1. Perché l’umanità dovrebbe credere in Dio?

Versetti biblici di riferimento:

“Nel principio Dio creò i cieli e la terra” (Genesi 1:1).

“Dio disse: ‘Sia luce!’ E luce fu. Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre. Dio chiamò la luce ‘giorno’ e le tenebre ‘notte’. Fu sera, poi fu mattina: primo giorno” (Genesi 1:3-5).

“Poi Dio disse: ‘Vi sia una distesa tra le acque, che separi le acque dalle acque’. Dio fece la distesa e separò le acque che erano sotto la distesa dalle acque che erano sopra la distesa. E così fu” (Genesi 1:6-7).

“Poi Dio disse: ‘Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo e appaia l’asciutto’. E così fu. Dio chiamò l’asciutto ‘terra’, e chiamò la raccolta delle acque ‘mari’. Dio vide che questo era buono. Poi Dio disse: ‘Produca la terra della vegetazione, delle erbe che facciano seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra’. E così fu” (Genesi 1:9-11).

“Poi Dio disse: ‘Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni; facciano luce nella distesa dei cieli per illuminare la terra’. E così fu” (Genesi 1:14-15).

“Poi Dio disse: ‘Producano le acque in abbondanza esseri viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l’ampia distesa del cielo’. Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, e che le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, e ogni volatile secondo la sua specie. Dio vide che questo era buono” (Genesi 1:20-21).

“Poi Dio disse: ‘Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici della terra, secondo la loro specie’. E così fu. Dio fece gli animali selvatici della terra secondo le loro specie, il bestiame secondo le sue specie e tutti i rettili della terra secondo le loro specie. Dio vide che questo era buono” (Genesi 1:24-25).

“Poi Dio disse: ‘Facciamo l’uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbiano dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra’. Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina” (Genesi 1:26-27).

Parole di Dio attinenti:

Dio è Colui che regna sovrano su tutte le cose e che amministra tutte le cose. Ha creato tutto ciò che c’è e amministra tutto ciò che c’è; allo stesso tempo, regna sovrano su tutto ciò che c’è e provvede a tutto ciò che c’è. È questa la posizione di Dio e la Sua identità. Per tutte le cose e tutto ciò che c’è, l’autentica identità di Dio è quella di Creatore e di Sovrano di tutte le cose. È questa l’identità che Dio possiede, che è unica tra tutte le cose. Nessuna delle creature (siano esse tra gli uomini o nel regno spirituale) può usare alcun mezzo o pretesto per impersonare o sostituire la Sua identità e la Sua posizione, perché solo Uno tra tutte le cose possiede questa identità, questo potere, questa autorità e capacità di regnare sovrano su tutte le cose: il nostro unico Dio Stesso. Egli vive e cammina tra tutte le cose; può inoltre innalzarSi fino al luogo più elevato, su tutte le cose. Può umiliarSi e farSi uomo, diventare uno di coloro che sono in carne e ossa, trovarSi faccia a faccia con le persone e condividerne la buona e la cattiva sorte, mentre contemporaneamente comanda su tutto ciò che esiste e decide il fato di tutto ciò che c’è e in quale direzione debba muoversi. Inoltre, Egli guida il fato di tutta l’umanità e guida la direzione verso cui essa procede. Un Dio come questo andrebbe adorato, ci si dovrebbe sottomettere a Lui e dovrebbe essere conosciuto da tutte le persone che hanno vita. Così, quale che sia il gruppo o la categoria di uomini a cui appartieni, credere in Lui, seguirLo, temerLo, accettarNe la sovranità e le disposizioni per il tuo destino è l’unica scelta (la scelta necessaria) a disposizione di ogni individuo e di chiunque abbia vita.

La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “Dio Stesso, l’Unico X”

Nella vastità del cosmo e del firmamento, innumerevoli creature vivono e si riproducono, seguono la legge della vita in un ciclo senza fine e aderiscono a un’unica regola costante. Coloro che muoiono portano con sé le storie dei vivi, e coloro che sono vivi ripetono la stessa tragica storia di coloro che sono morti. E così il genere umano non può fare a meno di chiedersi: Perché viviamo? E perché dobbiamo morire? Chi governa questo mondo? E chi ha creato questo genere umano? L’umanità è stata veramente creata dalla natura? Il genere umano ha davvero il controllo del proprio destino?… Queste sono le domande che l’umanità si è continuamente posta per migliaia di anni. Purtroppo, più diventa ossessionata da queste domande, più sviluppa una brama nei confronti della scienza. La scienza offre una breve gratificazione e un momentaneo godimento della carne, ma non basta affatto a liberare l’uomo dall’isolamento, dalla solitudine, dal terrore e dall’impotenza a malapena celati che sono profondamente radicati nell’anima. Il genere umano usa solo la conoscenza scientifica che può vedere a occhio nudo e comprendere con il proprio cervello per anestetizzare il proprio cuore; eppure questa conoscenza scientifica non basta a impedirgli di esplorare i misteri. Il genere umano semplicemente non sa chi è il Sovrano dell’universo e di tutte le cose, e tantomeno conosce l’inizio e il futuro dell’umanità. Il genere umano semplicemente non può che vivere nell’ambito di questa legge. Nessuno può sottrarvisi e nessuno può modificarla, poiché fra tutte le cose e nei cieli esiste solamente Uno che da sempre e per sempre detiene la sovranità su tutte le cose. Egli è Colui che non è mai stato visto dall’uomo, Colui che l’umanità non ha mai conosciuto, nella cui esistenza non ha mai creduto, ma è Colui che ha alitato il Suo soffio nei progenitori del genere umano e ha dato vita all’umanità. Egli è Colui che provvede al genere umano e lo nutre, permettendogli di esistere; Egli è Colui che lo ha guidato fino al giorno d’oggi. Inoltre, Egli e solo Egli è Colui da cui il genere umano dipende per la propria sopravvivenza. Egli detiene la sovranità su tutte le cose e su tutte le creature viventi nell’universo. Egli governa le quattro stagioni ed è Colui che suscita il vento, il gelo, la neve e la pioggia. Egli dona il sole al genere umano e porta l’arrivo della notte. Fu Lui che spiegò i cieli e la terra, dando all’uomo le montagne, i laghi e i fiumi e tutte le creature viventi che in essi abitano. Le Sue azioni sono onnipresenti, il Suo potere è onnipresente, la Sua saggezza è onnipresente e la Sua autorità è onnipresente. Ognuna di queste leggi e regole è la materializzazione delle Sue azioni, una rivelazione della Sua saggezza e autorità. Chi può esimersi dalla Sua sovranità? E chi può sottrarsi alle Sue disposizioni? Tutte le cose esistono sotto il Suo sguardo e, inoltre, tutte le cose vivono sotto la Sua sovranità. Le Sue azioni e il Suo potere lasciano come unica scelta al genere umano quella di riconoscere il fatto che Egli esiste veramente e detiene la sovranità su tutte le cose. Nessun’altra cosa al di fuori di Lui può governare l’universo, tantomeno può provvedere incessantemente al genere umano. Che tu sia in grado o meno di riconoscere le azioni di Dio e che tu creda o meno nell’esistenza di Dio, non vi è dubbio che il tuo destino sia preordinato da Dio e certamente Dio deterrà sempre la sovranità su tutte le cose. La Sua esistenza e autorità non dipendono dal fatto che vengano o meno riconosciute e comprese dall’uomo. Solamente Lui conosce il passato, il presente e il futuro dell’uomo, e solamente Lui può determinare il destino del genere umano. Indipendentemente dalla tua capacità di accettare questa realtà, non passerà molto tempo prima che il genere umano assista a tutto ciò con i propri occhi, e questa è la realtà che Dio presto porterà a compimento. Il genere umano vive e muore sotto gli occhi di Dio. Vive per la gestione di Dio, e anche quando i suoi occhi si chiudono per l’ultima volta ciò avviene in virtù della stessa gestione. L’uomo va e viene continuamente, avanti e indietro. Senza eccezione, fa tutto parte della sovranità e delle disposizioni di Dio. La gestione di Dio procede senza sosta, non è mai cessata. Egli renderà il genere umano consapevole della Sua esistenza, farà in modo che creda nella Sua sovranità, osservi le Sue azioni e torni al Suo Regno. Questo è il Suo piano, questa è l’opera che Egli gestisce da migliaia di anni.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Appendice 3: L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio”

Dio ha creato questo mondo, ha creato il genere umano ed è stato, inoltre, l’architetto dell’antica cultura greca e della civiltà umana. Solo Dio consola questa umanità, e solo Dio Si prende cura di questa umanità notte e giorno. Lo sviluppo e il progresso umano non sono separabili dalla sovranità di Dio, e la storia e il futuro dell’umanità non possono sfuggire alle disposizioni realizzate dalle mani di Dio. Se sei un autentico cristiano, allora sicuramente crederai che il sorgere e il tramontare di ogni paese o nazione ricadano nelle disposizioni di Dio. Dio solo conosce il destino di ogni paese o nazione e Dio solo controlla il corso dell’intera umanità. Se l’umanità desidera avere un buon destino, se un paese desidera avere un buon destino, allora l’uomo deve prostrarsi dinanzi a Dio in adorazione e presentarsi al Suo cospetto per pentirsi e confessarsi davanti a Lui, altrimenti il fato e la destinazione dell’uomo saranno un’inevitabile catastrofe.

Ripensa al tempo in cui fu costruita l’arca di Noè: l’umanità era profondamente corrotta, si era allontanata dalla benedizione di Dio, non riceveva più le Sue cure, e aveva perduto le Sue promesse. Gli uomini vivevano nelle tenebre, privi della luce di Dio. Allora divennero licenziosi per natura, abbandonandosi a un’orribile depravazione. Uomini simili non potevano più ricevere la promessa di Dio, non erano adatti a vedere il volto di Dio, né erano degni di sentire la Sua voce, poiché avevano abbandonato Dio, avevano rigettato tutto ciò che Egli aveva loro concesso e avevano dimenticato i Suoi insegnamenti. Il loro cuore si era allontanato sempre più da Dio e, così facendo, divennero depravati oltre ogni ragione e umanità e sempre più malvagi. Si avvicinarono sempre più alla morte, cadendo sotto l’ira e la punizione di Dio. Solo Noè adorava Dio ed evitava il male, e fu, così, in grado di sentire la voce di Dio e le Sue istruzioni. Egli realizzò un’arca seguendo le istruzioni della parola di Dio, e vi raccolse ogni genere di creatura vivente. In tal modo, quando tutto fu pronto, Dio diede inizio alla Sua opera di distruzione nel mondo. Solo Noè e gli altri sette membri della sua famiglia sopravvissero alla distruzione, poiché Noè adorava Jahvè ed evitava il male.

Pensa ora all’età presente: uomini giusti come Noè, che fu in grado di adorare Dio ed evitare il male, non esistono più; eppure, Dio è ancora generoso nei riguardi del genere umano e perdona comunque l’umanità durante quest’ultima età. Dio cerca coloro che anelano alla Sua apparizione. Egli cerca coloro che sono in grado di ascoltare le Sue parole, coloro che non dimenticano l’incarico da parte Sua e Gli offrono il loro cuore e il loro corpo. Cerca coloro che sono sottomessi e che non si oppongono come bambini nei Suoi confronti. Se ti dedichi a Dio, senza impedimenti dovuti a qualunque forza, Egli ti guarderà con favore e riverserà su di te le Sue benedizioni. Se hai un prestigio elevato, un’ottima reputazione, un patrimonio di conoscenze, una moltitudine di beni e il supporto di numerose persone, eppure resti imperturbato da queste cose e ti presenti comunque davanti a Dio per accettare la Sua chiamata e l’incarico da parte Sua e fare ciò che Dio ti chiede, allora tutto ciò che farai sarà la causa più significativa sulla terra e l’impresa più giusta del genere umano. Se rifiuti la chiamata di Dio per via del tuo prestigio e dei tuoi scopi, tutto ciò che farai sarà maledetto e persino detestato da Dio. Forse sei un presidente, uno scienziato, un pastore o un anziano, ma, indipendentemente da quanto elevata sia la tua carica, se ti affidi alla tua conoscenza e capacità nelle tue imprese, sarai destinato sempre a fallire, e sarai sempre privato delle benedizioni di Dio, poiché Dio non accetta nulla di ciò che fai e non ammette che la tua impresa sia giusta, né riconosce che tu stia lavorando a beneficio del genere umano. Egli dirà che tutto ciò che fai è utilizzare la conoscenza e la forza del genere umano al fine di respingere la protezione di Dio, il che significa negare le benedizioni di Dio. Dirà che stai conducendo l’umanità verso le tenebre, verso la morte e verso l’inizio di un’esistenza senza limiti, in cui l’uomo ha perso Dio e la Sua benedizione.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Appendice 2: Dio regna sovrano sul destino dell’intera umanità”

Da quando l’umanità ha inventato le scienze sociali, la mente dell’uomo è occupata dalla scienza e dalla conoscenza. La scienza e la conoscenza, quindi, sono divenute strumenti per governare l’umanità, e per l’uomo non vi è più spazio sufficiente per adorare Dio, né ci sono più le condizioni favorevoli per farlo. La posizione di Dio è precipitata ancora più in basso nel cuore dell’uomo. Senza un posto per Dio nel cuore, il mondo interiore dell’uomo è oscuro, vuoto e senza speranza. E così sono sorti molti sociologi, storici e politici che hanno espresso teorie di scienze sociali, la teoria dell’evoluzione umana e altre teorie che contraddicono la verità della creazione dell’uomo da parte di Dio, per riempire il cuore e la mente dell’uomo. In questo modo, coloro che credono che Dio abbia creato ogni cosa sono divenuti sempre di meno, mentre coloro che credono nella teoria dell’evoluzione sono divenuti sempre più numerosi. Sempre più persone considerano miti e leggende i documenti che registrano l’opera di Dio e le Sue parole durante l’età dell’Antico Testamento. Nel loro cuore, le persone divengono indifferenti alla dignità e alla grandezza di Dio, alla Sua esistenza e al principio per cui Egli ha la sovranità su tutte le cose. La sopravvivenza dell’umanità e il destino di paesi e nazioni non sono più importanti per loro. L’uomo vive in un mondo vacuo, interessato solo a mangiare, a bere e alla ricerca del piacere… Poche persone si assumono il compito di cercare dove Dio svolge la Sua opera oggi, o di scoprire come Egli regna sovrano sulla destinazione dell’uomo e la dispone. In tal modo, a insaputa dell’uomo, la civiltà umana è sempre meno in grado di attenersi ai desideri dell’uomo, e vi sono persino molte persone che avvertono che, vivendo in un mondo simile, sono meno felici di coloro che già se ne sono andati. Persino le popolazioni di Paesi che un tempo erano molto civilizzati esprimono tali rimostranze. Poiché, senza la guida di Dio, anche se governanti e sociologi si spremono le meningi per preservare la civiltà umana, tutto ciò non sortisce alcun effetto. Nessun individuo può colmare il vuoto nel cuore dell’uomo, poiché nessun individuo può essere la vita dell’uomo e nessuna teoria sociale può liberare l’uomo dal problema del vuoto. Scienza, conoscenza, libertà, democrazia, divertimento e comodità non sono per l’uomo che una consolazione temporanea. Anche con queste cose, comunque l’uomo inevitabilmente pecca e si lamenta dell’ingiustizia della società. Avere queste cose non può ostacolare la bramosia e il desiderio dell’uomo di esplorare. Ciò accade perché l’uomo è stato creato da Dio e i suoi sacrifici e le sue esplorazioni privi di senso non possono che dargli ulteriore angoscia, e farlo vivere in un incessante stato di ansia, senza sapere come affrontare il futuro dell’umanità, né come affrontare il cammino che ha davanti, al punto che l’uomo giunge persino a temere scienza e conoscenza e ancor di più a temere la sensazione di vuoto. In questo mondo, indipendentemente dal fatto che tu viva in un paese libero o in uno privo dei diritti umani, sei del tutto impossibilitato a sfuggire al destino dell’umanità. Che tu sia un governante o un governato, sei del tutto impossibilitato a sfuggire al desiderio di esplorare il destino, i misteri e la destinazione del genere umano, e ancor meno sei in grado di sfuggire alla sconcertante sensazione di vuoto. Tali fenomeni, comuni a tutto il genere umano, vengono definiti dai sociologi fenomeni sociali, ma nessun grand’uomo è capace di farsi avanti per risolvere questi problemi. L’uomo, dopo tutto, è uomo: la posizione e la vita di Dio non possono essere rimpiazzate da alcun uomo. L’umanità non ha bisogno semplicemente di una società equa in cui tutti siano ben nutriti, liberi e godano di pari diritti; l’umanità ha bisogno della salvezza da parte di Dio, e che Egli le fornisca la vita. Solo quando l’uomo riceve da Dio la provvista di vita e la salvezza, i suoi bisogni, il suo desiderio di esplorare e il vuoto del suo cuore possono essere risolti. Se la popolazione di un Paese o di una nazione non è in grado di ricevere la salvezza e la cura di Dio, tale Paese o nazione si muoverà verso il declino, verso le tenebre, e di conseguenza sarà annientato da Dio.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Appendice 2: Dio regna sovrano sul destino dell’intera umanità”

Nella vasta distesa del mondo, gli oceani si insabbiano trasformandosi in campi, e i campi si allagano trasformandosi in oceani, innumerevoli volte. A eccezione di Colui che regna sovrano su tutto in ogni cosa, non vi è nessuno in grado di condurre e guidare questa razza umana. Non vi è alcun “potente” che si adoperi o faccia preparativi per questa razza umana, né tantomeno qualcuno che sia in grado di guidarla verso la destinazione della luce e di liberarla dalle ingiustizie del mondo dell’uomo. Dio sospira per il futuro del genere umano, Si affligge per la sua caduta e Si addolora vedendolo avanzare, passo dopo passo, verso la decadenza e un cammino senza ritorno. Nessuno ha mai riflettuto su questo: quale direzione potrebbe prendere un simile genere umano, che ha spezzato del tutto il cuore di Dio e rinunciato a Lui per cercare il maligno? È proprio per questa ragione che nessuno tenta di percepire l’ira di Dio, che nessuno cerca il cammino che compiace Dio o tenta di avvicinarsi a Lui e, ancor più, che nessuno prova a cogliere la Sua pena e il Suo dolore. Anche dopo aver udito la voce di Dio, l’uomo continua per la sua strada, continua ad allontanarsi da Lui, sottraendosi alla Sua grazia e cura ed evitando la Sua verità, preferendo vendersi a Satana, il nemico di Dio. E chi ha riflettuto sul modo in cui Dio tratterà questa umanità, che Lo disdegna del tutto, se l’uomo dovesse persistere nella sua ostinazione? Nessuno sa che la ragione dei ripetuti moniti ed esortazioni di Dio all’uomo è che Egli ha preparato nelle Sue mani delle catastrofi senza precedenti, che saranno insopportabili per la carne e per l’anima dell’uomo, non semplicemente una punizione della carne, ma saranno indirizzate all’anima dell’uomo. C’è una cosa che devi sapere: che tipo di ira scatenerà Dio quando il Suo piano andrà a monte e i Suoi moniti ed esortazioni non verranno ripagati? Sarà diversa da qualunque cosa un essere creato abbia mai sperimentato o conosciuto. Perciò dico che queste catastrofi sono senza precedenti e non si ripeteranno mai. Poiché il piano di Dio è creare l’umanità solo questa volta e salvarla solo questa volta. Questa è la prima volta, e anche l’ultima. Pertanto nessuno può cogliere le scrupolose intenzioni e la fervida attesa con cui Egli salva questa volta il genere umano.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio è la sorgente della vita dell’uomo”

Dio ha creato questo mondo e vi ha introdotto l’uomo, un essere vivente cui ha concesso la vita. A sua volta, l’uomo è arrivato ad avere genitori e parenti, e non è più stato solo. Fin da quando ha posato gli occhi sul mondo materiale, è stato destinato a esistere all’interno dell’ordinamento di Dio. È l’alito di vita di Dio che sostiene ogni singolo essere vivente per tutta la crescita, fino all’età adulta. Durante questo processo, nessuno si accorge che l’uomo esiste e cresce sotto la cura di Dio; anzi, si crede che cresca sotto la grazia dell’educazione dei genitori e che sia l’istinto vitale a dettarne la crescita. Questo, perché l’uomo non sa chi gli abbia concesso la vita o da dove essa sia venuta, né tantomeno come l’istinto della vita crei miracoli. Sa soltanto che il cibo è la base su cui la vita continua, che la perseveranza è la sorgente dell’esistenza della sua vita e che le convinzioni nella sua mente sono il capitale da cui dipende la sua sopravvivenza. Della grazia e della provvista di Dio, l’uomo è totalmente ignaro; in questa maniera, spreca la vita da Lui concessagli… Nemmeno una singola persona, di cui Dio Si prende cura giorno e notte, si fa carico di adorarLo. Come da Lui pianificato, Dio continua solo a operare sull’uomo, verso il quale non vi è alcuna aspettativa. Lo fa nella speranza che, un giorno, l’uomo si svegli dal suo sogno e improvvisamente comprenda il valore e il significato della vita, il prezzo che Dio ha pagato per tutto ciò che gli ha dato, e il fervore con cui desidera disperatamente che l’essere umano torni da Lui. Nessuno ha mai indagato i segreti che riguardano l’origine e la prosecuzione della vita umana. Soltanto Dio, che comprende tutto ciò, sopporta silenziosamente la ferita e i colpi infertiGli dall’uomo, che da Lui ha ricevuto ogni cosa, ma non Gli è grato. L’uomo gode di tutto ciò che la vita porta come qualcosa di ovvio e, analogamente, è “una cosa ovvia” che Dio venga tradito, dimenticato e fatto oggetto di estorsione dall’essere umano. Può essere che il piano di Dio sia davvero così importante? Che l’uomo, questo essere vivente venuto dalla mano di Dio, sia davvero così importante? Il piano di Dio è sicuramente importante; tuttavia, questo essere vivente creato dalla mano di Dio esiste nell’interesse del Suo piano. Pertanto Dio non può mandare a monte il Suo piano a causa dell’odio per questa razza umana. È per il bene del Suo piano e per il respiro che Egli ha esalato che Dio sopporta tutti i tormenti, non per la carne dell’uomo, ma per la sua vita. Lo fa per riprenderSi non la carne dell’uomo, bensì la vita che gli ha infuso con il Suo soffio. È in questo che consiste il Suo piano.

Tutti coloro che vengono al mondo devono attraversare la vita e la morte, e la maggior parte di loro ha attraversato il ciclo della morte e della rinascita. Coloro che sono in vita presto moriranno, e i morti presto torneranno. Tutto questo è il corso della vita, predisposto da Dio per ciascun essere vivente. Tuttavia questo corso e questo ciclo sono proprio il fatto che Dio desidera che l’uomo veda: il fatto che la vita da Lui concessa all’uomo sia infinita, affrancata dalla fisicità, dal tempo o dallo spazio. Tale è il mistero della vita concessa all’uomo da Dio e la prova che essa è venuta da Lui. Benché molti possano non credere che la vita dell’uomo abbia avuto origine da Dio, l’uomo gode inevitabilmente di tutto ciò che viene da Lui, a prescindere che creda nella Sua esistenza o che la neghi. Se, un giorno, Egli dovesse avere un ripensamento improvviso e desiderasse rivendicare tutto ciò che esiste nel mondo e riprenderSi la vita che ha dato, non ci sarebbe più nulla. Dio usa la Sua vita per provvedere a tutte le cose, sia viventi sia prive di vita, mantenendo tutto in buon ordine grazie alla Sua potenza e autorità. Questa è un fatto che nessuno può concepire o comprendere e questi fatti incomprensibili sono la manifestazione stessa e la prova della forza vitale di Dio. Ora lascia che ti confidi un segreto: la grandezza e il potere della vita di Dio sono insondabili per qualunque essere creato. È così ora, come era in passato, e così sarà nel tempo che verrà. Il secondo segreto che svelerò è questo: la sorgente della vita viene da Dio per tutte le creature; per quanto esse possano essere diverse nella forma o nella struttura di vita, e qualunque tipo di essere vivente tu sia, nessuna creatura può opporsi al percorso di vita stabilito da Dio. In ogni caso, desidero solo che l’uomo comprenda questo: senza la cura, la protezione e la provvista di Dio, l’essere umano non può ricevere tutto ciò che doveva ricevere, per quanto diligentemente ci provi o per quanto assiduamente lotti. Senza la provvista di vita proveniente da Dio, l’uomo perde il valore del vivere e il significato della vita. Come potrebbe Dio permettere all’uomo, che spreca frivolamente il valore della Sua vita, di essere così spensierato? Come ho detto prima: non dimenticare che Dio è la sorgente della tua vita. Se l’uomo non riesce ad apprezzare tutto ciò che Dio ha concesso, non solo Egli Si riprenderà tutto ciò che ha dato all’inizio, ma Si farà ripagare dall’uomo con il doppio del prezzo di tutto ciò che ha donato.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio è la sorgente della vita dell’uomo”

L’umanità, essendosi allontanata dalla provvista di vita dell’Onnipotente, è ignara dello scopo dell’esistenza, ma nonostante ciò teme la morte. Gli uomini sono senza aiuto e senza nulla a cui affidarsi, ma ancora riluttanti a chiudere gli occhi, si forzano a sorreggere i loro sacchi di carne, privi di qualsiasi sentimento spirituale, e portano avanti un’esistenza ignobile in questo mondo. Tu vivi in questo modo, senza speranza, come fanno gli altri, senza scopo. Soltanto il Santo della leggenda salverà le persone che, gemendo nel mezzo della sofferenza, bramano disperatamente il Suo arrivo. Tale credenza è rimasta a lungo irrealizzata in coloro che sono privi di consapevolezza. Nonostante ciò, loro la bramano ancora così. L’Onnipotente ha pietà di questi uomini che hanno sofferto profondamente; allo stesso tempo prova avversione per queste persone del tutto prive di consapevolezza, perché deve aspettare troppo a lungo prima di ricevere una risposta da loro. Egli vuole cercare, cercare il tuo cuore e il tuo spirito, e portarti acqua e cibo affinché ti svegli e non abbia più sete e fame. Quando sei stanco e inizi a sentire il cupo squallore di questo mondo, non sentirti smarrito, non piangere. Dio Onnipotente, l’Osservatore, abbraccerà il tuo arrivo in qualunque momento. Veglia al tuo fianco. Aspetta che torni indietro, attendendo il giorno in cui, d’un tratto, recupererai la memoria: quando ti renderai conto che sei venuto da Dio e che in un momento imprecisato hai smarrito la strada, che in un momento imprecisato hai perso conoscenza lungo il cammino e che in un momento imprecisato hai avuto un “padre”; quando ti renderai conto, inoltre, che l’Onnipotente ha sempre vegliato, aspettando il tuo ritorno per un periodo molto, molto lungo. Egli brama disperatamente, aspettando una replica senza alcuna risposta. Il Suo continuare a vegliare è inestimabile ed è per il bene del cuore e dello spirito umani. Forse il Suo vegliare è infinito, o forse è giunto al termine, ma dovresti sapere dove esattamente sono il tuo cuore e il tuo spirito in questo momento.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Il sospiro dell’Onnipotente”

Pagina precedente: 3. I credenti cattolici ascoltano i preti, i preti ascoltano i vescovi e i vescovi ascoltano il Papa. Non importa quanto bene testimoni l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, a meno che il Papa e i sacerdoti non annunciano l’arrivo del Signore, noi non possiamo accettarlo; noi cattolici ascoltiamo i preti e il Papa.

Pagina successiva: 2. Poiché non hanno visto Dio, alcuni affermano che nel mondo non esiste alcun Dio, mentre altri sfruttano le loro esperienze personali per testimoniare l’esistenza di Dio. Noi non sappiamo se davvero esista un Dio, e allora come possiamo stabilire se esista o no?

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