La Parola appare nella carne

Contenuti

Dio Stesso, l’Unico VIII

Dio è fonte di vita di tutte le cose (II)

Riprendiamo l’argomento di conversazione dell’ultima volta. Siete in grado di ricordare di che cosa abbiamo discusso la volta scorsa? (Dio è fonte di vita di tutte le cose). “Dio è fonte di vita di tutte le cose” è un argomento che sentite molto distante da voi? Qualcuno può dirMi l’elemento chiave della questione sulla quale ci siamo confrontati l’ultima volta? (Tramite la creazione di tutte le cose da parte di Dio, posso comprendere che Egli alimenta il creato e nutre il genere umano. In passato avevo sempre pensato che ciò che Egli dà all’uomo fosse solamente la Sua parola per il popolo eletto, ma non avevo mai notato, attraverso le leggi che governano tutto il creato, che Dio nutre l’umanità. È soltanto grazie alla comunicazione di questo aspetto della verità da parte di Dio, che ora riesco a capire che la vita di tutto il creato è donata da Lui, che Egli usa queste leggi e alimenta ogni cosa. Tramite la creazione divina di tutto, riesco a vedere l’amore di Dio e a percepire che Egli è fonte di vita di tutte le cose). Dunque, l’ultima volta abbiamo parlato principalmente della creazione divina di ogni cosa e di come Dio ha stabilito le leggi e i princìpi di tutto, in conformità con i quali tutte le cose vivono e muoiono insieme all’uomo e coesistono con lui sotto l’autorità e davanti agli occhi di Dio. Di che cosa abbiamo parlato innanzitutto? Dio ha creato ogni cosa e ha impiegato i Suoi metodi per stabilirne le regole di sviluppo così come il percorso e i modelli di crescita; inoltre, Egli ha definito le modalità secondo le quali tutto il creato esiste su questa terra, affinché ciascuna cosa possa vivere giorno dopo giorno, in un rapporto di dipendenza con ogni altra. Mediante queste metodologie e queste leggi tutte le cose sono in grado di esistere e di crescere su questa terra, in modo corretto e in pace. Soltanto in un tale contesto l’uomo è in grado di avere una casa e delle condizioni di vita stabili e, sotto la guida di Dio, di continuare a svilupparsi e a progredire incessantemente.

La volta scorsa abbiamo parlato del concetto basilare secondo cui Dio provvede a ogni cosa. In primo luogo, Egli fornisce tutte le cose in modo che esistano e vivano per il genere umano. Una tale situazione esiste grazie alle leggi che Egli ha stabilito ed è solamente attraverso il mantenimento e l’amministrazione di tali regole da parte Sua che l’umanità si trova nel suo ambiente di vita attuale. Ciò di cui abbiamo discusso l’ultima volta rappresenta un grande balzo in avanti rispetto alla conoscenza di Dio di cui abbiamo parlato in precedenza. Perché esiste questo divario? Perché quando abbiamo parlato, in passato, del fatto di arrivare a conoscere Dio, stavamo discutendo dell’ambito di Dio che salva e gestisce gli esseri umani, cioè della salvezza e della gestione del popolo che Egli ha scelto; stavamo parlando del fatto di conoscere Dio, le Sue opere, la Sua indole, di ciò che Egli ha ed è, delle Sue intenzioni, e di come Egli doni all’uomo la verità e la vita. L’argomento di cui abbiamo conversato la volta scorsa, però, non riguardava più soltanto la Bibbia e l’ambito di Dio che salva il Suo popolo eletto. Piuttosto, ha sconfinato, andando oltre la Bibbia e i limiti delle tre fasi dell’opera che Dio compie sulle persone da Lui scelte, soffermandosi sul tema di Dio Stesso. Dunque, quando ascolti questa parte del Mio discorso, non devi limitare la tua conoscenza di Dio alla Bibbia e ai tre stadi della Sua opera; al contrario, devi mantenere un punto di vista aperto e notare, fra tutto il creato, le opere di Dio, ciò che Egli ha ed è, e come governa e gestisce ogni cosa. Tramite questo sistema e su questa base, potrai intuire come Egli provveda a tutto il creato. Ciò permette agli uomini di comprendere che Egli è la vera fonte della vita per ogni cosa e che questa è la reale identità di Dio Stesso. Vale a dire l’identità, lo stato, l’autorità divina e il Suo tutto non sono rivolti esclusivamente a coloro che attualmente Lo seguono, intendo dire non solamente a voi, ma a tutte le cose. Quindi, qual è l’estensione dell’espressione “tutte le cose”? La sua portata è molto ampia. Uso la locuzione “tutte le cose” per descrivere l’ambito dell’autorità di Dio su tutto il creato, poiché voglio dirvi che le cose governate da Lui non sono soltanto quelle che potete osservare con i vostri occhi, ma comprendono il mondo materiale che ogni persona riesce a vedere, così come un altro mondo al di fuori di esso, che non può essere colto dall’occhio umano. Includono inoltre l’universo e i pianeti, oltre a quello su cui oggigiorno abita il genere umano. È questa l’estensione dell’autorità di Dio su tutte le cose e si situa in questi termini il concetto secondo cui Egli governa tutto. L’ambito della Sua autorità su tutte le cose è molto esteso. Per quanto vi riguarda, ciò che dovete comprendere, ciò che dovete capire, e ciò da cui dovete trarre la conoscenza, ebbene, questo è quello che ognuno di voi qui presente ha necessità di comprendere e di capire, e riguardo a cui dovete avere le idee chiare. Anche se la portata dell’espressione “tutte le cose” è molto ampia, non vi parlerò di cose che non potete affatto vedere o con le quali non potete entrare in contatto. Esaminerò soltanto la sfera con cui gli esseri umani possono interagire, quella che essi sono in grado di comprendere e di capire, cosicché ognuno possa percepire il vero significato della frase “Dio è fonte di vita di tutte le cose”. In questo modo, qualsiasi cosa Io vi comunicherò non sarà un’accozzaglia di parole vuote. L’ultima volta ho utilizzato delle tecniche narrative per fornire una semplice visione d’insieme riguardo all’argomento “Dio è fonte di vita di tutte le cose”, affinché poteste avere una conoscenza di base di come Egli provvede a tutto il creato. Qual è lo scopo di instillare in voi questi fondamenti concettuali? Si tratta di farvi comprendere che, al di là della Bibbia e delle Sue tre fasi di lavoro, Dio sta svolgendo anche un’ulteriore opera che gli uomini non possono vedere o con la quale non riescono a entrare in contatto. Tale attività viene compiuta personalmente da Dio. Se Egli si limitasse a portare avanti il Suo popolo eletto senza quest’opera, oltre al lavoro di gestione, allora sarebbe molto difficile per questa umanità, compresi tutti voi, andare avanti, e né essa né questo mondo sarebbero in grado di proseguire il loro sviluppo. È questo che rende così importante la frase “Dio è fonte di vita di tutte le cose” della quale vi parlo oggi.

1. L’ambiente di vita basilare che Dio crea per l’umanità

Abbiamo dibattuto di molti argomenti e contenuti concernenti la frase “Dio è fonte di vita di tutte le cose”, ma dentro di voi sapete quali cose Dio elargisce al genere umano, oltre a fornirvi la Sua parola e a manifestare il Suo giudizio e il Suo castigo su di voi? Qualcuno potrebbe dire: “Dio mi concede grazie e benedizioni, mi dà disciplina, conforto, assistenza e protezione in ogni modo possibile”. Altri potrebbero affermare: “Dio mi dona ogni giorno di che mangiare e di che bere”, mentre c’è chi potrebbe spingersi a sostenere: “Dio mi dona tutto”. In riferimento a queste cose con cui le persone possono entrare in contatto durante la loro vita quotidiana, potreste tutti avere delle risposte che derivano dalle vostre personali esperienze pratiche di vita. Dio elargisce molte cose a ogni individuo, nonostante ciò di cui stiamo parlando in questa sede non sia limitato all’ambito delle necessità quotidiane degli uomini ma permetta a ognuno di voi di guardare oltre. Da un punto di vista macroscopico, dato che Dio è la fonte della vita di tutte le cose, come riesce a preservarla? Affinché tutte le cose possano continuare a esistere, in che senso Dio provvede a loro per garantirne l’esistenza e assicurare le leggi che regolano la loro esistenza? Questo è il punto fondamentale della disamina odierna. Avete capito quello che ho detto? Riuscite a seguire il Mio discorso? (Sì). Ora che sono sicuro che Mi state ascoltando, andrò avanti. Questo argomento potrebbe suonarvi molto inconsueto, ma non tratterò di alcuna dottrina in misura troppo approfondita. Mi sforzerò di far comprendere il significato a tutti dopo che Mi avrete ascoltato. Non dovete sentirvi gravati di chissà quale compito: non dovete fare altro che ascoltare con attenzione. Devo comunque enfatizzare ulteriormente questo punto: qual è il tema che sto trattando? Ripetetelo. (Dio è fonte di vita di tutte le cose). Dunque, come fa Dio a provvedere a tutte le cose? In che senso lo fa? Perché si può dire che “Dio è fonte di vita di tutte le cose”? Avete qualche nozione o pensiero al riguardo? Sembra che quest’argomento lasci sostanzialmente vuoto il vostro cuore e la vostra mente, ma spero che riusciate a collegare la questione e le cose che sto per trattare con le opere di Dio, senza associarle ad altre conoscenze o confinarle a qualsivoglia cultura o analisi umana. Sto parlando esclusivamente di Dio e di Dio Stesso. È questo il suggerimento che vi faccio. Avete compreso? (Sì).

Dio ha elargito molte cose al genere umano. Inizierò parlando di ciò che gli uomini possono vedere, ossia di ciò che riescono a percepire. Si tratta di cose che le persone sono in grado di comprendere dentro di sé e accettare. Dunque, per esaminare ciò che Dio ha donato all’umanità, iniziamo con il mondo materiale.

(1) L’aria

In primo luogo, Dio ha creato l’aria, affinché l’uomo potesse respirare. Quest’“aria” non è forse quella che gli uomini respirano quotidianamente e con la quale essi sono costantemente in contatto? Non si tratta dell’elemento di cui le persone hanno costantemente bisogno, persino mentre dormono? L’aria che Dio ha creato è di enorme importanza per l’umanità: è la componente essenziale di ogni respiro e della vita stessa. Questa sostanza, che può essere percepita ma non vista, è stata il primo dono di Dio a tutto il creato. Dopo avere generato l’aria, Dio ha considerato terminato il Suo lavoro? Ci sono degli aspetti di tale questione che sono inconcepibili per le persone. Dopo avere creato l’aria è stato necessario fissarne specificatamente la densità e la quantità in misura adeguata alla sopravvivenza del genere umano. Per quanto riguarda la densità, innanzitutto occorreva considerare la questione del contenuto di ossigeno. Si tratta di un problema di competenza della fisica. Che cosa aveva in mente Dio, quando ha realizzato l’aria? Perché l’ha creato e quale ragionamento ha seguito? Gli esseri umani hanno bisogno di respirare e perciò necessitano dell’aria. Innanzitutto, la sua densità deve essere compatibile coni polmoni umani. Qualcuno sa qual è la densità dell’aria? In realtà, non è necessario esserne a conoscenza, non occorre saperlo. Basta averne un’idea generale, non serve sapere il numero preciso. Inizialmente, Dio ha creato l’aria conferendole una densità adatta alla respirazione degli esseri umani, adeguata ai loro polmoni. Ossia, l’aria ha una densità che le permette di non danneggiare il corpo umano quando viene inalata. Ecco il concetto che sta alla base della densità dell’aria. Fondamentalmente, il contenuto dell’aria non è velenoso per gli esseri umani e, di conseguenza, non nuoce ai polmoni e all’organismo. Dio ha dovuto tenere in considerazione tutto questo. Dio ha dovuto considerare il fatto che l’aria respirata dagli uomini sarebbe dovuta entrare e uscire agevolmente e che, dopo essere stata inalata, il suo contenuto e la sua quantità avrebbero dovuto essere tali che sia il sangue, sia l’aria residua nei polmoni e nel corpo, fossero correttamente metabolizzati. Inoltre, l’aria non avrebbe dovuto contenere alcun elemento tossico. Per quanto concerne questi due requisiti, il Mio scopo non è quello di coprirvi di informazioni, bensì di farvi capire che Dio aveva un obiettivo chiaro in mente quando ha dato vita a ogni singola cosa: creare il meglio. In merito alla quantità di pulviscolo contenuto nell’aria, alla quantità di sabbia, alla sporcizia e alle polveri presenti sulla Terra, così come al pulviscolo che scende dal cielo, Dio aveva un progetto anche per queste cose, un modo per ripulire o risolvere anche questi aspetti. Sebbene esista un po’ di pulviscolo, Dio lo ha creato in modo che non danneggiasse il corpo umano e la respirazione, e che i frammenti di polveri non fossero di dimensioni pericolose per l’organismo. La creazione dell’aria da parte di Dio non è forse misteriosa? (Sì). È stato semplice come soffiare un po’ d’aria dalla bocca? (No). Persino nella creazione delle piccole cose si manifestano il mistero di Dio, le Sue idee, i Suoi pensieri e la Sua saggezza. Dio è realista? (Sì). Vale a dire che, persino nella creazione di qualcosa di semplice, Egli aveva in mente il genere umano. Per prima cosa l’aria che gli uomini respirano è pulita, i suoi componenti sono adatti alla respirazione umana, non sono tossici e non nuocciono all’organismo; inoltre, la densità è calibrata per l’atto respiratorio. Quest’aria che gli uomini inspirano ed espirano è essenziale per il corpo, per la carne. Pertanto, il genere umano può respirare liberamente, senza limiti e senza problemi. Può respirare in modo normale. L’aria è ciò che Dio ha creato in principio ed è indispensabile per la respirazione umana.

(2) La temperatura

Il secondo elemento è la temperatura. Tutti sanno di che cosa si tratta. La temperatura è necessaria perché un ambiente sia adatto alla sopravvivenza umana. Se la temperatura fosse troppo alta, per esempio se fosse superiore a 40°C, sarebbe un ambiente disagevole per gli esseri umani. Non sarebbe forse molto limitante? E se la temperatura fosse, invece, troppo bassa e arrivasse a -40°C? Gli esseri umani non sarebbero in grado di sopportarla. Per tale motivo Dio è stato davvero molto pignolo nello stabilire l’intervallo della temperatura. L’escursione termica alla quale il corpo umano riesce ad adattarsi spazia essenzialmente dai -30 ai +40°C. Si tratta della differenza basilare di temperatura tra il nord e il sud. Nelle regioni fredde le temperature possono scendere intorno ai -50°C. In queste zone Dio non consente la vita umana. Perché esistono delle regioni così fredde? In ciò consistono la saggezza e l’intento di Dio. Egli non ti permette di avvicinarti a questi posti; protegge i luoghi che sono troppo caldi e troppo freddi, nel senso che non è disposto a consentire agli uomini di viverci. Non sono posti destinati all’umanità. Allora perché permette che esistano luoghi come questi sulla Terra? Se Dio non consente all’uomo di viverci o di esisterci, perché li ha creati? Qui sta la Sua saggezza. In altre parole, la temperatura di base di un ambiente che consenta la sopravvivenza umana è stata anch’essa adeguatamente regolata da Dio. C’è anche una legge che regola questo aspetto. Dio ha creato alcune cose che aiutassero a mantenere una temperatura simile, in modo da tenerla sotto controllo. Quali sono le cose usate per mantenere questa temperatura? Prima di tutto il sole può riscaldare le persone, ma non potrebbero esporsi ai suoi raggi se fosse troppo caldo. Esiste qualche strumento sulla Terra che possa avvicinarsi al sole? (No). Perché no? Fa troppo caldo, si fonderebbe. Di conseguenza, Dio ha anche stabilito con precisione la distanza che deve esserci fra il sole e la terra e ne ha fissato lo standard. Poi ci sono il Polo Sud e il Polo Nord. Che cosa vi si trova? Sono completamente coperti dai ghiacciai. La razza umana può vivere in mezzo ai ghiacci? Sono adatti per la sopravvivenza umana? (No). No, dunque tu non ci andrai. E, dato che non ci andrai, i ghiacciai verranno salvaguardati e saranno in grado di svolgere il loro ruolo, quello di tenere sotto controllo la temperatura. Capito? Se non ci fossero i poli e il sole splendesse continuamente sulla Terra, gli esseri umani morirebbero dal caldo. Dio utilizza solamente questi due elementi per controllare la temperatura? No, Egli non si limita a usare queste due cose per regolare la temperatura affinché sia idonea alla sopravvivenza umana. Egli ricorre anche a ogni genere di creatura vivente come, per esempio, l’erba dei campi, i vari tipi di alberi e tutte le specie di piante nei boschi. Essi assorbono il calore del sole e, attraverso un processo di sintesi, ricavano l’energia termica del sole per regolare la temperatura adatta alla vita umana. Vi sono inoltre le fonti d’acqua, come i fiumi e i laghi. La loro superficie non può essere decisa da nessuno. C’è forse qualcuno in grado di controllare quanta acqua c’è sulla Terra, dove scorre, in quale direzione, il suo volume o la velocità della corrente? Nessuno può regolare queste cose, solo Dio può farlo. Queste diverse sorgenti d’acqua, quella che scorre nel sottosuolo e quella che si trova in superficie, come i fiumi e i laghi, possono anch’esse regolare la temperatura degli ambienti in cui vivono gli esseri umani. Inoltre, esiste ogni genere di formazione geologica come le montagne, le pianure, i canyon e i terreni paludosi. La superficie e le dimensioni di queste svariate formazioni geologiche, possono anch’esse regolare la temperatura. Per esempio, se questa montagna ha un raggio di 100 chilometri, la sua influenza sull’ambiente sarà proporzionata a questi 100 chilometri. Quanto al numero di canyon e di catene montuose creati da Dio sulla Terra, si tratta di un aspetto su cui Egli ha riflettuto. In altri termini, dietro all’esistenza di ogni singola cosa creata da Dio, ci sono una storia come anche la saggezza e i piani divini. Prendiamo, per esempio, le foreste e tutti i tipi di vegetazione: la superficie e le dimensioni dell’area in cui crescono non possono essere controllate da nessuno, e nessuno ha l’ultima parola al riguardo. La quantità di acqua che assorbono e quella dell’energia termica che traggono dal sole non possono essere stabilite da nessuno. Sono tutte cose che rientrano nell’ambito di ciò che Dio ha pianificato quando ha creato tutte le cose.

È solo grazie alla pianificazione attenta, alle premure e alle disposizioni di Dio riguardo a ogni aspetto, che l’uomo può vivere in un ambiente con una temperatura adeguata. Dunque, ogni singola cosa che l’uomo vede con i propri occhi, come il sole o il Polo Sud e il Polo Nord di cui la gente sente spesso parlare; le creature che vivono sopra e sotto il suolo e in acqua; le aree boschive e altri tipi di vegetazione e di fonti idriche; i vari specchi d’acqua; la quantità di acqua dolce e salata, senza contare i diversi habitat; ebbene, Dio usa queste cose per mantenere le normali temperature per la sopravvivenza dell’uomo. Ciò è assoluto. Solamente grazie a tali premure da parte di Dio, l’uomo è in grado di vivere in un ambiente caratterizzato da temperature adeguate. Esso non può essere né troppo freddo, né troppo caldo: i luoghi troppo caldi, dove le temperature superano quelle a cui il corpo umano riesce ad adattarsi, non sono sicuramente stati pensati da Dio per te. I posti troppo freddi, dove le temperature sono troppo basse, posti dove, non appena l’uomo vi mette piede, gela al punto di non riuscire più a parlare, dove il cervello umano congela e l’uomo non riesce a pensare e soffoca velocemente, ebbene anche questi sono luoghi che Dio non ha predisposto per il genere umano. A prescindere dal tipo di ricerca che gli esseri umani vogliono portare avanti o dal fatto che desiderino innovare o superare tali limiti, indipendentemente da quello che pensa la gente, l’uomo non sarà mai in grado di oltrepassare i limiti di ciò a cui può adattarsi il suo organismo. Non riuscirà mai a sottrarsi a queste limitazioni che Dio ha stabilito per l’uomo. Dato che Egli ha creato gli esseri umani, sa perfettamente a quali temperature può adattarsi il loro corpo. Gli uomini lo sanno? (No). Perché la gente dice che non lo sanno? Che razza di stupidaggini hanno fatto le persone? Non ci sono sempre stati numerosi individui desiderosi di sfidare il Polo Nord e il Polo Sud? Vogliono sempre andare lì ad occupare i terreni per mettervi radici e sfruttarlo. Non si tratta forse di un gesto di autodistruzione? (Sì). Dici di avere studiato i poli approfonditamente ma, anche se potessi adattarti a temperature simili, modificare le condizioni di vita e di sopravvivenza ai poli recherebbe qualche vantaggio all’umanità? Saresti contento se tutto il ghiaccio del Polo Sud e del Polo Nord si sciogliesse? È una cosa da non credere, un’assurdità. Gli esseri umani hanno un ambiente in cui sopravvivere, ma non riescono a rimanerci senza farsi problemi e in modo rispettoso: devono invece andare dove non possono sopravvivere. Perché accade questo? Si annoiano a vivere con questa temperatura adeguata. Hanno beneficiato di troppe concessioni. Inoltre, questa condizione normale di vita è stata sostanzialmente distrutta dal genere umano, dunque tanto vale che andare anche ai poli a compiere ulteriori danni o a impegnarsi in qualche “causa” per poter essere una sorta di “pioniere”. Non è stupido tutto questo? Sotto il comando del loro antenato, Satana, questi esseri umani compiono un’azione assurda dopo l’altra, distruggendo spudoratamente e ingiustificatamente la meravigliosa casa creata per loro da Dio. Ecco cosa ha fatto Satana. Inoltre, vedendo che la sopravvivenza dell’umanità sulla Terra è in pericolo, parecchie persone cercano il modo di andare ad abitare sulla luna e di trovare una via d’uscita a questa situazione provando a vedere se sia possibile sopravvivervi. In definitiva, che cosa manca laggiù? (L’ossigeno). Gli esseri umani possono sopravvivere senza ossigeno? (No). Visto che sulla luna manca l’ossigeno non è un luogo in cui l’uomo può abitare; ciononostante, egli insiste a volerci andare. Di che cosa si tratta? (Di autodistruzione e di andare in cerca di guai). È autodistruzione, vero? È un posto senza aria e in cui la temperatura non è adatta alla sopravvivenza umana; dunque, Dio non lo ha destinato all’umanità.

La temperatura di cui abbiamo appena parlato è un elemento con cui le persone possono entrare in contatto nella vita quotidiana. “Il clima è piuttosto bello oggi, ci sono 23°. Fa bel tempo, il cielo è limpido e l’aria è piacevole. Inspira a pieni polmoni l’aria fresca. Il sole splende. Ci si stende alla luce del sole. Sono tutti di buonumore!” Oppure: “Oggi fa molto freddo. Se la gente tira fuori le mani, si congelano istantaneamente. Si gela, quindi rimane all’aperto il meno possibile. Affrettati a rincasare per non congelare!” La temperatura è un fattore che il corpo umano percepisce, ma nessuno pensa a che cosa sia dovuta o a chi se ne occupa o la tiene sotto controllo affinché continui a essere idonea alla vita umana. Questo è ciò che stiamo cercando di comprendere ora. La saggezza divina si manifesta in tutto ciò? C’è la mano di Dio? (Sì). Considerando che Dio ha creato un ambiente con una temperatura adeguata per la vita umana, si tratta di una modalità con cui Egli provvede a tutte le cose? Effettivamente lo è. Ciò dimostra che il modo in cui Dio fornisce e gestisce tutte le cose è assolutamente concreto!

(3) Il suono

La terza cosa è il suono. Anche in questo caso, si tratta di un elemento necessario per un ambiente adatto alla vita umana. Il suono è nato quando Dio ha creato tutte le cose. Egli Se ne è occupato egregiamente a suo tempo. È una cosa davvero importante sia per Dio sia per la sopravvivenza dell’umanità. Se Dio non avesse gestito adeguatamente la questione del suono, esso avrebbe rappresentato un ostacolo enorme per la sopravvivenza della specie umana. Vale a dire che avrebbe avuto un impatto molto significativo sull’organismo e sulla vita dell’uomo, al punto che il genere umano non sarebbe stato in grado di sopravvivere. Si potrebbe addirittura dire che nessuna creatura vivente sarebbe sopravvissuta. Dunque, di cosa stiamo parlando? Del suono. Dio ha creato tutto, e ogni cosa vive nelle Sue mani. Davanti a Lui tutte le cose vivono e si muovono. Dio ha generato tutte le cose e l’esistenza di ciascuna di esse ha un valore e un significato, cioè esiste una necessità alla base della loro esistenza. Peraltro, fra tutte le cose create da Dio, ognuna possiede una vita e, siccome tutte sono vive e si muovono, producono spontaneamente dei suoni. Per fare un esempio, la Terra ruota costantemente, così come il sole e la luna. Nella vita e nel movimento di ogni cosa vengono prodotti in continuazione dei suoni. Anche le cose sulla Terra si diffondono, si sviluppano e si muovono incessantemente. Per esempio, le fondamenta delle montagne si muovono e si spostano, mentre tutte le creature viventi negli abissi degli oceani nuotano e si muovono. Questi esseri viventi, tutte le cose agli occhi di Dio, sono continuamente, abitualmente e regolarmente in movimento. Quindi, che cosa causano le propagazioni, gli sviluppi e i movimenti segreti di queste cose? Dei suoni potenti. Oltre alla Terra, anche gli altri pianeti sono perennemente in movimento e, allo stesso modo, le creature viventi e gli organismi che si trovano su questi pianeti si moltiplicano, si sviluppano e si muovono. Ovverosia, tutte le creature, dotate o meno di vita, procedono incessantemente davanti a Dio e quando si muovono producono, allo stesso tempo, anche dei suoni. Dio ha dovuto occuparsi anche di questi suoni. Perché? Dovreste saperlo, no? Quando siete vicino a un aereo, che cosa causa il suo rombo? (Assorda le orecchie). Danneggia l’udito degli uomini? Il loro cuore è in grado di resistere? (No). Chi è più debole di cuore non sarebbe in grado di sopportarlo. Ovviamente, anche coloro che hanno un cuore resistente non riuscirebbero a reggerlo se durasse troppo. In altre parole, l’impatto del suono sul corpo umano, che si tratti delle orecchie o del cuore, è di grande rilevanza per ogni singola persona e i suoni troppo forti possono provocare dei danni. Per questo motivo, quando Dio ha creato tutte le cose ed esse hanno iniziato a funzionare normalmente, Egli ha introdotto anche questi suoni, quelli di tutte le cose in movimento, regolandoli. Anche questa è una delle riflessioni fatte da Dio al momento di creare l’ambiente per la specie umana.

Per prima cosa, la distanza dell’atmosfera dalla superficie della Terra avrebbe eliminato e ridotto i rumori, come pure l’ampiezza degli spazi fra le zone di terra, ossia la dimensione degli spazi vuoti nel suolo, avrebbe modificato e influenzato il suono. C’è poi il punto di incontro di habitat diversi che influenza ulteriormente il suono. Ciò significa che Dio usa determinati metodi per eliminare alcuni suoni, cosicché gli uomini possano sopravvivere in un ambiente tollerabile dal punto di vista uditivo e cardiaco. Diversamente, i rumori costituirebbero un ostacolo enorme alla sopravvivenza delle persone e causerebbero parecchie difficoltà. Si tratta di un grosso problema. In altre parole, Dio è stato molto attento nella creazione della terra, dell’atmosfera e dei vari tipi di habitat. La Sua saggezza si manifesta in tutto ciò. La comprensione di questo aspetto da parte del genere umano non necessita di troppi dettagli. Basta sapere che l’azione di Dio è contenuta in queste manifestazioni. La creazione di tutte le cose da parte di Dio è stata senza dubbio finalizzata alla sopravvivenza dell’umanità. Ora diteMi, il lavoro divino nel manipolare il suono era necessario? Non percepite l’inevitabilità di quest’azione da parte di Dio? Nella Sua opera, Egli ha gestito il suono con estrema attenzione. Egli ha svolto questa attività per salvaguardare la vivibilità dell’ambiente destinato all’uomo e la sua vita quotidiana. Era un’opera necessaria? (Sì). Se ritenete che quest’opera sia stata necessaria, da questo punto di vista si può affermare che Dio ha utilizzato un criterio per provvedere a ogni cosa? Dio ha creato e ha donato al genere umano un ambiente tranquillo, affinché l’organismo umano possa vivere in modo del tutto normale in un ambiente simile, e affinché l’uomo non abbia alcuna interferenza e sia in grado di esistere e vivere normalmente. È una delle modalità con cui Dio provvede all’umanità? (Sì). Si è trattato di una cosa molto importante? (Sì). È stato indispensabile. Dunque, come fate a rendervene conto? Anche se non potete percepire che si è trattato dell’azione di Dio, né sapete come ciò sia stato realizzato, riuscite a capire quanto sia stata necessaria? Siete in grado di intuire la saggezza divina e le premure e la preoccupazione che Egli ha posto in essa? (Sì). È sufficiente percepire questo. Ci sono molte cose che Dio ha effettuato in tutto il creato che la gente non riesce a cogliere e ha difficoltà a comprendere. Il motivo per cui Io le cito qui è soltanto quello di fornirvi alcune informazioni sulle azioni di Dio, cosicché possiate arrivare a comprenderLo. Questi indizi possono farvi conoscere e capire meglio le Sue azioni.

(4) La luce

La quarta cosa è collegata agli occhi delle persone: la luce. È un elemento molto importante. Quando vedi una luce intensa e la sua luminosità raggiunge un certo livello, si rimane accecati. In fin dei conti, gli occhi dell’uomo sono degli organi, non sono immuni dalle lesioni. Qualcuno osa forse fissare direttamente il sole? (No). Qualche persona ci ha provato? Qualcuna sì. Riesci a osservarlo con gli occhiali da sole, giusto? È necessario l’ausilio di qualche strumento. Senza dei dispositivi adeguati, l’occhio umano non può fissare direttamente il sole. Gli esseri umani non possiedono questa capacità. Dio ha creato il sole per portare la luce all’umanità, e, in aggiunta, ha elaborato questa luce. Dopo aver creato il sole, Egli non lo ha lasciato dov’era ignorandolo. “A chi interessa se gli occhi dell’uomo riescono a tollerarlo!” Egli non realizza le cose in questo modo, nella Sua opera di creazione è insita una grande delicatezza e una grande considerazione per tutti gli aspetti di ogni cosa. Dio ha dato al genere umano occhi per vedere, ma ha predisposto anche la gamma di luminosità attraverso la quale guardare. Non sarebbe possibile vedere se non ci fosse luce a sufficienza. Se fosse così buio da non riuscire a vedere nemmeno la propria mano davanti a sé, gli occhi umani perderebbero la loro funzione e non servirebbero a nulla. D’altra parte, gli occhi umani non sarebbero capaci di sopportare dei luoghi troppo illuminati e, anche in questo caso, non riuscirebbero a vedere niente. Dunque, nell’ambiente in cui l’umanità vive, Dio ha regolato la quantità di luce in misura adeguata per gli occhi umani. Questa luce non li ferisce e non li danneggia. Inoltre, non ostacola le loro normali funzioni, permettendo all’uomo di vedere chiaramente tutto ciò che deve. È per questo motivo che Dio ha circondato il sole e la Terra di un’adeguata quantità di nuvole e ha fatto sì che la densità dell’aria fosse anch’essa in grado di filtrare la luce che può lesionare gli occhi o la pelle delle persone. Vi è una correlazione. Per di più, il colore che Dio ha scelto per la terra riflette anch’esso la luce solare e tutti i tipi di luminosità, schermando l’eccessiva luminosità che infastidirebbe gli occhi umani. Così, la gente non ha bisogno di indossare sempre degli occhiali da sole molto scuri quando è all’aperto ed è intenta a occuparsi delle proprie faccende. In circostanze normali gli occhi umani riescono a vedere le cose nel loro campo visivo e non sono disturbati dalla luce, in quanto essa non è né troppo penetrante né troppo debole. Se fosse troppo debole, gli occhi delle persone ne risulterebbero danneggiati e presto smetterebbero di funzionare; se fosse troppo luminosa, gli occhi delle persone non riuscirebbero a tollerarla e nel giro di 30-40 o di 40-50 anni si logorerebbero. In altre parole, questa luce è adeguata alla vista umana e Dio ha protetto il più possibile gli occhi umani dalle lesioni attraverso varie modalità. A prescindere dal fatto che la luce faccia bene o male agli occhi dell’uomo, è sufficiente che consenta loro di funzionare per tutta la vita. Giusto? (Sì). Dio non ci ha riflettuto molto attentamente? Invece, quando Satana, il diavolo, fa qualcosa, non considera mai nessuno di questi aspetti. Non gli interessa affatto che qualcosa rechi danno agli esseri umani. Ha compiuto numerosi misfatti per danneggiare la natura, e le persone lo hanno testimoniato. Che la luce sia troppo brillante o troppo debole per la sensibilità umana, al demonio non importa punto.

Dio ha usato questo riguardo con tutti gli aspetti del corpo umano: la vista, l’udito, il gusto, la respirazione, le percezioni, e via di seguito, per massimizzare la capacità di adattamento e di sopravvivenza dell’uomo e permettergli di vivere normalmente e con continuità. Un simile ambiente di vita creato da Dio rappresenta il contesto più adatto e vantaggioso per la sopravvivenza del genere umano. Qualcuno potrebbe pensare che non sia un granché e che sia tutto assolutamente banale. I suoni, la luce e l’aria sono elementi con le quali la gente percepisce di essere nata e di cui può beneficiare sin dalla nascita, ma dietro al tuo apprezzamento per queste cose, ciò che devi conoscere e capire è quello che Dio ha realizzato. Indipendentemente dal fatto che tu avverta la necessità di comprendere o di conoscere queste cose, in sintesi, quando Dio le ha creato aveva riflettuto parecchio, aveva un progetto e delle idee ben precise. Non ha collocato l’umanità in un simile contesto di vita così, semplicemente, casualmente o senza alcun ragionamento. Potreste pensare che ogni cosa di cui vi ho parlato non rappresenti un grosso problema ma, secondo il Mio punto di vista, qualsiasi cosa Dio abbia donato all’umanità è indispensabile per la sopravvivenza degli uomini e in ciò si può percepire la Sua opera.

(5) Le correnti d’aria

Qual è il quinto elemento? È un fattore profondamente collegato alla vita di ogni essere umano, un elemento senza il quale il corpo umano non potrebbe vivere in questo mondo fisico. Si tratta delle correnti d’aria, un termine che tutti verosimilmente comprendono. Che cosa sono le correnti d’aria? Cercate di spiegarlo con parole vostre. (Le correnti d’aria rappresentano il flusso dell’aria). Diciamo di sì. Il flusso dell’aria è chiamato “corrente”. Esiste qualche altra spiegazione? Cosa significano le parole “correnti d’aria”? Si tratta del vento che l’occhio umano non riesce a vedere. È anche un modo con il quale si muove il gas. Anche questa è una risposta corretta. Ma di che cosa stiamo parlando principalmente qui? Lo capirete non appena ve lo dirò. La Terra, mentre ruota, trasporta le montagne, i mari e tutte le altre cose e, ruotando, sviluppa una certa velocità. Anche se non riesci a percepire alcuna rotazione, è un dato di fatto. E che cosa comporta questa rotazione? Che cosa succede quando una persona corre? Senti il vento nelle orecchie quando corri? (Sì). Ecco. Se il vento viene generato mentre corri, a maggior ragione come potrebbe non sprigionarsi un’energia eolica quando la Terra ruota? Quando la Terra ruota e tutte le cose sono in movimento. La Terra si muove e ruota a una specifica velocità mentre, allo stesso tempo, tutte le cose su di essa si propagano e si sviluppano incessantemente. Di conseguenza, muoversi a una determinata velocità genera naturalmente un flusso d’aria. È a questo flusso d’aria che Mi riferisco. Questa corrente d’aria influenza in una particolare misura il corpo umano? (Sì). Certo. Se tutta la terra fosse ricoperta di pianure, allora, quando la Terra e tutte le cose ruotano a una certa velocità, il minuscolo organismo umano non sarebbe in grado di sopportare la forza del vento. Taiwan e Hong Kong sono entrambe soggette ai tifoni, i quali non sono molto forti ma, quando colpiscono, le persone non riescono di rimanere ferme e trovano difficile camminare nel vento. Diventa arduo persino fare un passo. Si tratta di una delle modalità con le quali le correnti d’aria possono influire sull’uomo. Se la Terra fosse interamente ricoperta di pianure, i flussi che si formerebbero per via della rotazione sarebbero troppo intensi per il corpo umano e sarebbe molto difficile convivere con questo fenomeno. In simili condizioni, tali correnti non soltanto causerebbero dei problemi al genere umano, ma causerebbero addirittura distruzione e nessuno riuscirebbe a sopravvivere. Ecco perché Dio si serve di diverse conformazioni del terreno per fiaccare e indebolire questi flussi d’aria, cambiandone la direzione e riducendone la velocità e la forza. Ecco perché al mondo ci sono numerosi ambienti naturali diversi, come i monti, le catene montuose, le pianure, le colline, i bacini, le vallate, gli altipiani e i fiumi. Dio utilizza questi differenti contesti geografici per modificare la velocità, la direzione e la forza delle correnti d’aria, servendosi di questa tecnica per manipolarle in modo da ridurle a una velocità, a una direzione e a una forza eolica adeguate, affinché gli esseri umani dispongano di un ambiente di vita normale. Compiere un’azione del genere è difficile agli occhi degli uomini, ma per Dio è semplice poiché Egli osserva ogni cosa. Per Lui è semplicissimo creare un ambiente con una corrente d’aria adeguata alla specie umana, è facilissimo. Dunque, in una situazione simile creata da Dio, ogni singola cosa è indispensabile e la sua esistenza ha un’importanza e un’utilità. Invece, Satana e l’umanità corrotta non possiedono questo genere di concezione. Continuano a distruggere e a svilupparsi, sognando invano di trasformare le montagne in pianure, di riempire i canyon e di costruire dei grattacieli nelle zone pianeggianti per realizzare delle giungle di cemento. La speranza di Dio è che gli esseri umani possano vivere, crescere e trascorrere ogni giorno felicemente, nell’ambiente più adatto possibile che Egli ha preparato per loro. Ecco perché Dio non ha mai gestito con sconsideratezza la condizione di vita dell’umanità. Dalla temperatura all’aria, dal suono alla luce, Dio ha realizzato progetti e preparativi complessi affinché l’organismo e l’ambiente di vita del genere umano non fossero soggetti ad alcuna interferenza da parte delle condizioni naturali, e l’umanità fosse, invece, in grado di vivere e di moltiplicarsi normalmente, in un’armoniosa coesistenza con tutte le cose. Tutto ciò è stato donato da Dio agli uomini e a tutto il creato.

Riesci a cogliere ciò che Dio ha dato all’umanità nel modo in cui Egli Si è rapportato con queste cinque condizioni di base per la sopravvivenza umana? (Sì). Vale a dire che Dio ha creato tutte e cinque le condizioni di base per la sopravvivenza degli uomini. Nel contempo, Egli le gestisce e le domina, e persino adesso, dopo migliaia di anni, tanti ne sono passati da quando è stato creato l’uomo, Egli continua a modificare incessantemente il loro ambiente di vita, realizzando quello migliore e più adatto alla vita umana affinché gli uomini possano sussistere normalmente. Fino a quando sarà conservato tutto questo? In altri termini, per quanto tempo ancora Dio continuerà a garantire la sopravvivenza di questo ambiente? Fino a quando Egli non avrà completato la Sua opera di gestione. A quel punto, Egli modificherà le condizioni di vita dell’uomo ricorrendo alla stessa modalità oppure in modi diverse. Ciò che la gente deve veramente sapere ora è che Dio provvede incessantemente alle necessità degli uomini, gestendo l’ambiente in cui vivono, salvaguardandolo, proteggendolo e conservandolo. È grazie a un siffatto contesto che il popolo scelto da Dio può vivere così, in modo normale, e accettare la Sua salvezza, il Suo giudizio e il Suo castigo. Tutte le cose continuano a esistere grazie al governo di Dio, e tutta l’umanità continua a progredire in virtù di tutto questo.

Questa parte di cui vi ho appena parlato ha suscitato in voi nuove riflessioni? Ora percepite la differenza principale tra Dio e il genere umano? Chi è il signore di tutte le cose? È l’uomo? (No). Quindi, sapete qual è la differenza tra Dio e gli uomini nel modo di rapportarsi con tutto il creato? (Dio governa e organizza tutte le cose, laddove l’uomo beneficia di tutto questo). Concordate? (Sì). La differenza principale tra Dio e il genere umano risiede nel fatto che Dio governa su tutte le cose e provvede a tutte le cose. Egli è l’origine di tutto e gli uomini beneficiano di ogni cosa che Dio offre loro. In altre parole, l’uomo apprezza ogni cosa quando accetta la vita che Dio elargisce a tutto il creato. L’umanità gode dei risultati della creazione divina di tutte le cose, mentre Dio ne è il Padrone. D’accordo? Allora, dal punto di vista di tutto il creato, qual è la differenza tra Dio e l’umanità? Egli può vedere chiaramente i modelli di sviluppo di ogni cosa, controllarli e governarli, proprio perché tutte le cose sono davanti ai Suoi occhi e sono sotto il Suo dominio. Gli uomini riescono a vedere tutto questo? (No). Quello che vedono è limitato, non si può dire che vedano “tutte le cose”, poiché vedono solamente ciò che sta di fronte ai loro occhi. Se scali una montagna, ciò che vedi è quel fianco della montagna, non ciò che si trova sul pendio opposto. Se vai in spiaggia puoi osservare questa parte dell’oceano, ma non puoi sapere com’è l’altra sponda. Se sei in una foresta, sarai in grado di vedere la vegetazione davanti e intorno a te, ma non riuscirai a scorgere cosa si trova più avanti. Gli esseri umani non riescono a vedere i luoghi più elevati, più lontani e più profondi. Possono vedere solo ciò che si trova davanti ai loro occhi e all’interno della loro visuale. Se anche le persone fossero a conoscenza la legge dell’alternarsi delle quattro stagioni in un anno e dei modelli di crescita di tutte le cose, sarebbero comunque incapaci di governarle o di gestirle. D’altronde, il modo in cui Dio vede tutto il creato assomiglia alla modalità con cui Egli vede una macchina costruita direttamente da Lui: sarebbe perfettamente a conoscenza di ogni singolo componente; ne conoscerebbe approfonditamente e con chiarezza le regole, gli schemi e le finalità. Ecco perché Dio è Dio e l’uomo è l’uomo! Sebbene l’uomo continui a condurre ricerche nel campo della scienza e delle leggi di tutte le cose, lo fa con una portata limitata; Dio, invece, ha il dominio su qualsiasi cosa. Per l’uomo questo è l’infinito. Se gli uomini studiassero qualcosa di molto piccolo creato da Dio, potrebbero trascorrere la vita facendo ricerche senza per questo arrivare ad alcun risultato tangibile. Ecco il motivo per cui, se utilizzi la conoscenza e ciò che hai imparato per studiare Dio, non sarai mai in grado di comprenderLo o di capirLo. Se, invece, usi la via della verità e della ricerca di Dio, e Lo osservi nell’ottica di imparare a conoscerLo, allora un giorno riconoscerai che le Sue opere e la Sua saggezza sono in ogni cosa, e capirai anche perché ci si riferisce a Lui come al Signore di tutto il creato e alla fonte della vita di tutte le cose. Più possiederai tale conoscenza, più capirai perché Dio è definito il Signore di ogni cosa. Tutte le cose e il creato, te compreso, sono incessantemente oggetto delle Sue cure. Sarai altresì capace di percepire chiaramente che in questo mondo e fra gli uomini non esiste nessuno al di fuori di Dio che possa avere un tale potere e una simile essenza per governare, gestire e conservare l’esistenza di tutto il creato. Quando arriverai a una siffatta comprensione, riconoscerai autenticamente che Egli è il tuo Dio. Allorché giungerai a tale obiettivo, accetterai profondamente Dio e lascerai che Egli sia il tuo Dio e il tuo Signore. Quando disporrai di una simile comprensione e la tua vita giunge a un tale punto, Egli non ti metterà più alla prova, non ti giudicherà e non ti farà più delle richieste, poiché avrai compreso Lui e il Suo cuore e Lo avrai sinceramente accettato dentro di te. Si tratta di un motivo importante per parlare di questi argomenti riguardo all’autorità di Dio e alla Sua gestione di ogni cosa. Lo scopo è quello di fornire maggiore conoscenza e comprensione alle persone, non solamente di farti riconoscere tutto questo, ma anche di darti anche una maggiore consapevolezza pratica e cognizione delle azioni di Dio.

2. I cibi e le bevande quotidiane che Dio prepara per l’umanità

Abbiamo appena esaminato la parte riguardante l’ambiente generale, vale a dire le condizioni indispensabili alla sopravvivenza umana predisposte da Dio per l’umanità fin dalla creazione del mondo. Abbiamo appena analizzato cinque elementi, che rappresentano l’ambiente complessivo. Ciò su cui ci soffermeremo ora è strettamente collegato alla vita fisica di ogni essere umano. Si tratta di un presupposto imprescindibile che corrisponde maggiormente ed è più in linea con la vita fisica dell’individuo. Mi riferisco al cibo. Dio ha creato l’uomo e lo ha collocato in un ambiente di vita adatto. Successivamente, l’uomo ha avuto bisogno di cibo e di acqua. L’uomo aveva una tale necessità, che Dio ha fatto questi preparativi per l’uomo. Puoi così notare che ogni fase dell’opera di Dio e ogni cosa che Egli fa, non sono parole al vento, ma vengono effettivamente realizzate. Non è forse vero che la gente non può fare a meno del cibo nella vita quotidiana? (Sì). Il cibo è più importante dell’aria? (Sono ugualmente importanti). Sono parimenti essenziali. Sono ambedue dei presupposti e degli elementi necessari per la sopravvivenza umana e per la sua salvaguardia. È più importante l’aria o l’acqua? È più importante la temperatura o il cibo? Sono tutti indispensabili. La gente non può scegliere, perché non può privarsi di nessuno di loro. Si tratta di un problema cruciale, non di qualcosa che puoi scegliere. Tu non te ne rendi conto, ma Dio sì. Quando vedi queste cose pensi: “Non posso stare senza cibo!” Eppure, se Dio ti avesse posto dove sei immediatamente dopo averti creato, avresti saputo che necessitavi del cibo? Tu no, ma Dio sì. Solo sentendoti affamato e vedendo dei frutti sugli alberi e dei semi per terra da mangiare, avresti detto: “Oh, ho bisogno di cibo”. Solo sentendoti assetato e desiderando bere l’acqua avresti detto: “Mi serve l’acqua. Dove posso trovarla?” Avresti visto una sorgente d’acqua davanti a te e ti saresti dissetato dicendo: “Questa bevanda ha un sapore molto buono. Che cos’è?” È acqua, preparata da Dio per l’uomo. Riguardo al cibo, non importa se fai tre pasti al giorno, due pasti al giorno o anche di più; in breve, il cibo è una cosa di cui gli uomini non possono farne a meno nella vita quotidiana. Si tratta di una delle cose indispensabili per la assicurare la sopravvivenza del corpo umano. Dunque, da dove viene prevalentemente il cibo? Innanzitutto arriva dal suolo. In origine, Dio ha predisposto il terreno per l’umanità, rendendolo idoneo alla sopravvivenza di svariate piante, non solamente di alberi e di erba. Dio ha preparato anche i semi di ogni specie di cereale e svariati alimenti, come pure la terra adatta e il terreno adatto a essere coltivati dagli uomini per produrre cibo. Quali tipi di alimenti possiamo trovare? Dovreste saperlo. Per prima cosa ci sono diversi tipi di cereali. Che cosa si intende per cereali? Il frumento, il panico, il miglio, il riso, e tutto ciò che è dotato di baccello. Le coltivazioni cerealicole, inoltre, si suddividono in molte varietà differenti. Esistono numerosi tipi di colture da sud a nord come l’orzo, il frumento, l’avena e il grano saraceno. Specie diverse sono adatte a essere coltivate in regioni differenti. Esistono anche numerose tipologie di riso. Il sud ha le sue varietà di riso, più lunghe e idonee al consumo della popolazione meridionale, poiché non si addensano troppo. Dato che il clima al sud è molto più caldo, la popolazione deve cibarsi di varietà, come il riso “indica”, che non siano troppo collose, altrimenti non possono essere mangiate e risultano poco gradite al palato. Il riso di cui si nutrono le popolazioni del nord, invece, è più appiccicoso. Siccome a settentrione fa sempre più freddo che al meridione, la gente deve mangiare un riso che si addensa di più. A ciò si aggiungono diversi tipi di semi che nascono sopra il terreno. Vi sono anche quelli che crescono al di sotto del terreno, i tuberi come le patate, le patate dolci, il taro e molti altri. Questi sono i vari tipi di semi, indispensabili per gli alimenti e le bevande quotidiani delle persone. Esse usano numerose tipologie di cereali per preparare i noodles, i baozi, il riso e gli spaghetti di riso. La gente si ciba anche di patate e usa questa varietà e quella dolce per realizzare degli alimenti di base. Anche il taro, spesso consumato dalle popolazioni del sud, può essere un alimento di prima necessità. Dio ha dispensato in abbondanza questi diversi tipi di cereali all’umanità. Perché ne esistono così tante varietà? L’intento di Dio sta nelle varietà stesse: da un lato Dio voleva che si adattassero ai diversi tipi di terreno e di clima, a nord, a sud, a est e a ovest. Dall’altro, i vari contenuti e le varie parti che compongono questi cereali ben si adattano ai diversi elementi e costituenti del corpo umano. Cibandosene, gli uomini riescono a fornire al loro organismo i vari elementi e princìpi nutritivi necessari. Sebbene il cibo a nord sia comunque diverso da quello a sud, i due tipi hanno molte più analogie che differenze. Questi alimenti possono tutti soddisfare le normali esigenze del corpo umano e garantire un livello regolare di sussistenza. Dunque, il motivo per cui le specie prodotte in varie regioni sono molto abbondanti risiede nel fatto che l’organismo umano ha bisogno di ciò che fornisce questo genere di cibi. Essi necessitano di quello che è contenuto nei numerosi alimenti coltivati nel terreno per assicurare la normale sopravvivenza dell’organismo umano e condurre una vita normale. Avete capito? (Sì). Le patate crescono nelle regioni settentrionali, dove la loro qualità è molto buona. Quando le persone non hanno dei cereali da consumare, le patate possono rappresentare un punto fermo nella dieta e assicurare tre pasti al giorno. Le patate possono anche essere utilizzate come scorta di cibo. Le patate dolci, invece, non sono così buone qualitativamente parlando, sebbene possano essere usate dalla gente come alimento in grado di garantire tre pasti al giorno. Quando i cereali non sono ancora disponibili, la gente può usare le patate dolci per riempire lo stomaco, come anche il taro. Per farla breve, Dio è stato molto premuroso con l’umanità; i vari alimenti che ha elargito alle persone non sono ripetitivi, anzi sono molto vari. Se gli esseri umani desiderano mangiare cereali lo possono fare. Qualcuno potrebbe affermare: “Non mi piace mangiare i noodles, vorrei mangiare il riso” e lo può fare. Ne esistono di tutti i tipi, dal chicco lungo o corto, e ciascuno di essi riesce a soddisfare il palato, non è così? Conseguentemente, se la gente si ciba di questi cereali non sarà denutrita e potrà mantenersi in salute fino in tarda età, a condizione che non sia troppo esigente o schizzinosa dal punto di vista alimentare. Era questa l’idea iniziale che Dio aveva in mente quando ha provveduto al cibo per l’umanità. Il corpo umano non può stare senza queste sostanze, non è forse vero? (Sì). Il genere umano non può risolvere questi problemi concreti, ma Dio ci aveva già riflettuto a fondo e aveva approntato tutto. Egli aveva disposto le cose in abbondanza per la razza umana già da molto tempo. È un dato di fatto.

Dio ha donato all’umanità ben più di questo, poiché esistono anche le verdure. Quando si mangia il riso, se ci si nutre unicamente di riso, ciò potrebbe causare una carenza nutrizionale. Se, allora, salti in padella qualche verdura o prepari una bella insalata per accompagnare il pasto, le vitamine e i numerosi oligoelementi e le altre sostanze nutritive contenute negli ortaggi saranno in grado di soddisfare il fabbisogno del tuo organismo in maniera molto regolare. Al di fuori dei pasti principali è possibile mangiare anche un frutto, vero? A volte, quando la gente necessita di più liquidi o di altri elementi nutritivi, oppure di sapori diversi, può mangiare anche gli ortaggi o la frutta. Dato che il terreno e il clima a nord, sud, est e ovest sono diversi, vi si possono trovare anche differenti generi di frutta e verdura. Siccome il clima nelle regioni meridionali è troppo caldo, la maggior parte dei frutti e degli ortaggi è particolarmente rinfrescante e, mangiandoli, si bilanciano il caldo e il freddo nell’organismo umano. Nelle regioni del nord, ci sono delle varietà di frutta e verdura che, benché presenti in quantità limitate, riescono comunque a soddisfare il fabbisogno delle popolazioni settentrionali. Non è così? (Sì). A ogni modo, a causa delle evoluzioni sociali negli ultimi anni, in seguito ai cosiddetti progressi sociali, unitamente al miglioramento dei trasporti e delle comunicazioni che collegano il nord e il sud e l’est e l’ovest, le popolazioni del nord sono in grado di cibarsi di qualche frutto, specialità locale o verdura proveniente dal sud in ogni mese dell’anno. In questo modo, sebbene gli uomini siano in grado di soddisfare i propri appetiti e desideri materiali, espongono inconsapevolmente il loro organismo a diversi livelli di danni. Ciò accade perché tra gli alimenti preparati da Dio per l’uomo ci sono alcuni cibi, frutti e verdure indicati per le popolazioni meridionali, come pure cibi, frutti e verdure adatti per gli abitanti dei paesi del nord. Quindi, se sei nato al sud, mangiare cose del sud è particolarmente indicato per te. Dio ha approntato questi cibi, frutti e verdure perché il sud ha un clima particolare. Il nord possiede gli alimenti necessari per l’organismo di chi vive al nord. Tuttavia, dato che le persone sono ghiotte, si sono lasciate inconsapevolmente travolgere da un’ondata di sviluppi sociali che le ha indotte, senza volerlo, a violare queste leggi. Nonostante gli uomini percepiscano un miglioramento nella loro vita, questi progressi sociali nascondono un pericolo occulto per l’organismo umano. Non è questo che Dio desidera e non è ciò che Egli originariamente intendeva quando ha messo a disposizione del genere umano queste cose e questi cibi, questi frutti e queste verdure. È stato tutto causato dall’uomo, che ha violato le leggi della natura e ha realizzato degli sviluppi scientifici. Non ha nulla a che fare con Dio.

Ciò che Egli ha elargito all’umanità è fertile e abbondante, con specialità tipiche di ogni singolo luogo. Per esempio alcune regioni sono ricche di datteri rossi (comunemente conosciuti come giuggiole), mentre altre abbondano di noci, arachidi o altre qualità di frutta a guscio. Tutte queste cose materiali forniscono gli ingredienti necessari al corpo umano, ma Dio dona questi alimenti all’umanità in base alle stagioni e al momento, e ne distribuisce la giusta quantità nel periodo opportuno. Gli esseri umani bramano il godimento fisico, e la loro ingordigia istiga alla trasgressione e all’inosservanza delle normali leggi della crescita umana da quando Egli ha creato il genere umano. Per fare un esempio, analizziamo le ciliegie, che tutti conosciamo, giusto? Quand’è la stagione delle ciliegie? (Giugno). Vengono raccolte intorno a giugno. In circostanze normali, quando si esauriscono? (Agosto). Le persone iniziano a mangiarle non appena sono disponibili, da giugno fino ad agosto, per un periodo di due mesi. Le ciliegie sono fresche solo per due mesi ma, attraverso dei procedimenti scientifici, l’uomo è ora in grado di prolungarne la scadenza fino a dodici mesi, addirittura fino alla successiva stagione delle ciliegie. Questo vuol dire che questo frutto lo si può trovare tutto l’anno. Si tratta di una circostanza normale? (No). Dunque qual è la stagione migliore per mangiare le ciliegie? Il periodo che va da giugno ad agosto. Oltre questo limite, per quanto le conserviate, non avranno lo stesso sapore, né saranno ciò di cui l’organismo umano ha bisogno. Superata la data di scadenza, potrai impiegare tutti i prodotti chimici del mondo, ma esse non saranno mai come quando maturano in natura. Senza contare che il danno che le sostanze chimiche arrecano all’uomo non può essere eliminato o modificato da nessuno. Hai capito? Che cosa comporta l’attuale economia di mercato per le persone? La loro vita sembra migliore, i trasporti in generale, quale che sia la meta, sono diventati davvero comodi, e la gente può cibarsi di ogni tipo di frutto in tutte le stagioni dell’anno. Spesso, le popolazioni del nord possono mangiare le banane e qualsiasi altro cibo, specialità tipica o frutto del sud, ma non è questa la vita che Dio intende dare al genere umano. Tutto questo è dovuto ai progressi scientifici dell’umanità. Le conseguenze dell’attuale economia di mercato sul corpo umano costituiscono una violazione delle normali leggi della crescita naturale. Questa economia provoca danni e disgrazie, non felicità. Chiaro? (Sì).

Date un’occhiata. L’uva viene venduta sul mercato in tutte le stagioni dell’anno? (Sì). L’uva, in realtà, rimane fresca solamente per un periodo molto breve dopo essere stata raccolta. Se la conservi fino al giugno successivo, la puoi chiamare ancora uva? Non la definiresti spazzatura? Non solo non ha più la composizione originaria dell’uva, ma contiene delle sostanze chimiche in più. Trascorso un anno, non solo non è più fresca, ma anche i suoi elementi nutritivi sono svaniti. Quando la gente la mangia si sente felice: “Come sono contento! Che bellezza! Saremmo stati in grado di mangiare l’uva in questa stagione trent’anni fa? No, nemmeno se avessimo voluto. Com’è bella la vita adesso!” Si tratta veramente di felicità? Se siete interessati, potete studiare l’uva conservata mediante degli agenti chimici e vedere qual è la loro composizione per capire se può portare benefici al genere umano. Ripensate all’Età della Legge. Quando, durante il viaggio intrapreso dagli Israeliti dopo avere abbandonato l’Egitto, Dio diede loro quaglie e manna, consentì loro di conservarle? (No). Alcune persone di vedute ristrette temevano che non ce ne sarebbe state più il giorno seguente, così ne misero un po’ da parte. “Teniamone nel caso ne avessimo bisogno in futuro!” Che cosa accadde in seguito? Il giorno seguente era marcito tutto. Dio non lasciò che ne conservassero un po’ per le emergenze, poiché Egli aveva provveduto affinché non patissero la fame; ma la gente non aveva fiducia e voleva sempre lasciarne un po’ da parte dicendo: “Le azioni di Dio non sono attendibili! Non possiamo vederle e toccarle. È comunque meglio lasciare qualcosa da parte in caso di necessità. Bisogna essere previdenti, perché nessuno si occuperà di te se non lo fai tu stesso!” Come si può notare, gli esseri umani non nutrono fiducia e nemmeno vera fede in Dio. Lasciano sempre qualcosa per il futuro e non colgono l’interesse e la preoccupazione che stanno dietro a ciò che Dio dispone per gli uomini. Non sono semplicemente capaci di percepirli, dubitando sempre di Dio e pensando: “Non ci si può fidare delle iniziative di Dio! Chi lo sa se Dio darà qualcosa all’umanità e quando! Se sono veramente affamato e Dio non mi dà nulla, non morirò di fame? Non sarò denutrito?” Vedi quanta poca fiducia l’uomo ripone in Dio!

Cereali, frutta, verdura e i vari tipi di noci sono alimenti interamente vegetariani. Malgrado ciò, contengono princìpi nutritivi a sufficienza per soddisfare il fabbisogno del corpo umano. Eppure Dio non ha detto: “Dare all’umanità tutto questo è sufficiente. L’umanità può mangiare solo queste cose”. Egli non si è fermato qui e, anzi, ha preparato delle cose che hanno un sapore ancora più delizioso per il palato umano. Di cosa si tratta? Dei vari tipi di carne e di pesce che vorreste vedere sulle vostre tavole tutti i giorni e mangiare ogni giorno. Ne esistono di ogni tipo. I pesci vivono tutti nell’acqua; la consistenza della loro carne è diversa da quella degli animali che vivono sulla terra, e possono fornire al genere umano sostanze nutritive differenti. Le proprietà del pesce possono anche equilibrare il caldo e il freddo nel corpo umano, quindi è un alimento estremamente benefico per l’uomo. Non si può esagerare, però, con ciò che ha un buon sapore. Vale sempre lo stesso principio: Dio elargisce all’umanità la quantità giusta al momento giusto, in modo che possa apprezzare queste cose abitualmente e adeguatamente, in conformità con la stagione e con il momento periodo dell’anno. Che cosa comprende il pollame? Polli, quaglie, piccioni e via di seguito. Tante persone mangiano anche le anatre e le oche. Nonostante Dio avesse fatto dei preparativi, per il Suo popolo eletto, aveva ancora delle richieste e aveva fissato un certo limite durante l’Età della Legge. Ora questo limite si basa sui gusti individuali e sulla comprensione personale. Questi numerosi tipi di carne forniscono al corpo umano diversi elementi nutritivi che possono reintegrare il ferro e le proteine, arricchire il sangue, rinforzare i muscoli e le ossa e garantire maggiore energia. A prescindere dai metodi utilizzati per cucinarla e mangiarla, in sintesi, la carne da un lato può aiutare l’uomo a migliorare i sapori e l’appetito e dall’altro può soddisfare lo stomaco. La sua caratteristica più importante è che può soddisfare le esigenze nutrizionali quotidiane del corpo umano. Sono queste le considerazioni che Dio ha fatto quando ha preparato il cibo per l’umanità. Dunque, oltre agli alimenti vegetariani esistono i vari tipi di carne: non si tratta forse di una varietà caratterizzata da ricchezza e da abbondanza? (Sì). Eppure le persone dovrebbero comprendere quali sono state le intenzioni iniziali di Dio al momento di predisporre gli alimenti per gli uomini. Dio ha fatto tutto questo per permettere loro di goderne avidamente? Che cosa succederebbe se la gente indugiasse nella soddisfazione degli appetiti materiali? Non diventerebbe sovralimentata? E un’alimentazione eccessiva non causerebbe forse svariati tipo di disturbi all’organismo umano? Non è sicuramente un bene tradire le leggi della natura create da Dio ed è per questo motivo che Egli distribuisce la giusta quantità di alimenti al momento opportuno e permette alle persone di apprezzare cibi diversi a seconda dei differenti periodi e stagioni dell’anno. È la scelta migliore. Per citare un esempio, dopo un’estate molto calda la gente accumula parecchio calore, disidratazione e umidità patogena nel proprio corpo. Quando arriva l’autunno, c’è molta frutta che giunge a maturazione e, alimentandosene, l’organismo umano potrà eliminare tale umidità. Contemporaneamente, gli ovini e i bovini saranno cresciuti e potranno essere mangiati per dare nutrimento all’uomo. Dopo essersi cibato di svariati tipi di carne, l’organismo umano avrà l’energia e il calore necessari per sopportare adeguatamente i rigori dell’inverno, e di conseguenza sarà in grado di superare l’inverno senza problemi. La scelta del momento in cui predisporre le cose per l’umanità e in cui farle crescere, lasciare che facciano i frutti e che maturino, dipende da Dio, il quale ha così stabilito tanto tempo fa, in maniera molto ponderata. Il punto, però, è che il genere umano non comprende la volontà di Dio. Questo è l’argomento affrontato in “Come Dio ha preparato il cibo necessario per le esigenze quotidiane dell’uomo”.

Oltre ai vari tipi di alimenti, Dio fornisce anche le sorgenti d’acqua agli uomini, i quali, dopo aver mangiato, devono anche bere. Mangiare la frutta è sufficiente? Gli esseri umani non potrebbero sostenersi solo mangiando frutta e, d’altronde, in alcune stagioni non ce n’è. Dunque, come risolvere il problema dell’acqua destinata al consumo umano? Con la predisposizione, da parte di Dio, di molte fonti d’acqua sotto e sopra il suolo, compresi i laghi, i fiumi e le sorgenti. È possibile bere da queste fonti d’acqua in condizioni in cui non ci sia alcuna contaminazione, né lavorazione umana o alterazione. In relazione alle fonti di cibo per la sopravvivenza dell’organismo umano, Dio ha operato con grande precisione, accuratezza e in modo adeguato, affinché la vita delle persone fosse ricca e abbondante e non mancasse di nulla. Si tratta di aspetti che l’individuo può percepire e cogliere. Inoltre, fra tutte le cose, siano esse animali, vegetali o erba, Dio ha creato anche delle piante che hanno la preziosa qualità di lenire i dolori e curare le malattie del corpo umano. Che cosa fai, per esempio, se ti bruci? Puoi lavare la parte offesa con l’acqua e, semplicemente, avvolgerla in un pezzo di stoffa? Potrebbe riempirsi di pus o infettarsi, così facendo. Come ti comporti, per esempio, se ti scotti accidentalmente con una fiamma o con l’acqua calda? Puoi sciacquare la parte con l’acqua? Se, a titolo d’esempio, ti viene la febbre, prendi il raffreddore, ti capita un infortunio mentre svolgi un’attività fisica, soffri di un’infiammazione allo stomaco dopo aver mangiato la cosa sbagliata oppure sviluppi una malattia a causa del tuo stile di vita o di problemi emotivi, come le affezioni vascolari, determinate condizioni psicologiche o le malattie degli organi interni, sappi che ci sono piante apposite per curare ognuno di questi problemi. Esistono piante che migliorano la circolazione sanguigna rimuovendone la stasi, alleviano il dolore, arrestano il sanguinamento, anestetizzano, aiutano a ritrovare una pelle normale, eliminano il ristagno di sangue e le tossine dal corpo. In parole povere, possono essere tutte adoperate nella vita quotidiana, sono utili e sono state predisposte da Dio per essere impiegate sul corpo umano in caso di necessità. In alcuni casi, Dio ha permesso che venissero involontariamente scoperte dall’uomo, mentre in altri sono state individuate attraverso determinati fenomeni o attraverso delle persone preparate da Dio. In seguito alla scoperta, l’umanità le avrebbe tramandate e quindi molte persone ne sarebbero venute a conoscenza. In questo senso, la creazione divina di queste piante riveste un’importanza e un significato. Per farla breve, queste cose arrivano tutte da Dio e sono state predisposte e seminate quando Egli ha creato un ambiente di vita adeguato per gli esseri umani. Ognuna di esse è indispensabile. Questo non dimostra forse che quando Egli ha creato i cieli, la terra e tutte le cose, le Sue riflessioni sono state ponderate molto meglio di quanto non avrebbe fatto l’umanità? Quando vedi tutto ciò che Dio ha realizzato, sei in grado di percepire il Suo lato concreto? Egli ha operato in segreto. Quando l’uomo non era ancora venuto al mondo, prima di entrare in contatto con questa umanità, Dio aveva già generato tutto questo. Ogni cosa che ha fatto è stata per il bene degli esseri umani, della loro sopravvivenza e in considerazione della loro esistenza, così da permettere loro di vivere felicemente in questo ricco e abbondante mondo materiale che Dio ha preparato per loro, senza doversi preoccupare del cibo e dei vestiti e senza mancare di nulla. L’umanità continua a riprodursi e a sopravvivere in tale contesto, ma non sono in molti a capire che Dio ha realizzato tutto questo per l’uomo e, anzi, Satana ha fatto credere che sia stato creato dalla natura.

DimMi, c’è qualcosa in quello che Dio fa, a prescindere dal fatto che sia una grande o una piccola cosa, che non abbia valore o significato? Tutto ciò che Egli fa ha importanza e significato. Esaminiamo questo aspetto partendo da un problema di cui la gente parla spesso: è nato prima l’uovo o la gallina? Come rispondereste? La gallina è nata per prima, non c’è dubbio! Perché viene prima la gallina? Perché non potrebbe essere arrivato prima l’uovo? La gallina non nasce forse dall’uovo? Dalle uova che si schiudono nascono le galline e le galline covano le uova. Dopo che l’uovo è stato covato per 21 giorni, nasce la gallina. La gallina poi depone le uova, dalle quali nascono altre galline. Dunque, è nato prima l’uovo o la gallina? (La gallina). Rispondete con sicurezza “la gallina”. Perché? (La Bibbia dice che Dio ha creato gli uccelli e gli animali). Dunque vi basate sulla Bibbia. Voglio che Mi parliate della vostra conoscenza personale per capire se avete una qualche comprensione effettiva delle azioni di Dio. Siete certi della vostra risposta o no? (Perché tutte le cose create da Dio si rafforzano e si legano a vicenda, dipendendo l’una dall’altra. Dio ha creato la gallina, che può deporre le uova, e la chioccia, che deve covarle. In tutto questo si riscontrano una siffatta necessità e praticità). Alcuni fratelli e sorelle ridevano. Perché non ce ne parlate? (Dio ha creato la gallina, dopodiché le ha dato la capacità di riprodurre la vita). Quale capacità? (La capacità di covare le uova e di far sì che la vita possa proseguire). Giusto, questa spiegazione è pressoché corretta. Ci sono altri fratelli e sorelle che hanno un’opinione? Esprimetevi liberamente ed esponete le vostre idee. Questa è la casa di Dio, è la chiesa. Se avete qualcosa da dire, parlate pure. (Questo è ciò che penso. Dio ha creato tutte le cose e tutto quello che Egli ha realizzato è buono e perfetto. La gallina è una creatura naturale e possiede la capacità di riprodursi e di covare le uova. Questo è perfetto. Pertanto la gallina è nata per prima e poi è venuto l’uovo, in quest’ordine). (Prima la gallina e poi l’uovo). È sicuro. Non si tratta di un mistero particolarmente complesso, però la gente di tutto il mondo lo considera molto profondo e ricorre alla filosofia per sostenere le sue argomentazioni. Alla fin fine, non è ancora giunta a una conclusione. Questa faccenda è simile all’uomo che non sa di essere stato creato da Dio, non conosce questa regola e non ha nemmeno le idee chiare sul fatto che sia nato prima l’uovo o la gallina. Non sa che cosa debba venire per prima, quindi non è in grado di trovare la risposta. Dunque diteMi, sarebbe dovuto nascere prima l’uovo o la gallina? È una cosa normale che la gallina venga prima. Se l’uovo fosse nato prima della gallina, questo sarebbe stato fuori del normale! La gallina è nata per prima, decisamente. È una cosa così semplice che non richiede che siate particolarmente informati. Dio ha creato tutto questo. Il Suo obiettivo iniziale era che l’uomo ne beneficiasse. Una volta che esiste la gallina, l’uovo viene naturalmente. Non si tratta di una cosa ovvia? Se l’uovo fosse stato creato per primo, non avrebbe avuto comunque bisogno della gallina per covarlo? Creare direttamente la gallina è molto più facile ed è ciò che Dio ha fatto, così la gallina avrebbe potuto deporre le uova e covare i pulcini, mentre l’uomo avrebbe potuto anche mangiare la gallina. Non è davvero comodo? Il modo in cui Dio fa le cose è semplice e non è macchinoso. L’uovo possiede anche un antenato e si tratta della gallina. Ciò che Dio ha creato era una creatura vivente! L’umanità corrotta è veramente assurda e ridicola, rimane sempre invischiata in queste cose semplici e alla fine si inventa persino un mucchio di insensate credenze prive di fondamento. È così infantile! Il collegamento tra l’uovo e la gallina è lampante: la gallina è nata per prima. Si tratta della spiegazione più corretta, della maniera più giusta di comprendere la questione, e della risposta più corretta. È sensato.

In apertura abbiamo parlato dell’ambiente di vita dell’umanità e di ciò che Dio ha fatto, predisposto e gestito per tale ambiente, come pure dei legami tra tutte le cose da Lui preparate per il genere umano e di come Egli si è occupato di questi collegamenti per impedire alle cose di danneggiare l’umanità. Dio ha affrontato anche i vari elementi presenti in tutto il creato e le influenze negative che questi avevano sull’ambiente umano; ha permesso a tutte le cose di massimizzare la propria funzione, ha donato all’umanità un ambiente favorevole e ha reso benefico ogni fattore in esso contenuto, consentendo agli uomini di adattarsi a un tale contesto e di continuare normalmente il proprio ciclo di vita e di riproduzione. Poi è stato il turno del cibo necessario per il corpo umano: le bevande e gli alimenti quotidiani. Anche questa è una condizione indispensabile per la sopravvivenza umana, vale a dire che al corpo umano non basta respirare o disporre della luce del sole o del vento o di temperature adeguate per poter vivere. Gli uomini hanno anche bisogno di riempirsi lo stomaco. Anche queste cose destinate a riempire il loro stomaco sono state interamente preparate da Dio per il genere umano, ed è questa l’origine del cibo. Davanti a una simile produzione ricca e abbondante – le fonti degli alimenti e delle bevande dell’uomo –, si può affermare che Dio è la fonte di approvvigionamento del genere umano e di tutte le cose? Certamente sì. Se Dio si fosse limitato a creare gli alberi e l’erba o soltanto diverse creature viventi al momento di realizzare tutte le cose, e se l’umanità non avesse potuto cibarsi di alcuna di queste cose, sarebbe stata in grado di sopravvivere fino a oggi? E se i vari esseri viventi e le piante, fra tutto ciò che Dio ha creato, fossero stati destinati tutti all’alimentazione bovina e ovina o delle zebre, dei cervi e di altri tipi di animali (per esempio i leoni mangiano le zebre e i cervi, le tigri si cibano degli agnelli e dei maiali), ma non ci fosse stato assolutamente nulla di commestibile per l’uomo? Avrebbe potuto funzionare? No, non avrebbe funzionato. Se fosse stato così, allora l’umanità non sarebbe riuscita a sopravvivere. E se gli esseri umani mangiassero solo le foglie degli alberi? Potrebbe funzionare? Lo stomaco umano non sarebbe capace di sopportarlo. Bisogna provare per credere, ma una volta provato ci crederete senza ombra di dubbio. Quindi potreste mangiare l’erba predisposta per i bovini e gli ovini? Potrebbe andare bene se ne mangiaste solo un po’, ma se continuaste a cibarvene per un arco di tempo prolungato, non durereste molto. Ci sono cose che possono essere mangiate dagli animali, ma se gli esseri umani se ne cibassero si intossicherebbero. Esistono delle cose velenose che gli animali introducono nel proprio organismo senza esserne intaccati, gli uomini però non possono fare lo stesso. Dio ha creato gli esseri umani, dunque Egli conosce perfettamente i princìpi e la struttura del corpo umano e ciò di cui essi hanno bisogno. Dio conosce benissimo la composizione e il contenuto dell’organismo umano, ciò di cui necessita, come pure il funzionamento dei suoi organi interni, in che modo assimilano, eliminano e metabolizzano le varie sostanze. Le persone, invece, non hanno questa chiarezza e a volte mangiano e integrano gli alimenti alla cieca, eccedendo e finendo per causare uno squilibrio. Se mangi e trai normalmente beneficio da queste cose preparate per te da Dio, non avrai nulla che non va. Se anche dovesse capitarti di essere di cattivo umore o avrai una stasi venosa, non avrai problemi, ti basterà consumare un certo tipo di pianta e il ristagno della circolazione venosa si risolverà. Dio ha predisposto tutte queste cose perché ai Suoi occhi l’umanità è nettamente superiore a ogni altra creatura vivente. Egli ha disposto un ambiente di vita per ogni tipo di pianta e cibo e un habitat per ogni genere di animale, ma solo i requisiti degli esseri umani per il loro stesso ambiente di vita sono assolutamente severi e non ammettono dimenticanze. Diversamente, essi non sarebbero in grado di svilupparsi, riprodursi e vivere normalmente. Dio lo sa perfettamente nel Suo cuore; quando ha fatto tutto questo vi ha posto la massima attenzione. Forse non riesci a percepire l’importanza di alcune cose così insignificanti che vedi e apprezzi o di qualcosa di cui hai sempre potuto disporre e di cui puoi beneficiare, ma Dio l’aveva già predisposta per te già da molto tempo. Egli aveva eliminato e risolto, nel miglior modo possibile, tutti i fattori negativi che sono sfavorevoli al genere umano e che possono nuocere al suo corpo. Questo che cosa rende evidente? Rende evidente l’atteggiamento con cui Dio ha creato l’umanità? Quale è stato questo comportamento? Il comportamento di Dio è stato serio e rigoroso ed Egli non ha tollerato l’interferenza di alcun fattore, condizione o forza nemica al di là di Se Stesso. Da ciò puoi osservare l’atteggiamento di Dio quando ha creato la razza umana e quando la gestisce in questi momenti. Qual è questo comportamento? Attraverso l’ambiente destinato alla vita e alla sopravvivenza dell’umanità, così come attraverso il cibo e le bevande quotidiane e le esigenze di tutti i giorni, possiamo capire il comportamento di Dio nell’assicurare la riproduzione e la vita del genere umano, la responsabilità che Egli dimostra nei suoi confronti, come pure la Sua determinazione nel salvarlo. Possiamo constatare l’autenticità di Dio attraverso queste cose? Possiamo vedere la Sua meraviglia? Possiamo percepire la Sua impenetrabilità? La Sua onnipotenza? Egli, semplicemente, utilizza questa onnipotenza e la Sua saggezza per fornire qualsiasi cosa all’umanità e per provvedere a tutte le cose.

A tale proposito, dopo avervi raccontato così tante cose, siete in grado di dire che Dio è la fonte della vita di tutte le cose? (Sì). Assolutamente! È cosa certa. Ciò che Dio fornisce a tutte le cose è abbastanza per dimostrare come Egli sia la fonte di vita di tutte le cose, poiché Egli è la sorgente di approvvigionamento che ha permesso a tutto il creato di esistere, di vivere, di riprodursi e di crescere. Oltre a Lui non esiste nessun altro. Egli provvede a ogni esigenza di tutte le cose e dell’umanità, a prescindere che si tratti dei bisogni più elementari, di ciò che la gente necessita quotidianamente o di infondere la verità nell’anima degli uomini. Da qualsiasi punto di vista si consideri la questione, quando si tratta dell’identità di Dio e della Sua condizione rispetto all’umanità, solo Dio Stesso è fonte di vita di tutte le cose. È assolutamente certo. Dio è il Sovrano, il Signore, è Colui che provvede a tutto, che opera in questo mondo materiale che la gente può sentire e vedere con i propri occhi. Non è questa l’identità di Dio secondo il genere umano? Assolutamente sì. Quindi, quando vedi gli uccelli volare nel cielo, dovresti sapere che Dio ha creato degli esseri che possono volare, ma esistono anche delle creature viventi che nuotano nell’acqua e che possono sopravvivere in modi diversi. Gli alberi e le piante che vivono nel terreno, germogliano in primavera e poi danno i loro frutti, in autunno perdono le foglie e, successivamente, dopo che tutte sono cadute, si preparano per l’inverno: è la loro maniera per sopravvivere. Dio ha creato tutte le cose, ognuna delle quali vive sotto diverse forme e in modi differenti, e usa svariati metodi per mostrarne la forza e la struttura vitale. A prescindere dal metodo, è tutto governato da Dio. Qual è lo scopo della sovranità di Dio sulle creature viventi e sulle diverse forme di vita? È nell’interesse della sopravvivenza umana? (Sì). Egli esercita il dominio su tutte le leggi della vita ai fini della sopravvivenza umana e ciò dimostra quanto sia importante per Lui. Riesci a capirlo ora?

Che gli esseri umani siano in grado di sopravvivere e di riprodursi normalmente è una cosa della massima importanza per Dio, perciò Egli provvede a loro e a tutto il creato costantemente. Egli compie questo in modi diversi e, nell’intento di preservare la sopravvivenza di tutto il creato, consente all’umanità di continuare a progredire, così da garantirne la normale esistenza. Questi sono i due aspetti di cui stiamo discutendo oggi. Quali sono questi due aspetti? (In una prospettiva macroscopica, Dio ha creato un ambiente adeguato alla vita umana. Questo è il primo aspetto. Egli, altresì, ha preparato le cose materiali di cui l’umanità ha bisogno, cose visibili e tangibili). Abbiamo esposto il nostro tema principale tramite questi due aspetti. Qual è il nostro argomento centrale? (Dio è fonte di vita di tutte le cose). Ora dovresti avere una certa comprensione del perché ti ho trasmesso un tale contenuto nell’ambito di questa tematica. C’è stato forse qualche discorso non legato all’argomento più importante? Nessuno, vero? Forse, dopo aver sentito queste cose, alcuni di voi potrebbero conseguire una qualche conoscenza e percepire che queste parole sono molto importanti; altri, però, potrebbero avere solo una minima comprensione letterale e avere l’impressione che queste parole non abbiano valore. Ebbene, non importa quanto riusciate a capire in questo momento: nell’arco della vostra esperienza arriverà il giorno in cui la vostra comprensione raggiungerà un certo livello, ovverosia quando la vostra conoscenza delle azioni di Dio e di Dio Stesso toccherà un determinato punto, userete le vostre concrete parole personali per trasmettere una testimonianza vera e profonda delle azioni di Dio.

Credo che al momento attuale la vostra comprensione sia ancora abbastanza semplice e letterale, ma siete almeno capaci di riconoscere, dopo averMi ascoltato testimoniare questi due aspetti, quali metodi Dio usa per provvedere all’umanità o di quali cose Egli le fa dono? Avete un’idea di base, una conoscenza di base? Questi due aspetti che vi ho presentato c’entrano con la Bibbia? (No). Sono legati al giudizio e al castigo di Dio durante l’Età del Regno? (No). Allora perché ve ne ho parlato? Forse perché la gente deve comprenderli per poter conoscere Dio? (Sì). È indispensabile averne conoscenza e capirli. Non bisogna fermarsi alla Bibbia e limitarsi al giudizio e al castigo divino sull’uomo per conoscere ogni aspetto di Dio. Per quale motivo sono uscito dall’ambito della Bibbia e delle parole pronunciate da Dio nell’Età del Regno? Per far comprendere alle persone che Dio non è solamente il Dio del Suo popolo eletto. Tu attualmente Lo segui, ed Egli è il tuo Dio, ma per coloro che non Lo seguono Egli è comunque il loro Dio? È il Dio di tutti i popoli, non solo di quelli che Lo seguono? (Sì). Dunque Dio è il Dio di ogni cosa? (Sì). Quindi Egli compie la Sua opera e manifesta le Sue azioni unicamente a coloro che Lo seguono? (No). L’ambito in cui Egli opera è l’intero universo. In un’ottica limitata, il Suo campo di applicazione è tutta l’umanità e tutto il creato. In un’ottica ampia, è l’universo intero. Così possiamo dire che Dio compie la Sua opera e manifesta le Sue azioni a tutto il genere umano. Questo è sufficiente per far conoscere alle persone ogni aspetto di Dio Stesso. Se vuoi conoscerLo e arrivare veramente a capirLo e a comprenderLo, non limitarti alle tre fasi della Sua opera e alle storie che narrano dell’operato che un tempo Egli ha realizzato. Se tu cercassi di comprenderLo in questo modo, Allora stai confinando Dio entro un certo limite. Consideri Dio come se fosse davvero insignificante. Quali influenze avrebbero sulla gente queste conseguenze? Non saresti mai in grado di comprendere la meraviglia e la supremazia di Dio e non saresti mai capace di capirNe la potenza, l’onnipotenza e l’ampiezza della Sua autorità. Una comprensione di questo genere inciderebbe sulla tua capacità di accettare la verità che Dio è il Signore di tutte le cose, nonché sulla tua conoscenza della Sua vera identità e stato. In altre parole, se la tua consapevolezza di Dio è limitata nella sua estensione, ciò che potrai ricevere sarà altrettanto limitato. Proprio per questo devi ampliare il campo di applicazione e aprire i tuoi orizzonti. Che si tratti dell’ambito dell’opera di Dio, della Sua gestione, della Sua sovranità oppure di tutte le cose governate e gestite da Lui, dovresti comunque arrivare a conoscere tutto quanto e a comprendere le Sue azioni che ciò esprime. Tramite questo modo di intendere, sentirai inconsciamente che Dio governa, dispone e provvede a tutto il creato dal suo interno. Allo stesso tempo sentirai chiaramente di essere parte di tutte le cose e membro attivo di tutto il creato. Così come Dio provvede a tutto, allo stesso modo tu accetterai il Suo dominio e il Suo sostentamento. Si tratta di un fatto innegabile. Ogni cosa è sottoposta a leggi proprie, le quali sottostanno alla sovranità di Dio e tutto il creato possiede la propria regola di sopravvivenza, a sua volta posta sotto il Suo governo, mentre il destino e le esigenze dell’umanità sono anch’esse strettamente legate al Suo dominio e alla Sua provvidenza. È per questo motivo che il genere umano e tutte le cose sono interconnessi, interdipendenti e intrinsecamente collegati sotto l’autorità e la sovranità di Dio. Questo è lo scopo e l’importanza della creazione di tutte le cose da parte Sua. Riuscite a comprendere ora? (Sì). Se avete compreso, terminiamo qui la nostra comunione odierna. Arrivederci!

2 febbraio 2014