J. Come ricercare l’amore per Dio

436. L’essenza di Dio non è solo perché l’uomo creda in Lui, ma anche perché Lo ami. Ma molti di coloro che credono in Dio sono incapaci di scoprire questo “segreto”. Le persone non osano amare Dio, né cercano di amarLo. Esse non hanno mai scoperto che c’è così tanto che è amabile in Dio, non hanno mai scoperto che Dio è il Dio che ama l’uomo e che Egli è il Dio da amare per l’uomo. L’amabilità di Dio si esprime nella Sua opera: solo quando sperimentano la Sua opera, queste persone riescono a scoprire la Sua amabilità, solo nelle loro esperienze reali possono apprezzarla e nessuno può scoprirla senza osservarla nella vita reale. C’è così tanto da amare in Dio, ma se non entrano realmente in contatto con Lui, le persone sono incapaci di scoprirlo. Vale a dire, se Dio non fosse diventato carne, le persone sarebbero incapaci di entrare realmente in contatto con Lui e, in tal caso, non sarebbero neanche in grado di fare esperienza della Sua opera – e così il loro amore per Dio sarebbe contaminato da molta falsità e immaginazione. L’amore di Dio in cielo non è così reale come l’amore di Dio sulla terra, perché la conoscenza che le persone hanno di Dio in cielo è costruita sulle loro fantasie e non su quello che hanno visto con i propri occhi e su ciò di cui esse hanno personalmente fatto esperienza. Quando Dio viene sulla terra, le persone sono in grado di contemplare le Sue opere reali e la Sua amabilità ed esse possono vedere tutto della Sua indole pratica e normale, il che è migliaia di volte più reale della conoscenza del Dio in cielo. Indipendentemente da quanto la gente ami Dio in cielo, non c’è nulla di reale in questo amore ed esso è pieno di idee umane. Non importa quanto sia piccolo il loro amore per il Dio sulla terra, questo amore è reale; anche se è poco, è pur sempre reale. Dio induce la gente a conoscerLo attraverso le Sue opere reali, ed è attraverso questa conoscenza che Egli guadagna il loro amore. È come Pietro: se non avesse vissuto con Gesù, gli sarebbe stato impossibile adorarLo. Così, anche la sua fedeltà verso Gesù era costruita sul suo contatto con Gesù. Per indurre l’uomo ad amarLo, Dio è venuto tra gli uomini e vive insieme all’uomo, e tutto ciò che Egli rende visibile e sperimentabile per l’uomo è la realtà di Dio.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

437. Il cosiddetto “amore”, si riferisce a un’emozione pura, senza imperfezione, in cui si usa il proprio cuore per amare, sentire ed essere premurosi. In amore non ci sono condizioni, barriere o distanze. In amore non esiste sospetto, inganno e astuzia. In amore non c’è mercanteggio e niente è impuro. Quando ami, non inganni, non ti lamenti, non tradisci, non ti ribelli, non pretendi e non cerchi di ricevere qualcosa o in una certa quantità. Se ami ti sacrificherai volentieri, sopporterai le difficoltà e sarai compatibile con Me; per Me rinuncerai a tutto ciò che possiedi, rinuncerai alla tua famiglia, al futuro, alla gioventù e al matrimonio. Altrimenti, il tuo amore non è affatto amore, bensì inganno e tradimento! Che tipo di amore è il tuo? È amore vero? È falso? A quanto hai rinunciato? Quanto hai offerto? Quanto amore ho ricevuto Io da te? Lo sai? I vostri cuori sono pieni di malvagità, tradimento e inganno e quindi, quante impurità ci sono nel vostro amore? Ritenete di aver già rinunciato abbastanza per Me; pensate che il vostro amore per Me sia già sufficiente, e allora perché le vostre parole e azioni portano sempre con sé ribellione e inganno? Mi seguite, eppure non riconoscete la Mia parola. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure Mi mettete da parte. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure siete diffidenti di Me. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure non riuscite ad accettare la Mia esistenza. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure non Mi trattate in modo consono a Colui che sono e Mi rendete continuamente le cose difficili. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure cercate di imbrogliarMi e ingannarMi in ogni cosa. E questo è considerato amore? Mi servite, eppure non Mi temete. E questo è considerato amore? Vi opponete a Me in tutto e per tutto. Tutto questo è considerato amore? Avete sacrificato molto, è vero, ma non avete mai messo in pratica quello che vi richiedo. Questo può essere considerato amore? Un calcolo attento dimostra che dentro di voi non c’è la minima traccia di amore per Me. Dopo tanti anni di lavoro e dopo tutte le numerose parole che Io vi ho elargito, quanto avete realmente guadagnato? Questo non merita forse un’attenta riconsiderazione da parte vostra?

Tratto da “Molti sono chiamati, ma pochi eletti” in “La Parola appare nella carne”

438. Nessuna lezione è più profonda di quella di amare Dio, e si può dire che la lezione che le persone imparano da una vita di fede è come amare Dio. Vale a dire che se credi in Dio devi amare Dio. Se ti limiti a credere in Dio e non Lo ami, non hai raggiunto la conoscenza di Dio e non Lo hai mai amato con un amore vero che viene dal cuore, e allora la tua fede in Dio è inutile; se, nella tua fede in Dio, non Lo ami, allora vivi invano e la tua intera esistenza è la più misera di tutte. Se, in tutta la tua vita, non hai mai amato o soddisfatto Dio, che senso ha la tua esistenza? E che senso ha la tua fede in Dio? Non è uno spreco di energie? In altre parole, se le persone devono credere in Dio e amarLo, allora hanno un prezzo da pagare. Anziché cercare di agire in un certo modo esteriormente, dovrebbero cercare la vera comprensione nel profondo del cuore. Se sei entusiasta di cantare e ballare, ma sei incapace di mettere in pratica la verità, si può dire che ami Dio? Amare Dio richiede la ricerca della Sua volontà in tutte le cose; richiede che sondi il tuo animo quando ti succede qualcosa, cercando di cogliere la volontà di Dio, e cercando di vedere qual è la volontà di Dio in quello che ti accade, ciò che Egli desidera tu raggiunga e come dovresti essere attento alla Sua volontà. Per esempio: si verifica qualcosa che ti richiede di sopportare delle difficoltà ed è in quel momento che dovresti capire qual è la volontà di Dio e come rispettarla. Non devi soddisfare te stesso: innanzitutto, metti te stesso da parte. Nulla è più abietto della carne. Devi cercare di soddisfare Dio e devi compiere il tuo dovere. Con questi pensieri, Dio ti darà un’illuminazione speciale e anche il tuo cuore troverà conforto.

Tratto da “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”

439. Oggi, tutti voi sapete che la fede dell’uomo in Dio non è puramente finalizzata alla salvezza dell’anima e al benessere della carne, né ad arricchire la propria vita attraverso l’amore per Dio, e così via. Il fatto è che, se tu ami Dio a motivo del benessere della carne o del piacere momentaneo, allora, anche se alla fine il tuo amore per Dio raggiunge l’apice e non hai altro da chiedere, questo amore che tu ricerchi è comunque un amore adulterato che non piace a Dio. Coloro che si servono dell’amore per Dio per movimentare la propria monotona esistenza e riempire il vuoto che hanno nel cuore sono persone che bramano una vita comoda ma non cercano veramente di amare Dio. Un amore di questo tipo è affettato, rappresenta la ricerca di una gratificazione mentale, e a Dio non serve. Che tipo di amore è, quindi, il tuo? Per quale motivo ami Dio? Quanto amore vero per Dio c’è in te in questo momento? L’amore della maggior parte di voi è come quello appena descritto, è un amore che può soltanto mantenere lo status quo e non può arrivare a essere immutabile né può mettere radici nell’uomo. Questo tipo di amore è solo simile a un fiore che sboccia e appassisce senza produrre un frutto. In altre parole, una volta che avrai preso ad amare Dio in questo modo, se non ci sarà nessuno a guidarti nel cammino che hai da fare, allora cadrai. Se sai amare Dio soltanto nei momenti in cui si ama Dio dopodiché la tua indole di vita non subisce cambiamenti, allora continuerai a non essere in grado di emergere da sotto la coltre delle influenze oscure e di liberarti dai vincoli di Satana e dai suoi inganni. Chiunque si trovi in questa condizione non può essere guadagnato completamente da Dio poiché, dopo tutto, il suo spirito, la sua anima e il suo corpo continuano ad appartenere a Satana. Questo è indubbio. Tutti coloro che non possono essere guadagnati completamente da Dio torneranno al loro luogo originario, cioè da Satana, e finiranno nello stagno di fuoco e zolfo, pronti a ricevere il grado successivo della punizione divina. Coloro, invece, che abbandoneranno Satana e fuggiranno dalla sua sfera d’influenza saranno guadagnati da Dio e verranno ufficialmente annoverati tra le persone del Regno. Così si forma il popolo del Regno. Sei disposto a diventare questo genere di persona? Sei disposto a essere guadagnato da Dio? Sei disposto a fuggire dalla sfera d’influenza di Satana e tornare a Dio? Al momento appartieni a Satana o sei annoverato tra le persone del Regno?

Tratto da “Quale punto di vista devono tenere i credenti” in “La Parola appare nella carne”

440. L’uomo ha vissuto sotto il velo dell’influenza dell’oscurità, incatenato senza possibilità di liberarsi dall’influenza di Satana. E l’indole dell’uomo, dopo essere stata soggetta all’elaborazione di Satana, diventa sempre più corrotta. Si potrebbe dire che l’uomo ha vissuto costantemente con la sua corrotta indole satanica, senza riuscire ad amare davvero Dio. In tal caso, se l’uomo desidera amare Dio, deve liberarsi dalla sua ipocrisia, dal suo narcisismo, dalla sua arroganza, dalla sua presunzione e da altre caratteristiche simili, ossia da tutto ciò che appartiene all’indole di Satana. Altrimenti il suo amore è impuro, è un amore satanico, che non può assolutamente ricevere l’approvazione di Dio. Se l’uomo non viene perfezionato, affrontato, disgregato, potato, disciplinato, castigato o raffinato direttamente dallo Spirito Santo, nessuno è in grado di amare veramente Dio.

Tratto da “L’uomo corrotto è incapace di rappresentare Dio” in “La Parola appare nella carne”

441. Quando le persone instaurano un contatto con Dio nel proprio cuore, quando il loro cuore è in grado di volgersi completamente a Lui, compiono il primo passo nell’amore dell’uomo verso Dio. Se si desidera amare Dio, bisogna prima essere in grado di volgere il cuore a Lui. Che cosa significa volgere il cuore a Dio? Significa che tutto ciò che persegui nel tuo cuore è volto ad amare e a guadagnare Dio. Ciò dimostra che hai completamente volto il tuo cuore a Dio. A parte Dio e le Sue parole, non esiste quasi null’altro nel tuo cuore (famiglia, ricchezze, marito, moglie, figli ecc.). Anche se esiste altro, tali cose non possono occupare il tuo cuore e tu non pensi alle tue prospettive future, ma persegui soltanto l’amore per Dio. Nel momento in cui ciò accadrà, avrai completamente volto il tuo cuore a Dio. Supponi che tu stia ancora facendo piani per te stesso nel tuo cuore e che tu stia perseguendo di continuo un vantaggio personale, pensando sempre: “Quando posso fare una piccola richiesta a Dio? Quando diventerà benestante la mia famiglia? Come posso procurarmi qualche bell’abito?” Se stai vivendo in questa condizione, ciò dimostra che il tuo cuore non è completamente volto a Dio. Se nel cuore hai solo le parole di Dio e sei in grado di pregare Dio e di accostarti a Lui in ogni momento, come se Egli ti fosse molto vicino, come se Dio fosse in te e tu in Lui, se in una tale condizione, significa che il tuo cuore è alla presenza di Dio. Se preghi Dio e ti nutri ogni giorno delle Sue parole, se pensi costantemente all’opera della Chiesa e se mostri considerazione per la volontà di Dio, se usi il tuo cuore per amarLo sinceramente e per soddisfare il Suo cuore, allora il tuo cuore apparterrà a Dio. Se il tuo cuore è occupato da una serie di altre cose, allora è ancora occupato da Satana e non si è veramente volto a Dio. Quando il cuore di qualcuno è veramente volto a Dio, tale persona avrà un amore genuino e spontaneo per Lui e sarà in grado di considerare l’opera di Dio. Benché possa ancora manifestare momenti di stoltezza e di irragionevolezza, una tale persona mostra preoccupazione per gli interessi della casa di Dio, la Sua opera e il proprio cambiamento di indole, e ha sincere intenzioni nel cuore. Certe persone sostengono sempre che tutto ciò che fanno sia per la Chiesa quando, in realtà, lavorano per un proprio tornaconto personale. Persone di questo genere sono mosse da intenzioni sbagliate. Sono disoneste e ingannevoli, e la maggior parte delle cose che fanno è volta al proprio tornaconto personale. Questo genere di persona non persegue l’amore per Dio; il suo cuore appartiene ancora a Satana ed è incapace di volgersi verso Dio. Perciò, Dio non ha alcun modo di guadagnare questo genere di persona.

Tratto da “L’amore genuino per Dio è spontaneo” in “La Parola appare nella carne”

442. In ogni fase dell’opera che Dio compie dentro le persone, esternamente sembra che si tratti di un’interazione tra le persone, come se tutto nascesse da disposizioni o da interferenze umane. Ma dietro le quinte, ogni fase dell’opera e tutto ciò che accade, è una scommessa fatta da Satana davanti a Dio, una scommessa che richiede che le persone rimangano salde nella loro testimonianza di fede a Dio. Considera quando Giobbe è stato messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio, e ciò che è accaduto a Giobbe era legato alle azioni degli uomini e alla loro interferenza. Dietro ogni passo che Dio compie dentro di voi, vi è la scommessa di Satana con Dio – dietro ogni cosa vi è una battaglia. Ad esempio, se hai dei pregiudizi verso i tuoi fratelli e le tue sorelle, ci saranno parole che vorrai dire – parole che senti potrebbero dispiacere a Dio –, ma se non le dici, proverai un disagio interiore e, in quel momento, nel tuo cuore inizierà una battaglia: “Pronunciare o meno quelle parole?” Questa è la battaglia. Così, in ogni cosa che incontri c’è una battaglia, e quando c’è una battaglia dentro di te, grazie alla tua effettiva collaborazione e sofferenza, Dio opera dentro di te. Alla fine, dentro di te riesci a mettere da parte il problema e la rabbia si spegne in modo naturale. Questo è l’effetto della tua collaborazione con Dio. Tutto quello che le persone fanno richiede di pagare un certo prezzo per i loro sforzi. Senza difficoltà reali, non possono soddisfare Dio, non possono arrivare nemmeno vicino a farlo, e stanno solo blaterando vuote dichiarazioni! E delle vuote dichiarazioni possono forse soddisfare Dio? Quando Dio e Satana combattono nel regno dello spirito, in che modo dovresti soddisfare Dio e in che modo dovresti restare saldo nella tua testimonianza di fede verso di Lui? Dovresti sapere che tutto ciò che ti accade è una grande prova, ed è quello il momento in cui Dio ha bisogno che tu renda testimonianza. Dal di fuori, potrebbe non sembrare un grosso problema, ma, quando succedono, queste cose mostrano se ami o meno Dio. Se Lo ami, sarai in grado di rimanere saldo nella tua testimonianza di fede a Dio, mentre se non hai messo in pratica il Suo amore, ciò dimostra che non sei una persona che mette in pratica la verità, che sei privo di verità e di vita, che sei uno scarto! Tutto ciò che accade alle persone è segno che Dio ha bisogno che restino salde nella loro testimonianza di fede verso di Lui. Anche se non ti è successo niente di importante sino a questo momento e non rendi una grande testimonianza, ogni dettaglio della tua vita quotidiana ha attinenza con la testimonianza a Dio. Se puoi guadagnarti l’ammirazione dei tuoi fratelli e delle tue sorelle, dei tuoi familiari e di tutti quanti intorno a te; se, un giorno, i non credenti verranno e ammireranno tutto ciò che fai e vedranno che tutto quello che Dio fa è meraviglioso, allora avrai reso testimonianza. Anche se non hai una comprensione profonda e la tua levatura è bassa, attraverso la perfezione di Dio in te sei in grado di soddisfarLo e di essere consapevole della Sua volontà, mostrando agli altri quale grande opera Egli abbia compiuto in persone di scarsissima levatura. Quando le persone arrivano a conoscere Dio, e diventano vincitori davanti a Satana, fortemente leali verso Dio, nessuno ha più fermezza di questo gruppo di persone, e questa è la più grande testimonianza. Anche se non sei in grado di compiere qualcosa di grande, puoi soddisfare Dio. Gli altri non riescono a mettere da parte le loro idee, ma tu sì; gli altri non sanno rendere testimonianza a Dio nelle loro esperienze reali, ma tu puoi utilizzare la tua statura morale e le tue azioni concrete per ripagare l’amore di Dio e renderGli una clamorosa testimonianza. Solo questo conta realmente nell’amare Dio.

Tratto da “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”

443. Più metti in pratica la verità, più sarai posseduto dalla verità; più metti in pratica la verità, più possiederai l’amore di Dio; e più metti in pratica la verità, più sarai benedetto da Dio. Se pratichi sempre in questo modo, l’amore di Dio per te ti permetterà gradualmente di capire, proprio come Pietro arrivò a conoscere Dio: Pietro disse che Dio non solo ha la saggezza per creare i cieli e la terra e tutte le cose ma, oltre a ciò, ha anche la saggezza di compiere un’opera reale nelle persone. Pietro disse che Egli è degno dell’amore dell’uomo non solo a motivo della creazione dei cieli e della terra e di tutte le cose, ma anche per la Sua capacità di creare l’uomo, di salvarlo, di renderlo perfetto e di lasciargli in eredità il Suo amore. Così Pietro disse anche che c’è molto in Lui che è degno dell’amore dell’uomo. Pietro disse a Gesù: “Non meriti Tu l’amore della gente, per qualcosa che è molto più della creazione dei cieli e della terra e di tutte le cose? C’è ancora di più in Te che è amabile, Tu agisci e Ti muovi nella vita reale, il Tuo spirito mi tocca dentro, Tu mi correggi, Tu mi rimproveri – queste cose sono ancora più degne dell’amore della gente”. Se desideri vedere e sperimentare l’amore di Dio, allora devi esplorare e cercare nella vita reale, e devi essere disposto a mettere da parte la tua carne. Devi prendere questa decisione. Devi essere una persona determinata, che è in grado di soddisfare Dio in tutte le cose, senza essere pigro o desiderare i piaceri della carne, non vivere per la carne, ma vivere per Dio. Ci possono essere momenti in cui non soddisfi Dio. Questo può accadere perché non comprendi la Sua volontà; la prossima volta, anche se richiederà uno sforzo maggiore, Lo devi soddisfare e non devi soddisfare la carne. Quando avrai fatto esperienza in questo modo, sarai arrivato a conoscere Dio. Capirai che Dio ha potuto creare il cielo e la terra e tutte le cose, che Egli Si è fatto carne in modo che le persone possano realmente ed effettivamente vederLo ed entrare in contatto con Lui, che Egli è in grado di camminare tra gli uomini, che il Suo Spirito può rendere le persone perfette nella vita reale, permettendo loro di vedere la Sua amabilità e sperimentare la Sua disciplina, il Suo castigo e le Sue benedizioni. Se fai sempre esperienza in questo modo, nella vita reale sarai inseparabile da Dio, e se un giorno il tuo rapporto con Dio dovesse cessare di essere normale, sarai in grado di subire il rimprovero e di provare rimorso. Quando hai un rapporto normale con Dio, non desidererai mai di lasciarLo, e se un giorno Dio dicesse che ti lascerà, avrai paura e dirai che preferiresti morire piuttosto che essere lasciato da Dio. Non appena proverai queste emozioni, sentirai che non sei in grado di lasciare a Dio e in questo modo avrai un fondamento e godrai veramente dell’amore di Dio.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

444. Quanto ami Dio esattamente? E quanto conosci esattamente tutto ciò che Egli ha operato in te? Queste sono le cose che dovresti sapere. Quando Dio arriva sulla terra, tutte le cose che ha compiuto nell’uomo e ciò che gli ha permesso di vedere, sono tali che l’uomo Lo amerà e Lo conoscerà veramente. Che l’uomo possa soffrire per Dio e che sia potuto arrivare fino a questo punto è dovuto, da un lato, all’amore di Dio e, dall’altro, alla Sua salvezza; inoltre, è dovuto all’opera di giudizio e di castigo che Dio ha compiuto nell’uomo. Se siete senza il giudizio, il castigo e le prove di Dio, e se Dio non vi ha fatto soffrire, allora, onestamente, non amate veramente Dio. Maggiore è l’opera di Dio nell’uomo, maggiore è la sofferenza dell’uomo, più è in grado di mostrare quanto l’opera di Dio sia significativa, e più il cuore dell’uomo è in grado di amarLo veramente. Come imparate in che modo amare Dio? Senza il tormento e l’affinamento, senza prove dolorose e se, per di più, tutto ciò che Dio ha dato all’uomo fosse grazia, amore e misericordia, riusciresti a raggiungere il vero amore di Dio? Da una parte, nelle prove di Dio l’uomo arriva a conoscere le sue mancanze e nota che è insignificante, misero e spregevole, che non ha nulla e non è nulla; dall’altra, nelle Sue prove Dio crea contesti diversi per l’uomo, che lo rendono più capace di sperimentare l’amabilità di Dio. Malgrado il dolore sia grande, a volte insormontabile, e raggiunga persino il livello di una pena opprimente, l’uomo provandolo vede quanto sia amabile l’opera di Dio in lui e soltanto su questa base nasce nell’uomo il vero amore verso Dio. Oggi l’uomo realizza che solo con la grazia, l’amore e la misericordia di Dio è incapace di conoscersi veramente, tantomeno è in grado di conoscere la propria essenza. Solamente attraverso l’affinamento e il giudizio di Dio, soltanto durante questo processo, puoi conoscere le tue mancanze e renderti conto che non hai nulla. Così l’amore dell’uomo verso Dio si costruisce sulla base della raffinazione e del giudizio di Dio.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

445. Oggi, la maggior parte della gente non ha quella consapevolezza. Crede che la sofferenza sia priva di valore, viene rifiutata dal mondo, la sua vita familiare è instabile, non è amata da Dio e le sue prospettive sono fosche. La sofferenza di alcune persone raggiunge un livello estremo e i loro pensieri si rivolgono alla morte. Questo non è il vero amore di Dio; questa gente è vigliacca, non ha la perseveranza, è debole e incapace! Dio desidera che l’uomo Lo ami, ma più l’uomo Lo ama, maggiori saranno la sua sofferenza e le sue prove. Se Lo ami, ogni genere di sofferenza ti colpirà; se non Lo ami, forse tutto procederà senza ostacoli e tutto sarà tranquillo intorno a te. Quando ami Dio, sentirai che molte cose intorno a te sono insormontabili, e poiché la tua statura morale è troppo bassa verrai raffinato; inoltre, sei incapace di soddisfare Dio e avvertirai sempre che la Sua volontà è troppo elevata, al di là della portata dell’uomo. A causa di tutto ciò sarai raffinato, poiché c’è molta debolezza in te e molta incapacità di compiere la volontà di Dio, verrai raffinato interiormente. Tuttavia dovete comprendere chiaramente che la purificazione si raggiunge solo attraverso l’affinamento. Perciò, negli ultimi giorni dovete rendere testimonianza a Dio. Per quanto sia grande la vostra sofferenza, dovreste andare avanti fino alla fine, e anche al vostro ultimo respiro, dovete ancora essere fedeli a Dio e alla Sua mercé; solo questo è vero amore per Lui e una testimonianza forte e clamorosa. Quando sei tentato da Satana, dovresti dire: “Il mio cuore appartiene a Dio ed Egli mi ha già guadagnato. Non posso soddisfarti, devo dedicare tutto me stesso a compiacere Dio”. Più soddisfi Dio, più Egli ti benedirà e maggiore sarà la forza del tuo amore per Lui; così, otterrai anche la fede e la determinazione e sentirai che niente è più degno o importante di una vita dedicata ad amare Dio. Si può dire che l’uomo non debba far altro che amare Dio per non provare dolore. Anche se ci sono momenti in cui la tua carne è debole e sei assalito da molte difficoltà reali, in queste occasioni ti affiderai veramente a Lui e verrai consolato nel tuo spirito, sperimenterai sicurezza e che hai qualcosa su cui contare. In questo modo sarai in grado di superare molte circostanze e non ti lamenterai di Dio per l’angoscia che provi; vorrai cantare, ballare e pregare, costruire e condividere, riflettere su di Lui e sentirai che tutte le persone, gli argomenti e le cose intorno a te che sono organizzate da Dio sono appropriate. Se non ami Dio, tutto ciò che osservi ti sembrerà fastidioso, nulla sarà piacevole ai tuoi occhi; non ti sentirai libero nello spirito, ma oppresso, il tuo cuore si lamenterà sempre di Dio e sentirai sempre di patire un grande tormento, e che ciò è davvero ingiusto. Se la tua ricerca non è volta alla felicità, ma al fine di soddisfare Dio e di non essere accusata da Satana, allora tale ricerca ti darà grande forza per amare Dio. L’uomo è in grado di realizzare tutto ciò che Egli ha detto, e tutto ciò che fa è in grado di compiacerLo, questo significa possedere la realtà. Cercare di compiacere Dio vuol dire usare l’amore di Dio per mettere in pratica le Sue parole; a prescindere dal momento, anche quando gli altri non hanno la forza, dentro di te c’è ancora un cuore che ama Dio, che Lo desidera profondamente e che avverte la Sua mancanza. Questa è autentica statura morale.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

446. È durante un duro affinamento che l’uomo può più facilmente cadere preda dell’influsso di Satana. Quindi, in che modo dovresti amare Dio durante un siffatto affinamento? Dovresti fare appello alla tua volontà, deporre il cuore davanti a Dio e consacrarGli i tuoi ultimi momenti. Indipendentemente da come Dio ti affini, dovresti essere capace di mettere in pratica la verità per soddisfare la Sua volontà, e dovresti importi di cercare Dio e ricercare la comunione. In momenti come questi, più sei passivo, più diventerai negativo e più ti sarà facile regredire. Quando è necessario che tu adempia la tua funzione, può anche darsi che non lo faccia bene ma fa’ tutto ciò che puoi, e fallo utilizzando null’altro che il tuo amore per Dio; a prescindere da ciò che dicono gli altri, ovvero che tu abbia fatto bene o male, le tue motivazioni sono corrette e non sei ipocritamente sicuro delle tue azioni, perché stai agendo in nome di Dio. Quando gli altri ti fraintendono, puoi pregare Dio, dicendo: “O Dio! Non chiedo che gli altri mi tollerino o mi trattino bene, né che mi capiscano o mi approvino. Chiedo solo di poterTi amare nel mio cuore, di poter essere sicuro nel mio cuore e di avere la coscienza pulita. Non chiedo che altri mi lodino o mi tengano in grande stima; cerco solo di soddisfarTi dal mio cuore, svolgo il mio ruolo facendo tutto ciò che posso e, anche se sono stolto, stupido, di bassa levatura e cieco, so che Tu sei amorevole e sono pronto a consacrare a Te tutto ciò che ho”. Non appena preghi in questo modo, il tuo amore per Dio emerge e nel tuo cuore ti senti molto più sicuro. Ecco cosa significa praticare l’amore di Dio.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

447. In che modo l’uomo dovrebbe amare Dio durante l’affinamento? Ricorrendo alla determinazione di amarLo per accettare il Suo affinamento: durante l’affinamento sei tormentato interiormente, come se ti venisse rigirato un coltello nel cuore, eppure sei disposto a soddisfare Dio utilizzando il tuo cuore, che Lo ama, e non vuoi preoccuparti della carne. Ecco cosa significa praticare l’amore di Dio. Provi un dolore interiore e la tua sofferenza ha raggiunto un certo livello, tuttavia sei ancora disposto ad andare dinanzi a Dio e pregare dicendo: “O Dio! Non posso lasciarTi. Sebbene in me vi siano le tenebre, desidero soddisfarTi; conosci il mio cuore e vorrei che Tu investissi più amore in me”. Questa è la pratica durante l’affinamento. Se utilizzi l’amore di Dio come fondamento, l’affinamento può portarti più vicino a Dio e farti entrare in maggiore intimità con Lui. Poiché credi in Dio, devi consegnarGli il tuo cuore. Se offrirai e deporrai il tuo cuore dinanzi a Dio, durante l’affinamento ti sarà impossibile rinnegare Dio o lasciarLo. In questo modo, il tuo rapporto con Dio diventerà ancora più stretto e addirittura più normale, e la tua comunione con Dio diventerà sempre più assidua. Se pratichi sempre in questo modo, passerai più tempo alla luce di Dio, e più tempo sotto la guida delle Sue parole. Ci saranno sempre più cambiamenti nella tua indole e la tua conoscenza aumenterà giorno dopo giorno. Quando arriverà il giorno in cui le prove di Dio ti colpiranno all’improvviso, sarai in grado non solo di rimanere al Suo fianco, ma anche di renderGli testimonianza. In quel momento, sarai come Giobbe e Pietro. Avendo reso testimonianza di Dio, Lo amerai veramente e sacrificherai con gioia la tua vita per Lui; sarai il testimone di Dio e una persona che è amata da Lui. L’amore che ha sperimentato l’affinamento è forte e non certo debole. A prescindere da quando o come Dio ti sottoponga alle Sue prove, riesci a deporre le preoccupazioni sul fatto di vivere o morire, a mettere gioiosamente da parte tutto per amore di Dio e a sopportare qualsiasi cosa per Lui, e così il tuo amore sarà puro e la tua fede reale. Solo allora sarai qualcuno che è veramente amato da Dio e che è stato realmente perfezionato da Lui.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

448. Dio castiga e giudica l’uomo perché ciò è richiesto dalla Sua opera e, inoltre, perché è necessario all’uomo. L’uomo ha bisogno di essere castigato e giudicato e solo allora può ottenere l’amore di Dio. Oggi ne siete del tutto convinti, ma appena incontrate un minimo ostacolo vi trovate nei guai; la vostra statura morale è ancora troppo bassa, avete ancora bisogno di sperimentare più di un tale castigo e giudizio al fine di ottenere una conoscenza più profonda. Oggi mostrate un po’ di riverenza per Dio e Lo temete, e sapete che Egli è il vero Dio, ma non avete un grande amore per Lui, né tanto meno avete raggiunto un amore puro; la vostra conoscenza è troppo superficiale e la vostra statura morale è ancora insufficiente. Quando affrontate veramente una circostanza, non avete ancora reso testimonianza, troppo poco del vostro ingresso è proattivo e non avete idea di come metterlo concretamente in atto. La maggior parte delle persone sono passive e inattive; si limitano ad amare Dio nel segreto del loro cuore, ma non hanno alcun modo di praticarlo, né hanno capito quali siano i loro obiettivi. Coloro che sono stati resi perfetti non solo possiedono un’umanità normale, ma anche verità che superano la misura della coscienza e che sono più elevate rispetto ai suoi criteri; non solo usano la propria coscienza per ricambiare l’amore di Dio, ma, per di più, hanno conosciuto Dio e hanno visto che Dio è amabile e degno dell’amore dell’uomo, e che c’è così tanto da amare in Dio che l’uomo non può fare a meno di amarLo. L’amore per Dio di coloro che sono stati resi perfetti è al fine di soddisfare le loro aspirazioni personali. Il loro è un amore spontaneo, un amore che non chiede nulla in cambio, e che non è un baratto. Amano Dio solo in virtù della conoscenza che hanno di Lui. Tali persone non si preoccupano se Dio dona loro grazia e si accontentano semplicemente di soddisfare Dio. Esse non mercanteggiano con Dio, né misurano il loro amore per Dio in base alla coscienza: Tu hai dato a me, allora io in cambio Ti amo; se Tu non mi dai, allora io non ho nulla in cambio per Te. Coloro che sono stati resi perfetti credono sempre: Dio è il Creatore e svolge la Sua opera su di noi. Dal momento che ho questa opportunità, condizione e qualifica per essere reso perfetto, la mia ricerca dovrebbe essere quella di vivere una vita piena di significato, e dovrei soddisfare Dio.

Tratto da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in “La Parola appare nella carne”

449. Nel corso della sua vita, Pietro sperimentò l’affinamento centinaia di volte e sopportò molti travagli dolorosi. L’affinamento divenne il fondamento del suo sommo amore per Dio e l’esperienza più significativa della sua intera vita. Il suo possesso di un sommo amore per Dio era, in un certo senso, dovuto alla sua decisione di amare Dio, ma soprattutto all’affinamento e alla sofferenza che aveva patito. La sofferenza divenne la sua guida sulla via dell’amore per Dio e la cosa più indimenticabile per lui. Se gli uomini non affrontano la sofferenza dell’affinamento quando amano Dio, il loro amore è pieno di impurità e delle loro preferenze; questo tipo di amore è pieno delle idee di Satana ed è costituzionalmente incapace di soddisfare la volontà di Dio. Aver preso la decisione di amare Dio non equivale ad amarLo veramente. Anche se tutto ciò che gli uomini pensano in cuor loro è volto ad amare Dio e a soddisfarLo, e sebbene i loro pensieri sembrino privi di idee umane e tutti per l’amore di Dio, quando tali pensieri vengono presentati di fronte a Dio, Egli non li loda né li benedice. Anche quando gli uomini hanno compreso appieno tutte le verità (quando sono giunti al punto di conoscerle per intero) non si può dire che ciò sia un segno del loro amore per Dio, non si può affermare che amino veramente Dio. Nonostante abbiano compreso molte verità senza sottoporsi all’affinamento, gli uomini sono incapaci di mettere in pratica tali verità. Solo nel corso dell’affinamento ne comprendono il vero significato, e solo allora possono apprezzarne il senso più profondo. In quel momento, quando ci riprovano, riescono a mettere in pratica le verità correttamente e in armonia con la volontà di Dio; in quel momento le loro idee umane perdono forza, la loro corruzione umana si riduce e così le loro emozioni umane; solo in quel momento la loro pratica diventa una vera manifestazione dell’amore verso Dio. L’effetto della verità dell’amore verso Dio non viene raggiunto attraverso una conoscenza fatta di parole o una disposizione mentale, e non può essere ottenuto semplicemente tramite la comprensione di quella verità. È necessario pagare un prezzo, subire molta amarezza durante l’affinamento, perché solo allora il loro amore diverrà puro e in armonia con il cuore stesso di Dio.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

450. All’approssimarsi della fine della propria vita, dopo essere stato reso perfetto, Pietro disse: “O Dio! Se dovessi vivere ancora qualche anno, vorrei raggiungere un amore più puro e più profondo nei Tuoi confronti”. Quando stava per essere inchiodato alla croce, nel suo cuore pregava: “O Dio! Il Tuo tempo è ormai arrivato, il tempo che hai predisposto per me è arrivato. Devo essere crocifisso per Te, devo renderTi questa testimonianza e spero che il mio amore sia in grado di soddisfare le Tue esigenze e che possa diventare più puro. Oggi, essere in grado di morire per Te ed essere inchiodato alla croce per Te, è per me confortante e rassicurante, poiché niente è più gratificante per me del poter essere crocifisso per Te e soddisfare i Tuoi desideri e dell’essere in grado di darmi a Te, di offrire la mia vita per Te. O Dio! Tu sei così amabile! Se Tu mi permettessi di vivere, sarei ancora più disposto ad amarTi. Finché avrò vita, Ti amerò. Vorrei amarTi più profondamente. Tu mi giudichi e mi castighi e mi metti alla prova, perché io non sono giusto, perché ho peccato. E la Tua indole giusta diventa più evidente per me. Questa è una benedizione per me, perché sono in grado di amarTi più profondamente, e sono disposto ad amarTi in questo modo anche se Tu non mi amassi. Sono disposto a vedere la Tua indole giusta, poiché questo mi rende più capace di vivere una vita che abbia un senso. Sento che la mia vita ora è più piena di significato, perché io vengo crocifisso in Tuo nome, ed è significativo morire per Te. Eppure non mi sento ancora soddisfatto, perché so troppo poco di Te, so che non posso realizzare pienamente i Tuoi desideri e Ti ho ripagato troppo poco. Nella mia vita non sono stato in grado di darmi interamente a Te; sono ben lontano da questo. Mentre mi guardo indietro in questo momento, mi sento così in debito con Te, ma non ho che questa occasione per riparare a tutti i miei errori e a tutto l’amore che non Ti ho ricambiato”.

Tratto da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in “La Parola appare nella carne”

451. L’uomo deve perseguire di vivere una vita di piena di significato e non dovrebbe essere soddisfatto delle proprie circostanze attuali. Per vivere a immagine di Pietro, egli deve possedere la conoscenza e le esperienze di Pietro. L’uomo deve perseguire cose che sono più alte e più profonde. Egli deve perseguire un più profondo, più puro amore per Dio e una vita che abbia valore e significato. Solo questa è la vita; solo allora l’uomo sarà uguale a Pietro. Devi concentrarti sull’essere proattivo circa il tuo ingresso dal lato positivo e non devi permetterti di ricadere nel peccato in modo arrendevole in nome di un appagamento momentaneo, ignorando più profonde, più specifiche e più pratiche verità. Il tuo amore deve essere pratico e devi trovare il modo di liberarti da questa vita depravata, spensierata, che non è affatto diversa da quella di un animale. Devi vivere una vita che abbia senso, una vita piena di valore, e non devi illuderti o trattare la tua vita come un giocattolo con cui trastullarti. Per tutti coloro che aspirano ad amare Dio, non ci sono verità inaccessibili e non c’è giustizia per la quale non si possa rimanere saldi. Come dovresti vivere la tua vita? Come dovresti amare Dio e utilizzare questo amore per soddisfare il Suo desiderio? Non c’è questione più grande nella tua vita. Soprattutto, devi avere tali aspirazioni e perseveranza, e non dovresti essere come quei deboli senza spina dorsale. Devi imparare come sperimentare una vita piena di significato e a sperimentare verità significative, e non dovresti trattare te stesso con superficialità. Senza che tu te ne renda conto, la tua vita passerà; e dopo quella, avrai un’altra opportunità di amare Dio? Può l’uomo amare Dio dopo essere morto? Devi avere le stesse aspirazioni e la stessa coscienza di Pietro; la tua vita deve essere significativa e non devi prenderti gioco di te stesso. Come essere umano e come persona che cerca Dio, devi essere in grado di valutare con attenzione come tratti la tua vita, come dovresti offrire te stesso a Dio, come dovresti avere una fede più significativa in Dio e come, dal momento che ami Dio, dovresti amarLo in un modo che sia più puro, più bello e più buono.

Tratto da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in “La Parola appare nella carne”

452. Se le persone vogliono amare Dio, esse devono gustare e vedere l’amabilità di Dio; solo allora si può risvegliare in loro un cuore che ama Dio, un cuore che è disposto a spendersi lealmente per Dio. Dio non induce la gente ad amarLo attraverso le parole e le manifestazioni o la loro immaginazione, Egli non costringe le persone ad amarLo. Invece, Egli fa in modo che Lo amino di loro spontanea volontà, e fa che vedano la Sua amabilità nella Sua opera e nelle Sue espressioni, in modo che nasca in loro l’amore di Dio. Solo in questo modo le persone possono rendere veramente testimonianza a Dio. Le persone che amano Dio non lo fanno perché spinte dagli altri, né per seguire un momentaneo impulso emotivo. Amano Dio perché hanno visto la Sua amabilità, hanno visto che c’è così tanto di Lui che è degno del loro amore, perché hanno visto la salvezza, la saggezza e gli atti mirabili di Dio; di conseguenza, essi lodano veramente Dio e anelano realmente a Lui, ed è stata destata una tale passione in loro che non potrebbero sopravvivere senza guadagnare Dio. Il motivo per cui coloro che veramente testimoniano Dio sono in grado di renderGli una testimonianza clamorosa è perché la loro testimonianza è basata sul fondamento della vera conoscenza e del vero desiderio di Dio. Non si basa su un impulso emotivo, ma sulla conoscenza di Dio e della Sua indole. Perché sono arrivati a conoscere Dio, sentono che devono assolutamente renderGli testimonianza, e far sì che tutti coloro che anelano a Dio Lo conoscano, siano consapevoli della Sua amabilità e della Sua realtà. Come il loro amore per Dio, la loro testimonianza è spontanea, è concreta, e ha un significato reale e ricco di valore. Non è passiva, o vuota e senza senso. Il motivo per cui solo coloro che amano veramente Dio hanno una vita di alto valore e significato, e solo essi credono veramente in Dio, è che queste persone vivono nella luce di Dio, sono in grado di vivere per l’opera e la gestione di Dio; non vivono nelle tenebre, ma nella luce; non vivono una vita senza senso, ma la vita che è stata benedetta da Dio. Solo coloro che amano Dio sono in grado di renderGli testimonianza, solo loro sono testimoni di Dio, solo loro sono benedetti da Dio e solo loro sono in grado di ricevere le promesse di Dio. Coloro che amano Dio sono intimi di Dio, sono le persone amate da Dio, e possono godere delle benedizioni insieme con Dio. Solo persone come queste vivranno per l’eternità, e solo esse vivranno per sempre sotto la cura e la protezione di Dio. Dio è oggetto di amore per tutte le persone ed Egli è degno dell’amore di tutte le persone, ma non tutte sono in grado di amare Dio e non tutte possono renderGli testimonianza e detenere il potere insieme a Dio. Poiché sono in grado di rendere testimonianza a Dio e di dedicare tutti i loro sforzi all’opera di Dio, coloro che amano veramente Dio possono andare ovunque sotto il cielo senza che nessuno osi opporsi a loro e possono esercitare il potere sulla terra e governare tutto il popolo di Dio. Queste persone si sono riunite da ogni parte del mondo, parlano lingue diverse e hanno diversi colori della pelle, ma la loro esistenza ha lo stesso significato, tutti hanno un cuore che ama Dio, tutti rendono la stessa testimonianza ed hanno la stessa determinazione e lo stesso desiderio. Coloro che amano Dio possono camminare liberamente in tutto il mondo, quelli che rendono testimonianza a Dio possono viaggiare attraverso l’universo. Queste persone sono amate da Dio, sono benedette da Dio e vivranno per sempre nella Sua luce.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

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