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Parole classiche di Dio Onnipotente Cristo degli ultimi giorni

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XII Parole classiche sui criteri di Dio per definire l’esito dell’uomo e la fine per ogni genere di persona

1. È tempo ora che Io determini la fine per ciascuna persona, non lo stadio al quale ho cominciato a lavorare sull’uomo. Scrivo nel Mio registro, una per una, le parole e le azioni di ciascuna persona, così come il loro percorso mentre Mi seguono, le loro caratteristiche inerenti e le loro prestazioni finali. Così, non ci sarà modo che alcuno sfugga alla Mia mano, e tutti saranno con il proprio genere, che avrò loro assegnato. Io decido la destinazione di ciascuna persona non in base all’età, all’anzianità, alla quantità di sofferenza, né men che meno, al grado in cui suscitano compassione, ma in base al fatto che possieda la verità. Non c’è altro criterio di scelta che questo. Dovete rendervi conto che tutti coloro che non seguono la volontà di Dio saranno puniti. Questo è un dato di fatto immutabile. Pertanto, tutti coloro che vengono puniti, sono puniti in tal modo a motivo della giustizia di Dio e come retribuzione delle loro numerose malvagie azioni.

da “Devi preparare una quantità sufficiente di buone azioni per la tua destinazione” in La Parola appare nella carne

2. Invito nella Mia casa tutti quelli che ho predestinato affinché diventino un pubblico per la Mia parola, e poi colloco tutti coloro che obbediscono alla Mia parola e che la desiderano ardentemente davanti al Mio trono. Coloro che volgono le spalle alla Mia parola, quelli che non obbediscono e non si sottomettono a Me e coloro che Mi sfidano apertamente, saranno tutti messi da parte in attesa della punizione finale.

da “Molti sono chiamati, ma pochi eletti” in La Parola appare nella carne

3. Dal tempo della creazione fino ad oggi, molte persone hanno disobbedito alle Mie parole e così sono state cacciate ed eliminate dalla corrente della Mia restaurazione; in definitiva, i loro corpi periscono e le loro anime sono gettate nell’Ade, e ancora oggi esse sono soggette a una punizione atroce. Molte persone hanno seguito le Mie parole, ma sono andate contro la Mia illuminazione e la Mia rivelazione, e sono pertanto state allontanate da Me, cadendo sotto il dominio di Satana e diventando Miei oppositori. (Oggi, tutti coloro che Mi osteggiano direttamente obbediscono soltanto alla superficialità delle Mie parole e disobbediscono alla sostanza.) Inoltre, in molti hanno semplicemente ascoltato le parole che ho pronunciato ieri, sono rimasti aggrappati agli scarti del passato e non hanno apprezzato i frutti del tempo presente. Queste persone non sono cadute soltanto nella rete di Satana, ma sono anche diventate eterne peccatrici e Mie nemiche, e Mi osteggiano direttamente. Individui di questo genere sono l’oggetto del Mio giudizio al culmine della Mia ira, e oggi sono ancora ciechi e prigionieri delle oscure prigioni sotterranee (in altre parole sono cadaveri putrefatti e rattrappiti, dominati da Satana; dico che sono ciechi perché ho posto un velo sui loro occhi).

da “Il quarto discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

4. Prima che l’umanità entri nel riposo, verrà determinato se ogni tipo di persona verrà punita o ricompensata, in base al fatto che ricerchino la verità, conoscano Dio, siano capaci di obbedire al Dio visibile. Coloro che hanno reso servizio al Dio visibile e, pur tuttavia, non Lo conoscono e non Gli obbediscono, mancano della verità. Tali persone sono gli operatori di iniquità, e in quanto tali verranno senza alcun dubbio punite; inoltre saranno punite in conformità alla malvagità della loro condotta. Dio è oggetto della fede dell’uomo e merita obbedienza da parte dell’uomo. Coloro che credono solo in un Dio vago e invisibile sono coloro che non credono in Dio; inoltre, sono incapaci di obbedire a Dio. Se tali persone non riusciranno ancora a credere nel Dio visibile entro il tempo in cui la Sua opera di conquista giunga a compimento, e persisteranno nell’essere disobbedienti e nel resistere al Dio che è visibile nella carne, tali “cultori del vago” verranno, senza dubbio alcuno, distrutti.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

5. La misura in base alla quale l’uomo giudica l’uomo è fondata sul suo comportamento; colui la cui condotta è buona è una persona giusta e colui la cui condotta è abominevole è malvagio. La misura in base alla quale Dio giudica l’uomo è fondata sul fatto che la sua essenza Gli obbedisca o meno; colui che obbedisce a Dio è una persona giusta, mentre colui che non obbedisce a Dio è un nemico e una persona malvagia, indipendentemente dal fatto che il comportamento di tale persona sia buono o cattivo, e indipendentemente dal fatto che ciò che tale persona afferma sia giusto o sbagliato.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

6. Ho cercato molte persone sulla terra per farne i Miei seguaci. Tra tutti costoro ci sono quelli che servono come sacerdoti, coloro che conducono, coloro che costituiscono i figli, quelli che costituiscono il popolo e quelli che servono. Io li divido in queste diverse categorie, in base alla fedeltà che Mi mostrano. Quando tutti gli uomini saranno stati classificati a seconda del tipo, cioè, quando la natura di ogni tipo di uomo sarà stata rivelata, catalogherò ogni uomo in base al suo tipo legittimo e assegnerò ogni tipo al luogo adatto, in modo da realizzare il Mio obiettivo di salvezza per l’umanità. A turno, chiamo i gruppi di quelli che desidero salvare per farli tornare nella Mia casa, quindi consento a tutte queste persone di accettare la Mia opera negli ultimi giorni. Al tempo stesso, classifico gli uomini a seconda del tipo, poi premio o punisco ciascuno in base alle proprie azioni. Questi sono i passi che costituiscono il Mio lavoro.

da “Molti sono chiamati, ma pochi eletti” in La Parola appare nella carne

7. L’essenza di ciascuna persona determina se tale persona verrà distrutta; ciò viene determinato in base all’essenza, rivelata dalla loro condotta e dal loro perseguire la verità. Tra coloro che operano in modo simile e compiono analoga quantità di lavoro, coloro la cui essenza umana è buona e che possiedono la verità sono le persone cui verrà concesso di rimanere, mentre coloro la cui essenza umana è malvagia e che disobbediscono al Dio visibile sono coloro che saranno distrutti. Qualunque opera o parola di Dio diretta al compimento del destino dell’umanità ha a che fare con l’umanità, conformemente all’essenza di ciascuna persona; non ci saranno incidenti, e certamente non si verificherà il benché minimo errore. Solo quando è una persona a compiere il lavoro, vi saranno mescolate emozioni o intenzioni umane. L’opera che Dio compie è la più appropriata; Egli non rivolgerà di certo false accuse nei confronti di nessuna creatura.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

8. Dio tratta con ognuno secondo il contesto del momento, in base alla situazione reale, alle azioni, alle prestazioni e alle espressioni delle persone e secondo l’ambiente e lo scenario in cui esse si trovano. Dio non Si comporta mai in modo sbagliato con alcuno. Questa è la Sua giustizia.

da “Quale tipo di persona verrà punito” in Registrazione dei discorsi di Cristo

9. Attualmente il rendimento delle persone determina il loro esito, ma di quale rendimento si tratta? Lo sai? Potreste pensare che riguardi l’indole corrotta della gente, che si esprime nel suo lavoro, ma in realtà non è questo il significato. Questo rendimento si riferisce al fatto che tu sia o meno in grado di mettere in pratica la verità e che tu sia o no capace di rimanere fedele e devoto mentre compi il tuo dovere, così come si riferisce al tuo punto di vista sul fatto di credere in Dio, al tuo comportamento verso di Lui, alla tua determinazione a soffrire le avversità, al tuo atteggiamento verso l’accettazione del giudizio e della potatura, al tuo livello di trasformazione e al numero delle tue trasgressioni gravi. Tutte queste cose contribuiscono al tuo rendimento. Questo rendimento non si riferisce alla portata massima della rivelazione della tua indole corrotta, ma piuttosto a quanto hai raggiunto nella tua fede in Dio.

da “Il significato del rendimento delle persone determina il loro esito” in Registrazione dei discorsi di Cristo

10. Dio osserva sempre gli esseri umani stando al loro fianco, controllando ogni loro parola e atto, ogni loro azione e movimento, perfino ogni loro pensiero e idea. Tutto ciò che avviene agli esseri umani: le loro buone azioni, i loro errori, le loro trasgressioni e perfino le loro ribellioni e i loro tradimenti, Dio registrerà tutto come indizio per stabilirne il destino.

da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato della Sua opera” in Continuazione di La Parola appare nella carne

11. Il fatto che cerchino con sincerità non determinato da come gli altri li giudichino o da come le persone attorno a loro li considerino, ma dall’eventualità che lo Spirito Santo operi su di loro ed essi abbiano la Sua presenza, ed è ancor più determinato dall’eventualità che la loro indole cambi o abbiano conoscenza di Dio dopo essere stati oggetto per un certo periodo dell’opera dello Spirito Santo; se lo Spirito Santo opera su di una persona, l’indole di tale persona gradualmente cambia e la sua visione di fede in Dio gradualmente si fa più pura. Non importa da quanto tempo le persone seguono Dio: se sono cambiate, ciò significa che lo Spirito Santo opera su di loro. Se non v’è stato alcun cambiamento, ciò significa che lo Spirito Santo non agisce su di loro. Anche se tali persone rendono un qualche servizio, esse sono mosse dall’intenzione di ottenere una buona sorte. Il servizio occasionale non può sostituire un cambiamento della loro indole. Alla fine saranno comunque distrutti, poiché non c’è bisogno che rendano servizio nel regno, così come non c’è bisogno che alcuno, la cui indole non sia cambiata, sia di servizio per coloro che sono stati resi perfetti e che sono fedeli a Dio.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

12. Il fatto che tu possa essere salvato non dipende da quanto tu sia ben qualificato, o da quanti anni tu stia lavorando, men che meno da quante credenziali tu abbia. Dipende dagli effetti prodotti dalla tua ricerca. Dovresti sapere che i salvati sono alberi che portano frutto, non alberi dotati di fogliame verdeggiante e fiori abbondanti ma che non portano frutto. Anche se hai passato molti anni a vagare per le strade, che significa? Dov’è la tua testimonianza? La tua riverenza per Dio è di molto inferiore al tuo amore per te stesso e ai tuoi desideri lascivi: un individuo così non è un degenerato? Come potresti essere campione e modello di salvezza? La tua natura è inalterabile, sei troppo ribelle, non puoi essere salvato! Tali persone non saranno forse eliminate? Il tempo in cui termina la Mia opera non è forse il tempo in cui giunge il tuo ultimo giorno?

da “Pratica (7)” in La Parola appare nella carne

13. Pertanto vi dico ora in tutta serietà: non Mi preoccupo di quanto meritevole sia il tuo duro lavoro, di quanto impressionanti siano le tue qualifiche, di quanto d’appresso tu Mi segua, di quanto famoso tu sia, o di quanto migliorato sia il tuo atteggiamento; dal momento che non hai fatto ciò che ti ho chiesto, non sarai mai in grado di ottenere la Mia approvazione. Cancellate tutte queste vostre idee e congetture il più presto possibile, e cominciate a considerare le Mie richieste seriamente. Altrimenti, ridurrò tutte le genti in cenere per portare a compimento la Mia opera, e nella migliore delle ipotesi ridurrò i Miei anni di lavoro e sofferenza a nulla, poiché non posso portare nel Mio regno, nell’età successiva, i Miei nemici e le persone intrise di male sul modello di Satana.

da “Le trasgressioni condurranno l’uomo all’Inferno” in La Parola appare nella carne

14. Coloro che pensano solo alla loro carne e amano il comfort, coloro la cui fede è ambigua, coloro che si impegnano nella medicina esoterica e nella stregoneria, coloro che sono promiscui, cenciosi e straccioni, coloro che rubano i sacrifici a Jahvè e i Suoi beni, coloro che amano le tangenti, coloro che sognano pigramente di andare in cielo, coloro che sono arroganti e presuntuosi e lottano solo per la fama e il prestigio personali, coloro che diffondono parole insolenti, coloro che bestemmiano Dio Stesso, coloro che non fanno nient’altro che emettere giudizi contro Dio Stesso, denigrandoLo, coloro che si coalizzano con altri e cercano di diventare indipendenti, coloro che si esaltano al di sopra di Dio, i giovani e le giovani frivoli, e uomini e donne di mezza età e anziani intrappolati nel vizio, uomini e donne che prediligono la fama e la ricchezza personali e inseguono il prestigio personale tra gli altri, persone impenitenti che sono intrappolate nel peccato: non sono forse tutti questi al di fuori della salvezza?

da “Pratica (7)” in La Parola appare nella carne

15. Quanti nella Chiesa si impegnano nelle dispute sono lacchè di Satana e ne sono l’incarnazione. Questo genere di persone è troppo malevolo. Chi non ha discernimento e non sa stare dalla parte della verità, cova senza eccezioni cattive intenzioni e infanga la verità. Simili persone sono rappresentanti ancor più tipici di Satana: sono irrecuperabili ed è inutile dire che saranno tutte soggette a eliminazione.

da “Un monito per coloro che non praticano la verità” in La Parola appare nella carne

16. Molti si inginocchieranno per ottenere misericordia e perdono per il fragore dei sette tuoni. Questa, però, non sarà più l’Età della Grazia: sarà il tempo dell’ira. Quanto a tutti gli uomini che fanno il male (coloro che fornicano, che riciclano denaro sporco o che hanno confini poco chiari tra uomini e donne o che interrompono o danneggiano la Mia gestione, o il cui spirito è bloccato, o che sono posseduti dagli spiriti malvagi e così via, tutti tranne i Miei eletti), nessuno di loro sarà esonerato né perdonato, ma tutti verranno gettati nell’Ade e periranno per sempre!

da “Il novantaquattresimo discorso” in La Parola appare nella carne

17. Voi Mi raggirate e Mi ingannate, giocate con la verità e nascondete l’esistenza della verità, e tradite la sostanza della verità. Vi ponete tanto in contrasto con Me, e allora che cosa vi attende in futuro? Vi limitate a ricercare l’armonia con un Dio vago e a ricercare una fede vaga, però non siete in armonia con Cristo. La vostra malvagità non andrà forse incontro alla stessa giustizia divina meritata dai malvagi? In quel momento vi renderete conto che nessuno che sia in disarmonia con Cristo potrà sfuggire al giorno dell’ira, e scoprirete quale genere di giustizia divina sarà inflitta a coloro che sono in contrasto con Cristo. Quando arriverà quel giorno, i vostri sogni di essere benedetti per la vostra fede in Dio e di acquisire l’ingresso in cielo verranno infranti. Non sarà così invece per coloro che sono in armonia con Cristo. Anche se hanno perso tanto, avendo sofferto molti patimenti, riceveranno l’intera eredità che Io trasmetterò all’umanità. In definitiva capirete che soltanto Io sono il Dio giusto e che soltanto Io sono in grado di condurre l’umanità verso la sua magnifica destinazione.

da “Devi ricercare la via per essere in armonia con Cristo” in La Parola appare nella carne

18. Una persona che non ama Dio, non ama la verità e pertanto non può guadagnare Dio né tanto meno ricevere l’approvazione di Dio. Persone simili, indipendentemente dalla loro esperienza dell’opera dello Spirito Santo e indipendentemente dalla loro esperienza del giudizio, non sono ancora in grado di riverire Dio. Queste sono persone la cui natura è immutabile, che hanno un’indole estremamente malvagia. Tutti coloro che non riveriscono Dio devono essere eliminati, devono essere oggetto di punizione e devono essere puniti proprio come coloro che commettono il male, mediante una sofferenza persino maggiore di coloro che hanno compiuto azioni inique.

da “L’opera di Dio e l’opera dell’uomo” in La Parola appare nella carne

19. Coloro che compiono il proprio dovere e coloro che non lo compiono sono nemici; coloro che amano Dio e coloro che Lo odiano sono opposti gli uni agli altri. Coloro che entrano nel riposo e coloro che sono stati distrutti sono due tipi di creature incompatibili. Le creature che compiono il proprio dovere potranno sopravvivere, mentre le creature che non compiono il proprio dovere verranno distrutte; inoltre, ciò durerà per l’eternità. Ami forse tuo marito per compiere il tuo dovere di creatura? Ami forse tua moglie per compiere il tuo dovere di creatura? Sei rispettoso nei confronti dei tuoi genitori non credenti per compiere il tuo dovere di creatura? La visione di fede in Dio dell’uomo è giusta o no? Perché credi in Dio? Che cosa desideri guadagnare? In quale modo ami Dio? Coloro che non sanno compiere il proprio dovere di creature né fare uno sforzo completo saranno distrutti.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

20. Coloro che cercano e coloro che non cercano sono pertanto due diversi tipi di persone, e sono due tipi di persone con due diverse destinazioni. Coloro che perseguono la conoscenza e la pratica della verità sono le persone che Dio salverà. Coloro che non conoscono la vera via sono demoni e nemici; sono la stirpe dell’arcangelo e saranno distrutti.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

21. Oggi molti credono che seguire Dio sia facile, ma quando l’opera di Dio starà per giungere alla fine, conoscerai il vero significato di “seguire”. Solo perché sei ancora in grado di seguire Dio oggi dopo essere stato conquistato, ciò non prova che tu sia uno di coloro che verranno portati a perfezione. Coloro che sono incapaci di sostenere le prove, che sono incapaci di uscire vittoriosi dalle tribolazioni saranno, alla fine, incapaci di rimanere saldi, e quindi di seguire Dio sino alla fine. Coloro che davvero seguono Dio sono in grado di sostenere la prova del loro lavoro, laddove coloro che non seguono davvero Dio non sono in grado di sostenere nessuna delle prove di Dio. Presto o tardi essi verranno scacciati, mentre i vittoriosi rimarranno nel Regno.

da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in La Parola appare nella carne

22. Dio usa le prove. Vi sono due criteri per usare le prove al fine di stabilire l’esito finale dell’uomo: il primo è il numero di prove cui le persone sono sottoposte, il secondo è il risultato da loro conseguito in tali prove. Sono questi due indicatori a stabilire il destino dell’uomo.

da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato della Sua opera” in Continuazione di La Parola appare nella carne

23. Quando Dio vuole ottenere il cuore di qualcuno, gli assegna numerose prove. Durante tali prove, se Dio non ottiene il cuore della persona, né vede che tale persona ha un certo atteggiamento – vale a dire non vede che tale persona fa le cose o si comporta in un modo timorato di Dio, e non vede un atteggiamento e una determinazione a evitare il male – se le cose stanno così, allora dopo numerose prove la pazienza di Dio verso questo individuo verrà meno ed Egli non tollererà più questa persona. Non le assegnerà più prove e non opererà più su di lei. Allora che cosa indica questo riguardo all’esito finale di tale persona? Indica che non ne avrà alcuno.

da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato della Sua opera” in Continuazione di La Parola appare nella carne

24. Per quanto siano messi alla prova, la devozione di coloro che hanno Dio nel loro cuore resta immutata; ma coloro che non hanno Dio nel loro cuore, non appena l’opera di Dio non risulta vantaggiosa per la loro carne, cambiano la propria visione di Dio e arrivano persino ad allontanarsi da Lui. Questi sono coloro che non resteranno saldi alla fine, che cercano unicamente le benedizioni di Dio e non hanno alcun desiderio di spendersi per Dio e di dedicarsi a Lui. Questo tipo di persone meschine verranno tutte scacciate quando l’opera di Dio giungerà al termine, e non meritano alcuna compassione.

da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in La Parola appare nella carne

25. La Mia preoccupazione continua a riguardare il modo in cui ognuno di voi agisce ed esprime sé stesso, in base a questo determinerò la vostra fine. Tuttavia, devo chiarire questo: non avrò più alcuna pietà per coloro che non Mi hanno dato uno iota di lealtà al tempo della tribolazione, poiché la Mia pietà giunge solo fino a questo punto. Inoltre, non provo alcuna simpatia per chi un tempo Mi ha tradito, e meno ancora Mi piace associarMi a coloro che hanno tradito l’interesse dei loro amici. Questa è la Mia indole, indipendentemente da quale persona si tratti. Devo dirvi questo: chiunque Mi spezzi il cuore non riceverà da Me clemenza una seconda volta, e chiunque Mi sia stato fedele rimarrà per sempre nel Mio cuore.

da “Devi preparare una quantità sufficiente di buone azioni per la tua destinazione” in La Parola appare nella carne

26. Coloro che in seguito sopravvivranno attraverso il riposo avranno tutte sopportato il giorno della tribolazione e reso testimonianza a Dio; saranno tutte persone che hanno compiuto il proprio dovere con l’intenzione di obbedire a Dio. Coloro che desiderano meramente usare l’opportunità di rendere un servizio per evitare la pratica della verità non potranno rimanere.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

27. Dio possiede criteri di giudizio adeguati per la valutazione degli esiti di tutte le persone; Egli non prende tali decisioni semplicemente in base alle parole e alla condotta di ciascuno, né in base al comportamento tenuto solo per un certo periodo di tempo. Egli non si dimostrerà affatto condiscendente nei confronti di coloro la cui condotta è malvagia in virtù del loro trascorso di servizio a Dio, né li risparmierà dalla morte in virtù di un isolato spendersi per Dio. Nessuno può evitare la punizione per la propria malvagità e nessuno può tenere nascosta la propria condotta malvagia ed evitare in tal modo il tormento della distruzione. Se uno compie effettivamente il proprio dovere, allora ciò significa che egli è eternamente fedele a Dio e non cerca ricompense, indipendentemente dal fatto che riceva benedizioni o subisca avversità. Se le persone sono fedeli a Dio quando ricevono benedizioni, ma perdono la propria fedeltà a Dio quando non ne ricevono, e alla fine non sono ancora in grado di rendere testimonianza a Dio e di compiere il proprio dovere come dovrebbero, tali persone, seppure un tempo abbiano reso un fedele servizio a Dio, pur tuttavia saranno distrutte. In breve, le persone malvagie non possono sopravvivere per l’eternità, né possono entrare nel riposo; solo i giusti hanno diritto al riposo.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

28. Se semplicemente credi in Me, ma né la Mia gloria né la Mia testimonianza possono essere viste in te, allora ti ho rigettato molto tempo fa. Per quanto riguarda coloro che sanno tutto, essi sono ancora maggiormente delle spine nel Mio occhio, e nella Mia casa sono esclusivamente delle pietre d’inciampo. Sono zizzania da vagliare completamente via dalla Mia opera, senza la benché minima funzione e senza alcun peso; è da molto che li ripudio. Riguardo a coloro che sono senza testimonianza, la Mia rabbia è in eterno sopra di loro, e il Mio bastone non si allontana mai da loro. Molto tempo fa li ho consegnati nelle mani del maligno, e non hanno alcuna delle Mie benedizioni. In quel giorno il loro castigo sarà decisamente più doloroso di quello delle donne stolte.

da “Che cosa sai della fede?” in La Parola appare nella carne

29. Coloro che non sono disposti ad abbandonare il mondo, che non riescono ad accettare la separazione dai propri genitori, che non riescono a liberarsi dei piaceri della carne, sono tutti disobbedienti a Dio e tutti verranno distrutti. Chiunque non creda nel Dio incarnato è un demone e, a maggior ragione, verrà distrutto. Coloro che credono, ma non praticano la verità, coloro che non credono nel Dio incarnato e coloro che non credono affatto nell’esistenza di Dio verranno distrutti. Coloro cui è dato di restare sono persone che sono passate attraverso l’amarezza dell’affinamento e sono rimasti saldi; sono persone che hanno davvero sostenuto prove. Chiunque non riconosca Dio è un nemico; vale a dire, chiunque all’interno o al di fuori di questa corrente non riconosca il Dio incarnato è un anticristo! Chi è Satana, chi sono i demoni e chi sono i nemici di Dio se non coloro che oppongono resistenza e non credono in Dio? Non sono forse quelle persone che disobbediscono a Dio? Non sono forse quelle persone che a parole dichiarano di credere, ma di fatto mancano della verità? Non sono forse quelle persone che si propongono unicamente di ottenere le benedizioni, ma non sono in grado di rendere testimonianza a Dio? Puoi ancora fraternizzare con tali demoni oggi e avere rapporti consapevoli e d’amore con tali demoni; questo non è forse considerato offrire a Satana buone intenzioni? Non è forse considerato associarsi ai demoni? Se oggi le persone non sono ancora capaci di distinguere tra bene e male e ancora ciecamente mettono l’accento su amore e pietà, senza in alcun modo auspicare la ricerca della volontà di Dio e non sanno, in alcun modo, far proprio il cuore di Dio, conosceranno una fine tanto più misera.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

30. Il fatto che si ricevano benedizioni o si subiscano avversità è determinato in base alla propria essenza e non in base alla comune essenza che si condivide con gli altri. Il regno semplicemente non possiede questo tipo di detti né questo tipo di regole. Se alla fine si sarà in grado di sopravvivere, è perché si sono soddisfatte le richieste di Dio, e se alla fine non si sarà in grado di rimanere nel tempo del riposo, è perché tale persona è disobbediente a Dio e non ha soddisfatto le Sue richieste. Tutti hanno un’adeguata destinazione. Tali destinazioni sono determinate in base all’essenza di ciascuna persona e non hanno alcuna relazione con gli altri. Il comportamento malvagio di un bambino non può ricadere sui suoi genitori e la rettitudine di un bambino non può essere condivisa con i suoi genitori. La condotta malvagia di un genitore non può ricadere sui suoi figli e la rettitudine di un genitore non può essere condivisa con i suoi figli. Ognuno porta i propri rispettivi peccati e ognuno gode della propria rispettiva sorte. Nessuno può prendere il posto di un altro. Questa è giustizia.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

31. Coloro che sono contro di Me sono coloro che non sono in armonia con Me. E così pure sono coloro che non amano la verità, e coloro che si ribellano contro di Me sono ancor più contro di Me e ancor meno in armonia con Me. Tutti coloro che non sono in armonia con Me li consegno nelle mani del maligno. Li abbandono alla corruzione del maligno, lascio loro piena libertà d’azione per rivelare la loro malvagità, e in definitiva li consegno al maligno perché vengano divorati. Non Mi importa quante persone Mi adorino, vale a dire che non Mi importa quante persone credano in Me. Tutto ciò che Mi interessa è quante persone siano in armonia con Me. Questo perché tutti coloro che non sono in armonia con Me sono malvagi che Mi tradiscono; sono Miei nemici, e Io non “custodisco” i Miei nemici in casa Mia. Coloro che sono in armonia con Me saranno sempre al Mio servizio in casa Mia, e coloro che si pongono in contrasto con Me subiranno per sempre la Mia punizione.

da “Devi ricercare la via per essere in armonia con Cristo” in La Parola appare nella carne

32. Riguardo a coloro che hanno rinunciato e hanno abbandonato Dio, il loro atteggiamento spregevole verso Dio e il loro cuore che disprezza la verità hanno esasperato l’indole di Dio, perciò per quanto riguarda Dio non saranno mai perdonati. Hanno saputo dell’esistenza di Dio, hanno avuto l’informazione che Dio è già arrivato, hanno perfino avuto esperienza della nuova opera di Dio. Il loro allontanarsi non è dovuto a convinzioni errate, né a confusione al riguardo. Ancora meno è dovuto al fatto che vi siano stati costretti. Invece hanno scelto consciamente, e con la mente lucida, di abbandonare Dio. Il loro allontanarsi non è perché abbiano perduto la via; non è perché siano stati scartati. Pertanto, agli occhi di Dio, non sono una pecorella allontanatasi dal gregge, tanto meno un figliol prodigo che abbia smarrito la via. Si sono allontanati con impunità, e una tale condizione, una tale situazione irrita l’indole di Dio, ed è per via di questa irritazione che Egli assegna loro un destino senza speranza. Un destino del genere non è forse spaventoso? Quindi se gli esseri umani non conoscono Dio, possono offenderLo. Non è una questione di poco conto! Se uno non prende sul serio l’atteggiamento di Dio e crede ancora che Dio attenda con ansia il suo ritorno – perché è una pecorella smarrita e Dio aspetta che cambi idea –, allora tale persona non è molto lontana dal giorno della sua punizione.

da “Come conoscere l’indole di Dio e il risultato della Sua opera” in Continuazione di La Parola appare nella carne

33. Se un uomo fa adirare Dio al punto che Egli non vuole più rivederlo, che intende rinunciarvi del tutto, che non vuole più occuparSi di lui – se Dio arriva al punto di consegnarlo a Satana perché ne faccia ciò che desidera, per permettergli di controllarlo, di consumarlo e di trattarlo in qualunque modo –, quest’uomo è completamente finito. Il suo diritto di essere uomo è stato revocato per sempre, e il suo diritto di creatura giunge al termine. Questa non è la punizione più dura?

da “L’opera di Dio, l’indole di Dio, e Dio Stesso III” in Continuazione di La Parola appare nella carne

34. Quanto al trattamento riservato da Dio alle persone che Lo bestemmiano o che Gli resistono, o addirittura a quelle che Lo calunniano – che Lo attaccano, Lo diffamano e Lo maledicono intenzionalmente –, Egli non finge di non vedere o di non sentire. Ha un atteggiamento chiaro verso di loro. Le disprezza e, in cuor Suo, le condanna. Addirittura dichiara apertamente il Suo decreto per loro, cosicché gli uomini sappiano che Egli ha un atteggiamento chiaro verso chi Lo bestemmia e capiscano come determinerà il loro destino. Tuttavia, dopo che Dio ebbe detto queste cose, le persone continuarono a comprendere solo raramente come avrebbe trattato quegli uomini, e non riuscirono a capire i principi alla base del Suo decreto, del Suo verdetto per loro. Vale a dire che gli esseri umani non sono in grado di vedere l’atteggiamento e i metodi particolari cui Dio ricorre per occuparsi di loro. Ciò ha a che vedere con i principi da Lui adottati per fare le cose. Egli usa l’avvento dei fatti per occuparsi del comportamento malvagio di alcune persone. In altre parole, non annuncia il loro peccato e non determina il loro destino, ma usa direttamente l’avvento dei fatti per far sì che vengano punite, che abbiano la debita retribuzione. Quando si verificano questi fatti, è la carne degli uomini a subire la punizione; tutto ciò può essere visto con gli occhi umani. Quando Dio Si occupa del comportamento malvagio di alcune persone, si limita a maledirle con le parole, ma allo stesso tempo la Sua ira si abbatte su di loro, e forse la punizione che ricevono non è visibile agli esseri umani, ma questo tipo di conseguenza può essere ancora più grave dell’essere puniti o uccisi, conseguenze che invece si possono vedere. Questo perché, nei casi in cui Dio ha deciso di non salvare gli uomini di questo tipo, di non mostrare più misericordia o tolleranza nei loro confronti, di non dar loro altre opportunità, l’atteggiamento che assume verso di loro è accantonarli. Che cosa vuol dire “accantonare”? Di per sé, questo termine significa mettere da parte una cosa, non prestarle più attenzione. Qui, quando Dio “accantona”, ci sono due spiegazioni diverse del significato di questo verbo. La prima è che Egli ha ceduto la vita e il tutto di quella persona a Satana affinché sia lui a occuparsene. Dio non ne sarà più responsabile e non la gestirà più. A prescindere che quella persona sia pazza, stupida, viva o morta, o che sia scesa all’inferno per la punizione, la sua condizione non avrà nulla a che fare con Dio. Ciò significherebbe che quella creatura non ha alcun rapporto con il Creatore. La seconda spiegazione è che Dio ha deciso di fare personalmente qualcosa per questa persona, con le Sue Stesse mani. È possibile che utilizzi il servizio di questo tipo di persona o che usi questo genere di individuo a mo’ di contrasto. È possibile che abbia un modo speciale di trattare le persone di questo tipo e di occuparsi di loro, come nel caso di Paolo. Nel cuore di Dio, questi sono il principio e l’atteggiamento che Egli adotta per occuparsi degli uomini di questo tipo. Così, quando le persone resistono a Dio, Lo calunniano e Lo bestemmiano, se irritano la Sua indole o superano il limite della Sua pazienza, le conseguenze sono inimmaginabili. La più grave è che Dio ceda definitivamente la loro vita e il loro tutto a Satana. Non saranno perdonate per tutta l’eternità. Ciò significa che questa persona è diventata cibo nella bocca di Satana, un giocattolo nelle sue mani, e da quel momento in poi Dio non avrà nulla a che fare con lei.

da “L’opera di Dio, l’indole di Dio, e Dio Stesso III” in Continuazione di La Parola appare nella carne

35. Gli operatori di giustizia sono operatori di giustizia, e gli operatori di iniquità sono operatori di iniquità. Gli operatori di giustizia potranno sopravvivere, mentre gli operatori di iniquità verranno distrutti. I santi sono santi; non sono corrotti. I corrotti sono corrotti, e non vi è in loro una sola particella di santità. Tutti i malvagi saranno distrutti e tutti i giusti sopravvivranno, anche se i figli di un operatore di iniquità compiono azioni giuste, e anche se i genitori di un operatore di giustizia commettano atti malvagi.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

36. Al compimento dell’opera di Dio, tra tutte le Sue creature ci saranno coloro che saranno distrutti e coloro che sopravvivranno. Questo è un inevitabile evolversi della Sua opera di gestione. Nessuno può negarlo. Gli operatori di iniquità non possono sopravvivere; coloro che Gli obbediscono e Gli restano fedeli fino alla fine certamente sopravvivranno. Poiché tale opera riguarda la gestione dell’umanità, ci saranno coloro che rimangono e coloro che vengono eliminati. Si tratta di esiti diversi per tipi diversi di persone, e questi sono i piani più adatti alle Sue creature.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

37. Tutti gli operatori di iniquità, senza alcuna distinzione, e tutti coloro che non sono stati salvati, saranno distrutti quando la porzione santa dell’umanità entrerà nel riposo, sia che si tratti degli spiriti dei morti o di coloro che ancora vivono nella carne. Indipendentemente dall’era cui tali spiriti iniqui o operatori di iniquità o spiriti giusti ed operatori di giustizia appartengano, tutti gli operatori di iniquità verranno distrutti e tutti gli operatori di giustizia sopravvivranno. Che una persona o uno spirito riceva la salvezza non è interamente deciso in base all’opera dell’era finale, bensì è determinato in base al fatto che abbiano resistito o abbiano disobbedito a Dio. Se persone di un’epoca precedente hanno compiuto il male e non hanno potuto essere salvate, esse saranno indubbiamente oggetto della punizione. Se persone di questa era compiono il male e non possono essere salvate, saranno anch’esse sicuramente oggetto della punizione. Le persone vengono distinte in base al bene e al male, non in base all’era. Una volta separate in base al bene e al male, le persone non vengono immediatamente punite o ricompensate; Dio compirà la Propria opera di punizione del male e di ricompensa del bene solo dopo aver portato a termine la Propria opera di conquista negli ultimi giorni. In effetti, Egli ha usato il bene e il male per separare l’umanità fin da quando ha intrapreso la Propria opera in mezzo all’umanità. Egli premierà i giusti e punirà i malvagi solo al completamento della Propria opera, anziché separare i malvagi dai giusti al completamento della Propria opera alla fine e poi avviare immediatamente la Propria opera di punire il male e di ricompensare il bene.

da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in La Parola appare nella carne

38. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la punizione attraverso il castigo dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non mostra l’indole giusta di Dio? Non è esattamente questo lo scopo del giudizio di Dio e della rivelazione all’uomo? Dio consegna tutti coloro che compiono tutti i tipi di azioni malvagie durante il tempo del giudizio, a un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio scrive nei loro registri ogni singolo peccato di quegli sleali falsi credenti, falsi apostoli, e falsi lavoratori, dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai e non rivedano mai più la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle ere. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato generato da Dio attraverso il Suo lavoro. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine.

da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in La Parola appare nella carne

39. Le molte nazioni che si trovano nell’universo saranno nuovamente ripartite e sostituite dalla Mia nazione, in modo tale che le nazioni sulla terra spariranno per sempre e diverranno una sola nazione che Mi adora; tutte le nazioni sulla terra saranno distrutte, e smetteranno di esistere. Tra gli esseri umani che abitano l’universo, tutti coloro che appartengono al diavolo saranno sterminati; tutti coloro che venerano Satana saranno abbattuti dal Mio fuoco ardente – in altre parole, fatta eccezione per quelli che adesso sono nel giusto corso, gli altri saranno ridotti in cenere. Quando Io castigo i molti popoli, quelli che vivono nel mondo religioso in varia misura torneranno nel Mio Regno e saranno conquistati dalle Mie opere, perché avranno assistito all’avvento del Santo che cavalca una nuvola bianca. Tutti gli uomini seguiranno i loro simili, e riceveranno castighi diversi in base alle loro azioni. Coloro che Mi si sono opposti periranno; coloro che hanno svolto azioni sulla terra senza coinvolgerMi, a causa del loro comportamento continueranno a esistere sulla terra sotto il governo dei Miei figli e del Mio popolo. Io Mi rivelerò alla miriade di genti e nazioni, facendo sentire con forza la Mia voce sulla terra per proclamare il completamento della Mia grande opera per l’intera umanità, affinché quest’ultima possa vederla con i suoi stessi occhi.

da “Il ventiseiesimo discorso” dei Discorsi di Dio all’intero universo in La Parola appare nella carne

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