B. Parole sulla rivelazione dell’indole satanica dell’umanità corrotta e l’essenza della loro natura
81. La fonte della resistenza e della ribellione dell’uomo verso Dio è la sua corruzione a opera di Satana. Essendo l’uomo stato corrotto da Satana, la sua coscienza si è intorpidita; l’uomo è immorale, i suoi pensieri depravati e il suo atteggiamento mentale arretrato. Prima che fosse corrotto da Satana, l’uomo si sottometteva naturalmente a Dio, e anche alle Sue parole dopo averle udite. Era dotato per natura di una ragione e di una coscienza sane, nonché di una normale umanità. A seguito della corruzione di Satana, la ragione, la coscienza e l’umanità originarie dell’uomo si sono intorpidite e sono state compromesse da Satana. Egli ha perciò perduto la sottomissione a Dio e l’amore per Lui. La ragione dell’uomo si è fatta aberrante, la sua indole è diventata come quella di un animale e la sua ribellione verso Dio aumenta e si aggrava sempre. Ciononostante, l’uomo continua a non sapere e a non comprendere ciò e non fa altro che opporsi e ribellarsi ostinatamente. Le rivelazioni dell’indole dell’uomo sono le espressioni della sua ragione, della sua conoscenza e della sua coscienza e, dato che la sua ragione e la sua conoscenza non sono sane e la sua coscienza si è estremamente intorpidita, la sua indole è ribelle a Dio. Se la ragione e la conoscenza umane non cambiano, allora anche la trasformazione dell’indole umana sarà impensabile, così come lo sarà l’allinearsi alle intenzioni di Dio. Se la ragione dell’uomo non è sana, egli non può servire Dio e Dio non può servirSi di lui. Con “normale ragione” si intende il fatto di sottomettersi ed essere leali a Dio, di desiderare Dio, di avere una totale dedizione a Dio e di rivolgere a Dio la propria coscienza. Vuol dire essere di un solo cuore e una sola mente con Dio e non opporsi deliberatamente a Lui. Chi ha una ragione anormale non è così. Essendo stato corrotto da Satana, l’uomo ha sviluppato delle nozioni riguardo a Dio e non ha avuto alcuna lealtà o desiderio nei Suoi confronti, per non parlare di una coscienza volta verso Dio. L’uomo si oppone deliberatamente a Dio ed esprime giudizi su di Lui e, per di più, scaglia invettive contro di Lui alle Sue spalle. L’uomo esprime giudizi su di Lui alle Sue spalle, sapendo chiaramente che Egli è Dio; l’uomo non ha assolutamente alcuna intenzione di sottometterGlisi e si limita a continuare ad avanzare pretese e fare richieste alla cieca nei confronti di Dio. Persone di tal genere, cioè coloro che hanno una ragione anormale, sono incapaci di conoscere il loro spregevole comportamento o di provare rimorso per i loro atti di ribellione. Se le persone sanno conoscere sé stesse, allora hanno recuperato un po’ della loro ragione; più le persone sono ribelli nei confronti di Dio eppure non conoscono sé stesse, meno la loro ragione è sana.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio”
82. A seguito di diverse migliaia di anni di corruzione, l’uomo è diventato insensibile e ottuso, un demone malvagio che si oppone a Dio, a tal punto che la ribellione umana nei confronti di Dio è stata documentata nei libri di storia e persino l’uomo stesso non è in grado di dar conto completamente del suo comportamento ribelle; questo avviene perché l’uomo è stato corrotto profondamente da Satana ed è stato traviato da lui in modo tale da non sapere più dove sbattere la testa. Ancor oggi, l’uomo continua a tradire Dio: quando Lo vede, Lo tradisce, e quando non Lo vede, Lo tradisce ugualmente. Vi è addirittura chi, malgrado sia stato testimone delle maledizioni e dell’ira di Dio, persevera nel tradire Dio. Per questo dico che sia la ragione dell’uomo sia la sua coscienza hanno smarrito la loro funzione originale. L’uomo che osservo è una bestia travestita da essere umano, un serpente velenoso, e, per quanto egli cerchi di apparire commiserabile ai Miei occhi, non sarò mai misericordioso nei suoi confronti, poiché non sa cogliere la differenza tra nero e bianco, tra verità e non verità. La ragione dell’uomo è fortemente intorpidita, ma malgrado ciò egli desidera ottenere benedizioni; la sua umanità è davvero ignobile e tuttavia desidera possedere la sovranità di un re. Ma di chi potrebbe essere re con una simile ragione? Come potrebbe stare su un trono con una simile umanità? Veramente l’uomo è senza vergogna! È un miserabile presuntuoso! A quanti tra voi desiderano ottenere benedizioni, consiglierei innanzitutto di procurarsi uno specchio e di guardare la bruttezza della loro immagine riflessa: hai ciò che è necessario per essere un re? Hai il volto di qualcuno che potrebbe ottenere benedizioni? La tua indole non è cambiata nemmeno un po’ e non hai messo in pratica la verità nemmeno in parte, eppure continui a desiderare un domani meraviglioso. Sei un illuso! L’uomo, nato in tale sudicia terra, è stato infettato dalla società a un livello grave, è stato condizionato da un’etica feudale e ha ricevuto l’educazione presso “istituti d’istruzione superiore”. Pensiero retrogrado, moralità corrotta, visione degradata della vita, ignobile filosofia per le interazioni mondane, esistenza del tutto priva di valore, consuetudini e quotidianità volgari: tutte queste cose si sono intromesse pesantemente nel cuore dell’uomo e ne hanno gravemente danneggiato e attaccato la coscienza. Il risultato è che gli esseri umani sono sempre più lontani da Dio e Gli si oppongono sempre più. Giorno dopo giorno, l’indole umana si fa sempre più spietata e non vi è nessuno che sia disposto a rinunciare a qualcosa per Dio, nessuno che voglia sottometterGlisi e, ancor meno, non c’è nessuno che abbia intenzione di cercare la Sua apparizione. Invece, l’uomo persegue il piacere a volontà, sotto il potere di Satana, e corrompe la sua carne nel fango con abbandono. Anche quando odono la verità, coloro che vivono nelle tenebre non desiderano praticarla, né sono propensi a cercare anche quando vedono che Dio è già apparso. Come può un genere umano così depravato avere qualche margine di salvezza? Come può un’umanità così decadente vivere nella luce?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio”
83. La rivelazione dell’indole corrotta dell’uomo ha la sua fonte solo nella coscienza intorpidita dell’uomo, nella sua natura maligna e nella sua ragione insana; se la coscienza e la ragione dell’uomo riusciranno a tornare alla normalità, allora egli diventerà qualcuno di utile per Dio. È semplicemente perché la coscienza dell’uomo è sempre stata insensibile, e perché la sua ragione, che non è mai stata sana, sta diventando sempre più ottusa, che l’uomo è sempre più ribelle verso Dio, tanto che egli è arrivato al punto di mettere in croce Gesù e di rifiutare al Dio incarnato degli ultimi giorni l’ingresso nella sua dimora e di condannare la carne di Dio ritenendola infima. Se l’uomo avesse anche solo un minimo di umanità, non tratterebbe in modo così crudele l’incarnazione di Dio; se avesse anche solo un briciolo di ragione, non sarebbe così feroce nel trattamento che riserva al Dio incarnato; se fosse dotato di un minimo di coscienza, non sarebbe questo il modo in cui “ringrazierebbe” il Dio incarnato. L’uomo vive nell’era del Dio fattoSi carne, eppure non sa ringraziare Dio di avergli dato un’opportunità così buona, ma anzi maledice la Sua venuta o ignora completamente la realtà della Sua incarnazione e in apparenza prova per essa ostilità e avversione. A prescindere da come l’uomo tratti la venuta di Dio, in breve, Dio ha sempre continuato pazientemente la Sua opera, anche se l’uomo non si è mai mostrato minimamente accogliente nei Suoi confronti e avanza richieste alla cieca verso di Lui. L’indole dell’uomo è diventata estremamente maligna e la sua ragione si è fatta enormemente ottusa; la sua coscienza è stata del tutto calpestata dal maligno e ha smesso da molto tempo di essere la coscienza originaria dell’uomo. Egli non solo non è grato al Dio incarnato per aver concesso così tanta vita e grazia al genere umano, ma è addirittura Lo detesta perché gli ha dato la verità; poiché non ha il benché minimo interesse per la verità, l’uomo detesta Dio. Non solo non sa sacrificarsi per il Dio incarnato, ma cerca addirittura di estorcerGli favori ed esige un interesse che è decine di volte più grande di quanto egli abbia dato a Dio. Le persone con una coscienza e una ragione di tal tipo continuano a non vedere nulla di sbagliato in questo e continuano a credere di essersi spese tantissimo per Dio e che Egli abbia dato loro troppo poco. Ci sono persone che, dopo averMi dato una ciotola d’acqua, tendono le mani e pretendono che le paghi per due ciotole di latte, oppure, dopo averMi dato una stanza per una notte, pretendono che paghi l’affitto per più notti. Essendo tali la vostra umanità e la vostra coscienza, come potete continuare a desiderare di ottenere la vita? Che spregevoli disgraziati siete!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio”
84. Se Io non dissotterrassi la bruttura che è nel profondo del vostro cuore, ciascuno di voi si porrebbe una corona sulla testa e terrebbe per sé tutta la gloria. La vostra natura presuntuosa e arrogante vi spinge a tradire la vostra stessa coscienza, a ribellarvi e a opporre resistenza a Cristo e a rivelare la vostra bruttura, portando così alla luce le vostre intenzioni, le vostre nozioni, i vostri desideri eccessivi e i vostri occhi colmi di avidità. Eppure continuate a blaterare della vostra passione di una vita per l’opera di Cristo e ripetete ancora e ancora le verità che furono pronunciate da Cristo molto tempo fa. Questa è la vostra “fede”, la vostra “fede senza impurità”. Per tutto il tempo ho imposto all’uomo uno standard molto rigido. Se la tua lealtà è accompagnata da intenzioni e condizioni, allora preferisco fare a meno della tua cosiddetta lealtà, poiché detesto coloro che Mi ingannano mediante le loro intenzioni e Mi ricattano con delle condizioni. Desidero solo che l’uomo Mi sia assolutamente leale e faccia tutte le cose nell’interesse e per la dimostrazione di un’unica parola: fede. Io detesto il vostro ricorso alle lusinghe per farMi gioire, poiché Io vi ho sempre trattati con sincerità, e così desidero che anche voi vi comportiate con autentica fede nei Miei confronti. Quando si tratta di fede, molti forse ritengono di seguire Dio perché hanno fede, altrimenti non sopporterebbero una simile sofferenza. Allora ti domando questo: se credi nell’esistenza di Dio, perché non Lo temi? Se credi nell’esistenza di Dio, perché nel tuo cuore non hai alcuna paura di Lui? Accetti che Cristo sia l’incarnazione di Dio, e allora perché Lo disprezzi? Perché agisci in maniera irriverente verso di Lui? Perché Lo giudichi pubblicamente? Perché spii sempre i Suoi movimenti? Perché non ti sottometti alle Sue disposizioni? Perché non agisci in conformità con la Sua parola? Perché Gli estorci e Gli rubi le Sue offerte? Perché parli al posto di Cristo? Perché giudichi se la Sua opera e la Sua parola siano corrette? Perché osi bestemmiare contro di Lui dietro le Sue spalle? Sono queste e altre, le cose di cui è costituita la vostra fede?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Sei un vero credente in Dio?”
85. Se utilizzate le vostre nozioni per misurare e delimitare Dio, come se fosse una statua di argilla immutabile, e se delimitate completamente Dio all’interno della Bibbia e Lo contenete entro l’ambito limitato dell’opera, ciò dimostra che avete condannato Dio. Poiché gli ebrei nell’età del Vecchio Testamento consideravano Dio come un idolo dalla forma immutabile nel loro cuore, come se potesse essere chiamato solo il Messia e solo Colui che era denominato Messia fosse Dio; e poiché servirono e adorarono Dio, come se fosse una statua di argilla (priva di vita), inchiodarono alla croce il Gesù di quell’epoca, condannandoLo a morte; Gesù innocente fu quindi condannato a morte. Dio non aveva alcuna colpa, tuttavia l’uomo non Lo risparmiò e insistette nel condannarLo a morte. Così, Gesù venne crocifisso. L’uomo crede sempre che Dio sia immutabile e Lo delimita secondo un singolo libro della Bibbia, come se l’uomo avesse capito perfettamente la gestione di Dio, come se tutto quello che Dio compie fosse nelle mani dell’uomo. Le persone sono ridicole fino all’estremo, oltremodo arroganti e hanno un talento per i discorsi pomposi. Indipendentemente da quanto sia grande la tua conoscenza di Dio, ancora affermo che tu non Lo conosci, che nessuno Gli si oppone più di te e che Lo condanni perché sei del tutto incapace di sottometterti all’opera di Dio e di percorrere il cammino di perfezionamento da parte Sua. Perché Dio non è mai soddisfatto delle azioni dell’uomo? Perché quest’ultimo non Lo conosce mai, perché ha troppe nozioni, e perché la sua conoscenza di Dio non corrisponde minimamente alla realtà, ma al contrario ripete con monotonia la stessa solfa senza alcuna variazione e usa lo stesso approccio per ogni situazione. E così, essendo venuto sulla terra oggi, Dio è ancora una volta dagli uomini inchiodato alla croce. Umanità crudele! La cospirazione e il complotto, la contesa con l’altro, la corsa alla fama e al guadagno, l’eccidio reciproco, quando avranno mai fine? Dio ha detto centinaia di migliaia di parole, ma nessuno è tornato in sé. Gli uomini agiscono per il bene delle loro famiglie, dei figli e delle figlie, per la carriera, per le prospettive future, per il prestigio, per la vanità e per il denaro, per amore dei vestiti, per il cibo e per la carne. Ma c’è qualcuno le cui azioni sono davvero per amore di Dio? Anche tra coloro che agiscono per amore di Dio, ci sono solo pochi che Lo conoscono. Quanti non agiscono per il bene dei loro interessi? Quanti non opprimono e ostracizzano gli altri per tutelare la propria posizione? Dio è stato, dunque, condannato con forza a morte innumerevoli volte, innumerevoli giudici brutali Lo hanno condannato e ancora una volta crocifisso. Quanti possono essere chiamati giusti perché agiscono veramente per amore di Dio?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “I malevoli saranno di certo puniti”
86. Non è forse vero che molte persone si oppongono a Dio e ostacolano l’opera dello Spirito Santo perché non conoscono l’opera varia e diversificata di Dio e inoltre perché posseggono solo una briciola di conoscenza e dottrina con cui misurare l’opera dello Spirito Santo? Anche se le esperienze di queste persone sono superficiali, la loro natura è arrogante e indulgente, e considerano l’opera dello Spirito Santo con disprezzo, ignorano la disciplina dello Spirito Santo e inoltre utilizzano le loro vecchie dottrine banali per “confermare” l’opera dello Spirito Santo. Mettono inoltre in scena una finzione, e sono interamente convinte della propria cultura ed erudizione e di poter viaggiare in tutto il mondo. Queste persone non sono forse coloro che sono sdegnate dallo Spirito Santo, e non saranno eliminate dalla nuova età? Non sono forse coloro che si presentano dinanzi a Dio e Gli si oppongono apertamente, spregevoli persone ignoranti e poco informate che cercano semplicemente di mostrare quanto siano brillanti? Con una conoscenza mediocre della Bibbia, si scatenano negli “ambienti accademici” del mondo, forti unicamente di una dottrina superficiale da insegnare alla gente, cercano di invertire l’opera dello Spirito Santo e tentano di farla ruotare intorno al proprio processo di pensiero. Miopi come sono, cercano di vedere in un unico colpo d’occhio seimila anni dell’opera di Dio. Queste persone non possiedono alcuna ragione di cui valga la pena parlare! In realtà, maggiore è la conoscenza di Dio da parte degli individui, più sono lenti nel giudicare la Sua opera. Inoltre, parlano solo un po’ della loro conoscenza della presente opera di Dio, ma non sono avventati nei loro giudizi. Meno le persone sanno di Dio, più sono arroganti ed eccessivamente sicure di sé, e più arbitrariamente proclamano l’essere di Dio – eppure parlano solo di dottrina e non mostrano alcuna prova reale. Queste persone non sono di alcun valore. Coloro che considerano l’opera dello Spirito Santo alla stregua di un gioco sono frivoli! Coloro che non sono prudenti quando incontrano la nuova opera dello Spirito Santo, che aprono la bocca a sproposito, che sono svelti a giudicare, che danno libero sfogo al loro carattere per negare la giustezza dell’opera dello Spirito Santo e che inoltre la insultano e bestemmiano – queste persone così irrispettose non sono forse ignoranti dell’opera dello Spirito Santo? E non sono inoltre persone di grande arroganza, persone intrinsecamente orgogliose e ingovernabili? Anche se un giorno queste persone accettassero la nuova opera dello Spirito Santo, comunque Dio non le tollererà. Non solo guardano dall’alto in basso coloro che lavorano per Dio, ma bestemmiano anche contro Dio Stesso. Tali scellerati non saranno perdonati, né in questa vita né nel mondo a venire, e periranno per sempre all’inferno! Tali persone irrispettose e indulgenti con sé stesse fanno finta di credere in Dio, e più le persone si comportano così, tanto più sono inclini a violare i decreti amministrativi di Dio. Tutti quegli arroganti, che sono intrinsecamente sfrenati e non hanno mai obbedito a nessuno, non percorrono forse tutti questa strada? Non si oppongono forse a Dio, giorno dopo giorno, a Colui che è sempre nuovo e mai vecchio?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio”
87. Sappiate che vi opponete all’opera di Dio o utilizzate le vostre nozioni personali per misurare l’opera odierna, perché non conoscete i principi dell’opera di Dio e perché trattate in maniera sconsiderata l’opera dello Spirito Santo. La vostra opposizione a Dio e il vostro ostruzionismo all’opera dello Spirito Santo sono causati dalle vostre nozioni e dalla vostra intrinseca arroganza. Non è perché l’opera di Dio sia sbagliata, ma perché voi siete per natura troppo ribelli. Dopo aver trovato la propria fede in Dio, alcune persone non sanno nemmeno dire con certezza da dove venga l’uomo, eppure hanno il coraggio di fare discorsi pubblici in cui valutano ciò che è giusto e ciò che è sbagliato nell’opera dello Spirito Santo. Arrivano persino al punto di insegnare agli apostoli che posseggono la nuova opera dello Spirito Santo, commentando e parlando a sproposito; la loro umanità è infima e non vi è la benché minima ragione in loro. Non verrà forse il giorno in cui queste persone verranno sdegnate dall’opera dello Spirito Santo e bruciate dalle fiamme dell’inferno? Non conoscono l’opera di Dio, eppure giudicano la Sua opera e cercano persino di istruire Dio su come operare. Come possono degli individui così privi di ragione conoscere Dio? L’uomo giunge a conoscere Dio cercando e facendo l’esperienza; la conoscenza di Dio attraverso l’illuminazione dello Spirito Santo non si guadagna nell’emettere giudizi arbitrari. Più accurata diviene la conoscenza di Dio da parte delle persone, meno esse Gli si oppongono. Al contrario, meno le persone conoscono Dio, tanto più è probabile che Gli si oppongano. Le tue nozioni, la tua vecchia natura e la tua umanità, il tuo carattere e la tua prospettiva morale sono il “capitale” con cui ti opponi a Dio, e più è corrotta la tua moralità, più sono odiose le tue qualità ed è infima la tua umanità, più sei nemico di Dio. Coloro che posseggono forti nozioni e che hanno un’indole presuntuosa sono ancora più in inimicizia con il Dio incarnato, e tali persone sono gli anticristi. Se le tue nozioni non vengono corrette, saranno sempre contro Dio; non sarai mai in sintonia con Dio e sarai sempre separato da Lui.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Conoscere le tre fasi dell’opera di Dio è il percorso per conoscere Dio”
88. Chi non capisce lo scopo dell’opera di Dio è uno che si oppone a Dio, e ciò vale ancor più per chi è arrivato a conoscere tale scopo ma ancora non cerca di soddisfare Dio. Ci sono quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese e la recitano per tutto il giorno, eppure non ce n’è uno tra loro che comprenda lo scopo dell’opera di Dio. Non uno tra loro è in grado di conoscere Dio, tanto meno è in linea con le intenzioni di Dio. Sono tutti uomini inutili e spregevoli, ognuno a dare lezioni a “Dio” da una posizione di superiorità. Sono uomini che sventolano la bandiera di Dio, e tuttavia Gli si oppongono intenzionalmente, che rivendicano la loro fede in Dio mentre mangiano la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli malvagi che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente disturbano le persone nell’intraprendere il giusto cammino, pietre di inciampo che impediscono alle persone di cercare Dio. Anche se sono “di robusta costituzione”, come fanno i loro seguaci a sapere che in realtà sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno i loro seguaci a sapere che sono diavoli vivi dediti a divorare anime umane? Coloro che hanno grande considerazione di sé stessi davanti a Dio sono le più meschine fra le persone, mentre coloro che si ritengono infimi sono quelle più degne di onore. E coloro che pensano di conoscere l’opera di Dio, e sono per di più capaci di proclamarla agli altri con grande clamore mentre tengono gli occhi puntati su di Lui, sono i più ignoranti di tutti. Tali persone sono tutte prive di testimonianza a Dio, tutte arroganti e presuntuose. Coloro che credono di avere troppo poca conoscenza di Dio nonostante la loro esperienza concreta e la loro conoscenza concreta di Dio, sono le persone da Lui più amate. Solo persone come queste rendono veramente testimonianza e sono veramente in grado di essere perfezionate da Dio. Coloro che non capiscono le intenzioni di Dio sono oppositori di Dio; le persone che capiscono le intenzioni di Dio ma non praticano la verità sono oppositori di Dio; coloro che si nutrono delle parole di Dio ma vanno contro all’essenza delle Sue parole sono oppositori di Dio; coloro che hanno nozioni riguardo al Dio incarnato, e per di più si ribellano deliberatamente, sono oppositori di Dio; coloro che pronunciano giudizi su Dio sono Suoi oppositori; chiunque non sia in grado di conoscere Dio e di renderGli testimonianza è un oppositore di Dio. Perciò vi esorto: se avete veramente la fede per percorrere questa strada, continuate a seguirla. Se non riuscite a evitare di opporvi a Dio, allora è meglio che ve ne andiate prima che sia troppo tardi. In caso contrario, le probabilità che le cose si mettano male per voi sono altissime, perché la vostra natura è semplicemente troppo corrotta. Non avete un briciolo di lealtà o di sottomissione, né un cuore che abbia sete di giustizia e di verità, e neanche provate il benché minimo amore per Dio. Si può dire che la vostra situazione davanti a Dio versi nel caos più assoluto. Non riuscite a rispettare ciò che dovreste, e siete incapaci di dire ciò che dovreste. Non riuscite a mettere in pratica ciò che dovreste e non siete in grado di svolgere la funzione che dovreste. Non avete la lealtà, la coscienza, la sottomissione o la determinazione che vi sono richieste. Non avete sopportato la sofferenza necessaria per voi e non possedete la fede che dovreste avere. Molto semplicemente, siete del tutto privi di merito; non vi vergognate di continuare a vivere? Lasciate che vi convinca: fareste meglio a chiudere gli occhi nel riposo eterno, evitando così che Dio Si preoccupi per voi e sopporti sofferenze per il vostro bene. Credete in Dio, ma non conoscete le Sue intenzioni; vi nutrite delle parole di Dio, ma non siete in grado di attenervi alle Sue richieste. Credete in Dio ma non Lo conoscete e restate vivi senza alcuno scopo verso cui impegnarvi, senza valori, senza un significato. Vivete come esseri umani eppure non avete alcuna coscienza, né integrità, né la benché minima credibilità. Potete ancora considerarvi esseri umani? Credete in Dio ma Lo ingannate. Inoltre, vi appropriate del denaro di Dio e vi nutrite delle Sue offerte, ma alla fine mostrate di non avere alcuna considerazione per i sentimenti di Dio, né un minimo di coscienza nei Suoi confronti. Non soddisfate nemmeno la più banale delle Sue richieste. Potete ancora considerarvi esseri umani? Mangiate il cibo e respirate l’ossigeno che Dio vi fornisce e godete della Sua grazia, ma alla fine non avete la minima conoscenza di Dio. Al contrario, siete diventati dei buoni a nulla che si oppongono a Dio. Non siete dunque bestie, e peggio di un cane? Esiste un animale più maligno di voi?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che Gli si oppongono”
89. Il maggiore problema dell’uomo è che ama solo ciò che non può vedere o toccare, ciò che è sommamente misterioso e prodigioso, inimmaginabile per lui e irraggiungibile per i comuni mortali. Più queste cose sono irrealistiche e più vengono analizzate dall’uomo, che addirittura le persegue, incurante di tutto il resto, e tenta di ottenerle. Più sono irrealistiche e più attentamente l’uomo le esamina e le analizza, arrivando persino a crearsi delle idee molto elaborate al riguardo. Al contrario, più le cose sono realistiche e più egli è sprezzante nei loro confronti; semplicemente le guarda dall’alto in basso e arriva persino a sdegnarle. Questo non è precisamente il vostro atteggiamento verso l’opera realistica che svolgo oggi? Più tali cose sono realistiche e più siete prevenuti nei loro confronti. Non dedicate affatto tempo a esaminarle ma vi limitate a ignorarle; guardate dall’alto in basso questi requisiti realistici con standard basso, nutrite persino numerose nozioni su questo Dio che è perfettamente concreto e non siete in alcun modo capaci di accettare la Sua concretezza e normalità. In questo modo, la vostra fede non risulta forse vaga? Avete una fede incrollabile nel Dio vago dei tempi passati e nessun interesse per il Dio concreto di oggi. Il motivo di ciò non è forse che il Dio di ieri e il Dio di oggi appartengono a due epoche diverse? Il motivo non è anche che il Dio di ieri è l’alto Dio dei cieli, mentre il Dio di oggi è un piccolo essere umano sulla terra? Inoltre, il motivo non è che il dio adorato dall’uomo è frutto delle sue nozioni, mentre il Dio di oggi è carne tangibile, realizzata sulla terra? In definitiva, il motivo per cui l’uomo non persegue il Dio di oggi non è che Egli è troppo realistico? In effetti, ciò che il Dio di oggi chiede all’uomo è precisamente ciò che quest’ultimo è meno disposto a fare e di cui ha vergogna. Questo non rende le cose difficili per l’uomo? Non mette forse a nudo le sue cicatrici? Pertanto, molte persone non perseguono il Dio realistico, il Dio concreto, e di conseguenza diventano nemici del Dio incarnato, ossia anticristi. Ciò non è forse un’ovvietà? In passato, prima che Dio Si facesse carne, magari tu eri una figura religiosa o un fedele devoto. Dopo che Dio Si è fatto carne, molti di questi fedeli devoti sono diventati inconsapevolmente anticristi. Sai perché? Nella tua fede in Dio, non ti concentri sulla realtà né persegui la verità, bensì ti lasci ossessionare dalle falsità. Non è questa la fonte più evidente della tua inimicizia verso Dio incarnato?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo coloro che conoscono Dio e la Sua opera possono soddisfarLo”
90. Prima di venire in contatto con Cristo, potresti credere che la tua indole sia stata completamente trasformata, potresti pensare di essere un Suo leale seguace e la persona più degna di ricevere le Sue benedizioni; credere che, avendo percorso molte strade, svolto molto lavoro e prodotto molti frutti, sei sicuramente una persona che alla fine riceverà la corona. Tuttavia, conosci forse questo fatto, ossia che l’indole corrotta, la ribellione e l’opposizione dell’uomo vengono smascherate quando egli vede Cristo, e che la ribellione e l’opposizione vengono assolutamente e completamente smascherate in quel momento più che in qualunque altro? Questo perché Cristo è il Figlio dell’uomo – un Figlio dell’uomo che possiede un’umanità normale – che l’essere umano non Lo onora né Lo rispetta. È perché Dio vive nella carne che la ribellione dell’uomo viene portata alla luce in modo così completo e vivido. Pertanto affermo che la venuta di Cristo ha rivelato tutta la ribellione del genere umano e ne ha messo in risalto la natura. Ciò si definisce “attirare una tigre giù dalla montagna” e “attirare un lupo fuori dalla sua caverna”. Osi dire di essere leale a Dio? Osi dire di mostrarGli sottomissione assoluta? Osi dire di non essere ribelle? Alcuni diranno: “Ogni volta che Dio mi colloca in un nuovo ambiente, mi sottometto senza lamentarmi e, inoltre, non possiedo nozioni al Suo riguardo”. Altri diranno: “Qualunque incarico Dio mi affidi, lo svolgo al meglio delle mie capacità e non sono mai negligente”. In tal caso vi chiedo: siete in grado di essere compatibili con Cristo mentre Gli vivete accanto? E per quanto tempo lo sarete? Un giorno? Due giorni? Un’ora? Due ore? La vostra fede sarà anche encomiabile, ma non avete molta tenacia. Quando vivi davvero con Cristo, la tua presunzione e la tua boria saranno rivelate a poco a poco attraverso le tue parole e azioni, così come si riveleranno naturalmente desideri smodati, mentalità disobbediente e malcontento. Infine, la tua arroganza diventerà ancora più grande, finché sarai in dissidio con Cristo come l’acqua con il fuoco, e allora sì che la tua natura sarà interamente smascherata. A quel punto, le tue nozioni non potranno essere più celate, anche le tue lamentele troveranno un’espressione spontanea e la tua spregevole umanità sarà completamente smascherata. Nonostante ciò, continui a negare la tua ribellione, credendo invece che un Cristo simile non sia facile da accettare per l’uomo, che sia troppo esigente con lui e che ti sottometteresti completamente se solo fosse un Cristo migliore. Voi credete che ci sia sempre una giusta causa per la vostra ribellione, che vi ribelliate a Cristo solo dopo che vi ha spinti troppo oltre. Non avete mai tenuto conto del fatto che non siete riusciti a considerarLo come Dio né avete intenzione di sottomettervi a Lui. Invece, insisti testardamente affinché Cristo agisca secondo il tuo desiderio e, non appena c’è una singola cosa in cui non lo fa, credi che non sia Dio, bensì una persona. Non ci sono forse molti tra voi che hanno lottato con Lui in questo modo? In chi credete, in definitiva? E in che modo perseguite?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che sono incompatibili con Cristo sicuramente si oppongono a Dio”
91. Desiderate sempre vedere Cristo, ma vi esorto a non tenere voi stessi in così grande stima; chiunque può vedere Cristo, ma Io sostengo che nessuno è degno di vederLo. Poiché la natura dell’uomo è piena di malvagità, arroganza e ribellione, nel momento in cui vedi Cristo, la tua natura ti distruggerà e ti condannerà a morte. Forse la tua associazione con un fratello (o una sorella) non rivela molto di te, ma non è così semplice quando ti associ con Cristo. In qualsiasi momento, le tue nozioni possono mettere radici, la tua arroganza può cominciare a germogliare e la tua ribellione dare frutti come l’albero di fico. Come puoi, con una simile umanità, essere degno di associarti con Cristo? Sei davvero in grado di trattarLo come Dio in ogni momento di ogni giorno? Hai davvero la realtà della sottomissione a Dio? In cuor vostro adorate tutti il Dio eccelso come Jahvè, considerando però il Cristo visibile come una persona. La vostra ragionevolezza è estremamente scarsa e la vostra umanità troppo infima! Siete incapaci di considerare con costanza Cristo come Dio; solo di tanto in tanto, quando siete di buon umore, Lo afferrate e Lo adorate come Dio. Ecco perché dico che non siete credenti di Dio, bensì un gruppo di complici che si oppone a Cristo. Persino gli uomini che mostrano gentilezza verso gli altri vengono ripagati, eppure Cristo, che ha compiuto così tanta opera tra voi, non ha ricevuto l’amore dell’uomo né la sua ricompensa e sottomissione. Non è una cosa che strazia il cuore?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che sono incompatibili con Cristo sicuramente si oppongono a Dio”
92. Può essere che in tutti i tuoi anni di fede in Dio tu non abbia mai insultato nessuno né commesso alcuna cattiva azione, ma nella tua associazione con Cristo non sei capace di dire la verità, di agire onestamente né di sottometterti alla Sua parola; in tal caso affermo che sei la persona più insidiosa e maligna del mondo. Puoi essere eccezionalmente cordiale e devoto con parenti, amici, moglie (o marito), figli e figlie e genitori, senza mai approfittare degli altri; ma, se non sei in grado di essere compatibile e in armonia con Cristo, anche se spendessi tutto te stesso per aiutare il tuo prossimo o ti prendessi meticolosamente cura di tuo padre, di tua madre e dei membri della tua famiglia, direi che sei ancora malevolo e per di più pieno di trucchi subdoli. Non pensare di essere compatibile con Cristo solo perché vai d’accordo con gli altri o fai qualche cosa buona. Credi forse che la tua intenzione caritatevole possa ottenere con l’inganno la benedizione celeste? Pensi forse che qualche cosa buona possa sostituire la sottomissione? Nessuno di voi è capace di accettare la potatura, e tutti trovano difficile sposare la normale umanità di Cristo, eppure vi vantate costantemente della vostra sottomissione a Dio. Una fede come la vostra vi procurerà un’adeguata punizione. Smettete di abbandonarvi a ingannevoli illusioni e al desiderio di vedere Cristo, poiché siete di statura troppo bassa, tanto da non essere neppure degni di vederLo. Quando ti sarai completamente liberato della tua ribellione e saprai interagire in armonia con Cristo, in quel momento Dio ti Si manifesterà naturalmente. Se vai a vedere Dio senza prima esserti sottoposto alla potatura e al giudizio, diverrai sicuramente un avversario di Dio e sarai sicuramente un oggetto di distruzione. La natura dell’uomo è intrinsecamente ostile a Dio, perché tutti gli uomini sono stati sottoposti alla corruzione più profonda da parte di Satana. Se l’uomo cerca di interagire con Dio nella sua corruzione, senza dubbio non può venirne nulla di buono; le sue azioni e parole riveleranno sicuramente la corruzione in ogni momento e, nell’associazione con Dio, la sua ribellione sarà rivelata a ogni passo. Inconsapevolmente, l’uomo arriva a opporsi a Cristo, a ingannarLo e a respingerLo; quando questo accade, egli sarà in una situazione ancora più precaria e, se ciò dovesse continuare, sarà soggetto a punizione.
Alcuni forse crederanno che, se l’associazione con Dio è così pericolosa, potrebbe essere più saggio tenerLo a distanza. Che cosa possono guadagnare persone di questo tipo? Possono essere leali a Dio? Sicuramente l’associazione con Dio è molto difficile, ma solo perché l’uomo è corrotto e non perché Dio non riesca ad associarSi con lui. Sarebbe meglio per voi dedicare maggior sforzo alla verità di conoscere voi stessi. Perché Dio non vi apprezza? Perché la vostra indole Gli risulta detestabile? Perché le vostre parole suscitano il Suo odio? Quando avete dimostrato un briciolo di lealtà, cantate le vostre lodi; quando offrite un piccolo contributo pretendete una ricompensa; guardate gli altri dall’alto in basso quando avete mostrato un pizzico di sottomissione e diventate sprezzanti verso Dio quando portate a termine un compito insignificante. Per ospitare Dio chiedete denaro, cose materiali e complimenti. Sentite una fitta al cuore quando donate due monete; quando ne donate dieci, chiedete benedizioni e un trattamento particolare. Parlare o sentir parlare del vostro genere di umanità è sicuramente offensivo. C’è qualcosa di lodevole nelle vostre parole e azioni? Coloro che svolgono il proprio dovere e coloro che non lo fanno; coloro che guidano e coloro che seguono; coloro che ospitano Dio e coloro che non lo fanno; coloro che fanno offerte e coloro che non le fanno; coloro che predicano e coloro che ricevono la Parola, e così via: tutti questi uomini elogiano sé stessi. Non lo trovate ridicolo? Pur sapendo benissimo di credere in Dio, non siete capaci di essere compatibili con Lui. Pur sapendo benissimo che siete del tutto privi di valore, continuate ugualmente a vantarvi. Non sentite che la vostra ragione si è deteriorata al punto che non avete più autocontrollo? Con una ragione come questa, come potete essere degni di entrare in contatto con Dio? Non siete preoccupati per voi stessi in questo momento? La vostra indole si è già deteriorata al punto di rendervi incompatibili con Dio. Di conseguenza, la vostra fede non è ridicola? Non è assurda? Come affronterai il tuo futuro? Come sceglierai il cammino da intraprendere?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che sono incompatibili con Cristo sicuramente si oppongono a Dio”
93. Alcuni non amano la verità, tanto meno il giudizio. Invece amano il potere e le ricchezze; simili persone vengono chiamate cercatori di potere. Ricercano solo le confessioni che hanno potere nel mondo e solo i pastori e i maestri che provengono dai seminari. Pur avendo accettato la via della verità, sono credenti solo a metà e sono incapaci di dare tutto il loro cuore e tutta la loro mente, le loro bocche pronunciano parole sul loro spendersi per Dio, ma i loro occhi sono concentrati sui grandi pastori e maestri, e non degnano Cristo di un’occhiata. Le loro menti sono colme di pensieri di fama, guadagno e gloria. Ritengono impensabile che una persona così insignificante sia in grado di conquistarne tanti, che uno così poco degno di nota sia capace di perfezionare l’uomo. Ritengono impensabile che queste nullità fra la polvere e i letamai siano il popolo eletto da Dio. Credono che, se simili persone fossero oggetto della salvezza di Dio, allora il cielo e la terra si capovolgerebbero e tutti gli uomini riderebbero fino a sentirsi male. Credono che, se Dio scegliesse queste persone perché siano perfezionate, allora quei grandi uomini diventerebbero Dio Stesso. Il loro punto di vista è contaminato dall’incredulità; più che increduli, sono semplicemente bestie irragionevoli, dal momento che apprezzano soltanto il prestigio, la fama e il potere, hanno stima solo per i gruppi e le confessioni di grande entità e non provano la minima considerazione per coloro che sono guidati da Cristo. Sono semplicemente dei traditori che hanno voltato le spalle a Cristo, alla verità e alla vita.
Tu non ammiri l’umiltà di Cristo, ma riverisci quei falsi pastori di illustre prestigio. Non ami l’adorabilità o la sapienza di Cristo, ma ami quei libertini che sguazzano nella lordura del mondo. Ti limiti a deridere il dolore che prova Cristo per non avere un posto dove posare il capo, ma ammiri quei cadaveri che vanno a caccia di offerte e vivono nei bagordi. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sconsiderati e arbitrari anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, parole e dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, il loro prestigio e le loro forze. Eppure tu continui ad adottare un atteggiamento per cui trovi l’opera di Cristo difficile da accettare e non sei disposto ad accettarla. È solo per questa ragione che dico che sei privo della fede del riconoscere Cristo. Il motivo per cui Lo hai seguito fino a oggi è unicamente perché non avevi altra scelta. Nel tuo cuore predomina perennemente una serie di immagini superbe; non riesci a dimenticare ogni loro singola parola e azione, né le loro parole e mani influenti. Essi sono, nel vostro cuore, sempre sommi e sempre eroi. Ma non è così per il Cristo di oggi. Nel tuo cuore, Egli è sempre insignificante e sempre immeritevole di timore, poiché Egli è fin troppo ordinario, ha fin troppo poca influenza ed è tutt’altro che nobile.
In ogni caso, Io dico che tutti coloro che non attribuiscono valore alla verità sono miscredenti e traditori della verità. Simili uomini non riceveranno mai l’approvazione di Cristo. Adesso hai ravvisato quanta incredulità vi sia dentro di te, e quanto tradimento di Cristo tu possieda? Io ti esorto in questo modo: poiché hai scelto la via della verità, devi dedicarti con tutto il cuore; non essere ambivalente né vacillante. Devi capire che Dio non è il Dio del mondo né di una qualsiasi persona, ma di tutti coloro che credono davvero in Lui, di tutti coloro che Lo adorano e di tutti coloro che Gli sono devoti e fedeli.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Sei un vero credente in Dio?”
94. Molti di coloro che seguono Dio si preoccupano solamente di come ottenere benedizioni o evitare i disastri. Al solo accenno all’opera e alla gestione di Dio, ammutoliscono e perdono ogni interesse. Pensano che comprendere tali questioni noiose non favorirà la crescita delle loro vite né recherà alcun beneficio. E così, sebbene abbiano sentito informazioni sulla gestione di Dio, trattano la cosa in modo poco serio. Non la considerano come qualcosa di prezioso da accettare, tanto meno la comprendono prendendola come una parte della loro vita. Lo scopo di queste persone nel seguire Dio è molto semplice e ha un unico obiettivo: essere benedette. Queste persone non si prendono la briga di dare retta a qualsiasi altra cosa che non abbia nulla a che fare con questo obiettivo. Per loro, non vi è obiettivo più legittimo del credere in Dio per ottenere benedizioni; anzi, è il valore stesso della loro fede. Ciò che non contribuisce al raggiungimento di questo obiettivo li lascia del tutto indifferenti. Questo è ciò che accade alla maggior parte di coloro che credono in Dio oggi. Il loro scopo e il loro intento sembrano legittimi, perché, credendo in Dio, si adoperano per Lui, si consacrano a Lui, e svolgono il loro dovere. Rinunciano alla giovinezza, abbandonano la famiglia e la carriera e addirittura trascorrono anni dandosi da fare lontano da casa. Per raggiungere il loro obiettivo finale, modificano i loro interessi, cambiano la loro visione della vita e persino la direzione che perseguono, eppure non riescono a mutare lo scopo della loro fede in Dio. Si danno da fare per gestire le proprie aspirazioni; per quanto sia lontana la strada e per quanti ostacoli e difficoltà siano presenti lungo il cammino, restano della loro idea e non temono la morte. Quale forza li induce a continuare a impegnarsi in questo modo? È la loro coscienza? È la loro integrità nobile e grande? È la loro determinazione a combattere le forze del male sino alla fine? È la loro fede del rendere testimonianza a Dio senza cercare una ricompensa? È la loro devozione dell’essere disposti a rinunciare a tutto pur di compiere la volontà di Dio? Oppure è il loro dedito spirito che rinuncia sempre a eccessive pretese personali? Spendere ancora così tanto sangue del cuore, per persone che non hanno mai compreso l’opera di gestione di Dio, è semplicemente un miracolo! Per il momento, non parliamo di quanto abbiano dato queste persone. Il loro comportamento, tuttavia, merita decisamente un’analisi da parte nostra. A parte i vantaggi strettamente associati a ciò, potrebbero esserci altre ragioni per cui persone che non comprendono affatto Dio Gli darebbero così tanto? In questo, scopriamo un problema che precedentemente non avevamo identificato: il rapporto dell’uomo con Dio non è che uno di mero interesse personale. È il rapporto tra chi riceve le benedizioni e chi le elargisce. Più semplicemente, è simile al rapporto tra un dipendente e un datore di lavoro. Il dipendente lavora sodo solamente per ricevere i compensi elargiti dal datore di lavoro. In un rapporto di questo genere, basato sugli interessi, non c’è affetto di affinità, solamente transazione; non c’è dare e ricevere amore, solamente carità e misericordia; non c’è comprensione, solamente indignazione repressa e impotente e inganno; non c’è confidenza, solamente un abisso invalicabile. Ora che le cose sono arrivate a questo punto, chi può invertire tale tendenza? E quante persone sono capaci di comprendere davvero quanto è diventato critico questo rapporto? Credo che quando le persone sono immerse nella gioia di essere benedette, nessuno possa immaginare quanto sia imbarazzante e insostenibile da guardare un tale rapporto con Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Appendice 3: L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio”
95. L’aspetto più triste della fede in Dio del genere umano è che l’uomo si dedica alla propria impresa nel mezzo dell’opera di Dio eppure non si cura affatto della gestione di Dio. Il più grande fallimento dell’uomo sta nel fatto che, mentre cerca di sottomettersi a Dio e di adorarLo, egli fabbrica il proprio sogno di una destinazione aspirazionale ed escogita come ricevere la più grande delle benedizioni e la migliore destinazione possibile. Anche se le persone comprendono quanto sono miserabili, odiose e patetiche, quante sono pronte ad abbandonare le loro aspirazioni e speranze? E chi è in grado di fermare i propri passi e di smettere di fare piani per conto proprio? Dio ha bisogno di persone che collaborino strettamente con Lui per portare a termine la Sua gestione. Egli necessita di uomini che si sottomettano a Lui dedicandosi anima e corpo all’opera della Sua gestione. Non ha bisogno di persone che tendono le mani per elemosinare da Lui ogni giorno, tanto meno di gente che dà una piccola cosa e poi aspetta di essere ricompensata. Dio odia coloro che danno un misero contributo e poi dormono sugli allori. Egli odia le persone fredde di sangue che sono avverse alla Sua opera di gestione e vogliono solamente parlare di andare in cielo e di ottenere benedizioni. Egli prova un odio ancora maggiore nei confronti di coloro che approfittano dell’opportunità offerta dall’opera che Egli compie nel salvare il genere umano. Ciò accade perché queste persone non si sono mai interessate di ciò che Dio desidera realizzare e ottenere tramite la Sua opera di gestione. Si preoccupano solamente di come possono usare l’opportunità offerta dall’opera di Dio per ottenere benedizioni. Non hanno considerazione del cuore di Dio, essendo totalmente prese dalle loro prospettive e dal loro destino. Coloro che provano avversione per l’opera di gestione di Dio e non si interessano minimamente a come Dio salva il genere umano e alle Sue intenzioni, fanno solo ciò che li soddisfa in un modo staccato dall’opera di gestione di Dio. Il loro comportamento non viene né ricordato né approvato da Dio, e tantomeno visto da Lui di buon occhio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Appendice 3: L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio”
96. Le Mie azioni sono più numerose dei granelli di sabbia sulle spiagge e la Mia saggezza supera quella di tutti i figli di Salomone, eppure le persone pensano a Me esclusivamente come a un medico di poco conto e come a uno sconosciuto maestro per l’uomo. In così tanti credono in Me solo perché li guarisca. In così tanti credono in Me solo perché usi il Mio potere per scacciare gli spiriti impuri dai loro corpi, e in così tanti credono in Me semplicemente per ricevere da Me pace e gioia. In così tanti credono in Me soltanto per pretendere da Me più ricchezze materiali. In così tanti credono in Me soltanto per trascorrere questa vita in pace e per essere sani e salvi nel mondo a venire. In così tanti credono in Me per evitare le sofferenze dell’inferno e per ricevere le benedizioni del cielo. In così tanti credono in Me solamente per un conforto temporaneo e non cercano di guadagnare alcunché nel mondo a venire. Quando concedo la Mia furia alle persone e prendo tutta la gioia e la pace che un tempo possedevano, loro sviluppano dubbi. Quando concedo alle persone le sofferenze dell’inferno e Mi riprendo le benedizioni del cielo, si infuriano. Quando le persone Mi chiedono di guarirle e Io non presto loro attenzione e le aborrisco, si allontanano da Me per cercare invece la via della medicina malvagia e della stregoneria. Quando tolgo loro tutto ciò che hanno preteso da Me, scompaiono tutte senza lasciare traccia. Perciò dico che le persone hanno fede in Me perché la Mia grazia è troppo abbondante e perché ci sono fin troppi vantaggi da guadagnare.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Che cosa sai della fede?”
97. Speri che la tua fede in Dio non comporti sfide o tribolazioni, né la benché minima avversità. Persegui costantemente le cose prive di valore e non ne attribuisci alcuno alla vita, anteponendo invece i tuoi pensieri smodati alla verità. Sei talmente privo di valore! Vivi come un maiale; che differenza c’è tra te e i maiali e i cani? Quelli che non perseguono la verità e invece amano la carne non sono tutti delle bestie? I morti senza spirito non sono tutti dei cadaveri ambulanti? Quante parole sono state pronunciate tra di voi? È forse stata poca l’opera compiuta tra di voi? Quanto ho fornito tra di voi? Allora perché non lo hai guadagnato? Di che cosa ti lamenti? Non è forse che non hai guadagnato nulla perché sei troppo innamorato della carne? E non è che i tuoi pensieri sono troppo smodati? Non è perché sei troppo stupido? Se sei incapace di guadagnare queste benedizioni, puoi forse incolpare Dio per non averti salvato? Ciò che persegui è essere in grado di guadagnare la pace dopo aver creduto in Dio, che i tuoi figli non si ammalino, tuo marito abbia un buon lavoro, tuo figlio trovi una buona moglie, tua figlia trovi un marito rispettabile, i tuoi buoi e cavalli arino la terra per bene, che ci sia un anno di bel tempo per le tue colture. Questo è ciò che ricerchi. Persegui solo di vivere nella comodità, che nessuna disgrazia si abbatta sulla tua famiglia, che i venti ti passino accanto, che il tuo viso non sia colpito dalla polvere, che le colture della tua famiglia non vengano inondate, di non subire alcun disastro, di vivere nell’abbraccio di Dio, di vivere in un nido accogliente. Un vigliacco come te che persegue costantemente la carne: hai forse un cuore, uno spirito? Non sei una bestia? Io ti do la vera via senza chiedere nulla in cambio, ma tu non la persegui. Sei uno di quelli che credono in Dio? Ti dono la vita umana vera, ma tu non la persegui. Non sei forse uguale a un maiale o a un cane? I maiali non perseguono la vita dell’uomo né l’essere purificati, e non capiscono che cosa sia la vita. Ogni giorno, dopo aver mangiato a sazietà, si mettono semplicemente a dormire. Io ti ho dato la vera via, ma tu non l’hai guadagnata: sei a mani vuote. Sei disposto a continuare a condurre questa vita, la vita di un maiale? Quale significato ha che persone simili vivano? La tua vita è spregevole e ignobile, vivi in mezzo a sudiciume e licenziosità e non persegui alcun obiettivo; la tua vita non è forse la più ignobile di tutte? Hai l’impudenza di guardare Dio in faccia? Se continui a fare esperienza in questo modo, non otterrai nulla, vero? Ti è stata data la vera via, ma che alla fine tu la possa guadagnare o meno dipende dal tuo perseguimento personale.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio”
98. Nelle esperienze della vita, spesso pensano tra sé: “Per Dio ho rinunciato alla famiglia e alla carriera, e Lui che cosa mi ha dato? Devo anche calcolare il totale e confermare: ho forse ricevuto qualche benedizione di recente? In questo periodo ho dato tanto, ho corso a destra e a manca, e ho sofferto molto, ma in cambio Dio mi ha fatto qualche promessa? Ha forse ricordato le mie buone azioni? Che fine farò? Potrò ricevere le benedizioni di Dio?…” Ogni persona costantemente, nel suo intimo, fa questi calcoli, e avanza a Dio richieste che recano le sue motivazioni, le sue ambizioni e una mentalità affaristica. Vale a dire, nel suo intimo l’uomo testa continuamente Dio, escogitando continuamente piani a proposito di Dio, dibattendo costantemente con Lui il caso riguardante il proprio esito personale, tentando di estorcere a Dio una dichiarazione e di vedere se Egli può concedergli ciò che desidera oppure no. Nello stesso tempo in cui persegue Dio, l’uomo non Lo tratta come Dio. L’uomo ha sempre tentato di concludere accordi con Lui, facendoGli richieste senza tregua, e anche sollecitandoLo a ogni passo, tentando di prendersi tutto il braccio dopo aver avuto la mano. Mentre sta cercando di concludere accordi con Dio, l’uomo dibatte con Lui, e c’è anche chi, nel momento in cui gli capitano delle prove o si trova in determinate situazioni, spesso diventa debole, negativo e fiacco nel suo lavoro, e pieno di lamentele riguardanti Dio. Dal primo momento in cui ha iniziato a credere in Dio, l’uomo Lo ha considerato un pozzo di San Patrizio, un “jolly”, e si è autoproclamato come il più grande creditore di Dio, come se tentare di ottenere benedizioni e promesse da Dio fosse un suo diritto e obbligo innato, mentre proteggere l’uomo, prenderSene cura e provvedere a lui fossero le responsabilità che Dio dovrebbe adempiere. Ecco l’interpretazione di base del concetto “fede in Dio” da parte di tutti coloro che credono in Lui, e tale è la loro più profonda comprensione di questo concetto. A partire dalla natura essenza dell’uomo fino al suo perseguimento soggettivo, non c’è niente che si collega con il timore di Dio. Lo scopo dell’uomo nel credere in Dio non ha assolutamente niente a che fare con l’adorazione di Dio. Vale a dire, l’uomo non ha mai considerato né compreso che la fede in Dio implica il timore e l’adorazione di Dio. Alla luce di tali condizioni, l’essenza dell’uomo è ovvia. E di quale essenza si tratta? Il cuore dell’uomo è maligno, sinistro e propenso all’inganno, non ama l’equità e la giustizia, o ciò che è positivo, ed è spregevole e avido. Il cuore dell’uomo non potrebbe essere più chiuso nei confronti di Dio; l’uomo non l’ha mai dato affatto a Dio. Egli non ha mai visto il vero cuore dell’uomo, e non è mai stato adorato da lui. Indipendentemente da quanto sia grande il prezzo pagato da Dio, da quanto lavoro Egli compia, o da quanto fornisca all’uomo, questi rimane cieco e totalmente indifferente a tutto questo. L’uomo non ha mai donato il suo cuore a Dio, vuole occuparsi da solo del suo cuore e prendere le sue decisioni, e ciò sottintende che non desidera seguire la via del temere Dio e del fuggire il male, né sottomettersi alla sovranità e alle disposizioni di Dio, e non desidera adorare Dio in quanto Tale. Ecco lo stato attuale dell’uomo.
La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso II”
99. Ogni volta che si parla della destinazione, la trattate con particolare serietà; tutti voi siete decisamente sensibili a tale questione. Alcuni non vedono l’ora di gettarsi a terra, prostrandosi davanti a Dio per ottenere una bella destinazione. Posso ben comprendere la vostra impazienza, che non ha bisogno di essere espressa a parole: è solo perché non volete che la vostra carne cada nel disastro e, ancor meno, desiderate precipitare nella punizione eterna in futuro. Sperate solo di concedere a voi stessi la possibilità di vivere in modo un po’ più libero, un po’ più facile. Pertanto, vi sentite particolarmente agitati ogni volta che si parla della destinazione, poiché temete profondamente che, se non starete abbastanza attenti, potreste offendere Dio e subire la meritata punizione. Non avete esitato a scendere a compromessi a motivo della vostra destinazione e molti di voi, che un tempo erano subdoli e irriverenti, sono perfino diventati all’improvviso particolarmente gentili e sinceri; la vostra aria di sincerità è raggelante. Malgrado ciò, avete tutti un cuore “onesto” e Mi avete sempre rivelato i segreti del vostro animo, senza nasconderMi nulla, che si trattasse di lamentele, di inganno o di lealtà. Nel complesso, Mi avete “confessato” molto candidamente le cose sostanziali racchiuse nei più profondi recessi del vostro essere. Certo, Io non ho mai aggirato simili argomenti, poiché Mi sono divenuti fin troppo familiari. Preferireste entrare nel mare di fuoco in nome della vostra destinazione finale piuttosto che perdere un solo capello per ottenere l’approvazione di Dio. Non che Io sia troppo dogmatico con voi; il punto è che il vostro cuore manca troppo di lealtà per affrontare tutto quel che faccio. Potreste non capire quello che ho appena detto, perciò permetteteMi di darvi una semplice spiegazione: ciò di cui avete bisogno non sono la verità e la vita, non sono i principi in base ai quali comportarvi, e tanto meno è la Mia opera scrupolosa. Ciò di cui avete bisogno, invece, è tutto quello che possedete nella carne: ricchezza, prestigio, famiglia, matrimonio, e così via. Siete estremamente sprezzanti nei confronti delle Mie parole e della Mia opera, quindi posso riassumere la vostra fede in una sola parola: superficiale. Sareste disposti a tutto pur di ottenere ciò a cui siete completamente leali, ma ho scoperto che non fareste la stessa cosa per le questioni concernenti la vostra fede in Dio. Invece, siete relativamente leali e seri. Pertanto, affermo che chi non ha un cuore del tutto sincero ha fallito nella sua fede in Dio. Riflettete attentamente: vi sono molti falliti fra voi?
Dovreste sapere che il successo nella fede in Dio si ottiene grazie alle proprie azioni; anche quando le persone non riportano un successo ma falliscono, questo è dovuto alle loro azioni e non all’intervento di altri fattori. Credo che fareste tutto il necessario pur di realizzare qualcosa che è più difficile e che implica più sofferenza rispetto alla fede in Dio, e che trattereste la questione molto seriamente, al punto che non sareste disposti a tollerare alcun errore; questo è il genere di impegno costante che tutti voi mettete nella vostra vita. Siete addirittura capaci di ingannare la Mia carne in circostanze in cui non ingannereste nessun membro della vostra famiglia. Tale è il vostro comportamento coerente e il principio che applicate nella vostra vita. Non state forse mostrando ancora una falsa immagine per ingannarMi nell’interesse della vostra destinazione, perché sia perfetta e splendida ed esattamente come la desiderate? Sono consapevole che la vostra lealtà e la vostra sincerità non sono che momentanee; la vostra determinazione e il prezzo che pagate non sono forse finalizzati solo al presente e non al futuro? Volete soltanto compiere un unico sforzo finale nel tentativo di assicurarvi una destinazione meravigliosa; mirate solo a fare uno scambio, non compite tale sforzo per evitare di diventare debitori della verità e ancor meno lo fate per ripagarMi del prezzo che ho pagato. In una parola, siete solo disposti a mettere in atto astuti stratagemmi per ottenere ciò che volete, ma non siete disposti a combattere apertamente per questo. Questi non sono forse i vostri pensieri più intimi? Non dovete agire sotto mentite spoglie e non dovete scervellarvi sulla vostra destinazione al punto da non avere alcun appetito per cibo o bevande durante il giorno e da non riuscire ad addormentarvi in pace la sera. Non è forse vero che il vostro esito alla fine sarà già stato determinato?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Riguardo la destinazione”
100. Mi avete seguito in tutti questi anni, eppure non Mi avete mai dato un briciolo di lealtà. Al contrario, continuate a ruotare attorno alle persone che amate e alle cose che vi piacciono; talmente tanto che, in ogni momento e in ogni luogo, le tenete strette al cuore e non le avete mai abbandonate. Ogni volta che provate desiderio o passione per qualsiasi cosa che amate, ciò accade sempre mentre state seguendo Me, o addirittura mentre state ascoltando le Mie parole. Perciò, dico che state usando la lealtà che chiedo a voi per essere, invece, leali ai vostri “preferiti” e per averli a cuore. Sebbene sacrifichiate per Me una o due cose, ciò non rappresenta tutto quello che avete e non dimostra che è a Me che siete davvero leali. Vi coinvolgete in iniziative che vi appassionano: alcuni sono leali ai figli, altri ai mariti o alle mogli, alle ricchezze, al lavoro, ai superiori, al prestigio sociale o alle donne. Non vi sentite mai stanchi delle cose a cui siete leali, né infastiditi da esse; al contrario, diventate sempre più avidi di possedere queste cose in maggiore quantità e migliore qualità, e non vi arrendete mai. Io e le Mie parole siamo sempre relegati dietro alle cose che vi appassionano. E non avete altra scelta che mettere Me e le Mie parole all’ultimo posto. Ci sono perfino alcuni che riservano questo ultimo posto a cose a cui sono leali ma che ancora devono scoprire. Nel loro cuore non c’è mai stata la minima traccia di Me. Probabilmente pensate che Io vi chieda troppo o vi stia accusando ingiustamente; ma avete mai riflettuto sul fatto che, mentre trascorrete il tempo felici con la vostra famiglia, nemmeno per una volta siete stati leali a Me? In momenti come questo, il pensiero non vi tormenta? Quando avete il cuore pieno di gioia nel venire ricompensati per le vostre fatiche, non vi sentite demoralizzati per non esservi provvisti di verità a sufficienza? Quand’è che avete pianto per non aver ricevuto la Mia approvazione? Vi lambiccate il cervello e vi date grande pena per il bene dei vostri figli, eppure non siete ancora soddisfatti; credete ancora di non aver agito con coscienza nel loro interesse, di non aver fatto tutto il possibile per loro. Verso di Me, tuttavia, siete sempre stati negligenti e disattenti; sono presente solo nella vostra memoria, ma non perduro nel vostro cuore. Non cercate mai di comprendere le mie scrupolose intenzioni, né di mostrare considerazione per loro. Vi limitate a rifletterci brevemente e siete convinti che ciò sia sufficiente. Tale “lealtà” non è quanto ho a lungo agognato, ma quanto ho a lungo odiato.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “A chi sei leale?”
101. Se ora vi mettessi davanti una somma di denaro e vi dessi la libertà di scegliere (senza condannarvi per la vostra scelta), allora la maggior parte di voi sceglierebbe il denaro e rinuncerebbe alla verità. I migliori tra di voi rinuncerebbero al denaro e sceglierebbero la verità con riluttanza, mentre quelli nel mezzo agguanterebbero il denaro in una mano e la verità nell’altra. A quel punto, non diverrebbe palese la vostra vera natura? Nello scegliere tra la verità e una qualsiasi cosa a cui siete leali, tutti scegliereste in questo modo e il vostro atteggiamento rimarrebbe lo stesso. Non è così? Non ce ne sono molti tra di voi che hanno vacillato tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato? In tutte le lotte tra positivo e negativo, tra nero e bianco, come tra la famiglia e Dio, tra i figli e Dio, tra l’armonia e la rottura, tra la ricchezza e la povertà, tra il prestigio e l’ordinarietà, tra l’avere il sostegno degli altri o l’essere rifiutati, e così via, di certo non ignorate le scelte che avete fatto! Tra una famiglia armoniosa e una spezzata avete scelto la prima, e lo avete fatto senza alcuna esitazione; tra la ricchezza e il dovere, avete di nuovo scelto la prima, perfino senza essere disposti a tornare a riva[a]; tra il lusso e la povertà, avete scelto il primo; quando avete scelto tra i vostri figli, le vostre mogli o i vostri mariti, o Me, avete scelto i primi; e tra le nozioni e la verità, avete comunque scelto le prime. Dinanzi a ogni genere di vostra malefatta, ho semplicemente perso la fiducia in voi. Sono davvero rimasto sorpreso. Il vostro cuore è inaspettatamente così incapace di lasciarsi intenerire. Il sangue del Mio cuore, che ho speso per lunghi anni, sorprendentemente non Mi ha portato altro che il vostro abbandono e rassegnazione, ma le Mie speranze nei vostri confronti crescono ogni giorno che passa, perché il Mio giorno è stato interamente palesato davanti agli occhi di tutti. Ciò nonostante, ora state ancora perseguendo cose oscure e malvagie e vi rifiutate di allentare la presa su di loro. Quale sarà, dunque, il vostro esito finale? Ci avete mai riflettuto attentamente? Se vi venisse chiesto di scegliere di nuovo, quale sarebbe la vostra posizione? Sarebbe ancora quella precedente? Mi procurereste nuovamente delusione e doloroso dispiacere? Il vostro cuore possiederebbe ancora solo un pizzico di calore? Sareste ancora ignari di cosa fare per consolare il Mio cuore?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “A chi sei leale?”
Note a piè di pagina:
a. Tornare a riva: modo di dire cinese, con il significato di “abbandonare la propria condotta malvagia”.
102. Ogni singolo giorno, le azioni e i pensieri di ogni singola persona sono osservati dagli occhi dell’Unico e, allo stesso tempo, sono in preparazione per il futuro delle persone. Si tratta di un cammino che deve essere percorso da tutti i viventi; è il percorso che ho predestinato per tutti e nessuno può sfuggirvi o farvi eccezione. Ho detto innumerevoli parole e inoltre ho svolto una quantità incalcolabile di lavoro. Ogni giorno, osservo come ogni persona svolga naturalmente tutto quello che ha da fare, secondo la sua natura intrinseca e il modo in cui essa si sviluppa. Senza saperlo, molti hanno già intrapreso il “giusto cammino” che ho stabilito al fine di rivelare quali siano i vari tipi di persona. Ho già da tempo collocato questi vari tipi di individuo in ambienti diversi, e ognuno di essi ha espresso i propri attributi intrinseci nel suo rispettivo posto. Non c’è nessuno che li vincoli, nessuno che li alletti, sono interamente liberi e si rivelano in modo naturale. C’è solo una cosa che li tiene sotto controllo: sono le Mie parole. Di conseguenza, alcune persone leggono malvolentieri le Mie parole, e lo fanno solo per barcamenarsi con l’esito di evitare la morte, senza mai metterle in pratica; altri, invece, hanno difficoltà a trascorrere i giorni senza la guida e la provvista delle Mie parole, e pertanto tengono naturalmente in mano la Mia parola in ogni circostanza. Col passare del tempo, scoprono il segreto della vita umana, la destinazione dell’umanità e il valore dell’essere umani. L’umanità si comporta così in presenza delle Mie parole, e Io lascio semplicemente che le cose seguano il loro corso. Non svolgo alcuna opera che costringa l’uomo a mettere le Mie parole a fondamento della sua esistenza. E così, quelli che non hanno mai avuto una coscienza e che conducono da sempre un’esistenza priva di valore mettono spavaldamente da parte le Mie parole e fanno come vogliono dopo aver osservato tranquillamente come vanno le cose. Cominciano a provare avversione per la verità e tutto ciò che proviene da Me. Inoltre, provano avversione per lo stare nella Mia casa. Queste persone, anche se stanno offrendo manodopera, alloggiano temporaneamente all’interno della Mia casa per il bene del proprio destino e per sfuggire alla punizione. Ma le loro intenzioni e le loro azioni non cambiano mai. Questo fa ulteriormente crescere il loro desiderio di benedizioni e il loro desiderio di entrare una sola volta nel Regno per poi rimanerci per l’eternità, e persino di accedere al paradiso eterno. Quanto più bramano che il Mio giorno giunga presto, tanto più sentono che la verità è diventata un ostacolo, un inciampo sul loro cammino. Non vedono l’ora di mettere piede nel Regno dei Cieli, al fine di godere per sempre delle sue benedizioni, ma senza dover perseguire la verità né accettare il giudizio e il castigo, e soprattutto senza dover avere un atteggiamento servile all’interno della Mia casa e fare come Io comando. Queste persone entrano nella Mia casa non per soddisfare il loro desiderio di cercare la verità, né per collaborare alla Mia gestione; essi mirano semplicemente a essere tra coloro che non saranno annientati nella prossima età. Pertanto, il loro cuore non ha mai conosciuto quale sia la verità o il modo in cui accettarla. Questo è il motivo per cui queste persone non hanno mai messo in pratica la verità, né si sono rese conto di quanto sia profonda la loro corruzione, eppure si sono insediate nella Mia casa come “servi” per tutto il tempo. Esse attendono “pazientemente” la venuta del Mio giorno e, sebbene vengano sbattuti in qua e in là dal Mio modo di operare, sono instancabili. Ma, per quanto sia grande il loro impegno e che prezzo paghino, nessuno le ha mai viste soffrire per amore della verità né sacrificare qualcosa per Me. Nel loro cuore, non vedono l’ora di assistere al giorno in cui Io metterò fine alla vecchia era e, inoltre, sono impazienti di sapere quanto siano grandi il Mio potere e la Mia autorità. Quello che non si sono mai affrettati a fare è cambiare sé stessi e perseguire la verità. Amano ciò per cui Io provo avversione e provano avversione per ciò che Io amo. Desiderano ciò che Io odio, ma allo stesso tempo temono di perdere ciò che aborro. Vivono in questo mondo malvagio eppure non lo odiano mai e hanno profondamente paura che Io lo distrugga. Tra i loro intenti contrastanti, amano questo mondo che Io aborro, ma allo stesso tempo anelano a che Io lo distrugga al più presto prima che si siano allontanati dalla vera via, affinché possano essere risparmiati dalle sofferenze della distruzione e trasformati in signori della prossima era. La ragione di ciò è che non amano la verità e provano avversione per tutto ciò che proviene da Me. Forse diventeranno “persone obbedienti” per un breve periodo di tempo per timore di perdere le benedizioni, ma la loro smania di essere benedetti e la loro paura di morire ed entrare nello stagno di fuoco non possono mai essere tenute nascoste. Mentre il Mio giorno si avvicina, il loro desiderio diventa costantemente più forte. E quanto maggiore è il disastro, tanto più questo li rende impotenti, non sapendo da dove cominciare per compiacerMi ed evitare di perdere le benedizioni che essi hanno a lungo agognato. Non appena la Mia mano inizia il suo lavoro, queste persone sono desiderose di agire offrendosi come avanguardie; pensano solo a balzare nella primissima linea delle truppe, avendo un profondo timore che Io non le veda. Fanno e dicono ciò che pensano essere giusto, senza sapere che le loro azioni non hanno mai avuto attinenza con la verità e che esse non fanno altro che minare e disturbare il Mio piano. Sebbene possano averci messo molto impegno e possano essere in buona fede nella loro determinazione e nella loro intenzione di affrontare le avversità, tutto ciò che fanno non ha nulla a che vedere con Me, perché Io non ho mai visto che le loro azioni provengano da buone intenzioni, né tanto meno li ho visti offrire alcunché sul Mio altare. Tali sono le azioni che hanno compiuto davanti a Me in tutti questi lunghi anni.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dovete prendere in considerazione le vostre azioni”
103. Molti prendono in mano le parole di Dio e le leggono giorno dopo giorno, fino al punto di imparare scrupolosamente a memoria tutti i brani classici e considerarli il loro bene più prezioso. Inoltre predicano ovunque le parole di Dio, nutrendo e aiutando gli altri per mezzo delle Sue parole. Pensano che fare così significhi rendere testimonianza a Dio e alle Sue parole, che fare così significhi seguire la via di Dio; pensano che fare così significhi vivere secondo le parole di Dio, portarle nella propria vita reale; che fare così consentirà loro di ricevere la lode di Dio e di essere salvati e perfezionati. Ma, pur predicando le parole di Dio, nella pratica non le osservano mai, né cercano di accostarsi a ciò che in esse viene rivelato. Anzi, usano le parole di Dio per ottenere l’adorazione e la fiducia degli altri con l’inganno, per avviare una gestione propria e per sottrarre e rubare la gloria di Dio. Sperano vanamente di sfruttare l’opportunità offerta dalla divulgazione delle parole di Dio per ricevere la Sua opera e la Sua lode. Quanti anni sono trascorsi, eppure non solo queste persone sono state incapaci di guadagnare la lode di Dio durante la predicazione delle Sue parole; non solo sono state incapaci di scoprire la via da seguire per rendere testimonianza alle parole di Dio; non solo non hanno aiutato o nutrito sé stesse mentre nutrivano e aiutavano gli altri per mezzo delle parole di Dio; non solo, nel fare tutte queste cose, sono state incapaci di conoscere Dio o di risvegliare dentro di loro un autentico timore di Dio; ma, al contrario, i loro malintesi riguardo a Dio si fanno sempre più profondi, la loro diffidenza nei Suoi confronti diventa sempre più grave e le loro fantasie nei Suoi riguardi si fanno sempre più iperboliche. Alimentate e guidate dalle loro teorie riguardo alle parole di Dio, sembrano essere del tutto nel loro elemento, come se mettessero in pratica le loro abilità senza alcuno sforzo, come se avessero trovato il loro scopo nella vita, la loro missione, come se avessero conquistato una nuova vita e fossero state salvate; come se, recitando meccanicamente le parole di Dio, avessero guadagnato la verità, compreso le intenzioni di Dio e scoperto il cammino per arrivare a conoscerLo; come se, predicando le parole di Dio, si trovassero spesso faccia a faccia con Lui. Inoltre spesso si “commuovono” al punto di mettersi a piangere e, altrettanto spesso, guidate dal “Dio” nelle parole di Dio, sembrano aggrapparsi incessantemente alle Sue scrupolose premure e gentili intenzioni e allo stesso tempo aver compreso la salvezza dell’uomo da parte di Dio e la Sua gestione, sembrano essere arrivate a conoscere la Sua essenza e aver capito la Sua indole giusta. Su queste basi, sembrano credere ancora più fermamente nell’esistenza di Dio, essere più consapevoli della Sua condizione eccelsa e percepire ancor più profondamente la Sua grandezza e la Sua trascendenza. Immerse come sono nella conoscenza superficiale delle parole di Dio, sembrerebbe che la loro fede sia cresciuta, la loro determinazione a sopportare la sofferenza si sia rafforzata e la loro conoscenza di Dio sia diventata più profonda. Sanno ben poco che, finché non sperimentano veramente le parole di Dio, tutta la loro conoscenza di Dio e le loro idee riguardo a Lui derivano dalle loro bramose fantasie e congetture. La loro fede non reggerebbe ad alcun genere di verifica da parte di Dio, la loro cosiddetta spiritualità e levatura semplicemente non reggerebbero alla prova o all’esame da parte di Dio; la loro determinazione è solo un castello costruito sulla sabbia e la loro cosiddetta conoscenza di Dio non è altro che frutto della loro fantasia. In realtà queste persone che, per così dire, hanno profuso molto impegno nelle parole di Dio, non hanno mai capito cosa sia la vera fede, cosa sia la vera sottomissione, cosa sia la vera sollecitudine o la vera conoscenza di Dio. Prendono la teoria, l’immaginazione, la conoscenza, il dono, la tradizione, la superstizione e perfino i valori morali dell’umanità e ne fanno un “capitale” e un “arsenale” per credere in Dio e seguirLo, costituendoli perfino come fondamenta della loro fede in Dio e del loro seguirLo. Allo stesso tempo, prendono questo capitale e questo arsenale e li trasformano in talismani magici tramite i quali conoscere Dio, per affrontare e gestire le verifiche, le prove, il castigo e il giudizio di Dio. Alla fine, ciò che ottengono non è altro che deduzioni riguardo a Dio permeate di una connotazione religiosa, di superstizioni feudali e di tutto ciò che è romantico, grottesco e misterioso. Il loro modo di conoscere e definire Dio è creato con lo stesso stampo usato dalle persone che credono soltanto nel Paradiso o nel Grande Vecchio nei Cieli, mentre la concretezza di Dio, la Sua essenza, la Sua indole, il Suo avere e il Suo essere e così via (tutto ciò che riguarda il vero Dio Stesso) sono cose che la loro conoscenza non è riuscita a comprendere e dalle quali è completamente avulsa e perfino diametralmente opposta. In questo modo, anche se vivono con la provvista e il nutrimento delle parole di Dio, sono tuttavia incapaci di percorrere realmente la via dell’aver timore di Dio e dell’evitare il male. Il vero motivo di tutto questo è che non hanno mai conosciuto Dio, né hanno mai avuto un contatto autentico o una comunione con Lui, e così per loro è impossibile arrivare a un’intesa reciproca con Dio, o a risvegliare in sé in modo autentico la fede in Dio, il seguire Dio o l’adorarLo. Il fatto che considerino così le parole di Dio, che considerino così Dio, è un punto di vista e un atteggiamento che le hanno condannate a ritornare a mani vuote dai loro tentativi, le hanno condannate per tutta l’eternità a non essere mai in grado di percorrere la via dell’aver timore di Dio e dell’evitare il male. Lo scopo a cui mirano e la direzione in cui procedono indicano che sono nemiche di Dio per l’eternità e che per l’eternità non saranno mai in grado di ricevere la salvezza.
La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “Prefazione”
104. Durante i numerosi anni della Mia opera, l’uomo ha guadagnato tanto e ha rinunciato a molto, ma dico ancora che l’uomo non crede veramente in Me. Questo perché l’uomo riconosce che Io sono Dio solo a parole, mentre non è d’accordo con le verità che Io proferisco, né tantomeno mette in pratica le verità che Io gli richiedo. In altre parole, l’uomo riconosce solo l’esistenza di Dio, ma non quella della verità; l’uomo riconosce solo l’esistenza di Dio, ma non quella della vita; l’uomo riconosce solo il nome di Dio, ma non la Sua essenza. A motivo del suo zelo, Io detesto l’uomo, poiché l’uomo si limita a usare parole piacevoli all’orecchio per ingannarMi e nessuno Mi adora con cuore sincero. Le vostre parole contengono la tentazione del serpente, e sono estremamente altezzose, un vero e proprio proclama dell’arcangelo. Inoltre, le vostre azioni sono miseramente usurate e lacere; i vostri desideri smodati e le vostre avide intenzioni sono offensive per le orecchie. Siete tutti diventati delle tarme nella Mia casa e oggetti del Mio sdegno. Perché nessuno di voi è amante della verità, bensì siete uomini desiderosi di benedizioni, di ascendere al cielo e di vedere la magnifica visione di Cristo che esercita il Suo potere sulla terra. Ma avete mai pensato a come qualcuno come voi, così profondamente corrotto, e che non sa affatto cosa sia Dio, possa essere degno di seguire Dio? Come potreste ascendere al cielo? Come potreste essere degni di vedere tali magnifiche scene, dallo splendore senza precedenti? Le vostre bocche sono piene di parole che Mi ingannano, di parole sudicie, di tradimento nei Miei confronti e di arroganza. Non Mi avete mai rivolto parole di sincerità, parole sante, parole dello sperimentare la Mia parola e del sottomettervi a Me. Che tipo di fede è questa, in fin dei conti? Nei vostri cuori non c’è altro che desiderio e denaro; e nelle vostre menti non vi è altro che cose materiali. Ogni giorno calcolate come ottenere qualcosa da Me. Ogni giorno contate quanta ricchezza e quante cose materiali avete guadagnato da Me. Ogni giorno vi aspettate che discenda su di voi un numero sempre maggiore di benedizioni per poter godere di più e a livello più elevato delle cose di cui si può godere. Non sono Io ciò che è costantemente nei vostri pensieri, né la verità che proviene da Me, ma piuttosto vostro marito o vostra moglie, i vostri figli, le vostre figlie, e ciò che mangiate e indossate. Pensate a come potervi divertire di più e meglio. Ma anche quando riempite il vostro stomaco fino a scoppiare, non continuate forse a essere cadaveri? Anche quando curate il vostro aspetto esteriore agghindandovi con bellissimi vestiti, non continuate comunque a essere cadaveri ambulanti privi di vitalità? Vi affannate per soddisfare il vostro stomaco al punto che i capelli vi diventano grigi, ma nessuno di voi sacrifica un singolo capello per la Mia opera. Siete sempre in giro, stancando il corpo e lambiccandovi il cervello per i piaceri della carne e per i vostri figli e le vostre figlie, ma nessuno di voi mostra alcuna sollecitudine o preoccupazione per le Mie intenzioni. Cosa sperate di ottenere ancora da Me?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Molti sono chiamati, ma pochi eletti”
105. Ho pronunciato tante parole e ho anche espresso le Mie intenzioni e la Mia indole, ma ciò nonostante le persone sono ancora incapaci di conoscerMi e di credere in Me. Ovvero, si potrebbe dire, le persone sono ancora incapaci di sottomettersi a Me. Coloro che vivono nella Bibbia, coloro che vivono all’interno della legge, coloro che vivono sulla croce, coloro che vivono secondo le regole, coloro che vivono in mezzo all’opera che Io compio oggi: chi tra di loro è in armonia con Me? Voi pensate soltanto a ricevere benedizioni e ricompense, ma non vi siete mai soffermati a riflettere su come essere realmente in armonia con Me o come evitare di esserMi ostili. Sono molto deluso da voi, poiché ho donato tanto a voi, eppure da voi ho ricevuto così poco. Il vostro inganno, la vostra arroganza, la vostra avidità, i vostri desideri esorbitanti, il vostro tradimento, la vostra disobbedienza: quale di queste cose potrebbe sfuggire al mio sguardo? Voi siete superficiali con Me, vi prendete gioco di Me, Mi disonorate, Mi blandite, Mi ricattate e Mi estorcete sacrifici: come potrebbe una tale malvagità eludere la Mia punizione? Tutte queste malefatte sono una dimostrazione della vostra ostilità nei Miei confronti e sono una dimostrazione della vostra mancata armonia con Me. Ciascuno di voi si crede tanto in armonia con Me, ma se fosse così, allora a chi si applicherebbero queste prove così inconfutabili? Voi vi credete in possesso della massima sincerità e lealtà nei Miei confronti. Pensate di essere tanto di buon cuore, tanto compassionevoli, e di avere dedicato tanto a Me. Pensate di aver fatto più che abbastanza per Me. Ma avete mai confrontato queste convinzioni con le vostre azioni? Io dico che siete notevolmente arroganti, avidi, superficiali; i trucchi con cui vi prendete gioco di Me sono assai abili, e voi possedete un gran numero di intenzioni disprezzabili e di metodi disprezzabili. La vostra lealtà è troppo scarsa, la vostra sincerità è troppo esigua, tantomeno avete una qualche coscienza. La malignità nel vostro cuore è troppo grande e non la risparmiate a nessuno, nemmeno a Me. Mi escludete per amore dei vostri figli, o di vostro marito, o della vostra autoconservazione. Invece di curarvi di Me, vi curate della vostra famiglia, dei vostri figli, del vostro prestigio, del vostro futuro e del vostro piacere. Quando mai pensate a Me mentre parlate o agite? Nei giorni gelidi, i vostri pensieri vanno ai vostri figli, a vostro marito, a vostra moglie o ai vostri genitori. Nei giorni roventi, Io comunque non ho alcun posto nei vostri pensieri. Quando svolgi il tuo dovere, pensi ai tuoi interessi, alla tua sicurezza personale, ai tuoi familiari. Che cosa hai mai fatto che fosse per Me? Quando mai hai pensato a Me? Quando mai hai fatto tutto il necessario per il bene Mio e della Mia opera? Dove sono le prove del tuo essere in armonia con Me? Dov’è la realtà della tua lealtà nei Miei confronti? Dov’è la realtà della tua sottomissione a Me? Quando mai le tue intenzioni non hanno avuto lo scopo di ottenere le Mie benedizioni? State cercando tutti di prendervi gioco di Me. Mi state tutti ingannando. State giocando con la verità, nascondendo la sua esistenza e tradendone l’essenza. Che cosa vi attende in futuro dal momento che Mi contrastate tanto? Vi limitate a perseguire l’armonia con un dio vago e a perseguire una fede vaga, però non siete in armonia con Cristo. Con queste azioni malvagie, non patirete una meritata punizione insieme alle persone malevole? In quel momento vi renderete conto che nessuno che sia in disarmonia con Cristo potrà sfuggire al giorno dell’ira, e scoprirete quale genere di punizione sarà inflitta a coloro che sono ostili a Cristo.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Devi ricercare la via per essere in armonia con Cristo”
106. Nel vostro perseguimento avete troppe nozioni, troppe speranze e proiezioni del futuro personali. L’opera attuale serve a potare la vostra brama di prestigio e i vostri desideri smodati. Le speranze, il prestigio e le nozioni sono tutte rappresentazioni classiche dell’indole satanica. Il motivo per cui queste cose esistono nel cuore degli esseri umani è esclusivamente che il veleno di Satana corrode incessantemente i pensieri degli uomini, ed essi sono sempre incapaci di affrancarsi da queste tentazioni di Satana. Vivono nel peccato e tuttavia non lo ritengono peccato, e comunque pensano: “Crediamo in Dio, dunque Egli deve elargirci benedizioni e disporre tutto per noi in modo appropriato. Crediamo in Dio, quindi dobbiamo essere superiori agli altri, dobbiamo avere più prestigio e più futuro di chiunque altro. Poiché crediamo in Dio, Egli ci deve donare benedizioni illimitate. Altrimenti, non si chiamerebbe credere in Dio”. Per molti anni, i pensieri sui quali gli uomini hanno fatto affidamento per la loro sopravvivenza ne hanno corroso i cuori al punto da farli diventare infidi, codardi e spregevoli. Non solo mancano di forza di volontà e di determinazione, ma sono anche diventati avidi e arroganti e fanno di testa loro. Manca in loro anche solo la minima determinazione che vada al di là del loro io e, ancor più, non hanno un briciolo di coraggio per liberarsi dalle limitazioni di questi oscuri influssi. I pensieri e la vita degli uomini sono talmente corrotti che i loro punti di vista sulla fede in Dio sono rimasti insopportabilmente brutti, e persino quando parlano dei loro punti di vista sulla fede in Dio, ascoltarli è insopportabile. Gli uomini sono tutti codardi, incompetenti, spregevoli e fragili. Non provano disgusto per le forze delle tenebre e non provano amore per la luce e la verità, ma al contrario fanno di tutto per espellerle. I vostri attuali pensieri e punti di vista non sono forse proprio questi? “Dal momento che credo in Dio, dovrei proprio essere inondato di benedizioni e il mio prestigio dovrebbe essere mantenuto sempre e rimanere più elevato di quello dei non credenti”. Non sono solo uno o due anni che serbate in voi punti di vista di questo genere, ma molti. Avete un modo di pensare transazionale troppo sviluppato. Sebbene oggi siate giunti a questa fase non vi siete ancora affrancati dal prestigio, anzi, vi adoperate costantemente per informarvi e tenerlo d’occhio giorno dopo giorno, terrorizzati dalla possibilità che un giorno vada perduto e il vostro nome sia rovinato. Gli uomini non hanno mai messo da parte il loro desiderio di comodità. […] Più persegui in questo modo, meno raccoglierai. Più grande è il desiderio personale di prestigio, più seria sarà la potatura che si dovrà ricevere e più grande sarà l’affinamento che si dovrà affrontare. Questo genere di persone non vale niente! Devono essere potate e giudicate adeguatamente per lasciarsi del tutto alle spalle queste cose. Se continuerete a perseguire questa via fino alla fine, non mieterete nulla. Coloro che non perseguono la vita non possono essere trasformati, e coloro che non hanno sete della verità non possono guadagnare la verità. Non ti concentri sul perseguimento della trasformazione personale e dell’ingresso, bensì su desideri smodati e su cose che limitano il tuo amore per Dio e ti impediscono di avvicinarti a Lui. Queste cose possono trasformarti? Ti possono portare nel Regno?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Perché non vuoi essere un contrasto?”
107. L’uomo vive in mezzo alla luce, eppure non è consapevole della sua preziosità. Ne ignora l’essenza e l’origine, e inoltre non sa a chi appartenga. Quando concedo la luce all’umanità, osservo immediatamente le condizioni fra gli uomini: grazie alla luce, tutte le persone stanno cambiando e crescendo, e hanno abbandonato l’oscurità. Io scruto ogni angolo dell’universo, e noto che le montagne sono avvolte nella nebbia, che le acque si sono coperte di ghiaccio a causa del freddo e che, grazie all’arrivo della luce, le persone guardano a oriente perché potrebbero scoprire qualcosa di più prezioso – eppure l’uomo rimane incapace di scorgere una direzione chiara in mezzo alla foschia. Quando Io osservo il mondo dalle nuvole, dal momento che esso è avvolto dalla nebbia, non c’è mai un uomo che si accorga della Mia esistenza. Sulla terra l’uomo è in cerca di qualcosa, sembra essere in cerca di cibo; pare abbia intenzione di attendere il Mio arrivo – tuttavia egli non conosce il Mio giorno, e può solo guardare spesso allo spiraglio di luce a oriente. Tra la miriade del Mio popolo eletto, Io vado in cerca di coloro che sono sinceramente in conformità alle Mie intenzioni. Cammino in mezzo alla miriade del Mio popolo eletto e vivo con esso, ma l’uomo è sano e salvo sulla terra, e quindi non c’è nessuno che sia realmente conforme alle Mie intenzioni. Le persone non sanno come mostrare considerazione verso le Mie intenzioni, non riescono a vedere le Mie azioni, e non riescono a muoversi nella luce e a farsi illuminare da essa. Sebbene l’uomo abbia fatto tesoro un tempo delle Mie parole, egli è incapace di non lasciarsi ingannare dalle macchinazioni di Satana; poiché la sua statura morale è troppo bassa, egli non è in grado di fare ciò che il suo cuore desidera. L’uomo non Mi ha mai amato con sincerità. Quando Io lo esalto, egli si sente indegno, ma ciò non lo spinge a provare a soddisfarMi. Si limita a mantenere il “prestigio” che Io gli ho assegnato e lo esamina attentamente; insensibile alla Mia adorabilità, continua invece a indulgere nei vantaggi del suo prestigio. Non è questa la manchevolezza dell’uomo? Quando le montagne si spostano, potrebbero fare una deviazione nell’interesse del tuo prestigio? Quando le acque scorrono, potrebbero forse fermarsi dinanzi al prestigio dell’uomo? I cieli e la terra potrebbero forse invertirsi in virtù del prestigio dell’uomo? Un tempo mostravo misericordia agli uomini ripetutamente, ma nessuno la aveva a cuore o ne faceva tesoro; si limitavano ad ascoltarla come fosse una storia, o la leggevano come un romanzo. Davvero le Mie parole non toccano il cuore dell’uomo? Davvero i Miei discorsi non sortiscono alcun effetto? Possibile che nessuno creda alla Mia esistenza? L’uomo non ama sé stesso; invece, si unisce a Satana per attaccarMi, e lo usa come una “risorsa” per servirMi. Io capirò a fondo tutti gli ingannevoli intrighi di Satana, così che d’ora in poi le persone della terra non vengano più fuorviate da lui e così che non si oppongano a Me a causa della sua esistenza.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Parole di Dio all’intero universo, Cap. 22”
108. Molte persone alle Mie spalle indulgono nei vantaggi del prestigio, s’ingozzano di cibo, amano dormire e prestare ogni attenzione alla carne, sempre timorosi che per essa non esista alcuna via d’uscita. Non assolvono adeguatamente le proprie funzioni in chiesa, ma vivono a sbafo della chiesa, oppure fanno la predica ai loro fratelli e alle loro sorelle con le Mie parole, limitando gli altri dall’alto. Queste persone continuano a dire di seguire la volontà di Dio e di essere intimi con Lui, non è assurdo? Se hai la giusta motivazione ma non sei capace di servire secondo le intenzioni di Dio, allora ti stai comportando da sciocco; ma se la tua motivazione non è giusta, e affermi comunque di servire Dio, allora sei una persona che si oppone a Lui e dovresti essere punito! Non provo alcuna compassione per queste persone! Nella casa di Dio vivono a sbafo, indulgendo sempre nelle comodità della carne, senza tenere conto degli interessi di Dio. Cercano sempre ciò che è utile a loro, e non prestano attenzione alle intenzioni di Dio. In nulla di ciò che fanno sono capaci di accettare lo scrutinio dello Spirito di Dio. Per tutto il tempo sono disoneste e propense all’inganno e raggirano i loro fratelli e sorelle; hanno una doppia faccia, come una volpe in un vigneto, che ruba sempre l’uva calpestando la vigna. Persone simili potrebbero essere intime con Dio? Sei adatto ad accogliere le Sue benedizioni? Non ti assumi alcun fardello per la tua vita e per la chiesa, sei degno di ricevere incarichi da Lui? Chi si azzarderebbe a dare fiducia a uno come te? Quando sa che servi in questo modo, Dio potrebbe forse affidarti un compito più grande? Questo non ritarderebbe forse la Sua opera?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Come prestare servizio in conformità alle intenzioni di Dio”
109. La maggior parte delle persone detta addirittura condizioni quando serve Dio: a loro non importa se Egli sia Dio o uomo, essi parlano solo delle loro condizioni e cercano solo la soddisfazione dei loro desideri. Quando fate da mangiare per Me, pretendete il pagamento di questo servizio; quando correte per Me, chiedete di essere pagati per correre; quando lavorate per Me chiedete una paga per il vostro lavoro; quando Mi lavate i panni, richiedete degli oneri di lavanderia; quando provvedete alla chiesa, domandate un compenso per il nutrimento del corpo; quando parlate, volete essere pagati come oratori; quando distribuite libri, esigete una tariffa di distribuzione, e quando scrivete, volete essere pagati per scrivere. Quelli che ho potato addirittura pretendono da Me una ricompensa, mentre quelli che sono stati mandati a casa domandano un risarcimento per il danno recato al loro nome; chi non è sposato vuole una dote o un indennizzo per la gioventù perduta; quanti uccidono un pollo pretendono di essere pagati come macellai; quanti friggono cibo vogliono essere pagati per friggere e anche chi prepara minestre vuole essere pagato per farlo… Questa è la vostra nobile e potente umanità e queste sono le azioni dettate dalla vostra calorosa coscienza! Dov’è la vostra ragione? Dov’è la vostra umanità? LasciateMelo dire: se continuerete così, smetterò di operare tra voi! Non continuerò a operare in mezzo a un branco di bestie travestite da esseri umani, non continuerò a soffrire per un simile gruppo di persone dietro ai cui bei volti si celano cuori feroci, non sopporterò per un branco di animali come voi, privi della minima possibilità di salvezza. Il giorno in cui vi volterò le spalle sarà il giorno della vostra morte, il giorno in cui le tenebre scenderanno su di voi e in cui sarete abbandonati dalla luce. Lasciate che ve lo dica! Non sarò mai benevolo verso un gruppo come il vostro, inferiore addirittura agli animali! Le Mie parole e le Mie azioni hanno un limite, e con un’umanità e una coscienza come le vostre non opererò oltre, poiché siete troppo privi di coscienza, Mi avete causato troppo dolore e il vostro spregevole comportamento Mi disgusta troppo. Persone così povere quanto a umanità e coscienza non avranno mai possibilità di salvezza; mai salverei esseri umani così crudeli e ingrati. Quando verrà il Mio giorno, farò scendere il Mio fuoco divorante per tutta l’eternità sui figli della ribellione che in passato hanno provocato la Mia ira spietata, imporrò la Mia punizione perenne su quegli animali che un tempo hanno scagliato invettive contro di Me e Mi hanno abbandonato, arderò per sempre col fuoco della Mia collera i figli della ribellione che in passato hanno mangiato e sono vissuti con Me senza credere in Me e Mi hanno insultato e tradito. Sottoporrò alla Mia punizione tutti coloro che hanno suscitato la Mia collera, farò piovere tutta la Mia ira su quelle bestie che un tempo desideravano starMi accanto come Miei pari senza tuttavia adorarMi o sottomettersi a Me; il bastone con cui colpisco l’uomo si avventerà su quegli animali che un tempo godevano delle Mie cure e dei misteri di cui parlavo loro e che hanno lottato per strapparMi via godimenti materiali. Non perdonerò nessuno che cerchi di prendere il Mio posto; non risparmierò nessuno di quelli che tentano di portarMi via cibo e vestiti.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio”
110. Quello che vedete oggi è solo la spada tagliente della Mia bocca; non avete visto il bastone che ho in mano né la fiamma con la quale brucio l’uomo. Questo è il motivo per cui siete ancora altezzosi e intemperanti in Mia presenza e per cui ancora Mi combattete nella Mia casa, contestando con lingua umana ciò che Io ho detto con la Mia bocca. L’uomo non Mi teme e, nonostante egli si dimostri in inimicizia costante con Me ancora oggi, continua a non nutrire alcuna paura. Avete la lingua e i denti degli ingiusti nelle vostre bocche. Le vostre parole e azioni sono come quelle del serpente che indusse Eva a peccare. Esigete un occhio per un occhio e un dente per un dente l’uno dall’altro e vi affannate in Mia presenza per procurarvi posizione, fama e guadagno, senza sapere che Io sto segretamente osservando le vostre parole e le vostre azioni. Prima ancora che voi giungiate alla Mia vista, Io ho sondato il profondo dei vostri cuori. L’uomo desidera costantemente sfuggire alla presa della Mia mano ed eludere lo scrutinio dei Miei occhi, ma Io non ho mai schivato le sue parole o le sue azioni. Invece, permetto volutamente che tali parole e azioni arrivino ai Miei occhi, in modo che Io possa castigare la sua peccaminosità ed emettere un giudizio sulla sua ribellione. Così, le parole e le azioni segrete dell’uomo restano sempre dinanzi al Mio seggio del giudizio, e il Mio giudizio non ha mai abbandonato l’uomo, perché la sua ribellione è troppo grande. La Mia opera consiste nel bruciare e purificare tutte le parole e le azioni degli uomini, dette e fatte in presenza del Mio Spirito. In questo modo[a], quando lascerò la terra, le persone Mi saranno ancora leali e nel servirMi saranno ancora in grado di agire nei confronti della Mia opera come santi servitori, consentendo alla Mia opera sulla terra di continuare fino al giorno in cui sarà completa.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo”
Note a piè di pagina:
a. Il testo originale non contiene la frase “In questo modo”.
111. Apprezzo coloro che non sospettano degli altri e Mi piacciono anche coloro che accettano prontamente la verità; ho grande riguardo per questi due tipi di persone, perché ai Miei occhi sono oneste. Se sei propenso all’inganno, sarai circospetto e sospettoso verso tutto e tutti, quindi la tua fede in Me sarà costruita su una base di sospetto. Non potrei riconoscere mai una fede così. Mancando di vera fede, sei ancora più sprovvisto di amore vero. E se sei incline a dubitare di Dio e a fare congetture su di Lui a tuo piacimento, allora sei senza ombra di dubbio il più propenso all’inganno degli uomini. Stai lì a chiederti se Dio possa essere come l’uomo: imperdonabilmente peccaminoso, di carattere meschino, sprovvisto di equità e di ragionevolezza, privo di un senso di giustizia, incline a tattiche feroci, subdolo e astuto, compiaciuto della malvagità e delle tenebre, e così via. La ragione per cui le persone hanno simili pensieri non è forse perché non hanno la benché minima conoscenza di Dio? Questo tipo di fede è a dir poco peccato! Inoltre, alcuni credono persino che quanti Mi compiacciono siano proprio gli adulatori e i leccapiedi, e che quanti manchino di tali capacità non saranno ben accetti e perderanno il loro posto nella casa di Dio. È questa l’unica conoscenza che avete raggiunto dopo tutti questi anni? È questo ciò che avete ottenuto? E la vostra conoscenza di Me non si ferma a questi fraintendimenti; ancora peggiore è la vostra blasfemia contro lo Spirito di Dio e la denigrazione del Cielo. Ecco perché dico che una fede come la vostra vi porterà solo ad allontanarvi ulteriormente da Me e ad aumentare la vostra opposizione nei Miei confronti. In tanti anni di lavoro avete visto molte verità; ma sapete che cosa hanno udito le Mie orecchie? Quanti di voi sono disposti ad accettare la verità? Credete tutti di essere pronti a pagare il prezzo della verità, ma quanti di voi hanno realmente sofferto per la verità? Nei vostri cuori non vi è altro che iniquità, perciò ritenete che chiunque, non importa chi possa essere, sia altrettanto disonesto e propenso all’inganno, e arrivate persino a credere che Dio incarnato, al pari di una persona normale, sia privo di un cuore gentile o di un amore benevolo. Ancora di più credete che un carattere nobile e una natura benevola e misericordiosa esistano soltanto nel Dio che è nei Cieli. Pensate che un tale santo non esista, e che solo l’oscurità e la malvagità regnino sulla terra, mentre Dio è qualcosa a cui le persone affidano il loro desiderio verso ciò che è buono e bello, una figura leggendaria fabbricata da loro. Nelle vostre menti, il Dio nei Cieli è assolutamente retto, giusto e grande, degno di adorazione e ammirazione, ma questo Dio sulla terra non è che un sostituto e uno strumento del Dio nei Cieli. Credete che questo Dio non possa equivalere al Dio nei Cieli, tanto meno essere menzionato insieme a Lui. Se si tratta della grandezza e dell’onore di Dio, essi appartengono alla gloria del Dio nei Cieli, ma se si tratta della natura e della corruzione dell’uomo, queste sono caratteristiche alle quali il Dio sulla terra partecipa. Il Dio nei Cieli è eternamente elevato, mentre il Dio sulla terra è perennemente insignificante, debole e incompetente. Il Dio nei Cieli non è incline ai sentimenti della carne, solo alla giustizia, mentre il Dio sulla terra ha solo motivi egoistici ed è privo di equità o buonsenso. Il Dio nei Cieli non possiede la benché minima disonestà ed è perennemente leale, mentre il Dio sulla terra ha sempre un lato sleale. Il Dio nei Cieli ama teneramente l’uomo, mentre il Dio sulla terra gli dimostra poca cura, arrivando persino a trascurarlo completamente. Questa conoscenza fallace alberga da tempo nei vostri cuori e può perpetuarsi anche in futuro. Voi considerate tutti gli atti di Cristo dal punto di vista degli iniqui, e valutate la Sua intera opera, così come la Sua identità ed essenza, dalla prospettiva dei malevoli. Avete commesso un grave errore e fatto qualcosa che non era mai stato compiuto da quelli venuti prima di voi. Vale a dire, servite soltanto il Dio elevato che è nei Cieli con una corona sul capo, e mai vi occupate del Dio che considerate talmente insignificante da risultare invisibile ai vostri occhi. Non è questo il vostro peccato? Non è questo un classico esempio del vostro offendere l’indole di Dio? Voi adorate il Dio nei Cieli. Venerate immagini elevate e stimate coloro che si distinguono per la loro eloquenza. Ti lasci comandare di buon grado dal Dio che colma le tue mani di ricchezze, e brami il Dio che riesce a soddisfare ogni tuo desiderio. L’Unico che non adori è questo Dio che non è elevato; l’unica cosa che detesti è l’associazione con questo Dio che nessun uomo riesce a stimare. L’unica cosa che non sei disposto a fare è servire questo Dio che non ti ha mai donato nemmeno un centesimo, e l’Unico incapace di far sì che tu aneli a Lui è questo Dio non adorabile. Questo Dio non può darti la possibilità di allargare i tuoi orizzonti, di farti sentire come se avessi trovato un tesoro; tanto meno può realizzare ciò che desideri. Perché, allora, Lo segui? Hai riflettuto su domande come questa? Ciò che fai non offende soltanto questo Cristo; cosa ancora più importante, offende il Dio nei Cieli. Non penso sia questo lo scopo della vostra fede in Dio!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Come conoscere il Dio sulla terra”
112. Molti preferirebbero essere condannati all’inferno piuttosto che parlare e agire onestamente. C’è poco da stupirsi se ho altri trattamenti in serbo per coloro che sono disonesti. Naturalmente, so bene quanto sia difficile per voi essere persone oneste. Poiché siete tutti così “bravi”, così abili nel misurare il cuore delle persone nobili in base alla vostra mentalità meschina, ciò rende la Mia opera molto più semplice. E poiché ognuno di voi tiene stretti i propri segreti, bene, allora vi manderò uno alla volta nel disastro per “istruirvi” tramite il fuoco, in modo che dopo possiate diventare saldi nella vostra fede nelle Mie parole. Alla fine, vi strapperò di bocca le parole “Dio è un Dio fedele”, al che vi batterete il petto e vi lamenterete: “Il cuore dell’uomo è così propenso all’inganno!” Quale sarà il vostro stato d’animo in quel momento? Di sicuro non sarete così trascinati dall’orgoglio come adesso! Tanto meno sarete così “profondi e astrusi” come siete ora. In presenza di Dio, alcuni si comportano in modo compito e specialmente “ben educato”, eppure mostrano le zanne e sguainano gli artigli in presenza dello Spirito. Annoverereste persone simili nei ranghi degli onesti? Se sei un ipocrita, un esperto di “relazioni sociali”, allora dico che sei senz’altro uno che tratta Dio con leggerezza. Se le tue parole sono piene di scuse e giustificazioni prive di valore, allora dico che sei riluttante a mettere in pratica la verità. Se hai molte questioni private di cui è difficile parlare, se non sei affatto disposto a rivelare i tuoi segreti – vale a dire le tue difficoltà – davanti agli altri per ricercare la via della luce, allora dico che sei uno che avrà grande difficoltà a raggiungere la salvezza e che faticherà a emergere dalle tenebre.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Tre ammonimenti”
113. Comprendo a fondo l’inganno che c’è nei vostri cuori; la maggior parte di voi Mi segue per curiosità ed è venuta a cercarMi per vacuità. All’infrangersi del vostro terzo desiderio (il desiderio di una vita serena e felice) svanisce anche la vostra curiosità. L’inganno presente nel cuore di ciascuno di voi è esposto dalle vostre parole e azioni. In tutta franchezza, siete solo curiosi nei Miei confronti, ma non avete paura di Me; non tenete a freno la lingua e ancor meno moderate il vostro comportamento. E allora che genere di fede avete davvero? È sincera? Usate le Mie parole solo per fugare le preoccupazioni e attenuare la noia, per colmare gli spazi vuoti che rimangono nella vostra vita. Chi di voi ha messo in pratica le Mie parole? Chi nutre una fede sincera? Continuate a gridare che Dio osserva l’intimo del cuore degli uomini, ma quanto è compatibile con Me il Dio del quale gridate in cuor vostro? Dal momento che gridate così, perché allora agite in quel modo? È possibile che sia questo l’amore con cui volete ripagarMi? C’è moltissima dedizione sulle vostre labbra, ma dove sono i vostri sacrifici e le vostre buone azioni? Come potrei detestarvi così tanto se non per il fatto che le vostre parole giungono alle Mie orecchie? Se credeste realmente in Me, come siete potuti cadere in un’angoscia così grande? Avete un’aria afflitta sul volto, come se foste nell’Ade in attesa di giudizio. Non c’è neppure un filo di vitalità in voi, e parlate flebilmente della vostra voce interiore; siete persino pieni di rimostranze e di imprecazioni. Da molto tempo avete perso fede in ciò che faccio e anche la vostra fede originaria è svanita; dunque come potrete seguire sino alla fine? Dal momento che è così, come potete essere salvati?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Parole per i giovani e gli anziani”
114. Sebbene l’uomo creda in Dio, il suo cuore è senza Dio ed egli non sa né vuole amarLo, giacché il suo cuore non si avvicina mai a Dio e, anzi, Lo evita costantemente. Ne consegue che il cuore dell’uomo è distante da Dio. Ma allora dov’è? In realtà, il cuore dell’uomo non è andato da nessuna parte: invece di dare il proprio cuore a Dio o di rivelarlo a Lui affinché Egli possa vederlo, l’uomo lo ha serbato per se stesso. E questo nonostante alcuni preghino spesso Dio dicendo: “O Dio, scruta il mio cuore, Tu sai tutto ciò che penso”, e alcuni addirittura giurino di lasciare che Dio li osservi e di desiderare di essere puniti qualora non terranno fede al loro giuramento. Anche se l’uomo consente a Dio di guardargli nel cuore, ciò non significa che l’uomo sia capace di sottomettersi alle Sue orchestrazioni e disposizioni, o che egli abbia posto sotto il controllo di Dio il suo destino, le sue prospettive e tutto il resto. Quindi, a prescindere dai giuramenti che hai fatto a Dio o da quanto Gli hai dichiarato, agli occhi di Dio il tuo cuore continua a essere chiuso a Lui, dato che Gli consenti solamente di osservarlo senza permetterGli di controllarlo. In altri termini, non hai affatto donato il tuo cuore a Dio e sai solo pronunciare belle parole affinché Dio le ascolti; nel contempo, Gli nascondi le tue varie intenzioni ingannevoli, insieme ai tuoi intrighi, le tue trame e i tuoi piani, e tieni stretti prospettive e destino nelle tue mani, temendo nel profondo che ti possano essere strappati da Dio. Così, a Dio non è mai dato di vedere la sincerità dell’uomo nei Suoi confronti. Sebbene Egli scruti le profondità del cuore umano, possa vedere ciò che l’uomo pensa e desidera fare nel suo cuore, e possa inoltre vedere cosa non lasci trapelare dall’intimo, il cuore dell’uomo non appartiene a Dio, ed egli non l’ha affidato al Suo controllo. In altre parole, Dio ha il diritto di osservare, ma non di controllare. Nella sua coscienza soggettiva, l’uomo non vuole o non intende permettere a Dio di orchestrarlo. Non solo egli si è isolato da Dio, ma vi è addirittura chi studia modi per mascherare il proprio cuore, ricorrendo ad abili parole e all’adulazione al fine di creare false impressioni, di guadagnarsi la fiducia di Dio e nascondere il proprio volto autentico a Lui. Il suo obiettivo nel non permettere a Dio di vedere è quello di non consentirGli di percepire come è veramente. Costoro non desiderano donare il loro cuore a Dio, ma vogliono serbarlo per se stessi. Il sottinteso è che ciò che l’uomo fa e vuole è interamente pianificato, calcolato e deciso dall’uomo stesso; egli non necessita della partecipazione o dell’intervento di Dio, e ancor meno delle Sue orchestrazioni e disposizioni. Così, sia in relazione ai comandi di Dio, al Suo mandato o a ciò che Egli prescrive all’uomo, le decisioni di quest’ultimo si basano sulle sue intenzioni e i suoi interessi, sul suo stato e le circostanze del momento. L’uomo usa sempre la sua conoscenza e la sua esperienza, nonché il suo intelletto, per giudicare e scegliere il cammino che deve percorrere, e non fa spazio all’intervento o al controllo di Dio. Ecco il cuore dell’uomo dal punto di vista di Dio.
La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso II”
115. Molte persone desiderano veramente amarMi, ma poiché non sono i proprietari dei loro cuori, non hanno alcun controllo su sé stessi; molti Mi amano sinceramente nel fare esperienza delle prove che gli invio, eppure sono incapaci di capire che Io esisto veramente, e si limitano ad amarMi nel vuoto, e non per la Mia reale esistenza; molte persone pongono i loro cuori dinanzi a Me, e poi non se ne curano più, e così i loro cuori vengono strappati da Satana ogni volta che ne ha la possibilità, dopodiché Mi abbandonano; molte persone Mi amano sinceramente quando proferisco le Mie parole, eppure non hanno cura delle Mie parole nel loro spirito, anzi, con indifferenza le usano come se fossero di proprietà pubblica e le rimandano da dove sono venute ogni volta che vogliono. Tutti Mi cercano nel dolore e guardano a Me nelle prove; nei momenti di pace godono di Me, nel pericolo Mi rinnegano, quando sono indaffarati Mi dimenticano, e nel loro tempo libero si impegnano in qualche sforzo superficiale per liquidarMi. Eppure, nessuno Mi ha mai amato per tutta la vita. Vorrei che le persone fossero serie al Mio cospetto. Non chiedo che Mi diano nulla, ma solo che Mi prendano sul serio invece di ingannarMi, e che Mi permettano di ottenere in cambio la loro sincerità. La Mia rivelazione, l’illuminazione e il Mio sangue del cuore pervadono tutti gli esseri umani, ma così fa anche la realtà di ogni azione umana, così come il loro inganno nei Miei confronti. È come se gli ingredienti dell’inganno umano fossero stati presenti sin dal grembo materno, come se l’uomo avesse questa particolare capacità di ingannare sin dalla nascita. Inoltre, egli non ha mai rivelato il suo gioco; nessuno ha mai capito a fondo la fonte di queste abilità ingannevoli. Perciò, l’uomo vive nell’inganno senza rendersene conto, come se si perdonasse da solo, come se questa fosse la disposizione di Dio anziché il suo deliberato inganno verso Me. Non è questo il reale motivo dell’inganno dell’uomo nei Miei confronti? Non è questo il suo astuto piano? Mai Mi hanno confuso le dolci chiacchiere ingannevoli dell’uomo, perché ho compreso la sua essenza molto tempo fa. Chissà quanta impurità c’è nel suo sangue, quanto del veleno di Satana c’è nel suo midollo? Con il passare dei giorni, l’uomo vi si abitua sempre di più, al punto da diventare insensibile al danno inflitto da Satana, e pertanto non ha alcun interesse a informarsi sull’“arte di un’esistenza sana”.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Parole di Dio all’intero universo, Cap. 21”
116. Gli uomini sono tutti creature prive della conoscenza di sé e incapaci di conoscere sé stesse, eppure conoscono tutti gli altri come le proprie tasche, come se per prima cosa avessero “vagliato” tutto ciò che gli altri hanno fatto e detto davanti a loro e dato prima il loro benestare. Di conseguenza è come se avessero misurato in lungo e in largo ogni altra persona, fino a scandagliarne anche la condizione psicologica. Gli esseri umani sono tutti così. Sebbene oggi siano entrati nell’Età del Regno, la loro natura resta immutata. Davanti a me continuano a fare ciò che Io faccio, ma alle Mie spalle si mettono a curare ognuno la sua particolare “attività”, salvo poi, quando vengono al Mio cospetto, comportarsi da persone del tutto diverse, apparentemente calmi e sereni, con un’espressione composta e il battito costante. Non è proprio questo che rende tanto sgradevoli gli esseri umani? Quanti di loro indossano due volti completamente diversi: uno davanti a Me e l’altro dietro le Mie spalle. Quanti di loro dinanzi a Me si comportano come agnelli appena nati, ma sono alle Mie spalle si trasformano in tigri feroci, per poi comportarsi come uccellini che svolazzano allegramente sulle colline. Quanti di loro al Mio cospetto mostrano determinazione. Quanti si presentano dinanzi a Me assetati e desiderosi delle Mie parole, ma poi alle Mie spalle provano per esse avversione e le rifiutano, come se i Miei pronunciamenti fossero un ostacolo. Quante volte, vedendo la razza umana corrotta dal Mio nemico, ho rinunciato a nutrire speranze negli uomini. Quante volte, vedendoli presentarsi a Me chiedendo perdono tra le lacrime e ciò nonostante, per via della loro mancanza di rispetto per sé e della loro ostinata incorreggibilità, ho chiuso gli occhi per la rabbia di fronte alle loro azioni, anche quando il loro cuore è sincero e le loro intenzioni sono autentiche. Quante volte ho visto uomini abbastanza sicuri da collaborare con Me i quali, quando Mi si trovano dinanzi, sembrano abbandonarsi nel Mio abbraccio, assaporandone il calore. Quante volte, essendo stato testimone dell’innocenza, della vivacità e dell’amabilità dei Miei eletti, non ho potuto fare a meno di trarre grande piacere da queste cose? Gli esseri umani non sanno apprezzare le benedizioni loro predestinate nelle Mie mani, poiché non conoscono il preciso significato di “benedire” e di “soffrire”. Per questo motivo, gli esseri umani sono ben lungi dall’essere sinceri nella loro ricerca di Me. Se non esistesse un domani, chi fra voi, innanzi a Me, sarebbe candido come la neve e immacolato come un giglio? È possibile che il vostro amore per Me sia solo qualcosa che si può scambiare con un pasto delizioso, con un completo elegante, con una carica prestigiosa o uno stipendio alto? Lo si può scambiare con l’amore che gli altri nutrono per te? È forse possibile che subire le prove induca gli uomini ad abbandonare il loro amore per Me? La sofferenza e le tribolazioni li indurranno a lamentarsi di ciò che ho disposto? Nessun uomo ha mai veramente assaggiato la spada affilata nella Mia bocca: conoscono solo il suo significato superficiale senza comprendere davvero cosa implica. Se gli esseri umani fossero davvero capaci di vedere com’è affilata la Mia spada, correrebbero nella loro tana come ratti. Sono in uno stato di torpore che non capiscono nulla del vero significato delle Mie parole, e quindi non hanno idea di quanto siano formidabili i Miei discorsi o di quanto in essi venga smascherato della natura umana e quanta della loro corruzione sia stata giudicata da tali parole. Per questo motivo, in conseguenza delle idee approssimative che hanno su ciò che dico, la maggior parte degli uomini ha assunto un atteggiamento tiepido.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Parole di Dio all’intero universo, Cap. 15”
117. Nel corso dei secoli, molti hanno lasciato questo mondo con delusione e riluttanza e tanti sono giunti in esso con fede e speranza. Ho stabilito che molti venissero e tanti ne ho mandati via. Innumerevoli persone sono passate attraverso le Mie mani. Molti spiriti sono stati gettati nell’Ade, tanti hanno vissuto nella carne e molti sono morti e rinati sulla terra, eppure, mai nessuno di essi ha avuto l’opportunità di godere delle benedizioni del Regno oggi. Ho dato all’uomo così tanto, ma egli ha ottenuto poco; a causa dell’offensiva delle forze di Satana, egli è stato lasciato incapace di godere di tutte le Mie ricchezze. Ha solamente avuto la fortuna di volgere lo sguardo su di esse, ma non è mai stato in grado di goderne appieno. L’uomo non ha mai scoperto nel proprio corpo lo scrigno per ricevere le ricchezze del cielo e in questo modo ha perso le benedizioni che ho elargito su di lui. Lo spirito dell’uomo non è forse la facoltà stessa che lo collega al Mio Spirito? Perché l’uomo non è mai entrato in contatto con Me con il suo spirito? Perché egli si avvicina a Me nella carne, ma è incapace di farlo nello spirito? Il Mio vero volto è un volto della carne? Perché l’uomo non conosce la Mia essenza? Non c’è veramente mai stata alcuna traccia di Me nello spirito dell’uomo? Sono completamente scomparso dallo spirito dell’uomo? Se l’uomo non entra nel mondo spirituale, come può cogliere i Miei intenti? Esiste qualcosa, negli occhi dell’uomo, che possa penetrare direttamente il mondo spirituale? Molte volte ho chiamato l’uomo con il Mio Spirito, ma egli reagisce come se lo avessi pungolato, guardandoMi in lontananza, temendo grandemente che Io lo conduca in un altro mondo. Molte volte ho indagato sullo spirito dell’uomo, ma egli rimane completamente incurante, profondamente timoroso che Io entri nella sua casa e colga l’occasione per spogliarlo di tutti i suoi averi. Pertanto, egli Mi chiude fuori, lasciandoMi davanti a null’altro che una fredda porta serrata. Molte volte l’uomo è caduto e Io l’ho salvato, ma dopo essersi svegliato, Mi abbandona immediatamente e, insensibile al Mio amore, Mi lancia uno sguardo circospetto; non ho mai riscaldato il cuore dell’uomo. L’uomo è un impassibile animale a sangue freddo. Sebbene nel Mio abbraccio si stia al caldo, l’uomo non è mai stato toccato profondamente da esso. L’uomo è come un primitivo che vive sulle montagne. Non ha mai apprezzato la Mia considerazione nei confronti del genere umano. Non è disposto ad avvicinarsi a Me e preferisce dimorare fra le montagne, dove sopporta la minaccia delle bestie selvagge, eppure non è ancora disposto a rifugiarsi presso di Me. Io non costringo alcun uomo: compio soltanto la Mia opera. Verrà il giorno in cui l’uomo nuoterà al Mio fianco dal mezzo del potente oceano, cosicché possa godere di tutte le ricchezze della terra e lasciarsi alle spalle il rischio di essere inghiottito dal mare.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Parole di Dio all’intero universo, Cap. 20”
118. La vostra fede è molto bella; dite che siete disposti a spendere tutta la vostra vita a favore della Mia opera, e che siete disposti a sacrificare la vostra vita per essa, ma la vostra indole non è cambiata molto. Parlate semplicemente in modo arrogante, nonostante il vostro comportamento effettivo sia pessimo. È come se la lingua e le labbra delle persone siano in cielo ma le gambe siano molto lontano, sulla terra, per cui le loro parole e azioni e la loro reputazione sono ancora in pezzi e rovinate. La vostra reputazione è stata distrutta, i vostri modi sono infimi, la vostra maniera di parlare è infima, la vostra vita è spregevole e addirittura tutta la vostra umanità è sprofondata fino all’infima bassezza. Siete di vedute limitate nei confronti degli altri e discutete su ogni minimo dettaglio. Litigate per la vostra reputazione e il vostro prestigio, fino al punto di essere disposti a scendere all’inferno, nel lago di fuoco. Le vostre parole e azioni attuali sono sufficienti perché Io possa determinare che siete peccatori. Il vostro atteggiamento nei riguardi della Mia opera Mi è sufficiente per determinare che siete ingiusti e tutta la vostra indole è sufficiente per affermare che siete anime luride, piene di abominazioni. Le vostre manifestazioni e ciò che rivelate sono sufficienti per affermare che siete persone che hanno bevuto a sazietà sangue degli spiriti impuri. Quando si parla dell’ingresso nel Regno, non rivelate i vostri sentimenti. Ritenete che il vostro stato attuale vi sia sufficiente per entrare nella porta del Mio Regno dei Cieli? Ritenete di poter ottenere l’ingresso nella terra santa della Mia opera e delle Mie parole senza che le vostre parole e azioni siano testate da Me? Chi è in grado di ingannare i Miei occhi? Come potrebbero il vostro comportamento e le vostre conversazioni spregevoli e infime sfuggire al Mio sguardo? Le vostre vite sono state determinate da Me come vite a bere il sangue di spiriti impuri e a mangiarne la carne, perché ogni giorno imitate il loro aspetto di fronte a Me. Di fronte a Me, il vostro comportamento è stato particolarmente cattivo, per cui come potrei non trovarvi detestabili? In ciò che dite sono presenti le contaminazioni degli spiriti impuri: lusingate, occultate e adulate proprio come coloro che si dedicano alla stregoneria e come coloro che praticano l’inganno e che bevono il sangue degli ingiusti. Tutte le espressioni dell’umanità sono estremamente ingiuste e, quindi, come possono tutte le persone essere poste nella terra santa, dove risiedono i giusti? Pensi che il tuo spregevole comportamento possa essere separato come santo da coloro che sono ingiusti? La tua lingua di serpente, alla fine, rovinerà la tua carne che distrugge e che compie abominazioni, e le tue mani, coperte dal sangue degli spiriti impuri, alla fine, trascineranno la tua anima all’inferno. Quindi, perché non afferri al volo questa opportunità di purificare le tue mani coperte di sudiciume? E perché non trai vantaggio da questa opportunità di tagliare la tua lingua che pronuncia parole ingiuste? Potrebbe essere che sei disposto a soffrire nelle fiamme dell’inferno per le tue mani, la tua lingua e le tue labbra? Sottopongo a scrutinio con i Miei due occhi i cuori della miriade di persone perché, molto prima di creare l’umanità, avevo afferrato i loro cuori nelle Mie mani. Tanto tempo fa ho già scrutato a fondo i cuori delle persone, perciò come potrebbero sfuggire alla Mia vista i loro pensieri? Come potrebbe non essere troppo tardi per sfuggire al fuoco del Mio Spirito?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avete tutti un’integrità così spregevole!”
119. Le tue labbra sono più dolci delle colombe, ma il tuo cuore è più sinistro del serpente antico. Le tue labbra sono belle come quelle di una donna libanese, ma il tuo cuore non è così benevolo come il suo e non può essere certo paragonato alla bellezza dei Cananei. Il tuo cuore è così propenso all’inganno! Detesto solo le labbra e i cuori degli ingiusti. I Miei requisiti per le persone non sono affatto più elevati di quelli richiesti ai santi; è solo che provo disgusto per le azioni malvagie degli ingiusti e spero che possano liberarsi del loro sudiciume e sfuggire alla loro attuale spiacevole situazione, in modo che possano distinguersi dagli ingiusti, vivere con i giusti ed essere santi con loro. Vi trovate nella Mia stessa situazione, ma siete coperti di sudiciume; in voi non è rimasto nemmeno un briciolo delle sembianze originarie degli esseri umani creati in principio. Inoltre, poiché ogni giorno imitate le sembianze degli spiriti impuri, facendo ciò che essi fanno e dicendo ciò che essi dicono, ogni vostra parte, comprese le vostre lingue e le vostre labbra, è fradicia della loro acqua lurida, fino al punto che siete interamente coperti di queste macchie e non vi rimane nemmeno una sola singola parte che possa essere utilizzata per la Mia opera. È così straziante! Vivete in un tale mondo di bestie da soma eppure, a dire il vero, non ne siete turbati; siete pieni di gioia e vivete liberamente e serenamente. State nuotando in questa acqua lurida ma, in effetti, non vi rendete conto di essere caduti in tale situazione difficile. Ogni giorno fraternizzate con gli spiriti impuri e interagite con “escrementi”. La vostra vita è alquanto rozza; tuttavia, non ti rendi conto che non stai assolutamente vivendo nel mondo umano e che non hai il controllo di te stesso. Non sai che tanto tempo fa la tua vita è stata calpestata dagli spiriti impuri o che la tua integrità è stata insozzata dall’acqua lurida? Pensi di vivere nel paradiso terrestre, di trovarti nel bel mezzo della felicità? Non ti rendi conto di aver vissuto la tua vita a fianco degli spiriti impuri e che hai convissuto con tutto ciò che essi hanno preparato per te? Come potrebbe la tua vita avere un qualsiasi significato? Come potrebbe avere un qualsiasi valore? Fino a oggi, ti sei dato da fare per i tuoi genitori, genitori dagli spiriti impuri, ma non ti rendi conto che coloro che ti intrappolano sono proprio quei genitori dagli spiriti impuri che ti hanno messo al mondo e ti hanno cresciuto. Inoltre, non ti rendi conto che il tuo sudiciume ti è stato tutto dato da loro; sai solo che loro possono darti “godimento”, non ti castigano, né ti giudicano e, soprattutto, non ti maledicono. Non sono mai esplosi di rabbia nei tuoi confronti, ma ti trattano affabilmente e gentilmente. Le loro parole nutrono il tuo cuore e ti affascinano tanto da disorientarti e, senza che tu te ne renda conto, sei trascinato e disposto a servirli, a essere il loro canale e il loro servo. Non hai affatto lamentele da presentare, ma sei disposto a lavorare per loro come un cane, un cavallo; sei fuorviato da loro. Per questo motivo, non hai assolutamente nessuna reazione all’opera che Io compio. Non c’è da meravigliarsi che desideri sempre scivolare via in segreto dalle Mie mani, e non c’è da meravigliarsi che desideri sempre utilizzare parole dolci per carpirMi favori con l’inganno. È risultato che avevi già un altro piano, un’altra disposizione. Sei in grado di vedere un po’ delle Mie azioni in qualità dell’Onnipotente, ma non conosci un briciolo del Mio giudizio e castigo. Non hai idea di quando sia iniziato il Mio castigo; sai solo come ingannarMi, ma non sai che Io non tollero alcuna violazione dell’uomo. Poiché hai già stabilito la tua determinazione a servirMi, non ti lascerò andare via. Sono un Dio che aborre il male, un Dio geloso dell’umanità. Poiché hai già disposto le tue parole sull’altare, non tollererò che tu fugga lontano proprio davanti ai Miei occhi, o che tu serva due padroni. Pensavi di poter avere un altro amore dopo aver disposto le tue parole sul Mio altare, davanti ai Miei occhi? Come potrei permettere alle persone di prendersi gioco di Me in questo modo? Pensavi forse di poter pronunciare voti e giuramenti a caso rivolti a Me con la tua lingua? Come hai osato pronunciare giuramenti presso il Mio trono, il trono appartenente a Me che sono l’Altissimo? Pensavi che i tuoi giuramenti fossero già privi di validità? Io vi dico che, anche se la vostra carne sarà priva di validità, i vostri giuramenti non possono esserlo. Alla fine, vi condannerò sulla base dei vostri giuramenti. Tuttavia, pensate di poterMi trattare con superficialià presentando le vostre parole al Mio cospetto e che i vostri cuori possano servire gli spiriti impuri e malvagi. Come potrebbe la Mia ira tollerare questi individui, simili a cani e porci, che Mi ingannano? Io devo eseguire i Miei decreti amministrativi, e riprendersi con forza dalle mani degli spiriti impuri tutti questi individui retrogradi, “pii” che hanno fede in Me così da poterMi “servire” in modo disciplinato, essere Miei buoi, Miei cavalli e alla mercé della Mia macellazione. Voglio che riprendi le tue determinazioni precedenti e Mi servi di nuovo. Non tollererò nessun essere creato che Mi inganna. Pensavi forse di poter semplicemente presentare richieste e mentire di fronte a Me in modo sconsiderato? Pensavi forse che non avessi sentito o visto le tue parole e azioni? Come potrebbero le tue parole e azioni essere fuori dalla Mia vista? Come potrei permettere alle persone di ingannarMi in questo modo?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avete tutti un’integrità così spregevole!”
120. Sono stato tra di voi, rimanendo in vostra compagnia per varie primavere e autunni; ho vissuto tra di voi a lungo, ho vissuto con voi, quanto del vostro spregevole comportamento è sgusciato via proprio di fronte ai Miei occhi? Le vostre parole sincere sono un’eco costante nelle Mie orecchie; milioni e milioni di vostre determinazioni sono state presentate sul Mio altare, non è nemmeno possibile contarle. Tuttavia, per quanto riguarda la vostra dedizione e ciò che spendete, non ne date neanche un briciolo. Sul Mio altare non c’è nemmeno una gocciolina della vostra sincerità. Dove sono i frutti della vostra fede in Me? Avete ricevuto da Me grazie infinite e avete visto infiniti misteri dal cielo; addirittura vi ho mostrato le fiamme del cielo, ma non ho potuto sopportare di bruciarvi, e cosa Mi avete dato in cambio? Quanto siete disposti a darMi? Con in mano il cibo che ti ho dato, ti volti e Me lo offri, addirittura sostenendo che si tratti di qualcosa che hai ottenuto in cambio del sudore del tuo duro lavoro e che tu stia offrendo tutto quel che hai a Me. Come puoi ignorare che le tue “donazioni” a Me sono tutte cose rubate dal Mio altare? In più, ora Me le offri, non Mi stai forse ingannando? Come fai a ignorare che ciò che Io gusto oggi sono tutte offerte sul Mio altare e non ciò che hai guadagnato in cambio del tuo duro lavoro e poi Mi hai offerto? In realtà, osate ingannarMi in questo modo e, quindi, come posso perdonarvi? Come potete aspettarvi che sopporti ancora tutto questo? Vi ho dato tutto. Vi ho reso disponibile ogni cosa, ho provveduto ai vostri bisogni, vi ho aperto gli occhi, eppure Mi ingannate in questo modo, ignorando la vostra coscienza. Altruisticamente vi ho elargito ogni cosa, in modo che, anche se soffrite, avete guadagnato da Me tutto ciò che ho portato dal cielo. Ma non dimostrate nessuna dedizione e, anche se date un piccolo contributo, subito dopo “chiudete i conti” con Me. Il tuo contributo non equivale forse a niente? Ciò che Mi hai dato non è nient’altro che un semplice granello di sabbia, ma quello che Mi hai chiesto è una tonnellata d’oro. Non sei forse irragionevole? Io opero tra di voi. Non c’è assolutamente alcuna traccia del dieci per cento che dovrebbe guadagnare, per non parlare di ulteriori sacrifici. Inoltre, il dieci per cento dato da coloro che sono pii viene preso dai malvagi. Non vi siete forse allontanati da Me? Non siete forse Miei antagonisti? Non state forse tutti distruggendo il Mio altare? Come potrebbero persone di questo tipo essere considerate ai Miei occhi come un tesoro? Non sono forse cani e porci che Io detesto? Come potrei parlare delle vostre cattive azioni come di un tesoro?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avete tutti un’integrità così spregevole!”
121. Ci sono molte vie al di là della vostra comprensione, molte questioni di cui non avete conoscenza. Siete così ignoranti. Conosco bene la vostra statura morale e le vostre mancanze. Pertanto, sebbene vi siano molte parole che non siete in grado di comprendere, sono comunque disposto a dirvi tutte queste verità che non avete mai accettato prima d’ora, perché continuo a chiederMi con ansia se, con la vostra attuale statura morale, siate in grado di rimanere saldi nel renderMi testimonianza. Non è per sminuirvi. Siete tutti bestie che devono ancora sottoporsi al Mio addestramento formale, e io non vedo affatto quanta gloria ci sia in voi. Sebbene Io abbia speso una notevole quantità di energia operando su di voi, sembra che gli elementi positivi in voi siano praticamente inesistenti, e gli elementi negativi si possano contare sulle dita di una mano e servano solo come testimonianze che recano disonore a Satana. Quasi tutto il resto in voi è veleno di Satana. Mi sembra che siate al di là di ogni possibilità di salvezza. Stando così le cose, osservo le vostre diverse espressioni e i vostri comportamenti, arrivando infine a conoscere la vostra autentica statura morale. Ecco perché sono sempre preoccupato per voi: se lasciati a vivere la vita per proprio conto, gli uomini sarebbero davvero in una posizione migliore o almeno paragonabile a quella di oggi? Non siete in ansia per la vostra statura morale infantile? Potete davvero essere come il popolo eletto di Israele, fedeli a Me e a Me solo, in tutte le circostanze? Quel che si rivela in voi non è la malizia di bambini che hanno disubbidito ai loro genitori, bensì la bestialità che prorompe da animali che sono fuori dalla portata della frusta del padrone. Dovreste conoscere la vostra natura, che è anche la debolezza che tutti voi condividete, il vostro comune malanno. La sola esortazione che oggi vi faccio, pertanto, è di rimanere saldi nel renderMi testimonianza. Non lasciate, in qualsiasi circostanza, che il vecchio malanno si manifesti di nuovo. Ciò che più conta è testimoniare: è il fulcro della Mia opera. Dovreste accettare le Mie parole proprio come Maria accettò la rivelazione di Jahvè, apparsole in sogno: credendo, e poi sottomettendovi. Solamente questo vi qualifica come esseri puri. Poiché voi siete quelli che ascoltano le Mie parole più di ogni altra cosa, quelli più benedetti da Me, vi ho consegnato ogni Mio prezioso possesso, vi ho donato tutto, eppure la vostra condizione è così profondamente diversa da quella del popolo di Israele; siete praticamente agli antipodi. Però, in confronto agli israeliti, voi avete ricevuto molto di più; mentre loro attendono disperatamente la Mia manifestazione, voi trascorrete giorni piacevoli con Me, condividendo la Mia generosità. Vista la differenza, che cosa vi dà il diritto di lamentarvi e battibeccare con Me per esigere la vostra parte dei Miei beni? Non avete ricevuto molto? Vi do così tanto, eppure ciò che voi Mi date in cambio non è che un’angosciosa tristezza e ansia, e un insopprimibile risentimento e scontento. Siete così ripugnanti, eppure suscitate anche pietà, perciò non Mi resta altra scelta se non ingoiare tutto il Mio risentimento ed esprimere ripetutamente il Mio dissenso su di voi. Nel corso di migliaia di anni di opera, non ho mai mosso alcuna obiezione al genere umano perché ho scoperto che nella storia dello sviluppo dell’umanità solo le “mistificazioni” hanno preso piede fra voi, come preziosi retaggi lasciati da illustri progenitori dell’antichità. Come detesto quei cani e porci subumani. Siete troppo privi di coscienza! Infimi di integrità! I vostri cuori sono troppo induriti! Se avessi portato queste parole e questa opera agli israeliti, ne avrei ricavato gloria molto tempo fa, ma non è così in mezzo a voi. Tra di voi c’è solo crudele negligenza, la vostra indifferenza e le vostre scuse. Siete troppo insensibili e totalmente indegni!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Qual è la tua comprensione di Dio?”
122. Ripensate al passato: quando mai il Mio sguardo è stato adirato, e la Mia voce severa, nei vostri confronti? Quando mai sono andato a cercare il pelo nell’uovo con voi? Quando mai vi ho rimproverato irragionevolmente? Quando mai vi ho rimproverato di persona? Non è forse per il bene della Mia opera che invoco il Padre Mio perché vi tenga lontani da ogni tentazione? Perché Mi trattate così? Ho mai usato la Mia autorità per colpirvi nella carne? Perché Mi ripagate in tal modo? Dopo essere stati incostanti verso di Me, ora siete diventati tiepidi, e poi cercate di adularMi e di nasconderMi le cose, e le vostre bocche sono piene della bava degli ingiusti. Pensate che le vostre lingue possano ingannare il Mio Spirito? Pensate che le vostre lingue possano sfuggire alla Mia ira? Pensate che le vostre lingue possano esprimere giudizi sulle azioni compiute da Me, Jahvè, a loro piacimento? Sono forse il Dio sul quale l’uomo possa emettere un giudizio? Potrei permettere che un piccolo verme Mi bestemmi in tal modo? Come potrei porre tali figli della ribellione tra le Mie benedizioni eterne? Le vostre parole e le vostre azioni vi hanno da lungo tempo smascherato e condannato. Quando estesi i cieli e creai tutte le cose, non permisi ad alcun essere creato di partecipare a suo piacimento, tantomeno permisi a qualsiasi cosa di intralciare la Mia opera e la Mia gestione come voleva. Non tollerai alcun uomo o oggetto; come potrei risparmiare coloro che sono crudeli e disumani nei Miei confronti? Come potrei perdonare coloro che tradiscono le Mie parole? Come potrei risparmiare coloro che si ribellano a Me? Non è forse il destino dell’uomo nelle Mie mani, quelle dell’Onnipotente? Come potrei considerare sante la tua ingiustizia e la tua ribellione? Come potrebbero i tuoi peccati profanare la Mia santità? Non sono contaminato dall’impurità degli ingiusti, né Mi rallegro delle offerte degli ingiusti. Se tu fossi leale a Me, Jahvè, potresti forse appropriarti dei sacrifici sul Mio altare? Potresti usare la tua lingua velenosa per bestemmiare il Mio santo nome? Potresti tradire le Mie parole in questo modo? Potresti trattare la Mia gloria e il Mio santo nome come uno strumento per servire Satana, il maligno? La Mia vita ha lo scopo di provvedere all’appagamento dei santi. Come potrei permettere che vi prendiate gioco della Mia vita a vostro piacimento e la usiate come strumento per entrare in conflitto tra di voi? Come potreste essere così senza cuore e così carenti nella via del bene, nel modo in cui vi comportate nei Miei confronti? Non sapete che ho già scritto le vostre malefatte in queste parole di vita? Come potreste sfuggire al giorno dell’ira in cui castigo l’Egitto? Come potrei permettervi di opporvi e ribellarvi a Me in tal modo, più e più volte? Ve lo dico chiaramente, quando il giorno verrà, il vostro castigo sarà più insostenibile di quello dell’Egitto! Come potete sfuggire al giorno della Mia ira?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Nessuno che sia della carne potrà sfuggire al giorno dell’ira”
123. L’uomo non riesce a ottenere Dio non perché Dio abbia sentimenti della carne o non sia disposto a lasciarSi guadagnare dall’uomo, ma perché l’uomo non vuole guadagnare Dio e non ha un cuore che cerca Dio con urgenza. Come potrebbe essere maledetto da Dio chi Lo cerca sinceramente? Come può essere maledetto da Dio chi è dotato di ragione sana e di coscienza sensibile? Come può essere consumato dal fuoco dell’ira di Dio chi Lo adora e Lo serve sinceramente? Come può essere cacciato dalla casa di Dio chi è disposto a sottometterGlisi? Come potrebbe vivere nella punizione di Dio chi sente di non riuscire mai ad amarLo abbastanza? Come potrebbe essere lasciato a mani vuote chi è disposto a rinunciare a tutto per Dio? L’uomo non vuole perseguire Dio, non vuole spendere i propri averi per Lui e non è disposto a dedicare i suoi sforzi per tutta la vita a Lui, e invece dice che Dio ha esagerato, che troppe cose riguardanti Dio sono incompatibili con le nozioni dell’uomo. Con un’umanità così, anche se vi prodigaste in sforzi, non potreste comunque avere l’approvazione di Dio, per non parlare del fatto che non cercate Dio. Non sapete che siete i prodotti difettosi del genere umano? Non sapete che non esiste umanità più infima della vostra? Non sapete forse qual è il “titolo onorifico” che gli altri vi attribuiscono? Quanti amano veramente Dio vi chiamano padri di lupi, madri di lupi, figli di lupi e nipoti di lupi; siete la progenie dei lupi, il popolo dei lupi, e dovreste conoscere la vostra identità e non scordarla mai. Non pensiate di essere figure superiori: siete il gruppo più maligno di non umani tra il genere umano. Non ne sapete davvero niente? Sapete quanti rischi ho corso operando in mezzo a voi? Se la vostra ragione non può tornare alla normalità e la vostra coscienza non può operare normalmente, non vi libererete mai dell’appellativo di “lupi”, non potrete mai sfuggire al giorno della maledizione, al giorno della vostra punizione. Siete inferiori per nascita, oggetti privi di qualsiasi valore. Siete per natura un branco di lupi affamati, un ammasso di detriti e di immondizia, e Io, a differenza vostra, non opero su di voi per guadagno personale, ma per le esigenze dell’opera. Se continuerete a essere ribelli in questo modo, interromperò la Mia opera e non riprenderò mai più a operare su di voi; anzi, trasferirò la Mia opera a un gruppo di Mio gradimento e così vi abbandonerò per sempre, giacché non ho intenzione di vedere chi Mi è ostile. Volete dunque essere compatibili con Me o esserMi ostili?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio”
124. Qual è il tipo di ricerca più indicato mentre percorri il cammino di oggi? Nella tua ricerca, a che genere di persona dovresti equipararti? Ti conviene sapere come affrontare tutto ciò che ti accade oggi, che si tratti di prove o avversità, oppure di spietato castigo e maledizione. Di fronte a tutte queste cose, dovresti considerarle attentamente in ogni caso. Perché lo dico? Lo dico perché, dopotutto, ciò che ti capita oggi non è che prove di breve durata che si ripetono più volte; forse, per quanto ti riguarda, non le consideri particolarmente gravose per lo spirito, e così lasci che le cose seguano il loro corso naturale, senza ritenerle una preziosa risorsa nella ricerca del progresso. Come sei avventato! Tanto da considerare questa preziosa risorsa come se fosse una nuvola che ti fluttua davanti agli occhi, e non fai tesoro di questi duri colpi che si abbattono continuamente su di te (colpi che sono brevi e che ti sembrano avere scarso peso), ma li guardi piuttosto con freddo distacco, senza prenderli a cuore, limitandoti a considerarli come colpi accidentali. Sei così arrogante! Verso questi violenti attacchi, attacchi simili a un susseguirsi di tempeste, mostri solo irrispettosa noncuranza; a volte arrivi persino ad accoglierli con un freddo sorriso che rivela la tua totale indifferenza, poiché non ti sei mai chiesto perché continui a subire queste “disgrazie”. Possibile che Io sia così ingiusto verso l’uomo? Forse Mi adopero per trovare da ridire su di te? Sebbene i problemi della tua mentalità possano non essere gravi come li ho descritti, attraverso il tuo contegno esteriore hai reso da tempo un perfetta immagine del tuo mondo interiore. Non occorre affatto che Io ti dica che le uniche cose che celi nel profondo del cuore sono irragionevoli parole di insulto e deboli tracce di tristezza a malapena ravvisabili dagli altri. Poiché ritieni tanto ingiusto aver subito simili prove, imprechi; e poiché tali prove ti fanno avvertire la desolazione del mondo, sei pieno di malinconia. Invece di riconoscere in questi ripetuti colpi e atti di disciplina la migliore delle protezioni, li consideri un’insensata provocazione del Cielo, o magari una giusta punizione che ti è stata inflitta. Sei così ignorante! Confini spietatamente i periodi buoni nell’oscurità; ogni volta percepisci valide prove e atti di disciplina alla stregua di attacchi nemici. Non sai come adattarti al tuo ambiente, e ancor meno sei disposto a provarci, perché non sei disposto a guadagnare nulla da questo ricorrente (e per te crudele) castigo. Non fai alcun tentativo né di ricercare né di esplorare, e ti limiti semplicemente a rassegnarti al tuo destino, recandoti ovunque esso ti conduca. Quelli che a te sembrano feroci castighi non ti hanno cambiato il cuore, e neppure l’hanno conquistato; invece, ti pugnalano al cuore. Consideri questo “crudele castigo” solo come un tuo nemico in questa vita, e così non hai guadagnato nulla. Sei così presuntuoso! Raramente credi di subire simili prove per la tua spregevolezza; invece ti ritieni sfortunato, e in più dici che Io ho sempre da ridire su di te. E ora che le cose sono arrivate a questo punto, quanto conosci realmente ciò che dico e faccio? Non pensare di essere un prodigio di natura, collocandoti appena sotto il cielo ma infinitamente più in alto della terra. Non sei affatto più intelligente di chiunque altro, e si potrebbe persino dire che è semplicemente adorabile quanto tu sia più sciocco di qualunque persona sulla terra che possieda la ragione, poiché hai un’opinione troppo alta di te e non hai mai provato un senso di inferiorità, come se comprendessi le Mie azioni fin nel minimo dettaglio. In realtà, sei una persona che manca fondamentalmente di ragionevolezza, poiché non hai idea di ciò che intendo fare e ancor meno sei consapevole di ciò che sto facendo ora. Pertanto, dico che non sei neppure equiparabile a un vecchio contadino che lavora con fatica la terra, un contadino che non ha la più vaga percezione della vita umana, eppure, nel coltivare la terra si affida completamente alle benedizioni del Cielo. Non dedichi alla tua vita neanche un pensiero, non sai nulla della notorietà, e tanto meno possiedi alcuna consapevolezza di te stesso. Sei talmente “al di sopra di tutto”!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che non imparano e rimangono nell’ignoranza non sono forse bestie?”
125. Alcune si abbelliscono in modo mirabile, ma superficialmente: le sorelle si adornano come fiori, e i fratelli vestono come principi o ricchi bellimbusti. Si preoccupano solo delle cose esteriori, come quelle che mangiano e indossano; interiormente sono poveri, e non hanno la benché minima conoscenza di Dio. Che significato può esserci in tutto questo? E poi ci sono alcuni vestiti come poveri mendicanti, che hanno proprio l’aspetto di schiavi dell’Est asiatico! Davvero non capite ciò che vi chiedo? Comunicate tra di voi: che cosa avete guadagnato realmente? Avete creduto in Dio per tutti questi anni, eppure questo è tutto ciò che avete raccolto: non vi sentite in imbarazzo? Non provate vergogna? Avete perseguito la vera via per tutti questi anni, eppure oggi la vostra levatura è ancora inferiore a quella di un passero! Guardate le ragazze in mezzo a voi, così graziose nei loro abiti e belletti, mentre vi confrontate le une con le altre – e cosa mettete a confronto? Il vostro piacere? Le vostre richieste? Pensate che sia venuto per assumere delle modelle? Non avete pudore! Dov’è la vostra vita? Ciò che perseguite non è semplicemente il vostro desiderio smodato? Pensi di essere così bella, ma per quanto tu sia vestita con estrema eleganza, non sei forse un verme che si contorce, nato in un letamaio? Oggi hai la fortuna di godere di queste benedizioni celesti perché Dio sta facendo un’eccezione innalzandoti, e non per il tuo bel visino. Non ti è ancora chiaro da dove vieni? Quando si parla della vita, chiudi la bocca e non dici niente, muta come una statua, eppure hai ancora la faccia tosta di metterti in ghingheri! Pensi ancora a imbellettarti il viso! Date uno sguardo ai bellimbusti in mezzo a voi, uomini viziati che passano tutto il giorno a girovagare, indisciplinati, con un’espressione noncurante sul viso. È forse così che dovrebbe comportarsi una persona? Ognuno di voi, uomo o donna che sia, a che cosa dedica la sua attenzione tutto il giorno? Sapete da chi dipendete per mangiare? Guarda i tuoi vestiti, guarda ciò che hai raccolto nelle tue mani, sfregati la pancia: che beneficio hai tratto dal prezzo di sangue e sudore che hai pagato in tutti questi anni di fede? Pensi ancora di andare a visitare le bellezze di un luogo, di adornare la tua carne ripugnante – attività senza alcun valore! Ti viene chiesto di essere normale, eppure adesso non sei solo anormale, sei aberrante. Come può una persona simile avere l’ardire di presentarsi al Mio cospetto? Con una umanità del genere, ostentando le tue attrattive e gloriandoti della tua carne, vivendo sempre in mezzo alla concupiscenza della carne, non sei forse un discendente di luridi demoni e di spiriti malvagi? Non permetterò che un così lurido demone rimanga in vita a lungo! E non illuderti che non sappia ciò che pensi nel tuo cuore. Forse riuscirai a tenere sotto stretto controllo la tua concupiscenza e la tua carne, ma come potrei Io non conoscere i pensieri che nutri nel tuo cuore? Come potrei non conoscere tutto ciò che i tuoi occhi desiderano? E voi, giovani ragazze, non vi fate belle per mettere in mostra la vostra carne? Che beneficio vi portano gli uomini? Possono veramente salvarvi dal mare dell’afflizione? E voi, bellimbusti, vi vestite tutti per apparire signorili e distinti, ma questo non è forse un espediente per portare all’attenzione il vostro aspetto elegante? E per chi lo fate? Che beneficio vi portano le donne? Non sono forse la fonte del vostro peccato? A voi, uomini e donne, ho detto tante parole, eppure ne avete osservate solo alcune. Siete duri d’orecchi, i vostri occhi si sono appannati, e i vostri cuori sono duri, al punto che nel vostro corpo è rimasta solo la concupiscenza, e voi siete intrappolati in essa, incapaci di fuggire. Chi vuole venire vicino a voi, vermi che si contorcono nel sudiciume e nella sporcizia? Non dimenticate che voi non siete altro che coloro che ho sollevato dal letamaio, e che in origine non eravate dotati di un’umanità normale. Ciò che vi chiedo è l’umanità normale che non possedevate in origine, non che mostriate la vostra concupiscenza o che diate libero sfogo alla vostra rancida carne, che è stata addestrata dai diavoli per così tanti anni. Quando vi abbigliate in questo modo, non temete di rimanere ancora di più intrappolati? Non sapete che avete origine dal peccato? Non sapete che i vostri corpi sono talmente colmi di concupiscenza che questa trasuda persino dai vostri vestiti, rivelando la vostra condizione di demoni luridi e insopportabilmente brutti? Non è forse vero che ne siete chiaramente consapevoli più di chiunque altro? I vostri cuori, i vostri occhi, le vostre labbra, non sono stati tutti contaminati da luridi demoni? Queste parti di voi non sono forse luride? Pensi che basti non agire per essere il più santo? Pensi che indossare bei vestiti possa nascondere la tua anima sordida? Non funzionerà! Vi consiglio di essere più realistici: non siate disonesti e falsi, e non vi mettete in mostra. Vi pavoneggiate della vostra concupiscenza gli uni con gli altri, ma tutto quel che otterrete in cambio sarà solo sofferenza eterna e spietati castighi! Che bisogno avete di flirtare gli uni con gli altri e indulgere in relazioni amorose? È questa la misura della vostra integrità, il grado della vostra rettitudine? Detesto quelli tra voi che praticano la medicina malefica e la stregoneria; odio i giovani e le giovani tra di voi che amano la loro carne. Fareste meglio a trattenervi, perché ora vi viene richiesto di possedere una normale umanità e non vi è consentito di sfoggiare la tua concupiscenza; eppure non perdete mai alcuna occasione, perché la vostra carne è troppo esuberante, e la vostra concupiscenza troppo grande!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Pratica (7)”
126. Coloro che pensano solo alla loro carne e amano le comodità, coloro che credono solo in apparenza, che si impegnano nella medicina malefica e nella stregoneria, coloro che sono promiscui e malconci, coloro che rubano i sacrifici a Jahvè e i Suoi beni, coloro che amano le tangenti, che sognano pigramente di ascendere al cielo, coloro che sono arroganti e presuntuosi e lottano solo per fama e per guadagno personali, coloro che diffondono parole insolenti, che bestemmiano Dio Stesso, coloro che non fanno altro che emettere giudizi contro Dio Stesso, denigrandoLo, coloro che si coalizzano con altri e cercano l’indipendenza, che si innalzano al di sopra di Dio, la gioventù frivola, e uomini e donne di mezza età e anziani intrappolati nel vizio, uomini e donne che godono della fama e del guadagno personali e perseguono il prestigio personale in mezzo agli altri, persone impenitenti che sono intrappolate nel peccato: non sono forse, tutti questi, impossibili da salvare? Dissolutezza, peccaminosità, medicina malefica, stregoneria, bestemmie e parole impudenti sfuggono a ogni vostro controllo, e in mezzo a voi la verità e le parole di vita vengono calpestate, e la lingua santa viene profanata. Voi Gentili, gonfi di sozzura e ribellione! Quale sarà il vostro esito finale? Come osano continuare a vivere coloro che amano la carne, che commettono la stregoneria della carne, e che sono intrappolati nella dissolutezza? Non sai forse che persone come voi sono vermi al di là di ogni salvezza? Che cosa vi autorizza a chiedere questo e quello? Fino a oggi, non c’è stato il benché minimo cambiamento in coloro che non amano la verità ma solo la carne, e quindi tali persone come potrebbero essere salvate? Coloro che non amano la via della vita, che non esaltano Dio e non Gli rendono testimonianza, che tramano a motivo del proprio prestigio, che si autocelebrano, non sono sempre gli stessi, ancora oggi? Che valore avrebbe la loro salvezza? Il fatto che tu possa essere salvato non dipende dalla tua anzianità di servizio o da quanti anni tu stia lavorando, tanto meno da quante credenziali tu abbia. Piuttosto, dipende dal tuo perseguimento, se ha portato frutti. Dovresti sapere che i salvati sono gli “alberi” che portano frutto, non quelli rigogliosi di fogliame e di fiori ma che non portano frutto. Anche se hai passato molti anni a girare per le strade, cosa importa? Dov’è la tua testimonianza? Il tuo cuore che teme Dio è di molto inferiore a quello che ama te stesso e che ha un’infatuazione verso i tuoi desideri lascivi: un individuo così non è un degenerato? Come potrebbe essere un prototipo e un modello di salvezza? La tua natura è incorreggibile, hai troppa ribellione, non puoi essere salvato! Persone del genere non saranno forse eliminate? Il tempo in cui termina la Mia opera non è forse il tempo in cui giunge il tuo ultimo giorno? Ho operato tanto e pronunciato così tante parole tra di voi: quante sono davvero entrate nelle vostre orecchie? A quante cose vi siete mai sottomessi? Il momento in cui la Mia opera terminerà sarà anche quello in cui smetterai di opporti a Me e di ergerti contro di Me. Mentre Io opero, voi agite costantemente contro di Me, non vi attenete mai alle Mie parole. Io compio la Mia opera, e tu fai il tuo “lavoro”, ti costruisci il tuo piccolo regno. Non siete altro che un branco di volpi e cani, tutto ciò che fate è contro di Me! Cercate sempre di portare nel vostro abbraccio coloro che vi offrono il loro amore indiviso: dov’è il vostro cuore timoroso? Tutto ciò che fate è ingannevole! Non avete alcuna sottomissione né alcun timore, tutto ciò che fate è ingannevole e blasfemo! Persone simili possono forse essere salvate? Gli uomini sessualmente immorali, lussuriosi, vogliono sempre attrarre a sé meretrici civettuole per il loro piacere. Non salverò nel modo più assoluto tali demoni sessualmente immorali. Vi odio luridi demoni, la vostra dissolutezza e la vostra civetteria vi faranno precipitare nell’inferno. Che avete da dire a vostra difesa? Voi, luridi demoni e spiriti malvagi, siete odiosi! Siete disgustosi! Come potrebbe tale immondizia essere salvata? Coloro che sono intrappolati nel peccato possono ancora essere salvati? Oggi i vostri cuori non sono attirati da questa verità, questa via e questa vita; sono invece attirati dalla peccaminosità, dai soldi, dal prestigio, dalla fama e dal guadagno, dai piaceri della carne, dalla bellezza degli uomini e dal fascino delle donne. Che cosa vi rende idonei a entrare nel Mio Regno? La vostra immagine è anche più grande di quella di Dio, il vostro prestigio è più elevato del Suo, per non parlare della vostra fama tra gli uomini: siete diventati idoli che le persone adorano. Non sei forse diventato l’arcangelo? Nel momento in cui gli esiti delle persone saranno rivelati, e sarà anche il momento in cui l’opera di salvezza si avvicinerà al termine, molti di voi saranno cadaveri senza possibilità di salvezza e dovranno essere eliminati.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Pratica (7)”
127. Gli esseri umani dei disgraziati inetti, perché non tengono in gran conto se stessi. Se si calpestano l’un l’altro senza amare nemmeno se stessi, non è forse la dimostrazione del fatto che non hanno valore? L’umanità è come una donna immorale che gioca con se stessa e si concede di buon grado agli altri per essere violata. Ma neppure così gli uomini si rendono conto di quanto siano abietti. Provano piacere a lavorare per gli altri, o a parlare con gli altri, a mettersi sotto il controllo degli altri; non è proprio questa la sconcezza dell’umanità? Sebbene Io non abbia sperimentato una vita tra gli esseri umani e non abbia realmente sperimentato la vita umana, ho acquisito una comprensione molto chiara di ogni mossa, di ogni azione, di ogni parola e di ogni gesto dell’uomo. Sono persino capace di analizzare gli uomini fino alla loro più profonda vergogna, al punto in cui essi non osino più svelare i loro imbrogli e abbandonarsi alla concupiscenza. Come lumache che si ritirano nel guscio, non osano più mostrare il loro terribile stato. Poiché gli uomini non conoscono se stessi, il loro più grande difetto è il loro voler ostentare le proprie attrattive di fronte agli altri, vantandosi del loro sgradevole aspetto; questa è una cosa che Dio detesta moltissimo. È perché le relazioni tra persone sono anomale, vi è carenza di relazioni interpersonali normali, e ancor più di relazioni normali tra loro e Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’, Cap. 14”
128. Finché le persone non hanno sperimentato l’opera di Dio e compreso la verità, è la natura di Satana che prende il sopravvento e domina dentro di loro. Quali elementi specifici fanno parte di quella natura? Ad esempio, perché sei egoista? Perché proteggi la tua posizione? Perché hai sentimenti così forti? Perché trai piacere da cose inique? Perché ti piacciono quei mali? Su cosa si basa il tuo debole per simili cose? Da dove vengono tali cose? Perché sei così felice di accettarle? Ormai siete arrivati tutti a comprendere che la ragione principale dietro a tutte queste cose è che il veleno di Satana è nell’uomo. Dunque cos’è il veleno di Satana? Come lo si può esprimere? Per esempio, se chiedi “Come si dovrebbe vivere? Per cosa si dovrebbe vivere?”, le persone risponderanno “Ognuno per sé e che gli altri si arrangino”. Questa singola frase esprime la radice vera e propria del problema. La filosofia e la logica di Satana sono diventate la vita delle persone. Qualsiasi cosa perseguano, lo fanno per sé stesse, e dunque vivono solo per sé stesse. “Ognuno per sé e che gli altri si arrangino” – questa è la filosofia di vita dell’uomo, e rappresenta anche la natura umana. Queste parole sono già diventate la natura dell’umanità corrotta e sono il vero ritratto della natura satanica dell’umanità corrotta. Questa natura satanica è già diventata la base dell’esistenza dell’umanità corrotta. Per diverse migliaia di anni, l’umanità corrotta ha vissuto in base a questo veleno di Satana, fino ai giorni nostri. Tutto ciò che Satana fa è solo per i propri desideri, le proprie ambizioni e i propri scopi. Vuole superare Dio, liberarsi da Dio e assumere il controllo di tutte le cose create da Dio. Oggi, tale è la misura in cui le persone sono state corrotte da Satana: tutti posseggono una natura satanica, tutti cercano di negare Dio e di opporGlisi e vogliono controllare il proprio destino e cercano di opporsi alle orchestrazioni e alle disposizioni di Dio. Le loro ambizioni e i loro desideri sono esattamente gli stessi di Satana. Pertanto, la natura dell’uomo è la natura di Satana. In realtà, i motti e gli aforismi di molte persone rappresentano la natura umana e riflettono l’essenza della corruzione umana. Le cose che le persone scelgono sono le loro preferenze personali e rappresentano la loro indole e i loro perseguimenti. Nessuna parola che una persona dice e nessuna azione che compie, per quanto sia mascherata, può nasconderne la natura. Per esempio, i farisei di solito predicavano molto bene, ma quando udirono le prediche e le verità espresse da Gesù, invece di accettarle, le condannarono. Questo mise a nudo la natura essenza dei farisei, che provavano avversione e odio nei confronti della verità. Alcune persone parlano molto bene e sono brave a camuffarsi, ma gli altri, dopo averle frequentate per un po’, scoprono che la loro natura è estremamente propensa all’inganno e disonesta. Dopo averle frequentate a lungo, tutti scoprono la loro natura essenza e, alla fine, traggono la seguente conclusione: tali persone non dicono mai una parola di verità e sono false. Questa affermazione rappresenta la natura di simili persone ed è la migliore prova e dimostrazione della loro natura essenza. La loro filosofia per le interazioni mondane è non dire a nessuno la verità, così come non fidarsi di nessuno. La natura satanica dell’uomo contiene una gran quantità di filosofie e veleni satanici. A volte, tu stesso non ne sei consapevole e non li capisci; nonostante questo, ogni momento della tua vita è basato su di essi. Inoltre, ritieni che tali cose siano piuttosto corrette e ragionevoli, e niente affatto errate. Ciò basta a dimostrare che le filosofie di Satana sono diventate la natura degli esseri umani, e che essi vivono in totale conformità con esse, pensando che si tratti di un buon modo di vivere e senza provare il minimo pentimento. Perciò rivelano costantemente la loro natura satanica e vivono costantemente secondo le filosofie di Satana. La natura di Satana è la vita dell’umanità, nonché la natura essenza dell’umanità.
La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Come percorrere il cammino di Pietro”
129. La natura dell’uomo è totalmente diversa dalla Mia essenza, perché la natura corrotta dell’uomo trae origine interamente da Satana; la natura dell’uomo è stata trasformata e corrotta da Satana. Ossia, l’uomo vive sotto l’influsso della malvagità e turpitudine di Satana. L’uomo non cresce in un mondo di verità o in un ambiente santo e ancor meno vive nella luce. Pertanto, è impossibile per chiunque possedere la verità nella propria natura fin dal momento della nascita, e tanto meno nascere con un’essenza che teme Dio e si sottomette a Lui. Al contrario, l’uomo possiede una natura che oppone resistenza a Dio e Gli si ribella, e non ha alcun amore per la verità. Tale natura costituisce il problema di cui desidero discutere: il tradimento.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Un problema gravissimo: il tradimento (2)”
130. Il comportamento incapace di sottomettersi a Me in modo assoluto è tradimento. Il comportamento che non sa esserMi leale è tradimento. ImbrogliarMi e usare menzogne per ingannarMi è tradimento. Nutrire molte nozioni e diffonderle ovunque è tradimento. Essere incapace di salvaguardare le Mie testimonianze e i Miei interessi è tradimento. Offrire falsi sorrisi quando si è lontani da Me nel cuore è tradimento. Questi sono tutti atti di tradimento di cui siete stati sempre capaci e sono comuni tra voi. Forse nessuno di voi penserà che sia un problema, ma Io sono di altro avviso. Non posso considerare il tradimento nei Miei confronti una questione trascurabile, e di certo non posso ignorarla. Anche ora che sto operando fra voi, vi comportate così; se arriverà il giorno in cui non ci sarà nessuno a sorvegliarvi, non sarete forse tutti dei banditi proclamatisi re delle loro piccole montagne? Quando ciò accadrà e avrete causato una catastrofe, chi ci sarà lì a rimettere le cose a posto? Pensate che alcuni atti di tradimento siano meri incidenti occasionali e non un vostro comportamento ricorrente, e che non meritino di essere discussi con tanta severità, in un modo che ferisca il vostro orgoglio. Se davvero lo credete, non avete ragionevolezza. Pensare in questo modo significa essere un prototipo e archetipo di ribellione. La natura dell’uomo è la sua vita, è un principio a cui egli si affida per sopravvivere e che non può modificare. Prendi ad esempio la natura del tradimento. Se riesci a fare qualcosa per tradire un parente o un amico, ciò dimostra che è parte della tua vita ed è una tua natura innata. Nessuno lo può negare.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Un problema gravissimo: il tradimento (1)”
131. Chiunque può usare parole e azioni per rappresentare il proprio vero volto. Questo vero volto è, ovviamente, la sua natura. Se sei uno che parla in maniera tortuosa, allora hai una natura tortuosa. Se la tua natura è propensa all’inganno, allora agisci in modo scaltro, e con grande facilità riesci a ingannare gli altri. Se la tua natura è maligna, le tue parole potrebbero essere piacevoli da ascoltare, ma le tue azioni non potranno nascondere i tuoi trucchi maligni. Se la tua natura è indolente, tutto ciò che dici è per sottrarti alla responsabilità della tua superficialità e pigrizia, le tue azioni saranno lente e superficiali e ottime per nascondere la verità. Se la tua natura è empatica, le tue parole saranno ragionevoli e anche le tue azioni saranno ben conformi alla verità. Se la tua natura è leale, le tue parole devono essere di certo sincere e agisci con i piedi per terra, in modo libero da qualsiasi cosa che potrebbe far preoccupare il tuo padrone. Se la tua natura è lussuriosa o avida di denaro, il tuo cuore sarà spesso colmo di queste cose e involontariamente compirai atti devianti e immorali che le persone non dimenticheranno con facilità e per i quali proveranno disgusto. Proprio come ho detto, se il tradimento fa parte della tua natura, difficilmente potrai liberartene. Non illuderti di non possedere la natura del tradimento solo perché non hai fatto torto a nessuno. Se è questo che pensi, allora sei davvero rivoltante. Tutte le Mie parole, ogni volta che parlo, sono rivolte a tutti, non a un’unica persona o a un solo tipo di persona. Solo perché non Mi hai tradito in una certa cosa, ciò non prova che tu non possa tradirMi in una qualsiasi. Alcuni perdono la fede nella ricerca della verità durante le battute d’arresto del loro matrimonio. Altri abbandonano il loro obbligo di esserMi leali quando la famiglia si divide. Altri Mi abbandonano per cercare un momento di gioia e di eccitazione. Altri ancora preferirebbero precipitare in un oscuro burrone piuttosto che vivere nella luce e guadagnare la gioia dell’opera dello Spirito Santo. Alcuni ignorano i consigli degli amici per soddisfare la loro brama di ricchezza, e perfino adesso non sono capaci di riconoscere i propri errori e invertire rotta. Alcuni vivono solo temporaneamente sotto il Mio nome per ricevere la Mia protezione, mentre altri si dedicano solo minimamente a Me sotto coercizione, perché si aggrappano alla vita e temono la morte. Queste e altre azioni immorali, e per di più prive di integrità, non sono forse semplicemente comportamenti con cui le persone da tempo Mi tradiscono nel profondo del loro cuore? Naturalmente so che le persone non pianificano in anticipo di tradirMi, ma il loro tradimento è una rivelazione naturale della loro natura. Nessuno vuole tradirMi, e nessuno è felice perché ha fatto qualcosa per tradirMi. Al contrario, tremano di paura, non è così? State dunque pensando a come rimediare a questi tradimenti e modificare la situazione attuale?
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Un problema gravissimo: il tradimento (1)”
132. Foste estratti dal fango e, a ogni buon conto, foste formati di materia recuperata tra la feccia, luridi e detestati da Dio. Appartenevate a Satana e un tempo ne eravate calpestati e contaminati. Per questo motivo si afferma che foste estratti dal fango, lungi dall’essere santi, siete piuttosto degli oggetti non umani che da molto tempo ormai sono caduti preda dell’astuzia di Satana. Questa è la valutazione più adeguata che si possa esprimere a vostro riguardo. Dovete rendervi conto che eravate, in origine, impurità presenti nell’acqua stagnante e nel fango, diversamente da prede appetibili come il pesce e i gamberetti, perché da voi non procede nulla da cui si possa trarre alcun piacere. Per dirla senza mezzi termini, siete le bestie più degradate di una gretta società, peggio di cani e porci. Detto francamente, rivolgersi a voi in termini simili non è un’esagerazione né un’iperbole, ma, piuttosto, permette di semplificare la questione. Rivolgersi a voi in questi termini può considerarsi persino una dimostrazione di rispetto nei vostri confronti. Le vostre intuizioni, i vostri discorsi, il vostro comportamento in quanto uomini, e ogni aspetto della vostra vita, compresa la posizione che occupate in mezzo al fango in cui vivete, sono sufficienti per dimostrare che la vostra identità è “fuori dal comune”.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Quali sono realmente l’identità intrinseca e il valore dell’uomo”
133. Gli esseri umani non sono altro che Miei nemici. Gli esseri umani sono i maligni che si oppongono e si ribellano a Me. Gli esseri umani non sono altro che la progenie del maligno da Me maledetto. Gli esseri umani non sono altro che la discendenza dell’arcangelo che Mi ha tradito. Gli esseri umani non sono altro che l’eredità del diavolo malvagio che, respinto da Me molto tempo fa, è da allora Mio irriducibile nemico. Poiché, al di sopra dell’intero genere umano, il cielo è torbido e cupo, senza nemmeno un barlume di limpidezza, e il mondo umano è immerso in una profonda oscurità, così che chi vive in esso non riesce nemmeno a vedere la propria mano stesa davanti al proprio volto o il sole quando alza la testa. La strada sotto ai suoi piedi, fangosa e piena di buche, si snoda tortuosa; tutta la terra è disseminata di cadaveri. Gli angoli bui sono pieni di resti dei morti, e nei recessi freddi e ombrosi si sono insediate torme di demoni. E ovunque, nel mondo degli uomini, demoni vanno e vengono in orde. La progenie di ogni sorta di bestie, coperta di sudiciume, è impegnata in una battaglia violenta, il cui suono incute terrore nei cuori. In tempi simili, in un mondo del genere e in un tale “paradiso terrestre”, dove si vanno a cercare le felicità della vita? Dove si può andare a trovare la destinazione della propria vita? Il genere umano, calpestato da Satana molto tempo fa, è stato sin dall’inizio un attore che ha assunto le sembianze di Satana; ancor di più, ne è diventato la personificazione, e funge da prova forte e chiara che rende testimonianza a Satana. Come può una razza umana siffatta, una tale feccia di degenerati, una simile progenie di questa corrotta famiglia umana, testimoniare Dio? Da dove scaturisce la Mia gloria? Dove si può cominciare a parlare della Mia testimonianza? Perché il nemico che, avendo corrotto l’umanità, si oppone a Me, si è già impadronito dell’umanità, l’umanità che Io ho creato molto tempo fa e che era piena della Mia gloria e del Mio vivere, e l’ha già insudiciata. Ha strappato via la Mia gloria e tutto ciò che ha infuso nell’uomo è veleno, fortemente mescolato con la laidezza di Satana e col succo del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Che cosa vuol dire essere una persona reale”
134. Il vostro comportamento davanti a Me, nel corso di molti anni, Mi ha fornito una risposta senza precedenti. La domanda a cui questa risposta corrisponde è: “Qual è l’atteggiamento dell’uomo davanti alla verità e al vero Dio?” Il sangue del cuore che ho riversato per l’uomo dimostra la Mia essenza di amore per il genere umano, mentre ogni singola azione dell’uomo davanti a Me dimostra la sua essenza di odio per la verità e la sua opposizione a Me. In ogni momento, Mi preoccupo per tutti coloro che Mi hanno seguito, eppure in nessuna circostanza quelli che Mi seguono sono in grado di accettare le Mie parole; non sono nemmeno capaci di accettare i Miei suggerimenti. Questo è ciò che Mi rattrista maggiormente. Nessuno è mai stato in grado di capirMi e, inoltre, nessuno è mai stato in grado di accettarMi, anche se il Mio atteggiamento è sincero e le Mie parole sono gentili. Tutti cercano di fare il lavoro che Io ho loro affidato secondo le proprie idee; non cercano le Mie intenzioni, tanto meno chiedono cosa richiedo loro. Essi sostengono ancora di servirMi fedelmente, sebbene, al tempo stesso, si ribellino contro di Me. Molti credono che le verità inaccettabili per loro, o che non sono capaci di praticare, non siano verità. Per queste persone, le Mie verità diventano qualcosa da negare e rifiutare. Mi riconoscono come Dio a parole ma, al tempo stesso, Mi considerano anche un estraneo, che non è la verità, la via, o la vita. Nessuno conosce questa verità: le Mie parole sono la verità eternamente immutabile. Io sono provvista di vita e l’unica guida per l’umanità. Il valore e il significato delle Mie parole non sono determinati dal fatto che queste vengano riconosciute o accettate dall’uomo, bensì dall’essenza delle parole stesse. Sebbene non una sola persona su questa terra riesca ad accettare le Mie parole, il loro valore e il loro aiuto per l’umanità sono inestimabili per chiunque. Pertanto, di fronte alle tante persone che si ribellano alle Mie parole, le confutano o le disprezzano del tutto, il Mio atteggiamento è soltanto questo: lasciare che il tempo e i fatti Mi rendano testimonianza e dimostrino che le Mie parole sono la verità, la via e la vita. Lasciare che dimostrino che tutto quello che ho detto è giusto ed è ciò che l’uomo dovrebbe possedere e ancor più ciò che dovrebbe accettare. A tutti quelli che Mi seguono farò sapere questo: coloro che non sono in grado di accettare pienamente le Mie parole, coloro che non sanno mettere in pratica le Mie parole, coloro che non riescono a trovare uno scopo nelle Mie parole e coloro che non possono ricevere la grazia della salvezza grazie alle Mie parole, sono coloro che sono condannati dalle Mie parole; ancor più, sono coloro che hanno perso la grazia della Mia salvezza, e la Mia verga non sarà mai lontana da loro.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Dovete prendere in considerazione le vostre azioni”