Conoscere l’opera di Dio 2

La Parola quotidiana di Dio Estratto 188

In quanto persona che crede in Dio, devi capire che, oggi, nel ricevere l’opera di Dio negli ultimi giorni e tutta l’opera del piano di Dio in te, Dio ti ha immensamente esaltato e ti ha concesso la Sua grande salvezza. Tutta l’opera di Dio nell’intero universo si è concentrata su questo gruppo di persone. Egli ha dedicato tutti i Suoi sforzi a voi e ha sacrificato tutto per voi; ha rivendicato e ha dato a voi tutta l’opera dello Spirito nell’universo. Ecco perché dico che siete fortunati. Inoltre, ha portato la Sua gloria da Israele, il Suo popolo eletto, a voi, per manifestare completamente lo scopo del Suo piano attraverso il vostro gruppo di persone. Dunque, voi siete coloro che riceveranno l’eredità di Dio, e ancora di più l’eredità della gloria di Dio. Forse vi ricordate tutti di queste parole: “Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria”. In passato, avete tutti udito questa espressione, ma nessuno ne ha capito il vero significato. Oggi, conoscete bene il significato reale di queste parole. Esse sono ciò che Dio compirà negli ultimi giorni, e saranno adempiute in coloro che sono crudelmente attaccati dal gran dragone rosso, nella terra in cui si trova. Il gran dragone rosso perseguita Dio ed è nemico di Dio, così in questa terra, coloro che credono in Dio sono sottoposti all’umiliazione e alla persecuzione. Ecco perché queste parole diventeranno realtà nel vostro gruppo di persone. Dato che l’opera viene svolta in una terra che si oppone a Dio, tutta la Sua opera viene ostacolata con ogni mezzo e molte delle Sue parole non possono essere adempiute in tempo breve; quindi, la gente viene raffinata a causa delle parole di Dio. Anche questo è un elemento di sofferenza. È estremamente arduo per Dio portare a termine la Sua opera nella terra del gran dragone rosso, ma è attraverso tale difficoltà che Dio compie una fase della Sua opera per manifestare la Sua saggezza e le Sue meravigliose opere. Dio coglie questa opportunità per rendere completo questo gruppo di persone. A causa della sofferenza delle persone, della loro levatura e di tutta l’indole satanica delle persone in questa terra immonda, Dio svolge la Sua opera di purificazione e di conquista in modo che, attraverso ciò, possa ottenere la gloria e guadagnare coloro che testimoniano le Sue opere. Questo è il significato completo di tutti i sacrifici che Dio ha fatto per questo gruppo di persone. Vale a dire che Dio svolge la Sua opera di conquista proprio attraverso coloro che si oppongono a Lui. Solo agendo in questo modo Egli può manifestare il Suo grande potere. In altre parole, soltanto quanti si trovano nella terra immonda meritano di ereditare la gloria di Dio, e soltanto questo può dare risalto al grande potere di Dio. Ecco perché dico che la gloria di Dio viene conquistata nella terra immonda e da coloro che lì vivono. Questa è la volontà di Dio. Proprio come nella fase dell’opera di Gesù; solo Egli poteva esser glorificato fra i farisei che Lo perseguitavano. Se non fosse stato per tale persecuzione e il tradimento di Giuda, Gesù non sarebbe stato ridicolizzato o diffamato, tantomeno crocifisso, e quindi non avrebbe mai potuto conseguire la gloria. Dovunque Dio operi in ogni tempo, e dovunque svolga la Sua opera nella carne, lì Egli consegue la gloria e guadagna coloro che Egli intende guadagnare. Questo è il piano dell’opera di Dio e questa è la Sua gestione.

Tratto da “Il lavoro di Dio è così semplice come crede l’uomo?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 189

Nel plurimillenario piano di Dio, l’opera fatta nella carne è suddivisa in due parti: la prima è l’opera della crocefissione, per cui Egli viene glorificato; l’altra è l’opera di conquista e di perfezione negli ultimi giorni, con la quale Egli raggiungerà la gloria. Questa è la gestione di Dio. Quindi, non crediate che l’opera di Dio sia troppo semplice o che sia semplice il compito di Dio su di voi. Siete tutti eredi del peso della gloria di Dio, di gran lunga più straordinario ed eterno, e ciò fu ordinato specificamente da Dio. Delle due parti della Sua gloria, una vi viene rivelata; l’interezza di una parte della gloria di Dio vi viene donata in eredità. Questa è l’esaltazione di Dio e del Suo piano prestabilito tanto tempo fa. Data la grandezza dell’opera di Dio svolta sulla terra in cui vive il gran dragone rosso, tale opera, se spostata altrove, avrebbe dato tanto tempo fa grandi frutti e l’uomo l’avrebbe accettata facilmente, e tale opera sarebbe troppo facile da accettare per quei sacerdoti dei paesi occidentali che credono in Dio, dato che la fase dell’opera di Gesù serve come precedente. Ecco perché Egli non è in grado di portare a termine questa fase dell’opera di glorificazione altrove; cioè, visto che c’è il sostegno di tutti gli uomini e il riconoscimento di tutte le nazioni, non c’è posto per la gloria di Dio in cui riposare, e questo è esattamente il significato straordinario che questa fase dell’opera assume in questa terra. Fra di voi, non esiste un uomo che riceva la protezione della legge; anzi, siete penalizzati dalla legge e la difficoltà maggiore è che nessun uomo vi comprende, neanche i vostri parenti, i vostri genitori, i vostri amici o i vostri colleghi. Nessuno vi comprende. Quando Dio vi rifiuta, non avete modo di continuare a vivere sulla terra. Malgrado ciò, a dispetto di tutto, la gente non può sopportare di abbandonare Dio; questo è il significato della conquista della gente da parte di Dio, e questa è la gloria di Dio. Ciò che avete ereditato oggi supera quello che hanno ricevuto gli apostoli e i profeti di tutte le epoche ed è maggiore persino di ciò che hanno ricevuto Pietro e Mosè. Non si possono ricevere le benedizioni in uno o due giorni; vanno guadagnate con molto sacrificio. In altre parole, dovete avere un amore raffinato, una grande fede e le molte verità che Dio vi chiede di raggiungere; inoltre, dovete essere in grado di volgere lo sguardo alla giustizia e non essere mai intimiditi o sottomessi, e amare costantemente e incessantemente Dio. Vi viene chiesto di essere decisi, come pure di cambiare la vostra indole di vita; occorre correggere la vostra corruzione e dovete accettare tutto ciò che Dio vi ordina senza lamentarvi, e sapere persino essere obbedienti fino alla morte. Questo è quanto dovete conseguire. Questo è lo scopo finale dell’opera di Dio e ciò che Egli esige da questo gruppo di persone. Poiché Egli vi elargisce, così deve anche chiedervi qualcosa in cambio facendo sì che siano richieste adeguate. Dunque, tutta l’opera di Dio non è priva di logica e da ciò si può intuire perché Dio svolga senza sosta l’opera ad alto livello e con requisiti esigenti. Ecco perché dovreste essere pieni di fede in Dio. In breve, tutta l’opera di Dio viene svolta per amor vostro, di modo che possiate essere degni di ricevere la Sua eredità. Non è tanto per amore della Sua gloria, quanto per amore della vostra salvezza e per rendere perfetto questo gruppo di persone profondamente afflitto nella terra immonda. Dovete comprendere la volontà di Dio. Perciò ammonisco molta gente ignorante senza alcuna conoscenza né ragione: non tentate Dio e non opponetevi più a Lui. Dio ha già sopportato tutte le sofferenze che l’uomo non ha mai provato e molto tempo fa soffrì ulteriori umiliazioni al posto dell’uomo. Da che cos’altro non riuscite a prendere le distanze? Che cosa potrebbe essere più importante della volontà di Dio? Che cosa può esserci al di sopra del Suo amore? È già un compito doppiamente arduo per Dio portare a termine la Sua opera in questa terra immonda. Se l’uomo trasgredisce consapevolmente e volontariamente, l’opera di Dio dovrà essere prolungata. In qualunque caso, ciò non è nell’interesse di nessuno, né di beneficio per nessuno. Dio non è vincolato dal tempo; la Sua opera e la Sua gloria vengono al primo posto. Di conseguenza, a prescindere da quanto tempo ci metta, Egli non risparmierà alcun sacrificio se si tratta della Sua opera. Questa è l’indole di Dio. Non Si riposerà finché non avrà concluso la Sua opera. Soltanto quando arriverà il momento di ricevere la seconda parte della Sua gloria, la Sua opera volgerà al termine. Se Dio non dovesse essere in grado di ultimare l’opera della seconda parte della Sua glorificazione nell’universo, il Suo giorno non arriverà mai, la Sua mano non si allontanerà mai dai Suoi eletti, la Sua gloria non scenderà mai su Israele e il Suo piano non verrà mai concluso. Dovreste intuire la volontà di Dio e capire che la Sua opera non è semplice come la creazione del cielo, della terra e di tutte le cose. Infatti, l’opera odierna consiste nel trasformare chi è stato corrotto, chi è diventato estremamente insensibile, e nel purificare coloro che sono stati creati e poi manipolati da Satana, non nel creare Adamo o Eva, tantomeno nel dare la luce o nel creare ogni varietà di piante e di animali. La Sua opera ora consiste nel rendere puro tutto ciò che è stato corrotto da Satana, affinché possa essere riconquistato, diventare Suo e trasformarsi nella gloria di Dio. Tale opera non è semplice – come l’uomo immagina che sia la creazione del cielo, della terra e di tutte le cose –, e non è simile – come crede l’uomo – all’opera tesa a sprofondare Satana nell’abisso. Piuttosto, consiste nel trasformare l’uomo, nel trasformare ciò che è negativo in positivo e nel dare a Dio ciò che non Gli appartiene. Questa è la storia segreta di questa fase dell’opera di Dio. Dovete rendervene conto e non dovreste semplificare eccessivamente le questioni. L’opera di Dio è diversa da qualsiasi opera ordinaria. La sua meraviglia non può essere concepita dalla mente dell’uomo e la sua saggezza è ineguagliabile. Durante questa fase della Sua opera, Dio non sta creando tutte le cose e non le sta distruggendo, sta invece trasformando tutta la Sua creazione e purificando tutte le cose che sono state contaminate da Satana. Di conseguenza, Dio inizierà un’opera di grande portata e questo è il significato globale dell’opera di Dio. Da queste parole, credi che l’opera di Dio sia così semplice?

Tratto da “Il lavoro di Dio è così semplice come crede l’uomo?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 190

Nel lavoro sull’uomo[1] e nella trasformazione della sua indole, l’opera di Dio non conosce pause, perché gli esseri umani sono carenti sotto molti punti di vista e ben lontani dai livelli da Lui fissati. E quindi si può dire che, agli occhi di Dio, voi sarete sempre neonati, dotati di pochissimi degli elementi che Lo soddisfano, perché siete null’altro che creature nelle Sue mani. Se una persona cade nell’autocompiacimento, non sarà forse detestata da Dio? Dire che siete in grado di soddisfare Dio oggi è parlare dalla prospettiva limitata del vostro corpo carnale; se foste realmente messi a confronto con Dio, sareste per sempre sconfitti nell’arena. La carne dell’uomo non ha mai, nemmeno una volta, conosciuto la vittoria. L’uomo può avere qualità positive solo tramite l’opera dello Spirito Santo. In verità, l’uomo è l’infima tra le miriadi di cose create da Dio. Sebbene egli sia il padrone di tutte le cose, l’uomo è il solo tra esse che sia soggetto alle insidie di Satana, il solo che cada preda della sua corruzione in infiniti modi. L’uomo non ha mai avuto padronanza di sé stesso. La maggior parte degli uomini vive nel sordido regno di Satana e subisce la sua costante derisione; egli li prende in giro in questo e in quel modo, finché non sono mezzi morti, sopportando ogni vicissitudine, ogni avversità del mondo umano. Dopo averli trattati come balocchi, Satana mette fine al loro destino. Così gli uomini trascorrono tutta la loro vita in uno stato di confusione, senza mai godere delle cose buone che Dio ha preparato per loro, bensì guastati e distrutti da Satana. Oggi sono talmente svigoriti e incuranti che non hanno più alcuna voglia di notare l’opera di Dio. Se le persone non hanno più alcuna voglia di notare l’opera di Dio, la loro esperienza è destinata a rimanere per sempre frammentaria e incompleta, e il loro ingresso sarà per sempre uno spazio vuoto. Nelle diverse migliaia di anni trascorse dal momento in cui Dio è venuto nel mondo, Egli Si è avvalso di numerosi uomini di elevati ideali affinché operassero per Lui nel corso di numerosi anni; ma coloro che conoscono la Sua opera sono talmente pochi da essere quasi inesistenti. Per questa ragione, un numero incalcolabile di persone assume il ruolo di resistere a Dio nello stesso momento in cui operano per Lui, poiché, invece di compiere la Sua opera, svolgono in realtà un lavoro umano nella posizione conferita loro da Dio. Può essere questo chiamato lavoro? Come possono entrare? L’umanità ha preso la grazia di Dio e l’ha sepolta. Per questo motivo, nelle passate generazioni, coloro che compiono la Sua opera hanno scarso ingresso. Essi semplicemente non parlano della conoscenza dell’opera di Dio, poiché comprendono troppo poco della Sua sapienza. Si può dire che, sebbene ci siano molti che servono Dio, nessuno di loro è stato in grado di vedere quanto elevato Egli sia e questo è il motivo per cui hanno tutti messo sé stessi al livello di Dio per essere adorati.

Per tanti anni Dio è rimasto nascosto all’interno della creazione; è rimasto a osservare per innumerevoli primavere e autunni, celato dietro un velo di bruma; ha guardato giù dall’alto del terzo cielo per tanti giorni e notti; ha camminato tra gli uomini per tanti mesi e anni. È rimasto seduto al di sopra dell’umanità intera, in silenziosa attesa per tanti freddi inverni. Mai una volta Si è mostrato apertamente a qualcuno, né ha emesso un singolo suono, allontanandoSi senza un segno e facendo ritorno altrettanto silenziosamente. Chi può conoscere il Suo vero volto? Non ha mai, neppure una volta, rivolto la parola all’uomo e non è mai, neppure una volta, apparso all’uomo. Quanto è facile per le persone svolgere il lavoro di Dio? A stento si rendono conto che conoscerLo è la cosa più difficile. Oggi Dio ha parlato all’uomo, ma l’uomo non Lo ha mai conosciuto, poiché il suo ingresso nella vita è troppo limitato e superficiale. Viste dalla Sua prospettiva, le persone sono del tutto inadeguate a comparire al cospetto di Dio. Hanno una comprensione troppo limitata di Dio e sono fin troppo estraniate da Lui. Inoltre, i cuori con cui credono in Dio sono troppo complicati e non conservano l’immagine di Dio nel loro intimo. Di conseguenza, lo scrupoloso sforzo di Dio e la Sua opera, come pepite d’oro sepolte sotto la sabbia, non possono emettere il benché minimo bagliore di luce. Per Dio, la levatura, i motivi e il modo di vedere le cose di queste persone sono quanto mai odiosi. Impoverite nella loro capacità di ricevere, incapaci di sentire fino all’insensibilità, degradate e degenerate, eccessivamente servili, deboli e prive di forza di volontà, esse devono essere condotte come mandrie di bestiame e di cavalli. Quanto al loro ingresso nello spirito o al loro ingresso nell’opera di Dio, non vi prestano la minima attenzione, non possedendo la benché minima determinazione di soffrire per amore della verità. Per questo tipo di persone non sarà facile essere rese complete da Dio. È, pertanto, di vitale importanza che vi predisponiate all’ingresso da questo punto di vista – che attraverso la vostra opera e il vostro ingresso possiate avvicinarvi alla conoscenza dell’opera di Dio.

Tratto da “Lavoro e ingresso (1)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Lavoro sull’uomo” significa “salvare l’uomo”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 191

Dio Si è incarnato nella Cina continentale, in quella che i compatrioti di Hong Kong e Taiwan chiamano la terraferma. Quando Dio venne dal cielo sulla terra, nessuno né in cielo né in terra lo sapeva, poiché questo è l’autentico significato del ritorno di Dio nel nascondimento. Egli ha operato e vissuto per lungo tempo nella carne, eppure nessuno lo ha saputo. Ancora oggi, nessuno lo riconosce. Forse resterà per sempre un mistero. Dio che viene nella carne questa volta non è qualcosa di cui chiunque possa essere consapevole. Indipendentemente da quanto l’opera dello Spirito agisca su larga scala e con potenza, Dio Se ne resta tranquillo, senza mai farSi scoprire. Si potrebbe dire che è come se questa fase dell’opera venisse compiuta nel regno celeste. Sebbene sia perfettamente ovvia a tutti, nessuno la riconosce. Quando Dio avrà completato questa fase della Sua opera, tutti si risveglieranno dal lungo sogno e ribalteranno il loro precedente modo di pensare[1]. Ricordo che Dio una volta ha detto: “IncarnarSi questa volta è come cadere nella tana della tigre”. Ciò sta a significare che, poiché questa tappa dell’opera di Dio prevede che Egli venga nella carne e nasca nel luogo in cui risiede il gran dragone rosso, la Sua venuta sulla terra, questa volta, è accompagnata da pericoli ancora più estremi. Ciò che Egli affronta sono coltelli e fucili e mazze; ciò che Egli affronta è la tentazione; ciò che Egli affronta sono folle dagli sguardi assassini. Egli rischia di venire ucciso in qualsiasi momento. Dio è venuto con ira. Tuttavia, Egli è venuto al fine di compiere l’opera di perfezione, vale a dire per compiere la seconda parte della Sua opera, dopo l’opera della redenzione. Dio ha dedicato ogni Suo pensiero e cura alla realizzazione di questa fase della Sua opera, e utilizza ogni mezzo possibile per evitare gli assalti della tentazione, nascondendo Sé Stesso con umiltà e senza mai ostentare la Propria identità. Salvando gli uomini per mezzo della croce, Gesù stava solo completando l’opera della redenzione, non svolgendo l’opera di perfezione. Così, solo metà dell’opera di Dio era in fase di compimento, e portare a termine l’opera di redenzione costituiva solo metà dell’intero piano divino. Quando la nuova era stava per cominciare e la vecchia per terminare, Dio Padre ha cominciato a deliberare la seconda parte della Sua opera e ha iniziato a prepararviSi. Questa incarnazione negli ultimi giorni non è stata profetizzata in modo chiaro in passato, e ciò ha posto le basi dell’accresciuta segretezza che circonda l’attuale venuta di Dio nella carne. Al giungere dell’alba, all’insaputa di tutti, Dio è venuto sulla terra e ha cominciato la Sua vita nella carne. La gente non era consapevole di tale momento. Forse erano tutti profondamente addormentati, forse molti di quelli che stavano vegliando erano vigili nell’attesa, e forse molti stavano pregando in silenzio Dio in cielo. Eppure, tra tutte queste persone, nemmeno una sapeva che Dio era già giunto sulla terra. Dio ha agito in questo modo così da portare avanti senza intoppi la Propria opera e ottenere dei risultati migliori e lo ha fatto anche per evitare ulteriori tentazioni. Quando il tranquillo sonno dell’uomo si interromperà, l’opera di Dio sarà già finita da tempo ed Egli Se ne andrà, mettendo fine alla Propria vita di vagabondaggio e di soggiorno sulla terra. Poiché l’opera divina richiede che Dio agisca e parli di persona, e poiché l’uomo non ha modo di intervenire, Dio ha sopportato sofferenze indicibili per venire sulla terra a svolgere Egli Stesso il lavoro. L’uomo non è in grado di sostituire l’opera di Dio. Pertanto Dio ha corso dei pericoli infinitamente più grandi di quelli incontrati durante l’Età della Grazia per scendere nel luogo in cui dimora il gran dragone rosso, al fine di compiere la Propria opera, riporre ogni pensiero e cura nella redenzione di questo gruppo di persone svigorite, di questo gruppo di persone affondate nel letame. Sebbene nessuno sappia dell’esistenza di Dio, Egli non ne è turbato perché ciò è di grande beneficio per la Sua opera. Tutti sono atrocemente malvagi, pertanto come può qualcuno tollerare l’esistenza di Dio? Questo è il motivo per cui sulla terra Dio resta costantemente in silenzio. Per quanto l’uomo sia eccessivamente crudele, Dio non Se la prende a male e Si limita a compiere il lavoro che deve, così da portare a compimento l’incarico più grande che il Padre celeste Gli ha affidato. Chi di voi ha riconosciuto l’amorevolezza di Dio? Chi mostra una considerazione per il fardello di Dio Padre maggiore di quella che dimostra Suo Figlio? Chi è in grado di comprendere la volontà di Dio Padre? Lo Spirito di Dio Padre nei cieli è spesso turbato e il Figlio sulla terra spesso prega perché Si compia la volontà di Dio Padre, straziando il Proprio cuore. C’è qualcuno che conosce l’amore di Dio Padre per il Proprio Figlio? C’è qualcuno che sa quanto il Figlio diletto senta la mancanza di Dio Padre? Combattuti fra cielo e terra, i due Si rivolgono costantemente lo sguardo da lontano, fianco a fianco nello Spirito. O uomini! Quando prenderete in considerazione il cuore di Dio? Quando comprenderete le intenzioni di Dio? Padre e Figlio sono sempre dipesi l’uno dall’altro. Perché allora dovrebbero restare separati, uno nell’alto dei cieli e uno in basso, sulla terra? Il Padre ama il Proprio Figlio come il Figlio ama il Proprio Padre. Perché allora Egli dovrebbe aspettare con tale anelito e anelare con tale ansia? Sebbene non siano separati da molto tempo, qualcuno sa che il Padre ha già trascorso molti giorni e molte notti in ansiosa attesa, desiderando che il Suo amato Figlio torni presto? Egli osserva, siede in silenzio, attende. E tutto ciò per il ritorno del Suo amato Figlio. Quando Egli potrà di nuovo riunirSi al Figlio che ora vaga per il mondo? Anche se un tempo erano insieme, e saranno di nuovo insieme per l’eternità, come può Egli sopportare le migliaia di giorni e di notti di separazione, uno nell’alto dei cieli e l’altro giù sulla terra? Decine di anni sulla terra sono come migliaia di anni in cielo. Come potrebbe Dio Padre non esserne preoccupato? Quando scende sulla terra, Dio sperimenta le molteplici vicissitudini del mondo umano proprio come le sperimenta l’uomo. Dio Stesso è innocente, e allora perché permettere che Dio soffra la stessa pena dell’uomo? Non desta meraviglia che il Padre desideri tanto ardentemente rivedere il Figlio; chi può mai comprendere il cuore di Dio? Dio dona troppo all’uomo; come può l’uomo ripagare il cuore di Dio in modo adeguato? Eppure l’uomo dà a Dio troppo poco; come potrebbe Dio, quindi, non esserne preoccupato?

Tratto da “Lavoro e ingresso (4)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Ribalteranno il loro precedente modo di pensare” si riferisce al modo in cui le concezioni e le idee delle persone a proposito di Dio cambiano quando Lo conoscono.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 192

A stento qualcuno tra gli uomini comprende l’urgenza del cuore di Dio, poiché la levatura delle persone è troppo limitata e il loro spirito è alquanto ottuso, e poiché tutte quante nemmeno notano né prestano attenzione a ciò che Dio sta facendo. Così, Dio continua a preoccuparSi per l’uomo, come se la natura bestiale dell’uomo potesse scatenarsi in qualsiasi momento. Ciò costituisce un’ulteriore dimostrazione del fatto che la venuta di Dio sulla terra è accompagnata da grandi tentazioni. Ma, al fine di rendere completo un gruppo di persone, Dio, carico di gloria, ha rivelato all’uomo ogni Sua intenzione, senza nascondergli nulla. Ha fermamente deciso di rendere completo questo gruppo di persone. Pertanto, anche di fronte a difficoltà o tentazioni, Egli distoglie lo sguardo e le ignora del tutto. Egli Si limita a svolgere silenziosamente il Proprio lavoro, fermamente convinto che un giorno, quando avrà ottenuto la Propria gloria, l’uomo conoscerà Dio e che, dopo essere stato reso completo da Dio, l’uomo comprenderà pienamente il cuore di Dio. In questo preciso momento potrebbero esserci delle persone che tentano Dio o che Lo fraintendono o che Lo biasimano; Dio non Se la prende a male per questo. Quando Egli scenderà nella gloria, tutte le genti comprenderanno che ogni cosa compiuta da Dio è per il benessere dell’umanità e comprenderanno che ogni cosa compiuta da Dio è perché il genere umano possa sopravvivere in modo migliore. La venuta di Dio è accompagnata dalla tentazione, e Dio viene con maestà e con ira. Quando Dio abbandonerà l’uomo, Egli avrà già ottenuto la gloria e Se ne andrà completamente carico di gloria e della gioia del ritorno. Il Dio che lavora sulla terra non Se la prende a male, per quanto le persone Lo rifiutino. Egli Si limita a svolgere la Propria opera. La creazione del mondo a opera di Dio risale a migliaia di anni fa, quando Egli venne sulla terra per compiere un’incommensurabile quantità di lavoro e sperimentò appieno il rifiuto e la calunnia del mondo degli uomini. Nessuno accoglie l’arrivo di Dio; tutti si limitano a considerarLo con fredda indifferenza. Nel corso di queste vicissitudini durate migliaia di anni, la condotta dell’uomo ha da lungo tempo spezzato il cuore di Dio. Egli non presta più attenzione alla ribellione delle persone, bensì prepara un piano separato per trasformare e purificare l’uomo. La derisione, la calunnia, la persecuzione, la tribolazione, la sofferenza della crocifissione, l’esclusione da parte dell’uomo e così via, che Dio ha sperimentato nella carne: sono tutte cose di cui Dio ha fatto ampia esperienza. Il Dio incarnato ha abbondantemente sofferto le miserie del mondo umano. Lo Spirito di Dio Padre nei cieli ha da tempo trovato tale vista insopportabile e ha girato la testa e ha chiuso gli occhi, in attesa del ritorno del Suo amato Figlio. Tutto ciò che Egli desidera è che le persone Lo ascoltino e Gli obbediscano, siano in grado di provare grande vergogna davanti alla Sua carne e non si ribellino a Lui. Tutto ciò che Egli desidera è che tutte le genti credano che Dio esiste. Egli ha da molto tempo cessato di porre maggiori richieste all’uomo poiché Dio ha pagato un prezzo troppo elevato, eppure l’uomo riposa tranquillo[1], senza prendersi minimamente a cuore l’opera di Dio.

Tratto da “Lavoro e ingresso (4)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Riposa tranquillo” indica che le persone non si preoccupano dell’opera di Dio e non la considerano importante.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 193

Quando, nell’Età della Grazia, Dio tornò nel terzo cielo, la Sua opera di redenzione di tutta l’umanità in realtà era già arrivata all’atto conclusivo. Tutto ciò che rimaneva sulla terra era la croce portata da Gesù, il panno di lino nel quale venne avvolto il Suo corpo, la corona di spine e il manto scarlatto indossati da Gesù (oggetti usati dagli ebrei per burlarsi di Lui). In altri termini, l’opera della crocifissione di Gesù per un certo tempo aveva sollevato un clamore che poi si era sedato. Da quel momento in poi, i discepoli di Gesù iniziarono a portare avanti la Sua opera, pascendo e innaffiando le Chiese in ogni dove. Il contenuto della loro opera era il seguente: fare in modo che tutti si pentissero, confessassero i loro peccati, e fossero battezzati; che tutti gli apostoli diffondessero la storia segreta della crocifissione di Gesù e ciò che era veramente successo, così nessuno avrebbe potuto fare a meno di prostrarsi davanti a Gesù per ammettere i suoi peccati, e inoltre che gli apostoli si recassero in ogni luogo trasmettendo le parole pronunciate da Gesù. Da quel punto in poi iniziò l’edificazione delle Chiese nell’Età della Grazia. Anche ciò di cui Gesù parlò durante quell’età si concentrava sulla vita dell’uomo e sulla volontà del Padre celeste. Solo perché le età sono diverse, molti di quei detti e di quelle pratiche differiscono grandemente da quelli di oggi, ma l’essenza di entrambi è la stessa. Entrambi sono niente di più e niente di meno dell’opera dello Spirito di Dio nella carne. Tale genere di opera e tali parole sono continuati fino a oggi ed è per questo che ciò che viene ancora condiviso nelle Chiese religiose attuali è questo tipo di cosa ed è totalmente immutato. Quando l’opera di Gesù si concluse, il retto cammino di Gesù Cristo stava prendendo piede sulla terra, ma Dio avviò dei piani per un’altra fase della Sua opera, la questione dell’incarnazione negli ultimi giorni. Per l’uomo, la crocifissione di Dio ha concluso l’opera dell’incarnazione di Dio, ha redento tutto il genere umano e Gli ha permesso di entrare in possesso della chiave dell’Ade. Tutti pensano che l’opera di Dio sia stata pienamente compiuta. In realtà, per Dio, solo una piccola parte della Sua opera è stata portata a compimento. Egli ha solo redento il genere umano; non ha conquistato l’umanità, tanto meno ha cambiato la cattiveria di Satana nell’uomo. Ecco perché Dio dice: “Sebbene la Mia carne incarnata sia passata attraverso la sofferenza della morte, ciò non era l’intero obiettivo della Mia incarnazione. Gesù è il Mio amato Figlio che è stato inchiodato alla croce per Me, ma Egli non ha del tutto concluso la Mia opera. Egli ne ha svolto solo una parte”. Così Dio ha dato inizio alla seconda fase dei piani per continuare l’opera dell’incarnazione. L’intenzione ultima di Dio è di perfezionare e di guadagnare tutti coloro che sono stati strappati dalle mani di Satana, e questo è il motivo per cui Dio Si è assunto nuovamente il rischio di venire nella carne. Ciò che si intende per “incarnazione” è che la carne non porta la gloria con Lui (perché l’opera di Dio non è ancora finita), ma Egli Si manifesta nell’identità del Figlio amato, ed è il Cristo, nel quale Dio Si è compiaciuto. Ecco perché si dice che “affronta il pericolo”. La carne incarnata ha un potere limitato e la Sua potenza è agli antipodi rispetto all’’autorità del Padre celeste; Egli adempie solo il ministero della carne, compiendo l’opera e la missione di Dio Padre senza essere coinvolto in altre opere. Egli adempie solo una parte dell’opera. Ecco perché, quando viene sulla terra, Dio viene chiamato “Cristo”. Questo è il significato implicito. Il motivo per cui viene detto che la venuta è accompagnata da tentazioni è perché viene compiuto solo un progetto dell’opera. Inoltre, il motivo per cui Dio Padre Lo chiama solo “Cristo” e “Figlio amato” e non Gli ha concesso tutta la gloria è proprio perché la carne incarnata viene per compiere un progetto dell’opera, non per rappresentare il Padre celeste, ma piuttosto per adempiere il ministero del Figlio amato. Quando il Figlio amato completerà l’intera missione di cui Si è fatto carico, il Padre Gli darà piena gloria, insieme all’identità di Padre. Si può dire che questa sia la regola celeste. Poiché Colui che è venuto nella carne e il Padre in cielo sono in due circostanze diverse, i due Si osservano l’Un l’Altro solo nello Spirito, il Padre tiene lo sguardo sul Figlio amato ma il Figlio non può vedere il Padre così lontano. È perché la funzione della carne è troppo limitata ed Egli può potenzialmente essere ucciso in ogni istante, che viene detto che la Sua venuta è accompagnata da grande pericolo. È l’equivalente del fatto che Dio, ancora una volta, abbandona il Suo amato Figlio e Lo mette in bocca alla tigre. È a rischio della vita che Dio Lo depone nel luogo in cui Satana ha più potenza. Anche in tali gravi difficoltà, Dio affida il Suo amato Figlio alle persone di un luogo lurido, perverso, perché Lo facessero “crescere”. Ciò avviene perché è il solo modo in cui l’opera di Dio può avere un senso completo, il solo modo per soddisfare tutti i desideri di Dio Padre e compiere l’ultima parte della Sua opera tra gli uomini. Gesù compì solo una fase dell’opera di Dio Padre. A causa dell’impedimento della carne incarnata e delle differenze nell’opera compiuta, Gesù Stesso non sapeva che ci sarebbe stata una seconda venuta nella carne. Pertanto, nessun commentatore della Bibbia o profeta ha osato profetizzare in modo chiaro che Dio Si sarebbe nuovamente incarnato negli ultimi giorni, ovvero che sarebbe nuovamente venuto nella carne per compiere la seconda parte della Sua opera nella carne. Pertanto, nessuno si è reso conto che Dio si nascondeva già da molto tempo nella carne. C’è poco da meravigliarsi, dal momento che solo dopo che Gesù fu risorto e asceso al cielo Egli accettò questa missione, quindi non vi sono chiare profezie riguardo alla seconda incarnazione di Dio ed essa è imponderabile per la mente umana. In tutti i numerosi libri profetici contenuti nella Bibbia non vi sono parole che ne parlino in modo chiaro. Ma quando Gesù venne a operare, vi era già stata una chiara profezia secondo la quale una vergine avrebbe concepito e partorito un figlio, a indicare che il Suo concepimento sarebbe avvenuto per opera dello Spirito Santo. Ciononostante, Dio afferma lo stesso che avvenne a rischio della vita. Quindi, che cosa significa questo oggi? Non c’è da stupirsi se Dio afferma che questa volta l’incarnazione corre rischi migliaia di volte maggiori di quelli dell’Età della Grazia. In molte occasioni, Dio ha profetizzato la conquista di un gruppo di vincitori nella terra di Sinìm. Poiché è nell’Est del mondo che i vittoriosi devono essere guadagnati, così il luogo in cui Dio mette piede nella Sua seconda incarnazione è senza dubbio la terra di Sinìm, esattamente dove il gran dragone rosso giace avvolto nelle sue spire. Lì Dio guadagnerà i discendenti del gran dragone rosso così che esso venga completamente sconfitto e umiliato. Dio vuole risvegliare queste genti che soffrono profondamente, destarle completamente e farle camminare fuori dalla nebbia in modo che voltino definitivamente le spalle al gran dragone rosso. Dio le vuole svegliare dal loro sogno, far loro conoscere l’essenza del gran dragone rosso, così che diano tutto il loro cuore a Dio, si rialzino dall’oppressione delle forze oscure, si levino in piedi nell’Est del mondo e divengano prova della vittoria di Dio. Solo allora Dio otterrà la gloria. Proprio per questa ragione, Dio ha portato l’opera completata in Israele nella terra dove giace il gran dragone rosso avvolto in spire e, quasi duemila anni dopo la Sua dipartita, è tornato nella carne per proseguire l’opera dell’Età della Grazia. Da quel che l’uomo vede, Dio sta avviando una nuova opera nella carne. Ma per Dio, Egli sta continuando l’opera dell’Età della Grazia, con un intervallo di sole poche migliaia di anni, e modificando unicamente la località e il progetto di lavoro. Sebbene l’immagine della carne che Dio ha assunto oggi sia quella di una persona molto diversa da quella di Gesù, Essi condividono la stessa essenza e origine, e provengono dalla stessa sorgente. Possono forse apparire molto diversi esteriormente, ma le verità intrinseche del Loro lavoro sono assolutamente le stesse. Anche le epoche, dopo tutto, sono diverse come il giorno e la notte. Come potrebbe l’opera di Dio rimanere inalterata? O come potrebbero le opere ostacolarsi tra loro?

Tratto da “Lavoro e ingresso (6)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 194

L’uomo ha impiegato fino a oggi per capire che a mancargli non sono soltanto l’apporto di vita spirituale e l’esperienza della conoscenza di Dio ma, cosa più importante, le trasformazioni della propria indole. Per via della sua completa ignoranza riguardo alla storia e all’antica cultura dell’umanità, l’uomo non ha la minima conoscenza dell’opera di Dio. Egli spera di poter essere, nel profondo del cuore, legato a Dio, ma a causa dell’eccessiva corruzione della propria carne, nonché dello stordimento e dell’ottusità, è ridotto a non avere la minima conoscenza di Dio. Dio viene in mezzo agli uomini in questo giorno allo scopo di trasformare il loro pensiero e il loro spirito, nonché l’immagine di Dio, che hanno conservato nei loro cuori per migliaia di anni. Grazie a tale opportunità, Egli renderà perfetti gli uomini. In altre parole, attraverso la conoscenza dell’uomo Egli modificherà il modo in cui essi arrivano a conoscerLo e il loro atteggiamento nei Suoi confronti, così che la loro conoscenza di Dio possa ricominciare da zero, e i loro cuori vengano di conseguenza rinnovati e trasformati. I mezzi sono il trattamento e la disciplina, mentre gli scopi sono la conquista e il rinnovamento. Scacciare i pensieri superstiziosi che gli uomini nutrono riguardo a un Dio vago è sempre stata l’intenzione di Dio e recentemente è divenuta per Lui una questione di urgente importanza. Io spero che sia per tutti spunto di ulteriore riflessione. Cambiate il modo in cui ciascuno di voi sperimenta questo, così che l’urgente intento di Dio possa compiersi presto e l’ultima fase dell’opera di Dio sulla terra possa essere portata a una fruttuosa conclusione. Mostrate la vostra lealtà come dovreste, e siate di conforto per il cuore di Dio un’ultima volta. Spero che nessuno dei fratelli e delle sorelle declini tale responsabilità o si limiti a gesti esteriori. Dio viene nella carne, questa volta su invito, e alla luce della condizione dell’uomo. In altre parole, viene per fornire all’uomo ciò che è necessario. Egli renderà ogni uomo, di qualsivoglia levatura o educazione, in grado di capire la parola di Dio e, a partire dalla Sua parola, di cogliere in essa l’esistenza e la manifestazione di Dio, e accettare la Sua perfezione. La Sua parola cambierà i pensieri e le concezioni dell’uomo, così che l’autentico volto di Dio sia saldamente radicato nelle profondità del cuore dell’uomo. Questo è il solo desiderio di Dio sulla terra. Per quanto grande sia la natura dell’uomo, per quanto povera sia la sua essenza o per quanto l’uomo abbia fatto in passato, Dio non Si cura di tali aspetti. Egli spera solo che l’uomo rinnovi completamente l’immagine di Dio che porta nel cuore e giunga a conoscere l’essenza del genere umano, cambiando così la prospettiva ideologica dell’uomo. Egli spera che l’uomo sia in grado di desiderare profondamente Dio e di provare un eterno affetto per Lui. Questo è tutto ciò che Dio chiede all’uomo.

Tratto da “Lavoro e ingresso (7)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 195

Ho detto numerose volte che l’opera di Dio degli ultimi giorni serve a trasformare lo spirito di tutte le persone, di cambiare l’anima di ogni persona, in modo tale che il cuore di tutti coloro che hanno sofferto un grave trauma venga riformato, salvando in questa maniera la loro anima, così profondamente danneggiata dal male; serve a svegliare gli spiriti delle persone, a scongelare i loro freddi cuori e permettere loro di essere ringiovaniti. Questa è la suprema volontà di Dio. Mettere da parte il discorso di quanto nobili o profonde siano la vita e le esperienze dell’uomo; quando i cuori delle persone saranno stati risvegliati, quando esse si saranno levate dai propri sogni e conosceranno bene il danno inflitto loro dal gran dragone rosso, l’opera del ministero di Dio sarà stata completata. Il giorno in cui l’opera di Dio sarà terminata sarà anche il giorno in cui l’uomo comincerà ufficialmente a percorrere il cammino della corretta fede in Dio. A quel tempo, il ministero di Dio sarà giunto alla fine: l’opera di Dio fatto carne sarà completamente terminata e l’uomo comincerà ufficialmente a svolgere il dovere che è tenuto a svolgere: egli svolgerà il proprio ministero. Queste sono le fasi dell’opera di Dio. Pertanto, dovreste andare in cerca della vostra strada per accedere ai fondamenti della conoscenza di queste cose. Tutto questo è ciò che dovete comprendere. L’ingresso dell’uomo migliorerà solo quando siano avvenuti dei cambiamenti profondi all’interno del suo cuore, poiché l’opera di Dio è la salvezza completa dell’uomo – uomo che è stato redento, che ancora vive sotto le forze delle tenebre e che non si è mai risvegliato – da questo assembramento di demoni; si compie affinché gli uomini possano essere liberati da millenni di peccato ed essere amati da Dio, abbattendo completamente il gran dragone rosso, stabilendo il Regno di Dio e portando al più presto riposo al cuore di Dio; è per dar sfogo, senza riserva alcuna, all’odio che vi gonfia il petto, estirpare quei germi ammuffiti, permettervi di lasciare questa vita che non è diversa da quella di un bue o di un cavallo, non essere più schiavi, non essere più arbitrariamente calpestati o ricevere ordini dal gran dragone rosso; non sarete più parte di questa nazione fallita, non apparterrete più all’odioso gran dragone rosso, non ne verrete più fatti schiavi. Il nido dei demoni verrà sicuramente fatto a pezzi da Dio e voi starete accanto a Dio: voi appartenete a Dio e non a questo impero di schiavi. Dio detesta da tempo questa società oscura fin nel midollo delle Sue ossa. Egli digrigna i denti, non vedendo l’ora di mettere sotto i piedi questo malvagio, atroce serpente antico, così che non si possa mai più risollevare e non torni mai più ad abusare dell’uomo; Egli non scuserà le azioni da questi compiute in passato, non tollererà l’inganno da questi perpetrato ai danni dell’uomo, salderà il conto per ciascuno dei peccati commessi da questi nel corso delle epoche; Dio non Si mostrerà minimamente indulgente verso questo caporione di ogni male,[1] e lo annienterà completamente.

Tratto da “Lavoro e ingresso (8)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Caporione di ogni male” si riferisce al vecchio diavolo. Questa frase esprime un’estrema repulsione.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 196

Sono molte le notti insonni che Dio ha trascorso per amore della Sua opera a favore del genere umano. Da lassù sin nelle profondità degli abissi, Egli è disceso nell’inferno vivente in cui abita l’uomo, per trascorrere i Suoi giorni con l’uomo, non Si è mai lamentato dello squallore imperante tra gli uomini, non ha mai rimproverato gli uomini per la loro disobbedienza, bensì sopporta le più grandi umiliazioni, mentre compie personalmente la Propria opera. Come potrebbe Dio appartenere all’inferno? Come potrebbe trascorrere la Propria vita all’inferno? Solo per il bene dell’intero genere umano, così che l’umanità intera possa al più presto trovare riposo, Egli ha accettato l’umiliazione e ha tollerato l’ingiustizia di venire sulla terra, e di entrare personalmente nell’“inferno” e nell’“Ade”, nella tana della tigre, per salvare l’uomo. Come può l’uomo essere qualificato per contrastare Dio? Quali ragioni può addurre per lamentarsi, ancora una volta, di Dio? Come può avere il coraggio di guardare di nuovo a Dio? Il Dio dei cieli è venuto in questa ripugnante terra del vizio, senza mai accennare alla benché minima lamentela né rimprovero verso l’uomo, bensì accettando in silenzio i soprusi[1] e l’oppressione dell’uomo. Egli non Si è mai sottratto alle irragionevoli richieste dell’uomo, non ha mai fatto a Sua volta richieste eccesive o irragionevoli all’uomo; Egli Si limita a svolgere tutta l’opera richiesta dall’uomo senza lamentarSi: insegnando, illuminando, rimproverando, raffinando le parole, rammentando, esortando, consolando, giudicando e rivelando. Quale delle Sue fasi non è stata per la vita dell’uomo? Sebbene Egli abbia rimosso le prospettive e il destino dell’uomo, quale delle fasi dell’opera di Dio non è stata in favore del destino dell’uomo? Quale non è stata compiuta ai fini della sopravvivenza dell’uomo? Quale non è stata compiuta per liberare l’uomo dalla sofferenza e dall’oppressione delle forze oscure, nere come la notte? Quale non è stata compiuta per il bene dell’uomo? Chi può comprendere il cuore di Dio, che è come quello di una madre amorosa? Chi può comprendere il cuore ansioso di Dio? Il cuore appassionato e le ardenti aspettative di Dio sono stati ripagati con cuori freddi, sguardi duri, indifferenti, con ripetuti rimproveri e insulti da parte dell’uomo, con osservazioni taglienti, sarcasmo e denigrazione, sono stati ripagati da parte dell’uomo con lo scherno, con il disprezzo e rifiuto, con l’incomprensione, il suo lamento e straniamento, la sua elusione, con nient’altro che falsità, accuse e amarezza. Parole piene di calore sono state accolte con cipiglio feroce e la gelida sfida dell’agitarsi di mille dita. Dio non può che sopportare, a testa bassa, servendo la gente come un bove mansueto.[2] Quanti soli e quante lune, quante volte ha guardato le stelle, quante volte è partito all’alba per tornare a sera inoltrata, girandoSi e rigirandoSi, sostenendo una pena migliaia di volte maggiore di quella del Suo allontanamento dal Padre Suo, sopportando gli attacchi e la rottura dell’uomo, e la potatura e il trattamento dell’uomo. L’umiltà e il nascondimento di Dio sono stati ripagati dall’uomo con il pregiudizio[3], con considerazioni e un trattamento ingiusto da parte dell’uomo, e il Suo anonimato, la Sua pazienza e tolleranza sono stati ricambiati con uno sguardo avido da parte dell’uomo; l’uomo cerca di calpestare Dio fino alla morte, senza alcun rimorso, nel tentativo di schiacciarLo al suolo. L’atteggiamento dell’uomo nel suo modo di trattare Dio è un atteggiamento di “rara intelligenza” e Dio, tiranneggiato e disprezzato dall’uomo, viene schiacciato sotto i piedi di decine di migliaia di persone, mentre l’uomo se ne sta ritto in alto, come se fosse il re del castello, come se volesse prendere il potere assoluto[4] e tenere banco da dietro uno schermo, per fare di Dio il coscienzioso e rispettoso regista dietro le quinte, cui non è permesso controbattere o causare problemi; Dio deve interpretare la parte dell’Ultimo Imperatore, deve essere un burattino[5] privo di qualsiasi libertà. Le azioni dell’uomo sono inenarrabili, pertanto, come può essere qualificato per chiedere a Dio questo o quello? Come può essere qualificato per offrire dei suggerimenti a Dio? Come può essere qualificato per chiedere che Dio provi simpatia per le sue debolezze? Come può essere pronto ad accogliere la misericordia di Dio? Come può essere pronto a ricevere ripetutamente la Sua magnanimità? Come può essere pronto a ricevere ripetutamente il perdono di Dio? Dov’è la sua coscienza? Ha spezzato il cuore di Dio molto tempo fa, ha da tempo fatto a pezzi il cuore di Dio. Dio è venuto tra gli uomini pieno di energia e di entusiasmo, sperando che l’uomo fosse generoso e accogliente nei Suoi confronti, concedendoGli anche solo un po’ di calore. E invece l’uomo si è rivelato lento nel confortare il cuore di Dio e tutto ciò che Egli ha ricevuto non è stato che una valanga[6] di attacchi e tormento; il cuore dell’uomo è troppo avido, il suo desiderio troppo grande, mai sazio, costantemente subdolo e avventato, non concede mai a Dio alcuna libertà o diritto di parola e non Gli lascia altra scelta che quella di sottomettersi all’umiliazione e di permettere all’uomo di manipolarLo in qualunque modo egli desideri.

Tratto da “Lavoro e ingresso (9)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Soprusi” viene utilizzato per mettere a nudo la disobbedienza dell’umanità.

2. “Parole piene di calore sono state accolte con cipiglio feroce e la gelida sfida dell’agitarsi di mille dita. Dio non può che sopportare, a testa bassa, servendo la gente come un bove mansueto” originariamente è una sola frase, ma qui è stata divisa in due per rendere le cose più chiare. La prima frase si riferisce alle azioni dell’uomo, mentre la seconda indica la sofferenza subita da Dio, e che Dio è umile e nascosto.

3. “Pregiudizio” si riferisce al comportamento disobbediente delle persone.

4. “Prendere il potere assoluto” si riferisce al comportamento disobbediente delle persone. Esse si mettono su un piedistallo, incatenano gli altri, facendo in modo che li seguano e soffrano per loro. Si tratta di forze ostili a Dio.

5. “Burattino” viene utilizzato per ridicolizzare coloro che non conoscono Dio.

6. “Una valanga” viene utilizzato per evidenziare il comportamento abietto delle persone.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 197

L’incarnazione di Dio ha inviato onde d’urto in tutte le religioni e tutti i settori, ha “messo a soqquadro” l’ordine originale degli ambienti religiosi e ha scosso i cuori di tutti coloro che anelano all’apparizione di Dio. Chi non è in adorazione? Chi non anela a vedere Dio? Dio è in mezzo agli uomini da molti anni, eppure l’uomo non se ne è mai accorto. Oggi, Dio Stesso è apparso e ha mostrato la Sua identità alle masse – questo come potrebbe non recare delizia al cuore dell’uomo? Dio un tempo ha condiviso gioie e dolori con l’uomo, e oggi Si è riunito al genere umano e condivide con lui le storie dei tempi passati. Dopo che Egli ha abbandonato la Giudea, la gente non è più riuscita a trovare alcuna traccia di Lui. Gli uomini anelano a un nuovo incontro con Dio, senza sapere che oggi Lo hanno incontrato di nuovo e si sono a Lui riuniti. Come potrebbe questo non riportare alla memoria i pensieri di ieri? Duemila anni fa, Simone figlio di Giona discendente dei Giudei, vide Gesù il Salvatore, mangiò alla stessa tavola con Lui e, dopo averLo seguito per molti anni, giunse a provare per Lui un profondo affetto: Lo amava dal profondo del cuore, amava il Signore Gesù profondamente. Il popolo giudaico non sapeva nulla di come questo bimbo dai capelli d’oro, nato in una fredda mangiatoia, fosse la prima immagine dell’incarnazione di Dio. Pensavano tutti che Egli fosse come loro, nessuno Lo considerava in qualche modo diverso – come poteva la gente riconoscere questo Gesù, normale e ordinario? Il popolo giudaico Lo riteneva un Giudeo, figlio dei suoi tempi. Nessuno Lo considerava un Dio amabile, e le persone non fecero altro che avanzare cieche richieste, chiedendo che Egli desse loro ricchezze e grazie in abbondanza, e pace, e gioia. Sapevano solo che, al pari di un milionario, Egli aveva tutto ciò che Si potesse desiderare. Eppure non Lo trattarono mai come uno amato; la gente del tempo non Lo amava, anzi, protestava contro di Lui e avanzava richieste irrazionali, ed Egli non faceva mai resistenza, concedendo all’uomo grazie in continuazione, anche se l’uomo non Lo conosceva. Non fece nulla se non dare in silenzio calore, amore e misericordia, e anche di più, Egli diede all’uomo nuovi mezzi di pratica, conducendolo al di fuori dei limiti della legge. Gli uomini non Lo amavano, Lo invidiavano soltanto, riconoscendo i Suoi eccezionali talenti. Come potrebbe la cieca umanità sapere quanto sia grande l’umiliazione subita dall’amabile Gesù il Salvatore quando venne tra gli uomini? Nessuno considerò la Sua angoscia, nessuno sapeva del Suo amore per Dio Padre, e nessuno poteva sapere della Sua solitudine; anche se Maria era Sua madre naturale, come poteva conoscere i pensieri presenti nel cuore del misericordioso Signore Gesù? Chi conosceva l’indicibile sofferenza sopportata dal Figlio dell’uomo? Dopo averGli fatto le proprie richieste, la gente del tempo Lo relegava con freddezza in un angolo della mente e Lo scacciava. Così Egli vagava per le strade, giorno dopo giorno, anno dopo anno, alla deriva, per molti anni, fino a che Egli non ebbe vissuto per trentatré duri anni, anni che erano stati nel contempo lunghi e brevi. Quando le persone avevano bisogno di Lui, Lo invitavano nelle loro case con volti sorridenti per presentarGli delle richieste – e dopo che Egli le aveva esaudite, Lo mettevano immediatamente alla porta. Le persone si nutrirono di quello che usciva dalla Sua bocca, bevvero il Suo sangue, godettero delle grazie che Egli elargì loro, eppure Gli si opposero perché non avevano mai conosciuto Colui che aveva dato loro la vita. Infine, Lo inchiodarono alla croce e, anche in tale frangente, Egli non emise alcun suono. E anche oggi Egli resta in silenzio. Le persone mangiano la Sua carne, mangiano il cibo che Egli prepara per loro, percorrono la strada che Egli ha aperto per loro, e bevono il Suo sangue, eppure intendono ancora respingerLo, anzi, trattano il Dio che ha dato loro la vita come un nemico, e trattano invece come Padre celeste quelli che sono schiavi proprio come loro. Così facendo, non si oppongono deliberatamente a Lui? Com’è che Gesù è venuto a morire sulla croce? Lo sapete? Non fu tradito da Giuda, che era il più vicino a Lui e si era nutrito di Lui, si era dissetato di Lui e aveva goduto di Lui? La ragione del tradimento di Giuda non fu perché Gesù non era altro che un piccolo, normale maestro? Se le persone Lo avessero davvero considerato straordinario, al pari di Uno venuto dal cielo, come avrebbero potuto inchiodarLo vivo sulla croce per ventiquattr’ore, finché non Gli rimase più respiro in corpo? Chi può conoscere Dio? Le persone non fanno nulla se non godere di Dio con insaziabile avidità, ma non Lo hanno mai conosciuto. È stato dato loro un centimetro e si sono presi un chilometro, e rendono Gesù del tutto obbediente ai loro comandi, ai loro ordini. Chi ha mai mostrato qualcosa di simile alla misericordia verso questo Figlio dell’uomo, che non ha un posto dove posare il capo? Chi ha mai pensato di unire le proprie forze con le Sue per completare l’incarico assegnatoGli da Dio Padre? Chi ha mai speso un pensiero per Lui? Chi è mai stato sollecito verso le Sue difficoltà? Senza il benché minimo amore, l’uomo Lo strattona avanti e indietro; l’uomo non sa da dove provengano la propria luce e la propria vita, e non fa nulla se non pianificare in segreto come crocifiggere ancora una volta il Gesù di duemila anni fa, che ha sperimentato il dolore in mezzo agli uomini. Davvero Gesù ispira un tale odio? Tutto quello che ha fatto è stato dimenticato da tempo? L’odio che si è condensato per migliaia di anni verrà finalmente fatto esplodere. Voi, razza di Giudei! Quando mai Gesù Si è dimostrato ostile nei vostri confronti, perché voi Lo odiate a tal punto? Egli ha fatto molto e ha parlato molto: nulla di ciò vi è stato di alcun beneficio? Vi ha fatto dono della Propria vita senza chiedervi nulla in cambio, vi ha dato tutto Se Stesso: davvero volete ancora mangiarLo vivo? Vi ha dato tutto Se Stesso senza trattenere nulla, senza neppure godere della gloria terrena, del calore e dell’amore e di tutte le benedizioni dello stare tra gli uomini. La gente è così meschina nei Suoi confronti, Egli non ha mai goduto di alcuna ricchezza sulla terra, ha dedicato all’uomo tutto il Proprio cuore sincero e appassionato, ha lasciato in eredità all’umanità tutto Se Stesso – e chi mai ha dato a Lui un po’ di calore? Chi ha mai dato a Lui un po’ di conforto? L’uomo ha accumulato tutta la pressione su di Lui, ha passato a Lui tutte le disgrazie, Gli ha imposto tutte le esperienze più spiacevoli dell’uomo, Lo accusa di ogni ingiustizia, ed Egli ha tacitamente accettato. Ha mai protestato con qualcuno? Ha mai chiesto a qualcuno la benché minima ricompensa? Chi Gli ha mai dimostrato simpatia? In quanto gente normale, chi di voi non ha avuto un’infanzia fantastica? Chi non ha avuto una giovinezza vivace? Chi non ha il calore dei propri cari? Chi è privo dell’affetto di parenti e amici? Chi del rispetto degli altri? Chi del calore di una famiglia? Chi del conforto dei propri confidenti? Egli ha mai goduto di una qualsiasi di queste cose? Chi Gli ha mai dato un po’ di calore? Chi Gli ha mai dato un briciolo di conforto? Chi Gli ha mai dimostrato un po’ di considerazione umana? Chi è mai stato tollerante con Lui? Chi è mai stato al Suo fianco nei momenti difficili? Chi ha mai affrontato le avversità con Lui? L’uomo non ha mai cessato di avanzare pretese nei Suoi confronti; Gli fa semplicemente delle richieste senza alcuno scrupolo, come se, essendo Egli venuto nel mondo dell’uomo, debba per questo essere un suo bue o un suo cavallo, un suo prigioniero, e sia tenuto a dare ogni Sua cosa all’uomo; altrimenti, l’uomo non Lo perdonerà mai, né sarà mai indulgente con Lui, né Lo chiamerà mai Dio e Lo terrà in alta considerazione. L’uomo è troppo severo nel proprio atteggiamento verso Dio, come se si proponesse di tormentare Dio fino alla morte, e solo dopo questo ridurrà le proprie richieste a Dio; diversamente, l’uomo non abbasserà mai il livello delle proprie richieste a Dio. Come potrebbe un uomo simile non essere disprezzato da Dio? Non è questa la tragedia attuale? La coscienza dell’uomo non si vede da nessuna parte. Egli continua a sostenere che ricambierà l’amore di Dio, ma in realtà Lo fa a pezzi e Lo tortura a morte. Non è questa la “ricetta segreta” della sua fede in Dio, tramandatagli dai suoi antenati? Non c’è luogo in cui non si trovino dei “Giudei”, e ancora oggi essi svolgono lo stesso lavoro, ancora svolgono lo stesso lavoro di opporsi a Dio pur ritenendo di avere di Dio un’elevata considerazione. Come potrebbero gli occhi stessi dell’uomo conoscere Dio? Come potrebbe l’uomo, che vive nella carne, trattare come Dio il Dio incarnato che è venuto dallo Spirito? Chi tra gli uomini potrebbe conoscerLo? Dove è la verità fra gli uomini? Dove è l’autentica giustizia? Chi è in grado di conoscere l’indole di Dio? Chi può competere con il Dio in cielo? Non c’è da stupirsi che, quando Egli è venuto tra gli uomini, nessuno Lo abbia riconosciuto come Dio e che Egli sia stato respinto. Come può l’uomo tollerare l’esistenza di Dio? Come può permettere alla luce di dissipare le tenebre del mondo? Non appartiene tutto ciò alla lodevole devozione dell’uomo? Non è questo l’integerrimo ingresso dell’uomo? E non è l’opera di Dio incentrata sull’ingresso dell’uomo? Vorrei che voi uniste insieme l’opera di Dio e l’ingresso dell’uomo, e stabiliste un buon rapporto tra l’uomo e Dio, e svolgeste il dovere che dovrebbe essere eseguito dall’uomo al meglio delle sue capacità. In questo modo l’opera di Dio sarà, di conseguenza, giunta al termine, concludendosi con la Sua glorificazione!

Tratto da “Lavoro e ingresso (10)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 198

Proprio adesso sto usando l’opera su queste persone in Cina per svelarne l’indole ribelle e smascherarne la laidezza. Questo è il presupposto per dire tutto quello che devo dire. Dopodiché compirò il passo successivo dell’opera di conquista dell’intero universo. Impiegherò il Mio giudizio su di voi per giudicare l’iniquità di ciascuno in tutto l’universo, poiché voi siete i rappresentanti dei ribelli in mezzo agli uomini. Coloro che non possono elevarsi diverranno soltanto degli strumenti di contrasto e di servizio, mentre coloro che possono farlo saranno utilizzati. Perché affermo che quelli che non possono elevarsi serviranno solo da strumenti di contrasto? Perché le Mie parole e la Mia opera attuali mirano tutte alle vostre origini e perché siete diventati i rappresentanti e l’epitome dei ribelli in mezzo all’intera umanità. In seguito porterò queste parole che vi sottomettono nei paesi stranieri e le utilizzerò per conquistarne la gente, anche se tu non le avrai acquisite. Questo non farebbe di te uno strumento di contrasto? L’indole corrotta del genere umano, gli atti ribelli dell’uomo, le sue immagini e i suoi volti sgradevoli oggi sono tutti registrati nelle parole impiegate per conquistarvi. Dunque userò queste parole per conquistare la gente di ogni nazione e di ogni denominazione perché voi siete il modello, il precedente. Tuttavia, non Mi sono prefisso di abbandonarvi intenzionalmente: se non riesci a fare bene nella tua ricerca e pertanto ti dimostri incurabile, non fungeresti semplicemente da strumenti di contrasto e di servizio? Una volta dissi che la Mia saggezza viene esercitata sulla base delle trame di Satana. Perché l’ho detto? Non è forse la verità che sta dietro a ciò che sto dicendo e facendo proprio adesso? Se non puoi elevarti, se non sei perfezionato ma punito, non diventerai uno strumento di contrasto? Forse, ai tuoi tempi, hai sofferto molto, ma ancora adesso non capisci nulla; sei ignorante di tutto ciò che riguarda la vita. Anche se sei stato castigato e giudicato, non sei affatto cambiato e nel profondo del tuo animo non hai guadagnato la vita. Quando verrà il momento di saggiare la tua opera, sperimenterai una prova spietata come il fuoco e una tribolazione ancora maggiore. Tale fuoco trasformerà in cenere l’intero tuo essere. In quanto individuo che non possiede la vita, senza un’oncia di oro puro al suo interno, ancora imprigionato dalla vecchia indole corrotta, e individuo che non sa nemmeno come essere un valido strumento di contrasto, come non potresti essere eliminato? Che utilità ha l’opera di conquista per qualcuno che vale meno di un centesimo e che non ha vita? Quando verrà il momento, i vostri giorni saranno più duri di quelli di Noè e di Sodoma! Allora non ti serviranno a niente le tue preghiere. Quando l’opera di salvezza sarà terminata, come potresti ricominciare da capo e pentirti? Quando l’opera di salvezza sarà terminata, non ce ne sarà più nessun’altra. Ci sarà l’inizio dell’opera di punizione del male. Resisti, ti ribelli, e fai cose che sai essere malvagie. Non sei oggetto di una dura punizione? Oggi te lo dico chiaramente. Se scegli di non ascoltare, quando in seguito ti colpirà il disastro, non sarà troppo tardi se solo allora inizierai a provare dispiacere e a credere? Oggi ti sto concedendo la possibilità di pentirti, ma non sei disposto a farlo. Quanto tempo vuoi aspettare? Fino al giorno del castigo? Oggi non ricordo le tue colpe precedenti; Ti perdono ancora e ancora, distogliendo gli occhi dal tuo lato negativo per guardare solo quello positivo, perché tutte le Mie parole e tutto il Mio lavoro attuali hanno lo scopo di salvarti e non ho nessuna cattiva intenzione nei tuoi confronti. Eppure, ti rifiuti di entrare; non sai distinguere il bene dal male e non sai come apprezzare la bontà. Una persona simile non è semplicemente volta all’attesa di quella punizione e di quella giusta retribuzione?

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 199

Quando Mosè percosse la roccia e l’acqua donata da Jahvè fuoriuscì, fu a motivo della sua fede. Quando Davide suonava la lira in lode a Me, Jahvè, con il cuore ricolmo di gioia, era a motivo della sua fede. Quando Giobbe perse il suo bestiame che riempiva le montagne e ricchezze incalcolabili e il suo corpo si ricoprì di piaghe, fu a motivo della sua fede. Quando egli poté sentire la voce Mia, di Jahvè, e vedere la gloria Mia, di Jahvè, fu a motivo della sua fede. Se Pietro poté seguire Gesù Cristo, fu a motivo della sua fede. Se egli poté essere inchiodato alla croce per Me e rendere una gloriosa testimonianza, anche ciò fu a motivo della sua fede. Quando Giovanni vide la gloriosa immagine del Figlio dell’uomo, fu per la sua fede. Quando ebbe la visione degli ultimi giorni, fu tanto più a motivo della sua fede. La ragione per cui le cosiddette moltitudini delle nazioni dei Gentili hanno ottenuto la Mia rivelazione, e sono arrivate a sapere che sono tornato nella carne per compiere la Mia opera fra gli uomini, anche ciò è a motivo della loro fede. Tutti coloro che sono colpiti dalle Mie parole severe eppure confortati da esse, e che sono salvati, non hanno fatto ciò a motivo della loro fede? Tramite la fede le persone hanno ricevuto molte cose. Ciò che ricevono non sono sempre benedizioni, provare lo stesso tipo di felicità e di gioia di quella di Davide, o avere il dono dell’acqua da parte di Jahvè, come successe a Mosè. Ad esempio, nel caso di Giobbe, tramite la fede egli ricevette da Jahvè una benedizione, ma anche un flagello. Che tu riceva una benedizione o subisca un flagello, si tratta sempre di eventi benedetti. Senza fede, non potresti ricevere questa opera di conquista, e tanto meno vedere gli atti di Jahvè palesati oggi di fronte ai tuoi occhi. Non potresti vedere, e ancor meno avresti potuto ricevere. Se non ti fossero capitati questi flagelli, queste calamità e tutti i giudizi, oggi saresti in grado di vedere gli atti di Jahvè? Oggi è la fede che ti permette di essere conquistato, ed essere conquistato ti permette di credere in ogni atto di Jahvè. È solo grazie alla fede che ricevi questo genere di castigo e di giudizio ed è attraverso di essi che vieni conquistato e perfezionato. Senza il genere di castigo e di giudizio che ricevi oggi, la tua fede sarebbe vana, perché non conosci Dio; non importa quanto tu creda in Lui: la tua fede non sarà nient’altro che una vuota espressione priva di fondamento nella realtà. È solo dopo aver ricevuto questo genere di opera di conquista che ti rende assolutamente obbediente che la tua fede diventa vera e affidabile e il tuo cuore si volge a Dio. Sebbene tu sia fortemente giudicato o maledetto a causa della parola “fede”, possiedi la vera fede e ricevi la cosa più vera, la più reale e la più preziosa. Ciò accade perché è solo durante il giudizio che conosci la destinazione finale delle creature di Dio; è in questo giudizio che apprendi che il Creatore deve essere amato; è in tale opera di conquista che vedi il braccio di Dio; è in questa conquista che arrivi a comprendere appieno la vita umana; è in questa conquista che acquisisci il giusto cammino dell’esistenza umana e arrivi a capire il vero significato di “uomo”; è solo in questa conquista che conosci l’indole giusta dell’Onnipotente e il Suo volto bello e glorioso; è in questa opera di conquista che apprendi l’origine dell’uomo e comprendi la “storia immortale” di tutta l’umanità; è in questa conquista che arrivi a capire gli antenati dell’uomo e l’origine della corruzione dell’umanità; è in questa conquista che ricevi gioia e conforto così come infinito castigo, disciplina e parole di biasimo del Creatore all’uomo che Egli ha creato; in questo lavoro di conquista ricevi benedizioni e ricevi le calamità che l’uomo dovrebbe subire… Tutto questo non è forse dovuto a quel poco di fede che hai? La tua fede non è cresciuta dopo aver conquistato queste cose? Non hai ottenuto un enorme guadagno? Non solo hai ascoltato la parola di Dio e visto la Sua saggezza, ma hai anche sperimentato personalmente ogni passo dell’opera. Forse diresti che, se non avessi fede, non patiresti questo genere di castigo o questo genere di giudizio. Eppure dovresti sapere che, senza fede, non solo saresti incapace di ricevere questo tipo di castigo o di attenzione dall’Onnipotente, ma perderesti per sempre l’opportunità di vedere il Creatore. Non conosceresti mai l’origine dell’umanità e non capiresti mai il significato della vita umana. Anche se il tuo corpo muore e l’anima diparte, continueresti a non comprendere tutti gli atti del Creatore. Tantomeno sapresti che il Creatore ha compiuto un’opera così grande sulla terra dopo aver creato l’umanità. Come membro dell’umanità creata da Dio, sei disposto a precipitare così incomprensibilmente nell’oscurità e a soffrire la punizione eterna? Se ti discosti dal castigo e dal giudizio odierni, in che cosa ti imbatterai? Pensi che, una volta discosto dal giudizio attuale, sarai in grado di fuggire da questa vita difficile? Non è forse vero che, se lasci “questo luogo”, andrai incontro al tormento doloroso o alle atroci ferite inflitte dal diavolo? Potresti affrontare giorni e notti insostenibili? Credi che, solo perché oggi sfuggi a questo giudizio, potrai evitare per sempre la tortura futura? In cosa ti imbatterai? Speri davvero in Shangri-La? Pensi di poter evitare il successivo castigo eterno semplicemente fuggendo la realtà così come stai facendo? Dopo oggi, saprai mai ritrovare questo genere di opportunità e di benedizione? Saprai trovarle quando il disastro si abbatterà su di te? Saprai trovarle quando tutta l’umanità entrerà nel riposo? La tua attuale vita felice e la tua famigliola armoniosa possono sostituire la tua futura destinazione eterna? Se possiedi la vera fede, e se acquisisci tanto in virtù della tua fede, allora tutto ciò è quello che tu (un essere del creato) dovresti acquisire e anche quello che avresti dovuto avere. Questo genere di conquista è il più vantaggioso per la tua fede e il più vantaggioso per la tua vita.

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 200

Oggi dovresti essere consapevole di come essere conquistato e di come le persone si comportino dopo essere state conquistate. Puoi dire di essere stato conquistato, ma sei in grado di obbedire fino alla morte? Devi essere in grado di seguire Dio fino alla fine, indipendentemente dal fatto che ci siano o meno prospettive, e non devi perdere la fede in Dio, a prescindere dalle situazioni. Infine, devi conseguire due aspetti della testimonianza: la testimonianza di Giobbe, ovvero l’obbedienza fino alla morte, e la testimonianza di Pietro, ossia l’amore supremo verso Dio. Da un lato, dunque, devi essere come Giobbe: egli non possedeva beni materiali e fu afflitto dal dolore della carne, eppure non abbandonò il nome di Jahvè. Questa fu la testimonianza di Giobbe. Pietro invece fu in grado di amare Dio fino alla morte. Quando fu messo in croce e morì, egli non smise di amare Dio; Pietro non pensava alle sue aspettative personali o a seguire gloriose speranze o idee stravaganti, ma cercava soltanto di amare Dio e di obbedire a tutte le Sue disposizioni. Questo è il livello che devi raggiungere prima di poter essere considerato una persona che ha reso testimonianza a Dio, prima di diventare qualcuno che è stato reso perfetto dopo essere stato conquistato da Lui. Oggi, se la gente conoscesse veramente la propria sostanza e la propria condizione, cercherebbe ancora di perseguire le proprie aspettative e le proprie speranze? Quello che dovresti sapere è questo: indipendentemente dal fatto che Dio mi renda perfetto o meno, io devo seguirLo; infatti, tutto ciò che Egli fa è cosa buona ed è per il nostro bene, così che la nostra indole possa cambiare e noi possiamo liberarci dall’influenza di Satana, per permetterci di vivere sulla terra immonda pur sbarazzandoci dell’impurità, scuoterci di dosso la sozzura e il giogo di Satana, e affrancarci dal suo potere. Ovviamente questo è ciò che ti viene richiesto, ma per Dio è semplicemente un’opera di conquista, affinché le persone abbiano la determinazione di obbedire e possano sottostare a tutte le Sue disposizioni. In questo modo, le cose saranno realizzate. Oggi molte persone sono già state conquistate, ma dentro di loro c’è ancora molto di ribelle e di disobbediente. La vera statura morale dell’uomo è ancora troppo bassa e le persone diventano piene di vigore solo se ci sono speranze e prospettive; in mancanza di queste, diventano negative e pensano addirittura di abbandonare Dio. Le persone, infatti, non hanno un gran desiderio di cercare di vivere un’umanità normale. Non è ammissibile. Pertanto, devo parlare ancora di conquista. In effetti la perfezione avviene nello stesso momento della conquista: quando vieni conquistato da Dio raggiungi anche i primi effetti dell’essere reso perfetto. La differenza tra l’essere conquistato e l’essere perfezionato si basa sul grado di cambiamento nelle persone. Essere conquistato è il primo passo dell’essere reso perfetto, ma non significa che gli uomini siano stati completamente perfezionati, né dimostra che siano stati interamente guadagnati da Dio. Dopo che le persone vengono conquistate, si verificano alcuni cambiamenti nella loro indole, ma tali mutamenti sono di gran lunga inferiori a quelli di coloro che sono stati del tutto guadagnati da Dio. L’opera che viene svolta oggi da Dio rappresenta l’inizio del perfezionamento delle persone, la conquista, e se non sei in grado di lasciarti conquistare, allora non avrai modo di essere reso perfetto e di essere totalmente guadagnato da Dio. Riceverai soltanto qualche parola di castigo e di giudizio, ma esse non saranno in grado di trasformare del tutto il tuo cuore. Perciò rientrerai tra coloro che saranno eliminati; sarà come guardare un sontuoso banchetto servito in tavola senza poterlo mangiare. Non è tragico? È quindi necessario che cerchi di cambiare: che si tratti della conquista o del perfezionamento, nessuno di essi può avvenire se non ci sono cambiamenti in te e se non sei obbediente a Dio; ciò determina anche se potrai o meno essere guadagnato da Lui. Sappi che “essere conquistato” ed “essere reso perfetto” sono due condizioni che si basano solamente sulla portata del tuo cambiamento e della tua obbedienza, oltre che sul livello di purezza del tuo amore verso Dio. Oggi è necessario che tu sia totalmente perfezionato, ma prima devi essere conquistato, devi avere una conoscenza sufficiente del castigo e del giudizio di Dio, devi possedere la fede necessaria per seguirLo e devi ricercare il cambiamento perché ci siano effetti. Solo allora sarai qualcuno che cerca di essere reso perfetto. Voi dovreste capire che nel processo di perfezionamento sarete conquistati, e nel corso della conquista verrete resi perfetti. Oggi puoi cercare di essere reso perfetto, di modificare la tua umanità esteriore o di migliorare la tua levatura, ma ciò che è di fondamentale importanza è che tu capisca che ogni cosa che Dio compie attualmente ha un significato ed è di beneficio: ti consente di vivere su una terra immonda, sfuggendo alla sporcizia e liberandotene, ti permette di vincere l’influenza di Satana e di lasciarti alle spalle il suo potere oscuro; concentrandoti su queste cose, sarai protetto anche se vivi su questa terra sudicia. In definitiva, quale testimonianza ti verrà chiesto di dare? Vivi su una terra sordida, ma sei in grado di diventare santo e di non essere più sporco e impuro; vivi sotto il dominio di Satana, ma liberati dalla sua influenza, non farti più possedere e tormentare da lui, e vivi nelle mani dell’Onnipotente. Questa è la testimonianza, la prova della vittoria nella battaglia contro Satana. Sei in grado di abbandonare Satana, ciò che vivi non rivela più la sua presenza, ma è ciò che Dio voleva che l’uomo realizzasse quando lo creò: l’umanità normale, la razionalità normale, il normale discernimento, la normale determinazione nell’amare Dio e la fedeltà nei Suoi confronti. Questa è la testimonianza resa da una creatura di Dio. Dirai: “Viviamo su una terra impura, ma grazie alla protezione di Dio, alla Sua guida e alla Sua opera di conquista ci siamo liberati dell’influenza di Satana. Il fatto che oggi siamo in grado di obbedirGli è conseguenza dell’essere stati conquistati da Lui e non del fatto che siamo buoni, o perché Lo abbiamo amato in modo spontaneo; Dio ci ha scelti e predestinati ed è per questo motivo che oggi siamo stati conquistati da Lui, possiamo renderGli testimonianza e servirLo; inoltre, è perché Egli ci ha scelti e ci ha protetti che siamo stati salvati e liberati dal dominio di Satana, che possiamo abbandonare l’impurità ed essere purificati nella nazione del gran dragone rosso”.

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (2)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 201

L’opera degli ultimi giorni non segue nessuna delle regole precedenti e, che tu sia stato maledetto o punito, se collabori con la Mia opera e sei d’aiuto all’opera odierna di conquista, che tu sia un discendente di Moab o la progenie del gran dragone rosso, se esegui il dovere di una creatura di Dio in questa fase dell’opera e collabori meglio che puoi, allora i risultati desiderati verranno raggiunti. Tu fai parte della stirpe del gran dragone rosso e sei un discendente di Moab; in breve, tutti coloro che sono fatti di carne e sangue sono creature di Dio e furono generati dal Creatore. Essendo anche tu una creatura di Dio, non dovresti avere scelta, questo è il tuo dovere. Naturalmente, l’opera odierna del Creatore è rivolta a tutto l’universo. Indipendentemente da chi siano i tuoi progenitori, tu sei innanzitutto creatura di Dio; voi, i discendenti di Moab, fate parte di queste creature, è solo che il vostro valore è inferiore. Poiché oggi l’opera di Dio viene attuata fra tutte le creature ed è rivolta all’intero universo, il Creatore è libero di scegliere qualsiasi popolo, questione o cosa, al fine di portare a compimento la Sua opera. A Dio non importa chi siano i tuoi progenitori: se sei una delle Sue creature e sei utile alla Sua opera di conquista e di testimonianza, Egli compirà la Sua opera in te, senza scrupoli. Questo sconvolge le concezioni tradizionali delle persone, le quali sono convinte che Dio non opererà mai tra i Gentili, in particolare tra coloro che sono stati maledetti e sono umili; che anche le generazioni successive di coloro che un tempo furono maledetti porteranno per sempre il peso di tali maledizioni e non avranno alcuna possibilità di salvarsi; che Dio non scenderà e non opererà mai nella terra dei Gentili e non metterà mai piede su un suolo impuro, perché Egli è santo. Tutte queste concezioni sono state cancellate dall’opera di Dio negli ultimi giorni. Sappi che Egli è il Dio di tutte le creature, Egli domina sui cieli, sulla terra e su tutte le cose, e non è solo il Dio del popolo d’Israele. Pertanto l’opera che si sta svolgendo in Cina è della massima importanza: credi che[a] non sarà diffusa fra tutte le nazioni? La grande testimonianza del futuro, infatti, non sarà limitata alla Cina; se Dio conquistasse solo voi, potrebbe forse convincere i demoni? Essi non comprendono l’atto di essere conquistati o la grande potenza di Dio, e solo quando il popolo scelto da Dio nell’intero universo vedrà gli effetti conclusivi di quest’opera, tutte le creature saranno conquistate. Nessuno è più arretrato o corrotto dei discendenti di Moab. Solo se queste persone, che sono le più corrotte e non riconoscono Dio o non credono che esista, potranno essere conquistate e riconoscerLo, lodarLo e amarLo, sarà possibile testimoniare la conquista da parte di Dio. Anche se non siete Pietro, voi vivete a sua immagine e siete in grado di portare la sua testimonianza e quella di Giobbe, ovvero la più grande delle testimonianze. Alla fine direte: “Noi non siamo i figli d’Israele, ma i discendenti ripudiati di Moab; non siamo Pietro, la cui levatura è per noi irraggiungibile, non siamo Giobbe. Non possiamo nemmeno paragonarci alla perseveranza di Paolo nel soffrire per Dio e nel dedicarsi a Lui, in quanto siamo talmente arretrati e, di conseguenza, indegni di godere delle benedizioni di Dio. Eppure, Egli oggi ci ha innalzato e, per questo, noi dobbiamo compiacerLo, e per quanto la nostra levatura e i nostri requisiti siano insufficienti, siamo pronti a soddisfare Dio. Questo è il nostro fermo proposito. Noi siamo i discendenti di Moab e siamo stati maledetti. Così fu decretato da Dio e noi non siamo in grado di cambiare le cose, tuttavia il nostro vivere e la nostra conoscenza possono cambiare e noi siamo decisi a soddisfare Dio”. Questa tua determinazione proverà che hai reso testimonianza di essere stato conquistato da Dio.

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (2)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale omette “credi che”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 202

Il risultato a cui ambisce l’opera di conquista è soprattutto far sì che la carne umana smetta di ribellarsi, ossia che la mente dell’uomo acquisisca una nuova comprensione di Dio, che il suo cuore Gli obbedisca completamente e che l’uomo decida di darsi a Lui. Il modo in cui il temperamento o la carne dell’uomo cambia non determina il fatto che sia stato conquistato oppure no. Piuttosto, è quando il pensiero dell’uomo, la sua coscienza e il suo senno si trasformano (ossia, quando l’intero atteggiamento mentale cambia), che è stato conquistato da Dio. Quando ti decidi a obbedire e adotti una nuova mentalità, quando non includi più alcuna delle tue nozioni o intenzioni personali nelle parole e nell’opera di Dio, e quando la tua mente può pensare in modo normale, ossia quando puoi adoperarti per Dio con tutto il tuo cuore, ecco che questo tipo di persona è stato pienamente conquistato. Nel regno della religione, molti patiscono in misura significativa per tutta la vita, sottomettendo il corpo o portando la croce, addirittura soffrendo e sopportando fino all’ultimo respiro! Alcuni stanno ancora digiunando nel mattino della loro morte. Per tutta la vita si privano di cibo gradevole e bei vestiti, sottolineando solo il patimento. Sono capaci di sottomettere il corpo e di rinunciare alla carne. La loro volontà di sopportare la sofferenza è encomiabile. Tuttavia, il loro pensiero, le loro nozioni, il loro atteggiamento mentale e invero la loro vecchia natura, nessuno di questi aspetti è stato affrontato in alcun modo. Non hanno una vera comprensione di sé stessi. La loro immagine mentale di Dio è quella tradizionale di un Dio astratto, vago. La loro determinazione a soffrire per Dio deriva dal loro zelo e dalla loro natura positiva. Sebbene credano in Dio, non Lo comprendono né conoscono la Sua volontà. Si limitano a operare ciecamente e a soffrire ciecamente per Dio. Non attribuiscono alcun valore al discernimento e poco si curano di come assicurare che il loro servizio soddisfi effettivamente la volontà di Dio. Tanto meno sanno come raggiungere una comprensione di Dio. Il Dio che servono non è Dio nella Sua immagine originale, bensì un Dio che essi stessi hanno evocato, un Dio di cui hanno sentito parlare o un Dio leggendario trovato negli scritti. Usano quindi la loro vivida immaginazione e il loro cuore devoto per soffrire per Dio e per farsi carico per Lui dell’opera che Egli desidera compiere. Il loro servizio è assai impreciso, al punto che non esiste praticamente nessuno che serva davvero Dio in maniera tale da compiere la Sua volontà. A prescindere da quanto siano disposti a soffrire, la loro prospettiva originale del servizio e la loro immagine mentale di Dio restano immutate, poiché non sono stati sottoposti al giudizio e al castigo di Dio e al Suo affinamento e alla Sua perfezione e poiché nessuno li ha guidati con la verità. Sebbene credano in Gesù Salvatore, nessuno di loro Lo ha mai visto e Lo conoscono solo attraverso la leggenda e per sentito dire. Pertanto il loro servizio non equivale ad altro che servire in modo casuale con gli occhi chiusi, come un cieco che serve il proprio padre. In definitiva, che cosa si può ottenere con questo genere di servizio? E chi lo approverebbe? Dal principio alla fine, il loro servizio resta completamente immutato. Ricevono solo le lezioni create dall’uomo e fondano il servizio sulla loro naturalezza e su ciò che essi stessi amano. Così facendo, quale ricompensa si potrebbe ottenere? Nemmeno Pietro, che vide Gesù, sapeva come servire in modo da compiere la volontà di Dio. Fu solo alla fine, in tarda età, che arrivò a comprendere. Questo cosa dice degli uomini ciechi che non hanno ricevuto alcun trattamento o potatura e che non hanno avuto nessuno che li guidasse? Il servizio odierno di molti di voi non è forse simile a quello dei ciechi? Tutti quelli che non hanno ricevuto il giudizio, né la potatura e il trattamento e non sono cambiati, non sono forse conquistati in maniera incompleta? Di che utilità sono tali individui? Se il tuo pensiero, la tua comprensione della vita e la tua comprensione di Dio non mostrano alcun nuovo cambiamento e non portano nemmeno a una piccola vera conquista, non conseguirai mai nulla di rimarchevole nel tuo servizio! Senza una visione e senza una nuova comprensione dell’opera di Dio, non puoi essere conquistato. Il tuo modo di seguire Dio somiglierà dunque a quello di coloro che patiscono e digiunano, ossia sarà di scarso valore! È proprio perché c’è scarsa testimonianza nel loro operato che affermo che il loro servizio è futile! Per tutta la loro vita soffrono, trascorrono del tempo in prigione e in ogni momento sopportano, sottolineano l’amore e la bontà e portano la croce. Sono calunniati e rifiutati dal mondo e hanno sperimentato ogni avversità. Obbediscono sino alla fine, eppure non sono ancora stati conquistati e non possono offrire alcuna testimonianza dell’essere conquistati. Hanno sofferto non poco, ma dentro di loro non conoscono affatto Dio. Nulla dei loro vecchi pensieri, delle vecchie nozioni, delle pratiche religiose, delle cognizioni create dall’uomo e delle idee umane è stato affrontato. In loro non vi è alcuna nuova comprensione. Nemmeno un po’ della loro comprensione di Dio è vera o accurata. Hanno frainteso la volontà di Dio. Si può forse considerare ciò servire Dio? Per quanto tu abbia capito Dio in passato, prova a supporre di affermarlo oggi e di continuare a basare la tua comprensione sulle tue nozioni e sulle tue idee personali a prescindere dall’operato di Dio. Ossia, prova a supporre di non possedere alcuna nuova, vera comprensione di Dio e di non riuscire a conoscere la Sua vera immagine e la Sua vera indole. Prova a supporre che la tua comprensione di Dio sia ancora guidata da un pensiero feudale e superstizioso e che nasca ancora da fantasie e nozioni umane. Se è così, allora non sei stato conquistato. Il Mio obiettivo nel dirti adesso queste parole è permetterti di capire e usare questa conoscenza per guidarti verso una nuova e accurata comprensione. Le Mie parole mirano, inoltre, a liberarti dalle vecchie nozioni e dalla vecchia conoscenza che porti in te, affinché tu possa avere una nuova comprensione. Se davvero ti nutri delle Mie parole, la tua comprensione cambierà considerevolmente. Finché conserverai un cuore obbediente mentre ti nutri delle parole di Dio, la tua prospettiva riprenderà vigore. Finché sarai capace di accettare i ripetuti castighi, la tua vecchia mentalità cambierà in modo graduale. Se la tua vecchia mentalità sarà completamente sostituita dalla nuova, la tua pratica cambierà di conseguenza. Così facendo, il tuo servizio diverrà sempre più mirato, sempre più capace di compiere la volontà di Dio. Se riesci a trasformare la tua vita, la tua comprensione dell’esistenza e le tue molte nozioni su Dio, la tua naturalezza diminuirà in modo graduale. Questo, e nient’altro che questo, è il risultato che segue alla conquista dell’uomo da parte di Dio; questo è il cambiamento che si osserverà nell’uomo. Se, nel credere in Dio, tutto quello che sai riguarda la sottomissione del corpo e la sopportazione e il patimento, e non ti è chiaro se ciò che stai facendo sia giusto o sbagliato, tanto meno per chi lo stai facendo, come può questo genere di pratica condurre al cambiamento?

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (3)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 203

Che cosa significa essere perfezionato? Che cosa significa essere conquistato? Quali criteri si devono soddisfare per essere conquistato? E quali criteri si devono soddisfare per essere perfezionato? Conquista e perfezionamento sono entrambi finalizzati a rendere l’uomo completo affinché questi possa essere riportato alle sue sembianze originali ed essere liberato dalla sua indole satanica corrotta e dall’influenza di Satana. La conquista avviene all’inizio del processo di lavoro sull’uomo, ossia è la prima fase dell’opera. Il perfezionamento è la seconda fase, o il lavoro conclusivo. Ogni essere umano deve attraversare il processo di conquista, altrimenti non potrebbe conoscere Dio e non saprebbe che esiste un Dio, ossia non sarebbe in grado di riconoscerLo. E se una persona non riconosce Dio, non potrebbe essere resa completa da Dio perché non soddisferebbe i criteri per questo completamento. Se non riconosci nemmeno Dio, come potresti conoscerLo? E come Lo ricercheresti? Saresti altresì incapace di testimoniarLo, tantomeno di avere la fede per soddisfarLo. Pertanto, per chiunque desideri essere reso completo, il primo passo è sottoporsi all’opera di conquista. Questa è la prima condizione. Tuttavia, che si tratti di conquista o perfezionamento, ciascuna opera mira a forgiare l’uomo e a cambiarlo, e ciascuna opera è un elemento nel lavoro di gestione dell’uomo. Queste due fasi sono necessarie per trasformare un individuo in una persona completa; nessuna delle due fasi può essere tralasciata. È vero che “essere conquistato” non sembra molto gradevole, ma il processo di conquista è, in realtà, un processo di trasformazione. Una volta conquistato, potresti non esserti completamente liberato dalla tua indole corrotta, ma l’avrai conosciuta. Attraverso l’opera di conquista arriverai a comprendere la tua meschina umanità nonché la tua grande disubbidienza; anche se sarai incapace di eliminarle o di modificarle nel breve periodo di tale opera, arriverai a conoscerle. Questo getta le fondamenta della tua perfezione. Pertanto la conquista e il perfezionamento sono entrambi compiuti per cambiare l’uomo, per liberarlo dalla sua indole satanica corrotta affinché egli possa donarsi pienamente a Dio. Tuttavia, l’essere conquistato è solo il primo gradino per la trasformazione dell’indole umana, nonché per l’uomo che si dona pienamente a Dio, un gradino che è inferiore all’essere perfezionato. L’indole vitale di una persona conquistata subisce molto meno cambiamenti di quella di una persona perfezionata. L’essere conquistato e l’essere perfezionato sono concettualmente diversi poiché sono fasi differenti dell’opera divina e impongono dei modelli diversi alle persone, laddove la conquista ne comporta di inferiori e la perfezione, invece, di superiori. I perfezionati sono i giusti, le persone rese sante e pure; sono cristallizzazioni del lavoro di gestione dell’umanità o prodotti finali. Sebbene non siano degli esseri umani perfetti, sono degli individui che cercano di vivere esistenze significative. Ma i conquistati riconoscono solo a parole che Dio esiste; riconoscono che Dio Si è incarnato, che la Parola appare nella carne e che Dio è venuto sulla terra per compiere l’opera di giudizio e castigo. Riconoscono, inoltre, che il giudizio e il castigo di Dio nonché le Sue percosse e il Suo affinamento sono utili all’uomo, ossia stanno appena cominciando ad avere una sembianza umana e hanno una certa comprensione della vita, ma sono ancora confusi in proposito. In altre parole, stanno appena iniziando a possedere l’umanità. Questi sono i risultati dell’essere conquistato. Quando le persone intraprendono il cammino della perfezione, la loro vecchia indole può essere modificata. Inoltre, le loro vite continuano a crescere e mano a mano entrano più profondamente nella verità. Sono capaci di detestare il mondo e tutti quelli che non ricercano la verità; in particolare, provano avversione per se stessi, ma, soprattutto, conoscono chiaramente se stessi. Sono disposti a vivere secondo la verità e fanno della ricerca della verità il loro obiettivo. Sono riluttanti a vivere nell’ambito dei pensieri generati dalla loro mente e provano disgusto per la presunzione, la superbia e l’orgoglio dell’uomo. Parlano con grande senso del decoro, gestiscono le cose con discernimento e saggezza, e sono leali e obbedienti a Dio. Se fanno un’esperienza di castigo o giudizio, non solo non diventano passivi o deboli, ma sono grati per il castigo e il giudizio di Dio. Credono di non poter fare a meno del castigo e del giudizio di Dio; anzi, attraverso di essi, possono ricevere la Sua protezione. Non perseguono una fede di pace e di gioia, e non cercano il pane per placare la fame. Né cercano i piaceri effimeri della carne. Questo è ciò che possiedono gli uomini portati a perfezione. Dopo essere state conquistate, le persone riconoscono che esiste un Dio, ma qualsiasi azione sia associata con il riconoscimento dell’esistenza di Dio, in esse è sempre limitata. In concreto, cosa significa che la Parola appare nella carne? Cosa significa l’incarnazione? Che cosa ha fatto Dio incarnato? Quali sono l’obiettivo e l’importanza della Sua opera? Dopo aver sperimentato una parte così grande della Sua opera, i Suoi atti nella carne, cosa hai guadagnato? Solo dopo aver compreso tutte queste cose sarai una persona conquistata. Se ti limiti a dire che riconosci che esiste un Dio, ma non lasci ciò che dovresti lasciare e non sei in grado di rinunciare ai piaceri della carne, ai quali dovresti rinunciare, e invece continui a concupire gli agi carnali come fai sempre, non sei in grado di abbandonare qualsiasi pregiudizio nei confronti di fratelli e sorelle, e nel caso di molte pratiche semplici non sei capace di pagare quanto devi per adempiere le tue azioni, ciò prova che non sei stato ancora conquistato. In tal caso, anche se comprendi tante cose, tutto questo non ti servirà a niente. I conquistati sono persone che hanno conseguito alcuni cambiamenti e un’entrata iniziali. L’esperienza del castigo e del giudizio di Dio li porta ad ottenere una conoscenza iniziale di Dio e della verità. Anche se nel caso di molte verità più profonde, più complesse, non sei capace di entrare completamente nella loro realtà, nella tua vita concreta, riesci a mettere in pratica molte verità rudimentali, come quelle che riguardano i piaceri della carne o la tua condizione personale. Naturalmente, tutto questo viene conseguito in coloro che stanno sperimentando la conquista. In essi è anche possibile osservare alcuni cambiamenti relativi all’indole. Ad esempio, i loro vestiti, la cura del proprio aspetto e la loro vita possono cambiare. La loro prospettiva sulla fede in Dio cambia, acquistano chiarezza sull’oggetto della loro ricerca, e le loro aspirazioni si elevano. Mentre vengono conquistati, può cambiare di conseguenza anche la loro indole di vita. Non è possibile che non cambino affatto. È solo che il loro cambiamento è poco profondo, iniziale, e molto inferiore rispetto al cambiamento di indole e di oggetto di ricerca che si può osservare dopo che una persona è stata perfezionata. Se, mentre una persona viene conquistata, la sua indole non cambia affatto ed ella non guadagna nemmeno una briciola di verità, allora questo tipo di persona diventa semplicemente un rifiuto ed è completamente inutile! Le persone che non sono state conquistate non possono essere perfezionate! E se una persona cerca solo di essere conquistata, non può essere resa totalmente completa, anche se la sua indole ha mostrato alcuni cambiamenti corrispondenti durante l’opera di conquista. Perderà anche le verità iniziali che aveva guadagnato. C’è una grande differenza nella quantità di cambiamenti di indole nei conquistati e nei perfezionati, ma essere conquistati costituisce il primo passo del cambiamento; è il fondamento. La mancanza di cambiamento iniziale è la prova che in realtà una persona non conosce affatto Dio, perché questa conoscenza deriva dal giudizio, e questo giudizio è l’elemento principale dell’opera di conquista. Quindi, ogni persona perfezionata è passata attraverso la conquista. Altrimenti, non avrebbe potuto essere perfezionata in alcun modo.

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (4)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 204

Sostieni di riconoscere il Dio incarnato e riconosci che la Parola appare nella carne, eppure fai delle cose alle Sue spalle e non agisci secondo i Suoi requisiti e non Lo temi. Questo è riconoscere Dio? Riconosci quello che dice, ma rifiuti di mettere in pratica anche ciò di cui sei capace e non segui la Sua via. Questo è riconoscerLo? Tu Lo riconosci, ma il tuo unico atteggiamento è di difenderti da Lui, mai di venerarLo. Se hai visto e riconosciuto la Sua opera e sai che Egli è Dio, eppure rimani tiepido e del tutto immutato, non sei ancora una persona conquistata. Una persona che è stata conquistata deve fare tutto quello che può; desidera penetrare e raggiungere le verità più elevate sebbene non sia ancora in grado di farlo. Le sue pratiche sono circoscritte e limitate solo perché ella è limitata in ciò che può accogliere. Eppure deve quantomeno fare tutto ciò che è nelle sue possibilità. Se riesci a fare queste cose, sarà in virtù dell’opera di conquista. Supponiamo che tu dica: “Dato che Egli può proferire così tante parole che l’uomo non è in grado di pronunciare, se non è Dio, chi è?” Avere questo genere di pensieri non significa riconoscere Dio. Se riconosci Dio, devi mostrarlo attraverso le tue azioni reali. Guidare una Chiesa ma essere incapace di fare ciò che è giusto, bramare il denaro e incanalare sempre in segreto i soldi della Chiesa nelle tue tasche è riconoscere l’esistenza di un Dio? Dio è onnipotente e deve essere temuto. Come puoi non avere paura se davvero riconosci che esiste un Dio? Se sei capace di fare una cosa tanto deprecabile, è questo riconoscere davvero Dio? È Dio ciò in cui credi? Quello in cui credi è un Dio vago; ecco perché non Lo temi! Tutti coloro che davvero riconoscono e conoscono Dio Ne hanno timore e paventano di fare qualsiasi cosa si opponga a Lui o vada contro la loro coscienza; in particolare, temono di compiere qualsiasi atto che sanno contrario al volere di Dio. Solo questo può essere considerato il riconoscimento dell’esistenza di Dio. Che cosa dovresti fare quando i tuoi genitori ti dissuadono dal credere in Dio? Come dovresti amare Dio quando tuo marito miscredente ti tratta bene? E come dovresti amare Dio quando i fratelli e le sorelle ti detestano? Se riconosci Dio, agirai in modo appropriato e vivrai la realtà in tutte queste situazioni. Se non riesci ad agire concretamente ma ti limiti ad affermare che riconosci l’esistenza di Dio, allora sei solo un parolaio! Dici di credere in Lui e di riconoscerLo. Tuttavia, in che modo Lo riconosci? In che modo credi in Lui? Lo temi? Lo veneri? Lo ami profondamente nel tuo cuore? Quando sei angustiato e non hai nessuno a cui appoggiarti, pensi che Dio debba essere amato, ma poi ti dimentichi di tutto al riguardo. Questo non è amare Dio o credere in Dio! In definitiva, Dio che cosa desidera che l’uomo consegua? Tutti gli stati che ho menzionato – come pensare di essere una persona importante, sentire di essere veloce nel cogliere le cose, controllare gli altri, guardarli dall’alto in basso, giudicare le persone dal loro aspetto, vessare la gente onesta, bramare il denaro della Chiesa, eccetera – solo quando tutte queste forme di indole corrotta saranno state, in parte, rimosse da te, la tua conquista sarà resa manifesta.

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (4)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 205

Dovreste dedicare tutti voi stessi alla Mia opera. Dovreste eseguire l’opera che Mi porta beneficio. Sono disposto a spiegarvi tutto quello che non capite, così che possiate ottenere da Me tutto ciò che vi manca. Sebbene i vostri difetti siano troppi da contare, sono disposto a continuare l’opera che dovrei svolgere su di voi, concedendovi la Mia misericordia finale, così che possiate trarre beneficio da Me e ottenere la gloria che manca in voi e che il mondo non ha mai visto. Ho operato per così tanti anni, eppure nessun essere umano Mi ha mai conosciuto. Voglio dirvi i segreti che non ho mai detto a nessun altro.

Tra gli uomini, Io ero lo Spirito che non potevano vedere, lo Spirito con cui non sono mai entrati in contatto. Per via delle tre fasi della Mia opera sulla terra (creazione del mondo, redenzione e distruzione), Mi manifesto in mezzo a loro in diversi momenti (mai pubblicamente) per svolgere la Mia opera tra gli uomini. La prima volta che venni in mezzo agli uomini fu durante l’Età della Redenzione. Ovviamente nacqui in una famiglia ebrea, pertanto il primo popolo a vedere Dio venire sulla terra fu quello ebraico. Il motivo per cui ho svolto questa opera di persona era perché ho voluto usare la Mia carne incarnata come sacrificio per il peccato nella Mia opera di redenzione. Pertanto i primi a vederMi furono gli ebrei dell’Età della Grazia. Quella fu la prima volta che operai nella carne. Nell’Età del Regno, la Mia opera è quella di conquistare e perfezionare, così compio di nuovo l’opera di cura pastorale nella carne. Questa è la Mia seconda volta che opero nella carne. Nelle ultime due fasi dell’opera, ciò con cui gli uomini interagiscono non è più l’invisibile, intangibile Spirito, bensì una persona che è lo Spirito concretizzato nella carne. Così, agli occhi degli uomini, divengo di nuovo un essere umano senza alcun aspetto o sensazione di Dio. Inoltre, il Dio che le persone vedono non è solo maschio ma anche femmina, e questo è ciò che più li stupisce e li sconcerta. Più volte la Mia straordinaria opera ha sgretolato vecchie credenze che erano state conservate per molti, molti anni. La gente è sbalordita! Dio non è solo lo Spirito Santo, lo Spirito, lo Spirito intensificato sette volte o lo Spirito onnicomprensivo, ma anche un essere umano, un normale essere umano, un essere umano straordinariamente comune. Egli non è solo maschio, ma anche femmina, e i Due sono simili per il fatto che Entrambi sono nati da esseri umani, e dissimili per il fatto che uno è stato concepito dallo Spirito Santo, mentre l’altro è nato da un essere umano, ma derivato direttamente dallo Spirito. Sono simili per il fatto che Entrambi incarnano la carne di Dio per svolgere l’opera di Dio Padre, e dissimili per il fatto che uno ha compiuto l’opera di redenzione e l’altro compie l’opera di conquista. Entrambi rappresentano Dio Padre, ma uno è il Redentore, colmo di benevolenza e di misericordia, l’altro è il Dio della giustizia, colmo di ira e di giudizio. Uno è il Comandante Supremo che ha avviato l’opera di redenzione, l’altro è il Dio giusto che compie l’opera di conquista. Uno è il Principio, l’altro la Fine. Uno è la carne senza peccato, l’altro è la carne che completa la redenzione, continua l’opera e non è mai del peccato. Entrambi sono lo stesso Spirito, ma dimorano in corpi differenti e sono nati in luoghi differenti, e sono separati da diverse migliaia di anni. Eppure tutta la Loro opera è reciprocamente complementare, mai contrastante, e se ne può parlare simultaneamente. Entrambi sono persone, ma uno è un bambino e l’altra è una bambina. Per tutti questi numerosi anni, ciò che la gente ha visto non è solo lo Spirito e non è solo un uomo, un maschio, ma anche molte cose che non si accordano con le nozioni umane, e pertanto gli uomini non sono mai in grado di capirMi pienamente. Continuano per metà a credere in Me e per metà a dubitare, come se Io esistessi eppure fossi anche un sogno illusorio. Ecco perché, ancora oggi, la gente non sa cosa è Dio. Puoi davvero riassumerMi in una sola frase? Osi davvero dire: “Gesù non è altro che Dio e Dio non è altro che Gesù”? Sei davvero così audace da affermare: “Dio non è altro che lo Spirito e lo Spirito non è altro che Dio”? Ti senti a tuo agio nel sostenere: “Dio non è che un essere umano rivestito di carne”? Hai davvero il coraggio di affermare: “L’immagine di Gesù è la grande immagine di Dio”? Sei in grado di usare la tua eloquenza per spiegare compiutamente l’indole e l’immagine di Dio? Osi davvero dire: “Dio creò solo l’uomo, non la donna, a Propria immagine”? Se dici questo, allora non ci sarebbe alcuna donna tra i Miei prescelti, tanto meno le donne sarebbero una classe del genere umano. Ora, sai davvero cosa è Dio? Dio è un essere umano? Dio è uno Spirito? Dio è davvero un maschio? Soltanto Gesù può completare l’opera che Io devo compiere? Se tu scegliessi una sola delle affermazioni precedenti per sintetizzare la Mia essenza, allora saresti un fedele credente incredibilmente ignorante. Se operassi come carne incarnata una e una sola volta, Mi delimitereste? Sei davvero in grado di capirMi pienamente con una sola occhiata? Sei davvero in grado di riassumerMi completamente in base alle tue esperienze nel corso della tua vita? E se nelle Mie due incarnazioni Io svolgessi un’opera simile, quale percezione avreste di Me? Mi lascereste per sempre inchiodato alla croce? Può Dio essere così semplice come dici?

Tratto da “Qual è la tua comprensione di Dio?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 206

Una fase dell’opera delle due età precedenti ebbe luogo in Israele; un’altra si svolse in Giudea. In linea generale, nessuna delle due fasi di quest’opera lasciò Israele; furono le fasi dell’opera eseguita in mezzo al popolo eletto iniziale. Di conseguenza, nella visione degli Israeliti, Jahvè Dio è unicamente il Dio degli Israeliti. Per via dell’opera di Gesù in Giudea e del Suo compimento dell’opera della crocifissione, nella prospettiva dei Giudei, Gesù è il Redentore del popolo giudaico. Egli è esclusivamente il Re dei Giudei, non di qualsiasi altro popolo; non è il Signore che redime gli Inglesi, né il Signore che redime gli Americani, ma è il Signore che redime gli Israeliti, e in Israele sono i Giudei che Egli redime. In realtà, Dio è il Signore di tutte le cose, il Dio di tutto il creato. Non è soltanto il Dio degli Israeliti e non è solo il Dio dei Giudei; Egli è il Dio di tutto il creato. Le due fasi precedenti della Sua opera ebbero luogo in Israele e per questo alcune concezioni hanno preso forma nella mente delle persone. La gente pensa che Jahvè operò in Israele e che Gesù Stesso svolse la Sua opera in Giudea – inoltre, fu tramite l’incarnazione che Egli operò in Giudea – e, in ogni caso, tale opera non si estese al di fuori di Israele. Egli non operò con gli Egiziani, né con gli Indiani; fu all’opera soltanto con gli Israeliti. In tal modo le persone si formano le concezioni più disparate; inoltre, pianificano nel dettaglio l’opera di Dio all’interno di un determinato ambito. Sostengono che quando Dio è all’opera, quest’ultima deve essere eseguita in mezzo al popolo eletto e in Israele; a parte gli Israeliti, Dio non ha nessun altro destinatario della Sua opera, né un qualsiasi altro ambito dove svolgerla; sono particolarmente rigide nel “disciplinare” il Dio incarnato, non permettendoGli di spostarSi fuori dall’ambito di Israele. Queste non sono tutte nozioni umane? Dio ha fatto i cieli e la terra e tutte le cose, l’intero creato; come potrebbe limitare la Propria opera soltanto a Israele? In quel caso, a che cosa Gli servirebbe concepire la totalità della Sua creazione? Egli ha creato il mondo intero; ha portato avanti il Suo piano di gestione di seimila anni non solo in Israele, ma anche con ogni persona nell’universo. Indipendentemente dal fatto che viva in Cina, negli Stati Uniti, nel Regno Unito o in Russia, ogni persona è discendente di Adamo; tutte sono state create da Dio. Non c’è una sola persona che possa staccarsi dall’ambito del creato di Dio, né una sola persona che possa sottrarsi all’etichetta di “discendente di Adamo”. Sono tutte creature di Dio e tutte discendenti di Adamo; sono anche discendenti dei corrotti Adamo ed Eva. Non sono soltanto gli Israeliti a essere creature di Dio, ma tutti gli uomini; malgrado ciò, alcune fra le creature sono state maledette e altre benedette. Ci sono molte cose amabili riguardo agli Israeliti; Dio fu dapprima all’opera con loro perché erano il popolo meno corrotto. I Cinesi impallidiscono al loro confronto e non possono nemmeno sperare di eguagliarli; pertanto, Dio inizialmente operò in mezzo al popolo di Israele e la seconda fase della Sua opera fu eseguita solo in Giudea. Di conseguenza, la gente si forma molte concezioni e molti precetti. In realtà, se Egli dovesse agire conformemente alle concezioni umane, Dio sarebbe soltanto il Dio degli Israeliti; in questo modo Egli non sarebbe in grado di espandere la Sua opera nelle nazioni dei Gentili, poiché sarebbe solo il Dio degli Israeliti anziché il Dio di tutto il creato. Le profezie dicevano che il nome di Jahvè sarebbe stato grande nelle nazioni dei Gentili e che si sarebbe diffuso in esse: perché avrebbero detto questo? Se Dio fosse solo il Dio degli Israeliti, allora opererebbe soltanto in Israele. Inoltre, non espanderebbe quest’opera e non pronuncerebbe questa profezia. Poiché l’ha pronunciata, avrebbe dovuto espandere la Sua opera nelle nazioni dei Gentili e in ogni luogo e Paese. Poiché lo ha dichiarato, avrebbe dovuto fare così. Questo è il Suo piano poiché Egli è il Signore che ha creato i cieli e la terra e tutte le cose e il Dio di tutto il creato. Indipendentemente dal fatto che operi con gli Israeliti o in tutta la Giudea, ciò che Egli compie è l’opera dell’intero universo e di tutta l’umanità. L’opera che Egli compie oggi nella nazione del gran dragone rosso – una nazione di Gentili – è ancora l’opera di tutta l’umanità. Israele può essere la base della Sua opera sulla terra; allo stesso modo, anche la Cina può diventare la base della Sua opera tra le nazioni dei Gentili. Non ha Egli adempiuto ora la profezia che “il nome di Jahvè sarà grande nelle nazioni dei Gentili”? Il primo passo della Sua opera tra le nazioni dei Gentili riguarda quest’opera che Egli sta compiendo nella nazione del gran dragone rosso. Il motivo per il quale Dio incarnato sia all’opera in questo Paese e in mezzo a queste persone maledette va particolarmente contro le nozioni umane; queste persone sono le più umili e prive di ogni valore. Sono tutte persone che Jahvè all’inizio abbandonò. Le persone possono essere abbandonate dai propri simili, ma se sono abbandonate da Dio, non hanno uno status, e il loro valore è minimo. Come parte del creato, sia essere prigionieri di Satana che essere abbandonati da altre persone sono condizioni penose, ma se una parte del creato viene abbandonata dal Signore del creato, significa che il suo status è in assoluto il più basso. I discendenti di Moab furono maledetti e nacquero in questo Paese arretrato; senza dubbio, i discendenti di Moab sono le persone che hanno lo status più basso sotto l’influsso delle tenebre. Poiché in passato queste persone possedevano lo status più basso, l’opera svolta in mezzo a loro è altamente capace di sgretolare le concezioni umane ed è anche l’opera più proficua per il Suo intero piano di gestione di seimila anni. Per Lui, operare in mezzo a tali persone è l’azione maggiormente in grado di sgretolare le concezioni dell’uomo; con questo Egli avvia un’era; con questo Egli sgretola tutte le concezioni umane; con questo Egli conclude l’opera dell’intera Età della Grazia. La Sua opera iniziale fu svolta in Giudea, nell’ambito di Israele; nelle nazioni dei Gentili Egli non fece alcuna opera di inaugurazione di un’era. Non solo la fase finale della Sua opera è svolta tra gli abitanti delle nazioni dei Gentili; ancor di più, viene compiuta in mezzo a quelle persone maledette. Questo aspetto è la prova più valida dell’umiliazione fatta a Satana; in questo modo, Dio “diventa” il Dio di tutto il creato nell’universo e diventa il Signore di tutte le cose, oggetto di adorazione per ogni cosa dotata di vita.

Tratto da “Dio è il Signore di tutto il creato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 207

Al momento ci sono persone che ancora non capiscono quale tipo di nuova opera Dio abbia lanciato. Egli ha avviato un nuovo inizio nelle nazioni dei Gentili, ha cominciato un’altra era e lanciato un’altra opera e agisce tra i discendenti di Moab. Non è questa la Sua opera più recente? Nessuno, nel corso dei tempi, ha sperimentato quest’opera o ne ha sentito parlare, tanto meno l’ha apprezzata. La saggezza di Dio, la meraviglia di Dio, l’insondabilità di Dio, la grandezza di Dio, la santità di Dio contano su questa fase dell’opera degli ultimi giorni per manifestarsi chiaramente. Non è questa la nuova opera che sta sgretolando le concezioni umane? Ci sono ancora quelli che la pensano in questo modo: “Dal momento che Dio ha maledetto Moab e ha detto che ne avrebbe abbandonato i discendenti, come potrebbe salvarli ora?”. Costoro sono quelli che provengono dalle nazioni dei Gentili e che furono maledetti e cacciati da Israele; gli Israeliti li chiamavano “cani dei Gentili”. A parere di tutti, non sono soltanto cani dei Gentili ma, ancora peggio, figli della distruzione; in altre parole, non sono il popolo eletto di Dio. Sebbene in origine siano nati nell’ambito di Israele, essi non sono parte del suo popolo; furono anche espulsi verso le nazioni dei Gentili. Sono le persone più abiette. È proprio perché sono le più abiette tra gli uomini che Dio compie la Sua opera di avvio di una nuova età in mezzo a loro, poiché esse rappresentano l’umanità corrotta. L’opera di Dio non è priva di selettività o scopo, l’opera che Egli compie oggi in mezzo a queste persone è svolta anche nel creato. Noè fu parte del creato, come lo sono i suoi discendenti. Chiunque in carne e ossa, in questo mondo, è parte del creato. L’opera di Dio è rivolta a tutto il creato; non viene svolta a seconda che uno sia stato maledetto o no dopo essere stato creato. La Sua opera di gestione è rivolta a tutto il creato, non alle persone scelte che non sono state maledette. Poiché Dio desidera compiere la Sua opera tra le Sue creature, di certo la porterà a compimento con successo; opererà tra coloro che sono utili alla Sua opera. Pertanto, Egli infrange tutte le convenzioni nell’operare in mezzo alla gente; per Lui, le parole “maledetto”, “castigato” e “benedetto” sono prive di significato! Il popolo ebraico è abbastanza buono e anche il popolo eletto d’Israele non è male; sono persone di buona levatura e umanità. Dapprima, Jahvè avviò la Sua opera tra di loro e ne svolse la parte iniziale, ma non avrebbe senso se adesso Egli dovesse utilizzarli come destinatari della Sua opera di conquista. Sebbene anch’essi siano parte del creato e presentino molti aspetti positivi, sarebbe inutile compiere questa fase dell’opera in mezzo a loro. Egli non avrebbe la possibilità di conquistare chiunque, né di convincere tutto il creato. Questo è il senso del trasferimento della Sua opera sul popolo della nazione del gran dragone rosso. Qui il significato più profondo sta nel Suo lancio di un’era, nel Suo sgretolare tutte le regole e le concezioni umane e anche nel Suo porre fine all’opera dell’intera Età della Grazia. Se la Sua opera di adesso venisse condotta a buon fine tra gli Israeliti, quando il Suo piano di gestione di seimila anni giungerà al termine, tutti crederebbero che Dio è soltanto il Dio degli Israeliti, che solo loro sono il popolo eletto di Dio e solo loro meritano di ereditare la benedizione e la promessa di Dio. Nel corso degli ultimi giorni, Dio Si è incarnato nella nazione Gentile del gran dragone rosso; ha realizzato l’opera di Dio come il Dio di tutto il creato; ha ultimato il Suo intero piano di gestione e concluderà la parte centrale della Sua opera nella nazione del gran dragone rosso. Il nucleo di queste tre fasi dell’opera è la salvezza dell’umanità – vale a dire, far sì che tutto il creato adori il Signore della creazione. Di conseguenza, ogni fase di quest’opera è molto significativa; in ogni caso, Dio non farà niente privo di senso o di valore. Da una parte, questa fase dell’opera consiste nel lanciare un’era e nel porre fine alle due età precedenti; dall’altra, consiste nello sgretolare tutte le concezioni umane e tutti i vecchi modi di credere e di conoscere dell’uomo. L’opera delle due età precedenti fu svolta tenendo conto di concezioni umane differenti; questa fase, però, elimina totalmente le concezioni umane e, tramite ciò, conquista completamente l’umanità. Avvalendosi della conquista dei discendenti di Moab e dell’opera attuata in mezzo a loro, Dio conquisterà tutta l’umanità nell’intero universo. Questo è il significato più profondo di questa fase della Sua opera e ne è l’aspetto più prezioso. Anche se ora sai che il tuo status è basso e che hai poco valore, sentirai comunque di aver ricevuto la gioia più grande: hai ereditato una grande benedizione, ottenuto una grande promessa e puoi concludere questa grande opera di Dio, vederNe il vero volto, conoscere la Sua indole intrinseca e compiere la Sua volontà. Le due fasi precedenti dell’opera di Dio furono svolte in Israele. Se questa fase della Sua opera degli ultimi giorni fosse ancora realizzata tra gli Israeliti, non solo tutto il creato crederebbe che soltanto gli Israeliti erano il popolo eletto di Dio, ma l’intero piano di gestione divino non otterrebbe l’effetto desiderato. Durante il periodo in cui le due fasi della Sua opera furono condotte in Israele, nessuna nuova opera era mai stata eseguita e nulla dell’opera di lancio di un’era era mai stato compiuto nelle nazioni dei Gentili. Questa fase dell’opera di lancio di un’era viene condotta per la prima volta nelle nazioni dei Gentili e, per di più, viene per la prima volta realizzata tra i discendenti di Moab; questo ha lanciato l’intera era. Dio ha sgretolato ogni conoscenza insita nelle concezioni dell’uomo e non ha permesso che alcuna parte di essa continui a esistere. Nella Sua opera di conquista, Egli ha sgretolato le concezioni umane, quei vecchi modi superati di conoscere dell’umanità. Egli lascia che la gente veda che con Dio non ci sono regole, che non c’è nulla di vecchio riguardo a Dio, che l’opera che Egli compie è del tutto indipendente, del tutto libera, che Egli è del tutto presente in ogni cosa che fa. Devi assoggettarti completamente a qualsiasi opera che Egli compia nel creato. Qualsiasi opera che Egli compia è significativa ed è svolta conformemente alla Sua volontà e saggezza, e non secondo le scelte e le concezioni dell’uomo. Egli compie le cose che sono utili alla Sua opera; se qualcosa non è utile a tal fine, Egli non la compie, per quanto buona sia! Egli agisce e sceglie il destinatario e il luogo della Sua opera in base al significato e allo scopo della Sua opera. Egli non Si attiene a regole del passato, né segue vecchie formule; al contrario, Egli pianifica la Sua opera in base al significato di essa; infine, Egli desidera ottenere l’effetto preciso e lo scopo previsto per tale opera. Se non comprendi queste cose ora, quest’opera non avrà alcun effetto su di te.

Tratto da “Dio è il Signore di tutto il creato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 208

Se le persone sapessero realmente comprendere fino in fondo il retto cammino della vita umana e lo scopo della gestione divina del genere umano, non riterrebbero il loro futuro e destino individuali un tesoro da custodire nei loro cuori. Non desidererebbero più servire i loro genitori, che sono peggio di porci e di cani. Il futuro e il destino dell’uomo non sono forse per l’appunto i cosiddetti “genitori” odierni di Pietro? Sono come la carne e il sangue dell’uomo. Il destino, il futuro della carne, sarà vedere Dio da vivi, oppure l’anima incontrerà Dio dopo la morte? La carne finirà domani in un grande crogiolo di tribolazioni, o arderà nel fuoco? Domande come queste riguardo a se la carne umana patirà sventure o sofferenze non sono forse la notizia di maggior peso di cui dovrebbe preoccuparsi chiunque, in questa corrente, sia dotato di cervello e sia sano di mente? (In questa sede il patimento di sofferenze rimanda alla ricezione di benedizioni; la sofferenza significa che le prove future gioveranno alla meta dell’uomo. Sventure allude all’incapacità di restare saldi o all’essere ingannati; oppure vuol dire che ci si imbatterà in situazioni disastrose e si perderà la vita in mezzo alla catastrofe, e che non esiste un approdo adeguato per l’anima.) Gli uomini sono dotati di una ragione sana, ma forse ciò che pensano non corrisponde del tutto a quanto la loro ragione dovrebbe portarli a concludere. Questo perché sono tutti alquanto confusi e seguono tutto alla cieca. Dovrebbero possedere tutti una conoscenza profonda di ciò in cui dovrebbero entrare, e in particolare dovrebbero capire in cosa si dovrebbe entrare durante la tribolazione (vale a dire durante l’affinamento della fornace), e di cosa ci si dovrebbe dotare tramite la prova del fuoco. Non servire costantemente i tuoi genitori (ovverosia la carne), che sono come porci e come cani, e sono peggio di formiche e insetti. Perché tormentarti, pensarci così tanto, spremerti il cervello? La carne non ti appartiene, ma è nelle mani di Dio, che non solo ti controlla, ma ha altresì potere su Satana. (In origine voleva dire che apparteneva a Satana. Giacché anche Satana è nelle mani di Dio, era il solo modo di dirlo. È infatti più convincente dirlo in questo modo: allude al fatto che gli uomini non sono interamente preda di Satana, ma sono nelle mani di Dio.) Vivi in preda ai tormenti della carne, ma la carne ti appartiene? È in tuo potere? Perché spremerti il cervello in proposito? Perché darti pena di implorare ossessivamente Dio per la tua putrida carne che da lungo tempo è stata condannata e maledetta, oltre a essere stata contaminata dagli spiriti impuri? Perché preoccuparsi costantemente di tenersi stretti al cuore i soci di Satana? Non temi che la carne possa rovinare il tuo vero futuro, le tue meravigliose speranze e l’autentica meta cui tende la tua vita?

Tratto da “Lo scopo della gestione del genere umano” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 209

Il cammino odierno non è agevole. Si potrebbe dire che è difficile da trovare ed estremamente raro nei secoli. Chi avrebbe pensato, tuttavia, che la sola carne dell’uomo sarebbe sufficiente a rovinarlo? L’opera è oggi certamente preziosa come la pioggia a primavera e altrettanto importante della benevolenza di Dio nei confronti dell’uomo. Se però l’uomo non conosce lo scopo dell’opera odierna di Dio o non comprende la sostanza del genere umano, come si potrà parlare di tale valore e importanza? La carne di per sé non appartiene agli esseri umani, perciò nessuno può vedere chiaramente quale sarà la sua concreta destinazione. Ciò nonostante dovresti sapere che il Signore della creazione farà tornare il genere umano, che è stato creato, alla sua posizione originale, e che ripristinerà la sua immagine originale del tempo in cui fu creato. Egli ritirerà completamente il respiro che aveva insufflato nell’uomo, e ne riprenderà le ossa e la carne e restituirà tutto al Signore della creazione. Egli trasformerà e rinnoverà completamente l’umanità, e ritirerà dall’uomo tutta l’eredità che originariamente non apparteneva al genere umano ma a Dio. Non la consegnerà più al genere umano. Nulla di ciò, infatti, apparteneva a quest’ultimo in origine. Si riprenderà tutto: non si tratta di un’ingiusta razzia, ma è un atto finalizzato a ripristinare lo stato originario del cielo e della terra, e a trasformare e rinnovare l’uomo. Ecco la meta ragionevole dell’uomo, sebbene forse non consista in una riappropriazione che seguirebbe il castigo della carne, come ci si immagina. Dio non vuole gli scheletri della carne dopo che è stata distrutta, ma gli elementi originali dell’uomo che appartenevano a Dio in principio. Ma allora non annienterà l’umanità e non sradicherà del tutto la carne dell’uomo, giacché essa non è una proprietà privata che appartiene a quest’ultimo. È piuttosto un complemento di Dio, che gestisce l’umanità. Come potrebbe Dio annichilire la carne umana per il Proprio “godimento”? Al momento, hai veramente lasciato andare tutto ciò che nella tua carne non vale nemmeno un centesimo? Se potessi comprendere il trenta per cento dell’opera degli ultimi giorni (anche solo il trenta per cento, ovverosia se potessi comprendere l’opera dello Spirito Santo nell’oggi, assieme all’opera della parola che Dio compie negli ultimi giorni), non continueresti a “servire” la tua carne, corrotta da molti anni, o a esserle “docile” come fai oggi. Dovresti capire fino in fondo che gli esseri umani hanno progredito fino a un livello senza precedenti e non continueranno più a progredire come gli ingranaggi della storia. La tua carne ammuffita è ricoperta di mosche da molto tempo: come può avere la forza di far invertire marcia agli ingranaggi della storia che Dio ha lasciato andare avanti in questo modo fino a oggi? Come potrà far sì che l’orologio degli ultimi giorni, che sembra ammutolito, riprenda a funzionare e continui a far muovere le proprie lancette in senso orario? Come potrà ritrasformare il mondo, che pare avvolto in una fitta nebbia? La tua carne è in grado di rianimare montagne e fiumi? Può essa, la cui funzione è poca cosa, ripristinare veramente il genere di mondo umano che hai sperato? Puoi davvero educare i tuoi discendenti a diventare “esseri umani”? Ora capisci? A che ambito appartiene di preciso la tua carne? L’intento originario dell’operare di Dio sull’uomo, del Suo renderlo perfetto e del Suo trasformarlo non era darti un bellissimo paese o tranquillo riposo alla tua carne. Era invece la Sua gloria e la Sua testimonianza, per un maggiore godimento futuro del genere umano, e affinché gli esseri umani possano presto godersi il riposo. Comunque, non è per la tua carne, giacché l’uomo è il capitale della gestione divina e la carne umana non è che un complemento. (L’uomo è un oggetto dotato sia di spirito sia di corpo, mentre la carne è solo un elemento che si deteriora. Ciò vuol dire che la carne è uno strumento del piano di gestione.) Dovresti sapere che il perfezionare gli uomini da parte di Dio, renderli completi e guadagnarli non ha portato che spade e duri colpi alla loro carne, e sofferenze senza fine, fuoco divorante, giudizio spietato, castigo e maledizione, oltre a prove innumerevoli. Tali sono la storia e la verità segrete dell’opera di gestione dell’uomo. Tutte queste cose, tuttavia, sono rivolte contro la carne dell’uomo, e ogni ostile colpo di lancia è spietatamente inflitto contro la carne umana (poiché l’uomo, agli inizi, era innocente). Tutto ciò è per amore della Sua gloria e della Sua testimonianza, e per la Sua gestione. Questo in quanto la Sua opera non è unicamente a beneficio del genere umano, ma è finalizzata al piano nella sua globalità e all’adempimento della Sua volontà originale, dell’epoca in cui aveva creato il genere umano. Di conseguenza il novanta per cento, forse, di quanto le persone sperimentano si compone di sofferenze e di prove del fuoco, ma vi sono pochissimi giorni dolci e felici (o addirittura non ve ne sono affatto) come quelli a cui la carne umana ha anelato, e agli esseri umani è dato ancor meno di gustare momenti felici nella carne trascorrendo ore splendide con Dio. La carne è lurida, perciò quello che la carne dell’uomo vede o gusta non è che il castigo di Dio che all’uomo non è gradito, ed è come se fosse privo di ragione normale. Questo perché Egli manifesterà la Sua giusta indole che l’uomo non gradisce, non tollera le offese dell’uomo e detesta i nemici. Dio rivela apertamente la globalità della Sua indole tramite ogni mezzo necessario, portando in tal modo a termine l’opera della battaglia che sta conducendo con Satana da seimila anni: l’opera della salvezza di tutto il genere umano e la distruzione del vecchio Satana!

Tratto da “Lo scopo della gestione del genere umano” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 210

Gli ultimi giorni sono giunti e in tutto il mondo ci sono Paesi in subbuglio. Ovunque c’è disordine politico, nonché carestie, pestilenze, inondazioni e siccità. Nel mondo umano c’è la catastrofe, e il Cielo ha inviato calamità. Questi sono segni degli ultimi giorni. Ma per gli esseri umani sembra un mondo di allegria e splendore, che sta diventando sempre più tale. I loro cuori ne sono attratti, e molte persone sono intrappolate e incapaci di districarsene; grandi moltitudini saranno ingannate da coloro che praticano la frode e la stregoneria. Se non ti impegni a progredire e sei senza ideali, se non hai affondato salde radici nel giusto cammino, sarai spazzato via da questa marea crescente di peccato. La Cina è il Paese più arretrato, è la terra dove giace attorcigliato il gran dragone rosso, la nazione che ha il maggior numero di persone che adorano idoli e praticano la stregoneria, che ha il maggior numero di templi, ed è il luogo in cui risiedono demoni immondi. Tu sei nato lì, ne hai assorbito la cultura e subisci la sua influenza; ti ha corrotto e torturato ma, dopo aver aperto gli occhi, hai volto le spalle a tutto ciò e sei stato completamente acquistato da Dio. Questa è la gloria di Dio, perciò questa fase dell’opera ha grande rilevanza. Dio ha eseguito un’opera su così vasta scala, ha pronunciato tante parole e alla fine vi conquisterà completamente: questa è una parte dell’opera di gestione di Dio e voi siete il “bottino di guerra” della battaglia contro Satana. Più comprendete la verità, migliore sarà la vostra vita della Chiesa e più il gran dragone rosso sarà messo in ginocchio. Sono tutte questioni del mondo spirituale, sono le battaglie del mondo spirituale, e quando Dio risulterà vittorioso Satana sarà svergognato e cadrà. Questa fase dell’opera di Dio ha una rilevanza colossale. Dio compie un’opera su così vasta scala e salva completamente questo gruppo di persone, così che voi possiate sfuggire all’influsso di Satana, vivere nella terra santa, vivere nella luce di Dio, e avere la guida e l’orientamento della luce. Allora c’è significato nella tua vita. Ciò che mangiate e indossate è diverso da ciò che mangiano e indossano i non credenti; voi godete delle parole di Dio e conducete una vita significativa; e loro di cosa godono? Godono soltanto del “retaggio ancestrale” e dello “spirito nazionale”. Non hanno la minima traccia di umanità! I vostri abiti, le vostre parole e le vostre azioni sono del tutto diversi dai loro. Alla fine voi abbandonerete completamente la sozzura, non sarete più intrappolati nella tentazione di Satana e otterrete quotidianamente la provvidenza di Dio. Dovete essere sempre cauti. Sebbene viviate in un luogo sordido, siete incontaminati dalla lordura e potete vivere con Dio ricevendo la Sua meravigliosa protezione. Dio vi ha scelti fra tutti su questa terra gialla. Non siete le persone più benedette? Sei un essere creato, pertanto sarebbe naturale per te adorare Dio e perseguire una vita ricca di significato. Se non adori Dio e vivi nella sozzura della carne, allora non sei forse solo una bestia dalle sembianze umane? Poiché sei un essere umano, dovresti spenderti per Dio e patire tutte le sofferenze! Dovresti accettare di buon grado e con piena fiducia la poca sofferenza a cui sei sottoposto oggi e vivere una vita pregna di significato, come Giobbe e Pietro. In questo mondo, l’uomo indossa i panni del diavolo, mangia il cibo dato dal diavolo e opera e serve sotto il totale dominio del diavolo, lasciandosi calpestare nella sua lordura. Se non cogli il significato della vita o non ottieni la vera via, allora che significato vi è nel vivere in questo modo? Siete coloro che perseguono il giusto cammino, coloro che cercano il miglioramento. Siete coloro che si sollevano nella nazione del gran dragone rosso, coloro che Dio chiama i giusti. Non è questa la vita più ricca di significato?

Tratto da “Pratica (2)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 211

Oggi, l’opera che compio in voi ha lo scopo di guidarvi in una vita di normale umanità; è l’opera per dare inizio a una nuova età e per guidare l’umanità nella vita della nuova età. Passo dopo passo, quest’opera viene svolta e si sviluppa in mezzo a voi, direttamente: vi insegno faccia a faccia, vi prendo per mano, vi spiego tutto ciò che non capite, vi dono tutto ciò che vi manca. Si può anche dire che, per voi, tutta quest’opera è una provvista di vita, che vi guida in una vita di normale umanità; è specificamente destinata a fornire sostentamento per la vita di questo gruppo di persone durante gli ultimi giorni. Per Me, tutta quest’opera è intesa a chiudere la vecchia età e a inaugurarne una nuova; per quanto riguarda Satana, Mi sono fatto carne proprio al fine di sconfiggerlo. L’opera che compio tra di voi ora è la provvista per l’oggi e per la vostra tempestiva salvezza, ma nei pochi e brevi anni a venire, vi rivelerò tutte le verità, l’intera via della vita, e anche l’opera del futuro, e ciò sarà sufficiente a consentirvi di sperimentare le cose in modo normale in futuro. Tutte le Mie parole sono ciò che vi ho affidato. Non faccio altre raccomandazioni; oggi, tutte le parole che vi rivolgo sono la Mia esortazione per voi, perché oggi non avete alcuna esperienza di tante delle parole che pronuncio, e non ne comprendete il significato intimo. Un giorno, le vostre esperienze giungeranno a buon fine proprio come ho detto oggi. Queste parole sono le vostre visioni di oggi e sono ciò da cui dipenderete in futuro; sono la provvista di vita per l’oggi e un’esortazione per il futuro, e non potrebbe esserci esortazione migliore. Questo perché il tempo che ho per operare sulla terra non è così lungo come quello che avete per sperimentare le Mie parole; Io sto semplicemente completando la Mia opera, mentre voi perseguite la vita, un processo che implica un lungo viaggio attraverso di essa. Solo dopo aver sperimentato molte cose, sarete in grado di guadagnare completamente la via della vita; solo allora sarete in grado di scorgere il significato recondito delle parole che pronuncio oggi. Quando avrete le Mie parole nelle vostre mani, quando ciascuno di voi avrà ricevuto tutti i Miei incarichi, una volta che vi avrò incaricato di tutto ciò che devo, e quando l’opera della parola sarà giunta al termine, a prescindere da quanto grande sia stato l’effetto ottenuto, allora anche la volontà di Dio sarà stata compiuta. Non è come tu immagini, che devi essere cambiato fino a un dato punto; Dio non agisce in base alle tue concezioni.

Tratto da “Pratica (7)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 212

Negli ultimi giorni, Dio Si è incarnato per compiere l’opera che deve compiere e per eseguire il Suo ministero delle parole. È venuto di persona a operare tra gli esseri umani con l’obiettivo di perfezionare quelli che seguono il Suo cuore. Dall’epoca della creazione a oggi, è solo durante gli ultimi giorni che ha compiuto questo tipo di opera. Soltanto durante gli ultimi giorni Si è incarnato per svolgere un’opera così monumentale. Benché Egli affronti avversità che gli esseri umani avrebbero difficoltà ad affrontare e benché sia un Dio grandioso che, pur essendo tale, ha l’umiltà di diventare un uomo comune, non è stato rimandato alcun aspetto della Sua opera e il Suo piano non è in minima parte caduto vittima del caos. Egli sta compiendo l’opera secondo il Suo piano originale. Uno degli obiettivi di questa incarnazione è conquistare gli uomini, un altro è perfezionare coloro che ama. Egli desidera vedere con i Suoi occhi coloro che perfeziona, e vuole vedere da Sé come coloro che perfeziona Lo testimoniano. Non sono solo una o due persone ad essere perfezionate, ma piuttosto un gruppo costituito da pochi. Gli appartenenti a questo gruppo sono di vari paesi e nazionalità. Lo scopo di un’opera tanto imponente è guadagnare questo gruppo di persone, guadagnare la testimonianza che questo gruppo di persone rende di Lui e ottenere la gloria che Egli può derivare da costoro. Egli non compie opere prive di importanza, né opere prive di valore. Si può dire che, nel compiere un’opera così consistente, lo scopo di Dio sia perfezionare tutti coloro che Egli desidera perfezionare. Nel tempo che Gli rimane a disposizione al di fuori di quest’opera, Egli scaccerà i malvagi. Sappiate che non compie questa monumentale opera per i malvagi; al contrario, dà tutto Sé Stesso per quell’esiguo numero di uomini che devono essere perfezionati da Lui. L’opera che compie, le parole che pronuncia, i misteri che rivela e il Suo giudizio e castigo sono tutti per quell’esiguo numero di uomini. Non Si è incarnato per i malvagi, e tanto meno essi suscitano in Lui una grande ira. Egli dice la verità e parla di ingresso per coloro che devono essere perfezionati; Si è incarnato per loro ed è per loro che elargisce le Sue promesse e benedizioni. La verità, l’ingresso e la vita nello stato di umanità di cui Egli parla non sono oggetto della Sua opera per i malvagi. Vuole astenersi dal parlare ai malvagi e desidera invece elargire tutte le verità a quanti devono essere perfezionati. Tuttavia, la Sua opera richiede che, per il momento, ai malvagi sia concesso di godere di parte delle Sue ricchezze. Quanti non realizzano la verità, non soddisfano Dio e intralciano la Sua opera sono tutti malvagi. Non possono essere perfezionati e sono aborriti e rifiutati da Dio. Al contrario, quanti mettono in pratica la verità e sanno soddisfare Dio e si spendono completamente nell’opera di Dio sono le persone che devono essere perfezionate da Lui. Coloro che Dio desidera rendere completi non sono altro che questo gruppo di uomini, e l’opera che Egli compie è per loro. La verità di cui parla è rivolta a quanti sono intenzionati a metterla in pratica. Egli non parla a coloro che non mettono in pratica la verità. L’aumento della comprensione e del discernimento di cui parla sono rivolti a coloro che sono in grado di realizzare la verità. Quando Egli Si riferisce a coloro che devono essere perfezionati, è loro che intende. L’opera dello Spirito Santo è rivolta a coloro che sono in grado di mettere in pratica la verità. Cose come possedere saggezza e umanità sono rivolte a coloro che sono disposti a mettere in pratica la verità. Coloro che non realizzano la verità possono udire molte parole di verità; ma, essendo di natura così malvagia e non nutrendo interesse per la verità, ciò che capiscono sono solo le dottrine e le parole e vuote teorie, prive del benché minimo valore ai fini del loro ingresso nella vita. Nessuno di loro è fedele a Dio; sono tutte persone che vedono Dio ma non sono in grado di ottenerLo; sono tutti condannati da Dio.

Tratto da “Soltanto chi si concentra sulla pratica può essere perfezionato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 213

Lo scopo principale dell’opera di conquista è la purificazione dell’umanità così che l’uomo possa possedere la verità, perché l’uomo al momento comprende troppo poca verità! Eseguire l’opera di conquista su queste persone è di estrema importanza. Tutti voi siete caduti sotto l’influenza delle tenebre e siete stati profondamente danneggiati. Lo scopo di quest’opera, pertanto, è quello di farvi conoscere l’umana natura e, di conseguenza, vivere la verità. Essere portati a perfezione è qualcosa che tutte le creature dovrebbero accettare. Se l’opera in questa fase consistesse solo nel portare a perfezione le persone, allora potrebbe essere svolta in Inghilterra, in America, in Israele; potrebbe essere svolta su persone di qualsiasi nazione. Ma l’opera di conquista è selettiva. La prima fase dell’opera di conquista è a breve termine; inoltre, servirà a umiliare Satana e conquistare l’intero universo. Questa è l’iniziale opera di conquista. Si potrebbe dire che qualsiasi creatura che creda in Dio può essere portata a perfezione, poiché essere portati a perfezione è qualcosa che può essere realizzato solo dopo un cambiamento a lungo termine. Ma essere conquistati è una cosa diversa. L’esemplare e modello da conquistare deve essere quello rimasto più indietro, che vive nelle tenebre più profonde, e anche il più degradato, colui che è più restio ad accettare Dio, colui che maggiormente Gli disobbedisce. Questo è il tipo di persona che può testimoniare di essere stata conquistata. Lo scopo principale dell’opera di conquista è la sconfitta di Satana. Lo scopo principale di portare le persone a perfezione, d’altro canto, è di guadagnare le persone. È per permettere alle persone di offrire testimonianza dopo essere state conquistate che questa opera di conquista è stata messa in atto qui, su persone come voi. Lo scopo è quello di avere persone che rendano testimonianza dopo essere state conquistate. Queste persone conquistate verranno usate per ottenere lo scopo di umiliare Satana. Quindi, qual è il principale metodo di conquista? Castigo, giudizio, scagliare maledizioni, e rivelazione, utilizzando la giusta indole per conquistare le persone così che esse ne siano del tutto convinte a motivo della giusta indole di Dio. Utilizzare la realtà della parola e utilizzare l’autorità della parola per conquistare le persone e convincerle interamente: questo è ciò che significa essere conquistati. Coloro che sono stati portati a perfezione sono in grado non solo di fare propria l’obbedienza dopo essere stati conquistati, ma anche di avere conoscenza dell’opera di giudizio, modificare la propria indole e conoscere Dio. Essi fanno esperienza del sentiero dell’amore per Dio, e sono ricolmi di verità. Sanno come fare esperienza dell’opera di Dio, sono capaci di soffrire per Dio e hanno una volontà propria. Coloro che sono stati portati a perfezione sono coloro che hanno un’effettiva comprensione della verità grazie al fatto di aver sperimentato la parola di Dio. Coloro che sono stati conquistati sono coloro che conoscono la verità, ma non hanno accettato il reale significato della verità. Dopo essere stati conquistati, obbediscono, ma la loro obbedienza è il completo risultato del giudizio che hanno ricevuto. Non hanno assolutamente alcuna comprensione del reale significato di molte verità. Riconoscono la verità a parole, ma non hanno avuto accesso alla verità; comprendono la verità, ma non ne hanno fatto esperienza. L’opera che viene fatta su coloro che vengono portati a perfezione include castigo e giudizio, insieme a elargizione della vita. Una persona che dà valore all’accedere alla verità è una persona da portare a perfezione. La differenza tra quelli da portare a perfezione e quelli conquistati sta nel fatto che abbiano avuto accesso o meno alla verità. Coloro che comprendono la verità, hanno avuto accesso alla verità, e stanno vivendo la verità, sono i portati a perfezione; coloro che non comprendono la verità, e non hanno accesso alla verità, cioè, coloro che non stanno vivendo la verità, sono persone che non possono essere portate a perfezione. Se tali persone sono ora in grado di obbedire completamente, allora sono state conquistate. Se i conquistati non cercano la verità, se seguono ma non vivono la verità, se sono in grado di vedere e sentire la verità ma non danno valore al vivere la verità, non possono essere portati a perfezione. Coloro che devono essere portati a perfezione praticano la verità secondo il sentiero della perfezione, cioè praticano la verità fondata sul sentiero della perfezione. Attraverso questo, compiono la volontà di Dio e vengono portati a perfezione. Chiunque segue fino alla fine, prima che l’opera di conquista si concluda, è un conquistato, ma non può essere definito come portato a perfezione. Essere portato a perfezione si riferisce a coloro che, dopo che l’opera di conquista ha termine, sono in grado di perseguire la verità e di essere guadagnati da Dio. Si riferisce a coloro che, dopo che l’opera di conquista ha termine, rimangono saldi nella tribolazione e vivono la verità. Ciò che distingue l’essere conquistato dall’essere portato a perfezione sono le differenze nelle fasi dell’opera e le differenze nella misura in cui le persone comprendono ed entrano nella verità. Tutti coloro che non hanno intrapreso il sentiero della perfezione, vale a dire coloro che non possiedono la verità, verranno comunque, alla fine, eliminati. Solo coloro che possiedono la verità e che vivono la verità possono essere completamente guadagnati da Dio. Cioè, coloro che vivono a immagine di Pietro sono quelli portati a perfezione, mentre tutti gli altri sono i conquistati. L’opera che viene compiuta per tutti quelli che vengono conquistati consiste semplicemente nell’inviare maledizioni, castigazioni e manifestazioni di ira, e ciò che giunge loro sono semplicemente giustizia e maledizioni. Lavorare con una tale persona significa rivelare senza mezzi termini, rivelare la sua corrotta indole interiore così che questa la riconosca e ne sia pienamente convinta. Una volta che l’uomo diventa completamente obbediente, l’opera di conquista ha termine. Sebbene la maggior parte delle persone ancora non stia cercando di comprendere la verità, l’opera di conquista avrà avuto termine.

Tratto da “Solo l’uomo portato a perfezione può vivere una vita densa di significato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 214

Dio come rende perfetto l’uomo? Qual è l’indole di Dio? Che cosa contiene la Sua indole? Per chiarire tutte queste cose: uno lo chiama diffondere il nome di Dio, uno rendere testimonianza a Dio, e uno esaltare Dio. L’uomo infine cambierà la sua indole di vita basandosi sulla conoscenza di Dio. Più l’uomo sperimenta trattamenti e affinamenti, e più sarà rinvigorito; più saranno numerose le fasi dell’opera di Dio, più l’uomo verrà reso perfetto. Oggi, nell’esperienza dell’uomo, ogni fase dell’opera di Dio ha delle ripercussioni sulle concezioni dell’uomo e ogni fase non è concepibile per l’intelletto umano e supera le sue aspettative. Dio fornisce all’uomo tutto ciò di cui ha bisogno ed è in disaccordo con le concezioni dell’uomo sotto tutti gli aspetti, e quando sei debole, Dio pronuncia le Sue parole; soltanto in questo modo può provvedere la tua vita. Reagendo alle tue concezioni, accetti il trattamento di Dio e solo così puoi eliminare la tua corruzione. Oggi, per certi aspetti Dio incarnato opera nella divinità, e per altri aspetti opera nella normale umanità. Quando non riesci più a negare alcuna opera di Dio, quando riesci a sottometterti, qualunque cosa Dio dica o faccia nella condizione di normale umanità, quando riesci a sottometterti e a comprendere, qualunque tipo di normalità Egli manifesti, e quando hai acquisito un’esperienza reale: solo allora puoi essere sicuro che Egli è Dio, solo allora smetterai di creare nozioni, e solo allora sarai in grado di seguirLo fino alla fine. C’è saggezza nell’opera di Dio, ed Egli sa quanto l’uomo riesce a rimanere saldo nel renderGli testimonianza. Sa dove è la debolezza vitale dell’uomo, e le parole che Egli pronuncia possono colpirti nella tua vitale debolezza, ma Egli usa anche parole sagge e maestose per far sì che tu sostenga la Sua testimonianza. Queste sono le opere prodigiose di Dio. L’intelletto umano non può immaginare l’opera compiuta da Dio. Il giudizio di Dio mostra i tipi di corruzione che l’uomo, essendo carne, possiede, e quali cose costituiscono l’essenza dell’uomo e lo lascia senza nessun posto in cui nascondersi dalla vergogna.

Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, e che non può trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà. Oggi, Dio incarnato è giunto sulla terra per compiere la Sua opera e desidera che l’uomo Lo conosca, che Gli obbedisca, che Lo testimoni – che conosca la Sua opera pratica e normale, che obbedisca a tutte le Sue parole e alla Sua opera che non coincide con le concezioni dell’uomo, e che porti testimonianza a tutta la Sua opera di salvare l’uomo e a tutte le azioni che Egli compie per conquistarlo. Coloro che portano testimonianza a Dio devono conoscerLo; soltanto questo genere di testimonianza è fedele e reale e soltanto questo genere di testimonianza può svergognare Satana. Dio usa coloro che sono riusciti a conoscerLo sottoponendoli al Suo giudizio e al Suo castigo, trattamento e potatura, per renderGli testimonianza. Egli usa coloro che sono stati corrotti da Satana per portarGli testimonianza e così Dio usa anche coloro che hanno cambiato la loro indole e che sono stati degni delle Sue benedizioni per renderGli testimonianza. Non ha bisogno che l’uomo Lo lodi soltanto a parole, né ha bisogno della lode e della testimonianza della specie di Satana, che non è stata salvata da Dio. Soltanto coloro che conoscono Dio sono qualificati per renderGli testimonianza e soltanto coloro che hanno cambiato la loro indole sono qualificati per renderGli testimonianza, e Dio non permetterà che l’uomo svergogni intenzionalmente il Suo nome.

Tratto da “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 215

Si rammenti la scena biblica in cui Dio distrusse Sodoma e si pensi a come la moglie di Lot venne mutata in una statua di sale. Si ripensi a come le genti di Ninive si pentirono dei propri peccati avvolgendosi in sacchi e cospargendosi di cenere, e ci si rammenti di che cosa accadde dopo che i giudei inchiodarono Gesù alla croce, duemila anni fa. I giudei vennero espulsi da Israele e si dispersero in diversi paesi in tutto il mondo. Molti vennero uccisi e l’intera nazione giudaica andò incontro a una distruzione senza precedenti. Avevano inchiodato Dio alla croce – commesso un orrendo crimine – e provocato l’indole di Dio. Gli venne fatto pagare ciò che avevano commesso, gli vennero fatte scontare le conseguenze delle loro azioni. Avevano condannato Dio, rifiutato Dio, e pertanto non potevano che avere un unico destino: esser puniti da Dio. Questa è l’amara conseguenza e la catastrofe che quei governanti imposero al proprio paese e alla propria nazione.

Oggi, Dio è tornato nel mondo per svolgere la Propria opera. La prima tappa sarà la grande sintesi dei governi dittatoriali: la Cina, il saldo bastione dell’ateismo. Dio ha guadagnato un gruppo di persone mediante la Sua sapienza e il Suo potere. Durante tale periodo, il partito al governo in Cina Gli ha dato la caccia con ogni mezzo, ed Egli ha sopportato grandi sofferenze, senza avere alcun posto dove posare il capo né trovare riparo. Nonostante ciò, Dio continua l’opera che intende compiere: fa sentire la Sua voce e diffonde il Vangelo. Nessuno può immaginare l’onnipotenza di Dio. In Cina, un paese che considera Dio come un nemico, Dio non ha mai smesso di svolgere la Sua opera, anzi, sempre più persone hanno accolto la Sua opera e la Sua parola, poiché Dio fa tutto ciò che può per salvare tutti quanti i membri del genere umano. Crediamo fermamente che nessun paese né potenza possa impedire a Dio di ottenere ciò che desidera. Coloro che ostacolano l’opera di Dio, che fanno resistenza alla parola di Dio, che disturbano e danneggiano il piano di Dio, saranno alla fine puniti da Dio. Colui che contrasta l’opera di Dio, verrà mandato all’inferno; qualsiasi paese che contrasti l’opera di Dio verrà distrutto; qualunque nazione che si levi per contrastare l’opera di Dio verrà cancellata dalla faccia della Terra e cesserà di esistere. Esorto le genti di tutte le nazioni, paesi e persino i settori di attività ad ascoltare la voce di Dio, a contemplare l’opera di Dio, a prestare attenzione al destino dell’umanità, facendo di Dio il più santo, il più onorevole, l’altissimo e l’unico e solo oggetto della venerazione nel genere umano, e permettendo all’umanità intera di vivere sotto la benedizione di Dio, così come i discendenti di Abramo vissero sotto la promessa di Jahvè e così come Adamo ed Eva, originariamente creati da Dio, vivevano nel Giardino dell’Eden.

L’opera di Dio assomiglia a enormi onde. Nessuno Lo può contenere e nessuno può fermarNe i passi. Solo coloro che ascoltano con attenzione le Sue parole e che Lo cercano assetati possono seguire le Sue orme e ricevere la Sua promessa. Coloro che non lo fanno, saranno travolti da un’immane catastrofe e riceveranno la meritata punizione.

Tratto da “Dio sovrintende al destino dell’intera umanità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 216

L’opera della gestione di Dio iniziò alla creazione del mondo e l’uomo è al centro di quest’opera. La creazione di Dio di tutte le cose, si può dire, è per il bene dell’uomo. Dal momento che l’opera della Sua gestione si protrae per diverse migliaia di anni e non è portata a termine semplicemente nell’arco di minuti o secondi, di un batter d’occhio o di uno o due anni, Egli dovette creare più elementi necessari alla sopravvivenza dell’uomo, quali il sole, la luna, ogni tipo di creatura vivente, cibo e un ambiente vitale per il genere umano. Questo fu l’inizio della gestione di Dio.

In seguito, Dio consegnò il genere umano a Satana, l’uomo visse sotto il dominio di Satana e ciò portò gradualmente all’opera di Dio della prima età: la storia dell’Età della Legge… Nel corso delle svariate migliaia di anni dell’Età della Legge, il genere umano si abituò alla guida dell’Età della Legge, iniziò a prenderla alla leggera e gradualmente abbandonò la sollecitudine nei confronti di Dio. E quindi, nello stesso momento in cui si attenevano alla legge, gli uomini veneravano gli idoli e commettevano atti malvagi. Erano senza la protezione di Jahvè e semplicemente vivevano le proprie vite davanti all’altare nel tempio. Di fatto, l’opera di Dio li aveva abbandonati molto tempo prima e sebbene gli Israeliti si attenessero ancora alla legge, pronunciassero il nome di Jahvè e credessero persino con orgoglio di essere l’unico popolo di Jahvè e i Suoi prescelti, la gloria di Dio silenziosamente li abbandonò…

Quando compie la Sua opera, Dio lascia sempre silenziosamente un luogo mentre delicatamente compie la nuova opera che inizia in un altro luogo. Questo sembra incredibile agli individui, che sono intorpiditi. Le persone hanno sempre stimato molto le cose vecchie mentre hanno sempre nutrito ostilità o fastidio nei confronti di quelle nuove e sconosciute. E così, qualsiasi nuova opera Dio compia, dall’inizio fino alla fine, l’uomo è l’ultimo a venirne a conoscenza fra tutte le cose.

Come è sempre accaduto, dopo l’opera di Jahvè nell’Età della Legge, Dio diede inizio alla Sua nuova opera della seconda fase: prendendo la carne – essendo incarnato come uomo per dieci, vent’anni – e parlando e compiendo la Sua opera fra i credenti. Tuttavia, senza eccezione, nessuno sapeva e solo un numero limitato di persone riconosceva che Egli era Dio divenuto carne dopo che il Signore Gesù fu inchiodato alla croce e risorto. […] Non appena la seconda fase dell’opera di Dio fu completata, dopo la crocifissione, l’opera di Dio tesa a sottrarre l’uomo dal peccato (vale a dire, strapparlo dalle mani di Satana) fu compiuta. E quindi, da quel momento in poi, il genere umano doveva solo accettare il Signore Gesù come Salvatore per i suoi peccati che dovevano essere perdonati. A livello teorico, i peccati dell’uomo non costituivano più un ostacolo al suo raggiungimento della salvezza e al suo arrivo al cospetto di Dio, e non erano più ciò su cui Satana faceva leva per accusare l’uomo, perché Dio Stesso aveva compiuto un’opera reale, Si era manifestato a somiglianza e anticipazione della carne peccaminosa, e Dio Stesso era l’offerta per il peccato. Così, l’uomo scese dalla croce, essendo redento e salvato grazie alla carne di Dio, simile alla carne peccaminosa, e quindi, dopo essere stato fatto prigioniero da Satana, l’uomo giunse un gradino più vicino all’accettazione della salvezza al cospetto di Dio. Naturalmente, questa fase dell’opera era la gestione di Dio che si trovava un gradino più in alto dell’Età della Legge ed era di un livello più profondo rispetto all’Età della Legge.

Questa è la gestione di Dio: consegnare il genere umano a Satana (un genere umano che non sa cosa sia Dio, cosa sia il Creatore, come venerare Dio e perché sia necessario obbedire a Lui) e lasciare completa libertà alla corruzione di Satana. Gradualmente Dio poi strappa l’uomo dalle mani di Satana fino a che l’uomo non adori completamente Dio e rifiuti Satana. Questa è la gestione di Dio. Tutto ciò sembra una storia leggendaria e anche sconcertante. Le persone hanno l’impressione che sia una storia leggendaria e ciò accade perché non hanno la minima idea di quanto sia accaduto all’uomo nel corso delle ultime migliaia di anni, né sanno quante storie si siano verificate nella distesa dell’universo. E inoltre, ciò avviene perché non sono in grado di apprezzare il mondo più sbalorditivo e spaventoso, che esiste oltre al mondo materiale, ma che i loro occhi mortali impediscono loro di vedere. Per l’uomo sembra incomprensibile e ciò accade perché l’uomo non comprende affatto il significato della salvezza di Dio del genere umano e il significato dell’opera di gestione di Dio, e non capisce come, in definitiva, Dio desideri che sia il genere umano. È un genere umano simile ad Adamo ed Eva, non corrotto da Satana? No! La gestione di Dio ha lo scopo di guadagnare un gruppo di individui che Lo adori e obbedisca a Lui. Questo genere umano è stato corrotto da Satana, ma non considera più Satana come suo padre; riconosce il suo volto infame e lo rifiuta e si presenta al cospetto di Dio per accettare il Suo giudizio e il Suo castigo. Sa ciò che è riprovevole e come esso contrasti con ciò che è santo, e riconosce la grandezza di Dio e la malvagità di Satana. Un genere umano di tale sorta non lavorerà più per Satana, non lo adorerà, né lo riverirà. Questo perché è un gruppo di persone che è stato veramente guadagnato da Dio. Questo è il significato della gestione di Dio nei confronti del genere umano. Nel corso dell’opera di gestione di Dio di questa epoca, il genere umano è l’obiettivo della corruzione di Satana e allo stesso tempo è l’obiettivo della salvezza di Dio, come pure il prodotto per cui Dio e Satana combattono. Contemporaneamente allo svolgimento della Sua opera, Dio gradualmente strappa l’uomo dalle mani di Satana e così l’uomo si avvicina ulteriormente a Dio…

Poi arrivò l’Età del Regno, che è una fase più pratica dell’opera ma è anche la più difficile da accettare per l’uomo. Questo avviene perché più l’uomo si avvicina a Dio, più la verga di Dio si avvicina all’uomo e più chiaramente il volto di Dio appare dinanzi all’uomo. A seguito della redenzione del genere umano, l’uomo ritorna ufficialmente nella famiglia di Dio. L’uomo pensava che ora fosse il momento del piacere, ma subisce un attacco frontale da Dio, in un modo che nessuno aveva previsto: ne risulta che questo è un battesimo di cui il popolo di Dio deve “godere”. Sottoposti a un tale trattamento, gli individui non hanno altra scelta se non quella di fermarsi e pensare tra sé: Io sono l’agnello, perduto per molti anni, per il cui riscatto Dio ha speso così tanto, quindi perché Dio mi tratta in questo modo? È forse il modo di Dio di ridere di me e di mettermi a nudo? … Dopo che sono trascorsi degli anni, l’uomo è logorato dalle intemperie, avendo vissuto le difficoltà della raffinazione e del castigo. Sebbene l’uomo abbia perso la “gloria” e il “fascino” dei tempi passati, è giunto a comprendere, senza saperlo, i principi della condotta umana e ad apprezzare gli anni che Dio ha dedicato alla salvezza del genere umano. L’uomo inizia lentamente a detestare la propria inciviltà. Comincia a odiare la sua ferocia, tutti i malintesi nei confronti di Dio e tutte le richieste irragionevoli che Gli ha fatto. Il tempo non può essere riportato indietro; gli eventi passati diventano ricordi pieni di rimpianto dell’uomo e le parole e l’amore di Dio diventano la spinta nella nuova vita dell’uomo. Le ferite dell’uomo guariscono giorno dopo giorno, la sua forza ritorna, si alza in piedi e volge lo sguardo verso il volto dell’Onnipotente… per poi scoprire che Egli è sempre stato al suo fianco e il Suo sorriso e il Suo volto meraviglioso sono ancora così commoventi. Il Suo cuore mostra ancora preoccupazione per il genere umano che ha creato e le Sue mani sono ancora calde e forti come lo erano all’inizio. È come se l’uomo ritornasse al Giardino dell’Eden, ma questa volta egli non ascolta più le lusinghe del serpente, non volta più le spalle al volto di Jahvè. L’uomo si inginocchia davanti a Dio, alza lo sguardo al Suo volto sorridente e offre il suo sacrificio più prezioso: “Oh! Mio Signore! Mio Dio!”.

L’amore e la compassione di Dio pervadono ogni singolo particolare della Sua opera di gestione e a prescindere dal fatto che le persone siano in grado o meno di comprendere i buoni intenti di Dio, Egli sta ancora instancabilmente compiendo l’opera che intende portare a termine. Indipendentemente da quanto gli individui capiscano in merito alla gestione di Dio, i benefici e l’aiuto dell’opera compiuta da Dio possono essere apprezzati da tutti. Forse oggi non hai sperimentato neanche in parte l’amore o la vita offerte da Dio, ma fintanto che non abbandoni Dio e non rinunci alla decisione di ricercare la verità, ci sarà sempre un giorno in cui il sorriso di Dio ti sarà rivelato. Perché il fine dell’opera di gestione di Dio è di recuperare il genere umano che è sotto il dominio di Satana, non di abbandonare l’umanità che è stata corrotta da Satana e che si oppone a Dio.

Tratto da “L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 217

Tutte le persone hanno bisogno di capire lo scopo della Mia opera sulla terra, vale a dire l’obiettivo finale della Mia opera e che livello devo raggiungere in questo lavoro prima che possa considerarsi completo. Se dopo aver camminato con Me fino a oggi, le persone non capiscono in che cosa consiste la Mia opera, non hanno forse camminato con Me invano? Le persone che Mi seguono dovrebbero conoscere la Mia volontà. Ho operato sulla terra per migliaia di anni, e lo sto ancora facendo fino a oggi. Sebbene la Mia opera includa elementi eccezionalmente numerosi, il suo scopo rimane invariato. Ad esempio, sebbene Io sia prodigo di giudizi e di castighi verso l’uomo, ciò è comunque al fine di salvarlo, per meglio diffondere il Mio Vangelo e ampliare ulteriormente la Mia opera tra le nazioni dei Gentili una volta che l’uomo sia stato reso completo. Così oggi, in un momento in cui molte persone sono già state profondamente deluse nelle loro speranze, porto ancora avanti la Mia opera, continuando l’opera che devo fare per giudicare e castigare l’uomo. Nonostante l’uomo sia stanco di quello che dico e indipendentemente dal fatto che egli non abbia alcun desiderio di preoccuparsi della Mia opera, Io continuo ancora a compiere il Mio dovere, perché lo scopo della Mia opera rimane invariato e il Mio piano originale non verrà interrotto. La funzione del Mio giudizio è che l’uomo Mi obbedisca meglio e la funzione del Mio castigo è di permettere all’uomo un cambiamento più efficace. Anche se quello che faccio è per il bene della Mia gestione, non ho mai fatto nulla che non fosse utile anche per l’uomo. Questo, perché voglio rendere tutte le nazioni al di fuori di Israele obbedienti esattamente come gli Israeliti, e trasformarli in veri uomini, in modo da avere un punto d’appoggio nei territori al di fuori di Israele. Questa è la Mia gestione; è l’opera che sto compiendo nelle nazioni dei Gentili. Persino ora, ci sono molte persone che ancora non capiscono la Mia gestione, perché non vi sono interessate, e pensano solo al loro futuro e alla loro destinazione. Indipendentemente da quello che dico, le persone sono ancora indifferenti all’opera che compio, si concentrano invece esclusivamente sulle loro destinazioni in futuro. Se le cose vanno così, come può la Mia opera diffondersi ulteriormente? Come può il Mio Vangelo essere diffuso in tutto il mondo? Dovete sapere che quando la Mia opera si sarà espansa, Io vi disperderò e vi colpirò proprio come Jahvè colpì ognuna delle tribù d’Israele. Ciò avverrà affinché il Mio Vangelo possa estendersi a tutta la terra, affinché la Mia opera possa diffondersi nelle nazioni dei Gentili. Così, il Mio nome può essere magnificato da adulti e bambini e il Mio santo nome sarà esaltato dalle bocche di genti provenienti da ogni tribù e nazione. È così che in questa epoca finale il Mio nome sarà magnificato fra le nazioni dei Gentili, che le Mie azioni saranno viste dai Gentili ed essi Mi chiameranno l’Onnipotente sulla base delle Mie opere, e che le Mie parole si avverino in fretta. Farò in modo che tutti sappiano che Io non sono solo il Dio degli Israeliti, ma il Dio di tutte le nazioni dei Gentili, persino di quelle che ho maledetto. Lascerò che tutte le genti vedano che Io sono il Dio di tutta la creazione. Questa è la Mia più grande opera, lo scopo del Mio piano di lavoro per gli ultimi giorni e l’unica opera che deve essere compiuta negli ultimi giorni.

Tratto da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 218

L’opera che ho portato avanti per migliaia di anni sarà completamente rivelata all’uomo solo negli ultimi giorni. Solo ora ho svelato all’uomo il pieno mistero della Mia gestione. L’uomo conosce lo scopo della Mia opera e inoltre ha ottenuto la comprensione di tutti i Miei misteri. E ho detto all’uomo tutto circa la destinazione che lo preoccupa. Ho già svelato all’uomo tutti i Miei misteri, che erano rimasti nascosti per oltre cinquemilanovecento anni. Chi è Jahvè? Chi è il Messia? Chi è Gesù? Voi dovreste sapere tutte queste cose. La Mia opera si svolge in base a questi nomi. Lo avete capito? Come dovrebbe essere proclamato il Mio santo nome? Come dovrebbe essere diffuso il Mio nome in tutte le nazioni in cui uno qualsiasi dei Miei nomi è stato invocato? La Mia opera ha già iniziato il processo di espansione e Io ne diffonderò la pienezza a tutte le nazioni. Dato che la Mia opera è stata svolta in voi, Io vi colpirò proprio come Jahvè colpì i pastori della casa di Davide in Israele, disperdendovi in ogni nazione. Poiché, negli ultimi giorni, manderò in frantumi tutte le nazioni e provocherò la ridistribuzione della loro gente. Al Mio ritorno, le nazioni saranno già state suddivise lungo i confini stabiliti dalle Mie fiamme ardenti. A quel tempo, Io Mi manifesterò nuovamente all’umanità come il sole cocente, mostrando Me Stesso a loro pubblicamente a immagine del Santissimo, che non hanno mai visto, camminando tra tutte le moltitudini delle nazioni, proprio come Io, Jahvè, una volta camminai tra le tribù ebraiche. Da quel momento in poi, guiderò gli uomini nelle loro vite sulla terra. Vedranno sicuramente la Mia gloria lì e vedranno anche sicuramente una colonna di nube nell’aria che li guiderà nelle loro vite, perché Io apparirò nei luoghi santi. L’uomo vedrà il Mio giorno di giustizia e anche la Mia manifestazione gloriosa. Ciò accadrà quando regnerò su tutta la terra e porterò molti figli nella gloria. Tutti si prostreranno in ogni dove e il Mio tabernacolo verrà eretto fermamente in mezzo all’umanità, sulla roccia dell’opera che sto portando avanti oggi. Gli uomini Mi serviranno anche nel tempio. L’altare, che è coperto di sporcizia e di cose esecrabili, sarà fatto a pezzi e ne ricostruirò uno nuovo. Sul sacro altare si accumuleranno agnelli e vitelli primogeniti. Abbatterò il tempio di oggi e ne ricostruirò uno nuovo. Il tempio che si erge ora e che è pieno di ripugnanti individui, crollerà e quello da Me costruito sarà pieno di servitori a Me fedeli. Si leveranno in piedi ancora una volta per servirMi per amore della gloria del Mio tempio. Vedrete sicuramente il giorno della Mia grande gloria e vedrete sicuramente il giorno in cui abbatterò il tempio e ne ricostruirò uno nuovo. Vedrete sicuramente anche il giorno della venuta del Mio tabernacolo nel mondo degli uomini. Come schiaccerò il tempio, così porterò il Mio tabernacolo nel mondo degli uomini, proprio mentre essi contempleranno la Mia discesa. Dopo aver schiacciato tutte le nazioni, Io le riunirò di nuovo, costruendo pertanto il Mio tempio e realizzando il Mio altare in modo che tutti possano offrire sacrifici a Me, servirMi nel Mio tempio e votarsi fedelmente alla Mia opera nelle nazioni dei Gentili. Sarà fatto proprio come gli Israeliti fanno ora, con la veste di un prete e una corona, con la gloria che Io, Jahvè, esprimo in mezzo a loro, e con la Mia maestà aleggiante su di loro e che resta con loro. Anche la Mia opera nelle nazioni dei Gentili sarà realizzata in questo modo. La Mia opera nelle nazioni dei Gentili sarà come la Mia opera in Israele, perché Io espanderò la Mia opera in Israele per diffonderla nelle nazioni dei Gentili.

Tratto da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 219

Questo è il tempo in cui il Mio Spirito compie grandi opere, e il tempo in cui sto avviando la Mia opera fra le nazioni dei Gentili. Inoltre, è il tempo in cui sto classificando tutti gli esseri creati, per inserirli nelle loro rispettive categorie, in modo che la Mia opera possa procedere più velocemente e più efficacemente, e così vi chiedo ancora che offriate tutto il vostro essere per la Mia intera opera; inoltre, dovresti chiaramente discernere e assicurarti di tutta l’opera che ho fatto in te, e mettere tutta la tua forza nella Mia opera in modo che possa diventare più efficace. Questo è ciò che è necessario comprendere. Smettetela di lottare fra voi, di cercare vie d’uscita o di perseguire le comodità della carne, tutte cose che ritarderebbero la Mia opera e rovinerebbero il tuo meraviglioso futuro. Tutto ciò non farebbe che distruggerti, e non ti proteggerebbe in alcun modo. Non sarebbe sciocco? Quello di cui oggi godi avidamente è proprio ciò che rovinerà il tuo futuro, mentre il dolore che soffri oggi è proprio ciò che ti protegge. Devi essere chiaramente consapevole di queste cose, in modo da evitare di cadere preda di tentazioni da cui avrai problemi a districarti, astenerti dal brancolare nella fitta nebbia ed essere incapace di trovare il sole. Quando la fitta nebbia scomparirà, ti ritroverai nel giudizio del gran giorno. A quel punto, per l’umanità sarà giunto il Mio giorno. Come sfuggirai al Mio giudizio? Come potrai sopportare il caldo torrido del sole? Quando concedo la Mia abbondanza all’uomo, egli non la custodisce nel suo seno, ma la getta via dove nessuno la noterà. Quando il Mio giorno arriverà sull’uomo, questi non sarà più in grado di scoprire la Mia abbondanza o trovare le amare parole di verità che avevo pronunciato a lui molto tempo fa. Egli si lamenterà e piangerà per la perdita dello splendore della luce e per la caduta nelle tenebre. Quello che vedete oggi è solo la spada affilata della Mia bocca. Non avete visto il bastone nella Mia mano o la fiamma con la quale brucio l’uomo, e questo è il motivo per cui siete ancora altezzosi e intemperanti in Mia presenza. Ecco perché ancora Mi combattete nella Mia casa, contestando con lingua umana ciò che vi ho detto con la Mia bocca. L’uomo non Mi teme e dopo essere stato in inimicizia costante con Me fino a oggi, ancora non prova alcun timore. Avete la lingua e i denti degli ingiusti nelle vostre bocche. Le vostre parole e azioni sono come quelle del serpente che indusse Eva a peccare. Esigete l’uno dall’altro occhio per occhio e dente per dente e contendete per voi stessi posizione, fama e profitto in Mia presenza, senza sapere che Io sto segretamente osservando le vostre parole e le vostre azioni. Prima ancora che voi siate alla Mia presenza, Io ho sondato il profondo dei vostri cuori. L’uomo desidera costantemente fuggire dalla Mia mano ed evitare l’osservazione dei Miei occhi, ma Io non ho mai schivato le sue parole o le sue azioni. Invece, gli permetto volutamente che tali parole e azioni entrino nei Miei occhi, in modo che Io possa castigare la sua mancanza di giustizia ed emettere un giudizio sulla sua ribellione. Così, le parole e le azioni segrete dell’uomo restano sempre dinanzi al Mio seggio del giudizio, e il Mio giudizio non ha mai abbandonato l’uomo, perché la sua ribellione è eccessiva. La Mia opera consiste nel bruciare e purificare tutte le parole e le azioni degli uomini, dette e fatte in presenza del Mio Spirito. In questo modo,[a] quando lascerò la terra, le persone Mi saranno ancora leali e Mi serviranno come fanno i Miei santi servitori nella Mia opera, consentendo alla Mia opera sulla terra di continuare fino al giorno in cui sia completa.

Tratto da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene la frase “In questo modo”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 220

Sapete che opera Dio compirà in questo gruppo di persone? Egli ha detto che anche durante il Regno Millenario gli uomini dovranno seguire ancora le Sue dichiarazioni e che in futuro esse continueranno a guidare direttamente la vita dell’uomo nella buona terra di Canaan. Quando Mosè era nel deserto, Dio lo istruì e gli parlò direttamente. Dal cielo mandò cibo, acqua e manna perché le persone ne beneficiassero, e oggi succede ancora così: Dio ha mandato personalmente cose da mangiare e da bere a beneficio delle persone e ha personalmente inviato maledizioni per castigarle. E dunque ogni fase della Sua opera viene compiuta personalmente da Lui. Oggi la gente brama di ricevere una qualche evidenza, cerca di vedere segni e prodigi ed è possibile che tutte queste persone siano abbandonate, perché l’opera di Dio sta diventando sempre più concreta. Nessuno sa che Egli è disceso dal cielo, gli uomini sono ancora inconsapevoli che ha mandato cibo e corroboranti dal cielo, eppure Dio esiste realmente e le scene piene di calore del Regno Millenario che le persone immaginano sono anch’esse espressione diretta di Dio. Questi sono i fatti e solo in questo modo si regna con Dio sulla terra. “Regnare” con Dio sulla terra si riferisce alle cose della carne. Ciò che non appartiene alla carne non è sulla terra, e quindi tutti coloro che si concentrano sul fatto di andare nel terzo paradiso lo fanno invano. Un giorno, quando l’intero universo ritornerà a Dio, il centro della Sua opera, in tutto il cosmo, seguirà i Suoi discorsi; altrove ci saranno persone che useranno il telefono, altre che saliranno su un aereo o prenderanno una barca per attraversare il mare e altre ancora che impiegheranno un radar per captare i discorsi di Dio. Tutti saranno adoranti e desiderosi, si avvicineranno a Dio e si raduneranno per venerarLo, e tutto questo sarà opera Sua. Ricordatelo! Dio non ricomincerà mai altrove. Porterà a compimento queste cose: farà venire dinanzi a Lui tutte le persone dell’universo e farà in modo che tutti adorino il Dio in terra, e la Sua opera in altri luoghi cesserà e la gente sarà costretta a cercare la vera via. Accadrà come avvenne con Giuseppe: tutti vennero a lui per il cibo e si prostrarono davanti a lui per questo. Al fine di evitare la carestia, le persone saranno costrette a cercare la vera via. L’intera comunità religiosa soffrirà una grave carestia e solo il Dio di oggi è la vera fonte di acqua viva, Colui che possiede la fonte che scorre in eterno, fornita per il beneficio dell’uomo, e la gente verrà e dipenderà da Lui. Sarà il tempo in cui le azioni di Dio saranno rivelate ed Egli verrà glorificato; tutte le persone dell’universo adoreranno quest’“uomo” ordinario. Non sarà forse questo il giorno della gloria di Dio? Un giorno i vecchi pastori delle Chiese invieranno telegrammi per cercare l’acqua della sorgente d’acqua viva. Saranno ormai anziani, eppure verranno ad adorare quest’uomo che prima disprezzavano. Le loro bocche Lo riconosceranno e i loro cuori saranno pieni di fiducia: non è forse questo un segno e un prodigio? Quando tutto il regno sarà pieno di gioia, allora il giorno della gloria di Dio sarà arrivato e chi verrà da voi per ricevere la buona novella di Dio sarà da Lui benedetto, e questi paesi e queste persone saranno benedetti ed Egli Se ne prenderà cura. La direzione futura sarà questa: coloro che riceveranno le espressioni di Dio dalla Sua bocca avranno un percorso da seguire sulla terra; invece, indipendentemente dal fatto che siano uomini d’affari o scienziati, educatori o industriali, coloro che non hanno la parola di Dio avranno difficoltà a compiere anche solo un passo e saranno costretti a cercare la vera via. Questo è quello che s’intende quando si dice: “Con la verità percorrerai il mondo intero; senza la verità non andrai da nessuna parte”. I fatti sono questi: Dio userà la via (ovvero tutte le Sue parole) per regnare sull’intero universo e governare e conquistare l’umanità. Le persone sperano sempre in un grande cambiamento del modo in cui Dio opera. Per parlare chiaramente, è sempre attraverso le parole che Dio domina sulle persone, e tu devi fare quello che Egli dice, che lo desideri o meno; si tratta di un fatto oggettivo che deve essere rispettato da tutti e, quindi, allo stesso tempo, è inesorabile e noto a tutti.

Tratto da “Il Regno Millenario è arrivato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 221

Le parole di Dio si diffonderanno in innumerevoli case e diventeranno note a tutti, e solo allora la Sua opera si diffonderà in tutto l’universo. Vale a dire che, se l’opera di Dio deve diffondersi in tutto l’universo, allora le Sue parole devono essere anch’esse diffuse. Nel giorno della gloria di Dio, le Sue parole mostreranno tutto il loro potere e la loro autorità. Ognuna di esse, da tempi immemori fino a oggi, sarà compiuta e si avvererà. In questo modo, sarà resa gloria a Dio sulla terra, ossia le Sue parole regneranno sulla terra. Tutti coloro che sono malvagi saranno castigati dalle parole sulla bocca di Dio, tutti coloro che sono giusti saranno invece benedetti dalle Sue parole e tutto sarà da esse stabilito e reso completo. Egli, inoltre, non mostrerà alcun segno o miracolo; tutto sarà compiuto attraverso le Sue parole, le quali produrranno dei fatti. Tutti sulla terra celebreranno le parole di Dio; adulti e bambini, maschi e femmine, vecchi e giovani, tutti si assoggetteranno alle Sue parole. Queste si faranno carne, permettendo alle persone di vederle sulla terra, vivide e reali. Questo è ciò che si intende con “la Parola si fa carne”. Dopotutto, Dio è venuto sulla terra in primo luogo per portare a compimento l’opera della “Parola che si fa carne”, vale a dire che Egli è venuto tra gli uomini in modo che le Sue parole potessero essere proferite attraverso la carne (e non come al tempo di Mosè nell’Antico Testamento, quando Dio parlava direttamente dal cielo). Dopo di che, ogni Sua parola verrà portata a compimento durante l’Età del Regno Millenario, diventando realtà visibile davanti agli occhi di tutti e la gente potrà osservarla con i propri occhi, senza la minima disparità. Questo è il significato supremo dell’incarnazione di Dio. In sostanza, l’opera dello Spirito si realizza attraverso la carne e le parole. Questo è il vero significato della “Parola che si fa carne” e dell’“apparizione della Parola nella carne”. Solo Dio può pronunciare la volontà dello Spirito e solo Lui, nella carne, può parlare per conto dello Spirito; le Sue parole vengono rese chiare dal Dio incarnato e ogni altra persona è guidata da loro. Nessuno è esentato, tutti esistono nell’ambito di questo contesto. Solo attraverso queste manifestazioni le persone possono diventare consapevoli; coloro che non acquisiscono nulla in questo modo, sognano ad occhi aperti se pensano di potere ottenere le espressioni di Dio direttamente dal cielo. Tale è l’autorità dimostrata da Dio nella carne: fare in modo che tutti credano. Anche i più stimati esperti e pastori religiosi non possono proferire queste parole. Tutti assoggettarsi a esse e nessuno potrà fare altrimenti. Dio userà le parole per conquistare l’universo. Non lo farà attraverso la Sua incarnazione, ma attraverso le espressioni dalla bocca di Dio fattoSi carne per conquistare tutte le persone nell’intero universo; solo questa è la Parola diventata carne e solo questa è l’apparizione della Parola nella carne. Forse alle persone può sembrare che Dio non abbia svolto molto lavoro, ma Egli non ha che da pronunciare le Sue parole perché le persone siano profondamente convinte e siano messe in soggezione. Senza i fatti le persone gridano e urlano; con le parole di Dio, invece, ammutoliscono. Dio sicuramente porterà a compimento questo fatto, perché questo è il Suo piano da lungo tempo stabilito: realizzare la venuta della Parola sulla terra. In realtà, non c’è alcun bisogno che Io dia ulteriori spiegazioni: la venuta del Regno Millenario sulla terra è l’arrivo della parola di Dio sulla terra. La discesa della nuova Gerusalemme dal cielo rappresenta la venuta della parola di Dio per vivere fra gli uomini, per accompagnare ogni loro azione e ogni loro pensiero più recondito. Questo è anche ciò che Dio porterà a compimento, lo splendido scenario del Regno Millenario. Questo è il piano stabilito da Dio: le Sue parole appariranno sulla terra per un millennio e renderanno manifeste tutte le Sue azioni, completeranno tutta la Sua opera sulla terra, dopo di che questa fase del genere umano giungerà alla sua conclusione.

Tratto da “Il Regno Millenario è arrivato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 222

Tutte le calamità avverranno una dopo l’altra; tutte le nazioni e tutti i luoghi subiranno calamità: epidemie, carestie, inondazioni, siccità e terremoti sono ovunque. Queste calamità non avverranno solo in uno o due luoghi, né si concluderanno nel giro di uno o due giorni, ma si estenderanno su un’area sempre più vasta, e le calamità diverranno sempre più gravi. Durante questo periodo emergeranno in successione infestazioni di insetti di ogni sorta, e in tutti i luoghi si verificherà il fenomeno del cannibalismo. Questo è il Mio giudizio su tutte le nazioni e su tutti i popoli. Figli Miei! Non dovete soffrire il dolore o le privazioni dei disastri. Vorrei che cresceste presto e che prendeste il fardello che giace sulle Mie spalle il più rapidamente possibile; perché non comprendete la Mia volontà? L’opera futura diventerà sempre più ardua. Siete così duri di cuore da lasciarMi con le mani piene, a operare così duramente da solo? Ve lo dirò chiaramente: coloro la cui vita matura entreranno nel rifugio e non soffriranno dolore o avversità; coloro la cui vita non matura dovranno soffrire dolore e male. Le Mie parole sono abbastanza chiare, vero?

Il Mio nome si deve estendere in tutte le direzioni e in tutti i luoghi, in modo che chiunque possa conoscere il Mio santo nome e Me Stesso. Persone di ogni condizione sociale degli USA, di Giappone, Canada, Singapore, Unione Sovietica, Macao, Hong Kong e altre nazioni si riverseranno in massa in Cina, alla ricerca della vera via. Il Mio nome è già stato loro testimoniato; resta solo che voi maturiate il prima possibile, in modo che possiate pascerle e condurle. Ecco perché dico che la quantità di opera futura sarà maggiore. Il Mio nome si diffonderà in lungo e in largo dopo le catastrofi e, se non starete attenti, perderete la parte che vi spetta; non avete paura? Il Mio nome si estende a tutte le religioni, le classi sociali, le nazioni e le confessioni. Questa è la Mia opera compiuta in modo ordinato, con anelli strettamente legati; accade tutto in base alla Mia saggia disposizione. Desidero soltanto che siate in grado di avanzare a ogni passo, seguendo da vicino le Mie orme.

Tratto dal capitolo 65 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 223

Nel mondo, i terremoti segnano l’inizio della catastrofe. Per prima cosa, Io cambio il mondo, vale a dire la terra. Ciò è seguito da pestilenze e carestie. Questo è il Mio disegno, questi sono i Miei passi, e mobiliterò qualsiasi cosa affinché sia al Mio servizio, per ultimare il Mio piano di gestione. Pertanto, l’intero universo mondo verrà distrutto, anche senza il Mio intervento diretto. Quando sono diventato carne per la prima volta e sono stato inchiodato alla croce, la terra ha tremato terribilmente; accadrà lo stesso durante la fine. I terremoti inizieranno nel momento esatto in cui farò ingresso nel regno spirituale, provenendo dalla carne. Dunque Io dico che i figli primogeniti non soffriranno affatto nel disastro. Chi non è nato primogenito verrà lasciato nel disastro e soffrirà. Pertanto, nel genere umano, tutti sono disposti a essere figli primogeniti. Nelle premonizioni delle persone, ciò non avviene per godere delle benedizioni, ma per scampare alla sofferenza del disastro. Questa è la macchinazione del gran dragone rosso, ma Io non gli permetterò di farla franca. Farò in modo che patisca la Mia severa punizione e quindi che stia ancora in piedi e Mi renda servizio (ciò si riferisce al fatto di rendere completi i Miei figli e il Mio popolo). Farò in modo che sia per sempre ingannato dai suoi stessi complotti, che accetti per sempre il Mio giudizio e il Mio fuoco che brucia. Questo è il vero significato della lode da parte dei servitori nei Miei confronti (utilizzarli per rivelare la Mia grande potenza). Non consentirò al gran dragone rosso di intrufolarsi nel Mio Regno e non gli concederò il diritto di lodarMi! (Perché non ne è degno, non ne è mai stato degno!). Farò solo in modo che Mi renda servizio nell’eternità! Gli consentirò soltanto di prostrarsi davanti a Me. (Coloro che vengono distrutti sono più avvantaggiati di coloro che sono nella perdizione. La distruzione è soltanto una pesante punizione temporanea, ma coloro che si trovano nella perdizione subiranno punizioni severe per sempre, in questo modo Io uso il “prostrarsi”. Visto che queste persone si intrufolano nella Mia casa, godono di gran parte della Mia grazia e hanno una certa conoscenza di Me, uso punizioni severe. Per quanto riguarda coloro che si trovano al di fuori della Mia casa, si potrebbe dire che l’ignorante non soffrirà.) Nelle loro concezioni, le persone pensano che coloro che vengono distrutti siano peggiori di coloro che sono nella perdizione ma, al contrario, coloro che si trovano nella perdizione devono essere puniti severamente per sempre e coloro che sono distrutti ritorneranno al nulla eterno.

Tratto dal capitolo 108 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 224

Nel momento in cui risuonerà il saluto al Regno – che è anche quando rimbomberanno i sette tuoni – questo suono sconvolgerà i cieli e la terra, scuotendo l’empireo e facendo vibrare le corde del cuore di ogni essere umano. Un inno al Regno si leva solennemente nella nazione del gran dragone rosso, mostrando che Io ho distrutto la nazione del gran dragone rosso e ho poi stabilito il Mio Regno. Cosa ancora più importante, il Mio Regno viene fondato sulla terra. In quel momento, Io inizio a mandare i Miei angeli in ogni nazione del mondo, in modo che possano pasturare i Miei figli, il Mio popolo; compio questa azione anche per soddisfare le esigenze della fase successiva della Mia opera. Ma Io Mi reco personalmente nel luogo in cui il gran dragone rosso giace nelle sue spire, per lottare contro di lui. E quando l’intera umanità giungerà a conoscerMi dall’intimo della carne e riuscirà a vedere le Mie azioni dall’intimo della carne, allora la tana del gran dragone rosso si incenerirà e svanirà senza lasciare traccia. Quale popolo del Mio Regno, poiché aborrite il gran dragone rosso dal profondo del vostro animo, dovete soddisfare il Mio cuore con le vostre azioni, e, in tal modo coprire di vergogna il dragone. Credete davvero che il gran dragone rosso sia odioso? Pensate realmente che sia il nemico del Re del Regno? Avete realmente fiducia nel fatto di poterMi rendere una meravigliosa testimonianza? Confidate nella vostra capacità di sconfiggere il gran dragone rosso? Questo è quello che vi chiedo. Ho soltanto bisogno che arriviate fino a questa fase; sarete capaci di farlo? Avete fiducia di poterlo conseguire questo risultato? Che cosa è in grado di fare l’uomo? Non è invece vero che lo faccio Io Stesso? Perché dico che discendo personalmente nel luogo in cui la battaglia viene ingaggiata? Ciò che voglio è la vostra fede, non le tue azioni. Gli esseri umani sono incapaci di ricevere le Mie parole in modo lineare, ma le scrutano di sottecchi. Hai raggiunto il tuo obiettivo in questa maniera? Così facendo, sei giunto a conoscerMi? A dire la verità, tra tutti gli uomini sulla terra, non ce n’è uno capace di guardarMi dritto negli occhi, o di percepire il significato puro e genuino delle Mie parole. Pertanto, ho messo in moto sulla terra un progetto senza precedenti, allo scopo di raggiungere il Mio obiettivo e definire la vera immagine di Me Stesso nel cuore degli uomini, per portare così a termine il periodo in cui le nozioni esercitano il potere sugli uomini.

Oggi, non sto soltanto discendendo sulla nazione del gran dragone rosso, ma sto anche rivolgendo il Mio volto verso l’intero universo, tanto che l’intero empireo trema. Esiste un solo luogo che non sia sottoposto al Mio giudizio? Vi è un singolo posto che non sia sottoposto ai flagelli che infliggo? Ovunque vada, Io spargo semi di calamità di ogni genere. Questo è uno dei modi in cui Io opero, ed è senza dubbio un atto di salvezza per gli uomini, e ciò che Io offro loro è comunque un tipo di amore. Io desidero che sempre più persone giungano a conoscerMi e riescano a vederMi, e che in questo modo possano temere quel Dio che non vedono da così tanti anni ma che oggi è reale. Per quale ragione ho creato il mondo? Per quale ragione, quando l’umanità è diventata corrotta, Io non l’ho distrutta completamente? Per quale motivo l’intera razza umana vive afflitta da flagelli? Per quale motivo Mi sono fatto carne? Quando compio la Mia opera, l’umanità non conosce solo il sapore amaro, ma anche quello dolce. Tra le persone di tutto il mondo, chi non vive nella Mia grazia? Se non dotassi gli esseri umani di benedizioni materiali, chi sarebbe in grado di avere risorse sufficienti nel mondo? Sicuramente, permettervi di prendere il vostro posto come Mio popolo non è l’unica benedizione, giusto? Supponendo che voi non foste il Mio popolo, ma piuttosto dei servitori, non vivreste sotto la Mia benedizione? Nessuno di voi riesce a capire l’origine delle Mie parole. Gli uomini, lontani dall’apprezzare i titoli che ho attribuito loro, così tanti di loro, con il titolo di “servitori”, serbano rancore nei propri cuori, e tanti altri, con il titolo di “Mio popolo”, nutrono invece amore per Me nei propri cuori. Nessuno dovrebbe provare a ingannarMi; i Miei occhi vedono tutto! Chi tra di voi riceve volentieri, chi mostra una totale obbedienza? Se il saluto al Regno non risuonasse, sareste sinceramente capaci di obbedire sino alla fine? Da tempo immemore Io ho prestabilito che cosa l’uomo è in grado di fare e pensare, e fino a dove può arrivare.

Tratto dal capitolo 10 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 225

Nonostante il fatto che la costruzione del Regno sia formalmente iniziata, il saluto al Regno deve ancora risuonare formalmente; per ora è solo una profezia di ciò che deve venire. Quando le persone saranno state tutte rese complete e tutte le nazioni della terra saranno diventate il Regno di Cristo, sarà il tempo in cui rimbomberanno i sette tuoni. Il giorno attuale è un passo avanti nella direzione di quella fase, la carica è stata scatenata sul tempo a venire. Questo è il piano di Dio, nel futuro prossimo sarà realizzato. Tuttavia, Dio ha già compiuto tutto ciò che ha dichiarato. Quindi, è chiaro che le nazioni della terra non sono nient’altro che castelli sulla sabbia che tremano all’avvicinarsi dell’immensa onda: l’ultimo giorno è imminente e il gran dragone rosso cadrà sotto la parola di Dio. Per garantire che il piano di Dio venga eseguito con successo, gli angeli del cielo sono scesi sulla terra, facendo del loro meglio per soddisfare Dio. Il Dio incarnato in persona Si è schierato sul campo di battaglia per muovere guerra contro il nemico. Ovunque appaia l’incarnazione, il nemico viene distrutto in tale luogo. La Cina è la prima a essere annientata, a essere messa a ferro e fuoco dalla mano di Dio. Egli non concede assolutamente tregua alla Cina. È possibile vedere la prova del crollo progressivo del gran dragone rosso nella continua maturazione delle persone. Questo può essere visto chiaramente da chiunque. La maturazione delle persone è un segno della fine del nemico. Questa è una parte di spiegazione di ciò che significa “lottare”. Così, Dio Si è ricordato delle persone in numerose occasioni, perché Gli rendessero meravigliose testimonianze, al fine di annullare nel cuore degli uomini lo stato delle nozioni, la malvagità del gran dragone rosso. Dio utilizza tali promemoria per ravvivare la fede dell’uomo e, così facendo, ottiene risultati nella Sua opera. Ecco perché Egli ha detto: “Che cosa è in grado di fare l’uomo? Non è invece vero che lo faccio Io Stesso?”. Tutta l’umanità è in queste condizioni. Le persone non sono solo incapaci, ma anche facilmente scoraggiate e deluse. Per questo motivo, sono incapaci di conoscere Dio. Egli non solo ravviva la fede dell’uomo, ma in segreto gli infonde anche costantemente forza.

Quindi, Dio iniziò a parlare all’intero universo. Egli non ha solo iniziato la Sua nuova opera in Cina, ma ha cominciato a compiere la Sua nuova opera attuale in tutto l’universo. In questa fase dell’opera, poiché Dio desidera rivelare tutti i Suoi atti nell’intera terra, in modo che tutta l’umanità che Lo ha tradito torni di nuovo a inginocchiarsi sottomessa di fronte al Suo trono, all’interno del Suo giudizio sono ancora presenti la Sua compassione e il Suo amore. Dio utilizza gli eventi attuali in tutto il mondo come opportunità per far sì che gli umani provino panico, spronandoli a cercarLo in modo che possano riaffluire dinanzi a Lui. Per questo, Egli afferma: “Questo è uno dei modi in cui Io opero, ed è senza dubbio un atto di salvezza per gli uomini, e ciò che Io offro loro è comunque un tipo di amore”.

Tratto dal capitolo 10 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 226

Esercito la Mia autorità sulla terra svolgendo la Mia opera nella sua interezza. Tutto ciò che è la Mia opera si riflette sulla faccia della terra; l’umanità sulla terra non è mai stata in grado di cogliere i Miei movimenti in cielo, e nemmeno di soppesare in modo esauriente le orbite e le traiettorie del Mio Spirito. La stragrande maggioranza degli esseri umani coglie soltanto i dettagli che si trovano al di fuori dello spirito, senza essere in grado di comprendere lo stato attuale dello spirito. Le richieste che rivolgo all’umanità non originano dal vago Io che sono in cielo, o dall’imponderabile Io che sono sulla terra: rivolgo delle richieste in funzione della statura morale dell’uomo che si trova sulla terra. Non ho mai messo nessuno in difficoltà, né tanto meno ho mai chiesto a nessuno di “dissanguarsi” per il Mio piacere: potrebbero le Mie richieste essere limitate soltanto a queste condizioni? Delle miriadi di creature sulla terra, quale non sottostarà alle disposizioni delle parole nella Mia bocca? Quale di queste creature, presentandosi dinanzi a Me, non sarà completamente incenerita dalle Mie parole e dal Mio fuoco ardente? Quale di queste creature osa pavoneggiarsi esultando fiera davanti a Me? Quale di queste creature non si inchina dinanzi a Me? Sono Io il Dio che impone solamente il silenzio sul creato? Delle miriadi di cose nel creato, scelgo quelle che soddisfano le Mie intenzioni; delle miriadi di esseri umani nell’umanità, scelgo coloro che si preoccupano per il Mio cuore. Scelgo la migliore di tutte le stelle, aggiungendo in tal modo un debole bagliore di luce al Mio Regno. Cammino sulla terra, spargendo ovunque la Mia fragranza, ed in ogni luogo lascio dietro di Me la Mia forma. Ogni luogo riecheggia con il suono della Mia voce. Le persone, ovunque, indugiano nostalgiche sulle stupende scene di ieri, poiché tutta l’umanità ricorda il passato…

Tutta l’umanità anela di vedere il Mio volto, ma quando discendo di persona sulla terra, osteggiano tutti la Mia venuta, scacciano tutti la venuta della luce, come se fossi il nemico dell’uomo in cielo. L’uomo Mi saluta con una luce difensiva nei suoi occhi e rimane costantemente in allerta, profondamente timoroso che potrei avere altri progetti per lui. Perché gli esseri umani Mi considerano un amico sconosciuto, si sentono come se avessi intenzione di ucciderli indiscriminatamente. Agli occhi dell’uomo, sono un mortale antagonista. Nonostante abbia provato il Mio tepore nel mezzo delle calamità, l’uomo è tuttavia ancora inconsapevole del Mio amore, ed è ancora deciso a respingerMi e sfidarMi. Ben lungi dall’avvantaggiarMi del suo essere in questa condizione per agire contro di lui, avvolgo l’uomo nel calore del Mio abbraccio, riempio la sua bocca di dolcezza e metto cibo necessario nel suo stomaco. Ma quando la Mia ira furente scuoterà le montagne e i fiumi, a causa della codardia dell’uomo, non gli concederò più queste diverse forme di aiuto. A questo punto la Mia furia crescerà, e rifiuterò a tutti gli esseri viventi una possibilità di pentirsi e, abbandonando ogni speranza dell’uomo, farò giustizia con il castigo che egli merita così abbondantemente. In quel momento, tuoni e fulmini brilleranno e ruggiranno, come le onde dell’oceano infuriate nella collera, come diecimila montagne che collassano. L’uomo cadrà sotto i lampi e i tuoni, a causa della sua ribellione, e le altre creature saranno spazzate via nell’esplosione dei tuoni e dei fulmini, l’intero universo piomberà bruscamente nel caos e il creato non riuscirà a recuperare il respiro primordiale della vita. Le miriadi di conduttori dell’umanità non riusciranno a sfuggire al rombo del tuono, nel mezzo dei lampi di luce gli esseri umani, orda dopo orda, si ribalteranno rapidamente nel fiume che scorre, per essere spazzati via dai torrenti che precipitano dalle montagne. All’improvviso, un mondo di “uomini” convergerà nel luogo di “destinazione” dell’uomo. Cadaveri andranno alla deriva sulla superficie dell’oceano. Tutta l’umanità si allontanerà da Me a causa della Mia collera, poiché l’uomo ha offeso l’essenza del Mio Spirito, la sua ribellione Mi ha contrariato. Ma nei luoghi sgombri dall’acqua, altri uomini ancora beneficiano, fra risate e canti, delle promesse che ho concesso loro.

Quando l’intera umanità si sarà placata, emetterò un bagliore di luce dinanzi al suo sguardo. Subito dopo, gli uomini schiariranno la loro mente e i loro occhi e cesseranno di voler rimanere in silenzio; così, una sensazione spirituale sarà immediatamente evocata nei loro cuori. In quel tempo, tutta l’umanità risorgerà. Mettendo da parte le loro rimostranze non espresse, tutti gli uomini verranno dinanzi a Me, perché avranno guadagnato un’altra possibilità di sopravvivere attraverso le parole che proclamerò. Questo accadrà perché tutti gli esseri umani desiderano vivere sulla faccia della terra. Tuttavia, chi fra di loro ha mai avuto l’intenzione di vivere per il Mio bene? Chi fra di loro ha mai portato alla luce splendide cose dentro di sé per compiacerMi? Chi fra di loro ha mai scoperto un profumo seducente in Me? Gli esseri umani sono tutti cose grossolane e non raffinate: Al di fuori, sembrano abbagliare la vista, ma nella loro profondità essenziale non Mi amano sinceramente, perché nei recessi più profondi del cuore umano non c’è mai stata nemmeno la più piccola misura di Me. L’uomo è troppo carente: paragonandolo a Me Stesso, sembrerebbe che siamo così distanti come la terra dal cielo. Ma, anche così, non colpisco l’uomo nei suoi punti deboli e vulnerabili e nemmeno rido di lui per disprezzare le sue mancanze. Le Mie mani hanno operato[a] sulla terra per migliaia di anni e per tutto il tempo i Miei occhi hanno continuato a vegliare su tutta l’umanità. Ma non ho mai preso a caso una singola vita umana per giocarci come se fosse un giocattolo. Osservo il sangue del cuore dell’uomo e capisco il prezzo che ha pagato. Quando sta di fronte a Me, non desidero avvantaggiarMi della debolezza dell’uomo per castigarlo e nemmeno per riversargli contro cose inopportune. Invece, ho soltanto provveduto all’uomo e l’ho aiutato per tutto questo tempo. E così, ciò di cui beneficiano gli uomini è esclusivamente la Mia grazia, interamente la ricompensa che le Mie mani elargiscono. Dato che sono sulla terra, l’uomo non ha mai dovuto soffrire i tormenti della fame. Piuttosto, permetto all’uomo di ricevere dalle Mie mani le cose che possono piacergli, e consento all’umanità di vivere nelle Mie benedizioni. L’intera umanità vive per caso sotto il Mio castigo? Come le montagne contengono nelle loro profondità cose in quantità ed abbondanza, e le acque nella loro capienza cose di cui godere, le persone che vivono nelle Mie parole oggi non hanno forse, tanto più, il cibo che apprezzano e assaggiano? Io sono sulla terra e l’umanità beneficia dei Miei doni sulla terra. Quando Mi lascerò la terra alle spalle, ossia quando la Mia opera giungerà al suo compimento, in quel tempo, il genere umano non riceverà più alcun favore da Me a motivo della sua debolezza.

Tratto dal capitolo 17 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene la parola “operato”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 227

Odiate veramente il gran dragone rosso? Lo odiate realmente e sinceramente? Perché ve l’ho chiesto tante volte? Perché continuo a porvi questa domanda più e più volte? Quale immagine del gran dragone rosso è presente nei vostri cuori? È stata veramente rimossa? Veramente non lo considerate vostro padre? Tutti dovrebbero percepire la Mia intenzione nelle Mie domande. Non è quella di provocare l’ira di tutti, né di istigare l’uomo alla ribellione, né far sì che possa trovare una propria via d’uscita, ma è di consentire a tutti di liberarsi dalla schiavitù del gran dragone rosso. Ma nessuno deve allarmarsi. Tutto sarà portato a termine dalle Mie parole; nessun uomo può prendere parte all’opera che realizzerò e nessun uomo può compierla. Io rinnoverò l’aria di ogni nazione e cancellerò ogni traccia dei demoni sulla terra. Ho già cominciato, e darò inizio alla prima fase della Mia opera di castigo nella dimora del gran dragone rosso. Pertanto, si può vedere che il Mio castigo si è abbattuto sull’universo intero, e che il gran dragone rosso e ogni sorta di spiriti impuri saranno incapaci di sfuggire al Mio castigo, poiché Io osservo tutte le nazioni. Quando la Mia opera sulla terra sarà compiuta, vale a dire quando l’era del giudizio giungerà a termine, Io castigherò ufficialmente il gran dragone rosso. Il Mio popolo assisterà al Mio giusto castigo nei confronti del gran dragone rosso, riverserà lodi a motivo della Mia giustizia e, grazie a essa, loderà per sempre il Mio santo nome. Pertanto, compirà il suo dovere e Mi loderà ufficialmente in tutti i territori, per sempre e in eterno!

Quando l’era del giudizio raggiungerà l’apice, Io non Mi affretterò a portare a termine la Mia opera, ma inserirò in essa la prova dell’era del castigo e consentirò a questa prova di essere visibile a tutto il Mio popolo; e in questo sarà portato maggior frutto. Questa prova è il mezzo tramite cui Io castigo il gran dragone rosso, e farò sì che il Mio popolo la veda con i propri occhi affinché possa conoscere di più la Mia indole. Il tempo in cui il Mio popolo godrà della Mia presenza giungerà quando il gran dragone rosso sarà punito. Fare in modo che il popolo del gran dragone rosso insorga e si ribelli contro di esso è il Mio piano, ed è il sistema attraverso cui rendo il Mio popolo perfetto, nonché una grande possibilità per tutto il Mio popolo di crescere nella vita.

Tratto dal capitolo 28 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 228

Quando la luna brillante si leva, la notte tranquilla è subito distrutta. Anche se la luna è devastata, l’uomo è di buonumore e siede serenamente al suo chiarore, contemplando la bellissima scena sotto alla luce. L’uomo non sa descrivere le proprie emozioni; è come se voglia riandare col pensiero al passato, come se desideri guardare avanti al futuro, come se stesse godendo il presente. Sul suo volto appare un sorriso, e nell’aria gradevole si diffonde un fresco profumo: comincia a soffiare come una leggera brezza, l’uomo avverte l’intensa fragranza e ne sembra inebriato, incapace di destarsi. Questo è il momento in cui sono venuto di persona fra gli uomini, e l’uomo ha una percezione acuita dell’intenso aroma, e così tutti vivono in mezzo a questo profumo. Io sono in pace con l’uomo, egli vive in armonia con Me, non è più deviante nella considerazione che ha di Me, non poto più le mancanze dell’uomo, sul suo volto non c’è più uno sguardo angosciato e la morte non minaccia più l’umanità intera. Oggi, Io avanzo insieme all’uomo nell’era del castigo, procediamo fianco a fianco. Io sto compiendo la Mia opera, vale a dire, calo la Mia verga sull’uomo ed essa si abbatte su tutto ciò che di ribelle c’è in lui. Agli occhi dell’uomo, la Mia verga appare dotata di poteri speciali: si abbatte su tutti coloro che sono Miei nemici e non li risparmia facilmente; fra tutti coloro che si oppongono a Me, la verga svolge la propria funzione innata; tutti coloro che sono nelle Mie mani compiono il loro dovere secondo la Mia intenzione originale, e non hanno mai disubbidito ai Miei desideri né hanno modificato la loro sostanza. Di conseguenza, le acque ruglieranno, le montagne crolleranno, i grandi fiumi si disgregheranno, l’uomo sarà sempre soggetto al mutamento, il sole si offuscherà, la luna si oscurerà, per l’uomo non ci saranno più giorni in cui vivere in pace, né periodi di tranquillità sulla terra, i cieli non si manterranno più quieti e sereni e non dureranno oltre. Tutte le cose saranno rinnovate e ritroveranno il loro aspetto originario. Tutte le famiglie sulla terra saranno divise e tutte le nazioni sulla terra fatte a pezzi; non esisteranno più i giorni di ricongiungimento tra marito e moglie, madre e figlio non si ritroveranno più, non ci sarà più l’incontro tra padre e figlia. Tutto ciò che era solito esistere sulla terra sarà distrutto da Me. Io non concedo alle persone la possibilità di liberare le proprie emozioni, perché Io ne sono privo, e in una certa misura ho sviluppato odio nei confronti delle emozioni delle persone. È a causa delle emozioni fra le persone che Io sono stato messo da parte e sono diventato un “altro” ai loro occhi; è a causa delle emozioni fra le persone che sono stato dimenticato; è a causa delle emozioni dell’uomo che egli coglie l’occasione di sollevare la propria “coscienza”; è a causa delle emozioni dell’uomo che egli è sempre stanco del Mio castigo; è a causa delle emozioni dell’uomo che egli Mi chiama ingiusto e iniquo e dice che sono incurante dei suoi sentimenti nella Mia gestione delle cose. Ho anche dei parenti sulla terra? Chi ha mai, come Me, operato giorno e notte senza darsi pensiero del cibo o del sonno, per il bene del Mio intero piano di gestione? Come potrebbe l’uomo essere paragonabile a Dio? Come potrebbe egli essere compatibile con Dio? Come potrebbe Dio, che crea, essere della stessa specie dell’uomo, che è creato? Come potrei sempre vivere e agire insieme all’uomo sulla terra? Chi si preoccupa per il Mio cuore? Sono forse le preghiere dell’uomo? Una volta ho acconsentito a unirMi all’uomo e a camminare insieme a lui, ed è vero, fino a oggi l’uomo ha vissuto sotto la Mia tutela e protezione, ma in quale giorno l’uomo potrà separarsi dalle Mie attenzioni? Anche se l’uomo non si è mai preso cura del Mio cuore, chi può continuare a vivere in una terra priva di luce? È solo grazie alle Mie benedizioni che l’uomo ha potuto vivere fino a oggi.

Tratto dal capitolo 28 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 229

I Paesi sono in un gran caos, poiché la verga di Dio ha cominciato a svolgere la sua funzione sulla terra. L’opera di Dio si può vedere nelle condizioni della terra. Quando Dio dice “le acque ruglieranno, le montagne crolleranno, i grandi fiumi si disgregheranno”, questa è l’opera iniziale della verga sulla terra, con questo esito: “Tutte le famiglie sulla terra saranno divise e tutte le nazioni sulla terra fatte a pezzi; non esisteranno più i giorni di ricongiungimento tra marito e moglie, madre e figlio non si ritroveranno più, non ci sarà più l’incontro tra padre e figlia. Tutto ciò che era solito esistere sulla terra sarà distrutto da Me”. Tale sarà la condizione generale delle famiglie della terra. Naturalmente non potrebbe mai essere la condizione di tutte, ma lo sarà per la maggior parte di esse. D’altro canto, questo si riferisce alle circostanze a cui andranno incontro in futuro le persone di questa corrente. Predice che, quando avranno subìto il castigo delle parole e i miscredenti saranno stati assoggettati alla catastrofe, non vi saranno più rapporti familiari tra le persone della terra; tutti saranno il popolo di Sinim e tutti avranno fede nel Regno di Dio. Pertanto: non esisteranno più i giorni di ricongiungimento tra marito e moglie, madre e figlio non si ritroveranno più, non ci sarà più l’incontro tra padre e figlia. E così le famiglie degli esseri umani della terra saranno divise, fatte a pezzi, e questa sarà l’opera finale che Dio compirà nell’uomo. E poiché Dio diffonderà questa opera in tutto l’universo, coglie l’occasione per chiarire agli esseri umani la parola “emozione”, consentendo loro così di vedere che la volontà di Dio è dividere le famiglie umane e indicando che Dio usa il castigo per risolvere tutte le dispute familiari dell’umanità. Altrimenti non vi sarebbe modo di portare a termine la parte finale dell’opera di Dio in terra. La parte finale delle parole di Dio mette a nudo la più grande debolezza dell’umanità – tutti vivono nell’emozione – e così Dio non ne evita nemmeno uno e svela i segreti nascosti nei cuori dell’intera umanità. Perché è così difficile per le persone separarsi dall’emozione? È più elevata dei criteri della coscienza? La coscienza può compiere la volontà di Dio? L’emozione può aiutare le persone a superare le avversità? Agli occhi di Dio, l’emozione è Sua nemica: non è stato forse affermato chiaramente nelle parole di Dio?

Tratto dal capitolo 28 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene la frase “tale obiettivo”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 230

Tutte le parole di Dio racchiudono una parte della Sua indole; la Sua indole non può essere espressa pienamente a parole, e questo indica quanta ricchezza vi sia in Lui. Ciò che gli esseri umani possono vedere e toccare è, dopo tutto, limitato, al pari della capacità delle persone. Anche se le parole di Dio sono chiare, gli esseri umani sono incapaci di capirle pienamente. Proprio come queste parole: “Ogni animale viene rivelato nella sua vera forma da un lampo di luce. Così pure, illuminati dalla Mia luce, gli esseri umani hanno riacquistato la santità che una volta possedevano. Oh, che il mondo corrotto del passato possa finalmente crollare in acqua sporca e, affondando, dissolversi nel fango!” Tutte le parole di Dio racchiudono il Suo essere e, anche se gli esseri umani sono tutti consapevoli di esse, non ne hanno mai conosciuto il significato. Agli occhi di Dio, tutti coloro che Gli oppongono resistenza sono Suoi nemici, ossia coloro che appartengono agli spiriti maligni sono animali. Da ciò si può osservare l’effettiva situazione della Chiesa. Senza subire rimproveri o castighi umani, senza passare per l’espulsione diretta delle persone o per una parte dei metodi umani e senza che siano fatti notare dagli esseri umani, tutti gli uomini esaminano sé stessi alla luce delle parole di Dio e vedono molto chiaramente dal punto di vista di un “microscopio” quanto di malato vi sia in realtà dentro di loro. Nelle parole di Dio viene classificato ogni genere di spirito e ne viene rivelata la forma originaria. Gli spiriti degli angeli diventano sempre più splendenti e illuminati, perciò quello che ha detto Dio, che “hanno riacquistato la santità che una volta possedevano” si basa sui risultati finali conseguiti da Dio. Naturalmente, adesso questo non può essere realizzato pienamente: è solo un assaggio. In questo si vede la volontà di Dio e ciò indica che un bel po’ di persone cadranno nelle parole di Dio e saranno sconfitte a mano a mano che tutti gli esseri umani diventeranno santi. Il “dissolversi nel fango” qui menzionato non è contraddittorio rispetto a Dio che distrugge il mondo col fuoco, e il “lampo” si riferisce all’ira di Dio. Quando Dio darà sfogo alla Sua grande ira, il mondo intero di conseguenza andrà incontro a ogni sorta di catastrofe, come l’eruzione di un vulcano. Da sopra il firmamento si può vedere che in terra calamità di ogni sorta avanzano da ogni lato contro l’intera umanità, giorno dopo giorno. Guardando giù dall’alto, la terra è come una varietà di scene prima di un terremoto. Ovunque scorre con impeto acqua infuocata, dappertutto fluisce lava, le montagne si spostano e ovunque risplende una luce fredda. Il mondo intero è precipitato nel fuoco. Questa è la scena in cui Dio dà sfogo alla Sua ira, ed è il momento del Suo giudizio. Tutti coloro che sono in carne e ossa saranno incapaci di sfuggire. Perciò, per distruggere il mondo intero, non saranno necessarie guerre fra paesi e conflitti fra persone, ma il mondo si “godrà consciamente” la culla del castigo di Dio. Nessuno potrà sfuggirvi e vi passeranno tutti uno dopo l’altro. Dopo di che, l’intero universo ancora una volta risplenderà di santa radiosità e l’intera umanità ancora una volta darà inizio a una nuova vita. E Dio sarà in riposo sopra l’universo e benedirà ogni giorno l’intera umanità. Il cielo non sarà intollerabilmente desolato, ma recupererà la vitalità che non ha più avuto dalla creazione del mondo, e il “sesto giorno” sarà quando Dio darà inizio a una nuova vita. Dio e uomo troveranno riposo e l’universo non sarà più torbido né sudicio, ma acquisirà un rinnovamento. Ecco perché Dio ha detto: “La terra non è più immobile e silenziosa, il cielo non è più desolato e triste”. Nel regno dei cieli non vi sono mai state ingiustizia o emozioni umane, né alcuna indole corrotta dell’umanità, perché lo scompiglio causato da Satana non è presente. Gli esseri umani sono tutti in grado di capire le parole di Dio, e la vita in cielo è una vita colma di gioia. Tutti coloro che sono in cielo hanno la sapienza e la dignità di Dio.

Tratto dal capitolo 18 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 231

Si può dire che tutte le affermazioni di oggi siano una profezia di questioni future, con cui Dio predispone la fase successiva della Sua opera. Egli ha più o meno terminato la Sua opera nei membri della Chiesa, dopo di che farà uso della collera per la manifestazione davanti a tutti. Come Egli dice: “Farò sì che gli esseri umani in terra riconoscano ciò che ho fatto e, davanti al ‘trono del giudizio’ i Miei atti saranno dimostrati, cosicché saranno riconosciuti fra gli esseri umani di tutta la terra, i quali si arrenderanno”. Avete inteso qualcosa di queste parole? Qui vi è il riassunto della prossima parte dell’opera di Dio. In primo luogo, Dio renderà sinceramente convinti tutti i cani da guardia che gestiscono il potere politico, inducendoli a ritirarsi dal palcoscenico della storia, per non lottare mai più per il prestigio né escogitare macchinazioni e intrighi. Dio deve svolgere questa opera scatenando varie catastrofi in terra. Ma Egli non Si manifesterà; poiché in questa epoca il paese del gran dragone rosso sarà ancora una terra di sozzura, Egli non Si manifesterà, ma emergerà semplicemente attraverso il castigo. Tale è l’indole retta di Dio, e nessuno può sfuggirvi. Durante questo periodo, tutti coloro che abitano nel paese del gran dragone rosso subiranno calamità, il che naturalmente include il Regno in terra (la Chiesa). Questo è proprio il momento in cui si presentano i fatti, perciò tutti dovranno farne esperienza e nessuno potrà sfuggirvi. Così è stato predestinato da Dio. Proprio per via di questa fase dell’opera, Egli dice: “Questo è il momento di attuare piani grandiosi”. Poiché in futuro non vi sarà Chiesa in terra, e per via dell’avvento della catastrofe, le persone saranno solo in grado di pensare a ciò hanno davanti a sé, e trascureranno ogni altra cosa, ed è difficile per loro gioire di Dio in mezzo alla catastrofe, perciò viene chiesto alle persone di amare Dio con tutto il cuore durante questo periodo meraviglioso, in modo che non perdano l’occasione. Quando ciò accadrà, Dio avrà completamente sconfitto il gran dragone rosso, e così l’opera di testimonianza del Suo popolo sarà giunta al termine; dopo di che Dio avvierà la nuova fase dell’opera, devastando il paese del gran dragone rosso e in definitiva inchiodando le persone di tutto l’universo a testa in giù sulla croce, dopo di che annienterà l’intera umanità: queste sono le fasi future dell’opera di Dio. Pertanto, dovreste cercare di fare del vostro meglio per amare Dio in questo ambiente pacifico. In futuro non avrete altre occasioni di amarLo, poiché gli esseri umani hanno l’occasione di amare Dio solo nella carne; quando vivranno in un altro mondo, nessuno parlerà di amarLo. Non è questa forse la responsabilità di un essere creato? E allora come dovreste amare Dio nella quotidianità della vostra vita? Ci hai mai pensato? Stai aspettando di essere morto per amare Dio? Non sono forse chiacchiere inutili? Oggi, perché non ti sforzi di amare Dio? AmarLo quando si è indaffarati può forse essere il vero amore per Dio? Il motivo per cui viene detto che questa fase dell’opera di Dio giungerà presto al termine è che Egli ha già la testimonianza davanti a Satana; pertanto non vi è necessità che l’uomo faccia alcunché, all’uomo viene soltanto chiesto di sforzarsi di amare Dio negli anni in cui vive: questo è fondamentale. Poiché le prescrizioni di Dio non sono impegnative e inoltre nel Suo cuore vi è un’ansia ardente, Egli ha rivelato un riassunto della prossima fase dell’opera prima che questa fase dell’opera sia terminata, il che indica chiaramente quanto tempo vi sia; se Dio non fosse ansioso nel Suo cuore, pronuncerebbe forse queste parole così presto? Dio opera in questo modo perché manca poco tempo. Si spera che voi possiate amarLo con tutto il vostro cuore, con tutta la vostra mente e con tutte le vostre forze, proprio come avete cara la vostra stessa vita. Questa non è forse una vita di massimo significato? Dove altro potreste trovare il significato della vita? Non siete forse ciechi? Sei disposto ad amare Dio? Egli è degno dell’amore dell’uomo? Gli esseri umani sono degni dell’adorazione dell’uomo? Allora che cosa dovresti fare? Amare Dio intensamente, senza riserve, e vedere che cosa Egli ti farà. Vedere se ti ucciderà. Insomma, il compito di amare Dio è più importante che copiare e trascrivere delle cose per Lui. Dovresti assegnare il primo posto a ciò che riveste la massima importanza, in modo che la tua vita possa avere più valore ed essere colma di felicità, e poi dovresti attendere la “sentenza” di Dio per te. Mi domando se il tuo progetto comprenda l’amare Dio: vorrei che i progetti di tutti divenissero ciò che viene portato a termine da Dio e divenissero realtà.

Tratto dal capitolo 42 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

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