III. Il giudizio negli ultimi giorni

La Parola quotidiana di Dio Estratto 77

Prima che l’uomo fosse redento erano già stati insinuati in lui molti dei veleni di Satana e, dopo millenni di corruzione satanica, in lui si è consolidata una natura che resiste a Dio. Pertanto, quando è stato redento, non è stato altro che un caso di redenzione dell’uomo pagata a caro prezzo, ma senza che la natura velenosa che alberga in lui sia stata eliminata. L’uomo contaminato a quel modo deve subire un cambiamento prima di diventare degno di servire Dio. Attraverso quest’opera di giudizio e di castigo, l’uomo arriverà a conoscere appieno la sostanza sudicia e corrotta dentro di sé e sarà in grado di cambiare completamente e di diventare puro. Solo in questo modo può essere degno di tornare davanti al trono di Dio. Tutta l’opera compiuta in questo giorno serve a fare in modo che l’uomo possa essere mondato e cambiato; attraverso il giudizio e il castigo tramite la parola, e attraverso il raffinamento, egli può mondare la propria corruzione ed essere reso puro. Anziché considerare questa fase dell’opera la fase della salvezza, sarebbe più appropriato dire che è l’opera di purificazione. In verità, questa fase è anche quella della conquista, oltre ad essere la seconda fase dell’opera di salvezza. È attraverso il giudizio e il castigo della parola che l’uomo giunge ad essere guadagnato da Dio, ed è attraverso l’uso della parola per raffinare, giudicare e svelare che vengono rivelate in tutto e per tutto le impurità, le nozioni, le motivazioni e le aspirazioni individuali che albergano nel cuore dell’uomo. Per quanto l’uomo possa essere stato redento e perdonato per i suoi peccati, si può solo ritenere che Dio non Si sia ricordato le trasgressioni dell’uomo e non lo abbia trattato in base ad esse. Tuttavia, quando l’uomo, il quale vive in un corpo fatto di carne, non è stato liberato dal peccato, può solo continuare a peccare, rivelando all’infinito la sua indole satanica corrotta. Questa è la vita che conduce, un ciclo infinito di peccato e perdono. La maggior parte degli uomini non fa che peccare durante il giorno per confessarsi la sera. In questo modo, anche se il sacrificio per il peccato è eternamente efficace per l’uomo, non sarà in grado di salvarlo dal peccato. Solo metà dell’opera di salvezza è stata portata a termine, poiché l’uomo ha ancora un’indole corrotta. Ad esempio, quando si sono resi conto di essere discendenti di Moab, gli uomini hanno proferito parole di protesta e smesso di perseguire la vita cadendo in pieno nella negatività. Non è forse la dimostrazione del fatto che non sono ancora capaci di sottomettersi totalmente al dominio di Dio? Non è proprio la loro indole satanica corrotta? Quando non eri sottoposto al castigo le tue mani si levavano più in alto di tutte, anche di quelle di Gesù, e gridavi a gran voce: “Sii un amato figlio di Dio! Sii in intimità con Dio! Preferiremmo morire che piuttosto di inchinarci a Satana! Ribellatevi al vecchio Satana! Ribellatevi al gran dragone rosso! Che il gran dragone rosso perda il potere fino in fondo! Che Dio ci renda completi!” Le tue grida erano più forti di quelle di tutti gli altri. Ma poi è venuto il tempo del castigo e, ancora una volta, si è rivelata l’indole corrotta dell’umanità. Allora gli uomini hanno smesso di gridare e perso la loro determinazione. Ecco la corruzione dell’uomo; scorre più in profondità del peccato, instillata da Satana e profondamente radicata nell’uomo. Non è facile per l’uomo acquisire consapevolezza dei suoi peccati; egli è incapace di riconoscere la sua natura profondamente radicata, e deve fare affidamento al giudizio della parola per ottenere questo risultato. Solo così è possibile che l’uomo cambi, a poco a poco, a partire da questo momento.

Tratto da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 78

Quando si tratta della parola “giudizio”, ti verranno in mente le parole che Jahvè pronunciò in tutti i luoghi e le parole di rimprovero che Gesù rivolse ai farisei. Anche se queste parole sono severe, non rappresentano il giudizio di Dio sull’uomo; sono solamente quelle che Dio pronunciò in diversi ambienti, vale a dire in svariati contesti, e non sono come le parole pronunciate da Cristo mentre giudica l’uomo negli ultimi giorni. Durante gli ultimi giorni, Cristo utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzare le sue parole e le sue azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che non possono essere compresi dall’uomo. Inoltre, consente all’uomo di riconoscere e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio. Se non consideri queste verità come importanti e pensi costantemente a evitarle o a trovare una nuova via d’uscita lontano da loro, allora dico che sei un terribile peccatore. Se hai fede in Dio, ma non cerchi la verità o la Sua volontà e nemmeno ami la via che ti porta più vicino a Lui, allora dico che tu sei colui che cerca di eludere il giudizio. Sei un burattino e un traditore che fugge dal grande trono bianco e Dio non risparmierà nessuno dei ribelli che fuggono sotto il Suo sguardo. Questi uomini dovranno ricevere punizioni ancora più severe. Coloro che si presentano di fronte a Dio per essere giudicati e, inoltre, sono stati purificati, vivranno per sempre nel Suo Regno. Naturalmente, questo è qualcosa che appartiene al futuro.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 79

L’opera di giudizio è propria di Dio quindi, ovviamente, deve essere svolta da Lui Stesso; non può essere effettuata dall’uomo in Sua vece. Poiché il giudizio è la conquista dell’uomo attraverso la verità, è incontestabile che Dio appaia ancora come immagine incarnata per svolgere tale opera fra gli uomini. In altre parole, negli ultimi giorni, Cristo dovrà utilizzare la verità per insegnare agli uomini su tutta la terra e per far conoscere loro tutte le verità. Questa è l’opera di giudizio di Dio. Molti hanno un sentimento negativo riguardo alla seconda incarnazione di Dio, poiché l’uomo trova difficoltoso credere che, per compiere l’opera di giudizio, Dio debba diventare carne. Ma devo dirti che spesso l’opera di Dio supera ampiamente le aspettative dell’uomo ed è difficile da accettare per le menti umane. Perché gli uomini sono soltanto vermi sulla terra, mentre Dio è l’Essere supremo che riempie l’universo; la mente dell’uomo è simile a un pozzo di acqua putrida che genera soltanto vermi, mentre ogni fase dell’opera diretta dai pensieri di Dio è un concentrato della Sua sapienza. L’uomo desidera costantemente competere con Dio; allora Io dico che, alla fine, è scontato chi subirà la perdita. Vi esorto tutti a non considerarvi più importanti dell’oro. Se altri possono accettare il giudizio di Dio, allora perché tu non puoi? Quanto in alto ti trovi, rispetto agli altri? Se altri possono chinare le loro teste di fronte alla verità, perché anche tu non puoi fare lo stesso? L’opera di Dio è inarrestabile. Egli non ripeterà l’opera di giudizio semplicemente per via del “contributo” che hai apportato, e tu sarai sopraffatto dal rimpianto per esserti lasciato sfuggire una così buona occasione. Se non credi alle Mie parole, allora aspetta soltanto che quel grande trono bianco nel cielo esprima un giudizio su di te! Devi sapere che tutti gli israeliti disprezzarono e rinnegarono Gesù, eppure la realtà della redenzione del genere umano per opera di Gesù si è lo stesso diffusa a tutto l’universo e fino ai confini della terra. Non è questo un fatto che Dio ha compiuto molto tempo fa? Se stai ancora aspettando che Gesù ti porti in cielo, allora dico che sei un cocciuto ramo secco.[a] Gesù non riconoscerà un falso credente come te, che è sleale verso la verità e ricerca soltanto benedizioni. Al contrario, Egli non mostrerà misericordia, gettandoti nello stagno di fuoco per farti bruciare per decine di migliaia di anni.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Un ramo secco: espressione idiomatica cinese che significa “senza rimedio”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 80

Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti esorto a sottoporti con obbedienza a essere giudicato, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere lodato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la sua retribuzione attraverso la punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non l’indole giusta di Dio? Non è questo lo scopo di Dio nel giudicare l’uomo e nel rivelarlo? Dio abbandona tutti coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quei falsi e sleali credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori; dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai più, né rivedano mai la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato ottenuto da Dio attraverso la Sua opera. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; la strada che scegliete deve essere la vostra decisione da prendere. Quello che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 81

Dio non replica la Sua opera in ogni età. Poiché sono giunti gli ultimi giorni, Egli compirà l’opera che svolge negli ultimi giorni e rivelerà l’intera indole che è Sua negli ultimi giorni. Parlando degli ultimi giorni, ci si riferisce a un’epoca a sé stante, quella in cui Gesù ha detto che affronterete senz’altro la catastrofe, così come terremoti, carestie e pestilenze, a dimostrazione che si tratta di una nuova età, e non più quella precedente, l’Età della Grazia. Supponendo che, come si ritiene, Dio è eternamente immutabile, la Sua indole è sempre misericordiosa e amorevole, Egli ama l’uomo come Sé Stesso, offrendo a ogni individuo la salvezza e non odiandone alcuno, la Sua opera sarebbe mai in grado di giungere a conclusione? Quando Gesù venne e fu inchiodato sulla croce, sacrificandoSi per tutti i peccatori e offrendo Sé Stesso sull’altare, Egli aveva già completato l’opera della redenzione e aveva portato a compimento l’Età della Grazia. Quindi a cosa sarebbe servito ripetere l’opera di allora negli ultimi giorni? Fare la stessa cosa non sarebbe equivalso a negare l’opera di Gesù? Se Dio non realizzasse l’opera della crocifissione quando viene in questa fase, ma rimanesse amorevole e compassionevole, allora sarebbe in grado di porre fine all’età? Un Dio amorevole e compassionevole sarebbe in grado di portare a compimento l’età? Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età, e la rivelazione e dimostrazione della Sua indole sono rese manifeste per il bene dell’opera di ogni nuova epoca. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponendo che, nel rivelare l’esito finale dell’uomo negli ultimi giorni, Dio dovesse concedere ancora all’uomo compassione e amore infiniti e continuasse a essere benevolo nei suoi confronti, non sottoponendolo a giusto giudizio, ma piuttosto mostrandogli tolleranza, pazienza e perdono, e discolpandolo per quanto gravi siano i suoi peccati, senza un minimo di giusto giudizio, quand’è che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi in considerazione, ad esempio, un giudice che è sempre amorevole, un giudice con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama gli uomini indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è amorevole e comprensivo con loro, chiunque essi siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo.

Tratto da “La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 82

La Sua opera nella carne è della massima importanza, di cui si parla per quanto riguarda l’opera, e Colui che conclude in ultima analisi l’opera è il Dio incarnato e non lo Spirito. Alcuni credono che Dio a volte venga sulla terra e appaia all’uomo e, in tal modo, giudichi personalmente tutti gli uomini, mettendoli alla prova uno per uno, senza tralasciarne nessuno. Coloro che la pensano in questo modo non conoscono questa fase dell’opera di incarnazione. Dio non giudica gli uomini né li verifica uno per uno; agire così non significherebbe compiere l’opera del giudizio. La corruzione di tutta l’umanità non è forse la stessa cosa? La sostanza dell’uomo non è forse la stessa? Ciò che viene giudicato è la corrotta sostanza del genere umano, la sostanza dell’uomo corrotta da Satana e tutti i peccati dell’uomo. Dio non giudica gli irrilevanti e insignificanti difetti dell’uomo. L’opera di giudizio è rappresentativa e non viene effettuata in particolare per una certa persona. Piuttosto, è un’opera in cui un gruppo di persone vengono giudicate al fine di rappresentare il giudizio di tutta l’umanità. Compiendo personalmente la Sua opera su un gruppo di persone, Dio nella carne la utilizza per rappresentare l’opera di tutta l’umanità, dopo di che questa viene gradualmente diffusa. L’opera del giudizio è anche questa. Dio non giudica un certo tipo o un certo gruppo di persone, ma giudica l’ingiustizia di tutto il genere umano − l’opposizione dell’uomo a Dio, per esempio, l’irriverenza dell’uomo contro di Lui o il disturbo dell’opera di Dio, e così via. Quella che viene giudicata è la sostanza dell’opposizione a Dio da parte del genere umano, e questa è l’opera di conquista degli ultimi giorni. L’opera e la parola del Dio incarnato testimoniate dall’uomo sono opera del giudizio davanti al grande trono bianco durante gli ultimi giorni, concepito dall’uomo in tempi passati. L’opera che viene attualmente svolta da parte del Dio incarnato è esattamente il giudizio davanti al grande trono bianco. Il Dio incarnato di oggi è il Dio che giudica l’intera umanità durante gli ultimi giorni. Questa carne e la Sua opera, la Sua parola, e la Sua intera indole costituiscono la Sua totalità. Anche se la portata della Sua opera è limitata e non coinvolge direttamente l’intero universo, la sostanza dell’opera del giudizio è il giudizio diretto di tutta l’umanità; non è l’opera che viene intrapresa solo per la Cina o per un piccolo numero di persone. Durante l’opera di Dio nella carne, anche se la portata di questa non coinvolge l’intero universo, rappresenta l’opera di tutto l’universo, e dopo che Egli avrà concluso l’opera nell’ambito operativo della Sua carne, immediatamente espanderà quest’opera all’intero universo, nello stesso modo in cui il Vangelo di Gesù si diffuse in tutto l’universo dopo la Sua risurrezione e ascensione. Indipendentemente dal fatto che sia l’opera dello Spirito o l’opera della carne, essa è un’opera che si svolge in un ambito limitato, ma rappresenta l’opera dell’intero universo. Durante gli ultimi giorni, Dio appare per compiere la Sua opera, usando la Sua identità incarnata, e Dio nella carne è il Dio che giudica l’uomo davanti al grande trono bianco. Indipendentemente dal fatto che Egli sia lo Spirito o la carne, Colui che compie l’opera del giudizio è il Dio che giudica l’umanità durante gli ultimi giorni. Questo è definito in base alla Sua opera e non in base al Suo aspetto esterno o in base a diversi altri fattori. Anche se l’uomo ha le sue idee su queste parole, nessuno può negare il fatto del giudizio e della conquista di tutto il genere umano da parte del Dio incarnato. Indipendentemente da quel che ne pensa l’uomo, i fatti sono, dopo tutto, fatti. Nessuno può dire che “L’opera è compiuta da Dio, ma la carne non è Dio”. Questa è una sciocchezza, poiché quest’opera non può essere compiuta da nessuno, tranne che da Dio nella carne. Dal momento che quest’opera è già stata completata, dopo di essa, non deve apparire per una seconda volta l’opera del giudizio dell’uomo da parte di Dio; Dio nella Sua seconda incarnazione ha già concluso tutta l’opera dell’intera gestione e non ci sarà una quarta fase dell’opera di Dio. Perché quello che viene giudicato è l’uomo, che è di carne ed è stato corrotto, e non è lo spirito di Satana, che viene giudicato direttamente. L’opera di giudizio non viene effettuata nel mondo spirituale, ma tra gli uomini.

Tratto da “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 83

Nessuno è più adatto e qualificato di Dio nella carne per l’opera di giudicare la corruzione della carne umana. Se il giudizio fosse stato effettuato direttamente dallo Spirito di Dio, non sarebbe onnicomprensivo. Inoltre, tale opera sarebbe difficile da accettare per l’uomo, perché lo Spirito non è in grado di trovarSi faccia a faccia con l’uomo e, per questo, gli effetti non sarebbero immediati, tanto meno l’uomo sarebbe in grado di contemplare l’inoffensibile indole di Dio in modo più chiaro. Satana può essere completamente sconfitto solo se il Dio nella carne giudica la corruzione del genere umano. Essendo come l’uomo in possesso di umanità normale, Dio nella carne può giudicare direttamente l’ingiustizia dell’uomo; questo è il segno della Sua santità innata e della Sua straordinarietà. Solo Dio è qualificato e nella posizione di giudicare l’uomo, perché è in possesso della verità e della giustizia, e quindi è in grado di giudicare l’uomo. Coloro che sono senza verità e giustizia non sono adatti a giudicare gli altri. Se quest’opera fosse compiuta dallo Spirito di Dio, non sarebbe una vittoria su Satana. Lo Spirito è intrinsecamente più elevato degli esseri mortali e lo Spirito di Dio è intrinsecamente santo e trionfante sulla carne. Se lo Spirito avesse compiuto quest’opera direttamente, non sarebbe in grado di giudicare tutta la disobbedienza dell’uomo e non potrebbe rivelare tutte le sue iniquità. Poiché l’opera di giudizio viene effettuata anche attraverso le concezioni che l’uomo ha di Dio ed egli non ha mai avuto alcuna concezione dello Spirito, lo Spirito non è in grado di rivelare meglio l’ingiustizia degli uomini né, tanto meno, di svelare completamente tale ingiustizia. Il Dio incarnato è il nemico di tutti coloro che non Lo conoscono. Attraverso il giudizio delle concezioni e dell’opposizione dell’uomo nei Suoi confronti, Egli rivela tutta la disobbedienza del genere umano. Gli effetti della Sua opera nella carne sono più evidenti di quelli dell’opera dello Spirito. E così, il giudizio di tutta l’umanità non viene effettuato direttamente dallo Spirito, ma è opera di Dio incarnato. Dio nella carne può essere visto e toccato dall’uomo, ed Egli può conquistare completamente l’uomo. Nel suo rapporto con Dio nella carne, l’uomo progredisce dall’opposizione all’obbedienza, dalla persecuzione all’accettazione, dalla concezione alla conoscenza e dal rifiuto all’amore. Questi sono gli effetti dell’opera del Dio incarnato. L’uomo è salvato solo attraverso l’accettazione del Suo giudizio, a poco a poco arriva a conoscerLo attraverso le parole della Sua bocca, viene conquistato da Lui durante la sua opposizione nei Suoi confronti e riceve da Lui la fornitura della vita durante l’accettazione del Suo castigo. Tutto questo è opera di Dio nella carne e non di Dio nella Sua identità di Spirito. L’opera svolta da Dio incarnato è la più grande e la più profonda, e la parte cruciale delle tre fasi dell’opera di Dio sono le due fasi dell’opera di incarnazione. La profonda corruzione dell’uomo è un grande ostacolo per l’opera di Dio incarnato. In particolare, l’opera svolta sulle persone degli ultimi giorni è tremendamente difficile, l’ambiente è ostile e il calibro di ogni tipo di persona è piuttosto scarso. Eppure, alla fine di quest’opera, si otterrà l’effetto corretto, senza difetti; questo è l’effetto dell’opera della carne, e questo è più convincente di quello dell’opera dello Spirito. Le tre fasi dell’opera di Dio saranno concluse nella carne e devono essere concluse da Lui. L’opera più importante e più cruciale è fatta nella carne, e la salvezza dell’uomo deve essere effettuata personalmente da Lui. Anche se tutti gli uomini sentono che il Dio nella carne non è in relazione all’uomo, nei fatti questa carne riguarda il destino e l’esistenza di tutta l’umanità.

Tratto da “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 84

Oggi Dio vi giudica, vi castiga e vi condanna, ma sappi che la tua condanna è tale affinché tu possa conoscere te stesso. La condanna, la maledizione, il giudizio, il castigo sono tali affinché tu possa conoscere te stesso, affinché la tua indole possa cambiare e, inoltre, affinché tu possa conoscere quanto vali e vedere che tutte le azioni di Dio sono giuste e in accordo con la Sua indole e con le necessità della Sua opera, che Egli compie in conformità con il Suo piano di salvezza dell’uomo e che Egli è il Dio giusto che ama l’uomo e lo salva, ma anche che lo giudica e castiga. Se tu sapessi solo di essere di infimo livello, corrotto e disobbediente, ma non sapessi che Dio desidera rendere esplicita la Sua salvezza attraverso il giudizio e il castigo che Egli compie su di te oggi, allora non avresti modo di sperimentarla, e ancor meno saresti in grado di procedere oltre. Dio non è venuto per uccidere o per distruggere, bensì per giudicare, maledire, castigare e salvare. Prima della conclusione dei 6.000 anni del Suo piano di gestione, prima che Egli renda manifesta la fine di ogni categoria umana, l’opera di Dio sulla terra è in vista della salvezza, è interamente destinata a rendere del tutto completi coloro che Lo amano e a ricondurli sotto la Sua autorità. Indipendentemente dal modo in cui Dio salva le persone, tutto viene compiuto facendo sì che si distacchino dalla loro vecchia natura satanica; cioè, Dio salva le persone facendo in modo che ricerchino la vita. Se non ricercano la vita, non avranno nessuna possibilità di accettare la salvezza di Dio. La salvezza è opera di Dio Stesso e per accettarla l’uomo deve ricercare la vita. Agli occhi dell’uomo, la salvezza è l’amore di Dio ed esso non può consistere in castigo, giudizio e maledizione; la salvezza deve contenere amore, compassione, così come parole di conforto, e le infinite benedizioni elargite da Dio. La gente crede che Dio, quando salva l’uomo, lo faccia toccandolo e facendo sì che questi Gli dia il suo cuore, mediante le Sue benedizioni e la Sua grazia. Vale a dire, il Suo toccare l’uomo equivale a salvare l’uomo. Una salvezza di tal genere è una salvezza nella quale viene compiuto uno scambio. Solo quando Dio gli concede il centuplo, l’uomo arriva a sottomettersi dinanzi al Suo nome e si dà da fare per comportarsi bene e renderGli gloria. Questo non è il volere di Dio per l’umanità. Egli è venuto a operare sulla terra al fine di salvare l’umanità corrotta. Non c’è falsità in questo; altrimenti, Egli non verrebbe a svolgere la Sua opera di persona. In passato, i Suoi strumenti di salvezza consistettero nel mostrare il più grande amore e la più profonda compassione, al punto da consegnare tutto Se Stesso a Satana in cambio dell’intero genere umano. Oggi non è affatto come in passato: oggi, la vostra salvezza avviene al tempo degli ultimi giorni, durante la classificazione di ciascuno a seconda del proprio genere; gli strumenti della vostra salvezza non sono amore e compassione, bensì castigo e giudizio, così che l’uomo possa essere salvato più radicalmente. Così, tutto ciò che ricevete è castigo, giudizio e una punizione spietata, ma sappiate che in questo non c’è la benché minima punizione, sappiate che, per quanto aspre siano le Mie parole, ciò che vi colpisce sono quelle poche che a voi sembrano pronunciate in modo del tutto spietato, e sappiate che, per quanto grande sia la Mia ira, ciò che ricade su di voi non sono che parole di insegnamento, e non c’è in Me alcuna intenzione di farvi del male, né di mettervi a morte. Non è un dato di fatto? Sappiate che oggi, sia che si tratti di giudizio giusto, sia che si tratti di raffinamento e castigo spietati, tutto è per la vostra salvezza. Indipendentemente dal fatto che oggi ci sia la classificazione di ciascuno a seconda del tipo di persona che è, o l’evidenziazione delle categorie dell’uomo, tutte le affermazioni e l’opera di Dio hanno come unico fine la salvezza di coloro che Lo amano veramente. Il giudizio giusto ha come scopo la purificazione dell’uomo, lo spietato raffinamento avviene al fine di mondare l’uomo, le parole aspre o il castigo hanno come unico fine quello di mondare l’uomo e di condurlo alla salvezza. Pertanto, il metodo odierno di salvezza è differente da quello del passato. Oggi il giudizio giusto vi salva, ed è un buon mezzo per classificare ciascuno di voi a seconda di che tipo di persona siete, e il castigo spietato vi conduce alla suprema salvezza. Che cosa avete da dire di fronte a tale castigo e giudizio? Non avete goduto della salvezza dall’inizio alla fine? Avete visto il Dio incarnato e vi siete resi conto della Sua onnipotenza e sapienza; inoltre, avete sperimentato ripetutamente colpo e disciplina. Ma non avete ricevuto anche la grazia suprema? Non sono le vostre benedizioni più grandi di quelle di chiunque altro? Le vostre grazie sono più abbondanti della gloria e delle ricchezze di cui godette Salomone! Pensateci: se le Mie intenzioni, nel venire sulla terra, fossero state quelle di condannarvi e punirvi, anziché salvarvi, i vostri giorni sarebbero durati tanto a lungo? Avreste potuto voi, esseri di carne e sangue pieni di peccato quali siete, sopravvivere fino ad oggi? Se fosse solo allo scopo di punirvi, perché Mi sarei dovuto incarnare e Mi sarei imbarcato in una tale epica impresa? Non sarebbe bastato prenderMi il tempo di pronunciare una sola parola per punire voi, miseri mortali? Avrei ancora bisogno di distruggervi dopo avervi espressamente condannato? Ancora non credete a queste Mie parole? Potrei salvare l’uomo solo mediante amore e compassione? O potrei usare solo la crocifissione per salvarlo? La Mia indole giusta non è forse più favorevole a rendere l’uomo completamente obbediente? Non è maggiormente in grado di salvare del tutto l’uomo?

Tratto da “Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 85

Sebbene le Mie parole possano essere severe, sono tutte pronunciate per la salvezza dell’uomo, poiché Io sto solo pronunciando parole e non punendo la carne dell’uomo. Queste parole fanno sì che egli viva nella luce, che sappia che la luce esiste, e che è preziosa, e ancora di più che sappia quanto sono benefiche queste parole per lui, e che sappia che Dio è salvezza. Sebbene abbia pronunciato molte parole di castigo e giudizio, esse non sono state trasformate in atti. Sono venuto per compiere la Mia opera, per pronunciare le Mie parole e, per quanto possano essere severe, sono pronunciate come giudizio sulla vostra corruzione e sul vostro ribellismo. Lo scopo di tutto ciò rimane quello di salvare l’uomo dal dominio di Satana, di utilizzare le Mie parole per salvarlo; il Mio scopo non è quello di danneggiare l’uomo con le Mie parole. Le Mie parole sono severe affinché con la Mia opera si possano raggiungere risultati. Solo operando in questo modo, l’uomo può conoscere se stesso e allontanarsi dalla sua indole ribelle. Il più grande significato dell’opera della parola è di permettere agli uomini di mettere in pratica la verità dopo averla compresa, di ottenere cambiamenti nella loro indole, e la conoscenza di se stessi e dell’opera di Dio. Solo gli strumenti dell’opera mediante la parola possono consentire la comunicazione tra Dio e l’uomo, solo le parole possono spiegare la verità. Operare in tal modo è il mezzo migliore per conquistare l’uomo; nessun altro metodo, oltre a quello di proferire parole, è in grado di dare all’uomo una più chiara comprensione della verità e dell’opera di Dio e, pertanto, in questa fase finale dell’opera, Egli parla all’uomo al fine di rivelargli tutte le verità e i misteri che non comprende, permettendogli di acquisire da Dio la vera via e la vita e, in tal modo, compiere la Sua volontà. Lo scopo dell’opera di Dio sull’uomo è quello che egli possa soddisfare la Sua volontà e tutto viene fatto in vista della salvezza dell’uomo. Pertanto, nel periodo in cui salva l’uomo, Dio non compie alcuna opera di punizione. Nel periodo in cui salva l’uomo, Dio non punisce il male né ricompensa il bene, e nemmeno rivela le destinazioni di tutti i diversi tipi di persone. Invece, solo dopo il completamento della fase finale della Sua opera Egli eseguirà l’atto di punizione del male e di ricompensa del bene, e solo allora rivelerà il destino di tutti i diversi tipi di persone. Coloro che saranno puniti, saranno coloro che sono veramente impossibili da salvare, mentre coloro che sono salvati saranno coloro che hanno ottenuto la salvezza di Dio nel periodo in cui Egli ha salvato l’uomo. Nel periodo dell’opera di salvezza di Dio, tutti coloro che possono essere salvati lo saranno fino al limite massimo, nessuno sarà scartato, poiché lo scopo dell’opera di Dio è quello di salvare l’uomo. Durante il periodo della salvezza dell’uomo da parte di Dio, tutti coloro che non saranno in grado di realizzare un cambiamento nella loro indole, che non saranno capaci di obbedire completamente a Dio, diventeranno oggetto di punizione. Questa fase dell’opera, l’azione della parola, apre all’uomo tutte le vie e i misteri che egli non comprende, così che possa capire la volontà di Dio e ciò che Lui gli richiede, che possa avere le condizioni per mettere in pratica la parola di Dio e ottenere dei cambiamenti nella propria indole. Per compiere la Sua opera, Dio utilizza solo parole, e non punisce le persone solo perché sono un po’ ribelli, poiché ora è il tempo dell’opera di salvezza. Se tutti coloro che sono ribelli fossero puniti, nessuno avrebbe l’opportunità di essere salvato; tutti sarebbero puniti e cadrebbero nell’inferno. Lo scopo delle parole che giudicano l’uomo è di consentirgli di conoscere se stesso e di obbedire a Dio; non è quello di punirlo per mezzo del giudizio delle parole. Nel periodo dell’opera delle parole, molte persone manifesteranno il loro ribellismo, la loro resistenza e disobbedienza nei confronti di Dio incarnato. Ma Egli non li punirà per questo, ma metterà da parte coloro che sono corrotti nel profondo e non possono essere salvati. Consegnerà la loro carne a Satana, e in alcuni casi metterà fine alla loro vita. Coloro che rimangono continueranno a seguire e sperimentare trattamento e potatura. Se, mentre seguono, non riescono ancora ad accettare trattamento e potatura e diventano sempre più degenerate, queste persone avranno perso la loro possibilità di salvezza. Ogni singola persona che ha accettato la conquista delle parole avrà ampie opportunità di salvezza. La salvezza di Dio mostra a ognuna di queste persone la massima benevolenza, cioè esse vengono trattate con la massima tolleranza. A condizione che le persone tornino indietro dal cammino errato, che si possano pentire, Dio concederà loro l’opportunità di ottenere la Sua salvezza. Quando le persone si ribellano per la prima volta contro Dio, Egli non desidera metterle a morte, ma fa tutto ciò che può per salvarle. Se, effettivamente, qualcuno non lascia spazio alla salvezza, Dio lo mette da parte. Egli è lento nel punire perché desidera salvare tutti coloro che possono essere salvati. Egli giudica, illumina e guida le persone solo con le parole, e non utilizza una verga per metterle a morte. L’uso delle parole per salvare le persone costituisce lo scopo e la rilevanza della fase finale dell’opera.

Tratto da “Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 86

Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, e che non può trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà. Oggi, Dio incarnato è giunto sulla terra per compiere la Sua opera e desidera che l’uomo Lo conosca, che Gli obbedisca, che Lo testimoni – che conosca la Sua opera pratica e normale, che obbedisca a tutte le Sue parole e alla Sua opera che non coincide con le concezioni dell’uomo, e che porti testimonianza a tutta la Sua opera di salvare l’uomo e a tutte le azioni che Egli compie per conquistarlo. Coloro che portano testimonianza a Dio devono conoscerLo; soltanto questo genere di testimonianza è fedele e reale e soltanto questo genere di testimonianza può svergognare Satana. Dio usa coloro che sono riusciti a conoscerLo sottoponendoli al Suo giudizio e al Suo castigo, trattamento e potatura, per renderGli testimonianza. Egli usa coloro che sono stati corrotti da Satana per portarGli testimonianza e così Dio usa anche coloro che hanno cambiato la loro indole e che sono stati degni delle Sue benedizioni per renderGli testimonianza. Non ha bisogno che l’uomo Lo lodi soltanto a parole, né ha bisogno della lode e della testimonianza della specie di Satana, che non è stata salvata da Dio. Soltanto coloro che conoscono Dio sono qualificati per renderGli testimonianza e soltanto coloro che hanno cambiato la loro indole sono qualificati per renderGli testimonianza, e Dio non permetterà che l’uomo svergogni intenzionalmente il Suo nome.

Tratto da “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 87

Come realizza Dio la perfezione nell’uomo? Attraverso la Sua indole giusta. L’indole di Dio consta principalmente di giustizia, ira, maestà, giudizio e maledizione, e la Sua perfezione dell’uomo avviene principalmente attraverso il Suo giudizio. Alcune persone non comprendono e si chiedono come mai Dio sia in grado di rendere perfetto l’uomo solo attraverso il Suo giudizio e la Sua maledizione. Affermano: “Se Dio dovesse maledire l’uomo, questo non morirebbe? Se Dio dovesse giudicare l’uomo, quest’ultimo non sarebbe condannato? Allora, come può essere reso comunque perfetto?” Queste sono le parole delle persone che non conoscono l’opera di Dio. Ciò che Egli maledice è la disobbedienza dell’uomo e ciò che giudica sono i suoi peccati. Anche se parla con severità e senza la minima sensibilità, Egli rivela tutto ciò che si trova nell’uomo, e con queste parole dure palesa ciò che è essenziale nell’uomo; tuttavia, attraverso tale giudizio gli dona una conoscenza profonda dell’essenza della carne, e perciò l’uomo si sottomette all’obbedienza davanti a Dio. La carne dell’uomo è composta dal peccato, da Satana, è ribelle ed è l’oggetto del castigo di Dio e perciò, per consentire all’uomo di conoscere sé stesso, le parole del giudizio di Dio devono colpirlo e deve essere usato ogni tipo di raffinamento; soltanto allora la Sua opera sarà efficace.

Dalle parole pronunciate da Dio si può notare che Egli ha già condannato la carne dell’uomo. Queste, dunque, sono parole dettate dalla maledizione? Le parole pronunciate da Dio rivelano la vera personalità dell’uomo, e attraverso tale rivelazione egli è giudicato, e quando capisce di non essere in grado di compiere la Sua volontà, prova dolore e rimorso, si sente in debito verso Dio e inadeguato alla Sua volontà. Ci sono delle volte in cui lo Spirito Santo ti educa da dentro e questa disciplina viene dal giudizio di Dio; ci sono volte in cui Dio ti rimprovera e ti nasconde il Suo volto, quando non ti presta attenzione e non opera dentro di te, castigandoti silenziosamente per raffinarti. L’opera di Dio nell’uomo consiste principalmente nel rendere chiara la Sua indole giusta. In definitiva, che testimonianza rende l’uomo a Dio? Testimonia che Dio è il Dio giusto, che la Sua indole è giustizia, ira, castigo e giudizio; l’uomo è testimone della Sua indole giusta. Dio usa il Suo giudizio per rendere perfetto l’uomo, lo ama e lo salva, ma quante cose contiene il Suo amore? C’è giudizio, maestà, ira e maledizione. Sebbene Dio abbia maledetto l’uomo in passato, non lo ha gettato nell’abisso, ma ha usato questi strumenti per raffinare la sua fede; non ha condannato a morte l’uomo, ma ha agito per renderlo perfetto. L’essenza della carne è ciò che è di Satana, Dio ha detto esattamente questo, ma le cose realizzate da Dio non vengono completate secondo le Sue parole. Ti maledice in modo che tu possa amarLo e in modo che tu possa conoscere l’essenza della carne; ti castiga affinché tu possa rimanere vigile, per permetterti di conoscere le tue mancanze e la tua totale indegnità. Quindi le maledizioni, il giudizio, la maestà e l’ira di Dio hanno tutti lo scopo di rendere perfetto l’uomo. Tutto ciò che Egli compie in questi giorni e l’indole giusta che Egli rende chiara a voi, hanno lo scopo di rendere perfetto l’uomo e questo è il Suo amore.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 88

Nelle nozioni tradizionali dell’uomo c’è la convinzione che l’amore di Dio sia la Sua grazia, la Sua misericordia e la Sua compassione per la debolezza dell’uomo. Sebbene queste cose rappresentino anche l’amore di Dio, sono troppo unilaterali e non sono i mezzi principali con i quali Dio rende perfetto l’uomo. Il motivo per cui alcune persone hanno appena cominciato a credere in Dio è dovuto alla malattia. Questa malattia è la grazia di Dio per te; senza questa non crederesti in Dio e se non credessi in Lui, allora non saresti arrivato a questo punto, quindi persino questa grazia rappresenta l’amore di Dio. Nel periodo della fede in Gesù, la gente fece molte cose che Dio non amava, perché non capiva la verità, eppure Dio ha amore e misericordia e ha portato l’uomo fino a questo punto, e anche se l’uomo non capisce niente, Dio gli permette comunque di seguirLo e, inoltre, lo ha guidato fino ad oggi. Non è questo l’amore di Dio? Ciò che viene manifestato nell’indole di Dio rappresenta il Suo amore, questo è assolutamente giusto! Quando la costruzione della Chiesa raggiunse l’apice, Dio compì la fase dell’opera dei servitori e gettò l’uomo nell’abisso. Le parole dell’epoca dei servitori erano tutte maledizioni: le maledizioni della tua carne, le maledizioni della tua indole satanica corrotta e le maledizioni delle tue cose che non compiono la Sua volontà. L’opera compiuta da Dio in quella fase venne palesata come maestà; subito dopo che Dio ebbe portato a termine la fase dell’opera di castigo, giunse poi la prova della morte. In tale opera l’uomo vide l’ira, la maestà, il giudizio ed il castigo di Dio, eppure vide anche la Sua grazia, il Suo amore e la Sua misericordia; tutto ciò che Dio fece e tutto ciò che Si manifestò come la Sua indole, fu l’amore per l’uomo, e tutto ciò che Egli fece fu in grado di soddisfare le esigenze umane. Egli fece questo per rendere perfetto l’uomo e provvide all’uomo secondo la sua statura morale. Se Dio non avesse fatto questo, l’uomo non sarebbe capace di venire al Suo cospetto e non avrebbe avuto modo di conoscere il Suo vero volto. Da quando l’uomo iniziò a credere in Dio per la prima volta fino a oggi, Egli ha provveduto gradualmente all’uomo secondo la sua statura morale, cosicché questi è riuscito a poco a poco a conoscere Dio interiormente. Solo ad oggi l’uomo si rende conto di quanto sia meraviglioso il giudizio di Dio. La fase dell’opera dei servitori è stato il primo caso di opera di maledizione dal tempo della creazione fino ad oggi. L’uomo è stato dannato nell’abisso. Se Dio non avesse fatto questo, oggi l’uomo non avrebbe una conoscenza reale di Lui; è stato soltanto attraverso la maledizione di Dio che l’uomo ha incontrato ufficialmente la Sua indole. L’uomo è stato rivelato attraverso la prova dei servitori. Ha visto che la sua lealtà era inaccettabile, che la sua statura morale era troppo bassa, che era incapace di compiere la volontà di Dio e che le sue affermazioni di volerLo compiacere in ogni momento erano soltanto parole. Anche se nella fase dell’opera dei servitori Dio ha maledetto l’uomo, dalla prospettiva odierna quella fase dell’opera di Dio è stata meravigliosa: ha dato una grande svolta all’uomo e ha provocato un grande cambiamento nella sua indole della vita. Prima del periodo dei servitori, l’uomo non aveva capito nulla della ricerca della vita, di cosa significasse credere in Dio o della saggezza della Sua opera, né aveva capito che la Sua opera può mettere alla prova l’uomo. Dal periodo dei servitori fino a oggi, l’uomo ha visto quanto sia meravigliosa e imperscrutabile l’opera di Dio e usando la sua mente non è in grado di immaginare come Dio operi, ma può vedere quanto sia bassa la sua statura morale e quanto sia troppo disobbediente. Quando Dio ha maledetto l’uomo, lo ha fatto per ottenere un risultato e non lo ha condannato a morte. Anche se Egli ha maledetto l’uomo, lo ha fatto solo a parole e le Sue maledizioni non lo hanno davvero colpito, perché ciò che Dio ha condannato è stata la disobbedienza dell’uomo e in questo modo le parole delle Sue maledizioni lo hanno anche reso perfetto. Che Dio giudichi o maledica l’uomo, lo rende comunque perfetto. Entrambe le cose hanno lo scopo di rendere perfetto ciò che non è puro in lui. Con questi mezzi egli viene affinato, e ciò in cui è manchevole dentro di sé viene reso perfetto attraverso le parole e l’opera di Dio. Ogni fase dell’opera di Dio, sia essa fatta di parole dure, di giudizio o di castigo, rende l’uomo perfetto ed è assolutamente appropriata. Dio non ha mai compiuto un’opera simile nel corso degli anni; oggi Egli opera in voi in modo che apprezziate la Sua saggezza. Malgrado abbiate provato la sofferenza, i vostri cuori sono saldi e in pace; è la vostra benedizione riuscire a godere di questa fase dell’opera di Dio. A prescindere da ciò che potrete ottenere in futuro, tutta l’opera di Dio che vedete in voi oggi è amore. Se l’uomo non sperimenta il giudizio e l’affinamento di Dio, le sue azioni e il suo fervore saranno sempre apparenti e la sua indole rimarrà sempre immutata. Tutto ciò significa essere stato conquistato da Dio? Oggi, malgrado ci sia ancora molta arroganza e presunzione nell’uomo, la sua indole è molto più stabile rispetto ai tempi passati. Dio ti tratta in questo modo per salvarti ed anche se provi un po’ di dolore al momento, verrà il giorno in cui ci sarà un cambiamento nella tua indole. In quel momento guarderai indietro e noterai quanto sia saggia l’opera di Dio, e quel momento arriverà quando saprai veramente comprendere la Sua volontà. Oggi c’è gente che afferma di comprendere la volontà di Dio, ma è tutt’altro che realistico. In realtà si tratta di falsità, perché attualmente queste persone devono ancora comprendere se la volontà di Dio sia quella di salvare l’uomo o di maledirlo. Forse ora non lo capisci chiaramente, ma verrà il momento in cui vedrai che il giorno della glorificazione di Dio è arrivato, e capisci quanto sia importante amare Dio, così che arriverai a conoscere la vita umana e la tua carne vivrà nel mondo di Dio amorevole, che il tuo spirito verrà liberato, la tua vita sarà piena di gioia, e che sarai per sempre vicino a Dio e Lo guarderai. In quel momento saprai veramente quanto sia preziosa l’opera di Dio in questi giorni.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 89

L’opera che viene svolta in questo momento è far sì che le persone rinneghino Satana, rinneghino il loro vecchio antenato. Tutti i giudizi emessi dalla parola mirano a smascherare l’indole corrotta dell’umanità e a permettere alle persone di comprendere l’essenza della vita. Tutti questi ripetuti giudizi trapassano il cuore delle persone. Ogni giudizio ha un diretto impatto sul loro destino e ha lo scopo di ferire i loro cuori, così che possano liberarsi da tutte quelle cose e arrivare a scoprire, in tal modo, la vita, conoscere questo mondo corrotto e conoscere anche la saggezza e l’onnipotenza di Dio, nonché questo genere umano corrotto da Satana. Maggiore il numero di questo tipo di castighi e di giudizi, maggiore la possibilità che il cuore dell’uomo venga ferito e che il suo spirito si possa risvegliare. Il risveglio dello spirito di questo genere di persone estremamente corrotte e profondamente ingannate è lo scopo di tale tipo di giudizio. L’uomo non ha spirito, cioè, il suo spirito è morto molto tempo fa ed egli non sa che esiste un Cielo, non sa che esiste un Dio, e certamente non sa che si sta struggendo nell’abisso della morte; come potrebbe mai sapere di stare vivendo in questo malvagio inferno sulla terra? Come potrebbe mai sapere che questo suo putrido cadavere è caduto, a causa della corruzione di Satana, nell’Ade della morte? Come potrebbe mai sapere che tutto ciò che appartiene alla terra è stato da lungo tempo corrotto oltre ogni possibilità di rimedio da parte dell’umanità? E come potrebbe mai sapere che il Creatore è tornato sulla terra oggi alla ricerca di un gruppo di persone corrotte che Egli possa salvare? Persino dopo aver sperimentato ogni possibile processo di raffinamento e di giudizio, l’ottusa coscienza dell’uomo reagisce ancora a stento e si dimostra praticamente insensibile. L’umanità è così degenerata! Sebbene questo tipo di giudizio sia come grandine crudele che cade dal cielo, è di enorme beneficio per l’uomo. Se non fosse per questo tipo di giudizio, non ci sarebbero risultati di sorta e sarebbe del tutto impossibile salvare le persone dall’abisso della miseria. Se non fosse per questa opera, sarebbe estremamente difficile per le persone emergere dall’Ade, poiché i loro cuori sono morti molto tempo fa e il loro spirito è stato, molto tempo fa, calpestato da Satana. Salvare voi che siete caduti nella più profonda voragine della degenerazione richiede uno strenuo richiamo, uno strenuo giudizio, e solo allora i vostri cuori di ghiaccio si risveglieranno.

Tratto da “Solo l’uomo portato a perfezione può vivere una vita densa di significato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 90

Dio Si è fatto carne nel luogo più arretrato e sudicio che ci sia, ed è solo in questo modo che può mostrare chiaramente la totalità della Sua indole santa e giusta. E in che modo viene mostrata la Sua indole giusta? Viene mostrata quando Egli giudica i peccati dell’uomo, quando giudica Satana, quando aborre il peccato e quando disprezza i nemici che Gli si oppongono e si ribellano contro di Lui. Le parole che proferisco oggi sono volte a giudicare i peccati dell’uomo, a giudicare la malvagità dell’uomo, a maledire la disobbedienza dell’uomo. La disonestà e la slealtà dell’uomo, le parole e le azioni dell’uomo: tutto ciò che è in contrasto con la volontà di Dio deve essere sottoposto a giudizio, e la disobbedienza dell’uomo deve essere denunciata come peccato. Le Sue parole gravitano intorno ai principi del giudizio; Egli usa il giudizio della malvagità dell’uomo, la maledizione della ribellione dell’uomo e lo smascheramento degli orridi volti dell’uomo per rendere manifesta la Propria indole giusta. La santità è una rappresentazione della Sua indole giusta, e la santità di Dio è, di fatto, la Sua indole giusta. Il contesto delle parole odierne è la vostra indole corrotta: Me ne servo per parlare e giudicare, e per attuare l’opera di conquista. È in questo che consiste la vera opera, e solo questo fa pienamente risplendere la santità di Dio. Se non vi è traccia di un’indole corrotta in te Dio non ti giudicherà, né ti mostrerà la Sua indole giusta. Poiché hai un’indole corrotta, Dio non ti assolverà, ed è per mezzo di questo che si manifesta la Sua santità. Se Dio dovesse constatare che la sozzura e la ribellione dell’uomo sono troppo grandi ma non parlasse, non ti giudicasse né ti castigasse per la tua malvagità, questa sarebbe la dimostrazione che Egli non è Dio, poiché non nutrirebbe odio per il peccato; Egli sarebbe sudicio quanto l’uomo. Oggi, è a motivo della tua sozzura che Io ti giudico, ed è a motivo della tua corruzione e della tua ribellione che ti castigo. Non sto ostentando il Mio potere di fronte a voi e neppure opprimendovi deliberatamente; faccio queste cose perché voi, nati in questa terra di sozzura, siete stati così gravemente contaminati dal sudiciume. Avete semplicemente perso la vostra integrità e umanità, diventando simili a porci nati negli angoli più sporchi del mondo, e dunque è a motivo di ciò che siete giudicati e che Io scateno la Mia collera su di voi. È precisamente a causa di questo giudizio che siete riusciti a comprendere che Dio è il Dio giusto, e che Dio è il Dio santo; è precisamente a causa della Sua santità e della Sua giustizia che Egli vi giudica e scatena la Sua ira su di voi. Il fatto che Egli possa rivelare la Sua indole giusta quando scorge la ribellione dell’uomo e che possa rivelare la Sua santità quando scorge la sozzura dell’uomo è sufficiente a dimostrare che Egli è Dio in Persona, santo e immacolato, pur vivendo nella terra della lordura. Se un uomo sguazza nel pantano insieme ad altri, se non vi è nulla di santo in lui e se non possiede un’indole giusta, allora non ha i requisiti per giudicare l’iniquità dell’uomo, e non è idoneo a esercitare il giudizio sull’uomo. Se una persona ne giudicasse un’altra, non sarebbe come se si schiaffeggiasse da sola? Come possono uomini ugualmente sudici avere i requisiti per giudicare i propri simili? Solo il santo Dio in persona è in grado di giudicare l’intera sudicia umanità. Come potrebbe l’uomo giudicare i peccati dell’uomo? Come potrebbe l’uomo vedere i peccati dell’uomo, e come potrebbe l’uomo essere ritenuto idoneo a condannare questi peccati? Se Dio non avesse i requisiti per giudicare i peccati dell’uomo, come potrebbe essere Egli Stesso il Dio giusto? Quando viene svelata l’indole corrotta degli uomini, Dio Si pronuncia per giudicarli, e solo allora essi vedono che Egli è santo. Dato che Egli giudica e castiga l’uomo per i suoi peccati, smascherando man mano i peccati dell’uomo, nessuna persona o cosa può sfuggire al Suo giudizio; tutto ciò che è immondo viene giudicato da Lui, e solo così la Sua indole può dirsi giusta. Se fosse altrimenti, come si potrebbe affermare che siete complementi di nome e di fatto?

Tratto da “Come vengono ottenuti gli effetti della seconda fase dell’opera di conquista” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 91

Vi è una grande differenza tra l’opera compiuta in Israele e l’opera odierna. Jahvè guidava le vite degli Israeliti e il castigo e il giudizio erano di lieve entità perché a quell’epoca gli uomini non capivano abbastanza del mondo ed erano in pochi ad avere un’indole corrotta. A quel tempo, gli Israeliti obbedivano incondizionatamente a Jahvè. Quando Egli diceva loro di edificare degli altari, li costruivano senza indugio; quando diceva loro di indossare i paramenti sacerdotali, essi obbedivano. A quei tempi, Jahvè era come un pastore che accudiva un gregge di pecore, e le pecore seguivano la guida del pastore e si nutrivano dell’erba nel pascolo; Jahvè guidava la loro vita, dando loro direttive su come mangiare, vestire, abitare e spostarsi. Non era quella l’epoca in cui rendere manifesta l’indole di Dio, poiché l’umanità di allora era nella prima infanzia; erano in pochi a essere ribelli e antagonistici, non vi era molta sozzura tra gli uomini, e così gli individui non potevano fungere da complemento all’indole di Dio. Attraverso gli uomini proceduti dalla terra della lordura si mostra la santità di Dio; oggi, Egli Si serve della sozzura che si manifesta in questi abitanti della terra della lordura, ed Egli giudica; in tal modo, ciò che Egli è viene rivelato nel pieno del giudizio. Per quale motivo Egli giudica? È in grado di proferire parole di giudizio perché disprezza il peccato; come potrebbe essere così incollerito se non aborrisse la ribellione degli uomini? Se in Lui non vi fosse traccia di disgusto, di repulsione, se Egli non facesse caso alla ribellione degli uomini, allora ciò proverebbe che Egli è sudicio quanto l’uomo. Che Egli possa giudicare e castigare l’uomo si deve al fatto che aborre la sozzura, e ciò che aborre è assente in Lui. Qualora anche in Lui vi fossero opposizione e ribellione, Egli non disprezzerebbe coloro che sono antagonistici e ribelli. Se l’opera degli ultimi giorni si stesse compiendo in Israele, essa non avrebbe senso. Perché l’opera degli ultimi giorni si sta compiendo in Cina, il luogo in assoluto più buio e arretrato? È per manifestare la Sua santità e giustizia. In breve, quanto più buio il luogo, tanto più chiaramente può manifestarsi la santità di Dio. Di fatto, tutto ciò è nell’interesse dell’opera di Dio. Solo oggi vi rendete conto che Dio è sceso dai cieli per stare tra voi, reso manifesto dalla vostra sozzura e dalla vostra ribellione, e soltanto ora voi conoscete Dio. Questa non è forse la massima esaltazione? Di fatto, siete un gruppo di prescelti che risiedono in Cina. E poiché siete stati prescelti e avete goduto della grazia di Dio, e poiché non siete adatti a godere di una tale grazia, ciò dimostra che la vostra somma esaltazione consiste proprio in questo. Dio vi è apparso e vi ha mostrato la Sua santa indole nella sua pienezza, vi ha elargito tutto ciò e ha fatto sì che godeste di tutte le benedizioni di cui vi è dato di godere. Non solo avete gustato l’indole giusta di Dio, ma in più avete gustato la salvezza di Dio, la redenzione di Dio e l’illimitato e infinito amore di Dio. Voi, i più sudici tra tutti, avete goduto di una grazia così grande: siete o non siete benedetti? Non siete forse innalzati da Dio? Voi uomini avete la levatura più bassa in assoluto; siete per natura indegni di godere di una benedizione così grande, eppure Dio ha compiuto un’eccezione sollevandovi. Non provate vergogna? Se non sei in grado di svolgere il tuo dovere, arriverai infine a vergognarti di te stesso e a infliggerti punizioni. Attualmente non vieni disciplinato e neppure punito; la tua carne è sana e salva: ma alla fine queste parole ti arrecheranno vergogna. A oggi, non ho ancora castigato apertamente nessuno; forse le Mie parole sono severe, eppure, come agisco nei confronti degli uomini? Li conforto, li esorto e faccio sì che rammentino. Faccio questo per nessun altro motivo se non quello di salvarvi. Davvero non capite la Mia volontà? Dovreste capire ciò che dico, ed esserne ispirati. Solo ora vi sono molte persone che capiscono. Non è forse questa la benedizione dell’essere un complemento? Essere un complemento non è forse la benedizione suprema? In fin dei conti, quando andrete a diffondere il Vangelo, direte così: “Siamo tipici complementi”. Vi domanderanno: “Cosa significa che siete tipici complementi?”. E tu dirai: “Siamo un complemento dell’opera di Dio e della Sua grande potenza. L’indole giusta di Dio viene portata alla luce nella sua pienezza dalla nostra ribellione; siamo gli oggetti votati al servizio dell’opera di Dio degli ultimi giorni, siamo appendici della Sua opera, e ne siamo anche gli strumenti”. Nell’udire ciò, ne saranno incuriositi. Poi, dirai: “Siamo esemplari e modelli per il completamento dell’opera dell’intero universo da parte di Dio, e per la Sua conquista di tutta l’umanità. Riassumendo, che siamo santi o sudici, siamo comunque più benedetti di voi poiché abbiamo visto Dio e, attraverso la possibilità di essere conquistati da Lui, la grande potenza di Dio è resa visibile; solo in virtù del fatto che siamo sudici e corrotti la Sua indole giusta è stata messa in risalto. Siete in grado di attestare in questo modo l’opera di Dio degli ultimi giorni? Non ne hai i requisiti! Se ciò è possibile, è solo perché siamo stati innalzati da Dio! Pur non essendo arroganti possiamo lodare Dio con orgoglio, poiché nessuno può ereditare una promessa così grande e nessuno può godere di una così grande benedizione. Ci sentiamo così grati del fatto che noi, essendo così sudici, possiamo fungere da complementi durante la gestione da parte di Dio”. Quando essi domanderanno: “Cosa sono gli esemplari e i modelli?”, tu dirai: “Noi siamo i più ribelli e sudici tra gli uomini; siamo stati profondamente corrotti da Satana, siamo la manifestazione più arretrata e ignobile della carne. Siamo classici esempi di coloro che sono stati usati da Satana. Oggi siamo stati scelti da Dio come primi tra gli uomini a essere conquistati, abbiamo contemplato l’indole giusta di Dio ed ereditato la Sua promessa; Egli Si serve di noi per conquistare altri ancora, e pertanto siamo esemplari e modelli di coloro che vengono conquistati tra gli uomini”. Non vi è migliore testimonianza di queste parole, e questa è la tua migliore esperienza.

Tratto da “Come vengono ottenuti gli effetti della seconda fase dell’opera di conquista” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 92

L’opera di conquista compiuta su di voi ha un significato estremamente profondo: da un lato ha lo scopo di perfezionare un gruppo di individui, ossia perfezionarli trasformandoli in un gruppo di vincitori: il primo gruppo di persone che siano state rese complete, ossia le primizie. Dall’altro lato si prefigge di permettere agli esseri creati di godere dell’amore di Dio, di ricevere la salvezza più grande di Dio, la Sua piena salvezza, di permettere all’uomo di gustare non solo la misericordia e l’amorevolezza ma, cosa più importante, il castigo e il giudizio. Dalla creazione del mondo fino a oggi, tutto quello che Dio ha compiuto nella Sua opera è amore, senza alcun odio per l’uomo. Anche il castigo e il giudizio che hai visto sono amore, un amore più vero e più reale; questo amore conduce l’uomo sulla giusta via della vita umana. Da un altro lato ancora, è testimoniare dinanzi a Satana. E ancora, è gettare le fondamenta per diffondere l’opera di evangelizzazione futura. Tutta l’opera compiuta da Dio ha lo scopo di condurre gli uomini sulla giusta via della vita umana cosicché possiedano la vita normale, poiché l’uomo non sa come condurre la propria esistenza. Senza tale guida, saresti capace soltanto di vivere una vita vuota, una vita senza valore né significato, e non sapresti affatto essere una persona normale. Questo è il significato più profondo della conquista dell’uomo. Tutti voi siete discendenti di Moab. Il compimento dell’opera di conquista su di voi è la vostra grande salvezza. Tutti voi vivete in un luogo peccaminoso e lascivo; siete tutti lascivi e peccatori. Oggi non solo potete vedere Dio ma, cosa più importante, avete ricevuto il castigo e il giudizio, avete ricevuto la salvezza più profonda, ossia l’amore grandissimo di Dio. Tutte le Sue azioni sono amore vero per voi; Egli non ha alcuna cattiva intenzione. È per i vostri peccati che vi giudica, cosicché esaminiate voi stessi e riceviate questa meravigliosa salvezza. Tutto questo è fatto allo scopo di rendere l’uomo completo. Dal principio alla fine, Dio Si è adoperato al massimo per salvare l’uomo e non è di certo disposto a distruggere completamente gli uomini che ha creato con le Sue Stesse mani. Ora è venuto in mezzo a voi per compiere la Sua opera: non è forse questa una salvezza addirittura più grande? Se vi odiasse, compirebbe forse ancora un’opera di tale grandezza per guidarvi personalmente? Perché dovrebbe soffrire così? Dio non vi odia né ha alcuna cattiva intenzione verso di voi. Dovreste sapere che l’amore di Dio è l’amore più vero. È solo per la disobbedienza della gente che Egli deve salvare le persone attraverso il giudizio; altrimenti, salvarle sarebbe impossibile. Poiché non sapete condurre una vita o vivere, vivete in questo luogo dissoluto e peccaminoso e siete voi stessi dei demoni lordi e lascivi, Egli non ha il cuore di lasciarvi diventare ancora più depravati, né ha il cuore di vedervi vivere in questa terra immonda come fate ora, calpestati da Satana a suo piacimento, né ha il cuore di lasciarvi precipitare nell’Ade. Egli desidera solo guadagnare questo gruppo di persone e salvarvi integralmente. Questo è lo scopo primario dell’opera di conquista che Egli compie su di voi: è unicamente ai fini della salvezza. Se non riesci a comprendere che tutto quello che viene fatto su di te è amore e salvezza, se pensi che sia solo un metodo, un modo per tormentare l’uomo, un qualcosa di inattendibile, allora puoi anche tornare al tuo mondo per patire il dolore e le avversità! Se sei disposto a trovarti in questo flusso e godere di questo giudizio e di questa immensa salvezza, di questo amore e di tutta questa benedizione che non si trova altrove nel mondo degli uomini, allora sii bravo: rimani con umiltà in questo flusso per accettare l’opera di conquista cosicché tu possa essere perfezionato. Sebbene tu adesso stia forse patendo un po’ di dolore e di affinamento a causa del giudizio di Dio, questa sofferenza ha senso e valore. Sebbene il castigo e il giudizio siano affinamenti e rivelazioni spietate che vengono all’uomo da Dio, destinati a punirne i peccati e la carne, nulla di quest’opera mira a condannare e a estinguere la carne umana. Le severe rivelazioni della parola sono tutte intese a condurti sul giusto cammino. Avete sperimentato di persona così tanta parte di quest’opera e, con tutta evidenza, ciò non vi ha condotto su un sentiero perverso! Tutto questo mira a permetterti di vivere un’umanità normale: tutto questo è qualcosa che la tua normale umanità può conseguire. Ogni fase dell’opera di Dio è compiuta in base alle tue esigenze, secondo le tue debolezze e la tua levatura attuale, e non siete gravati da alcun fardello intollerabile. Sebbene adesso tu sia incapace di capirlo con chiarezza e ritenga che Io sia duro con te, sebbene continui a pensare che il motivo per cui ti castigo, ti giudico e ti rimprovero ogni giorno sia perché ti odio, e sebbene quello che ricevi sia castigo e giudizio, in realtà è tutto amore per te nonché la migliore protezione nei tuoi confronti. Se non riesci a cogliere il significato più profondo di quest’opera, allora semplicemente non esiste alcuna possibilità che tu continui a sperimentare. Dovresti trarre conforto da una simile salvezza. Non rifiutarti di rinsavire. Essendoti spinto così lontano, dovresti cogliere chiaramente il significato dell’opera di conquista. Non dovresti più avere al riguardo opinioni di questo o quel tipo!

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (4)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 93

Coloro che sono in grado di sostenere con fermezza l’opera di giudizio e di castigo di Dio negli ultimi giorni – cioè, durante l’opera finale di purificazione – saranno coloro che entreranno nel riposo finale insieme a Dio; pertanto, coloro che entrano nel riposo saranno stati liberati dall’influenza di Satana e guadagnati da Dio solo dopo aver sostenuto la Sua opera finale di purificazione. Tali persone, che alla fine saranno state guadagnate da Dio, entreranno nel riposo finale. L’essenza dell’opera di castigo e di giudizio operati da Dio consiste nel purificare l’umanità, ed è in vista del giorno del riposo finale. Altrimenti, l’intera umanità non sarà in grado di seguire i propri simili o di entrare nel riposo. Tale opera è il solo percorso possibile affinché l’umanità abbia accesso al riposo. Solo l’opera di purificazione di Dio monderà l’umanità della sua ingiustizia, e solo la Sua opera di castigo e di giudizio porterà alla luce gli atti di disobbedienza compiuti all’interno dell’umanità, separando così coloro che possono essere salvati da coloro che non possono esserlo, e coloro che rimarranno da coloro che non rimarranno. Quando quest’opera sarà compiuta, le persone a cui sarà consentito di rimanere verranno tutte purificate ed entreranno in una condizione più elevata di umanità in cui godranno di un’ancor più meravigliosa seconda vita umana sulla terra; in altre parole, entreranno nel giorno del riposo dell’umanità e vivranno insieme a Dio. Quanto a coloro che non possono rimanere, dopo essere stati sottoposti al castigo e al giudizio, le loro forme originarie verranno interamente rivelate; e dopo di ciò saranno interamente distrutti e, al pari di Satana, non sarà loro ulteriormente concesso di vivere sulla terra. L’umanità del futuro non conterrà più alcuna traccia di questo genere di persone; tali persone non sono adatte ad entrare nella terra del riposo definitivo, né sono adatte ad entrare nel giorno del riposo che Dio e l’uomo condivideranno, poiché sono oggetto della punizione e poiché sono i malvagi, e non coloro che sono giusti. Essi sono stati redenti, un tempo, e sono stati anche giudicati e castigati; hanno anche, un tempo, reso servizio a Dio, ma al giungere del giorno finale, verranno comunque eliminati e distrutti a motivo della loro malvagità e a motivo della loro disobbedienza e irredimibilità. Non avranno più posto nel mondo del futuro e non esisteranno più all’interno della razza umana del futuro. Tutti gli operatori di iniquità, senza alcuna distinzione, e tutti coloro che non sono stati salvati, saranno distrutti quando la porzione santa dell’umanità entrerà nel riposo, sia che si tratti degli spiriti dei morti o di coloro che ancora vivono nella carne. Indipendentemente dall’era cui tali spiriti iniqui o operatori di iniquità o spiriti giusti ed operatori di giustizia appartengano, tutti gli operatori di iniquità verranno distrutti e tutti gli operatori di giustizia sopravvivranno. Che una persona o uno spirito riceva la salvezza non è interamente deciso in base all’opera dell’era finale, bensì è determinato in base al fatto che abbiano resistito o abbiano disobbedito a Dio. Se persone di un’epoca precedente hanno compiuto il male e non hanno potuto essere salvate, esse saranno indubbiamente oggetto della punizione. Se persone di questa era compiono il male e non possono essere salvate, saranno anch’esse sicuramente oggetto della punizione. Le persone vengono distinte in base al bene e al male, non in base all’era. Una volta separate in base al bene e al male, le persone non vengono immediatamente punite o ricompensate; Dio compirà la Propria opera di punizione del male e di ricompensa del bene solo dopo aver portato a termine la Propria opera di conquista negli ultimi giorni. In effetti, Egli ha usato il bene e il male per separare l’umanità fin da quando ha intrapreso la Propria opera in mezzo all’umanità. Egli premierà i giusti e punirà i malvagi solo al completamento della Propria opera, anziché separare i malvagi dai giusti al completamento della Propria opera alla fine e poi avviare immediatamente la Propria opera di punire il male e di ricompensare il bene. La Sua opera definitiva di punire il male e di ricompensare il bene è interamente compiuta al fine di purificare completamente tutta l’umanità, così da condurre nel riposo eterno un’umanità interamente santa. Questa fase della Sua opera è la più cruciale. È la fase finale dell’intera Sua opera di gestione. Se Dio non distruggesse i malvagi e li lasciasse invece rimanere, allora l’umanità intera non sarebbe più in grado di entrare nel riposo e Dio non potrebbe condurre tutta l’umanità in un regno migliore. Questo tipo di opera non sarebbe definitivamente conclusa. Quando Egli avrà portato a termine la Sua opera, tutta l’umanità sarà interamente santa. Solo in questo modo Dio può pacificamente vivere nel riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 94

I Miei passi percorrono l’universo e arrivano alle estremità della terra, i Miei occhi esaminano costantemente ogni singola persona e, inoltre, Io osservo l’universo nel suo insieme. In pratica, le Mie parole raggiungono ogni angolo dell’universo. Chiunque osi non renderMi servizio, chiunque osi esserMi sleale, chiunque osi pronunciare un giudizio sul Mio nome e chiunque osi insultare e calunniare i Miei figli, chiunque sia veramente capace di tali atti, deve affrontare un severo giudizio. Il Mio giudizio avverrà nella sua interezza, il che significa che l’età del giudizio è ora e, osservando attentamente, scoprirete che il Mio giudizio si estende in tutto l’universo mondo. Naturalmente, la Mia casa non ne sarà esclusa; coloro i cui pensieri, parole e azioni non sono conformi alla Mia volontà saranno sottoposti al giudizio. Dovete comprendere questo! Il Mio giudizio è rivolto all’intero universo mondo, non solo a un unico gruppo di persone o cose; ve ne siete resi conto? Se, nel profondo, sei combattuto nelle tue riflessioni su di Me, allora sarai subito giudicato interiormente.

Il Mio giudizio giunge sotto ogni forma e aspetto. Sappiatelo! Sono il Dio unico e saggio dell’universo mondo! Non c’è niente che non sia in Mio potere. Tutti i Miei giudizi vi vengono rivelati. Se sei combattuto nelle tue riflessioni su di Me, Io ti illuminerò, per darti un avvertimento. Se non ascolti, ti abbandonerò immediatamente (con ciò non Mi riferisco ai dubbi sul Mio nome, ma piuttosto ai comportamenti esteriori, quelli che hanno a che fare con i piaceri carnali). Se i tuoi pensieri sono sprezzanti nei Miei confronti, se ti lamenti di Me, se accetti ripetutamente le idee di Satana e non segui il senso della vita, il tuo spirito sarà avvolto dalle tenebre e la tua carne soffrirà dolore. Devi esserMi più vicino altrimenti sarai assolutamente incapace di ripristinare le tue condizioni normali in soli uno o due giorni e la tua vita resterà visibilmente molto indietro. Disciplinerò la bocca e la lingua di chi si dimostra dissoluto nel parlare e farò sì che quest’ultima subisca un trattamento. Avvertirò nel suo spirito chi si dimostra irrefrenabilmente dissoluto nell’agire e castigherò severamente chi non ascolta. Eliminerò e abbandonerò completamente coloro che Mi giudicano e Mi sfidano apertamente, cioè coloro che manifestano disobbedienza nel parlare o nell’agire, facendo in modo che periscano e perdano le migliori benedizioni; questi sono coloro che verranno prima scelti e poi eliminati. Illuminerò e salverò comunque coloro che sono ignoranti, cioè coloro che non hanno una visione chiara; tuttavia, coloro che comprendono la verità ma non la mettono in pratica saranno gestiti in base alle regole summenzionate, siano essi ignoranti o no. In quanto alle persone le cui intenzioni sono state sbagliate fin dall’inizio, le renderò per sempre incapaci di afferrare la realtà e, alla fine, saranno eliminate gradualmente, una dopo l’altra. Di queste non ne resterà alcuna, ma per ora esse rimangono secondo le Mie disposizioni (poiché non faccio niente in fretta, ma agisco in modo ordinato).

Il Mio giudizio è completamente rivelato; è rivolto a diverse persone ed esse devono tutte occupare il proprio posto. Gestirò e giudicherò le persone in base alle regole da esse violate. Per coloro che non rientrano in questa categoria e che non accettano il Cristo degli ultimi giorni, vale una sola regola: prenderò immediatamente lo spirito, l’anima e il corpo di chiunque Mi sfidi e li getterò nell’Ade. Quanto a quelli di voi che non Mi sfideranno, aspetterò che maturiate prima di mettere in atto un secondo giudizio. Le Mie parole spiegano ogni cosa con chiarezza assoluta e nulla è tenuto nascosto. Spero soltanto che siate in grado di tenerle a mente in ogni momento!

Tratto dal capitolo 67 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 95

Gli ultimi giorni arriveranno quando tutte le cose saranno classificate secondo il tipo a cui appartengono attraverso la conquista. La conquista è l’opera degli ultimi giorni; in altre parole, giudicare i peccati di ciascuno è l’opera degli ultimi giorni. Altrimenti come si potrebbero classificare le persone? L’opera di classificazione compiuta in mezzo a voi è l’inizio di tale opera nell’intero universo. Dopodiché, anche gli uomini tutte le terre e tutti i popoli saranno soggetti all’opera di conquista. Questo significa che ogni persona nel creato verrà classificata secondo il tipo a cui appartiene, presentandosi dinanzi al trono del giudizio per essere giudicata. Niente e nessuno può sfuggire al patimento di questo castigo e giudizio, e niente e nessuno può evitare la classificazione per tipo; tutti saranno divisi in classi. Ciò accade perché la fine è prossima per tutte le cose e tutto ciò che è nei cieli e sulla terra è giunto a conclusione. Come può l’uomo sfuggire agli ultimi giorni della sua esistenza? Quindi, per quanto tempo ancora potete continuare a compiere i vostri atti di disubbidienza? Non vi rendete conto che i vostri ultimi giorni sono imminenti? Come fanno coloro che temono Dio e desiderano che Si manifesti a non vedere il giorno in cui si manifesta la giustizia di Dio? Come possono non ricevere la ricompensa finale per la bontà? Sei uno che compie il bene, o uno che fa il male? Sei uno che accetta il giusto giudizio e obbedisce o che poi viene maledetto? Vivi nella luce davanti al trono del giudizio, o nelle tenebre degli inferi? Non sei tu stesso a sapere con estrema chiarezza se la tua fine sarà la ricompensa o la punizione? Non sei tu a conoscere più chiaramente e comprendere più profondamente che Dio è giusto? Quindi, in verità, com’è la tua condotta e che tipo di cuore hai? Oggi, mentre sto per conquistarti, hai proprio bisogno che ti dica esplicitamente se il tuo comportamento è buono o malvagio? A quanto hai rinunciato per Me? Quanto profondamente Mi adori? Tu stesso conosci molto bene il tuo comportamento nei Miei confronti, non è forse vero? Dovresti sapere meglio di chiunque altro che fine farai! Ti dico in verità che ho solo creato l’umanità e ho creato te, ma non vi ho consegnato a Satana; né ho fatto intenzionalmente in modo che vi ribellaste a Me o Mi resisteste e quindi foste da Me puniti. Non vi siete forse meritati queste calamità perché i vostri cuori sono stati oltremodo duri e la vostra condotta oltremodo ignobile? Quindi, non è forse vero che voi potete determinare da soli la vostra stessa fine? Non è forse vero che sapete nel vostro intimo, meglio di chiunque altro, che fine farete? Il motivo per cui sto conquistando gli uomini è quello di rivelarli, e anche di garantire meglio la tua salvezza. Non è quello di farti commettere il male o di farti entrare deliberatamente nell’inferno della distruzione. Quando verrà il momento, tutte le tue grandi sofferenze, il tuo pianto e lo stridore dei denti, non avverrà tutto a causa dei tuoi peccati? Quindi, non è forse la tua bontà o la tua malvagità il modo migliore per giudicare te stesso? Non sono forse la miglior prova di quale sarà la tua fine?

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 96

Una voce tonante risuona, scuotendo l’intero universo, talmente assordante che le persone non riescono a sottrarsi al suo fragore. Alcuni vengono uccisi, alcuni distrutti e alcuni giudicati. È veramente uno spettacolo di cui nessuno ha mai visto eguali. Ascolta attentamente: al rombo dei tuoni si accompagna il suono del pianto e questo suono proviene dall’Ade, questo suono proviene dall’inferno. È il suono amaro di quei figli della ribellione che sono stati giudicati da Me. Coloro che non hanno ascoltato ciò che dico e non hanno messo in pratica le Mie parole sono stati severamente giudicati e hanno ricevuto la maledizione della Mia ira. La Mia voce è giudizio e ira, e Io non sono indulgente con nessuno e non mostro pietà per nessuno, perché Io sono il Dio Stesso giusto, e possiedo l’ira; possiedo il fuoco, la purificazione e la distruzione. In Me non c’è nulla di nascosto o di emotivo; al contrario, tutto è manifesto, giusto e imparziale. Poiché i Miei figli primogeniti sono già con Me sul trono a governare tutte le nazioni e tutti i popoli, quelle persone e quelle cose inique e ingiuste cominciano a essere giudicate. Le esaminerò una a una, non tralascerò nulla e le rivelerò completamente. Poiché il Mio giudizio è stato pienamente rivelato e pienamente aperto, e nulla è stato tenuto nascosto, getterò via tutto ciò che non corrisponde alla Mia volontà e lascerò che perisca per tutta l’eternità nel pozzo dell’abisso. Lo lascerò lì a bruciare in eterno. Questa è la Mia giustizia, e questa è la Mia rettitudine. Nessuno può cambiarla, e tutti devono sottostare al Mio comando.

La maggior parte delle persone ignora i Miei discorsi e pensa che le parole siano solo parole e che i fatti siano fatti. Sono cieche! Non sanno che Io sono il Dio Stesso fedele? Le Mie parole e i Miei fatti avvengono simultaneamente. Forse le cose non stanno realmente così? Le persone semplicemente non capiscono le Mie parole e solo coloro che sono stati illuminati riescono davvero a capire; questo è un dato di fatto. Non appena le persone vedono le Mie parole si spaventano a morte e fuggono dappertutto a nascondersi, tanto più quando si abbatte il Mio giudizio. Quando ho creato tutte le cose, quando distruggo il mondo e quando rendo completi i figli primogeniti, tutto ciò si compie in virtù di una sola parola della Mia bocca, poiché la Mia stessa parola è l’autorità, il giudizio. Si può dire che la persona che sono è il giudizio e la maestà; questo è un fatto immutabile. Questo è un aspetto dei Miei decreti amministrativi; è solo un modo con cui giudico le persone. Ai Miei occhi tutto – incluse tutte le persone, le questioni e le cose – è nelle Mie mani e sono sotto il Mio giudizio. Niente e nessuno osa comportarsi in modo incontrollato o deliberato, e tutto deve essere compiuto conformemente alle parole che pronuncio. Dal punto di vista delle concezioni umane, tutti credono nelle parole della persona che sono. Quando il Mio Spirito Si esprime, le persone sono dubbiose. Non conoscono affatto la Mia onnipotenza e addirittura muovono accuse contro di Me. Ebbene, ti dico che chiunque dubiti delle Mie parole, chiunque le ignori, sarà distrutto e sarà tra gli eterni figli della perdizione. Da ciò si può vedere che ci sono pochissimi figli primogeniti, perché questo è il Mio modo di operare. Come ho detto prima, compio ogni cosa senza muovere un dito, uso solo le Mie parole. Qui, dunque, è dove risiede la Mia onnipotenza. Nelle Mie parole nessuno può trovare la fonte e lo scopo di ciò che dico. Le persone non possono ottenerlo e possono agire solo seguendo la Mia guida, fare tutto solo in conformità con la Mia volontà secondo la Mia giustizia, in modo che la Mia famiglia abbia giustizia e pace, viva per sempre, e per sempre sia ferma e salda.

Il Mio giudizio raggiunge tutti, i Miei decreti amministrativi toccano tutti e le Mie parole e la Mia persona vengono rivelate a tutti. Questo è il momento della grande opera del Mio Spirito (in questo istante coloro che saranno benedetti vengono distinti da coloro che subiranno una sventura). Appena le Mie parole sono state pronunciate, ho distinto coloro che saranno benedetti da quelli che soffriranno la sventura. È tutto cristallino e posso vederlo a colpo d’occhio. (Dico questo in relazione alla Mia umanità; pertanto tali parole non contraddicono la Mia predestinazione e selezione.) Vago per le montagne e i fiumi e in mezzo a tutte le cose, attraverso gli spazi dell’universo, osservando e purificando ogni luogo in modo che quei luoghi impuri e quelle terre promiscue cessino tutti di esistere e siano ridotti in cenere in conseguenza delle Mie parole. Per Me tutto è facile. Se ora fosse il tempo che avevo prestabilito per distruggere il mondo, potrei farlo sparire con una sola parola. Tuttavia, non è questo il momento. Tutto deve essere pronto prima che Io compia quest’opera, in modo da non disturbare il Mio piano e non interrompere la Mia gestione. So come farlo in modo ragionevole: ho la Mia saggezza e ho le Mie disposizioni. Le persone non devono muovere un dito; stai attento a non essere ucciso per mano Mia. Ciò riguarda già i Miei decreti amministrativi, e da questo si può vedere la loro severità, così come i principi alla loro base che presentano due aspetti: da una parte, uccido tutti coloro che non si conformano alla Mia volontà e che violano i Miei decreti amministrativi; dall’altra, nella Mia ira maledico tutti coloro che offendono i Miei decreti amministrativi. Questi due aspetti sono indispensabili e costituiscono i principi esecutivi alla base dei Miei decreti amministrativi. Tutti vengono trattati secondo questi due principi, senza alcuna emozione, a prescindere da quanto le persone siano leali. Ciò è sufficiente per dimostrare la Mia giustizia, maestà e ira, che inceneriranno tutte le cose terrene, tutte le cose mondane e tutte quelle che non sono conformi alla Mia volontà. Nelle Mie parole ci sono misteri che rimangono nascosti e misteri che sono stati rivelati. Pertanto, nelle concezioni umane e nella mente umana, le Mie parole sono per sempre incomprensibili e il Mio cuore è per sempre insondabile. In altre parole, devo liberare gli umani dalle loro concezioni e dal loro modo di pensare. Questo è l’elemento più importante del Mio piano di gestione. Devo farlo in questo modo per guadagnare i Miei figli primogeniti e per realizzare le cose che voglio fare.

Tratto dal capitolo 103 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 97

Sion! Esulta! Sion! Canta a voce alta! Sono ritornato in trionfo, sono ritornato vittorioso! O tutti voi popoli! Correte a mettervi ordinatamente in fila! O tutte voi cose del creato! Fermatevi adesso, poiché la Mia persona Si trova davanti all’intero universo e Si manifesta nell’Oriente del mondo! Chi osa non inginocchiarsi in adorazione? Chi osa non chiamarMi il vero Dio? Chi osa non alzare lo sguardo con venerazione? Chi osa non esprimere lode? Chi osa non esultare? Il Mio popolo udirà la Mia voce, e i Miei figli sopravvivranno nel Mio Regno! Le montagne, i fiumi e tutte le cose applaudiranno all’infinito e piroetteranno incessantemente. In quel momento nessuno oserà retrocedere, nessuno oserà insorgere per opporre resistenza. Questo è il Mio meraviglioso atto, ma più ancora è la Mia grande potenza! Farò sì che ogni cosa Mi veneri dal profondo del cuore e, per di più, farò in modo che ogni cosa Mi lodi! Questo è lo scopo ultimo del Mio piano di gestione di seimila anni ed è ciò che ho predisposto. Nessun uomo, oggetto o evento osa insorgere e opporMi resistenza o avversarMi. Tutto il Mio popolo convergerà verso la Mia montagna (ossia il mondo che creerò in seguito) e si sottometterà davanti a Me perché Io ho maestà e giudizio e detengo l’autorità. (Ciò si riferisce a quando Io sono nel corpo. Ho autorità anche nella carne, ma poiché nella carne non si possono superare le limitazioni del tempo e dello spazio, non si può dire che Io abbia ottenuto la gloria completa. Sebbene Io ottenga i primogeniti nella carne, non si può dire che Io abbia ottenuto la gloria. Solo quando ritorno a Sion e modifico la Mia forma si può dire che Io detenga l’autorità, ossia che Io abbia ottenuto la gloria.) Niente sarà difficile per Me. Tutto sarà distrutto dalle parole fuoriuscite dalla Mia bocca, tutto nascerà e sarà reso completo dalle parole fuoriuscite dalla Mia bocca. Tali sono la Mia grande potenza e la Mia autorità. Poiché sono colmo di potenza e ben fornito di autorità, nessuno ha potuto osare ostacolarMi. Ho già trionfato su tutto e ho già conquistato la vittoria su tutti i figli della ribellione. Sto radunando i Miei primogeniti per ritornare a Sion. Non sto ritornando a Sion da solo. Per questo motivo in tutti, alla vista dei Miei primogeniti, scaturirà un cuore colmo di riverenza per Me. È questo lo scopo che perseguo ottenendo i primogeniti, ed è il Mio piano fin da quando è stato creato il mondo.

Quando tutto sarà pronto, quello sarà il giorno del Mio ritorno a Sion, e tale giorno sarà commemorato da tutte le genti. Quando ritornerò a Sion, tutte le cose sulla terra si zittiranno, e tutti sulla terra saranno in pace. Quando ritornerò a Sion, tutto assumerà nuovamente l’aspetto originario. In quel momento avvierò la Mia opera a Sion: punirò i malvagi e ricompenserò i buoni, e metterò in vigore la Mia giustizia e compirò il Mio giudizio. Userò le Mie parole per adempiere ogni cosa e farò sperimentare a tutti e a tutto la Mia mano che castiga. Farò vedere a tutti gli uomini tutta la Mia gloria, saggezza e munificenza. Nessuno oserà insorgere esprimendo un giudizio, perché in Me ogni cosa si completa; e qui si faccia in modo che ogni uomo veda tutta la Mia dignità e gusti la Mia vittoria completa, poiché in Me vengono manifestate tutte le cose. Da questo si può vedere la Mia grande potenza e la Mia autorità. Nessuno oserà offenderMi, e nessuno oserà ostacolarMi. In Me, tutto è messo alla luce del sole; chi oserebbe nascondere qualcosa? Certamente non mostrerei alcuna misericordia a chi lo facesse! I disgraziati come loro devono ricevere la Mia severa punizione e una feccia tale deve essere cancellata dalla Mia vista. Li governerò con una verga di ferro e userò la Mia autorità per giudicarli, senza un briciolo di misericordia e senza risparmiare affatto i loro sentimenti, poiché Io sono Dio Stesso che è privo di emozioni ed è maestoso e non può essere offeso. Tutti dovrebbero capirlo e vederlo per evitare di essere da Me abbattuti e annientati “senza causa né motivo”, poiché la Mia verga abbatterà tutti coloro che Mi offendono. Non Mi importa se conoscono o no i Miei decreti amministrativi; per Me non avrà alcuna rilevanza poiché la Mia persona non tollera offese da nessuno. Questo è il motivo per cui si dice che Io sono un leone; chiunque Io tocchi, lo abbatto. Per questo si dice che adesso chi afferma che Io sia il Dio della compassione e della benevolenza bestemmia contro di Me. In sostanza, non sono un agnello ma un leone. Nessuno osa offenderMi e chiunque lo faccia sarà da Me punito con la morte, immediatamente e senza pietà! Da questo si può ben vedere la Mia indole. Pertanto, nell’età finale, un nutrito gruppo farà marcia indietro, e per gli uomini sarà una cosa difficile da sopportare, ma per quanto Mi riguarda Io sono rilassato e contento e non lo considero affatto un compito difficile. Tale è la Mia indole.

Tratto dal capitolo 120 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 98

Nel Regno, la miriade di cose create inizia a rivivere e a riacquistare la sua forza vitale. A causa dei cambiamenti nella condizione della terra, anche i confini tra un territorio e l’altro iniziano a muoversi. Tempo addietro, ho profetizzato: quando la terra sarà divisa dalla terra, e la terra si unirà alla terra, sarà il tempo in cui Io ridurrò le nazioni in frantumi. In quel momento, Io rinnoverò tutto il creato e la ripartizione dell’intero universo, mettendolo così in ordine e trasformando la sua vecchia condizione in una nuova. Questo è il Mio progetto. Queste sono le Mie opere. Quando le nazioni e le genti del mondo torneranno davanti al Mio trono, allora prenderò tutta la generosità dei cieli e la spargerò sul mondo umano, cosicché, grazie a Me, esso si colmerà di una generosità senza pari. Ma finché continuerà a esistere il vecchio mondo, Io scaglierò la Mia ira sulle sue nazioni, promulgando apertamente i Miei decreti amministrativi in tutto l’universo, e infliggerò un castigo a chiunque li violi.

Quando rivolgo il Mio volto verso l’universo per parlare, tutta l’umanità ascolta la Mia voce, e allora vede tutte le opere che ho compiuto nell’universo. Coloro che sono contrari alla Mia volontà, vale a dire coloro che Mi osteggiano con le azioni dell’uomo, subiranno il Mio castigo. Io prenderò le infinite stelle nei cieli e le creerò di nuovo, e grazie a Me il sole e la luna saranno rinnovati – i cieli non saranno più come prima, e le innumerevoli cose presenti sulla terra saranno rigenerate. Tutto diventerà perfetto attraverso le Mie parole. Le molte nazioni che si trovano nell’universo saranno nuovamente ripartite e sostituite dal Mio Regno, in modo tale che le nazioni sulla terra spariranno per sempre e tutte diverranno un Regno che Mi adora; tutte le nazioni sulla terra saranno distrutte, e smetteranno di esistere. Tra gli esseri umani che abitano l’universo, tutti coloro che appartengono al diavolo saranno sterminati; tutti coloro che venerano Satana saranno abbattuti dal Mio fuoco ardente – in altre parole, fatta eccezione per quelli che adesso sono nel giusto corso, gli altri saranno ridotti in cenere. Quando Io castigo i molti popoli, quelli che vivono nel mondo religioso in varia misura torneranno nel Mio Regno e saranno conquistati dalle Mie opere, perché avranno assistito all’avvento del Santo che cavalca una nuvola bianca. Tutti gli uomini seguiranno i loro simili, e riceveranno castighi diversi in base alle loro azioni. Coloro che Mi si sono opposti periranno; coloro che hanno svolto azioni sulla terra senza coinvolgerMi, a causa del loro comportamento continueranno a esistere sulla terra sotto il governo dei Miei figli e del Mio popolo. Io Mi rivelerò alla miriade di genti e nazioni, facendo sentire con forza la Mia voce sulla terra per proclamare il completamento della Mia grande opera per l’intera umanità, affinché quest’ultima possa vederla con i suoi stessi occhi.

Mentre la Mia voce aumenta di intensità, Io sto anche osservando lo stato dell’universo. Tramite le Mie parole, la miriade di cose create viene totalmente rinnovata. Cambiano i cieli e anche la terra. L’umanità viene mostrata nella sua forma originale e, lentamente, ciascuno secondo la sua natura, gli uomini trovano inconsapevolmente la via per tornare in seno alle loro famiglie. In quel momento Io sarò estremamente compiaciuto. Sarò libero da ogni turbamento e, impercettibilmente, la Mia grande opera sarà compiuta, e tutte le innumerevoli cose del creato verranno trasformate. Quando ho creato il mondo, ho plasmato tutte le cose secondo il loro tipo, raggruppando tutte le cose dotate di forma con quelle del loro tipo. Man mano che si avvicinerà la fine del Mio piano di gestione, Io ristabilirò la condizione precedente del creato, e riporterò tutto allo stato originale, cambiando profondamente ogni cosa per darle modo di tornare in seno al Mio progetto. Il momento è arrivato! L’ultima fase del Mio progetto sta per essere portata a termine. Ah, vecchio mondo impuro! Tu cadrai sicuramente sotto la forza delle Mie parole! Sarai certamente ridotto al nulla dal Mio progetto! Ah, la miriade di cose del creato! Troverete tutte nuova vita nelle Mie parole: avete il vostro Signore Sovrano! Ah, nuovo mondo puro e irreprensibile! Indubbiamente rivivrai nella Mia gloria! Ah, Monte Sion! Non stare più in silenzio. Io sono tornato in trionfo! Dal centro del creato, Io scruto tutta la terra, dove l’umanità ha iniziato una nuova vita e acquisito nuova speranza. Ah, Mio popolo! Come puoi non tornare alla vita illuminato dalla Mia luce? Come puoi non fare salti di gioia sotto la Mia guida? Le terre gridano di giubilo, le acque rumoreggiano di gioiose risate! Ah, il risorto Israele! Come puoi non sentirti orgoglioso a causa della Mia predestinazione? Chi ha pianto? Chi si è lamentato? L’Israele di un tempo ha smesso di esistere, e il nuovo Israele è sorto, saldo e torreggiante nel mondo, e si è levato nei cuori di tutta l’umanità. L’odierno Israele sicuramente arriverà alla fonte dell’esistenza attraverso il Mio popolo! Ah, odioso Egitto! Di certo non ti schieri ancora contro di Me? Come puoi trarre vantaggio dalla Mia misericordia e provare a sfuggire al Mio castigo? Come puoi non rientrare nel Mio castigo? Tutti quelli che amo vivranno sicuramente in eterno, e tutti coloro che Mi osteggiano indubbiamente riceveranno da Me un castigo perpetuo. Poiché sono un Dio geloso, Io non sarò facilmente indulgente con gli uomini per tutto quello che hanno fatto. Io scruterò tutta la terra, e apparendo nella parte orientale del mondo con giustizia, maestà, collera e castigo, Mi rivelerò alle innumerevoli moltitudini di esseri umani!

Tratto dal capitolo 26 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente: II. La manifestazione e l’opera di Dio

Pagina successiva: IV. L’incarnazione

Desideravi che il Salvatore venisse per la seconda volta a salvare completamente l’umanità? Il Signore è arrivato ormai da tempo per esprimere la verità e purificare e salvare l’uomo. Se vuoi saperne di più, mettiti in contatto con noi tramite Whatsapp.

Contenuti correlati

A proposito della Bibbia (4)

Molte persone credono che la comprensione e la capacità di interpretare la Bibbia equivalgano all’aver trovato la vera via, ma le cose sono...

Postfazione

Sebbene queste parole non siano tutte le espressioni di Dio, bastano perché la gente raggiunga lo scopo di conoscere Dio e modificare la...

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro