XIV. Parole sui criteri di Dio per definire l’esito dell’uomo e la fine per ogni tipo di persona

675. Coloro che sono in grado di rimanere saldi durante l’opera di giudizio e di castigo di Dio degli ultimi giorni – cioè, durante l’opera finale di purificazione – saranno coloro che entreranno nel riposo finale insieme a Dio; pertanto, tutti coloro che entrano nel riposo saranno stati liberati dall’influenza di Satana e guadagnati da Dio solo dopo aver subito la Sua opera finale di purificazione. Queste persone, che alla fine saranno state guadagnate da Dio, entreranno nel riposo finale. Lo scopo dell’opera di castigo e di giudizio di Dio è, in essenza, purificare l’umanità, in vista del suo definitivo giorno di riposo; altrimenti, nessun essere umano potrebbe essere classificato in base al proprio tipo o entrare nel riposo. Quest’opera è il solo percorso che l’umanità ha per entrare nel riposo. Solo l’opera di purificazione di Dio purificherà l’umanità dalla sua ingiustizia, e solo la Sua opera di castigo e di giudizio smaschererà gli elementi ribelli all’interno dell’umanità, distinguendo così coloro che possono essere salvati da coloro che non possono esserlo, e coloro che rimarranno da coloro che non rimarranno. Quando quest’opera sarà compiuta, le persone a cui sarà consentito di rimanere verranno tutte purificate ed entreranno in un regno più elevato di umanità in cui godranno di una seconda e più splendida vita umana sulla terra; in altre parole, entreranno nel loro giorno del riposo umano e vivranno insieme a Dio. Quanto a coloro che non possono rimanere, dopo essere stati sottoposti al castigo e al giudizio, la loro vera natura verrà interamente rivelata, dopo di che saranno tutti distrutti e, al pari di Satana, non sarà più concesso loro di continuare a vivere sulla terra. L’umanità del futuro non annovererà più persone di questo tipo; simili persone non sono idonee a entrare nella terra del riposo finale, né a partecipare al giorno del riposo che Dio e l’umanità condivideranno, poiché sono oggetto della punizione e sono persone malevole e ingiuste. Sono state redente una volta, e sono state anche giudicate e castigate; un tempo hanno anche offerto manodopera per Dio. Tuttavia, quando arriverà l’ultimo giorno, verranno comunque eliminate e distrutte per la loro malvagità e a motivo della loro ribellione e incapacità di essere redente; non verranno più in esistenza nel mondo del futuro e non vivranno più all’interno della razza umana del futuro. Che si tratti di spiriti dei morti o di persone che ancora vivono nella carne, tutti i malfattori e tutti coloro che non sono stati salvati saranno distrutti non appena i santificati dell’umanità entreranno nel riposo. Per quanto riguarda questi spiriti ed esseri umani che compiono malefatte, o gli spiriti dei giusti e coloro che praticano la giustizia, indipendentemente da quale sia l’epoca a cui appartengono, alla fine tutti coloro che sono malevoli verranno distrutti e tutti coloro che sono giusti sopravvivranno. Che una persona o uno spirito riceva la salvezza non è interamente deciso in base all’opera dell’età finale, bensì è determinato dal fatto che si siano o meno opposti o ribellati a Dio. Le persone di un’età precedente che hanno compiuto il male e non hanno potuto essere salvate saranno indubbiamente oggetto di punizione, e quelle che, nell’età attuale, compiono il male e non possono essere salvate, saranno anch’esse sicuramente oggetto della punizione. Gli esseri umani vengono classificati in base al bene e al male, non in base all’epoca in cui vivono. Una volta così classificati, non saranno immediatamente puniti o ricompensati; invece, Dio compirà la Sua opera di punire i malvagi e ricompensare i buoni solo dopo aver portato a termine la Sua opera di conquista degli ultimi giorni. In effetti, Egli ha distinto gli esseri umani in buoni e malvagi fin da quando ha intrapreso la Sua opera di salvezza dell’umanità. Semplicemente, Egli premierà i giusti e punirà i malevoli soltanto dopo che avrà terminato la Sua opera; non li dividerà in categorie al completamento della Sua opera per poi accingersi immediatamente al compito di punire i malvagi e ricompensare i buoni. Piuttosto, questo compito verrà svolto solo quando la Sua opera sarà interamente completata. L’unico scopo dietro all’opera finale di Dio di punire il male e di ricompensare il bene è quello di purificare completamente tutti gli esseri umani, così che Egli possa condurre nel riposo eterno un’umanità interamente santificata. Questa fase della Sua opera è la più cruciale; è la fase finale dell’intera Sua opera di gestione.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”

676. Prima che l’umanità entri nel riposo, se ogni tipo di persona verrà punita o ricompensata sarà determinato in base al fatto che abbia ricercato la verità, conosca Dio e sia capace di sottomettersi al Dio visibile. Coloro che hanno offerto manodopera al Dio visibile e, pur tuttavia, non Lo conoscono e non si sottomettono a Lui, non possiedono la verità. Tali persone sono malfattori, e in quanto tali saranno senza dubbio soggette alla punizione; inoltre saranno punite in conformità alle loro malefatte. Dio esiste perché gli esseri umani credano in Lui, ed è anche degno della loro sottomissione. Coloro che hanno fede solo nel Dio vago e invisibile sono persone che non credono in Dio e sono incapaci di sottomettersi a Lui. Se tali persone non riusciranno ancora a credere nel Dio visibile entro il tempo in cui la Sua opera di conquista sarà conclusa, e continueranno a ribellarsi e a opporsi al Dio visibile che è nella carne, allora tali “vaghisti” diventeranno, senza dubbio alcuno, oggetti di distruzione. Lo stesso vale per alcuni tra voi: tutti quelli che riconoscono Dio incarnato a parole, ma non sono in grado di praticare la verità della sottomissione al Dio incarnato, dovranno alla fine essere eliminati e distrutti. Inoltre, tutti quelli che riconoscono il Dio visibile a parole e si nutrono della verità da Lui espressa eppure perseguono il Dio vago e invisibile, saranno ancor più oggetti di distruzione. Nessuna di tali persone potrà rimanere fino al tempo del riposo dopo che l’opera di Dio sarà giunta al termine, e nemmeno un singolo individuo simile a persone siffatte potrà rimanere fino al tempo del riposo. Le persone che sono demoni sono coloro che non praticano la verità; la loro essenza consiste nell’opporsi e ribellarsi a Dio e non hanno la minima intenzione di sottomettersi a Lui. Tali persone verranno tutte distrutte. Che tu abbia la verità e che tu opponga resistenza a Dio dipende dalla tua essenza, non dalla tua apparenza o dal tuo occasionale modo di parlare e di agire. È l’essenza di un individuo a determinare se questi verrà distrutto o meno; ciò viene deciso conformemente all’essenza rivelata dal suo comportamento e dal suo perseguimento della verità. Tra tutte le persone che svolgono un lavoro e ne eseguono la medesima quantità, coloro la cui essenza dell’umanità è buona e che possiedono la verità sono le persone cui verrà concesso di rimanere, mentre coloro la cui essenza dell’umanità è malvagia e che si ribellano al Dio visibile sono coloro che saranno oggetto di distruzione. Tutta l’opera di Dio o le Sue parole relative alla destinazione dell’umanità gestiranno le persone in modo appropriato secondo l’essenza di ciascun individuo; non vi sarà il benché minimo sbaglio e, ancor più, non un solo errore sarà commesso. È solo quando sono le persone a fare il lavoro che si intromettono i sentimenti o le intenzioni umane. L’opera che Dio compie è la più appropriata; Egli assolutamente non rivolge false accuse a un essere creato.

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677. Il criterio in base al quale gli esseri umani giudicano gli altri è fondato sul loro comportamento; coloro il cui comportamento è buono sono giusti, mentre coloro il cui comportamento è abominevole sono malevoli. La misura in base alla quale Dio valuta l’uomo è fondata sul fatto che la sua essenza si sottometta a Lui o meno; colui che si sottomette a Dio è una persona giusta, mentre chi non lo fa è un nemico e una persona malevola, indipendentemente dal fatto che il comportamento di questa persona sia buono o cattivo, e indipendentemente dal fatto che ciò che tale persona afferma sia giusto o sbagliato. Alcune persone vogliono usare le buone azioni per ottenere una buona destinazione futura e altre vogliono usare dei bei discorsi per accaparrarsi una buona destinazione. Tutti credono erroneamente che Dio determini l’esito delle persone dopo aver osservato il loro comportamento o aver ascoltato i loro discorsi; di conseguenza, molte persone vorrebbero approfittare di questo per indurre Dio con l’inganno a concedere loro grazia momentanea. Nel futuro, le persone che sopravvivranno in uno stato di riposo avranno tutte sopportato il giorno della sofferenza e reso testimonianza a Dio; saranno tutte persone che hanno compiuto il loro dovere e si sono deliberatamente sottomesse a Dio. A coloro che desiderano soltanto servirsi dell’opportunità di prestare servizio con l’intenzione di evitare di praticare la verità non sarà permesso rimanere. Dio possiede standard adeguati per disporre l’esito di ogni individuo; Egli non prende tali decisioni semplicemente in base alle parole e alla condotta di ciascuno, né in base al comportamento tenuto solo per un certo periodo di tempo. Egli non sarà assolutamente indulgente nei confronti delle malefatte di alcuno per via del suo passato servizio per Lui, né risparmierà alcuno dalla morte a causa di un periodo di tempo trascorso a spendersi per Lui. Nessuno può evitare la punizione per la propria malvagità e nessuno può tenere nascosta la propria condotta malvagia per evitare i tormenti della distruzione. Se le persone riescono a compiere effettivamente il loro dovere, significa che sono eternamente leali a Dio e non cercano ricompense, indipendentemente dal fatto che ricevano benedizioni o subiscano disgrazie. Se le persone sono leali a Dio quando vedono delle benedizioni, ma perdono la propria lealtà quando non ne vedono, e se queste persone, che una volta offrivano lealmente manodopera a Dio, alla fine sono ancora incapaci di rendere testimonianza a Dio o di compiere i doveri che spettano loro, allora tali persone saranno comunque oggetto di distruzione. In breve, le persone malevole non possono sopravvivere per l’eternità, né possono entrare nel riposo; solo i giusti sono i padroni del riposo.

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678. Il fatto che si ricevano benedizioni o si subiscano avversità è determinato dalla propria essenza e non da qualsiasi comune essenza che si possa condividere con altri. Nel Regno semplicemente non c’è posto per questo tipo di detti o di regole. Se alla fine una persona sarà in grado di sopravvivere, è perché ha soddisfatto i requisiti di Dio, e se alla fine non sarà in grado di rimanere fino al tempo del riposo, è perché si è ribellata a Dio e non ha soddisfatto i Suoi requisiti. Tutti hanno un’adeguata destinazione, determinata in base all’essenza di ciascun individuo e che non ha assolutamente nulla a che fare con altre persone. Le azioni malvagie di un figlio non possono ricadere sui suoi genitori, né la sua giustizia può essere condivisa con i suoi genitori. Le azioni malvagie di un genitore non possono ricadere sui suoi figli, e la sua giustizia non può essere condivisa con i suoi figli. Ognuno porta il peso dei propri peccati e ognuno gode delle proprie benedizioni. Nessuno può prendere il posto di un altro. Questa è giustizia. Dal punto di vista dell’uomo, se i genitori ricevono benedizioni, altrettanto accade ai loro figli, e se i figli commettono il male, i loro genitori devono espiare quei peccati. Questa è la prospettiva umana e il modo dell’uomo di fare le cose; non è la prospettiva di Dio. L’esito di ciascuno è determinato in base all’essenza delle sue azioni ed è sempre determinato in modo appropriato. Nessuno può farsi carico dei peccati di un altro; e, a maggior ragione, nessuno può ricevere la punizione al posto di un altro. È qualcosa di assoluto. La cura amorevole di un genitore per i propri figli non significa che possa compiere azioni giuste al posto dei suoi figli, né il devoto affetto di un figlio nei confronti dei propri genitori significa che possa compiere azioni giuste al loro posto. Questo è il reale significato delle parole: “Allora due saranno nel campo: l’uno sarà preso e l’altro lasciato; due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata”. Le persone non possono portare nel riposo i loro figli che compiono il male in virtù del profondo amore che hanno per loro, né qualcuno può portare nel riposo la propria moglie (o il proprio marito) in virtù delle proprie azioni giuste. Si tratta di una regola amministrativa; non si possono fare eccezioni per nessuno. Alla fine, gli operatori di giustizia sono operatori di giustizia, e i malfattori sono malfattori. Gli operatori di giustizia alla fine potranno sopravvivere, mentre i malfattori verranno distrutti. I santi sono santi; non sono sudici. I sudici sono sudici, e non vi è in loro una sola particella di santità. Gli individui che saranno distrutti sono tutti i malevoli e quelli che sopravvivranno sono tutti i giusti, anche se i figli dei malevoli compiono azioni giuste, e anche se i genitori dei giusti commettono atti malvagi. Non c’è relazione tra un marito credente e una moglie non credente, come non c’è alcuna relazione tra figli credenti e genitori non credenti; questi due tipi di persone sono totalmente incompatibili. Prima di entrare nel riposo, le persone hanno affetti familiari della carne, ma, una volta entrate nel riposo, non vi sarà più alcun affetto familiare della carne. Coloro che assolvono il proprio dovere e coloro che non lo compiono sono nemici; coloro che amano Dio e coloro che Lo odiano sono opposti gli uni agli altri. Coloro che entreranno nel riposo e coloro che saranno stati distrutti sono due tipi di esseri creati incompatibili. Gli esseri creati che compiono il loro dovere potranno sopravvivere, mentre le creature che non lo compiono verranno distrutte; inoltre, ciò durerà per l’eternità.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”

679. Tutti i malfattori e tutti coloro che compiono azioni giuste sono, dopo tutto, esseri creati. Gli esseri creati che compiono il male saranno alla fine distrutti, e gli esseri creati che compiono azioni giuste sopravvivranno. Questa è la disposizione più adatta per questi due tipi di esseri creati. I malfattori non possono, a causa della loro ribellione, negare che siano esseri creati da Dio eppure sono stati presi da Satana e pertanto non possono essere salvati. Gli esseri creati che compiono azioni giuste non possono, sulla base del fatto che sopravvivranno, negare di essere stati creati da Dio e di aver tuttavia ricevuto la salvezza dopo essere stati corrotti da Satana. I malfattori sono esseri creati che si ribellano a Dio; sono esseri creati che non possono essere salvati e che sono già stati completamente catturati da Satana. Le persone che commettono il male sono anch’esse persone, esseri umani che sono stati corrotti all’estremo e che non possono essere salvati. Essendo a loro volta esseri creati, anche le persone che compiono azioni giuste sono state corrotte, ma sono esseri umani disposti a liberarsi della propria indole corrotta e sono diventate capaci di sottomettersi a Dio. Le persone che compiono azioni giuste non traboccano di giustizia; piuttosto, hanno ricevuto la salvezza e si sono liberate della loro indole corrotta; riescono a sottomettersi a Dio. Alla fine resteranno salde, ma ciò non significa che non siano state corrotte da Satana. Al compimento dell’opera di Dio, tra tutti i Suoi esseri creati ci saranno quelli che saranno distrutti e quelli che sopravvivranno. Questa è una tendenza inevitabile della Sua opera di gestione; nessuno può negarla. I malfattori non potranno sopravvivere; coloro che si sottomettono e seguono Dio fino alla fine certamente sopravvivranno. Poiché quest’opera riguarda la gestione dell’umanità, ci saranno coloro che rimangono e coloro che vengono eliminati. Si tratta di esiti diversi per tipi diversi di persone, e sono le disposizioni più adatte per gli esseri creati.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”

680. Ho cercato molte persone sulla terra per farne i Miei seguaci. Tra tutti costoro ci sono quelli che servono come sacerdoti, coloro che conducono, coloro che sono i figli, quelli che sono il popolo e quelli che servono. Io li divido in queste categorie, in base alla fedeltà che Mi mostrano. Quando tutti gli uomini saranno stati classificati in base al loro tipo, cioè, quando la natura di ogni tipo di uomo sarà stata rivelata, catalogherò ciascuno di essi in base alla categoria che merita e collocherò ogni tipo nel luogo che gli si addice, in modo da realizzare il Mio obiettivo di salvezza per l’umanità. A gruppi, chiamo nella Mia casa coloro i quali desidero salvare, quindi faccio sì che tutte queste persone accettino la Mia opera degli ultimi giorni. Al tempo stesso, le classifico a seconda del tipo, poi premio o punisco ciascuno in base alle sue azioni. Queste sono le fasi che costituiscono la Mia opera.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Molti sono chiamati, ma pochi eletti”

681. Ora, sai veramente perché credi in Me? Conosci veramente lo scopo e il significato della Mia opera? Conosci davvero il tuo dovere? Conosci realmente la Mia testimonianza? Se semplicemente credi in Me, ma in te non c’è traccia né della Mia gloria né della Mia testimonianza, allora ti ho eliminato molto tempo fa. Per quanto riguarda coloro che sanno tutto, essi sono ancora più una spina nel Mio fianco, e nella Mia casa non sono altro che ostacoli sul Mio cammino. Sono zizzania da vagliare completamente nella Mia opera, sono inutili e senza valore; è da molto che li aborrisco. La Mia ira si riversa spesso sopra tutti coloro che sono senza testimonianza, e il Mio bastone non si allontana mai da loro. Molto tempo fa li ho consegnati nelle mani del maligno, e sono privi delle Mie benedizioni. Quando verrà il giorno, il loro castigo sarà più severo persino di quello delle donne stolte. Oggi sto soltanto compiendo l’opera che è Mio dovere realizzare; legherò tutto il grano in fasci insieme a quella zizzania. Questa è la Mia opera oggi. Tale zizzania deve essere completamente vagliata nel tempo della Mia vagliatura, poi i chicchi di grano verranno raccolti nel magazzino e la zizzania che è stata vagliata verrà posta sul fuoco per essere incenerita. La Mia opera ora è esclusivamente quella di legare tutte le persone in fasci, vale a dire conquistarle completamente. Poi inizierò la vagliatura per rivelare gli esiti di tutti gli uomini.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Che cosa sai della fede?”

682. Oggigiorno, coloro che perseguono e coloro che non lo fanno sono due tipi di persone, le cui destinazioni sono diverse. Coloro che perseguono la conoscenza e la pratica della verità sono le persone a cui Dio porterà la salvezza. Coloro che non conoscono la vera via sono demoni e nemici; sono i discendenti dell’arcangelo e saranno oggetto di distruzione. Persino coloro che credono devotamente in un Dio vago non sono anch’essi demoni? Le persone che possiedono una buona coscienza ma non accettano la vera via, sono demoni; la loro essenza è una che oppone resistenza a Dio. Coloro che non accettano la vera via sono coloro che si oppongono a Dio, e anche se tali persone patiscono molte sofferenze, verranno comunque distrutte. Tutti coloro che non sono disposti a rinunciare al mondo, che non sopportano di separarsi dai propri genitori e che non sopportano di liberarsi dei propri piaceri della carne sono ribelli a Dio, e saranno tutti oggetto di distruzione. Chiunque non creda nel Dio incarnato è un demone e, inoltre, sarà oggetto di distruzione. Coloro che hanno fede ma non praticano la verità, coloro che non credono nel Dio incarnato e coloro che non credono affatto nell’esistenza di Dio saranno anch’essi oggetto di distruzione. Tutti coloro cui sarà permesso di restare sono persone che hanno patito la sofferenza dell’affinamento e sono rimaste salde; sono persone che hanno davvero sostenuto prove. Chiunque non riconosca Dio è un nemico; vale a dire, chiunque all’interno o al di fuori di questa corrente non riconosca il Dio incarnato è un anticristo! Chi è Satana, chi sono i demoni e chi sono i nemici di Dio se non coloro che si oppongono a Dio, che non credono in Lui? Non sono forse quelle persone che si ribellano a Dio? Non sono forse coloro che dichiarano di avere fede, eppure sono privi della verità? Non sono forse coloro che cercano unicamente di ottenere le benedizioni, ma sono incapaci di rendere testimonianza a Dio? Puoi ancora mescolarti a questi demoni oggi e trattarli con coscienza e amore, ma così facendo non stai forse offrendo a Satana delle buone intenzioni? Non ti stai forse alleando con i demoni? Se le persone sono arrivate a questo punto e sono ancora incapaci di distinguere tra bene e male e continuano a essere ciecamente amorevoli e misericordiose, senza alcun desiderio di cercare le intenzioni di Dio e senza essere in alcun modo capaci di far proprie le intenzioni di Dio, allora avranno un esito tanto più misero.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”

683. Dio non finge di non vedere o non sentire le persone che Lo bestemmiano o che Gli si oppongono, o addirittura quelle che Lo calunniano – che Lo attaccano, Lo diffamano e Lo maledicono intenzionalmente – ma piuttosto ha un atteggiamento chiaro verso di loro. Le odia e le condanna nel Suo cuore. Addirittura dichiara apertamente quale sarà il loro esito, cosicché le persone sappiano che Egli ha un atteggiamento chiaro verso chi Lo bestemmia e capiscano come determinerà il loro esito. Tuttavia, dopo che Dio ebbe detto queste cose, le persone riuscirono raramente a vedere la realtà di come Dio avrebbe trattato quelle persone, e non riuscirono a capire i principi alla base dell’esito e del verdetto che Dio emise per loro. Vale a dire che le persone non sono in grado di vedere l’approccio e i metodi particolari che Dio ha per gestirle. Ciò ha a che vedere con i principi da Lui adottati per fare le cose. Egli usa il verificarsi dei fatti per occuparsi delle malefatte di alcune persone. In altre parole, non annuncia il loro peccato e non determina il loro esito, ma usa direttamente il verificarsi dei fatti per dispensare la loro punizione e giusta retribuzione. Quando si verificano questi fatti, è la carne delle persone a subire la punizione, cioè la punizione può essere vista con gli occhi umani. Quando Dio Si occupa delle malefatte di alcune persone, Si limita a maledirle con le parole e inoltre la Sua ira si abbatte su di loro, ma la punizione che ricevono potrebbe essere qualcosa che le persone non riescono a vedere. Nondimeno, la natura di questo esito può essere ancora più grave di quella degli esiti visibili da occhi umani, come l’essere puniti o uccisi. Questo perché, nei casi in cui Dio ha deciso di non salvare le persone di questo tipo, di non mostrare più misericordia o tolleranza nei loro confronti e di non dare loro altre opportunità, l’atteggiamento che assume verso di loro è quello di accantonarle. Che cosa vuol dire qui “accantonare”? Il significato basilare di questo termine è mettere qualcosa da parte, ignorarlo e non prestarvi più attenzione. Invece qui, quando Dio accantona qualcuno, ci sono due spiegazioni diverse del significato di questo verbo. La prima è che Egli ha ceduto la vita e il tutto di quella persona a Satana affinché sia lui a occuparsene, e Dio non ne sarà più responsabile e non la gestirà più. Che quella persona sia pazza, stupida, viva o morta, o che sia scesa all’inferno per la punizione, nulla di tutto ciò avrà a che fare con Dio. Ciò significherebbe che un essere creato del genere non ha alcun rapporto con il Creatore. La seconda spiegazione è che Dio ha deciso di fare personalmente qualcosa per questa persona, con le Sue Stesse mani. È possibile che Egli utilizzerà il servizio di questa persona o che la userà come mezzo di contrasto. È possibile che abbia un modo speciale di trattare le persone di questo tipo e di occuparsi di loro, come nel caso di Paolo, per esempio. Nel cuore di Dio, questi sono il principio e l’atteggiamento con i quali Egli ha deciso di trattare gli uomini di questo tipo. Così, quando le persone si oppongono a Dio, Lo calunniano e Lo bestemmiano, se provocano la Sua indole o si scontrano con la linea di base di Dio, le conseguenze sono inimmaginabili. La più grave è che Dio consegni una volta per tutte la loro vita e il loro tutto a Satana. Non saranno perdonate per tutta l’eternità. Ciò significa che questa persona è diventata cibo nella bocca di Satana, un giocattolo nelle sue mani, e da quel momento in poi Dio non avrà più nulla a che fare con lei.

La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso III”

684. Questo è il tempo in cui determino l’esito per ciascuna persona, non la fase nella quale ho cominciato a operare sull’uomo. Scrivo nel Mio registro, una per una, le parole e le azioni di ciascuna persona, il corso del suo seguirMi, i suoi attributi intrinseci e come si è comportata in definitiva. Così, a prescindere da che tipo di persona si tratti, nessuno sfuggirà alla Mia mano, e tutti saranno classificati in base al loro tipo secondo la Mia assegnazione. Determino la destinazione di ciascuna persona non in base all’età, all’anzianità, alla quantità di sofferenza e tanto meno al grado in cui suscita compassione, ma in base al fatto che possieda la verità o no. Non avviene altra scelta se non questa. Dovete rendervi conto che tutti coloro che non seguono la volontà di Dio saranno puniti senza eccezione. Questo è qualcosa che nessuna persona può cambiare. Pertanto, tutti coloro che vengono puniti lo sono a motivo della giustizia di Dio e come punizione delle loro numerose azioni malvagie.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Prepara sufficienti buone azioni per la tua destinazione”

685. Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti consiglio di sottoporti con obbedienza al giudizio, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere approvato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre sdegnati da Dio. I loro peccati sono più gravi e più numerosi di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e sono a Lui ribelli. Queste persone, che non meritano nemmeno di offrire manodopera, riceveranno una punizione più severa e, inoltre, eterna. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà a parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Simili individui riceveranno la loro punizione per mezzo della punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non rivela esattamente l’indole giusta di Dio? Non è precisamente questo lo scopo di Dio nel giudicare e nel rivelare l’uomo? Dio manda coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni e permette che questi spiriti maligni distruggano i loro corpi carnali a proprio piacimento, e i corpi di costoro emanano l’odore di un cadavere. Tale è la loro punizione dovuta. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quegli sleali falsi credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori e, al momento opportuno, Egli li getta tra gli spiriti immondi così che questi lordino i loro corpi interi a proprio piacimento, e fa sì che costoro non si possano mai più reincarnare né rivedano mai la luce. Dio annovera tra i malevoli quegli ipocriti che prestano servizio per un certo tempo ma non rimangono leali fino alla fine, permettendo loro di sguazzare nel fango con le persone malevole e di formare con loro una banda di furfanti assortiti, e alla fine li distruggerà. Dio mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati leali a Cristo o non Gli hanno dedicato alcuno sforzo, e li distruggerà tutti al cambio dell’età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Dio annovera tra coloro che prestano servizio per il Suo popolo chiunque non sia mai stato sincero con Lui ma non ha scelta se non trattare con Lui superficialmente. Solo un numero limitato di tali persone sopravviverà, mentre la maggior parte sarà distrutta insieme a coloro che offrono una manodopera neppure all’altezza degli standard. Alla fine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono di un solo cuore e una sola mente con Lui, il Suo popolo e i Suoi figli, e coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Essi sono la cristallizzazione dell’opera di Dio. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie da Lui delineate, essi saranno annoverati tra le fila dei non credenti, e voi potete sicuramente immaginare quale sarà il loro esito. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; il cammino che selezionate è una scelta solamente vostra. Ciò che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non riesca a stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra misericordia per nessuno.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità”

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