Le pecore di Dio ascoltano la voce di Dio (Elementi essenziali per il nuovo credente)

Contenuti

Capitolo 6 Diverse forme di differenziazione che devi possedere nella tua fede in Dio

6. Come si fa a capire la differenza tra i capi veri e i capi falsi, e tra i pastori veri e i pastori falsi?

Parole di Dio attinenti:

Coloro che non seguono l’attuale opera dello Spirito Santo non hanno avuto accesso all’opera delle parole di Dio, e per quanto si sforzino o per quanto grande sia la loro sofferenza o per quanto corrano qua e là, nulla di tutto questo ha alcun significato per Dio, ed Egli non li elogia. Oggi, tutti coloro che seguono le reali parole di Dio sono nella corrente dello Spirito Santo; coloro che sono estranei alle reali parole di Dio sono al di fuori della corrente dello Spirito Santo, e simili persone non sono elogiate da Dio. Il servizio disgiunto dagli effettivi discorsi dello Spirito Santo è un servizio che appartiene alla carne, e alle concezioni, e non è in grado di essere in conformità con la volontà di Dio. Se le persone vivono fra le concezioni religiose, sono incapaci di fare alcunché di adatto alla volontà di Dio, e anche se servono Dio Lo servono in mezzo alle loro fantasie e concezioni e sono totalmente incapaci di servire in conformità con la volontà di Dio. Coloro che sono incapaci di seguire l’opera dello Spirito Santo non capiscono la volontà di Dio, e coloro che non capiscono la volontà di Dio non possono servire Dio. Dio vuole un servizio che sia secondo il Suo cuore; non vuole un servizio che appartenga alle concezioni e alla carne. Se le persone sono incapaci di seguire i passi dell’opera dello Spirito Santo, vivono in mezzo alle concezioni, e il servizio di simili persone interrompe e disturba. Un tale servizio si svolge in senso contrario a Dio, e pertanto coloro che sono incapaci di seguire le orme di Dio sono incapaci di servire Dio; coloro che sono incapaci di seguire le orme di Dio di sicuro si oppongono a Dio e sono incapaci di essere in armonia con Dio. “Seguire l’opera dello Spirito Santo” significa capire la volontà di Dio oggi, essere in grado di agire in conformità con le attuali prescrizioni di Dio, essere in grado di obbedire e seguire il Dio di oggi e ottenere l’accesso in conformità con i nuovissimi discorsi di Dio. Soltanto così si può seguire l’opera dello Spirito Santo ed essere nella corrente dello Spirito Santo. Simili persone non soltanto sono in grado di ricevere la lode di Dio e di vedere Dio, ma sanno anche riconoscere l’indole di Dio dalla Sua opera più recente e sanno riconoscere le concezioni e la disobbedienza dell’uomo, nonché la natura e la sostanza dell’uomo, dalla Sua opera più recente; inoltre durante il servizio sono in grado di conseguire gradualmente una trasformazione della loro indole. Soltanto tali persone sono in grado di guadagnare Dio e hanno autenticamente trovato la vera via. Coloro che sono eliminati dall’opera dello Spirito Santo sono persone che non sono in grado di seguire la nuovissima opera di Dio e si ribellano contro la nuovissima opera di Dio. Tale aperta opposizione a Dio è dovuta al fatto che Dio ha compiuto una nuova opera e che l’immagine di Dio non è uguale a quella delle concezioni di queste persone; di conseguenza si oppongono apertamente a Dio e giudicano Dio, il che induce Dio a disprezzarle e a respingerle.

da “Conoscere la più recente opera di Dio e seguire le Sue orme” in La Parola appare nella carne

Molte persone non si oppongono a Dio e ostacolano l’opera dello Spirito Santo perché non conoscono l’opera varia e diversificata di Dio e inoltre, perché posseggono solo una briciola di conoscenza e dottrina con cui misurare l’opera dello Spirito Santo? Anche se le esperienze di queste persone sono superficiali, la loro natura è arrogante e indulgente, ed esse considerano l’opera dello Spirito Santo con disprezzo, ignorano le discipline dello Spirito Santo e, inoltre, utilizzano i loro vecchi argomenti banali per “confermare” l’opera dello Spirito Santo. Esse, poi, fanno tanta scena e sono interamente convinte della propria cultura ed erudizione, e di poter viaggiare in tutto il mondo. Queste persone non sono coloro che sono disprezzate e respinte dallo Spirito Santo, e non saranno eliminate con la nuova età? Non sono persone che si presentano a Dio e Gli si oppongono apertamente, quali piccole persone miopi che stanno semplicemente cercando di mostrare quanto sono intelligenti? Con una conoscenza mediocre della Bibbia, cercano di cavalcare “il mondo accademico”, forti unicamente di una dottrina superficiale da insegnare alla gente, cercano di invertire l’opera dello Spirito Santo e tentano di farla ruotare intorno al proprio processo di pensiero, e, miopi come sono, cercano di contemplare in un unico colpo d’occhio 6.000 anni dell’opera di Dio. Queste persone hanno alcuna ragione per parlarne? In realtà, maggiore è la conoscenza di Dio da parte degli individui, più sono lenti nel giudicare la Sua opera. Inoltre, parlano solo un po’ della loro conoscenza dell’opera attuale di Dio, ma non sono avventate nei loro giudizi. Meno le persone sanno di Dio, più sono arroganti ed eccessivamente sicure di sé, e più arbitrariamente si proclamano l’essere di Dio – eppure parlano solo di teoria e non mostrano alcuna prova reale. Queste persone non sono di alcun valore. Coloro che considerano l’opera dello Spirito Santo alla stregua di un gioco sono frivoli! Coloro che non sono prudenti quando incontrano la nuova opera dello Spirito Santo, che aprono la bocca a sproposito, che sono pronti a giudicare, che danno libero sfogo al loro istinto naturale per negare la giustezza dell’opera dello Spirito Santo e che inoltre insultano e bestemmiano – queste persone così irrispettose non sono forse ignoranti dell’opera dello Spirito Santo? E non sono, inoltre, arroganti, pieni di sé e ingovernabili? Anche se un giorno queste persone accettassero la nuova opera dello Spirito Santo, Dio non le tollererà. Non solo guardano dall’alto in basso coloro che lavorano per Dio, ma bestemmiano anche contro Dio Stesso. Queste persone sconsiderate non saranno perdonate, né in questa età né in quella a venire e periranno per sempre all’inferno! Tali persone irrispettose e permissive fanno finta di credere in Dio e quanto più lo fanno, tanto più è probabile che offendano i decreti amministrativi di Dio. Tutti quegli arroganti, che sono intrinsecamente sfrenati e non hanno mai obbedito a nessuno, non sono forse tutti su questa strada? Non si oppongono forse a Dio, giorno dopo giorno, a Lui che è sempre nuovo e mai vecchio?

da “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio” in La Parola appare nella carne

Una persona simile conserva sempre ostilità contro la nuova opera di Dio, non mostra alcuna intenzione di sottomettersi e non ha mai obbedito volentieri o umiliato sé stesso. Esalta se stesso davanti agli altri e non si sottomette mai ad un altro. Davanti a Dio, si considera il più esperto nel predicare la “Parola” e il più abile nel lavorare sugli altri. Non rinuncia mai ai tesori già in suo possesso, ma li tratta come cimeli di famiglia da essere adorati, da essere predicati agli altri e utilizzati per fare lezione a quegli sciocchi che lo adorano. Ci sono infatti alcune di queste persone nella chiesa. Si può dire che esse siano gli “eroi indomiti”, che, generazione dopo generazione, dimorano nella casa di Dio. Pensano che predicare la “Parola” (dottrina) sia il loro dovere più alto. Un anno dopo l’altro e una generazione dopo l’altra, essi svolgono il loro sacrosanto dovere. Nessuno osa toccarli e nessuno osa rimproverarli apertamente. Sono diventati “re” nella casa di Dio e agiscono tirannicamente attraverso le età.

da “L’obbediente vero sarà sicuramente guadagnato da Dio” in La Parola appare nella carne

Tu servi Dio con il tuo carattere e secondo le tue preferenze personali; inoltre, ritieni che Dio ami qualsiasi cosa ti piaccia e detesti qualsiasi cosa non ti piaccia, e così svolgi i tuoi compiti in base alle tue preferenze. Si può definire tutto ciò un servizio a Dio? Alla fine, la tua indole vitale non cambierà di una virgola. In realtà, diventerai più testardo perché sei al servizio di Dio, e così la tua indole corrotta risulterà ancora più radicata. Dentro di te, si svilupperanno delle dottrine sul fatto di servire Dio, basate solo sul tuo carattere e sulla tua esperienza derivante dal servizio, secondo la tua indole. Tale è l’esperienza e la lezione umana. È la filosofia dell’esistenza. Queste persone si ritrovano tra i Farisei e i religiosi.

da “Si deve proscrivere il servizio religioso” in La Parola appare nella carne

Il lavoro sulla mentalità dell’uomo viene svolto con eccessiva facilità dall’uomo. Pastori e guide nel mondo religioso, per esempio, confidano nei propri doni e nella propria posizione per svolgere il loro lavoro. Le persone che li seguono per lungo tempo verranno influenzate dai loro doni e da qualche aspetto di ciò che sono. Essi si concentrano sui doni, le abilità e le conoscenze delle persone e fanno attenzione ad alcuni aspetti soprannaturali e a molte dottrine irrealistiche (ovviamente, tali profonde dottrine sono inarrivabili). Non si concentrano sui cambiamenti nell’indole delle persone, e si concentrano invece sull’allenare le capacità di predicazione e di lavoro delle persone, migliorandone le conoscenze e arricchendole di dottrine religiose. Non si concentrano su quanto l’indole delle persone sia cambiata o quanto le persone comprendano la verità. Non si preoccupano della sostanza delle persone e, ancor meno, cercano di conoscerne gli stati normali o anomali. Non confutano le credenze delle persone né rivelano le proprie e, meno ancora, correggono le loro mancanze o i loro corrompimenti. La maggior parte delle persone che li seguono servono mediante i propri doni naturali, e ciò che esprimono è conoscenza e vaga verità religiosa, del tutto prive di qualsiasi contatto con la realtà e del tutto incapaci di infondere vita alle persone. In effetti, la sostanza del loro lavoro consiste nel nutrire il talento, trasformando qualcuno che non ha nulla in un talentuoso diplomato che porterà avanti a sua volta il lavoro e la guida.

da “Il lavoro di Dio e il lavoro dell’uomo” in La Parola appare nella carne

Le tue parole sulla conoscenza sono abbondanti quanto la sabbia del mare, eppure nessuna di esse contiene un cammino reale. Non starai per caso prendendo in giro la gente? Sei tutto fumo e niente arrosto? Agendo così sei nocivo alle persone! Più la teoria è elevata, più è priva di realtà, e più è incapace di condurre gli esseri umani alla realtà; più elevata è la teoria, più ti porta a sfidare Dio e a contrapporti a Lui. Non considerare tesoro prezioso le teorie più sublimi: sono deleterie e non servono a niente! Alcuni sapranno pure parlare delle teorie più elevate, ma simili teorie non contengono nulla della realtà, giacché costoro non le hanno sperimentate di persona e dunque non possiedono un cammino che porta alla pratica. Persone di tal genere non sono in grado di ricondurre l’uomo sulla retta via e non faranno altro che indurre in errore la gente. Non è forse nocivo per gli esseri umani? Come minimo, bisogna essere capaci di risolvere i problemi dell’oggi e di consentire agli esseri umani di guadagnare l’accesso; solo questa è devozione e solo allora sarai qualificato a lavorare per Dio. Non usare costantemente parole grandiose ed eccentriche e non legare gli altri asservendoli alla tua persona con le tue molte pratiche inadeguate. Così facendo non sortirai alcun effetto e non farai altro che aumentare la confusione della gente. Guidando in tal modo le persone darai vita a molte regole che le porteranno a odiarti. È questo il difetto dell’uomo, ed è realmente insopportabile.

da “Concentrati di più sulla realtà” in La Parola appare nella carne

La vostra conoscenza può fornirvi delle persone solo per un po’. Con il passare del tempo, se continui a dire le stesse cose, alcune persone saranno in grado di dirlo; tutti diranno che sei troppo superficiale, che manchi di profondità. Non avrai altra scelta che cercare di ingannare le persone parlando di dottrine e, se continui a comportarti in questo modo, quelli sotto di te seguiranno i tuoi metodi, i tuoi passi, e ti prenderanno a modello per credere in Dio e fare esperienza, e metteranno in pratica quelle parole e quelle dottrine, e alla fine, poiché tu parli in tal modo, ti prenderanno ad esempio. Porterai le persone a parlare di dottrine e quelli sotto di te apprenderanno da te delle dottrine, e con il progredire delle cose avrai intrapreso la strada sbagliata. Tutti quelli sotto di te ti seguono…. Guarda ai capi di ogni denominazione e setta. Sono tutti arroganti e presuntuosi e interpretano la Bibbia fuori contesto e secondo la loro personale immaginazione. Fanno tutti affidamento su doni e cultura per fare il loro lavoro. Se non fossero capaci di predicare alcunché, quelle persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza, e possono parlare di un po’ di dottrina, o sapere come persuadere altri o come usare certi stratagemmi, mediante i quali hanno portato le persone al proprio cospetto e le hanno ingannate. Di nome, queste persone credono in Dio – ma in realtà seguono le loro guide. Se incontrassero coloro che predicano la vera via, alcuni di loro direbbero: “Dobbiamo consultare lui circa la nostra fede in Dio”. Vedi come abbiano bisogno del permesso di qualcuno per credere in Dio; non è questo un problema? Che cosa sono diventate, pertanto, tali guide? Non sono diventati dei Farisei, falsi pastori, anticristi e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone?

da “Solo la ricerca della verità è vera fede in Dio” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Il vostro “riassumere la verità” non viene effettuato per permettere alle persone di ottenere da essa la vita o i cambiamenti nella loro indole. Piuttosto, viene eseguito cosicché gli uomini possano apprendere delle conoscenze e delle dottrine dall’interno della verità. Sembra che capiscano lo scopo dietro all’opera di Dio, quando in realtà hanno soltanto appreso alcune parole di dottrina. Non comprendono il significato implicito della verità e questo non è cosa diversa dallo studio della teologia o dalla lettura della Bibbia. Sei sempre intento a sistemare questi libri o quei materiali e così entri in possesso di quest’aspetto della dottrina o di quell’altro aspetto della conoscenza. Sei un portavoce di prima classe delle dottrine, ma cosa accade quando hai finito di parlare? Gli uomini sono allora incapaci di sperimentare, non hanno alcuna comprensione dell’opera di Dio e nemmeno di se stessi. Alla fine, tutto ciò che avranno ottenuto sono formule e norme. … Facendo domande su domande riguardo a quelle parole, e poi rispondendo, crei uno schema o un riepilogo e pensi che chi è sotto di te possa quindi capirle facilmente. Oltre ad essere semplici da ricordare, queste persone hanno le idee chiare riguardo a tali domande a colpo d’occhio e tu pensi che sia fantastico fare le cose in questo modo. Ma ciò che comprendono non è il vero significato implicito; bensì qualcosa che è in conflitto con la realtà e che consta di mere parole dottrinali. Dunque, sarebbe meglio se non facessi affatto queste cose. Tu le fai per portare le persone a comprendere e padroneggiare la conoscenza. Fai accedere gli altri alle dottrine, alla religione e li porti a seguire Dio e a credere in Lui entro l’ambito di dottrine religiose. Non sei dunque proprio come Paolo? … Alla fine sarebbero condotte in un luogo in cui non riuscirebbero a sperimentare la verità e la parola di Dio, un posto dove possono solamente dotarsi di dottrine e discuterle e dove non possono comprendere Dio. Tutto ciò di cui potrebbero parlare, a quel punto, sarebbero dottrine che suonano piacevoli, corrette, ma non ci sarebbe alcuna realtà dentro di loro e non avrebbero alcun cammino da percorrere. Questo tipo di guida compie danni atroci!

da “Senza la verità è facile offendere Dio” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Certi uomini si armano soltanto di qualche verità per le emergenze o per rinunciare a se stessi e aiutare gli altri, non per risolvere i propri guai; noi li chiamiamo “persone altruiste”. Considerano gli altri come dei burattini della verità e se stessi come i suoi maestri, che insegnano agli altri a tenerle fede e a non essere passivi, mentre essi stessi sono spettatori in disparte. Che razza di persone sono? Equipaggiate con qualcuna delle parole di verità, solo per fare la predica agli altri, mentre non fanno nulla per tutelare se stesse dall’andare incontro alla propria distruzione. Che patetiche! Se le loro parole possono aiutare gli altri, perché non riescono ad aiutare se stessi? Dovremmo chiamarli ipocriti privi di qualsiasi realtà. Forniscono parole di verità agli altri e chiedono loro di metterle in pratica, ma non fanno alcuno sforzo per esercitarle essi stessi. Non sono spregevoli? Evidentemente essi non possono farlo da soli, quindi costringono gli altri a mettere in pratica le parole di verità. Che metodo crudele! Non stanno usando la realtà per aiutare gli altri; non stanno provvedendo agli altri con un amorevole cuore materno; stanno soltanto ingannando e corrompendo la gente. Se questo dovesse continuare, con ogni persona che trasmette le parole di verità al prossimo, non finiranno tutti per avere una comprensione meramente testuale della verità, essendo allo stesso tempo incapaci di praticarla?

da “Coloro che amano la verità hanno una strada da seguire” in Registrazione dei discorsi di Cristo

Quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese, recitano la Bibbia tutti i giorni ma non capiscono lo scopo dell’opera di Dio. Non uno è in grado di conoscere Dio; inoltre, nessuno è in sintonia con il cuore di Dio. Sono tutti uomini meschini e privi di valore, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se brandiscono il nome di Dio, Gli si oppongono ostinatamente. Anche se si fregiano della definizione di credenti in Dio, sono quelli che mangiano la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, demoni che volutamente disturbano coloro che cercano di percorrere la strada giusta, sono pietra di inciampo che impedisce il cammino di quanti cercano Dio. Anche se sono “fortemente carnali”, come fanno i loro seguaci a sapere che sono degli anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente anime da divorare?

da “Chi non conosce Dio si oppone a Dio” in La Parola appare nella carne

Perché dico che coloro che nel mondo religioso non credono in Dio e compiono il male, sono della stessa progenie del diavolo? Quando dico che sono malvagi, è perché non capiscono la volontà di Dio o non vedono la Sua saggezza. Dio non rivela loro la Sua opera in alcun frangente; essi sono uomini ciechi, che non vedono le azioni di Dio. Sono uomini abbandonati da Dio e non sono affatto oggetto delle cure e della protezione di Dio e tantomeno dell’opera dello Spirito Santo. Quelli esclusi dall’opera di Dio sono malfattori e sono in opposizione a Dio.

da “Chi non conosce Dio si oppone a Dio” in La Parola appare nella carne

La condivisione dell’uomo:

Il compito dei diaconi consiste nello svolgere il loro dovere e nel guidare le chiesa secondo la volontà di Dio e in conformità con i requisiti e le disposizioni di Dio. Un lavoro di questo tipo è benedetto da Dio. Se i diaconi non sono in possesso di tale razionalità e violano la volontà di Dio per fare le cose a modo loro, sostituendosi ai pastori e insegnando alle persone ciò che essi desiderano, diffondendo le loro concezioni personali, fantasie, dottrine, e imponendo agli altri di accettare tutto questo, allora questi diaconi diventano dei falsi pastori. Ci sono molti esempi di diaconi che hanno fatto così, e un gran numero di essi è stato eliminato da Dio in ogni fase della Sua opera. Una volta Dio ha detto che in ogni epoca ci sono molte persone che Lo servono e che, tuttavia, si oppongono a Lui, fino a quando, in ultima analisi, non inducono gli altri a obbedire e a venerarle come se esse fossero Dio. Questa è la manifestazione dei “falsi pastori”. Noi tutti dovremmo prendere questo come un avvertimento; i diaconi devono concentrarsi sui cambiamenti dell’indole e, se sono disattenti e lassisti al riguardo, diventa estremamente facile che diventino dei falsi pastori. Il lavoro dei falsi pastori pone una particolare enfasi sul fatto di guidare un individuo in base al significato personale che essi attribuiscono alle cose. Tutto ciò che essi fanno, dicono e chiedono fa parte del loro disegno personale, che essi considerano la verità assoluta, convinti come sono che si possa insegnare alle persone a essere umane e permettendo loro di conseguire la verità secondo il proprio disegno personale. Queste sono le manifestazioni della suprema arroganza e della convinzione di essere nel giusto dei falsi pastori. Chi è veramente razionale, quando crede di avere ragione, pone ogni cura nel cercare e comunicare la verità e nell’ascoltare punti di vista e opinioni diverse, al fine di stabilire se ciò che ha capito è corretto. Chi è stato sottoposto all’opera di potatura e trattamento di Dio, dovrebbe essere in grado di mettere da parte un po’ della sua convinzione di essere nel giusto e della sua arroganza. Quando opera, è cauto nei suoi passi, per non rischiare di violare la volontà di Dio e imboccare la strada sbagliata. Le conseguenze del fatto di essere divenuti dei falsi pastori sono immani. Ogni diacono ha le sue pratiche, tutti hanno le loro teorie con le quali annaffiano la gente; in realtà, non è possibile capire con chiarezza quanta verità o quanto valore offra la loro strada. Le persone non hanno la consapevolezza di sé, non sono seriamente o profondamente contemplative nella loro conoscenza della verità e raccolgono arbitrariamente delle cose senza valore e le trattano come tesori da offrire agli altri. Tali pratiche non sono forse indicative di un falso pastore? Questo non danneggia sia gli altri che se stessi? Per quanto lavoro svolgano i falsi pastori, essi sono totalmente incapaci di portare le persone a Dio e di far sì che Lo conoscano e Lo obbediscano. I falsi pastori non trasmettono altro che parole e dottrine, concezioni e frutti della fantasia, e nulla interrompe l’opera di Dio né Gli si oppone più.

da “Il significato dei ‘falsi pastori’” in La condivisione dal sopra

Servire secondo dei metodi religiosi significa fare tutto secondo i metodi tradizionali della religione e le pratiche del servizio, rispettando rigidamente le varie cerimonie religiose, e condurre la gente unicamente in base alla conoscenza della Bibbia. In apparenza, un simile comportamento sembra vigoroso e potente, sa di religione, si adatta perfettamente alle concezioni della gente e nessuno solleva obiezioni. Eppure si tratta di un approccio completamente privo dell’opera dello Spirito Santo; ciò che predica non è altro che un cumulo di dottrine religiose e di conoscenze riguardo alla Bibbia, pieno di concezioni religiose, ma che non contiene nulla dell’illuminazione dello Spirito Santo; e le assemblee sono stagnanti e prive di vita. Nel servire in questo modo, con il passare degli anni il popolo eletto da Dio continua a essere privo della verità, non possiede la conoscenza di Dio, non Gli obbedisce, né imbocca la strada giusta della fede in Dio – perché le persone non perseguono la salvezza, bensì le grazie e le benedizioni, al punto che non vi è alcun segno di cambiamento nella loro indole di vita. Dopo aver servito per diversi anni, queste persone restano ancora a mani vuote, con nulla da mostrare. Questa è la conseguenza del servizio svolto secondo metodi religiosi. Chiaramente, gente come questa che serve Dio non conosce l’opera di Dio, non capisce la volontà di Dio e non sa che cosa significa cooperare con l’opera dello Spirito Santo. È la tipica situazione del cieco che guida il cieco: questi falsi pastori conducono il popolo eletto di Dio fuori strada, come i Farisei che credono in Dio e tuttavia Gli si oppongono, non Lo conoscono e non sono fondamentalmente in grado di raggiungere la salvezza di Dio.

da “Solo coloro che imboccano la strada giusta della fede in Dio possono prendere la strada giusta del servizio a Dio” in Annali delle riunioni e disposizioni per l’attività della Chiesa (I)

I pastori della comunità religiosa usano ogni occasione per mostrare il loro livello di conoscenza e dare un’impressione di pietà. Il loro scopo è quello di indurre gli altri ad ammirarli e a venerarli, e usano la propria immagine per attirare la gente al fine di essere obbediti e seguiti, con il risultato di indurre la gente ad adorare la conoscenza che hanno della Bibbia, lo status e il potere, e la capacità di predicare. In questo modo, ad ogni passo che fanno portano le persone a opporsi a Dio. Gli individui guidati da un anticristo credono nel Dio vago, sono bravi a parlare di dottrine vacue e vuote ed eccellono nell’ipocrisia, credono tutti in Dio e malgrado ciò Gli si oppongono e Gli si ribellano contro. Non vi è dubbio che il modo in cui lavorano i falsi capi e gli anticristi – il modo in cui essi servono Dio e tuttavia Gli si oppongono – è profondamente dannoso per le persone.

da “Guardarsi dagli anticristi e dal loro modo di fare è della massima importanza” in Annali delle riunioni e disposizioni per l’attività della Chiesa (II)