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Capitolo 7 Altri aspetti delle verità che dovresti comprendere nella tua fede in Dio

4. La santa decenza che i credenti in Dio dovrebbero possedere

Parole di Dio attinenti:

Cosa è compreso nella normale umanità? Discernimento, buonsenso, coscienza e carattere. Se sai conseguire la normalità in ciascuno di tali aspetti, la tua umanità soddisfa i requisiti. Devi avere l’aspetto di un essere umano normale e comportarti come un credente in Dio. Non sei tenuto a conseguire grandi risultati o a occuparti di diplomazia. È sufficiente che tu sia un essere umano normale, col buonsenso di una persona normale, in grado di capire a fondo le cose e perlomeno sembrare un essere umano normale. Questo basterà. Tutto ciò che ti viene richiesto oggi rientra nelle tue capacità, e in nessun modo ti costringe a fare qualcosa che non puoi fare. Su di te non saranno eseguite parole inutili o attività inutili. Tutta la bruttezza espressa o rivelata nella tua vita va eliminata. Siete stati corrotti da Satana e avete troppe tossine di Satana. Tutto ciò che ti viene richiesto è liberarti di questa corrotta indole satanica, non di diventare un personaggio di alto rango o una persona famosa o importante. Questo è inutile. L’opera che viene compiuta su di voi si accorda con ciò che è intrinseco in voi. Vi sono limiti a ciò che richiedo agli esseri umani. Se a tutte le persone di oggi venisse chiesto di comportarsi come funzionari cinesi, di praticare il tono di voce dei funzionari cinesi, di esercitarsi nel modo di parlare dei funzionari governativi di alto rango o nel modo di parlare e nel tono di saggisti e romanzieri, nemmeno questo servirebbe. Non sarebbe conseguibile. In conformità alla vostra levatura, dovreste perlomeno essere in grado di parlare con saggezza e tatto e spiegare chiaramente le cose. In tal modo soddisfereste i requisiti. Come minimo, si dovrebbero conseguire discernimento e buonsenso. Attualmente l’obiettivo principale è liberarsi dell’indole satanica corrotta. Devi abbandonare la bruttezza che esprimi. Se non te ne sei liberato, come puoi ambire a buonsenso e discernimento supremi? Molte persone vedono che l’età è cambiata, perciò non dimostrano né umiltà né pazienza, e potrebbero non avere nemmeno amore o santa decenza. Tali persone sono davvero assurde! Possiedono forse un briciolo di normale umanità? Hanno forse una testimonianza degna di questo nome? Non possiedono il minimo di discernimento e di buonsenso. Naturalmente alcuni aspetti della pratica delle persone che risultano devianti ed erronei vanno corretti. Al pari della loro rigida vita spirituale del passato o di quell’aria di intontimento e imbecillità, tutte queste cose devono cambiare. Cambiare non significa permetterti di essere dissoluto o di assecondare i desideri della carne, dicendo quello che vuoi. Parlare sconsideratamente non può andar bene. Comportarsi come un normale essere umano significa parlare con coerenza. Sì vuol dire sì, no vuol dire no. Sii fedele ai fatti e parla in modo appropriato. Non imbrogliare, non mentire. Bisogna sapere i limiti che una persona comune può raggiungere riguardo alla trasformazione dell’indole. Se non si sa questo, non si potrà entrare nella realtà.

da “Accrescere la levatura serve a ricevere la salvezza divina” in La Parola appare nella carne

Nell’indole delle persone comuni non vi sono disonestà o falsità, le persone hanno un rapporto normale fra loro, non si isolano, e la loro vita non è né mediocre né decadente. E così, pure Dio è magnificato da tutti, le Sue parole permeano l’umanità, le persone vivono in pace fra loro e sotto la cura e la protezione di Dio, la terra è colma di armonia, senza interferenze da parte di Satana, e la gloria di Dio detiene la massima importanza fra gli uomini. Simili persone sono come gli angeli: pure, vibranti, non si lamentano mai nei confronti di Dio e dedicano tutto il loro impegno unicamente alla Sua gloria in terra.

da “Capitolo 16” di Interpretazione dei misteri delle “Parole di Dio all’intero universo” in La Parola appare nella carne

Io ho tanti desideri. Vorrei che vi comportaste in modo corretto e beneducato, che foste fedeli nel compiere il vostro dovere, che possedeste la verità e l’umanità, e che foste delle persone in grado di rinunciare a tutto e di dare la vita per Dio, e così via. Tutte queste speranze derivano dalle vostre mancanze, dalla vostra corruzione e dalla vostra disobbedienza.

da “Le trasgressioni condurranno l’uomo all’Inferno” in La Parola appare nella carne

Le persone di cui Dio Si serve all’apparenza sembrano irrazionali e paiono non avere rapporti normali con gli altri; pur parlando a modo, non lo fanno con noncuranza e sanno mantenere sempre quieto il loro cuore dinanzi a Dio. Ma basta semplicemente essere così per essere utilizzate dallo Spirito Santo. Queste persone “irrazionali” di cui parla Dio, non sembrano avere rapporti normali con gli altri e non hanno un amore apparente o pratiche superficiali, ma quando comunicano cose spirituali sanno aprire il loro cuore e trasmettere disinteressatamente al prossimo l’intuizione e l’illuminazione che hanno acquisito dalla loro esperienza personale di Dio. È così che esprimono il loro amore per Dio e Ne soddisfano la volontà. Quando gli altri sono tutti intenti a calunniarle e sbeffeggiarle, esse sanno sottrarsi al controllo di persone, eventi o cose esterne e riescono a mantenersi calme dinanzi a Dio. Persone di tal genere sembrano disporre di comprensioni uniche. A prescindere dagli altri, il loro cuore non si allontana mai da Dio. Quando altri chiacchierano allegri e divertiti, il loro cuore rimane alla presenza di Dio, contemplando la parola di Dio o pregando Dio in silenzio nel loro cuore, alla ricerca dei propositi divini. Mai mettono al primo posto il mantenimento di rapporti normali con il prossimo. Simili persone sembrano non avere filosofie di vita. All’apparenza sono vivaci, adorabili e innocenti, ma possiedono altresì un senso di calma. Questo il ritratto di una persona che Dio utilizza. Cose come la filosofia di vita o la “normale ragione” non toccano questo tipo di persone; costoro hanno dedicato il cuore interamente alla parola di Dio e sembrano avere solo Dio nel loro cuore. Questo è il tipo di persona a cui Dio allude quando parla di una persona “senza ragione”, ed è appunto la persona usata da Dio. L’impronta della persona usata da Dio è questa: in qualsiasi momento e ovunque si trovi, il suo cuore è costantemente in presenza di Dio, e a prescindere da quanto gli altri siano dissoluti, da quanto si abbandonino alla passione, da quanto indulgano nella carne, il suo cuore non abbandona mai Dio ed essa non segue la folla. Solo questo tipo di persone sono adatte all’uso da parte di Dio, e sono per l’appunto loro a essere perfezionate dallo Spirito Santo. Se non sei in grado di giungere a questo punto, allora non sei idoneo a essere acquistato da Dio, a essere perfezionato dallo Spirito Santo.

da “È molto importante stabilire un rapporto adeguato con Dio” in La Parola appare nella carne

Le persone che posseggono la verità sono coloro che, nelle loro esperienze reali, restano salde nella loro testimonianza, nella loro posizione, dalla parte di Dio, senza mai tirarsi indietro, e che possono avere un rapporto normale con le persone che amano Dio, le quali, quando qualcosa accade loro, sono in grado di obbedire completamente a Dio e di obbedirGli fino alla morte. La tua pratica e le rivelazioni nella vita reale sono la testimonianza di Dio, sono il vivere dell’uomo e la testimonianza di Dio, e questo è godere realmente dell’amore di Dio; quando fatto esperienza fino a questo punto, l’effetto dovuto sarà stato raggiunto. Sei in possesso della vita vera, e ogni tua azione è considerata con ammirazione da altri. Il tuo aspetto è ordinario ma vivi una vita di estrema devozione, e quando condividi le parole di Dio sei guidato e illuminato da Lui. Sei in grado di esprimere la volontà di Dio attraverso le tue parole, condividere la realtà, e comprendi di più cosa significhi servire nello spirito. Sei schietto nel parlare, onesto e retto, non sei polemico ma modesto, in grado di obbedire alle disposizioni di Dio e rimani saldo nella tua testimonianza quando ti succede qualcosa, calmo e composto qualunque cosa tu debba affrontare. Questo tipo di persona ha realmente visto l’amore di Dio. Alcune persone sono ancora giovani, ma agiscono come adulti; sono mature, in possesso della verità e ammirate da altri, e queste sono le persone che hanno la testimonianza e sono la manifestazione di Dio.

da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in La Parola appare nella carne

Estratti di sermoni e di condivisioni per la consultazione:

Una persona che crede davvero in Dio metterà in pratica ogni giorno, come minimo, questi cinque aspetti della vita spirituale: leggere la parola di Dio, pregare Dio, condividere la verità, cantare inni e lodi, e cercare la verità in ogni cosa. Se hai anche una vita di riunioni, avrai un maggiore godimento. Se un individuo possiede la capacità generale di ricevere, cioè di sondare le intenzioni di Dio dopo aver letto autonomamente le Sue parole, di comprendere la verità e di agire in conformità a essa, si può dire che prospererà nella fede. Se qualcuno non ha questo tipo di vita spirituale, o se la sua vita spirituale è estremamente inadeguata, esistendo solo di tanto in tanto, quella persona è un credente confuso. I credenti confusi non riescono a ottenere buoni risultati dallo svolgimento del loro dovere. Credere in Dio senza vivere una vita spirituale significa dare un’adesione puramente formale alla fede; nel cuore degli individui di questo genere non c’è alcun Dio, né tanto meno alcun timor di Dio. Come potrebbero simili persone avere le sembianze di un essere umano adeguato?

…………

Ci sono dieci punti da considerare per la pratica e da adottare per essere una persona perbene:

1. Segui il galateo, impara le regole, rispetta i vecchi e abbi cura dei giovani;

2. Conduci uno stile di vita adeguato che sia utile per te e per gli altri;

3. Vestiti in modo dignitoso e decoroso; l’abbigliamento stravagante o fantasioso è vietato;

4. Non chiedere in prestito, per nessun motivo, denaro da fratelli o sorelle, e non usare i beni altrui con noncuranza;

5. Il contatto con l’altro sesso deve avere dei limiti; i comportamenti devono essere dignitosi e corretti;

6. Non litigare con la gente; impara ad ascoltare pazientemente gli altri;

7. Mantieni una buona igiene, ma alla luce delle condizioni in cui ti trovi;

8. Abbi interazioni e relazioni adeguate con altri, impara a rispettare e a essere riguardoso verso di loro, e amatevi gli uni gli altri;

9. Fai ciò che è in tuo potere per aiutare chi è nel bisogno; non chiedere o accettare oggetti da altre persone;

10. Non lasciare che altri ti servano; non fare che altri svolgano il lavoro che dovresti fare tu.

Queste dieci regole costituiscono il minimo a cui tutti i credenti in Dio devono uniformarsi nella loro vita; chiunque infrange tali regole è debole di carattere. Queste potrebbero essere definite le regole della casa di Dio, e coloro che le violano spesso saranno senz’altro scartati.

Tutti coloro che perseguono la verità devono anche modellarsi sui dieci tratti caratteriali positivi degli antichi santi. Coloro che li praticano regolarmente e li sostengono, conseguiranno sicuramente una grande ricompensa personale. Essi sono estremamente vantaggiosi per l’umanità.

I dieci principi per essere conformi alla santa decenza:

1. Esegui le pratiche di devozione spirituale ogni mattino, pregando e leggendo la parola di Dio per circa mezz’ora;

2. Cercate ogni giorno le intenzioni di Dio in tutte le cose, affinché possiate mettere in pratica più accuratamente la verità;

3. Condividete con tutti coloro con cui entrate in contatto, imparando gli uni dai pregi degli altri e compensando gli uni le debolezze degli altri affinché possiate migliorare entrambi;

4. Abbi un atteggiamento ottimista verso la vita, canta frequentemente inni e lodi e sii grato della grazia di Dio;

5. Non lasciarti invischiare nel mondo secolare; avvicinati regolarmente a Dio nel tuo cuore, non intrometterti nelle faccende altrui;

6. Conserva la saggezza nel tuo cuore e stai lontano da luoghi malvagi e pericolosi;

7. Non litigare con la gente, fai condivisione sulla verità e vai d’accordo con gli altri;

8. Sii felice di fare tutto il possibile per aiutare gli altri, allevia le loro preoccupazioni, aiutali a risolvere le loro difficoltà nell’ingresso alla fede in Dio;

9. Impara a obbedire agli altri, non controllare le persone e non esercitare pressioni su di loro; lascia che traggano qualche beneficio da ogni questione;

10. Adorate spesso Dio nel vostro cuore; lasciate che abbia la sovranità in tutte le cose e soddisfateLo in tutto.

I suddetti dieci principi di vita e i dieci modi per conformarsi alla santa decenza sono tutte cose che gli uomini sono in grado di attuare. Possono essere messi in pratica purché vengano compresi, e non è difficile rimediare alle trasgressioni occasionali. Naturalmente fanno eccezione certi individui con un’umanità molto povera.

dalla condivisione del Fratello

La corretta umanità si riferisce principalmente al fatto di avere coscienza, ragionevolezza, carattere e dignità. La coscienza e la ragionevolezza implicano dimostrare tolleranza, avere pazienza verso gli altri, essere onesti, avere saggezza nelle interazioni e nutrire un amore sincero per i fratelli e le sorelle. Queste sono le cinque caratteristiche che dovrebbero far parte della corretta umanità.

La prima caratteristica è avere un cuore tollerante. A prescindere dai difetti che vediamo nei nostri fratelli e sorelle, dobbiamo trattarli correttamente, dimostrando sopportazione e comprensione. Non dobbiamo escluderli né scagliarci contro di loro. Quando vediamo i difetti o la corruzione rivelati negli altri, dobbiamo ricordare che questo è il periodo dell’opera di salvezza svolta da Dio, perciò è normale che i Suoi eletti rivelino la corruzione e dobbiamo essere comprensivi. A parte questo, dobbiamo guardare la nostra corruzione; non è detto che ne riveliamo meno degli altri. Dobbiamo trattare le rivelazioni della corruzione altrui esattamente come trattiamo le nostre. È così che riusciamo ad avere tolleranza verso gli altri. Se non ne sei in grado, significa che hai un problema di ragionevolezza; ciò dimostra anche che non comprendi la verità e che non conosci l’opera di Dio. Che cosa significa non conoscere l’opera di Dio? Vuol dire non riconoscere che non si è ancora conclusa e che l’uomo vive tuttora nel periodo dell’opera di salvezza. Non siamo stati resi completi. Pertanto ogni persona rivelerà inevitabilmente la sua corruzione. Ora tutti cercano correttamente la verità, comprendendo la propria corruzione e sperimentando la parola di Dio. Tutti sono nel periodo dell’ingresso nella verità e non l’hanno ancora ottenuta appieno. Solo quando le persone acquisiscono la verità, l’indole della loro vita inizierà a cambiare. Quando le persone capiscono questo punto, avranno la ragionevolezza di un individuo corretto e dunque tratteranno ragionevolmente anche gli altri. Se gli uomini mancano di ragionevolezza, non tratteranno ragionevolmente nessuno.

La seconda caratteristica consiste nell’avere pazienza con gli altri. Essere tolleranti non è sufficiente; devi anche essere paziente. A volte sai essere tollerante e comprensivo, ma è inevitabile che un certo fratello o una certa sorella facciano qualcosa che potrebbe ferirti oppure offenderti. In una situazione del genere, l’indole corrotta dell’uomo tende a scaldarsi, perché ci teniamo tutti a combattere e a difendere il nostro orgoglio, e siamo tutti egoisti e vanesi. Quindi, se qualcuno dice qualcosa che ti fa male o fa qualcosa che ti offende, devi essere paziente. La pazienza fa parte dell’assennatezza. Abbiamo bisogno di senno per imparare ad avere pazienza. Ma come possiamo essere pazienti? Se vuoi avere pazienza con gli altri, è necessario innanzitutto comprenderli, il che significa che, se anche qualcuno ti dice una cosa che ti offende, devi prima capire questo: “Le sue parole mi hanno ferito. È come se ciò che ha detto avesse messo a nudo i miei punti deboli ed fosse diretto a me. Se le sue parole sono rivolte a me, che cosa vuole dirmi con questo? Sta cercando di farmi del male? Mi considera suo nemico? Mi odia? Si vuole vendicare di me? Non l’ho offeso, quindi la risposta a queste domande non può essere ‘sì’”. Se le cose stanno così, non importa ciò che ha detto questo fratello o questa sorella, poiché non aveva intenzione di farmi del male o di trattarmi come un nemico. Questo è sicuro. Quando ha detto queste parole stava semplicemente esprimendo ciò che pensa una persona normale, stava esponendo il proprio pensiero riguardo alla verità, stava esaminando la conoscenza, stava mettendo a nudo la corruzione delle persone, o prendendo atto del loro lato corrotto; di certo, non stava prendendo di mira intenzionalmente alcun individuo specifico. Per prima cosa, sii comprensivo, poi la rabbia che provi potrà dissiparsi e così riuscirai a diventare paziente. Qualcuno si chiederà: “Se c’è chi volutamente mi attacca e mi prende di mira dicendo queste cose intenzionalmente, solo per raggiungere uno scopo, come faccio a essere paziente?” Dovresti essere paziente dicendo a te stesso le seguenti parole: “Anche se qualcuno mi attacca intenzionalmente, devo sempre essere paziente. Questo, perché queste persone sono mio fratello o mia sorella e non un mio nemico, né di certo il diavolo, Satana. È inevitabile che i fratelli e le sorelle mostrino un po’ di corruzione e abbiano certe intenzioni nei loro cuori. È normale. Capisco, e dovrei immedesimarmi ed essere paziente”. Dovresti iniziare a pensare in questo modo, pregare Dio e dire: “Dio, qualcuno ha appena ferito il mio orgoglio. Non riesco ad accettare di perdere la faccia; sono sempre incline ad arrabbiarmi e attaccarlo. Questa è una vera manifestazione di corruzione. Ho sempre pensato di provare amore per gli altri, ma ora che le parole di qualcuno mi hanno pugnalato al cuore, non posso sopportarlo. Voglio contrattaccare. Voglio vendetta. Dov’è il mio amore? Tutto ciò non è altro che odio? Ho ancora odio nel mio cuore! Dio, il modo in cui Tu hai pietà di noi e ci perdoni per le nostre trasgressioni è il modo in cui dovremmo avere pietà degli altri. Non dovremmo nutrire rancore nei loro confronti. Dio, ti prego di proteggermi, non lasciare che la mia natura abbia il sopravvento esplodendo. Desidero obbedirTi e vivere nel Tuo amore. In ogni cosa che facciamo, disobbediamo e resistiamo in misura decisamente eccesiva a Cristo e a Dio, ma Cristo è sempre paziente con noi. Dio sta portando avanti questa fase del Suo lavoro con estrema pazienza e amore. Quanta sofferenza, umiliazione e calunnia ha dovuto sopportare Cristo? Se Cristo ha potuto essere paziente, allora quel po’ di pazienza che dobbiamo avere è un nonnulla! La nostra pazienza è decisamente scarsa rispetto a quella di Cristo…”. Pregando in questo modo capirai di essere profondamente corrotto, infinitamente insignificante, troppo privo di spessore, ed è questo il momento in cui il tuo astio svanirà. Ecco come conseguire imparare a essere paziente.

La terza caratteristica è trattare le persone con onestà. Essere onesti con le persone significa che qualunque cosa facciamo, a prescindere che sia aiutare gli altri o servire i nostri fratelli e sorelle oppure condividere la verità, dobbiamo parlare dal cuore. Inoltre, se non lo fai, non predicare al riguardo. Ogni volta che i fratelli e le sorelle necessitano del nostro aiuto, dobbiamo darglielo. Qualunque dovere dobbiamo compiere, siamo tenuti a svolgerlo. Sii vero, non falso o presuntuoso. […] Naturalmente, per essere persone oneste occorre un po’ di saggezza quando si ha a che fare con certi individui. Se vedi che una persona non è affidabile perché la sua corruzione è troppo profonda, se non riesci a sondare il suo animo e non sai cosa potrebbe fare, devi usare la saggezza e trattenerti dal dirle ogni cosa. Per essere persone oneste occorrono dei principi. Non parlare pedissequamente di cose di cui non dovresti parlare. Inoltre, per essere persone oneste occorre parlare con ragionevolezza e correttezza. Alcuni insistono a praticare l’onestà e ad aprire il loro cuore a qualcuno a prescindere da quanto possa essere indaffarato. Come può questo equivalere a mettere in pratica l’onestà? Non significa forse essere stolti? Onestà non è sinonimo di stoltezza, bensì di intelligenza, semplicità, schiettezza e sincerità. Devi essere corretto e assennato. L’onestà si costruisce sulla base del senno. È questo che significa essere onesti quando si ha a che fare con le persone, ed essere individui onesti in generale. Naturalmente, l’elemento più importante della persona onesta è l’onestà verso Dio. Non sarebbe un grosso problema se fossi una persona onesta solo davanti agli altri, ma non fossi onesto dinanzi a Dio e Lo ingannassi? Se cercate di essere persone oneste dinanzi a Dio, diventerete automaticamente onesti davanti agli altri. Se non ci riuscite dinanzi a Dio, non ci riuscirete di certo davanti agli altri. A prescindere da quale sia l’aspetto della verità o la cosa positiva in cui stai entrando, devi prima farlo dinanzi a Dio. Una volta ottenuti i risultati dinanzi a Lui, sarai automaticamente in grado di vivere l’onestà davanti agli altri. Non sforzarti di fare questo o quello davanti agli altri, per poi fare liberamente qualunque cosa tu voglia dinanzi a Dio. Non servirà a niente. La cosa più importante è essere onesti dinanzi a Dio, che mette alla prova gli uomini e scruta i loro cuori. Se riesci a superare questa prova dinanzi a Dio, possiedi davvero la realtà. Altrimenti non la possiedi. Questo è un principio di messa in pratica della verità.

La quarta caratteristica è avere saggezza nelle interazioni. Alcuni domandano: “Per andare d’accordo con i fratelli e le sorelle occorre la saggezza?”. Sì, perché usare la saggezza è ancora più vantaggioso per i tuoi fratelli e sorelle. Alcuni chiederanno: “Usare la saggezza con i fratelli e le sorelle non equivale a essere scaltri?”. La saggezza non è scaltrezza. Anzi, è l’esatto contrario. Usare la saggezza significa prestare attenzione al modo in cui parli ai fratelli e alle sorelle quando la loro levatura è piccola, nell’eventualità che non siano in grado di accettare ciò che dici. Inoltre, per coloro che hanno una levatura piccola, in particolare per coloro che non possiedono la verità, che rivelano una certa corruzione e che hanno indoli corrotte, se sei troppo semplice e schietto e dici loro ogni cosa, potrebbe essere facile per loro procurarsi informazioni compromettenti sul tuo conto o sfruttarti. Perciò devi più o meno prendere delle precauzioni e avere un certo metodo quando parli. Tuttavia essere cauti con le persone non significa non aiutarle o non provare amore per loro, bensì soltanto non dire loro immediatamente alcune delle cose importanti sulla casa di Dio e comunicare loro la verità in modo semplice. Se necessitano di assistenza spirituale nella vita, se hanno bisogno del sostentamento della verità, dobbiamo fare tutto ciò che di cui siamo capaci per soddisfarle da questo punto di vista. Se però indagano su questo e su quello riguardo alla casa di Dio o ai leader e ai collaboratori, non c’è alcun bisogno di rispondere. Se rispondi, probabilmente faranno trapelare queste informazioni e ciò si ripercuoterà sull’opera della casa di Dio. In altre parole, se si tratta di qualcosa che non devono sapere o che non hanno necessità di sapere, non metterle a conoscenza. Se si tratta di qualcosa che devono sapere, fa’ tutto il possibile per informarle, concretamente e senza riserve. Quali sono, dunque, le cose che devono sapere? La ricerca della verità è ciò di cui gli uomini devono essere a conoscenza: di quali verità debbano essere provvisti, quali aspetti della verità debbano comprendere, quali doveri debbano compiere, quali compiti siano idonei a svolgere, come debbano portarli a termine, come vivere con una corretta umanità, come condurre la vita della Chiesa. Queste sono tutte cose che le persone devono sapere. Invece le regole e i principi della casa di Dio, l’opera della Chiesa e le situazioni dei tuoi fratelli e sorelle non si possono rivelare con leggerezza agli estranei o ai non credenti della tua famiglia. Questo è il principio da rispettare quando usiamo la saggezza. Per esempio, non devi mai rivelare i nomi o gli indirizzi dei tuoi leader. Se parli di queste cose, non sai mai quando queste informazioni potrebbero giungere alle orecchie dei non credenti, e potrebbe essere un grosso problema se poi vengono passate a qualche spia malvagia o agente segreto. Ciò richiede saggezza ed è questa la ragione per cui dico che possedere la saggezza è fondamentale. Inoltre, quando sei semplice e schietto, ci sono certe cose private che non puoi raccontare a chiunque. Devi giudicare la levatura dei tuoi fratelli e sorelle per capire se, dopo che gliele avrai dette, possano essere empi e beffarsi delle tue parole, creandoti problemi dopo averle divulgate, danneggiando la tua integrità. È per questo che anche essere semplici e schietti richiede saggezza. Questo è il quarto requisito indispensabile per una corretta umanità: avere saggezza nelle interazioni.

La quinta caratteristica è provare un amore sincero per i fratelli e le sorelle che credono veramente in Dio. Ciò implica una certa cura, un’assistenza concreta e uno spirito di servizio. In particolare, dobbiamo condividere maggiormente con i fratelli e le sorelle che cercano la verità e offrire loro più sostentamento. Non importa se siano nuovi credenti o se credano da diversi anni. C’è un particolare principio della vita della Chiesa: occupati soprattutto di coloro che cercano la verità. Condividi maggiormente con loro, offri loro più sostentamento e nutrili più spesso per dare loro una mano a risollevarsi il più rapidamente possibile, permettendo loro di crescere nella vita appena ne siano in grado. Per coloro che non cercano la verità, se diventa evidente che non amano la verità dopo un periodo di nutrimento, non occorre investire troppe energie. Non è necessario, perché hai già fatto tutto ciò che era umanamente possibile. È sufficiente che tu abbia ottemperato alla tua responsabilità. […] Devi capire su chi concentrare il tuo lavoro. Dio perfezionerà coloro che non cercano la verità? Se lo Spirito Santo Si rifiuta di farlo, perché le persone dovrebbero continuare a insistere pedissequamente? Non comprendi l’opera dello Spirito Santo, eppure sei sempre così sicuro di te. Questo non è forse segno di stupidità e ignoranza umane? Dunque offri più assistenza ai fratelli e alle sorelle che cercano sinceramente la verità, perché sono l’oggetto della salvezza di Dio e i Suoi eletti predestinati. Se condividiamo spesso la verità con queste persone con un cuore solo e una mente sola, offrendoci sostegno e sostentamento reciproci, alla fine otterremo tutti la salvezza. Tradisci la volontà di Dio se non ti unisci a queste persone. […] Coloro che, nella Chiesa, possiedono una corretta umanità dovrebbero collocarsi tra coloro che cercano la verità, interagire armoniosamente con loro e, attraverso la ricerca della verità, adoperarsi a poco a poco per Dio con un cuore solo e una mente sola. In questo modo, coloro che cercano la verità saranno salvati e tu sarai salvato a tua volta, perché lo Spirito Santo opera tra coloro che sono in cerca della verità. […]

La condivisione che abbiamo appena avuto concerne i cinque aspetti che devono essere presenti nella corretta umanità. Se possiedi tutte e cinque queste caratteristiche, sarai in grado di interagire armoniosamente con i tuoi fratelli e sorelle, di trovare il tuo posto nella Chiesa e di assolvere il tuo dovere al meglio delle tue capacità.

da “Come costruire la vita di Chiesa e il significato del costruire la vita di Chiesa” in Sermoni e comunicazioni sull’ingresso nella vita (I)

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