XIV. Parole sulla costituzione, sui decreti amministrativi e sui comandamenti dell’Età del Regno

401. L’opera che ho progettato continua incessantemente, senza un attimo di tregua. Essendo entrati nell’Età del Regno, e avendovi condotti nel Mio Regno come Mio popolo, avrò altre richieste da sottoporvi; ovvero, inizierò a promulgare davanti a voi la costituzione con cui governerò quest’epoca:

Poiché ti ho chiamato il Mio popolo, devi poter glorificare il Mio nome, ossia rimanere saldo nella tua testimonianza nel cuore della prova. Se qualcuno tenta di ingannarMi e nasconderMi la verità o di impegnarsi in attività disdicevoli a Mia insaputa, costui sarà buttato fuori, senza alcuna eccezione, cacciato dalla Mia casa in attesa che Io mi occupi di lui. Coloro i quali Mi sono stati infedeli e hanno disubbidito in passato, e che oggi insorgono di nuovo per giudicarMi apertamente, saranno cacciati anch’essi dalla Mia casa. Coloro i quali sono il Mio popolo devono sempre prendersi cura dei Miei fardelli e cercare di conoscere le Mie parole. Solo persone come queste saranno da Me illuminate, ed esse certamente vivranno sotto la Mia guida e nella Mia luce, senza mai incorrere in alcun castigo. Coloro che, omettendo di curarsi dei Miei fardelli, si concentrano sulla pianificazione del loro futuro, ovvero coloro che non ambiscono con le loro azioni ad accontentare il Mio cuore, ma a elemosinare, queste creature, simili a mendicanti, Mi rifiuto assolutamente di usarle, poiché fin dalla loro nascita nulla sanno di cosa significhi curarsi dei Miei oneri. Costoro hanno senno anormale, soffrono di “malnutrizione” del cervello e devono tornare a casa per “nutrirsi”. Non so che farMene di persone simili. Nel Mio popolo, tutti dovranno considerare la conoscenza di Me come un dovere imprescindibile da soddisfare fino alla fine (come mangiare, vestirsi e dormire), qualcosa di cui non ci si dimentica mai, nemmeno per un attimo, affinché essa divenga infine una consuetudine come sostentarsi, un’azione che compi senza sforzo, da esperto. Riguardo alle Mie parole, ciascuna deve essere intesa con la massima certezza e pienamente assimilata; non vi possono essere mezze misure superficiali. Chiunque non presti ascolto alle Mie parole sarà considerato Mio diretto antagonista; chiunque non si nutra delle Mie parole, o non cerchi di conoscerle, non consente di presumere che Mi presti ascolto e verrà subito cacciato dalla Mia casa. Poiché, come ho detto in passato, ciò che desidero non sono moltissimi individui, ma pochi eletti. Di un centinaio di persone, se una sola fosse in grado di conoscerMi attraverso le Mie parole, butterei via tutte le altre per concentrare la Mia attenzione sulla rivelazione e sull’illuminazione di quel singolo individuo. Da ciò puoi capire che non è necessariamente vero che solo i numeri più grandi possono manifestarMi, realizzarMi. Quello che desidero è il grano (anche se i chicchi potrebbero essere acerbi) e non la zizzania (anche quando i chicchi sono abbastanza maturi da suscitare ammirazione). Per quanto riguarda coloro che non si curano della ricerca ma invece si comportano in maniera indolente, essi dovrebbero andarsene di propria volontà; non desidero più vederli, per evitare che continuino a portare disgrazia al Mio nome.

Tratto dal capitolo 5 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

402. Ora pronuncio i decreti amministrativi del Mio Regno: tutte le cose sono incluse nel Mio giudizio, nella Mia giustizia e nella Mia maestà e la giustizia viene praticata verso tutti. Coloro che dicono di credere in Me ma Mi contraddicono nel loro cuore o i cui cuori Mi hanno abbandonato, saranno cacciati, ma tutti nel momento da Me stabilito. Coloro che parlano di Me sarcasticamente, ma in un modo che le persone non notano, moriranno immediatamente (moriranno nello spirito, nel corpo e nell’anima). Per quanto riguarda coloro che opprimono o trattano con freddezza coloro che amo, la Mia ira li giudicherà immediatamente. Questo per dire che coloro che hanno un cuore geloso nei riguardi di quelli che amo e pensano che Io non sia giusto, saranno consegnati a coloro che amo giudicare. Tutti quelli che sono beneducati, semplici e onesti (compresi coloro che mancano di saggezza) e che sono totalmente sinceri nei Miei confronti resteranno nel Mio Regno. Coloro che non sono passati attraverso la formazione, cioè le persone oneste che mancano di saggezza e di perspicacia, avranno potere nel Mio Regno. Tuttavia essi sono anche passati attraverso il trattamento e la rottura. Il fatto che non siano passati attraverso la formazione non è assoluto, ma piuttosto tramite queste cose mostrerò a tutti la Mia onnipotenza e la Mia sapienza. Ora caccerò coloro che ancora dubitano di Me, non voglio nessuno di loro (detesto coloro che ancora dubitano di Me in un momento come questo). Tramite le azioni che compio nell’intero universo, mostrerò alle persone oneste la meraviglia dei Miei atti, facendo così crescere la loro saggezza, la loro perspicacia e il loro discernimento e farò in modo che le persone ingannevoli siano distrutte in un momento, a causa delle Mie meravigliose azioni. Tutti i figli primogeniti che furono i primi ad accettare il Mio nome (cioè le persone sante, pure e oneste) saranno i primi a entrare nel Mio Regno e governeranno con Me su tutte le nazioni e su tutti i popoli, regneranno come re nel Regno e insieme giudicheremo tutte le nazioni e tutti i popoli (cioè tutti i figli primogeniti nel Regno e nessun altro). Tra tutte le nazioni e tutti i popoli, coloro che sono stati giudicati e si sono pentiti entreranno nel Mio Regno e diventeranno il Mio popolo, e coloro che sono testardi e impenitenti saranno gettati nel pozzo dell’abisso (e periranno per sempre). Il giudizio nel Regno sarà per l’ultima volta e sarà la Mia completa purificazione del mondo. Non esisterà più alcuna ingiustizia, alcun dolore, alcuna lacrima e alcun sospiro e, ancora di più, non ci sarà più alcun mondo. Tutto sarà la manifestazione di Cristo, tutto sarà il Regno di Cristo. Quale gloria! Quale gloria!

Tratto dal capitolo 79 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

403. Ora promulgo i Miei decreti amministrativi per voi (validi dal giorno della loro emanazione, con castighi diversi a seconda delle persone):

Mantengo le Mie promesse e tutto è nelle Mie mani: chiunque dubiterà sarà certamente ucciso. Non c’è spazio per nessuna considerazione, perché costoro saranno sterminati immediatamente, così il Mio cuore sarà libero dall’odio (d’ora in poi, è confermato che chiunque venga ucciso non debba essere membro del Mio Regno, ma discendente di Satana).

In quanto primogeniti, dovreste stare al vostro posto e adempiere bene ai vostri doveri, senza interessarvi d’altro. Dovreste offrire voi stessi per il Mio piano di gestione e, ovunque voi andiate, dovreste rendere buona testimonianza di Me e glorificare il Mio nome. Non commettete atti vergognosi, ma siate di esempio per tutti i Miei figli e per il Mio popolo. Non siate dissoluti neanche per un istante: dovete sempre apparire davanti a tutti con l’identità di figli primogeniti, non servi. Anzi, dovreste avanzare a testa alta. Vi sto chiedendo di glorificare il Mio nome, non di disonorarlo. I figli primogeniti hanno ciascuno la propria funzione, non possono fare tutto. Questa è la responsabilità che vi ho conferito, alla quale non potete sottrarvi. Dovete dedicarvi con tutto il cuore, con tutta la mente e con tutte le forze allo svolgimento di ciò che vi ho affidato.

Da oggi in poi, in tutto l’universo mondo, il compito di pascere tutti i Miei figli e tutto il Mio popolo sarà affidato ai Miei figli primogeniti, e Io castigherò chiunque non dedicherà cuore e mente al suo svolgimento. Questa è la Mia giustizia. Non risparmierò né sarò indulgente neanche con i Miei figli primogeniti.

Se c’è qualcuno tra i Miei figli o tra il Mio popolo che ridicolizza e insulta uno dei Miei figli primogeniti, Io lo punirò duramente, perché i Miei figli primogeniti Mi rappresentano; se qualcuno fa loro qualcosa, lo fa anche a Me. Questo è il più severo dei Miei decreti amministrativi. Permetterò ai Miei figli primogeniti di amministrare, secondo i loro desideri, la Mia giustizia contro tutti i Miei figli e il Mio popolo che violano questo decreto.

Abbandonerò gradualmente chiunque Mi tratti con superficialità e si concentri solo sul Mio cibo, sul Mio abbigliamento e sul Mio sonno, che si occupi solo dei Miei affari esterni, che non abbia alcuna considerazione per il Mio fardello e che non presti attenzione a svolgere correttamente le proprie funzioni. Chi ha orecchie per intendere, intenda.

Chiunque termini il proprio servizio per Me deve ritirarsi con ubbidienza e senza clamore. State attenti, altrimenti vi sistemerò (questo è un decreto aggiuntivo).

I Miei figli primogeniti prenderanno, d’ora in poi, la verga di ferro e cominceranno a mettere in pratica la Mia autorità di governare tutte le nazioni e tutti i popoli, di camminare in mezzo a tutte le nazioni e a tutti i popoli, e di portare a termine il Mio giudizio, la Mia giustizia e la Mia maestà tra tutte le nazioni e tutti i popoli. I Miei figli e il Mio popolo Mi temeranno, Mi loderanno, Mi acclameranno e Mi glorificheranno senza sosta, perché il Mio piano di gestione è compiuto e i Miei figli primogeniti possono regnare con Me.

Tratto dal capitolo 88 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

404. (Capitolo selezionato della parola di Dio)

I dieci decreti amministrativi cui gli eletti di Dio devono obbedire nell’Età del Regno

1) L’uomo non dovrebbe magnificare né esaltare sé stesso. Dovrebbe invece adorare ed esaltare Dio.

2) Dovresti fare qualsiasi cosa contribuisca all’opera di Dio e non fare nulla che sia contrario agli interessi dell’opera di Dio. Dovresti difendere il nome di Dio, la testimonianza di Dio e l’opera di Dio.

3) Il denaro, gli oggetti materiali, e tutti i beni nella casa di Dio sono le offerte che dovrebbero essere portate in dono dall’uomo. Tali offerte non possono essere utilizzate da nessuno, eccetto che dal sacerdote e da Dio, poiché le offerte dell’uomo sono destinate a Dio solo, e Dio condivide queste offerte solo con il sacerdote e nessun altro è qualificato o ha il diritto di godere di una qualsiasi parte di esse. Tutte le offerte dell’uomo (incluso denaro e cose materiali che possono essere godute) sono date a Dio, non all’uomo. Pertanto, tali cose non dovrebbero essere godute dall’uomo; se l’uomo dovesse goderne, starebbe rubando le offerte. Chiunque faccia ciò è un Giuda, poiché, oltre a essere un traditore, Giuda sottraeva anche il denaro che veniva messo nella borsa.

4) L’uomo possiede un’indole corrotta e inoltre è controllato dalle sue emozioni. Per tale motivo, è assolutamente proibito che due membri di sesso opposto lavorino insieme da soli mentre servono Dio. Chiunque sia sorpreso a fare ciò, verrà scacciato, senza eccezione – e nessuno ne è esentato.

5) Non dovresti esprimere alcun giudizio su Dio, né discutere alla leggera di questioni riguardanti Dio. Dovresti comportarti come un uomo è tenuto a comportarsi, e parlare come un uomo è tenuto a parlare, e non devi oltrepassare i tuoi limiti, né varcare i tuoi confini. Tieni a bada la tua lingua e fai attenzione ai tuoi passi. Tutto ciò ti eviterà di fare qualsiasi cosa che possa offendere la divina indole.

6) Dovresti fare ciò che un uomo è tenuto a fare, e portare a compimento i tuoi obblighi, adempiere alle tue responsabilità e compiere il tuo dovere. Dal momento che credi in Dio, dovresti dare il tuo contributo all’opera di Dio; se non lo fai, non sei degno di nutrirti e dissetarti della parola di Dio, e non sei degno di vivere nella casa di Dio.

7) Nel lavoro e nelle questioni riguardanti la Chiesa, oltre a obbedire a Dio, in qualsiasi cosa, dovresti seguire le istruzioni proprie dell’uomo che è utilizzato dallo Spirito Santo. Anche la benché minima infrazione è inammissibile. La tua conformità a quanto ti viene chiesto deve essere assoluta, senza analizzare se giusto o sbagliato; che sia giusto o sbagliato non ti riguarda minimamente. La tua unica preoccupazione deve essere la totale obbedienza.

8) Le persone che credono in Dio dovrebbero obbedire a Dio e adorarLo. Non dovresti esaltare né prendere ad esempio alcuna persona; non devi dare il primo posto a Dio, il secondo alle persone che ammiri e il terzo a te stesso. Nessuno dovrebbe occupare un posto nel tuo cuore, e non dovresti considerare le persone – in particolare quelle che ammiri – alla pari con Dio, Sue eguali. Ciò è intollerabile per Dio.

9) I tuoi pensieri devono essere dedicati al lavoro della Chiesa. Dovresti mettere da parte le prospettive della tua propria carne, essere determinato riguardo alle questioni familiari, dedicarti con tutto te stesso all’opera di Dio, e mettere l’opera di Dio al primo posto e la tua propria vita al secondo. Questo è ciò che fa onore a un santo.

10) I familiari che non aderiscono alla fede (i tuoi figli, tuo marito o tua moglie, tua sorella o i tuoi genitori, e così via) non dovrebbero essere costretti a venire in Chiesa. La casa di Dio non è a corto di membri e non c’è alcun bisogno di fare numero con persone che non sono di alcuna utilità. Tutti coloro che non credono di buon grado, non dovrebbero essere portati in Chiesa. Tale decreto è rivolto a tutti quanti. A tale riguardo, dovreste controllare, sorvegliare e ricordare l’un l’altro, così che nessuno lo infranga. Quand’anche familiari che non aderiscono alla fede dovessero controvoglia entrare nella Chiesa, non deve esser dato loro alcun libro, né assegnato un nuovo nome; tali persone non appartengono alla casa di Dio, e il loro ingresso nella Chiesa deve essere impedito con ogni mezzo necessario. Se dovesse verificarsi nella Chiesa un qualsiasi problema sollevato dall’invasione di demoni, allora te stesso verrai espulso o subirai delle restrizioni. In breve, ognuno è responsabile di ciò in prima persona, ma non dovresti neppure essere imprudente a tale proposito né utilizzarlo per ottenere vantaggi personali.

da “La Parola appare nella carne”

405. Oggi, nulla è più importante per l’uomo che osservare quanto segue: non devi ingannare o nascondere nulla al Dio che ti sta dinanzi. Non devi dire oscenità o parlare in modo arrogante davanti a Dio. Non devi ingannare il Dio che hai davanti con belle parole e discorsi convincenti per accaparrarti la Sua fiducia. Non devi agire in modo irriverente di fronte a Dio. Devi obbedire a tutto ciò che proviene dalla bocca di Dio, e non devi resistere, opporti o contestare le Sue parole. Non devi interpretare le parole pronunciate da Dio come più ti fa comodo. Devi trattenere la lingua per evitare di cadere vittima dei piani ingannevoli del maligno. Devi frenare i tuoi passi per evitare di superare i limiti stabiliti per te da Dio. Altrimenti, userai parole presuntuose e ampollose dal punto di vista di Dio e sarai detestato da Lui. Non devi ripetere in modo avventato le parole uscite dalla bocca di Dio, affinché gli altri non ti deridano e i demoni non si prendano gioco di te. Devi ubbidire in tutto all’opera divina odierna. Anche se non la capisci, non devi esprimere un giudizio su di essa; tutto quello che puoi fare è cercare e condividere. Nessuno può violare il posto originario di Dio. Non puoi fare altro che servire il Dio di oggi dalla posizione dell’uomo. Non puoi insegnare il Dio di oggi dalla posizione dell’uomo, farlo è incauto. Nessuno può mettersi al posto dell’uomo cui è resa testimonianza da Dio; nelle tue parole e azioni e nei pensieri più intimi, stai nella posizione dell’uomo. Ciò va rispettato, è responsabilità dell’uomo, non è modificabile da nessuno; diversamente, violeresti i decreti amministrativi. Ciò va tenuto a mente da tutti.

Tratto da “I comandamenti della nuova età” in “La Parola appare nella carne”

406. Gli individui devono attenersi ai molti doveri che dovrebbero compiere. Questo è ciò a cui le persone dovrebbero attenersi e ciò che devono fare. Lasciate che lo Spirito Santo compia ciò che deve essere realizzato dallo Spirito Santo; l’uomo non può avervi alcun ruolo. L’uomo dovrebbe attenersi a ciò che dovrebbe essere fatto dall’uomo, che non ha alcuna relazione con lo Spirito Santo. Non è altro che ciò che dovrebbe essere fatto dall’uomo, e che andrebbe osservato come comandamento, proprio come l’osservanza della legge del Vecchio Testamento. Anche se ora non siamo nell’Età della Legge, ci sono ancora molte parole simili a quelle dell’Età della Legge che dovrebbero essere osservate, ma che non vengono attuate se si fa affidamento solo sull’essere toccati dallo Spirito Santo, ma sono ciò che l’uomo dovrebbe osservare. Ad esempio: non devi giudicare l’opera del Dio concreto. Non devi opporti all’uomo che è testimoniato da Dio. Davanti a Dio, devi mantenere il tuo posto e non essere dissoluto. Devi essere misurato nel parlare, e le tue parole e azioni devono seguire le disposizioni dell’uomo testimoniato da Dio. Dovresti temere la testimonianza di Dio. Non devi ignorare l’opera di Dio e le parole da Lui proferite. Non devi imitare il tono e le intenzioni delle frasi di Dio. Esteriormente, non devi fare nulla che si opponga in modo manifesto all’uomo che è testimoniato da Dio. E così via. Queste cose sono ciò che dovrebbe osservare ogni persona.

Tratto da “I comandamenti della nuova età” in “La Parola appare nella carne”

407. Ogni frase che dico reca autorità e giudizio e nessuno può cambiare le Mie parole. Una volta che le Mie parole verranno pronunciate, è certo che le cose si compiranno in conformità a esse; questa è la Mia indole. Le Mie parole sono autorità; chiunque le modifichi offende il Mio castigo, e Io devo abbatterlo. Nei casi gravi, costoro attirano la rovina nella loro vita e vanno nell’Ade, o nel pozzo dell’abisso. Questo è l’unica maniera in cui tratto con l’umanità e l’uomo non ha modo di cambiarla: questo è il Mio decreto amministrativo. Ricordatelo! A nessuno è permesso offendere il Mio decreto; le cose devono essere fatte secondo la Mia volontà! In passato sono stato buono con voi e avete avuto a che fare solo con le Mie parole. Le parole che ho pronunciato sull’abbattere le persone non si sono ancora avverate. Da oggi, però, tutte le calamità (quelle legate ai Miei decreti amministrativi) colpiranno una dopo l’altra per punire tutti coloro che non si conformano alla Mia volontà. Deve esserci l’avvento dei fatti, altrimenti gli uomini non sarebbero in grado di vedere la Mia ira e continuerebbero invece a corrompersi. Questa è una fase del Mio piano di gestione, ed è il modo in cui compio la fase successiva della Mia opera. Ve lo dico in anticipo affinché possiate evitare di trasgredire e di subire la perdizione eterna. Vale a dire che da oggi farò in modo che tutti tranne i Miei figli primogeniti prendano i posti che spettano loro secondo la Mia volontà, e li castigherò uno a uno. Non lascerò che neanche uno riesca a cavarsela. Provate solo a essere di nuovo corrotti! Prova solo a ribellarti ancora! Ho già detto prima che sono giusto con tutti, che non ho un briciolo di sentimento, e questo serve a dimostrare che la Mia indole non deve essere offesa. Questa è la Mia persona. Nessuno può cambiarla. Tutte le persone ascoltano le Mie parole e tutte vedono il Mio volto glorioso. Tutti devono obbedirMi completamente e in modo assoluto: questo è il Mio decreto amministrativo. Tutti gli uomini in tutto l’universo e fino ai confini della terra dovrebbero lodarMi e glorificarMi, poiché Io sono l’unico Dio Stesso, poiché sono la persona di Dio. Nessuno può cambiare le Mie parole e i Miei discorsi, il Mio modo di esprimerMi e la Mia condotta, poiché queste sono cose per Me solo, e sono cose che possiedo da sempre e che esisteranno per sempre.

Tratto dal capitolo 100 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

408. Ciascuno di voi dovrebbe avere un’idea dei Miei decreti amministrativi. Altrimenti non avrete la minima paura e sarete sbadati dinanzi a Me, e non saprete cosa Io voglia perfezionare, rendere completo o guadagnare oppure di quale tipo di persone abbia bisogno il Mio Regno.

I Miei decreti amministrativi sono:

1) Chiunque tu sia, se Mi contraddici nel tuo cuore, sarai giudicato.

2) Coloro che ho scelto saranno disciplinati immediatamente per qualunque idea sbagliata.

3) Metterò in disparte coloro che non Mi credono. Li lascerò parlare e agire distrattamente fino alla fine, quando li punirò accuratamente e li separerò.

4) Mi prenderò cura di coloro che credono in Me e li proteggerò in ogni momento. In ogni istante li rifornirò di vita usando la via della salvezza. Questi uomini avranno il Mio amore e sicuramente non cadranno né smarriranno la strada. Qualunque debolezza abbiano sarà temporanea e certamente non la ricorderò.

5) Per coloro che sembrano credere ma non credono veramente – ossia coloro che credono nell’esistenza di Dio ma che non cercano Cristo e che tuttavia nemmeno resistono –, le persone di questo tipo sono le più penose, e attraverso le Mie azioni farò sì che vedano chiaramente. Attraverso le Mie azioni salverò le persone di questo tipo e le riporterò indietro.

6) I figli primogeniti che sono stati i primi ad accettare il Mio nome saranno benedetti! Sicuramente vi concederò le benedizioni migliori e godrete a vostro piacimento; nessuno oserà essere d’intralcio. Ogni cosa è interamente predisposta per voi, perché questo è il Mio decreto amministrativo.

Tratto dal capitolo 56 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

409. Il Mio giudizio raggiunge tutti, i Miei decreti amministrativi toccano tutti e le Mie parole e la Mia persona vengono rivelate a tutti. Questo è il momento della grande opera del Mio Spirito (in questo istante coloro che saranno benedetti vengono distinti da coloro che subiranno una sventura). Appena le Mie parole sono state pronunciate, ho distinto coloro che saranno benedetti da quelli che soffriranno la sventura. È tutto cristallino e posso vederlo a colpo d’occhio. (Dico questo in relazione alla Mia umanità; pertanto tali parole non contraddicono la Mia predestinazione e selezione.) Vago per le montagne e i fiumi e in mezzo a tutte le cose, attraverso gli spazi dell’universo, osservando e purificando ogni luogo in modo che quei luoghi impuri e quelle terre promiscue cessino tutti di esistere e siano ridotti in cenere in conseguenza delle Mie parole. Per Me tutto è facile. Se ora fosse il tempo che avevo prestabilito per distruggere il mondo, potrei farlo sparire con una sola parola. Tuttavia, non è questo il momento. Tutto deve essere pronto prima che Io compia quest’opera, in modo da non disturbare il Mio piano e non interrompere la Mia gestione. So come farlo in modo ragionevole: ho la Mia saggezza e ho le Mie disposizioni. Le persone non devono muovere un dito; stai attento a non essere ucciso per mano Mia. Ciò riguarda già i Miei decreti amministrativi, e da questo si può vedere la loro severità, così come i principi alla loro base che presentano due aspetti: da una parte, uccido tutti coloro che non si conformano alla Mia volontà e che violano i Miei decreti amministrativi; dall’altra, nella Mia ira maledico tutti coloro che offendono i Miei decreti amministrativi. Questi due aspetti sono indispensabili e costituiscono i principi esecutivi alla base dei Miei decreti amministrativi. Tutti vengono trattati secondo questi due principi, senza alcuna emozione, a prescindere da quanto le persone siano leali. Ciò è sufficiente per dimostrare la Mia giustizia, maestà e ira, che inceneriranno tutte le cose terrene, tutte le cose mondane e tutte quelle che non sono conformi alla Mia volontà. Nelle Mie parole ci sono misteri che rimangono nascosti e misteri che sono stati rivelati. Pertanto, nelle concezioni umane e nella mente umana, le Mie parole sono per sempre incomprensibili e il Mio cuore è per sempre insondabile. In altre parole, devo liberare gli umani dalle loro concezioni e dal loro modo di pensare. Questo è l’elemento più importante del Mio piano di gestione. Devo farlo in questo modo per guadagnare i Miei figli primogeniti e per realizzare le cose che voglio fare.

Tratto dal capitolo 103 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

410. Finché continuerà a esistere il vecchio mondo, Io scaglierò la Mia ira sulle sue nazioni, promulgando apertamente i Miei decreti amministrativi in tutto l’universo, e infliggerò un castigo a chiunque li violi.

Quando rivolgo il Mio volto verso l’universo per parlare, tutta l’umanità ascolta la Mia voce, e allora vede tutte le opere che ho compiuto nell’universo. Coloro che sono contrari alla Mia volontà, vale a dire coloro che Mi osteggiano con le azioni dell’uomo, subiranno il Mio castigo. Io prenderò le infinite stelle nei cieli e le creerò di nuovo, e grazie a Me il sole e la luna saranno rinnovati – i cieli non saranno più come prima, e le innumerevoli cose presenti sulla terra saranno rigenerate. Tutto diventerà perfetto attraverso le Mie parole. Le molte nazioni che si trovano nell’universo saranno nuovamente ripartite e sostituite dalla Mia nazione, in modo tale che le nazioni sulla terra spariranno per sempre e diverranno una sola nazione che Mi adora; tutte le nazioni sulla terra saranno distrutte, e smetteranno di esistere. Tra gli esseri umani che abitano l’universo, tutti coloro che appartengono al diavolo saranno sterminati; tutti coloro che venerano Satana saranno abbattuti dal Mio fuoco ardente – in altre parole, fatta eccezione per quelli che adesso sono nel giusto corso, gli altri saranno ridotti in cenere. Quando Io castigo i molti popoli, quelli che vivono nel mondo religioso in varia misura torneranno nel Mio Regno e saranno conquistati dalle Mie opere, perché avranno assistito all’avvento del Santo che cavalca una nuvola bianca. Tutti gli uomini seguiranno i loro simili, e riceveranno castighi diversi in base alle loro azioni. Coloro che Mi si sono opposti periranno; coloro che hanno svolto azioni sulla terra senza coinvolgerMi, a causa del loro comportamento continueranno a esistere sulla terra sotto il governo dei Miei figli e del Mio popolo. Io Mi rivelerò alla miriade di genti e nazioni, facendo sentire con forza la Mia voce sulla terra per proclamare il completamento della Mia grande opera per l’intera umanità, affinché quest’ultima possa vederla con i suoi stessi occhi.

Tratto dal capitolo 26 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente: XIII. Parole sulla rivelazione delle concezioni religiose, delle eresie e delle falsità dell’umanità corrotta

Pagina successiva: XV. Parole essenziali sull’ingresso nella realtà della verità

Desideravi che il Salvatore venisse per la seconda volta a salvare completamente l’umanità? Il Signore è arrivato ormai da tempo per esprimere la verità e purificare e salvare l’uomo. Se vuoi saperne di più, mettiti in contatto con noi tramite Whatsapp.
Contattaci su Messenger
Contattaci su WhatsApp

Contenuti correlati

Introduzione

Nell’Età del Regno, Dio usa la parola per annunciare una nuova era, per cambiare i mezzi della Sua opera e per compiere l’opera per...

Capitolo 6

Nelle questioni che riguardano lo spirito, devi essere delicato e sensibile; devi prestare grande attenzione alle Mie parole. Devi ambire...

Capitolo 37

In tutti i secoli, l’intera opera che ho compiuto – ogni fase di tale opera – ha comportato i Miei metodi appropriati di operare. È per...

Capitolo 22

L’uomo vive in mezzo alla luce, eppure non è consapevole della sua preziosità. Ne ignora la sostanza e l’origine, e inoltre non sa a chi...

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro