16. La parola di Dio è la mia forza

di Jingnian, Canada

Fin da bambina ho seguito la fede dei miei familiari nel Signore, leggendo spesso la Bibbia e andando a messa. Dopo essermi sposata, ho comunicato il Vangelo del Signore Gesù a mia suocera, che da allora non va più in collera quando succede qualcosa, né agisce più unicamente secondo i suoi capricci, come faceva in passato. I rapporti nella nostra famiglia in generale hanno cominciato a migliorare. Vedendo i cambiamenti in sua madre, anche mio marito nel 2015 ha cominciato a credere nel Signore ed è venuto in chiesa con me ogni settimana. Dopo avere accolto il Vangelo del Signore, la mia famiglia era in pace, e osservando questa situazione sapevo che era dovuta alla Sua grazia: ho ringraziato il Signore dal profondo del cuore.

Mentre ero al lavoro un giorno di febbraio del 2017, una cliente mi ha vista e si è molto emozionata. Mi ha preso in disparte e mi ha detto: “Lei assomiglia tanto a una mia amica. Posso presentargliela? È appena arrivata in Canada e non conosce nessuno, le piacerebbe incontrarla e frequentarla, se ha tempo?” Sono rimasta davvero sorpresa nel sentire queste parole e ho pensato: ma può succedere una cosa simile? La sua amica davvero mi assomiglia tanto? Però ho capito che in tutte le cose vi è la volontà benevola del Signore e che anche aiutare amorevolmente gli altri è un insegnamento del Signore, perciò ho acconsentito alla sua richiesta. Qualche giorno dopo ho conosciuto la sua amica Xiao Han, che in effetti mi assomigliava molto; chi ci vedeva domandava se fossimo gemelle. Forse perché ci assomigliavamo tanto o forse perché dietro queste cose vi erano le disposizioni del Signore, quando l’ho vista ho provato subito una grande affinità verso di lei. Dopo appena pochi incontri siamo diventate come sorelle, in grado di parlare di qualsiasi cosa. Ciò che più mi ha sorpresa è stato che tramite Xiao Han sono venuta a sapere del Vangelo del ritorno del Signore Gesù negli ultimi giorni.

Un giorno Xiao Han mi ha portata a casa di sua zia, che ci ha comunicato il Vangelo del Regno di Dio Onnipotente. Ci ha fatto leggere le parole pronunciate da Dio negli ultimi giorni e ha tenuto con noi una comunicazione sulla volontà di Dio nella creazione di Adamo ed Eva, sui pensieri e sulle intenzioni di Dio quando invitò Noè a costruire l’arca, su come Dio avesse il cuore addolorato quando distrusse la popolazione dell’epoca di Noè, e altro ancora. Ci ha detto che questi misteri sono tutti rivelati nelle parole di Dio degli ultimi giorni, altrimenti nessuno potrebbe capirli. Le ho creduto, perché solo Dio Stesso potrebbe spiegare i pensieri alla base di tutto ciò che Egli fa. Se Dio non fosse venuto personalmente a parlare e a operare, chi altri avrebbe potuto spiegare a fondo i pensieri e le intenzioni di Dio? Mi sono sentita profondamente coinvolta dalle parole di Dio e ho deciso di esaminare seriamente l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Nel periodo in cui l’ho analizzata, ho sollevato vari interrogativi che non avevo mai capito leggendo la Bibbia, e la zia di Xiao Han mi ha fornito risposte in base alle parole di Dio Onnipotente: le risposte erano assai minuziose e mi risultavano chiare e comprensibili. Leggendo sempre più parole di Dio, a poco a poco ho risolto la confusione che avevo nel cuore e sono giunta a capire che negli ultimi giorni Dio Onnipotente compie l’opera di giudizio mediante le Sue parole, adempiendo così la profezia della Bibbia secondo cui “Il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio” (1 Pietro 4:17). Questa fase dell’opera di Dio è una prosecuzione e un approfondimento dell’opera del Signore Gesù ed è la fase finale dell’opera di Dio degli ultimi giorni per purificare e salvare l’umanità. Dopo un periodo di indagine, ho capito con certezza che Dio Onnipotente è il ritorno del Signore Gesù; ho accolto di buon grado l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e ho cominciato a frequentare le riunioni con fratelli e sorelle.

Una mattina, poco più di tre mesi dopo, ero come al solito in riunione con altre sorelle, quando all’improvviso il mio telefono cellulare ha emesso dei segnali acustici. Ho dato un’occhiata e ho visto una notifica indicante che qualcuno cercava di individuare la mia posizione mediante il mio iPhone. Sono rimasta molto sorpresa e non sapevo che cosa stesse succedendo, ma subito dopo mio marito mi ha inviato un messaggio su WeChat domandandomi: “Dove sei?” Ho guardato il messaggio e ho esitato un attimo; mi sono ricordata che un mese prima, al ritorno dalla messa, mio marito mi aveva riferito che il pastore aveva detto molte cose negative riguardo alla Chiesa di Dio Onnipotente e aveva avvertito i fedeli di stare in guardia e di non avere alcun contatto con persone del Lampo da Levante. In quel momento avevo paura che mio marito venisse fuorviato da pastori e anziani e che le dicerie lo mettessero contro la Chiesa di Dio Onnipotente. Volevo aspettare a comunicargli il Vangelo fino a quando avessi capito meglio la verità e fossi stata in grado di testimoniare chiaramente l’opera di Dio degli ultimi giorni, perciò non avevo mai osato dirgli delle mie riunioni con le sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente. Con questi pensieri, gli ho risposto: “Sto andando al lavoro”. Ma ripensandoci ho percepito qualcosa di strano. “Non mi manda mai messaggi a quest’ora. Perché all’improvviso mi domanda dove sono oggi? Che succede?”

Quando quella sera sono tornata a casa dal lavoro, ho trovato mio marito seduto sul letto, con uno sguardo torvo. Aveva trovato il libro delle parole di Dio che avevo nascosto in casa e l’aveva posato sulla scrivania. Questa situazione mi ha colta davvero di sorpresa, ma prima che avessi il tempo di riflettere mio marito mi ha domandato: “Quando hai cominciato a credere in Dio Onnipotente? Su Internet ci sono tante cose negative sulla Chiesa di Dio Onnipotente, non lo sai? Oggi mi hai mentito. Stamattina non stavi andando al lavoro. Dov’eri?” Ho risposto con una certa indignazione: “Allora quando il mio telefono si è messo a suonare oggi eri tu che cercavi di localizzarmi!” Mi ha risposto: “Durante una pausa sul lavoro stamattina volevo sapere dov’eri, così ho guardato la tua posizione e ho scoperto che non eri dove dicevi di essere”. Ha ammorbidito il tono e ha proseguito: “Il governo cinese dice su Internet che fra i credenti in Dio Onnipotente non vengono rispettati chiaramente i confini tra uomini e donne e che ci sono anche molte altre cose negative. Potresti evitare di metterti in contatto con loro? Sarebbe molto meglio se tu ti limitassi a frequentare la messa in chiesa: io posso venire con te ogni settimana. Perché hai a che fare con loro?” Dopo di che è andato su Internet e ha trovato molte informazioni negative riguardo alla Chiesa di Dio Onnipotente, che mi ha fatto leggere. Dopo aver letto queste dicerie infondate, ho detto adirata: “Queste persone non hanno mai avuto alcun contatto con la Chiesa di Dio Onnipotente. Perché tirano fuori tutte queste sciocchezze? È tutto completamente infondato, è un sentito dire. Sono menzogne e dicerie del tutto prive di credibilità! In questi mesi ho frequentato fratelli e sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente e ho visto che si vestono in maniera semplice e con buon gusto e parlano e si comportano in maniera dignitosa. Vi sono confini ben precisi tra fratelli e sorelle e le interazioni seguono certi principi. Non c’è niente delle dicerie diffuse dal governo del Partito Comunista Cinese e da pastori e anziani. Uno dei decreti amministrativi per l’Età del Regno emessi da Dio Onnipotente afferma chiaramente: ‘L’uomo possiede un’indole corrotta e inoltre è controllato dalle sue emozioni. Per tale motivo, è assolutamente proibito che due membri di sesso opposto lavorino insieme mentre servono Dio. Chiunque sia sorpreso a fare ciò, verrà scacciato, senza eccezione – e nessuno ne è esentato’ (“I dieci decreti amministrativi cui gli eletti di Dio devono obbedire nell’Età del Regno” in “La Parola appare nella carne”). Dio è santo e giusto e non vi è nulla che disprezzi più del comportamento licenzioso. Perciò Dio ha emesso severi decreti amministrativi per il Suo popolo eletto e chiunque li violi sarà espulso dalla Chiesa. Fratelli e sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente si attengono rigorosamente ai decreti amministrativi di Dio e nessuno osa violarli. Questo è ciò che ho visto e constatato personalmente. La diceria diffusa dal governo del Partito Comunista Cinese e da pastori e anziani secondo cui i confini tra uomini e donne della Chiesa di Dio Onnipotente non sono chiari non è altro che menzogna e calunnia!” Ma qualunque cosa io dicessi, mio marito non mi ascoltava proprio e insisteva nel dirmi di non frequentare più le riunioni con fratelli e sorelle. Di fronte al suo atteggiamento rigido, ho cominciato a provare una certa negatività, perché l’unica persona vicina a me in questo luogo straniero era mio marito e non volevo litigare con lui. Per giunta, temevo che ne parlasse ai miei familiari in Cina e al pastore, cosa che mi avrebbe causato ulteriori difficoltà. Perciò, quando ha insistito nel dirmi di non andare alle riunioni, ho acconsentito, ma ho detto che volevo continuare a leggere le parole di Dio a casa; ha accettato. E così per il momento la tempesta si è placata.

Poiché leggevo soltanto le parole di Dio a casa da sola, c’erano molte cose che non capivo. Perciò ho usato il telefono cellulare per mettermi in contatto con una sorella mentre mio marito era al lavoro, e così ho potuto continuare a riunirmi con le sorelle. Quando ho detto alle sorelle che mio marito mi aveva impedito di andare alle riunioni, una di loro mi ha letto un brano delle parole di Dio: “In ogni fase dell’opera che Dio compie dentro le persone, esternamente sembra che si tratti di un’interazione tra le persone, come se tutto nascesse da disposizioni o da interferenze umane. Ma dietro le quinte, ogni fase dell’opera e tutto ciò che accade, è una scommessa fatta da Satana davanti a Dio, una scommessa che richiede che le persone rimangano salde nella loro testimonianza di fede a Dio. Considera quando Giobbe è stato messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio, e ciò che è accaduto a Giobbe era legato alle azioni degli uomini e alla loro interferenza. Dietro ogni passo che Dio compie dentro di voi, vi è la scommessa di Satana con Dio – dietro ogni cosa vi è una battaglia. […] Quando Dio e Satana combattono nel regno dello spirito, in che modo dovresti soddisfare Dio e in che modo dovresti restare saldo nella tua testimonianza di fede verso di Lui? Dovresti sapere che tutto ciò che ti accade è una grande prova, ed è quello il momento in cui Dio ha bisogno che tu renda testimonianza” (“Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”). La sorella ha tenuto una comunicazione: “Quando ci troviamo di fronte a cose del genere poco dopo avere accolto Dio Onnipotente, dall’esterno sembra che la nostra famiglia sia un ostacolo e ci impedisca di andare alle riunioni, ma se guardiamo la cosa attraverso le parole di Dio, dietro tutto questo vi è l’intralcio causato da Satana: è una battaglia spirituale. Dio vuole salvarci, ma Satana non intende rinunciare tanto facilmente, perciò incalza Dio in modo da intralciarci e sfrutta le persone che ci circondano per impedirci di presentarci dinanzi a Dio. L’obiettivo di Satana è rovinare il nostro corretto rapporto con Dio, farci sentire negativi e deboli per allontanarci da Dio e indurci a tradirLo, e infine farci ritornare al suo dominio e perdere l’occasione di essere salvati da Dio. Per questo dobbiamo acquisire discernimento, guardare le cose secondo le parole di Dio, capire i trucchi di Satana, pregare e affidarci maggiormente a Dio e avere un’autentica fede in Lui. Allora potremo vedere le azioni di Dio attraverso la nostra fede”. Dopo avere ascoltato la parola di Dio e la comunicazione della sorella, ho cominciato a capire: “Mio marito si oppone al fatto che io creda in Dio e Lo segua perché Satana lo sta usando per intralciarmi e indurmi a tradire Dio; è proprio come nella prova affrontata da Giobbe. Satana provò a tentare Giobbe con ogni mezzo a sua disposizione. Gli fece perdere l’immensa ricchezza e le mandrie di buoi e pecore, lo ricoprì di orribili piaghe e inoltre utilizzò gli amici di Giobbe per intralciarlo e attaccarlo. Usò perfino la moglie di Giobbe per indurlo ad abbandonare Dio. Satana con arroganza cercò di distruggere la fede di Giobbe in Dio e di indurlo a rinnegare e respingere Dio. Satana è davvero malvagio e spregevole!” Questi pensieri mi hanno colmato il cuore di disprezzo per Satana, ma poi ho pensato: “Anche se Satana si dava da fare come un matto nella persecuzione di Giobbe, non avrebbe mai osato causargli un danno mortale senza il permesso di Dio, perciò questo non significa forse che anche quanto sto passando io è nelle mani di Dio? Se veramente alzo lo sguardo verso Dio e confido in Lui, sicuramente mi guiderà a superare le tentazioni di Satana”. Questo pensiero mi ha trasmesso ulteriore fede in Dio e ho deciso di rimanere in contatto con le sorelle e di continuare a frequentare riunioni e ascoltare comunicazioni tramite il telefono cellulare.

Una sera ho posato sul tavolo il telefono, senza aspettarmi che mio marito lo prendesse e lo esaminasse: così ha visto i messaggi della chat con la sorella. Mi ha detto molto adirato: “Sei ancora in contatto con loro e stai in chat con loro per due ore alla volta”. Quindi mi ha bombardata con altra propaganda negativa presente su Internet e ha cominciato a sorvegliarmi con vari metodi. Non potevo più mettermi in contatto con la sorella tramite il telefono. E così ho perduto di nuovo la mia vita nella Chiesa e non potevo nemmeno ricevere aiuto dalla sorella. Dopo di che mio marito ha cominciato a trasmettermi giorno dopo giorno dicerie che trovava su Internet e mi tormentava e mi impediva di avere contatti con fratelli e sorelle. Di fronte all’oppressione e all’intralcio causati da mio marito ho provato una grande infelicità e non ho potuto evitare di sentirmi di nuovo debole. Ho pensato: “Perché mio marito è così contrario al fatto che io creda in Dio Onnipotente? Io voglio solo credere in Dio, perché è così difficile? Quando potrò praticare la mia fede senza essere tanto tormentata? La mia vita d’ora in poi sarà sempre così?” A quel pensiero non sono proprio riuscita a trattenere le lacrime: mi sentivo particolarmente sola e smarrita. Non sapevo come andare avanti. Non riesco nemmeno a contare quante volte ho pianto per questo. Nella mia infelicità, non potevo che pregare Dio: “Dio! Non so che fare di fronte ai vincoli impostimi da mio marito e non so come superare tutto questo, ma credo che ogni situazione racchiuda la Tua volontà benevola. Ti chiedo di guidarmi e di trasmettermi la fede per superare tutto questo”.

Miracolosamente, proprio quando ho concluso la preghiera, ho ricevuto dalla sorella due brani della parola di Dio: “Satana è in guerra con Dio, standoGli alle calcagna. Il suo obiettivo è demolire tutta l’opera che Dio vuole edificare, occupare e controllare coloro che Dio vuole, per annientarli completamente. Se non vengono distrutti, diventano sua proprietà per essere usati a suo piacimento: ecco l’obiettivo di Satana” (“Dio Stesso, l’Unico IV” in “La Parola appare nella carne”). “Devi avere dentro di te il Mio coraggio e devi avere dei princìpi mentre affronti dei parenti che non credono. Ma per il Mio bene, devi anche non cedere a nessuna delle forze oscure. Confida nella Mia saggezza per percorrere il cammino perfetto; non permettere alle cospirazioni di Satana di avere il sopravvento. Fai tutto quello che puoi per mettere il tuo cuore davanti a Me e Io ti conforterò e metterò pace e felicità nel tuo cuore” (Capitolo 10 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”). Riflettendo sulle parole di Dio ho acquisito un certo discernimento riguardo alle malvagie intenzioni di Satana. Dio opera per salvare l’umanità, mentre Satana si scervella per distruggere l’opera di Dio e competere con Dio per gli esseri umani, perciò diffonde ogni sorta di dicerie su Internet per fuorviare e ingannare le persone. Inoltre usa i nostri familiari per ostacolarci e tormentarci, cosicché non possiamo presentarci dinanzi a Dio per ricevere la salvezza. Mio marito era stato accecato e ingannato dalle dicerie diffuse da Satana perché non conosceva la verità, e questo era l’unico motivo per cui si opponesse ostinatamente alla mia fede. Satana aveva anche sfruttato la mia debolezza per incatenarmi e nuocermi. Satana sapeva che la mia debolezza fatale erano le emozioni, perciò mi attaccava attraverso i miei sentimenti verso mio marito, inducendomi a smettere di seguire Dio per via della mia preoccupazione per l’attaccamento carnale e del mio desiderio di preservare l’armonia familiare, e ad abbandonare così la vera via e perdere la mia possibilità di essere salvata da Dio. Satana è davvero spregevole! Allo stesso tempo percepivo Dio che mi confortava con le Sue parole, incoraggiandomi a non arrendermi alle forze tenebrose di Satana. Dio inoltre mi indicava una via per la pratica. Dio ha detto: “Confida nella Mia saggezza per percorrere il cammino perfetto”. In un tale ambiente, come potevo collaborare con Dio e usare la Sua sapienza per andare alle riunioni? Ricordavo che l’ultima volta mio marito aveva sfruttato il mio telefono per rintracciarmi, perciò non potevo più andare a casa della sorella per le riunioni, e inoltre non potevo nemmeno rimanere in contatto con lei tramite il telefono, però potevo incontrarla in una delle aree con posti a sedere del centro commerciale. Se mio marito me lo avesse domandato di nuovo, avrei potuto dire che ero a fare spese. Così, con la guida di Dio, sono riuscita a incontrarla di nuovo. Quando ha compreso le mie difficoltà, mi ha tenuto una comunicazione sulle parole di Dio e mi ha consolata e incoraggiata. Quando ho capito la verità, la mia negatività si è rapidamente dissipata.

Un giorno sono ritornata a casa dal lavoro e volevo leggere le parole di Dio; ho cercato in tutti i cassetti e gli armadi dove di solito tenevo il libro, ma invano. Ero straordinariamente in ansia e ho pensato: “Ecco qua. Mio marito deve avere gettato via il mio libro. È una persona davvero cauta, perciò sicuramente non l’avrà gettato in un bidone della spazzatura dove potrei ritrovarlo. Se lo ha buttato via in ufficio non lo troverò mai”. Il pensiero mi deprimeva e non sapevo che cosa fare.

Alcuni giorni dopo ho accompagnato mio marito all’esame per la patente di guida e ho visto lì una delle sorelle. Di nascosto le ho fatto sapere che il mio libro delle parole di Dio era scomparso. Mi ha detto di pregare di più, di affidarmi a Dio e di compiere un’altra ricerca minuziosa. Dio domina e governa tutte le cose, mi ha detto, perciò se mio marito l’aveva gettato via era una cosa nelle mani di Dio e io non dovevo scatenare la mia fantasia né affrettarmi a giudicare. Quando sono tornata a casa ho inviato a questo riguardo un messaggino a un’altra sorella, che mi ha detto la stessa cosa. Avendo ricevuto la stessa comunicazione da due sorelle diverse, mi sono convinta che dietro tutto questo ci fossero le buone intenzioni di Dio. Dio stava forse usando le sorelle per rammentarmelo? Allora ho pensato a un brano delle parole di Dio: “Dio Onnipotente domina tutte le cose e gli eventi! Purché i nostri cuori Lo ammirino in ogni momento, purché entriamo nello spirito e ci uniamo a Lui, ci mostrerà tutto ciò che cerchiamo e la Sua volontà ci verrà sicuramente rivelata; allora i nostri cuori avranno gioia e pace, e saranno saldi con lucidità perfetta” (Capitolo 7 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”). Dalle parole di Dio ho capito che Egli è sempre lì a offrire sostegno e soccorso. Quando andiamo incontro a difficoltà e non abbiamo vie d’uscita, se invochiamo sinceramente Dio, Egli ci illuminerà, ci guiderà e ci aiuterà a superare i nostri problemi. Grazie all’illuminazione e alla guida delle parole di Dio, la mia fede in Lui si è ulteriormente rafforzata e ho riacquistato una via per la pratica. Inoltre ho capito che, per la questione di aver perso il mio libro delle parole di Dio, non l’avrei mai trovato contando solamente sui miei sforzi. Dio è onnipotente e, se mi fossi affidata a Lui e avessi alzato lo sguardo verso di Lui, collaborando con Lui in maniera concreta per cercare il libro, avrei potuto confidare nella guida e nell’aiuto di Dio. Così mi sono presentata dinanzi a Dio e ho pregato sinceramente: “Dio! Non riesco a trovare il libro delle Tue parole. Inizialmente mi sono affidata ai miei concetti e fantasie per immaginare quello che potrebbe essere successo. Non ho messo Te al di sopra di tutto e non ho capito che ogni cosa è sotto il Tuo dominio. Adesso desidero alzare lo sguardo verso di Te e affidarTi la questione e poi collaborare con Te nella prossima ricerca. Che io ritrovi il libro o no, questo accadrà col Tuo permesso. Ti chiedo di guidarmi”.

Dopo avere pregato ho avuto un improvviso desiderio di andare nel ripostiglio a prendere un paio di scarpe. Con mia sorpresa, mentre mi inginocchiavo per prenderle, ho trovato una borsa bianca e all’improvviso mi è scaturito in mente un pensiero chiarissimo: il libro delle parole di Dio è in questa borsa. L’ho raccolta e ho guardato, ed era vero! Tanto sorpresa quanto contenta, non ho potuto evitare di urlare: “Sia ringraziato Dio! Sia ringraziato Dio!” Soltanto allora ho capito che era stato Dio a guidarmi a ritrovare il libro. Ho visto realmente che ogni cosa è sotto il dominio di Dio, che Dio dispone perfino i pensieri e le idee delle persone e che nulla è impossibile se facciamo affidamento su Dio e alziamo lo sguardo verso di Lui. Non ho perso tempo a riportare il libro in camera da letto e a collocarlo con cura nel mio cassetto. Quella sera, al suo ritorno, mio marito ha scoperto che avevo trovato il libro delle parole di Dio nascosto nel ripostiglio e mi ha chiesto di consegnarglielo. Questa volta mi sono veramente affidata a Dio e Gli ho chiesto di trasmettermi sicurezza e forza. Mi sono rifiutata di scendere ancora a compromessi con mio marito. Vedendo la mia determinazione, non ha insistito.

In seguito la sorella mi ha dato un telefono cellulare solo per ascoltare sermoni, dove erano state scaricate anche molte parole di Dio; in questo modo sarebbe stato più facile per me frequentare le riunioni e compiere le mie devozioni. Una volta, cambiando borsa, per distrazione ho lasciato a casa quel telefono e mio marito ha scoperto che andavo di nuovo alle riunioni. Mi ha inviato un messaggio chiedendo di sapere: “Perché sei ancora in contatto con loro? Perché vai alle riunioni di nascosto?” Quando ho visto questi messaggi, mi sono sentita in collera ma anche preoccupata, poi però mi sono rammentata delle mie esperienze nell’ultimo periodo, di come ogni volta che mio marito cercava di ostacolarmi o di opprimermi io fossi sempre scesa a compromessi, mi fossi tirata indietro o mi fossi sentita negativa e debole, e ho pensato che più di tutto mi mancasse la capacità di affidarmi a Dio e testimoniarLo. Sapevo che questa volta non potevo arrendermi a Satana. Mi sarei affidata a Dio, avrei rivolto lo sguardo verso di Lui, avrei sconfitto Satana mediante la fede e avrei testimoniato Dio. Ho pensato alle parole di Dio: “A prescindere da dove e quando, o da quanto l’ambiente sia avverso, Mi mostrerò a te chiaramente e il Mio cuore ti sarà rivelato se ti rivolgi a Me con il tuo cuore; in questo modo percorrerai la strada di fronte a te e non la perderai mai” (Capitolo 13 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”). Così ho pregato Dio: “Dio! Adesso mi hai scelta e mi hai consentito di seguire le Tue orme. Se non ricerco con tutte le mie forze, se mi inchino davanti alle forze di Satana, perderò la mia occasione di salvezza. Oh, Dio, desidero affidare a Te le mie attuali difficoltà. Anche se mio marito racconta ai miei familiari o al pastore della mia fede in Dio Onnipotente, o qualsiasi cosa possa farmi, mi sottometterò a Te. Stavolta mi affiderò a Te per testimoniarTi e umiliare Satana”.

Dopo avere pregato mi sono sentita a poco a poco più calma. Ho preso il telefono e gli ho inviato una risposta. “Sì, frequento di nuovo le riunioni. Sediamoci e parliamone seriamente domani sera”. Quando ho inviato il messaggio, ho percepito ancora che venivo sottoposta ad affinamento: come mai ogni volta che voglio ricercare seriamente la verità vengo intralciata? Mi è allora venuta in mente l’esperienza di Giobbe, su cui le sorelle mi avevano più volte tenuto una comunicazione. E ho pensato anche a ciò che ha detto Dio: “Che cosa fece Dio quando Giobbe venne assoggettato al suo tormento? Egli osservò, vigilò, e attese l’esito. Mentre osservava e vigilava, come Si sentiva? Ovviamente era in preda al dolore” (“L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso II” in “La Parola appare nella carne”). Ho soppesato le parole di Dio e ho riflettuto sull’esperienza di Giobbe, il quale trascorse l’intera vita temendo Dio ed evitando il male, ma Satana non voleva permettere che Dio conquistasse Giobbe e così lo tentò più volte. Ma mentre Satana tentava Giobbe, Dio osservava e sorvegliava tutto, e diede a Satana un limite rigido: Satana non avrebbe potuto togliere la vita a Giobbe, perciò l’incolumità di Giobbe era garantita. Capivo che Dio tiene in gran conto le persone, non vuole che soffriamo e non vuole vederci cadere sotto l’influsso di Satana ed essere danneggiati da Satana. Inoltre nel consentire a Satana di tentare Giobbe Dio manifestava la Sua volontà benevola. Dio sperava di ricevere testimonianza da Giobbe e di perfezionarne la fede e l’obbedienza a Lui. Non era proprio la situazione in cui mi trovavo io? Anche se Satana mi tentava ripetutamente, Dio non mi aveva mai abbandonata e fino ad allora mi aveva guidata. Dio aveva disposto tali circostanze con la speranza che io crescessi nella vita, rimanessi salda nel testimoniarLo e umiliassi Satana, perciò ho capito in quel momento che dovevo lottare per rimanere salda nel testimoniare Dio e umiliare Satana. Di nuovo ho percepito una fede ancora maggiore in Dio e ho deciso di sottomettermi a ciò che Dio aveva disposto, di restare al Suo fianco e di non scendere mai più a compromessi con Satana.

La sera dopo, quando sono tornata a casa dal lavoro, mio marito era già lì ad aspettarmi. Quando mi sono seduta, mi ha detto: “Puoi rinunciare alla tua fede in Dio Onnipotente?” Quindi ha cominciato a parlare di ogni sorta di propaganda negativa riguardo alla Chiesa di Dio Onnipotente che aveva visto su Internet. La mia risposta è stata: “No, non posso. Tu che cosa sai realmente della Chiesa di Dio Onnipotente? Tutto quello che hai visto su Internet sono soltanto dicerie inventate dal governo del Partito Comunista Cinese per diffamare, calunniare e condannare la Chiesa di Dio Onnipotente. Non c’è niente di vero. Il Partito Comunista Cinese è un partito politico ateo che disprezza in particolare la verità e Dio, perciò fa il possibile per inventare e diffondere ogni genere di dicerie in modo da fuorviare le persone. Spera vanamente di ingannare le persone in modo che si oppongano a Dio e in definitiva vengano distrutte col partito stesso. Questa è l’intenzione sinistra del governo del Partito Comunista Cinese. Ma credendo in Dio io non ho fatto niente di male, né ho fatto niente per deluderti. Il mio percorso di fede è la retta via della vita, e ho deciso di continuare a seguirla. Ci ho riflettuto a sufficienza e ho deciso che tu puoi anche avvertire il pastore e i predicatori e far sì che nei loro sermoni mi condannino e poi mi espellano dalla chiesa. Puoi anche chiamare i miei genitori e fare in modo che mi critichino e mi opprimano. Ma qualunque cosa tu faccia, io non cambierò idea. Adesso ho accolto l’opera di Dio degli ultimi giorni e leggendo le parole di Dio e affrontando le situazioni disposte da Dio ho capito con certezza che Dio Onnipotente è il ritorno del Signore Gesù. Rimarrò fedele alla mia scelta qualunque cosa succeda”. Mio marito ha risposto: “Ti rendi conto che stai tradendo il Signore, vero? Il Signore ti ha concesso tanta grazia. Come puoi tradirLo?” Ho detto: “Credere in Dio Onnipotente non significa tradire il Signore; significa seguire le orme dell’Agnello, perché Dio Onnipotente e il Signore Gesù sono lo stesso Dio. Proprio perché ho gioito tanto della grazia del Signore Gesù, quando ho sentito dire che il Signore Gesù adesso è ritornato, ho capito che dovevo esaminare la questione, e poi l’ho accettata. Il Signore Gesù adesso è ritornato nella carne per pronunciare parole nuove e per spiegare ogni cosa riguardo all’opera e alla volontà di Dio. Ho udito la voce di Dio, perciò devo sforzarmi ancora di più nella mia ricerca, frequentare ancora riunioni e ripagare l’amore di Dio per me”. Alla fine mio marito ha detto: “Va bene, lascia perdere! Fai quello che vuoi! Stavo per dirlo al pastore e fare in modo che ti convincesse a ritornare nella chiesa, e stavo per chiamare anche i tuoi genitori, ma temevo che si sconvolgessero al punto di ammalarsi. D’ora in poi credi pure a quello che vuoi: io non mi impiccio”.

Ero felicissima di sentir dire a mio marito che non avrebbe più ostacolato la mia fede in Dio Onnipotente. Sapevo che questa era la guida di Dio e che anche il cuore e la mente di mio marito erano nelle mani di Dio. Che dalla sua bocca fossero uscite simili parole era interamente dovuto al dominio di Dio; era stato Dio ad aprirmi la strada. Da questa esperienza ho capito che Dio vuole il mio cuore e, quando veramente mi affido a Lui, rivolgo lo sguardo a Lui e metto tutto a rischio per soddisfarLo, vedo gli atti di Dio e capisco che Egli mi ha sempre guidata e aiutata in silenzio. Ho pensato alle parole di Dio: “Ogni qualvolta Satana corrompe l’uomo o intraprende una sfrenata opera di danneggiamento, Dio non resta a guardare con le mani in mano, né si fa da parte o chiude gli occhi davanti a coloro che Egli ha scelto. Tutto ciò che Satana compie risulta perfettamente chiaro e comprensibile a Dio. Indipendentemente da che cosa Satana faccia, indipendentemente da quale tendenza questi faccia insorgere, Dio conosce tutto ciò che Satana sta tentando di fare e non rinuncia a coloro che ha scelto, bensì, senza attirare su di Sé l’attenzione, in segreto e in silenzio, Dio compie tutto ciò che è necessario” (“Dio Stesso, l’Unico VI” in “La Parola appare nella carne”). Riflettendo su queste parole mi sono sentita veramente commossa. Ho ripensato alla mia esperienza di quel periodo: quando Satana aveva usato mio marito per intralciarmi e opprimermi in modo da impedirmi di andare alle riunioni, Dio mi ha permesso di capire i trucchi di Satana e di uscire dalla mia negatività attraverso le comunicazioni di fratelli e sorelle riguardo alle parole di Dio; quando mio marito mi ha nascosto il libro delle parole di Dio e ha cercato di impedirmi di credere in Dio, mi sono affidata sinceramente a Dio e ho rivolto lo sguardo a Lui, e allora sono stata testimone degli atti portentosi di Dio; quando ho deciso di stare al fianco di Dio e sono stata disposta a rischiare tutto per seguire Dio, Satana è stato umiliato e si è ritirato. Attraverso le mie esperienze ho visto che Dio davvero è al mio fianco e dispone le cose per me in conformità con la mia levatura. Dio non mi ha assegnato un fardello che non ero in grado di portare. Ho pensato a come nel passato, prima di donare veramente il mio cuore a Dio, fossi sempre preoccupata delle emozioni della carne, mi affidassi a metodi umani per fare fronte ai problemi e non osassi abbandonare Satana. Di conseguenza, Satana ha sfruttato il mio punto debole, approfittandone per attaccarmi ripetutamente, tormentandomi senza fine. Ma quando davvero mi sono affidata a Dio e sono stata disposta a mettere in gioco tutto, Dio mi ha aperto la strada e Satana è stato umiliato e sconfitto, rimanendo senza più risorse. Dopo avere passato tutto questo, ho acquisito una vera comprensione dell’onnipotenza e della sovranità di Dio, nonché della mia indole ribelle. La mia fede e la mia obbedienza a Dio sono cresciute, ho acquisito discernimento riguardo alle macchinazioni di Satana e ho visto la natura malvagia e spregevole di Satana. In me si è sprigionato un vero odio per Satana. Solo grazie alla guida e all’illuminazione di Dio sono stata in grado di giungere a capire tutto questo. Sono veramente grata a Dio!

Dalla mia esperienza di quel periodo ho raccolto ottimi frutti. Nel corso di tutto questo ho provato debolezza e negatività, ma la guida delle parole di Dio e il sostegno e l’aiuto delle mie sorelle mi hanno trasmesso la fede per superare le tentazioni e gli attacchi di Satana e per andare avanti fino a oggi. Attraverso le mie esperienze pratiche ho visto l’amore di Dio e ho capito che Dio mi guida e in tutto questo non Si è mai allontanato dal mio fianco. Quando veramente doniamo il nostro cuore a Dio, rivolgiamo lo sguardo verso di Lui e ci affidiamo a Lui, possiamo vedere i Suoi atti portentosi e uscire dalla nostra sofferenza. Da oggi in avanti desidero soltanto sperimentare ancora l’opera di Dio e ricercare la vera conoscenza di Dio!

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Nacqui in una piccola cittadina nel nord della Cina. Nel 2010 seguii i miei familiari in Brasile. Lì feci la conoscenza di un amico cristiano. Mi portava in chiesa ad ascoltare i sermoni. Ma, nelle tre occasioni in cui ci andai, non assimilai mai nulla. In seguito, poiché il mio lavoro mi impegnava molto, non tornai in chiesa fino a un giorno del 2015, quando il mio amico mi ci riportò.

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