650 Il simbolo dell'ira di Dio
I
L'indole di Dio è la Sua essenza intrinseca che il passare del tempo non ha cambiato affatto, né è stata alterata dai cambiamenti di luogo geografico. La Sua indole intrinseca è la Sua essenza intrinseca. Su chiunque Egli compia la Sua opera, la Sua essenza non cambia, né cambia la Sua indole giusta. Quando qualcuno provoca la Sua ira, quella che Egli manifesta è la Sua indole intrinseca; in quel momento il principio alla base della Sua collera non cambia, né cambiano la Sua identità e la Sua posizione uniche. Egli non Si adira perché la Sua essenza sia cambiata o perché emergano elementi diversi dalla Sua indole, ma perché l'opposizione dell'uomo nei Suoi confronti offende la Sua indole.
II
La provocazione palese dell'uomo nei confronti di Dio è una grave sfida all'identità e alla posizione di Dio. Dal punto di vista di Dio, quando l'uomo Lo sfida Lo sta contestando, e sta tentando la Sua collera. Quando l'uomo si oppone a Dio, quando Lo contesta, quando tenta continuamente la Sua collera, questo è precisamente il momento in cui il peccato dilaga incontrollato; in quei momenti, l'ira di Dio si rivelerà e si manifesterà naturalmente. Pertanto, l'espressione dell'ira di Dio è un simbolo del fatto che tutte le forze del male cesseranno di esistere, che tutte le forze ostili saranno distrutte. Questa è l'unicità dell'indole giusta di Dio e della Sua ira.
La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, "Dio Stesso, l'Unico II"