D. Come sottoporsi a giudizio e castigo, prove e affinamento

366. Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole di Dio è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente la miriade delle genti e di perfezionare coloro che Lo amano sinceramente. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Gli ultimi giorni sono già arrivati. Tutte le cose sono classificate in base al loro tipo e divise in diverse categorie secondo le loro diverse qualità. È esattamente questo il momento in cui Dio rivela l’esito e la destinazione delle persone. Se esse non sperimentano il castigo e il giudizio, allora la loro ribellione e la loro ingiustizia non possono essere esposte. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito di tutte le cose. Gli individui mostrano il loro vero volto unicamente quando sono castigati e giudicati. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutte le persone saranno classificate in base al proprio tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito di tutte le cose, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e la miriade delle genti si arrenda al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione delle persone ha raggiunto il suo culmine e la loro ribellione è estremamente grave, solo l’indole giusta di Dio, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente le persone e renderle complete, e di rivelare il male, e così tutti gli ingiusti saranno severamente puniti. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età. L’indole di Dio viene rivelata e svelata per il bene dell’opera di ogni nuova età. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponiamo che negli ultimi giorni, in cui viene rivelato l’esito delle persone, Dio dovesse ancora amarle con misericordia e bontà infinite e continuasse a essere amorevole nei loro confronti, non sottoponendole a giusto giudizio, ma piuttosto mostrando loro tolleranza, pazienza e perdono e, per quanto gravi fossero i loro peccati, perdonandole, senza un minimo di giusto giudizio. Quand’è allora che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi ad esempio un giudice che è sempre benevolo con le persone, un giudice benevolo con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama le persone indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è benevolo e comprensivo con loro, chiunque esse siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare le persone in base al loro tipo e condurle in un nuovo regno. In questo modo, viene posta fine all’intera età attraverso l’indole giusta di Dio di giudizio e castigo.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “La visione dell’opera di Dio (3)”

367. Prima che l’uomo fosse redento erano già stati insinuati in lui molti dei veleni di Satana e, dopo millenni di corruzione satanica, ha in sé una natura che si oppone a Dio. Pertanto, quando è stato redento, non è stato altro che un caso di redenzione. Vale a dire, l’uomo viene comprato a caro prezzo, ma senza che la natura velenosa che alberga in lui sia stata eliminata. L’uomo così sudicio deve subire un cambiamento prima di diventare degno di servire Dio. Attraverso quest’opera di giudizio e di castigo, l’uomo arriverà a conoscere appieno l’essenza sudicia e corrotta dentro di sé e sarà in grado di cambiare completamente e di essere purificato. Solo in questo modo può essere degno di tornare davanti al trono di Dio. Tutta l’opera compiuta in questo giorno serve a fare in modo che l’uomo possa essere purificato e cambiato; attraverso il giudizio e il castigo della parola, e attraverso il raffinamento, egli può liberarsi della propria corruzione ed essere purificato. Anziché considerare questa fase dell’opera la fase della salvezza, sarebbe più appropriato dire che è l’opera di purificazione. In verità, questa fase è anche l’opera di conquista e anche la seconda fase dell’opera di salvezza. È attraverso il giudizio e il castigo della parola che l’uomo giunge ad essere guadagnato da Dio, ed è attraverso l’affinamento, il giudizio e lo smascheramento da parte della parola che vengono rivelate in tutto e per tutto le impurità, le nozioni, le motivazioni e le speranze personali che albergano nel cuore dell’uomo. Sebbene l’uomo sia stato redento e perdonato per i suoi peccati, si può solo ritenere che Dio non ricordi le trasgressioni dell’uomo e non lo tratti in base a esse. Tuttavia, quando l’uomo, il quale vive in un corpo fatto di carne, non è stato liberato dal peccato, può solo continuare a peccare, rivelando all’infinito la sua indole satanica corrotta. Questa è la vita che conduce, un ciclo infinito di peccato e perdono. La maggior parte degli uomini pecca di giorno e si confessa di sera. In questo modo, anche se il sacrificio per il peccato è eternamente efficace per l’uomo, non sarà in grado di salvarlo dal peccato. Solo metà dell’opera di salvezza è stata portata a termine, poiché l’uomo ha ancora un’indole corrotta. Ad esempio, quando si sono resi conto di essere discendenti di Moab, gli uomini hanno proferito lamentele e smesso di perseguire la vita cadendo in pieno nella negatività. Non è forse la dimostrazione del fatto che non sono ancora capaci di sottomettersi totalmente al dominio di Dio? Non è proprio la loro indole satanica corrotta? Quando non eri sottoposto al castigo le tue mani si levavano più in alto di tutte, anche di quelle di Gesù, e gridavi a gran voce: “Che io sia un amato figlio di Dio! Che io sia un confidente di Dio! Preferiremmo morire piuttosto che inchinarci a Satana! Ribelliamoci al vecchio Satana! Ribelliamoci al gran dragone rosso! Che il gran dragone rosso perda il potere fino in fondo! Che Dio ci renda completi!” Le tue grida erano più forti di quelle di tutti gli altri. Ma poi è venuto il tempo del castigo e, ancora una volta, si è rivelata l’indole corrotta dell’umanità. Allora gli uomini hanno smesso di gridare e perso la loro determinazione. Ecco la corruzione dell’uomo; scorre più in profondità del peccato, instillata da Satana e profondamente radicata nell’uomo. Non è facile per l’uomo acquisire consapevolezza dei suoi peccati; egli non ha modo di riconoscere la sua natura profondamente radicata, e deve fare affidamento sul giudizio mediante la parola per ottenere questo risultato. Solo così è possibile che l’uomo possa essere gradualmente trasformato da quel momento in poi.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”

368. Oggi Dio vi giudica, vi castiga e vi condanna, ma sappi che la ragione della tua condanna è che tu possa conoscere te stesso. Dio ti condanna, ti maledice, ti giudica e ti castiga affinché tu possa conoscere te stesso, affinché la tua indole possa cambiare e anche affinché tu possa conoscere quanto vali. Lo fa perché tu possa vedere che tutte le azioni di Dio sono giuste, che sono in accordo con la Sua indole e con le necessità della Sua opera, che Egli opera in conformità con il Suo piano di salvezza dell’uomo, e che Egli è il Dio giusto che ama, salva, giudica e castiga l’uomo. Se tu sapessi solo di avere infimo prestigio, di essere corrotto e ribelle, ma non sapessi che Dio desidera rivelare la Sua salvezza attraverso il giudizio e il castigo che Egli compie su di te oggi, allora non avresti modo di fare esperienza delle cose e ancor meno saresti in grado di procedere oltre. Dio non è venuto per colpire o per distruggere le persone, bensì per giudicarle, maledirle, castigarle e salvarle. Prima della conclusione del Suo piano di gestione di seimila anni, prima che Egli riveli l’esito di ogni categoria umana, l’opera di Dio sulla terra sarà compiuta ai fini della salvezza; sarà puramente destinata a rendere del tutto completi coloro che Lo amano e a condurli ad arrendersi al Suo dominio. Indipendentemente dal modo in cui Dio salva le persone, tutto viene compiuto facendo sì che esse si distacchino dalla loro vecchia natura satanica; cioè, Dio salva le persone facendo in modo che esse perseguano la vita e, se non lo fanno, non avranno nessuna possibilità di accettare la salvezza di Dio. La salvezza è opera di Dio Stesso e il perseguimento della vita è qualcosa che l’uomo deve intraprendere per accettare la salvezza. Agli occhi dell’uomo, la salvezza è l’amore di Dio ed esso non può consistere in castigo, giudizio e maledizione; la salvezza deve avere in sé misericordia, benevolenza, e ancor di più parole di conforto e le infinite benedizioni elargite da Dio. La gente crede che Dio, quando salva l’uomo, lo faccia muovendolo con le Sue benedizioni e la Sua grazia, facendo così sì che questi Gli dia il suo cuore; ciò equivale a dire che il toccare l’uomo da parte di Dio è il salvare l’uomo. Una salvezza di tal genere è frutto di uno scambio: solo quando Dio gli dà cento volte di più, l’uomo arriva ad arrendersi dinanzi al Suo nome, a sforzarsi di fare quel che è bene per Lui e a renderGli gloria. Questa non è l’intenzione di Dio per tutta l’umanità. Egli è venuto a operare sulla terra al fine di salvare l’umanità corrotta; non c’è niente di falso in questo, altrimenti, Egli non sarebbe certo venuto a svolgere la Sua opera di persona. In passato, i Suoi metodi di salvezza consistettero nel mostrare la più grande misericordia e benevolenza, al punto da consegnare tutto quel che era Suo a Satana in cambio dell’intero genere umano. Oggi non è affatto come in passato: oggi, la vostra salvezza avviene al tempo degli ultimi giorni, quando ciascuno viene classificato in base al suo tipo; i metodi della vostra salvezza non sono misericordia e benevolenza, bensì castigo e giudizio, così che l’uomo possa essere salvato del tutto. Perciò, tutto quello che ricevete sono castigo, giudizio e colpi senza pietà, ma sappiate che in questi colpi spietati non c’è la benché minima punizione. Per quanto aspre siano le Mie parole, quelle che vi raggiungono sono quelle poche che a voi sembrano particolarmente spietate, e per quanto grande sia la Mia ira, quelle che si abbattono su di voi sono comunque parole di biasimo, e non c’è in Me alcuna intenzione di farvi del male, né di darvi la morte. Tutto questo non è un dato di fatto? Sappiate che oggi, sia che si tratti di giudizio giusto, sia che si tratti di raffinamento e castigo spietati, tutto ha come fine la vostra salvezza. Indipendentemente dal fatto che oggi ognuno venga classificato in base al suo tipo o che tutti i generi di individui siano rivelati, tutte le parole e l’opera di Dio hanno come fine la salvezza di coloro che Lo amano veramente. Il giusto giudizio ha come scopo la purificazione dell’uomo mentre lo spietato raffinamento viene praticato al fine di purificarlo; le dure parole e il castigo hanno entrambi il fine di purificare l’uomo e di condurlo alla salvezza.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dovreste mettere da parte i vantaggi del prestigio e comprendere l’intenzione di Dio di dare la salvezza all’uomo”

369. Di fronte allo stato dell’uomo e al suo atteggiamento verso di Lui, Dio ha compiuto una nuova opera, consentendo all’uomo di possedere sia la conoscenza sia la sottomissione nei Suoi confronti, e anche amore e testimonianza. Quindi, l’uomo deve sperimentare l’affinamento da parte di Dio, e anche il Suo giudizio e la Sua potatura, senza i quali l’uomo non conoscerebbe mai Dio e non sarebbe mai capace di amarLo e di renderGli testimonianza veramente. L’affinamento dell’uomo da parte di Dio non avviene solo con lo scopo di ottenere un effetto unilaterale, ma con l’intento di un effetto multisfaccettato. Dunque Dio compie l’opera di affinamento in coloro che sono disposti a cercare la verità, affinché la determinazione e l’amore dell’uomo siano resi perfetti da Dio. Per coloro che sono disposti a cercare la verità e che bramano Dio, niente è più significativo o di maggiore aiuto che un affinamento di questo tipo. L’indole di Dio non è così facilmente capita o compresa dall’uomo, perché, in ultima analisi, Dio è Dio. In definitiva, è impossibile che Dio abbia la stessa indole dell’uomo, e di conseguenza non è semplice per l’uomo capire la Sua indole. La verità non è un possesso innato dell’uomo, e non viene compresa facilmente da coloro che sono stati corrotti da Satana; l’uomo è sprovvisto della verità e della determinazione a metterla in pratica, e se non soffre e non viene affinato o giudicato, la sua determinazione non sarà mai resa perfetta. Per tutti, l’affinamento è straziante e molto difficile da accettare, ma è durante questo processo che Dio rivela la Sua giusta indole all’uomo, rende pubblici i Suoi requisiti per l’uomo, fornisce più rivelazioni e più potatura concreta. Attraverso il confronto tra i fatti e la verità, l’uomo guadagna una maggiore conoscenza di sé stesso e della verità, e una maggiore comprensione delle intenzioni di Dio, e ciò gli consente di nutrire per Dio un amore più vero e più puro. Questi sono gli obiettivi di Dio nell’eseguire l’opera di affinamento. Tutta l’opera che Dio compie nell’uomo ha i propri scopi e il proprio senso; Dio non compie opere senza senso, né compie opere prive di beneficio per l’uomo. L’affinamento non significa che l’uomo venga bandito dal cospetto di Dio, né che egli venga distrutto nell’inferno, bensì significa cambiare, durante l’affinamento, l’indole dell’uomo, le sue intenzioni, i suoi vecchi punti di vista, il suo amore per Dio e la sua intera vita. Per l’uomo, l’affinamento è una prova concreta e una forma di addestramento concreto. Solo durante l’affinamento l’amore dell’uomo può svolgere la sua funzione intrinseca.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore”

370. Non si può cambiare la propria indole; ci si deve sottoporre al giudizio e al castigo, alla sofferenza e all’affinamento delle parole di Dio, oppure si deve essere disciplinati e potati dalle Sue parole. Solo allora si potranno conseguire la sottomissione e la devozione a Dio, e si smetterà di essere superficiali nei Suoi confronti. È grazie al raffinamento delle parole di Dio che l’indole delle persone si trasforma. Solo attraverso lo smascheramento, il giudizio, la disciplina e la potatura delle Sue parole non oseranno più agire d’impulso e diventeranno calmi e composti. La cosa più importante è riuscire a sottomettersi alle parole attuali di Dio e alla Sua opera, anche se non è in linea con le nozioni umane, riuscire a mettere da parte tali nozioni e sottomettersi di buon grado.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le persone la cui indole è cambiata sono coloro che sono entrati nella realtà delle parole di Dio”

371. Più Dio raffina le persone, più il loro cuore è in grado di amarLo. Il tormento dei loro cuori va a beneficio della loro vita, sono maggiormente capaci di essere in pace di fronte a Dio, il loro rapporto con Lui è più stretto e riescono meglio a vedere l’enorme amore di Dio e la Sua grandissima salvezza. Pietro ha sperimentato l’affinamento centinaia di volte e Giobbe ha sopportato diverse prove. Se desiderate essere resi perfetti da Dio, anche voi dovrete sottoporvi all’affinamento centinaia di volte, dovrete passare attraverso questo processo e questa fase; solo allora potrete soddisfare le intenzioni di Dio ed essere resi perfetti da Lui. L’affinamento è il mezzo migliore tramite il quale Dio rende le persone perfette. Solo l’affinamento e le dure prove possono far sbocciare il vero amore verso Dio nel cuore dell’uomo. Senza sofferenza gli uomini sono privi del vero amore per Dio; se non vengono messi alla prova interiormente e non sono sottoposti a un vero affinamento, allora il loro cuore continuerà sempre a galleggiare all’esterno. Dopo essere stato affinato fino a un certo punto, vedrai le tue debolezze e difficoltà, vedrai quanto sei carente e capirai che sei incapace di superare i molti problemi che incontri, e inoltre vedrai quanto ti sei ribellato. Solo durante le prove gli uomini possono veramente conoscere il loro stato effettivo; le prove sono ancora più in grado di perfezionarli.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore”

372. Quando subite un qualche freno o avversità, è una cosa buona per voi; se tutto fosse facile sareste rovinati, e come potreste essere protetti? Oggi è perché siete castigati, giudicati e maledetti che vi viene data protezione. È perché avete sofferto molto che siete protetti, altrimenti sareste da tempo caduti nella depravazione. Questo non è rendervi le cose difficili intenzionalmente: la natura umana è difficile da cambiare, e deve essere così affinché l’indole della gente cambi. Oggi non possedete neanche la coscienza o la ragionevolezza che possedeva Paolo, né avete la sua consapevolezza di sé. Dovete sempre essere messi sotto pressione ed essere sempre castigati e giudicati affinché il vostro spirito venga risvegliato. Il castigo e il giudizio sono la cosa migliore per la vostra vita, e quando è necessario dovete essere anche castigati attraverso i fatti; solo così cederete pienamente. Le vostre nature sono tali che senza castigo e maledizione non sareste disposti a chinare la testa, né a cedere. Senza i fatti davanti ai vostri occhi, non ci sarebbe alcun effetto. Siete di integrità troppo infima e indegna! Senza castigo e giudizio, sarebbe difficile per voi essere conquistati, e sarebbe arduo vincere la vostra ingiustizia e disobbedienza. La vostra vecchia natura è così profondamente radicata. Se foste collocati sul trono, non conoscereste il vostro posto nell’universo, né tanto meno sapreste dove siete diretti. Non sapete neanche da dove provenite, dunque come potreste conoscere il Creatore? Senza il castigo e le maledizioni tempestivi di oggi, il vostro ultimo giorno sarebbe arrivato da tempo, per non parlare del vostro destino: esso non sarebbe forse ancora più in imminente pericolo? Senza questo tempestivo castigo e giudizio, chissà quanto sareste diventati arroganti e depravati. Questo castigo e questo giudizio vi hanno condotto fino a oggi e vi hanno preservato l’esistenza. Se foste ancora “istruiti” utilizzando gli stessi metodi di vostro “padre”, chissà in quale regno entrereste! Non avete alcuna capacità di controllare e di riflettere su voi stessi. Per persone come voi, se vi limitate a seguire, sottomettervi e non intralciare né disturbare, allora i Miei obiettivi saranno raggiunti. Non dovreste migliorare nell’accettare il castigo e il giudizio di oggi? Quali altre scelte avete?

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Pratica (6)”

373. Ad ogni fase dell’opera di Dio corrisponde un modo di collaborare delle persone. Dio affina le persone affinché abbiano fede mentre subiscono gli affinamenti. Dio perfeziona le persone in modo che abbiano la fede per essere perfezionate da Lui e siano disposte ad accettare i Suoi affinamenti ed essere potate da Lui. Lo Spirito di Dio opera nelle persone per dare loro illuminazione e rivelazione, farle collaborare con Lui e praticare. Dio non parla durante gli affinamenti. Sebbene Egli non dica niente a voce, per le persone vi è comunque lavoro da svolgere. Dovresti tenerti a ciò che già hai, dovresti essere ancora capace di pregare Dio, esserGli vicino e rimanere saldo nella tua testimonianza davanti a Lui; così facendo compirai il tuo dovere. Tutti voi dovreste vedere chiaramente, in base all’opera di Dio, che le Sue prove di fede e amore rivolte alle persone richiedono che esse Lo preghino di più e che assaporino più spesso le Sue parole innanzi a Lui. Se Dio ti illumina e ti fa comprendere le Sue intenzioni, ma tu non pratichi affatto, non otterrai nulla. Nel mettere in pratica le parole di Dio dovresti essere comunque in grado di pregarLo, e quando assapori le Sue parole dovresti presentarti al Suo cospetto, cercare ed essere pieno di fede in Lui, senza traccia di scoramento o freddezza. Coloro che non mettono in pratica le parole di Dio sono pieni di energia durante le riunioni, ma precipitano nell’oscurità quando rientrano a casa propria. Alcuni non vogliono nemmeno partecipare alle riunioni. Pertanto, devi avere chiaro qual è il dovere che le persone sono chiamate a svolgere. Può darsi che tu non conosca le effettive intenzioni di Dio, ma puoi compiere il tuo dovere, puoi pregare quando devi, puoi mettere in pratica la verità quando devi, e puoi fare ciò che le persone devono fare. Puoi tenere alta la tua visione originale. In questo modo, avrai una maggiore capacità di accettare la prossima fase dell’opera di Dio. Quando Dio opera in segreto, se non persegui è un problema. Quando Egli parla e predica durante le assemblee ascolti con entusiasmo, mentre quando non parla ti manca l’energia e fai marcia indietro. Che genere di uomo si comporta così? Un uomo che si limita a seguire il gregge. Quest’uomo non ha fermezza, non ha testimonianza e non ha visione! La maggioranza delle persone è così. Se insisti lungo quella via, il giorno in cui ti imbatterai in una grande prova cadrai nella punizione. Avere una posizione è della massima importanza nel processo di perfezionamento operato da Dio. Se non dubiti di una singola fase dell’opera di Dio, se adempi il dovere dell’uomo, se ti attieni sinceramente a ciò che Dio ti fa mettere in pratica, ossia ricordi le Sue esortazioni e qualunque cosa Egli faccia oggi non le dimentichi, se non nutri alcun dubbio sulla Sua opera, mantieni la tua posizione, attieniti alla tua testimonianza e sei vittorioso ad ogni passo del cammino, alla fine sarai perfezionato da Dio e reso un vincitore. Se riesci a rimanere saldo in ogni fase delle prove di Dio e alla fine ti sei mantenuto saldo, sei un vincitore, sei una persona che è stata perfezionata da Dio. Se non riesci a mantenerti saldo nelle tue prove attuali, in futuro diverrà ancora più difficile. Se ti sottoponi solo a una sofferenza insignificante e non persegui la verità, alla fine non otterrai niente. Rimarrai a mani vuote. Alcuni vedendo che Dio non parla abbandonano la ricerca, e il loro cuore si disperde. Non sono degli stolti? Sono persone a cui manca la realtà. Quando Dio parla non fanno che correre di qua e di là dando l’impressione di essere impegnati ed entusiasti, ma ora che Dio non parla smettono di perseguire. Gli individui di questo genere non hanno futuro. Durante gli affinamenti, devi accedere da una prospettiva positiva e apprendere le lezioni che ti competono; pregando Dio e leggendo la Sua parola dovresti fare un raffronto tra essa e il tuo stato, scoprire le tue mancanze e accorgerti che hai molte lezioni da imparare. Maggiore è la sincerità con cui persegui durante gli affinamenti, più ti scoprirai inadeguato. Quando sperimenti gli affinamenti sono molte le questioni che emergono; non riesci a comprenderle chiaramente, ti lamenti, riveli la tua carne: solo così puoi scoprire di avere in te un’indole eccessivamente corrotta.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dovresti mantenere la tua lealtà a Dio”

374. Mentre subiscono le prove è normale che gli uomini siano deboli o abbiano in sé della negatività, o manchino di chiarezza riguardo alle intenzioni di Dio o al cammino di pratica. Ma, in generale, devi avere fede nell’opera di Dio e, come Giobbe, non rinnegarLo. Sebbene fosse debole e maledicesse il giorno in cui era nato, Giobbe non negò che tutte le cose che le persone possiedono dalla nascita in poi siano elargite da Jahvè e che Jahvè sia anche Colui che le toglie. Non importa che tipo di prove dovette sostenere: egli continuò a crederlo. Nelle esperienze delle persone, indipendentemente da quale raffinamento subiscano da parte delle parole di Dio, ciò che Dio vuole, in definitiva, sono la loro fede e i loro cuori che Lo amano. Ciò che Egli perfeziona operando in questo modo è la fede, l’amore e la determinazione degli uomini. Dio compie l’opera di perfezionamento sugli uomini e loro non possono vederla, non possono toccarla; in queste circostanze è necessaria la fede. La fede è necessaria quando non si può vedere qualcosa a occhio nudo. La tua fede è necessaria quando non riesci a rinunciare alle tue nozioni. Quando non hai chiarezza in merito all’opera di Dio, ciò che ti è richiesto è avere fede, prendere una posizione ferma e rimanere saldo nella tua testimonianza. Quando Giobbe arrivò a questo punto, Dio gli apparve e gli parlò. In altre parole, solo quando avrai fede sarai in grado di vedere Dio. Quando avrai fede, Dio ti perfezionerà; se non hai fede, non può farlo. Dio ti elargirà qualsiasi cosa tu speri di ottenere. Se non avrai fede, non potrai essere perfezionato e non sarai in grado di vedere le azioni di Dio, e tantomeno la Sua onnipotenza. Quando, nella tua esperienza reale, hai la fede di vedere le Sue azioni, Dio ti apparirà, illuminandoti e guidandoti da dentro. Senza quella fede, Dio non potrà farlo. Se hai perso speranza in Dio, come potrai sperimentare la Sua opera? Pertanto, solo quando avrai fede e non nutrirai dubbi nei confronti di Dio, solo quando avrai un’autentica fede in Lui qualsiasi cosa faccia, Egli ti darà rivelazione e illuminazione attraverso le tue esperienze, e solo allora riuscirai a vedere le Sue azioni. Queste cose si ottengono tutte attraverso la fede. La fede arriva solo attraverso il raffinamento, e in assenza di raffinamento non può svilupparsi. A che cosa si riferisce la fede? La fede è il credere veramente e il cuore sincero che gli esseri umani dovrebbero possedere quando non possono vedere o toccare qualcosa, quando l’opera di Dio non è in linea con le nozioni umane, quando va oltre l’umana portata. È questa la fede di cui parlo. Gli uomini hanno bisogno della fede nei momenti di sofferenza e in quelli di raffinamento e, quando hanno fede, allora affrontano il raffinamento; raffinamento e fede sono inscindibili. Se, comunque Dio operi o qualunque sia il tuo ambiente, sei in grado di perseguire la vita e ricercare la verità, di perseguire la conoscenza dell’opera di Dio, di cercare di conoscere le Sue azioni e sai agire in armonia con la verità, questo è avere una fede autentica e dimostra che non hai perso la fede in Dio. Se durante il raffinamento sei in grado di persistere nel perseguire la verità, di amare davvero Dio e di non maturare dubbi su di Lui, e se, qualunque cosa Egli faccia, pratichi comunque la verità per soddisfarLo e sei in grado di ricercare in profondità le Sue intenzioni e tenerne conto, ecco cosa significa nutrire un’autentica fede in Dio. In passato, quando Dio ha detto che avresti regnato come re, Lo hai amato, e quando ti Si è mostrato apertamente Lo hai perseguito. Ma ora Dio è nascosto, non puoi vederLo e ti sono capitate delle avversità: in questo momento perdi la speranza in Dio? Perciò, in qualunque momento, devi perseguire la vita e cercare di soddisfare le intenzioni di Dio. Questa è vera fede ed è la forma d’amore più autentica e bella.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento”

375. L’opera di raffinamento è in primo luogo finalizzata a perfezionare la fede degli uomini. Alla fine, i risultati raggiunti da questo sono che vuoi andar via ma al tempo stesso non riesci a farlo; alcuni riescono comunque a mantenere la fede anche quando sono stati privati dell’ultimo briciolo di speranza e gli uomini non hanno più alcuna speranza riguardo al loro futuro. Solo a questo punto sarà terminato il raffinamento di Dio. Se le persone non hanno ancora raggiunto lo stadio di sospensione tra la vita e la morte, e non hanno assaggiato la morte, allora il loro raffinamento non sarà concluso. Persino coloro che erano nella fase dei servitori non sono stati raffinati nella misura massima. Giobbe si è sottoposto al massimo raffinamento possibile e non aveva nulla su cui contare. Gli uomini devono essere raffinati fino a quel punto in cui non hanno un briciolo di speranza e non una sola cosa su cui contare. Solo questo è vero raffinamento. Se durante il momento dei servitori il tuo cuore fosse sempre rimasto quieto di fronte a Dio, e se qualunque cosa Egli abbia fatto e quali che siano state le Sue intenzioni nei tuoi confronti ti fossi sempre sottomesso alle Sue disposizioni, giunto in fondo al cammino comprenderesti ogni cosa che Dio ha fatto. Quando ti sottoponi alle prove di Giobbe, al tempo stesso ti sottoponi alle prove di Pietro. Quando fu messo alla prova, Giobbe rimase saldo nella sua testimonianza e, alla fine, Jahvè gli apparve. Solo dopo essere rimasto saldo nella sua testimonianza fu degno di vedere il volto di Dio. Perché si dice: “Mi nascondo alla terra dell’impurità, ma appaio al regno santo”? Il significato è che solo quando sei santificato e rimani saldo nella tua testimonianza puoi avere la dignità per vedere il volto di Dio. Se non sai rimanere saldo nella tua testimonianza, non hai la dignità per vedere il Suo volto. Se ti tirerai indietro o ti lamenterai di Dio mentre subisci i raffinamenti, con il risultato di non rimanere saldo nella tua testimonianza e di diventare lo zimbello di Satana, non guadagnerai l’apparizione di Dio. Se sei come Giobbe, che durante le prove maledisse la propria carne, ma non si lamentò di Dio e fu capace di odiare la propria carne senza lamentarsi o peccare attraverso le parole, rimarrai saldo nella tua testimonianza. Quando subirai raffinamenti in una certa misura e riuscirai a essere come Giobbe, del tutto sottomesso di fronte a Dio, senza altre richieste nei Suoi confronti e senza le tue nozioni, Dio ti apparirà.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento”

376. Si può dire che le tue numerose esperienze di fallimento, di debolezza e i tuoi molti periodi di negatività siano tutte prove di Dio. Il motivo è che tutto viene da Dio, e tutte le cose e gli eventi sono nelle Sue mani. Se fallisci o sei debole e inciampi, tutto dipende da Dio ed è sotto il Suo dominio. Dal punto di vista di Dio, questo è un metterti alla prova, e se tu non te ne rendi conto, diverrà tentazione. Ci sono due stati che gli uomini dovrebbero riconoscere: uno viene dallo Spirito Santo, e la probabile fonte dell’altro è Satana. Uno è uno stato in cui lo Spirito Santo ti illumina e ti permette di conoscerti, di odiarti e provare rimorso per te stesso e di essere capace di un autentico amore per Dio, di essere determinato a soddisfarLo. L’altro è uno stato in cui pur conoscendoti sei negativo e debole. Si potrebbe dire che questo sia contemporaneamente il raffinamento di Dio e la tentazione di Satana. Se riconosci che questa è la salvezza operata da Dio in te e senti di esserGli profondamente debitore, e che d’ora in poi tenterai di fare ammenda, smetterai di cadere in un tale livello di depravazione e ti nutrirai adeguatamente delle Sue parole, e se consideri sempre di non essere all’altezza e hai un cuore colmo di desiderio, si tratta allora della prova di Dio. Dopo che la sofferenza sarà finita e tu avrai ricominciato il cammino Dio ti guiderà, ti rischiarerà, ti illuminerà e ti nutrirà ancora. Ma se non lo riconoscerai e sarai negativo abbandonandoti semplicemente alla disperazione, se la penserai in questo modo, allora significherà che è scesa su di te la tentazione di Satana. Quando Giobbe affrontò le prove, Dio e Satana stavano scommettendo tra loro e Dio permise a Satana di affliggere Giobbe. Sebbene fosse Dio a mettere Giobbe alla prova, di fatto era Satana a colpirlo. Per Satana si trattava di tentare Giobbe, ma Giobbe era dalla parte di Dio. Se così non fosse stato, Giobbe sarebbe caduto in tentazione. Non appena cadono in tentazione, gli uomini cadono nel pericolo. Si può dire che essere sottoposti a raffinamento sia una prova comminata da Dio, ma se non sei in buono stato la si può definire una tentazione di Satana. Se sarai privo di chiarezza riguardo alla visione, Satana ti accuserà confondendoti per quanto riguarda l’aspetto della visione. Prima che te ne accorga cadrai in tentazione.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento”

377. Nel mezzo delle prove, anche quando non sai cosa Dio voglia fare e che opera Egli desideri realizzare, dovresti sapere che i Suoi pensieri per l’umanità sono sempre benevoli. Se Lo persegui con cuore sincero non ti abbandonerà mai, e alla fine certamente ti perfezionerà e porterà le persone a una destinazione adeguata. A prescindere dal modo in cui Dio mette alla prova le persone adesso, verrà il giorno in cui darà loro un esito adeguato e un’adeguata ricompensa in base a ciò che avranno fatto. Dio non condurrà le persone fino a un certo punto per poi metterle da parte e ignorarle. Questo perché Dio è affidabile. In questa fase, lo Spirito Santo sta compiendo l’opera di affinamento. Sta affinando le persone una per una. Nelle fasi dell’opera che consistevano nella prova della morte e della prova del castigo, l’affinamento avveniva attraverso le parole. Per poter sperimentare l’opera di Dio, le persone devono prima comprendere la Sua opera attuale e il modo in cui devono collaborare. È una cosa che proprio tutti dovrebbero capire. Qualunque cosa Dio faccia, che sia affinamento o anche non parlare, non c’è neppure una fase della Sua opera che collimi con le nozioni dell’uomo. Ogni fase della Sua opera manda in frantumi e infrange le nozioni delle persone. Così è la Sua opera. Ma tu devi credere che, poiché la Sua opera ha raggiunto un certo stadio di avanzamento, Egli non metterà a morte l’intera umanità comunque vada. Egli elargisce all’uomo sia promesse che benedizioni, e tutti coloro che Lo perseguono riusciranno a ottenere le Sue benedizioni, ma coloro che non lo faranno saranno da Lui eliminati. Questo dipende dal tuo perseguire. Senza badare a nient’altro, devi credere che, quando l’opera di Dio si sarà conclusa, ogni uomo, nessuno escluso, avrà una destinazione adeguata. Dio ha fornito all’umanità bellissime aspirazioni, ma se non vengono perseguite non possono essere ottenute. Adesso dovresti essere in grado di capirlo: l’affinamento e il castigo delle persone da parte di Dio sono la Sua opera ma le persone, da parte loro, devono sempre perseguire un cambiamento dell’indole.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dovresti mantenere la tua lealtà a Dio”

378. L’uomo sarà reso pienamente completo nell’Età del Regno. Dopo l’opera di conquista, l’uomo sarà sottoposto ad affinamento e tribolazioni. Coloro che durante tali tribolazioni sono in grado di trionfare e di rimanere saldi nella loro testimonianza sono coloro che alla fine saranno resi completi; sono i vincitori. Durante queste tribolazioni, all’uomo viene chiesto di accettare questo affinamento, che è l’ultima occorrenza dell’opera di Dio. È l’ultima volta che l’uomo verrà affinato prima della conclusione dell’intera opera di gestione di Dio, e tutti coloro che seguono Dio devono accettare questo test finale e questo ultimo affinamento. Coloro che sono nel mezzo delle tribolazioni sono privi dell’opera dello Spirito Santo e della guida di Dio, mentre coloro che sono stati veramente conquistati e che davvero perseguono Dio alla fine resteranno saldi; sono quelli che possiedono umanità e che amano davvero Dio. Qualsiasi cosa Dio faccia, questi vittoriosi non perderanno le visioni e metteranno ancora in pratica la verità senza venir meno nella loro testimonianza. Sono coloro che alla fine emergeranno dalla grande tribolazione. Anche se coloro che pescano nel torbido possono ancora farla franca oggi, nessuno riuscirà a sfuggire alla tribolazione finale, e nessuno riuscirà a sfuggire al test finale. Per coloro che vincono, tale tribolazione è un incredibile affinamento; per coloro che pescano nel torbido, invece, si tratta dell’opera di eliminazione totale. Per quanto siano messi alla prova, la fedeltà di coloro che hanno Dio nel cuore resta immutata; invece coloro che non hanno Dio nel cuore, non appena l’opera di Dio non risulta vantaggiosa per la loro carne, cambiano la propria visione di Dio e arrivano persino ad allontanarsi da Lui. Questi sono coloro che non resteranno saldi alla fine, che cercano unicamente le benedizioni di Dio e non hanno alcun desiderio di spendersi per Dio e di dedicarsi a Lui. Tali persone meschine verranno tutte scacciate quando l’opera di Dio giungerà al termine, e non sarà mostrata loro alcuna misericordia. Coloro che sono privi di umanità sono del tutto incapaci di amare davvero Dio. Quando l’ambiente è confortevole o quando possono trarre un qualche profitto, obbediscono a Dio in tutto e per tutto ma, una volta che i loro desideri vengono compromessi o alla fine infranti, si ribellano immediatamente. Anche nel giro di una sola notte, si trasformano da persone sorridenti e “di buon cuore” in carnefici dall’aspetto selvaggio, trattando inaspettatamente il loro benefattore di ieri come un nemico mortale, senza alcuna motivazione logica. Se questi demoni malvagi che uccidono senza battere ciglio non vengono scacciati, non diventeranno forse un pericolo nascosto? Non è che, una volta conclusa l’opera di conquista, l’opera di salvezza dell’uomo giunga al suo pieno compimento. Sebbene l’opera di conquista sia giunta alla fine, l’opera di purificazione dell’uomo non lo è; l’opera sarà ultimata solo quando l’uomo sarà stato completamente purificato, quando coloro che si sottomettono sinceramente a Dio saranno stati resi completi, e quando quegli impostori che non hanno Dio nel cuore saranno stati allontanati. Coloro che non soddisfano Dio nella fase finale della Sua opera verranno completamente eliminati, e coloro che vengono eliminati provengono dai diavoli. Poiché sono incapaci di soddisfare Dio, sono ribelli nei Suoi confronti e, anche se oggi queste persone seguono Dio, ciò non prova che siano coloro che alla fine rimarranno. Nelle parole “coloro che seguono Dio sino alla fine riceveranno la salvezza”, il significato di “seguire” è di rimanere saldi nelle tribolazioni. Oggi molti credono che seguire Dio sia facile, ma quando l’opera di Dio starà per giungere alla fine conoscerai il vero significato di “seguire”. Il solo fatto che tu sia ancora in grado di seguire Dio oggi, dopo essere stato conquistato, non prova che tu sia uno di coloro che verranno resi perfetti. Coloro che sono incapaci di sostenere le prove, che sono incapaci di uscire vittoriosi dalle tribolazioni, alla fine saranno incapaci di rimanere saldi, e quindi di seguire Dio sino alla fine. Coloro che seguono sinceramente Dio sono in grado di sopportare che il loro lavoro venga testato, mentre coloro che non seguono sinceramente Dio non sono in grado di sopportare nessuna delle Sue prove. Presto o tardi essi verranno scacciati, mentre i vincitori rimarranno nel Regno. Che l’uomo cerchi sinceramente Dio o meno può essere determinato solo dal testare il suo lavoro, vale a dire, dalle prove di Dio, e non ha niente a che fare con ciò che l’uomo stesso determina. Dio non rifiuta nessuno con leggerezza; tutto ciò che Egli fa è in grado di convincere pienamente l’uomo. Egli non fa nulla che sia invisibile all’uomo, né compie alcuna opera che non possa convincere l’uomo. Che la fede dell’uomo sia vera o no è provato dai fatti e non può essere determinato dall’uomo. Che “il grano non può essere trasformato in zizzania e la zizzania non può essere trasformata in grano” è fuori da ogni dubbio. Tutti coloro che amano sinceramente Dio alla fine rimarranno nel Regno, e Dio non tratterà male nessuno che Lo ami sinceramente.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo”

379. Mentre veniva castigato da Dio, Pietro pregava: “O Dio! La mia carne è ribelle e Tu mi castighi e mi giudichi. Mi rallegro del Tuo castigo e giudizio e, anche se non mi vuoi, nel Tuo giudizio vedo la Tua indole santa e giusta. Quando mi giudichi, in modo che altri possano vedere la Tua indole giusta nel Tuo giudizio, mi sento contento. È abbastanza se il Tuo giudizio può esprimere la Tua indole e far sì che la Tua indole giusta sia vista da tutti gli esseri creati, e se può rendere il mio amore per Te più puro così che io possa ottenere le sembianze di colui che è giusto. Il Tuo giudizio è buono, perché tale è la Tua buona intenzione. So che c’è ancora molto in me che è ribelle e che non sono ancora degno di venire al Tuo cospetto. Vorrei che Tu mi giudicassi ancora di più, che sia per mezzo di un ambiente ostile o di grandi tribolazioni; qualsiasi cosa Tu faccia, per me è preziosa. Il Tuo amore è così profondo e io sono disposto a essere alla mercé delle Tue orchestrazioni senza la minima lamentela”. Questa è la conoscenza di Pietro dopo aver sperimentato l’opera di Dio ed è anche una testimonianza del suo amore per Lui.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”

380. L’uomo vive nella carne, il che significa che vive in un inferno umano e, senza il giudizio e il castigo di Dio, l’uomo è sporco come Satana. Come potrebbe l’uomo essere santo? Pietro credeva che il castigo e il giudizio di Dio fossero per l’uomo la migliore protezione e la grazia più grande. Solo attraverso il castigo e il giudizio di Dio l’uomo potrebbe risvegliarsi e odiare la carne, odiare Satana. La rigorosa disciplina di Dio libera l’uomo dall’influenza di Satana, lo libera dal suo piccolo mondo e gli permette di vivere nella luce del volto di Dio. Non c’è salvezza migliore del castigo e del giudizio! Pietro pregava: “O Dio! Fintanto che Tu mi castighi e mi giudichi, io saprò che non mi hai abbandonato. Anche se non mi dai gioia né pace, e mi fai vivere nella sofferenza e mi infliggi innumerevoli castighi, purché Tu non mi lasci, il mio cuore sarà in pace. Oggi, il Tuo castigo e il Tuo giudizio sono diventati la mia migliore protezione e la mia più grande benedizione. La grazia che mi elargisci mi protegge. La grazia che oggi mi doni è una manifestazione della Tua indole giusta, ed è castigo e giudizio; inoltre è una prova e, più di questo, è una vita di sofferenza”. Pietro fu in grado di mettere da parte i piaceri della carne e di cercare un amore più profondo e una maggiore protezione, poiché aveva guadagnato così tanta grazia dal castigo e dal giudizio di Dio. Se l’uomo nella sua vita desidera essere purificato e raggiungere cambiamenti nella propria indole, se desidera vivere una vita di significato e compiere il proprio dovere di essere creato, allora deve accettare il castigo e il giudizio di Dio e non deve permettere che la disciplina e i colpi di Dio si allontanino da lui, così da potersi liberare dalla manipolazione e dall’influenza di Satana e vivere nella luce di Dio. Sappi che il castigo e il giudizio di Dio sono la luce e la luce della salvezza dell’uomo, e che per l’uomo non esiste migliore benedizione, né maggiore grazia o migliore protezione.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”

381. L’uomo vive sotto l’influenza di Satana ed esiste nella carne; se non viene purificato e non riceve la protezione di Dio, diventerà sempre più depravato. Se desidera amare Dio, allora deve essere purificato e salvato. Pietro pregava: “Dio, quando mi tratti con benevolenza sono felice e mi sento confortato; quando mi castighi, provo conforto e gioia ancor più grandi. Anche se sono debole e sopporto indicibili sofferenze, anche se ci sono lacrime e tristezza, Tu sai che questa tristezza è a causa della mia ribellione e della mia debolezza. Piango perché non riesco a soddisfare le Tue intenzioni, provo afflizione e rimpianto perché non sono all’altezza delle Tue richieste, ma sono disposto a raggiungere questa dimensione, sono disposto a fare tutto ciò che posso per soddisfarTi. Il Tuo castigo mi ha portato protezione e mi ha dato la migliore salvezza; il Tuo giudizio eclissa la Tua tolleranza e pazienza. Senza il Tuo castigo e giudizio, non godrei della Tua misericordia e benevolenza. Oggi, tanto più, vedo che il Tuo amore ha trasceso i cieli e superato ogni altra cosa. Il Tuo amore non è solo misericordia e benevolenza; è molto più di questo, è castigo e giudizio. Ho guadagnato così tanto dal Tuo castigo e dal Tuo giudizio. Senza il Tuo castigo e giudizio, non una sola persona verrebbe purificata e non una sola persona sarebbe in grado di sperimentare l’amore del Creatore. Anche se ho sopportato centinaia di prove e di tribolazioni e sono persino arrivato vicino alla morte, esse mi hanno permesso di conoscerTi veramente e di guadagnare la suprema salvezza. Se il Tuo castigo, il Tuo giudizio e la Tua disciplina si allontanassero da me, allora vivrei nelle tenebre, sotto il potere di Satana. Quali vantaggi ha la carne dell’uomo? Se il Tuo castigo e giudizio si allontanassero da me, sarebbe come se il Tuo Spirito mi avesse abbandonato, come se Tu non fossi più con me. Se così fosse, come potrei continuare a vivere? Tu mi hai dato la malattia e tolto la libertà, io sono riuscito a continuare a vivere, ma se il Tuo castigo e giudizio mai mi lasciassero, non avrei alcuna possibilità di continuare a vivere. Se fossi senza il Tuo castigo e giudizio, avrei perso il Tuo amore. Il Tuo amore è troppo profondo perché io lo possa esprimere a parole. Senza il Tuo amore, vivrei sotto il potere di Satana e non sarei in grado di vedere il Tuo volto glorioso. Come potrei continuare a vivere? Riuscirei a malapena ad andare avanti in una tale oscurità, in una vita del genere. AverTi con me è come vederTi, quindi come potrei abbandonarTi? Ti supplico con tutta la sincerità, Ti imploro, non togliermi il mio più grande conforto, anche se si tratta solo di una spruzzata di Tue parole di conforto. Ho goduto del Tuo amore e oggi non posso stare lontano da Te; come potrei non amarTi? Ho versato molte lacrime di tristezza a causa del Tuo amore, ma ho sempre pensato che una vita come questa sia più significativa, più in grado di arricchirmi, di cambiarmi e di permettermi di ottenere la verità che gli esseri creati dovrebbero possedere”.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”

382. Se sei una persona che persegue di essere resa perfetta, allora avrai reso testimonianza, e dirai: “In quest’opera compiuta da Dio passo dopo passo, ho accettato la Sua opera di castigo e di giudizio e, sebbene abbia sopportato grandi sofferenze, sono arrivato a sapere come Egli rende l’uomo perfetto, ho guadagnato l’opera compiuta da Dio, ho ottenuto la conoscenza della giustizia di Dio e il Suo castigo mi ha salvato. La Sua indole giusta è giunta a me e mi ha portato benedizioni e grazia; sono il Suo giudizio e il Suo castigo che mi hanno protetto e purificato. Se non fossi stato castigato e giudicato da Dio e se le Sue dure parole non fossero arrivate a me, non avrei potuto conoscerLo, né avrei potuto essere salvato. Oggi vedo questo: in quanto esseri creati, non solo si gode di tutte le cose fatte dal Creatore, ma, cosa più importante, tutti gli esseri creati dovrebbero godere dell’indole giusta di Dio e del Suo giusto giudizio, perché l’indole di Dio è degna di essere goduta dall’uomo. In quanto esseri creati corrotti da Satana, si dovrebbe godere dell’indole giusta di Dio. Nella Sua indole giusta vi sono castigo e giudizio e, inoltre, vi è grande amore. Anche se non sono capace di guadagnare completamente l’amore di Dio oggi, ho avuto la fortuna di vederlo e, in questo, sono stato benedetto”. Questo è il cammino percorso da coloro che sperimentano l’essere resi perfetti ed è la conoscenza di cui parlano. Tali persone sono come Pietro; hanno le stesse esperienze di Pietro. Queste persone sono anche quelle che hanno guadagnato la vita e che possiedono la verità. Quando sperimentano fino alla fine, durante il giudizio di Dio sicuramente si libereranno del tutto dell’influenza di Satana e saranno guadagnate da Dio.

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”

383. Dopo anni di esperienze, avendo attraversato le avversità dell’affinamento e del castigo, l’uomo è segnato dalle intemperie. Sebbene l’uomo abbia perso la “gloria” e il “fascino” dei tempi passati, è giunto a comprendere, senza saperlo, i principi della condotta e a capire le scrupolose intenzioni che Dio ha da molti anni per la salvezza del genere umano. L’uomo inizia lentamente a odiare la propria efferatezza, quanto difficile egli sia da domare, tutti i suoi malintesi su Dio e tutte le richieste eccessive che Gli ha fatto. Non si può tornare indietro nel tempo; gli eventi passati diventano ricordi di cui l’uomo si pente, e le parole e il tenero amore di Dio diventano la forza trainante nella nuova vita dell’uomo. Le ferite dell’uomo guariscono giorno dopo giorno, il suo corpo si fa forte, ed egli si alza in piedi e vede il volto dell’Onnipotente… Si scopre che Egli è sempre stato al mio fianco e che vegliava su di me. Il Suo sorriso e il Suo volto meraviglioso sono ancora così emozionanti, nel Suo cuore alberga ancora tanta preoccupazione per il genere umano che Egli ha creato, e le Sue mani sono ancora calde e forti come lo erano all’inizio. È come se l’uomo ritornasse al tempo del Giardino dell’Eden, ma ora egli non ascolta più gli allettamenti del serpente, non si nasconde più al volto di Jahvè. L’uomo si inginocchia in adorazione davanti a Dio, si volge verso il Suo volto sorridente e offre il suo sacrificio più prezioso: “Oh! Mio Signore! Mio Dio!”

La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Appendice 3: L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio”

Pagina precedente: C. Come conoscere se stessi e ottenere il vero pentimento

Pagina successiva: E. Come essere una persona sincera

Sei fortunato ad accederea questo sito Web,avrai l’opportunitàdi accogliere il Signoree trovare la via per sbarazzarti della sofferenza. Vuoi guadagnare questa benedizione di Dio?

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Interlinea

Interlinea

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro

Connettiti con noi su WhatsApp