Come perseguire la verità (23)
Da un po’ di tempo stiamo condividendo sull’argomento del come perseguire la verità. Non abbiamo ancora finito di condividere al riguardo; è un argomento molto vasto e ci sono davvero tante questioni coinvolte nel perseguire la verità, non è vero? (Sì.) Riguardo all’argomento del come perseguire la verità, abbiamo condiviso su due aspetti della pratica: un aspetto della pratica è abbandonare, l’altro è dedicare sé stessi. In precedenza abbiamo condiviso molto sull’argomento dell’“abbandonare”. Ciò su cui abbiamo condiviso di recente è “abbandonare le barriere tra sé stessi e Dio e la propria ostilità verso di Lui”, che è suddiviso in diversi aspetti: le nozioni e le fantasie, le richieste irragionevoli, la circospezione e il sospetto e il sottoporre a scrutinio e il curiosare. Non abbiamo forse condiviso molto sul primo aspetto, le nozioni e le fantasie? All’interno dell’aspetto delle nozioni e delle fantasie, il contenuto che riguarda le nozioni e le fantasie delle persone su Dio consiste nelle loro nozioni sull’opera di Dio, sull’indole essenza di Dio e sul Dio incarnato. In precedenza, abbiamo condiviso principalmente sulle nozioni delle persone riguardo all’opera di Dio. Sebbene non abbiamo condiviso in modo esplicito e mirato sulle nozioni delle persone riguardo all’indole essenza di Dio, abbiamo condiviso su alcune questioni che coinvolgono vari aspetti dell’umanità. Dopo aver condiviso su queste cose, le persone non dovrebbero comprendere l’atteggiamento di Dio verso le varie questioni dell’umanità? Le persone non dovrebbero quindi comprendere come Dio tratta le condizioni innate, l’indole corrotta e l’umanità delle persone? (Sì.) Dopo aver compreso queste cose, le nozioni delle persone sull’opera di Dio e sull’indole essenza di Dio dovrebbero essere risolte. Di recente, abbiamo condiviso sulle categorie di tutti i tipi di persone. DiteMi, perché pensate che abbiamo condiviso su questo argomento? (Condividere sulle categorie di tutti i tipi di persone serve, da un lato, ad aiutarci a imparare a discernere tutti i tipi di persone: chi si è reincarnato dagli esseri umani, chi si è reincarnato dagli animali e chi si è reincarnato dai diavoli. Una volta che possiederemo discernimento, avremo dei principi nel modo in cui trattiamo le persone. Da un altro lato, ci permette di avere una certa comprensione della verità riguardo a quale tipo di persone esattamente Dio salva, così che non trattiamo l’opera di Dio in base alle nostre nozioni e fantasie.) In breve, condividere su queste cose permette alle persone di comprendere come Dio valuta tutti i tipi di persone, come tratta tutti i tipi di persone e come gestisce tutti i tipi di persone. Comprendendo l’essenza di tutti i tipi di individui o comprendendo le varie questioni dell’umanità, sia quelle che gli individui hanno in modo innato sia quelle che sviluppano in seguito, le persone possono fondamentalmente avere una conoscenza accurata di quali siano i principi di Dio per trattare le varie questioni dell’umanità. Una volta che le persone conoscono queste cose, le loro nozioni e fantasie riguardanti l’opera di Dio e l’indole essenza di Dio sono in gran parte risolte. Abbiamo finito di condividere sulle questioni riguardanti l’opera di Dio e l’indole essenza di Dio nell’ambito dell’argomento delle nozioni e fantasie delle persone. Dovreste lentamente sperimentare e comprendere per conto vostro ciò su cui abbiamo condiviso e, col tempo, acquisirete una certa conoscenza di Dio. Quando incontrate questo tipo di questioni nella vita, dovreste prendere queste parole e valutare tali questioni in base a esse, cercare di più e pregare leggendo di più, e poi risolvere i problemi che avete incontrato nella vita reale in base ai principi o ai contenuti su cui si è condiviso.
Riguardo alle nozioni e alle fantasie delle persone, c’è ancora un ultimo punto su cui non abbiamo condiviso, ovvero le nozioni e le fantasie delle persone sul Dio incarnato. C’è bisogno di condividere su questa questione? (Sì.) Quali nozioni e fantasie avete riguardo al Dio incarnato, a questa identità speciale? Sapete qual è esattamente il vostro problema o la vostra difficoltà più grande riguardo al Dio incarnato? Per la maggior parte delle persone, il contatto diretto con il Dio incarnato non è altro che ascoltare i sermoni e le condivisioni durante le riunioni. Solo un piccolo numero di persone ha un effettivo contatto faccia a faccia con il Dio incarnato o persino alcune limitate interazioni con Lui nella vita. Perciò, quando ascoltate le condivisioni durante le riunioni, oppure quando entrate in contatto e interagite con Lui nel lavoro o nella vita, quali sono le vostre nozioni e fantasie sul Dio incarnato? Quali sono i vostri problemi e le vostre difficoltà effettivi? Le persone hanno sicuramente nozioni e fantasie sul Dio incarnato; è impossibile che non ne abbiano. Le persone non vivono nel vuoto, né sono come robot incapaci di pensare. Se sei in grado di pensare, hai una mente attiva, e se hai una mente attiva, avrai sicuramente dei pensieri quando entri in contatto con il Dio incarnato. Questi pensieri sono spesso le nozioni e le fantasie delle persone; non riguardano la verità, né sono in linea con essa. È solo che la maggior parte degli individui, dopo aver creduto in Dio per tre o cinque anni, fondamentalmente ha un certo grado di riconoscimento e accettazione di Dio incarnato. Pertanto, anche se hanno alcune nozioni, poiché hanno ascoltato molta verità, quando incontrano queste cose sono in grado di risolverle da soli usando un principio di base o i loro metodi unici, magari leggere le parole di Dio, potare sé stessi oppure pregare, e, la maggior parte delle volte, le loro nozioni e fantasie su Dio possono essere risolte. Quindi, vengono risolte perché essi hanno compreso la verità o perché le hanno temporaneamente disinnescate usando metodi e mezzi umani? (Sono temporaneamente disinnescate.) Vale a dire, il problema rimane irrisolto. In apparenza, tutto in loro sembra calmo e tranquillo e per un po’ non hanno nozioni, ma la radice di questo problema giace ancora nascosta dentro di loro e non è stata estirpata. DiteMi, è un bene che questo problema non sia stato estirpato? (No.) Perché non è un bene? Che impatto avrà sulle persone? (Le persone hanno nozioni e fantasie sul Dio incarnato e, una volta che le circostanze si allineano, loro esploderanno. Per esempio, quando qualcosa non va come si aspettano, fraintenderanno Dio e si lamenteranno di Lui, oppure si ribelleranno e si opporranno a Dio.) Questo è un problema reale. Se non riesci a risolvere alla radice le nozioni e le fantasie sul Dio incarnato, esisteranno sempre dentro di te come un problema e avranno un certo impatto su di te. Quando non ti sei trovato in alcuna circostanza particolare e semplicemente leggi le parole di Dio e, nel tuo cuore, credi nell’identità e nell’essenza di Dio, così come nella Sua indole, allora questo problema non ha ancora avuto alcun impatto su di te. Se, quando il Dio incarnato interagisce con te, ti parla o ti assegna un lavoro, subisci una potatura o qualcosa non va come ti aspetti, allora le tue nozioni e fantasie possono esercitare degli effetti negativi dentro di te. Se le tue nozioni e fantasie sul Dio incarnato vengono risolte, quando ti capitano queste cose, potresti comunque provare dolore e disagio e nei casi più gravi addirittura diventare ribelle, ma ti presenterai in modo proattivo davanti a Dio per cercare la verità al fine di risolvere questi problemi, anziché trattare il Dio incarnato come una persona comune o ribellarti a Lui, opporti a Lui e metterti contro di Lui.
Condividiamo su come le persone dovrebbero risolvere le loro nozioni e fantasie sul Dio incarnato. In realtà, questo problema è più facile da risolvere rispetto alle nozioni e alle fantasie delle persone riguardanti l’opera di Dio e l’indole essenza di Dio, su cui abbiamo condiviso in precedenza. L’opera di Dio ha un ambito molto vasto e include molti contenuti, con molte verità che le persone devono conoscere e comprendere. Inoltre, ancor di più l’indole essenza di Dio è la verità più profonda tra tutte le verità che i credenti in Dio dovrebbero comprendere ed è anche la più difficile da conoscere per le persone. Tuttavia, rispetto a questi due aspetti della verità, la verità riguardo al Dio incarnato è più diretta per le persone, quindi anche le nozioni e le fantasie che riguardano il Dio incarnato sono più facili da risolvere. Questo perché, rispetto all’opera di Dio e all’indole essenza di Dio, Dio incarnato è, dopotutto, totalmente reale: può essere visto e toccato dalle persone. Non è astratto; ha invece una voce specifica, può esprimerSi verbalmente e ha un aspetto esteriore, un’immagine, un’indole e una personalità specifici con cui le persone possono entrare in contatto, oltre ai vari aspetti della verità che Egli esprime. Pertanto, rispetto alle nozioni e alle fantasie delle persone sull’opera di Dio e sull’indole essenza di Dio, le nozioni e le fantasie delle persone sul Dio incarnato sono più concrete. Più una cosa è concreta, più è facile per le persone conoscerla, più è facile per loro confrontarsi con essa e più essa è facile da risolvere. In teoria funziona così, ma nello specifico come dovrebbero essere risolte le nozioni e le fantasie delle persone sul Dio incarnato? Ci sono due cammini di pratica; vale a dire, ci sono due principi di pratica riguardo all’atteggiamento corretto che le persone dovrebbero adottare verso il Dio incarnato. Il primo è non paragonarLo al Dio in cielo. Il secondo, anch’esso molto importante, è non metterLo sullo stesso piano dell’umanità corrotta. Se sei capace di fare queste due cose, le tue nozioni e fantasie sul Dio incarnato saranno fondamentalmente considerate risolte alla radice. Guarda, tale cammino di pratica basato su questi due principi è corretto? (Sì.) Perché questi due cammini sono il modo per risolvere le nozioni e le fantasie delle persone sul Dio incarnato? (Perché le persone sono più inclini a commettere questi due errori. Quando Dio Si fa carne, le persone immaginano il Dio incarnato come molto nebuloso, pensando che sia in grado di compiere segni e prodigi come il Dio in cielo e così via. Le persone sono inoltre inclini a mettere il Dio incarnato sullo stesso piano dell’umanità corrotta, cosa che offende facilmente l’indole di Dio.) Vedete chiaramente questa questione, vero? (Sì.) Il motivo per cui questi due elementi costituiscono i cammini e i principi per risolvere le nozioni e le fantasie delle persone sul Dio incarnato è che le nozioni e le fantasie che le persone sviluppano sul Dio incarnato consistono principalmente in questi due aspetti. Da un lato, riguardo al Dio incarnato, se le persone determinano che Egli è il Dio che viene dal cielo, che ha lo Spirito di Dio che dimora in Lui come Sua vita e che Egli è lo Spirito di Dio realizzato nella carne, e se determinano che la Sua identità è speciale e che Egli è l’espressione del Dio in cielo, allora Lo paragoneranno al Dio in cielo. Da un altro lato, poiché il Dio incarnato non ha un aspetto esteriore diverso dagli esseri umani ed è solo una persona comune, le persone non possono fare a meno di trattarLo come un membro dell’umanità corrotta. Esse sono molto inclini a paragonarLo all’umanità corrotta o a metterLo sul suo stesso piano, e persino a considerare il Dio incarnato come un membro dell’umanità non diverso dall’uomo corrotto. Questi due aspetti sono l’origine delle nozioni e delle fantasie che le persone sviluppano sul Dio incarnato. Questi due aspetti sono anche la causa alla radice degli errori che le persone spesso commettono nel loro modo di trattare il Dio incarnato e dei vari problemi di ribellione, opposizione e ostilità che emergono nel loro modo di trattarLo. Pertanto, se questi due problemi vengono risolti, verranno gradualmente risolte anche le nozioni e le fantasie, così come la ribellione e l’opposizione, che tu sviluppi riguardo al Dio incarnato. Poiché questi due cammini di pratica sono così importanti, condividiamo sui dettagli uno per uno.
Per risolvere le nozioni e le fantasie delle persone sul Dio incarnato, il primo principio di pratica è non paragonarLo al Dio in cielo. Il Dio in cielo è un corpo spirituale, il Dio in terra è carne. Non paragonarLo al Dio in cielo significa certamente non cercare di mettere a confronto il Dio in cielo e il Dio incarnato. Poiché l’identità e l’essenza di Dio incarnato, così come l’opera che Egli compie, rappresentano tutte il Dio in cielo, è naturale che le persone spesso mettano insieme il Dio incarnato e il Dio in cielo per paragonarLi. Quindi cosa c’è di sbagliato nel paragonarLi? Perché non possono essere paragonati? Innanzitutto, guardate cosa paragonano generalmente le persone e poi saprete se è giusto che Li paragonino in questo modo. Dunque, cosa paragonano le persone quando paragonano il Dio incarnato con il Dio in cielo? Paragonano la Loro potenza, la Loro autorità e la Loro indole e addirittura vanno più nello specifico, paragonando il fatto che compiano o meno segni e prodigi, la potenza delle Loro parole e i risultati ottenuti dalle Loro parole. Cos’altro paragonano? (Il Dio in cielo parla come un tuono, spaventando tutti, mentre il Dio incarnato parla in un modo ordinario, normale e molto reale. Le persone fanno paragoni anche a questo riguardo.) Vale a dire, paragonano molte capacità soprannaturali. Il Dio in cielo ha creato tutte le cose; il Dio in cielo parla come un tuono; il Dio in cielo può riportare in vita i morti; il Dio in cielo vede dal principio fino al presente; ciò che il Dio in cielo dice si compie e come Egli comanda, così è stabilito; il Dio in cielo può trasformare qualcosa in nulla e il nulla in qualcosa; il Dio in cielo può compiere vari segni e prodigi; e così via. Le persone paragonano tutte queste cose: ciò che il Dio in cielo fa e dice, la potenza, l’autorità, l’onnipotenza e l’indole che Egli manifesta, nonché la Sua supremazia e la Sua onnipotenza. Cos’altro? Il Dio in cielo detiene la sovranità su tutte le cose e orchestra tutte le cose, e inoltre regna sovrano sul fato delle persone e lo dispone; il Dio in cielo predispone per le persone ogni tipo di ambiente; Egli sottopone a scrutinio tutte le cose, sottopone a scrutinio la terra intera e ogni mossa, parola e azione delle persone, sapendo cosa ognuno pensa e prova. Che tutte queste cose siano immaginate nelle nozioni delle persone o che siano cose di cui loro hanno avuto una profonda percezione, in ultima analisi, fanno tutte parte dell’essenza posseduta dal Dio in cielo e di alcuni fenomeni reali che Egli può manifestare, i quali le persone possono immaginare nell’ambito della loro capacità di comprensione. Queste sono le manifestazioni di come agisce il Dio in cielo; nello specifico, sono ciò che lo Spirito di Dio è in grado di fare. Alcuni di questi aspetti corrispondono e sono correlati allo Spirito di Dio, mentre altri sono adulterati dalle nozioni e dalle fantasie delle persone. Ma, che si tratti delle nozioni e delle fantasie delle persone o di ciò che è vero dello Spirito di Dio, in ultima analisi, queste cose fanno tutte parte del vivere, o dell’essenza e delle rivelazioni, che il Dio in cielo possiede, di cui è portatore e che Egli può realizzare. Proprio perché sono l’essenza, l’indole o la potenza possedute e portate dal Dio in cielo, queste manifestazioni e rivelazioni sono correlate solo allo Spirito di Dio, ossia sono correlate all’identità e all’essenza intrinseche di Dio. L’essenza, l’indole o la potenza possedute e portate dal Dio in cielo che le persone possono immaginare, percepire o conoscere sono straordinarie e grandi rispetto all’umanità creata, e ancor più sono al di fuori della portata di qualsiasi essere umano con gli attributi di un essere creato; Egli trascende tutti gli esseri creati e non creati. L’essenza e la potenza che il Dio incarnato Stesso possiede e di cui è portatore, o che Egli rivela, sono intrinseche a Dio; sono una parte dell’indole o dell’essenza di Dio che supera ciò che tutti gli esseri creati e non creati possono immaginare, conoscere o afferrare. Per quanto riguarda quanto esattamente Dio sia grande, quanta potenza esattamente Egli abbia e quanto Egli esattamente trascenda tutte le cose, questo sarà sempre un mistero irrisolvibile per l’umanità creata. Le persone non possono assolutamente conoscere Dio in modo completo; ciò che vedono è semplicemente troppo limitato. Lasciando da parte la questione delle nozioni e delle fantasie irrealistiche delle persone su Dio e parlando solo della vera potenza, autorità ed essenza che Dio possiede, ciò che il Dio incarnato può fare, vivere e rivelare è semplicemente troppo limitato. Per descriverlo con un’inadeguata metafora umana, forse ciò che il Dio incarnato vive, rivela e può fare è solo una goccia nell’oceano o la punta dell’iceberg dell’identità e dell’essenza intrinseche di Dio, e nulla più. In altre parole, ciò che il Dio incarnato può vivere e rivelare dell’identità di Dio, dell’indole essenza di Dio e della potenza di Dio è molto limitato. Poiché il Dio incarnato è Dio che vive tra le persone nella forma di un essere umano creato, ciò che Egli può fare e gli istinti e la natura innata che può vivere sono molto limitati. Anche se Egli è lo Spirito di Dio realizzato nella carne e ha lo Spirito di Dio che dimora in Lui, poiché questa carne è nella forma di un membro dell’umanità creata, l’essenza di Dio e l’indole di Dio che Egli può vivere, rivelare ed esprimere sono molto limitate. Questa è una ragione. Per un altro verso, ogni volta che Dio Si fa carne, questo è un risultato inevitabile delle necessità dell’opera di Dio, ossia una necessità inevitabile di una fase dell’opera di Dio; vale a dire che questa fase dell’opera di Dio richiede che Dio Si faccia carne, il che significa che Dio deve farSi carne per compiere questa fase dell’opera. Poiché Dio ha bisogno di farSi carne, Egli compie questa fase dell’opera per mezzo della Sua incarnazione, e ci sono i vari aspetti della Sua indole, della Sua essenza e della Sua potenza che Dio deve esprimere e che sono necessari per questa fase dell’opera. Di qualunque aspetto dell’indole, dell’essenza e della potenza Dio abbia bisogno in questa fase dell’opera, quando Egli Si fa carne, Egli realizza in questa carne l’indole, l’essenza e la potenza di Dio correlate alle necessità di questa fase dell’opera. In parole povere, questa carne è in grado di compiere qualsiasi opera sia necessaria per questa fase dell’opera dell’incarnazione di Dio. Per esempio, questa fase dell’opera degli ultimi giorni richiede di compiere l’opera di castigo e giudizio. Il Dio incarnato è quindi in grado di esprimere l’ira di Dio, la Sua maestà e la Sua indole giusta; è in grado di esprimere questo tipo di indole e anche di compiere questo tipo di opera. Durante questa incarnazione di Dio, ciò che le persone vedono e sperimentano include il castigo e il giudizio di Dio, la Sua ira, la Sua maestà e la Sua indole giusta. Quando l’opera compiuta dal Dio incarnato è l’opera di redenzione, il donare grazia e benedizioni all’umanità e il perdonare i peccati delle persone, allora l’immagine di Dio rappresentata dal Dio incarnato è un’immagine piena di misericordia e benevolenza, piena di pazienza e tolleranza e piena di amore, ed Egli inoltre dona alle persone abbondante grazia: tali sono le evidenti caratteristiche dell’indole e dell’essenza di Dio in quella fase dell’opera. Pertanto, qualsiasi sia l’incarnazione di Dio, è impossibile per le persone vedere o conoscere in modo completo l’indole e l’essenza del Dio in cielo. Per esempio, una delle caratteristiche del Signore Gesù che i credenti videro durante l’Età della Grazia era che Egli aveva un’immensa tolleranza, pazienza e perdono per le persone, nonché misericordia e benevolenza abbondanti. Pertanto, alcuni credenti nel Signore poterono sperimentare la pazienza, la tolleranza e l’amore sconfinato e incommensurabile che provenivano da Dio, ossia la misericordia e la benevolenza che provenivano da Lui. Nell’Età della Grazia, la caratteristica principale di Dio incarnato che compiva l’opera di redenzione erano la misericordia e la benevolenza. Invece, in questa fase dell’opera degli ultimi giorni, poiché il Dio incarnato intende eliminare l’indole corrotta delle persone anziché perdonarne i peccati, ciò che le persone sperimentano dal Dio incarnato in questa fase dell’opera è la maestà, l’ira, il giudizio e il castigo di Dio. Le persone vedono persino il lato implacabile di Dio, Lo vedono giudicare e smascherare gli individui in modo implacabile: in pratica, ogni volta che Egli parla, il contenuto di base è il continuo, incessante e instancabile smascheramento delle varie forme di indole corrotta, delle rivelazioni di corruzione e degli stati corrotti delle persone. Ciò che le persone vedono questa volta nel Dio incarnato sono la maestà e l’ira di Dio, il fatto che Egli non tollera offesa e la Sua indole giusta; ciò che sperimentano sono il castigo e il giudizio di Dio e le prove e l’affinamento. In tutto ciò che Dio dice, le persone sperimentano la Sua giustizia e la Sua maestà e il fatto che Egli non tollera offesa, e spesso percepiscono anche la rabbia, l’odio, il disprezzo e il rifiuto di Dio nei confronti dell’umanità e persino le Sue maledizioni e la Sua condanna. Sebbene il Dio incarnato sia pienamente in grado di rappresentare Dio Stesso, di rappresentare l’identità, l’indole e l’essenza di Dio, poiché questa forma della carne incarnata di Dio è diversa dalla forma dell’identità intrinseca di Dio, Egli è limitato da questa forma della carne e dagli istinti di questa forma. Ciò che le persone possono vedere nel Dio incarnato dell’essenza, dell’indole e della potenza di Dio è limitato rispetto all’identità e all’essenza intrinseche di Dio. Questo è molto normale. Le persone dovrebbero comprenderlo e non dovrebbero paragonare ciecamente il Dio incarnato al Dio in cielo e poi, quando non riescono a farLi corrispondere, rimanere profondamente deluse, giudicarLo e condannarLo, rifiutare Dio e negare la Sua identità, la Sua opera o la Sua essenza. Alcuni addirittura sviluppano delle nozioni a causa di una singola questione, cercano di far corrispondere il Dio incarnato al Dio in cielo e, quando non riescono a trovare una corrispondenza, diventano negativi e deboli, e alcuni accarezzano persino l’idea di rinunciare alla loro fede. Questa è una manifestazione di estrema stoltezza e anche di grande ignoranza.
In termini della Sua identità ed essenza, il Dio incarnato è correlato a Dio; Egli possiede l’identità e l’essenza di Dio. Tuttavia, poiché la forma della Sua carne e gli attributi della carne stessa sono correlati agli istinti dell’umanità creata e sono limitati all’ambito di questi istinti, qualunque opera il Dio incarnato compia questa volta, ciò che Egli può fare, ciò che può realizzare e l’identità e l’essenza di Dio che Egli può rappresentare sono correlati solo alla Sua opera e al Suo ministero in questa incarnazione. Egli può rappresentare qualsiasi identità ed essenza di Dio corrispondano al Suo ministero e alla Sua opera di questa volta. L’opera da compiere questa volta rappresenta l’identità e l’essenza di Dio e Ne rappresenta l’indole. Qualunque indole di Dio Egli debba rappresentare, qualunque indole di Dio Egli debba esprimere e qualunque opera di Dio Egli debba compiere, Egli rappresenterà la relativa indole di Dio; sarà in grado di rappresentare la relativa indole di Dio e di compiere la relativa opera che Dio intende compiere, ma Gli è impossibile rappresentarla tutta. L’opera compiuta in una qualsiasi delle incarnazioni di Dio è sufficiente a rappresentare l’indole che Dio intende esprimere in quell’incarnazione e anche a esprimere l’opera che Dio intende compiere in quell’incarnazione. Ancor di più, l’indole che Dio esprime e l’essenza che Egli rivela non sono affatto in contraddizione con l’identità e l’essenza intrinseche di Dio, né Egli commette alcun errore a questo riguardo. Poiché l’identità e l’essenza di Dio incarnato sono completamente un tutt’uno con l’essenza intrinseca di Dio o con l’essenza del Dio in cielo, che sia in termini delle Sue parole, della vita che Egli vive o della Sua opera oppure in termini dell’indole, dell’essenza di Dio e di altri aspetti che le persone possono vedere, il Dio incarnato è identico al Dio in cielo; Essi sono la stessa cosa. Che Egli possa rappresentare Dio nella Sua interezza o meno e che le persone possano vedere Dio nella Sua interezza oppure no, in breve, la Sua identità e la Sua essenza hanno origine dal Dio in cielo. Anche se, dal tuo punto di vista, il Dio incarnato non può rappresentare il Dio in cielo nella Sua interezza, la Sua identità e la Sua essenza sono comunque quelle di Dio Stesso. Anche se, dopo averLi paragonati per molti anni, non riesci ancora a scoprire alcuna relazione tra il Dio incarnato e il Dio in cielo che conosci, l’identità e l’essenza di Dio incarnato continuano a non cambiare, perché questo è un fatto. E qual è questo fatto? È che l’essenza di Dio incarnato è l’essenza del Dio in cielo e la Sua identità non cambia mai a causa della Sua essenza: è l’identità di Dio. Forse trent’anni fa la maggior parte delle persone non Mi avrebbe creduto se avessi detto questo, ma dopo trent’anni penso di essere qualificato per dirlo. Perché dico questo? Se questi trent’anni di opera non fossero stati compiuti e queste verità non fossero state espresse, sarebbe un po’ prematuro dire che “il Dio incarnato rappresenta Dio Stesso”. Questo perché senza l’espressione delle parole di Dio, l’espressione dell’indole di Dio e l’espressione dell’identità e dell’essenza di Dio, se tu dicessi che “il Dio incarnato rappresenta Dio Stesso”, le persone ti riterrebbero anormale oppure oltraggiosamente ribelle. Invece, con così tanta espressione delle parole di Dio e così tanta espressione dell’indole essenza di Dio e della Sua identità intrinseca, pensate che sia esagerato dire che “il Dio incarnato rappresenta Dio Stesso”? (No.) È un’esagerazione? È inappropriato? (No.) Non è una vanteria. Pertanto, non si può giudicare dal Suo aspetto esteriore se il Dio incarnato possa rappresentare il Dio in cielo, se Egli possieda l’indole e l’essenza del Dio in cielo e se possieda l’identità del Dio in cielo. Magari il Suo aspetto esteriore è molto insignificante ed Egli appare molto ordinario e normale, addirittura alcune persone lo rifiutano; magari non ha qualità superiori alla media, né alcuna manifestazione soprannaturale, e tanto meno i cosiddetti tratti unici agli occhi dell’umanità corrotta o qualcosa che l’umanità corrotta ammira, a cui guarda o di cui si meraviglia. Ma poiché l’opera che Egli compie, la Sua essenza e la Sua indole sono in grado di esprimere l’indole e l’essenza del Dio in cielo, si può determinare che la Sua identità è quella di Dio incarnato, quella di Dio Stesso.
Continuiamo a condividere sull’argomento del non paragonare Dio incarnato al Dio in cielo. Abbiamo appena detto che la maggior parte delle persone, quando entra in contatto con Dio incarnato, tende a paragonarLo al Dio in cielo. Avendo condiviso fino a questo punto, DiteMi, è appropriato paragonarLi in questo modo? (No.) Non è forse un errore enorme? (Sì.) È sciocco commettere questo errore? Ci sono conseguenze negative? (Sì.) Quali sono? (Quando le persone delimitano Dio in base alle loro nozioni e fantasie, sono inclini a ribellarsi e a opporsi a Dio e anche a non accettare la Sua opera o la Sua salvezza; le conseguenze sono molto gravi.) Devi trattare Dio incarnato in modo razionale. Ebbene, cosa dovresti fare per essere razionale? Devi riflettere: cosa significa che il Dio in cielo ora Si è fatto carne per compiere la Sua opera? In questo momento, è Dio incarnato ad avere l’ultima parola. Egli può rappresentare il Dio in cielo con piena autorità per compiere l’opera di giudizio degli ultimi giorni. Pertanto, se hai questioni o problemi, devi cercare da Dio incarnato. Poiché Egli può rappresentare il Dio in cielo, può risolvere i tuoi problemi; Egli può rappresentare il Dio in cielo nel risolvere i problemi della tua vita, i problemi che hai nella tua fede in Dio, i problemi riguardanti la tua salvezza e quelli riguardanti la tua destinazione e il tuo fato futuri. Dall’altra parte, se preghi e cerchi risposte dal Dio in cielo, ma ignori questo Dio in terra e ignori Dio incarnato, allora vai pure avanti e vedi se riesci ancora a ricevere istruzioni chiare, illuminazione e luce chiare e un chiaro cammino di pratica. Se riesci a guadagnare queste cose pregando e guardando al Dio in cielo, allora è davvero una cosa molto buona e non avrai bisogno di cercare da Dio incarnato. Se invece, dopo aver pregato il Dio in cielo, aver cercato da Lui e aver guardato a Lui per molto tempo, non hai ancora ricevuto una luce chiara, un cammino di pratica o una soluzione chiara, cosa dovresti fare? (Cercare le verità principi all’interno delle parole di Dio.) Allora non c’è altro modo; puoi solo cercare le parole pronunciate e l’opera compiuta dal Dio incarnato. Scendi dal piedistallo; la tua boria non può salvarti, può solo danneggiarti. Il Dio in cielo è onnipotente, eccelso, grande, straordinario e trascendente, ma l’umanità non può raggiungerLo. Quando Egli parla, non riesci a comprenderLo né a udirLo. Se Dio davvero ti parlasse, la tua carne mortale semplicemente non sarebbe in grado di sopportarlo o resistervi. Quindi cosa dovresti fare? Devi cercare da Dio incarnato e vedere quali parole Egli ha pronunciato, quale opera Egli ha compiuto sulla terra e quali sono le Sue varie richieste per te. Comprendere queste cose è ciò che è più importante. Non pregare e non guardare sempre al Dio in cielo, aspettando sempre che il Dio in cielo ti dia rivelazioni. Se lo fai, il Dio in cielo ti ignorerà. Il Dio in cielo ha detto: “Io ora sto compiendo l’opera sulla terra, pronunciando discorsi e parlando. Puoi ascoltare e comprendere le parole che Io pronuncio ed esse possono risolvere i problemi della tua pratica ed eliminare la tua indole corrotta”. Quindi cosa dovresti fare? Non puoi sempre aspettare che il Dio in cielo ti parli personalmente. Devi “acconsentire” a presentarti davanti a Dio incarnato e alle Sue parole per cercare la verità, in modo da poter guadagnare provvista e aiuto. Questo si chiama avere razionalità; questo è trattare Dio incarnato in modo razionale. Da un lato, quando vedi l’aspetto esteriore e le sembianze di Dio incarnato o Lo senti parlare, non paragonarLo al Dio in cielo; trattaLo semplicemente come una persona comune, normale e reale in grado di rappresentare Dio. Da un altro lato, non hai bisogno di prendere le parole che Egli pronuncia, le Sue richieste per te e le Sue istruzioni per te e sottoporle a scrutinio, arrovellarti su di esse, verificarle, discuterne o sottoporle a elaborazione. Mettile in pratica e attuale direttamente, e sottomettiti direttamente; non c’è bisogno di pregare il Dio in cielo, cercare da Lui o verificarle con Lui alle spalle di Dio incarnato. Se prima di praticarle, attuarle e sottometterti insisti nell’ottenere una verifica in modo da sentirti in pace nel tuo spirito e ben disposto nel tuo cuore, non è forse molto problematico? (Sì.) Ci sono persone che lo fanno? La maggior parte delle persone che credono in Dio da otto o dieci anni e hanno acquisito in cuor loro totale certezza in merito a Dio non lo fanno; lo trovano troppo problematico. Sono sempre le persone che credono da meno di tre anni a tendere a farlo. Come pregano il Dio in cielo? Dicono: “Dio, Ti prego, fa’ che io mi sottometta alla Tua carne incarnata. Dio, Ti prego, fa’ che io mi sottometta alle parole che Tu pronunci sulla terra. Dio, Ti prego, fa’ che io mi sottometta a ciò che Tu esprimi sulla terra. Dio, Ti prego, aiutami ad abbandonare le nozioni che ho in merito alla Tua carne incarnata”. Quando pregano in questo modo, chi stanno pregando? (Il Dio in cielo.) DiteMi, le persone che di solito pregano in questo modo vengono commosse dallo Spirito Santo? Hanno la presenza di Dio? (No.) Non ce l’hanno e non è facile per loro guadagnarla. Dio presta attenzione a tali persone? (No.)
Poiché Dio incarnato è carne, Egli è un Figlio dell’uomo comune e normale. Quando si parla di un Figlio dell’uomo comune e normale, ciò significa che Egli possiede gli istinti e le condizioni innate di una persona comune e normale, nonché la personalità, la gamma di emozioni, il modo di esprimersi e lo stile di linguaggio dell’umanità normale. Cos’altro? Un modo di pensare, uno stile di vita e delle abitudini di vita, così come le varie scelte dell’umanità normale riguardo a tutti gli aspetti della vita. Cosa includono queste scelte? Per esempio, un ambiente di vita preferito, dei colori preferiti e alcune preferenze e scelte riguardo ai beni di prima necessità. Con questo aspetto esteriore, questi istinti e le condizioni innate dell’umanità normale, nonché le varie manifestazioni che rientrano nell’ambito della normale vita umana, si può dire con certezza che Dio incarnato è una persona del tutto standard e normale, un membro comune dell’umanità creata. In termini dei Suoi attributi e della Sua forma di esistenza, Dio incarnato è completamente diverso dal Dio in cielo, ossia dallo Spirito di Dio; anche il Suo aspetto esteriore è completamente diverso da quello dello Spirito di Dio. Durante il periodo della Sua opera, ciò che Dio incarnato rivela ed è in grado di fare è qualcosa che gli occhi umani possono vedere e le menti umane possono comprendere. Tuttavia, la conoscenza delle persone dell’indole di Dio, della Sua essenza e della Sua identità intrinseca è molto limitata. Unito al fatto che le persone nutrono molte nozioni e fantasie su Dio, le varie manifestazioni dell’umanità di Dio incarnato pongono loro alcune difficoltà. Per esempio, le parole che utilizzo quando parlo sono linguaggio quotidiano e spesso uso anche alcune espressioni colloquiali e vernacolari. Le persone allora Mi paragonano al Dio in cielo, dicendo: “Il Dio in cielo dovrebbe parlare in modo eloquente e usare parole eleganti. Perché le parole che usa questo individuo non sono eleganti? Egli usa persino alcune espressioni colloquiali e un linguaggio vernacolare e a volte un vocabolario ed espressioni legati ai beni di prima necessità”. Per esempio, Mi piace un certo colore e qualcuno dice: “Come può piacerTi questo colore? Questo colore non sembra puro o santo! A Dio non dovrebbe piacere il bianco? A Dio non dovrebbero piacere l’azzurro o il verde? Come può piacerTi questo colore? Questo colore non rappresenta l’identità e l’essenza di Dio!” Poi sviluppano delle nozioni nel loro cuore. Ma Io dico che questo colore Mi piace davvero: come dovresti trattare la cosa? (Dovremmo trattarla in modo corretto.) Dio incarnato ha un’umanità normale. Vivendo nell’umanità normale, Egli deve entrare in contatto con ogni sorta di cose che rientrano nell’ambito di una normale vita umana. Quindi, riguardo ai beni di prima necessità, Egli ha le Sue preferenze personali. Queste preferenze potrebbero essere in linea con quelle del Dio delle tue nozioni e fantasie oppure no. E se non lo sono? Hai torto tu o ho torto Io? Io penso di non avere torto, perché ho il diritto di scegliere le cose che Mi piacciono. Non te le ho imposte, né ho detto che esse sono la verità e che devi accettarle. Anche tu hai i tuoi diritti e Io non interferisco mai con essi. Io non ti condanno mai perché ti piace il bianco o il blu, quindi nemmeno tu dovresti condannarMi perché Mi piacciono altri colori, non è vero? Alcuni dicono: “Così non va. Ciò che Tu rappresenti è diverso da ciò che rappresento io. Io rappresento gli esseri umani corrotti e Tu rappresenti il Dio in cielo. Come può essere la stessa cosa?” Io rappresento davvero il Dio in cielo, ma il Dio in cielo non condanna i colori che Mi piacciono. Tu pensi che il bianco sia santo, ma guarda tutte le cose create dal Dio in cielo: sono di tutti i colori. I fiori creati da Dio presentano una varietà di colori. A volte in cielo ci sono persino nuvole scure tra le altre, e le nuvole scure sono grigie. In estate, quando fa troppo caldo, non appena le nuvole scure bloccano il sole, senti fresco e stai bene, e ringrazi Dio per la Sua grazia. Non è forse una buona cosa? (Sì.) Altri dicono: “Il verde è buono; il verde creato da Dio rappresenta la vita”. Questo è errato. Guarda i cereali creati da Dio. Per esempio, il mais non è forse di molti colori? C’è il mais giallo, bianco, viola e nero. Puoi dire che il mais non rappresenta la vita? Il mais è creato da Dio. Può mettere radici, germogliare, fiorire e dare frutti. È organico e rappresenta anch’esso la vita. Inoltre, le foglie degli alberi sono per caso tutte verdi? (No, ci sono anche foglie viola, gialle e rosse.) Questi sono tutti colori delle foglie; non rappresentano forse la vita? (Sì.) Perciò, quando alcune persone dicono “il verde rappresenta la vita”, non si sbagliano? (Sì.) Allora è appropriato che alcune persone dicano “il bianco rappresenta la purezza”? Non è un’assurdità? Il bianco semplicemente appare un po’ più pulito e luminoso; non rappresenta la purezza. Anche se indossi vestiti bianchi per tutta la tua vita, non significa che tu sia puro; sei pur sempre un essere umano corrotto. Pertanto, non ci sono regole quando si tratta di scegliere i colori. Ci si basa semplicemente sulla carnagione, sulle preferenze personali e sulla personalità di un individuo e, naturalmente, sulla stagione, sul clima e sulla temperatura. Il bianco è solo un colore; non rappresenta nulla. E il nero? Alcuni dicono: “Il nero rappresenta l’oscurità, la morte e il diavolo, quindi il nero è cattivo!” DiteMi, è bene condannare il nero? (No.) A volte anche Io indosso vestiti neri, come un cappotto di lana, una giacca a vento, un maglione o dei pantaloni neri, e in inverno a volte indosso una sciarpa nera e guanti neri. Alcuni dicono: “Il nero non rappresenta forse l’oscurità e Satana? Come puoi indossare vestiti neri? Tu non rappresenti Dio? Se vesti di nero mentre rappresenti Dio, non Lo stai forse rappresentando male? Al Dio in cielo sicuramente il nero non piace”. Io dico che ti sbagli. Come fai a sapere che al Dio in cielo non piace il nero? Quando hai sentito Dio dire che non Gli piace il nero? È riportato nella Bibbia, o te lo ha riferito un messaggero? Guarda gli alimenti neri tra i cereali e i legumi, come i fagioli neri, il riso nero e i semi di sesamo nero: non sono stati creati da Dio? (Sì.) Alle persone piace mangiare questi alimenti neri e a quanto pare nutrono il corpo. Inoltre, le galline Moroseta sono completamente nere e hanno proprietà nutrizionali migliori delle galline comuni. Ci sono anche i pesci testa di serpente tra i pesci, gli orsi neri tra i mammiferi e i corvi tra gli uccelli: non sono forse neri? (Sì.) Ci sono pietre nere, persone con i capelli neri e persone dalla pelle nera. Alcune persone, quando hanno capelli neri e lucenti, li mettono sempre in mostra davanti agli altri, dicendo: “Guarda come sono neri i miei capelli; sono così belli!” Quando i capelli bianchi aumentano, iniziano a preoccuparsi, sentendosi invecchiate. Cosa rappresenta allora il bianco? (L’invecchiamento.) Rappresenta l’invecchiamento, un declino delle funzioni corporee e persino l’avanzamento verso la morte. Più capelli bianchi le persone hanno, più diventano cupe, abbattute e angosciate e ricordano con nostalgia quanto fosse bello avere i capelli neri quando erano giovani. In quel momento, si rendono conto di quanto siano state sciocche a dire “il bianco rappresenta la santità” e non dicono più che il nero rappresenta l’oscurità, il diavolo e Satana; non parlano più ciecamente in base alle loro nozioni. Le persone comprendono queste cose dopo aver fatto alcune esperienze, ma alcuni non le comprendono mai, nemmeno quando raggiungono la vecchiaia. Le persone in cuor loro nutrono nozioni su molte cose. Quando sentono ciò che dico oppure vedono ciò che ho intenzione di fare o quali scelte compio, non possono fare a meno di cercare di paragonarMi al Dio in cielo e sviluppano alcune nozioni. Spesso ne sviluppano soprattutto riguardo alle cose della vita con cui possono entrare in contatto e che possono vedere. Vedi, le persone non possono fare a meno di sviluppare delle nozioni riguardo alla scelta dei colori e non sanno nemmeno affrontare razionalmente questa questione di poco conto e dare un giudizio corretto. Per esempio, vedi che i vestiti indossati dalle monache e dai monaci buddisti sono grigi, quindi pensi che il grigio rappresenti le monache e i monaci buddisti. Pertanto, se Io scelgo una maglia grigia per te, tu pensi: “Non siamo cristiani? Tu non sei Dio incarnato? Come puoi scegliere lo stesso dei vestiti grigi? Solo le monache e i monaci buddisti indossano il grigio! Come possono i credenti in Dio indossare il colore indossato dalle monache e dai monaci buddisti? Questo non equivale forse a equipararci al buddismo? Tu non eviti nemmeno questo tabù!” Io dico: cosa c’è da evitare? Tutti i colori sono stati creati da Dio. Ho i Miei motivi per qualsiasi colore Mi piaccia e, inoltre, è sicuramente buono per te e ti è di beneficio. Tu associ sempre le monache e i monaci al colore grigio, o ai credenti in Dio, o a te stesso: questo è un tuo problema. Io non la faccio così complicata. Pensare in questo modo significa che sei irrazionale. Stai valutando questo colore dal punto di vista delle tue nozioni e fantasie, hai aggiunto il tuo significato a questo colore e lo hai interpretato in modo distorto. Alla fine, ti limiti a farti piacere solo il bianco e a indossare solo il bianco. Ma quando vedi la tua testa piena di capelli bianchi, la tua pelle e la tua carnagione impallidire o ti viene la vitiligine, allora diventi infelice e non dici più che ti piace il bianco, né dici che il bianco rappresenta la purezza. Le persone sono piene di nozioni addirittura su quali colori piacciano a Dio incarnato e quali Egli scelga. DiteMi, ciò non è forse molto problematico? Mi chiedo: queste persone hanno davvero compreso le molte verità su cui ho condiviso? Se non riescono a comprendere nemmeno questa questione di poco conto, possono comprendere la verità, che è così complessa? Dubito che comprendano davvero la verità. È difficile da dire, vero? (Sì.) Comprendono solo alcune dottrine ma non la verità, eppure applicano lo stesso ciecamente delle regole ad alcune cose nella vita reale e le giudicano. Non è forse una loro distorsione? (Sì.)
DiteMi, in che modo le persone dovrebbero valutare e comprendere i vari colori? Guardate questo mondo umano: gli oggetti e gli esseri viventi che le persone possono vedere a occhio nudo, siano essi mobili o statici, sono di tutti i tipi di colori e sono stati tutti creati da Dio. Pesci, uccelli, animali feroci, erbivori, pollame e bestiame sono di tutti i tipi di colori; i frutti che nascono sugli alberi e a terra sono di tutti i tipi di colori. Cosa hai compreso da questi numerosi colori? Dio ha creato i colori di vari oggetti statici per fornire un ambiente di vita adatto all’umanità creata; questi colori sono di beneficio per gli occhi e i sensi delle persone, così come per la sopravvivenza del loro intero corpo. Dio ha tenuto conto di tutto questo. Per Dio, c’è un motivo particolare per usare un certo colore o progettare la forma e le dimensioni di qualcosa, così come le sue abitudini e i suoi schemi di vita; non ci sono regole con Dio. Non solo Egli non Si attiene a regole nel creare tutte le cose, ma c’è anche un principio fondamentale: a giudicare dai colori, dalle forme, dalle abitudini di vita e dalle funzioni di tutte le cose, così come dal ruolo che ciascuna svolge tra tutte le cose, tutte rendono le persone adatte a sopravvivere in un simile ambiente e permettono alle persone di assorbire i diversi nutrienti di cui hanno bisogno dai vari alimenti; sono state create in base a queste cose. Poiché le persone sono troppo insignificanti e ciò che possono vedere a occhio nudo è limitato, nell’ambito di ciò che possono vedere a occhio nudo delimitano Dio in quanto fatto in questo o in quel modo e pensano che Egli dovrebbe agire in questo o in quel modo. Per esempio, nelle fantasie delle persone, Satana generalmente emerge dall’oscurità, quindi le persone pensano: “Il nero è cattivo. A Dio non piace il nero; Dio non crea cose nere”. Hai torto a pensare in questo modo! Ci sono molte cose nere che sono di beneficio per le persone. Per esempio, alcuni alimenti, come i fagioli neri e i semi di sesamo nero, sono neri, ma fanno bene al corpo umano. Parimenti, alcuni uccelli e animali sono neri e costituiscono persino alcune specie protette dallo Stato. Pertanto, sbagli a determinare se qualcosa sia buono o cattivo in base al suo colore. La scelta del nero da parte di Satana non dimostra che il nero sia cattivo, né dimostra che il nero sia qualcosa che Dio non ama o che condanna. Allora perché Satana sceglie il nero? Poiché Satana è malvagio e feroce, non può sopportare la luce e gli piace nascondersi nell’oscurità. Solo nascondendosi nell’oscurità può evitare di essere scoperto dalle persone. Sceglie il nero perché gli sia più facile nascondersi, ingannare, fare cose cattive e compiere il male. Ma tu non puoi condannare il nero solo perché lo sceglie Satana. Rispetto al bianco, il nero al massimo rende solo più facile a Satana nascondersi ed egli se ne serve, quindi Satana preferisce il nero. Dio, poiché è luce, cammina spesso nella luce, parla alle persone nella luce e appare alle persone nella luce. Dio vive nella luce e sceglie sempre la luce bianca. Quindi le persone pensano: “A Dio non piacciono altri colori; a Dio piace solo il bianco”. Questo punto di vista non è forse sbagliato? (Sì.) Guardate tutte le cose create da Dio: sono di tutti i tipi di colori. Ebbene, da dove vengono tutti questi colori diversi? Hanno tutti origine dai pensieri di Dio. Se tu condanni i vari colori che hanno origine dai pensieri di Dio, che tipo di problema è questo? Non è forse ribellione? (Sì.) È troppo da idioti! Se sei in grado di vedere o udire le manifestazioni dell’umanità normale di Dio incarnato o di entrare in contatto con esse, dovresti trattarle correttamente. Fintanto che non influenzano né ostacolano la tua accettazione della verità, non dovresti fare di queste cose un grosso problema, indagandole e analizzandole, poi ingigantirle e infine sviluppare delle nozioni e giudicare, condannare e rifiutare Dio incarnato o opporti a Lui. Sarebbe davvero sbagliato! Simili individui sono privi di coscienza e ragione.
Poiché Dio incarnato è una persona comune e normale, Egli ha il Suo ambito di vita fisso e normale, le Sue abitudini di vita e persino i Suoi schemi di vita, nonché tutte le varie scelte, i compromessi e la gamma di emozioni coinvolti nella vita umana. Riguardo all’umanità normale di Dio incarnato, da un lato le persone dovrebbero trattarla correttamente da una prospettiva razionale e dall’altro dovrebbero averne una corretta comprensione. Se sviluppi delle nozioni perché vedi o senti ciò che Dio incarnato fa riguardo alla Sua vita e alla Sua umanità normale o entri in contatto con queste cose, il metodo più semplice per garantire che ciò non influenzi il tuo ingresso nella vita o la tua accettazione delle parole di Dio è non cercare di paragonare Dio incarnato al Dio in cielo. Dio incarnato vive nell’umanità normale; Egli ha la Sua libertà, ha il ministero che è tenuto a compiere e ha anche una normale vita umana. Dovresti trattare la cosa in modo corretto. Vedi, la terza fase dell’opera di Dio di salvezza delle persone richiede l’espressione di molte verità. Quando condivide su vari aspetti della verità, Egli usa un linguaggio quotidiano, incorporando spesso espressioni colloquiali, un linguaggio vernacolare, dialetti locali e, a volte, impiegando modi di espressione peculiari. Fintanto che tutte le parole pronunciate sono la verità e sono tutte verità che dovresti comprendere e in cui dovresti entrare, allora dovresti sottometterti; in questo modo, puoi raggiungere la salvezza. Se sei sempre lì a cavillare, a sottoporre a scrutinio e a nutrire dubbi, allora non guadagnerai la verità e perderai la preziosa opportunità costituita da Dio incarnato che salva le persone. Quindi, come dovresti trattare correttamente l’opera di Dio incarnato? Innanzitutto, devi possedere ragione, devi imparare a sottometterti all’opera di Dio, devi concentrarti sui compiti che ti spettano e percorrere il cammino del perseguimento della verità e devi concentrarti sull’eliminare la tua indole corrotta per raggiungere la salvezza. Questa è la cosa più importante. Non c’è bisogno che tu sottoponga a scrutinio Dio tutto il giorno. Per quante nozioni e fantasie tu abbia, esse non sono la verità. Potresti aggrapparti alle tue nozioni per tutta la vita e non guadagnare comunque la verità, dovendo alla fine andare lo stesso all’inferno. Una volta che avrai capito a fondo queste questioni, sarai in grado di prendere la giusta strada del credere in Dio e di abbandonare le tue nozioni e fantasie quando leggi le parole di Dio. Innanzitutto, vedi se c’è della verità da cercare in queste parole. Se esse contengono la verità e le intenzioni di Dio e possono metterti in condizione di comprendere un aspetto delle verità principi, allora sii di ampie vedute; non fare storie per ogni dettaglio, non essere di mente ristretta e non fissarti su di esso. Cosa dovresti pensare nel tuo cuore? “Sebbene Dio incarnato sia una persona ordinaria con un’umanità normale, Egli è in grado di esprimere la verità e di rappresentare Dio. Anche se abbiamo una certa istruzione e sappiamo parlare in modo eloquente, noi non siamo in grado di esprimere la verità né di esprimere l’indole di Dio e ciò che Egli ha ed è, e neanche di condividere chiaramente sulle verità principi. Per quanta conoscenza abbiamo o quanto sia elevato il nostro prestigio, ciò non significa che possediamo la verità, né siamo in grado di rappresentare Dio. Sebbene Dio incarnato parli in un linguaggio quotidiano che è semplice e facile da comprendere, tutte le parole che Egli pronuncia sono la verità. Egli è anche in grado di condividere in modo esaustivo sulle verità principi e di risolvere i vari problemi delle persone. Questo è sufficiente. Le persone non credono forse in Dio per guadagnare la verità? Non dovrei sempre cavillare e cercare di trovare difetti; questo è trascurare i compiti che mi spettano”. Se hai questo atteggiamento, sarai in grado di comprendere la verità quando leggi le parole di Dio e sarai in grado di perseguire la verità. Se non possiedi questo atteggiamento, se quando ascolti i sermoni non cerchi la verità e cavilli sempre sulle parole e se hai sempre nozioni sulle parole e sull’opera di Dio incarnato, ciò influenzerà la tua comprensione della verità. Alcune persone paragonano sempre Dio incarnato al Dio in cielo e chiedono sempre: “Perché Dio incarnato non è un corpo spirituale? Perché la carne non parla con voce di tuono come il Dio in cielo?” Ritengono inoltre impossibile che Dio incarnato sia il vero Dio che pronuncia discorsi e parla. Credono che le azioni del vero Dio debbano superare le fantasie delle persone: se Egli parla proprio come una persona normale, come può essere l’apparizione e l’opera di Dio? Semplicemente non riflettono: “Un essere umano può forse esprimere la verità? Dio incarnato è in grado di esprimere così tante verità; questo è qualcosa che una persona può realizzare? Non molti riescono a vederlo chiaramente. Esprimere così tante verità è la cosa più grande che Dio abbia fatto tra l’umanità ed è qualcosa che nessuna persona può realizzare”. Affinché le persone comprendano, quando condivido sulla verità, devo farlo in un modo che sia lineare e facile da comprendere; devo parlare in dettaglio, ripetere le cose e fare anche esempi. Questo porta molte persone a sviluppare delle nozioni. Se davvero condividessi in modo generico, quante persone sarebbero in grado di afferrare ciò che dico? Nemmeno una persona sarebbe in grado di afferrarlo, principalmente perché la vostra statura è troppo scarsa. Spiego le cose in modo talmente dettagliato, così in dettaglio che diventa prolisso, e persino Io Stesso ne sono nauseato e non voglio continuare a parlarne, ma alcune persone ancora non capiscono ciò che dico e pensano: “Perché non fare un altro paio di esempi?” Ho parlato al punto da esserne nauseato e non voler continuare, quindi come mai tu ancora non lo capisci? Questo dimostra che non hai un cervello umano, che non hai la capacità di comprendere la verità e che, per quanto in dettaglio Io vada, non la comprenderai comunque. Condividere in questo modo, nello sforzo di garantire che chiunque possieda un po’ di capacità di comprensione possa comprendere e avere un cammino di pratica, sarà inevitabilmente un po’ prolisso. Oltre a ciò, l’energia e altri aspetti dell’umanità normale sono limitati. Soprattutto quando si condivide sulla verità, alcune cose sono molto difficili da esprimere a parole e il linguaggio umano è troppo carente. Pertanto, a volte è molto difficile trovare la parola giusta in due o tre secondi e posso solo usare una parola che sia più o meno equivalente per ottenere un po’ di effetto, e questo è sufficiente. Ma, ogni volta che condivido, Mi sforzo di garantire che le parole su cui condivido possano ruotare attorno a un singolo argomento, in modo che voi possiate acquisire comprensione di quell’aspetto della verità e infine avere un cammino da seguire quando incontrate ogni sorta di cose nella vostra esperienza effettiva. Questo è di enorme beneficio per la vostra esperienza di vita. Sebbene parlare in modo così dettagliato Mi faccia sembrare prolisso, quando incontrerete questo tipo di problemi, non vi sentirete persi: avrete un cammino da seguire. Non vivrete più in mezzo a parole e dottrine; avrete invece un cammino concreto, una base concreta e delle verità principi concrete in base alle quali valutare le situazioni che incontrate per risolvere i vostri problemi. Pertanto, faccio del Mio meglio per realizzare ciò che l’umanità normale di Dio incarnato è in grado di realizzare e faccio del Mio meglio per dire tutto ciò che Mi viene in mente. Quando parlerò al punto che voi tutti direte che avete capito e che non c’è più bisogno che Io condivida, allora smetterò di parlare; non voglio davvero continuare a parlare così a lungo.
Vedi, il Dio in cielo parla in modo semplice. Per esempio, Jahvè Dio ha detto a Mosè: “Mosè, vieni, ho qualcosa da dirti”. Mosè si è subito inginocchiato, Dio gli ha detto alcune cose da proclamare e Mosè le ha proclamate secondo le istruzioni di Jahvè Dio. Oggi, se Dio incarnato ti dice alcune cose e ti chiede di farle, durante la tua pratica rivelerai ogni sorta di indole corrotta. A quel punto, sarai in grado di avere dei principi di pratica e un cammino di pratica? (No.) Non ne sarai in grado. Quindi, vedi che lo Spirito di Dio parla in modo semplice ma, quando lo Spirito di Dio opera e pronuncia alcune parole, non ha altra scelta che farlo solo quando compie alcune cose particolari e peculiari in occasioni e in contesti speciali. L’opera compiuta da Dio incarnato, invece, è concreta e completa. Non come per lo Spirito di Dio, che dice alcune cose per dare rivelazioni alle persone o dice alcune cose per impartire un comando o esprimere una profezia, per poi concludere dopo aver compiuto questo semplice e singolo elemento dell’opera. L’opera di Dio incarnato consiste nel parlare per un lungo periodo di tempo. Non si può portare le persone a trasformare la loro indole e a liberarsi dalla loro indole corrotta semplicemente dicendo un paio di cose. Poiché l’umanità è stata corrotta così profondamente e i vari veleni e le varie forme di indole di Satana si sono radicati profondamente nelle persone, per purificare completamente la loro corruzione Dio incarnato deve compiere un’opera concreta, pronunciare parole concrete ed esprimere i vari aspetti della verità necessari affinché le persone raggiungano la salvezza. È operando in questo modo per un periodo di tempo così lungo che le parole che Egli pronuncia e l’opera che Egli compie appaiono molto concrete e magari, agli occhi delle persone, addirittura molto prolisse e prolungate. In base alle loro nozioni, le persone pensano: “Oh, Dio incarnato non è fulmineo nella Sua opera, né risolve le cose rapidamente. Parla troppo in dettaglio e dice troppo; è un po’ prolisso. Tratta le persone come bambini di tre anni!” Data la tua statura, credo che tu non sia nemmeno al livello di un bambino di tre anni: forse sei al livello di un bambino di uno o due anni, o forse persino di un neonato. Trattarti come un bambino di tre anni in realtà è esaltarti. Quando Dio parla come un tuono dal cielo per dire cose alle persone, a che tipo di persone Si rivolge? Si rivolge ai Suoi messaggeri e alle persone che utilizza. E ora quale gruppo di persone Dio incarnato ha davanti? Ha davanti l’umanità corrotta, l’umanità che intende salvare, anziché parlare a individui specifici e operare su di loro. L’opera compiuta dallo Spirito di Dio e quella compiuta da Dio incarnato sono di natura completamente diversa. Lo Spirito di Dio non potrebbe mai vivere con l’umanità corrotta. Solo Dio incarnato può vivere con le persone e continuare instancabilmente a parlare all’umanità corrotta e a operare su di essa in questo modo. Dio incarnato viene tra le persone e vive con loro. Poiché vive con loro, Egli supervisiona tutto. Cosa si intende per supervisionare tutto? Significa che le questioni riguardanti il modo in cui le persone si comportano, vivono, lavorano, fanno i loro doveri e il cammino che percorrono, così come le questioni riguardanti la salvezza delle persone, il modo in cui trattano Dio e quello in cui Lo conoscono, devono essere tutte risolte. L’ultima volta che Dio Si è fatto carne, è stato per essere inchiodato alla croce al fine di redimere le persone dal peccato. Questa volta, Dio Si è fatto carne per eliminare alla radice la natura peccaminosa delle persone. Quindi, questa fase dell’opera richiede che Dio pronunci molte parole ed esprima molte verità, e anche la durata della Sua opera deve estendersi su un arco di tempo molto più lungo. Lo Spirito di Dio non può vivere con l’umanità, perché gli attributi dell’umanità sono diversi da quelli dello Spirito di Dio e dell’identità intrinseca di Dio. È impossibile che vivano insieme. Quindi, per dirla in modo un po’ inadeguato, tu guardi al Dio in cielo, ma il Dio in cielo è un corpo spirituale e non può sempre accompagnare l’umanità. Solo quando Dio Si fa carne e diventa una persona comune può accompagnare l’umanità in questo modo. È facile da capire detto in questo modo, non è vero? (Sì.) Dio incarnato vive insieme all’umanità, parlando e operando instancabilmente in questo modo anno dopo anno. Dio incarnato vive con le persone, e coloro che Gli stanno intorno e che possono entrare in contatto con Lui hanno probabilmente sperimentato alcune cose: Egli ha risolto alle persone tutti i problemi riguardanti le necessità di base che dovevano essere risolti e ha anche fatto molto al di là dell’opera che è tenuto a compiere, tra cui realizzare film, revisionare sceneggiature, dirigere video, scrivere battute, scrivere copioni per interviste e revisionare articoli importanti. Ho compiuto tutta quest’opera che originariamente non avrei dovuto compiere. Compiere quest’opera ulteriore Mi esaurisce fisicamente e mentalmente, Mi ha reso incapace di riposare e ha persino ritardato la Mia predicazione dei sermoni. Molte persone vedono queste cose ma non ne hanno alcuna percezione. Io parlo e opero così instancabilmente, eppure la maggior parte delle persone non ne è ancora all’altezza e non comprende bene. Vedo che questa umanità è davvero miserevole, davvero insignificante e davvero ignorante. Indipendentemente dal sesso o dall’età, le persone non sono nulla. Se avessi detto questo prima di compiere quest’opera, tu avresti potuto pensare: “Non Ti stai comportando in modo altezzoso? Ci stai guardando dall’alto in basso”. Ma, dopo aver interagito con queste persone per molti anni, sospiro dal profondo del Mio cuore: “Mi avete davvero fatto soffrire molto per voi! La vostra levatura è scarsa e la vostra ribellione è grande. Non vi sto affatto guardando dall’alto in basso”. Io tra voi sono il meno appariscente e quello che dà meno nell’occhio e, che sia in termini di linguaggio, aspetto, altezza o istruzione, voi Mi trovate inferiore a voi ma, attraverso il Mio effettivo contatto e le Mie interazioni con voi nel corso di questi anni, qual è l’unica cosa che posso dire? A parte il fatto che il cammino di seguire Dio incarnato, che voi avete scelto di percorrere, è corretto, non possedete nient’altro. Siete solo gusci vuoti privi della vita realtà. Per quanto riguarda la vostra vita umana, è semplicemente un disastro completo e nel caos totale. La maggior parte delle persone non ha vere abilità o un’autentica istruzione, non sa come vivere, non sa come gestire l’ambiente o gli animali e non sa come curare la propria igiene personale. In tutto ciò che le persone fanno, non hanno procedure, sono disorganizzate e non sanno come iniziare o concludere le cose. Hanno inoltre scarsa integrità. Sono prive di un atteggiamento serio, responsabile, rigoroso e meticoloso nel fare le cose. Agiscono semplicemente con superficialità per parassitare, cavandosela alla meglio giorno per giorno. Eppure, tutti questi individui hanno desideri smodati, si sentono migliori degli altri e vogliono essere al comando e ordinare agli altri di fare le cose ma, con loro grande rammarico, nessuno di loro ne ha la capacità. A Me non piace essere il capo che impartisce comandi, né Mi piace sedere in alto a dare ordini e dire alle persone cosa fare. Mi piace semplicemente compiere un’opera effettiva, fare ogni lavoro in modo ordinato ed efficiente, farlo bene con metodo e assumerMene la responsabilità con la massima serietà fino alla fine. Invece, la maggior parte delle persone non è davvero all’altezza. Non è in grado di assumersi questa responsabilità e non ha le competenze o le capacità per dare ordini. Devo dire che non sapete gestire né mantenere l’ambiente. Io ho un certo progetto e un certo piano nella Mia mente, quindi vi comunico il Mio piano. Vi dico come lavorare, come disporre le cose, dove piantare gli alberi, dove mettere l’erba, cosa costruire e dove, dove è opportuno collocare certe cose e come gestirne altre, e poi voi andate e lo fate: non occorre altro. Quando avete finito, tutti vedono che ciò che è stato fatto ha proprio un bell’aspetto. Ho interagito con queste persone per cinque o sei anni e tutte le loro competenze e capacità sono state messe a nudo. Ora so che i membri di questa umanità sono probabilmente tutti così. Sebbene Io non abbia vissuto con il popolo eletto di tutti i vari Paesi, la vostra situazione effettiva dovrebbe essere più o meno la stessa del popolo eletto di Dio delle chiese cinesi negli Stati Uniti. Io interagisco con queste persone, che quindi finiscono per ottenere qualche beneficio in più e per godere un po’ del Mio favore. Voi siete lontani e Io non posso entrare in contatto con voi, quindi potete solo perseguire la verità. Il risultato è lo stesso.
La cosa principale che Dio fa questa volta nell’incarnarSi per compiere l’opera è condividere sulle varie verità, permettendo alle persone di intraprendere il cammino della salvezza per mezzo della comprensione, dell’accettazione e della pratica di ogni verità e infine raggiungere la salvezza, portando così a termine l’opera del piano di gestione di Dio di seimila anni; questa è l’opera che a Dio spetta compiere. Per quanto riguarda quante parti di quest’opera non siano conformi alle nozioni delle persone o non siano del tutto in linea con il Dio in cielo per come Lo vedono le persone, loro dovrebbero abbandonare tutto questo. Qualsiasi nozione tu abbia, fintanto che le parole pronunciate e l’opera compiuta dal Dio incarnato esprimono la verità e le intenzioni di Dio, possono rappresentare Dio Stesso e rappresentano l’indole e l’identità di Dio, allora dovresti accettarle e non cavillare. Inoltre, se cavilli costantemente e hai questa o quella nozione su Dio incarnato, cosa che ti impedisce sempre di accettare la verità, allora questa è la cosa più problematica per te; non ti porterà altro che danni senza il minimo beneficio. Pertanto, non dovresti trattare Dio incarnato in base alle tue nozioni e fantasie né dovresti usarle per valutarLo. Invece, dovresti abbandonare le tue nozioni e fantasie iniziali su Dio incarnato, nonché le tue attuali nozioni e fantasie su di Lui. Quali che siano le tue nozioni e fantasie, dovresti respingerle; dovresti analizzarle a fondo e arrivare a conoscerle e poi condannarle e abbandonarle. Solo dopo averle abbandonate potrai avere un cuore puro con cui accettare le parole di Dio e l’opera di salvezza che Egli compie su di te, e solo allora potrai presentarti davanti a Dio e avere la speranza di raggiungere la salvezza. Oltre a parlare per fornire la verità alle persone e a compiere l’opera di castigare, giudicare e salvare le persone, Dio incarnato in realtà fornisce anche un’utile guida riguardo ad alcune questioni della loro vita. Sebbene quest’opera non riguardi la verità o l’opera di salvezza delle persone e non sia un’opera inclusa nel ministero di Dio incarnato, nei Miei contatti e nelle Mie interazioni con le persone delle chiese cinesi negli Stati Uniti, ho anche fornito abbondanza di guida, critiche e correzioni riguardo ai problemi delle loro vite. Giusto? (Sì.) Questa è un’opera che compio solo di sfuggita. La maggior parte delle persone in apparenza sembrano in qualche modo capaci, ma non sanno farsi carico di un singolo elemento del lavoro e persino i loro ambienti di vita sono un disastro totale. Vedendo che sembrava non esserci fondamentalmente alcuna speranza di convincere queste persone a tenere in ordine i loro ambienti di vita e a rimettere in carreggiata le loro vite nemmeno in dieci anni, ho preso parte ad alcune cose e le ho guidate in esse, aiutandole a riordinare il cortile e a disporre l’ambiente. In alcuni posti, i tavoli, le sedie, i divani e le piante in vaso nelle stanze, i quadri e gli specchi appesi alle pareti e le cose nei bagni erano tutti in completo disordine. Per descriverlo con due espressioni, erano “completamente disorganizzate” e non restava “nemmeno un posto dove stare in piedi”. Anche solo cercando di camminare all’interno, si aveva paura di urtare qualcosa. Ogni volta che ci andavo, Mi sentivo soffocare dentro insopportabilmente. Vedere come erano disposte le cose all’interno Mi provocava disagio. C’erano mucchi di roba di ogni sorta e molte cose erano state messe nel posto sbagliato. Secchi e secchi di riso e farina erano ammucchiati nello studio e invece non c’era nulla nei mobili della cucina destinati a conservare i cereali. C’erano cacciaviti sullo scolapiatti e cassette degli attrezzi nel frigorifero. Ho detto alle persone lì presenti: “I vostri attrezzi vanno per caso congelati? Avete paura che si scaldino troppo fuori?” Lo trovavo semplicemente inconcepibile. Io ho un’abitudine: non appena entro in un ambiente chiuso, Mi piace prima vedere se un posto è disposto in modo ordinato e appropriato e se ogni oggetto è stato messo dove dovrebbe essere. Lì da loro ho osservato il posto alcune volte e davvero non sopportavo più di vederlo. Ho detto: “Oggi ho del tempo libero, quindi vi riordinerò la casa. Quando finisco, se trovate che sia adeguato, allora tenetela così; se pensate che non sia adeguata, potete cambiarla”. Ho osservato a grandi linee quali fossero gli arredi di base e poi, in base alle dimensioni e alla struttura del posto, ho fatto in modo che tutti mettessero i mobili, i vari utensili da cucina e i loro vestiti nei rispettivi posti, disponendoli adeguatamente. Ho anche fatto togliere loro le ragnatele, nonché la sabbia e la polvere sul pavimento. Dopo aver riordinato, tutti ne erano piuttosto soddisfatti. In seguito hanno mantenuto quella disposizione di base; dovevano solo tenere pulito. Ho anche aiutato le persone a progettare l’ambiente dei loro cortili. Abbiamo piantato alberi da fiore in alcuni punti e aceri in altri e abbiamo messo dei fiori nelle aiuole. Questo tipo di decorazione è piuttosto bello. Dopo che tutto è stato disposto, in alcuni posti viene mantenuto piuttosto bene, mentre in altri nessuno prende le cose sul serio e non mantiene nulla. Quando i fiori e le piante crescono e ramificano, loro non sanno nemmeno che dovrebbero potarli. Mi sono chiesto: queste persone sono ottuse o cosa? Dopo che l’ambiente è stato disposto, non sanno se va bene o no e non hanno idea di dove andrebbe messo cosa. Disponi un tavolo nella stanza, ci metti sopra una lampada da scrivania e intorno alcune sedie. Di notte è piuttosto bello per qualcuno, mentre legge libri e ascolta inni sotto la lampada, fare lì le proprie devozioni spirituali in tranquillità. Le persone che non lo capiscono trovano che non ci sia abbastanza roba nella stanza, quindi ci mettono altri due tavolini e ci ammucchiano sopra riso, farina e cibo per cani. Ovunque ci sia un po’ di spazio, ci infilano delle cose, ingombrando la stanza finché non sembra un magazzino. Ritengono che sia scomodo prendere le cose quando sono tutte ordinate e riposte e che sia comodo prenderle in qualsiasi momento quando tutto è ammucchiato insieme. Io dico: “Questo è un ambiente in cui le persone devono vivere. Se non sai come prendertene cura o mantenerlo, che differenza c’è tra vivere così e vivere in un porcile?” Alcuni osservano come Io tengo in ordine l’ambiente di vita e imparano da questo; riescono a cogliere alcune cose e a capire un po’. Invece, altri nemmeno provano a imparare; non curano mai il proprio ambiente di vita o la propria igiene personale. Ovunque Io vada, se vedo che il posto è piuttosto pulito, non c’è un eccesso di cose e non è lussuoso, bensì piuttosto ordinato, non un disastro totale e privo di spazzatura, allora Mi viene molta voglia di restarci. Trovo il luogo davvero bello; è luminoso, pulito e tranquillo. Il posto in cui Io Stesso vivo non ha bisogno di oggetti lussuosi o arredi sfarzosi. Lampadari, materassi Simmons, mobili in stile europeo: non ne ho bisogno. Solo un letto semplice, una toeletta, una scrivania e una sedia. Seduto lì, posso leggere libri, usare il computer e ascoltare canzoni. Questo è piuttosto bello e semplice. Avere cose semplici non è la cosa principale. Qual è la cosa principale? È che tutto sia posizionato in modo ordinato. Dove vivo ho i libri disposti ordinatamente. Anche per quanto riguarda i vestiti che non indosso al momento, non li butto semplicemente da parte con noncuranza; invece, li piego e li ripongo in modo ordinato: guardandoli, si capisce che sono stati sistemati. Non c’è polvere sui tavoli né sul comò; se c’è, la pulisco. Quando vado in certi posti e vedo che le stanze sono piuttosto pulite, ciò dimostra che il proprietario di casa prende la pulizia molto sul serio. In alcuni posti, le cose nelle stanze sono in completo disordine e c’è anche molto sporco, con capelli, polvere, ragnatele, insetti e quant’altro; hanno un aspetto disgustoso. Non sarei disposto ad andare in un posto del genere. I posti in cui Mi piace stare non sono necessariamente molto comodi, ma di certo sono ordinati e puliti. In alcuni posti, si sente uno strano odore non appena si entra e nessuno ha sistemato le cose nella stanza; è un disastro totale. Non sarei disposto a stare in un posto del genere. Se devo andarci per occuparMi di qualcosa, posso cercare di sopportarlo, ma quando raggiungo il limite lo faccio riordinare. Alcune persone non sono disposte a riordinare, nel qual caso non uso mezzi termini. Dico: “Riordina questo tuo porcile!” DiteMi, se qualcuno non sa nemmeno come mantenere il proprio ambiente di vita, cosa può realizzare? In alcuni posti, la cucina è tenuta ben pulita. Fondamentalmente non ci sono mosche, non c’è polvere sul tavolo da pranzo, gli avanzi sono coperti con coprivivande a rete, non ci sono macchie d’acqua intorno al lavandino, ogni straccio è pulito e ordinato e non ci sono macchie di grasso su nessuna delle maniglie delle ante dei mobili. Una tale pulizia! Questo è saper mantenere un ambiente di vita. Tuttavia, la maggior parte delle persone non sa come mantenere il proprio ambiente di vita. Anche se le aiuti a riordinare le loro stanze, riescono a tenerle così solo per pochi giorni. Se ci torni qualche giorno dopo, saranno completamente irriconoscibili rispetto a prima; penserai di aver sbagliato stanza. Tuttavia, nella maggior parte dei posti, non entro nella camera da letto di nessuno; vado solo nelle aree comuni come il soggiorno, la cucina e la sala da pranzo. Se trovo aree poco igieniche, ne riordino una o due. Per quanto riguarda i posti in cui non vado spesso, possono disporli come preferiscono.
Alcune persone si sistemano molto bene quando girano film o programmi di canto e danza, hanno un aspetto molto curato. Tuttavia a volte, in circostanze speciali, abbiamo bisogno di fare una videochiamata per discutere di questioni di lavoro e, senza essersi preparate, truccate o sistemate, si presentano in videochiamata; non appena le vedo, penso: “Perché queste persone sono così trasandate? Non si danno neanche una sistemata. Sono davvero così occupate?” Alcuni tengono un sacco di cianfrusaglie nascoste in giro per le loro camere da letto. Tengono sotto i cuscini e le coperte mucchi di cibo, come biscotti, semi di girasole e così via, oltre a biancheria intima, calzini e persino computer, cellulari, quaderni e così via. Quando la sera vanno a dormire, devono spingere queste cose di lato per farsi spazio nel letto. Costoro non riescono nemmeno a tenere in ordine lo spazio di meno di quattro metri quadrati dei loro letti. Ci mettono sopra di tutto e chissà quanti giorni passano senza che riordinino. Quando le loro coperte diventano umide e sanno di muffa, non le mettono a prendere aria al sole. Non appena si entra nella stanza, si sente il fetore, e fa anche male alla loro salute. Di qualsiasi tipo di casa si tratti, la camera da letto deve essere arieggiata. L’aria può essere fresca solo quando si fa entrare il sole. I coprimaterassi su cui si dorme e le coperte con cui ci si copre devono essere messi a prendere aria al sole di tanto in tanto. Se prendono uno strano odore o si sporcano, devono essere lavati. Questo è l’unico modo per mantenere l’igiene. Inoltre, mettere un mucchio di cose sotto il cuscino è assolutamente inaccettabile; con quelle cose lì, Io non riesco a dormire. Alcuni hanno questa abitudine: infilano tutti i loro oggetti personali sotto i cuscini e sotto le lenzuola. Se non riescono a trovare qualcosa, di sicuro riusciranno a trovarlo lì. Non sono solo gli uomini ad avere queste cattive abitudini; sorprendentemente, anche alcune giovani donne. Queste persone di solito all’apparenza sembrano piuttosto pulite. Quando girano video e realizzano programmi, sono molto presentabili e anche il loro aspetto fisico non è male. Appaiono piuttosto vivaci e affascinanti. Come mai non sanno nemmeno mantenere i loro ambienti di vita personali e non riescono nemmeno a curare l’igiene di base? DiteMi, cosa potrebbero realizzare persone del genere? Fare qualsiasi cosa richiede autodisciplina; si dovrebbero fare le cose in modo metodico e sistematico e si dovrebbe essere rigorosi, meticolosi, seri e responsabili: si devono possedere queste qualità dell’umanità. Se, quando si tratta del tuo spazio privato e del tuo ambiente, hai un atteggiamento pigro, indolente, superficiale e irresponsabile, allora come potresti svolgere bene i vari elementi del lavoro della chiesa? Alcune persone dicono: “Sono troppo occupato con il lavoro. Non ho tempo per occuparmi di queste cose”. Non è forse una scusa? (Sì.) Per dirla senza mezzi termini, queste persone sono semplicemente pigre.
Tutte le persone dotate di umanità normale hanno delle esigenze per i loro ambienti di vita. Anche Io ho delle esigenze per il Mio ambiente di vita. Come minimo, deve essere igienico, pulito e ordinato e avere un aspetto gradevole. Non Mi dilungherò oltre su questo. Prendiamo semplicemente la creazione e la gestione di tutte le cose da parte di Dio: Egli le gestisce bene? Tutte le cose create da Dio, ossia i fiumi e i laghi con tutto ciò che contengono, le montagne, i bacini, le pianure e ogni sorta di animali e piante, sono gestite da Lui. DiteMi, Dio le gestisce bene? (Sì.) Ogni tipo di essere vivente è gestito bene? (Sì.) C’è qualcosa di caotico o torbido? (No, Dio li gestisce in modo molto ordinato e sistematico.) Dio li gestisce con regolarità, ordine, organizzazione e chiarezza, con rigore e precisione eccezionali. Per dirla in termini umani, la Sua gestione di queste cose è particolarmente ordinata e metodica, senza che nulla interferisca con nient’altro né che sia sottosopra. Vedi, gli oceani hanno i loro confini, i fiumi hanno il loro corso e le montagne, la terra e le pianure hanno le loro rispettive funzioni. Che tipo di alberi cresce in quali luoghi e in quali ambienti e zone crescono gli animali, gli uccelli e le bestie: tutto questo è ordinato e delimitato. Dio lo gestisce con ordine perfetto. Anche i pesci e vari altri esseri viventi nel mare vivono con straordinaria regolarità. Dio ha sistemato tutto per loro. In base all’ambito di vita di ogni tipo di essere vivente, Egli ne ha stabilito le abitudini di vita, la routine e la temperatura a cui è adatto e ha anche creato il cibo di cui esso ha bisogno. Dio è particolarmente meticoloso nel considerare ogni questione e gestisce tutte le cose in modo particolarmente organizzato. Ora guardate: in che modo le persone mantengono i loro ambienti? Non parliamo neppure di farti gestire una chiesa o una regione: non riesci nemmeno a tenere bene la tua camera da letto o il posto in cui riposi. Alcune persone non sono in grado neanche di tenere in ordine uno spazio piccolo come il proprio letto. DimMi, di cosa potresti mai essere capace? Questo è un difetto dell’umanità. Lasciamo stare l’essere all’altezza degli standard richiesti dal Dio in cielo: se riesci a essere all’altezza di ciò che ti richiede di fare Dio incarnato, ossia ciò che ti richiedo Io, non è male. Queste sono tutte cose che le persone dotate di umanità normale dovrebbero raggiungere. Se non riesci nemmeno a essere all’altezza degli standard dell’umanità normale, allora davvero sarà un po’ difficile per te raggiungere la salvezza. Queste sono le richieste per le persone quando si tratta di mantenere il proprio ambiente. Se ci mettono un po’ di impegno, possono soddisfare tali richieste; non è una cosa difficile. Inizia il tuo ingresso mantenendo il tuo ambiente di vita; poi, impara a gestire il tuo lavoro e il dovere che fai. Entra in queste cose a poco a poco, sviluppa alcune buone abitudini in termini di umanità normale e coltiva alcune capacità lavorative o di vita che le persone dotate di umanità normale possono raggiungere. A poco a poco, mentre cerchi di vivere all’interno di questa umanità normale, dovresti adattarti ad alcuni ambienti di vita e ad alcune abitudini di vita positivi e buoni e renderli gradualmente parte della tua umanità normale. Questo sarà di beneficio per lo svolgimento del tuo dovere, per il tuo lavoro e per la tua sopravvivenza. Giusto? (Sì.) Queste sono alcune questioni relative alla vita quotidiana.
Dato che Dio incarnato è carne, Egli deve possedere l’umanità normale e gli istinti dell’umanità creata e vivere nell’ambito della vita dell’umanità creata. Pertanto, anche Dio incarnato ha alcuni dei bisogni e delle manifestazioni dell’umanità normale. Sebbene esteriormente questi bisogni e manifestazioni non siano direttamente correlati all’identità e all’essenza di Dio o all’indole di Dio che Egli rappresenta, sono quanto meno in linea con l’umanità normale che il Dio in cielo richiede alle persone; queste cose non la contraddicono né entrano minimamente in conflitto con essa. Inoltre, le rivelazioni e le espressioni dell’umanità normale di Dio incarnato non causano alcun danno all’umanità. Qualunque cosa Dio incarnato ti richieda nell’ambito dell’umanità normale e qualsiasi cosa Egli riveli mentre interagisce con te, queste cose sicuramente non ti feriranno e di certo non ti danneggeranno. Non solo Dio non farà cose che ti danneggino ma, nell’ambito della Sua umanità, che possiede l’umanità normale, compirà anche l’opera che intende compiere, pronuncerà le parole che intende pronunciare ed esprimerà l’indole e l’essenza che intende esprimere, conducendo le persone davanti a Dio e sul cammino del raggiungimento della salvezza. Per quanto insignificante e per quanto normale e concreto possa sembrarti l’aspetto esteriore di un simile Dio incarnato, e per quanto Egli sia ordinario e non eccezionale tra l’umanità creata, l’umanità normale che Egli vive rappresenta comunque Dio Stesso ed è correlata a Dio Stesso. Quindi, solo perché Egli rivela l’umanità normale o fa alcune cose correlate all’umanità normale, come aiutarti a riordinare il tuo ambiente di vita o a gestire ciò che ti circonda, non dovresti pensare: “Come può Dio fare queste cose? Egli non è il Dio in cielo? Non dovrebbe compiere l’opera di Dio Stesso? Come può gestire queste cose? Non è come usare un cannone per sparare a una mosca?” Se hai questi pensieri, allora sei enormemente, totalmente in errore. Alcuni potrebbero pensare: “Dio è Dio incarnato: questo Dio incarnato è elevato e potente? È distaccato dalle cose terrene? L’ambiente in cui vive, l’ambito della Sua vita o le Sue esigenze di vita sono diversi da quelli di noi persone comuni?” Ti dico questo: le manifestazioni di ogni aspetto della vita di questo Dio incarnato sono fin troppo ordinarie e fin troppo normali; non sono affatto elevate e addirittura agli occhi di molti sono semplicemente insignificanti. Egli non ha esigenze rigorose o desideri smodati per la Sua qualità di vita; Gli piace semplicemente vivere nel modo più semplice e sobrio. Alcune persone dicono: “Dio incarnato non sa come godere di un alto standard di vita?” Non è per niente che Io non sappia come fare, né che non abbia familiarità con le cose belle. È solo che non Mi piacciono queste cose. Non ho questo tipo di esigenze. Le Mie esigenze e i Miei standard di vita sono gli stessi delle persone comuni: mangiare qualche piatto saltato in padella e delle insalate in estate, mangiare degli stufati e del tofu in umido in inverno, mangiare dei ravioli quando fa freddo e nevica. Alcuni dicono: “Allora Tu sai cucinare?” So anche cucinare e fare i noodles a mano. Qualche anno fa, facevo anche i panini al vapore e quelli intrecciati, lavavo i piatti e pulivo. Piego le Mie coperte in modo molto ordinato. Voglio lavare i Miei vestiti non appena si sporcano un po’ e non Mi piace sentire odori strani. Non ho esigenze rigorose per quanto riguarda la vita quotidiana. Mi piace la tranquillità e non Mi piace il rumore. Non intendo stare in posti dove c’è tanta gente che parla a voce molto alta e dove c’è molto rumore e non Mi piacciono le città. DiteMi, questo è forse avere standard elevati? (No.) Quando viaggio in macchina, basta che ci sia silenzio all’interno e va bene così. Non Mi piace impostare l’aria condizionata troppo fredda e, per quanto riguarda il riscaldamento, purché sia leggermente caldo e Io non senta freddo indossando una giacca imbottita, va bene. Quando acquisto dei mobili, Mi piace comprare armadi grandi che possano contenere molte cose, in modo che tutto ciò che ci metto dentro possa essere sistemato in modo ordinato. Mi piace tenere pulite le cose che uso. Anche quando si logorano dopo essere state usate per molto tempo, non ci sono macchie di sudore su di esse e non emanano strani odori, tanto meno ci sono capelli o forfora. Prima di metterli nell’armadio, lavo senza dubbio i vestiti che ho indossato; non metto mai vestiti sporchi nell’armadio. Non ho esigenze rigorose per quanto riguarda la vita quotidiana. Quando ho un cane, non cerco razze pregiate; purché sia obbediente, buono e intelligente, non causi problemi e non voglia costantemente uscire a fare passeggiate o a giocare, questo è sufficiente. Alcuni dicono: “A Dio incarnato piacciono solo le cose lussuose e di alta qualità?” Conosco queste cose, ma davvero non Mi piacciono. Mi piacciono le cose pratiche: che si tratti dei Miei vestiti, delle cose che uso o del Mio spazio vitale, è sufficiente che siano pratici. Se c’è un capo di abbigliamento o un paio di scarpe che può essere indossato per molti anni ed è qualcosa di cui ho bisogno, lo compro sicuramente. Se un oggetto è di altissima qualità, prezioso e di valore, ma è qualcosa che userei a malapena una volta in un decennio, non lo vorrei nemmeno se Mi venisse regalato. Non Mi piacciono queste cose. Alcune persone dicono: “Quanto al Tuo computer, ne usi uno che sia il più costoso, di fascia più alta, il più all’avanguardia e il più veloce?” Il computer che uso è discretamente veloce, ma non è il modello di fascia più alta. Fintanto che posso usarlo per controllare il meteo, leggere i messaggi e svolgere alcune attività quotidiane, ciò è sufficiente. Qualunque dispositivo usi, non uso mai quelli di fascia più alta; quelli ordinari e pratici vanno bene. Anche se i Miei oggetti ordinari si logorano con l’uso, faccio del Mio meglio per mantenerli completamente puliti e intatti e assicurarMi che possano essere usati normalmente.
Dio incarnato è selettivo anche quando si tratta di interagire con le persone. Egli non ama socializzare ampiamente, né Gli piace avere legami troppo profondi con le persone. Tuttavia, quando interagisce con gli altri, ha anch’Egli alcune opinioni di base sulle persone e delle esigenze nei loro confronti; come minimo, coloro con cui interagisce devono trattare gli altri con sincerità. C’è un certo tipo di individui che quando parlano non fanno che vantarsi e straparlare. Nove cose su dieci di quelle che dicono suonano false e prive di concretezza, oppure le loro parole sono venate di disprezzo e denigrazione verso gli altri, e costoro nutrono cattive intenzioni. Ogni volta che parli e interagisci con loro, sono così; non riesci mai ad andare a fondo di come siano veramente e non riesci a percepire la loro sincerità. Tali individui sono inaffidabili e inconsistenti; sono dei fannulloni e a Me non piace frequentarli. C’è un altro tipo di individui che mentono in continuazione e a cui piace dedicarsi a chiacchiere oziose e blaterare sciocchezze, senza mai dire nulla di reale. Se chiedi loro qualcosa e cerchi di ottenere una risposta seria, ci girano intorno e non ti dicono il vero. Io parlo sempre con loro in modo del tutto genuino e non li denigro, tanto meno farei mai loro del male, eppure continuano a non dirMi il vero; non c’è modo di conversare con persone del genere. Un tipo sono i fannulloni che si vantano, straparlano e sono inconsistenti: Io non intendo interagire con tali individui. L’altro tipo sono coloro che mentono sempre e non dicono mai nulla di reale; anche con questo tipo di persone non Mi piace interagire: sono disgustato da tali individui e li detesto. Se devo avere a che fare con loro nel corso dello svolgimento del lavoro della chiesa, posso sopportarlo: si tratta solo di mantenere le cose su un piano strettamente professionale. Se non c’è alcun lavoro da sbrigare, faccio di tutto per tenerMi alla larga da tali persone e per non interagire con loro. C’è anche un altro tipo di individui: prima ancora che tu abbia a che fare concretamente con loro, iniziano a calcolare come potrebbero usarti, come potrebbero ricavare da te qualche informazione utile, come potrebbero fare soldi alle tue spalle o come potrebbero ingannarti per guadagnarsi la tua simpatia, la tua fiducia e la tua stima. Pensano a ogni mezzo possibile per macchinare contro di te. Non intendo interagire con tali persone; le trovo disgustose e Me ne tengo il più lontano possibile. C’è poi un altro genere di individui: basta avere qualche contatto con loro e cercheranno di vedere come sono in confronto a te, si paragoneranno a te e addirittura proveranno invidia nei tuoi confronti. Per esempio, se ti tagli i capelli, dicono che il tuo taglio è brutto, ma un paio di giorni dopo si fanno lo stesso identico taglio. Oppure ti vedono indossare dei bei vestiti e ti chiedono dove li hai comprati, dicendoti in faccia che il colore è troppo scuro, che lo stile è fuori moda, che non ti stanno bene e così via, ma pochi giorni dopo comprano gli stessi identici vestiti e ti sfilano costantemente intorno per metterli in mostra. Ogni cosa che hai, non appena la vedono devono averla anche loro. Se compri del cavolo a cinquanta centesimi la libbra, dicono: “È così costoso!” Ma poi si voltano e vanno in un altro negozio a comprare del cavolo a un dollaro la libbra e dicono persino: “Le verdure che ho comprato costano meno delle tue”. Non stanno forse mentendo spudoratamente? Non hai molta familiarità con loro e non siete in rapporti stretti, eppure cercano di competere con te e ti invidiano in questo modo, paragonandosi a te in ogni aspetto; cercano persino di superarti in qualunque cosa tu dica. Non è come imbattersi in un cane rabbioso? Quando incontro tali persone, le evito e le ignoro; è impossibile interagire con questo tipo di persone prive di umanità normale. C’è anche un altro genere di individui, che potreste aver incontrato anche voi, con cui è estremamente difficile relazionarsi. Per esempio, si lamentano che nella stanza fa caldo. Se dici loro di aprire la porta per far circolare l’aria, dicono: “No, se la porta è aperta entreranno le mosche”. Se suggerisci loro di installare una zanzariera, dicono che renderà scomodo entrare e uscire. Se dici loro di accendere il ventilatore, dicono che hanno paura di prendere un raffreddore per la corrente d’aria e che sprecherebbe elettricità. Se incontri degli individui del genere, che bocciano ogni tuo suggerimento quando si lamentano che la stanza è calda, capirai che sono davvero una spina nel fianco. Che razza di miserabili sono? Sono capaci di accettare parole giuste? (No. Non possiedono l’umanità normale.) Allora parleresti ancora con loro? (No.) Quando incontro questo tipo di individui, nel cuore Mi faccio un’idea di loro: “Oh, quindi tu sei questo tipo di persona. Non possiedi l’umanità normale, non accetti le parole giuste, cavilli e trovi difetti sempre e ti piace porre problemi difficili per rendere deliberatamente le cose difficili agli altri. Non sei nulla di buono”. Come dovrebbe essere definita questa tipologia di persona? In termini popolari, costoro sono chiamati “bastian contrari”; tali individui sono refrattari alla ragione. Si lamentano che la stanza è calda ma, qualunque soluzione tu proponga, dicono che è sbagliata o che non funzionerà. Tuttavia, non appena esci dalla stanza, aprono immediatamente la porta e le finestre e accendono il ventilatore, senza preoccuparsi che entrino le mosche o di prendere un raffreddore per la corrente d’aria. Tali persone non sono sulla Mia stessa lunghezza d’onda. È impossibile comunicare con loro e non Mi piace interagirci. Alcuni dicono: “A Te non piace questo e quest’altro tipo di persona: non riesci a interagire con qualcuno solo perché non Ti piace?” Non sto dicendo che non riesca a interagire con loro solo perché non Mi piacciono. Se devo interagire con loro per lavoro o nella vita quotidiana, posso sopportarlo. Non posso rifiutarMi di interagire con tali individui solo perché non Mi piacciono, ritardando così il lavoro o compromettendo certe cose che devono essere fatte. Tuttavia, quando non è necessario, non interagirò assolutamente con tali persone.
C’è un altro tipo di individui a cui piace solo mangiare, bere e divertirsi e che trascurano i compiti che spettano loro. Se è perché sono giovani e immaturi, non hanno ancora formato il loro carattere, o perché sono stati viziati a casa, motivo per cui non sanno come occuparsi delle questioni appropriate o concentrarsi sui compiti che spettano loro, e non cercano di imparare alcuna abilità tecnica o di acquisire conoscenze e competenze, questo può essere giustificato. Tuttavia, alcuni hanno già venti, trenta o quarant’anni, eppure trascurano ancora le questioni appropriate e perdono tempo tutto il giorno. Quando non hanno nulla da fare, amano chiacchierare del più e del meno, conversare e girovagare, vivacchiando. Non pensano mai alle questioni appropriate né si concentrano sui compiti che spettano loro, e non cercano di imparare alcuna abilità tecnica né di acquisire conoscenze e competenze. Non leggono le parole di Dio, non considerano le questioni della vita, né riflettono su quale cammino le persone dovrebbero percorrere. Non riflettono mai su come dovrebbero evitare di percorrere il cammino sbagliato dopo aver visto altri intraprenderlo, né guardano a coloro che hanno avuto accesso alle parole di Dio e alla verità e ne hanno tratto dei guadagni al fine di poter imparare da loro. Non riflettono mai su queste questioni appropriate. Quando sono liberi, si limitano a mangiare, bere e divertirsi, leggendo notizie di intrattenimento e seguendo gli sviluppi dei vari settori. Immersi in ogni tipo di fonte di notizie, riviste e tendenze sociali, si lasciano semplicemente trasportare e assecondano la corrente, vivendo alla giornata. Anche dopo essersela cavata alla meglio per un decennio o giù di lì, non hanno alcuna consapevolezza e non provano mai angoscia. Chiunque li poti o li smascheri, non ci danno peso, rimanendo insensibili e ottusi, e non sanno cercare la verità. Tali individui stanno solo tirando a campare, parassitando e aspettando di morire. Questo tipo di individuo è spesso anche cinico, ha la sensazione che tutto sia ingiusto e che, ovunque vada, il suo talento non possa essere espresso. Eppure non riesce a imparare nulla a causa della sua mancanza di impegno, non ha mai preso sul serio alcun elemento del lavoro, non ha mai preso sul serio una singola parola giusta e non pensa mai a cosa dovrebbe fare in futuro. Si esprime in modo piuttosto chiaro e ha idee, ideali e desideri, ma semplicemente non li mette in atto. Le dottrine di cui parla sono molto buone ed elevate e gli altri le trovano sensate e ragionevoli e persino alquanto piacevoli da ascoltare ma, quando si tratta di fare cose concrete nella vita reale, costui non riesce a trovare alcuna energia e non intraprende alcuna azione concreta. A Me non piacciono queste persone. Magari la tua levatura è molto nella media, oppure sei piuttosto lento a capire, hai scarsa attitudine naturale e non possiedi alcun dono o talento. Tuttavia, sei particolarmente costante, metti molto impegno nelle cose e le fai diligentemente, sei disposto a sopportare le avversità e capace di pagare un prezzo. Chiunque ti affidi un compito, sei particolarmente serio e responsabile e in grado di assumertene la responsabilità fino alla fine. Inoltre, ti attieni rigorosamente ai principi, al punto che a volte fai persino sentire gli altri vincolati; le persone pensano che tu sia troppo serio e che ti attenga ai principi troppo rigidamente, ma tu sei in grado di perseverare nel farlo. A Me piace questo tipo di persona. Ha poca importanza che la tua levatura sia un po’ scarsa e che tu sia un po’ lento a capire: almeno non sei un abile parlatore, subdolo e propenso all’inganno, né qualcuno che tira a campare. Sebbene la tua levatura non sia elevata e la tua attitudine naturale sia scarsa, ti piace imparare le cose e apprendi in modo particolarmente serio e concreto, senza essere superficiale. Quando gli altri hanno smesso di cercare di imparare qualcosa, tu continui a provare finché non l’hai afferrato. A Me piace un individuo di questo tipo. Si comporta e agisce con passi saldi e misurati, non mira mai troppo in alto ed è particolarmente serio. Tratta le persone e le cose con sincerità. Persino quando lava un cane, lo lava in modo completamente pulito e accurato, altrimenti si sente superficiale; si comporta bene persino con un cane. A Me piacciono le persone così. Alcuni sanno ingannare gli altri e sanno anche ingannare Dio ed essere superficiali con Lui; parlano molto bene ma non fanno cose concrete. Non intendo prestare attenzione a tali persone o a interagire con loro. Magari sei eloquente e capace di adulare e di dire cose che suonano bene, ma Io non intendo ascoltare tali parole: non Mi lascerò ingannare da queste cose.
Dico queste parole affinché possiate comprenderMi. Sono solo una persona comune che vive all’interno dell’umanità normale. Rispetto al Dio in cielo, sono molto insignificante; sono una persona molto comune, molto ordinaria. Non ho un’immagine elevata e non possiedo abilità straordinarie. Non svetto sugli altri, tanto meno desidero emergere dalla massa. Sono solo una persona molto comune e anche molto semplice. Ritengo che una persona ordinaria come Me, che vive all’interno dell’umanità normale, sia pienamente in grado di farsi carico di questa fase dell’opera di Dio degli ultimi giorni e anche in grado di esprimere tutte le verità che Dio intende esprimere negli ultimi giorni, affinché voi possiate guadagnare da Me tutti gli aspetti della verità proveniente da Dio che sono necessari per raggiungere la salvezza. Per voi, la carne incarnata di Dio è sufficiente a permettervi di raggiungere la salvezza; qualsiasi aspetto o sfaccettatura di questa carne che potete vedere e con cui potete entrare in contatto è in realtà già sufficiente a questo scopo. Pertanto tu, in quanto persona normale, se possiedi coscienza e razionalità, non dovresti paragonare costantemente Dio incarnato al Dio in cielo. Se lo fai, da un lato non ti arreca alcun beneficio e dall’altro al Dio in cielo non piacerà che tu lo faccia. Inoltre, se paragoni costantemente Dio incarnato al Dio in cielo, ciò influirà in larga misura sulla tua accettazione delle parole pronunciate e dell’opera compiuta da Dio incarnato, nonché sulla provvista di tutti gli aspetti della verità di cui hai bisogno che provengono da Lui. C’è inoltre un aspetto ancora più importante, ovvero che, per quanto insignificante, normale o ordinario sia Dio incarnato, Egli dopotutto è l’espressione di Dio sulla terra, la manifestazione di Dio sulla terra e il rappresentante di Dio sulla terra. Indipendentemente da quanto di Dio Egli possa rappresentare o manifestare, come minimo, agli occhi di Dio, Egli rappresenta Dio, ed è un rappresentante parziale dell’identità, dell’essenza e dell’indole di Dio. Pertanto, quanto meno Egli rappresenta l’identità di Dio e rappresenta anche l’opera che Dio intende compiere sulla terra; Egli fa le veci di Dio, o si potrebbe dire che fa le veci di Dio per compiere l’opera sulla terra. Per quanto tu possa ammirare o adorare il Dio in cielo, a Dio non piace che tu paragoni Dio incarnato al Dio in cielo, né Gli piace che tu separi Dio incarnato dal Dio in cielo. Tanto meno Gli piace se, nel paragonare Dio incarnato al Dio in cielo, tieni in grande considerazione il Dio in cielo ma disprezzi il Dio in terra, o se sei pieno di ammirazione e riverenza per il Dio in cielo ma pieno di ostilità e discriminazione verso il Dio in terra, arrivando persino a giudicarLo, condannarLo e attaccarLo. Quindi, per quanto riguarda il modo in cui le persone trattano Dio incarnato, da un lato devono trattarLo correttamente e accettare la Sua umanità normale; dall’altro, devono accettare la verità e l’indole che Egli esprime in conformità all’identità e alla posizione di Dio. Quando Egli rivela l’umanità normale ed esprime l’indole di Dio o Ne manifesta l’essenza, ciò che tu vedi e ciò che puoi comprendere è esattamente questo. In definitiva devi, con la prospettiva e l’atteggiamento di un essere creato, sottometterti alle parole di Dio da Lui espresse e accettarle, o sottometterti all’indole e all’essenza di Dio da Lui rivelate e accettarle. Oltre a non paragonare Dio incarnato al Dio in cielo, non dovresti nemmeno trattare Dio incarnato e il Dio in cielo in modo diverso. Poiché il Dio in cielo e Dio incarnato sono, dopotutto, essenzialmente uno, in quanto c’è solo una differenza nella forma della Loro apparizione se vista direttamente a occhio nudo, che tu paragoni o meno Dio incarnato al Dio in cielo, in ultima analisi, il modo in cui tratti Dio incarnato deve ricondursi al fatto che Egli possiede l’identità di Dio e l’essenza di Dio. A prescindere dal tipo di umanità normale o dal tipo di rivelazioni e manifestazioni che vedi a occhio nudo in Dio incarnato o da quanto Egli sembri normale, ordinario e concreto, devi accettarLo, accoglierLo e sottometterti a Lui dalla prospettiva di un essere creato, anziché sfidarLo. Alle persone piace sempre paragonare Dio incarnato al Dio in cielo. La cosa peggiore al riguardo è che le persone sono estremamente inclini a usare le nozioni e le fantasie umane riguardanti Dio per giudicare, condannare o rifiutare Dio incarnato. Pertanto, paragonare Dio incarnato al Dio in cielo è per te un cammino che conduce alla morte. Cosa significa un cammino che conduce alla morte? Ciò si riferisce a ciò che ho detto prima: devi proprio star desiderando la morte! E cosa significa desiderare la morte? Non significa che la casa di Dio ti allontanerà o ti espellerà; significa invece che il male che hai compiuto è così grave che subirai una punizione e verrai distrutto; è sfidare il fato. Quando compi un simile male, le persone non possono farti nulla, ma Dio ti condannerà in base alle tue azioni malvagie. Ebbene, perché dico che questo è desiderare la morte? C’è una ragione per cui uso l’espressione “devi star desiderando la morte”: questo tuo approccio rappresenta il cammino che percorri. Che tipo di cammino stai percorrendo ora? Questo tuo approccio indica che stai percorrendo un cammino che conduce alla distruzione. Che significato ha questo cammino che conduce alla distruzione? Significa che Dio testimonia chiaramente che questo Dio incarnato sulla terra Lo rappresenta e rappresenta le Sue intenzioni negli ultimi giorni, e che questo Dio incarnato è la Sua manifestazione e il portatore della Sua opera degli ultimi giorni, eppure tu non accetti queste parole. Ti ostini a rifiutare di riconoscere l’identità e l’essenza di questo Dio incarnato e non accetti le Sue parole e la Sua opera. Non solo non le accetti, ma addirittura le rifiuti e preghi e supplichi spesso il Dio in cielo, volendo aggirare Dio incarnato per guadagnarti l’approvazione da parte del Dio in cielo e raggiungere così la salvezza. Vale a dire che credi solo nel Dio in cielo, mentre Dio incarnato, Colui a cui è affidata l’opera di Dio sulla terra, non Lo accetti. In tal caso, stai rifiutando l’opera compiuta e le parole pronunciate dal Dio in cielo dopo che è venuto sulla terra; stai rifiutando la persona che Dio è diventato sulla terra, e quindi il cammino che percorri è un cammino di distruzione. Per quanto tu possa adorare e ammirare il Dio in cielo, Dio non lo accetta né lo riconosce. Il cammino che stai percorrendo è un cammino di distruzione; questo si chiama desiderare la morte. Cosa significa desiderare la morte? Significa che il male che hai compiuto è troppo grande e può portarti alla punizione; questo è sfidare il fato. Il cammino che percorri e il cammino di pratica che hai intrapreso sono sbagliati. Ti stai mettendo contro Dio, Gli sei ostile. Non pensare: “Confido nel Dio in cielo. Dio incarnato è solo una persona comune. Accetto le parole che pronuncia ma, per quanto riguarda la persona in Sé, non accetto che Egli sia Cristo, che Egli sia Dio. Come può Egli rappresentare l’identità di Dio? Semplicemente non riconosco che Egli sia il Dio sulla terra. Non c’è altro Dio all’infuori del Dio in cielo”. Se dici queste parole, allora sei nei guai. Stai percorrendo un cammino di distruzione; questo è desiderare la morte. Ci sono state persone nella storia che “hanno desiderato la morte”? Ci sono stati individui che hanno palesemente percorso un cammino di distruzione? Paolo era uno di loro? (Sì.) Paolo era una persona del genere e lo erano anche quegli scribi, farisei e sommi sacerdoti. Credevano solo nel nome di Jahvè e soltanto nel Dio in cielo. Quando Dio Si fece carne e venne sulla terra, videro che il Signore Gesù era solo una persona comune e il figlio di un povero falegname, così si rifiutarono di accettarLo a prescindere da tutto: “Semplicemente non ti accetterò. Credo solo nel Dio in cielo!” E cosa disse loro il Dio in cielo? “Dovete proprio star desiderando morte!” La stessa espressione che ho usato Io poco fa. Quale fu il risultato? I fatti dimostrano che essi desideravano la morte, non è vero? (Sì.) Voi volete percorrere un simile cammino? (No.) Allora non fatelo. Se avete percorso questo tipo di cammino in passato, allora sbrigatevi a invertire rotta, a pentirvi e a confessare i vostri peccati; ora non è ancora troppo tardi per invertire rotta. Tuttavia, non dovreste usare l’espressione “devi proprio star desiderando la morte” con noncuranza. Ogni volta che la dite, c’è in essa dell’irruenza. Le persone nel mondo del crimine dicono spesso: “Devi proprio star desiderando la morte!” Ciò che intendono è che vogliono uccidere qualcuno. Invece, quando lo dico Io, è diverso da quando lo dicono loro. Quando lo dico Io, non c’è alcuna irruenza in ciò e non sto cercando di fare il duro. Voglio solo ricordarti: non percorrere il cammino di Paolo; ciò significherebbe desiderare la morte ed è un cammino di distruzione. Se percorri questo cammino, sarai distrutto e farai la stessa fine di Paolo; questo sarebbe terribile. Paolo non ascoltò molte verità all’epoca. Il fatto che desiderasse la morte fu colpa sua e fu dettato dalla sua natura. Invece voi ora avete l’ammonimento della storia di Paolo, quindi non dovete desiderare la morte: non percorrete quel cammino di distruzione. La verità dell’incarnazione è stata spiegata in modo così chiaro ora e lo stesso vale per le varie verità sul raggiungere la salvezza. Se continui a opporti deliberatamente e ti ostini a rifiutare di accettare Dio incarnato, questo non è forse desiderare la morte? Ciò dimostra che sei una persona della stessa risma di Paolo. Non dovete assolutamente percorrere questo cammino!
Ora che ho condiviso così tanto, vi è chiaro come dovreste trattare Dio incarnato e come gestire appropriatamente il rapporto tra Dio incarnato e il Dio in cielo? (Sì.) Quali sono dunque i principi al riguardo? Quanti principi ci sono? Fatene un riassunto. (Grazie alla condivisione tenuta da Dio oggi, il primo principio che sono giunto a comprendere è accettare l’umanità normale di Dio incarnato e trattare correttamente l’umanità normale della carne di cui Dio Si è rivestito, incluso il trattare correttamente le necessità di base che ha e le scelte che fa all’interno della Sua umanità normale. Un altro principio è che il Dio in terra possiede l’essenza di Dio, quindi, fintanto che è in grado di esprimere la verità e di salvare le persone, dovremmo accettarLo e sottometterci a Lui. Questo è fondamentale.) LasciateMi rimarcare alcuni ulteriori aspetti. In teoria, l’umanità normale di Dio incarnato non riguarda la verità né l’opera che Dio intende compiere. A rigor di termini, l’umanità normale si riferisce alle cose che rientrano nell’ambito della vita di Dio incarnato. Per quanto riguarda questo individuo, ciò che Gli piace, la Sua personalità, la gamma di emozioni che sperimenta, così come le Sue varie opinioni, i Suoi punti di vista, la Sua comprensione, le Sue scelte e altre cose riguardanti la vita e la società, a giudicare dalla prospettiva dell’umanità, queste Sue manifestazioni sono in linea con la coscienza e la razionalità dell’umanità normale? (Sì.) Coloro che dicono “sì” devono assumersene la responsabilità. Devi spiegare chiaramente: da dove viene questo tuo “sì”? È dottrina, un’eco, o hai davvero esperienza e conoscenza di questo? (Dio, il mio punto di vista è che, che Dio ci guidi nel vivere l’umanità normale o ci faccia discernere alcuni eventi, persone e cose che incontriamo, tutto questo ci dice come vivere l’umanità normale e come essere persone oneste, ci guida sul giusto cammino. Pertanto, la guida delle persone da parte di Dio in tutti gli aspetti è per loro un beneficio.) Sarei cauto nel dire che è interamente di beneficio per le persone ma, quanto meno, Io Stesso credo che valga la pena spiegare la parola “normale” in “umanità normale”. Quindi, come dovrebbe essere spiegato il termine “normale”? Da un lato, significa che la prospettiva e la posizione da cui Dio incarnato valuta le persone, gli eventi e le cose sono corrette. Ho già parlato nelle Mie condivisioni di come tratto tutti i tipi di persone e tutti i tipi di cose. Si può dire che Io possieda i Miei vari punti di vista sul mondo, sull’umanità e sulle varie tendenze malvagie e correnti ideologiche in quanto persona, ma si può anche dire che provengano da Dio. Non è possibile qui scendere nei dettagli in merito a queste cose; rifletteteci lentamente per conto vostro. La posizione e la prospettiva da cui Dio incarnato valuta le persone, gli eventi e le cose sono normali; questo per un verso. Per un altro verso, i punti di vista e i pensieri che Egli sviluppa dalla Sua comprensione delle varie cose sono normali; non sono distorti né estremi. Non Mi azzardo a dire quanto potreste trarre beneficio dalle rivelazioni della Mia umanità normale mentre vivo e interagisco con voi né che possano darvi gli stessi benefici della verità, ma quanto meno non vi farò del male. C’è inoltre un punto fondamentale, ossia che, in base ai Miei pensieri e desideri personali, Io non voglio mai fare del male a nessuno. Se vedo che commetti errori nel tuo modo di parlare o hai dei modi di vivere, delle abitudini di vita o degli atteggiamenti verso la vita errati, che per esempio hai una comprensione distorta riguardo al mangiare un certo tipo di cibo, allora ti parlerò e correggerò i tuoi pensieri e i tuoi punti di vista. Da un lato, in base alla comprensione dell’umanità normale, ti aiuto a correggere alcune abitudini di vita errate, in modo che tu abbia pensieri e punti di vista corretti e possa trattare questa questione in modo razionale. Da un altro lato più profondo, lo faccio per permetterti di comprendere alcune verità e accedervi. Anche questa è una manifestazione dell’umanità normale di Dio incarnato. Inoltre, sono normali anche le varie necessità della vita di Dio all’interno dell’umanità normale e il modo in cui Egli interagisce con tutti i tipi di persone. A cosa si riferisce questo “normale”? Avete mai sentito dire che Io abbia maltrattato qualcuno, fatto del male a qualcuno, oppresso qualcuno o ingannato qualcuno? (No.) Non ho davvero mai fatto cose del genere. Con la Mia identità e la Mia posizione, non sarebbe fin troppo facile per Me dire parole crudeli o opprimere qualcuno? Ne avrei tutto il diritto, ma non ho davvero mai maltrattato nessuno, litigato con nessuno, conteso con nessuno né sollevato polveroni alle spalle di nessuno; non ho mai avuto nessuna di queste manifestazioni. Quando sono tra le persone, semplicemente interagisco con loro in modo normale; Mi avvicino un po’ di più a coloro che hanno una buona umanità e Mi tengo alla larga da coloro che hanno un’umanità cattiva. Quando posso aiuto e, quando non posso, lascio che le cose facciano il loro corso naturale. Riguardo a queste manifestazioni dell’umanità normale, che si tratti della Mia gamma di emozioni, delle Mie abitudini di vita o dei Miei modi e principi per interagire con le persone, da ciò che potete vedere, con cui potete entrare in contatto, che potete comprendere e constatare in prima persona, vedete qualche aspetto che sia anormale? (Non c’è nulla di anormale; è tutto davvero concreto.) “È tutto davvero concreto”: alcuni potrebbero non capirlo del tutto, quindi permettiMi di correggerti: tutte queste manifestazioni dell’umanità normale di Dio incarnato hanno dei principi; non c’è nulla di vuoto o di pretenzioso in esse. Io Stesso credo di non darMi mai delle arie e in particolare non Mi piace dare ordini; Mi piace invece svolgere un lavoro reale. Insegno tutto ciò che so e comprendo, senza tenere nulla per Me. Vedi, quando vi do istruzioni su un determinato elemento del lavoro che richiede competenze professionali, dico tutto ciò che so. Ho mai nascosto qualcosa? (No, non lo hai fatto.) Non tengo le cose nascoste o celate; faccio del Mio meglio per guidarti e insegnarti. Tu impari molto seriamente, ci metti molto impegno e sei capace di sopportare molte avversità e, alla fine, padroneggi ciò che ho insegnato e sai agire in modo indipendente, senza più bisogno della Mia guida. Questo Mi rende molto felice e non provo invidia. Ti incoraggio inoltre a fare le cose in modo indipendente e sono disposto a lasciarti ottenere dei risultati. Quando ottieni dei risultati e tutti ti ammirano, addirittura Mi congratulo con te. Quando impari le cose da Me e ottieni dei risultati, e tutti ti stimano molto, questo dimostra che sei capace e Io non sono affatto invidioso; non cerco di rubarti la scena né di prenderMi il merito al posto tuo. Non dico: “Perché non dici a tutti che lo hai imparato da Me? Perché non Mi sei riconoscente?” Dico: “Ho solo condiviso sui principi e non ho insegnato poi molto; sei tu che l’hai compreso bene”. Ci sono molte cose pratiche all’interno dell’umanità normale di Dio incarnato, e all’interno di questa praticità ci sono molte cose concrete. Magari, se Mi presento in questo modo, quelli tra voi che hanno interagito con Me arriveranno lentamente a comprendere. Sono molto semplice nelle Mie interazioni con le persone; sono schietto, non faccio giochetti, non macchino contro le persone e non le uso, e tanto meno mentre opero faccio pesare la Mia posizione sugli altri o uso i vantaggi della Mia posizione per cercare vantaggi personali. Se cerchi di entrare nelle Mie grazie e Mi aduli, Mi sento piuttosto a disagio e inquieto e devo tenerMi alla larga da te. Se interagisci con Me in modo normale, senza cercare di entrare nelle Mie grazie né adularMi, Mi sento del tutto a Mio agio e sono ben disposto a interagire con te.
Nel corso dei Miei anni di interazione con gli individui, avendo vissuto così a lungo, nella Mia umanità normale sono entrato in contatto con parecchie persone di ogni genere. Le ho viste tutte: persone di grande complessità e persone di grande stoltezza; persone di grande arroganza e irrazionalità e persone di grande malvagità. In seguito, a poco a poco, ho scoperto che le persone sono davvero diverse l’una dall’altra. Io sono semplice nelle Mie interazioni con le persone; parlo in modo molto semplice e schietto e so anche aprirMi. Eppure, incontrando persone di ogni genere, ho visto che l’umanità è fin troppo complessa interiormente. Tuttavia, per quanto siano complesse le persone che Mi trovo di fronte, quando esprimo qualcosa o risolvo qualche questione nella Mia umanità normale, la Mia posizione, i Miei principi, i Miei metodi e le Mie preferenze personali non cambiano mai. Con qualsiasi tipo di individuo Io interagisca, in ultima analisi, il modo in cui tratto le persone si basa sui principi che sono già dentro di Me. Se sei qualcuno che persegue la verità e possiede umanità, allora possiamo interagire di più, entrare maggiormente in contatto e condividere di più, parlando cuore a cuore. Se non sei qualcuno che persegue la verità, non fai il tuo dovere e hai un’umanità molto malvagia, allora farò del Mio meglio per avere meno contatti e interazioni con te; Mi limiterò al necessario per mantenere i rapporti civili. Se sei capace di cercare la verità e di cercare sinceramente quando hai dei problemi, posso condividere con te, ma se tu riesca ad accettarlo o meno è affar tuo. Quanto a coloro che nutrono intenzioni maligne o malafede, ho metodi e principi adeguati per gestire e trattare anche loro. Esteriormente, il modo in cui li tratto non cambia; condivido ancora su quelle parole e faccio ancora queste cose, e si tratta ancora della rivelazione della Mia umanità normale, ma questo non significa che Io non riesca a vedere che tipo di individui siano. Dall’esterno, Mi vedi che sono sempre così, semplice nel modo in cui tratto le persone, che nell’umanità normale tratto tutti in modo razionale. Questo è ciò che vedi dall’esterno, ma sai cosa penso di loro nel Mio cuore? Ho principi e punti di vista riguardo a questo tipo di individui. Quali sono questi principi e punti di vista? Se lvaluto costoro dalla prospettiva della coscienza e della ragione della Mia umanità normale, il loro problema non è grave; se però valuto il cammino che percorrono e il loro esito futuro dalla prospettiva della Mia divinità, allora il loro problema è molto serio. Pertanto, a volte sto conciliando in Me la Mia umanità normale e la Mia divinità. Mentre le concilio, può darsi che Io sia indulgente con te, che ti dia un’opportunità, che ti osservi e che aspetti che tu inverta rotta, e può anche darsi che il Dio in cielo ti stia dando un’opportunità. In Me, vi è un processo di conciliazione tra la Mia umanità normale e la Mia divinità. Non intendo entrare in contatto con te ma, visto che magari non hai violato i decreti amministrativi o i principi della casa di Dio, sei ancora nella casa di Dio. Per quanto Mi riguarda, dalla prospettiva della Mia umanità, posso essere paziente con te e non fare una questione per ciò che hai fatto, ma dalla prospettiva della Mia divinità ti ho già condannato. Mentre condanno gli individui e allo stesso tempo li risparmio, li scuso e lascio correre le cose, alcuni vengono rivelati da Dio e altri compiono grandi malvagità, causano gravi conseguenze e vengono espulsi. Mentre Io aspetto, alcuni continuano a fare i loro doveri nella casa di Dio. Mentre fanno i loro doveri, gradualmente attuano una trasformazione, cambiano e si sforzano di acquisire la verità; invertono rotta nei loro cuori. Dalla prospettiva della Mia umanità normale, quando è appropriato potrei interagire e conversare con coloro che invertono la rotta, fornendo loro un po’ di condivisione e di aiuto. Tuttavia, durante questo processo, alcune persone continuano a non cambiare affatto. Hanno ancora le stesse manifestazioni di prima, non perseguono la verità e continuano a percorrere il loro cammino originario. Dalla Mia prospettiva, quindi, qualsiasi cosa tu Mi abbia fatto o comunque tu Mi veda, Io ti tratto semplicemente come qualcuno che crede in Dio. Tuttavia, nel giudizio della Mia umanità normale, poiché neanche adesso sei ancora cambiato, sarà molto difficile per te farlo in futuro. In realtà, nella Mia divinità è già stato determinato che un individuo del genere è del tipo che perirà ed è un oggetto di distruzione, ed è fondamentalmente impossibile che egli cambi. Ma questo guardando la cosa dalla prospettiva della Mia divinità. L’umanità, dopotutto, ha i suoi limiti; a volte, limitato dalla Sua coscienza o dalla Sua razionalità, Dio incarnato avrà alcune buone intenzioni umane e spererà il meglio per le persone, spererà che alcune persone invertano rotta durante un certo periodo, o in una certa questione futura, oppure durante un evento importante: magari saranno in grado di cambiare. In tali circostanze, Egli dà ad alcune persone delle opportunità nel modo in cui le tratta.
Da un lato, questa umanità normale di Dio incarnato sta collaborando a una parte dell’opera della Sua divinità o esprimendo alcuni punti di vista e opinioni. Da un altro lato, sta anche fornendo assistenza, o verificando costantemente una certa essenza, una natura o un cammino delle persone, che la divinità di Dio vede. Pertanto, questa umanità normale di Dio incarnato non serve solo ad assumersi il ministero di Cristo e del Figlio dell’uomo. Per le persone, ciò che è più importante è che essa permette loro di acquisire una maggiore comprensione del Dio in cielo. Vale a dire, essa dà alle persone più opportunità di comprendere meglio il Dio in cielo e vedere di più della Sua essenza attraverso Dio incarnato. Per un altro verso ancora, serve a conciliare meglio il rapporto tra l’umanità corrotta e il Dio in cielo. Magari non capite del tutto la parola “conciliare”. Se non la capite, non c’è nulla che si possa fare; non vi è un termine più adatto. Farò un esempio. Quando sviluppi delle nozioni su un certo aspetto delle intenzioni di Dio o delle Sue richieste, non riesci ad accettare queste intenzioni o queste richieste. Inizi ad avere dei pensieri e sviluppi ribellione, e poi non sei in grado di sottometterti. In questo momento, Dio incarnato comprende le tue difficoltà e debolezze e mostra considerazione per esse. Egli pronuncia alcune parole, compie una qualche opera e fa alcuni esempi. Attraverso la condivisione, Egli ti aiuta a vedere quali siano le intenzioni di Dio, dove risiedano gli errori nel tuo atteggiamento nei Suoi confronti e come dovresti invertire questo stato ribelle per raggiungere la sottomissione a Lui. Attraverso la condivisione umanizzata o l’aiuto e il sostegno umanizzati di Dio incarnato, le tue nozioni e i tuoi fraintendimenti su Dio vengono dissipati. In seguito, il tuo atteggiamento verso Dio subisce un certo cambiamento; passa da ribellione e sfida alla disposizione a sottometterti. Poi arrivi a conoscere te stesso, a odiare te stesso e a comprendere che è appropriato che Dio agisca in questo modo e che Egli ha scrupolose intenzioni. Fornendoti tali condivisione, conciliazione, sostegno e aiuto, Dio incarnato ti permette di comprendere le intenzioni di Dio presentando quali siano l’indole, l’essenza e le intenzioni del Dio in cielo, e ti permette anche di sapere dove sbagli e come pentirti. Una volta che è stato condiviso con chiarezza su questi due aspetti e che tu alla fine raggiungi il punto in cui non ti ribelli più a Dio né Lo sfidi e hai la volontà di sottometterti, l’atteggiamento del Dio in cielo verso di te in qualche modo cambierà. Egli non ti condannerà e non ti odierà più; la Sua collera nei tuoi confronti sarà placata. Una volta che la collera di Dio è placata, tu provi pace, conforto e gioia nel cuore; quando ti presenti di nuovo davanti a Dio per pregare, senti di avere delle cose da dirGli, percepisci la Sua presenza e il tuo cuore è calmo e sereno. Ripensandoci, ti rendi conto che prima eri troppo ribelle verso Dio e che la tua volontà era troppo forte, cosa che Lo portava a odiarti. Quindi provi rimorso e, quando in futuro incontrerai di nuovo cose del genere, non ti ribellerai mai più a Dio. Grazie alla condivisione e al sostegno da parte di Dio incarnato, il tuo atteggiamento verso Dio viene completamente ribaltato e il tuo rapporto con Dio subisce un’inversione di rotta completa e migliora, cosicché esso non è più nello stato precedente e si sviluppa invece in una direzione positiva. Vedi, se Dio incarnato non pronunciasse queste parole o non compisse quest’opera, magari, data la tua volontà e la tua natura, vivresti per sempre in uno stato di sfida contro Dio. Allora il tuo rapporto con Lui rimarrebbe in una situazione di stallo e resterebbe in un simile circolo vizioso. Il Dio in cielo cambierebbe forse il Suo atteggiamento verso di te perché tu rimani in una simile situazione di stallo con Dio? Sarebbe impossibile. Se rimani in una simile situazione di stallo con Dio, Dio passerà dal provare avversione per te e odiarti allo sdegnarti. Una volta giunto al punto in cui Egli ti sdegna, hai ancora la possibilità di raggiungere la salvezza? (No.) Non avrai alcuna possibilità e Dio rinuncerà a te. Una volta che avrà rinunciato a te, la tua vita di credente finirà proprio lì. Non vorrò più salvarti e non avrò alcun bisogno di entrare in contatto con te. Sarai completamente allontanato dalle file di coloro che Io salvo. Non vorrò più vederti perché, durante il tempo in cui ho aspettato, non hai mai invertito rotta. La tua coscienza e la tua ragione non hanno funzionato e nessuno è riuscito a farti invertire rotta. Ti ho dato delle opportunità per così tanto tempo, eppure tu non hai invertito rotta. Pertanto, in situazioni come questa, se non emergesse nessuno a conciliare il rapporto tra Dio e l’uomo, allora il tuo rapporto con Dio verrebbe spezzato. Il risultato finale sarebbe che Dio ti sdegnerebbe, saresti per sempre separato dalla luce del volto di Dio e agli occhi di Dio non saresti più un essere creato; allora periresti completamente. Invece la presenza di Dio incarnato ti dà l’opportunità di conciliare il tuo rapporto con Dio. Se Dio incarnato non apparisse e non operasse, una volta che il rapporto tra le persone e il Dio in cielo fosse giunto a una situazione di stallo, ciò porterebbe facilmente Dio a sdegnare l’umanità. Sarebbe impossibile per le persone guadagnare un’opportunità o un qualche tipo di messaggio da una terza parte o dal mondo esterno per appianare il loro rapporto con Dio. Solo Dio incarnato può svolgere questo ruolo e compiere quest’opera; Egli diventa un conciliatore tra il Dio in cielo e l’umanità. Con tale conciliazione, l’intera umanità senza rendersene conto riceve molte più opportunità durante il periodo dell’incarnazione di Dio. Queste opportunità sono necessarie alle persone per raggiungere la salvezza e nessuno può farne a meno. Che tu stia attualmente perseguendo la verità o che tu la persegua in futuro, fintanto che vuoi raggiungere la salvezza, queste opportunità sono per te le cose più importanti. Pertanto, questo ruolo di Dio incarnato è davvero importante per te! L’umanità normale di Dio incarnato è una parte indispensabile di Lui. Solo la Sua umanità normale può vedere una simile opportunità, cogliere una simile opportunità, sapere che l’umanità ha bisogno di una simile opportunità e garantire una simile opportunità all’umanità, risolvendo così il problema del rapporto di stallo tra le persone e Dio. Se invece Dio incarnato non possedesse l’umanità normale ma solo la divinità, allora il rapporto tra l’uomo e Dio rimarrebbe il rapporto tra l’umanità e il Dio in cielo. In quel caso, si potrebbe dire che sarebbe molto difficile per le persone ricevere l’opportunità di raggiungere la salvezza e di appianare il loro rapporto con Dio. Poiché Dio incarnato possiede umanità normale e questa umanità normale possiede la coscienza e la ragione dell’umanità, Egli riesce a vedere, nell’ambito della coscienza e della ragione dell’umanità normale, quali siano i punti focali, le ragioni e le cause alla radice dei vari conflitti che emergono tra le persone e Dio. Per quanto riguarda il modo in cui questi conflitti e problemi alla radice vadano risolti affinché non vi siano più conflitti tra le persone e Dio e affinché il loro rapporto non sia più in una situazione di stallo, solo il Figlio dell’uomo che vive nell’ambito della coscienza e della razionalità dell’umanità normale, ossia Dio incarnato, può vederlo, può effettivamente risolvere questo problema e può compiere quest’opera. In tal modo, nel loro ribellarsi a Dio e nel loro raggiungere la salvezza, le persone possono costantemente eliminare la loro ribellione a Dio, il loro atteggiamento di sfida nei Suoi confronti e la loro opposizione a Lui, giusto? (Sì.) Mentre risolvi questi problemi di ribellione, sfida e disubbidienza nei confronti di Dio, Egli ti perdona, ti accetta e ti concede riconoscimento senza sosta. Passi dalla ribellione, dall’opposizione e dalla sfida al confessare i tuoi peccati e al pentirti costantemente e poi a essere disposto ad accettare la verità, raggiungendo una sottomissione sincera e non ribellandoti più a Dio. In questo processo, vieni perdonato da Dio e poi guadagni la verità, presentandoti gradualmente davanti a Dio, migliorando gradualmente il tuo rapporto con Lui e venendo gradualmente accettato da Lui. Vedi, chi è qui alla fine che ne trae beneficio? (Le persone.) Le persone ne traggono un enorme beneficio! Questo processo ti permette di vedere la speranza di vivere e la speranza di sopravvivere. Invece, prima che Dio incarnato compisse la Sua opera, le persone avevano molte nozioni e fantasie su Dio, così come ogni sorta di ribellione; c’erano molti problemi nel rapporto tra l’uomo e Dio. Durante il periodo in cui Dio incarnato ha operato e ha espresso così tante verità, questi problemi dell’umanità sono stati gradualmente risolti. I punti di vista, gli atteggiamenti, le posizioni e le prospettive delle persone nei confronti di Dio sono gradualmente migliorati e, col graduale migliorare di queste cose, sono cambiati anche gli atteggiamenti delle persone nei confronti di Dio. Solo quando le persone cambieranno, Dio concederà loro gradualmente riconoscimento, le accetterà e le apprezzerà gradualmente e abbandonerà gradualmente il Suo odio, il Suo disprezzo, il Suo rifiuto e le Sue maledizioni nei loro confronti. Se Dio non Si fosse fatto carne, per quanta energia tu avessi investito o qualsiasi prezzo tu avessi pagato nel credere in Dio in questi anni, saresti stato in grado di trarre questi guadagni? (No.) Senza Dio incarnato, il rapporto tra le persone e Dio non migliorerebbe mai. Il punto più importante riguardo a Dio incarnato è che Egli possiede l’umanità normale e vive al suo interno. Solo vivendo all’interno dell’umanità normale, possedendo la coscienza e la razionalità dell’umanità normale ed essendo in grado di pensare, giudicare e prendere decisioni correttamente, nonché di comprendere e conoscere tutti i tipi di persone, eventi e cose, Egli può normalmente, a poco a poco, fornire le varie verità di cui gli individui hanno bisogno, in modo che essi possano essere gradualmente accettati e riconosciuti da Dio. Solo in questo modo possono liberarsi dalle loro varie forme di indole corrotta, smettere di ribellarsi a Dio e non vivere più sotto la schiavitù di Satana sfidando Dio; invece, nel processo in cui Dio esprime la verità, ossia nel processo in cui Egli compie la Sua opera, arrivano gradualmente a possedere una vera sottomissione a Dio e un vero timore di Dio. Pertanto, da qualunque punto la si guardi, l’importanza che Dio incarnato ha per l’umanità è semplicemente enorme!
La rappresentazione principale di Dio incarnato è l’umanità normale di Dio incarnato, e questa umanità normale è indispensabile. Quindi, se hai molte nozioni sull’umanità normale di Dio incarnato che non riesci mai ad abbandonare e paragoni spesso Dio incarnato al Dio in cielo, allora dico che sei totalmente privo di umanità. Hai guadagnato così tanto da questa umanità normale di Dio, eppure non sai nemmeno come hai guadagnato questi vari aspetti della verità. Non sei forse cieco? Sei privo di coscienza, non è così? (Sì.) Sei privo di coscienza e non sai come stanno le cose. Alcuni dicono: “Se Dio non Si fosse fatto carne per parlare e operare, avremmo raggiunto la salvezza molto tempo fa e saremmo stati rapiti davanti a Dio molto tempo fa”. Queste non sono forse affermazioni fallaci? Non è fin troppo assurdo dire cose del genere? (Sì.) Senza le parole e l’opera di Dio incarnato di questi anni, sareste ancora vivi oggi? Quindi, se dopo aver seguito Dio incarnato per così tanti anni e averLo ascoltato condividere sulla verità per così tanti anni, hai profondamente percepito e compreso questo: “L’opera compiuta da Dio incarnato è di così grande beneficio per me! Ne ho tratto davvero un beneficio immenso!”, se riesci a comprenderlo davvero, questo cosa dimostra? Dimostra che hai una coscienza, e la tua comprensione è corretta. Le persone prive di coscienza e ragione ancora non riescono a comprenderlo nemmeno ora, e questo è pericoloso. Se non lo hanno compreso finora, saranno in grado di farlo tra altri vent’anni? Assolutamente no. È ovvio che individui del genere sono privi di coscienza. Non solo non riescono a comprendere che le parole e l’opera di Dio incarnato sono interamente volte alla salvezza per le persone, ma diranno anche: “Cosa ho guadagnato dal credere in Dio per così tanti anni?” Dio ha espresso così tante verità: non le hai guadagnate? Non ritieni che la verità sia la cosa più preziosa? Se non ritieni che la verità sia la cosa più preziosa, allora non sei un vero credente; sei solo un parassita. Se non ritieni di aver guadagnato la verità, allora non hai una coscienza. Chi è privo di coscienza è forse un essere umano? (No.) Una persona senza coscienza non è un essere umano. Vedi, un animale, per quanti anni viva, non saprà mai che il Creatore esiste; e un diavolo, per quante decine di migliaia o centinaia di milioni di anni viva, non riconoscerà mai l’esistenza di Dio. Gli animali saranno forse condannati perché non sanno che Dio esiste? (No.) I cani vivono circa dieci anni, i cavalli venti o trenta e gli elefanti possono vivere addirittura più di cent’anni. Essi non sanno dell’esistenza del Creatore, eppure nessuno di loro viene condannato per questo, perché la loro categoria è quella degli animali. Dio non ha richieste nei loro confronti e nemmeno li salva. Gli esseri umani sono diversi. Dio ha delle aspettative nei confronti delle persone e ha riposto in loro le Sue speranze. Avendo sperimentato l’opera di Dio incarnato per così tanti anni, dovresti essere in grado di comprenderlo, giusto? Ebbene, in che modo le persone dovrebbero trattare Dio incarnato? Tutto si riconduce a ciò che ho detto prima: per quanto Dio incarnato sembri non conforme alle tue nozioni e fantasie o a ciò che tu vuoi, magari non è alto quanto te, non è di bell’aspetto quanto te, non ha tanta conoscenza e istruzione quanta ne hai tu e non ha uno status sociale elevato quanto il tuo, se riesci a comprendere che le verità su cui Egli ha condiviso in questi anni ti hanno permesso di mietere un grande raccolto e di guadagnare la verità, allora dovresti accettare il fatto che Egli è Dio e che possiede l’identità di Dio. Se hai davvero razionalità, non dovresti paragonare sempre Dio incarnato al Dio in cielo. Ha senso paragonarLi in questo modo? ParagonandoLi sempre in questo modo, ti metterai solo in una posizione difficile; inoltre, Dio ti detesterà e alla fine non guadagnerai nulla. ParagonarLi sempre in questo modo comprometterà il tuo guadagnare la verità e raggiungere la salvezza. Pertanto, semplicemente perché le verità espresse da Dio incarnato possono permetterti di raggiungere la salvezza, non dovresti più paragonare Dio incarnato al Dio in cielo e dovresti accettare Dio incarnato; non è ancora troppo tardi per accettarLo ora. Alcuni dicono: “Ebbene, cosa significa accettare? Ho ascoltato i Tuoi sermoni per tutto questo tempo, non è così? Questo non è accettare?” Ascoltare i sermoni non equivale ad accettare. Allora cos’è esattamente l’accettazione? Rifletteteci da voi: quali sono le manifestazioni del non averLo accettato e quali sono le manifestazioni dell’averLo accettato? Rifletteteci e condividete in merito tra di voi. Terminiamo qui la nostra condivisione per oggi. Arrivederci!
27 Luglio 2024