17. Rottura dell’accerchiamento di Satana

di Zhao Gang, Cina

Faceva un freddo pungente lo scorso novembre nel nordest della Cina: la neve che cadeva al suolo non si scioglieva e molte persone che camminavano per le strade avevano così freddo che si tenevano le mani sotto le ascelle e procedevano con cautela, col corpo incurvato in avanti. L’altro giorno di mattina presto il vento soffiava da nordovest quando io, mio cognato e sua moglie e una dozzina di fratelli e sorelle eravamo seduti a casa mia sul letto caldo. Ognuno aveva con sé una Bibbia e teneva in mano una copia del libro delle parole di Dio intitolato “Il giudizio comincia dalla casa di Dio”. Due sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente stavano tenendo una comunicazione sulla verità riguardante le tre fasi dell’opera di Dio. Durante la comunicazione le due sorelle tracciavano un quadro delle tre fasi dell’opera: “L’opera di Dio per la salvezza dell’umanità si può suddividere in tre fasi. Dall’Età della Legge all’Età della Grazia e poi all’Età del Regno, ogni fase dell’opera è più elevata e più profonda della precedente. Quella compiuta negli ultimi giorni è la fase finale dell’opera, in cui Dio esprime parole per giudicare e purificare l’uomo…” Noi annuivamo ascoltando e il nostro cuore si colmava di luce: chi avrebbe pensato che il piano di gestione di Dio per la salvezza dell’umanità racchiudesse tanti misteri! A parte Dio Stesso, chi altri potrebbe parlare così chiaramente dei misteri di queste tre fasi dell’opera di Dio? Questa è veramente l’opera di Dio! La comunicazione è proseguita fino alla sera del giorno seguente, e tutto il nostro gruppo ha espresso la volontà di ricercare ed esaminare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni.

Dopo di che le due sorelle hanno tenuto una comunicazione sulla verità riguardante il significato dell’incarnazione di Dio, e tutti noi stavamo ascoltando attentamente quando, tutt’a un tratto, è arrivata Wang Ping, capo della nostra Chiesa. Non appena entrata in casa, ha puntato il dito contro le due sorelle della Chiesa di Dio Onnipotente e mi ha domandato: “Che ci fanno qui queste due?” Ho risposto francamente: “Queste sono la sorella Zhang e la sorella Mu…” Ma prima ancora che finissi di parlare, mi ha detto con tono esasperato: “Chi sono la sorella Zhang e la sorella Mu? Vedo che sono predicatrici del Lampo da Levante, sono ladre di pecorelle…” Quando Wang Ping ha finito di parlare, siamo tutti rimasti lì seduti sconvolti. Ho pensato: “La sorella Wang Ping ha parlato quasi sempre di amare il prossimo come noi stessi e di amare i propri nemici; come mai oggi viene qui a dire cose tanto irragionevoli? Perché giudica e condanna queste due sorelle?” Riflettevo su queste cose quando ho sentito la sorella Zhang dire pacatamente a Wang Ping: “Sorella, non ci sono secondi fini nella nostra presenza qui oggi. Il Signore Gesù è già ritornato. Vogliamo soltanto comunicarvi il Vangelo di Dio degli ultimi giorni…” Wang Ping ha interrotto la sorella Zhang gridando: “Il Signore è ritornato? Nemmeno quanti di noi hanno la funzione di capi sanno niente del ritorno del Signore, e allora come fate a saperlo voi? Non è possibile! Il Signore Gesù ha detto: ‘Tutti quelli che sono venuti, sono stati ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati’ (Giovanni 10:8). Dovete andarvene tutte e due subito e non tornare mai più”. Quando ho udito Wang Ping dire così, interiormente ho provato disgusto: i suoi sermoni sono di solito tanto ragionati e ben argomentati; come mai tutt’a un tratto si dimostra così priva di compassione? Allora ho domandato a Wang Ping: “Sorella Wang, è tardi. Dove vuoi che vadano? Il Signore ci insegna che dobbiamo amare i nostri nemici, per non parlare di queste due sorelle che credono in Dio. Se trattiamo loro due in questo modo, non assomiglieremo affatto a credenti nel Signore…” Ma prima ancora che potessi concludere quello che stavo dicendo, Wang Ping con impazienza ha preso la mano della moglie di mio cognato e ha detto a lei e al marito: “Se Zhao Gang non vuole che queste due donne se ne vadano, allora ce ne andiamo noi. Non ascoltatele più!” Quindi è uscita furiosamente trascinandosi dietro i due.

Quando se ne sono andati, la sorella Mu si è rivolta a noi e ha domandato: “Fratelli e sorelle, che vi sembra della scena di cui siamo appena stati testimoni? Parliamone”. Tutti i fratelli e le sorelle si sono voltati verso di me, senza che nessuno dicesse una parola. Ho detto francamente: “Sorella, tramite la lettura della parola di Dio Onnipotente in questi ultimi due giorni e l’ascolto della tua comunicazione, io credo fermamente che le parole di Dio Onnipotente siano la verità e che Dio Onnipotente sia il ritorno del Signore Gesù. Tuttavia Wang Ping non ha tutti i torti. In fin dei conti, lei è il nostro capo e ha fede nel Signore da tanto tempo. È molto esperta della Bibbia e si è sempre data da fare e si è spesa per il Signore. Se il Signore è ritornato, lei dovrebbe essere la prima a saperlo”. La sorella Zhang ha risposto gentilmente dicendo: “Molti credono che il ritorno di Dio debba essere rivelato prima ai capi che poi ne parlano ai fedeli, ma nelle parole del Signore questo modo di pensare ha forse un reale fondamento? È conforme alla verità e ai dati di fatto dell’opera di Dio? Il Signore Gesù disse: ‘Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Io le conosco, ed esse Mi seguono’ (Giovanni 10:27). ‘Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese’ (Apocalisse 2:7). Il Signore Gesù ci dice chiaramente che quando arriverà di sicuro pronuncerà delle parole ed esprimerà la verità e tutti coloro che sentono la voce di Dio e poi ricercano e la riconoscono accoglieranno il ritorno del Signore e saranno innalzati al cospetto di Dio. Il Signore ha detto forse che al Suo ritorno avrebbe illuminato qualche capo con la conoscenza del Suo avvento? No. Pertanto questa opinione non fa che fuorviare e confondere le persone, che allora, se aspettano che il Signore le illumini in linea con questa affermazione, stanno ad aspettare passivamente l’avvento della fine. Guardiamo che cosa è detto nelle parole di Dio Onnipotente. Dice Dio Onnipotente: ‘Ancora più persone credono che, qualunque sia l’opera nuova di Dio, debba essere confermata dalle profezie e che in ogni fase di tale opera a tutti coloro che seguono Dio con cuore sincero debbano essere mostrate anche delle rivelazioni, altrimenti l’opera non potrebbe appartenere a Dio. Conoscere Dio è già un compito arduo per l’uomo. Considerando, poi, il cuore irrazionale dell’uomo e la sua natura ribelle fatta di egoismo e presunzione, sarà ancora più difficile che l’uomo accetti l’opera nuova di Dio. L’uomo non esamina l’opera nuova di Dio con cura né la accetta con umiltà; piuttosto, assume un atteggiamento di disprezzo, aspettando le rivelazioni e la guida di Dio. Non è questo il comportamento di un uomo che si ribella e si oppone a Dio? Questi uomini come possono ottenere l’approvazione di Dio?’ (“Come può l’uomo che ha delimitato Dio nelle sue concezioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in “La Parola appare nella carne”). Dalle parole di Dio capiamo che, per la questione dell’avvento del Signore, se le persone si attengono ciecamente alle loro concezioni e fantasie e non ricercano la verità e non si concentrano sull’udire la voce di Dio, ma si limitano ad aspettare che Dio le illumini, non potranno mai accogliere il ritorno del Signore. Soltanto coloro che si impegnano nell’ascoltare la voce di Dio sono in grado di accogliere la manifestazione del Signore. In effetti, nemmeno uno di coloro che seguirono il Signore Gesù nell’Età della Grazia fu illuminato da Dio prima che seguisse Gesù. Tutti sentirono qualcun altro testimoniare il Signore Gesù oppure ascoltarono il Signore parlare o tenere un sermone, e Lo seguirono solo dopo avere riconosciuto la voce del Signore. Anche se Pietro ricevette l’illuminazione da parte di Dio e riconobbe nel Signore Gesù il Cristo e il Figlio di Dio, questo avvenne soltanto dopo che ebbe seguito il Signore Gesù per un certo tempo; solo quando giunse ad avere una certa conoscenza del Signore dalle Sue parole e dalla Sua opera ottenne l’illuminazione e la rivelazione dello Spirito Santo: questo è un dato di fatto. Ora, negli ultimi giorni, Dio Onnipotente incarnato esprime la verità e compie l’opera di giudicare, purificare e salvare l’umanità. Molti accolgono e seguono Dio Onnipotente, ma fra loro non ce n’è uno che abbia ottenuto l’illuminazione da parte di Dio prima di seguirLo. Dio è giusto e certamente non favorisce nessuno. Dio Si rallegra delle persone di buon cuore che anelano a ricercare la verità. Proprio come disse il Signore Gesù: ‘Beati quelli che sono affamati e assetati di giustizia, perché saranno saziati’ (Matteo 5:6). ‘Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio’ (Matteo 5:8). Dio Onnipotente inoltre ha detto: ‘Dio cerca coloro che anelano alla Sua apparizione. Egli cerca coloro che sono in grado di prestare ascolto alle Sue parole, che non abbiano dimenticato l’assegnazione del Suo compito e Gli offrano il loro cuore e il loro corpo. Cerca coloro che siano obbedienti come bambini nei Suoi confronti, e che non Gli facciano resistenza’ (“Dio sovrintende al destino dell’intera umanità” in “La Parola appare nella carne”). Questo ci fa capire che, se l’uomo ama la verità e ha sete di verità, indipendentemente dal fatto che abbia o no qualche prestigio o da quanto capisca la Bibbia, Dio lo illuminerà e lo guiderà e gli consentirà di udire la Sua voce e di testimoniare la Sua manifestazione. Se coloro che fungono da capi ritengono che Dio al Suo ritorno debba prima illuminare loro, questo indica che non hanno alcuna comprensione dell’opera di Dio e non conoscono l’indole giusta di Dio. Inoltre rivela la loro grande arroganza. Nella parola di Dio Onnipotente è detto: ‘E così dico che coloro che “vedono chiaramente” Dio e la Sua opera sono impotenti, e sono solo arroganti e ignoranti. L’uomo non dovrebbe definire l’opera di Dio; inoltre, non può definirla. Agli occhi di Dio, l’uomo è più piccolo di una formica, perciò come può comprendere l’opera di Dio? Coloro che dicono costantemente “Dio non opera in questo o in quel modo” o “Dio è come questo o come quello”, non sono forse degli arroganti?’ (Introduzione a “La Parola appare nella carne”). L’onnipotenza e la sapienza di Dio sono di una profondità insondabile. Gli esseri umani sono soltanto minuscole creature. La nostra mente e i nostri pensieri sono limitati, e allora come potremmo sondare l’opera del Creatore? Pertanto, in attesa del ritorno del Signore, dobbiamo serbare nel cuore la venerazione per Dio e ricercare ed esaminare attentamente. Non dobbiamo usare le nostre concezioni e fantasie per limitare Dio e giudicarLo arbitrariamente, poiché questo offenderà l’indole di Dio e inoltre pregiudicherà le nostre possibilità di conseguire la vera salvezza”.

Dopo aver ascoltato la parola di Dio, ho capito che noi al cospetto di Dio siamo davvero insignificanti, più ancora di una formica. Inoltre siamo stati corrotti da Satana al punto che siamo pervasi dall’indole corrotta dell’arroganza e della presunzione. Amiamo affidarci sempre alle nostre fantasie e concezioni per limitare Dio e, quando l’opera di Dio non è conforme alle nostre concezioni, perfino rinneghiamo Dio, Lo condanniamo e ci opponiamo a Lui. Evidentemente, se l’uomo non capisce la verità e non ha nel cuore nemmeno un briciolo di venerazione per Dio, allora oserà fare tutto ciò che vuole. Ed è una cosa davvero pericolosa! Questo mi ha fatto rammentare ciò che disse il Signore Gesù: “Io Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così Ti è piaciuto” (Matteo 11:25-26). Soltanto oggi ho capito che le cose stanno veramente così! La rivelazione della parola di Dio e la comunicazione della sorella Zhang mi hanno consentito di riconoscere che questa idea secondo cui “i capi devono essere i primi a essere illuminati riguardo alla conoscenza dell’avvento del Signore al Suo ritorno” è falsa e assurda, proprio non è conforme alla verità e deriva interamente dalle concezioni e fantasie dell’uomo. In realtà, soltanto coloro che hanno sete di verità e ricercano la voce di Dio avranno l’occasione di ricevere l’opera di Dio e la Sua guida e di essere condotti al cospetto di Dio. Questo mi ha offerto una nuova comprensione dell’equità e della giustizia di Dio. Sia ringraziato Dio!

La mattina presto del terzo giorno, quando la sorella Zhang e la sorella Mu se n’erano andate, il mio confratello Guan, collaboratore di alto rango della nostra Chiesa, è venuto da me e mi ha domandato: “Fratello Zhao, ho sentito che voi due adesso credete nel Lampo da Levante”. Gli ho risposto con fervore: “Sì, ho accolto l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, perché tramite le parole di Dio Onnipotente sono giunto a capire molte verità che prima non capivo, per esempio i misteri delle tre fasi della Sua opera e il significato dell’incarnazione di Dio. Vedo che le parole di Dio Onnipotente sono ‘Ciò che lo Spirito dice alle Chiese’ come profetizzato nel libro dell’Apocalisse”. Il fratello Guan mi ha guardato e ha detto: “Fratello Zhao, davvero intendi seguire ciò che dicono queste persone? Sai che genere di persone sono?” Ho risposto: “Vedo che tutti hanno una grandiosa natura umana e comunicano molto chiaramente riguardo alla verità. Tutto ciò di cui parlano è in relazione alle verità dell’opera di Dio. In questi ultimi due giorni ho davvero acquisito molto”. Il fratello Guan mi ha detto rabbiosamente: “Come puoi essere così testardo? La Lettera agli Ebrei, 6,6-8, ci dice: ‘E poi sono caduti, è impossibile ricondurli di nuovo al ravvedimento, perché crocifiggono di nuovo per conto loro il Figlio di Dio e Lo espongono a infamia. Quando una terra, imbevuta della pioggia che vi cade frequentemente, produce erbe utili a quelli che la coltivano, riceve benedizione da Dio; ma se produce spine e rovi, è riprovata e prossima a essere maledetta, e la sua fine sarà di essere bruciata’. Tu sei un predicatore, gioisci tanto della grazia del Signore, ma non solo non stai guidando fratelli e sorelle a credere nel Signore, ma anzi li induci ad abbandonare la nostra Chiesa. Non temi di essere punito? Se non torni indietro, perderai la protezione del Signore e non vivrai una vita felice. Le tue malattie precedenti avranno una ricaduta e i tuoi due figli non troveranno un buon lavoro…”

Quando il fratello Guan se n’è andato, mi sono sentito piuttosto nervoso e ho pensato: le cose che ha detto sembrano in parte ragionevoli, e allora che devo fare nel caso in cui la mia fede in Dio Onnipotente mi facesse perdere la grazia del Signore? Riflettendo su questo, ho sentito il mio cuore indebolirsi, perciò mi sono affrettato a inginocchiarmi e ho pregato Dio: “Dio Onnipotente! Le parole del fratello Guan mi hanno fatto sentire piuttosto debole. Dio! Le cose che mi ha detto sono effettivamente vere o no? Adesso proprio non so che fare…” Mentre pregavo Dio, è ritornata mia moglie e le ho riferito quello che era appena successo. Nel sentire queste cose, mi ha detto nervosamente: “Davvero ha parlato così?” Ho annuito, e mia moglie ha detto preoccupata: “È un capo importante che crede nel Signore da molti anni ed è esperto della Bibbia. Non penso che dica menzogne. Se davvero succederà come dice lui, che cosa dobbiamo fare?” Proprio in quel momento ho pensato alla verità delle tre fasi dell’opera di Dio su cui avevano tenuto una comunicazione la sorella Zhang e la sorella Mu: l’opera di Dio per la salvezza dell’umanità è suddivisa in tre fasi, ma tutte e tre le fasi dell’opera sono compiute da un unico Dio. Quando ho pensato così, all’improvviso mi è divenuto tutto chiaro e sono sbottato rivolgendomi a mia moglie: “Quello che dice il fratello Guan non mi pare giusto. Dice che accogliendo l’opera di Dio degli ultimi giorni stiamo abbandonando la via del Signore e tradendo il Signore Gesù, ma le parole di Dio Onnipotente che abbiamo letto nei giorni scorsi sono veramente la voce di Dio e Dio Onnipotente è il ritorno del Signore Gesù. Seguendo Dio Onnipotente, in realtà seguiamo le orme dell’Agnello. Siamo noi le vergini sagge. Perché il Signore dovrebbe punirci?” Eravamo nel pieno di una comunicazione a questo riguardo quando sono arrivate la sorella Zhang e la sorella Mu…

Mia moglie ha riferito alle sorelle quello che aveva detto il fratello Guan quando era venuto a casa nostra, e la sorella Zhang mi ha domandato come mi sembrasse tutta questa faccenda. Così ho parlato alle sorelle della debolezza che avevo provato e della comprensione che avevo appena raggiunto. La sorella Zhang ha sorriso dicendo: “Sia ringraziato Dio! Questa è una comprensione davvero pura ed è l’illuminazione e la guida di Dio!” Mia moglie ha domandato, confusa: “Siccome noi non ci siamo smarriti, perché il fratello Guan dice queste cose? È un capo importante che crede nel Signore da molti anni!” Ho guardato mia moglie e ho detto: “Vuole soltanto che ritorniamo nella nostra Chiesa precedente!” La sorella Zhang ha sorriso e ha detto: “In questo momento, tutto ciò che possiamo vedere sono le loro apparenze esteriori, ma non abbiamo esaminato la sostanza della loro natura! Il Signore Gesù disse: ‘Ma guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il Regno dei Cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare’ (Matteo 23:13). ‘Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia’ (Matteo 23:27). A giudicare dalle apparenze esteriori, i farisei erano assai leali nel servire Dio. Nella mente delle persone, i farisei erano servi devoti di Dio ed erano le autorità religiose più degne di fiducia. Però, quando il Signore Gesù venne a compiere la Sua opera, fu rivelata la natura di opposizione a Dio dei farisei. Furono questi farisei a opporsi sfrenatamente e a condannare l’opera del Signore Gesù. Inventarono ogni genere di dicerie e resero falsa testimonianza per ingannare la gente comune. Dicevano che il Signore Gesù scacciasse i demoni tramite Belzebù, il principe dei diavoli. E quando il Signore Gesù risorse tre giorni dopo essere stato crocifisso, corruppero i soldati perché diffondessero dicerie secondo cui il corpo del Signore Gesù sarebbe stato trafugato dai Suoi discepoli, fra l’altro. I farisei inventavano ogni genere di menzogne e usavano tutti i trucchi a loro disposizione per impedire alle persone di ricercare ed esaminare la vera via. Il loro scopo era eliminare l’opera di Dio in modo da poter mantenere per sempre il loro dominio sul popolo eletto di Dio. Anche se esteriormente apparivano devoti, nella sostanza erano degli anticristo che odiavano la verità ed erano nemici di Dio. Nello smascherarli e condannarli, il Signore Gesù disse: ‘Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna?’ (Matteo 23:33). Allora adesso riflettiamo: questi capi religiosi di oggi sono forse diversi dai farisei?” Le sorelle quindi mi hanno chiesto di leggere un brano delle parole di Dio Onnipotente: “Quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese, recitano la Bibbia tutti i giorni ma non capiscono lo scopo dell’opera di Dio. Non uno è in grado di conoscere Dio; inoltre, nessuno è in sintonia con il cuore di Dio. Sono tutti uomini meschini e privi di valore, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se brandiscono il nome di Dio, Gli si oppongono ostinatamente. Anche se si fregiano della definizione di credenti in Dio, sono quelli che mangiano la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che volutamente disturbano coloro che cercano di percorrere la strada giusta, sono pietre di inciampo che impediscono il cammino di quanti cercano Dio. Anche se sono ‘fortemente carnali’, come fanno i loro seguaci a sapere che sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno a sapere che sono diavoli vivi che cercano espressamente anime da divorare?” (“Tutti coloro che non conoscono Dio sono coloro che si oppongono a Dio” in “La Parola appare nella carne”). Le sorelle ci hanno tenuto una comunicazione dettagliata in riferimento a queste parole di Dio, analizzando tutte le azioni dei capi religiosi e la sostanza della loro natura, e alla fine sono giunto a capire che questi capi persistono nell’intralciarci e nell’impedirci di credere in Dio Onnipotente e perfino ci rivolgono minacce e intimidazioni, non per proteggerci, bensì per mantenere il loro dominio sul popolo eletto di Dio, affinché noi li adoriamo e li veneriamo come se fossero Dio. Perciò in realtà sono uguali ai farisei. Sono tutti degli anticristo che odiano la verità e si oppongono a Dio. Dio è venuto a salvarci, ma loro escogitano ogni metodo possibile per impedirci di accogliere l’opera di Dio e di leggere le Sue parole. Così facendo, non ci stanno forse trascinando all’inferno? Sono davvero malevoli! Se non fosse che le parole di Dio Onnipotente rivelano la sostanza di come queste persone si oppongano a Dio e si contendano l’uomo con Dio, mi sarei forse fatto ingannare dai loro trucchi, frustrando la mia possibilità di conseguire la vera salvezza. In quel momento, mia moglie ha detto con stupore: “A quanto pare, loro sono qui per farci del male! Queste persone davvero non molleranno finché non ci avranno trascinati all’inferno! Non crederò più a quello che dicono”.

La sorella Mu allora ci ha letto un altro brano delle parole di Dio: “In ogni fase dell’opera che Dio compie dentro le persone, esternamente sembra che si tratti di un’interazione tra le persone, come se tutto nascesse da disposizioni o da interferenze umane. Ma dietro le quinte, ogni fase dell’opera e tutto ciò che accade, è una scommessa fatta da Satana davanti a Dio, una scommessa che richiede che le persone rimangano salde nella loro testimonianza di fede a Dio. Considera quando Giobbe è stato messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio, e ciò che è accaduto a Giobbe era legato alle azioni degli uomini e alla loro interferenza. Dietro ogni passo che Dio compie dentro di voi, vi è la scommessa di Satana con Dio – dietro ogni cosa vi è una battaglia” (“Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”). Quindi la sorella Zhang ha dato inizio alla sua comunicazione: “Dalle parole di Dio vediamo che, qualunque cosa ci accada, anche se esteriormente può sembrare opera dell’uomo, in realtà è Satana che scommette con Dio dietro le quinte. È proprio come quando Giobbe fu tentato da Satana. Sua moglie gli chiedeva di abbandonare Jahvè, ma Giobbe riuscì a capire i trucchi di Satana. Si affidò alla propria fede in Dio e testimoniò Dio, rimproverando sua moglie perché era una donna ignorante e ostinata. Le esperienze di Giobbe ci fanno capire che, quando Dio intende salvare qualcuno, Satana lo tenterà sempre sfrenatamente e lo intralcerà e tirerà fuori tutti i trucchi a sua disposizione per attaccarlo e indurlo ad abbandonare e tradire Dio e in definitiva a perdere la possibilità di conseguire la vera salvezza. Poiché Satana intende dominare e divorare l’uomo per sempre, non vuole proprio che l’uomo consegua la salvezza offerta da Dio”. Anche la sorella Mu ha tenuto una comunicazione: “È vero. Ripetutamente Satana usa i capi perché ci rivolgano attacchi e intimidazioni, allo scopo di indurci a rinnegare Dio, tradirLo e abbandonare la vera via. Questi sono i trucchi di Satana. Dobbiamo riuscire a vedere chiaramente questa lotta che si svolge nel mondo spirituale”. Dopo avere ascoltato la comunicazione delle due sorelle, ho riflettuto per un po’ su queste cose e poi ho detto: “Allora Satana sta facendo una scommessa con Dio, e attraverso le cose che dicono i capi Satana ci attacca dove siamo deboli e vuole che abbandoniamo la vera via e ci allontaniamo da Dio per via della nostra codardia! Satana è davvero infido!” Allora mia moglie ha detto: “Satana è proprio repellente! Se non avessimo ascoltato le parole di Dio e la vostra comunicazione, come avremmo potuto sapere che questa era una macchinazione di Satana?” Ho detto con gioia: “Adesso che capiamo queste cose, dobbiamo affidarci a Dio per rompere l’accerchiamento di Satana, testimoniare Dio e svergognare Satana con le nostre azioni concrete!” La sorella Zhang allora ha detto allegra: “Fratello, sorella, d’ora in poi riuniamoci più spesso per comunicare riguardo alla parola di Dio. Solo in questo modo possiamo attrezzarci con una parte maggiore di verità in modo da essere presto certi dell’opera di Dio degli ultimi giorni e porre le fondamenta della vera via, e allora non saremo più ingannati da tutte quelle dicerie e vere e proprie menzogne di Satana”. Ho detto: “Ottimo! Sarebbe bellissimo se voi poteste venire più spesso a tenere comunicazioni con noi”. La sorella Mu ha sorriso e ha detto: “Allora faremo proprio così”.

La mattina presto qualche giorno dopo, mi sono alzato dal letto e guardando fuori dalla finestra ho visto che c’era stata una forte nevicata, e inconsciamente mi sono messo a sfregarmi le mani. Poi ho indossato un berretto di lana e dei guanti di cotone e sono andato in cortile a spazzare la neve. Quando ho finito, sono rientrato e ho aperto il coperchio della stufa per attizzare il fuoco, mentre mia moglie riordinava la casa. In quel momento sono arrivati il fratello maggiore di mia moglie e sua moglie, e mia cognata, appena entrata, ha detto con voce ansiosa: “Il capo Wang e il collaboratore Guan sono venuti qui e hanno parlato tanto con voi, come potete non ascoltarli? Ci hanno chiesto specificamente di venire qui oggi per cercare di nuovo di persuadervi. Non dovete credere più al Lampo da Levante. Sono i nostri capi ad assumersi la responsabilità della nostra vita!” Quando l’ho sentita parlare così, ho detto con fermezza: “Se davvero si assumono la responsabilità della nostra vita, allora dovrebbero guidarci a studiare l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e ad accogliere il ritorno del Signore!” Mia moglie ha quindi detto con franchezza: “Non fanno così per il nostro interesse. Temono che se tutti noi crediamo in Dio Onnipotente non rimarrà più nessuno ad ascoltarli”. Mia cognata si è piuttosto irritata nel sentire queste parole e ha detto: “Come potete voi due dire cose simili? Non vi hanno chiesto di fare altro. Non vogliono forse soltanto che ritorniate nella Chiesa? Ascoltatemi. Pensate che io voglia farvi del male, visto che le nostre famiglie sono così vicine?” Il fratello di mia moglie ha proseguito: “Pensate a come vi ho trattati nel corso degli anni. Sapete quante cose ho fatto per voi? Avete davvero cuore di separarvi da noi? Non vi sentite in colpa?” Nel sentire loro due dire queste cose, mi sono sentito sconvolto e ho pensato: “Davvero ci hanno aiutati molto, e adesso vedono che insistiamo nel seguire Dio Onnipotente. Certo, si sentono profondamente feriti, ma che cosa si può fare? Possono chiedermi di abbandonare la vera via e tradire Dio, ma non posso proprio farlo, perché so che Dio Onnipotente è il ritorno del Signore Gesù. Ma se insisto nel credere in Dio Onnipotente, che cosa penseranno di me? Diranno che sono un ingrato?” In quel momento mi sentivo sconvolto, come se il cuore mi venisse strattonato in due direzioni diverse. In silenzio ho pregato Dio, chiedendoGli di indicarmi una via d’uscita. All’improvviso ho pensato a queste parole di Dio: “Tutto ciò che accade alle persone è segno che Dio ha bisogno che restino salde nella loro testimonianza di fede verso di Lui” (“Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”). Allora ho ripensato alle parole che mi avevano comunicato alcuni giorni prima la sorella Zhang e la sorella Mu: tutto ciò che ti accade è in relazione con la lotta che si svolge nel mondo spirituale, ed è Satana che fa una scommessa con Dio. Pensavo: “Oggi il fratello di mia moglie e mia cognata hanno cercato di sfruttare la nostra parentela per spingerci a tradire Dio e a ritornare alla religione, ma questo è un trucco di Satana. Se io dovessi tradire Dio per tutelare i miei sentimenti privati, sarebbe una cosa davvero ingrata e indicherebbe che io sono privo di coscienza. Se non voglio deludere mio cognato, devo comunicare il Vangelo di Dio degli ultimi giorni, in modo che abbiano anche loro l’occasione di conseguire la salvezza offerta da Dio. Questo è l’unico modo per mostrare la compassione che dovrei avere”. Mentre pensavo così, il cuore all’improvviso mi si è colmato di luce, e ho detto: “Fratello, cognata, so che voi due siete stati buoni con me, ed è per questo che devo dirvi che Dio Onnipotente è davvero il ritorno del Signore Gesù. Solo seguendo l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni potremo conseguire la salvezza offerta da Dio! Altrimenti la nostra fede nel Signore in tutti questi anni sarà stata vana e noi non otterremo niente! Ecco, permettetemi di leggervi un brano delle parole di Dio, e quando l’avrete ascoltato saprete se queste parole sono la verità o no e se sono o non sono i discorsi di Dio”. Ho preso il mio libro delle parole di Dio e stavo per mettermi a leggere, quando mia cognata si è alzata di scatto e ha detto sconfortata: “Siamo venuti qui oggi per cercare di persuadervi, ma anziché cambiare idea cercate perfino di comunicarci questo Vangelo, ma noi non vi ascolteremo”. Detto questo, è uscita incollerita, trascinando via il marito.

Li ho seguiti in cortile fino all’ingresso, ma ho visto che si erano già allontanati. Sentendomi smarrito, sono rimasto lì scrollando il capo. In quel momento ho visto che il cielo si era rischiarato e che fuori nel cortile una luce calda investiva un pino. La neve che si era accumulata sul pino ha cominciato a sciogliersi, come se proprio in quel momento l’albero fosse stato battezzato. In contrasto col terreno ricoperto di neve, l’albero alto e diritto appariva particolarmente verdeggiante. Mi sono sentito molto felice, come se, al pari del pino, anch’io fossi stato battezzato col vento e con la neve e fossi cresciuto col nutrimento del sole. Sapevo che le parole di Dio mi avevano guidato a rompere questo accerchiamento e a testimoniarLo. Sia ringraziato Dio Onnipotente!

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