5. All’epoca dell’Antico e del Nuovo Testamento Dio compì la Sua opera in Israele. Il Signore Gesù profetizzò che sarebbe ritornato negli ultimi giorni, perciò al Suo ritorno deve giungere in Israele. Però voi testimoniate che il Signore Gesù è già ritornato, che Si è manifestato nella carne e sta compiendo la Sua opera in Cina. La Cina è uno Stato governato da un partito politico ateo. In nessun altro Paese vi è una maggiore opposizione a Dio e una più grave persecuzione dei cristiani. Come potrebbe avvenire in Cina il ritorno del Signore?
Versetti biblici di riferimento:
“Poiché dal sol levante fino al ponente grande è il Mio nome fra i Gentili […], dice Jahvè degli eserciti” (Malachia 1:11).
“Come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Dovunque sarà il cadavere, lì si raduneranno le aquile” (Matteo 24:27-28).
Parole di Dio attinenti:
Dio è il Signore di tutti gli esseri creati
Una fase dell’opera delle due età precedenti ebbe luogo in Israele e l’altra si svolse in Giudea. In linea di massima, nessuna delle due fasi di quest’opera si compì al di fuori di Israele e ognuna fu applicata al popolo eletto iniziale. Di conseguenza, gli Israeliti credono che Jahvè Dio sia unicamente il Dio degli Israeliti. Per via dell’opera che Gesù svolse in Giudea, dove portò a compimento l’opera della crocifissione, dai Giudei Gesù è visto come il Redentore del popolo giudaico. Per loro, Egli è esclusivamente il Re dei Giudei e di nessun altro popolo; non è il Signore che redime gli Inglesi, né il Signore che redime gli Americani, ma è il Signore che redime gli Israeliti; e in Israele sono i Giudei quelli che Lui ha redento. In realtà, Dio è il Sovrano di tutte le cose. Egli è il Dio di tutti gli esseri creati. Non è soltanto il Dio degli Israeliti o dei Giudei, ma il Dio di tutti gli esseri creati. Il fatto che le due fasi precedenti della Sua opera ebbero luogo in Israele ha dato origine ad alcune nozioni nella mente delle persone: esse credono che Jahvè operò in Israele e che Gesù Stesso svolse la Sua opera in Giudea. Inoltre, pensano che Si incarnò al fine di svolgere la Sua opera e che, in ogni caso, tale opera non si estese al di fuori di Israele, Egli non operò tra gli Egiziani o gli Indiani ma soltanto tra gli Israeliti. In tal modo, le persone si formano varie nozioni e delimitano l’opera di Dio a un determinato ambito. Sostengono che quando Dio è all’opera, quest’ultima debba essere eseguita tra il popolo eletto e in Israele e che, a parte gli Israeliti, non vi sia nessun altro destinatario dell’opera di Dio, né vi sia un ambito più ampio dove essa si svolga. Tali persone sono particolarmente rigide nel “tenere in riga” il Dio incarnato, non permettendoGli di spostarSi al di fuori dell’ambito di Israele. Queste non sono forse tutte nozioni umane? Dio ha fatto i cieli e la terra e tutte le cose, ha fatto tutti gli esseri creati; come potrebbe limitare la Propria opera soltanto a Israele? Se fosse così, a che cosa Gli servirebbe fare tutti gli esseri creati? Egli ha creato il mondo intero e ha portato avanti il Suo piano di gestione di seimila anni non solo in Israele, ma anche in ogni persona nell’universo. Indipendentemente dal fatto che viva in Cina, negli Stati Uniti, nel Regno Unito o in Russia, ogni persona è discendente di Adamo; tutte le persone sono state create da Dio, non ce n’è nessuna che possa oltrepassare i confini degli esseri creati o che possa sottrarsi all’etichetta di “discendente di Adamo”. Le persone sono tutte esseri creati, sono tutte discendenti di Adamo, discendenti corrotte di Adamo ed Eva, per giunta. Non solo gli Israeliti sono esseri creati, ma tutti gli uomini, è solo che alcuni di essi sono stati maledetti e altri benedetti. Ci sono molti aspetti positivi che riguardano gli Israeliti e Dio all’inizio operò su di loro perché erano il popolo meno corrotto. I Cinesi non reggono il confronto con gli Israeliti e sono nettamente inferiori a loro. Pertanto, Dio inizialmente operò in mezzo al popolo di Israele e la seconda fase della Sua opera fu eseguita solo in Giudea; ciò, di conseguenza, ha dato origine a molte nozioni e regole nell’uomo. Infatti, se Dio dovesse agire conformemente alle nozioni umane, Egli sarebbe soltanto il Dio degli Israeliti e, in questo modo, non sarebbe in grado di diffondere la Sua opera nelle nazioni dei Gentili, poiché sarebbe solo il loro Dio anziché di tutti gli esseri creati. Le profezie dicevano che il nome di Jahvè sarebbe stato grande nelle nazioni dei Gentili e che si sarebbe diffuso in esse: perché fu predetto questo? Se Dio fosse solo il Dio degli Israeliti, allora opererebbe soltanto in Israele. Inoltre, non diffonderebbe questa Sua opera e non avrebbe pronunciato questa profezia. Poiché l’ha pronunciata, è certo che diffonderà la Sua opera alle nazioni dei Gentili, all’interno di ogni Paese e terra. Poiché lo ha dichiarato, deve farlo; questo è il Suo piano, poiché Egli è il Signore che ha creato i cieli e la terra e tutte le cose ed è il Dio di tutti gli esseri creati. Indipendentemente dal fatto che operi tra gli Israeliti o in tutta la Giudea, ciò che Egli compie è l’opera dell’intero universo e di tutta l’umanità. L’opera che Egli compie oggi nel Paese del gran dragone rosso, una nazione di Gentili, è ancora l’opera di tutta l’umanità. Israele può essere la base della Sua opera sulla terra; allo stesso modo, la Cina può diventare la base della Sua opera tra le nazioni dei Gentili. Non ha Egli avverato ora la profezia che dice che “il nome di Jahvè sarà grande nelle nazioni dei Gentili”? Il primo passo della Sua opera tra le nazioni dei Gentili è questa, è l’opera che Egli sta compiendo nel Paese del gran dragone rosso. Il fatto che Dio incarnato sia all’opera in questo Paese e tra queste persone maledette contrasta particolarmente con le nozioni umane; queste persone sono infime rispetto alle altre, sono prive di ogni valore e all’inizio furono abbandonate da Jahvè. Le persone possono essere abbandonate dai propri simili, ma se sono abbandonate da Dio nessuno è più privo di status rispetto a loro e il loro valore è inferiore a quello di chiunque altro. Per un essere creato, essere posseduto da Satana o essere abbandonato da altre persone sono condizioni penose, ma se un essere creato viene abbandonato dal Creatore, significa che il suo status è il più basso. I discendenti di Moab furono maledetti e nacquero in questo Paese arretrato; senza dubbio, essi, tra tutte le persone che sono sotto l’influenza delle tenebre, sono quelle che hanno lo status più basso. Poiché queste persone finora hanno posseduto lo status più basso, l’opera svolta su di loro è massimamente capace di sgretolare le nozioni umane ed è anche la più proficua per il piano divino di gestione di seimila anni nel suo insieme. Operare in mezzo a tali persone è il modo migliore di sgretolare le nozioni dell’uomo; con questo Egli avvia un’era; con questo Egli sgretola tutte le nozioni umane; con questo Egli porta a termine l’opera dell’intera Età della Grazia. La Sua opera iniziale fu svolta in Giudea, entro i confini di Israele, mentre, nelle nazioni dei Gentili, Egli non fece nulla per inaugurare una nuova era. La fase finale della Sua opera, invece, non solo è svolta tra i Gentili ma viene compiuta anche e soprattutto tra coloro che sono stati maledetti. Questo aspetto è la prova più atta a umiliare Satana, e in questo modo Dio “diventa” il Dio di tutti gli esseri creati dell’universo e il Signore di tutte le cose, l’oggetto di adorazione per ogni cosa dotata di vita.
Oggi, ci sono persone che ancora non capiscono quale nuova opera Dio abbia avviato. Egli ha dato il via a un nuovo inizio nelle nazioni dei Gentili, ha cominciato un’altra era e iniziato una nuova opera che Egli svolge tra i discendenti di Moab. Non è questa la Sua opera più nuova? Nessuno, nel corso della storia, ha mai avuto esperienza di quest’opera o ne ha sentito parlare, né tanto meno ha avuto modo di apprezzarla. La saggezza di Dio, la meraviglia di Dio, l’insondabilità di Dio, la grandezza di Dio, la santità di Dio si rivelano tutte in questa fase dell’opera, quella degli ultimi giorni. Non è questa la nuova opera che sta sgretolando le nozioni umane? Ci sono alcuni che la pensano in questo modo: “Dal momento che Dio ha maledetto Moab e ha detto che ne avrebbe abbandonato i discendenti, com’è possibile che ora li salvi?” Costoro sono i Gentili che furono maledetti da Dio e cacciati da Israele e che gli Israeliti chiamavano “cani dei Gentili”. A parere di tutti, non sono soltanto i cani dei Gentili ma, ancora peggio, sono i figli della distruzione; in altre parole, non sono il popolo eletto di Dio. Sebbene siano nati dentro i confini di Israele, essi non sono parte del suo popolo e sono stati espulsi verso le nazioni dei Gentili. Sono persone infime. Proprio perché sono infimi rispetto a tutti gli altri uomini Dio compie la Sua opera di avvio di una nuova età tra di loro, poiché esse rappresentano l’umanità corrotta. L’opera di Dio è selettiva e mirata; l’opera che Egli compie oggi tra queste persone è anche opera svolta negli esseri creati. Noè era un essere creato, come lo sono i suoi discendenti; chiunque sia fatto di carne e ossa, in questo mondo, è un essere creato. L’opera di Dio è rivolta a tutti gli esseri creati; non importa se uno è stato maledetto o no dopo essere stato creato. La Sua opera di gestione è rivolta a tutti gli esseri creati, non al popolo eletto che non è stato maledetto. Poiché Dio desidera compiere la Sua opera tra i Suoi esseri creati, di certo la porterà a compimento con successo, operando tra coloro che sono utili alla Sua opera. Pertanto, Egli infrange tutte le regole nell’operare in mezzo alla gente; per Lui, le parole “maledetto”, “castigato” e “benedetto” sono prive di significato! Gli Ebrei sono un buon popolo e lo è anche il popolo eletto d’Israele; sono persone di buona levatura e umanità. Inizialmente, Jahvè avviò la Sua opera tra di loro, svolgendo la Sua primissima opera, ma oggi non avrebbe senso rivolgere a loro la Sua opera di conquista. Sebbene anch’essi rientrino tra gli esseri creati e presentino molti aspetti positivi, non avrebbe senso compiere questa fase dell’opera tra di loro; Dio non sarebbe in grado di conquistare le persone né di convincere tutti gli esseri creati, che è precisamente il senso del trasferimento della Sua opera verso il popolo del Paese del gran dragone rosso. Qui, il significato più profondo sta nel fatto che Egli lancia un’era, che infrange tutte le regole e le nozioni umane e che, inoltre, pone fine all’opera dell’intera Età della Grazia. Se la Sua opera di adesso venisse condotta tra gli Israeliti, quando il Suo piano di gestione di seimila anni sarà giunto al termine, tutti crederebbero che Dio è soltanto il Dio degli Israeliti, che solo loro sono il popolo eletto di Dio e che solo loro meritano di ereditare la benedizione e la promessa di Dio. Nel corso degli ultimi giorni, l’incarnazione di Dio nel Paese dei Gentili del gran dragone rosso realizza la Sua opera di essere il Dio di tutti gli esseri creati; Egli completa la Sua intera opera di gestione e conclude la parte centrale della Sua opera nel Paese del gran dragone rosso. Il nucleo di queste tre fasi dell’opera è la salvezza dell’umanità, vale a dire, far sì che tutti gli esseri creati adorino il Creatore. Di conseguenza, ogni fase dell’opera è molto significativa; Dio non fa niente che sia privo di senso o di valore. Da una parte, questa fase dell’opera consiste nel lanciare una nuova era e nel porre fine alle due età precedenti; dall’altra, consiste nello sgretolare tutte le nozioni umane e tutti i vecchi modi di credere e di conoscere dell’uomo. L’opera delle due età precedenti fu svolta in base a nozioni umane differenti; questa fase, però, elimina totalmente le nozioni umane e, attraverso ciò, conquista completamente l’umanità. Avvalendosi della conquista dei discendenti di Moab e dell’opera attuata in mezzo a loro, Dio conquisterà le persone dell’intero universo. Questo è il significato più profondo di questa fase della Sua opera e ne è l’aspetto più prezioso. Anche se ora sai che il tuo status è basso e il tuo valore scarso, sentirai comunque di aver ricevuto la gioia più grande: hai ereditato una grande benedizione, ottenuto una grande promessa e puoi dare il tuo aiuto al compimento di questa grande opera di Dio. Hai visto il vero volto di Dio, conosci la Sua indole intrinseca e segui la Sua volontà. Le due fasi precedenti dell’opera di Dio furono svolte in Israele e se anche questa fase della Sua opera degli ultimi giorni fosse realizzata tra gli Israeliti, non solo tutti gli esseri creati crederebbero che soltanto gli Israeliti siano il popolo eletto di Dio, ma l’intero piano di gestione divino non riuscirebbe a ottenere l’effetto desiderato. Durante il periodo in cui le due fasi della Sua opera furono condotte in Israele, nessuna nuova opera, né nessuna opera di inaugurazione di una nuova era, fu mai eseguita nelle nazioni dei Gentili. La fase odierna dell’opera, il lancio di una nuova era, viene condotta prima nelle nazioni dei Gentili e, per di più, viene inizialmente realizzata tra i discendenti di Moab, inaugurando così l’intera era. Dio ha sgretolato ogni conoscenza contenuta nelle nozioni dell’uomo e ha fatto sì che non ne rimanesse alcuna traccia. Nella Sua opera di conquista, Egli ha sgretolato le nozioni umane, quei modi di conoscere vecchi e passati dell’umanità. Egli lascia che la gente veda che con Dio non ci sono regole, che non c’è nulla di vecchio riguardo a Dio, che l’opera che Egli compie è del tutto affrancata e libera, che Egli è giusto in ogni cosa che fa. Devi sottometterti completamente a qualsiasi opera che Egli compia tra gli esseri creati. Qualsiasi opera Egli compia è significativa ed è svolta conformemente alle Sue intenzioni e alla Sua saggezza, e non secondo le scelte e le nozioni dell’uomo. Se una cosa è utile alla Sua opera, la fa; se non è utile a tal fine, Egli non la fa, per quanto buona essa sia! Egli opera e sceglie i destinatari e il luogo della Sua opera in base al significato e allo scopo della Sua opera. Quando opera, Egli non Si attiene a regole del passato, né segue vecchie formule; al contrario, Egli pianifica la Sua opera in base al significato di essa. Alla fine, Egli otterrà l’effetto reale e lo scopo previsto. Se oggi non comprendi queste cose, quest’opera non avrà alcun effetto su di te.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio
L’opera di Jahvè è stata la creazione del mondo, è stata l’inizio; la fase attuale è la fine dell’opera, la sua conclusione. All’inizio, l’opera di Dio si svolse tra i prescelti d’Israele, e l’alba di una nuova epoca ebbe inizio nel più santo di tutti i luoghi. L’ultima fase dell’opera è portata avanti nel più impuro di tutti i paesi, per giudicare il mondo e portare l’età a termine. Nella prima fase, l’opera di Dio si svolse nel luogo più luminoso di tutti; l’ultima fase viene compiuta in quello più oscuro e questa oscurità verrà scacciata via, la luce irromperà e tutte le persone saranno conquistate. Quando la gente di questo luogo, che è il più impuro e oscuro, sarà conquistata e tutti gli uomini riconosceranno che c’è un Dio che è il vero Dio e ogni persona ne sarà assolutamente convinta, questo fatto verrà utilizzato per attuare l’opera di conquista dell’intero universo. Questa fase dell’opera è simbolica: una volta che l’opera dell’età attuale sarà portata a termine, l’opera di gestione di 6.000 anni giungerà completamente alla fine. Una volta che coloro i quali risiedono nel più oscuro di tutti i luoghi saranno stati conquistati, va da sé che la stessa cosa accadrà anche in ogni altro luogo. In quanto tale, solo l’opera di conquista in Cina racchiude in sé un simbolismo significativo. La Cina incarna tutte le forze delle tenebre e il popolo della Cina rappresenta tutti coloro che appartengono alla carne, a Satana, alla carne e al sangue. Quello cinese è il popolo maggiormente corrotto dal gran dragone rosso, il quale manifesta la più forte opposizione nei confronti di Dio e la cui umanità è la più vile e impura; quindi esso è l’archetipo di tutta l’umanità corrotta. Ciò non significa che gli altri paesi non abbiano alcun problema; le nozioni dell’uomo sono sempre le stesse e, sebbene le persone di questi paesi possano essere di buona levatura, se non conoscono Dio deve allora accadere che Gli si oppongano. Perché anche gli Ebrei si opposero e si ribellarono a Dio? Perché i farisei fecero lo stesso? Perché Giuda tradì Gesù? In quel tempo, molti dei discepoli non conoscevano Gesù. Perché, dopo la crocifissione e la risurrezione di Gesù, la gente continuò a non credere in Lui? La ribellione dell’uomo non è forse la stessa? Il punto è semplicemente che il popolo della Cina funge da esempio, e quando sarà conquistato da Dio diventerà un modello e un prototipo e servirà da riferimento per altri popoli. Perché ho sempre detto che voi siete un elemento aggiuntivo del Mio piano di gestione? È nel popolo cinese che la corruzione, l’impurità, l’ingiustizia, l’opposizione e la ribellione si manifestano nel modo più completo e si rivelano in tutte le loro varie forme. Da un lato, esso ha scarsa levatura; dall’altro, la sua vita e la sua mentalità sono arretrate, e le sue abitudini, il suo ambiente sociale e le sue origini familiari sono mediocri e i più arretrati in assoluto. Anche il loro prestigio è scarso. L’opera in questo luogo è simbolica, e dopo che questo lavoro di prova sarà stato realizzato nella sua interezza, l’opera successiva di Dio sarà molto più facile. Se questa fase dell’opera può essere completata, allora l’opera successiva procederà come dato di fatto. Una volta che questa fase sarà stata portata a compimento sarà stato pienamente raggiunto un grande successo, e l’opera di conquista nell’universo intero giungerà alla sua conclusione definitiva. In effetti, una volta che l’opera in mezzo a voi sarà andata a buon fine, ciò equivarrà alla buona riuscita dell’opera in tutto l’universo. Questa è l’importanza del perché ho fatto sì che fungiate da modello e da esempio. La ribellione, l’opposizione, l’impurità, l’ingiustizia sono tutte presenti in questo popolo e in esso è rappresentata tutta la ribellione del genere umano. Questo popolo è davvero fuori dal comune; può quindi essere additato quale simbolo più rappresentativo della conquista e, una volta conquistato, diverrà naturalmente un prototipo e un modello per gli altri.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “La visione dell’opera di Dio (2)”
Dio ha fatto di questo gruppo di persone il fulcro della Sua opera in tutto l’universo. Egli ha sacrificato tutto il sangue del Suo cuore per voi; ha rivendicato tutta l’opera compiuta dallo Spirito nell’universo e ve l’ha data. Ecco perché siete i fortunati. Inoltre, ha trasferito la Sua gloria da Israele, il Suo popolo eletto, a voi, e renderà completamente manifesto lo scopo del Suo piano attraverso il vostro gruppo. Dunque, voi siete coloro che riceveranno l’eredità di Dio e, ancor più di questo, siete gli eredi della gloria di Dio. Forse ricordate tutti queste parole: “Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria”. Tutti voi avete udito questa frase in passato, ma nessuno ne ha capito il vero significato. Oggi, invece, siete pienamente consci del suo significato reale: Dio porterà a compimento queste parole negli ultimi giorni e le porterà a compimento in coloro che sono stati brutalmente perseguitati dal gran dragone rosso, nella terra in cui esso giace arrotolato su sé stesso. Il gran dragone rosso perseguita Dio ed è Suo nemico e, per questo motivo, le persone in questa terra sono sottoposte a umiliazione e persecuzione a causa della loro fede in Dio. Ecco perché queste parole si realizzano nel vostro gruppo di persone. Dal momento che l’opera di Dio viene intrapresa in una terra che Gli si oppone, l’intera Sua opera incontra ostacoli enormi e molte delle Sue parole non possono essere realizzate immediatamente; così, per effetto delle parole di Dio, la gente subisce un raffinamento e questo è un altro elemento di sofferenza. È estremamente arduo per Dio attuare la Sua opera nella terra del gran dragone rosso, ma è attraverso tale difficoltà che Dio compie una fase della Sua opera, in modo che Egli possa rivelare la Sua saggezza e i Suoi meravigliosi atti, e Dio usa quest’opportunità per rendere completo questo gruppo di persone. È proprio per mezzo della sofferenza delle persone, della loro levatura e di tutta l’indole satanica di chi vive in questa terra immonda, che Dio svolge la Sua opera di purificazione e di conquista, in modo che ciò Gli consenta di guadagnare la gloria e coloro che testimonieranno i Suoi atti. Questo è l’intero significato di tutto il prezzo che Dio ha pagato per questo gruppo di persone, significa cioè che Dio svolge la Sua opera di conquista proprio attraverso coloro che si oppongono a Lui poiché è solo così che il Suo grande potere può essere rivelato. In altre parole, soltanto quanti si trovano nella terra immonda meritano di ereditare la gloria di Dio e soltanto questo può mettere in evidenza il grande potere di Dio. Ecco perché è dalla terra immonda e da coloro che lì vivono che Dio guadagna la gloria: questa è l’intenzione di Dio. È proprio come nella fase dell’opera di Gesù: Egli poté ottenere la gloria soltanto fra i farisei che Lo perseguitavano; se non fosse stato per tale persecuzione e per il tradimento di Giuda, Gesù non sarebbe stato né ridicolizzato né diffamato, né tantomeno crocifisso, e non avrebbe mai potuto guadagnare la gloria. Dovunque Dio operi in ogni tempo, e dovunque svolga la Sua opera nella carne, lì Egli consegue la gloria e guadagna coloro che Egli intende guadagnare. Questo è il piano dell’opera di Dio e questa è la Sua gestione.
Nel plurimillenario piano di Dio, l’opera svolta nella carne è suddivisa in due parti: la prima è l’opera della crocifissione, con cui Egli ottiene la gloria; l’altra è l’opera di conquista e di perfezionamento negli ultimi giorni, con cui Egli ottiene la gloria. Questa è la gestione di Dio. Quindi, non considerate l’opera di Dio e l’incarico da Lui ricevuto come qualcosa di semplice. Siete tutti eredi del peso eterno di gloria di Dio che è di gran lunga superiore, e ciò è stato stabilito specificamente da Lui. Delle due parti della Sua gloria, una si manifesta in voi; una parte della gloria di Dio vi viene donata nella sua interezza, come eredità per voi. Questa è l’esaltazione che Dio vi dà ed è anche il piano da Lui prestabilito tanto tempo fa. Data la grandezza dell’opera di Dio svolta nella terra in cui vive il gran dragone rosso, tale opera, se spostata altrove, avrebbe dato già da tempo grandi frutti e l’uomo l’avrebbe accettata facilmente. Ancor di più, una tale opera sarebbe fin troppo facile da accettare per quel clero dei Paesi occidentali che crede in Dio, dato che la fase dell’opera di Gesù costituisce un precedente. Ecco perché Egli non è in grado di portare a termine altrove questa fase dell’opera di guadagnare la gloria; quando c’è il sostegno di tutte le persone e il riconoscimento di tutte le nazioni, la gloria di Dio non può affermarsi, e questo è esattamente il significato straordinario che questa fase dell’opera assume in questa terra.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’opera di Dio è semplice come l’uomo la immagina?”
In molti punti, Dio ha profetizzato che Egli guadagnerà un gruppo di vincitori nella terra di Sinim: è nell’Est del mondo che i vincitori saranno guadagnati. Perciò, il luogo in cui Dio mette piede nella Sua seconda incarnazione è senza dubbio la terra di Sinim, nel punto esatto in cui il gran dragone rosso giace avvolto nelle sue spire. Lì, Dio guadagnerà i discendenti del gran dragone rosso, in modo che esso venga completamente sconfitto e svergognato. Dio risveglierà queste genti oppresse da gravose sofferenze, per ravvivarle finché non saranno del tutto deste e condurle fuori dalla nebbia affinché rifiutino il gran dragone rosso. Si risveglieranno dal loro sogno, riconosceranno l’essenza del gran dragone rosso, saranno in grado di donare tutto il cuore a Dio, si rialzeranno dall’oppressione delle forze oscure, si leveranno in piedi nell’Est del mondo e diverranno prova della vittoria di Dio. Soltanto in questo modo Dio otterrà la gloria. Per quest’unica ragione, Dio ha portato l’opera conclusa in Israele nella terra dove giace il gran dragone rosso avvolto nelle sue spire e, quasi duemila anni dopo la Sua dipartita, è tornato nuovamente nella carne per proseguire l’opera dell’Età della Grazia. All’occhio nudo dell’uomo, Dio sta avviando una nuova opera nella carne. Tuttavia, dal punto di vista di Dio, Egli sta proseguendo l’opera dell’Età della Grazia, ma solo dopo un interregno durato qualche migliaio di anni, e solo con un cambio di luogo e di programma della Sua opera.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Lavoro e ingresso (6)”
Indipendentemente dal fatto che tu sia americano, inglese, o di qualsiasi altra nazionalità, dovresti oltrepassare i confini della tua nazionalità, trascendere il tuo io, e considerare l’opera di Dio dall’identità di un essere creato. In tal modo, non limiterai i passi di Dio a nessuna portata specifica. Questo perché, oggigiorno, molta gente trova inconcepibile che Dio possa apparire in un determinato Paese o in mezzo al popolo di una certa nazione. Quanto è profondo il significato dell’opera di Dio e quanto è importante l’apparizione di Dio! Come potrebbero le nozioni e il pensiero dell’uomo valutarne l’entità? Pertanto, dico: dovresti andare oltre le tue nozioni relative alla nazionalità o all’etnia in modo da poter ricercare l’apparizione di Dio. Solo così non sarai vincolato dalle tue nozioni; solo in tal modo potrai essere abilitato ad accogliere l’apparizione di Dio. Altrimenti, resterai nell’oscurità eterna, senza mai ottenere l’approvazione di Dio.
Dio è il Dio di tutto il genere umano. Egli non Si considera proprietà privata di nessun Paese o nazione, ma svolge la Sua opera così come l’ha progettata, senza essere limitato a qualunque forma, Paese o nazione. Può darsi che tu non abbia mai immaginato questa forma, o forse il tuo atteggiamento verso questa forma è di negazione, o forse il Paese o la nazione ai quali Dio appare sono, guarda caso, discriminati da tutti e sono, per l’appunto, i più arretrati della Terra. Eppure, Dio ha la Sua sapienza. Con il Suo gran potere e mediante la Sua verità e la Sua indole, Egli ha veramente guadagnato un gruppo di persone che sono di una sola mente con Lui e un gruppo di persone che Egli desiderava rendere completo: un gruppo, conquistato da Lui, che avendo sopportato ogni genere di prove e sofferenze, nonché persecuzioni di ogni tipo, è in grado di seguirLo fino alla fine. L’obiettivo dell’apparizione di Dio, che non è limitata a nessuna forma o a nessun Paese, è quello di consentirGli di portare a compimento la Sua opera, così come l’ha progettata. Al pari di quando Dio Si fece carne in Giudea, il Suo scopo era quello di completare l’opera della crocifissione, che consisteva nel redimere l’intera umanità. Tuttavia, gli ebrei credevano che ciò fosse impossibile per Dio, e ritenevano impossibile che Dio Si facesse carne e assumesse la forma del Signore Gesù. Il loro “impossibile” divenne la base del loro opporsi a Dio e della loro condanna nei Suoi confronti, e in definitiva portò alla distruzione di Israele. Oggigiorno, molti hanno commesso un simile errore. Proclamano con tutte le proprie forze l’imminente apparizione di Dio, eppure al tempo stesso la condannano; il loro “impossibile” ancora una volta delimita l’apparizione di Dio entro i confini della propria immaginazione. E così ho visto molti scoppiare in una risata folle e fragorosa dopo essersi imbattuti nelle parole di Dio. Queste risate sono forse diverse dalla condanna e dalla blasfemia degli ebrei? Non siete riverenti in presenza della verità, e ancor meno possedete un atteggiamento desideroso. Non fate altro che studiare ostinatamente e aspettare con spensierata noncuranza. Che cosa potete mai ottenere studiando e attendendo in questo modo? Pensate forse di ricevere indicazioni direttamente da parte di Dio? Se non sei in grado di discernere i discorsi di Dio, che cosa ti rende idoneo a vedere l’apparizione di Dio? Ovunque Dio appare, lì sarà espressa la verità e vi sarà la voce di Dio. Solo quanti sono in grado di accettare la verità saranno in grado di udire la voce di Dio, e solo tali persone possiedono i requisiti per vedere l’apparizione di Dio. Abbandona le tue nozioni! Acquietati e leggi attentamente queste parole. Fintanto che hai un cuore che anela alla verità, Dio ti illuminerà in modo che tu comprenda le Sue intenzioni e le Sue parole. Abbandonate le vostre argomentazioni di “impossibilità”! Più le persone credono che qualcosa sia impossibile, più è probabile che si verifichi, poiché la sapienza di Dio è più elevata dei cieli, i pensieri di Dio sono più elevati di quelli dell’uomo e Dio compie la Sua opera al di là dei limiti dei pensieri e delle nozioni umani. Più quel qualcosa è impossibile, più in esso vi è verità da ricercare; più qualcosa non può essere immaginato dalle nozioni dell’uomo, più contiene le intenzioni di Dio. Questo perché, indipendentemente da dove Egli appare, Dio è sempre Dio e la Sua essenza non muterà mai, in assoluto, a causa del luogo o del modo in cui Egli Si manifesta. L’indole di Dio non cambierà a prescindere da dove si trovino i Suoi passi e, dovunque esse siano, Egli è il Dio di tutta l’umanità, proprio come il Signore Gesù non è solamente il Dio degli Israeliti, ma è anche il Dio di tutte le genti dell’Asia, dell’Europa e dell’America e, ancor più di questo, è l’unico e solo Dio in tutto l’universo e al di sopra di esso. Cerchiamo quindi le intenzioni di Dio, scopriamo la Sua apparizione nei Suoi discorsi e nelle Sue parole e teniamoci al passo con Lui! Dio è la verità, la via e la vita. Le Sue parole e la Sua apparizione esistono contemporaneamente, e la Sua indole e i Suoi passi vengono mostrati pubblicamente all’umanità in ogni momento. Cari fratelli e sorelle, spero che riusciate tutti a vedere l’apparizione di Dio in queste parole, che cominciate a tenere il passo con i Suoi passi, proseguiate verso una nuova età ed entriate nei meravigliosi cielo e terra nuovi che Dio ha preparato per coloro che attendono la Sua apparizione!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Appendice 1: L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età”