Come vengono ottenuti gli effetti della seconda fase dell’opera di conquista

Il lavoro dei servitori è stato la prima fase dell’opera di conquista. Oggi è la seconda fase dell’opera di conquista. Perché nell’opera di conquista si menziona anche il perfezionamento? Per porre un fondamento per il futuro. Oggi è la fase finale dell’opera di conquista; poi seguirà il tempo di sperimentare grandi tribolazioni, il quale segnerà ufficialmente l’inizio del perfezionamento dell’umanità. Ora il compito principale è la conquista, ma questa è anche la prima fase nel processo di perfezionamento. Ciò che questa prima fase comporta è il perfezionamento della conoscenza e della sottomissione da parte degli individui, le quali creano certamente una base per l’opera di conquista. Per essere perfezionato devi essere capace di rimanere saldo nel mezzo delle tribolazioni future e dedicare tutto te stesso alla diffusione della prossima fase dell’opera; ecco cosa significa essere perfezionati, e questo tempo è anche quello in cui le persone vengono interamente guadagnate da Dio. Oggi stiamo parlando di essere conquistati, che include anche il parlare di essere perfezionati. Ma l’opera svolta oggi è la base per il perfezionamento futuro; per essere perfezionate, le persone devono sperimentare le tribolazioni, e questo sperimentare le tribolazioni deve avere come base l’essere conquistate. Se le persone sono prive del fondamento attuale, se non sono del tutto conquistate, risulterà difficile per loro rimanere salde durante la fase successiva dell’opera. Il solo essere conquistate non è l’obiettivo finale: è soltanto una fase della testimonianza a Dio di fronte a Satana. L’obiettivo finale consiste nell’essere perfezionati; se non vieni perfezionato, puoi essere considerato irrecuperabile. Solo quando in futuro affronterai le tribolazioni si vedrà la tua vera statura; in altre parole, soltanto allora sarà evidente il livello di purezza del tuo amore per Dio. Oggi gli individui dicono: “Ci sottometteremo a Dio qualunque cosa Egli faccia. Siamo anche disposti a essere un contrasto in grado di dimostrare il grande potere e l’indole di Dio. Che Dio ci doni grazia, ci maledica o ci giudichi, Gli siamo comunque grati”. Il fatto che tu dica ciò dimostra solo che sei dotato di una piccola quantità di conoscenza, ma che tale conoscenza possa essere o meno applicata nella realtà dipende dal fatto che essa sia reale oppure no. Il fatto che le persone oggi abbiano questo genere di conoscenza e di comprensione è effetto dell’opera di conquista. La possibilità che tu sia perfezionato o meno la si può vedere solo di fronte alle tribolazioni, e in quel momento si vedrà se davvero ami Dio dal profondo del cuore. Se il tuo amore è davvero puro, allora dirai: “Noi siamo contrasti, siamo esseri creati nelle mani di Dio”. Quando predicherai il Vangelo ai Gentili, dirai: “Non sto facendo altro che rendere servizio. Utilizzando l’indole corrotta che è in noi, Dio ha detto tutte queste cose affinché potessimo vedere la Sua indole giusta; se non le avesse dette, non saremmo in grado di vederLo, di riconoscerNe la saggezza, né di ricevere questa grande grazia salvifica e queste grandi benedizioni”. Se davvero possiedi questa conoscenza esperienziale, allora ciò è sufficiente. Tuttavia, molto di ciò che dici oggi non contiene conoscenza ed è solo un mucchio di vacui slogan: “Siamo contrasti e servitori; desideriamo essere conquistati e rendere una clamorosa testimonianza a Dio…” Il semplice declamare queste cose ad alta voce non significa che tu possieda la realtà e non dimostra neppure che tu possieda statura; devi avere una conoscenza autentica e la tua conoscenza deve essere testata.

Dovresti leggere di più i discorsi espressi da Dio durante questo periodo di tempo ed effettuare un confronto con le tue azioni: è un fatto assoluto che tu sia a tutti gli effetti un contrasto! Qual è la misura della tua conoscenza oggi? Le tue idee, i tuoi pensieri, il tuo comportamento, le tue parole e le tue azioni: tutte queste espressioni non costituiscono forse un contrasto alla giustizia e alla santità di Dio? Le vostre espressioni non sono forse manifestazioni dell’indole corrotta smascherata dalle parole di Dio? L’indole giusta di Dio, così come la Sua santità, si rivela attraverso i tuoi pensieri e le tue idee, le tue motivazioni e la corruzione che si rivela in te. Anche Dio è nato nella terra del sudiciume, eppure Egli rimane incontaminato da esso. Egli vive nel tuo stesso mondo sudicio, ma possiede ragionevolezza e conoscenza e detesta il sudiciume. Anche quando si tratta delle cose sudicie contenute nelle tue parole e nelle tue azioni che tu non sei in grado di identificare, Egli è capace di identificarle e di fartele notare. Quelle tue vecchie cose, la tua mancanza di cultura, conoscenza e ragione e il tuo modo arretrato di vivere, ora sono state rivelate dallo smascheramento odierno; solo con il fatto che Dio è venuto sulla terra per operare in questo modo le persone vedono la Sua santità e la Sua indole giusta. Egli ti giudica e castiga, facendo sì che tu acquisisca comprensione; talvolta la tua natura demoniaca si manifesta ed Egli te la fa notare. Egli conosce l’essenza dell’uomo come il palmo della Sua mano. Egli abita tra voi, Si nutre del vostro stesso cibo e vive nello stesso ambiente, eppure la Sua conoscenza è superiore ed Egli è in grado di smascherarti e di capire a fondo l’essenza corrotta dell’umanità. Non vi è nulla che Egli detesti più delle filosofie dell’uomo per le interazioni mondane, della sua disonestà e della sua propensione all’inganno. Egli odia in modo particolare le interazioni della carne delle persone. Sebbene Egli non abbia dimestichezza con le filosofie dell’uomo per le interazioni mondane, è in grado di vedere chiaramente e di smascherare l’indole corrotta rivelata dalle persone. La Sua opera include l’utilizzare queste cose per parlare alle persone e dare loro insegnamenti, l’utilizzare queste cose per giudicarle e per rivelare la Sua indole giusta e santa. In questo modo, le persone diventano contrasti alla Sua opera. Solo Dio incarnato può rivelare le varie forme di indole corrotta dell’uomo e tutti gli orridi volti di Satana. Sebbene Dio non ti punisca e ti utilizzi semplicemente come contrasto alla Sua giustizia e santità, tu provi vergogna e non hai dove nasconderti poiché sei troppo sudicio. Egli parla utilizzando le cose che vengono esposte nell’uomo, e solo nel momento in cui queste cose vengono smascherate le persone diventano consapevoli di come Dio sia santo. Egli non Si lascia sfuggire la benché minima parte di sudiciume presente nelle persone, né il minimo pensiero sudicio che esse hanno nel cuore; se le parole e le azioni delle persone non sono conformi alle Sue intenzioni, allora Egli non le perdona. Nelle Sue parole non vi è spazio per il sudiciume di nessun essere umano e di nessuna cosa: esso deve essere tutto smascherato. Soltanto allora vedi che Egli è davvero diverso dall’uomo. Se nelle persone è presente il benché minimo sudiciume, Egli le detesta completamente. Ci sono anche momenti in cui le persone sono incapaci di comprendere e dicono: “Dio, perché sei sempre adirato? Perché non tieni conto delle debolezze dell’uomo? Perché non puoi mostrare un po’ di clemenza verso le persone? Perché non tieni l’uomo in alcuna considerazione? È evidente che Tu sappia fino a che punto siano state corrotte le persone, quindi perché le tratti comunque in questo modo?” Egli detesta e odia il peccato, e lo detesta in particolare se in te vi è la benché minima traccia di ribellione. Quando riveli un’indole ribelle, Egli la vede e la detesta, con estremo ribrezzo. È attraverso queste cose che si esprimono l’indole di Dio e ciò che Egli è. Quando ti poni a confronto con ciò, vedi che, sebbene Egli Si nutra del medesimo cibo dell’uomo, indossi gli stessi abiti, goda delle stesse cose e viva e dimori insieme alle persone, Egli è comunque diverso dall’uomo. Non è forse questo il senso di un contrasto? È per mezzo della giustapposizione con queste cose umane che viene rimarcato il grande potere di Dio; è l’oscurità che mette in risalto la preziosa esistenza della luce.

Naturalmente, Dio non vi ha resi un contrasto deliberatamente. Anzi, è solo quando quest’opera dà frutto che viene rivelato come la ribellione dell’uomo sia un contrasto all’indole giusta di Dio, ed è proprio perché siete contrasti che avete la possibilità di conoscere la naturale rivelazione dell’indole giusta di Dio. Voi venite giudicati e castigati a motivo della vostra ribellione, ma essa è anche ciò che fa di voi un contrasto, ed è per via della vostra ribellione che ricevete la grande grazia che Dio vi dona. In altre parole, la vostra ribellione è un contrasto all’onnipotenza e alla saggezza di Dio, ed è grazie a essa che avete anche ricevuto questa grande grazia salvifica e queste grandi benedizioni. Sebbene siate stati giudicati da Me più volte, avete ricevuto una salvezza immensa mai ricevuta prima dall’uomo. Quest’opera è profondamente significativa per voi. Anche l’essere un “contrasto” è per voi di estremo valore: siete salvi e avete ricevuto la grazia salvifica proprio in virtù del fatto che siete un contrasto, quindi tale contrasto non è forse di estremo valore? Non è profondamente significativo? È perché vivete nello stesso regno, nella stessa terra sudicia in cui vive Dio, che siete un contrasto e ricevete la più grande salvezza. Se Dio non Si fosse fatto carne, chi sarebbe stato misericordioso con voi e chi si sarebbe preso cura di voi, persone infime? Chi vi avrebbe avuti a cuore? Se Dio non Si fosse fatto carne per operare tra voi, quando avreste ricevuto questa grazia salvifica che le persone del passato non hanno mai avuto? Se Io non Mi fossi fatto carne per prenderMi cura di voi, per giudicare i vostri peccati, non sareste già da tempo caduti nell’Ade? Se non Mi fossi fatto carne e non Mi fossi umiliato tra voi, come avreste potuto essere qualificati per essere un contrasto all’indole giusta di Dio? Non siete forse un contrasto perché Io Mi sono incarnato e sono venuto tra voi per mettervi in condizione di ricevere questa immensa grazia salvifica? Non ricevete forse questa grazia salvifica in virtù del fatto che Mi sono fatto carne? Se Dio non Si fosse fatto carne per vivere insieme a voi, avreste comunque scoperto di star vivendo una vita inferiore a quella dei cani e dei maiali in un inferno umano? Non siete forse stati castigati e giudicati perché siete un contrasto alla Mia opera nella carne? Nessun lavoro è più adatto a voi di quello di contrasto, poiché venite salvati nel mezzo del giudizio proprio in virtù del fatto che siete contrasti. Non trovate che essere un contrasto all’altezza degli standard sia la benedizione della vostra vita? Vi limitate a svolgere il lavoro di contrasto, eppure ricevete una grazia salvifica che non avevate mai avuto né immaginato prima d’ora. Oggi, il vostro dovere consiste nell’essere un contrasto e la ricompensa a voi dovuta consiste nel godere di eterne benedizioni in futuro. La grazia salvifica che ricevete non è una qualche conoscenza effimera o un elemento di comprensione transitorio per il presente, ma una benedizione più grande: la prosecuzione eterna della vita. Malgrado Io abbia utilizzato il “contrasto” per conquistarvi, dovreste sapere che questa grazia salvifica e questa benedizione vi vengono donate allo scopo di guadagnarvi; è per la conquista, ma anche perché Io possa salvarvi meglio. Il “contrasto” è un fatto, ma il motivo per cui siete dei contrasti è la vostra ribellione, ed è per questo che avete guadagnato benedizioni mai guadagnate da nessuno. Oggi si fa sì che vediate e sentiate; domani riceverete e, ancor di più, sarete più grandemente benedetti. Tali contrasti non sono dunque di estremo valore? Gli effetti dell’opera di conquista odierna vengono ottenuti attraverso la vostra indole ribelle che funge da contrasto. In altre parole, il culmine nella seconda istanza di castigo e giudizio consiste nell’utilizzare il vostro sudiciume e la vostra ribellione come un contrasto, permettendovi di vedere l’indole giusta di Dio. Quando vi sottomettete nuovamente durante la seconda istanza di giudizio e castigo, allora l’indole giusta di Dio vi viene rivelata apertamente nella sua interezza. In altre parole, una volta conclusa la vostra accettazione dell’opera di conquista, in quel momento finite anche di fare il dovere di contrasto. Non è Mia intenzione affibbiarvi delle etichette. Sto invece usando il vostro ruolo di servitori per compiere la prima istanza dell’opera di conquista, rivelando l’indole di Dio che è giusta e non deve essere offesa. Attraverso il vostro rendere servizio come contrasto, ossia mediante la vostra ribellione che funge da contrasto, vengono ottenuti gli effetti della seconda istanza dell’opera di conquista, facendovi conoscere appieno l’indole giusta di Dio, la quale non è stata interamente rivelata nella prima istanza, mostrandovi l’indole giusta di Dio nella sua interezza e mostrandovi tutto ciò che Egli è, che consiste nella saggezza della Sua opera, nella straordinarietà e nell’immacolata santità. L’effetto di tale opera si ottiene attraverso la conquista nell’arco di periodi diversi e attraverso gradi diversi di giudizio. Quanto più il giudizio si avvicina al culmine, quanto più esso smaschera l’indole ribelle delle persone, tanto più si potrà ottenere l’effetto della conquista. L’interezza dell’indole giusta di Dio viene rivelata durante quest’opera di conquista. L’opera di conquista è suddivisa in due fasi e consta di diversi stadi e gradi; dunque, naturalmente, anche gli effetti ottenuti sono diversi. In altre parole, la misura della sottomissione delle persone diviene sempre più profonda. Solo dopo ciò le persone possono essere portate appieno sulla giusta strada verso il perfezionamento. In altre parole, solo dopo il completamento di tutta l’opera di conquista, una volta che la seconda istanza del giudizio ha raggiunto il suo effetto finale, le persone non vengono più giudicate, bensì viene loro consentito di intraprendere il giusto cammino della vita esperienza. Questo perché il giudizio è una rappresentazione della conquista e la conquista assume la forma del giudizio e del castigo.

Solo incarnandoSi nel luogo più arretrato e sudicio, Dio può rivelare la totalità della Sua indole santa e giusta. E attraverso cosa si rivela la Sua indole giusta? Si rivela attraverso il Suo giudizio dei peccati dell’uomo, il Suo giudizio di Satana, il Suo ribrezzo per il peccato e il Suo odio per i nemici che Gli si oppongono e Gli si ribellano. Le parole che pronuncio oggi sono volte a giudicare i peccati dell’uomo, a giudicare l’ingiustizia dell’uomo, a maledire la ribellione, la disonestà e la propensione all’inganno dell’uomo. Tutto ciò che nelle parole e nelle azioni dell’uomo non è conforme alle intenzioni di Dio deve essere sottoposto a giudizio e tutta la ribellione dell’uomo viene definita come peccato. Le parole di Dio gravitano attorno ai principi del giudizio; Egli usa il giudizio dell’ingiustizia dell’uomo, la maledizione della ribellione dell’uomo e lo smascheramento di tutti gli orridi volti dell’uomo per rendere manifesta la Propria indole giusta. La santità è una rappresentazione della Sua indole giusta e la Sua santità è, di fatto, la Sua indole giusta. Il contesto delle parole odierne è la vostra indole corrotta: Io parlo, giudico e attuo l’opera di conquista in conformità a essa. Solo questa è l’opera concreta e solo in questo modo la santità di Dio può essere resa pienamente evidente. Se in te non vi è traccia di un’indole corrotta, Dio non ti giudicherà, né ti mostrerà la Sua indole giusta. Poiché hai un’indole corrotta, Dio non ti lascerà andare, ed è attraverso questo che si manifesta la Sua santità. Se Dio dovesse vedere che il sudiciume e la ribellione dell’uomo sono troppo grandi ma non parlasse, non ti giudicasse e non ti castigasse per la tua ingiustizia, questa sarebbe la dimostrazione che Egli non è Dio, poiché non nutrirebbe odio per il peccato; Egli sarebbe sudicio quanto l’uomo. Oggi, è a motivo del tuo sudiciume che Io ti giudico ed è a motivo della tua corruzione e della tua ribellione che ti castigo. Non sto ostentando il Mio potere di fronte a voi e neppure opprimendovi deliberatamente; faccio queste cose perché voi, nati in questa terra di sudiciume, siete stati così gravemente contaminati dal sudiciume. Avete semplicemente perso la vostra integrità e la vostra umanità, come porci che vivono nel lerciume. È a motivo del vostro sudiciume e della vostra corruzione che siete giudicati e che Io scateno la Mia ira su di voi. È precisamente a causa del giudizio di queste parole che avete potuto vedere che Dio è il Dio giusto e che Dio è il Dio santo; è precisamente per via della Sua santità e della Sua giustizia che Egli vi giudica e scatena la Sua ira su di voi; è precisamente perché vede la ribellione dell’umanità che Egli rivela la Sua indole giusta. Il sudiciume e la corruzione dell’umanità rivelano la Sua santità. Questo è sufficiente a dimostrare che Egli è Dio Stesso, il quale è santo e immacolato, eppure vive nella terra del sudiciume. Se una persona sguazza nel pantano insieme ad altre, e in lei non vi è nulla di santo e non possiede un’indole giusta, allora non è qualificata per giudicare l’ingiustizia dell’uomo né per esercitare il giudizio sull’uomo. Come possono persone che sono tutte sudicie essere qualificate per giudicare i propri simili? Solo il santo Dio Stesso può giudicare l’intera umanità sudicia. Come potrebbe l’uomo giudicare i peccati dell’uomo? Come potrebbe l’uomo vedere i peccati dell’uomo e come potrebbe l’uomo essere qualificato per condannare l’uomo? Se Dio non fosse qualificato per giudicare i peccati dell’uomo, come potrebbe Egli essere il giusto Dio Stesso? È perché l’uomo rivela un’indole corrotta che Dio parla per giudicarlo, e solo allora l’uomo è in grado di vedere che Egli è un Dio santo. Dio giudica e castiga l’uomo per i suoi peccati e li smaschera. Nessuna persona o cosa può sfuggire a questo giudizio. Tutto ciò che è sudicio viene giudicato da Lui. È solo in questo modo che l’indole di Dio si rivela essere giusta. Se fosse altrimenti, come si potrebbe affermare che voi siete contrasti di nome e di fatto?

Vi è una grande differenza tra l’opera compiuta in Israele e l’opera odierna. Jahvè guidava le vite degli Israeliti e non vi era così tanto castigo e giudizio, perché all’epoca le persone capivano troppo poco del mondo e avevano poca indole corrotta. A quel tempo, gli Israeliti si sottomettevano a Jahvè incondizionatamente. Quando Egli diceva loro di costruire degli altari, lo facevano subito; quando diceva loro di indossare i paramenti sacerdotali, essi si sottomettevano. A quei tempi, Jahvè era come il loro pastore che accudisse un gregge di pecore, e le pecore seguivano la guida del pastore e si nutrivano dell’erba al pascolo; Jahvè guidava la loro vita, dando loro direttive su come mangiare, vestire, dimorare e spostarsi. Non era quella l’epoca in cui rendere manifesta l’indole di Dio, poiché l’umanità di allora era neonata; erano in pochi a essere ribelli e oppositivi, non vi era molto sudiciume nelle persone, e quindi gli individui non potevano fungere da contrasto all’indole di Dio. È mediante le persone venute dalla terra del sudiciume che la santità di Dio viene resa manifesta; oggi, Egli Si serve del sudiciume rivelato da queste persone della terra del sudiciume e giudica; in tal modo, ciò che Egli è viene rivelato nel mezzo del giudizio. Per quale motivo Egli giudica? Egli è in grado di pronunciare parole di giudizio perché aborrisce il peccato; come potrebbe essere così adirato se non aborrisse la ribellione dell’umanità? Se in Lui non vi fosse traccia di aborrimento, di repulsione, se Egli non facesse caso alla ribellione delle persone, allora ciò proverebbe che Egli fosse sudicio quanto l’uomo. Il fatto che Egli possa giudicare e castigare l’uomo è dovuto al fatto che aborre il sudiciume, e ciò che aborre è assente in Lui. Qualora anche in Lui vi fossero opposizione e ribellione, Egli non aborrirebbe coloro che sono oppositivi e ribelli. Se l’opera degli ultimi giorni stesse ancora venendo compiuta in Israele, essa non avrebbe significato. Perché l’opera degli ultimi giorni sta venendo compiuta in Cina, il luogo più oscuro e arretrato di tutti? Al fine di rivelare la santità e la giustizia di Dio. In breve, più è oscuro il luogo, più la santità di Dio può essere rivelata. Di fatto, tutto ciò è per l’opera di Dio. Solo oggi vi rendete conto che Dio è sceso dal cielo per stare tra voi, reso manifesto dal vostro sudiciume e dalla vostra ribellione, e soltanto ora conoscete Dio. Questa non è forse la massima esaltazione? Di fatto, siete un gruppo di prescelti che si trovano in Cina. E poiché siete stati prescelti e avete goduto della grazia di Dio e poiché non siete degni di godere questa grande grazia, ciò dimostra che questa è la somma esaltazione di voi. Dio vi è apparso e vi ha rivelato la Sua santa indole nella sua interezza, vi ha donato tutto ciò e ha fatto sì che godeste di tutte le benedizioni di cui potreste mai godere. Non solo avete assaporato l’indole giusta di Dio ma, ancora di più, avete assaporato la salvezza di Dio, la Sua redenzione e il Suo amore illimitato e infinito. Voi, i più sudici tra tutti, avete goduto di questa grande grazia: non siete forse benedetti? Dio non vi sta forse innalzando? Voi avete lo status più basso in assoluto; siete per natura indegni di godere di tale grande benedizione, eppure Dio ha fatto un’eccezione innalzandovi. Non provi vergogna? Se non sei in grado di compiere il tuo dovere, arriverai infine a vergognarti di te stesso e ti punirai. Attualmente non vieni disciplinato e neppure punito, la tua carne è sana e salva; ma alla fine queste parole ti faranno vergognare. A oggi, non ho ancora castigato nessuno apertamente; le Mie parole possono essere severe, ma come agisco nei confronti delle persone? Le conforto, le esorto e do loro dei promemoria. Faccio questo per nessun altro motivo se non quello di salvarvi. Davvero non capite le Mie intenzioni? Dovreste tutti capire ciò che dico ed esserne ispirati. Solo ora molte persone capiscono: questa benedizione non proviene forse proprio dall’essere un contrasto? Essere un contrasto non è forse la cosa più benedetta? Alla fine, quando andrete a predicare il Vangelo, direte: “Siamo dei tipici contrasti”. Ti domanderanno: “Cosa significa che siete dei tipici contrasti?” E tu dirai: “Siamo un contrasto all’opera di Dio e al Suo grande potere. L’indole giusta di Dio viene portata alla luce nella sua interezza dalla nostra ribellione; siamo gli oggetti al servizio dell’opera di Dio degli ultimi giorni, siamo appendici della Sua opera e ne siamo anche gli strumenti”. All’udire ciò, ne saranno incuriositi. Poi, dirai: “Siamo prototipi e modelli per il completamento dell’opera dell’intero universo da parte di Dio e per la Sua conquista di tutta l’umanità. Riassumendo, che siamo santi o sudici, siamo comunque più benedetti di voi poiché abbiamo visto Dio e, attraverso la possibilità di essere conquistati da Lui, viene mostrato il grande potere di Dio; è solo in virtù del fatto che siamo sudici e corrotti che la Sua indole giusta è stata messa in risalto. Voi siete in grado di testimoniare in questo modo l’opera di Dio degli ultimi giorni? Non ne avete i requisiti! Questa non è altro che la nostra esaltazione da parte di Dio! Pur non essendo pieni di orgoglio, siamo in grado di lodare Dio con orgoglio, poiché nessuno può ereditare questa grande promessa e nessuno può godere di questa grande benedizione. Siamo davvero grati del fatto che noi, che siamo così sudici, possiamo fungere da contrasti durante la gestione da parte di Dio”. Quando ti domanderanno: “Cosa sono i prototipi e i modelli?”, tu dirai: “Noi siamo i più ribelli e sudici nell’umanità; siamo i più profondamente corrotti da Satana e siamo le persone più arretrate e ignobili provenienti dalla carne. Siamo classici esempi di coloro che sono stati usati da Satana. Oggi siamo stati prescelti da Dio come i primi tra l’umanità a essere conquistati e abbiamo visto l’indole giusta di Dio ed ereditato la Sua promessa; Egli ci sta utilizzando per conquistare più persone e pertanto siamo prototipi e modelli di coloro che vengono conquistati tra l’umanità”. Non vi è migliore testimonianza di queste parole, e questa è la tua migliore esperienza.

Pagina precedente: Perché non vuoi essere un contrasto?

Pagina successiva: La vera storia dell’opera di conquista (2)

Sei fortunato ad accederea questo sito Web,avrai l’opportunitàdi accogliere il Signoree trovare la via per sbarazzarti della sofferenza. Vuoi guadagnare questa benedizione di Dio?

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro

Connettiti con noi su WhatsApp