1. Voi dite che gli esseri umani possono essere purificati e salvati definitivamente solo se accolgono l’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni. Noi non lo crediamo. Dice la Bibbia: “Infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati” (Romani 10:10). “Non c’è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù” (Romani 8:1). Ci sono già stati perdonati i peccati e siamo giustificati per fede credendo nel Signore Gesù. Siamo già stati salvati una volta per tutte e quando ritornerà il Signore verremo condotti direttamente in cielo. Perché allora voi dite che per essere salvati definitivamente dobbiamo accogliere l’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni?

Versetti biblici di riferimento:

“Non chiunque Mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi segue la volontà del Padre Mio che è ne’ cieli” (Matteo 7:21).

“Siate dunque santi, perché Io sono santo” (Levitico 11:45).

“Infatti, se persistiamo nel peccare volontariamente dopo aver ricevuto la conoscenza della verità, non rimane più alcun sacrificio per i peccati, rimangono una terribile attesa del giudizio e l’ardor d’un fuoco che divorerà gli avversari” (Ebrei 10:26-27).

“In verità, in verità vi dico che chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. Ora lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figlio vi dimora per sempre” (Giovanni 8:34-35).

“Così anche Cristo, dopo essere stato offerto una volta sola per portare i peccati di molti, apparirà una seconda volta, senza peccato, a coloro che lo aspettano per la loro salvezza” (Ebrei 9:28).

Parole di Dio attinenti:

All’epoca, l’opera di Gesù era finalizzata alla redenzione di tutta l’umanità. I peccati di tutti coloro che credevano in Lui venivano perdonati; bastava credere in Lui perché Egli ti redimesse; ovvero, se credevi in Lui, non appartenevi più al peccato, venivi liberato dai tuoi peccati. Questo è ciò che significava essere salvati ed essere giustificati dalla fede. Eppure, in coloro che credevano permaneva ancora ciò che era ribelle e contrario a Dio e che doveva lentamente essere rimosso. La salvezza non significava che l’uomo fosse stato completamente guadagnato da Gesù, bensì che l’uomo non si trovava più sotto il dominio del peccato, ossia che gli erano stati perdonati i peccati. Bastava che tu credessi per non essere più schiavo del peccato.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “La visione dell’opera di Dio (2)”

Un peccatore come voi, che è stato semplicemente redento ma non cambiato o perfezionato da Dio, è in grado di essere in linea con le Sue intenzioni? Per te, che hai ancora il tuo vecchio io, è vero che sei stato salvato da Gesù e non appartieni al peccato grazie alla salvezza di Dio, ma questo non dimostra che tu non sia peccaminoso o impuro. Come puoi essere santificato se non sei stato trasformato? Dentro di te sei pieno di impurità, sei egoista e meschino, eppure vuoi ancora discendere insieme a Gesù; aspetta e spera! Hai mancato una fase nella tua fede in Dio: sei stato solamente redento, ma non trasformato. Perché tu sia in linea con le intenzioni di Dio, l’opera di trasformarti e di purificarti deve essere compiuta personalmente da Lui; altrimenti non potrai mai essere santificato, perché sei stato solo redento. Di conseguenza non sarai qualificato per godere delle buone benedizioni insieme a Dio, perché hai mancato una fase nella Sua opera di gestione dell’uomo, ossia la fase cruciale della trasformazione e del perfezionamento. Tu, un peccatore che è appena stato redento, non puoi pertanto ricevere direttamente l’eredità di Dio.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Riguardo agli appellativi e all’identità”

Benché Gesù sia giunto tra gli uomini e abbia compiuto molte opere, ha soltanto completato l’opera di redenzione di tutta l’umanità ed è servito come sacrificio espiatorio dell’uomo; Egli, però, non l’ha liberato da tutta la sua indole corrotta. Salvare pienamente l’uomo dall’influenza di Satana ha richiesto non solo che Gesù diventasse il sacrificio espiatorio e Si facesse carico dei peccati dell’uomo, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera ancora maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole corrotta da Satana. E così, dopo che l’uomo è stato perdonato per i suoi peccati, Dio Si è fatto di nuovo carne per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, opera che ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che si sottomettono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e otterranno la verità, la via e la vita.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Prefazione”

Prima che l’uomo fosse redento erano già stati insinuati in lui molti dei veleni di Satana e, dopo millenni di corruzione satanica, ha in sé una natura che si oppone a Dio. Pertanto, quando è stato redento, non è stato altro che un caso di redenzione. Vale a dire, l’uomo viene comprato a caro prezzo, ma senza che la natura velenosa che alberga in lui sia stata eliminata. L’uomo così sudicio deve subire un cambiamento prima di diventare degno di servire Dio. Attraverso quest’opera di giudizio e di castigo, l’uomo arriverà a conoscere appieno l’essenza sudicia e corrotta dentro di sé e sarà in grado di cambiare completamente e di essere purificato. Solo in questo modo può essere degno di tornare davanti al trono di Dio. Tutta l’opera compiuta in questo giorno serve a fare in modo che l’uomo possa essere purificato e cambiato; attraverso il giudizio e il castigo della parola, e attraverso il raffinamento, egli può liberarsi della propria corruzione ed essere purificato. Anziché considerare questa fase dell’opera la fase della salvezza, sarebbe più appropriato dire che è l’opera di purificazione. In verità, questa fase è anche l’opera di conquista e anche la seconda fase dell’opera di salvezza. È attraverso il giudizio e il castigo della parola che l’uomo giunge ad essere guadagnato da Dio, ed è attraverso l’affinamento, il giudizio e lo smascheramento da parte della parola che vengono rivelate in tutto e per tutto le impurità, le nozioni, le motivazioni e le speranze personali che albergano nel cuore dell’uomo. Sebbene l’uomo sia stato redento e perdonato per i suoi peccati, si può solo ritenere che Dio non ricordi le trasgressioni dell’uomo e non lo tratti in base a esse. Tuttavia, quando l’uomo, il quale vive in un corpo fatto di carne, non è stato liberato dal peccato, può solo continuare a peccare, rivelando all’infinito la sua indole satanica corrotta. Questa è la vita che conduce, un ciclo infinito di peccato e perdono. La maggior parte degli uomini pecca di giorno e si confessa di sera. In questo modo, anche se il sacrificio per il peccato è eternamente efficace per l’uomo, non sarà in grado di salvarlo dal peccato. Solo metà dell’opera di salvezza è stata portata a termine, poiché l’uomo ha ancora un’indole corrotta. […] Non è facile per l’uomo acquisire consapevolezza dei suoi peccati; egli non ha modo di riconoscere la sua natura profondamente radicata, e deve fare affidamento sul giudizio mediante la parola per ottenere questo risultato. Solo così è possibile che l’uomo possa essere gradualmente trasformato da quel momento in poi.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”

L’opera degli ultimi giorni consiste nel pronunciare parole. Grandi cambiamenti possono essere sortiti nell’uomo attraverso le parole. I cambiamenti sortiti ora in queste persone in seguito alla loro accettazione di queste parole sono assai più grandi di quelli sortiti nelle persone dopo la loro accettazione dei segni e dei prodigi nell’Età della Grazia, poiché nell’Età della Grazia i demoni sono stati scacciati dall’uomo con l’imposizione delle mani e la preghiera, ma l’indole corrotta è rimasta nell’uomo. Questi è stato guarito dalla malattia e perdonato per i suoi peccati, ma quanto a come esattamente poter essere liberato dell’indole corrotta satanica che è in lui, quest’opera doveva ancora essere compiuta su di lui. L’uomo è stato salvato e perdonato per i suoi peccati solo grazie alla fede, ma la sua natura peccaminosa non è stata estirpata e ha continuato a rimanere dentro di lui. I peccati dell’uomo sono stati perdonati attraverso l’incarnazione di Dio, ma ciò non significa che egli non avesse più in sé alcun peccato. È stato possibile perdonare i peccati dell’uomo attraverso il sacrificio per il peccato, ma quanto a come fare in modo che l’uomo non peccasse più e a come si potesse estirpare completamente e trasformare la sua natura peccaminosa, l’uomo non aveva modo di risolvere questo problema. I peccati dell’uomo sono stati perdonati, e ciò è accaduto grazie all’opera della crocifissione di Dio, ma l’uomo ha continuato a vivere nella vecchia indole satanica corrotta. Stando così le cose, l’uomo doveva essere completamente salvato dalla sua indole satanica corrotta perché la sua natura peccaminosa potesse essere completamente estirpata per mai più svilupparsi, permettendo così la trasformazione della sua indole. A tale scopo era necessario che l’uomo comprendesse il cammino della crescita nella vita, che comprendesse la via della vita e il cammino per cambiare la propria indole. Inoltre, richiedeva all’uomo di praticare in conformità a questo cammino, cosicché la sua indole potesse cambiare gradualmente ed egli potesse vivere nello splendore della luce, cosicché facesse ogni cosa in conformità alle intenzioni di Dio, potesse liberarsi della propria indole satanica corrotta e si affrancasse dall’influenza oscura di Satana, emergendo così pienamente dal peccato. Solo allora l’uomo riceverà la salvezza completa. All’epoca in cui Gesù stava compiendo la Sua opera, l’uomo Lo conosceva ancora in modo vago e poco chiaro. L’uomo aveva sempre creduto che fosse il figlio di Davide e Lo aveva proclamato un grande profeta, il Signore benevolo che redime i peccati dell’umanità. Alcuni, grazie alla loro fede, erano stati guariti solo toccando l’orlo della Sua veste; i ciechi erano riusciti a vedere e persino i morti erano potuti resuscitare. Tuttavia, l’uomo non era in grado di scoprire l’indole satanica corrotta profondamente radicata dentro di sé e non sapeva nemmeno come spogliarsene. L’uomo ha ricevuto molta grazia, come la pace e la felicità della carne, il fatto che la fede di un membro portasse la benedizione a un’intera famiglia, la guarigione dalla malattia e così via. Il resto consisteva nelle sue buone azioni e nel suo aspetto devoto; chi riusciva a vivere sulla base di queste cose era considerato un credente accettabile. Solo i credenti di questo tipo potevano accedere al paradiso dopo la morte, ossia essere salvati. Nel corso della loro vita, però, questi uomini non hanno compreso affatto la via della vita. Non facevano altro che commettere peccati e poi confessarli seguendo un ciclo continuo, senza un percorso per cambiare la loro indole: tale era lo stato dell’uomo nell’Età della Grazia. L’uomo ha ricevuto la completa salvezza? No! Dopo che quella fase dell’opera è giunta a compimento, dunque, restava ancora l’opera del giudizio e del castigo. Questa fase serve a purificare l’uomo attraverso la parola e a dargli così un cammino da seguire. Non sarebbe fruttuosa né significativa se proseguisse nella cacciata dei demoni, perché non riuscirebbe a estirpare la natura peccaminosa dell’uomo e l’uomo si fermerebbe solo al perdono dei peccati. Attraverso il sacrificio per il peccato, all’uomo sono stati perdonati i suoi peccati, poiché l’opera della crocifissione è già giunta al termine e Dio ha prevalso su Satana. Ma l’indole corrotta dell’uomo rimane ancora dentro di lui, l’uomo può ancora peccare e opporsi a Dio e Dio non ha guadagnato l’umanità. Ecco perché, in questa fase dell’opera, Dio usa la parola per smascherare l’indole corrotta dell’uomo in modo che egli pratichi in conformità al cammino appropriato. L’opera di questa fase è più significativa della precedente e anche più fruttuosa, perché ora è la parola a fornire direttamente la vita dell’uomo e a permettere che la sua indole sia completamente rinnovata; è una fase molto più completa dell’opera. Pertanto, l’incarnazione negli ultimi giorni ha completato il significato dell’incarnazione di Dio e ultimato del tutto il piano di gestione di Dio per la salvezza dell’uomo.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”

Pagina precedente: 8. Da duemila anni la fede dell’uomo nel Signore si fonda sulla Bibbia. Quando Dio Onnipotente ha avviato l’opera di giudizio negli ultimi giorni, tutti coloro che hanno accolto Dio Onnipotente si sono concentrati sulla lettura delle Sue parole e hanno raramente letto la Bibbia. Desidero sapere questo: quando si accoglie l’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni, come si può affrontare e usare correttamente la Bibbia?

Pagina successiva: 2. Abbiamo sempre creduto che ricevere il perdono dei peccati grazie alla nostra fede nel Signore Gesù significhi ottenere la grazia della salvezza, però voi dite che “essere salvati” non indica la vera salvezza. Allora che cosa significa di preciso essere salvati e che cosa significa essere salvati definitivamente? Qual è la differenza essenziale tra essere salvati ed essere salvati definitivamente?

Sei fortunato ad accederea questo sito Web,avrai l’opportunitàdi accogliere il Signoree trovare la via per sbarazzarti della sofferenza. Vuoi guadagnare questa benedizione di Dio?

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro

Connettiti con noi su WhatsApp