31. Avete detto che il Signore Gesù è già arrivato, ma non ci crediamo. Abbiamo fede in Lui da molti anni e abbiamo sempre faticato instancabilmente per Lui. Quando verrà, dovrà rivelarSi a noi. Poiché non l’ha fatto, ciò dimostra che non è tornato. Che cosa c’è di sbagliato in questa convinzione?

Versetti biblici di riferimento:

Perché M'hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non han veduto, e hanno creduto!” (Giovanni 20:29).

Vegliate, dunque, perché non sapete in qual giorno il vostro Signore sia per venire. […] Perciò, anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà” (Matteo 24:42-44).

Che se tu non vegli, Io verrò come un ladro, e tu non saprai a quale ora verrò su di te” (Apocalisse 3:3).

E sulla mezzanotte si levò un grido: ‘Ecco lo sposo, uscitegli incontro!’” (Matteo 25:6).

Ecco, Io sto alla porta e picchio: se uno ode la Mia voce ed apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco” (Apocalisse 3:20).

Le Mie pecore ascoltano la Mia voce, e Io le conosco, ed esse Mi seguono” (Giovanni 10:27).

Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese” (Apocalisse 2:7).

Parole di Dio attinenti:

L’opera di Dio continua ad andare avanti e, nonostante lo scopo della Sua opera rimanga invariato, i mezzi con cui Egli lavora cambiano costantemente e perciò anche coloro che Lo seguono. Più Dio opera, più l’uomo Lo conosce a fondo e l’indole umana cambia secondo la Sua opera. Tuttavia, ciò avviene perché l’opera di Dio cambia così continuamente che coloro che non conoscono l’opera dello Spirito Santo e gli uomini irragionevoli che non conoscono la verità diventano nemici di Dio. Non sempre l’opera di Dio è conforme alle concezioni dell’uomo, dato che la Sua opera è sempre nuova e mai vecchia. Non sempre Egli ripete la vecchia opera, ma piuttosto va avanti con l’opera mai svolta prima. Poiché Dio non ripete la Sua opera e l’uomo giudica regolarmente l’opera di Dio oggi sulla base della Sua opera del passato, è estremamente difficile che Dio svolga ogni fase del lavoro della nuova era. L’uomo pone fin troppi ostacoli! Il pensiero dell’uomo è troppo retrogrado! Nessun uomo conosce l’opera di Dio, eppure tutti ne danno delle definizioni. Lontano da Dio, l’uomo perde la vita, la verità e le benedizioni divine, ma l’uomo non accetta né la vita né la verità, tantomeno le maggiori benedizioni che Dio dona all’umanità. Tutti gli uomini desiderano guadagnare Dio, ma non riescono ad accettare alcun cambiamento nella Sua opera. Coloro che non accettano l’opera nuova di Dio credono che la Sua opera non cambi e che il Suo lavoro rimanga sempre fermo. Ritengono che tutto ciò che è necessario per ottenere la salvezza eterna da Dio sia rispettare la legge, e che, finché si pentiranno dei loro peccati e li confesseranno, la volontà di Dio sarà soddisfatta per sempre. Ritengono che solo Dio possa essere il Dio della legge e il Dio che è stato inchiodato sulla croce per l’uomo; credono anche che Dio non dovrebbe e non potrebbe superare la Bibbia. Sono esattamente queste opinioni che li hanno legati saldamente alla legge vecchia, ancorandoli a regole rigide. Ancora più persone credono che, qualunque sia l’opera nuova di Dio, debba essere confermata dalle profezie e che in ogni fase di tale opera a tutti coloro che seguono Dio con cuore sincero debbano essere mostrate anche delle rivelazioni, altrimenti l’opera non potrebbe appartenere a Dio. Conoscere Dio è già un compito arduo per l’uomo. Considerando, poi, il cuore irrazionale dell’uomo e la sua natura ribelle fatta di egoismo e presunzione, sarà ancora più difficile che l’uomo accetti l’opera nuova di Dio. L’uomo non esamina l’opera nuova di Dio con cura né la accetta con umiltà; piuttosto, assume un atteggiamento di disprezzo, aspettando le rivelazioni e la guida di Dio. Non è questo il comportamento di un uomo che si ribella e si oppone a Dio? Questi uomini come possono ottenere l’approvazione di Dio?

Tratto da “Come può l’uomo che ha delimitato Dio nelle sue concezioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in “La Parola appare nella carne”

Il più grande libro del profeta Isaia nell’Antico Testamento non ha mai menzionato che un bimbo di nome Gesù sarebbe nato nell’epoca del Nuovo Testamento: ha detto soltanto che sarebbe nato un bambino maschio con il nome di Emmanuele. Perché non specificava il nome di Gesù? In nessun punto dell’Antico Testamento compare questo nome, dunque perché credi ancora in Gesù? Di certo, non hai visto Gesù con i tuoi occhi prima di arrivare a credere in Lui? O hai cominciato a credere dopo aver ricevuto una rivelazione? Dio ti mostrerebbe realmente una tale grazia? E ti darebbe una benedizione così grande? Su quale base hai creduto in Gesù? Perché allora non credi che Dio Si sia fatto carne in questi tempi? Perché dici che l’assenza di una rivelazione da parte di Dio dimostra che Egli non Si è incarnato? Dio deve parlare all’uomo prima di iniziare la Sua opera? Deve prima ricevere l’approvazione dell’uomo? Isaia si era limitato ad affermare che un bambino sarebbe nato in una mangiatoia, senza mai profetizzare che Maria avrebbe dato alla luce Gesù. Perché allora hai creduto in Gesù, dato alla luce da Maria? Certamente la tua non è una fede incerta e confusa! […]

Gli Ebrei all’epoca leggevano l’Antico Testamento e conoscevano la profezia di Isaia, secondo cui un bambino sarebbe nato in una mangiatoia. Perché allora, malgrado questa conoscenza, perseguitarono comunque Gesù? Non è per via della loro natura ribelle e per la loro ignoranza dell’opera dello Spirito Santo? A quel tempo, i farisei credevano che l’opera di Gesù fosse diversa da ciò che sapevano del bambino profetizzato; l’uomo di oggi rifiuta Dio perché l’opera di Dio incarnato non è conforme alla Bibbia. Non è forse la stessa identica cosa la sostanza della loro ribellione a Dio? Puoi essere una persona che accetta indiscutibilmente tutta l’opera dello Spirito Santo? Se si tratta dell’opera dello Spirito Santo, allora è il flusso giusto. Dovresti accettarlo senza il minimo dubbio, anziché selezionare e scegliere che cosa accettare. Il fatto che hai una certa conoscenza di Dio e che eserciti una certa cautela nei Suoi confronti, non è un atto veramente ingiusto? Dovresti accettare, senza l’esigenza di ulteriore conferma della Bibbia, qualsiasi opera, purché sia dello Spirito Santo, affinché tu creda in Dio per seguirLo, non per esaminarLo. Non dovresti cercare ulteriori prove su di Me per dimostrare che Io sono il tuo Dio. Piuttosto, dovresti discernere se ti reco beneficio; questo è il punto.

Tratto da “Come può l’uomo che ha delimitato Dio nelle sue concezioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in “La Parola appare nella carne”

Dal momento che l’uomo crede in Dio, deve seguire da vicino le Sue orme, passo dopo passo; dovrebbe “seguire l’Agnello, ovunque Egli vada”. Sono queste le persone che ricercano la vera via e che conoscono l’opera dello Spirito Santo. Le persone che seguono servilmente la lettera e le dottrine sono coloro che sono state eliminate dall’opera dello Spirito Santo. In ogni periodo di tempo, Dio comincerà un’opera nuova, e in ogni periodo ci sarà un nuovo inizio tra gli uomini. Se l’uomo si attiene solo alle verità che “Jahvè è Dio” e che “Gesù è il Cristo”, che sono verità che si applicano ad una sola età, non riuscirà mai a stare al passo con l’opera dello Spirito Santo, e sarà sempre incapace di ottenere l’opera dello Spirito Santo. Indipendentemente da come Dio opera, l’uomo segue senza il minimo dubbio, e segue da vicino. In tal modo, come potrebbe l’uomo essere eliminato dallo Spirito Santo? Indipendentemente da ciò che Dio fa, fintanto che l’uomo è sicuro che sia opera dello Spirito Santo e vi collabora senza alcuna remora, e cerca di essere all’altezza dei requisiti divini, come potrebbe venire punito? L’opera di Dio non è mai cessata, le Sue orme non si sono mai interrotte, e prima del completamento del Suo lavoro di gestione, Si è sempre dato da fare, senza un attimo di sosta. Ma l’uomo è diverso: non avendo ottenuto che un pizzico dell’opera dello Spirito Santo, lo tratta come se non dovesse mai cambiare; avendo ottenuto un briciolo di conoscenza, non procede ulteriormente per seguire le orme della più recente opera di Dio; non avendo visto che una minima parte dell’opera di Dio, immediatamente riduce Dio alle sembianze di una particolare scultura in legno, convinto che Dio rimanga per sempre nella forma che gli è apparsa, che sia stato così in passato e che sarà per sempre così in futuro; non avendo ricevuto che una superficiale conoscenza, l’uomo ne è talmente orgoglioso da dimenticare se stesso e comincia a proclamare smodatamente un’indole e un essere di Dio che semplicemente non esistono; e divenuto certo di una fase dell’opera dello Spirito Santo, indipendentemente da quale tipo di persona proclami la nuova opera di Dio, l’uomo non l’accetta. Queste sono persone che non riescono ad accettare la nuova opera dello Spirito Santo; sono troppo conservatrici, incapaci di accettare novità. Tali persone sono coloro che credono in Dio, ma al tempo stesso Lo rifiutano. L’uomo crede che gli Israeliti avessero torto nel “credere solo in Jahvè e non credere in Gesù”, eppure la maggioranza delle persone agisce come se “credesse solo in Jahvè e rifiutasse Gesù” e “desiderasse il ritorno del Messia, ma avversasse il Messia chiamato Gesù”. Non c’è da stupirsi, allora, che le persone vivano ancora sotto il dominio di Satana, dopo aver accettato una fase dell’opera dello Spirito Santo, e che ancora non ricevano le benedizioni di Dio. Non è forse questo il risultato del ribellismo dell’uomo? I Cristiani di tutto il mondo che non hanno tenuto il passo con la nuova opera di oggi si aggrappano saldamente alla credenza di essere i fortunati, che Dio esaudirà tutti i loro desideri. Eppure non sanno dire con certezza perché Dio li innalzerà al terzo cielo, né sono sicuri riguardo al modo in cui Gesù verrà a radunarli dall’alto di una bianca nube, tanto meno sanno dire con assoluta certezza se Gesù arriverà davvero su una bianca nube nel giorno che essi immaginano. Sono tutti ansiosi e smarriti; non sanno neppure se Dio verrà a prendere ciascuna delle svariate piccole manciate di persone, provenienti da ogni denominazione. L’opera che Dio svolge ora, l’età presente, la volontà di Dio – essi non ne hanno il minimo sentore, e non possono far nulla se non fare il conto alla rovescia dei giorni, sulle dita. Solo coloro che seguono le orme dell’Agnello fino alla fine possono ottenere la benedizione finale, mentre queste “persone intelligenti”, che sono incapaci di seguire fino alla fine eppure credono di aver ottenuto tutto, non possono assistere all’apparizione di Dio. Si credono tutti le persone più brillanti sulla faccia della terra, e interrompono lo sviluppo continuo dell’opera di Dio senza ragione alcuna, e sembrano credere con assoluta certezza che Dio li porterà in cielo, loro che “hanno la massima lealtà verso Dio, Lo seguono e osservano la parola di Dio”. Anche se hanno la “massima lealtà” verso le parole proferite da Dio, le loro parole e azioni risultano comunque disgustose, poiché si oppongono all’opera dello Spirito Santo, e commettono inganno e malvagità. Coloro che non seguono fino alla fine, che non tengono il passo con l’opera dello Spirito Santo e che aderiscono solo alla vecchia opera, non solo non sono riusciti a restare leali verso Dio, bensì, al contrario, sono divenuti coloro che si oppongono a Dio, coloro che vengono rifiutati dalla nuova età e che verranno puniti. Esiste qualcuno più misero di loro?

Tratto da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

Il Signore Gesù disse a Tommaso: “Perché Mi hai visto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!” Queste parole implicano che Tommaso fosse già stato condannato dal Signore Gesù. Non si tratta di essere benedetto o non benedetto. Si tratta del fatto che tu non riceverai niente se non credi; solo credendo riceverai. Sei forse capace di credere in qualcosa soltanto se Dio Si manifesta personalmente a te, ti consente di vederLo e ti convince? In quanto essere umano, quali requisiti possiedi per chiedere a Dio di manifestarSi personalmente a te? Quali requisiti possiedi per indurre Dio a parlare personalmente a un essere umano corrotto come te? Inoltre, che cosa ti autorizza a doverti fare spiegare tutto chiaramente da Dio prima di credere? Se sei razionale, crederai subito dopo avere letto queste parole pronunciate da Dio. Se davvero hai fede, non importa che cosa Dio faccia o dica. Invece ti convincerai al cento per cento che questo è stato detto o fatto da Dio vedendo che queste parole sono la verità, e sarai già pronto a seguirLo sino alla fine. Non devi dubitarne.

Tratto da “Soltanto conoscendo le tue idee fuorviate puoi conoscere te stesso” in “Registrazione dei discorsi di Cristo”

Dal momento che stiamo cercando le orme di Dio, dobbiamo cercare la volontà di Dio, le parole di Dio, le enunciazioni di Dio – poiché dove ci sono le nuove parole di Dio, c’è la voce di Dio e, dove ci sono le orme di Dio, ci sono le opere di Dio. Dove c’è l’espressione di Dio, c’è l’apparizione di Dio e dove c’è l’apparizione di Dio esiste la verità, la via, e la vita. Mentre cercavate le orme di Dio, ignoravate le parole: “Dio è la verità, la via e la vita”. Così, quando molte persone ricevono la verità, non credono di aver trovato le orme di Dio né ancor meno riconoscono l’apparizione di Dio. Che grave errore è questo! L’apparizione di Dio non può adattarsi alle concezioni dell’uomo, né tanto meno Dio può apparire su richiesta dell’uomo. Dio compie le Proprie scelte e ha i Propri piani durante lo svolgimento della Sua opera; inoltre Egli ha i Propri obiettivi e i Propri metodi. Non ha alcun bisogno di discutere l’esecuzione della Sua opera con l’uomo, né di chiedere consigli all’uomo, tanto meno di rendere nota a tutti quanti la Sua opera. Questa è l’indole di Dio e inoltre dovrebbe essere riconosciuta da tutti. Se desiderate assistere all’apparizione di Dio, se desiderate seguire le orme di Dio, allora dovreste per prima cosa trascendere le vostre stesse concezioni. Non dovete domandare a Dio che faccia questo o quello, e men che meno dovresti collocarLo all’interno dei tuoi confini e limitarLo in base alle tue idee. Dovreste invece chiedervi come fare per cercare le orme di Dio, come accettare l’apparizione di Dio, e come sottoporvi alla nuova opera di Dio, ovvero ciò che dovrebbe essere fatto dall’uomo. Dal momento che l’uomo non è la verità e non è in possesso della verità, l’uomo dovrebbe cercare, accettare e obbedire.

Tratto da “L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età” in “La Parola appare nella carne”

“Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese”. Avete sentito le parole dello Spirito Santo? Le parole di Dio sono giunte a voi. Le sentite? Dio compie l’opera della parola negli ultimi giorni e tali parole sono quelle dello Spirito Santo, dato che Dio è lo Spirito Santo e può anche farSi carne; quindi, le parole dello Spirito Santo, così come sono state pronunciate in passato, sono le parole di Dio incarnato oggi. Ci sono molti uomini irragionevoli che credono che le parole dello Spirito Santo debbano scendere dal cielo sino all’orecchio dell’uomo. Chi la pensa in questo modo non conosce l’opera di Dio. In realtà, le parole pronunciate dallo Spirito Santo sono quelle pronunciate da Dio in carne. Lo Spirito Santo non può parlare direttamente all’uomo e Jahvè non parlò direttamente alla gente, neppure nell’Età della Legge. Non sarebbe molto meno probabile che Egli agisca così oggigiorno? Affinché Dio pronunci discorsi per compiere l’opera, deve diventare carne, altrimenti la Sua opera non potrà raggiungere il Suo obiettivo. Coloro che negano Dio fatto carne sono coloro che non conoscono lo Spirito o i principi con cui Dio opera. Coloro che credono che questa sia l’età dello Spirito Santo, ma non accettano la Sua opera nuova, sono coloro che vivono nella fede vaga. Questo genere di uomini non riceverà mai l’opera dello Spirito Santo. Coloro che desiderano soltanto che lo Spirito Santo parli direttamente e compia la Sua opera, ma non accettano le parole o l’opera di Dio incarnato, non potranno mai fare il loro ingresso nella nuova epoca, né potranno ottenere da Dio la salvezza completa!

Tratto da “Come può l’uomo che ha delimitato Dio nelle sue concezioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in “La Parola appare nella carne”

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