1. La Costituzione cinese prevede chiaramente la libertà di fede religiosa. La fede in Dio è un principio inalterabile, segue la ragione ed è conforme alla legge. Allora perché il PCC attacca, reprime e cerca di eliminare la fede religiosa, privando i cinesi del loro diritto alla libertà di fede? Perché tratta i cristiani come criminali incalliti, usando metodi rivoluzionari per reprimerli, perseguitarli e perfino torturarli a morte?
Versetti biblici di riferimento:
“Tutto il mondo giace sotto il potere del maligno” (1 Giovanni 5:19).
“Questa generazione è una generazione malvagia” (Luca 11:29).
“Il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo” (Apocalisse 12:9).
“Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me” (Giovanni 15:18).
“Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più della luce, perché le loro opere erano malvagie. Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte” (Giovanni 3:19-20).
Parole di Dio attinenti:
Le manifestazioni del gran dragone rosso sono l’opposizione a Me, la mancanza di conoscenza e di comprensione dei significati delle Mie parole, le frequenti persecuzioni nei Miei confronti e il tentativo di usare macchinazioni per intralciare la Mia gestione. Satana si manifesta così: lottando contro di Me per il potere, cercando di impossessarsi dei Miei prescelti e diffondendo parole negative per fuorviare il Mio popolo. Le manifestazioni dei diavoli (coloro che non accettano il Mio nome, che non credono, sono tutti diavoli) sono le seguenti: bramare i piaceri della carne, abbandonarsi a desideri malvagi, vivere schiavi di Satana, alcuni resistendoMi e alcuni sostenendoMi (ma non dimostrando che sono i Miei amati figli). Le manifestazioni dell’arcangelo sono le seguenti: parlare in modo insolente, essere empi, adottare spesso il Mio tono per fare la predica alle persone, concentrarsi soltanto sull’imitazione della Mia esteriorità, mangiare ciò che Io mangio e usare ciò che Io uso; in breve, voler essere sul Mio stesso piano, essere ambizioso ma mancare della Mia levatura e non avere la Mia vita, ed essere uno spreco. Satana, i diavoli e l’arcangelo sono tutti tipiche dimostrazioni del gran dragone rosso, perciò coloro che non sono predestinati e scelti da Me sono tutti la sua progenie: è assolutamente così! Sono tutti Miei nemici (tuttavia i distrurbi di Satana sono esclusi. Se la tua natura è la Mia levatura, nessuno può cambiarla. Poiché ora vivi ancora nella carne, di tanto in tanto ti troverai di fronte le tentazioni di Satana, è inevitabile, ma devi sempre stare attento). Pertanto abbandonerò tutta la progenie del gran dragone rosso al di fuori dei Miei figli primogeniti. La loro natura non può mai cambiare ed è la levatura di Satana. Sono i diavoli che essi manifestano, ed è l’arcangelo che essi vivono. È proprio vero. Il gran dragone rosso di cui parlo non è un grande dragone rosso: piuttosto, è lo spirito malvagio che si oppone a Me, di cui “gran dragone rosso” è un sinonimo. Così tutti gli spiriti che non siano lo Spirito Santo sono malvagi e si possono anche definire la progenie del gran dragone rosso. Dovrebbe essere chiaro e limpido per tutti.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Discorsi di Cristo al principio, Cap. 96”
Da migliaia di anni questa è terra del sudiciume: è insopportabilmente sporca, l’infelicità abbonda, i fantasmi dilagano ovunque in modo incontrollato, illudendo e ingannando, muovendo accuse prive di fondamento[1], spietati e crudeli, calpestando questa città fantasma disseminandola di cadaveri; il puzzo di putrefazione copre la terra e pervade l’aria, e la sorveglianza è strettissima[2]. Chi riesce a vedere il mondo al di là del cielo? Il diavolo si avvinghia stretto a tutto il corpo dell’uomo, gli cala un velo su entrambi gli occhi e gli sigilla ermeticamente le labbra. Il re dei diavoli imperversa da diverse migliaia di anni e ancora oggi tiene sotto stretta sorveglianza la città fantasma, come se fosse un impenetrabile palazzo di demoni; questo branco di cani da guardia, nel frattempo, lancia sguardi rabbiosi, col terrore che Dio lo colga di sorpresa e lo spazzi via, lasciandolo privo di un luogo dove vivere felice e in pace. Come può la popolazione di una città fantasma come questa aver mai visto Dio? Hanno mai goduto dell’amabilità e dell’adorabilità di Dio? Come potrebbero mai capire loro le questioni del mondo umano? Chi di loro è in grado di comprendere le intenzioni più impellenti di Dio? Desta poca meraviglia, allora, che Dio incarnato rimanga completamente nascosto: in una società di tenebra come questa, dove i demoni sono spietati e disumani, come potrebbe il re dei diavoli, che uccide gli uomini senza battere ciglio, tollerare l’esistenza di un Dio che è adorabile, amorevole e anche santo? Come potrebbe applaudire e festeggiare l’avvento di Dio? Sono dei lacchè! Ripagano l’amorevolezza con l’odio, da lungo tempo hanno iniziato a trattare Dio come un nemico, Lo maltrattano, sono feroci oltre ogni limite, non hanno il minimo riguardo per Dio, assalgono e devastano, hanno perso ogni coscienza, contrastano ogni coscienza e con la tentazione inducono gli innocenti al coma. Antenati dei tempi antichi? Amati leader? Si oppongono tutti a Dio! La loro intromissione ha lasciato tutto ciò che è sotto il cielo in uno stato di tenebra e caos! Libertà religiosa? I diritti e interessi legittimi dei cittadini? Sono tutti trucchi per coprire il male! Chi ha abbracciato l’opera di Dio? Chi ha dato la propria vita o sparso il proprio sangue per l’opera di Dio? Gli esseri umani, che sono stati schiavi per generazioni ininterrottamente, dai genitori ai figli, hanno reso schiavo Dio senza tanti complimenti: come può una cosa del genere non suscitare ira? Migliaia di anni di odio sono concentrati nel cuore, che reca impressi millenni di peccaminosità: come può questo non ispirare detestazione? Vendicate Dio, estinguete del tutto il Suo nemico, non permettetegli più di dilagare incontrollatamente, né di dominare come un tiranno! Adesso è il momento: l’uomo da tempo ha chiamato a raccolta tutte le sue forze, e dedicherà tutto il sangue del suo cuore e pagherà ogni prezzo per questo, per fare a brandelli l’odioso volto di questo diavolo e permettere che la gente accecata e assoggettata a ogni genere di sofferenza e avversità si risollevi dalle sofferenze e si ribelli a questo vecchio diavolo malvagio. Perché frapporre un insuperabile ostacolo come questo all’opera di Dio? Perché mettere in atto trucchi vari per ingannare il popolo di Dio? Dove sono l’autentica libertà e i legittimi diritti e interessi? Dov’è l’equità? Dov’è la consolazione? Dov’è il calore? Perché usare macchinazioni ingannevoli per imbrogliare la gente di Dio? Perché usare la forza per sopprimere la venuta di Dio? Perché non permettere a Dio di girare liberamente per la terra che Egli ha creato? Perché dare la caccia a Dio finché non abbia dove andare a posare il capo? Dov’è il calore tra gli uomini? Dov’è il Suo benvenuto tra la gente? Perché suscitare in Dio un anelito così disperato? Perché costringere Dio a continue invocazioni? Perché spingerLo al punto in cui Lui deve preoccuparSi per il Suo amato Figlio? Questa società è così oscura: perché i suoi spregevoli cani da guardia non permettono a Dio di andare e venire liberamente nel mondo che Egli ha creato?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Lavoro e ingresso (8)”
Note a piè di pagina:
1. “Accuse prive di fondamento” si riferisce ai metodi di cui il diavolo si serve per danneggiare gli uomini.
2. “La sorveglianza è strettissima” indica che i metodi di cui il diavolo si serve per affliggere gli uomini sono particolarmente crudeli, e controllano a tal punto gli uomini che questi non hanno più spazio per muoversi.
La conoscenza della cultura antica ha segretamente sottratto l’uomo alla presenza di Dio, consegnandolo al re dei demoni e la sua progenie. I Quattro Libri e i Cinque Classici[a] hanno condotto il pensiero e le nozioni dell’uomo in un’altra epoca di ribellione, facendo sì che l’uomo venerasse ancor più di prima coloro che hanno redatto il Libro/il Classico dei Documenti, con il risultato di esacerbare ulteriormente le sue nozioni su Dio. A insaputa dell’uomo, il re dei demoni ha spietatamente bandito Dio dal cuore dell’uomo per prenderne il posto gongolando trionfante. Da allora in poi, l’uomo ha posseduto un’anima turpe e il volto del re dei demoni. Il suo petto si è gonfiato di odio per Dio, e la malignità del re dei demoni si è diffusa in lui giorno dopo giorno, fino a consumarlo del tutto. L’uomo non ha avuto più un grammo di libertà e non ha avuto modo di sciogliere i lacci del re dei demoni. Non ha avuto altra scelta che essere preso lì per lì in cattività, arrendersi e cadere soggiogato in sua presenza. Molto tempo fa, quando il cuore e l’anima dell’uomo erano ancora ai primordi, il re dei demoni ha piantato in essi il canceroso seme dell’ateismo, insegnandogli fallacie quali “studia la scienza e la tecnologia, realizza le Quattro Modernizzazioni, e nel mondo non esiste nessun Dio”. Non solo, ma ad ogni occasione proclama: “Costruiamo una bellissima patria con il nostro solerte lavoro”, chiedendo a tutti di rendersi disponibili sin dall’infanzia a prestare fedele servizio al proprio Paese. L’uomo è stato inconsapevolmente condotto al cospetto del Maligno e questi se ne è assunto il merito senza alcuna esitazione (il merito che spetta a Dio per il fatto di tenere nelle Sue mani l’intero genere umano). Il demonio non ha mai avuto il minimo pudore. Inoltre, senza alcun ritegno, ha imprigionato il popolo di Dio trascinandolo nella propria dimora, dove è balzato sul tavolo come un topo e ha fatto in modo che l’uomo lo adorasse come Dio. Che manigoldo! Proclama a gran voce affermazioni scandalose e scioccanti come: “Non esiste alcun Dio nel mondo. Il vento nasce da trasformazioni dettate dalle leggi della natura; la pioggia è il prodotto della condensazione del vapore acqueo che, entrando a contatto con le basse temperature, cade in gocce sulla terra; il terremoto è lo scuotersi della superficie terrestre causato da cambiamenti geologici; la siccità è dovuta alla secchezza dell’aria provocata da perturbazioni nucleari che avvengono sulla superficie del sole. Questi sono fenomeni naturali. Dov’è l’atto divino in tutto questo?” C’è persino chi grida a gran voce affermazioni come la seguente, a cui non si dovrebbe dar voce: “L’uomo si è evoluto dai primati in un passato antico e il mondo di oggi è il prodotto dell’avvicendarsi delle società primitive nell’arco di milioni e milioni di anni. La fioritura o il decadimento di un Paese è interamente in mano alla sua popolazione”. Nell’ombra, il Maligno induce l’uomo ad appenderlo alla parete o appoggiarlo sul tavolo per rendergli omaggio e recargli offerte. Nel momento stesso in cui esclama: “Non esiste alcun Dio”, si atteggia a Dio e spinge bruscamente Dio fuori dai confini della terra prendendoNe il posto e assumendo il ruolo di re dei demoni. Che totale follia! Attira su di sé un odio sconfinato. Sembra che lui e Dio siano nemici giurati e non possano coesistere. Mentre fa macchinazioni per scacciare Dio, il Maligno scorrazza impunito[1]. È proprio un re dei demoni! Come si può tollerarne l’esistenza? Non troverà riposo finché non avrà fatto un pasticcio dell’opera di Dio, riducendola a un caos indescrivibile[2], quasi volesse opporsi a Dio sino all’amara fine, sino alla morte del pesce o alla rottura della rete, mettendosi deliberatamente contro Dio e stringendo sempre più la morsa. La sua faccia odiosa è stata completamente smascherata da lungo tempo e ora è pesto e malconcio[3] e in uno stato penoso, eppure non dà segno di allentare il proprio odio verso Dio, come se solo divorandoLo in un sol boccone potesse alleviare l’odio represso che serba nel cuore. Come si fa a tollerare questo nemico di Dio? Solo con il suo debellamento e annientamento completo si realizzerà il desiderio della nostra vita. Come gli si può permettere di continuare a infierire? Ha corrotto l’uomo al punto che questi non conosce il sole celeste ed è diventato intorpidito e insensibile. L’uomo ha smarrito la normale ragione umana. Perché non sacrificare tutto il nostro essere per distruggere e bruciare il Maligno, al fine di eliminare tutte le preoccupazioni per il futuro e permettere all’opera di Dio di raggiungere uno splendore senza precedenti in tempi più brevi? Questa banda di mascalzoni è venuta nel mondo degli uomini riducendolo a un guazzabuglio. Hanno condotto tutti gli uomini sull’orlo di un precipizio, col segreto proposito di spingerli giù facendoli sfracellare in modo da divorarne i cadaveri. Invano sperano di mandare in frantumi il piano di Dio e di ingaggiare una competizione con Lui puntando tutta la posta su un unico lancio di dadi[4]. Non è affatto facile! La croce è stata preparata, dopotutto, per il re dei demoni, che si è macchiato dei crimini più efferati. Dio non appartiene alla croce: l’ha già gettata in un angolo per il diavolo. Molto tempo prima di adesso Dio è uscito vittorioso e non prova più dolore per i peccati del genere umano, ma porterà la salvezza a tutta l’umanità.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Lavoro e ingresso (7)”
Note a piè di pagina:
1. “Scorrazza impunito” indica che il diavolo si dà alla pazza gioia.
2. “Riducendola a un caos indescrivibile” si riferisce al fatto che il comportamento violento del diavolo è insopportabile.
3. “Pesto e malconcio” si riferisce al volto orrendo del re dei demoni.
4. “Puntando tutta la posta su un unico lancio di dadi” significa puntare tutti i soldi in un’unica scommessa nella speranza alla fine di vincere. È una metafora delle macchinazioni sinistre e nefaste del diavolo. L’espressione è da leggersi in tono sarcastico.
a. I Quattro Libri e i Cinque Classici sono i testi autorevoli del confucianesimo in Cina.
Da cima a fondo e dall’inizio alla fine, Satana ha disturbato l’opera di Dio e agito in opposizione a Lui. Tutto questo parlare del “patrimonio culturale antico”, della preziosa “conoscenza della cultura antica”, degli “insegnamenti del taoismo e del confucianesimo” e di “classici confuciani e riti feudali” ha portato l’uomo all’inferno. La scienza e la tecnologia avanzate della modernità, così come l’industria avanzata, l’agricoltura e il commercio non si vedono da nessuna parte, mentre Satana non fa che dare enfasi ai riti feudali propagati dalle “scimmie” dell’antichità per intralciare, opporsi e smantellare deliberatamente l’opera di Dio. Non solo ha continuato fino a oggi ad affliggere l’uomo, ma vuole persino mangiarselo[1] in un boccone. La trasmissione degli insegnamenti morali ed etici del feudalesimo e il tramandarsi della conoscenza dell’antica cultura hanno da lungo tempo infettato gli uomini trasformandoli in demoni grandi e piccoli. Pochi sono coloro che sarebbero disposti a ricevere Dio di buon grado, che sarebbero disposti ad accogliere con giubilo la Sua venuta. Il volto di tutta l’umanità è pervaso dai propositi omicidi e, in ogni luogo, l’aria è contaminata da un alito mortale. Gli uomini cercano di bandire Dio da questa terra; brandendo coltelli e spade, si schierano in assetto di battaglia per “annientare” Dio. Vengono sparsi idoli per tutta questa terra dei diavoli, dove all’uomo viene incessantemente insegnato che non esiste alcun Dio, e sopra di essa l’aria è permeata di un nauseante odore di carta e incenso che bruciano, così denso da essere soffocante. È come il puzzo di liquame esalato dal contorcersi del serpente velenoso, tale da rendere impossibile trattenere il vomito. Inoltre, si sente in lontananza un’eco dei demoni maligni che intonano le scritture, un’eco che sembra risalire dalle profondità dell’inferno, tale da far rabbrividire. Idoli di ogni colore dell’arcobaleno sono sparsi per tutta questa terra e la trasformano in un mondo di piaceri sensuali, mentre il re dei demoni non fa che ridere malignamente, come se la sua malvagia macchinazione avesse avuto successo. Nel frattempo l’uomo resta del tutto inconsapevole, e non ha neppure il sospetto che il diavolo lo abbia già corrotto a tal punto da avergli fatto perdere i sensi e fargli penzolare la testa nella sconfitta. Il demonio desidera cancellare in un soffio tutto ciò che concerne Dio, e dissacrarLo e assassinarLo ancora una volta; è intenzionato a smantellare e disturbare la Sua opera. Come può accettare Dio come suo pari? Come può tollerare che Dio “interferisca” con il suo lavoro in mezzo agli uomini sulla terra? Come può permettere che Dio smascheri il suo orribile volto? Come può permettere che Dio metta scompiglio nel suo lavoro? Come può questo demonio, schiumante di rabbia, permettere che Dio abbia il controllo sulla sua corte imperiale sulla terra? Come può volontariamente inchinarsi alla Sua potenza superiore? Il suo detestabile volto è stato esposto per ciò che è, tanto che non si sa davvero se ridere o piangere, ed è davvero difficile parlarne. Non è questa la sua essenza? Nonostante la sua anima sia orribile, egli la crede d’incredibile bellezza. Che banda di complici criminali[2]! Scendono nel regno dei mortali per indulgere nei piaceri e sollevare disordini, gettando tanto scompiglio da rendere il mondo un luogo incostante e volubile e riempire il cuore dell’uomo di panico e disagio, e hanno giocato con l’uomo a tal punto che il suo aspetto è diventato quello di un disumano animale dei campi, di una bruttezza estrema, in cui si è persa ogni traccia dell’uomo puro originario. E poi aspirano persino ad assumere il potere sovrano sulla terra. Ostacolano l’opera di Dio a tal punto che può a stento avanzare, e isolano l’uomo, come tra pareti di rame e di acciaio. Dopo aver commesso tanti gravi peccati e causato così numerosi disastri, si aspettano ancora qualcosa di diverso dal castigo? Demoni e spiriti malvagi da tempo dilagano incontrollati sulla terra, e hanno chiuso fuori sia le intenzioni sia il sangue del cuore di Dio, a tal punto da rendersi impenetrabili. È proprio un peccato mortale! Come può Dio non sentirSi in ansia? Come può non sentirSi adirato? Hanno ostacolato l’opera di Dio e vi hanno opposto resistenza gravemente: quanta ribellione!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Lavoro e ingresso (7)”
Note a piè di pagina:
1. “Mangiarselo” si riferisce al crudele comportamento del re dei demoni che depreda completamente gli esseri umani.
2. “Complici criminali” è sinonimo di “delinquenti”.