4. Riconosco che le parole espresse da Dio Onnipotente sono la verità, ma i miei familiari sono stati ingannati da tutte le menzogne e falsità diffuse dal PCC e dalla comunità religiosa. Fanno tutto il possibile per impedirmi di esaminare l’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni. Io non voglio litigare con i miei familiari per via della mia fede in Dio Onnipotente, ma nemmeno voglio rinunciare alla mia fede in Dio Onnipotente perdendo così la possibilità di salvezza da parte di Dio. Quale la cosa più giusta da fare?

Versetti biblici di riferimento:

“Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me. Chi non prende la sua croce e non viene dietro a me, non è degno di me” (Matteo 10:37-38).

“Beati i perseguitati per motivo di giustizia, perché di loro è il regno dei cieli” (Matteo 5:10).

Parole di Dio attinenti:

Se ora vi mettessi davanti una somma di denaro e vi dessi la libertà di scegliere (senza condannarvi per la vostra scelta), allora la maggior parte di voi sceglierebbe il denaro e rinuncerebbe alla verità. I migliori tra di voi rinuncerebbero al denaro e sceglierebbero la verità con riluttanza, mentre quelli nel mezzo agguanterebbero il denaro in una mano e la verità nell’altra. A quel punto, non sarebbe manifesta la vostra vera natura? Nello scegliere tra la verità e una qualsiasi cosa a cui siete leali, tutti fareste questa scelta e il vostro atteggiamento rimarrebbe lo stesso. Non è così? Non ce ne sono molti tra di voi che hanno oscillato tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato? Nei confronti tra positivo e negativo, tra nero e bianco, siete di certo consapevoli delle scelte che avete fatto tra la famiglia e Dio, tra i figli e Dio, tra pace e tormento, tra la ricchezza e la povertà, tra il prestigio sociale e l’ordinarietà, tra l’avere il sostegno degli altri o l’essere ostracizzati, e così via. Tra una famiglia serena e una divisa, avete scelto la prima, e lo avete fatto senza alcuna esitazione; tra la ricchezza e il dovere, avete di nuovo scelto la prima, perfino senza essere disposti a tornare a riva[a]; tra il lusso e la povertà, avete scelto il primo; quando avete dovuto scegliere tra i vostri figli, mogli o mariti, e Me, avete scelto i primi; e tra la nozione e la verità, di nuovo avete scelto la prima. Dinanzi a ogni genere di vostra malvagità, ho semplicemente perso la fiducia in voi. Davvero Mi sorprende che il vostro cuore sia così ostinato e non si lasci intenerire. Lunghi anni di dedizione e sforzi, a quanto pare, non Mi hanno portato altro che il vostro abbandono e sconforto, ma le Mie speranze nei vostri confronti crescono ogni giorno che passa, perché il mio giorno è stato interamente palesato davanti agli occhi di tutti. Ciò nonostante, persistete nel cercare cose oscure e malvagie e vi rifiutate di allentare la presa su di loro. Quale sarà, dunque, il vostro esito finale? Ci avete mai riflettuto attentamente? Se vi venisse chiesto di scegliere di nuovo, quale sarebbe la vostra posizione? Sarebbe ancora quella precedente? Mi procurereste nuovamente delusione e miserevole dolore? Il vostro cuore possiederebbe ancora un pizzico di calore? Sareste ancora ignari di cosa fare per consolare il Mio cuore?

Tratto da “A chi sei leale?” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Tornare a riva: modo di dire cinese, con il significato di “abbandonare la propria condotta malvagia”.

Forse diresti che, se non avessi fede, non patiresti questo genere di castigo o questo genere di giudizio. Eppure dovresti sapere che, senza fede, non solo saresti incapace di ricevere questo tipo di castigo o di attenzione dall’Onnipotente, ma perderesti per sempre l’opportunità di incontrare il Creatore. Non conosceresti mai l’origine dell’umanità e non capiresti mai il significato della vita umana. Anche se il tuo corpo morisse e l’anima dipartisse, continueresti a non comprendere tutti gli atti del Creatore. Tantomeno sapresti che il Creatore ha compiuto un’opera così grande sulla terra dopo aver creato l’umanità. Come membro dell’umanità creata da Dio, sei disposto a precipitare così incomprensibilmente nell’oscurità e a soffrire la punizione eterna? Se ti discosti dal castigo e dal giudizio odierni, in che cosa ti imbatterai? Pensi che, una volta discosto dal giudizio attuale, sarai in grado di fuggire da questa vita difficile? Non è forse vero che, se lasci “questo luogo”, andrai incontro al tormento doloroso o alle atroci ferite inflitte dal diavolo? Potresti affrontare giorni e notti insostenibili? Credi che, solo perché oggi sfuggi a questo giudizio, potrai evitare per sempre la tortura futura? In cosa ti imbatterai? Speri davvero nello Shangri-La? Pensi di poter evitare il successivo castigo eterno semplicemente fuggendo la realtà come stai facendo? Dopo oggi, saprai mai ritrovare questo genere di opportunità e di benedizione? Saprai trovarle quando il disastro si abbatterà su di te? Saprai trovarle quando tutta l’umanità entrerà nel riposo? La tua attuale vita felice e la tua famigliola armoniosa possono sostituire la tua futura destinazione eterna? Se possiedi la vera fede, e se acquisisci tanto in virtù della tua fede, allora tutto ciò è quello che tu (un essere del creato) dovresti acquisire e anche quello che avresti dovuto avere. Niente è più vantaggioso per la tua fede e per la tua vita di questo genere di conquista.

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

Devi patire privazioni per la verità, dare te stesso alla verità, sopportare umiliazioni per la verità e, per ottenerne di più, devi subire ulteriori sofferenze. Questo è ciò che dovresti fare. Non devi gettare via la verità per una vita pacifica in famiglia, e non devi perdere la dignità e l’integrità della tua vita per un momentaneo godimento. Dovresti perseguire tutto ciò che è bello e buono, e cercare un cammino di vita che sia più significativo. Se conduci un’esistenza così mediocre e non persegui alcun obiettivo, non stai sprecando la tua vita? Che cosa puoi guadagnare da una vita del genere? Dovresti rinunciare a tutti i piaceri della carne per il bene di una verità, e non dovresti gettare via tutte le verità per il bene di un po’ di divertimento. Persone simili non hanno alcuna integrità né dignità; non vi è alcun significato nella loro esistenza!

Tratto da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in “La Parola appare nella carne”

Qual è il principio a cui le parole di Dio richiedono di attenersi nel trattare gli altri? Amare ciò che Dio ama e odiare ciò che Dio odia: questo è il principio a cui ci si deve attenere. Dio ama coloro che perseguono la verità e che sono in grado di fare la Sua volontà. Queste sono anche le persone che dovremmo amare. Coloro che non sono in grado di fare la volontà di Dio, che Lo odiano e si ribellano a Lui, simili persone sono detestate da Dio, e anche noi dovremmo detestarle. Questo è ciò che Dio chiede all’uomo. Se i tuoi genitori non credono in Dio, allora Lo odiano, e anche Dio naturalmente li detesta. Potresti detestare genitori di questo tipo? Alcune persone sono inclini a opporsi a Dio e a insultarLo: in questo caso, vengono sicuramente da Lui detestate e maledette. Anche tu sapresti detestarle e maledirle? Sono tutte domande reali. Se i tuoi genitori ti impedissero di credere in Dio, in che modo li tratteresti? Come richiesto dalle parole di Dio, dovresti amare ciò che Dio ama, e odiare ciò che Dio odia. Durante l’Età della Grazia, il Signore Gesù disse: “Chi è Mia madre, e chi sono i Miei fratelli? […] Poiché chiunque avrà fatto la volontà del Padre Mio, che è nei cieli, Mi è fratello, sorella e madre”. Queste affermazioni esistevano già nell’Età della Grazia, e oggi le parole di Dio sono ancora più appropriate: “Ama ciò che Dio ama, odia ciò che Dio odia”. Queste parole vanno dritte al punto, eppure spesso le persone sono incapaci di comprenderne il vero significato.

Tratto da “Soltanto riconoscendo le tue idee fuorviate puoi conoscere te stesso” in “Registrazioni dei discorsi di Cristo degli ultimi giorni”

Giobbe separa amore e odio

Nel dialogo tra lui e la moglie si rivela un altro aspetto dell’umanità di Giobbe: “Sua moglie gli disse: ‘Ancora stai saldo nella tua integrità? Ma lascia stare Dio e muori!’ Giobbe le rispose: ‘Tu parli da donna insensata! Abbiamo accettato il bene dalla mano di Dio, e rifiuteremmo di accettare il male?’” (Giobbe 2:8-10). Vedendo il tormento che stava patendo, la moglie di Giobbe tentò di consigliarlo, per aiutarlo a sfuggire alla sofferenza, ma le sue “buone intenzioni” non ottennero l’approvazione di Giobbe; al contrario, infiammarono la sua ira, perché lei negava la fede e l’obbedienza di Giobbe nei confronti di Jahvè Dio, e inoltre negava l’esistenza di Jahvè Dio. Questo era intollerabile per Giobbe, perché lui non si era mai permesso di fare niente che si opponesse a Dio o che Lo ferisse, per non parlare degli altri. Come avrebbe potuto rimanere indifferente quando udiva gli altri pronunciare parole che bestemmiavano e insultavano Dio? Per questo, definì sua moglie “donna insensata”. L’atteggiamento di Giobbe nei confronti della moglie era caratterizzato da ira e odio, e anche da rimprovero e ammonimento. Era la naturale espressione dell’umanità di Giobbe, che distingueva amore e odio, ed era un’autentica rappresentazione della sua retta umanità. Egli possedeva un senso di giustizia che gli faceva odiare i venti e i flussi della malvagità, e detestare, condannare e rifiutare assurde eresie, argomenti e affermazioni ridicoli, e gli consentiva di rimanere saldo nei suoi principi e nella sua posizione corretti, nel momento in cui era stato rifiutato dalle masse e abbandonato da coloro che gli erano vicini.

Tratto da “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso II” in “La Parola appare nella carne”

Devi possedere nell’intimo il Mio coraggio, e quando si tratta di affrontare parenti che non credono devi avere dei princìpi. Ma per amor Mio devi anche fare in modo di non cedere a nessuna forza oscura. Confida nella Mia saggezza per percorrere la via della perfezione; non permettere mai alle macchinazioni di Satana di avere il sopravvento. Convoglia tutti i tuoi sforzi nel mettere il tuo cuore dinanzi a Me e Io ti conforterò portandoti pace e felicità. Non sforzarti di essere in un certo modo davanti agli altri; non ha più valore e peso il fatto di soddisfarMi? Nel soddisfarMi non sarai colmato ancor più fino alla fine dei tuoi giorni di pace e felicità imperiture? La tua attuale sofferenza è indice della grandezza delle benedizioni che riceverai in futuro: sono indescrivibili. Non sai qual è la grandezza delle benedizioni che avrai, non te la sogni nemmeno. Oggi è diventata reale, incredibilmente reale! Non manca poi molto, non lo vedi? Tutto questo è in Me fin nei minimi dettagli; com’è luminosa la strada da percorrere! Asciuga le lacrime e smetti di provare dolore e tristezza. Tutto è disposto dalle Mie mani e il Mio scopo è fare tempestivamente di voi i vincitori, portandovi al Mio fianco nella gloria. Per ogni cosa che ti accade dovresti provare una gratitudine corrispondente ed essere colmo di lode: ne sarò grandemente soddisfatto.

Tratto dal capitolo 10 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”

Non c’è relazione tra un marito credente e una moglie non credente, come non c’è alcuna relazione tra figli credenti e genitori non credenti; questi due tipi di persone sono totalmente incompatibili. Prima di entrare nel riposo, si possiedono parenti fisici, ma una volta entrati nel riposo, non si ha più alcun parente fisico di qualche importanza. Coloro che compiono il proprio dovere e coloro che non lo compiono sono nemici; coloro che amano Dio e coloro che Lo odiano sono opposti gli uni agli altri. Coloro che entreranno nel riposo e coloro che saranno stati distrutti sono due tipi di creature incompatibili. Le creature che compiono il loro dovere potranno sopravvivere, mentre le creature che non lo compiono verranno distrutte; inoltre, ciò durerà per l’eternità. Ami forse tuo marito per compiere il tuo dovere di essere creato? Ami forse tua moglie per compiere il tuo dovere di essere creato? Sei rispettoso nei confronti dei tuoi genitori non credenti per compiere il tuo dovere di essere creato? La visione umana del credere in Dio è giusta o no? Perché credi in Dio? Che cosa desideri ottenere? Come ami Dio? Coloro che non sanno compiere il loro dovere di esseri creati né fare uno sforzo totale, saranno distrutti. Ci sono relazioni fisiche tra le persone di oggi, così come legami di sangue, ma in futuro tutto ciò sarà spezzato. I credenti e i non credenti non sono compatibili; anzi, sono opposti gli uni agli altri. Coloro che sono nel riposo crederanno che c’è un Dio e si sottometteranno a Lui, mentre coloro che disobbediscono a Dio saranno stati tutti distrutti. Non ci saranno più famiglie sulla terra; come potrebbero esserci genitori o figli o rapporti coniugali? L’incompatibilità stessa di fede e miscredenza avrà reciso tali relazioni fisiche!

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente: 3. Riconosco che quanto predicato dalla Chiesa di Dio Onnipotente è la vera via, ma poiché i fedeli della nostra Chiesa sono stati ingannati da menzogne e falsità diffuse da pastori e anziani, sono tutti ostili alla Chiesa di Dio Onnipotente. Temo che, dopo avere accolto l’opera di Dio Onnipotente negli ultimi giorni, sarò respinto e diffamato da fratelli e sorelle della mia vecchia Chiesa. La mia levatura è troppo scarsa e non sono abbastanza coraggioso per affrontare tutto questo: che devo fare?

Pagina successiva: 1. Negli ultimi anni nella nostra Chiesa le cose si sono fatte sempre più deprimenti. Fratelli e sorelle perdono la fede e l’amore, diventano sempre più negativi e deboli, e i predicatori sono diventati spiritualmente aridi; non hanno nulla da predicare. Tutti noi percepiamo di avere perduto l’opera dello Spirito Santo. Abbiamo cercato dappertutto una Chiesa che possieda l’opera dello Spirito Santo, ma quelle che abbiamo trovato sono una più desolata dell’altra. Perché tutte le confessioni religiose sono afflitte da una tale carestia?

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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