Le pecore di Dio ascoltano la voce di Dio (Elementi essenziali per il nuovo credente)

Contenuti

Capitolo 1 Devi sapere che Dio Onnipotente è l’unico vero Dio che ha creato i cieli e la terra e tutto ciò che contengono

1. Dio Onnipotente è l’unico vero Dio che governa su tutte le cose.

Parole di Dio attinenti:

Il genere umano non sa chi è il Sovrano di tutte le cose nell’universo, e tantomeno conosce l’inizio e il futuro dell’umanità. Il genere umano semplicemente vive, per forza, nel mezzo di questa legge. Nessuno può evitarla e nessuno può modificarla, poiché fra tutte le cose e nei cieli esiste solamente Uno che dall’eternità e in eterno detiene la sovranità su tutte le cose. Egli è Colui che non è mai stato visto dall’uomo, Colui che l’umanità non ha mai conosciuto, nella cui esistenza non ha mai creduto, ma è Colui che ha soffiato l’alito nei progenitori del genere umano e che ha dato vita all’umanità. Egli è Colui che rifornisce e nutre il genere umano per la sua esistenza e lo guida fino al giorno d’oggi. Inoltre, Egli e solo Egli è Colui da cui il genere umano dipende per la propria sopravvivenza. Detiene la sovranità su tutte le cose e governa tutte le creature viventi nell’universo. Esercita il dominio sulle quattro stagioni ed è Colui che suscita il vento, il gelo, la neve e la pioggia. Dona il sole al genere umano e porta la notte. Fu Lui che dispose i cieli e la terra, dando all’uomo le montagne, i laghi e i fiumi e tutte le creature viventi che in essi abitano. La Sua opera è ovunque, come pure il Suo potere, la Sua saggezza e la Sua autorità sono ovunque. Ognuna di queste leggi e regole è la materializzazione della Sua opera e ognuna di esse svela la Sua saggezza e autorità. Chi può esimersi dalla Sua sovranità? E chi può esonerarsi dai Suoi progetti? Tutte le cose esistono sotto il Suo sguardo e, inoltre, tutte le cose vivono sotto la Sua sovranità. Le Sue opere e il Suo potere lasciano come unica scelta al genere umano quella di riconoscere il fatto che Egli esiste veramente e che detiene la sovranità su tutte le cose. Nessun altra cosa al di fuori di Lui può comandare l’universo, tantomeno può continuamente provvedere al genere umano. Indipendentemente dal fatto che tu sia in grado o meno di riconoscere l’opera di Dio e a prescindere dal fatto che tu creda o meno nell’esistenza di Dio, senza alcun dubbio il tuo destino risiede nelle disposizioni di Dio e certamente Dio deterrà sempre la sovranità su tutte le cose. La Sua esistenza e autorità non dipendono dal fatto che possano o meno essere riconosciute e comprese dall’uomo. Solamente Lui conosce il passato, il presente e il futuro dell’uomo e solamente Lui può determinare il destino del genere umano. Indipendentemente dalla tua capacità di accettare questa realtà, non passerà molto tempo prima che il genere umano assista a tutto ciò con i propri occhi e questo è il fatto che Dio presto metterà in pratica.

da “L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in La Parola appare nella carne

La via della vita non è qualcosa che può essere posseduta da chiunque, né è facilmente ottenibile da tutti. Questo perché la vita può venire solamente da Dio, vale a dire, soltanto Dio Stesso possiede la sostanza della vita, non c’è la via della vita senza Dio Stesso e dunque solo Dio è la fonte della vita e la sorgente perenne di acqua viva di vita. Da quando ha creato il mondo, Dio ha svolto molta opera che riguarda la vitalità della vita, ha compiuto molta opera che porta la vita all’uomo ed ha pagato un grande prezzo in modo che l’uomo possa ottenere la vita, perché Dio Stesso è la vita eterna e Dio Stesso è la via attraverso la quale l’uomo è risorto. Dio non è mai assente dal cuore dell’uomo e vive fra gli uomini in qualsiasi momento. Egli è stato la forza trainante del vissuto dell’uomo, il fondamento dell’esistenza dell’uomo ed un ricco giacimento per la sussistenza dell’uomo dopo la nascita. Egli induce l’uomo a rinascere e gli permette di vivere con tenacia in ogni suo ruolo. Grazie alla Sua potenza e alla Sua inesauribile forza vitale, l’uomo ha vissuto generazione dopo generazione, durante le quali la potenza della vita di Dio è stata il pilastro dell’esistenza dell’uomo e per la quale Dio ha pagato un prezzo che nessun uomo comune ha mai pagato. La forza vitale di Dio può prevalere su qualsiasi potere; inoltre, essa supera qualsiasi potere. La Sua vita è eterna, la Sua potenza straordinaria e la Sua forza vitale non facilmente sopraffatta da qualsiasi creatura o forza nemica. La forza vitale di Dio esiste e fa brillare il Suo magnifico splendore, a prescindere dal momento o dal luogo. La vita di Dio rimane per sempre immutata attraverso gli sconvolgimenti del cielo e della terra. Tutte le cose passano, ma la vita di Dio rimane, perché Dio è la fonte dell’esistenza di tutte le cose e l’origine del loro essere. La vita dell’uomo proviene da Dio, l’esistenza del cielo è solo grazie a Dio e l’esistenza della terra deriva dalla potenza della vita di Dio. Nessun oggetto dotato di vitalità può trascendere la sovranità di Dio e nessuna cosa con vigore può staccarsi dal campo di applicazione dell’autorità di Dio. In questo modo, a prescindere da chi essi siano, tutti devono sottoporsi all’autorità di Dio, tutti devono vivere sotto il comando di Dio e nessuno può sfuggire al Suo controllo.

da “Soltanto il Cristo degli ultimi giorni può dare all’uomo la via per la vita eterna” in La Parola appare nella carne

Dio ha creato questo mondo e vi ha introdotto l’uomo, un essere vivente cui Egli ha conferito la vita. A sua volta, l’uomo ebbe dei genitori e parenti e non fu mai più solo. L’uomo, fin dal primo momento in cui posò i propri occhi sul mondo materiale, fu destinato ad esistere all’interno dell’ordinamento divino. Si tratta del soffio della vita proveniente da Dio, che sostiene ogni essere vivente per tutta la sua crescita fino al raggiungimento dell’età adulta. Durante tale processo, nessuno si rende conto di vivere e di crescere sotto l’incessante cura di Dio. Anzi, l’uomo crede di crescere sotto l’amore e la cura dei propri genitori e che la sua crescita sia governata dall’istinto vitale. Ciò perché l’uomo non sa a chi deve la vita, né da dove egli provenga né, ancor meno, di come l’istinto vitale crei miracoli. L’uomo sa solo che il cibo è alla base della continuità della vita, che la perseveranza è la sorgente dell’esistenza in vita e che tale convinzione nella sua mente sia una ricchezza per la sua sopravvivenza. L’uomo non avverte la grazia e la provvidenza divina. Pertanto sperpera la vita donatagli da Dio.

da “Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in La Parola appare nella carne

La sorte dell’uomo è nelle mani di Dio. Non sei in grado di governarti: sebbene si affretti e si occupi di se stesso, l’uomo rimane incapace di controllarsi. Se potessi conoscere le tue prospettive, se potessi governare la tua sorte, saresti ancora una creatura? In breve, a prescindere da come Dio opera, la Sua condotta è per il bene dell’uomo. Considera, per esempio, il cielo e la terra e tutte le cose che Dio ha creato per servire l’uomo: la luna, il sole e le stelle; gli animali e le piante, la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno e così via – sono tutti per amore dell’esistenza dell’uomo.

da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in La Parola appare nella carne

Dal momento in cui entri piangendo in questo mondo, cominci a svolgere il tuo dovere. Rivesti il ruolo che ti è stato assegnato nel piano di Dio e nell’ordinamento di Dio. Intraprendi il viaggio della vita. Qualunque siano le tue origini e qualunque sia il viaggio che ti attende, nessuno può sfuggire all’orchestrazione e alla pianificazione che il Cielo ha in serbo per lui e nessuno possiede il controllo del proprio destino, dal momento che solo Dio, che governa tutte le cose, è in grado di svolgere tale opera. Sin dal giorno in cui l’uomo venne creato, Dio ha svolto un’opera costante di gestione dell’universo e di direzione del cambiamento e del movimento di tutte le cose. Come tutte le cose, l’uomo riceve silenziosamente e inconsapevolmente il dolce nutrimento quale pioggia e rugiada proveniente da Dio. Come tutte le cose, l’uomo vive inconsapevolmente nell’orchestrazione condotta dalla mano di Dio. Il cuore e lo spirito dell’uomo sono governati dalla mano di Dio e tutta la vita dell’uomo è sorvegliata dal vigile sguardo di Dio. Che tu ci creda o meno, tutte le cose, senza eccezione alcuna, vive o morte, si muovono, mutano, si rinnovano e scompaiono secondo il pensiero di Dio. Questo è il modo in cui Dio governa su tutte le cose.

Al calare furtivo della notte, l’uomo resta inconsapevole, poiché il cuore dell’uomo non è in grado di percepire l’approssimarsi delle tenebre o da quale direzione esse provengano. Al silenzioso dissolversi della notte, l’uomo accoglie la luce del giorno, sebbene al cuore dell’uomo risulti persino meno chiaro o comprensibile da dove la luce sia giunta e come sia stata in grado di dissipare le tenebre notturne. Tale ricorrente alternarsi del giorno e della notte accompagnano l’uomo nel suo passaggio da un periodo all’altro, attraverso il tempo, assicurandosi al tempo stesso che l’opera di Dio e il Suo piano trovino compimento durante ciascun periodo e per tutto il tempo. L’uomo ha camminato attraverso i secoli con Dio, eppure non sa che Dio governa il fato di tutte le cose e di tutti gli esseri viventi, né è consapevole di come Dio orchestri e diriga tutte le cose. Si tratta di qualcosa che ha da sempre eluso la comprensione dell’uomo, dai tempi immemori e fino al presente.

da “Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in La Parola appare nella carne

Fin dal tempo della creazione, ho dato inizio alla predestinazione e selezione di questo gruppo di persone—di voi, di questo gruppo odierno. L’indole, il calibro, l’aspetto, la statura che ti contraddistinguono, la famiglia in cui sei nato, il tuo lavoro, il matrimonio—ogni tua cosa, persino il colore dei tuoi capelli, della tua pelle, e la tua data di nascita—tutte queste cose sono state messe a punto dalla Mia mano. Qualsiasi cosa tu faccia e chiunque tu quotidianamente incontri sono anch’essi soggetti alle Mie disposizioni, per non parlare dell’averti portato al Mio cospetto oggi, che è, a maggior ragione, ancor più soggetto alle Mie disposizioni. Non metterti in condizioni difficili, bensì procedi con calma.

da Discorsi e testimonianze di Cristo al principio

Da quando Egli iniziò la creazione di tutte le cose, la potenza divina cominciò a palesarsi e rivelarsi, perché Dio usò le parole per creare tutte le cose. Indipendentemente dal modo in cui le creò, a prescindere dal motivo per cui lo fece, tutte le cose videro la luce, si stabilirono ed esistettero a causa delle parole di Dio, e questa è l’autorità unica del Creatore. Nel periodo precedente alla comparsa dell’umanità nel mondo, il Creatore convogliò la Sua potenza e la Sua autorità per dare forma a tutte le cose per il genere umano, impiegando i Suoi metodi unici per preparare un ambiente di vita adeguato all’uomo. Tutto ciò che fece fu in funzione dell’umanità che a breve avrebbe ricevuto il Suo afflato. In poche parole, prima della creazione dell’uomo l’autorità di Dio venne esibita in tutte le creature diverse dagli uomini, in cose grandi come il firmamento, gli astri, i mari e la terra, e in quelle più piccole come gli animali e gli uccelli, tutti i tipi di insetti e microrganismi, tra cui i vari batteri invisibili ad occhio nudo. Ognuno ricevette la vita attraverso le parole del Creatore e ciascuno proliferò grazie a tali parole, vivendo sotto la Sua sovranità, sempre tramite le Sue parole. Anche se non ricevettero l’afflato del Creatore, palesarono ugualmente la vita e la vitalità da Egli conferite loro, attraverso le loro forme e strutture diverse; nonostante non avessero ricevuto il dono della parola, concesso all’umanità dal Creatore, ognuno di loro ottenne una modalità per esprimere la vita a lui elargita, che differiva dal linguaggio umano. L’autorità del Creatore non dona soltanto la vitalità della vita a oggetti materiali apparentemente statici, in modo che non possano mai scomparire, ma inoltre fornisce l’istinto di riprodursi e moltiplicarsi a ogni essere vivente, affinché non si possano estinguere mai e così, generazione dopo generazione, tramanderanno le leggi e i principi della sopravvivenza forniti loro dal Creatore. Il modo in cui Egli esercita l’autorità non aderisce rigidamente a un punto di vista macroscopico o microscopico e non è limitato ad alcuna forma; Egli è in grado di comandare l’attività dell’universo e affermare la sovranità sulla vita e sulla morte e inoltre, può dirigere tutte le cose in modo da potersene servire; Egli può gestire tutto il funzionamento dei monti, dei fiumi e dei laghi e regolare quanto in essi contenuto e, per di più, fornire ciò che è a loro necessario. Questa è la manifestazione dell’autorità unica del Creatore fra tutte le cose, oltre al genere umano. Tale manifestazione non è soltanto per tutta la vita, ma non cesserà mai o non avrà mai posa, e non può essere modificata o danneggiata da alcuna persona o cosa, né può essere aumentata o diminuita, poiché niente e nessuno può sostituirsi all’identità del Creatore e, di conseguenza, la Sua autorità non può essere rimpiazzata da alcun essere creato ed è irraggiungibile da qualsiasi essere non creato.

da “Dio Stesso, l’Unico I” in La Parola appare nella carne

Il destino dell’umanità e dell’universo è intimamente collegato con la sovranità del Creatore, ed è inscindibile dai Suoi comandi; alla fine, non può essere separato dalla Sua autorità. Grazie alle leggi di tutte le cose, l’uomo giunge a capire il dominio del Creatore e la Sua sovranità; grazie alle regole della sopravvivenza egli percepisce il Suo governo; dal destino di tutte le cose trae le conclusioni riguardo ai modi in cui il Creatore esercita la Sua sovranità e il controllo su di esso; e nei cicli di vita degli esseri umani e di tutte le cose, l’uomo sperimenta realmente le disposizioni e gli ordini del Creatore su tutte le cose e su tutti gli esseri viventi, ed è un vero testimone di come quegli ordini e quelle disposizioni sostituiscano tutte le leggi terrene, le regole e le istituzioni, tutte le altre forze e tutti gli altri poteri. Alla luce di questo, l’umanità è costretta a riconoscere che la sovranità del Creatore non può essere violata da nessuna creatura, che nessuna forza può interferire o alterare gli eventi e le cose prestabilite dal Creatore. È proprio secondo queste leggi e regole divine che gli esseri umani e tutte le cose vivono e proliferano, generazione dopo generazione. Non è forse questa la vera personificazione dell’autorità del Creatore?

da “Dio Stesso, l’Unico III” in La Parola appare nella carne

(Passo selezionato della parola di Dio)

Dio sovrintende al destino dell’intera umanità

In quanto membri della razza umana e cristiani devoti, è responsabilità e dovere di ciascuno di noi offrire la nostra mente e il nostro corpo allo svolgimento del compito assegnatoci da Dio, poiché il nostro intero essere è venuto da Dio ed esiste grazie alla sovranità di Dio. Se le nostre menti e i nostri corpi non sono votati al compito assegnatoci da Dio e per la giusta causa dell’umanità, le nostre anime saranno indegne di coloro che hanno subito il martirio per mandato di Dio, e ancor più indegne di Dio, che ci ha fatto dono di ogni cosa.

Dio ha creato questo mondo, ha creato il genere umano ed è stato inoltre l’architetto dell’antica cultura greca e della civiltà umana. Solo Dio consola l’umanità, e solo Dio Si prende cura dell’umanità notte e giorno. Lo sviluppo e il progresso umano non sono separabili dalla sovranità di Dio e la storia e il futuro dell’umanità sono inestricabilmente vincolati ai disegni di Dio. Se sei un autentico Cristiano, allora sicuramente crederai che il sorgere e il tramontare di ogni paese o nazione avvengono conformemente ai disegni di Dio. Dio solo conosce il destino di un paese o di una nazione e Dio solo controlla il corso dell’intera umanità. Se l’umanità desidera avere un buon destino, se un paese desidera avere un buon destino, allora l’uomo deve prostrarsi a Dio in adorazione, pentirsi e confessarsi davanti a Dio, altrimenti il fato e il destino dell’uomo saranno inevitabilmente votati alla catastrofe.

Si torni a considerare l’arca di Noè: l’umanità era profondamente corrotta, si era allontanata dalla benedizione di Dio, non riceveva più le cure di Dio, e aveva perduto le promesse di Dio. Gli uomini vivevano nelle tenebre, privi della luce di Dio. Divennero pertanto licenziosi, abbandonandosi a ogni genere di odiosa depravazione. Uomini simili non potevano più ricevere la promessa di Dio, non erano adatti a contemplare il volto di Dio, né degni di sentirNe la voce, poiché avevano abbandonato Dio, avevano rigettato tutto ciò che Egli aveva loro concesso e avevano dimenticato gli insegnamenti di Dio. Il loro cuore si era allontanato sempre più da Dio e, così facendo, divennero depravati oltre ogni umana misura e ragionevolezza e sempre più malvagi. Si avvicinarono sempre più alla morte, cadendo sotto l’ira e la punizione di Dio. Solo Noè venerava Dio e rifuggiva il male e fu pertanto in grado di sentire la voce di Dio e di sentirNe le istruzioni. Egli realizzò un’arca, seguendo le istruzioni della parola di Dio, e vi raccolse ogni genere di creatura vivente. In tal modo, quando tutto fu pronto, Dio diede inizio alla Sua opera di distruzione nel mondo. Solo Noè e i sette membri della sua famiglia scamparono alla distruzione, poiché Noè venerava Jahvè e rifuggiva il male.

Si guardi ora all’età presente: uomini giusti come Noè, che fu in grado di venerare Dio e di rifuggire il male, non esistono più, eppure Dio è ancora generoso nei riguardi del genere umano e assolve l’umanità durante questa era finale. Dio cerca coloro che anelano alla Sua apparizione. Egli cerca coloro che sono in grado di prestare ascolto alle Sue parole, che non abbiano dimenticato l’assegnazione del Suo compito e Gli offrano il loro cuore e il loro corpo. Cerca coloro che siano obbedienti come bambini nei Suoi confronti, e che non Gli facciano resistenza. Se non sei trattenuto da alcuna forza nella tua devozione a Dio, Dio ti guarderà con favore, e riverserà su di te le Sue benedizioni. Se sei di posizione elevata, di buona reputazione, in possesso di abbondante conoscenza, proprietario di abbondanti beni, e supportato da molte persone, ma tali cose non ti impediscono di venire davanti a Dio per accettare la Sua chiamata e il compito che Egli ti assegna, fa’ ciò che Dio ti chiede e tutto ciò che farai sarà la cosa più significativa compiuta sulla terra e la cosa più retta nel genere umano. Se rifiuti la chiamata di Dio per amore del tuo status e dei tuoi scopi, tutto ciò che farai sarà maledetto e persino disprezzato da Dio. Forse sei un presidente o uno scienziato o un pastore o un anziano di chiesa, ma, indipendentemente dall’elevazione della tua carica, se ti affidi alla tua conoscenza e capacità nelle tue imprese, sarai destinato sempre a fallire, e sarai per sempre privato delle benedizioni di Dio, poiché Dio non accetta nulla di ciò che fai e non ammette che la tua carriera sia nel giusto, né accetta che tu stia lavorando a beneficio del genere umano. Egli dirà che tutto ciò che fai è utilizzare la conoscenza e la forza del genere umano per privare l’uomo della protezione di Dio e per negare le benedizioni di Dio. Dirà che stai conducendo l’umanità verso le tenebre, verso la morte e verso l’inizio di un’esistenza senza limiti, in cui l’uomo ha perso Dio e le Sue benedizioni.

Da quando l’uomo ha cominciato ad avere le scienze sociali, la sua mente è stata occupata dalla scienza e dalla conoscenza. Quindi la scienza e la conoscenza sono divenute strumenti per governare l’umanità e per l’uomo non vi è stato più spazio sufficiente per venerare Dio, né ci sono più state le condizioni favorevoli per venerare Dio. La posizione di Dio è precipitata ancora più in basso nel cuore dell’uomo. Un mondo nel cuore dell’uomo in cui non ci sia posto per Dio, è un mondo tetro, disperatamente vuoto. E così sono sorti molti sociologi, storici, politici che hanno espresso teorie di scienze sociali, la teoria dell’evoluzione umana, e altre teorie che contravvengono alla verità che Dio abbia creato l’uomo, per riempire il cuore e la mente dell’uomo. In questo modo, coloro che credono che Dio abbia creato ogni cosa sono divenuti sempre più pochi, mentre coloro che credono nella teoria dell’evoluzione sono divenuti sempre più numerosi. Sempre più persone considerano miti e leggende i racconti dell’opera di Dio e le Sue parole durante l’età del Vecchio Testamento. Nel loro cuore, le persone divengono indifferenti alla dignità e alla grandezza di Dio, al dogma che Dio esiste e detiene il dominio su tutte le cose. La sopravvivenza dell’umanità e il destino di paesi e nazioni non sono più importanti per loro. L’uomo vive in un mondo vacuo, interessato solo a mangiare, bere e alla ricerca del piacere… Poche persone si assumono il compito di cercare dove Dio svolga la Sua opera oggi, o di scoprire come Egli presieda e predisponga il destino dell’uomo. In tal modo, la civiltà umana diventa inconsapevolmente sempre più incapace di rispondere ai bisogni dell’uomo, e sempre più persone si rendono conto che, vivendo in un mondo simile, sono meno felici di coloro che già se sono andati. Persino le popolazioni di paesi che sono da tempo considerati tra i più civilizzati avvertono tale disagio. Poiché, per quanto governanti e sociologi si spremano le meningi per preservare l’umana civilizzazione, senza la guida di Dio tutto ciò non sortirà alcun effetto. Nessuno può colmare il vuoto nel cuore dell’uomo, poiché nessuno può esserne la vita, e nessuna teoria sociale può liberare l’uomo dal vuoto che lo affligge. Scienza, conoscenza, libertà, democrazia, piacere, comodità non sono che temporanei palliativi. Anche con queste cose, l’uomo inevitabilmente peccherà e deprecherà le ingiustizie della società. Queste cose non possono placare la bramosia e il desiderio dell’uomo di esplorare, poiché l’uomo è stato plasmato da Dio, e i sacrifici e le esplorazioni prive di senso compiuti dall’uomo non possono che generare ulteriore angoscia. L’uomo vivrà in un incessante stato di paura, non saprà come affrontare il futuro dell’umanità, né come affrontare il cammino che gli si prospetta. L’uomo giungerà persino a temere scienza e conoscenza e ancor di più a temere la sensazione di vuoto che avverte dentro di sé. In questo mondo, indipendentemente dal fatto che tu viva in un paese libero o in uno privo dei diritti umani, sei del tutto impossibilitato a sfuggire al destino dell’umanità. Che tu sia un governante o un governato, sei del tutto impossibilitato a sfuggire al desiderio di esplorare il destino, i misteri e la destinazione del genere umano e ancor meno sei in grado di sfuggire alla sconcertante sensazione di vuoto. Tali fenomeni, comuni a tutto il genere umano, vengono definiti dai sociologi fenomeni sociali, ma nessun grand’uomo si è ancora fatto avanti per risolvere questi problemi. L’uomo, dopo tutto, è uomo. La posizione e la vita di Dio non possono essere rimpiazzate da alcun uomo. L’umanità non ha bisogno solo di una società equa in cui tutti gli uomini siano ben nutriti, godano di pari diritti e libertà, ma ha bisogno anche della salvezza operata da Dio, e che Egli infonda in essa la vita. Solo quando l’uomo ottiene la salvezza di Dio e il Suo dono di vita, i bisogni, la brama di esplorare e il vuoto spirituale dell’uomo troveranno soluzione. Se le popolazioni di un paese o di una nazione non sono in grado di ricevere la salvezza e la cura di Dio, tale paese e nazione calcherà il sentiero che conduce alla rovina, verso le tenebre, e verrà annientato da Dio.

Forse il tuo paese attualmente prospero, ma se permetti alla tua gente di estraniarsi da Dio, il tuo paese si troverà ad essere progressivamente abbandonato dalle benedizioni di Dio. La civilizzazione del tuo paese verrà progressivamente calpestata e non passerà molto tempo prima che la popolazione si levi contro Dio e bestemmi il Cielo. Così, il destino di un intero paese verrà inavvedutamente condotto alla rovina. Dio susciterà nazioni potenti perché affrontino le nazioni maledette da Dio e potrebbe anche far sì che queste ultime vengano cancellate dalla faccia della Terra. Il sorgere e il tramontare di un paese o di una nazione dipendono dal fatto che i suoi governanti venerino Dio e conducano la loro popolazione più vicino a Dio, per venerarLo, ma in questa era finale, poiché coloro che davvero cercano e venerano Dio si fanno sempre più scarsi, Dio riserva uno speciale favore a quei paesi in cui il cristianesimo è religione di stato. Egli li raccoglierà insieme affinché formino il campo di coloro che sono relativamente giusti nel mondo, mentre i paesi atei o quelli che non venerano il vero Dio diverranno gli avversari del campo dei giusti. In tal modo, Dio non solo avrà un posto in cui svolgere la Propria opera in mezzo al genere umano, ma guadagnerà anche paesi che possano esercitare la giusta autorità, così da imporre sanzioni e restrizioni a quei paesi che fanno resistenza a Dio. Nonostante questo, però, non ci saranno comunque molte persone che si facciano avanti per venerare Dio, poiché l’uomo si è allontanato troppo da Lui, e Dio è stato assente dai pensieri dell’uomo per troppo tempo. Rimarranno sulla Terra solo i paesi che esercitano la giustizia e resistono all’ingiustizia, ma ciò è di gran lunga lontano dai desideri di Dio, poiché nessun governante di nessun paese permetterà a Dio di governare sulla loro popolazione e nessun partito politico radunerà la propria gente per venerare Dio; Dio ha perso il posto che Gli appartiene di diritto nel cuore di ogni paese, nazione, partito di governo, e persino nel cuore di ogni persona. Sebbene in questo mondo esistano forze giuste, un governo in cui Dio non trova posto nel cuore dell’uomo è fragile. Senza la benedizione di Dio, l’arena politica cadrà nel disordine e diverrà vulnerabile agli attacchi. Per l’umanità, essere priva della benedizione di Dio è come essere priva del sole. Indipendentemente dall’assiduità dei governanti nel contribuire al benessere della popolazione e dal numero di incontri giusti che l’umanità possa organizzare, nulla di tutto ciò cambierà lo stato delle cose o modificherà il destino dell’umanità. L’uomo crede che un paese in cui le persone hanno cibo e vestiti, in cui la convivenza sia pacifica sia un buon paese, un paese con un buon governo, ma Dio non la pensa così. Egli ritiene che un paese in cui nessuno Lo venera sia un paese che debba essere da Lui annientato. Il modo di pensare dell’uomo è troppo in contrasto con quello di Dio. Se il capo di un paese non venera Dio, il destino di quel paese è destinato a essere tragico, e quel paese non giungerà a destinazione.

Dio non prende parte alla politica dell’uomo, ma il destino di un paese o di una nazione sono controllati da Dio. Dio controlla questo mondo e l’intero universo. Il destino dell’uomo e il piano di Dio sono intimamente connessi e nessun uomo, paese o nazione è esente dalla sovranità di Dio. Se l’uomo desidera conoscere il proprio destino, deve presentarsi davanti a Dio. Dio farà prosperare coloro che Lo seguono e che Lo venerano, mentre porterà alla rovina e all’estinzione coloro che Gli oppongono resistenza e rifiuto.

Si rammenti la scena biblica in cui Dio distrusse Sodoma e si pensi a come la moglie di Lot venne mutata in una statua di sale. Si ripensi a come le genti di Ninive si pentirono dei propri peccati avvolgendosi in sacchi e cospargendosi di cenere, e ci si rammenti di che cosa accadde dopo che i giudei inchiodarono Gesù alla croce, duemila anni fa. I giudei vennero espulsi da Israele e si dispersero in diversi paesi in tutto il mondo. Molti vennero uccisi e l’intera nazione giudaica andò incontro a una distruzione senza precedenti. Avevano inchiodato Dio alla croce—commesso un orrendo crimine—e provocato l’indole di Dio. Gli venne fatto pagare ciò che avevano commesso, gli vennero fatte scontare le conseguenze delle loro azioni. Avevano condannato Dio, rifiutato Dio, e pertanto non potevano che avere un unico destino: esser puniti da Dio. Questa è l’amara conseguenza e la catastrofe che quei governanti imposero al proprio paese e alla propria nazione.

Oggi, Dio è tornato nel mondo per svolgere la Propria opera. La prima tappa sarà la grande sintesi dei governi dittatoriali: la Cina, il saldo bastione dell’ateismo. Dio ha guadagnato un gruppo di persone mediante la Sua sapienza e il Suo potere. Durante tale periodo, il partito al governo in Cina Gli ha dato la caccia con ogni mezzo, ed Egli ha sopportato grandi sofferenze, senza avere alcun posto dove posare il capo né trovare riparo. Nonostante ciò, Dio continua l’opera che intende compiere: fa sentire la Sua voce e diffonde il Vangelo. Nessuno può immaginare l’onnipotenza di Dio. In Cina, un paese che considera Dio come un nemico, Dio non ha mai smesso di svolgere la Sua opera, anzi, sempre più persone hanno accolto la Sua opera e la Sua parola, poiché Dio fa tutto ciò che può per salvare tutti quanti i membri del genere umano. Crediamo fermamente che nessun paese né potenza possa impedire a Dio di ottenere ciò che desidera. Coloro che ostacolano l’opera di Dio, che fanno resistenza alla parola di Dio, che disturbano e danneggiano il piano di Dio, saranno alla fine puniti da Dio. Colui che contrasta l’opera di Dio, verrà mandato all’inferno; qualsiasi paese che contrasti l’opera di Dio verrà distrutto; qualunque nazione che si levi per contrastare l’opera di Dio verrà cancellata dalla faccia della Terra e cesserà di esistere. Esorto le genti di tutte le nazioni, paesi e persino i settori di attività ad ascoltare la voce di Dio, a contemplare l’opera di Dio, a prestare attenzione al destino dell’umanità, facendo di Dio il più santo, il più onorevole, l’altissimo e l’unico e solo oggetto della venerazione nel genere umano, e permettendo all’umanità intera di vivere sotto la benedizione di Dio, così come i discendenti di Abramo vissero sotto la promessa di Jahvè e così come Adamo ed Eva, originariamente creati da Dio, vivevano nel Giardino dell’Eden.

L’opera di Dio assomiglia a enormi onde. Nessuno Lo può contenere e nessuno può fermarNe i passi. Solo coloro che ascoltano con attenzione le Sue parole e che Lo cercano assetati possono seguire le Sue orme e ricevere la Sua promessa. Coloro che non lo fanno, saranno travolti da un’immane catastrofe e riceveranno la meritata punizione.

da La Parola appare nella carne