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Domande e risposte classiche sul Vangelo del Regno (Selezioni)

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Domanda 2: Il nome di Dio in ogni età non può rappresentare la Sua interezza, qual è il significato del Suo nome in ogni età?

Risposta: Questa questione è molto importante. Dio Onnipotente ci ha dato la risposta a questa domanda. Dio Onnipotente dice: “‘Jahvè’ è il nome che ho preso durante la Mia opera in Israele, e significa il Dio degli Israeliti (popolo eletto di Dio), che può avere pietà degli uomini, maledirli e guidare la loro vita. Significa che Dio possiede un grande potere ed è pieno di saggezza. ‘Gesù’ è l’Emmanuele, e vuol dire che l’offerta sacrificale per il peccato è piena d’amore e di compassione, e redime gli uomini. Egli svolse la Sua opera nell’Età della Grazia, e rappresenta quest’età e può rappresentare soltanto una parte del piano di gestione. In altre parole, unicamente Jahvè è il Dio del popolo eletto di Israele, di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, di Mosè e di tutto il popolo di Israele. E così nell’epoca attuale, fatta eccezione per la tribù di Giuda, tutti gli Israeliti venerano Jahvè. Compiono sacrifici a Lui sull’altare, e Lo servono indossando abiti sacerdotali nel tempio. Sperano nella riapparizione di Jahvè. Soltanto Gesù è il Redentore dell’umanità, Egli è l’offerta sacrificale per il peccato che ha redento l’umanità dal peccato. In altre parole, il nome di Gesù proviene dall’Età della Grazia, ed è esistito grazie all’opera di redenzione compiuta nell’Età della Grazia. Il nome di Gesù è esistito per permettere alle persone che vivevano nell’Età della Grazia di rinascere ed essere salvate, ed è un nome particolare per la redenzione di tutta l’umanità. Pertanto, il nome Gesù simboleggia l’opera di redenzione, e denota l’Età della Grazia. Il nome Jahvè è un nome peculiare per il popolo di Israele che viveva secondo la legge. In tutte le età e in ciascuna fase dell’opera, il Mio nome non è privo di fondamento, ma riveste un significato rappresentativo: ogni nome rappresenta un’età. ‘Jahvè’ rappresenta l’Età della Legge, ed è il titolo onorifico per il Dio venerato dal popolo di Israele. ‘Gesù’ simboleggia l’Età della Grazia, ed è il nome del Dio di tutti coloro che sono stati redenti durante l’Età della Grazia. Se durante gli ultimi giorni l’uomo desidera ancora ardentemente l’arrivo di Gesù il Salvatore, e si aspetta il Suo arrivo assumendo l’immagine che aveva in Giudea, l’intero piano di gestione di seimila anni si fermerebbe nell’Età della Redenzione e non sarebbe in grado di progredire ulteriormente. Inoltre, gli ultimi giorni non arriverebbero mai e l’età non arriverebbe mai a conclusione. Questo perché Gesù il Salvatore esiste soltanto per la redenzione e la salvezza dell’umanità. Ho preso il nome di Gesù nell’interesse di tutti i peccatori nell’Età della Grazia, e non è il nome tramite il quale condurrò a compimento tutta l’umanità” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in La Parola appare nella carne).

Dalle parole di Dio Onnipotente, abbiamo capito il significato dei nomi che Dio ha assunto in ogni età. Nell’Età della Legge, il Suo nome era Jahvè e quel nome rappresentava ciò che Egli aveva espresso all’umanità in quell’epoca: un’indole di maestà, ira, maledizione e misericordia. Quindi, Dio iniziò l’opera dell’Età della Legge con il nome di Jahvè. Promulgò le Sue leggi e i Suoi comandamenti e guidò ufficialmente l’umanità neonata nella sua vita sulla terra. Richiese che le persone aderissero strettamente alla legge e imparassero ad adorarLo e a onorarLo come grande. Benedizioni e grazie avrebbero seguito tutti coloro che difendevano la legge. Tutti quelli che violavano la legge venivano lapidati a morte oppure inceneriti dal fuoco del cielo. Ecco perché gli israeliti che vivevano sotto la legge la difendevano rigorosamente e consideravano santo il nome di Jahvè. Vissero sotto il nome di Jahvè per alcuni millenni, fino alla fine dell’Età della Legge. Alla fine dell’Età della Legge, poiché il genere umano era diventato sempre più corrotto e peccava sempre di più, non c’era più modo per le persone di continuare a difendere la legge. Ognuno correva il rischio costante di essere punito per aver violato la legge, per cui Dio compì la Sua opera di redenzione sotto il nome di Gesù. Egli inaugurò l’Età della Grazia e pose fine all’Età della Legge, esprimendo l’indole di amore e misericordia di Dio. Egli donò anche all’uomo la Sua munifica grazia e alla fine fu crocifisso per amore dell’uomo, redimendoci così dai peccati. Da quel momento in poi, abbiamo iniziato a pregare nel nome di Gesù e a venerare il Suo nome come santo, a godere del Suo perdono dei nostri peccati e della Sua abbondante grazia. Il nome “Gesù” fece sì che le persone dell’Età della Grazia potessero nascere di nuovo e guadagnare la salvezza. Il suo significato è quello di sacrificio di amore e misericordia per la redenzione dell’umanità. Il nome “Gesù” rappresenta l’opera redentrice di Dio e anche la Sua indole di misericordia e di amore. Dalle due fasi dell’opera che Dio ha già completato possiamo vedere che il nome che Egli assume in ogni età ha il suo significato particolare. Ogni nome rappresenta l’opera di Dio e l’indole che Egli esprime in quell’età. Nell’Età della Grazia, quando il Signore venne, se non fosse stato chiamato Gesù ma Jahvè, l’opera di Dio si sarebbe fermata nell’Età della Legge e l’umanità corrotta non avrebbe mai potuto guadagnare la redenzione di Dio. Alla fine, l’uomo sarebbe stato condannato e punito per aver violato la legge e, quando Dio è venuto negli ultimi giorni, se fosse ancora stato chiamato Gesù, l’umanità corrotta avrebbe potuto guadagnare solo la redenzione dai suoi peccati, ma non avrebbe mai potuto essere purificata e salvata per entrare nel Regno di Dio. Questo perché, se crediamo nel Signore Gesù, i nostri peccati sono perdonati, ma la nostra natura peccaminosa interiore esiste ancora. Pecchiamo ancora di frequente, quindi non siamo stati ancora completamente guadagnati da Dio. Quindi, per salvare completamente l’umanità dal peccato, Dio sta ora compiendo un’altra fase dell’opera di completa purificazione e salvezza dell’umanità, sul fondamento dell’opera del Signore Gesù. Di conseguenza, il nome di Dio deve cambiare, ha chiamato Dio Onnipotente. Riguardo al fatto che Dio venga chiamato Dio Onnipotente negli ultimi giorni, in realtà ciò fu profetizzato tanto tempo fa. Attraverso un’analisi attenta, possiamo scorprirlo. Leggiamo Apocalisse 1:8. “Io son l’Alfa e l’Omega, dice il Signore Iddio che è, che era e che viene, l’Onnipotente”. Al capitolo 11:16-17. “E i ventiquattro anziani seduti nel cospetto di Dio sui loro troni si gettaron giù sulle loro facce e adorarono Iddio, dicendo: Noi ti ringraziamo, o Signore Iddio onnipotente che sei e che eri, perché hai preso in mano il tuo gran potere, ed hai assunto il regno”. Ciò fu profetizzato anche in Apocalisse 4:8, 16:7, 19:6 e in molti altri passi della Bibbia. Il nuovo nome di Dio negli ultimi giorni è Onnipotente, cioè, Dio Onnipotente.

Dio è saggio e ogni singola cosa che fa ha una grande importanza. Il nome Dio Onnipotente rappresenta completamente la Sua opera e l’indole che Egli esprime negli ultimi giorni. Se Dio non ci avesse personalmente svelato questi misteri, anche se abbiamo passato tanti anni a leggere la Bibbia, non avremmo mai saputo queste cose. Leggiamo insieme le parole di Dio Onnipotente.

Dio Onnipotente dice: “L’opera di Dio durante tutta la Sua gestione è perfettamente chiara: l’Età della Grazia è l’Età della Grazia, e gli ultimi giorni sono gli ultimi giorni. Ci sono evidenti differenze tra ciascuna età, perché in ogni età Dio compie l’opera che è rappresentativa di quell’età. Perché l’opera degli ultimi giorni sia attuata, ci devono essere il fuoco, il giudizio, il castigo, l’ira e la distruzione per portare a termine l’età. Gli ultimi giorni si riferiscono all’età finale. Durante questo periodo conclusivo, Dio non porrà fine all’età? Per farlo, Dio deve portare con Sé castigo e giudizio. Solo in questo modo Egli può chiudere l’età. […] Pertanto, durante l’Età della Legge, Jahvè era il nome di Dio, e nell’Età della Grazia il nome di Gesù rappresentava Dio. Negli ultimi giorni, il Suo nome è Dio Onnipotente – l’Onnipotente, che usa la Sua potenza per guidare l’uomo, per conquistarlo e guadagnarlo e, alla fine, portare a termine l’età” (“La visione dell’opera di Dio (3)” in La Parola appare nella carne).

Una volta ero noto come Jahvè. Ero chiamato anche il Messia, e le persone un tempo Mi chiamavano Gesù il Salvatore perché Mi amavano e Mi rispettavano. Ma oggi non sono lo Jahvè o il Gesù che le persone conoscevano in passato: sono il Dio che è ritornato negli ultimi giorni, il Dio che porterà l’età a una conclusione. Sono il Dio Stesso che Si leva ai confini della terra, ricolmo di tutta la Mia indole, e pieno di autorità, onore e gloria. Le persone non si sono mai impegnate con Me, non Mi hanno mai conosciuto e hanno sempre ignorato la Mia indole. Dalla creazione del mondo fino a oggi, nessuno Mi ha visto. Questo è il Dio che appare all’umanità durante gli ultimi giorni, ma è nascosto tra gli uomini. Egli abita tra di loro, è autentico e reale come il sole caldo e il fuoco ardente, è pieno di potere e trabocca di autorità. Non c’è una singola persona o cosa che non verrà giudicata dalle Mie parole, e che non sarà purificata attraverso il fuoco ardente. Alla fine, tutte le nazioni saranno benedette grazie alle Mie parole, ma anche ridotte in frantumi a causa di queste ultime. In questo modo, durante gli ultimi giorni tutte le persone vedranno che Io sono il Salvatore ritornato, sono il Dio Onnipotente che conquista tutta l’umanità. Un tempo ero l’offerta sacrificale per l’uomo, ma negli ultimi giorni sono diventato anche la fiamma del sole che brucia tutte le cose, e il Sole di giustizia che rivela tutte le cose. Tale è la Mia opera degli ultimi giorni. Ho preso questo nome e Mi sono impossessato di questa indole in modo che tutti possano vedere che Io sono un Dio giusto, il sole caldo e il fuoco ardente. Faccio tutto questo in modo che tutte le persone possano adorare Me, l’unico vero Dio, e vedere il Mio vero volto: non sono soltanto il Dio degli Israeliti o il Redentore – sono il Dio di tutte le creature nei cieli, sulla terra e nei mari” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in La Parola appare nella carne).

Negli ultimi giorni Dio sta compiendo la Sua opera di giudizio dell’Età del Regno con il nome di Dio Onnipotente. Egli ha svelato la natura corrotta dell’umanità e ha giudicato la nostra iniquità tramite le Sue parole in modo che possiamo comprendere la nostra natura e la nostra essenza attraverso la lettura di queste parole, capire davvero quanto profondamente siamo stati corrotti da Satana, riconoscere la radice della nostra corruzione e conoscere la giustizia di Dio e la Sua indole, che non tollera le offese dell’umanità. In più, Egli ci indica un cammino e una direzione da percorrere per cambiare la nostra indole in modo da abbandonare il male, perseguire la verità, operare un cambiamento nella nostra indole ed essere salvati da Dio. Dio è venuto per compiere un’opera: giudicare e purificare l’umanità, suddividere tutti noi secondo il tipo, premiare il bene e punire il male, in modo da poter salvare completamente l’umanità corrotta dal dominio di Satana e portare a compimento il piano di gestione che Dio porta avanti da 6.000 anni. Dio è apparso all’umanità negli ultimi giorni con la Sua indole di giustizia, maestà e ira, che non tollera offese. Ha mostrato apertamente a tutti la Sua indole intrinseca e ciò che Lui ha ed è. È venuto a giudicare e castigare ogni malvagità e ingiustizia dell’umanità, per salvarci completamente dal peccato e ripristinare l’originaria santità dell’uomo. Egli vuole che la gente veda non solo la Sua saggezza nella creazione del cielo, della terra e di ogni cosa, ma ancor più la saggezza della Sua opera concreta nell’umanità. Egli non ha solamente creato ogni cosa, Egli regna sopra ogni cosa. Egli non è solamente diventato offerta per i peccati dell’umanità, ma è anche in grado di perfezionarci, trasformarci e purificarci. Egli è il Primo e l’Ultimo. Nessuno può comprendere la Sua meraviglia o le Sue azioni. Per cui, chiamare Dio con il Suo nome di Dio Onnipotente è il modo più giusto. L’attuale opera dello Spirito Santo serve solo a sostenere quella compiuta sotto il nome di Dio Onnipotente. Chiunque preghi il nome di Dio Onnipotente e onori davvero Dio Onnipotente può avere l’opera dello Spirito Santo, e godere del ricco nutrimento e dell’acqua di vita donati da Dio. In caso contrario, cadrà nell’oscurità e perderà la retta via. Al momento, le Chiese ancora bloccate nell’Età della Grazia vivono nella desolazione. I credenti stanno diventando indifferenti nella loro fede, i predicatori non hanno più nulla da predicare, e la gente non prova nulla quando prega Dio. In più, sempre più persone stanno cedendo alle tentazioni del mondo. La causa principale di ciò è che essi non hanno accettato il nome di Dio Onnipotente, e non hanno seguito la nuova opera di Dio.

dal copione del film “Il nome di Dio è cambiato?!”

Pagina precedente:Domanda 1: È scritto chiaramente nella Bibbia: “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi, e in eterno” (Ebrei 13:8). Quindi, il nome del Signore non può cambiare! Ma voi sostenete che il nome di Gesù cambia negli ultimi giorni. Come potete spiegarlo?

Pagina successiva:Domanda 1: La Bibbia è una testimonianza dell’opera di Dio, è stata di inestimabile beneficio per l’umanità. Attraverso la lettura della Bibbia, noi arriviamo a capire che Dio è il Creatore di tutte le cose, possiamo vedere gli splendidi e potenti prodigi e l’onnipotenza di Dio. Dato che la Bibbia contiene molte delle parole di Dio e delle testimonianze dell’uomo, perché non si può ricevere la vita eterna attraverso la lettura della Bibbia? Allora perché la via della vita eterna non può essere trovata nella Bibbia?

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