XV. Parole sul profetizzare la bellezza del Regno e il destino dell’umanità, e sulle promesse e benedizioni di Dio

686. La Mia opera non dura che seimila anni, e ho promesso che anche il controllo del maligno sull’intera umanità non duri più di seimila anni. E il tempo è ora arrivato. Non continuerò né ritarderò oltre: durante gli ultimi giorni, annienterò Satana, riprenderò possesso della Mia gloria e reclamerò tutte le anime che Mi appartengono sulla terra, così che queste anime afflitte possano sfuggire da questo mare di sofferenza, e così si concluderà la Mia intera opera sulla terra. Da questo giorno in poi, non diverrò mai più carne sulla terra, e il Mio onnipotente Spirito non opererà mai più di nuovo sulla terra. Non farò che una sola cosa sulla terra: ricostituirò il genere umano, un genere umano che sia santo, e che sia la Mia fedele nazione sulla terra, ma sappiate che non annienterò l’intero mondo, né annienterò l’intera umanità. Conserverò quel terzo rimanente – il terzo che Mi ama e che è stato completamente conquistato da Me, e farò sì che questo terzo porti frutto in abbondanza e si moltiplichi sulla terra come gli Israeliti fecero sotto la legge, nutrendoli con abbondanti greggi e mandrie e con tutte le ricchezze della terra. Questa umanità resterà con Me per sempre, ma non si tratterà della stessa umanità di oggi, deplorabilmente corrotta, bensì di un’umanità costituita dall’assemblea di tutti coloro che sono stati da Me guadagnati. Tale umanità non verrà danneggiata, insidiata né assediata da Satana, e sarà la sola umanità che esisterà sulla terra dopo che Io avrò trionfato su Satana. Si tratta dell’umanità che oggi è stata conquistata da Me e che ha ottenuto la Mia promessa. E così, l’umanità che è stata conquistata durante gli ultimi giorni è anche l’umanità che verrà risparmiata e che otterrà le Mie sempiterne benedizioni. Sarà la sola evidenza del Mio trionfo su Satana, e il solo bottino della Mia battaglia con Satana. Questo bottino di guerra viene da Me sottratto al dominio di Satana, e si tratta della sola cristallizzazione e frutto del Mio piano di gestione di seimila anni. Si tratta di uomini di ogni nazione e denominazione, e di ogni luogo e regione dell’universo. Sono di razze diverse, hanno differenti linguaggi, costumi e colore della pelle, e sono disseminati in tutte le nazioni e denominazioni del globo e in ogni angolo del mondo. Alla fine si riuniranno insieme a formare un’umanità completa, un’assemblea di uomini che sia inarrivabile per le forze di Satana.

Tratto da “Nessuno che sia della carne potrà sfuggire al giorno dell’ira” in “La Parola appare nella carne”

687. Mentre le Mie parole sono portate a compimento, il Regno è gradualmente formato sulla terra e l’uomo è lentamente restituito alla normalità, e pertanto sulla terra è stabilito il Regno del Mio cuore. Nel Regno, tutto il popolo di Dio riacquista la vita dell’uomo normale. L’inverno gelido è scomparso, sostituito da un mondo fatto di città di primavera, dove la primavera dura tutto l’anno. Gli abitanti non devono più affrontare il mondo dell’uomo, scuro e miserabile, né sopportare più il suo brivido freddo. Le persone non combattono le une con le altre, le nazioni non vanno in guerra, non esiste più la carneficina e il sangue che da essa fluisce; tutti i territori sono pieni di felicità e dappertutto pullula il calore tra gli uomini. Io Mi muovo in ogni parte del mondo, gioisco dall’alto del Mio trono, vivo fra le stelle. Gli angeli Mi offrono nuovi canti e nuovi balli. La loro fragilità non provoca più lacrime che colano lungo il loro volto. Io non odo più, al Mio cospetto, il suono degli angeli che piangono e nessuno si lamenta con Me delle avversità. Oggi, tutti voi vivete dinanzi a Me. Domani, vi troverete nel Mio Regno. Non è questa la benedizione più grande che concedo all’uomo?

Tratto dal capitolo 20 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

688. Quando il Regno sarà sceso completamente sulla terra, tutte le persone recupereranno la loro somiglianza originale. Perciò, Dio afferma: “Gioisco dall’alto del Mio trono, vivo fra le stelle. Gli angeli Mi offrono nuovi canti e nuovi balli. La loro fragilità non provoca più lacrime che colano lungo il loro volto. Io non odo più, al Mio cospetto, il suono degli angeli che piangono e nessuno si lamenta con Me delle avversità”. Questo mostra che il giorno nel quale Dio guadagna una gloria completa è anche quello in cui l’uomo gode il suo riposo; le persone non corrono più di qua e di là come risultato dell’interferenza di Satana, il mondo smette di avanzare, e tutti vivono in riposo, perché le miriadi di stelle del firmamento vengono rinnovate, e anche il sole, la luna, le stelle e così via, e tutte le montagne e tutti i fiumi del cielo e della terra vengono cambiati. Poiché l’uomo è cambiato, e Dio è cambiato, tutte le cose cambiano. Questo è l’obiettivo ultimo del piano di gestione di Dio, e ciò che alla fine sarà realizzato.

Tratto dal capitolo 20 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

689. Ogni animale viene rivelato nella sua vera forma da un lampo di luce. Così pure, illuminati dalla Mia luce, gli esseri umani hanno riacquistato la santità che una volta possedevano. Oh, che il mondo corrotto del passato possa finalmente crollare in acqua sporca e, affondando, dissolversi nel fango! Oh, che tutta l’umanità da Me creata possa finalmente tornare a vivere nella luce, ritrovare le basi per l’esistenza e smettere di dibattersi nel fango! Oh, la miriade di cose della creazione che tengo nelle Mie mani! Come possono non essere rinnovate, attraverso le Mie parole? Come possono, nella luce, non svolgere le loro funzioni? La terra non è più immobile e silenziosa, il cielo non è più desolato e triste. Il cielo e la terra, non più separati dal vuoto, sono uniti in un’unica entità, per non essere più separati. In questa occasione di giubilo, in questo momento di esultanza, la Mia giustizia e la Mia santità si estendono in tutto l’universo e tutti gli uomini le esaltano, senza tregua. Le città del cielo ridono di gioia e il regno della terra danza di gioia. Chi, in questo momento, non gioisce? E chi, in questo momento, non piange? La terra nel suo stato primordiale appartiene al cielo e il cielo è unito alla terra. L’uomo è il cordone che unisce il cielo alla terra e, grazie alla sua santità, grazie al suo rinnovamento, il cielo non è più nascosto dalla terra e la terra non è più silenziosa verso il cielo. I volti degli uomini si rivestono di sorrisi di gratificazione e, celata nel cuore di tutti loro, c’è una dolcezza che non conosce limiti. Gli uomini non litigano tra loro, né si colpiscono l’un l’altro. C’è qualcuno che, nella Mia luce, non viva in pace con gli altri? C’è qualcuno che, nel Mio giorno, disonori il Mio nome? Tutti gli esseri umani dirigono il loro sguardo rispettoso verso di Me e in cuor loro, segretamente, Mi invocano. Ho osservato ogni azione dell’umanità: tra gli esseri umani che sono stati purificati, nessuno Mi disobbedisce, nessuno Mi giudica. Tutta l’umanità è pervasa dalla Mia indole. Tutti giungono a conoscerMi, si avvicinano a Me e Mi adorano. Io resto saldo nello spirito dell’uomo, vengo innalzato al rango più elevato agli occhi dell’uomo e scorro attraverso il sangue nelle sue vene. L’esaltazione gioiosa nel cuore degli uomini riempie ogni luogo sulla faccia della terra, l’aria è frizzante e fresca, le nebbie fitte non ricoprono più la terra e il sole brilla splendente.

Tratto dal capitolo 18 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

690. Nella Mia luce gli uomini rivedono la luce. Nella Mia parola gli uomini trovano le cose di cui godere. Io sono venuto dall’Oriente, provengo da lì. Quando la Mia gloria risplende, tutte le nazioni sono illuminate, tutto viene portato alla luce, nulla rimane nelle tenebre. Nel Regno, la vita che il popolo di Dio vive con Dio è oltremodo felice. Le acque danzano di gioia per la vita benedetta degli uomini, le montagne godono con gli uomini della Mia abbondanza. Tutti gli uomini si impegnano, lavorano duramente, dimostrano la loro lealtà nel Mio Regno. Nel Regno non vi è più ribellione, non vi è più resistenza; i cieli e la terra sono interdipendenti, l’uomo e Io ci avviciniamo in un profondo sentire, attraverso le dolci felicità della vita, appoggiandoci l’uno all’altro… In questo momento Io do inizio ufficialmente alla Mia vita celeste. L’ingerenza di Satana non c’è più, e gli uomini entrano nel riposo. In tutto l’universo il Mio popolo eletto vive nella Mia gloria, incomparabilmente benedetto, non come un popolo che vive tra i popoli, ma come un popolo che vive con Dio. Tutta l’umanità ha sperimentato la corruzione di Satana, ha bevuto sino all’ultima goccia l’amarezza e la dolcezza della vita. Vivendo ora nella Mia luce, come si può non gioire? Come si può rinunciare a cuor leggero a questo momento meraviglioso e lasciarselo sfuggire? Uomini! Intonate il canto che avete nel cuore e danzate di gioia per Me! Innalzate i vostri cuori sinceri e offriteli a Me! Battete i vostri tamburi e suonate allegramente per Me! Io faccio risplendere la gioia in tutto l’universo! Io mostro agli uomini il Mio volto glorioso! Io griderò con voce potente! Io oltrepasserò l’universo! Di già regno in mezzo agli uomini! Io vengo esaltato dagli uomini! Io percorro i cieli azzurri e gli uomini si muovono con Me. Io cammino in mezzo al Mio popolo e il Mio popolo Mi circonda! I cuori degli uomini sono gioiosi, i loro canti scuotono l’universo, fendendo i cieli! L’universo non è più avvolto dalla nebbia; non vi è più fango, non vi è più accumulo di liquami. Popolo santo dell’universo! Sotto il Mio controllo mostrate il vostro vero volto. Voi non siete uomini ricoperti di sporcizia, ma santi puri come la giada, tutti Miei amati, tutti Mie delizie! Tutto riprende vita! Tutti i santi sono tornati per servirMi nei cieli, accolti dal Mio caldo abbraccio, non piangono più, non sono più ansiosi, si offrono a Me, ritornano alla Mia dimora, e nella loro patria Mi ameranno senza sosta. Immutabilmente! Dov’è il dolore! Dove sono le lacrime! Dov’è la carne! La terra non esiste più, ma i cieli sono per sempre. Io Mi manifesto a tutti gli uomini e tutti gli uomini Mi lodano. Questa vita, questa bellezza, da tempo immemorabile e sino alla fine dei tempi, non muterà. Questa è la vita del Regno.

da “Gioite, uomini tutti!” di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

691. Il Regno si espande nel mezzo dell’umanità, si forma nel mezzo dell’umanità, si erge nel mezzo dell’umanità; non c’è alcuna forza che possa distruggere il Mio Regno. Della Mia gente che si trova nel Regno di oggi, chi di voi non è un essere umano tra gli esseri umani? Chi di voi si trova al di fuori della condizione umana? Quando il Mio nuovo punto di partenza sarà annunciato alla moltitudine, come reagirà l’umanità? Avete visto con i vostri occhi lo stato dell’umanità; sicuramente non nutrite ancora speranze di resistere per sempre in questo mondo? Ora cammino in mezzo alla Mia gente, vivo in mezzo al Mio popolo. Oggi, coloro che serbano un amore sincero nei Miei confronti, persone così, sono benedette; beati coloro che si sottomettono a Me, perché avranno sicuramente un posto nel Mio Regno; beati coloro che Mi conoscono, perché di certo eserciteranno il potere nel Mio Regno; beati coloro che Mi ricercano, perché certamente si sottrarranno ai legami con Satana e si rallegreranno della Mia benedizione; beati coloro che sono in grado di abbandonare se stessi, perché sicuramente accederanno al Mio possedimento ed erediteranno l’abbondanza del Mio Regno. Mi ricorderò di coloro che si affannano per Me, abbraccerò con gioia coloro che sostengono spese per Me, e appagherò a coloro che Mi elevano offerte. Coloro che trovano appagamento nelle Mie parole saranno da Me benedetti; saranno sicuramente i pilastri che sostengono la trave di colmo nel Mio Regno, avranno di sicuro ricchezze senza pari nella Mia casa e nessuno sarà paragonabile a loro. Avete mai accettato le benedizioni che vi sono state date? Avete mai ricercato le promesse che vi sono state fatte? Sotto la guida della Mia luce spezzerete certamente la stretta mortale delle forze dell’oscurità. Nel mezzo delle tenebre, sicuramente non perderete la luce che vi guida. Signoreggerete sicuramente il creato. Sarete senz’altro vittoriosi davanti a Satana. Durante la caduta del regno del gran dragone rosso, sicuramente vi alzerete tra le innumerevoli moltitudini, per testimoniare la Mia vittoria. Sarete senza dubbio decisi e risoluti nella terra di Sinim. Tramite le sofferenze che sopportate, erediterete i doni che giungono attraverso di Me e irradierete l’intero universo con la Mia gloria.

Tratto dal capitolo 19 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

692. La Mia saggezza è ovunque sulla terra e in tutto l’universo. Fra tutte le cose vi sono i frutti della Mia sapienza, fra tutte le persone abbondano i capolavori della Mia saggezza; ogni cosa somiglia a tutti i beni del Mio Regno e tutte le persone dimorano in quiete sotto i Miei cieli, come pecore sui Miei pascoli. Mi muovo al di sopra di tutti gli uomini e osservo ogni dove. Nulla appare mai vecchio e nessuno è come prima. Riposo sul trono, Mi adagio sull’universo intero e sono pienamente soddisfatto, poiché tutte le cose hanno ritrovato la propria sacralità e Io posso tornare a dimorare pacificamente a Sion e i popoli sulla terra possono condurre una vita felice e serena sotto la Mia guida. Tutti i popoli governano ogni aspetto nella Mia mano, tutti i popoli hanno riconquistato la loro passata intelligenza e l’aspetto originario; essi non sono più rivestiti di polvere ma, nel Mio Regno, possiedono la stessa santità della giada e il volto di ciascuno di essi somiglia a quello del santo che risiede nel cuore dell’uomo, poiché il Mio Regno si è stabilito fra gli uomini.

Tratto dal capitolo 16 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

693. “Mi muovo al di sopra di tutti gli uomini e osservo ogni dove. Nulla appare mai vecchio e nessuno è come prima. Riposo sul trono, Mi adagio sull’universo intero […]”. Questo è l’esito dell’attuale opera di Dio. Tutto il Suo popolo eletto ritorna alla propria forma originaria, e per questo gli angeli, che per tanti anni hanno sofferto, vengono liberati, proprio come dice Dio: “il volto di ciascuno di essi somiglia a quello del santo che risiede nel cuore dell’uomo”. Poiché gli angeli operano in terra e servono Dio in terra, e la gloria di Dio si diffonde nel mondo, il cielo viene portato giù in terra e la terra è innalzata al cielo. Pertanto, l’uomo è il legame che unisce cielo e terra; cielo e terra non sono più staccati, non sono più separati, ma uniti a formare una cosa sola. In tutto il mondo esistono soltanto Dio e l’uomo. Non vi sono né polvere né sporcizia, e tutte le cose sono rinnovate, come un agnellino disteso in un prato verde sotto il cielo, a gioire di tutta la grazia di Dio. Ed è per via dell’arrivo del verde che risplende l’alito di vita, poiché Dio viene nel mondo per vivere accanto all’uomo per tutta l’eternità, proprio come è stato detto dalla Sua bocca: “Io posso tornare a dimorare pacificamente a Sion”. Questo è il simbolo della sconfitta di Satana, è il giorno del riposo di Dio, e questo giorno verrà magnificato e proclamato da tutti e commemorato da tutti. Quando Dio riposa sul trono, è anche il momento in cui Egli conclude la Sua opera in terra ed è proprio il momento in cui tutti i Suoi misteri vengono rivelati all’uomo; Dio e uomo saranno per sempre in armonia, mai separati: tali sono le scene meravigliose del Regno!

Tratto dal capitolo 16 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

694. In base alle loro differenti funzioni e testimonianze, i vittoriosi avranno all’interno del Regno, il ruolo di sacerdoti o di seguaci, e tutti coloro che sono usciti vittoriosi dalle tribolazioni diverranno il corpo dei sacerdoti all’interno del Regno. Il corpo dei sacerdoti verrà costituito quando l’opera del Vangelo in tutto l’universo sarà giunta alla fine. Quando arriverà quel momento, ciò che l’uomo dovrà fare sarà compiere il proprio dovere all’interno del Regno di Dio, e vivere insieme a Dio all’interno del Regno. Nel corpo dei sacerdoti ci saranno sommi sacerdoti e sacerdoti, e i rimanenti saranno i figli e il popolo di Dio. Questo sarà determinato in base alla testimonianza da loro resa a Dio durante la tribolazione; non sono titoli che saranno dati a casaccio. Una volta determinato lo stato dell’uomo, l’opera di Dio avrà fine, poiché ciascuno è stato classificato a seconda del tipo ed è tornato alla propria originaria posizione, e questo è il segno del compimento dell’opera di Dio, questo è l’esito finale dell’opera di Dio e della pratica dell’uomo, ed è la cristallizzazione delle visioni dell’opera di Dio e della collaborazione dell’uomo. Alla fine, l’uomo troverà riposo nel Regno di Dio e anche Dio tornerà a riposare nella Propria dimora. Questo è l’esito finale di 6.000 anni di collaborazione tra Dio e l’uomo.

Tratto da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

695. Una volta completata l’opera di conquista, l’uomo sarà condotto in un mondo bellissimo. Questa vita, di certo, esisterà ancora sulla terra, ma sarà affatto diversa da quella odierna. È la vita che attende l’uomo quando tutto il genere umano sarà stato conquistato; sarà un nuovo inizio per l’uomo sulla terra, e per l’umanità sarà la prova che l’uomo è entrato in un nuovo e splendido regno. Sarà l’inizio della vita dell’uomo e di Dio sulla terra. Il presupposto di un’esistenza così bella deve essere che, una volta purificato e conquistato, l’uomo si sottometta dinanzi al Creatore. Dunque, l’opera di conquista giunge all’ultima fase dell’opera di Dio, che precede l’approdo dell’uomo al meraviglioso destino. Un’esistenza simile è la vita futura dell’uomo sulla terra, è la vita più bella sulla terra, l’esistenza a cui l’uomo aspira, quella che non ha mai raggiunto nella storia del mondo. È l’esito finale dell’opera di gestione di seimila anni, quello a cui il genere umano ambisce di più, nonché la promessa di Dio all’uomo. Nondimeno, tale promessa non può realizzarsi subito: l’uomo accederà al destino futuro solo una volta completata l’opera degli ultimi giorni e una volta che egli sarà stato pienamente conquistato, ovvero quando Satana sarà stato sconfitto per sempre. L’uomo sarà affinato e privato della sua natura peccaminosa poiché Dio avrà sconfitto il Maligno, il che significa che non vi sarà alcuna invasione delle forze ostili e che nessuna forza ostile potrà aggredire la carne dell’uomo. Dunque l’uomo sarà libero e puro – sarà entrato nell’eternità.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

696. Quando l’uomo conseguirà la vera vita sulla terra e tutte le forze di Satana saranno legate, egli vivrà serenamente. Le cose non saranno tanto complicate quanto lo sono oggi: le relazioni umane, le relazioni sociali, le relazioni famigliari complesse… sono tanto fastidiose, tanto penose! La vita umana è così miserevole! Una volta che l’uomo sarà stato conquistato, il suo cuore e la sua mente cambieranno: il suo cuore riverirà e amerà Dio. Una volta che, nell’universo, tutti quelli che aspirano ad amare Dio saranno stati conquistati, cioè una volta che Satana, ossia tutte le forze della malvagità, sarà stato sconfitto e legato, allora la vita dell’uomo sulla terra sarà serena ed egli vivrà liberamente. Se la vita umana fosse priva di relazioni carnali e delle complessità della carne, sarebbe molto più semplice. I rapporti carnali sono troppo complicati e il fatto che l’uomo ne abbia dimostra che non si è ancora sottratto all’influenza del Maligno. Se tu avessi la stessa relazione con ciascuno dei tuoi fratelli e sorelle, se tu avessi la stessa relazione con ogni membro della tua famiglia, non avresti alcuna apprensione e non dovresti preoccuparti di nessuno. Non esisterebbe niente di meglio e in questo modo l’uomo sarebbe liberato di metà della sua sofferenza. Vivendo una vita normale sulla terra, l’uomo sarà simile a un angelo; sebbene sarà fatto ancora di carne, sarà molto più simile a un angelo. Questa è la promessa finale, è la promessa ultima fatta all’uomo.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

697. Quelli che saranno perfezionati da Dio sono coloro che riceveranno le Sue benedizioni e la Sua eredità. Vale a dire che ricevono ciò che Dio ha ed è, in modo che diventi quello che hanno nel cuore; hanno tutte le parole di Dio forgiate in loro; qualunque sia l’essere di Dio, siete in grado di riceverlo tutto esattamente com’è, vivendone in tal modo la verità. Questo è il tipo di uomo perfezionato da Dio e da Lui guadagnato. Solo questo tipo di uomo è adatto a ereditare le benedizioni concesse da Dio:

1) Ricevere tutto l’amore di Dio.

2) Agire secondo la volontà di Dio in tutto.

3) Ricevere la guida di Dio, vivere nella Sua luce ed esserNe illuminato.

4) Vivere l’immagine amata da Dio sulla terra; amare Dio veramente come fece Pietro, crocifisso per Dio e degno di morire come ricompensa per il Suo amore; avere la stessa gloria di Pietro.

5) Essere amato, rispettato e ammirato da tutti sulla terra.

6) Vincere la schiavitù della morte e degli inferi, senza offrire possibilità al lavoro di Satana, appartenere a Dio, vivendo con spirito rinnovato e pieno di vita, senza sentirsi mai stanco.

7) Avere un indicibile senso di euforia ed eccitazione in ogni momento della vita, come se avesse visto la venuta del giorno della gloria di Dio.

8) Ricevere la gloria con Dio, e avere un aspetto simile a quello dei santi amati da Dio.

9) Diventare colui che Dio ama sulla terra, cioè, il figlio prediletto di Dio.

10) Cambiare forma e ascendere con Dio al terzo cielo, trascendendo la carne.

Tratto da “Promesse per chi è stato perfezionato” in “La Parola appare nella carne”

698. Quando l’uomo giungerà al destino eterno, adorerà il Creatore e, poiché ha guadagnato la salvezza ed è entrato nell’eternità, non perseguirà alcun obiettivo né dovrà preoccuparsi di essere assediato da Satana. In quel tempo, l’uomo conoscerà il suo posto e adempirà al suo dovere; e tutti compiranno il proprio dovere, pur non essendo castigati o giudicati. In quel tempo, l’uomo sarà una creatura sia nell’identità che nello stato. Non esisterà più alcuna distinzione fra alto e basso; ciascuno adempirà soltanto a una diversa funzione. Nondimeno, l’uomo vivrà ancora in un destino regolare e appropriato al genere umano; compirà il suo dovere per venerare il Creatore e un genere umano simile sarà quello dell’eternità. In quel tempo, l’uomo avrà conquistato una vita illuminata da Dio, una vita sotto la Sua cura e la Sua protezione, una vita insieme a Lui; condurrà una vita normale sulla terra e l’intero genere umano percorrerà la retta via. Il piano di gestione di seimila anni avrà sconfitto Satana per sempre, il che significa che Dio avrà ristabilito l’immagine originale dell’uomo, risalente alla sua creazione e, come tale, l’intenzione originale di Dio sarà compiuta.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

699. La vita nel riposo è una vita senza guerra, senza lordura, senza il persistere dell’ingiustizia. Ciò significa che manca del tormento di Satana (qui “Satana” si riferisce alle forze ostili), della corruzione di Satana, così come dell’invasione di qualsiasi forza che si opponga a Dio. Ogni cosa procede secondo la propria natura e rende lode al Signore della creazione. Cielo e terra sono totalmente tranquilli. Questa è la vita dell’umanità nel riposo. Quando Dio entrerà nel riposo, non vi sarà più alcuna forma di ingiustizia sulla terra, né vi sarà più alcuna invasione di forze ostili. L’umanità avrà anche accesso a un nuovo regno; non sarà più un’umanità corrotta da Satana, bensì un’umanità che è stata salvata dopo essere stata corrotta da Satana. Il giorno del riposo dell’umanità è anche il giorno del riposo di Dio. Dio ha perso il Proprio riposo a causa dell’incapacità dell’umanità di entrare nel riposo; Egli non era originariamente incapace del riposo. Entrare nel riposo non significa che tutte le cose smetteranno di muoversi o che tutte le cose cesseranno il loro divenire, né significa che Dio interromperà la Propria opera o che l’uomo cesserà di vivere. Il segno dell’ingresso nel riposo è questo: Satana è stato distrutto; le persone malvagie che seguono Satana nel compimento del male sono state punite e spazzate via; tutte le forze ostili a Dio cessano di esistere. Dio che entra nel riposo significa che Egli non compirà più il Proprio lavoro di salvezza dell’umanità. L’umanità che accede al riposo significa che l’intera umanità vivrà nella luce di Dio e sotto la Sua benedizione; non ci sarà alcuna corruzione di Satana, né verrà perpetrata alcuna ingiustizia. Gli uomini vivranno una normale esistenza sulla terra e Dio Si prenderà cura di loro. Quando Dio e l’uomo entreranno insieme nel riposo, significherà che l’umanità è stata salvata e che Satana è stato distrutto, che l’opera di Dio nell’uomo è stata interamente compiuta. Dio non continuerà più a operare nell’uomo, e l’uomo non vivrà più sotto il dominio di Satana. Pertanto, Dio non sarà più impegnato e l’uomo non avrà più ragione di affannarsi; Dio e l’uomo entreranno contemporaneamente nel riposo. Dio tornerà alla Propria posizione originaria e ogni persona tornerà al rispettivo posto. Queste sono le destinazioni in cui Dio e l’uomo rispettivamente andranno a stare al termine dell’intera gestione operata da Dio. Dio ha la destinazione propria di Dio e l’uomo quella propria dell’uomo. Durante il Suo riposo, Dio continuerà a guidare l’esistenza dell’intera umanità sulla terra. Nella luce di Dio, l’uomo renderà lode all’unico vero Dio in cielo. Dio non vivrà più in mezzo all’umanità e così pure l’uomo non potrà vivere con Dio nella divina destinazione. Dio e l’uomo non possono vivere nello stesso regno; piuttosto, entrambi hanno le proprie rispettive modalità di vita. Dio è l’Uno che guida tutta l’umanità, mentre tutta l’umanità è la cristallizzazione dell’opera di gestione di Dio. È l’umanità a essere condotta; riguardo all’essenza, l’umanità non è simile a Dio. Riposare significa ritornare al proprio posto originario. Pertanto, quando Dio entra nel riposo, significa che Dio ritorna al Proprio posto originario. Dio non vivrà più sulla terra, né condividerà le gioie e le sofferenze dell’umanità mentre è in mezzo agli uomini. Quando l’umanità entra nel riposo, significa che l’uomo è divenuto autentica creazione; l’umanità venererà Dio dalla terra e condurrà una normale esistenza umana. Gli uomini non saranno più disobbedienti nei confronti di Dio né Gli resisteranno; essi faranno ritorno all’originaria vita di Adamo ed Eva. Queste sono le rispettive vite e destinazioni di Dio e dell’umanità dopo il loro ingresso nel riposo. La sconfitta di Satana è l’esito inevitabile della guerra tra Dio e Satana. In tal modo, l’ingresso di Dio nel riposo al termine della Propria opera di gestione e la completa salvezza dell’uomo e il suo ingresso nel riposo divengono, allo stesso modo, esito inevitabile. Il luogo di riposo dell’uomo è sulla terra, mentre il luogo del riposo di Dio è in cielo. Mentre l’uomo venera Dio nel riposo, egli vivrà sulla terra, e mentre Dio guida quel che resta dell’umanità nel riposo, Egli la guiderà dal cielo, non dalla terra. Dio sarà ancora Spirito, mentre l’uomo sarà ancora carne. Sia Dio che l’uomo hanno i rispettivi, distinti modi di riposare. Durante il Proprio riposo, Dio verrà e apparirà in mezzo agli uomini; durante il proprio riposo, l’uomo verrà condotto da Dio a far visita al cielo e a godere della vita in cielo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

700. Quando l’umanità sarà stata riportata alle proprie originarie sembianze, quando l’umanità potrà adempiere ai rispettivi doveri, mantenere il posto che le appartiene, in obbedienza a quanto disposto da Dio, Dio avrà ottenuto un gruppo di persone sulla terra che Lo adorano, ed avrà anche stabilito un regno sulla terra che Gli renda lode. Egli avrà vittoria eterna sulla terra, e coloro che Gli si oppongono periranno per l’eternità. Ciò ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione dell’uomo; ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione di tutte le cose e anche la Sua autorità sulla terra, fra tutte le cose e fra i Suoi nemici. Questi sono i simboli della Sua totale vittoria. Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e in una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’uomo ed entrerà nella vita eterna condivisa da Dio e dall’uomo. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come scompariranno gemiti e lamenti. Tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

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Il Signore promise: “Ecco, Io vengo tosto”. Desiderate accogliere il ritorno del Signore il prima possibile?

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