664 I giorni privi di Dio sono indescrivibilmente dolorosi
I
Quando le persone non sanno cosa sia il destino o non capiscono la sovranità di Dio, stanno semplicemente lottando e inciampando nella nebbia sulla base della propria volontà, e questo viaggio è troppo arduo e causa troppa pena. Perciò, quando gli individui si rendono conto che Dio regna sovrano sul destino umano, gli intelligenti scelgono di conoscere e accettare la sovranità di Dio e dicono addio ai giorni dolorosi del "tentare di costruirsi una vita meravigliosa con le proprie mani", anziché continuare a lottare contro il destino e a perseguire i cosiddetti obiettivi di vita a modo loro.
II
Quando una persona è senza Dio, quando non riesce a vederLo, quando non è in grado di conoscere davvero e chiaramente la sovranità di Dio, ogni giorno è privo di significato, privo di valore e indescrivibilmente doloroso. Dovunque una persona si trovi e qualunque sia il suo lavoro, i suoi mezzi di sopravvivenza e gli obiettivi che persegue non le portano altro che una pena infinita e un dolore difficile da superare, tanto che essa non può sopportare di guardare al proprio passato. Solo accettando la sovranità del Creatore, sottomettendosi alle Sue orchestrazioni e disposizioni e perseguendo l'ottenimento della vera vita umana, una persona può liberarsi gradualmente da tutta la pena e da tutto il dolore oltre che da tutta la vacuità della vita umana.
La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, "Dio Stesso, l'Unico III"