4. Voi dite che, se non accogliamo l’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni, non saremo purificati e pertanto non saremo adatti a entrare nel regno di Dio. Noi non lo crediamo. Anche se siamo ancora capaci di peccare e siamo vincolati dalla carne, la Bibbia afferma chiaramente: “In un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati” (1 Corinzi 15:52). Noi crediamo nell’onnipotenza di Dio: un’unica Sua parola creò i cieli e la terra e tutte le cose, e un’unica Sua parola può fare risuscitare i morti. Quando Dio verrà, potrà trasformarci all’istante e innalzarci al regno dei cieli. Pertanto non ci serve che Dio Si incarni negli ultimi giorni, esprima la verità e compia l’opera di giudizio e purificazione.

Versetti biblici di riferimento:

“Infatti è giunto il tempo in cui il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio” (1 Pietro 4:17).

“Se uno ode le Mie parole e non le osserva, Io non lo giudico; perché Io non sono venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi Mi respinge e non riceve le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:47-48).

“Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13).

“Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. […] Santificali nella verità: la tua parola è verità. […] Per loro io santifico me stesso, affinché anch’essi siano santificati nella verità” (Giovanni 17:15-19).

Parole di Dio attinenti:

Dovreste essere in grado di capire la volontà di Dio e che la Sua opera non è semplice come la creazione del cielo e della terra e di tutte le cose. Il motivo è che l’opera odierna consiste nella trasformazione di chi è stato corrotto, di chi è estremamente insensibile, e nel purificare coloro che sono stati creati da Dio ma manipolati da Satana. Non si tratta della creazione di Adamo ed Eva, né tantomeno della creazione della luce o della creazione di piante e animali. Dio rende puro tutto ciò che è stato corrotto da Satana e lo riconquista, lo fa diventare Suo e parte della Sua gloria. Tale opera non è semplice come l’uomo immagina, non è semplice come la creazione del cielo e della terra e di tutte le cose o come l’opera tesa a maledire Satana e a farlo sprofondare nell’abisso. Piuttosto, consiste nel cambiare l’uomo, nel trasformare ciò che è negativo e che non Gli appartiene in qualcosa di positivo e che Gli appartiene. Questa è la verità alla base di questa fase dell’opera di Dio. Dovete rendervene conto ed evitare di semplificare eccessivamente le questioni. L’opera di Dio è diversa da qualsiasi opera ordinaria. La sua meraviglia e la sua saggezza non possono essere concepite dalla mente dell’uomo. Durante questa fase della Sua opera, Dio non crea tutte le cose ma non le distrugge nemmeno, trasforma invece tutta la Sua creazione e purifica tutte le cose che sono state contaminate da Satana. Di conseguenza, Dio intraprende un’opera di grande portata che costituisce il significato globale dell’opera di Dio. Da queste parole ti sembra che l’opera di Dio sia davvero così semplice?

Tratto da “L’opera di Dio è semplice come l’uomo la immagina?” in “La Parola appare nella carne”

I primi uomini erano nelle mani di Dio ma, a causa della tentazione e della corruzione di Satana, l’uomo fu legato da Satana e cadde nelle sue mani. Dunque, nell’opera di gestione di Dio, Satana divenne l’obiettivo da sconfiggere. Poiché il Maligno s’impossessò dell’uomo, e poiché l’uomo è il capitale utilizzato da Dio per eseguire tutta la gestione, per essere salvato deve essere strappato dalle mani di Satana, ovvero, dopo essere stato tenuto prigioniero dal Maligno, deve essere recuperato. Pertanto, Satana deve essere sconfitto attraverso dei cambiamenti nella vecchia indole dell’uomo, cambiamenti che ripristinano il senno originale dell’uomo. In questo modo, l’uomo che è stato fatto prigioniero può essere strappato dalle mani del Maligno. Se viene liberato dall’influenza e dalla schiavitù di Satana, allora quest’ultimo sarà umiliato, l’uomo infine recuperato e il Maligno sconfitto. E poiché è stato liberato dall’oscura influenza di Satana, alla fine dell’intera battaglia, l’uomo ne diverrà il bottino e il Maligno diverrà l’oggetto da punire, dopodiché l’intera opera di salvezza del genere umano sarà stata compiuta.

Tratto da “Ristabilire la vita normale dell’uomo e condurlo a una destinazione meravigliosa” in “La Parola appare nella carne”

Dio realizza la Sua opera in tutto l’universo. Tutti coloro che credono in Lui devono accettare e nutrirsi della Sua parola; nessuno può essere guadagnato da Dio attraverso l’osservazione dei segni e dei prodigi da Lui mostrati. Nel corso dei secoli, Dio ha sempre usato la parola per rendere perfetto l’uomo. Quindi non dovete dedicare tutta la vostra attenzione ai segni e ai prodigi, ma sforzarvi di essere resi perfetti da Dio. Nell’Età della Legge veterotestamentaria, Dio proferì delle parole, come fece Gesù nell’Età della Grazia. Dopo che Gesù ebbe detto molte parole, i successivi apostoli e discepoli condussero gli uomini a mettere in pratica i comandamenti emessi da Gesù, e sperimentarono secondo le parole e i principi espressi da Gesù. Negli ultimi giorni, Dio utilizza soprattutto la parola per rendere perfetto l’uomo. Non ricorre a segni e prodigi per opprimerlo o per convincerlo; ciò non può palesare la potenza di Dio. Se Dio mostrasse soltanto segni e prodigi, sarebbe impossibile rendere manifesta la realtà di Dio, e in tal modo Gli sarebbe impossibile perfezionare l’uomo. Dio non rende perfetto l’uomo tramite segni e prodigi, ma usa la parola per dissetarlo e pasturarlo, dopo che ha ottenuto assoluta obbedienza dall’uomo e questi ha raggiunto la conoscenza di Dio. Ecco lo scopo dell’opera che Dio compie e delle parole che proferisce. Dio non Si avvale di segni e prodigi per rendere perfetto l’uomo, impiega parole e usa diversi modi di operare per perfezionarlo. Che si tratti di raffinamento, trattamento, potatura o provvidenza delle parole, Dio parla da molti punti di vista diversi per rendere perfetto l’uomo, e per fornirgli una maggiore conoscenza dell’opera, della saggezza e della meraviglia di Dio. Quando l’uomo ha raggiunto la perfezione, nel momento in cui Dio conclude l’età negli ultimi giorni, allora sarà autorizzato a considerare segni e prodigi. Quando arrivi a conoscere Dio e sei in grado di obbedirGli, a prescindere da ciò che fa, nel vedere segni e prodigi non avrai più nozioni su di Lui. Al momento, la tua natura è corrotta e non sei capace di ubbidire in tutto a Dio: pensi di essere all’altezza di vedere segni e prodigi in questa condizione? Il momento in cui Dio mostra segni e prodigi è quando punisce l’uomo, e anche quando cambia e si conclude l’età. Quando viene svolta normalmente l’opera di Dio, Egli non mostra segni e prodigi. Mostrare segni e prodigi è estremamente facile per Lui, ma non è il principio dell’opera divina, né è l’obiettivo della gestione di Dio per l’uomo. Se l’uomo vedesse segni e prodigi, e se il corpo spirituale di Dio dovesse essere mostrato all’uomo, non crederebbero tutti in Dio? Ho già detto che un gruppo di vincitori è stato guadagnato dall’Oriente, vincitori provenienti dalla grande tribolazione. Qual è il significato di queste parole? Esse intendono dire che tali individui sono stati guadagnati solo con la vera ubbidienza, dopo aver subito il giudizio e il castigo, il trattamento, la potatura e ogni tipo di raffinamento. La fede di queste persone non è vaga e astratta, ma reale. Non hanno visto alcun segno, prodigio o miracolo; non parlano di norme e dottrine astruse, o intuizioni profonde; piuttosto, possiedono la realtà, le parole di Dio e una vera conoscenza della realtà divina. Tale gruppo non è forse capace di palesare la potenza di Dio? L’opera di Dio negli ultimi giorni è un’opera reale. Nell’epoca di Gesù, Egli non venne a rendere perfetto l’uomo, ma a redimerlo, e così ha mostrò alcuni miracoli per consentire alle persone di seguirLo. Egli, infatti, venne principalmente a completare l’opera della crocifissione e mostrare segni non faceva parte dell’opera del Suo ministero. Tali segni e prodigi rappresentavano ciò che andava fatto per rendere efficace la Sua opera; erano un qualcosa in più e non rappresentavano l’opera di tutta l’epoca. Durante l’Età della Legge veterotestamentaria, anche Dio mostrò alcuni segni e prodigi, ma l’opera che Dio realizza oggi è un’opera reale, nella quale non mostrerà di certo segni e prodigi per ora. Se mostrasse segni e prodigi, la Sua opera pratica finirebbe nel caos, ed Egli non sarebbe in grado di fare nient’altro. Se Dio dicesse di usare la parola per rendere perfetto l’uomo, ma mostrasse anche segni e prodigi, allora sarebbe chiaro se l’uomo creda in Lui veramente o meno? Dio non fa quindi tali cose. C’è troppa religiosità nell’uomo; Dio è venuto negli ultimi giorni per allontanare tutte le nozioni religiose e le cose soprannaturali dall’uomo e per fargli conoscere la realtà di Dio. Egli è venuto per eliminare l’immagine di un Dio che è astratta e fantasiosa, l’immagine di un Dio che, in altre parole, non esiste affatto. Dunque, l’unica cosa preziosa per te in questo momento è conoscere la realtà! La verità non presta attenzione a nulla. Quanta verità possiedi oggi? Tutto ciò che mostra segni e miracoli è Dio? Anche gli spiriti maligni possono mostrare segni e prodigi; sono tutti Dio? Nella sua fede in Dio, ciò che l’uomo ricerca è la verità, e ciò che persegue è la vita, anziché segni e prodigi. Questo dovrebbe essere l’obiettivo di tutti coloro che credono in Dio.

Tratto da “Tutto viene compiuto dalla parola di Dio” in “La Parola appare nella carne”

Cristo degli ultimi giorni utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzarne le parole e le azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che per l’uomo sono incomprensibili. Inoltre, consente all’uomo di individuare e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

L’opera di Dio in questa età consiste soprattutto nel fornire le parole per la vita dell’uomo; nella messa a nudo della natura e dell’essenza dell’uomo e della sua indole corrotta; e nell’eliminazione di concezioni religiose, di un pensiero feudale e antiquato, nonché della sapienza e cultura dell’uomo. Tutte queste cose devono essere purificate attraverso la loro messa a nudo per mezzo delle parole di Dio. Negli ultimi giorni, Dio usa parole, non segni o prodigi, per rendere l’uomo perfetto. Egli fa delle Sue parole lo strumento per smascherare l’uomo, per giudicarlo, castigarlo e renderlo perfetto affinché, nelle parole divine, arrivi a conoscere la saggezza e l’amabilità di Dio e a comprendere la Sua indole; affinché, attraverso le Sue parole, l’uomo scorga le Sue azioni.

Tratto da “Conoscere l’opera di Dio oggi” in “La Parola appare nella carne”

Nell’opera degli ultimi giorni la parola è più potente della manifestazione dei segni e dei prodigi e l’autorità della parola supera quella dei segni e dei prodigi. La parola svela tutta l’indole corrotta sepolta nel profondo del cuore dell’uomo. Non c’è modo per te di riconoscerla da solo. Quando verrà messo a nudo attraverso la parola, giungerai a scoprirla in modo spontaneo; non sarai in grado di negarla e sarai totalmente convinto. Non è questa l’autorità della parola? È questo il risultato ottenuto dall’opera della parola attualmente in corso. Pertanto, non è attraverso la guarigione della malattia e la cacciata dei demoni che l’uomo può essere pienamente salvato dai suoi peccati, né può essere reso del tutto completo dalla manifestazione dei segni e dei prodigi. L’autorità di guarire le malattie e di scacciare i demoni dà all’uomo soltanto la grazia, ma la sua carne appartiene ancora a Satana e l’indole satanica corrotta rimane ancora in lui. In altre parole, ciò che non è stato ripulito appartiene ancora al peccato e al sudiciume. Solo dopo essere stato mondato attraverso la parola egli può essere guadagnato da Dio ed essere santificato. Quando i demoni sono stati scacciati dall’uomo ed egli è stato redento, vuol dire solo che era stato strappato dalle mani di Satana e restituito a Dio. Tuttavia, senza essere mondato o trasformato da Dio, l’uomo corrotto rimane tale. In lui esistono ancora sudiciume, opposizione e insubordinazione; è ritornato a Dio solo attraverso la Sua redenzione, ma non ha la benché minima conoscenza di Dio ed è ancora capace di resisterGli e tradirLo. Prima che l’uomo fosse redento erano già stati insinuati in lui molti dei veleni di Satana e, dopo millenni di corruzione satanica, in lui si è consolidata una natura che resiste a Dio. Pertanto, quando è stato redento, non è stato altro che un caso di redenzione dell’uomo pagata a caro prezzo, ma senza che la natura velenosa che alberga in lui sia stata eliminata. L’uomo contaminato a quel modo deve subire un cambiamento prima di diventare degno di servire Dio. Attraverso quest’opera di giudizio e di castigo, l’uomo arriverà a conoscere appieno la sostanza sudicia e corrotta dentro di sé e sarà in grado di cambiare completamente e di diventare puro. Solo in questo modo può essere degno di tornare davanti al trono di Dio. Tutta l’opera compiuta in questo giorno serve a fare in modo che l’uomo possa essere mondato e cambiato; attraverso il giudizio e il castigo tramite la parola, e attraverso il raffinamento, egli può mondare la propria corruzione ed essere reso puro. Anziché considerare questa fase dell’opera la fase della salvezza, sarebbe più appropriato dire che è l’opera di purificazione. In verità, questa fase è anche quella della conquista, oltre ad essere la seconda fase dell’opera di salvezza. È attraverso il giudizio e il castigo della parola che l’uomo giunge ad essere guadagnato da Dio, ed è attraverso l’uso della parola per raffinare, giudicare e svelare che vengono rivelate in tutto e per tutto le impurità, le nozioni, le motivazioni e le aspirazioni individuali che albergano nel cuore dell’uomo. Per quanto l’uomo possa essere stato redento e perdonato per i suoi peccati, si può solo ritenere che Dio non Si sia ricordato le trasgressioni dell’uomo e non lo abbia trattato in base ad esse. Tuttavia, quando l’uomo, il quale vive in un corpo fatto di carne, non è stato liberato dal peccato, può solo continuare a peccare, rivelando all’infinito la sua indole satanica corrotta. Questa è la vita che conduce, un ciclo infinito di peccato e perdono. La maggior parte degli uomini non fa che peccare durante il giorno per confessarsi la sera. In questo modo, anche se il sacrificio per il peccato è eternamente efficace per l’uomo, non sarà in grado di salvarlo dal peccato. Solo metà dell’opera di salvezza è stata portata a termine, poiché l’uomo ha ancora un’indole corrotta. […] Non è facile per l’uomo acquisire consapevolezza dei suoi peccati; egli è incapace di riconoscere la sua natura profondamente radicata, e deve fare affidamento al giudizio della parola per ottenere questo risultato. Solo così è possibile che l’uomo cambi, a poco a poco, a partire da questo momento.

Tratto da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”

L’opera degli ultimi giorni consiste nel pronunciare parole. Grandi cambiamenti possono essere sortiti nell’uomo attraverso le parole. I cambiamenti sortiti ora in questi uomini in seguito alla loro accettazione di queste parole sono assai più consistenti di quelli sortiti negli uomini dopo la loro accettazione dei segni e dei prodigi dell’Età della Grazia, poiché nell’Età della Grazia i demoni sono stati scacciati dall’uomo con l’imposizione delle mani e la preghiera, ma l’indole corrotta è rimasta nell’uomo. Questi è stato guarito dalla malattia e perdonato per i suoi peccati, ma quanto ad essere mondato della sua corrotta indole satanica, quest’opera doveva ancora essere compiuta. L’uomo è stato salvato e perdonato per i suoi peccati solo grazie alla fede, ma la sua natura peccaminosa non è stata estirpata e rimaneva dentro di lui. I peccati dell’uomo sono stati perdonati attraverso Dio incarnato, ma ciò non significa che egli non avesse più in sé alcuna forma di peccato. È stato possibile perdonare i peccati dell’uomo attraverso il sacrificio offerto per il peccato, ma quanto a come impedire che l’uomo peccasse ancora e a come si potesse definitivamente estirpare e trasformare la sua natura peccaminosa, non c’era modo di risolvere questo problema. I peccati dell’uomo sono stati perdonati, e ciò è accaduto grazie all’opera della crocifissione di Dio, ma l’uomo ha continuato a vivere nella vecchia, corrotta indole satanica. Stando così le cose, l’uomo doveva essere completamente salvato dalla sua corrotta indole satanica perché la sua natura peccaminosa potesse essere definitivamente estirpata per mai più rispuntare, permettendo così la trasformazione della sua indole. A tale scopo era necessario che l’uomo comprendesse il cammino della crescita nella vita, che comprendesse la via della vita e il modo per cambiare la propria indole. Inoltre era necessario che agisse in conformità a questo cammino, cosicché la sua indole potesse cambiare gradualmente ed egli potesse vivere nello splendore della luce per fare ogni cosa in conformità alla volontà di Dio, per poter scacciare la propria indole satanica corrotta e liberarsi dall’influsso satanico delle tenebre, emergendo così pienamente dal peccato. Solo allora l’uomo riceverà la salvezza completa.

Tratto da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”

Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, né sarebbe in grado di trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà.

Tratto da “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente: 3. Quando il Signore Gesù fu crocifisso, disse: “È compiuto!” (Giovanni 19:30), il che dimostra che l’opera di salvezza di Dio per l’umanità era completa. Da quando crediamo nel Signore Gesù i nostri peccati sono già stati perdonati e siamo stati giustificati per fede. Quando il Signore viene saremo innalzati direttamente nel Regno dei Cieli. Perché Dio deve ancora esprimere la verità e svolgere l’opera di giudizio e di purificazione dell’uomo?

Pagina successiva: 5. Voi testimoniate che il Signore è ritornato per compiere l’opera di giudizio negli ultimi giorni, ma il Signore Gesù disse: “Perché se non Me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma se Me ne vado, Io ve lo manderò. Quando sarà venuto, convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio” (Giovanni 16:7-8). Noi crediamo che dopo la risurrezione e l’ascensione del Signore Gesù lo Spirito Santo discese per compiere la Sua opera sull’uomo durante la Pentecoste, convincendo l’uomo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. Se noi confessiamo i nostri peccati e ci pentiamo dinanzi al Signore, saremo rimproverati e disciplinati dallo Spirito Santo, e questo sarà il nostro giudizio per opera del Signore. Che differenza c’è di preciso tra l’opera di giudizio negli ultimi giorni di cui parlate e l’opera del Signore Gesù?

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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