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VII Parole classiche sulla conoscenza di Dio Stesso, l’Unico

(IV) Parole classiche su Dio è la fonte di vita di tutte le cose

70. Quante creature vivono e si riproducono nella vasta distesa dell’universo, seguendo ripetutamente la legge della vita, rispettando un’unica regola costante. Coloro che muoiono portano con sé le storie dei vivi e coloro che sono vivi ripetono la stessa tragica storia di coloro che sono morti. E allora il genere umano non può fare a meno di chiedersi: Perché viviamo? E perché dobbiamo morire? Chi è al comando di questo mondo? E chi ha creato questo genere umano? L’umanità è stata veramente creata da Madre Natura? Il genere umano ha davvero il controllo del proprio destino? … Da migliaia di anni l’umanità si pone queste domande, continuamente. Purtroppo, più diventa ossessionata da queste domande, più sviluppa una sorta di brama nei confronti della scienza. La scienza offre una breve gratificazione e appagamento momentaneo della carne, ma è tutt’altro che sufficiente per liberare il genere umano dall’isolamento, dalla solitudine, dal terrore a malapena celato e dall’impotenza profondamente radicati nell’anima. Il genere umano usa semplicemente la conoscenza scientifica che l’occhio nudo può vedere e che il cervello può comprendere per anestetizzare il proprio cuore. Ma tale conoscenza scientifica non può impedire all’umanità di esplorare i misteri. Il genere umano non sa chi è il Sovrano di tutte le cose nell’universo, e tantomeno conosce l’inizio e il futuro dell’umanità. Il genere umano semplicemente vive, per forza, nel mezzo di questa legge. Nessuno può evitarla e nessuno può modificarla, poiché fra tutte le cose e nei cieli esiste solamente Uno che dall’eternità e in eterno detiene la sovranità su tutte le cose. Egli è Colui che non è mai stato visto dall’uomo, Colui che l’umanità non ha mai conosciuto, nella cui esistenza non ha mai creduto, ma è Colui che ha soffiato l’alito nei progenitori del genere umano e ha dato vita all’umanità. Egli è Colui che rifornisce e nutre il genere umano per la sua esistenza e lo guida fino al giorno d’oggi. Inoltre, Egli e solo Egli è Colui da cui il genere umano dipende per la propria sopravvivenza. Detiene la sovranità su tutte le cose e governa tutte le creature viventi nell’universo. Esercita il dominio sulle quattro stagioni ed è Colui che suscita il vento, il gelo, la neve e la pioggia. Dona il sole al genere umano e porta l’arrivo della notte. Fu Lui che dispose i cieli e la terra, dando all’uomo le montagne, i laghi e i fiumi e tutte le creature viventi che in essi abitano. La Sua opera è ovunque, come pure il Suo potere, la Sua saggezza e la Sua autorità sono ovunque. Ognuna di queste leggi e regole è la materializzazione della Sua opera e ognuna di esse svela la Sua saggezza e autorità. Chi può esimersi dalla Sua sovranità? E chi può esonerarsi dai Suoi progetti? Tutte le cose esistono sotto il Suo sguardo e inoltre tutte le cose vivono sotto la Sua sovranità. Le Sue opere e il Suo potere lasciano come unica scelta al genere umano quella di riconoscere il fatto che Egli esiste veramente e detiene la sovranità su tutte le cose. Nessun’altra cosa al di fuori di Lui può comandare l’universo, tantomeno può ininterrottamente provvedere al genere umano.

da “L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in La Parola appare nella carne

71. Dio è il Padrone delle norme che regolano l’universo, Egli esercita il dominio sulle regole che governano la sopravvivenza di tutte le cose e Egli supervisiona l’universo e tutte le cose così che possano vivere insieme; Egli fa sì che esse non si estinguano e non scompaiano così che il genere umano possa continuare ad esistere, che l’uomo possa vivere in tale ambiente grazie alla guida di Dio. Queste regole, che governano tutte le cose, sono sotto il controllo di Dio, pertanto l’umanità non può interferire e non le può modificare; solo Dio Stesso conosce tali regole e solo Egli Stesso le può gestire. Quando l’albero germoglierà, quando pioverà, quanta acqua e quante sostanze nutritive la terra darà alle piante, in quale stagione cadranno le foglie, in quale stagione l’albero darà frutto, quanta energia la luce del sole darà agli alberi, che cosa gli alberi produrranno mediante l’energia che ottengono dalla luce solare: sono tutte cose che Dio ha già preordinato quando ha creato l’universo e sono leggi che non possono essere infrante dall’uomo. Le cose create da Dio, che siano esseri viventi o che non appaiano tali agli occhi della gente, sono tutte nelle mani di Dio e sotto il Suo dominio. Nessun uomo può modificare né infrangere tale regola.

da “Dio Stesso, l’Unico VII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

72. Dio ha creato le regole che governano tutte le cose in modo che possano esistere in modo interconnesso e interdipendente; ogni singola cosa che Egli ha creato ha valore e significato. Se Dio creasse qualcosa senza significato, Dio la farebbe scomparire. …

… Ogni cosa viva, ogni cosa che esiste è sotto il controllo di Dio. A ogni cosa è stata data vita dopo che Dio l’ha creata; si tratta di vita data da Dio, che segue le leggi e il percorso che Egli ha creato per essa. Ciò non deve essere alterato dall’uomo e non ha bisogno di alcun aiuto da parte dell’uomo; questo è il modo in cui Dio provvede a tutte le cose.

da “Dio Stesso, l’Unico VII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

73. Dio ha creato l’universo e ne è il Signore; ne ha il controllo e provvede ad esso, mentre osserva su ogni parola e su ogni azione. Egli osserva, inoltre, ogni angolo della vita umana. Dio, pertanto, ha creato l’universo e il significato e il valore di ciascuna cosa, così come la sua funzione, la sua natura, e le regole della sua sopravvivenza Gli sono note come il palmo della Sua mano.

da “Dio Stesso, l’Unico VII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

74. Dio ha cura dell’ambiente in cui le persone vivono e provvede a tutte le cose di cui l’umanità ha bisogno. Inoltre, gestisce e tiene sotto controllo tutte le cose. Tutto ciò permette all’umanità di vivere normalmente e di prosperare normalmente; è in tal modo che Dio provvede a tutte le cose e al genere umano.

da “Dio Stesso, l’Unico VII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

75. Che Dio provveda all’universo ha un vasto significato e un ampio campo di applicazione. Giusto? Dio non provvede solo ai bisogni quotidiani della gente come bere e mangiare, ma anche a qualsiasi cosa di cui gli uomini abbiano bisogno, incluso tutto ciò che è visibile o invisibile per l’occhio umano. Dio regge, governa e regola l’ambiente di vita di cui il genere umano ha bisogno. Di qualunque ambiente l’umanità necessiti in qualsiasi stagione, Dio lo ha preparato. Qualsiasi condizione atmosferica o temperatura sia adatta all’esistenza umana è sotto il controllo di Dio, e nessuna di tali regole si verifica per se stessa o a caso; esse sono il risultato del governo di Dio e delle Sue opere. Dio Stesso è la sorgente di tutte queste regole ed è la fonte di vita di tutte le cose. Questo è un dato di fatto consolidato e inoppugnabile, che tu ci creda o no, che tu lo possa vedere o no, che tu lo capisca o no.

da “Dio Stesso, l’Unico VII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

76. Prendendo in considerazione un ambiente più ampio, Dio ha creato tutte le cose connesse, legate e interdipendenti tra loro. Egli ha utilizzato questo metodo e queste regole per garantire la sopravvivenza e l’esistenza di tutte le cose e, in tal modo, l’umanità ha vissuto tranquilla e in pace, ed è cresciuta e si è moltiplicata, di generazione in generazione, nel proprio ambiente di vita, fino al giorno presente. Dio bilancia l’ambiente naturale per assicurare la sopravvivenza del genere umano. Senza la gestione e il controllo di Dio, nessun uomo potrebbe mantenere ed equilibrare l’ambiente, anche se è stato creato da Dio, poiché questo fatto non basta a garantire la sopravvivenza del genere umano. Puoi, così, renderti conto che Dio gestisce tutto alla perfezione!

da “Dio Stesso, l’Unico VII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

77. Ciò che la gente deve veramente sapere ora è che Dio provvede incessantemente alle necessità degli uomini, gestendo l’ambiente in cui vivono, salvaguardandolo, proteggendolo e conservandolo. È grazie a un siffatto contesto che il popolo scelto da Dio può vivere così, in modo normale, e accettare la Sua salvezza, il Suo giudizio e il Suo castigo. Tutte le cose continuano a esistere grazie al governo di Dio, e tutta l’umanità continua a progredire in virtù di tutto questo.

da “Dio Stesso, l’Unico VIII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

78. Ciò che Dio fornisce a tutte le cose è abbastanza per dimostrare come Egli sia la fonte di vita di tutte le cose, poiché Egli è la sorgente di approvvigionamento che ha permesso a tutto il creato di esistere, di vivere, di riprodursi e di crescere. Oltre a Lui non esiste nessun altro. Egli provvede a ogni esigenza di tutte le cose e dell’umanità, a prescindere che si tratti dei bisogni più elementari, di ciò che la gente necessita quotidianamente o di infondere la verità nell’anima degli uomini. Da qualsiasi punto di vista si consideri la questione, quando si tratta dell’identità di Dio e della Sua condizione rispetto all’umanità, solo Dio Stesso è fonte di vita di tutte le cose. È assolutamente certo. Dio è il Sovrano, il Signore, è Colui che provvede a tutto, che opera in questo mondo materiale che la gente può sentire e vedere con i propri occhi. Non è questa l’identità di Dio secondo il genere umano? Assolutamente sì.

da “Dio Stesso, l’Unico VIII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

79. Da quando Dio le ha create, in base alle leggi che ha stabilito, tutte le creature vivono e crescono regolarmente. Sotto il Suo sguardo e sotto il Suo governo, tutte le cose si sviluppano in modo regolare, contemporaneamente alla sopravvivenza degli esseri umani. Niente è in grado di modificare queste leggi e niente può distruggerle. È grazie al governo di Dio che tutti gli esseri viventi possono moltiplicarsi ed è grazie al Suo governo e alla Sua gestione che tutti gli esseri viventi possono sopravvivere. Questo significa che sotto il governo di Dio, tutte le creature vengono alla luce, crescono, muoiono e si reincarnano in maniera ordinata. Quando, dopo l’inverno, giunge la stagione mite, la pioggerella reca una sensazione di primavera e inumidisce la terra. Comincia il disgelo del terreno, l’erba germoglia e si fa strada nel terreno, e gli alberi gradatamente diventano verdi. Tutte queste creature viventi portano nuova vitalità alla terra. Questo è lo spettacolo di tutte le creature che vengono alla luce e che crescono. Inoltre, ci sono animali di ogni tipo che escono dalle tane per sentire il calore della primavera e iniziare un nuovo anno. Tutti gli esseri viventi si crogiolano al sole durante l’estate e si godono il calore della stagione. Crescono rapidamente; gli alberi, l’erba e tutti i tipi di piante si sviluppano velocemente e poi fioriscono e danno frutto. Tutti gli esseri viventi sono molto impegnati in estate, compresi gli esseri umani. In autunno, la pioggia porta il fresco autunnale e tutti gli esseri iniziano a vivere la stagione del raccolto. Tutte le creature portano frutto e anche gli esseri umani iniziano a raccogliere ogni sorta di prodotti grazie alla produzione autunnale, allo scopo di preparare il cibo per l’inverno. In inverno, tutti gli esseri viventi gradualmente iniziano a riposare man mano che scendono il freddo e il silenzio e anche le persone in questa stagione rallentano i ritmi. Queste transizioni dalla primavera all’estate, all’autunno e poi all’inverno, e i cambiamenti che esse comportano avvengono tutti secondo le leggi stabilite da Dio. Egli guida tutte le creature viventi e gli esseri umani grazie a queste leggi e ha preordinato per il genere umano una vita ricca e vivace, predisponendo un ambiente adeguato alla sopravvivenza, caratterizzato da temperature e stagioni diverse. In questi ambienti improntati secondo l’ordine divino, anche gli esseri umani possono vivere e moltiplicarsi in modo ordinato. Gli esseri umani non possono cambiare queste leggi e nessuna persona né essere vivente può infrangerle. Indipendentemente dai cambiamenti radicali che avvengono nel mondo, queste leggi continuano a esistere, ed esistono perché Dio esiste. È grazie al governo di Dio e alla Sua gestione. Con questo genere di ambiente ordinato e più vasto, la vita delle persone si sviluppa nell’ambito di tali leggi e norme. Queste leggi hanno educato una generazione dopo l’altra di persone, le quali sono tutte sono vissute nell’ambito di queste disposizioni. Le persone hanno goduto degli esseri viventi e dell’ambiente ordinato che Dio ha creato nel corso di numerose generazioni di esseri umani. Anche se le persone hanno l’impressione che questi tipi di leggi siano innate, e malgrado siano sprezzanti nei confronti di esse e non riescano a percepire il potere e il dominio di Dio su di esse, Dio è, comunque, sempre coinvolto in quest’opera immutabile. Il Suo scopo in quest’opera immutabile è a beneficio della sopravvivenza del genere umano e tale da permettere agli esseri umani di continuare a vivere.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

80. Quando Dio ha creato tutte le cose, ha delimitato i confini delle montagne, delle pianure, dei deserti, delle colline, dei fiumi e dei laghi. … Ebbene, Dio ha tracciato i confini tra tutti questi diversi tipi di terreno. Quando parliamo del fatto di tracciare i confini, che cosa significa? Significa che le montagne e le pianure hanno una loro configurazione, che i deserti hanno una determinata estensione e che le colline sorgono in aree stabilite. Esiste anche una determinata quantità di specchi d’acqua come per esempio i fiumi e i laghi. Vale a dire che, quando Dio ha creato tutte le cose, ha separato tutto con molta chiarezza. … Nell’ambito di questi diversi terreni e ambienti geografici creati da Dio, Egli gestisce tutto in modo ordinato e programmato. Quindi, tutti questi ambienti geografici esistono ancora parecchie migliaia di anni, decine di migliaia di anni dopo essere stati creati da Dio. Ciascuno svolge ancora il suo ruolo. Anche se nel corso di determinati periodi ci sono dei vulcani che eruttano, si verificano dei terremoti e avvengono movimenti importanti di terra, Dio non permetterà in alcun modo ad alcun tipo di terreno di venire meno alla sua funzione originaria. È solamente grazie a questa gestione da parte di Dio, al Suo governo e al controllo di queste leggi, che tutto questo, tutto ciò che il genere umano vede e di cui gode, può sopravvivere sulla terra in modo ordinato. Perché dunque Dio gestisce tutti questi diversi terreni che esistono sulla terra in questo modo? Lo scopo è di fare sì che gli esseri viventi che abitano nei diversi ambienti geografici abbiano tutti un loro ambiente stabile in cui continuare a vivere e a moltiplicarsi. Tutte queste creature (quelle che possono muoversi e quelle che non sono in grado di farlo, quelle che respirano attraverso le narici e quelle che non lo fanno), costituiscono un ambiente unico per la sopravvivenza del genere umano. Solamente questo genere di ambiente è in grado di prendersi cura degli esseri umani di generazione in generazione e solamente esso può permettere agli uomini di continuare a sopravvivere pacificamente generazione dopo generazione.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

81. La montagna ha la sua utilità in quanto montagna, e il mare ha la propria in quanto mare. In tal modo, in queste circostanze dove gli elementi non interferiscono l’uno con l’altro e dove sono in grado di coesistere normalmente, essi si contengono anche l’un l’altro; l’imponente montagna trattiene il mare, impedendo che esondi e proteggendo le case della gente, e, nel contempo, ciò permette al mare di nutrire gli esseri viventi che vi dimorano. Questo ambiente ha preso forma da solo? (No). è stato anch’esso creato da Dio. Da queste immagini capiamo che, quando Dio ha creato l’universo, ha preordinato il punto in cui sarebbero sorte le montagne, in cui ci sarebbe stato il corso del ruscello, da quale direzione il vento impetuoso avrebbe cominciato a soffiare e dove si sarebbe diretto, e quanto sarebbero state alte le onde. L’intenzione e il proposito di Dio sono racchiusi in tutte queste cose e rappresentano le Sue opere.

da “Dio Stesso, l’Unico VII” in Continuazione di La Parola appare nella carne

82. Tutti gli esseri creati da Dio, a prescindere dal fatto che siano fissi in un luogo o che respirino e sappiano camminare, hanno tutti le loro leggi di sopravvivenza. Molto tempo prima di creare questi esseri viventi, Dio aveva preparato le loro terre d’origine, i loro ambienti di sopravvivenza. Queste creature viventi disponevano di un ambiente stabilito appositamente per loro e adeguato alla loro sopravvivenza, di cibo, di terre d’origine e di luoghi in cui vivere prestabiliti, caratterizzati da temperature ideali per la loro sopravvivenza. In questo modo, essi non avrebbero vagato, mettendo a repentaglio la sopravvivenza del genere umano o causando pesanti conseguenze per quanto riguarda la sua vita. Questo è il modo in cui Dio gestisce tutte le creature. Ha lo scopo di fornire al genere umano il migliore ambiente in cui vivere. Gli esseri viventi nell’ambito di tutte le creature posseggono tutti del cibo nutriente nei loro ambienti di sopravvivenza. Con tale nutrimento, sono stabiliti nell’ambito dei loro ambienti di sopravvivenza nativi, in quell’ambiente. In quel tipo di ambiente continuano a sopravvivere, a moltiplicarsi e a continuare a vivere secondo le leggi che Dio ha determinato per loro. Grazie a questi tipi di leggi, grazie alla predestinazione di Dio, tutti gli esseri viventi interagiscono armoniosamente con il genere umano e gli esseri umani e gli esseri viventi sono in un rapporto di reciproca dipendenza.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

83. Se tutti gli esseri viventi perdessero le proprie leggi, non esisterebbero più; se le loro leggi andassero perse, gli esseri viventi che fanno parte di tutti gli esseri creati non potrebbero più continuare a vivere. Gli esseri umani perderebbero anche i propri ambienti da cui dipendono per la sopravvivenza. Se gli esseri umani perdessero tutto questo, non potrebbero continuare a vivere e a moltiplicarsi di generazione in generazione. Il motivo per cui essi sono sopravvissuti fino a questo momento è che Dio ha dotato il genere umano di tutti gli esseri viventi per nutrirlo, per nutrirlo in modi diversi. È solamente perché Dio nutre il genere umano in diversi modi che essi sono sopravvissuti fino a questo momento, fino a oggi. Grazie a questo genere di ambiente invariabile in cui vivere, che è favorevole e ordinato, ogni tipologia di persone sulla Terra e ogni razza può vivere nell’ambito delle sfere ad esse assegnate. Nessuno può oltrepassare queste sfere o questi confini perché è Dio che li ha stabiliti.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

84. Quale opera ha compiuto Dio per distribuire le razze? In primo luogo, ha predisposto l’ambiente geografico più vasto, l’ambiente più esteso, assegnando luoghi diversi alle persone che da allora, generazione dopo generazione, vivono lì. Questo è stabilito: la sfera d’azione della loro sopravvivenza è fissata. E la loro dieta, la loro vita, ciò che mangiano, ciò che bevono, i loro mezzi di sostentamento: Dio aveva stabilito tutto questo già da molto tempo. E al momento della creazione di tutti gli esseri viventi, Dio ha disposto un’organizzazione diversa per diversi tipi di persone: esistono svariate composizioni del terreno, climi, piante e ambienti geografici differenti. Luoghi diversi ospitano uccelli e animali differenti, acque diverse hanno tipi di pesci e prodotti acquatici differenti e Dio arriva a stabilire persino i tipi di insetti. … Le diversità in questi vari aspetti possono non essere viste o percepite dalle persone, ma al momento della creazione di tutte le creature Dio le ha delineate e ha predisposto ambienti geografici, terreni e creature viventi diversi per razze diverse. Poiché Dio ha creato i vari tipi di persone, sa di che cosa necessita ognuno di loro e quali sono i loro stili di vita. Pertanto, ciò che Dio ha creato è molto buono.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

85. Dal punto di vista delle leggi stabilite da Dio per la crescita di ogni creatura, non è forse vero che tutto il genere umano, a prescindere dal tipo di razza, sottostà al sostentamento di Dio e vive sotto il Suo sguardo pieno di sollecitudine? Se queste leggi fossero annullate o se Dio non avesse stabilito questo tipo di leggi per il genere umano, quali sarebbero le prospettive dell’uomo? Gli esseri umani, dopo essere rimasti privi del loro basilare ambiente di vita, avrebbero qualche fonte di nutrimento? Probabilmente queste ultime diventerebbero un problema. Se le persone le perdessero, ossia, se non potessero procurarsi niente da mangiare, probabilmente non sarebbero in grado di resistere neanche un mese. La sopravvivenza degli individui diventerebbe un problema. Quindi, ogni singolo atto che Dio compie per la sopravvivenza delle persone, affinché continuino a esistere, e per la loro riproduzione è molto importante. Ogni singola azione che Dio svolge fra tutte le cose è strettamente connessa alla sopravvivenza degli individui ed è inseparabile da essa. È inscindibile dalla loro sopravvivenza.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

86. Le cose non possono essere separate dal governo di Dio e non c’è individuo che possa separarsi da esso. La perdita del Suo governo e del Suo sostentamento significherebbe che l’esistenza delle persone, la loro vita fisica, scomparirebbe. Da ciò, l’importanza della costituzione di ambienti di sopravvivenza per il genere umano da parte di Dio. Non ha importanza a quale razza appartieni o in quale territorio vivi: che tu sia in Occidente o in Oriente, non puoi separarti dall’ambiente di vita che Dio ha stabilito per il genere umano, né dal nutrimento e dal sostentamento di tale ambiente istituiti da Dio per gli esseri umani. A prescindere da quale sia il tuo sostentamento, da cosa ti serve per vivere e per mantenerti fisicamente in vita, non puoi separarti dal governo di Dio e dalla Sua gestione.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

87. Quando Dio ha creato tutte le cose, ha impiegato ogni tipo di metodo e di approccio per stabilire un equilibrio fra di loro, per bilanciare le condizioni di esistenza delle montagne e dei laghi, delle piante e di ogni genere di animale, di uccello, di insetto: il Suo scopo era consentire a tutti i tipi di creature di vivere e moltiplicarsi nell’ambito delle leggi che Egli aveva stabilito. Gli esseri viventi non possono superare queste leggi ed esse non possono essere infrante. È solo all’interno di questo tipo di ambiente di base che gli esseri umani possono vivere in sicurezza e moltiplicarsi di generazione in generazione. Se una creatura vivente andasse oltre la quantità o l’ambito stabiliti da Dio o se superasse il tasso di crescita o la frequenza o la quantità di crescita decisi dal governo divino, l’ambiente in cui vive il genere umano incorrerebbe in gradi variabili di distruzione. E, allo stesso tempo, la sopravvivenza del genere umano sarebbe compromessa. … Quindi, se questi equilibri vengono infranti, l’aria che respirano le persone ne risentirà gravemente, l’acqua che bevono sarà contaminata e le temperature di cui necessitano per vivere cambieranno, subiranno un effetto in misura variabile. Se ciò accade, gli ambienti di sopravvivenza originari sono soggetti a effetti e difficoltà enormi. Davanti alla distruzione dell’ambiente di vita degli esseri umani, quali sarebbero il destino e le prospettive del genere umano? È un problema molto grave!

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

88. Dio ha un Suo scopo in ogni singolo atto che compie. Sebbene gli esseri umani non riescano a comprenderlo, esso è sempre strettamente connesso con la sopravvivenza del genere umano. È inseparabilmente collegato a essa: è indispensabile. Il motivo è che Dio non ha mai compiuto niente invano. Per ogni atto che Egli compie, il Suo piano emerge nelle teorie e nei princìpi del piano stesso, il quale racchiude la Sua saggezza. L’obiettivo alla base di questo piano e di questo intento è la salvaguardia del genere umano, è aiutarlo a evitare le calamità, l’invasione da parte di qualsiasi essere vivente, e ogni genere di danno arrecato agli esseri umani da qualsiasi creatura.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

89. Dal momento che Dio sa in che rapporto stanno tutte le cose nei confronti del genere umano, Egli sa anche quale ruolo ha assegnato a ogni cosa che ha creato, il tipo di influenza che essa esercita sulle persone e l’entità del beneficio che reca al genere umano (nel cuore di Dio, tutto questo fa parte di un piano ed Egli controlla ogni singolo aspetto di tutte le creature che ha creato, dunque per gli esseri umani ogni singolo atto che compie è molto importante), è tutto necessario. Quindi, che tu assista a dei fenomeni ecologici o a delle leggi naturali fra tutte le creature, non avrai più dubbi sulla necessità di essere di ogni singolo elemento creato da Dio. Non farai più uso di parole che denotano ignoranza per esprimere giudizi arbitrari in merito all’organizzazione di tutte le creature da parte di Dio e ai Suoi diversi modi di provvedere al genere umano. Non giungerai nemmeno a conclusioni arbitrarie riguardo alle leggi di Dio per tutte le creature che Egli ha generato.

da “Dio Stesso, l’Unico IX” in Continuazione di La Parola appare nella carne

90. E così, che cosa includono per Dio “tutte le cose” poste sotto il “dominio di Dio su tutte le cose”? Esse non includono solo le cose che la gente può vedere e toccare, bensì anche quelle che sono invisibili e impalpabili. Questo è uno degli autentici significati del dominio di Dio su tutte le cose. Sebbene le cose siano invisibili e impalpabili per le persone, esse sono tuttavia un dato di fatto ed esistono effettivamente. Per Dio, esse in realtà esistono nella misura in cui possono essere osservate dai Suoi occhi e rientrano nell’ambito della Sua sovranità. Anche se, per l’umanità, sono astratte e inimmaginabili – e anche se, in aggiunta, sono invisibili e impalpabili – per Dio esistono a tutti gli effetti. Tale è l’altro mondo di tutte le cose su cui Dio governa, ed è un’altra parte dell’ambito di tutte le cose su cui Egli governa.

da “Dio Stesso, l’Unico X” in Continuazione di La Parola appare nella carne

91. Il mondo spirituale è un posto importante, un posto diverso dal mondo materiale. … L’esistenza del mondo spirituale è indissolubilmente legata al mondo materiale del genere umano. Gioca un ruolo di primaria importanza nel ciclo della vita e della morte dell’uomo nel dominio di Dio su tutte le cose; questo è il suo ruolo ed è una delle ragioni per cui la sua esistenza è importante. … In un mondo come questo – un mondo che è invisibile alla gente – ogni suo editto, decreto e sistema amministrativo celeste è di gran lunga superiore a quelli delle leggi e dei sistemi di qualsiasi paese del mondo materiale, e nessun essere che viva in questo mondo oserebbe violarli o metterli in discussione. … A livelli diversi e in ambiti diverse, ci sono degli amministratori che si attengono rigorosamente al proprio dovere e osservano norme e regolamenti, perché sanno quali siano le conseguenze del violare un editto celeste, sono chiaramente consapevoli di come Dio punisca il male e premi il bene e di come Egli amministri tutte le cose, di come Egli governi tutte le cose e, inoltre, vedono chiaramente come Dio applichi i Propri editti e statuti celesti. … Dal momento che si tratta di editti e di statuti celesti, ciò riguarda la sovranità di Dio, la Sua amministrazione e, inoltre, l’indole di Dio e ciò che Egli ha ed è. … Sebbene coesista con il mondo materiale e sia al tempo stesso soggetto all’amministrazione e alla sovranità di Dio, l’amministrazione e la sovranità che Dio esercita su questo mondo sono molto più rigide di quelle del mondo materiale.

da “Dio Stesso, l’Unico X” in Continuazione di La Parola appare nella carne

92. In altre parole, l’intera esistenza di un individuo sin dopo la loro morte, come anche il luogo in cui andrà quando si reincarnerà, che sia maschio o femmina, la sua missione, ciò che gli accadrà nella vita, le prove che dovrà affrontare, le benedizioni di cui godrà, chi incontrerà, che ne sarà di lui – ebbene, tutto questo nessuno può predirlo, evitarlo o nascondersi da esso. Vale a dire che, dopo che la tua vita è stata stabilita, in ciò che ti capita, in qualsiasi modo tu cerchi di evitarlo, con qualsiasi mezzo cerchi di evitarlo, non hai comunque alcuna possibilità di alterare il corso che Dio ha stabilito per te nel mondo spirituale. Poiché, quando ti reincarni, il destino della tua vita è già stato determinato. Che sia buono o cattivo, ciascuno deve fare i conti con questo e deve continuare a progredire; questa è una condizione a cui nessuno in questo mondo può sottrarsi, e nessuna condizione è più reale.

da “Dio Stesso, l’Unico X” in Continuazione di La Parola appare nella carne

93. La morte di un essere vivente – il termine di una vita fisica – significa che l’essere vivente è passato dal mondo materiale nel mondo spirituale, mentre la nascita di una nuova vita fisica significa che un essere vivente è passato dal mondo spirituale al mondo materiale e ha cominciato a svolgere il proprio ruolo, a vivere il proprio ruolo. Che si tratti della partenza o dell’arrivo di un essere, entrambi sono inscindibili dall’opera del mondo spirituale. Quando qualcuno entra nel mondo materiale, nel mondo spirituale Dio ha già effettuato gli opportuni adattamenti e definizioni circa la famiglia che lo riceverà, l’era in sarà calato, l’ora di arrivo e il ruolo da svolgere. E così l’intera vita di questa persona – le cose che fa, il percorso che intraprende – procede in accordo con le decisioni del mondo spirituale, senza il minimo errore. Tuttavia, il momento in cui una vita fisica termina, e il modo e il posto in cui termina giunge alla fine, sono chiari e distinguibili per il mondo spirituale. Dio governa il mondo materiale e il mondo spirituale e non ritarderà un normale ciclo della vita e della morte dell’anima, né potrebbe commettere alcun errore nelle disposizioni di tale ciclo. Ciascuno degli amministratori che ricoprono degli incarichi ufficiali del mondo spirituale svolge il proprio compito e fa quel che deve fare, secondo le istruzioni e le regole di Dio. E così, nel mondo del genere umano, ogni fenomeno materiale contemplato dall’uomo è ordinato e privo di qualsiasi forma di caos. Tutto ciò è dovuto all’ordinato dominio di tutte le cose da parte di Dio, così come al fatto che l’autorità di Dio governa sopra ogni cosa, e tutto ciò su cui Egli governa include il mondo materiale in cui l’uomo vive e, inoltre, l’invisibile mondo spirituale che sottostà al genere umano.

da “Dio Stesso, l’Unico X” in Continuazione di La Parola appare nella carne

94. Dio è Colui che regna su tutte le cose, che amministra tutte le cose. Egli ha creato tutto ciò che esiste, amministra e regna su tutto ciò che esiste, e provvede a tutto ciò che esiste. Questo è lo stato di Dio, l’identità di Dio. Per tutte le cose e tutto ciò che esiste, la vera identità di Dio è quella di Creatore e di Sovrano di tutte le cose. Tale è l’identità di Dio ed Egli è unico tra tutte le cose. Nessuna delle creature di Dio – siano esse nel genere umano o nel mondo spirituale – può utilizzare alcun mezzo o giustificazione per impersonare o sostituire l’identità e lo stato di Dio, poiché c’è solo uno tra tutte le cose che è in possesso di tale identità, potere, autorità e capacità di governare su tutte le cose: il nostro unico Dio Stesso. Egli vive e Si muove tra tutte le cose; Egli può elevarSi al posto più elevato, su tutte le cose; può umiliare Se Stesso facendoSi uomo, divenendo uno tra coloro che sono di carne e sangue, ponendoSi faccia a faccia con le persone e condividendo la loro buona e cattiva sorte; al tempo stesso, Egli comanda su tutto ciò che esiste e decide del destino di tutto ciò che esiste e in quale direzione si muove; inoltre, Egli guida il destino di tutto il genere umano e la direzione del genere umano. Un Dio come questo dovrebbe essere venerato, obbedito e conosciuto da tutti gli esseri viventi. E così, indipendentemente da quale sia il gruppo e il tipo di genere umano a cui appartieni, credere in Dio, seguire Dio, temere Dio, accettare la legge e le disposizioni di Dio circa il tuo destino è la sola scelta e la scelta necessaria di ogni individuo, di ogni essere vivente.

da “Dio Stesso, l’Unico X” in Continuazione di La Parola appare nella carne

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