II. Parole essenziali sull’opera di giudizio di Dio negli ultimi giorni

57. Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età, e la rivelazione e dimostrazione della Sua indole sono rese manifeste per il bene dell’opera di ogni nuova epoca. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponendo che, nel rivelare l’esito finale dell’uomo negli ultimi giorni, Dio dovesse concedere ancora all’uomo compassione e amore infiniti e continuasse a essere benevolo nei suoi confronti, non sottoponendolo a giusto giudizio, ma piuttosto mostrandogli tolleranza, pazienza e perdono, e discolpandolo per quanto gravi siano i suoi peccati, senza un minimo di giusto giudizio, quand’è che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi in considerazione, ad esempio, un giudice che è sempre amorevole, un giudice con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama gli uomini indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è amorevole e comprensivo con loro, chiunque essi siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo.

Tratto da “La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”

58. Prima che l’uomo fosse redento erano già stati insinuati in lui molti dei veleni di Satana e, dopo millenni di corruzione satanica, in lui si è consolidata una natura che resiste a Dio. Pertanto, quando è stato redento, non è stato altro che un caso di redenzione dell’uomo pagata a caro prezzo, ma senza che la natura velenosa che alberga in lui sia stata eliminata. L’uomo contaminato a quel modo deve subire un cambiamento prima di diventare degno di servire Dio. Attraverso quest’opera di giudizio e di castigo, l’uomo arriverà a conoscere appieno la sostanza sudicia e corrotta dentro di sé e sarà in grado di cambiare completamente e di diventare puro. Solo in questo modo può essere degno di tornare davanti al trono di Dio. Tutta l’opera compiuta in questo giorno serve a fare in modo che l’uomo possa essere mondato e cambiato; attraverso il giudizio e il castigo tramite la parola, e attraverso il raffinamento, egli può mondare la propria corruzione ed essere reso puro. Anziché considerare questa fase dell’opera la fase della salvezza, sarebbe più appropriato dire che è l’opera di purificazione. In verità, questa fase è anche quella della conquista, oltre ad essere la seconda fase dell’opera di salvezza. È attraverso il giudizio e il castigo della parola che l’uomo giunge ad essere guadagnato da Dio, ed è attraverso l’uso della parola per raffinare, giudicare e svelare che vengono rivelate in tutto e per tutto le impurità, le nozioni, le motivazioni e le aspirazioni individuali che albergano nel cuore dell’uomo. Per quanto l’uomo possa essere stato redento e perdonato per i suoi peccati, si può solo ritenere che Dio non si sia ricordato le trasgressioni dell’uomo e non lo abbia trattato in base ad esse. Tuttavia, quando l’uomo, il quale vive in un corpo fatto di carne, non è stato liberato dal peccato, può solo continuare a peccare, rivelando all’infinito la sua indole satanica corrotta. Questa è la vita che conduce, un ciclo infinito di peccato e perdono. La maggior parte degli uomini non fa che peccare durante il giorno per confessarsi la sera. In questo modo, anche se il sacrificio per il peccato è eternamente efficace per l’uomo, non sarà in grado di salvarlo dal peccato. Solo metà dell’opera di salvezza è stata portata a termine, poiché l’uomo ha ancora un’indole corrotta. […] Non è facile per l’uomo acquisire consapevolezza dei suoi peccati; egli è incapace di riconoscere la sua natura profondamente radicata, e deve fare affidamento al giudizio della parola per ottenere questo risultato. Solo così è possibile che l’uomo cambi, a poco a poco, a partire da questo momento.

Tratto da “Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”

59. Oggi Dio vi giudica, vi castiga e vi condanna, ma sappi che la tua condanna è tale affinché tu possa conoscere te stesso. La condanna, la maledizione, il giudizio, il castigo sono tali affinché tu possa conoscere te stesso, affinché la tua indole possa cambiare e, inoltre, affinché tu possa conoscere quanto vali e vedere che tutte le azioni di Dio sono giuste e in accordo con la Sua indole e con le necessità della Sua opera, che Egli compie in conformità con il Suo piano di salvezza dell’uomo e che Egli è il Dio giusto che ama l’uomo e lo salva, ma anche che lo giudica e castiga. Se tu sapessi solo di essere di infimo livello, corrotto e disobbediente, ma non sapessi che Dio desidera rendere esplicita la Sua salvezza attraverso il giudizio e il castigo che Egli compie su di te oggi, allora non avresti modo di sperimentarla, e ancor meno saresti in grado di procedere oltre. Dio non è venuto per uccidere o per distruggere, bensì per giudicare, maledire, castigare e salvare. Prima della conclusione dei 6.000 anni del Suo piano di gestione, prima che Egli renda manifesta la fine di ogni categoria umana, l’opera di Dio sulla terra è in vista della salvezza, è interamente destinata a rendere del tutto completi coloro che Lo amano e a ricondurli sotto la Sua autorità. Indipendentemente dal modo in cui Dio salva le persone, tutto viene compiuto facendo sì che si distacchino dalla loro vecchia natura satanica; cioè, Dio salva le persone facendo in modo che ricerchino la vita. Se non ricercano la vita, non avranno nessuna possibilità di accettare la salvezza di Dio. La salvezza è opera di Dio Stesso e per accettarla l’uomo deve ricercare la vita. Agli occhi dell’uomo, la salvezza è l’amore di Dio ed esso non può consistere in castigo, giudizio e maledizione; la salvezza deve contenere amore, compassione, così come parole di conforto, e le infinite benedizioni elargite da Dio. La gente crede che Dio, quando salva l’uomo, lo faccia toccandolo e facendo sì che questi Gli dia il suo cuore, mediante le Sue benedizioni e la Sua grazia. Vale a dire, il Suo toccare l’uomo equivale a salvare l’uomo. Una salvezza di tal genere è una salvezza nella quale viene compiuto uno scambio. Solo quando Dio gli concede il centuplo, l’uomo arriva a sottomettersi dinanzi al Suo nome e si dà da fare per comportarsi bene e renderGli gloria. Questo non è il volere di Dio per l’umanità. Egli è venuto a operare sulla terra al fine di salvare l’umanità corrotta. Non c’è falsità in questo; altrimenti, Egli non verrebbe a svolgere la Sua opera di persona. In passato, i Suoi strumenti di salvezza consistettero nel mostrare il più grande amore e la più profonda compassione, al punto da consegnare tutto Se Stesso a Satana in cambio dell’intero genere umano. Oggi non è affatto come in passato: oggi, la vostra salvezza avviene al tempo degli ultimi giorni, durante la classificazione di ciascuno a seconda del proprio genere; gli strumenti della vostra salvezza non sono amore e compassione, bensì castigo e giudizio, così che l’uomo possa essere salvato più radicalmente. Così, tutto ciò che ricevete è castigo, giudizio e una punizione spietata, ma sappiate che in questo non c’è la benché minima punizione, sappiate che, per quanto aspre siano le Mie parole, ciò che vi colpisce sono quelle poche che a voi sembrano pronunciate in modo del tutto spietato, e sappiate che, per quanto grande sia la Mia ira, ciò che ricade su di voi non sono che parole di insegnamento, e non c’è in Me alcuna intenzione di farvi del male, né di mettervi a morte. Non è un dato di fatto? Sappiate che oggi, sia che si tratti di giudizio giusto, sia che si tratti di raffinamento e castigo spietati, tutto è per la vostra salvezza. Indipendentemente dal fatto che oggi ci sia la classificazione di ciascuno a seconda del tipo di persona che è, o l’evidenziazione delle categorie dell’uomo, tutte le affermazioni e l’opera di Dio hanno come unico fine la salvezza di coloro che Lo amano veramente. Il giudizio giusto ha come scopo la purificazione dell’uomo, lo spietato raffinamento avviene al fine di mondare l’uomo, le parole aspre o il castigo hanno come unico fine quello di mondare l’uomo e di condurlo alla salvezza.

Tratto da “Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

60. Durante gli ultimi giorni, Cristo utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzare le sue parole e le sue azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo solo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tale metodo di rivelazione, di trattamento e di potatura non può essere sostituito con parole ordinarie, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tale modo di lavoro viene considerato giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che non possono essere compresi dall’uomo. Inoltre, consente all’uomo di riconoscere e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

61. L’opera di giudizio è propria di Dio quindi, ovviamente, deve essere svolta da Lui Stesso; non può essere effettuata dall’uomo in Sua vece. Poiché il giudizio è la conquista dell’uomo attraverso la verità, è incontestabile che Dio appaia ancora come immagine incarnata per svolgere tale opera fra gli uomini. In altre parole, negli ultimi giorni, Cristo dovrà utilizzare la verità per insegnare agli uomini su tutta la terra e per far conoscere loro tutte le verità. Questa è l’opera di giudizio di Dio.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

62. Dio non giudica gli uomini né li verifica uno per uno; agire così non significherebbe compiere l’opera del giudizio. La corruzione di tutta l’umanità non è forse la stessa cosa? La sostanza dell’uomo non è forse la stessa? Ciò che viene giudicato è la corrotta sostanza del genere umano, la sostanza dell’uomo corrotta da Satana e tutti i peccati dell’uomo. Dio non giudica gli irrilevanti e insignificanti difetti dell’uomo. L’opera di giudizio è rappresentativa e non viene effettuata in particolare per una certa persona. Piuttosto, è un’opera in cui un gruppo di persone vengono giudicate al fine di rappresentare il giudizio di tutta l’umanità. Compiendo personalmente la Sua opera su un gruppo di persone, Dio nella carne la utilizza per rappresentare l’opera di tutta l’umanità, dopo di che questa viene gradualmente diffusa. L’opera del giudizio è anche questa. Dio non giudica un certo tipo o un certo gruppo di persone, ma giudica l’ingiustizia di tutto il genere umano − l’opposizione dell’uomo a Dio, per esempio, l’irriverenza dell’uomo contro di Lui o il disturbo dell’opera di Dio, e così via. Quella che viene giudicata è la sostanza dell’opposizione a Dio da parte del genere umano, e questa è l’opera di conquista degli ultimi giorni. L’opera e la parola del Dio incarnato testimoniate dall’uomo sono opera del giudizio davanti al grande trono bianco durante gli ultimi giorni, concepito dall’uomo in tempi passati. L’opera che viene attualmente svolta da parte del Dio incarnato è esattamente il giudizio davanti al grande trono bianco.

Tratto da “L’umanità corrotta ha bisogno della salvezza da parte del Dio incarnato più di ogni altra cosa” in “La Parola appare nella carne”

63. Le parole che proferisco oggi sono volte a giudicare i peccati dell’uomo, a giudicare la malvagità dell’uomo, a maledire la disobbedienza dell’uomo. La disonestà e la slealtà dell’uomo, le parole e le azioni dell’uomo: tutto ciò che è in contrasto con la volontà di Dio deve essere sottoposto a giudizio, e la disobbedienza dell’uomo deve essere denunciata come peccato. Le Sue parole gravitano intorno ai principi del giudizio; Egli usa il giudizio della malvagità dell’uomo, la maledizione della ribellione dell’uomo e lo smascheramento degli orridi volti dell’uomo per rendere manifesta la Propria indole giusta. La santità è una rappresentazione della Sua indole giusta, e la santità di Dio è, di fatto, la Sua indole giusta. Il contesto delle parole odierne è la vostra indole corrotta: Me ne servo per parlare e giudicare, e per attuare l’opera di conquista. È in questo che consiste la vera opera, e solo questo fa pienamente risplendere la santità di Dio. Se non vi è traccia di un’indole corrotta in te Dio non ti giudicherà, né ti mostrerà la Sua indole giusta. Poiché hai un’indole corrotta, Dio non ti assolverà, ed è per mezzo di questo che si manifesta la Sua santità. Se Dio dovesse constatare che la sozzura e la ribellione dell’uomo sono troppo grandi ma non parlasse, non ti giudicasse né ti castigasse per la tua malvagità, questa sarebbe la dimostrazione che Egli non è Dio, poiché non nutrirebbe odio per il peccato; Egli sarebbe sudicio quanto l’uomo. Oggi, è a motivo della tua sozzura che Io ti giudico, ed è a motivo della tua corruzione e della tua ribellione che ti castigo. Non sto ostentando il Mio potere di fronte a voi e neppure opprimendovi deliberatamente; faccio queste cose perché voi, nati in questa terra di sozzura, siete stati così gravemente contaminati dal sudiciume. Avete semplicemente perso la vostra integrità e umanità, diventando simili a porci nati negli angoli più sporchi del mondo, e dunque è a motivo di ciò che siete giudicati e che Io scateno la Mia collera su di voi. È precisamente a causa di questo giudizio che siete riusciti a comprendere che Dio è il Dio giusto, e che Dio è il Dio santo; è precisamente a causa della Sua santità e della Sua giustizia che Egli vi giudica e scatena la Sua ira su di voi. Il fatto che Egli possa rivelare la Sua indole giusta quando scorge la ribellione dell’uomo e che possa rivelare la Sua santità quando scorge la sozzura dell’uomo è sufficiente a dimostrare che Egli è Dio in Persona, santo e immacolato, pur vivendo nella terra della lordura. Se un uomo sguazza nel pantano insieme ad altri, se non vi è nulla di santo in lui e se non possiede un’indole giusta, allora non ha i requisiti per giudicare l’iniquità dell’uomo, e non è idoneo a esercitare il giudizio sull’uomo. Se una persona ne giudicasse un’altra, non sarebbe come se si schiaffeggiasse da sola? Come possono uomini ugualmente sudici avere i requisiti per giudicare i propri simili? Solo il santo Dio in persona è in grado di giudicare l’intera sudicia umanità. Come potrebbe l’uomo giudicare i peccati dell’uomo? Come potrebbe l’uomo vedere i peccati dell’uomo, e come potrebbe l’uomo essere ritenuto idoneo a condannare questi peccati? Se Dio non avesse i requisiti per giudicare i peccati dell’uomo, come potrebbe essere Egli Stesso il Dio giusto? Quando viene svelata l’indole corrotta degli uomini, Dio Si pronuncia per giudicarli, e solo allora essi vedono che Egli è santo.

Tratto da “Come vengono ottenuti gli effetti della seconda fase dell’opera di conquista” in “La Parola appare nella carne”

64. Dio compie l’opera di giudizio e castigo in modo che l’uomo possa conoscerLo e per amore della Sua testimonianza. Senza il Suo giudizio sull’indole corrotta dell’uomo, l’uomo non conoscerebbe la Sua indole giusta che non permette alcuna offesa, e che non può trasformare la sua conoscenza di vecchia data di Dio in una nuova conoscenza. Per amore della Sua testimonianza e per amore della Sua gestione, Egli Si manifesta totalmente, permettendo così all’uomo di raggiungere la conoscenza di Dio e cambiare la sua indole e portare la sonora testimonianza a Dio mediante la Sua apparizione davanti a tutti. Il cambiamento nell’indole dell’uomo avviene nei diversi tipi di opera di Dio; senza tali cambiamenti dell’indole umana, l’uomo non potrebbe portare testimonianza a Dio e non potrebbe essere in armonia con la volontà di Dio. I cambiamenti dell’indole umana significano che l’uomo si è liberato dalla schiavitù di Satana, si è liberato dall’influenza dell’oscurità ed è diventato veramente un modello e un prototipo dell’opera di Dio, è diventato veramente un testimone di Dio e un uomo che è in armonia con la Sua volontà. Oggi, Dio incarnato è giunto sulla terra per compiere la Sua opera e desidera che l’uomo Lo conosca, che Gli obbedisca, che Lo testimoni – che conosca la Sua opera pratica e normale, che obbedisca a tutte le Sue parole e alla Sua opera che non coincide con le concezioni dell’uomo, e che porti testimonianza a tutta la Sua opera di salvare l’uomo e a tutte le azioni che Egli compie per conquistarlo. Coloro che portano testimonianza a Dio devono conoscerLo; soltanto questo genere di testimonianza è fedele e reale e soltanto questo genere di testimonianza può svergognare Satana. Dio usa coloro che sono riusciti a conoscerLo sottoponendoli al Suo giudizio e al Suo castigo, trattamento e potatura, per renderGli testimonianza. Egli usa coloro che sono stati corrotti da Satana per portarGli testimonianza e così Dio usa anche coloro che hanno cambiato la loro indole e che sono stati degni delle Sue benedizioni per renderGli testimonianza. Non ha bisogno che l’uomo Lo lodi soltanto a parole, né ha bisogno della lode e della testimonianza della specie di Satana, che non è stata salvata da Dio. Soltanto coloro che conoscono Dio sono qualificati per renderGli testimonianza e soltanto coloro che hanno cambiato la loro indole sono qualificati per renderGli testimonianza, e Dio non permetterà che l’uomo svergogni intenzionalmente il Suo nome.

Tratto da “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”

65. Gli ultimi giorni arriveranno quando tutte le cose saranno classificate secondo il tipo a cui appartengono attraverso la conquista. La conquista è l’opera degli ultimi giorni; in altre parole, giudicare i peccati di ciascuno è l’opera degli ultimi giorni. Altrimenti come si potrebbero classificare le persone? L’opera di classificazione compiuta in mezzo a voi è l’inizio di tale opera nell’intero universo. Dopodiché, anche gli uomini tutte le terre e tutti i popoli saranno soggetti all’opera di conquista. Questo significa che ogni persona nel creato verrà classificata secondo il tipo a cui appartiene, presentandosi dinanzi al trono del giudizio per essere giudicata. Niente e nessuno può sfuggire al patimento di questo castigo e giudizio, e niente e nessuno può evitare la classificazione per tipo; tutti saranno divisi in classi. Ciò accade perché la fine è prossima per tutte le cose e tutto ciò che è nei cieli e sulla terra è giunto a conclusione. Come può l’uomo sfuggire agli ultimi giorni della sua esistenza?

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (1)” in “La Parola appare nella carne”

66. Come realizza Dio la perfezione nell’uomo? Attraverso la Sua indole giusta. L’indole di Dio consta principalmente di giustizia, ira, maestà, giudizio e maledizione, e la Sua perfezione dell’uomo avviene principalmente attraverso il Suo giudizio. Alcune persone non comprendono e si chiedono come mai Dio sia in grado di rendere perfetto l’uomo solo attraverso il Suo giudizio e la Sua maledizione. Affermano: “Se Dio dovesse maledire l’uomo, questo non morirebbe? Se Dio dovesse giudicare l’uomo, quest’ultimo non sarebbe condannato? Allora, come può essere reso comunque perfetto?” Queste sono le parole delle persone che non conoscono l’opera di Dio. Ciò che Egli maledice è la disobbedienza dell’uomo e ciò che giudica sono i suoi peccati. Anche se parla con severità e senza la minima sensibilità, Egli rivela tutto ciò che si trova nell’uomo, e con queste parole dure palesa ciò che è essenziale nell’uomo; tuttavia, attraverso tale giudizio gli dona una conoscenza profonda dell’essenza della carne, e perciò l’uomo si sottomette all’obbedienza davanti a Dio. La carne dell’uomo è composta dal peccato, da Satana, è ribelle ed è l’oggetto del castigo di Dio e perciò, per consentire all’uomo di conoscere sé stesso, le parole del giudizio di Dio devono colpirlo e deve essere usato ogni tipo di raffinamento; soltanto allora la Sua opera sarà efficace.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

67. Dio usa il Suo giudizio per rendere perfetto l’uomo, lo ama e lo salva, ma quante cose contiene il Suo amore? C’è giudizio, maestà, ira e maledizione. Sebbene Dio abbia maledetto l’uomo in passato, non lo ha gettato nell’abisso, ma ha usato questi strumenti per raffinare la sua fede; non ha condannato a morte l’uomo, ma ha agito per renderlo perfetto. L’essenza della carne è ciò che è di Satana, Dio ha detto esattamente questo, ma le cose realizzate da Dio non vengono completate secondo le Sue parole. Ti maledice in modo che tu possa amarLo e in modo che tu possa conoscere l’essenza della carne; ti castiga affinché tu possa rimanere vigile, per permetterti di conoscere le tue mancanze e la tua totale indegnità. Quindi le maledizioni, il giudizio, la maestà e l’ira di Dio hanno tutti lo scopo di rendere perfetto l’uomo. Tutto ciò che Egli compie in questi giorni e l’indole giusta che Egli rende chiara a voi, hanno lo scopo di rendere perfetto l’uomo e questo è il Suo amore.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

68. Che Dio giudichi o maledica l’uomo, lo rende comunque perfetto. Entrambe le cose hanno lo scopo di rendere perfetto ciò che non è puro in lui. Con questi mezzi egli viene affinato, e ciò in cui è manchevole dentro di sé viene reso perfetto attraverso le parole e l’opera di Dio. Ogni fase dell’opera di Dio, sia essa fatta di parole dure, di giudizio o di castigo, rende l’uomo perfetto ed è assolutamente appropriata. Dio non ha mai compiuto un’opera simile nel corso degli anni; oggi Egli opera in voi in modo che apprezziate la Sua saggezza. Malgrado abbiate provato la sofferenza, i vostri cuori sono saldi e in pace; è la vostra benedizione riuscire a godere di questa fase dell’opera di Dio. A prescindere da ciò che potrete ottenere in futuro, tutta l’opera di Dio che vedete in voi oggi è amore. Se l’uomo non sperimenta il giudizio e l’affinamento di Dio, le sue azioni e il suo fervore saranno sempre apparenti e la sua indole rimarrà sempre immutata. Tutto ciò significa essere stato conquistato da Dio? Oggi, malgrado ci sia ancora molta arroganza e presunzione nell’uomo, la sua indole è molto più stabile rispetto ai tempi passati. Dio ti tratta in questo modo per salvarti ed anche se provi un po’ di dolore al momento, verrà il giorno in cui ci sarà un cambiamento nella tua indole. In quel momento guarderai indietro e noterai quanto sia saggia l’opera di Dio, e quel momento arriverà quando saprai veramente comprendere la Sua volontà.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

69. Sebbene il castigo e il giudizio siano affinamenti e rivelazioni spietate che vengono all’uomo da Dio, destinati a punirne i peccati e la carne, nulla di quest’opera mira a condannare e a estinguere la carne umana. Le severe rivelazioni della parola sono tutte intese a condurti sul giusto cammino. Avete sperimentato di persona così tanta parte di quest’opera e, con tutta evidenza, ciò non vi ha condotto su un sentiero perverso! Tutto questo mira a permetterti di vivere un’umanità normale: tutto questo è qualcosa che la tua normale umanità può conseguire. Ogni fase dell’opera di Dio è compiuta in base alle tue esigenze, secondo le tue debolezze e la tua levatura attuale, e non siete gravati da alcun fardello intollerabile. Sebbene adesso tu sia incapace di capirlo con chiarezza e ritenga che Io sia duro con te, sebbene continui a pensare che il motivo per cui ti castigo, ti giudico e ti rimprovero ogni giorno sia perché ti odio, e sebbene quello che ricevi sia castigo e giudizio, in realtà è tutto amore per te nonché la migliore protezione nei tuoi confronti. Se non riesci a cogliere il significato più profondo di quest’opera, allora semplicemente non esiste alcuna possibilità che tu continui a sperimentare. Dovresti trarre conforto da una simile salvezza. Non rifiutarti di rinsavire. Essendoti spinto così lontano, dovresti cogliere chiaramente il significato dell’opera di conquista. Non dovresti più avere al riguardo opinioni di questo o quel tipo!

Tratto da “La verità intrinseca dell’opera di conquista (4)” in “La Parola appare nella carne”

70. L’opera che viene svolta in questo momento è far sì che le persone rinneghino Satana, rinneghino il loro vecchio antenato. Tutti i giudizi emessi dalla parola mirano a smascherare l’indole corrotta dell’umanità e a permettere alle persone di comprendere l’essenza della vita. Tutti questi ripetuti giudizi trapassano il cuore delle persone. Ogni giudizio ha un diretto impatto sul loro destino e ha lo scopo di ferire i loro cuori, così che possano liberarsi da tutte quelle cose e arrivare a scoprire, in tal modo, la vita, conoscere questo mondo corrotto e conoscere anche la saggezza e l’onnipotenza di Dio, nonché questo genere umano corrotto da Satana. Maggiore il numero di questo tipo di castighi e di giudizi, maggiore la possibilità che il cuore dell’uomo venga ferito e che il suo spirito si possa risvegliare. Il risveglio dello spirito di questo genere di persone estremamente corrotte e profondamente ingannate è lo scopo di tale tipo di giudizio. L’uomo non ha spirito, cioè, il suo spirito è morto molto tempo fa ed egli non sa che esiste un Cielo, non sa che esiste un Dio, e certamente non sa che si sta struggendo nell’abisso della morte; come potrebbe mai sapere di stare vivendo in questo malvagio inferno sulla terra? Come potrebbe mai sapere che questo suo putrido cadavere è caduto, a causa della corruzione di Satana, nell’Ade della morte? Come potrebbe mai sapere che tutto ciò che appartiene alla terra è stato da lungo tempo corrotto oltre ogni possibilità di rimedio da parte dell’umanità? E come potrebbe mai sapere che il Creatore è tornato sulla terra oggi alla ricerca di un gruppo di persone corrotte che Egli possa salvare? Persino dopo aver sperimentato ogni possibile processo di raffinamento e di giudizio, l’ottusa coscienza dell’uomo reagisce ancora a stento e si dimostra praticamente insensibile. L’umanità è così degenerata! Sebbene questo tipo di giudizio sia come grandine crudele che cade dal cielo, è di enorme beneficio per l’uomo. Se non fosse per questo tipo di giudizio, non ci sarebbero risultati di sorta e sarebbe del tutto impossibile salvare le persone dall’abisso della miseria. Se non fosse per questa opera, sarebbe estremamente difficile per le persone emergere dall’Ade, poiché i loro cuori sono morti molto tempo fa e il loro spirito è stato, molto tempo fa, calpestato da Satana. Salvare voi che siete caduti nella più profonda voragine della degenerazione richiede uno strenuo richiamo, uno strenuo giudizio, e solo allora i vostri cuori di ghiaccio si risveglieranno.

Tratto da “Solo l’uomo portato a perfezione può vivere una vita densa di significato” in “La Parola appare nella carne”

71. Dovresti sapere che l’operato di Dio volto a perfezionare, rendere completi e guadagnare gli uomini non reca altro che spada e percosse sulla loro carne, nonché sofferenze senza fine, fiamme divampanti, giudizio spietato, castigo e maledizione, oltre a prove innumerevoli. Tali sono la storia e la verità sconosciute dell’opera di gestione dell’uomo. Tuttavia, tutte queste cose prendono di mira la carne dell’uomo, e tutti i dardi di ostilità sono spietatamente puntati contro la carne umana (poiché l’uomo è innocente). Tutto ciò è in funzione della Sua gloria, della Sua testimonianza, e della Sua gestione. Questo in quanto la Sua opera non è unicamente a beneficio del genere umano, ma anche del piano nella sua totalità, nonché dell’adempimento della Sua volontà originale ai tempi in cui creò il genere umano. Di conseguenza, forse il novanta per cento di quanto l’essere umano sperimenta prevede sofferenze e prove del fuoco, e vi sono pochissimi (o addirittura non ve ne sono affatto) giorni dolci e felici come quelli agognati dalla carne umana. Ancor meno agli esseri umani è dato di gustare attimi di felicità nella carne vivendo momenti belli con Dio. La carne è sudicia, pertanto ciò che la carne dell’uomo vede o gusta non è che il castigo di Dio, che l’uomo trova sgradito, come se esso fosse privo di normale senno. Questo perché Dio manifesterà la Sua giusta indole, la quale non gode del favore dell’uomo, non tollera le offese dell’uomo e detesta i nemici. Dio rivela apertamente l’intera Sua indole con ogni mezzo necessario, portando in tal modo a termine l’opera della battaglia che conduce contro Satana da seimila anni: l’opera della salvezza di tutto il genere umano e la distruzione del Satana dei tempi antichi!

Tratto da “Lo scopo della gestione del genere umano” in “La Parola appare nella carne”

72. Coloro che sono in grado di sostenere con fermezza l’opera di giudizio e di castigo di Dio negli ultimi giorni – cioè, durante l’opera finale di purificazione – saranno coloro che entreranno nel riposo finale insieme a Dio; pertanto, coloro che entrano nel riposo saranno stati liberati dall’influenza di Satana e guadagnati da Dio solo dopo aver sostenuto la Sua opera finale di purificazione. Tali persone, che alla fine saranno state guadagnate da Dio, entreranno nel riposo finale. L’essenza dell’opera di castigo e di giudizio operati da Dio consiste nel purificare l’umanità, ed è in vista del giorno del riposo finale. Altrimenti, l’intera umanità non sarà in grado di seguire i propri simili o di entrare nel riposo. Tale opera è il solo percorso possibile affinché l’umanità abbia accesso al riposo. Solo l’opera di purificazione di Dio monderà l’umanità della sua ingiustizia, e solo la Sua opera di castigo e di giudizio porterà alla luce gli atti di disobbedienza compiuti all’interno dell’umanità, separando così coloro che possono essere salvati da coloro che non possono esserlo, e coloro che rimarranno da coloro che non rimarranno. Quando quest’opera sarà compiuta, le persone a cui sarà consentito di rimanere verranno tutte purificate ed entreranno in una condizione più elevata di umanità in cui godranno di un’ancor più meravigliosa seconda vita umana sulla terra; in altre parole, entreranno nel giorno del riposo dell’umanità e vivranno insieme a Dio. Quanto a coloro che non possono rimanere, dopo essere stati sottoposti al castigo e al giudizio, le loro forme originarie verranno interamente rivelate; e dopo di ciò saranno interamente distrutti e, al pari di Satana, non sarà loro ulteriormente concesso di vivere sulla terra. L’umanità del futuro non conterrà più alcuna traccia di questo genere di persone; tali persone non sono adatte ad entrare nella terra del riposo definitivo, né sono adatte ad entrare nel giorno del riposo che Dio e l’uomo condivideranno, poiché sono oggetto della punizione e poiché sono i malvagi, e non coloro che sono giusti. Essi sono stati redenti, un tempo, e sono stati anche giudicati e castigati; hanno anche, un tempo, reso servizio a Dio, ma al giungere del giorno finale, verranno comunque eliminati e distrutti a motivo della loro malvagità e a motivo della loro disobbedienza e irredimibilità. Non avranno più posto nel mondo del futuro e non esisteranno più all’interno della razza umana del futuro. Tutti gli operatori di iniquità, senza alcuna distinzione, e tutti coloro che non sono stati salvati, saranno distrutti quando la porzione santa dell’umanità entrerà nel riposo, sia che si tratti degli spiriti dei morti o di coloro che ancora vivono nella carne. Indipendentemente dall’era cui tali spiriti iniqui o operatori di iniquità o spiriti giusti ed operatori di giustizia appartengano, tutti gli operatori di iniquità verranno distrutti e tutti gli operatori di giustizia sopravvivranno. Che una persona o uno spirito riceva la salvezza non è interamente deciso in base all’opera dell’era finale, bensì è determinato in base al fatto che abbiano resistito o abbiano disobbedito a Dio. Se persone di un’epoca precedente hanno compiuto il male e non hanno potuto essere salvate, esse saranno indubbiamente oggetto della punizione. Se persone di questa era compiono il male e non possono essere salvate, saranno anch’esse sicuramente oggetto della punizione. Le persone vengono distinte in base al bene e al male, non in base all’era. Una volta separate in base al bene e al male, le persone non vengono immediatamente punite o ricompensate; Dio compirà la Propria opera di punizione del male e di ricompensa del bene solo dopo aver portato a termine la Propria opera di conquista negli ultimi giorni. In effetti, Egli ha usato il bene e il male per separare l’umanità fin da quando ha intrapreso la Propria opera in mezzo all’umanità. Egli premierà i giusti e punirà i malvagi solo al completamento della Propria opera, anziché separare i malvagi dai giusti al completamento della Propria opera alla fine e poi avviare immediatamente la Propria opera di punire il male e di ricompensare il bene. La Sua opera definitiva di punire il male e di ricompensare il bene è interamente compiuta al fine di purificare completamente tutta l’umanità, così da condurre nel riposo eterno un’umanità interamente santa. Questa fase della Sua opera è la più cruciale. È la fase finale dell’intera Sua opera di gestione. Se Dio non distruggesse i malvagi e li lasciasse invece rimanere, allora l’umanità intera non sarebbe più in grado di entrare nel riposo e Dio non potrebbe condurre tutta l’umanità in un regno migliore. Questo tipo di opera non sarebbe definitivamente conclusa. Quando Egli avrà portato a termine la Sua opera, tutta l’umanità sarà interamente santa. Solo in questo modo Dio può pacificamente vivere nel riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

73. Molti hanno un sentimento negativo riguardo alla seconda incarnazione di Dio, poiché l’uomo trova difficoltoso credere che, per compiere l’opera di giudizio, Dio debba diventare carne. Ma devo dirti che spesso l’opera di Dio supera ampiamente le aspettative dell’uomo ed è difficile da accettare per le menti umane. Perché gli uomini sono soltanto vermi sulla terra, mentre Dio è l’Essere supremo che riempie l’universo; la mente dell’uomo è simile a un pozzo di acqua putrida che genera soltanto vermi, mentre ogni fase dell’opera diretta dai pensieri di Dio è un concentrato della Sua sapienza. L’uomo desidera costantemente competere con Dio; allora Io dico che, alla fine, è scontato chi subirà la perdita. Vi esorto tutti a non considerarvi più importanti dell’oro. Se altri possono accettare il giudizio di Dio, allora perché tu non puoi? Quanto in alto ti trovi, rispetto agli altri? Se altri possono chinare le loro teste di fronte alla verità, perché anche tu non puoi fare lo stesso? L’opera di Dio è inarrestabile. Egli non ripeterà l’opera di giudizio in nome dei tuoi “meriti” e tu sarai pieno di infinito rimpianto per esserti lasciato sfuggire una così buona occasione. Se non credi alle Mie parole, allora aspetta soltanto che quel grande trono bianco nel cielo esprima un giudizio su di te! Devi sapere che tutti gli israeliti disprezzarono e rinnegarono Gesù, eppure la realtà della redenzione del genere umano per opera di Gesù si estende ancora fino ai confini dell’universo. Non è questo un fatto che Dio ha compiuto molto tempo fa? Se stai ancora aspettando che Gesù ti porti in cielo, allora dico che sei un cocciuto pezzo di legno.[a] Gesù non riconoscerà un falso credente come te, che è sleale verso la verità e ricerca soltanto benedizioni. Al contrario, Egli non mostrerà misericordia, gettandoti nello stagno di fuoco per farti bruciare per decine di migliaia di anni.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

74. Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti esorto a sottoporti con obbedienza a essere giudicato, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere lodato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la sua retribuzione attraverso la punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non l’indole giusta di Dio? Non è questo lo scopo di Dio nel giudicare l’uomo e nel rivelarlo? Dio abbandona tutti coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quei falsi e sleali credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori; dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai più, né rivedano mai la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato ottenuto da Dio attraverso la Sua opera. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; la strada che scegliete deve essere la vostra decisione da prendere. Quello che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Un pezzo di legno: un modo di dire cinese che significa “un caso senza speranza”.

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Pagina successiva: III. Parole essenziali sui misteri dell’incarnazione di Dio

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