N. Come perseguire la trasformazione dell’indole e il perfezionamento da parte di Dio
504. La trasformazione dell’indole dell’uomo viene raggiunta tramite i diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti nella sua indole, l’uomo non sarebbe in grado di rendere testimonianza a Dio e di essere in linea con le intenzioni di Dio. La trasformazione dell’indole umana significa che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana e dall’influenza dell’oscurità, e che è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, un testimone di Dio e un uomo in linea con le Sue intenzioni. Oggi, Dio incarnato è giunto sulla terra per compiere la Sua opera ed esige che l’uomo giunga a conoscerLo, a sottometterGlisi e a testimoniarLo: l’uomo deve conoscere la Sua opera concreta e normale, sottomettersi a tutte le Sue parole e alla Sua opera che non coincidono con le nozioni dell’uomo e rendere testimonianza a tutta l’opera che svolge per salvare l’uomo e a tutte le azioni che compie per conquistarlo. Coloro che rendono testimonianza a Dio devono avere conoscenza di Lui; soltanto questo genere di testimonianza è accurata e concreta e soltanto questo genere di testimonianza può svergognare Satana. Dio usa coloro che sono riusciti a conoscerLo sperimentando il Suo giudizio, il Suo castigo e la Sua potatura, perché Gli rendano testimonianza. Egli usa coloro che sono stati corrotti da Satana per renderGli testimonianza, e usa anche coloro la cui indole è cambiata e che hanno così guadagnato le Sue benedizioni per renderGli testimonianza. Non ha bisogno che l’uomo Lo lodi a parole, né ha bisogno della lode e della testimonianza della specie di Satana, che non è stata salvata da Dio. Soltanto coloro che conoscono Dio sono qualificati per renderGli testimonianza e soltanto coloro la cui indole è cambiata sono qualificati per renderGli testimonianza. Dio non permetterà che l’uomo disonori intenzionalmente il Suo nome.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza”
505. Non si può cambiare la propria indole; ci si deve sottoporre al giudizio e al castigo, alla sofferenza e all’affinamento delle parole di Dio, oppure si deve essere disciplinati e potati dalle Sue parole. Solo allora si potranno conseguire la sottomissione e la devozione a Dio, e si smetterà di essere superficiali nei Suoi confronti. È grazie al raffinamento delle parole di Dio che l’indole delle persone si trasforma. Solo attraverso lo smascheramento, il giudizio, la disciplina e la potatura delle Sue parole non oseranno più agire d’impulso e diventeranno calmi e composti. La cosa più importante è riuscire a sottomettersi alle parole attuali di Dio e alla Sua opera, anche se non è in linea con le nozioni umane, riuscire a mettere da parte tali nozioni e sottomettersi di buon grado. In passato, quando si parlava di cambiamento dell’indole si faceva riferimento prevalentemente alla ribellione a sé stessi, al fatto di far soffrire la carne, di disciplinare il proprio corpo e liberarsi delle preferenze carnali: questo è uno dei modi in cui si cambia l’indole. Oggi tutti sanno che la reale espressione di un cambiamento dell’indole consiste nel sottomettersi alle parole attuali di Dio e conoscere in modo autentico la Sua nuova opera. In questo modo la precedente comprensione che le persone avevano di Dio, che si tingeva delle loro nozioni, potrà essere eliminata, e loro potranno raggiungere la vera conoscenza di Dio e la sottomissione nei Suoi confronti. Solo questa è un’autentica espressione di cambiamento dell’indole.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le persone la cui indole è cambiata sono coloro che sono entrati nella realtà delle parole di Dio”
506. Il mutamento dell’indole umana parte dalla conoscenza che l’uomo ha della propria essenza e si attua mediante una trasformazione del suo pensiero, della sua natura e del suo atteggiamento mentale, cioè tramite cambiamenti fondamentali. Solo così si otterranno veri mutamenti nell’indole umana. La causa principale dell’indole corrotta che emerge nell’uomo sono il fuorviamento, la corruzione e il veleno di Satana. L’uomo è stato vincolato e controllato da Satana, e soffre i danni ingenti che Satana ha inflitto al suo pensiero, alla sua moralità, alla sua conoscenza e alla sua ragione. È appunto perché queste cose fondamentali dell’uomo sono state corrotte da Satana e sono totalmente diverse da come Dio le aveva create in origine, così l’uomo si oppone a Dio e non è capace di accettare la verità. Perciò, i mutamenti dell’indole umana devono incominciare dalla trasformazione del suo pensiero, della sua conoscenza e della sua ragione, e ciò determinerà un cambiamento nella sua conoscenza di Dio e della verità.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio”
507. Se l’uomo nella sua vita desidera essere purificato e raggiungere cambiamenti nella propria indole, se desidera vivere una vita di significato e compiere il proprio dovere di essere creato, allora deve accettare il castigo e il giudizio di Dio e non deve permettere che la disciplina e i colpi di Dio si allontanino da lui, così da potersi liberare dalla manipolazione e dall’influenza di Satana e vivere nella luce di Dio. Sappi che il castigo e il giudizio di Dio sono la luce e la luce della salvezza dell’uomo, e che per l’uomo non esiste migliore benedizione, né maggiore grazia o migliore protezione. L’uomo vive sotto l’influenza di Satana ed esiste nella carne; se non viene purificato e non riceve la protezione di Dio, diventerà sempre più depravato. Se desidera amare Dio, allora deve essere purificato e salvato. Pietro pregava: “Dio, quando mi tratti con benevolenza sono felice e mi sento confortato; quando mi castighi, provo conforto e gioia ancor più grandi. Anche se sono debole e sopporto indicibili sofferenze, anche se ci sono lacrime e tristezza, Tu sai che questa tristezza è a causa della mia ribellione e della mia debolezza. Piango perché non riesco a soddisfare le Tue intenzioni, provo afflizione e rimpianto perché non sono all’altezza delle Tue richieste, ma sono disposto a raggiungere questa dimensione, sono disposto a fare tutto ciò che posso per soddisfarTi. Il Tuo castigo mi ha portato protezione e mi ha dato la migliore salvezza; il Tuo giudizio eclissa la Tua tolleranza e pazienza. Senza il Tuo castigo e giudizio, non godrei della Tua misericordia e benevolenza. Oggi, tanto più, vedo che il Tuo amore ha trasceso i cieli e superato ogni altra cosa. Il Tuo amore non è solo misericordia e benevolenza; è molto più di questo, è castigo e giudizio. Ho guadagnato così tanto dal Tuo castigo e dal Tuo giudizio. Senza il Tuo castigo e giudizio, non una sola persona verrebbe purificata e non una sola persona sarebbe in grado di sperimentare l’amore del Creatore”.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”
508. Se desideri essere perfezionato devi innanzitutto essere favorito da Dio, poiché Egli perfeziona coloro che favorisce e che sono in linea con le Sue intenzioni. Se desideri essere in linea con le intenzioni di Dio devi avere un cuore che si sottomette alla Sua opera, devi sforzarti di perseguire la verità e accettare lo scrutinio di Dio in tutte le cose. Sono state sottoposte allo scrutinio di Dio tutte le tue azioni? Il tuo intento è giusto? Se il tuo intento è giusto, Dio ti elogerà; se il tuo intento è sbagliato, è la dimostrazione del fatto che il tuo cuore ama non Dio, ma la carne e Satana. Pertanto devi usare la preghiera come metodo per accettare lo scrutinio di Dio in tutte le cose. Sebbene quando preghi Io non Mi trovi davanti a te di persona, con te c’è lo Spirito Santo, e la tua preghiera si rivolge sia a Me sia allo Spirito di Dio. Perché credi in questa carne? Credi perché Egli ha lo Spirito di Dio. Crederesti in questa persona se Egli fosse privo dello Spirito di Dio? Quando credi in questa persona, credi nello Spirito di Dio. Quando temi questa persona, temi lo Spirito di Dio. La fede nello Spirito di Dio è fede in questa persona, e la fede in questa persona è anche fede nello Spirito di Dio. Quando preghi senti che lo Spirito di Dio è con te e che c’è Dio davanti a te, e dunque rivolgi la preghiera al Suo Spirito. Oggi la maggior parte degli uomini ha troppa paura di portare le proprie azioni al cospetto di Dio; mentre potresti ingannare la Sua carne, non puoi ingannare il Suo Spirito. Ogni aspetto che non è in grado di resistere allo scrutinio di Dio è in contrasto con la verità, e dovrebbe essere abbandonato; fare altrimenti significa commettere un peccato contro Dio. Quindi devi deporre in ogni momento il tuo cuore al cospetto di Dio: quando preghi, quando parli e condividi con i tuoi fratelli e sorelle, quando assolvi il tuo dovere e ti occupi dei tuoi affari. Quando adempi la tua funzione Dio è con te e, fintanto che il tuo intento è corretto ed è per l’opera della casa di Dio, accetterà tutto ciò che fai; dovresti dedicarti con sincerità al compimento della tua funzione. Se quando preghi hai un cuore di amore per Dio e ricerchi la Sua cura, la Sua protezione e il Suo scrutinio, se questo è il tuo intento, le tue preghiere avranno effetto. Se ad esempio pregando durante gli incontri aprirai il tuo cuore a Dio rivolgendoGli una preghiera e raccontandoGli cos’hai in cuor tuo senza dire falsità, le tue preghiere avranno sicuramente effetto. Se hai un cuore che ama seriamente Dio, prestaGli un giuramento: “Dio che sei nei cieli e sulla terra e fra tutte le cose, Ti prometto: possa il Tuo Spirito esaminare tutto ciò che faccio, proteggermi e aver cura di me in ogni momento, e fare sì che tutte le mie azioni risultino degne in Tua presenza. Se mai il mio cuore cessasse di amarTi o Ti tradisse, castigami e maledicimi severamente. Non perdonarmi né in questo mondo né nel prossimo!” Hai il coraggio di fare un simile giuramento? Se non ce l’hai, vuol dire che sei timoroso e ami ancora te stesso. Avete questa risolutezza? Se è davvero la tua decisione, devi prestare questo giuramento. Se hai la risolutezza necessaria per prestare questo giuramento, Dio la porterà a compimento. Quando presti giuramento a Dio, Egli ascolta. Stabilisce se sei un peccatore o un giusto in base alle tue preghiere e alla tua pratica. Quello in atto ora è il processo del vostro perfezionamento, e se davvero hai fede nell’essere perfezionato porterai tutto ciò che fai al cospetto di Dio e accetterai il Suo scrutinio; se compirai azioni oltraggiosamente ribelli o Lo tradirai, Egli porterà a compimento il tuo giuramento; pertanto, che ti tocchi la perdizione o il castigo, sarà stata opera tua. Hai prestato il giuramento, perciò devi mantenerlo. Se non manterrai un giuramento da te prestato, andrai incontro alla perdizione. Poiché sei tu ad avere prestato il giuramento, Dio lo porterà a compimento. Alcuni dopo le preghiere hanno paura e si rammaricano dicendo: “È tutto finito! È venuta a mancare la possibilità di essere depravato; è venuta a mancare la possibilità di fare cose malvage; è venuta a mancare la possibilità di abbandonarmi ai desideri mondani!” Sono persone che amano ancora la mondanità e il peccato, ed è certo che andranno incontro alla perdizione.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio perfeziona coloro che sono in linea con le Sue intenzioni”
509. C’è una regola per il perfezionamento degli uomini da parte di Dio, ossia che Dio ti illumina utilizzando una parte desiderabile di te, affinché tu disponga di un sentiero che conduce alla pratica e possa separarti da tutti gli stati negativi, cosa che aiuta il tuo spirito a conseguire la liberazione e ti rende maggiormente capace di amarLo. In questo modo puoi liberarti dell’indole corrotta di Satana. Sei spontaneo e aperto, intenzionato a conoscere te stesso e a mettere in pratica la verità. Dio certamente ti benedirà, così quando sarai debole e negativo, ti illuminerà doppiamente, aiutandoti a conoscere di più te stesso, a essere maggiormente disposto a pentirti e più capace di praticare le cose che dovresti praticare. Solo così il tuo cuore può essere in pace e a proprio agio. Chi è solito prestare attenzione a conoscere Dio, prestare attenzione a conoscere sé stesso e prestare attenzione alla propria pratica, potrà ricevere frequentemente l’opera di Dio nonché la Sua guida e illuminazione. Anche se si trova in uno stato negativo, è in grado di invertire immediatamente rotta, che sia per un’azione della coscienza o per l’illuminazione elargita dalla parola di Dio. Il cambiamento dell’indole di un individuo viene sempre raggiunto quando questi conosce il proprio stato effettivo e l’indole e l’opera di Dio. Chi è disposto a conoscere sé stesso e ad aprirsi sarà in grado di praticare la verità. Questo tipo di persona è leale a Dio, e una persona che è leale a Dio ha la cognizione di Dio, sia essa profonda o superficiale, scarsa o abbondante. Questa è la giustizia di Dio, ed è qualcosa che gli uomini conseguono; è il loro guadagno. Chi ha la conoscenza di Dio è dotato di una base, una visione. Una persona siffatta ha certezza dell’incarnazione di Dio, e la certezza della Sua parola e della Sua opera. Indipendentemente da come Dio operi o parli, o dal disturbo arrecato da altri, sa mantenere la propria posizione ed essere salda nella sua testimonianza a Dio. Più una persona ha queste caratteristiche, e più è in grado di praticare la verità che comprende. Poiché pratica sempre la parola di Dio, Ne ottiene una maggiore comprensione e ha la determinazione a rimanere per sempre salda nella propria testimonianza a Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Soltanto chi si concentra sulla pratica può essere perfezionato”
510. Quando si crede in Dio, se si desidera la trasformazione della propria indole, non ci si deve distaccare dalla vita reale. Nella vita reale, devi conoscere te stesso, ribellarti a te stesso, praticare la verità, oltre a imparare i principi, il buonsenso e le regole di autodisciplina in ogni circostanza prima di poter conseguire una trasformazione graduale. Se ti concentri solamente sulla conoscenza teorica e vivi solo tra cerimoniali religiosi senza addentrarti profondamente nella realtà, senza accedere alla vita reale, allora non entrerai mai nella realtà, non conoscerai mai te stesso, la verità o Dio, e sarai eternamente cieco e ignorante. L’opera di Dio per la salvezza dell’uomo non è finalizzata a consentirgli di condurre una vita umana normale dopo un breve periodo di tempo, né consiste nel trasformare le sue concezioni e dottrine errate. Piuttosto, il Suo scopo consiste nel cambiare la vecchia indole delle persone, trasformare interamente il loro antico modo di vivere e cambiare ogni modo di pensare obsoleto e ogni schema mentale. Concentrarsi unicamente sulla vita di chiesa non produrrà il cambiamento delle vecchie abitudini di vita o delle vecchie modalità con cui si è vissuti a lungo. Bisogna evitare a ogni costo di distaccarsi dalla vita reale. Dio chiede che le persone vivano la loro umanità normale nella vita reale, non solo nella vita di chiesa; che vivano la verità nella vita reale, non solo nella vita di chiesa; che adempiano alle loro funzioni nella vita reale, non solo nella vita di chiesa. Per entrare nella realtà, è necessario volgersi interamente alla vita reale. Se, nella loro fede in Dio, le persone non arrivano a conoscere se stesse attraverso l’ingresso nella vita reale, se non sono in grado di vivere un’umanità normale nella vita reale, allora finiranno per essere dei falliti. Coloro che si ribellano a Dio sono tutte persone incapaci di entrare nella vita reale. Sono tutte persone che parlano di umanità, ma vivono la natura dei demoni. Sono tutte persone che parlano della verità, ma vivono di dottrine. Coloro che non sono in grado di vivere la verità nella vita reale sono quelli che, pur credendo in Dio, sono sdegnati da Lui. Devi mettere in pratica il tuo ingresso nella vita reale, e imparare a conoscere le tue carenze, la tua ribellione e la tua ignoranza, la tua umanità anomala e le tue debolezze. In questo modo, tutta la conoscenza si assocerà alla tua condizione reale e alle tue difficoltà reali. Solo questo tipo di conoscenza è reale e ti consente di avere una reale comprensione della tua condizione e di ottenere il cambiamento della tua indole.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Discussione sulla vita di chiesa e sulla vita reale”
511. Nutrirti della parola di Dio, praticare la preghiera, accettare il fardello di Dio, assumerti i compiti che Egli ti affida: tutto ciò fa sì che tu possa avere un percorso davanti a te. Più ti assumerai un fardello per l’incarico ricevuto da Dio, più facile sarà che tu sia perfezionato da Lui. Alcuni non sono disposti a collaborare con altri nel servire Dio, nemmeno dopo essere stati chiamati a farlo; costoro sono persone pigre che desiderano solo starsene piacevolmente comode. Più ti viene chiesto di collaborare con altri al servizio di Dio, più esperienza otterrai e, poiché avrai più fardelli ed esperienza, otterrai più opportunità di essere perfezionato. Pertanto, riuscendo a servire Dio con sincerità, potrai tenere conto del fardello di Dio e, di conseguenza, avrai maggiori opportunità di essere perfezionato da Lui. È proprio tale gruppo di persone che al momento viene perfezionato. Più sarai toccato dallo Spirito Santo e più dedicherai tempo a tenere conto del fardello di Dio, più verrai perfezionato e guadagnato da Dio, finché, in ultimo, diventerai qualcuno che Egli usa. Attualmente, vi sono alcuni che non portano alcun fardello per la chiesa; sono persone svogliate e approssimative che si preoccupano solo della propria carne. Sono persone estremamente egoiste e persino cieche. Non avrai alcun fardello se non riuscirai a vedere tale questione in modo chiaro. Più terrai conto delle intenzioni di Dio, più pesante sarà il fardello che Dio ti affiderà. Gli egoisti non sono disposti a sopportare cose simili, non sono disposti a pagare questo prezzo e, di conseguenza, perderanno l’opportunità di essere perfezionati da Dio. Questo non è forse farsi del male da soli? Se sei una persona che tiene conto delle intenzioni di Dio, svilupperai un vero senso del fardello per la chiesa. In realtà, invece di considerarlo un fardello che porti per la chiesa, sarebbe meglio considerarlo un fardello che porti per la tua stessa vita, poiché il fine del senso del fardello che sviluppi verso la chiesa è essere perfezionato da Dio attraverso tali esperienze. Pertanto, chiunque sostenga il fardello più pesante per la chiesa, chiunque porti un fardello per l’ingresso nella vita, sarà tra coloro che vengono perfezionati da Dio. Ti è chiaro? Se la chiesa di cui fai parte è dispersa come granelli di sabbia ma tu non sei né preoccupato né in ansia, e quando i tuoi fratelli e sorelle non si nutrono normalmente della parola di Dio fai finta di non vedere, allora non stai portando alcun fardello. Persone siffatte non sono gradite a Dio. Coloro che sono graditi a Dio hanno fame e sete di giustizia e tengono conto delle Sue intenzioni. Pertanto, dovresti cominciare a tenere conto del fardello di Dio in questo stesso istante, non dovresti aspettare che Dio riveli la Sua giusta indole a tutti gli uomini prima di cominciare a tenere conto del Suo fardello. Sarebbe troppo tardi allora, non ti pare? Ora hai una buona opportunità di essere perfezionato da Dio e, se te la lasci sfuggire, lo rimpiangerai per il resto della vita, esattamente come Mosè che, non essendo riuscito ad arrivare nella buona terra di Canaan, lo rimpianse per il resto della vita, portandosi il rimorso nella tomba. Una volta che Dio avrà rivelato la Sua indole giusta a tutti i popoli sarai preso dai rimpianti e, anche se Dio non ti castigherà, sarai tu stesso a farlo con il tuo rimorso. Alcuni non ne sono così convinti ma, se non ci credi, aspetta e vedrai. Vi sono persone il cui unico scopo è dare compimento a queste parole. Tu sei disposto a sacrificare te stesso per queste parole?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avere considerazione per le intenzioni di Dio al fine di ottenere il perfezionamento”
512. Lo Spirito Santo ha una strada da percorrere in ognuno e dà a ognuno l’opportunità di essere perfezionato. Attraverso la negatività vieni reso consapevole della tua corruzione e, a quel punto, liberandoti della negatività, troverai una strada che conduce alla pratica; sono tutti modi attraverso i quali avviene il tuo perfezionamento. Inoltre, la continua guida e illuminazione di alcune cose positive che hai dentro farà sì che tu diventi proattivo nell’adempiere la tua funzione, cresca nella comprensione e acquisisca discernimento. Nel momento in cui ti trovi in buone condizioni, sei particolarmente disposto a leggere la parola di Dio e particolarmente disposto a pregare Dio, oltre a essere in grado di rapportare i sermoni che ascolti al tuo stato. In questi momenti, Dio ti illumina dentro, facendoti rendere conto di alcune cose relative all’aspetto positivo. È così che avviene il tuo perfezionamento nell’aspetto positivo. Negli stati negativi, sei debole e negativo; sebbene tu senta di non avere Dio nel tuo cuore, Egli tuttavia ti illumina, aiutandoti a trovare una strada che conduce alla pratica. Ne consegue il raggiungimento del perfezionamento nell’aspetto negativo. Dio può perfezionare l’uomo sia negli aspetti positivi sia in quelli negativi. Dipende dalla tua capacità di sperimentare e se tu cerchi o meno di essere perfezionato da Dio. Se persegui veramente l’essere perfezionato da Lui, allora il negativo non può infliggerti delle perdite, ma, al contrario, può portarti cose che sono più reali e che possono aumentare la tua capacità di conoscere ciò che manca in te, aumentare la tua capacità di comprendere il tuo vero stato e di capire che l’uomo non ha niente e non è niente; se non sperimenti le prove, resti privo della conoscenza, e ti sentirai sempre al di sopra degli altri e migliore di chiunque altro. Attraverso tutto questo, vedrai che tutto ciò che è venuto prima è stato compiuto e protetto da Dio. L’ingresso nelle prove ti lascia privo di amore e di fede, sei carente nella preghiera e non riesci a cantare inni e, senza rendertene conto, nel bel mezzo di tutto questo arrivi a conoscere te stesso. Dio ha molti mezzi per perfezionare l’uomo. Egli fa ricorso a ogni sorta di ambiente per potare l’indole corrotta dell’uomo, e usa varie cose per rivelarlo. Da un lato pota l’uomo; da un altro, lo rivela; e, da un altro ancora, lo smaschera, scavando e smascherando i “misteri” che albergano nelle profondità del suo cuore, e mostrandogli la sua natura attraverso lo smascheramento di molti dei suoi stati. Dio perfeziona l’uomo con molti metodi (con lo smascheramento, la potatura, il raffinamento e il castigo), così che l’uomo possa sapere che Dio è concreto.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Soltanto chi si concentra sulla pratica può essere perfezionato”
513. Al momento, ciò che dovreste principalmente cercare è di essere perfezionati da Dio in ogni cosa, e di essere perfezionati da Lui attraverso tutte le persone, gli eventi e le cose che vi trovate ad affrontare, in modo che ancora un po’ di ciò che Dio è sarà operato in voi. Dovete innanzitutto ricevere l’eredità di Dio sulla terra; soltanto allora diventerete idonei a ereditare da Lui benedizioni più grandi e numerose. Ecco cosa dovreste perseguire e comprendere prima di ogni altra cosa. Più persegui l’essere perfezionato da Dio in ogni cosa, più riuscirai a scorgere la mano di Dio in ogni cosa, e di conseguenza, attraverso diverse prospettive e in diverse questioni, perseguirai attivamente l’entrare nell’essere e nella realtà della parola di Dio. Non ti puoi accontentare di stati negativi quali semplicemente non commettere peccati o non avere nozioni, filosofia per le interazioni mondane e volontà umana. Dio perfeziona l’uomo in mille modi; in tutte le questioni vi è la possibilità di essere perfezionato, ed Egli può perfezionarti non solo in termini positivi, ma anche negativi, per rendere più abbondante ciò che ottieni. Ogni giorno ci sono opportunità di essere perfezionati e occasioni per essere guadagnati da Dio. Dopo un periodo di tale esperienza, sarai profondamente cambiato, e capirai naturalmente molte cose che in precedenza ignoravi. Non ci sarà alcun bisogno che altri ti insegnino; a tua insaputa, Dio ti illuminerà, cosicché riceverai la luce in tutte le cose e percepirai tutte le tue esperienze in modo dettagliato. Di certo Dio ti guiderà in modo da non farti deviare, e così intraprenderai il cammino che conduce alla perfezione.
[…] Se volete essere perfezionati da Dio, dovete imparare come fare esperienza in tutte le cose e riuscire a ottenere l’illuminazione in ogni cosa che vi capita: buona o cattiva che sia, dovrebbe recarti beneficio e non renderti negativo. Di qualunque cosa si tratti, dovresti riuscire a considerarla stando dalla parte di Dio, e non analizzarla o studiarla dal punto di vista dell’uomo (questa sarebbe una deviazione nella tua esperienza). Se questo è il modo di affrontare l’esperienza, allora il tuo cuore sarà colmo dei fardelli della tua vita; vivrai costantemente alla luce del volto di Dio e non sarai incline ad avere deviazioni nella tua pratica. Persone siffatte hanno un brillante futuro che le aspetta. Ci sono tante opportunità per essere perfezionati da Dio. Tutto si basa sul fatto che siate qualcuno che ama veramente Dio e che abbiate il proposito di essere perfezionati e guadagnati da Dio, e di ricevere le Sue benedizioni ed eredità. E non vi basterà essere risoluti. Dovete possedere molta conoscenza, altrimenti avrete sempre deviazioni nella vostra pratica. Dio è disposto a perfezionare ciascuno di voi. Allo stato attuale, sebbene molti di voi abbiano già accettato da tempo l’opera di Dio, si sono limitati a bearsi semplicemente della grazia di Dio e sono solo disposti a consentire a Dio di fornire loro un minimo conforto della carne, ma non sono disposti a ricevere rivelazioni più elevate e numerose. Ciò dimostra che il cuore dell’uomo è ancora orientato verso le cose esteriori. Anche se il lavoro dell’uomo, il suo servizio e il suo cuore che ama Dio presentano meno impurità, per quanto concerne la sua essenza interiore e il suo pensiero retrogrado, l’uomo cerca ancora costantemente la pace e il piacere della carne, e non si cura affatto di quali possano essere le condizioni e i propositi di Dio per perfezionarlo. Così la vita di molte persone è ancora misera e decadente, senza il minimo cambiamento, in quanto semplicemente non considerano importante la fede in Dio; anzi, è come se avessero fede solo per il bene di altri, agendo in maniera meccanica e arrangiandosi alla bell’e meglio, finendo alla deriva in un’esistenza priva di scopo. Sono pochi quelli che cercano di entrare nella parola di Dio in tutte le cose, ottenendo cose più ricche e abbondanti, accumulando maggiore ricchezza nella casa di Dio oggi, e ricevendo da Lui più benedizioni. Se cerchi di essere perfezionato da Dio in tutto e sei in grado di ricevere ciò che Dio ha promesso sulla terra, se cerchi di essere illuminato da Dio in tutto e non lasci che gli anni scivolino via inutilmente, questo è il percorso ideale al quale accedere attivamente. Solo così diventerai degno e idoneo a essere perfezionato da Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Promesse a coloro che sono perfezionati”
514. Lo Spirito Santo opera non solo in alcuni uomini di cui Dio Si serve, ma anche nella chiesa. Potrebbe operare in chiunque. Potrebbe operare in te in questo momento, e tu sperimenterai quest’opera. Nel periodo successivo potrebbe compierla in qualcun altro. In tal caso devi affrettarti a seguire; più segui da vicino la luce attuale, più la tua vita può crescere. Qualunque genere di persona uno sia, se in lui opera lo Spirito Santo, devi seguirlo. Sperimenta concretamente, attraverso la tua esperienza, ciò che egli ha vissuto, e riceverai cose ancor più elevate. Attraverso questo tipo di pratica, progredirai ancora più velocemente. Questo è il cammino che conduce al perfezionamento dell’uomo e un modo in cui la vita cresce. Il cammino verso il perfezionamento si raggiunge attraverso la sottomissione all’opera dello Spirito Santo. Non sai attraverso quale tipo di persona Dio opererà per perfezionarti, e neppure attraverso quale persona, evento o cosa Egli ti permetterà di guadagnare o comprendere delle cose. Se riesci a imboccare questa retta via, significa che puoi ben sperare di essere perfezionato da Dio. Se non ci riesci, significa che ti aspetta un futuro di desolazione, privo di luce. Una volta imboccata la retta via, guadagnerai la rivelazione in tutte le cose. Non importa cosa lo Spirito Santo riveli agli altri; se procederai sulla base della loro conoscenza per sperimentare personalmente, ciò diventerà parte della tua vita e potrai servirtene per provvedere ad altre persone. Coloro che provvedono agli altri ripetendo parole a pappagallo sono uomini che non hanno avuto esperienze; prima di poter cominciare a parlare della tua esperienza e conoscenza concrete devi imparare a trovare, attraverso la rivelazione e l’illuminazione altrui, un percorso che conduca alla pratica. La tua vita ne trarrà maggiore beneficio. Devi fare esperienza in questo modo, sottomettendoti a tutto ciò che viene da Dio. Devi cercare le intenzioni di Dio in tutte le cose e apprendere le lezioni che sono insite in tutte le cose affinché la tua vita possa crescere. È praticando così che si ottengono i progressi più veloci.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che si sottomettono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui”
515. Sei veramente disposto a essere perfezionato? Se sei veramente disposto a essere perfezionato da Dio, avrai il coraggio di mettere da parte la carne, riuscirai a mettere in atto le parole di Dio e non sarai negativo o debole. Riuscirai a sottometterti a tutto ciò che viene da Dio e sarai in grado di presentare a Lui tutte le tue azioni, che siano compiute davanti agli altri o alle loro spalle. Se agisci da persona onesta e pratichi la verità in tutte le cose, allora sarai qualcuno da perfezionare. Gli uomini propensi all’inganno che agiscono in un modo davanti agli altri e in un altro alle loro spalle, non sono disposti a essere perfezionati. Sono tutti figli della perdizione e della distruzione; appartengono non a Dio, ma a Satana. Non sono il tipo di uomini prescelti da Dio! Se le tue azioni e il tuo comportamento non possono essere presentati al cospetto di Dio o sottoposti a scrutinio dallo Spirito di Dio, è la prova del fatto che c’è qualcosa di sbagliato in te. Solo accettando il giudizio e il castigo di Dio e concentrandoti sulla trasformazione della tua indole sarai in grado di mettere piede sulla via che conduce al perfezionamento. Se davvero desideri essere portato a perfezione da Dio e seguire la Sua volontà, devi sottometterti a tutta l’opera di Dio, senza una sola parola di lamentela, senza formulare giudizi o conclusioni arbitrari sulla Sua opera. Sono questi i minimi requisiti per essere perfezionati da Dio. Il requisito necessario per coloro che cercano di essere perfezionati da Dio è questo: agire in tutte le cose con un cuore che ama Dio. Cosa significa “agire con un cuore che ama Dio”? Significa che tutte le tue azioni e il tuo comportamento sono presentabili al cospetto di Dio. E siccome le tue intenzioni sono giuste, indipendentemente dal fatto che le tue azioni siano giuste o sbagliate, non temi di mostrarle a Dio o ai tuoi fratelli e sorelle e hai il coraggio di fare un giuramento dinanzi a Dio. Devi presentare al cospetto di Dio ogni tua intenzione, ogni tuo pensiero e idea affinché Egli li osservi; se praticherai e intraprenderai questo cammino, il progredire della tua vita sarà rapido.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che si sottomettono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui”
516. Se vuoi essere usato e perfezionato da Dio, devi essere in possesso di ogni aspetto della verità: la determinazione a soffrire, la fede, la sopportazione, la sottomissione, e la capacità di ricercare la verità e capire le intenzioni di Dio, la capacità di tener conto del Suo dolore e delle Sue scrupolose intenzioni e così via. Perfezionare una persona non è facile, e ogni singolo raffinamento che tu sperimenti necessita della tua fede e del tuo amore. Se vuoi essere perfezionato da Dio non basta semplicemente correre in giro o limitarsi a spendersi per Dio. Devi possedere molte cose per poter diventare una persona perfezionata da Dio. Quando affronti la sofferenza, devi essere in grado di mettere da parte la considerazione per la carne e di non esprimere lamentele verso Dio. Quando Dio Si nasconde a te, devi essere capace di avere la fede di seguirLo, di conservare il tuo amore di prima senza lasciare che vacilli o si estingua. Qualunque cosa Dio faccia, devi lasciare che Egli orchestri come desidera e maledire la tua carne piuttosto che lamentarti di Lui. Nell’affrontare le prove, devi essere disposto a sopportare il dolore di rinunciare a ciò che ami, e devi essere disposto a piangere amaramente, per soddisfare Dio. Solo questo è vero amore e vera fede. Qualunque sia la tua vera statura, devi in primo luogo possedere la determinazione a soffrire e questa vera fede, come pure la determinazione a ribellarti alla carne. Dovresti essere disposto a soffrire personalmente e a sperimentare perdite nella sfera dei tuoi interessi personali, al fine di soddisfare le intenzioni di Dio. Devi anche avere la capacità di provare rimorso per te stesso nel cuore: in passato non sei stato in grado di soddisfare Dio e ora puoi provare rimorso. Non devi essere manchevole in alcuno di questi aspetti: è attraverso queste cose che Dio ti perfezionerà. Se non sei in grado di soddisfare queste condizioni, non puoi essere perfezionato.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento”
517. La trasformazione dell’indole si riferisce principalmente alla trasformazione della natura delle persone. Gli aspetti della natura di una persona non si possono intuire dai comportamenti esteriori. Sono direttamente collegati al valore e al significato della sua esistenza, ai suoi valori e alla prospettiva che ha sulla vita, implicano le cose che risiedono nel profondo della sua anima, e la sua essenza. Se un individuo è incapace di accettare la verità, non subirà alcuna trasformazione in questi aspetti. Solo quando si sperimenta l’opera di Dio, accedendo pienamente alla verità, modificando i propri valori e la propria prospettiva sull’esistenza e sulla vita, allineando i propri punti di vista sulle cose alla parola di Dio e diventando capace di dimostrare completa sottomissione e lealtà a Dio, si può affermare che l’indole di una persona sia effettivamente cambiata. Al momento, puoi dare l’impressione di aver profuso un notevole sforzo e di avere una buona capacità di resistenza alle avversità nello svolgere il tuo dovere, di essere in grado di eseguire le disposizioni lavorative del Supremo o di andare ovunque ti venga richiesto di andare. In superficie, può sembrare che tu sia piuttosto obbediente, ma quando succede qualcosa che non è in linea con le tue nozioni la tua ribellione viene a galla. Per esempio, non ti sottometti alla potatura e sei ancora meno sottomesso quando un disastro naturale o causato dall’uomo colpisce; dentro di te ti ritrovi persino a lamentarti di Dio. Pertanto, quel poco di sottomissione e di cambiamento in superficie è solo un piccolo cambiamento comportamentale. Un piccolo cambiamento c’è, ma non è abbastanza per essere considerato una trasformazione dell’indole. Forse sei capace di percorrere molti sentieri, di soffrire molte privazioni e di sopportare grandi umiliazioni; forse ti senti molto vicino a Dio, e forse lo Spirito Santo può operare su di te in qualche misura. Tuttavia, quando Dio ti chiede di fare qualcosa che non si conforma alle tue nozioni, potresti non sottometterti lo stesso; al contrario, potresti cercare scuse, ribellarti contro Dio e opporGli resistenza, e in occasioni disperate potresti addirittura metterLo in dubbio e combatterLo. Ciò costituisce un problema grave! Dimostrerebbe che hai ancora una natura che resiste a Dio, che non comprendi realmente la verità, e che non c’è stato nessun cambiamento nella tua indole di vita. Dopo essere state rimosse o espulse, alcune persone dentro di sé si ritrovano ancora a giudicare Dio e a dire che Egli non è giusto. Addirittura litigano con Dio e passano al contrattacco, disseminando ovunque vadano le loro nozioni su di Lui e la loro insoddisfazione nei Suoi confronti. Persone del genere sono diavoli malvagi che si oppongono a Dio. Le persone che hanno una natura diabolica non cambieranno mai e devono essere abbandonate. Solo chi sa ricercare e accettare la verità in ogni situazione, e sa sottomettersi all’opera di Dio, ha una speranza di guadagnare la verità e di ottenere un cambiamento d’indole. Nelle tue esperienze, devi imparare a discernere tra gli stati che esteriormente sembrano normali. Puoi singhiozzare e piangere mentre preghi, o sentire che il tuo cuore ama Dio così tanto ed è vicinissimo a Dio, eppure questi stati sono solo l’opera dello Spirito Santo e non significano che sei qualcuno che ama Dio. Se riesci comunque ad amare Dio e a sottometterti a Lui anche quando lo Spirito Santo non è all’opera, e quando Dio fa cose che non sono in linea con le tue nozioni, solo allora sei una persona che ama veramente Dio. Solo allora sei una persona la cui indole di vita è cambiata. Solo chi è così possiede la verità realtà.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Ciò che si deve sapere riguardo alla trasformazione dell’indole”
518. La trasformazione dell’indole non è un cambiamento nel comportamento, non è un cambiamento esteriore simulato, né un cambiamento temporaneo fatto per zelo. Per quanto buoni siano questi cambiamenti, non possono prendere il posto dei cambiamenti nell’indole di vita, perché questi cambiamenti esteriori possono essere ottenuti attraverso gli sforzi umani, mentre i cambiamenti nell’indole di vita non possono essere raggiunti solo con il proprio sforzo individuale. Per ottenere questo risultato è necessario sperimentare il giudizio, il castigo, le prove e l’affinamento di Dio, nonché il perfezionamento da parte dello Spirito Santo. Sebbene coloro che credono in Dio manifestino dei buoni comportamenti, nessuno di loro si sottomette veramente a Dio, ama veramente Dio o sa seguire la volontà di Dio. Perché? Perché questo richiede un cambiamento nell’indole di vita, e un semplice cambiamento nel comportamento è lungi dall’essere sufficiente. Un cambiamento d’indole significa che hai conoscenza ed esperienza della verità e che la verità è diventata la tua vita, che essa può indirizzare e dominare la tua vita e tutto ciò che ti riguarda. Questo è un cambiamento nella tua indole di vita. Solo le persone che possiedono la verità come vita sono quelle la cui indole è cambiata. In passato, potevano esserci delle verità che non riuscivi a mettere in pratica quando le comprendevi, ma ora sei in grado di mettere in pratica qualsiasi aspetto della verità tu comprenda, senza ostacoli né difficoltà. Quando metti in pratica la verità ti senti colmo di pace e di felicità, mentre se non riesci a mettere in pratica la verità provi dolore e la tua coscienza è turbata. Sei capace di mettere in pratica la verità in ogni cosa, vivi secondo le parole di Dio e hai un fondamento per la vita. Questo significa che la tua indole è cambiata. Ora sai facilmente abbandonare le tue nozioni e fantasie, i tuoi perseguimenti e le tue preferenze della carne e quelle cose che prima non sapevi abbandonare. Senti che le parole di Dio sono autenticamente buone e che mettere in pratica la verità è la cosa migliore da fare. Questo significa che la tua indole è cambiata. Cambiare indole sembra molto semplice, ma in realtà è un processo che richiede molta esperienza. Durante questo periodo, le persone devono soffrire numerose avversità, devono disciplinare il proprio corpo e ribellarsi alla carne, devono anche subire il giudizio, il castigo, la potatura, le prove e l’affinamento, e devono inoltre sperimentare molti fallimenti, cadute, lotte interiori e tormenti all’interno del proprio cuore. Solo dopo queste esperienze si può avere una certa comprensione della propria natura, ma la comprensione non produce subito un cambiamento completo; bisogna passare attraverso un lungo periodo di esperienze prima di essere finalmente in grado di liberarsi a poco a poco della propria indole corrotta. Ecco perché occorre una vita intera per cambiare la propria indole. Per esempio, se riveli corruzione in una questione, sai mettere immediatamente in pratica la verità una volta che te ne rendi conto? No. A questo livello di comprensione, gli altri ti sottopongono alla potatura, e poi l’ambiente ti costringe, ti obbliga ad agire secondo le verità principi. A volte, non sei ancora rassegnato a farlo, e dici a te stesso: “Devo farlo in questo modo? Perché non posso farlo come voglio? Perché mi si chiede sempre di praticare la verità? Non voglio farlo, mi ha stancato!” Sperimentare l’opera di Dio richiede di sottoporsi a questo processo: dall’essere restii a praticare la verità, al praticarla volentieri; dalla negatività e dalla debolezza, alla forza e alla capacità di ribellarsi alla carne. Quando le persone arriveranno a un certo livello di esperienza e subiranno alcune prove e affinamento, e in definitiva arriveranno a comprendere le intenzioni di Dio e talune verità, allora saranno alquanto gioiose e disposte ad agire secondo le verità principi. All’inizio, l’uomo è riluttante a mettere in pratica la verità. Prendi, per esempio, lo svolgimento devoto dei propri doveri: hai una certa comprensione di come svolgere i tuoi doveri ed essere devoto a Dio, e possiedi anche una certa comprensione della verità, ma quando sarai in grado di essere totalmente devoto? E di svolgere i tuoi doveri a tutti gli effetti? Ciò richiederà un processo, durante il quale potresti incappare in molte avversità. Qualcuno ti potrebbe potare, e gli altri ti potrebbero criticare. Gli occhi di tutti saranno puntati su di te, ti esamineranno e, alla fine, inizierai a renderti conto che sei tu a sbagliare e che sei tu che hai fatto le cose male, che la mancanza di devozione nello svolgimento del proprio dovere è inaccettabile, e che non devi essere superficiale. Lo Spirito Santo ti illuminerà da dentro e ti rimprovererà quando commetterai un errore. Durante questo processo, arriverai a comprendere alcune cose su te stesso e saprai di avere troppe impurità, che nutri troppe motivazioni personali e troppi desideri smodati nello svolgimento dei tuoi doveri. Una volta compresa l’essenza di queste cose, se riesci a presentarti dinanzi a Dio in preghiera e a pentirti veramente, puoi essere purificato da quelle cose corrotte. Se cerchi frequentemente la verità in questo modo per risolvere i tuoi problemi pratici, imboccherai a poco a poco la strada giusta nella fede; inizierai a fare vere esperienze di vita, e la tua indole corrotta comincerà a essere gradualmente purificata. Più la tua indole corrotta è purificata, e più la tua indole di vita si trasformerà.
Sebbene molte persone stiano al momento compiendo i loro doveri, in essenza, quante persone lo stanno facendo in modo approssimativo? Quanti sono in grado di accettare la verità e di adempiere ai propri doveri in linea con le verità principi? Quanti svolgono i loro doveri secondo i requisiti di Dio dopo che la loro indole è cambiata? Esaminando meglio questi aspetti, sarai in grado di sapere se sei davvero all’altezza dei requisiti nello svolgimento del tuo dovere, e anche di vedere chiaramente se la tua indole sia cambiata. Ottenere la trasformazione della propria indole non è impresa semplice; non significa solo apportare qualche modifica al comportamento, acquisire una certa conoscenza della verità, essere in grado di parlare un po’ della propria esperienza con ogni aspetto della verità, oppure ottenere qualche cambiamento o diventare un po’ sottomessi dopo essere stati disciplinati. Queste cose non costituiscono una trasformazione dell’indole della propria vita. Perché dico questo? Anche se forse sei cambiato in certa misura, continui a non mettere davvero in pratica la verità. Forse ti comporti in questo modo perché ti trovi momentaneamente in un ambiente adatto e la situazione lo consente, oppure perché le circostanze attuali ti hanno costretto. Inoltre, quando sei di buon umore, quando il tuo stato è normale e quando hai l’opera dello Spirito Santo, sai mettere in pratica la verità. Ma supponiamo che tu ti trovi nel mezzo di una prova, che in questa prova tu stia soffrendo come Giobbe, o che debba affrontare la prova della morte. Quando accadrà, sarai ancora in grado di mettere in pratica la verità e di rimanere saldo nella tua testimonianza? Riuscirai a dire qualcosa di simile a quello che disse Pietro: “Se anche dovessi morire dopo essere giunto alla Tua conoscenza, come potrei non morire lietamente e felicemente?” A che cosa dava valore Pietro? Pietro dava valore alla sottomissione e considerava che conoscere Dio fosse la cosa più importante; per questo fu in grado di sottomettersi fino alla morte. La trasformazione dell’indole non avviene da un giorno all’altro; occorre una vita intera di esperienza per ottenerla. Comprendere la verità è un po’ più facile, ma essere in grado di metterla in pratica in vari contesti è difficile. Perché la gente ha sempre problemi a mettere in pratica la verità? In realtà, queste difficoltà sono tutte direttamente collegate all’indole corrotta delle persone e sono tutti ostacoli che derivano dall’indole corrotta. Pertanto, devi soffrire molto e pagare un prezzo per essere in grado di mettere in pratica la verità. Se tu non avessi un’indole corrotta, non dovresti soffrire e pagare un prezzo per mettere in pratica la verità. Non è un fatto ovvio? A volte potrebbe sembrare che tu stia mettendo in pratica la verità, ma in realtà la natura delle tue azioni non lo dimostra. Nel seguire Dio, molti sono capaci di mettere da parte la famiglia e la carriera e di svolgere il proprio dovere, e dunque credono di praticare la verità. Tuttavia, non sono mai in grado di offrire una vera testimonianza esperienziale. Cosa sta accadendo qui, esattamente? Sta accadendo che, se li si valuta in base alle nozioni dell’uomo, sembra che stiano praticando la verità, e invece Dio non riconosce quel che fanno come pratica della verità. Se le cose che fai celano motivazioni personali e sono adulterate, allora rischi di deviare dai principi e non si può dire che tu stia praticando la verità; questo è solo un tipo di condotta. A rigor di termini, probabilmente Dio condannerà questa tua condotta, anziché approvarla o ricordarla. Per continuare in un’analisi che arrivi fino alla sua essenza e radice, tu sei una persona che compie il male, e questi tuoi comportamenti esteriori costituiscono un’opposizione a Dio. A guardare dall’esterno, non stai intralciando o disturbando nulla e non hai provocato danni concreti. Sembra tutto logico e ragionevole, ma nell’intimo ci sono impurità e intenti umani la cui essenza è quella del compimento del male e della resistenza a Dio. Pertanto dovresti stabilire se ci sia stato un cambiamento nella tua indole, e se tu stia mettendo in pratica la verità, utilizzando le parole di Dio ed esaminando i motivi dietro le tue azioni. Non dipende dalla loro conformità o meno alle fantasie e ai pensieri umani, o dalla loro corrispondenza al tuo gusto; cose di questo genere non sono importanti. Piuttosto, dipende dal fatto che Dio dica se ti stai allineando alle Sue intenzioni oppure no, se le tue azioni possiedono la verità realtà oppure no e se soddisfano i Suoi standard richiesti oppure no. È accurato soltanto misurarsi con le Sue richieste. La trasformazione dell’indole e la pratica della verità non sono semplici e facili come immaginano le persone. Ora lo capite? Avete qualche esperienza in questo ambito? Quando si tratta dell’essenza di un problema, potreste non comprenderla; il vostro ingresso è stato troppo superficiale. Vi affaccendate tutto il giorno, dall’alba al tramonto, alzandovi presto e coricandovi tardi, ma non avete ottenuto la trasformazione della vostra indole di vita e non riuscite ad afferrare cos’è la trasformazione dell’indole. Ciò significa che il vostro ingresso è troppo superficiale, non è così? A prescindere dalla durata della vostra fede in Dio, potreste non percepire l’essenza e le cose profonde legate alla trasformazione dell’indole. Si può dire che la vostra indole sia cambiata? Come fate a sapere se Dio vi approva oppure no? Come minimo, ti sentirai eccezionalmente saldo in tutto ciò che fai, e sentirai che lo Spirito Santo ti guida, ti illumina e opera in te mentre svolgi i tuoi doveri, svolgendo qualunque lavoro nella casa di Dio, o in generale. Le tue azioni saranno in perfetta corrispondenza con le parole di Dio e, una volta che avrai acquisito un certo grado di esperienza, avrai la sensazione che il modo in cui hai agito in passato fosse relativamente idoneo. Se, tuttavia, dopo aver acquisito esperienza per un periodo di tempo, ritieni che alcune delle cose che hai fatto in passato non fossero idonee, se sei insoddisfatto di esse e pensi che non fossero in linea con la verità, allora ciò dimostra che tutto quello che hai fatto è stato fatto resistendo a Dio. È la prova che il tuo servizio era pieno di ribellione, resistenza e modi di agire umani, e che non sei riuscito a conseguire neanche un minimo cambiamento nell’indole.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Ciò che si deve sapere riguardo alla trasformazione dell’indole”
519. Se una persona ha molti buoni comportamenti, questo non significa che possieda le verità realtà. Solo mettendo in pratica la verità e agendo secondo i principi si possono possedere le verità realtà. Solo temendo Dio ed evitando il male si possono possedere le verità realtà. Alcune persone hanno entusiasmo, sanno parlare di dottrina, seguono le regole e fanno molte cose buone, ma tutto ciò che si può dire di loro è che possiedono un po’ di umanità. Coloro che sanno parlare di dottrina e seguono sempre le regole non necessariamente mettono in pratica la verità. Anche se le loro parole sono corrette e in apparenza prive di problemi, tali persone non hanno nulla da dire su questioni che riguardano l’essenza della verità. Pertanto, per quanto qualcuno sappia parlare di dottrina, non significa che comprenda la verità e, per quanto possa comprendere la dottrina, non è in grado di risolvere alcun problema. Tutti gli studiosi teorici delle religioni sanno spiegare la Bibbia, ma alla fine cadono tutti, perché non accettano l’intera verità che Dio ha espresso. Coloro che hanno subito un cambiamento della propria indole invece sono diversi; essi hanno compreso la verità, mostrano discernimento in tutte le questioni, sanno come agire secondo le intenzioni di Dio, come agire in accordo con le verità principi, come agire per soddisfare Dio, e capiscono la natura della corruzione che rivelano. Quando vengono rivelate le loro idee e le loro nozioni, sono in grado di mostrare discernimento e di ribellarsi alla carne. È così che si manifesta un cambiamento di indole. La principale manifestazione del cambiamento di indole in una persona è il fatto che essa sia arrivata a comprendere chiaramente la verità e che, quando fa qualcosa, metta in pratica la verità con adeguata precisione e non riveli tanto spesso la sua corruzione. In genere, le persone la cui indole è mutata appaiono particolarmente ragionevoli e dotate di discernimento e, grazie alla loro comprensione della verità, non rivelano tanta presunzione e arroganza. Tali persone riescono a capire fino in fondo e riconoscere gran parte della corruzione che viene rivelata in loro, perciò non assumono atteggiamenti arroganti. Sono in grado di avere una comprensione equilibrata di quale posto deve occupare l’uomo e di come devono comportarsi in maniera ragionevole, di come essere ligi al dovere, di che cosa dire e che cosa non dire, e di che cosa dire e che cosa fare a seconda delle persone. Pertanto, le persone la cui indole è cambiata sono relativamente ragionevoli, e solamente persone di questo tipo vivono veramente un’umana sembianza. Dal momento che comprendono la verità, sono in grado di parlare e di vedere le cose in modo conforme alla verità e agiscono in base a dei principi in ogni cosa che fanno; non sono soggetti all’influenza di alcuna persona, evento o cosa, hanno tutti le loro opinioni personali e sanno sostenere le verità principi. Hanno un’indole relativamente stabile, non sono banderuole e, qualunque sia la loro condizione, capiscono come svolgere adeguatamente il proprio dovere e sanno come comportarsi così da soddisfare Dio. Coloro la cui indole è cambiata non si concentrano su ciò che esternamente fa pensare bene di loro agli altri: hanno raggiunto una chiarezza interiore riguardo a che cosa fare per soddisfare Dio. Pertanto, dall’esterno può sembrare che non siano tanto entusiasti o che non abbiano fatto alcunché di importante, ma tutto ciò che fanno è significativo, è prezioso e ha risultati pratici. Coloro la cui indole è cambiata sicuramente possiedono molte verità realtà, lo possono confermare le loro prospettive sulle cose e i loro principi di azione. Coloro che non hanno acquisito la verità non hanno assolutamente avuto alcun cambiamento di indole di vita. Come si ottiene esattamente un cambiamento d’indole? Gli esseri umani sono stati profondamente corrotti da Satana, tutti si oppongono a Dio e hanno la natura di opporre resistenza a Dio. Dio salva le persone trasformando coloro che hanno la natura di opporre resistenza a Dio e che sanno opporsi a Lui in persone capaci di sottomettersi a Dio e di temerLo. Questo è ciò che significa essere una persona la cui indole è cambiata. Non importa quanto una persona sia corrotta o quanti tipi di indole corrotta abbia: fintanto che sa accettare la verità, il giudizio e il castigo di Dio e i vari affinamenti e prove, avrà un’autentica comprensione di Dio e allo stesso tempo sarà in grado di vedere chiaramente la propria natura essenza. Quando conoscerà veramente se stessa, sarà in grado di odiare se stessa e Satana, e sarà disposta a ribellarsi a Satana e a sottomettersi completamente a Dio. Una volta che una persona ha questa determinazione, è in grado di perseguire la verità. Se le persone hanno autentica conoscenza di Dio, se la loro indole satanica viene purificata e le parole di Dio mettono radici in loro e sono diventate la loro vita e la base della loro esistenza, se le persone vivono secondo le parole di Dio, sono completamente cambiate e diventano persone nuove, allora questo conta come un cambiamento nella loro indole di vita. Un cambiamento di indole non significa avere un’umanità matura e vissuta, né significa che l’indole esteriore delle persone sia più mite di prima, che un tempo esse fossero arroganti e che ora invece sappiano comunicare in modo ragionevole o che un tempo non ascoltassero nessuno e che invece adesso sappiano ascoltare un po’ gli altri: siffatti cambiamenti esteriori non si possono definire trasformazioni di indole. Naturalmente, i cambiamenti di indole includono tali manifestazioni, ma l’aspetto più cruciale è che la vita interiore di queste persone è cambiata. Questo è interamente dovuto al fatto che le parole di Dio e la verità hanno messo radici dentro di loro, le dominano e sono diventate la loro vita. Anche la loro visione delle cose è cambiata. Riescono a capire a fondo ciò che accade nel mondo e nell’umanità, come Satana corrompe l’umanità, l’essenza del gran dragone rosso e il modo in cui esso si oppone a Dio. Nel loro cuore, sono in grado di odiare il gran dragone rosso, Satana, e sanno rivolgersi completamente a Dio e seguirLo. Ciò significa che la loro indole di vita è cambiata e che sono state guadagnate da Dio. I cambiamenti nell’indole di vita sono cambiamenti fondamentali, mentre i cambiamenti nel comportamento sono superficiali. Solo coloro che hanno ottenuto cambiamenti nell’indole di vita sono coloro che hanno acquisito la verità, e solo loro sono stati guadagnati da Dio.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Parte terza”
520. Se desideri essere purificato dalla corruzione e subire una trasformazione della tua indole di vita, allora devi avere amore per la verità e devi saperla accettare. Che cosa significa accettare la verità? Accettare la verità significa che, a prescindere da quale tipo di indole corrotta tu possieda o da quali veleni del gran dragone rosso vi siano nella tua natura, ossia i veleni di Satana, quando le parole di Dio smascherano queste cose dovresti ammetterle e sottometterti, non puoi fare una scelta diversa, e dovresti conoscere te stesso in base alle parole di Dio. Questo significa essere in grado di accettare le parole di Dio e la verità. Qualsiasi cosa Dio dica, a prescindere da quanto duri siano i Suoi discorsi e da quali parole Egli usi, tu sei in grado di accettarli purché ciò che Egli dice sia la verità, e riesci a riconoscerli purché siano conformi alla realtà. Sei in grado di sottometterti alla parola di Dio indipendentemente dalla profondità della tua comprensione e inoltre di accettare la luce che proviene dall’illuminazione dello Spirito Santo su cui i tuoi fratelli e sorelle condividono, e di sottometterti a essa. Quando tale persona ha perseguito la verità fino a un certo punto, può ottenere la verità e conseguire la trasformazione della propria indole. Anche se le persone che non amano la verità hanno un po’ di umanità, sono capaci di fare qualche cosa buona e sanno fare rinunce e spendersi per Dio, esse sono confuse in merito alla verità e non la prendono seriamente, e così la loro indole di vita non cambia mai. Puoi vedere che Pietro aveva un’umanità simile a quella degli altri discepoli, ma egli si è distinto per il suo fervido perseguimento della verità. Qualsiasi cosa Gesù dicesse, lui vi rifletteva seriamente. Gesù gli ha chiesto: “Simone figlio di Giovanni, Mi ami?” Ed egli ha risposto sinceramente: “Io amo solo il Padre che è nei cieli, ma non ho amato il Signore sulla terra”. Più tardi ha compreso, pensando: “Questo non è giusto, il Dio in terra è il Dio che è nei cieli. Non è forse il medesimo Dio, in cielo e in terra? Se amo solo il Dio in cielo, il mio amore non è concreto. Devo amare il Dio in terra, perché solo allora il mio amore sarà concreto”. Così, Pietro è arrivato a comprendere il vero significato della parola di Dio da ciò che Gesù gli aveva chiesto. Per amare Dio, e perché questo amore sia concreto, occorre amare il Dio incarnato sulla terra. Amare il Dio vago e invisibile non è realistico né pratico, mentre amare il Dio concreto e visibile è la verità. Dalle parole di Gesù, Pietro ha ottenuto la verità e una comprensione dell’intenzione di Dio. Chiaramente, la fede in Dio di Pietro era concentrata esclusivamente sul perseguimento della verità. Alla fine, egli ha conseguito l’amore per il Dio concreto, il Dio in terra. Pietro è stato particolarmente scrupoloso nel suo perseguimento della verità. Ogni volta che Gesù gli dava dei consigli, egli rifletteva seriamente sulle Sue parole. Forse ci ha riflettuto per mesi, per un anno o addirittura per anni prima che lo Spirito Santo lo illuminasse ed egli comprendesse l’essenza delle parole di Dio. In questo modo, Pietro ha fatto il suo ingresso nella verità e, attraverso ciò, la sua indole di vita è stata trasformata e rinnovata.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Come conoscere la natura umana”
521. La chiave per raggiungere un cambiamento d’indole è conoscere la propria natura, e ciò deve avvenire in base allo smascheramento da parte di Dio. Solo nelle parole di Dio una persona può arrivare a conoscere la propria natura ripugnante, i vari veleni di Satana che ha nella propria natura, la propria stoltezza e ignoranza e gli elementi fragili e negativi della propria natura. Dopo che avrai conosciuto a fondo queste cose e sarai veramente in grado di odiare te stesso, di ribellarti alla carne, di persistere nel praticare le parole di Dio, di persistere nel perseguire la verità mentre svolgi il tuo dovere per raggiungere un cambiamento d’indole, e di diventare una persona che ama veramente Dio, avrai intrapreso il cammino di Pietro. Senza la grazia di Dio o l’illuminazione e la guida dello Spirito Santo, sarebbe difficile percorrere questo cammino, poiché senza la verità le persone non possono ribellarsi a sé stesse. Percorrere il cammino di Pietro dell’essere perfezionati dipende principalmente dall’avere determinazione e fede e dall’affidarsi a Dio. Inoltre, una persona deve sottomettersi all’opera dello Spirito Santo e non allontanarsi mai dalle parole di Dio in tutte le cose. Questi sono gli aspetti cruciali che non possono mai essere violati. Nel corso delle proprie esperienze, è molto difficile conoscere sé stessi, e senza l’opera dello Spirito Santo non si otterrà alcun risultato. Per percorrere il cammino di Pietro, una persona deve concentrarsi sul conoscere sé stessa e sul trasformare la propria indole. Il cammino di Paolo non era perseguire la vita o concentrarsi sulla conoscenza di sé, bensì si concentrava in modo particolare sull’eseguire il lavoro e sulla grandiosità e la fama del lavoro svolto. La sua intenzione era quella di scambiare il suo lavoro e la sua sofferenza con le benedizioni e le ricompense di Dio. Questa intenzione era sbagliata. Paolo non si concentrava sulla vita, né attribuiva alcuna importanza alla trasformazione della sua indole. Si concentrava solo sulle ricompense. L’obiettivo che perseguiva era sbagliato; naturalmente, quindi, anche il cammino che percorreva era sbagliato. Ciò era causato dalla sua natura arrogante e presuntuosa. Chiaramente, Paolo non possedeva neanche un briciolo di verità, né aveva alcuna coscienza o ragione. Nel salvare e trasformare le persone, Dio trasforma principalmente la loro indole. Lo scopo delle parole di Dio è quello di produrre una trasformazione nell’indole delle persone e di consentire loro di arrivare a conoscerLo e a sottomettersi a Lui, e di essere in grado di adorarLo in modo normale. Questo è lo scopo delle parole e dell’opera di Dio. Il modo di perseguire di Paolo era in diretto contrasto e conflitto con le intenzioni di Dio. Andava nella direzione completamente opposta. Il modo di perseguire di Pietro, invece, era pienamente in linea con le intenzioni di Dio. Pietro si concentrava sulla vita e sui cambiamenti d’indole, che è precisamente ciò che Dio vuole realizzare nelle persone con la Sua opera. Pertanto, il cammino di Pietro era benedetto e approvato da Dio, mentre quello di Paolo era proprio quello che Dio detestava e malediceva, perché contrario alle Sue intenzioni.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Parte terza”
522. La maggior parte delle persone ha una comprensione molto superficiale di sé. Non conoscono affatto chiaramente ciò che è all’interno della loro natura. Hanno solo conoscenza di alcuni degli stati corrotti che rivelano, delle cose che sono inclini a fare o di quali manchevolezze hanno, e questo le porta a pensare di conoscere sé stesse. Se poi si attengono ad alcune regole, si assicurano di non commettere errori in certi ambiti e riescono a evitare di compiere determinate trasgressioni, arrivano a pensare di possedere la realtà nella loro fede in Dio e danno per scontato che saranno salvate. Queste non sono altro che fantasie umane. Se ti attieni a queste cose, sarai davvero in grado di astenerti dal trasgredire? Avrai veramente raggiunto un cambiamento d’indole? Avrai veramente vissuto la sembianza di un essere umano? Sarai veramente in grado di soddisfare Dio? Assolutamente no. Questo è certo. Le persone dovrebbero avere uno standard elevato nella loro fede in Dio: guadagnare la verità e subire alcuni cambiamenti nella loro indole di vita. Questo richiede innanzitutto che le persone si impegnino a conoscere sé stesse. Se la conoscenza che una persona ha di sé è troppo superficiale, ciò non risolverà alcun problema, e la sua indole di vita non cambierà assolutamente. Devi conoscere te stesso a un livello profondo. Questo significa conoscere la tua natura e sapere quali elementi contiene, qual è l’origine di queste cose e da dove provengono. Inoltre, sei realmente in grado di odiare queste cose? Hai visto la tua anima ripugnante e la tua natura malvagia? Se vedi realmente la verità riguardo a te stesso, ti odierai. Quando odi te stesso e poi cerchi di mettere in pratica le parole di Dio, sarai in grado di ribellarti alla carne e otterrai la forza di praticare la verità, e non sembrerà più uno sforzo. Perché molte persone agiscono secondo le loro preferenze della carne? Perché sono compiaciute di sé stesse e ritengono che le loro azioni siano alquanto appropriate e giustificate, senza alcun difetto e persino del tutto corrette, e quindi agiscono con sicurezza di sé. Quando sapranno veramente qual è la loro natura, quanto è ripugnante, spregevole e miserevole, smetteranno di essere boriose e così arroganti, e non si sentiranno più così compiaciute di sé stesse. Penseranno: “Devo praticare alcune parole di Dio con i piedi ben piantati per terra. Altrimenti, non sarò all’altezza dello standard di un essere umano e mi vergognerò di vivere alla presenza di Dio”. Si considereranno veramente piccole e davvero insignificanti. A quel punto, diventerà facile per loro praticare la verità e avranno in qualche modo l’aspetto che un essere umano dovrebbe avere. Solo quando una persona odia veramente sé stessa è in grado di ribellarsi alla carne. Se non odia sé stessa, non sarà in grado di ribellarsi alla carne. Odiare veramente sé stessi non è una cosa semplice. Per farlo, una persona deve possedere svariate cose. Primo, deve possedere conoscenza della propria natura. Secondo, deve vedere di essere poca cosa e miserevole, di essere estremamente piccola e insignificante, e deve vedere la propria anima miserevole e laida. Quando arriva a vedere appieno ciò che è veramente, quando raggiunge questo risultato, acquisisce davvero conoscenza di sé stessa e si può dire che la sua conoscenza di sé è accurata. Solo a questo punto può odiare sé stessa, persino maledirsi, sentendo veramente che le persone sono state corrotte così profondamente da Satana da essere prive di qualsiasi sembianza umana. Un giorno, se si troverà veramente di fronte alla minaccia della morte, penserà: “Questa è la giusta punizione da parte di Dio. Dio è davvero giusto. Merito di morire!” A questo punto, costui non esprimerà lamentele, tanto meno si lamenterà di Dio: sentirà semplicemente di essere assolutamente insignificante, miserevole, sudicio e corrotto, che dovrebbe essere eliminato e distrutto da Dio e che un’anima come la sua non è degna di vivere sulla terra. Pertanto, non si lamenterà di Dio né Gli si opporrà, tanto meno Lo tradirà. Se invece non si conosce ed è comunque compiaciuto di sé stesso, allora, quando la minaccia della morte si avvicinerà, penserà: “Sono stato molto bravo nella mia fede. Ho perseguito la verità con tanto impegno, mi sono sacrificato così tanto e ho sofferto così tanto, ma alla fine dio mi sta lasciando morire. Non so dove sia la sua giustizia. Perché mi sta lasciando morire? Se persino una persona come me deve morire, chi può essere salvato allora? L’intera razza umana non è forse spacciata?” Prima di tutto, costui avrà nozioni su Dio. In secondo luogo, si lamenterà di Lui e non avrà alcuna sottomissione. È proprio come Paolo, che non conosceva sé stesso, nemmeno quando stava per morire. Quando la punizione di Dio si abbatterà su quest’individuo, sarà già troppo tardi.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Parte terza”
523. Quando le persone intraprendono il cammino della perfezione, la loro vecchia indole è in grado di essere modificata. Inoltre, la loro vita continua a crescere e man mano entrano più profondamente nella verità. Sono capaci di detestare il mondo e tutti quelli che non perseguono la verità. In particolare, non solo detestano sé stessi ma, soprattutto, conoscono chiaramente sé stessi. Sono disposti a vivere secondo la verità, fanno del perseguimento della verità il proprio obiettivo e sono riluttanti a vivere nell’ambito dei pensieri della loro mente. Detestano la presunzione, la superbia e l’arroganza dell’uomo, parlano con grande senso del decoro, hanno discernimento e saggezza quando incontrano le cose, sono leali e sottomessi a Dio. Se fanno un’esperienza di castigo o di giudizio, non solo non diventano negativi o deboli, ma sono anzi grati per il castigo e il giudizio di Dio. Credono di non poter fare a meno del castigo e del giudizio di Dio e anzi, attraverso di essi, di ricevere la Sua protezione. Non perseguono una fede di pace e di gioia e di cercare di avere pane a sazietà, né perseguono i piaceri temporanei della carne. Questo è ciò che accade negli uomini perfezionati.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “La vera storia dell’opera di conquista (4)”
524. Se uno è capace di soddisfare Dio mentre svolge il proprio dovere, è fedele a princìpi nelle proprie parole e azioni e accede alla realtà di tutti gli aspetti della verità, allora è una persona che viene perfezionata da Dio. Si può dire che l’opera e le parole di Dio abbiano raggiunto completamente il loro effetto su persone del genere, che le parole di Dio siano divenute la loro vita, che tali persone abbiano ottenuto la verità, e che siano in grado di vivere secondo le parole di Dio. Una volta che ciò sarà avvenuto, la natura della loro carne – ovverosia il fondamento stesso della loro esistenza originale – andrà in pezzi e crollerà. Solo dopo che le persone avranno fatto delle parole di Dio la loro vita, diverranno persone nuove. Se le parole di Dio diventano la vita delle persone, se la visione della Sua opera, il Suo smascheramento, i Suoi requisiti per l’umanità e i criteri da Lui richiesti per la vita umana diventano la vita delle persone, se le persone vivono secondo queste parole e queste verità, allora sono perfezionate dalle parole di Dio. Tali persone sono rinate e sono divenute persone nuove attraverso le parole di Dio. Questo è il cammino tramite il quale Pietro perseguì la verità. Questo è il cammino che porta a essere resi perfetti. Pietro fu perfezionato dalle parole di Dio, guadagnò la vita dalle parole di Dio, la verità espressa da Dio diventò la sua vita, ed egli divenne una persona che aveva ottenuto la verità.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Come percorrere il cammino di Pietro”
525. Quando le persone avranno una comprensione autentica dell’indole di Dio, quando saranno in grado di vedere che l’indole di Dio è reale, che è veramente santa e veramente giusta, e quando sapranno lodare la santità e la giustizia di Dio dal profondo del cuore, allora conosceranno veramente Dio e avranno acquisito la verità. Solo coloro che conoscono Dio vivono nella luce. L’effetto diretto della vera conoscenza di Dio è la capacità di amarLo e di sottomettersi veramente a Lui. Quando le persone veramente conoscono Dio, comprendono la verità e la acquisiscono, si verifica un reale cambiamento nella visione del mondo e della vita, al quale segue anche un reale cambiamento nell’indole di vita. Quando le persone hanno obiettivi di vita corretti, sono in grado di perseguire la verità, si comportano in linea con essa, si sottomettono completamente a Dio e vivono secondo le Sue parole, quando si sentono serene e illuminate nel profondo del cuore, e quando hanno il cuore libero dalle tenebre e possono vivere completamente libere e affrancate alla presenza di Dio, solo allora ottengono una vera vita umana e solo allora sono diventate coloro che possiedono la verità e l’umanità. Inoltre, tutte le verità che hai compreso e acquisito provengono dalle parole di Dio e da Dio Stesso. Solo quando otterrai l’approvazione di Dio l’Altissimo, il Creatore, e Lui dirà che sei un essere creato all’altezza degli standard e che vivi una sembianza umana, la tua vita sarà la più significativa di tutte.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Come conoscere la natura umana”
526. Se, nella sua fede in Dio, l’uomo non è serio circa le questioni della vita, non persegue l’ingresso nella verità, non persegue cambiamenti nella sua indole e tanto meno persegue una conoscenza dell’opera di Dio, allora non può essere reso perfetto. Se desideri essere reso perfetto, allora è necessario che tu comprenda l’opera di Dio. In particolare, devi comprendere il significato del Suo castigo e giudizio e il motivo per cui quest’opera viene compiuta sull’uomo. Sei in grado di accettare quest’opera? Durante questo tipo di castigo, sei in grado di raggiungere le stesse esperienze e conoscenze di Pietro? Se persegui la conoscenza di Dio e dell’opera dello Spirito Santo, e se persegui cambiamenti nella tua indole, allora hai l’opportunità di essere reso perfetto.
Per coloro che devono essere resi perfetti, questa fase dell’opera dell’essere conquistati è indispensabile; solo una volta che è stato conquistato, l’uomo può sperimentare l’opera di essere reso perfetto. Non c’è grande valore nel limitarsi a svolgere il ruolo di essere conquistato, il quale non ti renderà adatto all’uso da parte di Dio. Non avrai alcun mezzo per svolgere la tua parte nella diffusione del Vangelo, perché non persegui la vita e non persegui il cambiamento e il rinnovamento di te stesso, e quindi non hai alcuna effettiva esperienza di vita. Durante questa opera compiuta passo dopo passo, una volta hai funto da servitore e da contrasto, ma se alla fine non persegui l’essere Pietro e il tuo perseguimento non è in linea con il cammino attraverso cui Pietro è stato reso perfetto, allora naturalmente non sperimenterai cambiamenti nella tua indole. Se sei una persona che persegue di essere resa perfetta, allora avrai reso testimonianza, e dirai: “In quest’opera compiuta da Dio passo dopo passo, ho accettato la Sua opera di castigo e di giudizio e, sebbene abbia sopportato grandi sofferenze, sono arrivato a sapere come Egli rende l’uomo perfetto, ho guadagnato l’opera compiuta da Dio, ho ottenuto la conoscenza della giustizia di Dio e il Suo castigo mi ha salvato. La Sua indole giusta è giunta a me e mi ha portato benedizioni e grazia; sono il Suo giudizio e il Suo castigo che mi hanno protetto e purificato. Se non fossi stato castigato e giudicato da Dio e se le Sue dure parole non fossero arrivate a me, non avrei potuto conoscerLo, né avrei potuto essere salvato. Oggi vedo questo: in quanto esseri creati, non solo si gode di tutte le cose fatte dal Creatore, ma, cosa più importante, tutti gli esseri creati dovrebbero godere dell’indole giusta di Dio e del Suo giusto giudizio, perché l’indole di Dio è degna di essere goduta dall’uomo. In quanto esseri creati corrotti da Satana, si dovrebbe godere dell’indole giusta di Dio. Nella Sua indole giusta vi sono castigo e giudizio e, inoltre, vi è grande amore. Anche se non sono capace di guadagnare completamente l’amore di Dio oggi, ho avuto la fortuna di vederlo e, in questo, sono stato benedetto”. Questo è il cammino percorso da coloro che sperimentano l’essere resi perfetti ed è la conoscenza di cui parlano. Tali persone sono come Pietro; hanno le stesse esperienze di Pietro. Queste persone sono anche quelle che hanno guadagnato la vita e che possiedono la verità. Quando sperimentano fino alla fine, durante il giudizio di Dio sicuramente si libereranno del tutto dell’influenza di Satana e saranno guadagnate da Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”
527. Ciò che Io voglio sono persone come Pietro, persone che perseguono l’essere rese perfette. La verità di oggi è data a coloro che la desiderano e la cercano. Questa salvezza è concessa a coloro che desiderano essere salvati da Dio e non è solo intesa per essere guadagnata da voi. Il suo scopo è far sì che voi possiate essere guadagnati da Dio; voi guadagnate Dio in modo che Dio possa guadagnare voi. Oggi vi ho detto queste parole e voi le avete ascoltate e dovreste praticare in conformità con esse. Alla fine, quando le metterete in pratica, sarà il momento in cui vi avrò guadagnato attraverso quelle parole; allo stesso tempo, avrete anche guadagnato queste parole, vale a dire, avrete guadagnato questa suprema salvezza. Una volta purificati, sarete diventati veri esseri umani. Se sei incapace di vivere la verità o di vivere similmente a uno che è stato reso perfetto, allora si può dire che non sei un essere umano ma un cadavere ambulante, una bestia, poiché sei senza la verità, il che significa che sei privo del soffio di Jahvè e, quindi, sei una persona morta che non ha alcuno spirito! Anche se è possibile portare testimonianza dopo essere stato conquistato, quello che guadagni non è che un briciolo di salvezza e non sei diventato un essere vivente in possesso di uno spirito. Anche se hai sperimentato castigo e giudizio, la tua indole non si è rinnovata o modificata di conseguenza; sei ancora il vecchio te stesso, appartieni ancora a Satana e non sei qualcuno che è stato purificato. Solo coloro che sono stati resi perfetti hanno valore, e solo le persone di questo tipo hanno guadagnato una vita autentica.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”
528. Nel tuo futuro cammino di servizio, come puoi soddisfare le intenzioni di Dio? Un punto cruciale consiste nel perseguire l’ingresso nella vita, nel perseguire un cambiamento dell’indole e un ingresso più profondo nella verità: questa è la strada per riuscire ad essere perfezionati e guadagnati da Dio. Tutti voi siete destinatari dell’incarico di Dio, ma che genere di incarico? Questo ha a che vedere con la prossima fase dell’opera; la prossima fase dell’opera sarà un’opera più grande che verrà realizzata in tutto l’universo. Pertanto, oggi dovete perseguire i cambiamenti della vostra indole della vita, per diventare in futuro la prova autentica del fatto che Dio conquista la gloria attraverso la Sua opera, facendo di voi i modelli della Sua futura opera. Il perseguimento di oggi è volto interamente a porre le basi dell’opera futura, affinché tu possa essere usato da Dio e possa testimoniarLo. Se ne fai l’obiettivo del tuo perseguimento, riuscirai a guadagnare la presenza dello Spirito Santo. Più in alto poni l’obiettivo del tuo perseguimento, più puoi essere perfezionato. Più persegui la verità, più opera lo Spirito Santo. Più energia immetti nel tuo perseguimento, più otterrai. Lo Spirito Santo perfeziona gli uomini in base al loro stato interiore. Alcuni dicono di non essere disposti a lasciarsi usare o perfezionare da Dio, e di volere solo che la loro carne resti al sicuro e non soffra disgrazie. Alcuni sono restii a entrare nel Regno, ma sono disposti a scendere nel pozzo dell’abisso. Anche in questo caso Dio esaudirà il tuo desiderio. Qualunque cosa tu persegua, Dio la farà accadere. Dunque, cosa stai cercando attualmente? Il perfezionamento? Con le tue azioni e la tua condotta attuali miri ad essere perfezionato da Dio e guadagnato da Lui? Devi costantemente misurarti in questo modo nella vita di tutti i giorni. Se persegui un unico obiettivo con tutto il cuore, è certo che Dio ti perfezionerà. Tale è il cammino dello Spirito Santo. Il cammino lungo il quale lo Spirito Santo guida gli uomini si raggiunge attraverso ciò che perseguono. Più aneli ad essere perfezionato e guadagnato da Dio, più lo Spirito Santo opererà in te. Più trascuri di ricercare e più sei negativo e retrivo, più limiti le opportunità di operare dello Spirito Santo; con il passare del tempo lo Spirito Santo ti abbandonerà. Desideri essere perfezionato da Dio? Desideri essere guadagnato da Dio? Desideri essere usato da Dio? Dovreste perseguire il fare ogni cosa allo scopo di essere perfezionati, guadagnati e usati da Dio, così che l’universo e tutte le cose possano vedere le azioni di Dio palesate in voi. Fra tutte le cose siete i padroni, e fra tutto ciò che esiste farete sì che Dio goda della testimonianza e della gloria tramite voi: questo dimostra che siete la più benedetta tra tutte le generazioni!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le persone la cui indole è cambiata sono coloro che sono entrati nella realtà delle parole di Dio”