alcun modo entrare in contatto con Dio, sarebbe totalmente prigioniera di Satana.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”

Dio intraprende una nuova fase dell’opera negli ultimi giorni. Egli rivelerà ancor più della Sua indole, e non sarà la misericordia e la benevolenza al tempo di Gesù. Poiché ha una nuova opera a disposizione, quest’ultima sarà associata a una nuova indole. Pertanto, se quest’opera fosse compiuta dallo Spirito, se Dio non Si facesse carne e fosse invece lo Spirito a parlare direttamente attraverso il tuono, così che nessuno avesse modo di avere contatti con Lui, l’uomo sarebbe in grado di conoscere la Sua indole? Se fosse esclusivamente lo Spirito a compiere l’opera, l’uomo non avrebbe modo di arrivare a conoscere la Sua indole. Le persone possono contemplare con i propri occhi l’indole di Dio soltanto quando Egli Si fa carne, quando la Parola appare nella carne ed Egli esprime tutta la Sua indole attraverso la carne. Dio vive in modo reale e autentico tra gli uomini. Egli è tangibile; l’uomo può effettivamente entrare in contatto con la Sua indole e con quello che Egli ha ed è; soltanto così l’uomo può arrivare realmente a conoscerLo.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “La visione dell’opera di Dio (3)”

L’opera della carne comporta molte difficoltà, e la carne non può possedere la stessa grande identità dello Spirito, non può svolgere le stesse azioni soprannaturali dello Spirito, tanto meno può avere la Sua stessa autorità. Eppure, la sostanza dell’opera svolta da questa carne insignificante è di gran lunga superiore a quella dell’opera svolta direttamente dallo Spirito, e questa carne Stessa è la risposta alle esigenze di tutta l’umanità. Per coloro da salvare, il valore utile dello Spirito è decisamente inferiore a quello della carne: l’opera dello Spirito è in grado di coprire l’intero universo, tutte le montagne, i fiumi, i laghi e gli oceani, eppure l’opera della carne si collega in modo più efficace ad ogni persona con la quale Egli entra in contatto. Inoltre, la carne di Dio con forma tangibile può essere meglio compresa e degna di fiducia da parte dell’uomo, può approfondire ulteriormente la conoscenza di Dio da parte dell’uomo e lasciare all’uomo una più profonda impressione delle azioni concrete di Dio. L’opera dello Spirito è avvolta nel mistero, è difficile da prevedere e ancora più difficile da vedere per gli esseri mortali e, pertanto, essi possono contare solo su fantasie infondate. L’opera della carne, tuttavia, è normale, concreta e in possesso di abbondante saggezza, ed è un fatto che può essere visto di persona dall’occhio dell’uomo mortale; l’uomo può personalmente assaporare la saggezza dell’opera di Dio e non ha bisogno di impiegare la sua fertile immaginazione. Questi sono l’accuratezza e il valore concreto dell’opera di Dio nella carne. Lo Spirito può compiere solo cose invisibili all’uomo e per lui difficili da immaginare, ad esempio, l’illuminazione dello Spirito, il Suo tocco e la Sua guida, ma per l’uomo, che ha una mente, queste cose non possono fornire alcun chiaro significato. Esse possono solo fornire commozione o un significato più o meno simile, e non possono fornire istruzioni a parole. L’opera di Dio nella carne, però, è molto diversa: fornisce una guida accurata di parole, presenta delle intenzioni chiare e ha chiari obiettivi richiesti. E così l’uomo non ha bisogno di brancolare nel buio o impiegare la sua immaginazione, tanto meno di fare congetture. Questa è la chiarezza dell’opera nella carne e la sua grande differenza con l’opera dello Spirito. L’opera dello Spirito è adatta solo a un ambito limitato e non può sostituire l’opera della carne. Gli obiettivi precisi richiesti all’uomo attraverso l’opera della carne e il valore concreto della conoscenza che l’uomo ottiene attraverso quest’opera superano di gran lunga la precisione e il valore concreto dell’opera dello Spirito. Per le persone corrotte, solo l’opera che fornisce parole precise e obiettivi chiari da perseguire, e che è visibile e tangibile, è quella che ha maggior valore. Solo l’opera realistica e una guida tempestiva sono adatte ai gusti dell’uomo, e solo l’opera concreta può salvarlo dalla sua indole corrotta e depravata. Ciò può essere conseguito solo dal Dio incarnato; solo Lui può salvare l’uomo dalla sua vecchia indole corrotta e depravata. Sebbene lo Spirito sia l’essenza intrinseca di Dio, un’opera simile può essere svolta solo dalla Sua carne. Se lo Spirito operasse da solo, allora non sarebbe possibile per la Sua opera essere efficace: questo è un fatto evidente. Sebbene la maggior parte delle persone siano diventate nemiche di Dio a causa di questa carne, alla conclusione della Sua opera, quelli che sono contro di Lui non solo cesseranno di essere Suoi nemici, ma, al contrario, diventeranno Suoi testimoni. Diventeranno i testimoni che sono stati conquistati da Lui, testimoni che sono compatibili con Lui e da Lui inseparabili. Egli farà sì che l’uomo conosca l’importanza della Sua opera nella carne per l’uomo e quest’ultimo conoscerà l’importanza di questa carne rispetto al significato della propria esistenza, conoscerà il Suo valore concreto riguardo alla crescita della propria vita e, inoltre, saprà che questa carne diventerà una fonte vivente di vita da cui l’uomo non potrà più sopportare di separarsi. Anche se la carne incarnata di Dio è ben lontana dal corrispondere all’identità e alla posizione di Dio, e all’uomo sembra che sia incompatibile con il Suo valore effettivo, questa carne, che non possiede l’immagine intrinseca di Dio o la Sua intrinseca identità, può compiere l’opera che lo Spirito di Dio non è in grado di compiere direttamente. Questi sono il significato e il valore intrinseci dell’incarnazione di Dio ed è questo il significato e il valore che l’uomo non è in grado di comprendere e riconoscere. Anche se tutti gli uomini guardano con considerazione allo Spirito di Dio e guardano dall’alto in basso la carne di Dio, a prescindere dal modo in cui vedono o pensano, il significato e il valore concreti della carne superano di gran lunga quelli dello Spirito. Naturalmente, questo vale solo per quanto riguarda l’umanità corrotta. Per tutti coloro che cercano la verità e desiderano l’apparizione di Dio, l’opera dello Spirito può fornire solo il tocco o l’ispirazione e un senso di meraviglia riguardo al fatto che quest’opera è portentosa, insondabile e inimmaginabile, nonché un senso di grande, trascendente e ammirevole, ma anche di irraggiungibile e impossibile da raggiungere da parte di chiunque. L’uomo e lo Spirito di Dio non possono che guardarsi l’un l’altro da lontano, come se vi fosse una grande distanza tra loro, e non possono mai essere simili, come se l’uomo e Dio fossero separati da un’invisibile barriera. In realtà, questa è un’illusione data all’uomo dallo Spirito, perché lo Spirito e l’uomo non sono dello stesso tipo e non coesisteranno mai nello stesso mondo, e perché Egli non possiede nulla dell’uomo. Pertanto, l’uomo non ha bisogno dello Spirito, perché lo Spirito non può compiere direttamente l’opera più necessaria all’uomo. L’opera della carne offre all’uomo obiettivi concreti da perseguire, parole chiare e la percezione che Egli sia concreto e normale, che sia umile e ordinario. Sebbene l’uomo possa avere paura di Lui, per la maggior parte delle persone è molto facile entrare in contatto con Lui: l’uomo può contemplare il Suo volto e sentire la Sua voce e non ha bisogno di guardarLo da lontano. Questa carne si mostra accessibile all’uomo, non lontana o insondabile, ma visibile e accessibile, perché è nello stesso mondo in cui si trova l’uomo.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”

Ciò che l’uomo ha raggiunto ora (la sua attuale statura, la conoscenza, l’amore, la lealtà e la sottomissione) sono i risultati conseguiti attraverso il giudizio della parola. Che tu possa essere leale e restare in piedi fino a questo giorno è un risultato conseguito attraverso la parola. Ora l’uomo vede che l’opera di Dio incarnato è davvero straordinaria, e che in essa vi sono molte cose che non possono essere conseguite dall’uomo, e che si tratta di misteri e prodigi. Pertanto, molti si sono sottomessi. Ci sono uomini che non si sono mai sottomessi a nessuno dal giorno della loro nascita ma, nel vedere le parole di Dio in questo giorno, si sottomettono completamente senza rendersene conto, e non azzardano scrutini o altre affermazioni. L’umanità è caduta sotto la parola e giace prostrata sotto il giudizio della parola. Se lo Spirito di Dio parlasse direttamente all’uomo, l’umanità si sottometterebbe tutta alla voce, cadendo senza parole di rivelazione in modo molto simile a Paolo quando cadde a terra illuminato dalla luce sulla via di Damasco. Se Dio continuasse a operare in questo modo, l’uomo non potrebbe mai conoscere la propria corruzione attraverso il giudizio della parola e conseguire così la salvezza. Solo facendoSi carne Egli può portare personalmente le Sue parole alle orecchie di ogni essere umano affinché tutti quanti hanno orecchie possano udire le Sue parole e ricevere la Sua opera di giudizio della parola. Solo così il risultato è ottenuto dalla Sua parola, e non tramite l’apparizione dello Spirito per indurre l’uomo alla sottomissione spaventandolo. È solo attraverso quest’opera concreta e tuttavia straordinaria che la vecchia indole dell’uomo, nascosta in profondità per molti anni, può essere pienamente smascherata, cosicché l’uomo possa riconoscerla e modificarla. Queste cose sono tutte l’opera concreta di Dio incarnato, in cui, pronunciandoSi ed eseguendo il giudizio in modo concreto, Egli raggiunge i risultati del giudizio sull’uomo tramite la parola. Sono questi l’autorità di Dio incarnato e il significato dell’incarnazione di Dio. Ciò viene fatto per rendere nota l’autorità di Dio incarnato, per rendere noti i risultati ottenuti dall’opera della parola e per rendere noto che lo Spirito è venuto nella carne e che dimostra la Sua autorità attraverso il giudizio dell’uomo tramite la parola. Anche se la Sua carne è la forma esteriore di un’umanità normale e ordinaria, sono i risultati conseguiti dalle Sue parole a dimostrare all’uomo che Egli è pieno di autorità, che Egli è Dio Stesso e che le Sue parole sono l’espressione di Dio Stesso. In questo modo a tutti gli uomini viene dimostrato che Egli è Dio Stesso, che Egli è Dio Stesso fattoSi carne, che Egli non deve essere offeso da nessuno, e che nessuno può superare il giudizio della Sua parola e nessuna forza delle tenebre può prevalere sulla Sua autorità. La sottomissione dell’uomo a Lui è tutta dovuta al fatto che Egli è la Parola fattaSi carne, per via della Sua autorità e per via del Suo giudizio della parola. L’opera apportata dalla Sua carne incarnata è l’autorità che Egli possiede. Il motivo per cui Egli Si fa carne è che la carne può possedere anche autorità, ed Egli è capace di svolgere l’opera tra gli uomini in modo concreto, in un modo che risulti visibile e tangibile all’uomo. Tale opera è molto più concreta dell’opera svolta direttamente dallo Spirito di Dio, che possiede tutta l’autorità, e anche i suoi risultati sono manifesti. Questo perché la carne incarnata di Dio sa parlare e operare in modo concreto. La forma esteriore della Sua carne non detiene alcuna autorità e può essere avvicinata dall’uomo, mentre la Sua essenza reca in sé autorità, ma la Sua autorità non è visibile a nessuno. Quando Egli parla e opera, l’uomo non è in grado di rilevare l’esistenza della Sua autorità; ciò Lo facilita nel compiere la Sua opera concreta. Tutta quest’opera concreta può ottenere dei risultati. Benché nessun uomo si renda conto che Egli detiene l’autorità o che Egli non deve essere offeso, né veda la Sua ira, Egli ottiene i risultati previsti delle Sue parole attraverso la Sua autorità velata, la Sua ira nascosta e le parole che pronuncia apertamente. In altre parole, l’uomo viene completamente convinto attraverso il Suo tono di voce, la severità del Suo discorso e tutta la saggezza delle Sue parole. In questo modo, l’uomo si sottomette alla parola di Dio incarnato, che apparentemente non ha alcuna autorità, conseguendo così l’obiettivo di Dio di salvare l’uomo. Questo è un altro aspetto del significato della Sua incarnazione: parlare in modo più concreto e consentire che la realtà delle Sue parole abbia un effetto sull’uomo, cosicché egli possa testimoniare il potere della parola di Dio. Pertanto, se quest’opera non venisse compiuta attraverso l’incarnazione, non raggiungerebbe il minimo risultato e non potrebbe salvare pienamente i peccatori. Se Dio non Si facesse carne, resterebbe lo Spirito, che è invisibile e intangibile all’uomo. Essendo l’uomo una creatura di carne, egli e Dio appartengono a due mondi diversi e sono diversi per natura. Lo Spirito di Dio è incompatibile con l’uomo, che è fatto di carne, e tra loro semplicemente non vi è alcun modo di stabilire relazioni, per non parlare del fatto che l’uomo non è in grado di diventare uno spirito. Stando così le cose, lo Spirito di Dio per assolvere la Sua opera originaria deve diventare un essere creato. Dio può sia ascendere al luogo più alto sia umiliarSi diventando un essere umano, compiendo l’opera e vivendo tra gli uomini, mentre l’uomo non può ascendere al luogo più alto e diventare uno spirito, ma nemmeno può discendere nel luogo più basso. Per questo Dio deve farSi carne per svolgere la Sua opera. Analogamente, durante la prima incarnazione solo la carne di Dio incarnato ha potuto redimere l’uomo attraverso la Sua crocifissione, mentre per lo Spirito di Dio non sarebbe stato assolutamente possibile essere crocifisso in sacrificio per il peccato dell’uomo. Dio ha potuto farSi direttamente carne per offrirSi in sacrificio per il peccato dell’uomo, mentre l’uomo non è potuto ascendere direttamente al cielo per prendere il sacrificio per il peccato che Dio aveva preparato per lui. Stando così le cose, era possibile solo chiedere a Dio di fare la spola alcune volte tra il cielo e la terra, ma non far ascendere l’uomo al cielo per prendere questa salvezza, poiché l’uomo era caduto e, per di più, non era in grado di ascendere al cielo e tanto meno poteva ottenere il sacrificio offerto per il peccato. Pertanto, si è resa necessaria la venuta di Gesù tra gli uomini a svolgere di persona l’opera che l’uomo non era in grado di compiere. Ogni volta che Dio Si fa carne, lo fa per un’assoluta necessità. Se fosse stato possibile che a compiere direttamente una qualsiasi delle fasi dell’opera fosse lo Spirito di Dio, Egli non Si sarebbe sottomesso all’umiliazione di essere incarnato.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”

Perché quello che viene giudicato è l’uomo, che è di carne ed è stato corrotto, e non è lo spirito di Satana, che viene giudicato direttamente, l’opera di giudizio, pertanto, non viene effettuata nel regno spirituale, ma tra gli uomini. Nessuno è più adatto e qualificato di Dio nella carne per l’opera di giudicare la corruzione della carne umana. Se il giudizio fosse stato effettuato direttamente dallo Spirito di Dio, non sarebbe onnicomprensivo e, ancor più, l’uomo troverebbe difficile accettare questo, perché lo Spirito non è in grado di trovarSi faccia a faccia con l’uomo. Alla luce di questo, gli effetti non sarebbero immediati, tanto meno l’uomo sarebbe in grado di vedere in modo più chiaro l’indole di Dio che non tollera offesa. Satana può essere completamente sconfitto solo se il Dio nella carne giudica la corruzione del genere umano. Dio nella carne è anche una persona che ha un’umanità normale, e può giudicare direttamente l’ingiustizia dell’uomo; questo è il segno della Sua santità innata e del Suo essere singolare. Solo Dio è qualificato e nella posizione di giudicare l’uomo, perché è in possesso della verità e della giustizia, e quindi è in grado di giudicare l’uomo. Coloro che sono senza verità e giustizia non sono degni di giudicare gli altri. Se quest’opera fosse compiuta dallo Spirito di Dio, non significherebbe una vittoria su Satana. Lo Spirito è intrinsecamente più elevato degli esseri mortali e lo Spirito di Dio è intrinsecamente santo e trionfante sulla carne. Se lo Spirito avesse compiuto quest’opera direttamente, non sarebbe in grado di giudicare tutta la ribellione dell’uomo e non potrebbe rivelare tutta la sua ingiustizia. Poiché l’opera di giudizio viene effettuata anche attraverso le nozioni dell’uomo riguardo a Dio ed egli non ha mai avuto alcuna nozione sullo Spirito, lo Spirito non è in grado di rivelare meglio l’ingiustizia degli uomini né, tanto meno, di smascherare completamente tale ingiustizia. Il Dio incarnato è il nemico di tutti coloro che non Lo conoscono. Attraverso il giudizio delle nozioni e dell’opposizione dell’uomo nei Suoi confronti, Egli smaschera tutta la ribellione del genere umano. Gli effetti della Sua opera nella carne sono più evidenti di quelli dell’opera dello Spirito. E così, il giudizio di tutta l’umanità non viene effettuato direttamente dallo Spirito, ma è opera di Dio incarnato. Dio nella carne può essere visto e toccato dall’uomo, ed Egli può conquistare completamente l’uomo. L’uomo progredisce dall’opposizione alla sottomissione a Lui, dal perseguitarLo all’accettarLo, dall’avere nozioni su di Lui al conoscerLo e dal rifiutarLo all’amarLo. Questi sono gli effetti dell’opera del Dio incarnato. L’uomo è salvato solo attraverso l’accettazione del Suo giudizio, solo a poco a poco arriva a conoscerLo attraverso le parole della Sua bocca, viene conquistato da Lui durante la sua opposizione nei Suoi confronti e riceve da Lui la fornitura della vita durante l’accettazione del Suo castigo. Tutta quest’opera è l’opera di Dio nella carne e non di Dio nella Sua identità di Spirito. L’opera svolta da Dio incarnato è la più grande e la più profonda, e la parte cruciale delle tre fasi dell’opera di Dio sono le due fasi dell’opera di incarnazione.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”

Il più grande punto di forza della Sua opera nella carne è che Egli può lasciare parole ed esortazioni accurate e le Sue intenzioni precise per l’umanità a coloro che Lo seguono, in modo che, poi, i Suoi seguaci possano trasmettere più accuratamente e in termini più concreti tutta la Sua opera nella carne e le Sue intenzioni per l’intera umanità a coloro che accettano questa via. Solo Dio incarnato che opera tra gli uomini rende davvero realtà il fatto che Dio sia insieme all’uomo e viva con lui e realizza il desiderio dell’uomo di contemplare il volto di Dio, assistere alla Sua opera e ascoltare la Sua parola personale. Il Dio incarnato pone fine all’età in cui erano apparse all’umanità solo le spalle di Jahvè, e conclude anche l’età della fede dell’umanità negli dei vaghi. In particolare, l’opera dell’ultima incarnazione di Dio porta tutta l’umanità in un’età che è più realistica, più pratica e più bella. Quest’opera non solo conclude l’età della legge e delle regole ma, cosa ancor più importante, rivela all’umanità il Dio che è concreto e normale, che è giusto e santo, che sblocca l’opera del piano di gestione e dimostra i misteri e la destinazione del genere umano, che ha creato l’uomo e porta a termine l’opera di gestione, e che è rimasto nascosto per migliaia di anni. Quest’opera porta l’età della vaghezza ad una fine completa, conclude l’epoca in cui l’intera umanità desiderava cercare il volto di Dio, ma non era in grado di farlo, pone fine all’epoca in cui l’intera umanità serviva Satana, e conduce appieno tutta l’umanità in un’era del tutto nuova. Tutto questo è il risultato dell’opera di Dio nella carne al posto dello Spirito di Dio. Solo quando Dio opera nella Sua carne quelli che Lo seguono non ricercano e non brancolano più dietro a quelle cose che sembrano esistere e non esistere, e cessano di ipotizzare le intenzioni degli dei vaghi. Quando Dio diffonde la Sua opera nella carne, quelli che Lo seguono trasmettono l’opera che Egli ha compiuto nella carne a tutte le religioni e confessioni e spargeranno tutte le Sue parole alle orecchie dell’intera umanità. Ciò che viene ascoltato da coloro che ricevono il Suo Vangelo, saranno i fatti della Sua opera, cose personalmente viste e udite dall’uomo, e saranno fatti e non voci per sentito dire. Questi fatti sono la prova con cui Egli diffonde l’opera e sono anche gli strumenti che utilizza nella diffusione dell’opera. Senza l’esistenza dei fatti, il Suo Vangelo non si sarebbe diffuso in tutti i paesi e in tutti i luoghi; senza fatti, ma solo con le fantasie dell’uomo, Egli non sarebbe mai stato in grado di compiere l’opera di conquista dell’intero universo. Lo Spirito è impalpabile per l’uomo e invisibile a lui e l’opera dello Spirito è incapace di lasciare all’uomo qualsiasi altra prova o ulteriori fatti relativi all’opera di Dio. L’uomo non vedrà mai il vero volto di Dio, egli crederà sempre in un dio vago, che non esiste. L’uomo non vedrà mai il volto di Dio, né sentirà mai le parole pronunciate personalmente da Lui. Le fantasie dell’uomo sono, dopo tutto, vuote e non possono sostituire il vero volto di Dio; l’indole intrinseca di Dio e l’opera di Dio Stesso non possono essere impersonate dall’uomo. Il Dio invisibile in cielo e la Sua opera possono essere portati sulla terra solo dal Dio che Si fa carne e viene tra gli uomini per compiere personalmente la Sua opera. Questo è il modo più ideale in cui Dio appare all’uomo, in cui l’uomo Lo vede e viene a conoscere il Suo vero volto e ciò non può essere ottenuto da un Dio non incarnato.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”

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