1. I disastri si stanno abbattendo frequentemente in tutto il mondo e mano a mano vanno ad intensificarsi, annunciando l’arrivo degli ultimi giorni. La Bibbia dice: “La fine di tutte le cose è vicina” (1 Pietro 4:7). È noto a tutti noi che quando il Signore tornerà negli ultimi giorni, ricompenserà il bene e punirà il male, determinando la fine delle persone. Quindi, come Dio ricompenserà il bene e punirà il male, e come determinerà la fine delle persone?
Parole di Dio attinenti:
Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole di Dio è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente la miriade delle genti e di perfezionare coloro che Lo amano sinceramente. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Gli ultimi giorni sono già arrivati. Tutte le cose sono classificate in base al loro tipo e divise in diverse categorie secondo le loro diverse qualità. È esattamente questo il momento in cui Dio rivela l’esito e la destinazione delle persone. Se esse non sperimentano il castigo e il giudizio, allora la loro ribellione e la loro ingiustizia non possono essere esposte. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito di tutte le cose. Gli individui mostrano il loro vero volto unicamente quando sono castigati e giudicati. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutte le persone saranno classificate in base al proprio tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito di tutte le cose, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e la miriade delle genti si arrenda al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione delle persone ha raggiunto il suo culmine e la loro ribellione è estremamente grave, solo l’indole giusta di Dio, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente le persone e renderle complete, e di rivelare il male, e così tutti gli ingiusti saranno severamente puniti.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “La visione dell’opera di Dio (3)”
Lo scopo dell’opera di castigo e di giudizio di Dio è, in essenza, purificare l’umanità, in vista del suo definitivo giorno di riposo; altrimenti, nessun essere umano potrebbe essere classificato in base al proprio tipo o entrare nel riposo. Quest’opera è il solo percorso che l’umanità ha per entrare nel riposo. Solo l’opera di purificazione di Dio purificherà l’umanità dalla sua ingiustizia, e solo la Sua opera di castigo e di giudizio smaschererà gli elementi ribelli all’interno dell’umanità, distinguendo così coloro che possono essere salvati da coloro che non possono esserlo, e coloro che rimarranno da coloro che non rimarranno. Quando quest’opera sarà compiuta, le persone a cui sarà consentito di rimanere verranno tutte purificate ed entreranno in un regno più elevato di umanità in cui godranno di una seconda e più splendida vita umana sulla terra; in altre parole, entreranno nel loro giorno del riposo umano e vivranno insieme a Dio. Quanto a coloro che non possono rimanere, dopo essere stati sottoposti al castigo e al giudizio, la loro vera natura verrà interamente rivelata, dopo di che saranno tutti distrutti e, al pari di Satana, non sarà più concesso loro di continuare a vivere sulla terra. L’umanità del futuro non annovererà più persone di questo tipo; simili persone non sono idonee a entrare nella terra del riposo finale, né a partecipare al giorno del riposo che Dio e l’umanità condivideranno, poiché sono oggetto della punizione e sono persone malevole e ingiuste. Sono state redente una volta, e sono state anche giudicate e castigate; un tempo hanno anche offerto manodopera per Dio. Tuttavia, quando arriverà l’ultimo giorno, verranno comunque eliminate e distrutte per la loro malvagità e a motivo della loro ribellione e incapacità di essere redente; non verranno più in esistenza nel mondo del futuro e non vivranno più all’interno della razza umana del futuro. Che si tratti di spiriti dei morti o di persone che ancora vivono nella carne, tutti i malfattori e tutti coloro che non sono stati salvati saranno distrutti non appena i santificati dell’umanità entreranno nel riposo. Per quanto riguarda questi spiriti ed esseri umani che compiono malefatte, o gli spiriti dei giusti e coloro che praticano la giustizia, indipendentemente da quale sia l’epoca a cui appartengono, alla fine tutti coloro che sono malevoli verranno distrutti e tutti coloro che sono giusti sopravvivranno. Che una persona o uno spirito riceva la salvezza non è interamente deciso in base all’opera dell’età finale, bensì è determinato dal fatto che si siano o meno opposti o ribellati a Dio. Le persone di un’età precedente che hanno compiuto il male e non hanno potuto essere salvate saranno indubbiamente oggetto di punizione, e quelle che, nell’età attuale, compiono il male e non possono essere salvate, saranno anch’esse sicuramente oggetto della punizione. Gli esseri umani vengono classificati in base al bene e al male, non in base all’epoca in cui vivono. Una volta così classificati, non saranno immediatamente puniti o ricompensati; invece, Dio compirà la Sua opera di punire i malvagi e ricompensare i buoni solo dopo aver portato a termine la Sua opera di conquista degli ultimi giorni. In effetti, Egli ha distinto gli esseri umani in buoni e malvagi fin da quando ha intrapreso la Sua opera di salvezza dell’umanità. Semplicemente, Egli premierà i giusti e punirà i malevoli soltanto dopo che avrà terminato la Sua opera; non li dividerà in categorie al completamento della Sua opera per poi accingersi immediatamente al compito di punire i malvagi e ricompensare i buoni. Piuttosto, questo compito verrà svolto solo quando la Sua opera sarà interamente completata. L’unico scopo dietro all’opera finale di Dio di punire il male e di ricompensare il bene è quello di purificare completamente tutti gli esseri umani, così che Egli possa condurre nel riposo eterno un’umanità interamente santificata. Questa fase della Sua opera è la più cruciale; è la fase finale dell’intera Sua opera di gestione. Se Dio non distruggesse i malevoli e invece permettesse loro di rimanere, allora tutta l’umanità non potrebbe ancora entrare nel riposo e Dio non potrebbe condurla in un regno migliore. Tale opera non sarebbe completamente terminata. Quando la Sua opera sarà terminata, l’intera umanità sarà interamente santificata; solo in questo modo Dio potrà vivere serenamente nel riposo.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”
Questo è il tempo in cui determino l’esito per ciascuna persona, non la fase nella quale ho cominciato a operare sull’uomo. Scrivo nel Mio registro, una per una, le parole e le azioni di ciascuna persona, il corso del suo seguirMi, i suoi attributi intrinseci e come si è comportata in definitiva. Così, a prescindere da che tipo di persona si tratti, nessuno sfuggirà alla Mia mano, e tutti saranno classificati in base al loro tipo secondo la Mia assegnazione. Determino la destinazione di ciascuna persona non in base all’età, all’anzianità, alla quantità di sofferenza e tanto meno al grado in cui suscita compassione, ma in base al fatto che possieda la verità o no. Non avviene altra scelta se non questa. Dovete rendervi conto che tutti coloro che non seguono la volontà di Dio saranno puniti senza eccezione. Questo è qualcosa che nessuna persona può cambiare. Pertanto, tutti coloro che vengono puniti lo sono a motivo della giustizia di Dio e come punizione delle loro numerose azioni malvagie.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Prepara sufficienti buone azioni per la tua destinazione”
Prima che l’umanità entri nel riposo, se ogni tipo di persona verrà punita o ricompensata sarà determinato in base al fatto che abbia ricercato la verità, conosca Dio e sia capace di sottomettersi al Dio visibile. Coloro che hanno offerto manodopera al Dio visibile e, pur tuttavia, non Lo conoscono e non si sottomettono a Lui, non possiedono la verità. Tali persone sono malfattori, e in quanto tali saranno senza dubbio soggette alla punizione; inoltre saranno punite in conformità alle loro malefatte. Dio esiste perché gli esseri umani credano in Lui, ed è anche degno della loro sottomissione. Coloro che hanno fede solo nel Dio vago e invisibile sono persone che non credono in Dio e sono incapaci di sottomettersi a Lui. Se tali persone non riusciranno ancora a credere nel Dio visibile entro il tempo in cui la Sua opera di conquista sarà conclusa, e continueranno a ribellarsi e a opporsi al Dio visibile che è nella carne, allora tali “vaghisti” diventeranno, senza dubbio alcuno, oggetti di distruzione. Lo stesso vale per alcuni tra voi: tutti quelli che riconoscono Dio incarnato a parole, ma non sono in grado di praticare la verità della sottomissione al Dio incarnato, dovranno alla fine essere eliminati e distrutti. Inoltre, tutti quelli che riconoscono il Dio visibile a parole e si nutrono della verità da Lui espressa eppure perseguono il Dio vago e invisibile, saranno ancor più oggetti di distruzione. Nessuna di tali persone potrà rimanere fino al tempo del riposo dopo che l’opera di Dio sarà giunta al termine, e nemmeno un singolo individuo simile a persone siffatte potrà rimanere fino al tempo del riposo. Le persone che sono demoni sono coloro che non praticano la verità; la loro essenza consiste nell’opporsi e ribellarsi a Dio e non hanno la minima intenzione di sottomettersi a Lui. Tali persone verranno tutte distrutte. Che tu abbia la verità e che tu opponga resistenza a Dio dipende dalla tua essenza, non dalla tua apparenza o dal tuo occasionale modo di parlare e di agire. È l’essenza di un individuo a determinare se questi verrà distrutto o meno; ciò viene deciso conformemente all’essenza rivelata dal suo comportamento e dal suo perseguimento della verità. Tra tutte le persone che svolgono un lavoro e ne eseguono la medesima quantità, coloro la cui essenza dell’umanità è buona e che possiedono la verità sono le persone cui verrà concesso di rimanere, mentre coloro la cui essenza dell’umanità è malvagia e che si ribellano al Dio visibile sono coloro che saranno oggetto di distruzione.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”
Il criterio in base al quale gli esseri umani giudicano gli altri è fondato sul loro comportamento; coloro il cui comportamento è buono sono giusti, mentre coloro il cui comportamento è abominevole sono malevoli. La misura in base alla quale Dio valuta l’uomo è fondata sul fatto che la sua essenza si sottometta a Lui o meno; colui che si sottomette a Dio è una persona giusta, mentre chi non lo fa è un nemico e una persona malevola, indipendentemente dal fatto che il comportamento di questa persona sia buono o cattivo, e indipendentemente dal fatto che ciò che tale persona afferma sia giusto o sbagliato. Alcune persone vogliono usare le buone azioni per ottenere una buona destinazione futura e altre vogliono usare dei bei discorsi per accaparrarsi una buona destinazione. Tutti credono erroneamente che Dio determini l’esito delle persone dopo aver osservato il loro comportamento o aver ascoltato i loro discorsi; di conseguenza, molte persone vorrebbero approfittare di questo per indurre Dio con l’inganno a concedere loro grazia momentanea. Nel futuro, le persone che sopravvivranno in uno stato di riposo avranno tutte sopportato il giorno della sofferenza e reso testimonianza a Dio; saranno tutte persone che hanno compiuto il loro dovere e si sono deliberatamente sottomesse a Dio. A coloro che desiderano soltanto servirsi dell’opportunità di prestare servizio con l’intenzione di evitare di praticare la verità non sarà permesso rimanere. Dio possiede standard adeguati per disporre l’esito di ogni individuo; Egli non prende tali decisioni semplicemente in base alle parole e alla condotta di ciascuno, né in base al comportamento tenuto solo per un certo periodo di tempo. Egli non sarà assolutamente indulgente nei confronti delle malefatte di alcuno per via del suo passato servizio per Lui, né risparmierà alcuno dalla morte a causa di un periodo di tempo trascorso a spendersi per Lui. Nessuno può evitare la punizione per la propria malvagità e nessuno può tenere nascosta la propria condotta malvagia per evitare i tormenti della distruzione. Se le persone riescono a compiere effettivamente il loro dovere, significa che sono eternamente leali a Dio e non cercano ricompense, indipendentemente dal fatto che ricevano benedizioni o subiscano disgrazie. Se le persone sono leali a Dio quando vedono delle benedizioni, ma perdono la propria lealtà quando non ne vedono, e se queste persone, che una volta offrivano lealmente manodopera a Dio, alla fine sono ancora incapaci di rendere testimonianza a Dio o di compiere i doveri che spettano loro, allora tali persone saranno comunque oggetto di distruzione. In breve, le persone malevole non possono sopravvivere per l’eternità, né possono entrare nel riposo; solo i giusti sono i padroni del riposo.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”
Il fatto che si ricevano benedizioni o si subiscano avversità è determinato dalla propria essenza e non da qualsiasi comune essenza che si possa condividere con altri. Nel Regno semplicemente non c’è posto per questo tipo di detti o di regole. Se alla fine una persona sarà in grado di sopravvivere, è perché ha soddisfatto i requisiti di Dio, e se alla fine non sarà in grado di rimanere fino al tempo del riposo, è perché si è ribellata a Dio e non ha soddisfatto i Suoi requisiti. Tutti hanno un’adeguata destinazione, determinata in base all’essenza di ciascun individuo e che non ha assolutamente nulla a che fare con altre persone. Le azioni malvagie di un figlio non possono ricadere sui suoi genitori, né la sua giustizia può essere condivisa con i suoi genitori. Le azioni malvagie di un genitore non possono ricadere sui suoi figli, e la sua giustizia non può essere condivisa con i suoi figli. Ognuno porta il peso dei propri peccati e ognuno gode delle proprie benedizioni. Nessuno può prendere il posto di un altro. Questa è giustizia. Dal punto di vista dell’uomo, se i genitori ricevono benedizioni, altrettanto accade ai loro figli, e se i figli commettono il male, i loro genitori devono espiare quei peccati. Questa è la prospettiva umana e il modo dell’uomo di fare le cose; non è la prospettiva di Dio. L’esito di ciascuno è determinato in base all’essenza delle sue azioni ed è sempre determinato in modo appropriato. Nessuno può farsi carico dei peccati di un altro; e, a maggior ragione, nessuno può ricevere la punizione al posto di un altro. È qualcosa di assoluto. La cura amorevole di un genitore per i propri figli non significa che possa compiere azioni giuste al posto dei suoi figli, né il devoto affetto di un figlio nei confronti dei propri genitori significa che possa compiere azioni giuste al loro posto. Questo è il reale significato delle parole: “Allora due saranno nel campo: l’uno sarà preso e l’altro lasciato; due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata”. Le persone non possono portare nel riposo i loro figli che compiono il male in virtù del profondo amore che hanno per loro, né qualcuno può portare nel riposo la propria moglie (o il proprio marito) in virtù delle proprie azioni giuste. Si tratta di una regola amministrativa; non si possono fare eccezioni per nessuno. Alla fine, gli operatori di giustizia sono operatori di giustizia, e i malfattori sono malfattori. Gli operatori di giustizia alla fine potranno sopravvivere, mentre i malfattori verranno distrutti. I santi sono santi; non sono sudici. I sudici sono sudici, e non vi è in loro una sola particella di santità. Gli individui che saranno distrutti sono tutti i malevoli e quelli che sopravvivranno sono tutti i giusti, anche se i figli dei malevoli compiono azioni giuste, e anche se i genitori dei giusti commettono atti malvagi. Non c’è relazione tra un marito credente e una moglie non credente, come non c’è alcuna relazione tra figli credenti e genitori non credenti; questi due tipi di persone sono totalmente incompatibili. Prima di entrare nel riposo, le persone hanno affetti familiari della carne, ma, una volta entrate nel riposo, non vi sarà più alcun affetto familiare della carne. Coloro che assolvono il proprio dovere e coloro che non lo compiono sono nemici; coloro che amano Dio e coloro che Lo odiano sono opposti gli uni agli altri. Coloro che entreranno nel riposo e coloro che saranno stati distrutti sono due tipi di esseri creati incompatibili. Gli esseri creati che compiono il loro dovere potranno sopravvivere, mentre le creature che non lo compiono verranno distrutte; inoltre, ciò durerà per l’eternità.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”
Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti consiglio di sottoporti con obbedienza al giudizio, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere approvato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre sdegnati da Dio. I loro peccati sono più gravi e più numerosi di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e sono a Lui ribelli. Queste persone, che non meritano nemmeno di offrire manodopera, riceveranno una punizione più severa e, inoltre, eterna. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà a parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Simili individui riceveranno la loro punizione per mezzo della punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non rivela esattamente l’indole giusta di Dio? Non è precisamente questo lo scopo di Dio nel giudicare e nel rivelare l’uomo? Dio manda coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni e permette che questi spiriti maligni distruggano i loro corpi carnali a proprio piacimento, e i corpi di costoro emanano l’odore di un cadavere. Tale è la loro punizione dovuta. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quegli sleali falsi credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori e, al momento opportuno, Egli li getta tra gli spiriti immondi così che questi lordino i loro corpi interi a proprio piacimento, e fa sì che costoro non si possano mai più reincarnare né rivedano mai la luce. Dio annovera tra i malevoli quegli ipocriti che prestano servizio per un certo tempo ma non rimangono leali fino alla fine, permettendo loro di sguazzare nel fango con le persone malevole e di formare con loro una banda di furfanti assortiti, e alla fine li distruggerà. Dio mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati leali a Cristo o non Gli hanno dedicato alcuno sforzo, e li distruggerà tutti al cambio dell’età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Dio annovera tra coloro che prestano servizio per il Suo popolo chiunque non sia mai stato sincero con Lui ma non ha scelta se non trattare con Lui superficialmente. Solo un numero limitato di tali persone sopravviverà, mentre la maggior parte sarà distrutta insieme a coloro che offrono una manodopera neppure all’altezza degli standard. Alla fine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono di un solo cuore e una sola mente con Lui, il Suo popolo e i Suoi figli, e coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Essi sono la cristallizzazione dell’opera di Dio. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie da Lui delineate, essi saranno annoverati tra le fila dei non credenti, e voi potete sicuramente immaginare quale sarà il loro esito. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; il cammino che selezionate è una scelta solamente vostra. Ciò che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non riesca a stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra misericordia per nessuno.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità”