Rivelazione della corruzione dell’umanità 1

La Parola quotidiana di Dio Estratto 300

A seguito di diverse migliaia di anni di corruzione, l’uomo è diventato insensibile e ottuso, un demonio che si oppone a Dio, a tal punto che l’insubordinazione umana nei confronti di Dio è stata documentata nei libri di storia e l’uomo stesso non è in grado di fornire un resoconto completo del suo comportamento ribelle; questo perché l’uomo è stato corrotto profondamente da Satana ed è stato indotto in errore da Satana in misura tale da non sapere più a chi rivolgersi. Ancor oggi, l’uomo continua a tradire Dio: quando Lo vede Lo tradisce, e anche quando non riesce a vederLo Lo tradisce. Vi è addirittura chi, malgrado sia stato testimone delle maledizioni e della collera divine, persevera nel tradire Dio. Per questo dico che la ragione umana ha smarrito la sua funzione originale e che anche la coscienza lo ha fatto. L’uomo che Mi è dato osservare è una bestia travestita da essere umano, un serpente velenoso, e per quanto cerchi di apparire commovente ai Miei occhi non sarò mai misericordioso nei suoi confronti, poiché non sa cogliere la differenza tra nero e bianco, tra verità e non verità. La ragione dell’uomo è fortemente insensibile, e malgrado ciò egli desidera ottenere benedizioni; la sua umanità è davvero ignobile, e tuttavia vorrebbe possedere la sovranità di un re. Ma di chi potrebbe essere re con una ragione simile? Come potrebbe stare su un trono con una simile umanità? Veramente l’uomo non ha alcun pudore! È un miserabile presuntuoso! A quanti tra voi desiderano ottenere benedizioni, consiglierei innanzitutto di procurarsi uno specchio e di guardare la loro brutta immagine ivi riflessa: hai ciò che è necessario per essere un re? hai il volto di chi potrebbe ottenere benedizioni? La tua indole non è cambiata nemmeno un po’ e non hai messo in pratica alcuna verità, eppure continui a desiderare un domani meraviglioso. Sei un illuso! Nato in tale sudicia terra, l’uomo è stato gravemente rovinato dalla società, ha subito l’influsso di un’etica feudale ed è stato istruito presso “istituti d’istruzione superiore”. Pensiero retrogrado, moralità corrotta, visione meschina della vita, ignobile filosofia di vita, esistenza del tutto priva di valore, stile e abitudini di vita depravati: tutte queste cose sono penetrate seriamente nel cuore dell’uomo, e ne hanno gravemente minato e intaccato la coscienza. Il risultato è che gli esseri umani sono sempre più lontani da Dio e Gli si oppongono sempre più. Giorno dopo giorno l’indole umana si fa sempre più viziosa e non vi è nessuno che sia disposto a rinunciare a qualcosa per Dio, nessuno che voglia obbedirGli, neppure uno che abbia intenzione di cercare la Sua apparizione. Invece, sotto il dominio di Satana l’uomo non fa altro che perseguire il piacere, consegnandosi alla corruzione della carne nella terra infangata. Anche quando odono la verità, coloro che vivono nelle tenebre non pensano affatto a metterla in pratica, né sono propensi ad andare alla ricerca di Dio, sebbene Ne abbiano visto il manifestarSi. Come può avere qualche speranza di salvezza un genere umano così depravato? Come potrà vivere nella luce un’umanità così decadente?

Tratto da “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 301

L’indole corrotta dell’uomo deriva dal fatto che Satana lo ha avvelenato e calpestato, dai danni ingenti che Satana ha inflitto al suo pensiero, moralità, comprensione e ragione. È appunto perché queste realtà fondamentali dell’uomo sono state corrotte da Satana, e sono totalmente diverse da come Dio le aveva create in origine, che l’uomo si oppone a Dio e non comprende la verità. Perciò i cambiamenti dell’indole umana devono incominciare dalla trasformazione del suo pensiero, comprensione e ragione, e ciò porterà a cambiare la sua conoscenza di Dio e della verità. Chi è nato nella terra più profondamente corrotta in assoluto è ancor più ignorante riguardo alla natura di Dio o a cosa significhi credere in Lui. Più le persone sono corrotte, meno sanno dell’esistenza di Dio e più povere sono la loro ragione e comprensione. La fonte della resistenza e ribellione dell’uomo verso Dio è la sua corruzione ad opera di Satana. Essendo l’uomo stato corrotto da Satana, la sua coscienza è divenuta insensibile, l’uomo è immorale, i suoi pensieri depravati e i suoi schemi mentali sono arretrati. Prima che fosse corrotto da Satana, l’uomo seguiva naturalmente Dio e obbediva alle Sue parole dopo averle ascoltate. Era dotato di una ragione e una coscienza naturali, nonché di una normale umanità. A seguito della corruzione di Satana, la sua ragione, coscienza e la sua umanità originarie si sono intorpidite e sono state compromesse da Satana. Egli ha perciò perduto l’obbedienza a Dio e l’amore per Lui. La ragione dell’uomo si è fatta aberrante, la sua indole come quella di un animale, e la sua insubordinazione verso Dio sempre più frequente e grave. Ciò nonostante l’uomo continua a non saperlo e a non riconoscerlo, e non fa altro che opporsi e ribellarsi ciecamente. L’indole umana è espressione della sua ragione, comprensione e coscienza, e dato che la sua ragione e la sua comprensione sono malsane, e la sua coscienza si è estremamente intorpidita, la sua indole è ribelle a Dio. Se non si riescono a cambiare la ragione e la comprensione umane, allora anche la trasformazione dell’indole umana sarà impensabile, così come lo sarà l’essere secondo il cuore di Dio. Se la ragione dell’uomo è malsana, egli non può servire Dio ed è inadatto all’utilizzo da parte Sua. Con “normale ragione” si intende obbedire ed essere fedeli a Dio, desiderare Dio, essere assoluti nei confronti di Dio e avere una coscienza volta verso di Lui. Vuol dire avere un cuore e una mente unificati per Dio, e non deliberatamente opposti a Lui. Chi ha una ragione aberrante non è così. Essendo stato corrotto da Satana, l’uomo ha sviluppato idee riguardo a Dio e non ha mostrato alcuna lealtà o desiderio nei Suoi confronti, per non parlare di una coscienza volta verso Dio. L’uomo resiste volontariamente a Dio ed esprime giudizi su di Lui, e per di più scaglia invettive alle Sue spalle. Egli sa di avere a che fare con Dio, e malgrado ciò continua a esprimere giudizi su di Lui alle Sue spalle, non ha alcuna intenzione di obbedirGli, e si limita a esprimere a Dio richieste e appelli alla cieca. Persone di tal genere – chi ha una ragione aberrante – sono incapaci di vedere il loro spregevole comportamento o di rammaricarsi della loro insubordinazione. Se le persone sanno conoscere se stesse, allora hanno recuperato un po’ della loro ragione; più si è ribelli nei confronti di Dio e non si conosce se stessi, più si ha una ragione malsana.

Tratto da “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 302

La fonte da cui si palesa l’indole corrotta dell’uomo è molto semplicemente la sua coscienza intorpidita, la sua natura malevola e la sua ragione malsana; se la coscienza e la ragione riescono a tornare alla normalità, allora costui diventerà adatto all’utilizzo da parte di Dio. L’insubordinazione dell’uomo nei confronti di Dio è andata via via crescendo semplicemente perché la sua coscienza è sempre stata intorpidita, la sua ragione non è mai stata sana e si intontisce sempre più, e questo fino al punto di inchiodare Gesù alla croce e di rifiutare al Dio incarnato degli ultimi giorni l’ingresso nella sua dimora, e di condannare la carne di Dio ritenendola insignificante. Se l’uomo avesse anche solo un minimo di umanità, non tratterebbe in modo così crudele la carne incarnata di Dio; se avesse anche solo una minima ragione, non sarebbe così malevolo nel trattamento che riserva al Dio incarnato; se fosse dotato di un minimo di coscienza non mostrerebbe la propria “gratitudine” al Dio incarnato in tal modo. L’uomo vive nell’era del Dio fattoSi carne, eppure non sa ringraziare Dio di avergli dato un’opportunità così grande, ma anzi maledice la venuta di Dio o ignora completamente il fatto dell’incarnazione di Dio e si mostra contrariato o stanco di fronte ad essa. A prescindere dalla considerazione umana per la venuta di Dio, in pratica Dio ha sempre continuato pazientemente la Sua opera, anche se l’uomo non si è mai mostrato minimamente accogliente nei Suoi confronti e avanza richieste alla cieca verso di Lui. L’indole dell’uomo è diventata estremamente malevola, la sua ragione si è intorpidita enormemente e la sua coscienza è stata del tutto compromessa dal maligno e ha smesso da molto tempo di essere la coscienza originale dell’uomo. Egli non solo è ingrato verso il Dio incarnato per aver concesso così tanta vita e grazia al genere umano, ma è addirittura pieno di risentimento verso Dio per avergli dato la verità; poiché non ha il benché minimo interesse nella verità, l’uomo prova risentimento nei confronti di Dio. Non solo non sa rinunciare alla propria vita per il Dio incarnato, ma cerca addirittura di estorcerGli favori, e rivendica un interesse che è decine di volte più grande di quanto egli abbia dato a Dio. Persone dalla simile coscienza e ragione pensano che questo non sia un problema grave, e continuano a credere di essersi spese tantissimo per Dio e che Dio le abbia ricambiate assai poco. Ci sono persone che, dopo averMi dato una ciotola d’acqua, tendono le mani e pretendono che paghi per due ciotole di latte, oppure, dopo averMi dato una stanza per una notte, pretendono che paghi l’affitto per più di una. Se tale è la vostra umanità, la vostra coscienza, come potete continuare a desiderare la vita? Che spregevoli disgraziati siete! È a motivo di una simile umanità e coscienza negli esseri umani che il Dio incarnato erra per la terra senza trovare luogo di riparo. Chi possiede veramente coscienza e umanità dovrebbe adorare il Dio incarnato e servirLo incondizionatamente, non per tutto quello che ha fatto, ma anche se non compisse alcuna opera. Questo dovrebbe fare chi ha una ragione sana, e tale è il dovere dell’uomo. La maggior parte delle persone dettano addirittura condizioni quando servono Dio: non importa loro se Egli sia Dio o uomo, ma parlano solo delle loro condizioni e perseguono unicamente la soddisfazione dei loro desideri. Quando fate da mangiare per Me chiedete una tariffa da cuochi, quando correte per Me chiedete una tariffa da corridori, quando lavorate per Me chiedete una paga da lavoratori, quando Mi lavate i panni esigete una tariffa da lavandai, quando provvedete alla chiesa domandate un rimborso spese, quando parlate volete una paga da oratori, quando distribuite libri esigete una tariffa di distribuzione, e quando scrivete volete la paga degli scrittori. Quelli che ho coinvolto Mi chiedono addirittura una ricompensa, mentre quelli che sono stati mandati a casa chiedono una compensazione per il danno recato al loro nome; chi non è sposato vuole una dote o una compensazione per la gioventù perduta, quanti uccidono un pollo pretendono una tariffa da macellai, quanti friggono cibo vogliono la paga dei friggitori, e anche chi cuoce minestre vuole essere pagato per farlo… Questa è la vostra nobile e possente umanità, e queste sono le azioni dettate dalla vostra calorosa coscienza! Dov’è la vostra ragione? E la vostra umanità? LasciateMelo dire: se continuerete così, smetterò di operare tra voi! Non continuerò a operare in mezzo a un branco di bestie travestite da esseri umani, non continuerò a soffrire per un simile gruppo di persone dietro ai cui volti si celano cuori feroci, non persevererò per un branco di animali come voi, privi della minima possibilità di salvezza. Il giorno in cui vi volgerò le spalle sarà il giorno della vostra morte, il giorno in cui le tenebre scenderanno su di voi e in cui sarete abbandonati dalla luce. Lasciate che ve lo dica! Non sarò mai benevolo verso un gruppo come il vostro, inferiore addirittura agli animali! Le Mie parole e le Mie azioni hanno un limite, e con un’umanità e una coscienza come le vostre non opererò oltre, poiché la vostra coscienza è troppo manchevole, Mi avete causato troppo dolore e il vostro spregevole comportamento Mi disgusta troppo. Persone così povere quanto a umanità e coscienza non potranno mai essere salvate; mai salverei esseri umani così insensibili e ingrati. Quando verrà il Mio giorno, farò scendere il Mio fuoco divorante per tutta l’eternità sui figli della disobbedienza che hanno provocato la Mia ira spietata, imporrò la Mia punizione perenne su quegli animali che un tempo scagliavano invettive contro di Me e Mi hanno abbandonato, arderò per sempre col fuoco della Mia collera i figli della disobbedienza che hanno mangiato e sono vissuti con Me senza credere in Me, e Mi hanno insultato e tradito. Sottoporrò tutti coloro che hanno suscitato la Mia collera alla Mia punizione, farò piovere tutta la Mia ira su quelle bestie che un tempo desideravano starMi accanto come Miei pari senza tuttavia adorarMi o obbedirMi; il bastone con cui colpisco l’uomo cadrà su quegli animali che un tempo godevano della Mia sollecitudine e dei misteri che rivelavo loro, e che hanno cercato di trarre benefici materiali da Me. Non perdonerò nessuno di quelli che cercano di prendere il Mio posto; non risparmierò nessuno di quelli che tentano di strapparMi cibo e vestiti. Per il momento siete al sicuro dal male e continuate a strafare nelle richieste che avanzate nei Miei confronti. Quando giungerà il giorno della collera non avanzerete più alcuna pretesa; in quel tempo lascerò che vi “divertiate” a piacimento, vi caccerò la faccia nella terra e non potrete più rialzarvi! Prima o poi vi “ripagherò” quanto vi devo, e spero che attenderete con pazienza il giungere di un simile giorno.

Tratto da “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 303

L’uomo non riesce a ottenere Dio non perché Dio abbia emozioni o non sia disposto a lasciarSi guadagnare dall’uomo, ma perché quest’ultimo non vuole guadagnare Dio e non cerca Dio con urgenza. Come può essere maledetto da Dio chi Lo cerca veramente? Come può essere maledetto da Dio chi è dotato di ragione sana e di coscienza sensibile? Come può essere consumato dal fuoco della collera di Dio chi Lo adora e Lo serve veramente? Come può essere cacciato dalla casa di Dio chi è felice di obbedirGli? Come potrà vivere nella punizione divina chi non ha saputo amare abbastanza Dio? Come potrà essere lasciato a mani vuote chi è lieto di rinunciare a tutto per Dio? L’uomo non vuole seguire Dio, non vuole spendere i propri averi per Dio e non è disposto a sforzarsi tutta la vita per Dio, e invece dice che Dio ha esagerato, che troppe cose riguardo a Dio sono incompatibili con le idee dell’uomo. Con un’umanità così, anche se non vi steste risparmiando in nulla, non potreste comunque essere approvati da Dio, per non parlare del fatto che non cercate Dio. Non sapete che siete gli scarti del genere umano? Non sapete che non esiste umanità più insignificante della vostra? Sapete qual è il “titolo onorifico” che vi spetta? Quanti amano veramente Dio vi chiamano padri di lupi, madri di lupi, figli di lupi e nipoti di lupi; siete progenie dei lupi, membri del popolo dei lupi, e sarebbe meglio se la vostra identità vi fosse nota e non la scordaste mai. Non pensate di essere figure superiori: siete il gruppo più cattivo di non umani di tutto il genere umano. Non ne sapete davvero niente? Sapete quanti rischi ho corso operando in mezzo a voi? Se la vostra ragione non può tornare alla normalità e la vostra coscienza non può operare normalmente, non vi libererete mai dell’appellativo di “lupi”, non potrete mai sfuggire al giorno della maledizione, al giorno della vostra punizione. Siete inferiori per nascita, oggetti privi di qualsiasi valore. Siete per natura un branco di lupi affamati, un ammasso di detriti e di immondizia, e Io, a differenza vostra, non opero in voi per ottenere favori, ma per le esigenze intrinseche all’opera stessa. Se continuerete a essere insubordinati in questo modo, interromperò la Mia opera e non riprenderò mai più a operare in voi; anzi, trasferirò la Mia opera a un altro gruppo di Mio gradimento, e così vi abbandonerò per sempre, giacché non ho intenzione di concentrare lo sguardo su chi Mi è ostile. Volete dunque essere compatibili con Me, o esserMi ostili?

Tratto da “Avere un’indole immutata è essere ostili a Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 304

Tutti gli uomini desiderano vedere il vero volto di Gesù e stare con Lui. Credo che nessuno dei fratelli o delle sorelle direbbe mai di non essere disposto a vedere Gesù o a stare con Lui. Prima di vedere Gesù, cioè il Dio incarnato, probabilmente avrete idee di ogni genere, per esempio riguardo al Suo aspetto, al Suo modo di parlare, al Suo stile di vita eccetera. Tuttavia, una volta che Lo avrete visto davvero, le vostre idee cambieranno rapidamente. Perché? Desiderate saperlo? Sebbene sia vero che il pensiero dell’uomo non si può ignorare, è ancora più intollerabile che egli alteri la sostanza di Cristo. Voi considerate Cristo un immortale o un saggio, ma nessuno Lo reputa un uomo mortale con un’essenza divina. Pertanto, molti di coloro che anelano giorno e notte di vedere Dio sono, in realtà, Suoi nemici e sono incompatibili con Lui. Non è un errore da parte dell’uomo? Persino adesso pensate ancora che la vostra fede e lealtà siano sufficienti per rendervi degni di vedere il volto di Cristo, ma Io vi esorto ad armarvi di più cose pratiche! Questo, perché in passato, nel presente e in futuro, molti di coloro che sono venuti, che vengono o che verranno in contatto con Cristo hanno fallito, falliscono o falliranno; svolgono tutti il ruolo dei farisei. Qual è il motivo del vostro fallimento? Proprio il fatto che nelle vostre nozioni c’è un Dio eccelso e meritevole di ammirazione. La verità, però, non è come l’uomo desidera. Non solo Cristo non è eccelso, ma è anche particolarmente piccolo; non solo è un uomo, ma è anche un uomo ordinario; non solo non può ascendere al cielo, ma non può nemmeno muoverSi liberamente sulla terra. Così le persone Lo trattano come tratterebbero un uomo ordinario; fanno ciò che vogliono quando stanno con Lui, e Gli parlano in modo disattento, continuando nel frattempo ad attendere l’avvento del “vero Cristo”. Voi scambiate il Cristo che è già venuto per un uomo ordinario e la Sua parola per quella di un uomo ordinario. Per questa ragione non avete ricevuto alcunché da Lui e, invece, avete portato interamente alla luce la vostra turpitudine.

Prima di venire in contatto con Cristo, potresti credere che la tua indole sia stata completamente trasformata, potresti pensare di essere un Suo leale seguace e la persona più degna di ricevere le Sue benedizioni. Inoltre, avendo percorso molte strade, svolto molto lavoro e prodotto molti frutti, sei sicuramente una persona che alla fine riceverà la corona. Tuttavia, c’è una verità che non conosci: l’indole corrotta, la ribellione e la resistenza dell’uomo vengono smascherate quando egli vede Cristo, e la ribellione e la resistenza vengono assolutamente e completamente svelate in quel momento più che in qualunque altro. È perché Cristo è il Figlio dell’uomo – un Figlio dell’uomo che possiede un’umanità normale – che l’essere umano non Lo onora né Lo rispetta. È perché Dio vive nella carne che la ribellione dell’uomo viene portata alla luce in modo così completo e vivido. Pertanto affermo che la venuta di Cristo ha rivelato tutta la ribellione del genere umano e ne ha messo in risalto la natura. Ciò si chiama “attirare una tigre giù dalla montagna” e “attirare un lupo fuori dalla sua caverna”. Osi dire di essere leale a Dio? Osi dire di mostrarGli obbedienza assoluta? Osi dire di non essere ribelle? Alcuni diranno: “Ogni volta che Dio mi colloca in un nuovo ambiente, mi sottometto senza protestare e, inoltre, non possiedo nozioni al Suo riguardo”. Altri diranno: “Qualunque incarico Dio mi affidi, lo svolgo al meglio delle mie capacità e non sono mai negligente”. In tal caso vi chiedo: “Siete in grado di essere compatibili con Cristo mentre Gli vivete accanto? E per quanto tempo lo sarete? Un giorno? Due giorni? Un’ora? Due ore?”. La vostra fede sarà anche encomiabile, ma non avete molta tenacia. Quando vivi davvero con Cristo, il tuo autocompiacimento e la tua boria saranno smascherati a poco a poco attraverso le tue parole e azioni, così come si riveleranno naturalmente desideri smodati, disobbedienza e malcontento. Infine, la tua arroganza diventerà ancora più grande, finché sarai in dissidio con Cristo come l’acqua con il fuoco, e allora sì che la tua natura sarà interamente smascherata. A quel punto, le tue nozioni non potranno essere più celate, anche le tue rimostranze troveranno un’espressione spontanea e la tua meschina umanità sarà completamente svelata. Nonostante ciò, continui a negare la tua ribellione, credendo invece che un Cristo simile non sia facile da accettare per l’uomo, che sia troppo esigente con lui e che ti sottometteresti completamente se solo fosse un Cristo più gentile. Voi credete che ci sia sempre una giusta causa per la vostra ribellione, che vi ribelliate a Cristo solo dopo che vi ha spinti fino a un certo punto. Non avete mai tenuto conto del fatto che non siete riusciti a considerarLo come Dio né a obbedirGli nelle vostre intenzioni. Invece, insisti testardamente affinché Cristo operi secondo il tuo desiderio e, non appena c’è una singola cosa in cui non lo fa, credi che non sia Dio, bensì un uomo. Non ci sono forse molti tra voi che hanno discusso con Lui in questo modo? In chi credete, in definitiva? E in che modo cercate?

Tratto da “Coloro che sono incompatibili con Cristo sono sicuramente avversari di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 305

Desiderate sempre vedere Cristo, ma vi esorto a non tenere voi stessi in così grande stima; chiunque può vedere Cristo, ma Io sostengo che nessuno è in condizione di vederLo. Poiché la natura dell’uomo è piena di malvagità, arroganza e ribellione, nel momento in cui vedi Cristo, la tua natura ti distruggerà e ti condannerà a morte. Forse la tua associazione con un fratello (o una sorella) non rivela molto di te, ma non è così semplice quando ti associ con Cristo. In qualsiasi momento, le tue nozioni possono mettere radici, la tua arroganza può cominciare a germogliare e la tua ribellione dare frutti. Come puoi, con una simile umanità, essere in condizione di associarti con Cristo? Sei davvero in grado di trattarLo come Dio in ogni momento di ogni giorno? Avrai davvero la realtà della sottomissione a Dio? In cuor vostro adorate il Dio eccelso come Jahvè, considerando però il Cristo visibile come un uomo. La vostra ragione è troppo inferiore, e la vostra umanità troppo vile! Siete incapaci di considerare Cristo come Dio per l’eternità; solo di tanto in tanto, quando ne avete voglia, Lo afferrate e Lo adorate come Dio. Ecco perché dico che non siete credenti di Dio, bensì un gruppo di complici che combattono contro Cristo. Persino gli uomini che mostrano gentilezza verso gli altri vengono ripagati, eppure Cristo, che ha compiuto così tanta opera tra voi, non ha ricevuto l’amore dell’uomo né la sua ricompensa e sottomissione. Non è una cosa che strazia il cuore?

Può essere che in tutti i tuoi anni di fede in Dio tu non abbia mai insultato nessuno né commesso alcuna cattiva azione, ma nella tua associazione con Cristo non sei capace di dire la verità, di agire onestamente né di obbedire alla Sua parola; in tal caso affermo che sei la persona più scellerata e malvagia del mondo. Puoi essere eccezionalmente cordiale e devoto con parenti, amici, moglie (o marito), figli e figlie e genitori, senza mai approfittare degli altri, ma se non sei in grado di essere compatibile e in armonia con Cristo, anche se adoperassi tutto te stesso per aiutare il tuo prossimo o ti prendessi meticolosamente cura di tuo padre, di tua madre e dei membri della tua famiglia, direi che sei ancora malvagio e per di più pieno di trucchi subdoli. Non pensare di essere compatibile con Cristo solo perché vai d’accordo con gli altri e fai qualche buona azione. Credi forse che la tua intenzione caritatevole possa ottenere con l’inganno la benedizione celeste? Pensi forse che qualche buona azione possa sostituire l’obbedienza? Nessuno di voi è capace di accettare il trattamento e la potatura, e tutti trovano difficile sposare la normale umanità di Cristo, eppure vi vantate costantemente della vostra obbedienza a Dio. Una fede come la vostra vi procurerà un’adeguata retribuzione. Smettete di abbandonarvi a ingannevoli illusioni e al desiderio di vedere Cristo, poiché siete di statura troppo bassa, tanto da non essere neppure degni di vederLo. Quando sarai completamente purificato dalla tua ribellione e saprai essere in armonia con Cristo, in quel momento Dio ti Si manifesterà naturalmente. Se vai a vedere Dio senza prima esserti sottoposto alla potatura e al giudizio, diverrai sicuramente un avversario di Dio, destinato alla distruzione. La natura dell’uomo è intrinsecamente ostile a Dio, perché tutti gli uomini sono stati sottoposti alla corruzione più profonda di Satana. Se l’uomo cerca di associarsi con Dio nella sua corruzione, senza dubbio non può venirne nulla di buono; le sue azioni e parole sveleranno sicuramente la corruzione in ogni momento e, nell’associazione con Dio, la sua ribellione sarà smascherata in ogni suo aspetto. Inconsapevolmente, pertanto, l’uomo arriva a opporsi a Cristo, a ingannarLo e a rifiutarLo; quando questo accade, egli sarà in una condizione ancora più precaria e, se ciò dovesse continuare, sarà soggetto a punizione.

Alcuni potrebbero credere che, se l’associazione con Dio è così pericolosa, potrebbe essere più saggio tenerLo a distanza. Che cosa possono guadagnare persone di questo tipo? Possono essere leali a Dio? Sicuramente l’associazione con Dio è molto difficile, ma solo perché l’uomo è corrotto e non perché Dio non riesca ad associarSi con l’uomo. Sarebbe meglio per voi dedicare maggior sforzo alla verità di conoscere l’io. Perché non avete incontrato il favore di Dio? Perché la vostra indole Gli risulta abominevole? Perché le vostre parole suscitano il Suo ribrezzo? Non appena avete dimostrato un briciolo di lealtà, cantate le vostre lodi e pretendete una ricompensa in cambio di un piccolo contributo; guardate gli altri dall’alto in basso quando avete mostrato un pizzico di obbedienza e diventate sprezzanti verso Dio quando portate a termine un compito insignificante. Per ricevere Dio chiedete denaro, doni e complimenti. Sentite una fitta al cuore quando donate una o due monete; quando ne donate dieci, desiderate benedizioni e un trattamento particolare. Parlare o sentir parlare di un’umanità come la vostra è sicuramente offensivo. C’è qualcosa di lodevole nelle vostre parole e azioni? Coloro che compiono il proprio dovere e coloro che non lo fanno; coloro che guidano e coloro che seguono; coloro che ricevono Dio e coloro che non lo fanno; coloro che donano e coloro che non lo fanno; coloro che predicano e coloro che ricevono la parola, e così via: tutti gli uomini di questo tipo elogiano sé stessi. Non lo trovate ridicolo? Pur sapendo benissimo di credere in Dio, non siete capaci di essere compatibili con Lui. Pur conoscendo benissimo la vostra indegnità, continuate ugualmente a vantarvi. Non sentite che la vostra ragione si è deteriorata al punto che non avete più autocontrollo? Con una ragione come questa, come potete essere adatti ad associarvi con Dio? Non temete per voi stessi in questa circostanza? La vostra indole si è già deteriorata al punto di rendervi incompatibili con Dio. Detto questo, la vostra fede non è ridicola? Non è assurda? Come affronterai il futuro? Come sceglierai la strada da percorrere?

Tratto da “Coloro che sono incompatibili con Cristo sono sicuramente avversari di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 306

Ho pronunciato tante parole e ho anche espresso la Mia volontà e la Mia indole, ma ciò nonostante le persone sono ancora incapaci di conoscerMi e di credere in Me. Ovvero, si potrebbe dire, sono ancora incapaci di obbedirMi. Coloro che vivono nella Bibbia, coloro che vivono in mezzo alla legge, coloro che vivono sulla croce, coloro che vivono secondo la dottrina, coloro che vivono in mezzo alle opere che Io compio oggi: chi di loro è in armonia con Me? Voi pensate soltanto a ricevere benedizioni e ricompense, e non vi siete mai soffermati a riflettere su come essere in armonia con Me o come evitare di essere in contrasto con Me. Sono molto deluso da voi, poiché vi ho dato tanto, eppure da voi ho ricevuto così poco. Il vostro inganno, la vostra arroganza, la vostra avidità, i vostri desideri esorbitanti, il vostro tradimento, la vostra disobbedienza: quale di queste cose potrebbe sfuggire alla Mia attenzione? Voi non siete sinceri con Me, Mi raggirate, Mi insultate, Mi ingannate, Mi ricattate, Mi estorcete sacrifici: come potrebbe una tale malvagità eludere la Mia punizione? Le vostre malefatte sono una dimostrazione del vostro contrasto con Me e sono una dimostrazione della vostra mancata armonia con Me. Ciascuno di voi si crede tanto in armonia con Me, ma se è così, allora a chi si applicano queste prove così inconfutabili? Voi vi credete in possesso della massima sincerità e lealtà nei Miei confronti. Pensate di essere tanto di buon cuore, tanto compassionevoli, e di avere dedicato tanto a Me. Pensate di aver fatto abbastanza per Me, ma avete mai confrontato queste convinzioni col vostro comportamento? Io dico che siete notevolmente arroganti, avidi, superficiali; i trucchi con cui Mi raggirate sono assai abili, e voi possedete un gran numero di intenzioni disprezzabili e di metodi disprezzabili. La vostra lealtà è troppo scarsa, la vostra serietà è troppo esigua, la vostra coscienza è ancora più insufficiente. Nel vostro cuore vi è troppa malvagità, e a nessuno è risparmiata la vostra cattiveria, nemmeno a Me. Mi escludete per amore dei vostri figli, o di vostro marito, o della vostra autoconservazione. Invece di curarvi di Me, vi curate della vostra famiglia, dei vostri figli, del vostro prestigio, del vostro futuro e della vostra gratificazione. Quando mai pensate a Me mentre parlate o agite? Quando fa freddo, i vostri pensieri vanno ai vostri figli, a vostro marito, a vostra moglie o ai vostri genitori. Quando fa caldo, Io comunque non ho alcun posto nei vostri pensieri. Quando svolgi il tuo dovere, pensi ai tuoi interessi, alla tua sicurezza personale, ai tuoi familiari. Che cosa hai mai fatto che fosse per Me? Quando mai hai pensato a Me? Quando mai ti sei dedicato, a ogni costo, a Me e alla Mia opera? Dove sono le prove del tuo essere in armonia con Me? Dov’è in concreto la tua lealtà nei Miei confronti? Dov’è in concreto la tua obbedienza a Me? Quando mai le tue intenzioni non hanno avuto lo scopo di ottenere le Mie benedizioni? Voi Mi raggirate e Mi ingannate, giocate con la verità e nascondete l’esistenza della verità, e tradite la sostanza della verità. Vi ponete tanto in contrasto con Me, e allora che cosa vi attende in futuro? Vi limitate a ricercare l’armonia con un Dio vago e a ricercare una fede vaga, però non siete in armonia con Cristo. La vostra malvagità non andrà forse incontro alla stessa giustizia divina meritata dai malvagi? In quel momento vi renderete conto che nessuno che sia in disarmonia con Cristo potrà sfuggire al giorno dell’ira, e scoprirete quale genere di giustizia divina sarà inflitta a coloro che sono in contrasto con Cristo. Quando arriverà quel giorno, i vostri sogni di essere benedetti per la vostra fede in Dio e di acquisire l’ingresso in cielo verranno infranti. Non sarà così invece per coloro che sono in armonia con Cristo. Anche se hanno perso tanto, avendo sofferto molti patimenti, riceveranno l’intera eredità che Io trasmetterò all’umanità. In definitiva capirete che soltanto Io sono il Dio giusto e che soltanto Io sono in grado di condurre l’umanità verso la sua magnifica destinazione.

Tratto da “Devi ricercare la via per essere in armonia con Cristo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 307

Dio ha affidato molto agli uomini e ha anche discorso del loro ingresso in innumerevoli modi. Poiché, però, la levatura della gente è notevolmente scarsa, molte delle parole di Dio non sono riuscite a mettere radici. Ci sono diverse ragioni per questa scarsa levatura, quali la corruzione del pensiero e della moralità dell’uomo; la mancanza di una educazione adeguata; le superstizioni feudali che hanno fatto forte presa nel cuore dell’uomo; stili di vita depravati e decadenti che hanno insediato molti mali nei più intimi recessi del cuore umano; la mera infarinatura di alfabetizzazione culturale, con quasi il novantotto per cento delle persone prive di una formazione di base e, inoltre, pochissimi individui che accedono ai livelli più alti di istruzione. Pertanto, le persone non hanno sostanzialmente alcuna idea di che cosa si intenda con Dio o con lo Spirito, ma hanno solo una vaga e nebulosa immagine di Dio acquisita da superstizioni feudali. Deleterie influenze che migliaia di anni di “elevato spirito di nazionalismo” hanno lasciato profondamente radicate nel cuore dell’uomo, così come il pensiero feudale dal quale le persone sono legate e incatenate, senza un briciolo di libertà, senza alcuna volontà di aspirare o perseverare, né desiderio di compiere progressi, rimanendo invece passive e regressive, radicate in una mentalità asservita e così via – questi fattori oggettivi hanno conferito una qualità indelebilmente turpe e vile alle prospettive ideologiche, agli ideali, alla moralità e all’indole umana. Sembra quasi che gli esseri umani stiano vivendo in un mondo terroristico e oscuro che nessuno tra loro cerca di trascendere, e nessuno tra loro pensa di progredire verso un mondo ideale; piuttosto, si accontentano delle loro condizioni di vita, di spendere i loro giorni generando e crescendo figli, impegnandosi, sudando, svolgendo le faccende domestiche, sognando una famiglia serena e felice, affetto coniugale, affetto filiale, soddisfazione nella vecchiaia mentre trascorrono in pace la loro esistenza… Per decine, migliaia, decine di migliaia di anni fino a oggi, gli uomini hanno sprecato il loro tempo in questo modo, senza che nessuno di loro realizzasse una vita perfetta, tutti intenti solo a massacrarsi tra loro in questo mondo oscuro, in gara per accaparrarsi fama e fortuna e tramando l’uno contro l’altro. Chi ha mai cercato la volontà di Dio? Qualcuno ha mai dato importanza all’opera di Dio? Tutte le parti di umanità occupate dall’influenza delle tenebre sono da tempo andate a costituire l’umana natura, pertanto è molto difficile eseguire il lavoro di Dio, e oggi le persone hanno ancor meno coraggio di prestare attenzione a ciò che Dio ha affidato loro. A ogni modo, credo che le persone non si dispiaceranno di queste Mie parole, dal momento che ciò di cui sto parlando è una storia che dura da migliaia di anni. Parlare di storia significa parlare di fatti e, ancor più, di scandali che sono ovvi a tutti e, pertanto, che motivo c’è di parlarne in un modo che contraddice la realtà? Ma credo anche che, vedendo queste parole, le persone ragionevoli si risveglieranno e si impegneranno per progredire. Dio spera che gli esseri umani possano vivere e lavorare in pace e soddisfazione e, allo stesso tempo, essere in grado di amarLo. La volontà di Dio è che tutto il genere umano possa entrare nel riposo; e più ancora, il Suo grande desiderio è riempire la terra intera della Sua gloria. È una vergogna che gli esseri umani rimangano immersi nell’oblio e inconsapevoli, talmente corrotti da Satana che oggi non hanno più nemmeno una parvenza di esseri umani. Pertanto, pensiero, moralità ed educazione dell’uomo costituiscono un collegamento importante, e un secondo è dato dalla formazione verso un’alfabetizzazione culturale, il modo migliore per aumentare la levatura culturale degli esseri umani e cambiare il loro punto di vista spirituale.

Tratto da “Lavoro e ingresso (3)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 308

Nel periodo dell’ingresso dell’uomo, la vita è sempre noiosa, piena degli elementi monotoni della vita spirituale, come dire qualche preghiera, mangiare e bere le parole di Dio, organizzare incontri, per cui le persone sentono sempre che credere in Dio non porti una grande gioia. Tali attività spirituali vengono sempre svolte sulla base dell’indole originale dell’umanità, che è stata corrotta da Satana. Sebbene, a volte, le persone possano ricevere la rivelazione dello Spirito Santo, il loro pensiero, la loro indole, i loro stili di vita e le loro abitudini originali sono ancora radicati interiormente, per cui la loro natura resta immutata. Le attività superstiziose praticate dalle persone sono ciò che Dio maggiormente detesta, ma molte persone non sono ancora in grado di liberarsene, pensando che tali attività superstiziose siano state decretate da Dio, e persino oggi devono ancora disfarsene del tutto. Questioni come i preparativi che i giovani allestiscono per le feste nuziali e i corredi da sposa; i regali in denaro, i banchetti e modi simili con i quali sono celebrate le occasioni felici; antiche formule che sono state tramandate; tutte le attività superstiziose prive di senso praticate per i defunti e le loro esequie: sono tutte cose ancora più odiose a Dio. Persino il giorno dell’adorazione (incluso il sabato, come osservato dal mondo religioso) è da Lui detestato; e le relazioni sociali e le interazioni mondane tra uomo e uomo sono ancora più disprezzate e rifiutate da Dio. Persino il Capodanno cinese e il giorno di Natale, noti a tutti, non sono stati decretati da Dio, per non parlare dei giocattoli e delle decorazioni (distici, dolci tradizionali, petardi, lanterne, regali di Natale, feste di Natale e la Santa Comunione) per tali festività: non sono forse idoli nelle menti degli uomini? Lo spezzare il pane la domenica, il vino e il bisso sono idoli ancor più enfatizzati. Tutti i giorni di festività tradizionali, popolari in Cina, come la festa del drago che solleva la testa, la festa delle barche drago, la festa di Metà Autunno, la festa Laba e il Capodanno, nonché tutte le altre feste del mondo religioso, come la Pasqua, il battesimo e il Natale, tutte queste feste prive di significato sono state organizzate e tramandate dai tempi antichi sino a oggi da molte persone, e sono totalmente incompatibili con la razza umana che Dio ha creato. Sono la fervida immaginazione e l’ingegnosità dell’umanità che ha permesso loro di essere tramandate fino a oggi. Sembra che non ci sia niente di male in loro, ma in realtà sono trucchi con i quali Satana si fa gioco dell’umanità. Più un luogo è affollato di Satana, più questo luogo è obsoleto e retrogrado e più profondamente radicate sono le sue usanze feudali. Questi aspetti legano strettamente le persone, non lasciando loro alcuna possibilità di movimento. Molte delle feste nel mondo religioso sembrano mostrare grande originalità e creare un ponte verso l’opera di Dio, mentre in realtà non sono che lacci invisibili con i quali Satana imbriglia le persone e impedisce loro di arrivare alla conoscenza di Dio, sono tutti astuti stratagemmi di Satana. In realtà, quando una fase dell’opera di Dio viene conclusa, Egli ha già provveduto a distruggere gli strumenti e lo stile di quel tempo senza lasciarne traccia. Tuttavia, i “credenti devoti” continuano ad adorare quei tangibili oggetti materiali; nel frattempo relegano ciò che Dio possiede in fondo alle loro menti, senza studiarlo ulteriormente, in apparenza pieni dell’amore di Dio, quando in realtà Lo hanno buttato fuori di casa molto tempo fa e messo Satana sul tavolo per venerarlo. Le raffigurazioni di Gesù, della Croce, di Maria, del Battesimo di Gesù e dell’Ultima Cena – le persone le venerano come il Signore dei Cieli, invocando in continuazione nel frattempo “Dio Padre”. Non è tutto quanto uno scherzo? Fino a oggi, molti detti e pratiche simili che sono stati tramandati tra gli uomini sono odiosi a Dio; ostacolano seriamente il cammino verso Dio e, inoltre, creano pesanti battute d’arresto verso l’ingresso dell’umanità. Tralasciando fino a che punto Satana abbia corrotto l’umanità, l’interiorità delle persone è satura di cose come la legge di Witness Lee, le esperienze di Lawrence, gli studi di Watchman Nee e il lavoro di Paul. Semplicemente Dio non ha modo di operare sugli esseri umani, poiché hanno dentro di loro troppo individualismo, leggi, regole, direttive, sistemi e cose del genere; queste cose, in aggiunta alle tendenze superstiziose e feudali della gente, hanno catturato e divorato l’uomo. È come se i pensieri della gente fossero un film interessante che racconta una favola a colori, con creature fantastiche che cavalcano le nuvole, talmente fantasioso da strabiliare le persone, lasciandole stupite e senza parole. A dire il vero, l’opera che Dio viene a compiere oggi è soprattutto quella di trattare e sfatare gli elementi superstiziosi degli esseri umani e trasformare completamente il loro atteggiamento mentale. L’opera di Dio non è quella che è stata tramandata da generazioni e conservata fino a oggi dall’umanità; è un’opera avviata personalmente da Lui e da Lui completata, senza nessun bisogno di subentrare al retaggio di un qualche grande uomo spirituale, o ereditare qualsiasi opera di natura rappresentativa compiuta da Dio in qualche altra età. Gli esseri umani non si devono preoccupare di nessuna di queste cose. Oggi, Dio ha un altro stile di parlare e di operare, quindi, perché gli esseri umani dovrebbero preoccuparsene? Se gli uomini percorrono il cammino di oggi all’interno del corso attuale, portando avanti il retaggio dei loro “antenati”, non raggiungeranno la loro destinazione. Dio prova una profonda ripugnanza per questo particolare tipo di comportamento umano, proprio come aborrisce gli anni, i mesi e i giorni del mondo umano.

Tratto da “Lavoro e ingresso (3)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 309

Il modo migliore per cambiare l’indole umana è ribaltare le parti più intime dei cuori delle persone che sono stati profondamente avvelenati, permettendo così alle persone di cominciare a modificare il loro pensiero e la loro moralità. Prima di tutto, le persone necessitano di comprendere chiaramente che tutti questi riti, attività religiose, anni e mesi e feste sono odiosi a Dio. Gli uomini dovrebbero liberarsi da questi vincoli di pensiero feudale ed eliminare ogni traccia della loro inveterata tendenza alla superstizione. Queste sono tutte cose incluse nell’ingresso dell’umanità. Dovete capire perché Dio guida l’umanità fuori dal mondo secolare, e ancora perché Egli conduce via l’umanità da regole e direttive. Questo è il varco attraverso il quale entrerete, e sebbene ciò non abbia nulla a che fare con la vostra esperienza spirituale, questi sono gli ostacoli principali che vi bloccano l’ingresso, impedendovi di conoscere Dio. Essi formano una rete che intrappola le persone. Molti leggono troppo la Bibbia e sanno persino recitarne numerosi passi a memoria. Oggigiorno, nel loro ingresso, le persone inconsciamente usano la Bibbia per misurare l’opera di Dio come se la base e la fonte di questa fase nell’opera di Dio fosse la Bibbia. Quando l’opera di Dio è in linea con la Bibbia, le persone sostengono strenuamente l’opera di Dio e Lo considerano con rinnovata stima; quando l’opera di Dio non corrisponde alla Bibbia, le persone diventano così ansiose da cominciare a sudare in cerca del fondamento dell’opera di Dio; se l’opera di Dio non trova menzione nella Bibbia, la gente ignorerà Dio. Si può dire che, per ciò che riguarda l’opera di Dio oggi, la maggior parte della gente la accetta con circospezione, le presta un’obbedienza selettiva ed è indifferente al fatto di conoscerla; per quanto riguarda le cose del passato, ne conserva una metà e abbandona l’altra. Questo si può chiamare ingresso? Conservando i libri degli altri come se fossero tesori e trattandoli come la chiave d’oro per i cancelli del Regno, le persone semplicemente non dimostrano alcun interesse in ciò che Dio richiede loro oggi. Inoltre, molti “intelligenti esperti” reggono nella mano sinistra la parola di Dio, mentre nella destra tengono i “capolavori” di altri, come se volessero trovare il fondamento della parola di Dio dentro tali capolavori al fine di provare senz’ombra di dubbio che le parole di Dio sono corrette, e addirittura spiegano le parole di Dio ad altri integrandole con questi capolavori, come se fossero all’opera. A dire il vero, ci sono molti “ricercatori scientifici” tra gli uomini che non hanno mai avuto grande considerazione delle più recenti conquiste scientifiche di oggi, conquiste scientifiche senza precedenti (cioè l’opera di Dio, la parola di Dio e il cammino di ingresso nella vita), così le persone sono tutte “autosufficienti”, “predicano” in lungo e in largo contando sulla loro parlantina, e sbandierano “il buon nome di Dio”. Tuttavia, il loro ingresso è in pericolo e sembrano essere lontani dai requisiti posti da Dio quanto lo è il creato dal momento attuale. Quanto è facile compiere il lavoro di Dio? Sembra che la gente abbia già deciso di lasciare una metà di sé nel passato e di portare solo una metà nel presente, di consegnare una metà a Satana e di presentare l’altra metà a Dio, come se questo fosse il modo di alleggerirsi la coscienza e di sentirsi in un certo senso a posto. I mondi interiori delle persone sono così insidiosi, spaventati all’idea di perdere non solo il domani ma anche l’ieri, terrorizzati all’idea di offendere sia Satana che il Dio di oggi, che sembra essere e ancora non essere. Poiché le persone non sono riuscite a coltivare il loro pensiero e la loro moralità in modo adeguato, sono estremamente prive di discernimento e semplicemente non sanno dire se l’opera di oggi sia o no quella di Dio. Forse ciò è dovuto al fatto che il modo di pensare feudale e superstizioso delle persone è talmente radicato che esse, da molto tempo, hanno collocato superstizione e verità, Dio e idoli, nella stessa categoria senza curarsi di differenziare le diverse cose, e sembrano incapaci di distinguerle chiaramente anche dopo essersi lambiccate il cervello. Questo è il motivo per cui gli esseri umani si sono fermati di colpo e non proseguono oltre. Tutti questi problemi derivano dalla mancanza di un tipo corretto di educazione ideologica delle persone, che crea gravi difficoltà per il loro ingresso. Di conseguenza, le persone non provano mai alcun interesse per l’opera del vero Dio, ma rimangono tenacemente attaccate[1] al lavoro dell’uomo (cioè di coloro che essi considerano grandi uomini) come se fossero state marchiate da esso. Non sono forse questi gli argomenti più recenti che l’umanità dovrebbe comprendere?

Tratto da “Lavoro e ingresso (3)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Rimangono tenacemente attaccate” è usato in senso ironico. Questa frase indica che le persone sono testarde e intrattabili, si aggrappano a cose obsolete e non sono disposte ad abbandonarle.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 310

La conoscenza di diverse migliaia di anni di antica cultura e storia ha chiuso il modo di pensare e le concezioni e la prospettiva mentale dell’uomo in modo così ermetico da essere impenetrabile e inalterabile[1]. Gli uomini vivono nel diciottesimo livello dell’inferno, come se fossero stati reclusi da Dio nelle segrete e non possano mai più rivedere la luce. Il pensiero feudale ha oppresso gli uomini a tal punto da render loro penoso persino il respiro e da soffocarli. Essi non hanno la benché minima forza di resistere e si limitano a sopportare in silenzio… Nessuno ha mai osato lottare per la rettitudine e la giustizia o ergersi a loro difesa; essi si limitano a vivere una vita non molto diversa da quella di un animale, in cui subiscono gli abusi e le violenze di signori feudali, anno dopo anno, giorno dopo giorno. L’uomo non ha mai pensato di cercare Dio per godere della felicità sulla terra. È come se gli uomini fossero stati schiacciati, come foglie cadute in autunno, secche e avvizzite. Gli uomini hanno da tempo perso la memoria e vivono privi di speranza nell’inferno che porta il nome di mondo umano, in attesa della venuta dell’ultimo giorno, così che possano perire insieme all’inferno, come se l’ultimo giorno cui anelano sia quello in cui godranno di una pace indisturbata. L’etica feudale ha costretto la vita dell’uomo all’interno dell’“Ade”, così da fiaccarne ancora di più la capacità di resistere. Diversi tipi di oppressione hanno obbligato l’uomo a cadere gradualmente sempre più in profondità dentro l’Ade e sempre più lontano da Dio. Ora, Dio è stato un totale estraneo per l’uomo, e l’uomo ancora si affretta a evitarLo quando si incontrano. L’uomo non Gli presta attenzione e Lo isola come se non Lo avesse mai conosciuto né visto prima. Dio è rimasto in attesa durante tutto il lungo viaggio della vita umana, ma non ha mai rivolto la Sua furia incontrollabile verso l’uomo. Si è limitato ad attendere in silenzio che l’uomo si pentisse e ricominciasse da zero. Dio molto tempo fa è sceso nel mondo umano e sopporta la stessa sofferenza dell’uomo. Da molti anni vive con l’uomo e nessuno ha scoperto la Sua esistenza. Dio ha sopportato in silenzio la miseria del mondo umano, mentre eseguiva l’opera che ha portato con Sé. Per la volontà di Dio Padre e per i bisogni dell’umanità, ha sopportato soffrendo un dolore che l’uomo non ha mai sperimentato prima. Davanti all’uomo, lo ha servito in silenzio e Si è umiliato, per amore della volontà di Dio Padre e per i bisogni dell’umanità. La conoscenza della cultura antica ha silenziosamente sottratto l’uomo alla presenza di Dio e lo ha fatto volgere al re dei demoni e ai figli di questi. I Quattro Libri e i Cinque Classici hanno condotto il pensiero e le concezioni dell’uomo dentro un’altra età di ribellione, facendo sì che l’uomo venerasse sempre più coloro che hanno scritto i Libri e i Classici, propugnando la nozione di Dio in essi contenuta. Il re dei demoni ha spietatamente gettato Dio fuori dal cuore dell’uomo senza che questi se ne rendesse nemmeno conto, e ne ha preso gioiosamente il possesso. Da allora in poi, l’uomo è divenuto il possessore di un’anima turpe e malvagia con il volto del re dei demoni. L’avversione per Dio ha riempito il suo cuore, e la malizia del re dei demoni si è diffusa nell’uomo giorno dopo giorno, fino a consumare interamente l’umanità. L’uomo non ha più avuto la libertà e non è stato più in grado di liberarsi dai lacci del re dei demoni. Pertanto, l’uomo ha potuto soltanto restare dov’era e lasciarsi catturare, arrendersi a lui e venirne completamente soggiogato. Da lungo tempo il demonio ha piantato il canceroso seme dell’ateismo nel giovane cuore dell’uomo, insegnandogli menzogne quali “apprendere la scienza e la tecnologia, realizzare le Quattro Modernizzazioni, nel mondo non esiste alcun Dio”. E, come se non bastasse, ha ripetutamente proclamato: “Costruiamo una bellissima patria con il nostro solerte lavoro”, chiedendo a tutti di essere pronti sin dall’infanzia a servire il proprio Paese. L’uomo è stato inconsapevolmente condotto al cospetto del Malvagio e questi se ne è assunto il merito senza alcuna esitazione (riferendosi a Dio che tiene nelle Sue mani l’intero genere umano). Mai, neppure una volta, il demonio se ne è vergognato o ha provato il benché minimo senso del pudore. Inoltre, senza alcun ritegno, ha imprigionato il popolo di Dio dentro la propria dimora, saltando sul tavolo come un topo e facendo sì che l’uomo lo adorasse come Dio. Ecco di che razza di spietato bandito si tratta! Proclama a gran voce affermazioni scandalose come: “Non esiste alcun Dio nel mondo. Il vento è dovuto a leggi naturali; la pioggia è umidità che si condensa e cade in gocce sulla terra; il terremoto è lo scuotersi della superficie della terra causato dai cambiamenti geologici; la siccità è dovuta all’aria secca provocata dalla fusione nucleare sulla superficie del sole. Si tratta di fenomeni naturali. Che ruolo ha Dio in tutto questo?” Osa persino proclamare a gran voce[a] affermazioni spudorate come: “In origine l’uomo si è evoluto dalle antiche scimmie, e il mondo di oggi è progredito da una società primitiva di circa un miliardo di anni fa. Che un Paese fiorisca o decada è stabilito dalle mani della sua popolazione”. Alle spalle, fa sì che l’uomo lo appenda a testa in giù sulle pareti e lo metta su tavole perché sia onorato e venerato. Mentre proclama a gran voce: “Non esiste alcun Dio”, considera se stesso come Dio e spinge Dio fuori dai confini della terra, inesorabilmente. Si erge al posto di Dio e agisce come re dei demoni. Com’è grottesco! Fa sì che l’uomo venga consumato da un odio velenoso. Sembra che Dio sia suo nemico giurato e che sia in inconciliabile contrasto con lui. Progetta di cacciare via Dio, mentre lui rimane impunito e a piede libero[2]. Di un tale re di demoni si tratta! Come potremmo tollerarne l’esistenza? Costui non troverà riposo finché non avrà interferito con l’opera di Dio, sino a lasciarla a brandelli nel caos più completo[3], come se volesse opporsi a Dio sino alla fine, sino a che il pesce muore o la rete si rompe. Deliberatamente si oppone a Dio e Gli si fa sempre più vicino. Il suo odioso viso è stato del tutto smascherato da tempo e ora è pesto e malconcio[4], in condizioni terribili, eppure egli non recede minimamente dal proprio odio per Dio, come se volesse poterLo divorare completamente in un solo boccone per dare sollievo all’odio che ha nel cuore. Come potremmo tollerarlo, questo odioso nemico di Dio! Solo con la sua estirpazione e il suo annientamento completo, il desiderio della nostra vita troverà compimento. Come gli si può permettere di continuare ad agire in modo incontrollato? Ha corrotto l’uomo al punto che questi non conosce il sole celeste e diventa torpido e ottuso. L’uomo ha smarrito il normale senno umano. Perché non sacrificare tutto il nostro essere per distruggerlo e bruciarlo, al fine di eliminare la paura del pericolo che rimane e permettere all’opera di Dio di raggiungere uno splendore senza precedenti in tempi più brevi? Questa banda di cialtroni è venuta in mezzo agli uomini e ha causato un estremo malcontento e agitazione. Hanno condotto tutti gli uomini sull’orlo di un precipizio, proponendosi in segreto di spingerli giù per farli a pezzi e poterne divorare i cadaveri. Invano sperano di interferire con il piano di Dio e di competere con Lui in una scommessa azzardata[5]. Non è affatto facile! La croce è pronta, in definitiva, per il re dei demoni, colpevole dei crimini più efferati. Dio non appartiene alla croce e l’ha già lasciata al diavolo. Già da tempo Dio è uscito vittorioso e non prova più tristezza per i peccati commessi dal genere umano. Egli porterà la salvezza a tutta l’umanità.

Tratto da “Lavoro e ingresso (7)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Inalterabile” è inteso qui in senso satirico, a significare che le persone sono rigide nella loro conoscenza, cultura e visione spirituale.

2. “Rimane impunito e a piede libero” indica che il diavolo diventa una furia e si scatena.

3. “Nel caos più completo” si riferisce a come il comportamento violento del diavolo sia intollerabile per gli esseri umani.

4. “Pesto e malconcio” si riferisce al volto orrendo del re dei diavoli.

5. “Una scommessa azzardata” è una metafora per indicare le trame insidiose e malvagie del diavolo. Viene usata in senso ironico.

a. Il testo originale dice: “Alcuni perfino gridano”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 311

Da cima a fondo e dall’inizio alla fine, ha interferito con l’opera di Dio e ha agito in disaccordo con Lui. Tutto il discorso dell’antico patrimonio culturale, della preziosa conoscenza della cultura antica, degli insegnamenti del taoismo e confucianesimo e dei dei classici confuciani e dei riti feudali ha portato l’uomo all’inferno. La scienza e la tecnologia avanzate del giorno d’oggi, così come l’industria, l’agricoltura e il commercio sviluppati non si vedono da nessuna parte. Egli si limita, invece, a enfatizzare i riti feudali diffusi dalle antiche “scimmie” per interrompere, ostacolare e distruggere deliberatamente l’opera di Dio. Non solo ha afflitto l’uomo fino al giorno presente, ma vuole consumarlo[1] completamente. L’insegnamento del codice etico feudale e la trasmissione della conoscenza dell’antica cultura hanno da tempo infettato gli uomini trasformandoli in demoni, grandi o piccoli che siano. Non sono rimasti che pochi individui disposti ad accettare prontamente Dio e ad accogliere con giubilo la Sua venuta. Il volto dell’uomo è colmo di volontà omicida e, in ogni luogo, la morte è nell’aria. Gli uomini cercano di bandire Dio da questa terra; con coltelli e spade in mano, si schierano in formazione da battaglia per annientare Dio. Idoli vengono sparsi per tutta la terra del diavolo, dove all’uomo viene incessantemente insegnato che non esiste alcun Dio. Sopra questa terra si diffonde un nauseante odore di carta e incenso che bruciano, così denso da soffocare. Sembra l’odore di fango che si leva quando il serpente si torce e si avvolge, ed è sufficiente a far sì che l’uomo non possa fare a meno di vomitare. Inoltre, si possono vagamente sentire demoni maligni che intonano le scritture. Questo suono sembra venire dalle profondità dell’inferno e l’uomo non può fare a meno di avvertire un brivido lungo la schiena. Per tutta questa terra sono sparsi idoli di tutti i colori dell’arcobaleno, che trasformano la regione in un mondo abbagliante, e il re dei demoni ha un sorriso compiaciuto stampato sul volto, come se il suo piano malvagio abbia avuto successo. Nel frattempo, l’uomo ne è totalmente inconsapevole, e non sa che il diavolo lo ha già corrotto a tal punto da renderlo sconfitto e irragionevole. Il demonio desidera cancellare Dio in un sol soffio, per insultarLo e assassinarLo di nuovo, e tentare di fare a pezzi e interrompere la Sua opera. Come potrebbe accettare Dio come suo pari? Come può tollerare che Dio “interferisca” con il suo lavoro in mezzo agli uomini? Come può permettere che Dio smascheri il suo odioso volto? Come può permettere che Dio interrompa il suo lavoro? Come potrebbe questo demonio, fumante di rabbia, permettere che Dio controlli la sua sfera d’influenza sulla terra? Come potrebbe di buon grado ammettere la sconfitta? Il suo detestabile comportamento è stato svelato per ciò che è, pertanto non si sa davvero se ridere o piangere, ed è estremamente difficile parlarne. Non è questa la sua essenza? Pur avendo un’anima orribile, crede di possederne una d’incredibile bellezza. Che banda di farabutti![2] Scendono tra i mortali per darsi ai bagordi e sollevare disordini. La loro interferenza causa instabilità nel mondo e produce panico nel cuore dell’uomo, e hanno stravolto l’uomo perché somigli alle bestie di insopportabile bruttezza, privandolo della benché minima traccia dell’originaria santità umana. Aspirano persino ad assumere il tirannico controllo della terra. Impediscono lo svolgersi dell’opera di Dio così che possa a stento avanzare, e isolano l’uomo, come dietro mura di rame e di acciaio. Dopo aver commesso così numerosi peccati e aver causato tanto turbamento, come potrebbero aspettarsi altro che non sia il meritato castigo? Demoni e spiriti maligni hanno scorrazzato in lungo e in largo sulla terra, escludendola dalla volontà e dall’incessante sforzo di Dio, così da renderli impenetrabili. Quale mortale peccato! Come potrebbe Dio non sentirSi in ansia? Come potrebbe Dio non sentirSi adirato? Causano pesanti ostacoli e opposizione all’opera di Dio. Troppo ribelli! Persino i demoni, grandi o piccoli che siano, diventano arroganti per la forza del demonio più potente e sollevano un polverone. Intenzionalmente oppongono resistenza alla verità, nonostante ne abbiano una chiara consapevolezza. Figli della ribellione che non sono altro! È come se, ora che il loro re dell’inferno è asceso al trono regale, se ne compiacessero e trattassero tutti gli altri con disprezzo. Quanti cercano la verità e seguono la rettitudine? Sono tutti bestie come maiali e cani, e guidano una banda di fetide mosche in un mucchio di letame ad agitare la testa e istigare al disordine[3]. Credono che il loro re degli inferi sia il più potente dei sovrani e non si rendono conto di essere solo mosche nel marciume. E non solo: fanno calunniose affermazioni contrarie all’esistenza di Dio, facendo affidamento su quei maiali e cani che hanno per genitori. Le minuscole mosche pensano che i loro genitori siano grandi come una balena dentata[4]. Non si rendono conto di essere minuscoli e che i loro genitori sono sudici maiali e cani un miliardo di volte più grandi di loro? Inconsapevoli della loro insignificanza, si scatenano sulla base del putrido odore di quei maiali e di quei cani con l’illusoria convinzione di procreare le generazioni future. Ciò è assolutamente vergognoso! Con le ali verdi sulla schiena (ciò si riferisce alla loro dichiarata fede in Dio), diventano presuntuosi e si vantano ovunque della propria bellezza e della propria attrattiva, gettando in segreto le loro impurità addosso agli uomini. E se ne compiacciono persino, come se un paio di ali variopinte potesse nascondere le loro impurità, e così perseguitano l’esistenza del vero Dio (ciò si riferisce alla storia segreta del mondo religioso). L’uomo sa a malapena che, sebbene le ali di una mosca siano belle e appariscenti, non si tratta d’altro, in fondo, che di una minuscola mosca piena di lordume e coperta di germi. Fondandosi sulla forza di quei porci e di quei cani dei loro genitori, si scatenano in tutta la regione (ciò si riferisce ai funzionari religiosi che perseguitano Dio sulla base del forte sostegno del proprio Paese, tradendo il vero Dio e la verità) con schiacciante ferocia. È come se i fantasmi dei farisei giudei fossero tornati insieme a Dio nella nazione del gran dragone rosso, di nuovo nel loro vecchio nido. Hanno ricominciato la propria opera di persecuzione, continuando il loro lavoro che copre diverse migliaia di anni. Certamente questo gruppo di degenerati finirà per perire sulla terra! Sembra che, dopo diversi millenni, gli spiriti impuri siano divenuti ancora più scaltri e infidi. Pensano costantemente a modi per minare in segreto l’opera di Dio. Sono scaltri e astuti e desiderano replicare in patria la tragedia di diverse migliaia di anni fa. Ciò spinge Dio quasi a emettere un forte grido ed Egli riesce a stento a trattenerSi dal tornare al terzo cielo per annientarli. Perché l’uomo ami Dio, bisogna che egli giunga a comprendere la Sua volontà e la Sua gioia e il Suo dolore, così come ciò che Egli aborrisce. Ciò favorirà l’ingresso dell’uomo. Più rapidamente avviene tale ingresso, più il cuore di Dio è soddisfatto; più chiaro è il discernimento del re dei demoni da parte dell’uomo, più l’uomo si avvicina a Dio, così che il Suo desiderio possa essere soddisfatto.

Tratto da “Lavoro e ingresso (7)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Consumare” si riferisce al comportamento violento del re dei diavoli, che depreda completamente gli esseri umani.

2. “Farabutti” sono dello stesso genere di “una banda di delinquenti”.

3. “Istigare al disordine” si riferisce a come si scatenano le persone demoniache, ostacolando e contrastando l’opera di Dio.

4. “Una balena dentata” è usato in senso derisorio. È una metafora per indicare come le mosche siano così piccole che i maiali e i cani appaiono loro grandi come balene.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 312

Per migliaia di anni questa è stata la terra della sporcizia, è insopportabilmente sporca, la miseria abbonda, i fantasmi si aggirano in ogni angolo, illudendo e ingannando, facendo accuse prive di fondamento,[1] rozzi e viziosi, mentre calpestano questa città fantasma e la lasciano disseminata di cadaveri; il puzzo di putrefazione copre la terra e pervade l’aria, e la regione è pesantemente sorvegliata.[2] Chi riesce a vedere il mondo oltre i cieli? Il diavolo si avvinghia strettamente a tutto il corpo dell’uomo, gli acceca entrambi gli occhi e gli sigilla ermeticamente le labbra. Il re dei demoni vi imperversa da diverse migliaia di anni e ancora tiene strettamente d’occhio la città fantasma, come se fosse un impenetrabile “palazzo di demoni”; questo branco di cani da guardia, nel frattempo, resta a fissare con occhi abbagliati, terrorizzati che Dio li possa cogliere di sorpresa e li spazzi via, lasciandoli senza un luogo di “pace e felicità”. Come potrebbe la popolazione di una città fantasma come questa aver visto Dio? Hanno mai goduto dell’amabilità e dell’amorevolezza di Dio? Quale apprezzamento hanno delle questioni del mondo umano? Chi di questa gente è in grado di comprendere l’ansiosa volontà di Dio? Desta poca meraviglia, allora, che il Dio incarnato rimanga completamente nascosto: in una società tenebrosa come questa, dove i demoni sono spietati e disumani, come potrebbe il re dei demoni, che uccide le persone in un batter d’occhio, tollerare l’esistenza di un Dio che è amabile, mite e persino santo? Come potrebbe applaudire e festeggiare l’arrivo di Dio? Questi lacchè! Ripagano la gentilezza con l’odio, da lungo tempo disdegnano Dio, abusano di Dio, sono selvaggi oltre ogni limite, non hanno il benché minimo riguardo per Dio, devastano e saccheggiano, hanno perso completamente la coscienza, non c’è in loro traccia di mitezza e tentano gli innocenti all’insensatezza. Antenati dei tempi antichi? Amate guide? Si oppongono tutti a Dio! La loro intromissione ha lasciato tutto ciò che è sotto il cielo in uno stato di oscurità e di caos! Libertà religiosa? Diritti e interessi legittimi dei cittadini? Sono tutti trucchi per celare il peccato! Chi ha abbracciato l’opera di Dio? Chi ha dato la propria vita o sparso il proprio sangue per l’opera di Dio? Generazione dopo generazione, dai genitori ai figli, l’uomo schiavizzato ha reso schiavo Dio senza troppe cerimonie – come potrebbe questo non incitare alla furia? Migliaia di anni di odio sono concentrati nel cuore, millenni di peccaminosità sono incisi nel cuore – come potrebbe ciò non ispirare ripugnanza? Vendicare Dio, estinguere completamente il Suo nemico, non permettere a costui di dilagare ulteriormente, e non permettergli di continuare a creare problemi a proprio piacimento! Adesso è il momento: l’uomo da tempo è andato raccogliendo tutte le sue forze, e ha dedicato tutti i propri sforzi, pagato ogni prezzo per questo, per fare a brandelli l’odioso volto di questo demone e permettere alle persone, che sono state accecate e hanno patito ogni genere di sofferenza e di difficoltà, di risollevarsi dalle loro sofferenze e voltare le spalle a questo antico diavolo malvagio. Perché frapporre un simile impenetrabile ostacolo all’opera di Dio? Perché impiegare diversi trucchi pur di ingannare il popolo di Dio? Dove sono l’autentica libertà e i legittimi diritti e interessi? Dov’è l’equità? Dov’è la comodità? Dov’è il calore? Perché usare schemi ingannevoli per prendersi gioco del popolo di Dio? Perché usare la forza per sopprimere la venuta di Dio? Perché non permettere a Dio di percorrere liberamente la terra che Egli Stesso ha creato? Perché dare la caccia a Dio fino al punto che Egli non abbia alcun luogo dove posare il capo? Dov’è il calore tra gli uomini? Dov’è il benvenuto tra la gente? Perché causare un tale disperato anelito in Dio? Perché far sì che Dio chiami ripetutamente? Perché forzare Dio a preoccuparSi per il Suo amato Figlio? Perché questa società tenebrosa e i suoi tristi cani da guardia non permettono a Dio di andare e venire nel mondo che Egli Stesso ha creato? Perché l’uomo non comprende, l’uomo che vive nella pena e nella sofferenza? Per il vostro bene, Dio ha sopportato grandi tormenti, con grande sofferenza vi ha consegnato il Proprio Figlio diletto, carne della Sua carne e sangue del Suo sangue – e allora perché ancora distogliete lo sguardo? Sotto gli occhi di tutti, rigettate la venuta di Dio e rifiutate l’amicizia di Dio. Perché questa inqualificabile condotta? Desiderate forse sopportare le ingiustizie in una società tenebrosa come questa? Perché, invece di riempirvi lo stomaco con millenni di ostilità, vi imbottite degli “escrementi” del re dei demoni?

Tratto da “Lavoro e ingresso (8)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Accuse prive di fondamento” si riferisce ai metodi tramite i quali il diavolo danneggia le persone.

2. “Pesantemente sorvegliata” indica che i metodi tramite i quali il diavolo affligge le persone sono particolarmente crudeli, e controllano così tanto le persone che non resta loro nemmeno spazio per muoversi.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 313

Quanto grandi sono gli ostacoli all’opera di Dio? L’ha mai saputo nessuno? Con le persone imprigionate da nozioni superstiziose profondamente radicate, chi è capace di conoscere il vero volto di Dio? Con questa cultura arretrata così superficiale e assurda, come potrebbero comprendere pienamente le parole pronunciate da Dio? Anche quando sono pronunciate e nutrite faccia a faccia, bocca a bocca, come potrebbero capire? A volte, è come se le parole di Dio fossero giunte alle orecchie di un sordo: le persone non mostrano la minima reazione, scuotono la testa e non capiscono niente. Come potrebbe tutto questo non essere preoccupante? Questa “antica storia culturale e conoscenza culturale distante[1]” ha alimentato un tale gruppo di persone inutili. Quest’antica cultura, preziosa eredità, è un ammasso di rifiuti! Diventò uno sgorbio indicibile, eterno già tanto tempo fa! Ha insegnato alle persone i trucchi e le tecniche per opporsi a Dio, e la “ordinata, gentile guida”[2] dell’istruzione nazionale ha reso le persone ancora più disobbedienti a Dio. Ogni parte dell’opera di Dio è estremamente difficile, e ogni passo della Sua opera sulla terra è stato doloroso per Dio. Quanto è dura la Sua opera sulla terra! Le fasi dell’opera di Dio sulla terra comportano grandi difficoltà: debolezza, deficienze, infantilismo, ignoranza e tutti gli altri aspetti dell’uomo – ognuno meticolosamente pianificato e scrupolosamente considerato da Dio. L’uomo è come una tigre di carta che non si osa sfiorare o provocare; al più semplice contatto, morde di rimando oppure cade e perde la strada ed è come se, alla minima perdita di concentrazione, cada di nuovo, o ignori Dio, o corra dal proprio padre-maiale e dalla propria madre-cagna per indulgere negli aspetti impuri dei loro corpi. Che gigantesco ostacolo! Praticamente, a ogni passo del Proprio lavoro, Dio è messo alla prova e, quasi a ogni passo, incontra un enorme pericolo. Le Sue parole sono sincere e oneste e prive di malizia, eppure chi le accetta di buon grado? Chi, di buon grado, obbedisce pienamente? Ciò spezza il cuore di Dio. Egli lavora duramente giorno e notte per l’uomo, Egli Si affligge ansiosamente per la vita dell’uomo, e simpatizza con le sue debolezze. Ha sopportato tanti imprevisti e deviazioni in ogni fase della Sua opera, per ogni parola da Lui pronunciata; Si trova sempre tra l’incudine e il martello, e Si preoccupa per la debolezza, la disobbedienza, l’infantilismo e la vulnerabilità dell’uomo… ventiquattr’ore su ventiquattro ininterrottamente. Chi ha mai saputo questo? In chi Egli può confidare? Chi è in grado di comprendere? Costantemente Egli detesta i peccati degli uomini, la loro mancanza di spina dorsale, la loro ignavia, e costantemente Egli Si preoccupa della vulnerabilità dell’uomo e contempla il percorso che gli si apre davanti; sempre, mentre osserva le parole e i fatti dell’uomo, ciò Lo riempie di misericordia e rabbia, e sempre la vista di tali cose fa soffrire il Suo cuore. Gli innocenti, dopo tutto, ci hanno fatto il callo; perché Dio dovrebbe rendere loro sempre difficili le cose? L’uomo debole è del tutto privo di perseveranza; perché Dio dovrebbe provare sempre una tale incessante rabbia nei suoi confronti? L’uomo debole e impotente non ha più la benché minima vitalità; perché Dio dovrebbe sempre rimproverarlo per la sua disobbedienza? Chi può resistere alle minacce di Dio nei cieli? L’uomo, dopo tutto, è fragile e, in condizioni disperate, Dio ha spinto la Propria ira nel profondo del Suo cuore, così che l’uomo possa lentamente riflettere su sé stesso. Eppure l’uomo, che si trova in una grande tribolazione, non dimostra il minimo apprezzamento per la volontà di Dio; è stato calpestato sotto i piedi dal vecchio re dei demoni, eppure ne è del tutto inconsapevole, si mette sempre contro Dio o non è né caldo né freddo nei confronti di Dio. Dio ha detto così tante parole, eppure chi le ha mai prese sul serio? L’uomo non comprende le parole di Dio, eppure resta impassibile e senza alcun desiderio, e non ha mai neppure conosciuto la sostanza del vecchio demonio. Gli individui vivono nell’Ade, dentro l’inferno, ma credono di stare nel “palazzo in fondo al mare”; vengono perseguitati dal gran dragone rosso, eppure pensano di essere “favoriti”[3] dal paese del dragone; vengono messi in ridicolo dal diavolo, eppure pensano di godere della superlativa arte della carne. Che branco di sporchi, infimi miserabili sono! L’uomo ha incontrato la disgrazia, ma non lo sa, e in questa società tenebrosa subisce una sventura dopo l’altra,[4] eppure non ha mai aperto gli occhi su questo. Quando si libererà della propria indole autocondiscendente e servile? Perché è così incurante del cuore di Dio? Perdona forse in silenzio questa oppressione e questi disagi? Non desidera che arrivi il giorno in cui potrà cambiare le tenebre in luce? Non desidera ancora una volta rimediare alle ingiustizie nei confronti della rettitudine e della verità? Desidera restare a guardare senza fare nulla mentre la gente rinnega la verità e deforma i fatti? È davvero felice di continuare a subire simili maltrattamenti? Accetta volentieri di essere uno schiavo? Accetta volentieri di morire per mano di Dio insieme ai beni personali di questa condizione di fallimento? Dov’è la tua determinazione? Dov’è la tua ambizione? Dov’è la tua dignità? Dov’è la tua integrità? Dov’è la tua libertà? Sei disposto a mettere la tua intera vita a disposizione[5] del gran dragone rosso, il re dei demoni? Sei felice di lasciare che ti torturi a morte? Il volto dell’abisso è caos e tenebra, la gente comune, nel vivere tale afflizione, grida verso il Cielo e si lamenta in terra. Quando l’uomo sarà in grado di tenere alta la testa? L’uomo è magro ed emaciato, come potrebbe competere con questo crudele e tirannico demonio? Perché non consegna la propria vita a Dio quanto prima possibile? Perché ancora esita, quando può finire l’opera di Dio? Così, tiranneggiato e oppresso senza scopo, la sua intera vita, in ultima analisi, sarà stata spesa invano; perché ha tanta fretta di arrivare e ha una tale ansia di partire? Perché non conserva qualcosa di prezioso da offrire a Dio? Ha forse dimenticato millenni di odio?

Tratto da “Lavoro e ingresso (8)” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

1. “Distante” è usato in tono ironico.

2. “Ordinata, gentile guida” è usato in tono ironico.

3. “Favoriti” viene utilizzato per prendere in giro le persone che sembrano ottuse e non hanno autocoscienza.

4. “Subisce una sventura dopo l’altra” indica che le persone sono nate nella terra del gran dragone rosso, e non riescono a restare a testa alta.

5. “A mettere la tua intera vita a disposizione” è inteso in senso dispregiativo.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 314

Oggi, ciò che siete giunti a comprendere è più elevato di quanto non abbia fatto nella storia chiunque altro non sia stato reso perfetto. Che si tratti della vostra conoscenza delle prove o della vostra fede in Dio, tutto ciò è più elevato di quelle di qualsiasi credente in Dio. Le cose che comprendete sono quelle che siete giunti a conoscere prima di affrontare le prove delle circostanze, ma la vostra reale statura è completamente incompatibile con loro. Ciò che sapete è più elevato di ciò che mettete in pratica. Sebbene diciate che i credenti in Dio dovrebbero amare Dio e dovrebbero sforzarsi non per le benedizioni ma solo per compiere la volontà di Dio, ciò che è manifesto nelle vostre vite è mille miglia lontano da questo, ed è stato notevolmente contaminato. La maggior parte delle persone crede in Dio per amore della pace e di altri benefici. A meno che non ti sia di qualche vantaggio, tu non credi in Dio, e se non puoi ricevere le grazie di Dio metti il broncio. Come potrebbe questa essere la tua vera statura? Quando si verificano inevitabili incidenti familiari (figli che si ammalano, mariti che finiscono in ospedale, raccolti scarsi, persecuzione di membri della famiglia, e così via), non ce la fai nemmeno ad affrontare cose come queste che spesso si verificano nella vita quotidiana. Quando si verificano simili eventi, vieni preso dal panico, non sai che fare – e quasi sempre te la prendi con Dio. Ti lamenti che le parole di Dio ti hanno ingannato, che l’opera di Dio ti ha messo in confusione. Non avete tali pensieri? Pensi che tali cose avvengano tra voi solo raramente? Trascorrete ogni giorno in mezzo a tali eventi. Non dedicate il benché minimo pensiero al successo della vostra fede in Dio, e a come soddisfare la volontà di Dio. La vostra vera statura è troppo piccola, inferiore persino a quella di un minuscolo pulcino. Quando gli affari dei vostri mariti vanno male vi lamentate di Dio, quando vi trovate in un ambiente in cui siete privi della protezione di Dio vi lamentate ancora di Dio, vi lamentate persino quando uno dei vostri pulcini muore o una vecchia mucca nella stalla si ammala, vi lamentate quando è arrivato il tempo per vostro figlio di metter su famiglia ma la vostra famiglia non ha abbastanza denaro, e quando gli operai della chiesa mangiano un paio di pasti a casa tua ma la chiesa non ti rimborsa o nessuno ti porta delle verdure, anche allora ti lamenti. Hai la pancia piena di lamentele, e talvolta non partecipi alle riunioni e non ti nutri della parola di Dio per questo motivo, restando probabilmente negativo per molto tempo. Nulla di ciò che ti accade oggi ha alcuna relazione con le tue prospettive o il tuo destino; queste cose accadrebbero anche se non credessi in Dio, eppure oggi ne attribuisci la responsabilità a Dio e insisti a dire che Dio ti ha scacciato. Che ne è della tua fede in Dio, hai veramente dato in offerta la tua vita? Se aveste sofferto le stesse prove di Giobbe, nessuno di voi che oggi segue Dio sarebbe stato in grado di restare saldo, sareste tutti caduti, e molto semplicemente esiste un mondo di differenza tra voi e Pietro. Oggi, se metà dei vostri beni vi fossero sottratti, osereste negare l’esistenza di Dio; se vostro figlio o vostra figlia vi fossero tolti, correreste per le strade gemendo come pazzi; se la tua vita fosse giunta a un vicolo cieco, cercheresti di riprendere contatto con Dio, chiedendoti perché ho detto tante parole al principio per spaventarti. Non c’è nulla che non osereste fare in tali circostanze. Ciò mostra che non avete davvero visto, e non avete un’autentica statura. Pertanto, le prove in voi sono troppo grandi, poiché comprendete troppo, ma ciò che davvero sapete non è neppure un millesimo di ciò di cui siete consapevoli. Non fermatevi alla mera comprensione e conoscenza; vedreste meglio quanto potete veramente mettere in pratica, quanto del sudore del vostro duro lavoro si è trasformato in illuminazione e rivelazione dello Spirito Santo, e in quante delle vostre pratiche avete realizzato le vostre personali risoluzioni. Dovresti prendere in considerazione la tua statura e fare pratica seriamente. Nella tua fede in Dio, non dovresti cercare semplicemente di svolgere una serie di azioni per chiunque – e che tu ne tragga o meno guadagno dipende dal tuo proposito.

Tratto da “Pratica (3)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 315

Alcune si abbelliscono in modo mirabile, ma superficialmente: le sorelle si adornano come fiori, e i fratelli vestono come principi o ricchi bellimbusti. Si preoccupano solo delle cose esteriori, come quelle che mangiano e indossano; interiormente sono poveri, e non hanno la benché minima conoscenza di Dio. Che significato può esserci in tutto questo? E poi ci sono alcuni vestiti come poveri mendicanti, che hanno proprio l’aspetto di schiavi dell’Est asiatico! Davvero non capite ciò che vi chiedo? Comunicate tra di voi: che cosa avete guadagnato realmente? Avete creduto in Dio per tutti questi anni, eppure questo è tutto ciò che avete raccolto: non vi sentite in imbarazzo? Non provate vergogna? Avete perseguito la vera via per tutti questi anni, eppure oggi la vostra levatura è ancora inferiore a quella di un passero! Guardate le ragazze in mezzo a voi, così graziose nei loro abiti e belletti, mentre vi confrontate le une con le altre – e cosa mettete a confronto? Il vostro piacere? Le vostre richieste? Pensate che sia venuto per assumere delle modelle? Non avete pudore! Dov’è la vostra vita? Ciò che perseguite non è semplicemente il vostro desiderio smodato? Pensi di essere così bella, ma per quanto tu sia vestita con estrema eleganza, non sei forse un verme che si contorce, nato in un letamaio? Oggi hai la fortuna di godere di queste benedizioni celesti perché Dio sta facendo un’eccezione innalzandoti, e non per il tuo bel visino. Non ti è ancora chiaro da dove vieni? Quando si parla della vita, chiudi la bocca e non dici niente, muta come una statua, eppure hai ancora la faccia tosta di metterti in ghingheri! Pensi ancora a imbellettarti il viso! Date uno sguardo ai bellimbusti in mezzo a voi, uomini viziati che passano tutto il giorno a girovagare, indisciplinati, con un’espressione noncurante sul viso. È forse così che dovrebbe comportarsi una persona? Ognuno di voi, uomo o donna che sia, a che cosa dedica la sua attenzione tutto il giorno? Sapete da chi dipendete per mangiare? Guarda i tuoi vestiti, guarda ciò che hai raccolto nelle tue mani, sfregati la pancia: che beneficio hai tratto dal prezzo di sangue e sudore che hai pagato in tutti questi anni di fede? Pensi ancora di andare a visitare le bellezze di un luogo, di adornare la tua carne ripugnante – attività senza alcun valore! Ti viene chiesto di essere normale, eppure adesso non sei solo anormale, sei aberrante. Come può una persona simile avere l’ardire di presentarsi al Mio cospetto? Con una umanità del genere, ostentando le tue attrattive e gloriandoti della tua carne, vivendo sempre in mezzo alla concupiscenza della carne, non sei forse un discendente di luridi demoni e di spiriti malvagi? Non permetterò che un così lurido demone rimanga in vita a lungo! E non illuderti che non sappia ciò che pensi nel tuo cuore. Forse riuscirai a tenere sotto stretto controllo la tua concupiscenza e la tua carne, ma come potrei Io non conoscere i pensieri che nutri nel tuo cuore? Come potrei non conoscere tutto ciò che i tuoi occhi desiderano? E voi, giovani ragazze, non vi fate belle per mettere in mostra la vostra carne? Che beneficio vi portano gli uomini? Possono veramente salvarvi dal mare dell’afflizione? E voi, bellimbusti, vi vestite tutti per apparire signorili e distinti, ma questo non è forse un espediente per portare all’attenzione il vostro aspetto elegante? E per chi lo fate? Che beneficio vi portano le donne? Non sono forse la fonte del vostro peccato? A voi, uomini e donne, ho detto tante parole, eppure ne avete osservate solo alcune. Siete duri d’orecchi, i vostri occhi si sono appannati, e i vostri cuori sono duri, al punto che nel vostro corpo è rimasta solo la concupiscenza, e voi siete intrappolati in essa, incapaci di fuggire. Chi vuole venire vicino a voi, vermi che si contorcono nel sudiciume e nella sporcizia? Non dimenticate che voi non siete altro che coloro che ho sollevato dal letamaio, e che in origine non eravate dotati di un’umanità normale. Ciò che vi chiedo è l’umanità normale che non possedevate in origine, non che mostriate la vostra concupiscenza o che diate libero sfogo alla vostra rancida carne, che è stata addestrata dal diavolo per così tanti anni. Quando vi abbigliate in questo modo, non temete di rimanere ancora di più intrappolati? Non sapete che avete origine dal peccato? Non sapete che i vostri corpi sono talmente colmi di concupiscenza che questa trasuda persino dai vostri vestiti, rivelando la vostra condizione di demoni luridi e insopportabilmente brutti? Non è forse vero che ne siete chiaramente consapevoli più di chiunque altro? I vostri cuori, i vostri occhi, le vostre labbra, non sono stati tutti contaminati da luridi demoni? Queste parti di voi non sono forse luride? Pensi che basti non agire per essere il più santo? Pensi che indossare bei vestiti possa nascondere la tua anima sordida? Non funzionerà! Vi consiglio di essere più realistici: non siate disonesti e falsi, e non vi mettete in mostra. Vi pavoneggiate della vostra concupiscenza gli uni con gli altri, ma tutto quel che otterrete in cambio sarà solo sofferenza eterna e spietati castighi! Che bisogno avete di flirtare gli uni con gli altri e indulgere in relazioni amorose? È questa la misura della vostra integrità, il grado della vostra rettitudine? Detesto quelli tra voi che praticano la medicina malefica e la stregoneria; odio i giovani e le giovani tra di voi che amano la loro carne. Fareste meglio a trattenervi, perché ora vi viene richiesto di possedere una normale umanità e non vi è consentito di sfoggiare la tua concupiscenza; eppure non perdete mai alcuna occasione, perché la vostra carne è troppo esuberante, e la vostra concupiscenza troppo grande!

Tratto da “Pratica (7)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 316

L’efficacia o meno della vostra ricerca viene misurata sulla base di ciò che possedete adesso. Questo è il parametro usato per determinare il vostro esito, cioè esso viene rivelato dai sacrifici che avete compiuto e dalle cose che avete fatto. Il vostro esito sarà reso noto dalla vostra ricerca, dalla vostra fede, e da ciò che avete fatto. Tra di voi ci sono molti che non è possibile salvare, perché oggi è il giorno in cui si rivelano gli esiti delle persone, e Io non opererò in modo insensato: non condurrò nella nuova età coloro che non possono essere salvati. Ci sarà un momento in cui la Mia opera sarà terminata. Non opererò su quei cadaveri inerti e ripugnanti che non possono essere salvati; oggi è il tempo degli ultimi giorni della salvezza dell’uomo e non compirò alcuna opera inutile. Non inveire contro il Cielo e la terra, la fine del mondo sta arrivando, ed è inevitabile. Le cose sono giunte a questo punto, e non c’è niente che tu, in quanto essere umano, possa fare per fermarle, non puoi cambiarle a tuo piacimento. Ieri, non hai pagato un prezzo per ricercare la verità e non sei stato leale; oggi, è venuto il tempo in cui non puoi essere salvato; domani, sarai eliminato, e per te non ci sarà alcun margine di salvezza. Anche se il Mio cuore è tenero e sto facendo del Mio meglio per salvarti, se tu non lotti per tuo conto e non pensi affatto a te stesso, questo cosa ha a che fare con Me? Coloro che pensano solo alla loro carne e amano le comodità, coloro che credono solo in apparenza, che si impegnano nella medicina malefica e nella stregoneria, coloro che sono promiscui, cenciosi e straccioni, coloro che rubano i sacrifici a Jahvè e i Suoi beni, coloro che amano le tangenti, che sognano pigramente di ascendere al cielo, coloro che sono arroganti e presuntuosi e lottano solo per la fama e le ricchezze personali, coloro che diffondono parole insolenti, che bestemmiano Dio Stesso, coloro che non fanno altro che emettere giudizi contro Dio Stesso, denigrandoLo, coloro che si coalizzano con altri e cercano l’indipendenza, che si innalzano al di sopra di Dio, la gioventù frivola, e uomini e donne di mezza età e anziani intrappolati nel vizio, uomini e donne che godono della fama e della ricchezza personali e inseguono il prestigio in mezzo agli altri, persone impenitenti che sono intrappolate nel peccato: non sono forse, tutti questi, impossibili da salvare? Dissolutezza, peccaminosità, medicina malefica, stregoneria, bestemmie e parole impudenti sfuggono a ogni vostro controllo, e in mezzo a voi la verità e le parole di vita vengono calpestate, e la lingua santa viene profanata. Voi Gentili, gonfi di sozzura e disobbedienza! Quale sarà il vostro esito finale? Come osano continuare a vivere coloro che amano la carne, che commettono gli atti malvagi della carne, e che sono intrappolati nella dissolutezza? Non sai forse che persone come voi sono vermi al di là di ogni salvezza? Che cosa vi autorizza a chiedere questo e quello? Fino a oggi, non c’è stato il benché minimo cambiamento in coloro che non amano la verità ma solo la carne, e quindi tali persone come potrebbero essere salvate? Coloro che non amano la via della vita, che non esaltano Dio e non Gli rendono testimonianza, che tramano a motivo del proprio prestigio, che si autocelebrano, non sono sempre gli stessi, ancora oggi? Che valore avrebbe la loro salvezza? Il fatto che tu possa essere salvato non dipende dalla tua anzianità di servizio o da quanti anni tu stia lavorando, tanto meno da quante credenziali tu abbia. Piuttosto, dipende dalla tua ricerca, se ha portato frutti. Dovresti sapere che i salvati sono gli “alberi” che portano frutto, non quelli rigogliosi di fogliame e di fiori ma che non portano frutto. Anche se hai passato molti anni a girare per le strade, cosa significa? Dov’è la tua testimonianza? La tua riverenza per Dio è di molto inferiore all’amore per te stesso e per i tuoi desideri lascivi: un individuo così non è un degenerato? Come potresti essere un campione e modello di salvezza? La tua natura è incorreggibile, sei troppo ribelle, non puoi essere salvato! Persone del genere non saranno forse eliminate? Il tempo in cui termina la Mia opera non è forse il tempo in cui giunge il tuo ultimo giorno? Ho operato tanto e pronunciato così tante parole tra di voi: quante sono entrate nelle vostre orecchie? A quante cose avete mai obbedito? Il momento in cui la Mia opera terminerà sarà anche quello in cui smetterai di opporti a Me e di ergerti contro di Me. Mentre Io opero, voi agite costantemente contro di Me, non vi attenete mai alle Mie parole. Io compio la Mia opera, e tu fai il tuo “lavoro”, ti costruisci il tuo piccolo regno. Non siete altro che un branco di volpi e cani, tutto ciò che fate è contro di Me! Cercate sempre di attrarre nelle vostre grinfie coloro che amano solo voi: dov’è la vostra riverenza? Tutto ciò che fate è ingannevole! Non avete alcuna obbedienza né riverenza, tutto ciò che fate è ingannevole e blasfemo! Persone simili possono forse essere salvate? Gli uomini sessualmente immorali, lussuriosi, vogliono sempre attrarre a sé meretrici civettuole per il loro piacere. Non salverò nel modo più assoluto tali demoni sessualmente immorali. Vi odio luridi demoni, la vostra dissolutezza e la vostra civetteria vi faranno precipitare nell’inferno. Che avete da dire a vostra difesa? Voi, luridi demoni e spiriti malvagi, siete odiosi! Siete disgustosi! Come potrebbe tale immondizia essere salvata? Coloro che sono intrappolati nel peccato possono ancora essere salvati? Oggi questa verità, questa via e questa vita non vi attirano; piuttosto, siete attratti dalla peccaminosità, dai soldi, dal prestigio, dalla fama e dal guadagno, dai piaceri della carne, dalla bellezza degli uomini e dal fascino delle donne. Che cosa vi rende idonei a entrare nel Mio Regno? La vostra immagine è anche più grande di quella di Dio, il vostro prestigio è più elevato del Suo, per non parlare della vostra fama tra gli uomini: siete diventati idoli che le persone adorano. Non sei forse diventato l’arcangelo? Nel momento in cui gli esiti delle persone saranno rivelati, e sarà anche il momento in cui l’opera di salvezza si avvicinerà al termine, molti di voi saranno cadaveri senza possibilità di salvezza e dovranno essere eliminati. Durante l’opera di salvezza, sono gentile e buono verso tutti. Quando l’opera terminerà, verrà rivelato l’esito dei diversi tipi di persone e, a quel punto, non sarò più gentile e buono, perché l’esito delle persone sarà stato rivelato, ognuno sarà stato classificato secondo la sua specie, e non avrà più senso compiere qualsiasi ulteriore opera di salvezza, perché l’età della salvezza sarà passata e, come tale, non tornerà più.

Tratto da “Pratica (7)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 317

L’uomo ha vissuto sotto il velo dell’influenza dell’oscurità, incatenato senza possibilità di liberarsi dall’influenza di Satana. E l’indole dell’uomo, dopo essere stata soggetta all’elaborazione di Satana, diventa sempre più corrotta. Si potrebbe dire che l’uomo ha vissuto costantemente con la sua corrotta indole satanica, senza riuscire ad amare davvero Dio. In tal caso, se l’uomo desidera amare Dio, deve liberarsi dalla sua ipocrisia, dal suo narcisismo, dalla sua arroganza, dalla sua presunzione e da altre caratteristiche simili, che appartengono tutte all’indole di Satana. Diversamente, l’amore dell’uomo è impuro, è amore di Satana, un amore che non può assolutamente ricevere l’approvazione di Dio. Se l’uomo non viene perfezionato, affrontato, disgregato, potato, disciplinato, castigato o raffinato direttamente dallo Spirito Santo, nessuno è in grado di amare veramente Dio. Se dici che una parte della tua indole rappresenta Dio e che tu, dunque, sei davvero in grado di amare Dio, pronunci parole arroganti e sei un uomo irragionevole, e gli uomini di questa specie sono simili all’arcangelo! La natura innata dell’uomo non è in grado di rappresentare direttamente Dio. L’uomo deve liberarsi della sua natura innata attraverso la perfezione di Dio, e poi solo avendo cura della Sua volontà, adempiendola, e inoltre seguendo l’opera dello Spirito Santo, può ricevere approvazione da Dio per il suo modo di vivere. Nessun essere umano che vive nella carne è in grado di rappresentare direttamente Dio, a meno che non sia un uomo di cui lo Spirito Santo Si avvale. Malgrado questo, neanche l’indole di una persona tale e ciò che essa vive possono essere considerati una rappresentazione completa di Dio; si può dire solo che il modo in cui vive è governato dallo Spirito Santo. L’indole di un uomo simile non può rappresentare Dio.

Nonostante l’indole dell’uomo sia ordinata da Dio – questo è indiscutibile e può essere considerato una cosa positiva – essa è stata elaborata da Satana. Pertanto, l’intera indole dell’uomo è indole di Satana. Qualcuno potrebbe affermare che Dio, per Sua indole, è diretto in ciò che fa, e che anch’egli si comporta nello stesso modo; anche lui ha questo tipo di carattere, e dunque dice che la sua indole rappresenta Dio. Che tipo di uomo è questo? L’indole satanica corrotta è in grado di rappresentare Dio? Chiunque dichiari che la propria indole è rappresentativa di Dio è blasfemo e insulta lo Spirito Santo! Dalla prospettiva del modo in cui opera lo Spirito Santo, l’opera di Dio sulla terra consiste unicamente nel conquistare. Ecco perché gran parte dell’indole satanica corrotta dell’uomo non è stata ancora purificata e il motivo per cui ciò che l’uomo vive è comunque una immagine di Satana. È ciò che l’uomo ritiene essere buono e rappresenta le azioni dell’uomo nella carne, o più precisamente, rappresenta Satana e non può assolutamente rappresentare Dio. Anche se un uomo ama già Dio fino al punto di godersi un’esistenza paradisiaca sulla terra, ed è in grado di affermare cose come: “Oh Dio! Non Ti potrò mai amare abbastanza”, e ha raggiunto il regno più alto, non si può dire comunque che viva tramite Dio o che Lo rappresenti, perché la sostanza dell’uomo non è come quella di Dio. L’uomo non può mai vivere come Dio, e tanto meno può diventare Dio. Ciò che lo Spirito Santo dirige l’uomo a vivere è solo conforme a ciò che Dio chiede all’uomo.

Tutte le azioni e le gesta di Satana vengono manifestate nell’uomo. Ora, le azioni e le gesta dell’uomo sono un’espressione di Satana e non possono dunque rappresentare Dio. L’uomo è la personificazione di Satana, e l’indole dell’uomo non è in grado di rappresentare l’indole di Dio. Certi uomini hanno un buon carattere; Dio può operare tramite il loro carattere e la loro opera è governata dallo Spirito Santo, ma la loro indole è comunque incapace di rappresentare Dio. L’opera che Dio svolge su di loro utilizza e si espande attraverso ciò che esiste già dentro di loro. Che siano profeti o uomini impiegati da Dio nel passato, nessuno può rappresentarLo direttamente. Tutti gli uomini arrivano ad amare Dio solo a causa delle prove delle circostanze e nessuno si sforza di sua propria volontà per cooperare. Quali sono le cose positive? Tutto ciò che viene direttamente da Dio è positivo. Tuttavia, l’indole dell’uomo è stata elaborata da Satana e non può rappresentare Dio. Solo il Dio incarnato, il Suo amore, la Sua volontà di soffrire, la Sua giustizia, sottomissione e umiltà, nonché il nascondimento rappresentano tutti direttamente Dio. Questo è dovuto al fatto che quando Egli venne, era senza peccato e veniva direttamente da Dio senza aver dovuto essere elaborato da Satana. Gesù assume solamente le forme della carne peccaminosa e non rappresenta il peccato; dunque, le Sue azioni, i Suoi atti e le Sue parole, fino al momento precedente al Suo compimento dell’opera assegnataGli tramite la crocifissione (includendo il momento della Sua crocifissione) sono tutti direttamente rappresentativi di Dio. L’esempio di Gesù è prova sufficiente che qualsiasi uomo di natura peccaminosa non può rappresentare Dio, e che il peccato dell’uomo rappresenta Satana. Ciò vuol dire che il peccato non rappresenta Dio e che Dio è senza peccato. Anche l’opera svolta nell’uomo dallo Spirito Santo può essere solamente considerata come diretta dallo Spirito Santo, e non può essere dichiarata come opera fatta dall’uomo in nome di Dio, ma per quanto riguarda l’uomo, né il suo peccato né la sua indole rappresentano Dio. Dalla prospettiva dell’opera svolta nell’uomo dallo Spirito Santo oggi e in passato, la gran parte è stata svolta sull’uomo dallo Spirito Santo. Per questo, l’uomo possiede ciò che gli permette di vivere. Questo però è solo un aspetto, e pochissimi sono in grado di vivere la verità dopo essere stati affrontati e disciplinati dallo Spirito Santo. Ciò vuol dire che solo l’opera dello Spirito Santo è presente e la cooperazione da parte dell’uomo è assente. Ti è chiaro ora? Per come stanno le cose, come dovresti agire al fine di dare il massimo, operando in concerto con Lui mentre lo Spirito Santo opera, e compiere così il tuo dovere?

da “L’uomo corrotto è incapace di rappresentare Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 318

La tua fede in Dio, la tua ricerca della verità e persino il modo in cui ti comporti devono basarsi tutti sulla realtà: tutto ciò che fai deve essere pratico, e non devi inseguire cose così illusorie e fantasiose. Non c’è alcun valore in questo comportamento e, inoltre, non c’è alcun significato in una vita simile. Poiché la tua ricerca e la tua vita si svolgono solo tra la falsità e l’inganno, e poiché non cerchi cose che abbiano valore e significato, ottieni solo un ragionamento e una dottrina assurdi, privi di verità. Tali cose non hanno alcun legame con il significato e con il valore della tua esistenza, e possono portarti solo in un regno vuoto. In questo modo, tutta la tua vita sarà priva di valore o di significato e, se non cerchi una vita di significato, potresti vivere cent’anni e sarebbe tutto per niente. Come si potrebbe definirla una vita umana? Non è piuttosto la vita di un animale? Analogamente, se tentate di seguire la strada della fede in Dio, ma non provate a cercare il Dio che si può vedere, e invece ne adorate Uno invisibile e intangibile, tale ricerca non è ancora più futile? Alla fine la tua ricerca diventerà un cumulo di macerie. Quale beneficio ti arreca una simile ricerca? Il maggiore problema dell’uomo è la tendenza ad amare solo cose che non può vedere o toccare, cose che sono estremamente misteriose e meravigliose, che sono inimmaginabili per lui e irraggiungibili per i comuni mortali. Più queste cose sono irrealistiche, e più vengono analizzate dall’uomo, che addirittura le cerca, incurante di tutto il resto, e tenta di ottenerle. Più sono irrealistiche, e più attentamente l’uomo le esamina e le analizza, arrivando persino a farsi opinioni esaustive al riguardo. Al contrario, più le cose sono realistiche, e più egli è critico nei loro confronti; le guarda semplicemente dall’alto in basso e addirittura le disprezza. Questo non è precisamente il vostro atteggiamento verso l’opera realistica che svolgo oggi? Più tali cose sono realistiche, e più siete prevenuti nei loro confronti. Non avete tempo di esaminarle, bensì semplicemente le ignorate; guardate dall’alto in basso queste prescrizioni realistiche e dirette, nutrite persino numerose concezioni su questo Dio che è estremamente reale, e siete semplicemente incapaci di accettare la Sua realtà e normalità. In questo modo non credete tra la vaghezza? Avete una fede incrollabile nel Dio vago dei tempi passati e nessun interesse nel Dio reale di oggi. Questo non è perché il Dio di ieri e il Dio di oggi vengono da due epoche diverse? Non è anche perché il Dio di ieri è il Dio elevato del cielo, mentre il Dio di oggi è un minuscolo uomo sulla terra? Non è inoltre perché il Dio adorato dall’uomo è quello prodotto dalle sue concezioni, mentre il Dio di oggi è una carne reale prodotta sulla terra? In definitiva, non è perché il Dio di oggi è troppo reale che l’uomo non Lo cerca? Infatti ciò che il Dio di oggi chiede all’uomo è precisamente ciò che quest’ultimo è meno disposto a fare e ciò che gli fa provare vergogna. Questo non rende le cose difficili per l’uomo? Non mette a nudo le sue cicatrici? In questo modo, molti di coloro che non cercano la realtà diventano nemici di Dio incarnato, diventano anticristo. Non è un fatto evidente? In passato, quando Dio doveva ancora farSi carne, forse eri una figura religiosa o un fedele devoto. Dopo che Dio Si è fatto carne, molti di questi fedeli devoti sono diventati involontariamente l’anticristo. Sai cosa sta succedendo qui? Nella tua fede in Dio non ti concentri sulla realtà né cerchi la verità, bensì ti lasci ossessionare dalle falsità. Questa non è la fonte più chiara della tua inimicizia verso Dio incarnato? Egli viene chiamato Cristo, dunque tutti coloro che non credono in Lui non sono l’anticristo? Quello in cui credi e che ami è dunque davvero questo Dio incarnato? È veramente questo Dio che vive e respira, che è estremamente realistico e straordinariamente normale? Qual è, esattamente, l’obiettivo della tua ricerca? Si trova in cielo o sulla terra? È una concezione o la verità? È Dio o un essere soprannaturale? In realtà, la verità è il più reale degli aforismi della vita, e il più nobile di questi aforismi tra tutta l’umanità. Si chiama aforisma della vita perché è la prescrizione che Dio fa all’uomo e l’opera svolta personalmente da Lui. Non è un aforisma tratto da qualcosa, né la citazione famosa di un grande personaggio; invece è il discorso all’umanità pronunciato dal Maestro dei cieli e della terra e di tutte le cose, non qualche parola riassunta dall’uomo, bensì la vita intrinseca di Dio. Perciò viene definito il più nobile di tutti gli aforismi della vita. Il tentativo dell’uomo di mettere in pratica la verità è lo svolgimento del suo dovere, cioè il tentativo di soddisfare la prescrizione di Dio. L’essenza di questa prescrizione è la più reale di tutte le verità, anziché una dottrina vuota non raggiungibile dall’uomo. Se la tua ricerca non è altro che dottrina e non contiene alcuna realtà, non ti ribelli contro la verità? Non sei una persona che attacca la verità? Come potrebbe un simile individuo cercare di amare Dio? Gli uomini che sono privi di realtà sono coloro che tradiscono la verità e sono tutti intrinsecamente ribelli!

Tratto da “Solo coloro che conoscono Dio e la Sua opera possono soddisfarLo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 319

Tutti voi siete lieti di ricevere ricompense dinanzi a Dio e di diventare oggetto del Suo favore ai Suoi occhi. È il desiderio che ognuno prova dopo che ha iniziato ad avere fede in Dio, perché l’uomo tende con tutto il cuore verso qualcosa di più elevato, e nessuno è disposto a rimanere indietro rispetto ad altri. Questo è tipico dell’uomo. Proprio per tale ragione molti tra voi cercano costantemente di accattivarsi il favore del Dio nei cieli, eppure, in verità, la vostra lealtà e la vostra schiettezza verso Dio sono di gran lunga inferiori a quelle che riservate a voi stessi. Perché dico questo? Perché non riconosco affatto la vostra lealtà verso Dio, e inoltre nego l’esistenza del Dio che è presente nei vostri cuori. Vale a dire, il Dio che voi adorate, il Dio vago che ammirate, non esiste affatto. Il motivo per cui lo affermo con tanta convinzione è che voi siete troppo distanti dal vero Dio. Il motivo per cui avete lealtà è dovuto all’esistenza di un idolo dentro i vostri cuori; quanto a Me, il Dio che appare né grande né piccolo ai vostri occhi, tutto quel che fate è riconoscerMi a parole. Quando parlo della vostra grande distanza da Dio, Mi riferisco a quanto siate lontani dal vero Dio, mentre il Dio vago sembra essere vicinissimo. Quando dico “non grande” è in riferimento a come il Dio in cui credete oggi sembri essere semplicemente un uomo privo di grandi capacità; un uomo non molto elevato. Quando dico “non piccolo” significa che, sebbene quest’uomo non possa sollevare il vento e ordinare la pioggia, Egli è nondimeno in grado di invitare lo Spirito di Dio a compiere l’opera che scuote i cieli e la terra, lasciando l’uomo completamente disorientato. Apparentemente tutti voi sembrate molto obbedienti verso questo Cristo sulla terra, eppure in sostanza non avete fede in Lui né Lo amate. Ciò che intendo dire è che colui nel quale avete realmente fede è quel Dio vago nei vostri sentimenti, e quello che amate realmente è il Dio a cui anelate notte e giorno, eppure non avete mai visto di persona. Riguardo a questo Cristo, la vostra fede è semplicemente insignificante, e il vostro amore per Lui non è niente. Fede significa convinzione e fiducia; amore significa adorazione e ammirazione nel cuore, mai separazione. Eppure, la vostra fede e il vostro amore per il Cristo di oggi sono di gran lunga inferiori a questo. Per quanto riguarda la fede, in che modo avete fede in Lui? Per quanto riguarda l’amore, in quale modo Lo amate? Semplicemente non avete alcuna comprensione della Sua indole e ancor meno conoscete la Sua essenza; dunque, come credete in Lui? Dov’è la realtà della vostra fede in Lui? Come Lo amate? Dov’è la realtà del vostro amore per Lui?

Molti Mi hanno seguito senza esitazione fino a oggi, e in questi pochi anni tutti voi avete sopportato una grande fatica. Ho compreso appieno la natura e le abitudini di ciascuno di voi, ed è stato estremamente difficile interagire con voi. Purtroppo, mentre Io ho raccolto molte informazioni al vostro riguardo, voi non avete la minima cognizione di Me. Non c’è da stupirsi se la gente dice che vi siete fatti raggirare da un uomo in un momento di confusione. Infatti voi non capite nulla della Mia indole, e tanto meno riuscite ad afferrare cosa c’è nella Mia mente. Oggi le vostre incomprensioni su di Me stanno aumentando vorticosamente, e la vostra fede in Me rimane confusa. Invece di dire che avete fede in Me, sarebbe più appropriato affermare che state tutti cercando di accattivarvi il Mio favore e di blandirMi. I vostri motivi sono molto semplici: “Seguirò chiunque possa ricompensarmi e crederò in chiunque possa consentirmi di evitare grandi disastri, che sia Dio o un presunto Dio qualsiasi. Di questo non mi importa niente”. Sono molti gli uomini così tra voi, ed è una condizione molto grave. Se un giorno si provasse a verificare quanti fra voi hanno fede in Cristo perché Ne comprendono appieno la sostanza, temo, nessuno di voi sarebbe all’altezza delle Mie attese. Pertanto non sarebbe male che ognuno di voi considerasse una questione: dato che il Dio in cui credete è molto diverso da Me, qual è l’essenza della vostra fede in Dio? Più credete nel vostro cosiddetto Dio, più vi allontanate da Me. Qual è, dunque, il nocciolo del problema? Sono certo che nessuno di voi l’ha mai considerato, ma vi è mai passata per la mente la sua gravità? Avete riflettuto sulle conseguenze del continuare in questa forma di fede?

Tratto da “Come conoscere il Dio sulla terra” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 320

Apprezzo moltissimo coloro che non sospettano degli altri e Mi piacciono moltissimo anche coloro che accettano prontamente la verità; ho grande riguardo per questi due tipi di uomini, perché ai Miei occhi sono onesti. Se sei molto falso, allora avrai un cuore diffidente e pensieri sospettosi riguardo a ogni faccenda e a ogni uomo. Per questo la tua fede in Me è costruita su una base di sospetto. Non riconoscerò mai questo tipo di fede. Mancando di fede sincera, sarai ancor più lontano dall’amore vero. E se sei in grado di dubitare di Dio e di fare congetture su di Lui a tuo piacimento, allora sei senza ombra di dubbio il più ingannevole degli uomini. Stai lì a chiederti se Dio possa essere come l’uomo: imperdonabilmente peccaminoso, di carattere meschino, sprovvisto di onestà e di buonsenso, mancante di un senso di giustizia, incline a tattiche temibili, subdolo e astuto, compiaciuto del male e della malvagità, e così via. La ragione per cui l’uomo ha siffatti pensieri non è forse che non ha la benché minima conoscenza di Dio? Questo tipo di fede non è che peccato! Inoltre, c’è persino chi crede che quanti Mi soddisfano non siano che adulatori e piaggiatori, e che quanti manchino di tali capacità non saranno ben accetti e perderanno il loro posto nella casa di Dio. È questa tutta la conoscenza che avete racimolato in tanti anni? È questo ciò che avete ottenuto? E la vostra conoscenza di Me non si ferma a questi fraintendimenti; ancora peggiore è la vostra blasfemia contro lo Spirito di Dio e la denigrazione del Cielo. Ecco perché dico che una fede come la vostra vi porterà ad allontanarvi da Me e ad aumentare la vostra opposizione nei Miei confronti. In tanti anni di lavoro avete visto molte verità; ma sapete che cosa hanno udito le Mie orecchie? Quanti di voi sono disposti ad accettare la verità? Credete tutti di essere pronti a pagare il prezzo della verità, ma quanti di voi hanno realmente sofferto per la verità? Nei vostri cuori non vi è altro che iniquità, perciò ritenete che chiunque, non importa chi possa essere, sia falso e corrotto. Credete perfino che Dio incarnato, al pari di un uomo normale, sia privo di un cuore generoso o di un amore benevolo. Ancora di più credete che un carattere nobile e una natura benevola e misericordiosa esista soltanto nel Dio che è nei Cieli. E pensate che un tale santo non esista, e che solo la malvagità e il male regnino sulla terra, mentre Dio è qualcosa a cui l’uomo affida in custodia il proprio anelito verso ciò che è buono e bello, una figura leggendaria fabbricata dall’uomo. Nelle vostre menti, il Dio nei Cieli è assolutamente retto, giusto e grande, degno di adorazione e ammirazione, ma questo Dio sulla terra è un mero sostituto e uno strumento del Dio nei Cieli. Credete che questo Dio non possa equivalere al Dio nei Cieli, tanto meno essere menzionato insieme a Lui. Se si tratta della grandezza e dell’onore di Dio, essi appartengono alla gloria del Dio nei Cieli, ma se si tratta della natura e della corruzione dell’uomo, queste sono caratteristiche alle quali il Dio sulla terra partecipa. Il Dio nei Cieli è perennemente elevato, mentre il Dio sulla terra è perennemente insignificante, debole e incompetente. Il Dio nei Cieli non è incline all’emozione, solo alla giustizia, mentre il Dio sulla terra ha solo motivi egoistici ed è privo di onestà e di buonsenso. Il Dio nei Cieli non ha la benché minima traccia di corruzione ed è perennemente leale, mentre il Dio sulla terra ha sempre un lato disonesto. Il Dio nei Cieli ama teneramente l’uomo, mentre il Dio sulla terra gli dimostra poca cura, arrivando persino a trascurarlo completamente. Questa conoscenza erronea alberga da tempo nei vostri cuori e può perpetuarsi anche in futuro. Voi considerate tutti gli atti di Cristo dal punto di vista dell’iniquo, e valutate il Suo intero operato, così come la Sua identità e sostanza, dalla prospettiva del malvagio. Avete commesso un grave errore e fatto qualcosa che non era mai stato compiuto da quelli venuti prima di voi. Vale a dire, servite soltanto il Dio elevato che è nei Cieli con una corona sulla testa, e mai vi occupate del Dio che considerate talmente insignificante da risultare invisibile ai vostri occhi. Non è questo il vostro peccato? Non è questo un classico esempio del vostro offendere l’indole di Dio? Voi adorate il Dio nei Cieli. Venerate immagini elevate e stimate coloro che si distinguono per la loro eloquenza. Tu accetti di buon grado l’autorità del Dio che colma le tue mani di ricchezze, e ti struggi profondamente per il Dio che riesce a soddisfare ogni tuo desiderio. L’Unico che non adori è questo Dio che non è elevato; l’unica cosa che aborri è l’associazione con questo Dio che nessun uomo riesce a considerare favorevolmente. L’unica cosa che non sei disposto a fare è servire questo Dio che non ti ha mai donato nemmeno un centesimo, e l’Unico che non è in grado di far sì che tu aneli a Lui è questo Dio non amabile. Questo tipo di Dio non sa farti allargare i tuoi orizzonti o farti sentire di avere trovato un tesoro; men che meno ti permette di realizzare ciò che desideri. Perché, allora, Lo segui? Hai riflettuto su domande come questa? Ciò che fai non offende soltanto questo Cristo; cosa ancora più importante, offende il Dio nei Cieli. Non penso sia questo lo scopo della vostra fede in Dio!

Tratto da “Come conoscere il Dio sulla terra” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 321

Desiderate fortemente che Dio Si compiaccia di voi, eppure siete molto lontani da Lui. Qual è il problema, qui? Voi accettate soltanto le Sue parole, ma non il Suo trattamento o la Sua potatura; ancor meno siete in grado di accettare ogni Sua disposizione, di avere fede totale in Lui. Allora, qual è il problema? In ultima analisi, la vostra fede è un guscio d’uovo vuoto da cui non potrà mai nascere un pulcino. Perché la vostra fede non vi ha portato la verità o guadagnato la vita, ma vi ha procurato una illusoria sensazione di nutrimento e speranza. Voi credete in Dio per questa speranza e sensazione di nutrimento, più che per la verità e la vita. Pertanto, Io dico che il corso della vostra fede in Dio non rivela altro che il tentativo di accattivarsi il favore di Dio mediante il servilismo e l’impudenza, e che essa non può in alcun modo ritenersi una vera fede. Come può nascere un pulcino da una fede simile? In altre parole, quale frutto può dare questo tipo di fede? Lo scopo della vostra fede in Dio è servirvi di Lui per realizzare le vostre aspirazioni. Non è anche questo un’offesa nei confronti dell’indole di Dio? Credete nell’esistenza del Dio nei Cieli ma negate quella del Dio sulla terra. Tuttavia, non approvo il vostro parere. Lodo soltanto coloro che restano con i piedi per terra e servono il Dio sulla terra, ma non coloro che non ravvisano mai il Cristo che è sulla terra. Per quanto possano essere leali verso il Dio nei Cieli, alla fine essi non sfuggiranno alla Mia mano, che punisce i malvagi. Questi uomini sono i malvagi; sono i malvagi che si oppongono a Dio e non hanno mai obbedito volentieri a Cristo. Naturalmente, il loro numero comprende tutti coloro che non conoscono o, di più, non riconoscono Cristo. Credi di poter agire come vuoi nei confronti di Cristo, purché tu sia leale verso il Dio nei Cieli? Ti sbagli! La tua ignoranza di Cristo è ignoranza del Dio nei Cieli. Per quanto tu possa essere leale verso il Dio nei Cieli, le tue saranno solo parole vuote e finzioni, perché il Dio sulla terra è fondamentale non solo affinché l’uomo riceva la verità e una conoscenza più profonda, ma lo è ancor di più per la condanna dell’uomo, e quindi per accertare i fatti e punire i malvagi. Ti sei reso conto delle conseguenze benefiche e nocive che vi sono qui? Le hai sperimentate? Il Mio augurio è che un giorno, presto, comprendiate questa verità: per conoscere Dio, dovete conoscere non solo il Dio nei Cieli ma, cosa ancora più importante, il Dio sulla terra. Non lasciate che le vostre priorità si confondano e che il secondario venga prima dell’essenziale. Solo in questo modo potrai costruire realmente un buon rapporto con Dio, avvicinarti a Lui e accorciare la distanza fra Lui e il tuo cuore. Se hai fede da molti anni e da tempo ti sei unito a Me, eppure rimani lontano da Me, allora dico che di certo hai offeso spesso l’indole di Dio, e sarà molto difficile determinare la tua fine. Se i molti anni di sodalizio con Me non solo non sono riusciti a trasformarti in una persona che possiede umanità e la verità, ma hanno piuttosto radicato la malvagità nella tua natura, e tu non solo hai raddoppiato le tue manie di grandezza ma hai anche moltiplicato le tue incomprensioni nei Miei riguardi arrivando al punto da considerarMi soltanto il tuo braccio destro, allora Io dico che la tua afflizione non è più epidermica, ma è penetrata fin dentro le ossa. Non ti rimane altro che attendere che sia organizzato il tuo funerale. Allora non dovrai implorare Me di essere il tuo Dio, perché avrai commesso un peccato mortale, un peccato imperdonabile. Anche se Io avessi pietà di te, il Dio nei Cieli insisterà per toglierti la tua vita, perché il tuo offendere l’indole di Dio non è cosa di poco conto, ma una questione di natura estremamente grave. Quando verrà il tempo, non accusarMi di non averti informato in anticipo. Tutto deriva da questo: se ti associ al Cristo – il Dio sulla terra – come a un uomo comune, cioè, se credi che questo Dio non sia altro che un uomo, è allora che perirai. Questo è il Mio unico avvertimento per tutti voi.

Tratto da “Come conoscere il Dio sulla terra” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 322

Nell’uomo esiste solamente l’incerta parola della fede, eppure l’uomo non sa in cosa essa consista, e men che meno sa perché egli ha fede. L’uomo comprende troppo poco ed egli stesso è troppo carente; ha fede in Me soltanto stupidamente e da ignorante. Nonostante non sappia che cosa sia la fede, né perché abbia fede in Me, continua a farlo ossessivamente. Quello che chiedo all’uomo non è solo di invocarMi ossessivamente in questo modo o di credere in Me in modo saltuario. Infatti l’opera che compio è affinché l’uomo possa vederMi e arrivare a conoscerMi, non perché l’uomo ne sia colpito e Mi guardi sotto una nuova luce a causa della Mia opera. In precedenza ho manifestato molti segni e prodigi e compiuto molti miracoli. Gli Israeliti a quel tempo Mi dimostrarono grande ammirazione e rispettarono profondamente la Mia eccezionale capacità di guarire gli ammalati e di esorcizzare i demoni. A quel tempo i Giudei pensavano che i Miei poteri di guarigione fossero magistrali e straordinari. Mi consideravano tutti con rispetto a causa delle Mie molteplici azioni di questo tipo; provavano grande ammirazione per tutti i Miei poteri. Così, chiunque Mi vedeva compiere miracoli Mi seguiva da vicino, tanto che migliaia Mi stavano intorno per vederMi guarire gli ammalati. Manifestai così tanti segni e prodigi, eppure l’uomo Mi considerò unicamente come un medico sapiente; pronunciai anche molte parole di insegnamento per le persone in quel tempo, eppure Mi considerarono unicamente come un insegnante superiore ai suoi discepoli! Anche oggi, dopo che gli uomini hanno visto i dati storici della Mia opera, la loro interpretazione continua a essere che Io sono un grande medico che guarisce gli ammalati e un insegnante per gli ignoranti, e hanno deciso che Io sia il misericordioso Signore Gesù Cristo. Coloro che interpretano le scritture potrebbero aver superato le Mie capacità di guarigione o potrebbero anche essere discepoli che hanno superato il loro insegnante, eppure questi uomini di grande fama, i cui nomi sono conosciuti in tutto il mondo, Mi considerano insignificante come un semplice medico! Le Mie azioni sono più numerose dei granelli di sabbia sulle spiagge e la Mia saggezza è più grande di quella di tutti i figli di Salomone, eppure gli uomini pensano a Me esclusivamente come a un medico di poco conto e a un insegnante sconosciuto per l’uomo! Quanti credono in Me solo perché così li guarirei? Quanti credono in Me solo perché così userei i Miei poteri per scacciare gli spiriti impuri dai loro corpi? E quanti credono in Me semplicemente per ricevere pace e gioia da Me? Quanti credono in Me soltanto per chiederMi più ricchezze materiali, e quanti credono in Me soltanto per trascorrere questa vita in sicurezza e per essere sani e salvi nel mondo che verrà? Quanti credono in Me solo per evitare le sofferenze dell’inferno e per ricevere le benedizioni del cielo? Quanti credono in Me solamente per un conforto temporaneo, ma non cercano di guadagnare alcunché nel mondo che verrà? Quando riversai la Mia furia sull’uomo e gli sottrassi tutta la gioia e la pace che egli possedeva in origine, l’uomo divenne dubbioso. Quando diedi all’uomo la sofferenza dell’inferno e rivendicai le benedizioni del cielo, la vergogna dell’uomo si mutò in rabbia. Quando l’uomo Mi chiese di guarirlo, Io non gli diedi retta e provai avversione nei suoi confronti; l’uomo si allontanò da Me per cercare invece la via dell’esecrabile arte dei guaritori e della magia. Quando portai via tutto quello che l’uomo Mi aveva richiesto, egli sparì senza lasciare traccia. Di conseguenza dico che l’uomo ha fede in Me perché Io dono troppa grazia e c’è fin troppo da guadagnare. I Giudei credettero in Me per la Mia grazia e Mi seguirono ovunque andassi. Questi uomini ignoranti, con conoscenza ed esperienza limitate, cercarono soltanto di vedere i segni e i prodigi che Io manifestavo. Mi consideravano come il capo della stirpe dei Giudei che sapeva realizzare i più grandi miracoli. Pertanto, quando scacciavo i demoni dagli uomini, parlavano tra di loro in gran confusione, dicendo che Io ero Elia, che ero Mosè, che ero il più antico di tutti i profeti, che ero il più grande di tutti i medici. Oltre a Me Stesso, che dico di essere la vita, la via e la verità, nessuno poteva conoscere il Mio essere o la Mia identità. Oltre a Me Stesso, che dico che il cielo è il luogo dove dimora Mio padre, nessuno sapeva che Io sono il Figlio di Dio e Dio Stesso. Oltre a Me Stesso, che dico che porterò la redenzione a tutta l’umanità e la riscatterò, nessuno sapeva che Io sono il Redentore dell’umanità; gli uomini Mi conoscevano solamente come un uomo magnanimo e compassionevole. E oltre a Me Stesso, che sono in grado di spiegare tutto ciò che c’è di Me, nessuno Mi conobbe e nessuno credette che Io sono il Figlio del Dio vivente. L’uomo ha solo questa sorta di fede in Me, e Mi inganna in questo modo. Come può l’uomo renderMi testimonianza quando ha una tale visione di Me?

Tratto da “Che cosa sai della fede?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 323

Le persone credono in Dio da molto tempo, eppure la maggior parte di loro non ha alcuna comprensione del termine “Dio”. Si limitano semplicemente a seguire nella confusione. Non hanno alcuna idea del perché esattamente l’uomo dovrebbe credere in Dio o di cosa sia Dio. Se sapessero soltanto credere in Dio e seguirLo, ma non cosa Egli sia, e se per di più non conoscessero Dio, non sarebbe semplicemente una burla colossale? Anche se fino a ora hanno assistito a molti misteri celesti e hanno sentito parlare di una conoscenza molto profonda che l’uomo non aveva mai compreso prima, le persone sono nel buio più totale a proposito di molte delle verità più elementari mai contemplate prima d’ora dall’uomo. Qualcuno potrebbe dire: “Crediamo in Dio da molti anni. Come potremmo non sapere cosa è Dio? Non sarebbe avvilente per noi?” In realtà, tuttavia, anche se oggi le persone Mi seguono, non conoscono nulla dell’opera attuale e non riescono a cogliere nemmeno le questioni più facili e ovvie, per non parlare di quelle altamente complesse come quelle riguardanti Dio. Sappi che le questioni di cui non ti interessi affatto, che non hai individuato, sono quelle per te più importanti da capire, perché sai soltanto seguire la massa, senza prestare alcuna attenzione e senza curarti di ciò di cui dovresti munirti. Sai davvero perché dovresti avere fede in Dio? Sai davvero cosa è Dio? Sai davvero cosa è l’uomo? In quanto persona che ha fede in Dio, se non riesci a comprendere queste cose, non perdi forse la tua dignità di credente in Dio? La Mia opera oggi consiste in questo: far sì che le persone comprendano la propria essenza, comprendano tutto ciò che faccio, e conoscano il vero volto di Dio. Questo è l’atto conclusivo del Mio piano di gestione, l’ultima fase della Mia opera. Ecco perché vi sto dicendo tutto dei misteri della vita in anticipo, così che tutti voi possiate accettarli da Me. Poiché questa è l’opera dell’età finale, devo dirvi tutte le verità della vita alle quali non siete mai stati ricettivi prima d’ora, anche se siete incapaci di comprenderle o di sopportarle, dal momento che siete semplicemente troppo carenti e impreparati. Intendo concludere la Mia opera; intendo ultimare l’opera che devo compiere e ragguagliarvi sul compito che vi ho affidato, per evitare che vi disperdiate di nuovo, cadendo nelle insidie del maligno quando caleranno le tenebre. Ci sono molte vie al di là della vostra comprensione, molte questioni di cui non avete conoscenza. Siete così ignoranti. Conosco bene la vostra statura morale e le vostre mancanze. Pertanto, sebbene vi siano molte parole che non siete in grado di comprendere, sono comunque disposto a dirvi tutte queste verità alle quali non siete mai stati ricettivi prima d’ora, perché continuo a chiederMi con ansia se, con la vostra attuale statura morale, siate in grado di rimanere saldi nel renderMi testimonianza. Non è per sminuirvi. Siete tutti bestie che devono ancora sottoporsi al Mio addestramento formale, e io non vedo affatto quanta gloria ci sia in voi. Sebbene Io abbia speso una notevole quantità di energia operando su di voi, sembra che gli elementi positivi in voi siano praticamente inesistenti, e gli elementi negativi si possano contare sulla dita di una mano e servano solo come testimonianze che recano disonore a Satana. Quasi tutto il resto in voi è veleno di Satana. Mi sembra che siate al di là di ogni possibilità di salvezza. Pertanto, stando così le cose, osservo i vostri diversi comportamenti e alla fine arrivo a conoscere la vostra autentica statura morale. Ecco perché sono sempre preoccupato per voi: se lasciati a vivere la vita per proprio conto, gli uomini sarebbero davvero in una posizione migliore o almeno paragonabile a quella di oggi? Non siete in ansia per la vostra statura morale infantile? Potete davvero essere come il popolo eletto di Israele, fedeli a Me e a Me solo, in tutte le circostanze? Quel che si rivela in voi non è la malizia di bambini che hanno disubbidito ai loro genitori, bensì la bestialità che prorompe da animali che sono fuori dalla portata della frusta del padrone. Dovreste conoscere la vostra natura, che è anche la debolezza che tutti voi condividete, il vostro comune malanno. La sola esortazione che oggi vi faccio, pertanto, è di rimanere saldi nel renderMi testimonianza. Non lasciate, in qualsiasi circostanza, che il vecchio malanno si manifesti di nuovo. Ciò che più conta è testimoniare: è il fulcro della Mia opera. Dovreste accettare le Mie parole proprio come Maria accettò la rivelazione di Jahvè, apparsole in sogno: credendo, e poi obbedendo. Solamente questo vi qualifica come esseri puri. Poiché voi siete quelli che ascoltano le Mie parole più di ogni altra cosa, quelli più benedetti da Me, vi ho consegnato ogni Mio prezioso possesso, vi ho donato tutto, eppure la vostra condizione è così profondamente diversa da quella del popolo di Israele; siete praticamente agli antipodi. Però, in confronto agli israeliti, voi avete ricevuto molto di più; mentre loro attendono disperatamente la Mia manifestazione, voi trascorrete giorni piacevoli con Me, condividendo la Mia generosità. Vista la differenza, che cosa vi dà il diritto di lamentarvi e battibeccare con Me per esigere la vostra parte dei Miei beni? Non avete ricevuto molto? Vi do così tanto, eppure ciò che voi Mi date in cambio non è che un’angosciosa tristezza e ansia, e un insopprimibile risentimento e scontento. Siete così ripugnanti, eppure suscitate anche pietà, perciò non Mi resta altra scelta se non ingoiare tutto il Mio risentimento ed esprimere ripetutamente il Mio dissenso su di voi. Nel corso di migliaia di anni di opera, non ho mai mosso alcuna obiezione al genere umano perché ho scoperto che nella storia dello sviluppo dell’umanità solo le “mistificazioni” hanno preso piede fra voi, come preziosi retaggi lasciati da illustri progenitori dell’antichità. Come detesto quei cani e porci subumani. Siete troppo privi di coscienza! Troppo vili di carattere! I vostri cuori sono troppo induriti! Se avessi portato queste parole e questa opera agli israeliti, ne avrei ricavato gloria molto tempo fa, ma non è così in mezzo a voi. Tra di voi c’è solo crudele negligenza, la vostra indifferenza e le vostre scuse. Siete troppo insensibili e totalmente indegni!

Tratto da “Qual è la tua comprensione di Dio?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 324

Tutti voi dovete ora capire il vero significato del credere in Dio. Il significato della fede in Dio di cui ho parlato in precedenza riguarda il vostro ingresso in senso positivo. Non così oggi. Oggi desidero analizzare l’essenza della vostra fede in Dio. Naturalmente ciò significa guidarvi a partire dall’aspetto negativo; se non faccio così, voi non conoscerete mai il vostro vero volto e vi vanterete per sempre della vostra devozione e della vostra fedeltà. In altri termini, se Io non porto alla luce la bruttura che è nel profondo del vostro cuore, ciascuno di voi si porrà una corona in testa e attribuirà a sé stesso tutta la gloria. La vostra natura altezzosa e arrogante vi spinge a tradire la vostra stessa coscienza, a ribellarvi e a opporre resistenza a Cristo e a rivelare la vostra bruttura, portando così alla luce le vostre intenzioni, le vostre concezioni, i vostri desideri eccessivi e il vostro sguardo avido. Eppure continuate a dichiarare che dedicherete la vostra vita all’opera di Cristo e ripetete continuamente le verità che furono pronunciate da Cristo molto tempo addietro. Questa è la vostra “fede”. Questa è la vostra “fede senza impurità”. Io ho sempre imposto all’uomo un criterio molto severo. Se la tua lealtà è accompagnata da intenzioni e condizioni, allora preferisco non avere nulla della tua cosiddetta lealtà, poiché aborrisco coloro che Mi ingannano mediante le loro intenzioni e Mi ricattano con le loro condizioni. Desidero solo che l’uomo Mi sia assolutamente leale e faccia tutte le cose nell’interesse e per la dimostrazione di un’unica parola: fede. Disprezzo il vostro uso di parole addolcite per farMi gioire. Infatti vi offro sempre una totale sincerità e così desidero che anche voi vi comportiate con vera fede nei Miei confronti. Quando si tratta di fede, molti forse ritengono di seguire Dio perché hanno fede, altrimenti non sopporterebbero una simile sofferenza. Allora ti domando questo: perché non riverisci mai Dio, pur credendo nella Sua esistenza? Perché allora nel tuo cuore non hai timore di Dio, se credi nella Sua esistenza? Accetti che Cristo sia l’incarnazione di Dio, e allora perché nutri un simile disprezzo nei Suoi confronti? Perché agisci in maniera così irriverente verso di Lui? Perché Lo giudichi pubblicamente? Perché spii sempre i Suoi movimenti? Perché non ti sottometti alle Sue disposizioni? Perché non agisci in conformità con la Sua parola? Perché Lo ricatti e Lo derubi delle Sue offerte? Perché parli al posto di Cristo? Perché giudichi se la Sua opera e la Sua parola siano o no corrette? Perché osi bestemmiare contro di Lui dietro le Sue spalle? Queste cose e altre ancora sono forse ciò di cui è costituita la vostra fede?

Ogni aspetto del vostro modo di parlare e di comportarvi rivela gli elementi dell’incredulità riguardo a Cristo che vi portate dentro. Le vostre motivazioni e gli obiettivi di ciò che fate sono pervasi dall’incredulità; perfino quella sensazione che proviene dallo sguardo che avete negli occhi è contaminata da tali elementi. In altri termini, ciascuno di voi, in ogni minuto della giornata, reca con sé elementi di incredulità. Ciò significa che, in ogni momento, voi rischiate di tradire Cristo, poiché il sangue che vi scorre nel corpo è pervaso dall’incredulità nei confronti del Dio incarnato. Perciò Io dico che le orme da voi lasciate sul cammino della fede in Dio non sono reali. Il vostro viaggio lungo il cammino della fede in Dio non è ben fondato, e voi vi limitate a fare le cose meccanicamente. Siete sempre scettici riguardo alla parola di Cristo e non sapete metterla subito in pratica. Questo è il motivo per cui non avete fede in Cristo, e il fatto di avere sempre delle concezioni su di Lui è un altro motivo per cui non credete in Cristo. Conservare sempre un certo scetticismo riguardo all’opera di Cristo, lasciare che la parola di Cristo cada nel vuoto, avere un’opinione sull’opera compiuta da Cristo e non essere in grado di capirla adeguatamente, avere difficoltà ad abbandonare le concezioni malgrado le spiegazioni ricevute, e così via; tutti questi sono elementi di incredulità che si aggregano nel vostro cuore. Sebbene voi seguiate l’opera di Cristo e non rimaniate mai indietro, nel vostro cuore è presente troppa ribellione, che è un’impurità della vostra fede in Dio. Forse non sarete d’accordo, ma se da questo non sai riconoscere le tue intenzioni, sarai sicuramente uno che perirà. Infatti Dio perfeziona soltanto coloro che veramente credono in Lui, non coloro che sono scettici nei Suoi confronti, e tanto meno coloro che Lo seguono con riluttanza pur non avendo mai creduto che Egli sia Dio.

Tratto da “Sei un vero credente in Dio?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 325

Alcuni non gioiscono della verità, tanto meno del giudizio. Invece gioiscono della potenza e delle ricchezze; simili persone vengono chiamate cercatori di potere. Ricercano nel mondo esclusivamente quelle confessioni che esercitano influenza e quei pastori e maestri che provengono dai seminari. Pur avendo accettato la via della verità, rimangono scettici e sono incapaci di una piena dedizione. Parlano di sacrificarsi per Dio, ma concentrano lo sguardo sui grandi pastori e maestri, mentre Cristo viene ignorato. Hanno il cuore ricolmo di fama, fortuna e gloria. Non credono affatto che un uomo così modesto sia in grado di conquistarne tanti, che uno così poco degno di nota sia capace di perfezionare le persone. Non credono affatto che queste nullità fra la polvere e i letamai siano il popolo eletto di Dio. Credono che, se simili persone fossero oggetto della salvezza di Dio, allora il cielo e la terra si capovolgerebbero e tutti gli uomini riderebbero a crepapelle. Credono che, se Dio ha scelto di perfezionare queste nullità, allora quei grandi uomini diventerebbero Dio Stesso. Il loro punto di vista è contaminato dall’incredulità; in effetti, più ancora che increduli, sono bestie irragionevoli. Infatti apprezzano soltanto la posizione sociale, il prestigio e il potere; ciò che tengono in alta considerazione sono i grandi gruppi e le grandi confessioni. Non provano alcuna stima per coloro che sono guidati da Cristo; sono semplicemente dei traditori che hanno voltato le spalle a Cristo, alla verità e alla vita.

Ciò che ammiri non è l’umiltà di Cristo, ma quei falsi pastori di rango eminente. Non ami l’amorevolezza o la sapienza di Cristo, ma quei libertini che frequentano il mondo ignobile. Ridi del dolore di Cristo che non ha un luogo dove poggiare la testa, ma ammiri quei cadaveri che si impadroniscono delle offerte e vivono nella depravazione. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sventati anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, soltanto lettere e soltanto dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, verso il loro prestigio e verso la loro influenza. Eppure tu continui a mantenere un atteggiamento per cui trovi l’opera di Cristo dura da ingoiare e non sei disposto ad accettarla. Ecco perché dico che non hai la fede per riconoscere Cristo. Il motivo per cui Lo hai seguito fino a oggi è unicamente perché non avevi altra scelta. Nel tuo cuore predomina perennemente una serie di immagini superbe; non riesci a dimenticare nemmeno una loro parola o un loro atto, né l’influsso delle loro parole e delle loro mani. Essi sono, nel vostro cuore, sempre supremi e sempre eroi. Ma non è così per il Cristo di oggi. Egli è sempre insignificante nel tuo cuore e sempre immeritevole di timore. Infatti Egli è troppo ordinario, ha troppo poca influenza ed è tutt’altro che superbo.

In ogni caso, Io dico che tutti coloro che non attribuiscono valore alla verità sono miscredenti e traditori della verità. Simili uomini non riceveranno mai l’approvazione di Cristo. Adesso ti sei reso conto di quanta incredulità vi sia dentro di te? E quanto tradimento di Cristo? Io ti esorto in questo modo: poiché hai scelto la via della verità, devi avere una dedizione assoluta; non essere ambivalente né esitante. Devi capire che Dio non appartiene al mondo o a una qualsiasi persona, ma a tutti coloro che veramente credono in Lui, a tutti coloro che Lo adorano e a tutti coloro che Gli sono devoti e fedeli.

Tratto da “Sei un vero credente in Dio?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 326

La fede che le persone nutrono in Dio cerca di fare sì che Egli conceda loro una destinazione conveniente ed elargisca loro tutta la grazia che si trova sotto il sole, di far sì che Dio sia trasformato in un loro servo e mantenga con loro una relazione pacifica e amichevole e che non ci sia mai nessun conflitto. In altre parole, la loro fede in Dio esige che Egli prometta di soddisfare tutte le loro richieste, di concedere loro tutto ciò per cui pregano, proprio come viene detto nella Bibbia “Esaudirò tutte le vostre preghiere”. Essi esigono che Dio non giudichi nessuno e non si occupi di nessuno, visto che Egli è sempre il benevolo Gesù Salvatore, che mantiene buone relazioni con le persone in ogni circostanza e in ogni luogo. Ecco come le persone credono in Dio: non fanno altro che esprimere richieste a Dio senza ritegno, credendo che, a prescindere dal fatto che siano ribelli o obbedienti, Egli concederà loro tutto ciecamente. Si limitano a “collezionare debiti” da parte di Dio, credendo che Egli debba “ripagarli” senza nessuna resistenza e che debba, inoltre, pagare il doppio; credono che, a prescindere dal fatto che Dio abbia ottenuto o meno qualcosa da loro, Egli possa solo essere alla loro mercé; non può orchestrare arbitrariamente le persone, né tantomeno rivelare loro, a Suo piacimento, senza il loro permesso, la Sua saggezza e la Sua giusta indole che sono state nascoste per molti anni. Esse si limitano a confessare i loro peccati a Dio, credendo che Egli Si limiterà ad assolverle, che non Si stancherà di farlo, e che ciò continuerà all’infinito. Esse non fanno altro che impartire ordini a Dio, credendo che Egli obbedirà loro, perché è specificato nella Bibbia che Dio non è venuto per essere servito dagli esseri umani ma per servirli, e che Egli è qui per essere il loro servo. Non avete mai avuto questo tipo di fede? Quando non riuscite ad ottenere niente da Dio volete fuggire. E quando non capite qualcosa diventate così indignati, a un punto tale da pronunciare qualsiasi tipo di insulto. Non volete proprio permettere che Dio Stesso esprima pienamente la Sua saggezza e i Suoi miracoli, ma invece volete solo godere di tranquillità e conforto temporanei. Fino ad oggi, il vostro atteggiamento di fede in Dio è stato sempre la solita vecchia storia. Se Dio vi mostra anche in minima parte la Sua maestà diventate infelici; vedete ora esattamente qual è la vostra levatura? Pensate di essere tutti fedeli a Dio quando in realtà le vostre vecchie concezioni non sono cambiate. Quando non ti succede niente, pensi di navigare a gonfie vele e ami Dio con la massima intensità. Ma quando ti succede qualche sciocchezza precipiti all’inferno. E questa sarebbe la fedeltà a Dio?

Tratto da “Dovreste mettere da parte le benedizioni della posizione e comprendere la volontà di Dio per la salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 327

Nella vostra ricerca, avete troppe nozioni, speranze e futuri individuali. L’opera attuale serve ad affrontare la vostra brama di prestigio e i vostri desideri eccessivi. Le speranze, il prestigio e le nozioni sono tutte rappresentazioni classiche dell’indole satanica. Il motivo per cui queste cose esistono nel cuore degli esseri umani è interamente perché il veleno di Satana continua sempre a corrodere i pensieri delle persone, ed esse sono sempre incapaci di affrancarsi da queste tentazioni di Satana. Vivono nel bel mezzo del peccato e tuttavia non ritengono sia peccato, ma pensano ancora: “Crediamo in Dio, per cui Egli deve elargirci benedizioni e disporre tutto per noi in modo appropriato. Crediamo in Dio, quindi dobbiamo essere superiori agli altri, e dobbiamo avere più prestigio e più futuro di chiunque altro. Poiché crediamo in Dio, Egli ci deve donare benedizioni illimitate. Altrimenti, non si tratterebbe di credere in Dio”. Per molti anni, i pensieri sui quali le persone hanno fatto affidamento per la loro sopravvivenza hanno corroso i loro cuori al punto che sono diventate perfide, codarde e spregevoli. Non solo mancano di forza di volontà e determinazione, ma sono anche diventate avide, arroganti, e cocciute. Sono totalmente mancanti di qualsiasi determinazione che trascenda il loro io, e addirittura non hanno un briciolo di coraggio per liberarsi dalle limitazioni di questi oscuri influssi. I pensieri e le vite delle persone sono marci, le loro prospettive sulla fede in Dio sono ancora insopportabilmente orribili, e persino quando parlano delle loro prospettive sulla fede in Dio, sono insopportabili da ascoltare. Le persone sono tutte codarde, incompetenti, spregevoli, e anche fragili. Non provano disgusto per le forze delle tenebre, e non provano amore per la luce e la verità; invece, fanno del loro meglio per espellerle. I vostri attuali pensieri e le vostre attuali prospettive non sono forse di questo tipo? “Poiché credo in Dio, dovrei proprio essere colmato di benedizioni e si dovrebbe garantire che il mio prestigio non diminuisca mai e che sia più elevato di quello degli increduli”. Non avete certo coltivato questo tipo di prospettiva dentro di voi per un anno o due solamente; è lì presente da molti anni. La vostra struttura mentale transazionale è ipersviluppata. Sebbene oggi siate giunti a questa fase, non siete ancora riusciti a distaccarvi dal prestigio, ma state sempre lottando per chiedere informazioni su di esso e tenerlo sotto controllo, con un profondo timore che un giorno il vostro prestigio sarà perduto e il vostro nome rovinato. Le persone non hanno mai messo da parte il loro desiderio di agiatezza. Attualmente siete giudicati in questo modo, e alla fine che grado di comprensione avrete? Direte che, sebbene il vostro prestigio non sia elevato, avete goduto dell’elevazione di Dio. Non avete prestigio perché siete di umili origini, ma lo avete a causa dell’elevazione di Dio: è ciò che Egli vi ha concesso. Oggi siete in grado di ricevere personalmente l’addestramento di Dio, il Suo castigo e il Suo giudizio. Questa è ancora di più la Sua elevazione. Siete in grado di ricevere personalmente la Sua purificazione e il Suo fuoco. Ecco il grande amore di Dio. In tutte le età, non c’è stata una sola persona che abbia ricevuto la Sua purificazione e il Suo fuoco, e nemmeno una sola persona che sia stata in grado di essere perfezionata dalle Sue parole. Dio oggi parla con voi faccia a faccia, purificandovi, rivelando la vostra ribellione interiore: questa è veramente la Sua elevazione. Che si può fare? Che siano figli di Davide o discendenti di Moab, in sintesi, le persone sono esseri creati che non hanno niente di cui vantarsi. Poiché siete creature di Dio, dovete compiete il dovere di creature. Non ci sono altre prescrizioni per voi. Ecco come dovreste pregare: “Oh Dio! Che abbia prestigio o meno, ora comprendo me stesso. Se il mio prestigio è grande, è grazie alla Tua elevazione, e se è scarso, è a causa del Tuo decreto. Tutto è nelle Tue mani. Non ho nessuna scelta e nessuna lamentela. Hai decretato che nascessi in questa nazione e tra questa gente, e io dovrei solo essere completamente obbediente sotto il Tuo dominio, perché tutto avviene nell’ambito dei Tuoi decreti. Non mi concentro sul prestigio; dopo tutto, sono solo una creatura tra tante. Se mi hai mandato nell’abisso, nello stagno di fuoco e zolfo, non sono nient’altro che una creatura. Se Ti servi di me, sono una creatura. Se mi perfezioni, sono ancora una creatura. Se non mi perfezioni, Ti amerò lo stesso perché sono null’altro che una creatura. Non sono altro che una minuscola creatura plasmata dal Signore della creazione, semplicemente uno degli esseri umani creati. Sei stato Tu che mi hai creato, e ora mi hai posto di nuovo nelle Tue mani per fare di me ciò che desideri. Sono pronto a essere il Tuo strumento e il Tuo complemento perché ogni cosa avviene secondo quanto comandi. Nessuno può cambiare questo. Tutte le cose e tutti gli eventi sono nelle Tue mani”. Quando arriverà il momento, non ti concentrerai più sul prestigio e te ne libererai. Solo allora sarai in grado di cercare con sicurezza e con coraggio, e solo allora il tuo cuore potrà essere libero da ogni vincolo. Quando le persone saranno state liberate da questo, non avranno più preoccupazioni. In questo preciso momento, quali sono le preoccupazioni della maggioranza di voi? Siete sempre condizionati dal prestigio e costantemente preoccupati per le vostre personali prospettive. State sempre girando le pagine dei discorsi di Dio, desiderosi di leggere affermazioni sulla destinazione dell’umanità e di conoscere quali sono le vostre prospettive e quale sarà la vostra destinazione. Vi chiedete: “Ho davvero delle prospettive? Dio le ha eliminate? Dio dice solo che sono un complemento; quali sono, dunque, le mie prospettive?”. È difficile per voi mettere da parte le vostre prospettive e il vostro destino. Ora siete seguaci, e avete ottenuto un po’ di comprensione di questa fase dell’opera. Tuttavia, non avete ancora messo da parte il vostro desiderio di prestigio. Quando il vostro prestigio è elevato, cercate bene, ma quando è basso, non cercate più. Avete sempre in mente le benedizioni collegate al prestigio. Perché la maggioranza delle persone non riesce a uscire dalla negatività? Non è sempre a causa di prospettive cupe? Non appena vengono pubblicati i discorsi di Dio, vi precipitate a vedere cosa sono veramente il vostro prestigio e la vostra identità. Mettete prestigio e identità al primo posto, e la visione al secondo. Al terzo, ciò in cui dovreste entrare, e al quarto la volontà attuale di Dio. Guardate prima se la qualifica di “complementi” attribuitavi da Dio è cambiata o no. Leggete ancora e ancora, e quando vedete che la qualifica “complemento” è stata rimossa, siete felici e ringraziate Dio di continuo, lodando la Sua grande potenza. Ma non appena intravedete che siete ancora complementi, siete sconvolti e subito non avete alcuno stimolo nel cuore. Più cerchi in questo modo, meno mieterai. Più grande è il desiderio personale di prestigio, più seriamente si dovrà essere trattati e più si deve affrontare un grande affinamento. Questo tipo di persone è troppo indegno! Devono essere trattate e giudicate adeguatamente, affinché possano lasciarsi tutto alle spalle. Se ricercate in questo modo fino alla fine, non mieterete nulla. Coloro che non ricercano la vita non possono essere trasformati; coloro che non hanno sete della verità non possono guadagnarla. Non ti concentri sulla ricerca della trasformazione personale e dell’ingresso; ti concentri solo sui desideri eccessivi, e sulle cose che limitano il tuo amore per Dio e ti impediscono di avvicinarti a Lui. Queste cose possono trasformarti? Ti possono portare nel Regno? Se l’oggetto della tua ricerca non è la verità, puoi trarre vantaggio da questa opportunità e tornare al mondo per avervi successo. Non vale veramente la pena di sprecare il tuo tempo in questo modo: perché torturare te stesso? Non potresti godere di ogni sorta di cose là fuori, nel fantastico mondo? Soldi, belle donne, prestigio, vanità, famiglia, figli, e così via: non sono tutti prodotti del mondo, le cose migliori di cui potresti godere? Che senso ha girovagare alla ricerca di un posto dove poter essere felici? Il Figlio dell’uomo non ha un posto dove posare il capo, per cui come potresti avere un posto dove regna il benessere? Come potrebbe Lui crearti un magnifico luogo di benessere? È possibile? A parte il Mio giudizio, oggi puoi solo ricevere insegnamenti sulla verità. Non puoi ottenere conforto da Me e nemmeno puoi guadagnarti il rifugio felice a cui pensi notte e giorno. Non ti concederò le ricchezze del mondo. Se ricerchi con sincerità, sono pronto a concederti la via della vita nella sua interezza, perché tu sia come un pesce che torna nell’acqua. Se non ricerchi con sincerità, Mi riprenderò tutto. Non sono disposto a concedere le parole della Mia bocca a coloro che sono avidi di conforto e sono proprio come porci e cani!

Tratto da “Perché non vuoi essere un complemento?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 328

I principi di comportamento di coloro che credono in Dio sono quelli di esaminare se si pratica la giustizia in tutto ciò che si fa e se tutte le azioni sono osservate da Dio. Sarete chiamati giusti, perché sarete in grado di compiacere Dio e di accettare le cure e la protezione di Dio. Agli occhi di Dio, tutti coloro che accolgono le Sue cure, la Sua protezione e la Sua perfezione e che sono guadagnati da Lui, sono giusti e guardati da Lui con tenerezza. Quanto più accettate le parole di Dio nel qui e ora, tanto più potete ricevere e comprendere la volontà di Dio e più riuscite a vivere le Sue parole e a soddisfarNe le richieste. Questo è il mandato di Dio per voi e ciò che dovete raggiungere. Se utilizzate dei concetti per misurare e delineare Dio, come se fosse una statua di argilla immutabile, e se delimitate Dio all’interno della Bibbia e Lo contenete entro l’ambito limitato dell’operato, ciò dimostra che avete condannato Dio. Poiché, nel loro cuore, gli ebrei del Vecchio Testamento gettarono Dio nello stampo di un idolo, come se potesse essere chiamato solo il Messia e solo Colui che fu denominato Messia fosse Dio; e poiché servirono e adorarono Dio, come se fosse una statua di argilla (priva di vita), inchiodarono alla croce il Gesù di quell’epoca, condannandoLo a morte, obbligando Gesù innocente a morire. Dio non aveva commesso alcun crimine, tuttavia l’uomo non Lo risparmiò e Lo condannò a morte senza esitazione. Così, Gesù venne crocefisso. L’uomo crede sempre che Dio sia immutabile e Lo definisce secondo la Bibbia, come se l’uomo avesse capito la gestione di Dio, come se tutto quello che Dio compie fosse nelle mani dell’uomo. Le persone sono ridicole fino all’estremo, oltremodo arroganti e tendono all’eloquenza pomposa. Indipendentemente da quanto sia grande la tua conoscenza di Dio, ancora affermo che tu non Lo conosci, che nessuno Gli si oppone più di te e che Lo condanni perché sei del tutto incapace di ubbidire all’opera di Dio e di percorrere il cammino di perfezione che Egli ti offre. Perché Dio non è mai soddisfatto delle azioni dell’uomo? Perché quest’ultimo non Lo conosce, perché ha troppo nozioni, e perché la sua conoscenza di Dio non corrisponde minimamente alla realtà, ma al contrario ripete con monotonia la stessa solfa senza alcuna variazione e usa lo stesso approccio per ogni situazione. E così, essendo venuto sulla terra oggi, Dio è ancora una volta inchiodato alla croce dall’uomo. Umanità crudele! La cospirazione e l’intrigo, la contesa con l’altro, la corsa alla reputazione e alla ricchezza, l’eccidio reciproco, quando avranno mai fine? Dio ha detto centinaia di migliaia di parole, ma nessuno è diventato ragionevole. Gli uomini agiscono per il bene delle loro famiglie, dei figli e delle figlie, per la carriera, per le prospettive, per la posizione, per la vanità e per il denaro, per amore dei vestiti, per il cibo e per le cose della carne… Quali azioni sono davvero per amore di Dio? Anche tra coloro che agiscono per amore di Dio, ci sono solo pochi che Lo conoscono. Quanti non agiscono per il bene dei loro interessi? Quanti non opprimono e discriminano gli altri per mantenere la propria posizione? Dio è stato, dunque, condannato con forza a morte innumerevoli volte, innumerevoli giudici violenti Lo hanno condannato e ancora una volta inchiodato sulla croce. Quanti possono essere chiamati giusti perché agiscono veramente per amore di Dio?

Davanti a Dio è così facile rendersi perfetti come santi o giusti? È una verità ovvia che “non ci sono giusti su questa terra, i giusti non sono di questo mondo”. Quando giungete al Suo cospetto, considerate ciò che indossate, ogni parola e azione, tutti i vostri pensieri e idee, e persino i sogni che fate ogni giorno – è tutto per il vostro bene. Non è forse lo stato reale delle cose? “Giustizia” non significa fare la carità, amare il prossimo come sé stessi, evitare di combattere, litigare, rapinare e rubare. La giustizia significa accogliere il mandato di Dio come proprio dovere e ubbidire ai Suoi ordinamenti e alle Sue disposizioni, come una vocazione mandata dal cielo, a prescindere dal tempo o dal luogo, proprio come tutto ciò che venne fatto dal Signore Gesù. Questa è la giustizia di cui parla Dio. Lot potrebbe essere definito un uomo giusto perché salvò i due angeli inviati da Dio, senza porre mente a ciò che avrebbe guadagnato o perso; quello che ha fatto in quel momento può essere definito giusto, ma non può essere chiamato un uomo giusto. Solo perché Lot aveva visto Dio, diede le sue due figlie in cambio degli angeli. Eppure, non tutto il suo modo di comportarsi nel passato può rappresentare la giustizia e quindi affermo che “non ci sono giusti su questa terra”. Persino tra coloro che sono nella corrente del recupero, non ce n’è uno che possa essere considerato giusto. Non importa quanto siano buone le tue azioni. Non importa quanto tu dia l’impressione di glorificare il nome di Dio, evitando di colpire e di maledire gli altri o di defraudarli di qualcosa o di derubarli: non puoi ancora essere definito giusto, perché tali cose possono essere fatte da qualsiasi persona normale. Oggi, è fondamentale il fatto che non conosci Dio. Si può solo affermare che oggi hai un po’ di umanità normale, eppure sei privo della giustizia di cui parla Dio e quindi nulla di ciò che fai prova la tua conoscenza di Dio.

Tratto da “Il malvagio deve essere punito” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 329

Prima, quando Dio era in cielo, l’uomo aveva tentato di ingannarLo con le sue azioni; oggi, Dio è venuto tra gli uomini, per quanto tempo non si sa, eppure l’uomo continua a comportarsi senza convinzione, e cerca di ingannarLo. L’uomo non è forse estremamente arretrato nel suo modo di pensare? Fu lo stesso con Giuda: Giuda era solito mentire ai suoi fratelli e sorelle prima della venuta di Gesù, e anche dopo non cambiò affatto; non aveva la benché minima conoscenza di Gesù e alla fine Lo tradì. Non fu forse perché non conosceva Dio? Se, oggi, ancora non conoscete Dio, allora diventate come Giuda e il dramma della crocifissione di Gesù durante l’Età della Grazia, migliaia di anni fa, si verificherà di nuovo. Non ci credete? È un dato di fatto! Oggi, la maggior parte delle persone vive in simili circostanze – forse lo dico un po’ troppo presto – e questa gente svolge il ruolo di Giuda. Non lo affermo a cuor leggero, ma secondo i fatti e bisogna crederci. Anche se molte persone si fingono umili, nel loro cuore vi è solo acqua putrida e stagnante. In questo momento ci sono troppe persone così all’interno della Chiesa, e pensate che Io ne sia del tutto inconsapevole? Oggi, il Mio Spirito decide per Me, e Mi rende testimonianza. Ritieni che Io non sappia niente? Pensi che non abbia compreso nulla dei pensieri subdoli del vostro cuore e di quanto serbate nel vostro intimo? È così facile ingannare Dio? Pensate di poterLo trattare in qualunque modo vogliate? In passato, temevo che foste in catene, così continuavo a lasciarvi a briglie sciolte, ma nessuno si rendeva conto che ero buono nei loro confronti. Ho dato loro un dito e si sono presi il braccio. Domandatevi fra di voi: non ho trattato quasi nessuno e non sono stato veloce nel rimproverare alcuno, eppure ho le idee molto chiare in merito alle motivazioni e alle concezioni dell’uomo. Ritieni forse che Dio Stesso a cui Dio rende testimonianza sia un folle? In tal caso, dico che sei fin troppo cieco! Non ti censurerò e vediamo quanto diventi depravato. Vediamo se i tuoi trucchetti possono salvarti o se non può salvarti invece tentare di fare del tuo meglio per amare Dio. Oggi, non ti condannerò; aspettiamo il tempo di Dio per vedere come Egli eserciterà la vendetta divina. Non ho tempo adesso per chiacchiere inutili con te e sono contrario a ritardare la Mia opera più grande per causa tua, un verme come te non merita che Dio impieghi il Suo tempo per affrontarlo, quindi vediamo quanto sai essere indulgente nei confronti di te stesso. Queste persone non cercano minimamente di conoscere Dio e non provano alcun amore per Lui, tuttavia desiderano ancora essere chiamate giuste da Dio; non è una beffa? Poiché vi è in realtà un piccolo numero di persone che sono oneste, Io Mi occupo solo di provvedere alla vita umana. Porterò a termine unicamente ciò che deve essere fatto oggi, e in seguito la retribuzione divina ricadrà su ciascuno in base al suo comportamento. Ho detto ciò che dovevo dire, perché è l’opera che svolgo. Faccio quello che devo fare e non faccio ciò che non devo, tuttavia spero ancora che dedichiate più tempo a riflettere: di preciso, quant’è reale la tua conoscenza di Dio? Sei tra quelli che hanno crocifisso nuovamente Dio? Infine, posso affermare questo: guai a coloro che crocifiggono Dio.

Tratto da “Il malvagio deve essere punito” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 330

Qual è il tipo di ricerca più indicato mentre percorri il sentiero di oggi? Nella tua ricerca a che genere di persona dovresti equipararti? Dovresti sapere che atteggiamento tenere di fronte a tutto ciò che ti accade oggi, che si tratti di prove o avversità, oppure di spietato castigo e maledizione. Dovresti dedicare a questo un’attenta considerazione in tutti i casi. Perché lo dico? Lo dico perché, dopotutto, ciò che ti capita oggi costituisce brevi prove che si ripetono continuamente; forse mentalmente non le consideri molto gravose e, quindi, lasci che le cose si trascinino, senza ritenerle una preziosa risorsa nella ricerca del progresso. Come sei sciatto! Risulta che per te questa preziosa risorsa è come una nuvola passeggera; non fai tesoro di questi duri colpi che si abbattono continuamente su di te (colpi che sono brevi e, ai tuoi occhi, lievi), ma li guardi freddamente, senza prenderli a cuore, limitandoti a considerarli occasionali stangate. Sei così arrogante! Verso questi violenti attacchi, attacchi simili a un susseguirsi di tempeste, mostri solo superficialità; a volte prorompi persino in un freddo sorriso, che rivela la tua indifferenza, poiché non hai mai riflettuto fra te e te sul perché continui a subire queste “disgrazie”. Sono tanto ingiusto verso l’uomo? Sto trovando da ridire su di te? Sebbene i problemi della tua mentalità possano non essere gravi come li ho descritti, attraverso il tuo contegno esteriore hai creato molto tempo fa una perfetta immagine del tuo mondo interiore. Non ha senso dirti che nel profondo del tuo cuore non c’è altro che grossolana invettiva e un alone di tristezza. Dato che ritieni tanto ingiusto avere subito queste prove, proferisci bestemmie; le prove ti fanno avvertire la desolazione del mondo e per questo sei pieno di malinconia. Invece di riconoscere in questi ripetuti colpi e in questa disciplina la migliore delle protezioni, li consideri un’insensata provocazione del Cielo, o magari un’adeguata punizione che ti è stata inflitta. Sei così ignorante! Confini spietatamente i periodi buoni nell’oscurità; ogni volta consideri le belle prove e la disciplina alla stregua di attacchi nemici. Sei incapace di adattarti al tuo ambiente; e ancor meno sei disposto a farlo, perché non sei disposto a guadagnare nulla da questo ricorrente (e per te crudele) castigo. Non cerchi né esplori, ti limiti a rassegnarti al tuo destino e ad accettare il luogo in cui ti trovi. Quelli che a te sembrano feroci castighi non ti hanno cambiato il cuore, e neppure l’hanno conquistato; invece ti pugnalano al cuore. Non consideri questo “crudele castigo” altro che il tuo nemico in questa vita, e non hai guadagnato nulla. Sei così ipocrita! Raramente credi di subire prove come queste perché sei così spregevole; invece ti ritieni tremendamente sfortunato, e dici che Io ho sempre da ridire su di te. Allo stato attuale, quanta conoscenza hai realmente di ciò che dico e faccio? Non pensare di essere un talento naturale, collocandoti appena sotto il cielo ma molto più in alto della terra. Non sei più furbo di nessun altro, e si potrebbe persino dire che tu sia più adorabilmente sciocco di qualunque uomo sulla terra che abbia il dono della ragione, poiché hai un’opinione così alta di te e non hai mai avuto un senso di inferiorità; sembra che tu percepisca le Mie azioni nel minimo dettaglio. In realtà, sei una persona che manca fondamentalmente di ragionevolezza, poiché non hai idea di ciò che farò e ancor meno sei consapevole di ciò che sto facendo ora. Pertanto, dico che non sei neppure equiparabile a un vecchio contadino che lavora con fatica la terra, un contadino che non ha la più lontana percezione della vita umana e, tuttavia, nel coltivare il terreno dipende dalle benedizioni del Cielo. Non dedichi alla tua vita neanche un ripensamento, non sai nulla della notorietà, e tanto meno possiedi alcuna conoscenza di te stesso. Sei così “elevato”.

Tratto da “Coloro che non imparano e non sanno nulla: non sono forse bestie?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 331

Da tanto tempo avete relegato in fondo alla mente i Miei ripetuti insegnamenti. Li trattate persino come passatempi per il vostro tempo libero, considerandoli sempre il vostro “amuleto”. Quando vi accusa Satana, pregate; quando siete negativi, ve la dormite; quando siete felici, bighellonate; quando vi rimprovero, vi prostrate a terra; e, quando Mi lasciate, ridete in modo maniacale. In una folla non vi è nessuno più alto di te, ma non ti ritieni mai il più arrogante di tutti. Sei sempre presuntuoso, compiaciuto e sussiegoso oltre ogni dire. Questi “giovanotti e signorine” e “signori e signore” che non sanno nulla e non imparano mai come potrebbero trattare le Mie parole come un prezioso tesoro? Ora continuerò a interrogarti: cos’hai imparato dalle Mie parole e dalla Mia opera in tanto tempo? Non sei diventato più abile nel tuo inganno? Più sofisticato nella tua carne? Più disinvolto nel tuo atteggiamento nei Miei confronti? Te lo dico schiettamente: ho fatto tanta fatica, eppure questo ha aumentato il tuo coraggio, coraggio che un tempo era quello di un topo. La tua trepidazione verso di Me diminuisce di giorno in giorno, perché sono troppo gentile e non ho mai sanzionato la tua carne con la violenza; forse pensi che Io Mi stia limitando a fare commenti scortesi, ma è più frequente che ti sorrida e che non pronunci quasi mai critiche nei tuoi confronti. Per di più, sono sempre clemente verso la tua debolezza, ed è solo per questo che Mi tratti come la serpe tratta il buon contadino. Quanto ammiro l’abilità, il conseguimento dei poteri di osservazione dell’uomo! A dire la verità, oggi non conta se il tuo sia o meno un cuore privo di riverenza. Non sono né ansioso né preoccupato. Ma devo dirti anche questo: tu, “persona di talento”, ignorante e riluttante a imparare come sei, alla fine, sarai abbattuto dalla tua gretta e compiaciuta furbizia: sarai tu quello che soffre ed è castigato. Non sarei così stupido da accompagnarti mentre continui a soffrire all’inferno, perché non sono del tuo stesso genere. Non dimenticare che tu sei un essere del creato che è maledetto da Me e, tuttavia, da Me riceve insegnamenti e salvezza. Non hai nulla per Me da cui non sarei disposto a separarMi. Ogni volta che opero, non sono vincolato da uomini, circostanze né oggetti. I Miei atteggiamenti e le Mie opinioni nei confronti dell’umanità sono sempre rimasti gli stessi: non Mi piaci tanto, poiché sei un’appendice della Mia gestione, e in te non vi è nulla di meglio che in qualsiasi altra cosa. Questo è il Mio consiglio per te: ricorda sempre che non sei null’altro che una creatura di Dio! Vivrai anche con Me, ma dovresti conoscere la tua identità; non avere un’opinione troppo alta di te stesso. Anche se non ti rimprovero o non ti affronto, e Mi rivolgo a te con un sorriso, ciò non dimostra che tu sia del Mio stesso genere; dovresti sapere di essere uno di coloro che perseguono la verità, non la verità stessa! Non dovresti mai smettere di cambiare insieme alle Mie parole. Non puoi sfuggire a questo. Ti consiglio di provare a imparare qualcosa in questo grande momento, in cui si presenta questa rara opportunità. Non ingannarMi; non ho bisogno che tu ricorra all’adulazione per cercare di abbindolarMi. Quando Mi cerchi, non è per il Mio bene, ma per il tuo!

Tratto da “Coloro che non imparano e non sanno nulla: non sono forse bestie?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 332

Al momento, ogni giorno che vivete è fondamentale ed è di primaria portanza per la vostra destinazione e la vostra sorte, quindi dovete aver cura di tutto ciò che al momento possedete e fare tesoro di ogni minuto che passa. Dovete ritagliarvi quanto più tempo potete per voi stessi in modo da ottenere il più possibile, così che non avrete vissuto invano. Potreste sentirvi confusi riguardo al motivo per cui pronuncio queste parole. Se devo essere onesto, non sono affatto contento di come vi state comportando, perché nessuno di voi oggi è come avevo sperato. Pertanto, posso affermare quanto segue: ciascuno di voi è sull’orlo del pericolo; le vostre precedenti grida di aiuto e le passate aspirazioni a perseguire la verità e cercare la luce si stanno avvicinando alla fine. È così che mostrate il vostro riconoscimento finale, ed è una cosa che non Mi sarei mai aspettato. Intendo dire come stanno i fatti, poiché Mi avete profondamente deluso. Probabilmente non accetterete in modo passivo quanto vi sto dicendo, non volete guardare in faccia la realtà; eppure devo chiedervelo seriamente: in tutti questi anni, di cosa si sono riempiti, per l’esattezza, i vostri cuori? A chi sono leali? Non dite che tali quesiti vi colgono di sorpresa, e non chiedeteMi perché vi domando certe cose. Sappiate questo: è perché vi conosco fin troppo bene, tengo troppo a voi e ho investito troppa parte del Mio cuore nel vostro comportamento e nelle vostre azioni, se vi ho chiamati a risponderne senza posa e ho sopportato amare sofferenze. Eppure, Mi ripagate solo con indifferenza e intollerabile rassegnazione. Siete stati così negligenti verso di Me; come potete pensare che Io non ne sappia nulla? Se è questo che credete, ciò è ulteriore dimostrazione che non Mi trattate davvero con gentilezza. E, pertanto, vi dico che state nascondendo la testa sotto la sabbia. Siete tutti così intelligenti che nemmeno sapete che cosa state facendo; quindi a cosa vi appiglierete per rendere conto a Me delle vostre azioni?

La questione che più Mi preme è, per l’esattezza, a chi è leale il vostro cuore. Spero, inoltre, che ciascuno di voi proverà a mettere in ordine i propri pensieri e a chiedersi a chi sia leale e per chi viva. Forse non avete mai riflettuto attentamente su tali quesiti, perciò che ne dite se vi svelo Io le risposte?

Chiunque abbia memoria riconoscerà questo fatto: l’uomo vive per se stesso e a se stesso è leale. Non credo che le vostre risposte siano interamente corrette, perché ciascuno di voi esiste nella rispettiva vita e ognuno combatte con il proprio dolore. Di conseguenza, siete leali alle persone che amate e alle cose che vi aggradano; non siete interamente leali a voi stessi. Poiché ognuno di voi è influenzato dalle persone, dagli eventi e dagli oggetti attorno a sé, non è veramente leale a se stesso. Dico questo non per spronarvi a essere leali verso voi stessi, ma per rendervi nota la vostra lealtà a una qualunque cosa poiché, in così tanti anni, non ho mai ricevuto lealtà da nessuno di voi. Mi avete seguito in tutti questi anni, eppure non Mi avete mai dato un briciolo di lealtà. Al contrario, continuate a ruotare attorno alle persone che amate e alle cose che vi aggradano; talmente tanto che, in ogni momento e in ogni luogo, le tenete strette al cuore e non le avete mai abbandonate. Ogni volta che iniziate a provare desiderio o passione per qualsiasi cosa che amate, ciò accade sempre mentre state seguendo Me, o addirittura mentre state ascoltando le Mie parole. Perciò, dico che state usando la lealtà che chiedo a voi per essere, invece, leali ai vostri “preferiti” e per adorarli. Magari sacrificate per Me una o due cose che non rappresentano tutto quello che avete, e questo dimostra che non è a Me che siete davvero leali. Vi fate coinvolgere in iniziative che vi appassionano: alcuni sono leali ai figli, altri ai mariti o alle mogli, alle ricchezze, al lavoro, ai superiori, al prestigio sociale o alle donne. Non vi sentite mai stanchi delle cose a cui siete leali, né infastiditi da esse; al contrario, diventate sempre più avidi di possedere queste cose in maggiore quantità e migliore qualità, e non vi arrendete mai. Io e le Mie parole siamo sempre relegati dietro alle cose che vi appassionano. E non avete altra scelta che mettere Me e le Mie parole all’ultimo posto. Ci sono perfino alcuni che riservano questo ultimo posto a cose a cui sono leali ma che ancora devono scoprire. Nel loro cuore non c’è mai stata la minima traccia di Me. Probabilmente pensate che Io vi chieda troppo o vi stia accusando ingiustamente; ma avete mai riflettuto sul fatto che, mentre trascorrete il tempo felici con la vostra famiglia, nemmeno per una volta siete stati leali a Me? In momenti come questo, il pensiero non vi tormenta? Quando avete il cuore pieno di gioia e venite ricompensati per le vostre fatiche, non vi sentite demoralizzati per non esservi provvisti di verità a sufficienza? Quand’è che avete pianto per non aver ricevuto la Mia approvazione? Vi lambiccate il cervello e vi date grande pena per il bene dei vostri figli, eppure non siete ancora soddisfatti; credete ancora di non aver agito con coscienza nel loro interesse, di non aver fatto tutto il possibile per loro. Verso di Me, tuttavia, siete sempre stati negligenti e disattenti; sono presente solo nella vostra memoria, ma non perduro nel vostro cuore. La Mia devozione e i Miei sforzi non vengono mai percepiti da voi e non li avete mai apprezzati. Vi limitate a rifletterci brevemente e siete convinti che ciò sia sufficiente. Tale “lealtà” non è quanto ho a lungo agognato, ma quanto ho a lungo esecrato. Ciò nondimeno, qualunque cosa Io dica, continuate ad ammettere solo una o due cose; non riuscite ad accettarlo appieno, perché siete tutti molto “sicuri” e scegliete sempre con cura cosa accettare o meno delle parole che pronuncio. Se siete ancora così oggi, conosco qualche metodo per trattare la vostra eccessiva sicurezza; inoltre, farò in modo che riconosciate che tutte le Mie parole sono vere e che nessuna di esse distorce i fatti.

Tratto da “A chi sei leale?” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 333

Se ora vi mettessi davanti una somma di denaro e vi dessi la libertà di scegliere (senza condannarvi per la vostra scelta), allora la maggior parte di voi sceglierebbe il denaro e rinuncerebbe alla verità. I migliori tra di voi rinuncerebbero al denaro e sceglierebbero la verità con riluttanza, mentre quelli nel mezzo agguanterebbero il denaro in una mano e la verità nell’altra. A quel punto, non sarebbe manifesta la vostra vera natura? Nello scegliere tra la verità e una qualsiasi cosa a cui siete leali, tutti fareste questa scelta e il vostro atteggiamento rimarrebbe lo stesso. Non è così? Non ce ne sono molti tra di voi che hanno oscillato tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato? Nei confronti tra positivo e negativo, tra nero e bianco, siete di certo consapevoli delle scelte che avete fatto tra la famiglia e Dio, tra i figli e Dio, tra pace e tormento, tra la ricchezza e la povertà, tra il prestigio sociale e l’ordinarietà, tra l’avere il sostegno degli altri o l’essere ostracizzati, e così via. Tra una famiglia serena e una divisa, avete scelto la prima, e lo avete fatto senza alcuna esitazione; tra la ricchezza e il dovere, avete di nuovo scelto la prima, perfino senza essere disposti a tornare a riva[a]; tra il lusso e la povertà, avete scelto il primo; quando avete dovuto scegliere tra i vostri figli, mogli o mariti, e Me, avete scelto i primi; e tra la nozione e la verità, di nuovo avete scelto la prima. Dinanzi a ogni genere di vostra malvagità, ho semplicemente perso la fiducia in voi. Davvero Mi sorprende che il vostro cuore sia così ostinato e non si lasci intenerire. Lunghi anni di dedizione e sforzi, a quanto pare, non Mi hanno portato altro che il vostro abbandono e sconforto, ma le Mie speranze nei vostri confronti crescono ogni giorno che passa, perché il mio giorno è stato interamente palesato davanti agli occhi di tutti. Ciò nonostante, persistete nel cercare cose oscure e malvagie e vi rifiutate di allentare la presa su di loro. Quale sarà, dunque, il vostro esito finale? Ci avete mai riflettuto attentamente? Se vi venisse chiesto di scegliere di nuovo, quale sarebbe la vostra posizione? Sarebbe ancora quella precedente? Mi procurereste nuovamente delusione e miserevole dolore? Il vostro cuore possiederebbe ancora un pizzico di calore? Sareste ancora ignari di cosa fare per consolare il Mio cuore? In questo momento, cosa scegliete? Siete disposti a sottomettervi alle Mie parole o ne siete stufi? Il Mio giorno è stato palesato davanti ai vostri stessi occhi e ciò che avete dinanzi è una nuova vita e un nuovo punto di partenza. Tuttavia, devo dirvi che questo punto di partenza non è l’inizio di una nuova opera del passato, ma la conclusione di quella vecchia. In altre parole, questo è l’atto finale. Penso siate tutti in grado di capire quale sia la straordinarietà di questo punto di partenza. Presto, però, ne comprenderete il vero significato, quindi oltrepassiamo insieme questo punto di partenza e accogliamo il finale che deve arrivare! Eppure, c’è una cosa che continua a preoccuparMi: quando vi trovate di fronte all’ingiustizia e alla giustizia, voi scegliete sempre la prima. Questo, però, fa parte del vostro passato. Anch’io spero di dimenticare ogni cosa del vostro passato, sebbene sia molto difficile. Ciò nondimeno, ho un ottimo modo per farlo: lasciare che il futuro si sostituisca al passato e che le ombre del vostro passato vengano dissipate per lasciare il passo al vostro vero io di oggi. Così dovrò infastidirvi perché scegliate ancora una volta, e vedremo esattamente a chi siete leali.

Tratto da “A chi sei leale?” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Tornare a riva: modo di dire cinese, con il significato di “abbandonare la propria condotta malvagia”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 334

Ogni volta che si parla di destinazione, la considerate con particolare serietà; tutti voi siete decisamente sensibili riguardo a tale questione. Alcuni non vedono l’ora di prostrarsi davanti a Dio per ritrovarsi con una bella destinazione. Posso immedesimarMi nella vostra premura, che non ha bisogno di essere espressa a parole: non desiderate affatto che la vostra carne cada in disgrazia e, ancor più, non desiderate precipitare in una duratura punizione in futuro; sperate solo di vivere in modo più libero e facile. Pertanto vi sentite particolarmente ansiosi ogni volta che si parla di destinazione, poiché temete profondamente che, se non sarete abbastanza attenti, potreste offendere Dio e subire la meritata punizione. Non avete esitato a scendere a compromessi a motivo della vostra destinazione e molti di voi, che un tempo erano subdoli e irriverenti, sono perfino diventati all’improvviso gentili e sinceri; la vostra sincerità è addirittura raggelante. Malgrado ciò, avete tutti un cuore “onesto” e dall’inizio alla fine vi siete aperti a Me senza celare alcun segreto, che si trattasse di colpa, di inganno o di devozione. Nel complesso, Mi avete “confessato” molto candidamente le cose essenziali racchiuse nei vostri recessi più profondi. Certo, Io non ho mai evitato simili cose, poiché sono divenute usuali per Me. Preferireste entrare nel mare di fuoco per la vostra destinazione finale piuttosto che perdere un solo capello per ottenere l’approvazione di Dio. Non che Io sia troppo dogmatico con voi; il punto è che il vostro cuore devoto è particolarmente inadeguato ad affrontare tutto quel che faccio. Potreste non capire quello che intendo, perciò permetteteMi di darvi una semplice spiegazione: ciò di cui avete bisogno non sono la verità e la vita, non sono i princìpi fondamentali riguardo a come comportarvi, e soprattutto non è la Mia opera meticolosa. Ciò di cui avete bisogno è tutto quello che possedete nella carne: ricchezza, posizione, famiglia, matrimonio ecc. Siete assolutamente sprezzanti delle Mie parole e della Mia opera, quindi posso riassumere la vostra fede in una sola parola: tiepida. Sareste disposti a tutto pur di ottenere ciò a cui siete completamente devoti, ma ho scoperto che non prescindete da ogni cosa pur di far salve le questioni concernenti la vostra fede in Dio. Di contro, siete solo relativamente leali e relativamente seri. Pertanto, affermo che coloro che mancano di un cuore sommamente sincero falliscono nella loro fede in Dio. Riflettete attentamente: vi sono molti fallimenti fra voi?

Dovreste sapere che il successo nella fede in Dio si ottiene a causa delle azioni degli individui; quando essi non ottengono un esito positivo e falliscono, anche questo è dovuto alle loro azioni, non all’impatto di altri fattori. Credo che fareste tutto il necessario pur di realizzare qualcosa che è più difficile e che implica più sofferenza che fede in Dio, e che trattereste la questione molto seriamente. Inoltre, non sareste inclini a commettere alcun errore; questo è il genere di sforzo incessante che tutti voi avete infuso nella vostra vita. Siete addirittura capaci di ingannarMi nella carne in circostanze in cui non ingannereste alcun membro della vostra famiglia. Tale è il vostro comportamento coerente e il principio che applicate nella vostra vita. Non state forse coltivando ancora una falsa immagine per ingannarMi nell’interesse della vostra destinazione, perché sia splendida e felice? Sono consapevole che la vostra devozione e la vostra sincerità non sono che momentanee; le vostre aspirazioni e il prezzo che pagate non sono forse per il presente e non per il futuro? Desiderate solo compiere uno sforzo finale per assicurarvi una destinazione meravigliosa. Mirate solo a fare uno scambio; non è così che non siete debitori della verità ed è in particolare per non ripagarMi del prezzo che ho versato. In una parola, desiderate solo impiegare la vostra intelligenza, ma non siete disposti a combattere per essa. Non è questo il vostro sentito desiderio? Non dovete nascondervi e, a maggior ragione, non dovete arrovellarvi sulla vostra destinazione al punto di non riuscire a mangiare o dormire. Non è forse vero che il vostro esito alla fine sarà già stato stabilito? Dovreste svolgere il vostro dovere al meglio delle vostre capacità, con cuore retto e sincero, ed essere disposti a compiere qualsiasi cosa sia necessaria. Come avete detto, quando il giorno arriverà, Dio non sarà negligente verso chiunque abbia sofferto o abbia pagato un prezzo per Lui. È opportuno aggrapparsi a questo tipo di convinzione, e non dovreste mai dimenticarla. Solo in questo modo posso rasserenarMi nei vostri confronti; altrimenti, non riuscirò mai a tranquillizzarMi al riguardo e sarete per sempre oggetto della Mia avversione. Se riuscite tutti a seguire la vostra coscienza e a dare tutto per Me, senza risparmiare alcuno sforzo per la Mia opera, e a dedicare tutta una vita all’opera del Mio Vangelo, il Mio cuore non sussulterà spesso di gioia per voi? Non potrò forse rasserenarMi completamente riguardo a voi? È un peccato che quel che potete fare non sia che una parte miserevole e minuscola di ciò che Mi aspetto; in questo caso, come potete avere l’impudenza di chiederMi quello che sperate?

Tratto da “Del destino” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 335

La vostra destinazione e il vostro fato sono molto importanti per voi – destano forte preoccupazione. Credete che se non fate le cose con grande attenzione, questo equivarrà a non avere alcuna destinazione e a rovinare la vostra sorte. Tuttavia, avete mai considerato che se gli sforzi che uno compie sono soltanto per la sua destinazione, non sono altro che un lavoro infruttuoso? Simili fatiche non sono sincere, bensì false e ingannevoli. Se le cose stanno così, coloro che operano per la propria destinazione riceveranno la sconfitta finale, poiché i fallimenti nella fede che le persone hanno in Dio si verificano a causa dell’inganno. Ho detto in precedenza che non amo essere adulato, blandito o trattato con entusiasmo; Mi piace che le persone sincere affrontino la Mia verità e le Mie aspettative. Ancor più, Mi piace quando le persone sono in grado di mostrare la massima attenzione e considerazione per il Mio cuore, e quando sanno persino rinunciare a tutto per amore Mio. Solo così il Mio cuore può essere consolato. In questo preciso momento, quanti sono gli aspetti di voi che non Mi soddisfano? Quanti sono gli aspetti di voi che Mi soddisfano? Nessuno di voi si è reso conto dell’abiezione che avete rivelato a motivo della vostra destinazione?

Nel Mio cuore, non desidero ferire alcun cuore positivo e motivato, e soprattutto non desidero diminuire l’energia di chiunque compia fedelmente il proprio dovere; nondimeno, devo ricordare a ciascuno di voi le vostre inadeguatezze e l’anima sordida che è nel profondo dei vostri cuori. Così facendo, spero che riuscirete a offrire il vostro cuore sincero quando affronterete le Mie parole, poiché quello che odio in assoluto è che le persone Mi ingannino. Spero solo che nell’ultima fase della Mia opera siate in grado di dare il massimo, siate completamente devoti e non più tiepidi. Naturalmente, spero anche che avrete tutti una bella destinazione. Nondimeno, ho ancora il Mio requisito, ossia che prendiate la decisione migliore nell’offrirMi la vostra devozione esclusiva e definitiva. Se qualcuno non la possiede, diverrà certamente il tesoro di Satana e non continuerò a usarlo. Lo manderò a casa affinché sia accudito dai suoi genitori. La Mia opera vi è stata molto utile; quello che spero di ottenere da voi è un cuore onesto e che miri in alto, ma finora le Mie mani sono rimaste vuote. Pensateci: se un giorno sarò ancora così afflitto, più di quanto le parole possano dire, quale sarà il Mio atteggiamento nei vostri confronti? Sarò così cordiale? Il Mio cuore sarà così sereno? Capite i sentimenti di chi ha faticosamente coltivato ma non ha raccolto un singolo chicco? Capite quanto è grande la ferita di una persona a cui è stato inflitto un duro colpo? Potete saggiare l’amarezza di una persona piena di speranza che deve separarsi da qualcuno in malo modo? Avete visto l’ira di chi è stato provocato? Conoscete il sentimento di vendicativa urgenza di chi è stato trattato con ostilità e con l’inganno? Se comprendete la mentalità di queste persone, penso che non dovreste avere difficoltà a immaginare l’atteggiamento di Dio nel momento della Sua retribuzione! Infine, spero che vi impegnerete tutti seriamente per la vostra destinazione; tuttavia, fareste meglio a impegnarvi senza impiegare strumenti ingannevoli o sarò ancora deluso di voi nel Mio cuore. A che cosa porta questo disappunto? Non state forse ingannando voi stessi? Quelli che pensano alla propria destinazione, eppure la rovinano, sono le persone meno in grado di essere salvate. Sebbene simili individui si esasperino, chi li compatirà? Nel complesso, sono ancora incline a desiderare una destinazione bella e adeguata per voi. Ancor più, spero che nessuno di voi cada in disgrazia.

Tratto da “Del destino” in “La Parola appare nella carne”

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