1. Voi testimoniate che il Signore Gesù è ritornato e che Si è fatto carne per compiere la Sua opera. Come è possibile? Dice la Bibbia: “Uomini di Galilea, perché state a guardare verso il cielo? Questo Gesù, che vi è stato tolto ed è stato elevato in cielo, ritornerà nella medesima maniera in cui Lo avete visto andare in cielo” (Atti 1:11). Conclusa l’opera della crocifissione, il Signore Gesù risorse e Si manifestò ai Suoi discepoli. Divenne un glorioso corpo spirituale e ascese al cielo. Al Suo ritorno, il Signore Si manifesterà a noi ugualmente come corpo spirituale risorto. Perché dite che Dio deve incarnarSi, apparire ed operare come Figlio dell’uomo negli ultimi giorni?
Versetti biblici di riferimento:
“Anche voi siate pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate” (Luca 12:40).
“Perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione” (Luca 17:24-25).
“Il Padre non giudica nessuno, ma ha affidato tutto il giudizio al Figlio” (Giovanni 5:22).
“E Gli ha dato autorità di giudicare, perché è il Figlio dell’uomo” (Giovanni 5:27).
Parole di Dio attinenti:
Gesù disse che sarebbe tornato come era andato via, ma sai il vero significato delle Sue parole? Forse lo ha detto al gruppo a cui appartenete? Tutto ciò che sai è che Lui tornerà come è andato via, su una nuvola, ma sai esattamente come Dio compie la Sua opera? Se tu fossi davvero in grado di vedere, ebbene, come andrebbero spiegate le parole che Gesù ha pronunciato? Egli ha detto: “Quando il Figlio dell’uomo verrà negli ultimi giorni, Egli Stesso non sa, né lo sanno gli angeli e i messaggeri del cielo e tutta l’umanità. Solo il Padre sa, cioè, solo lo Spirito sa”. Persino il Figlio dell’uomo non lo sa, dunque puoi essere tu a vederlo e saperlo? Se tu fossi in grado di sapere e di vedere con i tuoi stessi occhi, quelle parole non sarebbero state pronunciate invano? E cosa ha detto Gesù all’epoca? “Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo. Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. […] Perciò anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà”. Quando quel giorno arriverà, il Figlio dell’uomo Stesso non lo saprà. Il Figlio dell’uomo Si riferisce al Dio che Si fa carne, a una persona normale e comune. Persino il Figlio dell’uomo Stesso non lo sa, dunque come potresti saperlo tu? Gesù disse che sarebbe tornato come era andato via. Quando arriverà non lo sa nemmeno Lui, quindi può forse informarti in anticipo? Puoi vedere il Suo arrivo? Non è che si tratta di uno scherzo?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “La visione dell’opera di Dio (3)”
Dio Si è fatto carne perché l’oggetto della Sua opera non è lo spirito di Satana o qualsiasi cosa incorporea, bensì l’uomo, che è di carne ed è stato corrotto da Satana. Proprio perché la carne dell’uomo è stata corrotta, Dio ha fatto dell’uomo carnale l’oggetto della Sua opera; inoltre, poiché è oggetto della corruzione, Egli ha fatto dell’uomo l’unico oggetto della Sua opera in tutte le fasi della Sua opera di salvezza. L’uomo è un essere mortale, è di carne e sangue, e Dio è l’unico che può salvarlo. In questo modo, Dio deve diventare carne che possiede gli stessi attributi dell’uomo, al fine di compiere la Sua opera, in modo che essa possa ottenere effetti migliori. Egli deve diventare carne per compiere la Sua opera proprio perché l’uomo è di carne ed è incapace di superare il peccato o spogliare sé stesso della carne.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”
La salvezza dell’uomo da parte di Dio non si compie direttamente tramite il metodo dello Spirito e l’identità dello Spirito, perché il Suo Spirito non può essere né toccato né visto dall’uomo e non può essere da lui avvicinato. Se Egli cercasse di salvare l’uomo direttamente dalla prospettiva dello Spirito, l’uomo non sarebbe in grado di ricevere la Sua salvezza. Se Dio non indossasse la forma esteriore di un uomo creato, per l’uomo sarebbe impossibile ricevere questa salvezza. Questo perché l’uomo non ha in assoluto alcun modo di avvicinarsi a Lui, proprio come nessuno poteva avvicinarsi alla nube di Jahvè. Solo diventando un essere umano creato, ossia solo mettendo la Sua Parola nella carne che Egli sta per divenire, Egli può personalmente operare la Parola in tutti coloro che Lo seguono. Solo allora l’uomo può sentire e vedere personalmente la Sua Parola, guadagnare perfino la Sua Parola e in tal modo essere pienamente salvato. Se Dio non Si facesse carne, nessun uomo in carne e sangue potrebbe ricevere questa grande salvezza e neppure uno verrebbe salvato. Se lo Spirito di Dio operasse direttamente tra gli uomini, tutta l’umanità verrebbe colpita oppure, senza poter in alcun modo entrare in contatto con Dio, sarebbe totalmente prigioniera di Satana. La prima incarnazione era finalizzata a redimere l’uomo dal peccato, a redimerlo attraverso il corpo di carne di Gesù; in altre parole, Egli ha salvato l’uomo dalla croce, ma l’indole satanica corrotta ancora restava nell’uomo. La seconda incarnazione non deve più fungere da sacrificio per il peccato, ma deve invece essere volta a salvare completamente coloro che sono stati redenti dal peccato. Ciò avviene affinché coloro i cui peccati sono stati perdonati possano essere liberati da essi e purificati completamente, e ottenere un cambiamento della loro indole liberandosi così dall’influsso delle tenebre di Satana e ritornare davanti al trono di Dio. Solo in questo modo l’uomo può essere pienamente santificato. Dopo che è terminata l’Età della Legge, e a cominciare dall’Età della Grazia, Dio ha cominciato l’opera di salvezza che prosegue fino agli ultimi giorni, quando Egli, giudicando e castigando il genere umano per la sua ribellione, porterà del tutto a compimento la purificazione dell’umanità. Solo allora Dio concluderà la Sua opera di salvezza ed entrerà nel riposo. Pertanto, nelle tre fasi dell’opera, Dio Si è fatto carne solo due volte per svolgere Egli Stesso la Sua opera tra gli uomini. Questo perché solo una delle tre fasi dell’opera consiste nel guidare l’uomo nel condurre la propria vita, mentre le altre due consistono nell’opera di salvezza. Solo facendoSi carne Dio può vivere accanto all’uomo, sperimentare la sofferenza del mondo e vivere in un normale corpo fatto di carne. Solo in questo modo può fornire agli uomini la Parola concreta di cui hanno bisogno in quanto esseri creati. È attraverso l’incarnazione di Dio che l’uomo riceve da Lui la piena salvezza, e non direttamente dal cielo in risposta alle sue preghiere. L’uomo è fatto di carne e sangue, non ha modo di vedere lo Spirito di Dio, e tanto meno di avvicinarsi al Suo Spirito, quindi l’unica cosa con cui possa entrare in contatto è la carne incarnata di Dio. Solo in questo modo può comprendere tutta la Parola e tutte le verità e ricevere la piena salvezza.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”
L’unica ragione per cui il Dio incarnato è venuto nella carne è per le esigenze dell’uomo corrotto. È a causa dei bisogni dell’uomo, e non di Dio, e tutti i Suoi sacrifici e le Sue sofferenze sono per il bene del genere umano, e non a beneficio di Dio Stesso. Non ci sono vantaggi e svantaggi o ricompense per Dio; non ottiene ciò che raccoglierà in futuro, ma ciò che Gli era originariamente dovuto. Tutto ciò che fa e sacrifica per il genere umano non è perché Egli possa ottenere grandi ricompense, ma esclusivamente per il bene del genere umano. Sebbene l’opera di Dio nella carne comporti molte inimmaginabili difficoltà, gli effetti che alla fine essa consegue superano di gran lunga quelli dell’opera svolta direttamente dallo Spirito. L’opera della carne comporta molte difficoltà, e la carne non può possedere la stessa grande identità dello Spirito, non può svolgere le stesse azioni soprannaturali dello Spirito, tanto meno può avere la Sua stessa autorità. Eppure, la sostanza dell’opera svolta da questa carne insignificante è di gran lunga superiore a quella dell’opera svolta direttamente dallo Spirito, e questa carne Stessa è la risposta alle esigenze di tutta l’umanità. Per coloro da salvare, il valore utile dello Spirito è decisamente inferiore a quello della carne: l’opera dello Spirito è in grado di coprire l’intero universo, tutte le montagne, i fiumi, i laghi e gli oceani, eppure l’opera della carne si collega in modo più efficace ad ogni persona con la quale Egli entra in contatto. Inoltre, la carne di Dio con forma tangibile può essere meglio compresa e degna di fiducia da parte dell’uomo, può approfondire ulteriormente la conoscenza di Dio da parte dell’uomo e lasciare all’uomo una più profonda impressione delle azioni concrete di Dio. L’opera dello Spirito è avvolta nel mistero, è difficile da prevedere e ancora più difficile da vedere per gli esseri mortali e, pertanto, essi possono contare solo su fantasie infondate. L’opera della carne, tuttavia, è normale, concreta e in possesso di abbondante saggezza, ed è un fatto che può essere visto di persona dall’occhio dell’uomo mortale; l’uomo può personalmente assaporare la saggezza dell’opera di Dio e non ha bisogno di impiegare la sua fertile immaginazione. Questi sono l’accuratezza e il valore concreto dell’opera di Dio nella carne. Lo Spirito può compiere solo cose invisibili all’uomo e per lui difficili da immaginare, ad esempio, l’illuminazione dello Spirito, il Suo tocco e la Sua guida, ma per l’uomo, che ha una mente, queste cose non possono fornire alcun chiaro significato. Esse possono solo fornire commozione o un significato più o meno simile, e non possono fornire istruzioni a parole. L’opera di Dio nella carne, però, è molto diversa: fornisce una guida accurata di parole, presenta delle intenzioni chiare e ha chiari obiettivi richiesti. E così l’uomo non ha bisogno di brancolare nel buio o impiegare la sua immaginazione, tanto meno di fare congetture. Questa è la chiarezza dell’opera nella carne e la sua grande differenza con l’opera dello Spirito. L’opera dello Spirito è adatta solo a un ambito limitato e non può sostituire l’opera della carne. Gli obiettivi precisi richiesti all’uomo attraverso l’opera della carne e il valore concreto della conoscenza che l’uomo ottiene attraverso quest’opera superano di gran lunga la precisione e il valore concreto dell’opera dello Spirito. Per le persone corrotte, solo l’opera che fornisce parole precise e obiettivi chiari da perseguire, e che è visibile e tangibile, è quella che ha maggior valore. Solo l’opera realistica e una guida tempestiva sono adatte ai gusti dell’uomo, e solo l’opera concreta può salvarlo dalla sua indole corrotta e depravata. Ciò può essere conseguito solo dal Dio incarnato; solo Lui può salvare l’uomo dalla sua vecchia indole corrotta e depravata. Sebbene lo Spirito sia l’essenza intrinseca di Dio, un’opera simile può essere svolta solo dalla Sua carne. Se lo Spirito operasse da solo, allora non sarebbe possibile per la Sua opera essere efficace: questo è un fatto evidente.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”
Anche se la carne incarnata di Dio è ben lontana dal corrispondere all’identità e alla posizione di Dio, e all’uomo sembra che sia incompatibile con il Suo valore effettivo, questa carne, che non possiede l’immagine intrinseca di Dio o la Sua intrinseca identità, può compiere l’opera che lo Spirito di Dio non è in grado di compiere direttamente. Questi sono il significato e il valore intrinseci dell’incarnazione di Dio ed è questo il significato e il valore che l’uomo non è in grado di comprendere e riconoscere. Anche se tutti gli uomini guardano con considerazione allo Spirito di Dio e guardano dall’alto in basso la carne di Dio, a prescindere dal modo in cui vedono o pensano, il significato e il valore concreti della carne superano di gran lunga quelli dello Spirito. Naturalmente, questo vale solo per quanto riguarda l’umanità corrotta. Per tutti coloro che cercano la verità e desiderano l’apparizione di Dio, l’opera dello Spirito può fornire solo il tocco o l’ispirazione e un senso di meraviglia riguardo al fatto che quest’opera è portentosa, insondabile e inimmaginabile, nonché un senso di grande, trascendente e ammirevole, ma anche di irraggiungibile e impossibile da raggiungere da parte di chiunque. L’uomo e lo Spirito di Dio non possono che guardarsi l’un l’altro da lontano, come se vi fosse una grande distanza tra loro, e non possono mai essere simili, come se l’uomo e Dio fossero separati da un’invisibile barriera. In realtà, questa è un’illusione data all’uomo dallo Spirito, perché lo Spirito e l’uomo non sono dello stesso tipo e non coesisteranno mai nello stesso mondo, e perché Egli non possiede nulla dell’uomo. Pertanto, l’uomo non ha bisogno dello Spirito, perché lo Spirito non può compiere direttamente l’opera più necessaria all’uomo. L’opera della carne offre all’uomo obiettivi concreti da perseguire, parole chiare e la percezione che Egli sia concreto e normale, che sia umile e ordinario. Sebbene l’uomo possa avere paura di Lui, per la maggior parte delle persone è molto facile entrare in contatto con Lui: l’uomo può contemplare il Suo volto e sentire la Sua voce e non ha bisogno di guardarLo da lontano. Questa carne si mostra accessibile all’uomo, non lontana o insondabile, ma visibile e accessibile, perché è nello stesso mondo in cui si trova l’uomo.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”
Perché quello che viene giudicato è l’uomo, che è di carne ed è stato corrotto, e non è lo spirito di Satana, che viene giudicato direttamente, l’opera di giudizio, pertanto, non viene effettuata nel regno spirituale, ma tra gli uomini. Nessuno è più adatto e qualificato di Dio nella carne per l’opera di giudicare la corruzione della carne umana. Se il giudizio fosse stato effettuato direttamente dallo Spirito di Dio, non sarebbe onnicomprensivo e, ancor più, l’uomo troverebbe difficile accettare questo, perché lo Spirito non è in grado di trovarSi faccia a faccia con l’uomo. Alla luce di questo, gli effetti non sarebbero immediati, tanto meno l’uomo sarebbe in grado di vedere in modo più chiaro l’indole di Dio che non tollera offesa. Satana può essere completamente sconfitto solo se il Dio nella carne giudica la corruzione del genere umano. Dio nella carne è anche una persona che ha un’umanità normale, e può giudicare direttamente l’ingiustizia dell’uomo; questo è il segno della Sua santità innata e del Suo essere singolare. Solo Dio è qualificato e nella posizione di giudicare l’uomo, perché è in possesso della verità e della giustizia, e quindi è in grado di giudicare l’uomo. Coloro che sono senza verità e giustizia non sono degni di giudicare gli altri. Se quest’opera fosse compiuta dallo Spirito di Dio, non significherebbe una vittoria su Satana. Lo Spirito è intrinsecamente più elevato degli esseri mortali e lo Spirito di Dio è intrinsecamente santo e trionfante sulla carne. Se lo Spirito avesse compiuto quest’opera direttamente, non sarebbe in grado di giudicare tutta la ribellione dell’uomo e non potrebbe rivelare tutta la sua ingiustizia. Poiché l’opera di giudizio viene effettuata anche attraverso le nozioni dell’uomo riguardo a Dio ed egli non ha mai avuto alcuna nozione sullo Spirito, lo Spirito non è in grado di rivelare meglio l’ingiustizia degli uomini né, tanto meno, di smascherare completamente tale ingiustizia. Il Dio incarnato è il nemico di tutti coloro che non Lo conoscono. Attraverso il giudizio delle nozioni e dell’opposizione dell’uomo nei Suoi confronti, Egli smaschera tutta la ribellione del genere umano. Gli effetti della Sua opera nella carne sono più evidenti di quelli dell’opera dello Spirito. E così, il giudizio di tutta l’umanità non viene effettuato direttamente dallo Spirito, ma è opera di Dio incarnato. Dio nella carne può essere visto e toccato dall’uomo, ed Egli può conquistare completamente l’uomo. L’uomo progredisce dall’opposizione alla sottomissione a Lui, dal perseguitarLo all’accettarLo, dall’avere nozioni su di Lui al conoscerLo e dal rifiutarLo all’amarLo. Questi sono gli effetti dell’opera del Dio incarnato. L’uomo è salvato solo attraverso l’accettazione del Suo giudizio, solo a poco a poco arriva a conoscerLo attraverso le parole della Sua bocca, viene conquistato da Lui durante la sua opposizione nei Suoi confronti e riceve da Lui la fornitura della vita durante l’accettazione del Suo castigo. Tutta quest’opera è l’opera di Dio nella carne e non di Dio nella Sua identità di Spirito.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”
Il più grande punto di forza della Sua opera nella carne è che Egli può lasciare parole ed esortazioni accurate e le Sue intenzioni precise per l’umanità a coloro che Lo seguono, in modo che, poi, i Suoi seguaci possano trasmettere più accuratamente e in termini più concreti tutta la Sua opera nella carne e le Sue intenzioni per l’intera umanità a coloro che accettano questa via. Solo Dio incarnato che opera tra gli uomini rende davvero realtà il fatto che Dio sia insieme all’uomo e viva con lui e realizza il desiderio dell’uomo di contemplare il volto di Dio, assistere alla Sua opera e ascoltare la Sua parola personale. Il Dio incarnato pone fine all’età in cui erano apparse all’umanità solo le spalle di Jahvè, e conclude anche l’età della fede dell’umanità negli dei vaghi. In particolare, l’opera dell’ultima incarnazione di Dio porta tutta l’umanità in un’età che è più realistica, più pratica e più bella. Quest’opera non solo conclude l’età della legge e delle regole ma, cosa ancor più importante, rivela all’umanità il Dio che è concreto e normale, che è giusto e santo, che sblocca l’opera del piano di gestione e dimostra i misteri e la destinazione del genere umano, che ha creato l’uomo e porta a termine l’opera di gestione, e che è rimasto nascosto per migliaia di anni. Quest’opera porta l’età della vaghezza ad una fine completa, conclude l’epoca in cui l’intera umanità desiderava cercare il volto di Dio, ma non era in grado di farlo, pone fine all’epoca in cui l’intera umanità serviva Satana, e conduce appieno tutta l’umanità in un’era del tutto nuova. Tutto questo è il risultato dell’opera di Dio nella carne al posto dello Spirito di Dio. Solo quando Dio opera nella Sua carne quelli che Lo seguono non ricercano e non brancolano più dietro a quelle cose che sembrano esistere e non esistere, e cessano di ipotizzare le intenzioni degli dei vaghi. Quando Dio diffonde la Sua opera nella carne, quelli che Lo seguono trasmettono l’opera che Egli ha compiuto nella carne a tutte le religioni e confessioni e spargeranno tutte le Sue parole alle orecchie dell’intera umanità. Ciò che viene ascoltato da coloro che ricevono il Suo Vangelo, saranno i fatti della Sua opera, cose personalmente viste e udite dall’uomo, e saranno fatti e non voci per sentito dire. Questi fatti sono la prova con cui Egli diffonde l’opera e sono anche gli strumenti che utilizza nella diffusione dell’opera. Senza l’esistenza dei fatti, il Suo Vangelo non si sarebbe diffuso in tutti i paesi e in tutti i luoghi; senza fatti, ma solo con le fantasie dell’uomo, Egli non sarebbe mai stato in grado di compiere l’opera di conquista dell’intero universo. Lo Spirito è impalpabile per l’uomo e invisibile a lui e l’opera dello Spirito è incapace di lasciare all’uomo qualsiasi altra prova o ulteriori fatti relativi all’opera di Dio. L’uomo non vedrà mai il vero volto di Dio, egli crederà sempre in un dio vago, che non esiste. L’uomo non vedrà mai il volto di Dio, né sentirà mai le parole pronunciate personalmente da Lui. Le fantasie dell’uomo sono, dopo tutto, vuote e non possono sostituire il vero volto di Dio; l’indole intrinseca di Dio e l’opera di Dio Stesso non possono essere impersonate dall’uomo. Il Dio invisibile in cielo e la Sua opera possono essere portati sulla terra solo dal Dio che Si fa carne e viene tra gli uomini per compiere personalmente la Sua opera. Questo è il modo più ideale in cui Dio appare all’uomo, in cui l’uomo Lo vede e viene a conoscere il Suo vero volto e ciò non può essere ottenuto da un Dio non incarnato.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”
L’opera di Dio nella carne deve essere compiuta nella carne. Se fosse compiuta direttamente dallo Spirito di Dio non produrrebbe alcun effetto. Anche se fosse compiuta dallo Spirito, l’opera non sarebbe di grande importanza e non sarebbe, in definitiva, affatto convincente. Tutti gli esseri creati vogliono sapere se l’opera del Creatore ha un significato, che cosa rappresenti, e per che cosa venga svolta, se l’opera di Dio sia piena di autorità e saggezza e se sia intrisa di sommo valore e significato. L’opera che Egli compie è compiuta per la salvezza di tutto il genere umano, al fine di sconfiggere Satana e di portare testimonianza di Se Stesso tra tutte le cose. Come tale, l’opera che Egli compie deve essere di grande importanza. La carne dell’uomo è stata corrotta da Satana ed è stata la più accecata e profondamente danneggiata. La ragione più fondamentale per cui Dio opera personalmente nella carne è perché l’oggetto della Sua salvezza è l’uomo, che è di carne e anche perché Satana usa la carne dell’uomo per disturbare l’opera di Dio. La battaglia con Satana è in realtà l’opera di conquista dell’uomo e, al tempo stesso, l’uomo è anche oggetto della salvezza di Dio. In questo modo, il fatto che Dio Si faccia carne per compiere la Sua opera è assolutamente necessario. Satana ha corrotto la carne dell’uomo ed egli è divenuto la personificazione di Satana e l’oggetto che Dio deve sconfiggere. In questo modo, si realizza sulla terra l’opera di combattere con Satana e salvare l’umanità e Dio deve diventare umano al fine di combattere con Satana. Questa è l’opera più concreta. Quando Dio sta operando nella carne, Egli sta in realtà combattendo la battaglia con Satana nella carne. Quando opera nella carne, Egli sta compiendo la Sua opera nel regno spirituale e rende reale sulla terra l’intera Sua opera nel regno spirituale. Colui che viene conquistato è l’uomo, che Gli si ribella, mentre colui che viene sconfitto è la personificazione di Satana (naturalmente, anche in questo caso, l’uomo), che è in inimicizia con Lui, e anche colui che viene, in ultima analisi, salvato è l’uomo. In questo modo, risulta ancora più necessario per Lui diventare un uomo che abbia il guscio esterno di un essere creato, in modo da essere in grado di condurre una battaglia effettiva con Satana, per conquistare l’uomo, che Gli si ribella ed è dotato dello stesso Suo guscio esterno, e per salvare l’uomo che è dotato dello stesso Suo guscio esterno ed è stato danneggiato da Satana. Il Suo nemico è l’uomo, l’oggetto della Sua conquista è l’uomo e l’oggetto della Sua salvezza è l’uomo, che è stato creato da Lui. Così, Egli deve diventare uomo e, in questo modo, la Sua opera diventa molto più facile; Egli è in grado di sconfiggere Satana e conquistare il genere umano e, ancor più, è in grado di salvare l’umanità. […] Questa carne è così importante per l’umanità perché Egli è uomo e, ancor più, Egli è Dio, perché Egli può compiere l’opera che nessun uomo ordinario di carne può compiere e perché Egli può salvare l’uomo corrotto, che vive insieme a Lui sulla terra. Sebbene sia anch’Egli umano, il Dio incarnato è più importante per l’umanità di qualsiasi persona di valore, perché Egli può compiere l’opera che non può essere compiuta dallo Spirito di Dio, è più capace dello Spirito di Dio di rendere testimonianza a Dio Stesso ed è più capace dello Spirito di Dio di guadagnare pienamente l’umanità. Di conseguenza, sebbene questa carne sia normale e ordinaria, il Suo contributo al genere umano e la Sua importanza per l’esistenza del genere umano sono altamente preziosi e il valore effettivo e il significato di questa carne è incommensurabile per qualsiasi uomo. Sebbene questa carne non possa distruggere direttamente Satana, Egli può usare la Sua opera per conquistare il genere umano e sconfiggere Satana e farlo cedere completamente al Suo dominio. È perché Dio è incarnato che Egli può sconfiggere Satana ed è in grado di salvare l’umanità. Egli non distrugge direttamente Satana, ma, invece, Si fa carne per compiere l’opera di conquistare l’umanità, che è stata corrotta da Satana. In questo modo, Egli può meglio rendere testimonianza a Sé Stesso tra i Suoi esseri creati e meglio salvare l’uomo corrotto. La sconfitta di Satana da parte del Dio incarnato porta una maggiore testimonianza, ed è più convincente, della diretta distruzione di Satana da parte dello Spirito di Dio. Dio nella carne è più di beneficio per l’uomo per conoscere il Creatore, ed è maggiormente in grado di rendere testimonianza a Se Stesso tra i Suoi esseri creati.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”