Rivelazione della corruzione dell’umanità 2

La Parola quotidiana di Dio Estratto 336

Oggi, vi ammonisco in vista della vostra sopravvivenza, affinché la Mia opera progredisca senza intoppi e così che la Mia opera inaugurale attraverso l’intero universo possa essere svolta in modo più appropriato e perfetto, rivelando le Mie parole, autorità, maestà e giudizio alle genti di ogni paese e nazione. L’opera che svolgo in mezzo a voi è l’inizio della Mia opera attraverso l’intero universo. Sebbene siano già gli ultimi giorni, sappiate che “ultimi giorni” non è che il nome di un’età: proprio come l’Età della Legge e l’Età della Grazia, si riferiscono a un’età e indicano un’intera età, anziché i pochi anni o i mesi finali. Gli ultimi giorni sono però molto diversi dall’Età della Grazia e dall’Età della Legge. L’opera degli ultimi giorni non viene svolta in Israele, ma tra i Gentili; si tratta della conquista davanti al Mio trono di persone da tutte le nazioni e tribù fuori di Israele, così che la Mia gloria attraverso l’universo possa riempire l’intero cosmo. È in tal modo che posso ottenere una gloria più grande, così che tutte le creature in terra possano trasmettere la Mia gloria a tutte le nazioni, di generazione in generazione per sempre, e tutte le creature in cielo e in terra possano vedere tutta la gloria che ho ottenuto sulla terra. L’opera compiuta durante gli ultimi giorni è l’opera di conquista. Non si tratta della guida delle vite di tutte le genti sulla terra, bensì della conclusione dell’imperitura vita di sofferenza dell’umanità sulla terra, durata millenni. Come conseguenza, l’opera degli ultimi giorni non può essere simile alle varie migliaia di anni di opera condotta in Israele, né può essere simile all’opera di soli pochi anni in Giudea che continuò per due millenni fino alla seconda incarnazione di Dio. La gente degli ultimi giorni incontra solo la riapparizione del Redentore nella carne, e riceve l’opera e le parole personali di Dio. Non passeranno duemila anni prima che gli ultimi giorni giungano alla fine; sono brevi, come il tempo in cui Gesù svolse l’opera dell’Età della Grazia in Giudea. Ciò, perché gli ultimi giorni sono la conclusione dell’intera era. Sono il completamento e la conclusione al termine del piano di gestione di seimila anni di Dio, e concludono il cammino di sofferenza dell’umanità. Non conducono l’intera umanità dentro una nuova era né permettono alla vita dell’umanità di continuare. Ciò non avrebbe alcun significato per il Mio piano di gestione o per l’esistenza dell’uomo. Se gli uomini continuassero in questo modo, presto o tardi verrebbero interamente divorati dal diavolo, e quelle anime che Mi appartengono finirebbero in mano sua. La Mia opera non dura che seimila anni, e ho promesso che anche il controllo del maligno sull’intera umanità non duri più di seimila anni. E il tempo è ora arrivato. Non continuerò né ritarderò oltre: durante gli ultimi giorni, annienterò Satana, riprenderò possesso della Mia gloria e reclamerò tutte le anime che Mi appartengono sulla terra, così che queste anime afflitte possano sfuggire da questo mare di sofferenza, e così si concluderà la Mia intera opera sulla terra. Da questo giorno in poi, non diverrò mai più carne sulla terra, e il Mio onnipotente Spirito non opererà mai più di nuovo sulla terra. Non farò che una sola cosa sulla terra: ricostituirò il genere umano, un genere umano che sia santo, e che sia la Mia fedele nazione sulla terra, ma sappiate che non annienterò l’intero mondo, né annienterò l’intera umanità. Conserverò quel terzo rimanente – il terzo che Mi ama e che è stato completamente conquistato da Me, e farò sì che questo terzo porti frutto in abbondanza e si moltiplichi sulla terra come gli Israeliti fecero sotto la legge, nutrendoli con abbondanti greggi e mandrie e con tutte le ricchezze della terra. Questa umanità resterà con Me per sempre, ma non si tratterà della stessa umanità di oggi, deplorabilmente corrotta, bensì di un’umanità costituita dall’assemblea di tutti coloro che sono stati da Me guadagnati. Tale umanità non verrà danneggiata, insidiata né assediata da Satana, e sarà la sola umanità che esisterà sulla terra dopo che Io avrò trionfato su Satana. Si tratta dell’umanità che oggi è stata conquistata da Me e che ha ottenuto la Mia promessa. E così, l’umanità che è stata conquistata durante gli ultimi giorni è anche l’umanità che verrà risparmiata e che otterrà le Mie sempiterne benedizioni. Sarà la sola evidenza del Mio trionfo su Satana, e il solo bottino della Mia battaglia con Satana. Questo bottino di guerra viene da Me sottratto al dominio di Satana, e si tratta della sola cristallizzazione e frutto del Mio piano di gestione di seimila anni. Si tratta di uomini di ogni nazione e denominazione, e di ogni luogo e regione dell’universo. Sono di razze diverse, hanno differenti linguaggi, costumi e colore della pelle, e sono disseminati in tutte le nazioni e denominazioni del globo e in ogni angolo del mondo. Alla fine si riuniranno insieme a formare un’umanità completa, un’assemblea di uomini che sia inarrivabile per le forze di Satana. Coloro che all’interno del genere umano non sono stati salvati e conquistati da Me sprofonderanno in silenzio negli abissi del mare e verranno consumati dalle Mie fiamme ardenti per tutta l’eternità. Annienterò questo genere umano vecchio e supremamente corrotto, proprio come sterminai i primogeniti della popolazione e del bestiame d’Egitto, lasciando solo gli Israeliti, che mangiarono carne di agnello, bevvero sangue di agnello e contrassegnarono la soglia delle loro porte con il sangue dell’agnello. Le persone che sono state da Me conquistate e sono della Mia famiglia non sono forse anche le persone che si nutrono della carne e che bevono del sangue Mio, il sangue dell’Agnello, e sono stati redenti da Me e che Mi adorano? Non sono forse tali persone sempre accompagnate dalla Mia gloria? Non sono coloro che sono privi della Mia carne, la carne dell’Agnello, già sprofondati in silenzio negli abissi del mare? Oggi Mi contrastate, e oggi le Mie parole sono proprio come quelle pronunciate da Jahvè ai figli e ai nipoti di Israele. Eppure la durezza nel profondo del vostro cuore sta facendo sì che la Mia ira si accumuli, portando maggiore sofferenza alla vostra carne, ulteriore giudizio sui vostri peccati, e ancor più ira sulla vostra mancanza di giustizia. Chi potrebbe venire risparmiato nel giorno della Mia ira, qualora Mi trattaste come state facendo oggi? L’ingiustizia di chi potrebbe sfuggire al Mio sguardo inquisitore? I peccati di chi potrebbero sfuggire dalle Mie mani, le mani l’Onnipotente? La sfida di chi potrebbe sottrarsi al Mio giudizio, il giudizio dell’Onnipotente? Io, Jahvè, parlo in questo modo a voi, discendenti della famiglia dei Gentili, e le parole che vi dico sorpassano tutte quelle dell’Età della Legge e dell’Età della Grazia, eppure siete più duri del popolo d’Egitto. Non state facendo sì che la Mia ira si accumuli, mentre Io svolgo con calma la Mia opera? Come potreste sfuggire illesi al Mio giorno, il giorno dell’Onnipotente?

Tratto da “Nessuno che sia della carne potrà sfuggire al giorno dell’ira” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 337

Ho lavorato e parlato in questo modo in mezzo a voi, ho speso così tanta energia e fatto così tanti sforzi, eppure quando mai avete prestato ascolto a ciò che vi dico semplicemente? Dove mai vi siete prostrati davanti a Me, l’Onnipotente? Perché Mi trattate in questo modo? Perché ogni cosa che dite e fate provoca la Mia collera? Perché i vostri cuori sono così duri? Vi ho mai percossi duramente? Perché non fate altro che renderMi triste e ansioso? State aspettando il giorno in cui l’ira Mia, l’ira di Jahvè, scenderà su di voi? State aspettando che Io scateni la collera provocata dalla vostra disobbedienza? C’è nulla che Io non faccia per voi? Eppure voi avete sempre trattato Me, Jahvè, in questo modo: rubando i Miei sacrifici, sottraendo le offerte dal Mio altare per nutrire i cuccioli e i cuccioli dei cuccioli dei lupi del branco; le persone combattono le une contro le altre, affrontandosi con sguardi d’odio e spade e lance, buttando le parole pronunciate da Me, l’Onnipotente, nella latrina perché diventino lorde come escrementi. Dov’è la vostra integrità? La vostra umanità si è mutata in bestialità! I vostri cuori sono da tempo diventati di pietra. Non sapete che quando giungerà il giorno della Mia ira, quello sarà il momento in cui giudicherò il male che voi commettete oggi contro di Me, l’Onnipotente? Pensate che prendendovi gioco di Me in questo modo, gettando le Mie parole nel fango senza ascoltarle – pensate che agendo in tal modo alle Mie spalle potrete sfuggire al Mio sguardo adirato? Non sapete che siete già stati scorti dagli occhi Miei, gli occhi di Jahvè, quando avete rubato i Miei sacrifici e agognato ciò che possiedo? Non sapete che quando avete rubato i Miei sacrifici, è stato davanti all’altare su cui i sacrifici venivano offerti? Come potete credervi abbastanza scaltri da ingannarMi in tal modo? Come potrebbe la Mia ira ignorare i vostri efferati peccati? Come potrebbe la Mia furia rabbiosa passare sopra alle vostre malefatte? Il male che commettete oggi non apre una via d’uscita per voi, bensì mette in serbo il castigo che vi spetta domani; provoca il castigo Mio, il castigo dell’Onnipotente, nei vostri confronti. Come possono le vostre cattive azioni e cattive parole sfuggire al Mio castigo? Come potrebbero le vostre preghiere raggiungere le Mie orecchie? Come potrei aprire una via d’uscita per la vostra ingiustizia? Come potrei lasciar perdere le malefatte con cui Mi avete sfidato? Come potrei non recidervi le lingue, più velenose di quelle di un serpente? Voi non Mi implorate per amore della giustizia, bensì accumulate su di voi la Mia ira come risultato della vostra ingiustizia. Come potrei perdonarvi? Agli occhi Miei, gli occhi dell’Onnipotente, le vostre parole e azioni sono impure. Gli occhi Miei, gli occhi dell’Onnipotente, vedono la vostra ingiustizia come inarrestabile castigo. Come potrebbero il Mio giusto castigo e giudizio allontanarsi da voi? Poiché è questo che Mi fate, colmandoMi di tristezza e di collera, come potrei lasciarvi sfuggire dalle Mie mani e allontanare da voi il giorno in cui Io, Jahvè, vi castigherò e vi maledirò? Non sapete che tutte le vostre parole e affermazioni malvagie hanno già raggiunto le Mie orecchie? Non sapete che la vostra ingiustizia ha già infangato il Mio santo manto di giustizia? Non sapete che la vostra disobbedienza ha già provocato la Mia violenta ira? Non sapete che già da lungo tempo avete lasciato che Mi colmassi di rancore e già da lungo tempo avete messo a prova la Mia pazienza? Non sapete che avete già scavato piaghe nella Mia carne? Ho sopportato finora, al punto che scatenerò la Mia collera, non più tollerante nei vostri confronti. Non sapete che le vostre azioni malvagie hanno già raggiunto i Miei occhi e che le Mie grida hanno già raggiunto le orecchie del Padre Mio? Come potrebbe Egli permettere che Mi trattiate in questo modo? C’è forse qualcosa dell’opera che svolgo in voi che non sia per il vostro bene? Eppure chi di voi è divenuto più affezionato all’opera svolta da Me, Jahvè? Potrei venir meno al volere del Padre Mio, poiché sono debole e a motivo dell’angoscia da Me patita? Non capite il Mio cuore? Vi parlo come fece Jahvè; non ho rinunciato a così tanto per voi? Anche se Io fossi disposto a sopportare tutta questa sofferenza per amore dell’opera del Padre Mio, come potreste voi venire liberati dal castigo che riverserò su di voi, come risultato della Mia sofferenza? Non avete goduto tanto di Me? Oggi, sono stato elargito a voi dal Padre Mio; non sapete che godete di molto più che delle Mie copiose parole? Non sapete che la Mia vita è stata offerta in cambio della vostra vita e delle cose di cui godete? Non sapete che il Padre Mio usò la Mia vita per dar battaglia a Satana, e che fece dono della Mia vita a voi, facendo sì che riceveste il centuplo e permettendovi di evitare così tante tentazioni? Non sapete che è solo per mezzo della Mia opera che siete stati esentati da numerose tentazioni e da molti feroci castighi? Non sapete che solo a causa Mia il Padre Mio vi consente finora di godere di ciò? Come possono i vostri cuori restare duri, oggi, come se si fossero ricoperti di calli? Come potrebbe il male che oggi commettete sfuggire al giorno dell’ira che seguirà la Mia partenza dalla terra? Come potrei permettere a coloro che sono così duri di cuore di sfuggire all’ira di Jahvè?

Tratto da “Nessuno che sia della carne potrà sfuggire al giorno dell’ira” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 338

Ripensate al passato: quando mai ho posato su di voi uno sguardo severo o avete udito la Mia voce inflessibile? Quando mai sono stato troppo esigente con voi? Quando mai vi ho rimproverato in modo irragionevole? Quando mai vi ho sbattuto i Miei rimproveri in faccia? Non è forse per il bene della Mia opera che invoco il Padre Mio perché vi tenga lontani da ogni tentazione? Perché Mi trattate così? Ho mai usato la Mia autorità per colpirvi nella carne? Perché Mi ripagate in tal modo? Dopo aver fatto il bello e il cattivo tempo nei Miei confronti, non siete né caldi né freddi, e siete inoltre falsi verso di Me e Mi tenete nascoste le cose, e le vostre bocche sono piene di ingiusto disprezzo. Pensate che le vostre lingue possano ingannare il Mio Spirito? Pensate che le vostre lingue possano sfuggire alla Mia ira? Pensate che le vostre lingue possano esprimere giudizi sulle azioni compiute da Me, Jahvè, a loro piacimento? Sono forse un Dio su cui l’uomo possa esprimere un giudizio? Potrei permettere che un verme Mi bestemmi in tal modo? Come potrei annoverare tali figli della disobbedienza tra coloro che sono oggetto delle Mie eterne benedizioni? Le vostre parole e le vostre azioni vi hanno da lungo tempo smascherato e condannato. Quando estesi i cieli e creai tutte le cose, non permisi ad alcuna creatura di partecipare a loro piacimento, tanto meno permisi ad alcunché di interferire con la Mia opera e la Mia gestione in qualsivoglia maniera. Non tollerai alcun uomo o oggetto; come potrei risparmiare coloro che sono crudeli e disumani nei Miei confronti? Come potrei perdonare coloro che si ribellano alle Mie parole? Come potrei risparmiare coloro che Mi disobbediscono? Non è forse il destino dell’uomo nelle mani Mie, le mani dell’Onnipotente? Come potrei considerare sante la tua ingiustizia e la tua disobbedienza? Come potrebbero i tuoi peccati profanare la Mia santità? Non sono contaminato dall’impurità degli ingiusti, né Mi rallegro delle offerte degli ingiusti. Se tu fossi fedele verso di Me, Jahvè, potresti forse prendere per te stesso i sacrifici offerti sul Mio altare? Potresti usare la tua lingua velenosa per bestemmiare il Mio santo nome? Potresti ribellarti alle Mie parole in questo modo? Potresti trattare la Mia gloria e il Mio santo nome come uno strumento per servire Satana, il maligno? La Mia vita ha lo scopo di contribuire alla gioia dei santi. Come potrei permettere che vi prendiate gioco della Mia vita a vostro piacimento e la usiate come strumento per entrare in conflitto tra di voi? Come potreste essere così senza cuore e così carenti nella via del bene, nel modo in cui vi comportate nei Miei confronti? Non sapete che ho già scritto le vostre azioni malvagie in queste parole di vita? Come potreste sfuggire al giorno dell’ira in cui castigo l’Egitto? Come potrei permettervi di opporvi e di sfidarMi in tal modo, più e più volte? Ve lo dico apertamente, quando il giorno verrà, il vostro castigo sarà più insostenibile di quello dell’Egitto! Come potete sfuggire al giorno della Mia ira? Ve lo dico sinceramente: la Mia sopportazione fu preparata per le vostre azioni malvagie, ed esiste per il vostro castigo in quel giorno. Non siete voi quelli che soffriranno la collera del giudizio una volta che avrò raggiunto la fine della Mia sopportazione? Non sono tutte le cose nelle mani Mie, le mani dell’Onnipotente? Come potrei permettere che Mi disobbediate in questo modo, sotto i cieli? Le vostre vite saranno molto dure poiché avete incontrato il Messia, di cui fu detto che sarebbe venuto, ma che mai giunse. Non siete Suoi nemici? Gesù vi è stato amico, eppure voi siete nemici del Messia. Non sapete che sebbene siate amici di Gesù, le vostre malvagie azioni hanno colmato i vasi di coloro che sono detestabili? Sebbene siate molto vicini a Jahvè, non sapete che le vostre parole malvagie hanno raggiunto Jahvè e hanno provocato la Sua ira? Come potrebbe Egli essere vicino a te e come potrebbe Egli non bruciare quei tuoi vasi pieni di azioni malvagie? Come potrebbe Egli non esserti nemico?

Tratto da “Nessuno che sia della carne potrà sfuggire al giorno dell’ira” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 339

Ora guardo la tua carne sfrenata che Mi blandiva, e voglio solo darti un piccolo avvertimento, pur non “servendoti” un castigo. Dovresti sapere quale ruolo svolgi nella Mia opera, e allora sarò soddisfatto. Nelle questioni al di là di questa, se ti opponi a Me o spendi il Mio denaro, o mangi i sacrifici destinati a Me, Jahvè, oppure se voi vermi vi mordete l’un l’altro, o se voi creature cagnesche entrate in conflitto o vi mancate di rispetto, di tutto ciò non Mi importa niente. Vi basti sapere che genere di cose siete, e sarò soddisfatto. A parte tutto questo, se desiderate brandire puntare armi uno contro l’altro o combattervi a vicenda a parole, va bene; non desidero affatto immischiarMi in queste cose, e non sono per niente coinvolto nelle questioni umane. Non è che non Mi importi dei conflitti tra di voi: è che non sono uno di voi, e quindi non prendo parte alle questioni tra voi. Io non sono una creatura e non sono del mondo, e quindi detesto la vita frenetica degli uomini e le caotiche, disdicevoli relazioni tra di loro. In modo particolare, detesto gli assembramenti chiassosi. Tuttavia, ho una profonda conoscenza delle impurità presenti nel cuore di ogni essere creato, e prima di crearvi conoscevo già l’iniquità che alberga nel profondo del cuore umano, e conoscevo tutta la falsità e la disonestà in esso presenti. Quindi, sebbene non resti alcuna traccia quando gli uomini commettono ingiustizie, so comunque che l’iniquità che serbate nel cuore sorpassa la ricchezza di tutte le cose che ho creato. Ognuno di voi è salito alla vetta delle moltitudini; siete ascesi per diventare i progenitori delle masse. Siete estremamente arbitrari, e vi scatenate tra tutti i vermi cercando un posto comodo e tentando di divorare i vermi più piccoli di voi. Siete malevoli e biechi nell’intimo, e superate persino gli spiriti che si sono inabissati nelle profondità del mare. Vivete in fondo al letamaio, e disturbate i vermi da cima a fondo finché non hanno più pace, si combattano per un po’ per poi calmarsi. Non conoscete la vostra condizione, tuttavia combattete l’uno contro l’altro nel letame. Cosa potete guadagnare da questa lotta? Se davvero nel vostro cuore c’era una reverenza sentita per Me, come avete potuto combattervi l’un altro dietro le Mie spalle? Indipendentemente da quanto sia elevato il tuo rango, non sei forse comunque un piccolo verme ripugnante nel letame? Sarai capace di farti crescere delle ali e diventare una colomba nel cielo? Voi, piccoli vermi ripugnanti, rubate i sacrifici dal Mio altare, dall’altare di Jahvè; così facendo potete salvare la vostra reputazione rovinata e fallita diventando il popolo eletto di Israele? Siete degli svergognati miserabili! Quei sacrifici sull’altare Mi sono stati offerti dal popolo quale espressione di sentimenti benevoli da parte di coloro che Mi riveriscono. Essi sono destinati al Mio controllo e al Mio uso, quindi, come puoi mai derubarMi delle piccole tortore donateMi dal popolo? Non temi di diventare un Giuda? Non hai paura che la tua terra diventi un campo di sangue? Essere spudorato! Pensi che le tortore offerte dalla gente debbano servire tutte a nutrire la tua pancia di verme? Ciò che ti ho dato è ciò che ero felice e disposto a darti; ciò che non ti ho dato è a Mia disposizione. Non puoi semplicemente rubare le Mie offerte. Colui che opera sono Io, Jahvè, il Signore del creato, e la gente offre sacrifici a causa Mia. Pensi forse che questa sia la ricompensa per tutto il tuo daffare? Sei proprio uno spudorato! Per chi ti dai da fare? Non è forse per te stesso? Perché rubi i Miei sacrifici? Perché rubi i soldi dal Mio portamonete? Non sei forse il figlio di Giuda Iscariota? Dei sacrifici offerti a Me, i sacrifici a Jahvè, devono godere i sacerdoti. Sei forse un sacerdote? Osi mangiare con compiacimento i Miei sacrifici e addirittura disporli sulla tavola; non sei degno proprio di nulla! Spregevole sciagurato! Il Mio fuoco, il fuoco di Jahvè, ti incenerirà!

Tratto da “Quando le foglie d’autunno torneranno alle loro radici, ti rammaricherai di tutto il male che hai commesso” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 340

La vostra fede è molto bella; dite che siete pronti a spendere tutta la vostra vita a favore della Mia opera, e che siete disposti a sacrificare la vostra vita per essa, ma la vostra indole non è cambiata molto. Ci sono state solo parole arroganti e le vostre azioni effettive sono pessime. Sembra che lingua e labbra siano in cielo ma le gambe siano molto lontano, sulla terra, per cui le vostre parole, azioni e la vostra reputazione sono ancora in una condizione terribile. La vostra reputazione è stata distrutta, la vostra condotta è degradante, il vostro modo di parlare è abietto, la vostra vita è spregevole e addirittura tutta la vostra umanità è abietta. Siete di vedute limitate nei confronti delle persone e discutete su ogni minimo dettaglio. Litigate per la vostra reputazione e condizione, fino al punto di essere disposti a scendere all’inferno, nel lago di fuoco. Le vostre parole e azioni attuali sono sufficienti perché Io possa determinare che siete peccatori. Il vostro atteggiamento nei riguardi della Mia opera Mi è sufficiente per determinare che siete ingiusti e tutta la vostra indole è sufficiente per affermare che siete anime luride, piene di abominazioni. Le vostre manifestazioni e ciò che rivelate sono sufficienti per affermare che siete persone che hanno bevuto abbastanza sangue degli spiriti impuri. Quando si parla dell’ingresso nel Regno non lasciate trasparire i vostri sentimenti. Ritenete che il vostro stato attuale vi sia sufficiente per entrare nelle porte del Mio Regno dei Cieli? Ritenete di poter ottenere l’ingresso nella terra santa della Mia opera e delle Mie parole senza che le vostre parole e azioni siano sottoposte alla prova da Me? Chi è in grado di ingannare con successo i Miei due occhi? Come potrebbero il vostro comportamento e le vostre conversazioni spregevoli e abiette sfuggire al Mio sguardo? Le vostre vite sono state giudicate da Me come vite dedicate a bere il sangue di spiriti impuri e a mangiarne la carne, perché ogni giorno assumete il loro aspetto di fronte a Me. Di fronte a Me, il vostro comportamento è stato particolarmente malvagio, per cui come potrei non sentirMi disgustato? In ciò che dite sono presenti le sconcezze degli spiriti impuri: lusingate, occultate e adulate proprio come coloro che si lasciano coinvolgere dalla stregoneria e come coloro che sono infidi e che bevono il sangue degli ingiusti. Tutte le manifestazioni dell’umanità sono molto ingiuste, e quindi come possono tutte le persone essere accettate nella terra santa, dove risiedono i giusti? Pensi che il tuo spregevole comportamento possa distinguerti come santo da coloro che sono ingiusti? La tua lingua di serpente alla fine rovinerà la tua carne che genera distruzione e produce abominazioni, e anche le tue mani, coperte dal sangue degli spiriti impuri, alla fine attireranno la tua anima nell’inferno, quindi perché non afferri al volo questa opportunità di lavare le tue mani coperte di sudiciume? E perché non trai vantaggio da questa opportunità di tagliare la tua lingua che pronuncia parole ingiuste? Vuol dire che sei disposto a soffrire nelle fiamme dell’inferno a causa delle tue mani, della tua lingua e delle tue labbra? Continuo a vegliare con i Miei due occhi sui cuori di tutte le persone perché, molto prima di creare l’umanità, avevo afferrato i loro cuori nelle Mie mani. Tanto tempo fa già vidi il fondo del cuore dell’uomo, e quindi come potrebbero sfuggire ai Miei occhi i pensieri che albergano nel suo cuore? E in che modo essi avrebbero il tempo di sfuggire al fuoco del Mio Spirito?

Tratto da “Siete tutti così vili di carattere!” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 341

Le tue labbra pronunciano parole dolci come il miele ma il tuo cuore è più malvagio del serpente antico, anche le tue labbra sono belle come quelle di una donna libanese, ma il tuo cuore non è così benevolo come quello delle donne libanesi e non può essere certo paragonato alla bellezza dei cananei. Il tuo cuore è troppo ingannevole! Detesto solo le labbra e i cuori degli ingiusti. I Miei requisiti per le persone non sono più elevati di quelli dei santi, è solo che provo disgusto per le azioni malvagie degli ingiusti e spero che possano abbandonare il loro sudiciume e sfuggire dalla loro attuale spiacevole situazione, in modo che possano essere separati dagli ingiusti, vivere con i giusti ed essere santi con loro. Vi trovate nella Mia stessa situazione, ma siete coperti di sudiciume, in voi non è rimasta nemmeno una parvenza di similitudine con gli esseri umani creati in principio, e poiché ogni giorno cercate di somigliare agli spiriti impuri, fate ciò che essi fanno e dite ciò che essi dicono, ogni vostra parte, comprese le vostre lingue e le vostre labbra, è fradicia della loro acqua lurida, fino al punto in cui siete interamente coperti di queste macchie e non vi rimane nemmeno una sola singola parte che possa essere utilizzata per la Mia opera. È così straziante! Vivete in un tale mondo di cani e porci e a dire il vero non ne siete turbati; siete pieni di gioia e vivete liberamente e serenamente. State nuotando in questa acqua lurida ma in effetti non vi rendete conto di essere immersi in questo genere di circostanze. Ogni giorno fraternizzi con gli spiriti impuri e tratti affari con “escrementi”. La tua vita è proprio abietta, tuttavia non ti rendi conto che non stai assolutamente sopravvivendo nel mondo umano e che non sei in tuo potere. Non sai che tanto tempo fa la tua vita è stata calpestata dagli spiriti impuri, e il tuo carattere insozzato dall’acqua lurida? Pensi di vivere nel paradiso terrestre, di trovarti nel bel mezzo della felicità? Non ti rendi conto di aver vissuto la tua vita con gli spiriti impuri, e con tutto ciò che essi avevano preparato per te? Come potrebbe la tua vita avere un qualsiasi significato? Come potrebbe avere un qualsiasi valore? Fino a oggi, ti sei attivamente dato da fare per i tuoi genitori spiriti impuri, ma non ti rendi conto che coloro che ti intrappolano sono proprio gli spiriti impuri, i tuoi genitori che ti hanno messo al mondo e ti hanno cresciuto. Inoltre, non ti rendi conto che il tuo sudiciume ti è stato tutto dato da loro; sai solo che loro possono darti “godimento”, non ti castigano, né ti giudicano e, in particolare, non ti maledicono. La loro rabbia non è mai esplosa contro di te, ma ti trattano affabilmente e gentilmente. Le loro parole nutrono il tuo cuore e ti affascinano tanto da disorientarti, e senza che tu te ne renda conto sei coinvolto e disposto a servirli, a essere il loro emissario e il loro servo. Non hai lamentele da presentare, ma sei pronto a lavorare per loro come un cane, un cavallo; sei ingannato da loro. Per questo motivo, non hai assolutamente nessuna reazione all’opera che Io compio. Non c’è da meravigliarsi che desideri sempre scivolare via in segreto dalle mie mani, e non c’è da meravigliarsi che desideri sempre utilizzare parole gentili per scroccare i Miei favori. Si è rivelato che avevi già un altro piano, un altro progetto. Puoi vedere un po’ del Mio, le azioni dell’Onnipotente, ma non conosci un briciolo del Mio giudizio e castigo. Non sai quando è iniziato il Mio castigo; sai solo come ingannarMi, ma non sai che Io non tollero le trasgressioni dell’uomo. Poiché hai già stabilito la tua decisione di servirMi, non ti lascerò andare via. Sono un Dio che odia il male, e che è geloso dell’uomo. Poiché hai già disposto le tue parole sull’altare, non tollererò che tu sfugga lontano dai Miei occhi, e che tu serva due padroni. Pensavi di poter avere un altro amore dopo aver disposto le tue parole sul Mio altare, di fronte ai Miei occhi? Come potrei permettere alle persone di prendersi gioco di Me in questo modo? Pensavi forse di poter pronunciare voti a caso, pronunciare voti per Me con la tua lingua? Come osi pronunciare voti verso il Mio trono, il trono dell’Altissimo? Pensavi che i tuoi voti fossero già spariti? Io vi dico che anche se la vostra carne scomparirà, i vostri voti non possono scomparire. Alla fine, vi condannerò sulla base dei vostri voti. Tuttavia, pensate di poter presentare le vostre parole di fronte a Me per cavarvela con Me e che i vostri cuori possano servire gli spiriti impuri e malvagi. Come potrebbe la Mia ira tollerare questi individui, simili a cani e porci, che Mi ingannano? Io devo eseguire i Miei decreti amministrativi, e riscattare dalle mani degli spiriti impuri tutti questi individui retrogradi, “pii” che hanno fede in Me così da poterMi “servire” in modo disciplinato, essere Miei buoi, Miei cavalli e alla mercé della Mia macellazione. Voglio che riprendi la tua determinazione precedente e Mi servi di nuovo. Non tollererò che nessuna delle creature Mi inganni. Pensavi forse di poter semplicemente presentare richieste in modo ingiustificato e mentire di fronte a Me in modo ingiustificato? Pensavi forse che non avessi sentito o visto le tue parole e azioni? Come potrebbero le tue parole e azioni essere fuori dalla Mia vista? Come potrei permettere alle persone di ingannarMi in questo modo?

Tratto da “Siete tutti così vili di carattere!” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 342

Sono stato tra di voi, rimanendo in vostra compagnia per varie primavere e autunni, ho vissuto tra di voi a lungo, ho vissuto con voi, quanto del vostro spregevole comportamento è sgusciato via proprio di fronte ai Miei occhi? Le vostre parole sincere sono un’eco costante nelle Mie orecchie; milioni e milioni di vostre aspirazioni sono state presentate sul Mio altare, non è nemmeno possibile contarle. Tuttavia, per quanto riguarda la vostra consacrazione e ciò che spendete, non ne rimane la minima traccia. Sul Mio altare non c’è nemmeno una gocciolina della vostra sincerità. Dove sono i frutti della vostra fede in Me? Avete ricevute da Me grazie infinite e avete visto infiniti misteri dal cielo, e addirittura vi ho mostrato le fiamme del cielo ma non ho avuto il coraggio di bruciarvi, e cosa Mi avete dato in cambio? Quanto siete disposti a darMi? Con in mano il cibo che ti ho dato, fai un voltafaccia e Me lo offri, addirittura sostenendo che si tratti di qualcosa che hai ottenuto in cambio del sudore del tuo duro lavoro, e che tu stia offrendo tutto quel che hai a Me. Come puoi ignorare che le tue “donazioni” a Me sono tutte cose rubate dal Mio altare? E ora Me le offri, non Mi stai forse ingannando? Come fai a ignorare che ciò che Io gusto oggi è tutta un’offerta del Mio altare, e non ciò che hai guadagnato in cambio del tuo duro lavoro e poi Mi hai offerto? In realtà osate ingannarMi in questo modo, e quindi come posso perdonarvi? Come posso ancora sopportare tutto questo? Vi ho dato tutto. Vi ho reso disponibile ogni cosa, ho provveduto ai vostri bisogni, vi ho aperto gli occhi, tuttavia Mi ingannate in questo modo, ignorando la vostra coscienza. Altruisticamente vi ho elargito ogni cosa, in modo che, anche se soffrite, avete ottenuto da Me tutto ciò che ho portato dal cielo. Ma non dimostrate nessuna consacrazione, e anche se fate una piccola donazione, subito dopo chiudete i conti con Me. La tua donazione non equivale forse a niente? Ciò che Mi hai dato non è nient’altro che un semplice granello di sabbia, ma quello che Mi hai chiesto è una tonnellata d’oro. Non sei forse irragionevole? Io opero tra di voi. Non c’è assolutamente alcuna traccia della decima che dovrei guadagnare, per non parlare di ulteriori sacrifici. Inoltre, il dieci per cento restituito da coloro che sono pii viene rubato dai malvagi. Non ve ne siete forse andati via da Me? Non siete forse Miei antagonisti? Non state forse tutti distruggendo il Mio altare? Come potrebbero persone di questo tipo essere considerate ai Miei occhi come un tesoro? Non sono forse cani e porci che Io detesto? Come potrei parlare di voi malfattori come un tesoro? In realtà per chi è la Mia opera? Non sarebbe meglio che colpissi tutti voi per rivelare la Mia autorità? Le vostre vite non dipendono forse da una Mia singola parola? Perché sto usando solo parole per istruirvi e non ho trasformato le parole in fatti al fine di colpirvi appena possibile? Le Mie parole e la Mia opera servono solo per colpire l’umanità? Sono forse un Dio che uccide in modo indiscriminato gli innocenti? Proprio in questo momento, quanti di voi stanno venendo di fronte a Me con l’intero loro essere per cercare il giusto cammino della vita umana? Solo i vostri corpi sono di fronte a Me, ma i vostri cuori sono latitanti, lontani, tanto lontani da Me. Poiché non sapete che cosa sia in realtà la Mia opera, alcuni di voi vogliono lasciarMi, prendere le distanze da Me, e vogliono vivere nel paradiso dove non c’è castigo, né giudizio. Non è questo che le persone desiderano nel loro intimo? Sicuramente Io non ti costringo. Qualsiasi cammino tu intraprenda, si tratta di una tua scelta, e il cammino di oggi procede di pari passo con giudizio e maledizione, ma voi tutti dovete sapere che le cose che vi ho donato, siano esse giudizio o castigo, sono tutti i doni migliori che posso farvi, e sono tutte cose di cui avete urgente bisogno.

Tratto da “Siete tutti così vili di carattere!” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 343

Ho condotto un’opera di grande respiro sulla terra e ho camminato fra gli uomini per un numero di anni così alto, eppure gli uomini raramente conoscono la Mia immagine e la Mia indole, e pochi sono in grado di spiegare esaurientemente l’opera che svolgo. C’è una tale quantità di cose di cui gli uomini difettano, manca loro sempre la comprensione di ciò che faccio, e il loro cuore è sempre in guardia come se temessero profondamente che Io li ponga in un’altra situazione per poi non prestare più loro attenzione. Di conseguenza, l’atteggiamento degli uomini verso di Me è sempre tiepido e improntato a grande cautela. Questo perché gli uomini sono arrivati al presente senza comprendere l’opera che svolgo e, in particolare, sono sconcertati dalle parole che rivolgo loro. Tengono in mano le Mie parole, senza sapere se debbano dedicarsi a una fede incrollabile o scegliere l’indecisione e dimenticarle. Non sanno se debbano metterle in pratica o stare a vedere, se mettere tutto da parte e seguire coraggiosamente, oppure continuare a offrire amicizia al mondo come prima. I mondi interiori degli uomini sono complicati fino a questo punto, e gli uomini sono scaltri fino a questo punto. Dato che non sono in grado di comprendere chiaramente o di vedere appieno le Mie parole, molti di loro faticano a praticarle e hanno difficoltà a porre il loro cuore al Mio cospetto. Comprendo bene le vostre difficoltà. Quando si vive nella carne, molte debolezze sono inevitabili, e ci sono numerosi fattori oggettivi che vi creano difficoltà. Sfamate la famiglia, trascorrete le giornate lavorando sodo e fra mille difficoltà passano mesi e anni. Vivere nella carne implica molte difficoltà, non lo nego, e naturalmente le Mie richieste nei vostri confronti tengono conto delle vostre difficoltà. I requisiti dell’opera che compio si basano tutti sulla vostra reale levatura. Forse in passato i requisiti che gli altri vi hanno posto nel loro lavoro sono stati frammisti a elementi di eccessività, ma voi dovreste sapere che, in quello che dico e faccio, Io non vi ho mai posto requisiti eccessivi. Tutti i requisiti sono basati sulla natura degli uomini, sulla loro carne e sui loro bisogni. Dovreste sapere, e posso dirvelo con molta chiarezza, che non Mi oppongo a determinati modi di pensare ragionevoli degli uomini e non mi oppongo alla natura intrinseca degli uomini. Se finora gli uomini sono stati dubbiosi verso le Mie parole, e se ancor meno della metà degli uomini crede alle Mie parole, è soltanto perché essi non comprendono quali sono i criteri che ho stabilito per loro, né il significato originale delle Mie parole. I rimanenti altri sono non credenti, e un numero ancora maggiore è costituito da coloro a cui piace sentirMi “raccontare storie”. Per di più ci sono molti a cui piace godersi lo spettacolo. Vi avverto: molte delle Mie parole sono già state dischiuse a quanti credono in Me, e Io ho già eliminato coloro che godono della bella vista del Regno ma sono chiusi fuori dai cancelli. Non siete forse altro che zizzania, da Me detestati e rifiutati? Come avete potuto guardare la Mia dipartita e poi accogliere con gioia il Mio ritorno? Io vi dico: gli abitanti di Ninive, dopo aver udito le parole irate di Jahvè, si pentirono immediatamente cospargendosi il capo di cenere. È perché credevano alle Sue parole che erano colmi di paura e terrore, perciò si pentirono cospargendosi il capo di cenere. Quanto agli uomini di oggi, sebbene anche voi crediate alle Mie parole e, ancor più, crediate che oggi Jahvè sia di nuovo giunto fra voi, il vostro atteggiamento è solo irriverente, come se osservaste solo il Gesù nato in Giudea migliaia di anni fa e che ora è disceso fra voi. Comprendo a fondo la falsità che c’è nei vostri cuori; la maggior parte di voi Mi segue per curiosità ed è venuta a cercarMi per vacuità. All’infrangersi del vostro terzo desiderio (il desiderio di una vita serena e felice) svanisce anche la vostra curiosità. La falsità presente nel cuore di ciascuno di voi è evidenziata dalle vostre parole e azioni. In tutta franchezza, siete solo curiosi nei Miei confronti, ma non Mi temete; non tenete a freno la lingua e ancor meno moderate il vostro comportamento. E allora che genere di fede avete davvero? È sincera? Usate le Mie parole solo per fugare le preoccupazioni e attenuare la noia, per colmare gli spazi vuoti che rimangono nella vostra vita. Chi di voi ha messo in pratica le Mie parole? Chi nutre una fede sincera? Continuate a gridare che Dio vede nel profondo del cuore degli uomini, ma quanto è compatibile con Me il Dio del quale gridate in cuor vostro? Dal momento che gridate così, perché allora agite in quel modo? È possibile che sia questo l’amore con cui volete ripagarMi? Non c’è un’esigua dedizione sulle vostre labbra, ma dove sono i vostri sacrifici e le vostre buone azioni? Come potrei detestarvi così tanto se non per il fatto che le vostre parole giungono alle Mie orecchie? Se credeste realmente in Me, come siete potuti cadere in un’angoscia così grande? Avete un’aria afflitta sul volto, come se foste nell’Ade in attesa di giudizio. Non c’è neppure un filo di vitalità in voi, e parlate flebilmente della vostra voce interiore; siete persino pieni di rimostranze e di imprecazioni. Da molto tempo avete perso fede in ciò che faccio e anche la vostra fede originaria è svanita; dunque come potrete seguire sino alla fine? Dal momento che è così, come potete essere salvati?

Tratto da “Parole per i giovani e gli anziani” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 344

Sebbene la Mia opera vi sia molto d’aiuto, le Mie parole risultano sempre sprecate con voi e non portano a nulla in voi. Ho difficoltà a trovare oggetti da perfezionare, e oggi ho quasi perso la speranza in voi. Ho cercato fra di voi per diversi anni ma è difficile trovare qualcuno che possa essere il Mio amico intimo. Ho la sensazione di non avere la fiducia per continuare a operare in voi e l’amore con cui continuare ad amarvi. Questo perché molto tempo sono stato disgustato dai vostri “traguardi”, tanto sono miseri e patetici; è come se non avessi mai parlato tra di voi e non avessi mai operato in voi. I vostri traguardi sono talmente nauseanti. Vi procurate sempre rovina e vergogna, e siete quasi privi di valore. Stento a trovare una parvenza umana in voi, o ad annusare la traccia di un essere umano. Dov’è il vostro fresco profumo? Dov’è il prezzo che avete pagato per tanti anni, e dove sono i risultati? Non ne avete mai trovati? Adesso la Mia opera ha un nuovo inizio, un nuovo avvio. Io realizzerò piani grandiosi e desidero attuare un’opera ancora più grande, eppure voi continuate come prima a sguazzare nel fango, a vivere nelle luride acque del passato, e in pratica non siete riusciti a liberarvi della difficile situazione originale. Perciò non avete ancora guadagnato nulla dalle Mie parole. Non vi siete ancora liberati dal vostro luogo originale fatto di fango e di acque luride, e vi limitate a conoscere le Mie parole mentre in realtà non siete entrati nel regno di libertà delle Mie parole, e dunque le Mie parole non vi sono mai state dischiuse; sono come un libro di profezie rimasto sigillato per migliaia di anni. Nella vostra vita Io vi appaio, ma voi ne siete sempre inconsapevoli. Non Mi riconoscete nemmeno. Quasi la metà delle parole che dico sono di giudizio nei vostri confronti, e raggiungono solo la metà dell’effetto che dovrebbero, ossia infondere in voi una profonda paura. La metà rimanente consiste in parole per darvi insegnamenti sulla vita e come comportarvi. Tuttavia, è come se da parte vostra queste parole non esistessero neppure, o come se steste ascoltando parole di bambini, parole che accogliete sempre con un velato sorriso, senza tuttavia agire di conseguenza. Non vi siete mai curati di queste cose; è sempre stato principalmente in nome della curiosità che avete osservato le Mie azioni, e il risultato è che ora siete precipitati nell’oscurità e non riuscite a vedere la luce, e così piangete pietosamente al buio. Ciò che voglio è la vostra obbedienza, la vostra obbedienza incondizionata e, più ancora, pretendo che siate completamente certi di ogni cosa che dico. Non dovreste adottare un atteggiamento negligente e, in particolare, non dovreste trattare le cose che dico in modo selettivo, e neppure essere indifferenti verso le Mie parole e la Mia opera, come siete soliti fare. La Mia opera si compie fra di voi e vi ho elargito molte delle Mie parole, ma se Mi trattate in questo modo posso solo dare ciò che non vi siete né guadagnati né avete messo in pratica alle famiglie dei Gentili. Chi fra tutti gli esseri del creato non tengo tra le mani? Voi siete per la maggior parte persone “di età veneranda” e non avete l’energia di accettare un’opera come la Mia. Siete come l’uccello Hanhao[a], che si limita a sopravvivere, e non avete mai preso sul serio le Mie parole. I giovani sono estremamente vanitosi e inclini agli eccessi e fanno ancora meno attenzione alla Mia opera. Non hanno interesse a deliziarsi delle prelibatezze del Mio banchetto; sono come un uccellino che è volato fuori dalla gabbia per avventurarsi lontano. Come possono esserMi utili giovani e vecchi di siffatta specie?

Tratto da “Parole per i giovani e gli anziani” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. La storia dell’uccello Hanhao è molto simile alla fiaba di Esopo della cicala e della formica. L’uccello Hanhao preferisce dormire anziché costruirsi il nido finché il clima è caldo, malgrado ripetuti avvertimenti da parte della sua vicina, una gazza. Quando viene l’inverno, l’uccello muore assideratocongelato.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 345

Benché voi giovani siate tutti come giovani leoni, raramente avete nel vostro cuore la vera via. La vostra giovinezza non vi dà diritto a un’opera maggiore da parte Mia; al contrario, suscitate costantemente il Mio disgusto nei vostri confronti. Nonostante siate giovani, mancate di vitalità o di ambizione, e siete sempre evasivi riguardo al vostro futuro; è come se foste indifferenti e pensierosi. Si potrebbe dire che in voi non siano minimamente riscontrabili la vitalità, gli ideali e la linea di condotta che si dovrebbero trovare nei giovani; voi, che appartenete a questo genere di giovani, siete privi di una linea di condotta e non avete la capacità di distinguere giusto e sbagliato, bene e male, bello e brutto. È impossibile trovare in voi elementi di freschezza. Siete quasi del tutto antiquati e voi, che appartenete a questo genere di giovani, avete anche imparato a seguire la folla, ad essere irrazionali. Non siete mai in grado di distinguere con chiarezza ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, di riconoscere la differenza tra vero e falso, non vi adoperate mai per eccellere, né siete in grado di dire cosa sia giusto e cosa sbagliato, cosa sia verità e cosa ipocrisia. Emanate un fetore di religione più pesante e più grave di quello che si riscontra nei vecchi. Siete persino arroganti e irragionevoli, siete competitivi, e avete una forte propensione per l’aggressività: come fanno i giovani di questo tipo a possedere la verità? Come fa chi non è capace di assumere una linea di condotta a testimoniare? Come si fa a definire giovane chi non ha la capacità di distinguere tra giusto e sbagliato? Come si può chiamare Mio seguace chi non ha la vitalità, il vigore, la freschezza, la calma e la fermezza di un giovane? Come può essere degno di testimoniarMi chi non possiede verità, senso di giustizia e ama invece giocare e fare a pugni? Uno sguardo pieno di inganno e di pregiudizio verso gli altri non è qualcosa che dovrebbero avere i giovani, e i giovani non dovrebbero compiere atti distruttivi e abominevoli. Non dovrebbero essere privi di ideali, aspirazioni e di un entusiastico desiderio di migliorarsi; non dovrebbero essere scoraggiati riguardo alle loro prospettive né perdere speranza nella vita o fiducia nell’avvenire; dovrebbero avere la perseveranza di procedere lungo la via della verità che ora hanno scelto, di realizzare il loro desiderio di spendere tutta la vita per Me. Non dovrebbero essere privi della verità, né serbare ipocrisia e malvagità: dovrebbero rimanere saldi in una linea di condotta idonea. Anziché limitarsi ad andare alla deriva, dovrebbero avere l’ardire di sacrificarsi e lottare per la giustizia e la verità. I giovani dovrebbero avere il coraggio di non soccombere all’oppressione delle forze delle tenebre e di trasformare il significato della loro esistenza. I giovani non dovrebbero rassegnarsi alle avversità, ma essere aperti e franchi, animati da uno spirito di perdono verso i fratelli e le sorelle. Naturalmente questi sono i requisiti che pongo a tutti e i Miei consigli per tutti. Ma sono in misura ancora maggiore le Mie parole di conforto per tutti i giovani. Dovreste praticare secondo le Mie parole. In particolare, ai giovani non dovrebbe mancare la determinazione per esercitare il discernimento nelle questioni e cercare la giustizia e la verità. Dovreste perseguire tutte le cose belle e buone, e ottenere la realtà di tutte le cose positive. Dovreste essere responsabili nei confronti della vostra vita, e non dovete prenderla alla leggera. Gli uomini vengono al mondo ed è raro incontrarMi, e altrettanto raro è avere l’opportunità di cercare e guadagnare la verità. Perché vi ostinate a non valorizzare questo bel momento considerandolo la giusta via da percorrere in questa vita? E perché siete sempre così sprezzanti nei confronti della verità e della giustizia? Perché calpestate e rovinate sempre voi stessi per quell’ingiustizia e quel sudiciume che si trastulla con gli uomini? E perché agite come quei vecchi che si dedicano a ciò che fanno gli ingiusti? Perché imitate i vecchi modi delle cose vecchie? La vostra vita dovrebbe essere piena di giustizia, di verità e di santità; la vostra vita non dovrebbe essere così depravata in così giovane età e portarvi a precipitare nell’Ade. Non credete che sarebbe una terribile disgrazia? Non vi pare che sarebbe terribilmente ingiusto?

Tratto da “Parole per i giovani e gli anziani” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 346

Se tanta opera e tante parole non hanno avuto alcun effetto su di te, allora quando arriva il momento di diffondere l’opera di Dio non sarai in grado di compiere il tuo dovere e sarai svergognato e umiliato. In quel momento, sentirai che devi così tanto a Dio e che la tua conoscenza di Dio è così superficiale. Se non persegui la conoscenza di Dio oggi, mentre Egli sta operando, dopo sarà troppo tardi. Alla fine, non avrai alcuna conoscenza di cui parlare – resterai vuoto, senza niente. Che cosa userai per rendere conto a Dio? Avrai l’impudenza di volgere lo sguardo a Dio? Dovresti lavorare duro nella tua ricerca in questo preciso momento, in modo che alla fine, come Pietro, saprai esattamente quanto siano salutari il castigo e il giudizio di Dio per l’uomo, e che senza di essi l’uomo non può essere salvato e può solo affondare sempre di più in questa terra lurida, sempre più immerso nel fango. Gli uomini sono stati corrotti da Satana, hanno complottato l’uno ai danni dell’altro, calpestandosi l’un l’altro, hanno perso il loro timore di Dio e la loro disobbedienza è troppo grande, le loro concezioni sono troppe e tutte appartengono a Satana. Senza il castigo e il giudizio di Dio, l’indole corrotta dell’uomo non potrebbe essere purificata, l’uomo non potrebbe essere salvato. Ciò che viene espresso dall’opera di Dio incarnato nella carne è precisamente quello che viene espresso dallo Spirito, e l’opera che Egli compie viene svolta in base a quello che è compiuto dallo Spirito. Oggi, se non hai alcuna conoscenza di quest’opera, allora sei davvero stolto e hai perso così tanto! Se non hai ottenuto la salvezza di Dio, allora la tua fede è credenza religiosa e tu sei un cristiano di religione. Poiché resti fedele alla dottrina morta, hai perso la nuova opera dello Spirito Santo; altri, che perseguono un amore per Dio, sono in grado di acquisire la verità e la vita, mentre la tua fede non riesce a ottenere l’approvazione di Dio. Al contrario, sei diventato un operatore di iniquità, una persona che commette atti dannosi e odiosi, sei diventato lo zimbello di Satana e suo prigioniero. Dio non deve essere creduto dall’uomo, ma amato da lui, e cercato e adorato da lui. Se non persegui questo obiettivo[a] oggi, allora verrà il giorno in cui dirai: “Perché allora non ho seguito Dio correttamente, non Lo ho soddisfatto correttamente, non ho perseguito cambiamenti nella mia indole di vita? Come rimpiango di non essere stato capace di sottopormi a Dio allora, e di non avere perseguito la conoscenza della Sua parola. Dio ha detto così tanto allora, come ho potuto non aver perseguito? Sono stato talmente stolto!” A un certo punto odierai te stesso. Oggi, non credi alle parole che dico e non poni alcuna attenzione a esse; quando arriverà il giorno di diffondere questa opera e la vedrai nella sua totalità, ti pentirai, e in quel momento resterai interdetto. Ci sono benedizioni, eppure non sai goderne, e c’è la verità, ma tu non la persegui. Non ti biasimi per questo? Oggi, anche se la fase successiva dell’opera di Dio deve ancora iniziare, non c’è niente di eccezionale in merito alle richieste a te fatte e a ciò che ti viene chiesto di vivere. C’è tanta opera e così tante verità; non sono degne di essere conosciute da te? Il castigo e il giudizio di Dio non sono in grado di risvegliare il tuo spirito? Il castigo e il giudizio di Dio non sono capaci di farti odiare te stesso? Sei contento di vivere sotto l’influenza di Satana, in pace e gioia e con un po’ di conforto carnale? Non sei la più infima di tutte le persone? Nessuno è più stolto di coloro che pur avendo contemplato la salvezza non cercano di ottenerla; sono persone che si saziano della carne e godono di Satana. Speri che la tua fede in Dio non comporti sfide o tribolazioni, né la benché minima avversità. Persegui costantemente cose immeritevoli e non attribuisci alcun valore alla vita, e anteponi, invece, i tuoi pensieri stravaganti alla verità. Sei talmente indegno! Vivi come un maiale – che differenza c’è tra te, i maiali e i cani? Quelli che non perseguono la verità e invece amano la carne, non sono tutte bestie? I morti senza spirito non sono tutti dei cadaveri ambulanti? Quante parole sono state pronunciate tra di voi? È forse stata poca l’opera compiuta tra di voi? A quante cose ho provveduto fra di voi? E allora perché non ne hai ottenuto nulla? Di che cosa ti lamenti? Non è forse che non hai guadagnato nulla perché sei troppo innamorato della carne? E non è che i tuoi pensieri sono troppo stravaganti? Non è perché sei troppo stolto? Se sei incapace di ottenere queste benedizioni, puoi incolpare Dio per non averti salvato? Ciò che persegui è essere in grado di ottenere la pace dopo aver creduto in Dio, perché i tuoi figli non si ammalino, perché tuo marito abbia un buon lavoro, tuo figlio trovi una buona moglie, tua figlia trovi un marito rispettabile, i tuoi buoi e cavalli arino la terra per bene, perché ci sia un anno di bel tempo per le tue colture. Questo è ciò che ricerchi. Ti preoccupi solo di vivere nell’agiatezza e che nessuna disgrazia si abbatta sulla tua famiglia, che i venti ti passino accanto, che il tuo viso non sia graffiato dal pietrisco, che le colture della tua famiglia non vengano inondate, di non subire alcun disastro, di vivere nell’abbraccio di Dio, di vivere in una casa accogliente. Un vigliacco come te che persegue costantemente la carne – hai forse un cuore, uno spirito? Non sei una bestia? Io ti do la vera via senza chiedere nulla in cambio, ma tu non la persegui. Sei uno di quelli che credono in Dio? Ti dono la vita umana vera, ma tu non la persegui. Non sei allora del tutto simile a un maiale o a un cane? I maiali non aspirano alla vita dell’uomo né a essere purificati, e non capiscono che cosa sia la vita. Ogni giorno, dopo aver mangiato a sazietà, si mettono semplicemente a dormire. Io ti ho dato la vera via, ma tu non l’hai guadagnata: sei a mani vuote. Sei disposto a continuare a condurre questa vita, la vita di un maiale? Quale significato ha, per persone simili, essere vive? La tua vita è spregevole e ignobile, vivi in mezzo a sudiciume e dissolutezza e non persegui alcun obiettivo; non è la tua vita la più ignobile di tutte? Hai l’impudenza di volgere lo sguardo a Dio? Se continui a fare esperienza in questo modo, non è che non otterrai nulla? Ti è stata data la vera via, ma che alla fine tu la possa guadagnare o meno dipende dalla tua ricerca personale.

Tratto da “Le esperienze di Pietro: la sua conoscenza del castigo e del giudizio” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene l’espressione “questo obiettivo”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 347

La vostra carne, i vostri lussuosi desideri, la vostra avidità, la vostra lussuria sono troppo profondamente radicati in voi. Tali cose sono così costantemente in controllo dei vostri cuori, che voi siete assolutamente incapaci di liberarvi dal giogo di questi pensieri selvaggi e degenerati. Voi non anelate a modificare la vostra attuale situazione, né a sfuggire all’influenza delle tenebre. Siete semplicemente avvinti da tali cose. Anche se sapete come tale vita sia estremamente penosa e tale mondo estremamente tenebroso, purtuttavia, assolutamente nessuno di voi ha il coraggio di cambiare una vita simile. Sperate solo di sfuggire a questo tipo di vita reale, di far uscire le vostre anime dal purgatorio e vivere in un ambiente tranquillo, felice, paradisiaco. Non siete disposti a sopportare le avversità per modificare la vostra vita attuale; né vi va di cercare all’interno di questo giudizio e castigo la vita cui dovreste accedere. Invece, coltivate sogni del tutto irrealistici su un meraviglioso mondo oltre la carne. La vita cui anelate è una vita che potete ottenere senza sforzo, senza sopportare sofferenza alcuna. Ciò è completamente assurdo! Poiché ciò che voi sperate non è di vivere una vita colma di significato nella carne e di guadagnare la verità nel corso della vostra vita, cioè, vivere per la verità e lottare per la giustizia. Questa non è quella che considerereste una vita radiosa, abbagliante. Pensate che questa non sarebbe una vita radiosa, densa di significato. Secondo voi, vivere una simile vita sarebbe davvero un darsi via per poco! Sebbene accettiate tale castigo oggi, tuttavia quello che state perseguendo non è arrivare a guadagnare la verità o vivere la verità nel presente, bensì piuttosto essere in grado di accedere a una vita felice oltre la carne, in futuro. Non siete alla ricerca della verità, né state rendendo testimonianza alla verità, e certamente non state conducendo un’esistenza votata alla verità. Non state perseguendo l’ingresso in tale realtà oggi, ma invece state costantemente pensando a “un giorno”, guardando al cielo azzurro e versando amare lacrime, e aspettando di essere portati in cielo un giorno. Non sapete che questo vostro modo di pensare è già privo di ogni contatto con la realtà? Continuate a pensare che il Salvatore, nella Sua infinita benevolenza e compassione, verrà senza dubbio un giorno a prenderti con Sé, tu che hai sopportato travagli e sofferenze in questo mondo, e che Egli senza dubbio esigerà vendetta per te che sei stato vittimizzato e oppresso. Non sei forse colmo di peccato? Sei tu forse l’unico che ha sofferto a questo mondo? Tu stesso ti sei gettato in balia di Satana e hai sofferto, e tuttavia hai ancora bisogno che Dio ti vendichi? Coloro che non sono in grado di soddisfare le richieste di Dio non sono forse tutti nemici di Dio? Coloro che non credono nel Dio incarnato non sono forse l’anticristo? A che cosa valgono le tue buone azioni? Possono prendere il posto di un cuore che adora Dio? Non puoi ricevere la benedizione di Dio semplicemente facendo qualche buona azione, e Dio non vendicherà i torti che ti sono stati fatti perché sei stato vittimizzato e oppresso. Coloro che credono in Dio pur non conoscendo Dio, ma compiono buone azioni, non vengono anch’essi tutti castigati? Tu ti limiti a credere in Dio, ti limiti a volere che Dio ti ripaghi e vendichi i torti che hai subito, e vuoi che Dio ti fornisca una via di fuga dalla tua misera situazione. Però ti rifiuti di prestare attenzione alla verità; e non aneli a vivere secondo la verità. Ancor meno sei in grado di sfuggire a questa dura e vuota esistenza. Invece, mentre vivi la tua vita nella carne e la tua vita di peccato, guardi ansioso a Dio perché faccia giustizia delle tue afflizioni e dissipi la nebbia della tua esistenza. Come è possibile? Se possiedi la verità, sei in grado di seguire Dio. Se hai di che vivere, puoi essere una manifestazione della parola di Dio. Se hai vita, puoi godere della benedizione di Dio. Coloro che possiedono la verità possono godere della benedizione di Dio. Dio assicura che ripagherà coloro che Lo amano con tutto il cuore e sopportano tribolazioni e sofferenze, non coloro che amano solo se stessi e sono caduti preda delle insidie di Satana. Come può esserci bontà in coloro che non amano la verità? Come può esserci giustizia in coloro che amano solo la carne? La giustizia e la bontà non sono forse tali in relazione alla verità? Non sono riservate a coloro che amano Dio con tutto il cuore? Coloro che non amano la verità e non sono che cadaveri in putrefazione, in tutte queste persone non alberga forse il male? Coloro che non sono in grado di vivere la verità non sono forse tutti nemici della verità? E che Mi dite di voi?

Tratto da “Solo l’uomo portato a perfezione può vivere una vita densa di significato” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 348

Il Mio compito è la gestione dell’uomo, e fare in modo che egli sia conquistato da Me è ancor di più qualcosa che fu stabilito quando creai il mondo. Gli individui forse non sanno che Io li conquisterò completamente negli ultimi giorni, e forse sono anche inconsapevoli che la prova del Mio sconfiggere Satana è la conquista dei ribelli tra il genere umano. Ma quando il Mio nemico ingaggiò battaglia contro di Me, gli avevo già detto che sarei diventato il conquistatore di coloro che Satana aveva fatto prigionieri e trasformati in suoi figli e servitori leali che sorvegliano la sua casa. Il significato originario della conquista è sconfiggere, esporre all’umiliazione. Nella lingua degli Israeliti significa annientare completamente, distruggere e rendere incapace di opporMi ulteriore resistenza. Ma oggi, così come è usato tra di voi, significa “conquistare”. Dovreste sapere che il Mio intento è di soffocare e annientare completamente il maligno del genere umano, cosicché non possa più ribellarsi contro di Me, né tantomeno avere il fiato per interrompere o disturbare la Mia opera. Così, per quanto concerne gli esseri umani, ha acquisito il significato di conquista. Quali che siano le accezioni del termine, la Mia opera è di sconfiggere il genere umano. Poiché, anche se è vero che il genere umano è un’appendice alla Mia gestione, per dirla più precisamente, l’umanità non è altro che il Mio nemico. Il genere umano è il maligno che si oppone a Me e Mi disobbedisce. Il genere umano non è altro che la progenie del maligno maledetta da Me. Il genere umano non è altro che la discendenza dell’arcangelo che Mi ha tradito. Il genere umano non è altro che l’eredità del diavolo che, respinto da Me molto tempo fa, è stato da allora Mio irriducibile nemico. Al di sopra del genere umano, il cielo incombe, torbido e cupo, senza nemmeno un barlume di limpidezza, e il mondo umano è immerso in una profonda oscurità, e chi vive in esso non riesce a vedere la propria mano stesa avanti al proprio volto o il sole quando si leva sopra la sua testa. La strada sotto ai suoi piedi, fangosa e piena di buche, si snoda tortuosa; tutta la terra è disseminata di cadaveri. Gli angoli bui sono pieni di resti dei morti, e nei recessi freddi e ombrosi si sono insediate torme di demoni. E ovunque, nel mondo degli uomini, demoni vanno e vengono in orde. La progenie di ogni sorta di bestie coperte di sudiciume è impegnata in una battaglia violenta, il cui suono incute terrore nei cuori. In tempi simili, in un mondo del genere e in un tale “paradiso terrestre”, dove si possono andare a cercare le felicità della vita? Dove si può andare a trovare la destinazione della propria vita? Il genere umano, calpestato da Satana molto tempo fa, è stato sin dall’inizio un attore che ha assunto le sembianze di Satana – ancor di più, ne è diventato la personificazione, come prova chiara e inequivocabile della sua testimonianza al maligno. Come può una razza umana siffatta, una tale feccia di degenerati, una simile progenie di questa corrotta famiglia umana, rendere testimonianza a Dio? Da dove scaturisce la Mia gloria? Dove si può cominciare a parlare della Mia testimonianza? Perché il nemico che ha corrotto l’umanità e si oppone a Me, si è già impadronito dell’umanità – l’umanità che Io ho creato molto tempo fa e che era piena della Mia gloria e della Mia vita – e l’ha già insudiciata. Ha strappato via la Mia gloria e tutto ciò che ha infuso nell’uomo è veleno, fortemente corretto con la laidezza di Satana e col succo del frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male. In principio ho creato il genere umano, vale a dire, ho creato Adamo, il progenitore del genere umano. Egli era dotato di forma e immagine, ricolmo di vigore, ricolmo di vitalità e, inoltre, era in compagnia della Mia gloria. Quello fu il giorno glorioso in cui ho creato l’uomo. Dopo di che, Eva fu prodotta dal corpo di Adamo, e anche lei fu progenitrice dell’uomo, e così gli esseri umani che Io ho creato erano pervasi dal Mio alito e ricolmi della Mia gloria. Adamo nacque in origine dalla Mia mano ed era la rappresentazione della Mia immagine. Pertanto, il significato originario di “Adamo” era un essere creato da Me, permeato della Mia energia vitale, permeato della Mia gloria, dotato di forma e immagine, in possesso di spirito e alito. Egli fu l’unico essere creato in possesso di uno spirito che fosse in grado di rappresentarMi, di recare la Mia immagine e di ricevere il Mio alito. In principio, Eva fu il secondo essere umano dotato di alito la cui creazione Io avevo stabilito, così il significato originario di “Eva” era un essere creato che avrebbe continuato la Mia gloria, piena della Mia vitalità e inoltre dotata della Mia gloria. Eva venne fuori da Adamo, pertanto anche lei recava la Mia immagine, poiché era la seconda persona da crearsi a Mia immagine. Il significato originario di “Eva” era un essere umano vivente con spirito, carne e ossa, la Mia seconda testimonianza come pure la Mia seconda immagine tra l’umanità. Essi erano i progenitori del genere umano, tesoro puro e prezioso dell’uomo e, sin dall’inizio, esseri viventi dotati di spirito. Tuttavia, il maligno si è impadronito dei discendenti dei progenitori del genere umano, li ha calpestati e resi prigionieri, precipitando il mondo umano nelle tenebre più totali, e facendo sì che questa progenie non credesse più alla Mia esistenza. Ancora più abominevole è che, persino mentre il maligno corrompe le persone e le calpesta, egli con crudeltà sottrae la Mia gloria, la Mia testimonianza, la vitalità che ho elargito loro, l’alito e la vita che ho soffiato in loro, tutta la Mia gloria nel mondo umano e tutto il sangue del cuore che ho speso nel genere umano. Gli esseri umani non sono più nella luce e hanno perso tutto ciò che ho elargito loro, gettando la gloria che ho loro concesso. Come possono riconoscere che Io sono il Signore di tutti gli esseri creati? Come possono continuare a credere nella Mia esistenza in cielo? Come possono scoprire le manifestazioni della Mia gloria sulla terra? Come possono questi nipoti, maschi e femmine, considerare il Dio che i loro antenati veneravano come il Signore Che li ha creati? Questi patetici nipoti hanno generosamente “presentato” al maligno la gloria, l’immagine, come pure la testimonianza che Io ho concesso ad Adamo ed Eva, così come la vita che Io ho donato al genere umano e da cui essi dipendono per esistere e, senza essere minimamente infastiditi dalla presenza del maligno, hanno dato a lui tutta la Mia gloria. Non è forse questa l’origine dell’appellativo “feccia”? Come può un tale genere umano, siffatti demoni maligni, cadaveri ambulanti, simili figure di Satana e Miei nemici, possedere la Mia gloria? Mi riapproprierò della Mia gloria, riprenderò possesso della Mia testimonianza esistente fra gli uomini e di tutto ciò che una volta Mi apparteneva e che ho donato al genere umano tanto tempo fa: conquisterò totalmente il genere umano. Tuttavia, dovresti sapere che gli umani che Io ho creato erano uomini santi che recavano la Mia immagine e la Mia gloria. Essi non appartenevano a Satana, né erano soggetti a essere da lui calpestati, ma erano semplicemente la manifestazione di Me, privi della benché minima traccia del suo veleno. E così lascio che l’umanità sappia che Io desidero solamente ciò che è creato dalla Mia mano, i santi che amo e che non appartengono a nessun’altra entità. Inoltre, Io Mi compiacerò in loro e li considererò la Mia gloria. Tuttavia, ciò che desidero non è il genere umano che è stato corrotto da Satana, che oggi appartiene a Satana, che non è più la Mia creazione originaria. Poiché Io intendo riappropriarMi della Mia gloria che esiste nel mondo umano, otterrò una conquista completa dei sopravvissuti rimasti del genere umano, come prova della Mia gloria nello sconfiggere Satana. Io accetto solamente la Mia testimonianza quale cristallizzazione del Mio Sé, quale oggetto del Mio appagamento. Questa è la Mia volontà.

Tratto da “Che cosa vuol dire essere una vera persona” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 349

Il genere umano si è evoluto nel corso di decine di migliaia di anni di storia per arrivare al punto in cui si trova oggi. Tuttavia, gli uomini della Mia creazione originaria sono sprofondati da tempo nella degenerazione. Hanno già cessato di essere ciò che Io desidero e pertanto l’umanità, come essa appare ai Miei occhi, non merita più il nome di “genere umano”. È piuttosto la feccia del genere umano che Satana ha fatto prigioniera, i putridi cadaveri ambulanti in cui Satana dimora e di cui egli si veste. Gli individui non credono minimamente alla Mia esistenza, né accolgono la Mia venuta. Il genere umano risponde solamente controvoglia alle Mie richieste, vi acconsente temporaneamente e non condivide sinceramente con Me le gioie e i dolori della vita. Dal momento che le persone Mi considerano imperscrutabile, riluttanti fingono di sorriderMi, adottando l’atteggiamento di chi vuole ingraziarsi qualcuno che ha potere. Ciò accade perché non hanno alcuna conoscenza della Mia opera, né tantomeno della Mia volontà attuale. Sarò onesto con voi: quando arriverà il giorno, la sofferenza di chiunque Mi adora sarà più facile da sopportare rispetto alla vostra. Il grado della vostra fede in Me non supera, in pratica, quello di Giobbe – persino la fede dei farisei giudei supera la vostra – e così, se il giorno del fuoco verrà, la vostra sofferenza sarà più grave di quella dei farisei quando furono rimproverati da Gesù, di quella dei 250 capi che si opposero a Mosè e di quella di Sodoma sotto le fiamme roventi della sua distruzione. Quando Mosè percosse la roccia e l’acqua donata da Jahvè fuoriuscì, fu a motivo della sua fede. Quando Davide suonava la lira in lode a Me, Jahvè, con il cuore ricolmo di gioia, era a motivo della sua fede. Quando Giobbe perse il suo bestiame che riempiva le montagne e ricchezze incalcolabili e il suo corpo si ricoprì di piaghe, fu a motivo della sua fede. Quando egli poté sentire la voce Mia, di Jahvè, e vedere la gloria Mia, di Jahvè, fu a motivo della sua fede. Se Pietro poté seguire Gesù Cristo, fu a motivo della sua fede. Se egli poté essere inchiodato alla croce per Me e rendere una gloriosa testimonianza, anche ciò fu a motivo della sua fede. Quando Giovanni vide la gloriosa immagine del Figlio dell’uomo, fu per la sua fede. Quando ebbe la visione degli ultimi giorni, fu tanto più a motivo della sua fede. La ragione per cui le cosiddette moltitudini delle nazioni dei Gentili hanno ottenuto la Mia rivelazione, e sono arrivate a sapere che sono tornato nella carne per compiere la Mia opera fra gli uomini, anche ciò è a motivo della loro fede. Tutti coloro che sono colpiti dalle Mie parole severe eppure confortati da esse, e che sono salvati, non hanno fatto ciò a motivo della loro fede? Coloro che credono in Me eppure sopportano le difficoltà, non sono anche stati rifiutati dal mondo? Coloro che vivono al di fuori della Mia parola, che scappano dalla sofferenza della prova, non stanno tutti vagando per il mondo? Essi sono simili alle foglie autunnali che svolazzano qua e là senza un luogo dove riposare, tantomeno il conforto della Mia parola. Sebbene il Mio castigo e affinamento non li seguano, non sono essi mendicanti che vagano da un luogo all’altro, trascinandosi per le strade fuori del Regno dei Cieli? Il mondo è realmente il tuo luogo di riposo? Puoi tu, veramente, evitando il Mio castigo, ottenere un grato sorriso di soddisfazione dal mondo? Puoi tu veramente usare il tuo effimero appagamento per dissimulare il vuoto nel tuo cuore che non può essere nascosto? Puoi ingannare chiunque nella tua famiglia, ma non Me. Poiché la tua fede è troppo scarsa, ancora oggi sei incapace di trovare uno qualsiasi dei piaceri che la vita ha da offrire. Ti esorto: è meglio spendere sinceramente metà della tua vita per il Mio bene che una vita intera nella mediocrità e nelle occupazioni della carne, sopportando tutte le sofferenze che un uomo riesce a malapena a sopportare. A cosa gioverebbe tenere in così gran conto te stesso e fuggire dal Mio castigo? A cosa gioverebbe nasconderti dal Mio castigo momentaneo solamente per raccogliere un’eternità di disagio, un’eternità di castigo? Io, di fatto, non piego nessuno al Mio volere. Se un uomo è veramente disposto a sottomettersi a tutti i Miei piani, non lo tratterò in malo modo. Ma Io esigo che tutti credano in Me, proprio come Giobbe credette in Me, Jahvè. Se la vostra fede supera quella di Tommaso, allora essa otterrà la Mia approvazione, nella vostra lealtà scoprirete la Mia beatitudine e di certo troverete la Mia gloria nei vostri giorni. Tuttavia le persone che credono nel mondo e nel diavolo hanno i cuori induriti, proprio come le masse della città di Sodoma, con gli occhi pieni di granelli di sabbia soffiati dal vento e offerte da parte del diavolo nelle loro bocche, le cui menti offuscate sono da tempo possedute dal maligno che ha usurpato il mondo. I loro pensieri sono quasi totalmente prigionieri del demone dei tempi passati. E così, la fede del genere umano è volata via col vento e gli uomini sono incapaci persino di prestare attenzione alla Mia opera. Tutto ciò che sono in grado di fare è solo un debole tentativo di farvi fronte o di analizzarla molto approssimativamente, perché sono stati da tempo invasi dal veleno di Satana.

Tratto da “Che cosa vuol dire essere una vera persona” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 350

Io conquisterò il genere umano perché gli uomini un tempo furono creati da Me e hanno, inoltre, goduto di tutti i copiosi oggetti della Mia creazione. Ma gli uomini Mi hanno anche respinto e i loro cuori sono privi di Me, e Mi considerano un fardello nella loro esistenza, addirittura fino al punto che, pur avendoMi realmente intravisto, Mi rifiutano ancora e si scervellano per escogitare ogni modo possibile per sconfiggerMi. Essi non Mi permettono di trattarli con serietà o di fare richieste severe nei loro confronti, né Mi permettono di giudicare o castigare la loro iniquità. Lungi dal trovare tutto ciò interessante, sono infastiditi. E così la Mia opera è prendere il genere umano che mangia, beve di Me e gioisce in Me, ma non Mi conosce, e sconfiggerlo. Io disarmerò l’umanità e poi, prendendo i Miei angeli, prendendo la Mia gloria, ritornerò alla Mia dimora. Perché ciò che gli uomini hanno fatto Mi ha spezzato completamente il cuore e ha mandato in frantumi la Mia opera molto tempo fa. Intendo reimpossessarMi della gloria che il maligno ha sottratto prima di andarsene felicemente, lasciando che il genere umano continuasse a vivere la propria vita, continuasse “a vivere e a lavorare in pace e contentezza”, a “coltivare i propri campi”, e Io non avrei più interferito nelle loro vite. Ma ora intendo riprendere pieno possesso della Mia gloria dalla mano del maligno, riportare la totalità della gloria che ho operato nell’uomo alla creazione del mondo e mai più concederla alla razza umana sulla terra. Perché le persone non hanno solo fallito nel preservare la Mia gloria, ma la hanno invece sostituita con l’immagine di Satana. Esse non tengono in gran conto la Mia venuta, né apprezzano il giorno della Mia gloria. Non sono felici di ricevere il Mio castigo, né tantomeno sono disposti a restituirMi la Mia gloria. Non sono nemmeno intenzionati a liberarsi del veleno del maligno. L’umanità continua costantemente a ingannarMi nella solita vecchia maniera, sfoggiando sorrisi smaglianti e volti gioiosi come ha sempre fatto. Sono inconsapevoli della profondità delle tenebre che discenderà sugli esseri umani dopo che la Mia gloria li avrà lasciati, e soprattutto ignorano che quando il Mio giorno giungerà per l’umanità intera, dovranno affrontare tempi più difficili per loro di quanto non siano stati quelli di Noè. Perché non conoscono l’oscurità che si abbatté su Israele quando la Mia gloria lo abbandonò, perché all’arrivo dell’alba l’uomo dimentica quanto sia stato difficile attraversare il buio della notte. Quando il sole tornerà di nuovo a nascondersi e l’oscurità discenderà sull’uomo, egli leverà di nuovo il suo lamento e farà stridere i denti nelle tenebre. Avete dimenticato, quando la Mia gloria abbandonò Israele, quanto fu difficile per il suo popolo superare i giorni di sofferenza? Ora è giunto il tempo in cui vedete la Mia gloria, ed è anche il tempo in cui condividete il giorno della Mia gloria. L’uomo leverà il suo lamento nelle tenebre quando la Mia gloria abbandonerà la sudicia terra. Ora è il giorno di gloria in cui sto compiendo la Mia opera, ed è anche il giorno in cui sollevo il genere umano dalla sofferenza, perché non condividerò i momenti dolorosi e aspri con gli uomini. Desidero solamente conquistare completamente l’umanità, e completamente sconfiggere il maligno del genere umano.

Tratto da “Che cosa vuol dire essere una vera persona” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 351

Ho cercato molte persone sulla terra per farne i Miei seguaci. Tra tutti costoro ci sono quelli che servono come sacerdoti, coloro che conducono, coloro che costituiscono i figli, quelli che costituiscono il popolo e quelli che servono. Io li divido in queste diverse categorie, in base alla fedeltà che Mi mostrano. Quando tutti gli uomini saranno stati classificati a seconda del tipo, cioè, quando la natura di ogni tipo di uomo sarà stata rivelata, catalogherò ogni uomo in base al suo tipo legittimo e assegnerò ogni tipo al luogo adatto, in modo da realizzare il Mio obiettivo di salvezza per l’umanità. A turno, chiamo i gruppi di quelli che desidero salvare per farli tornare nella Mia casa, quindi consento a tutte queste persone di accettare la Mia opera negli ultimi giorni. Al tempo stesso, classifico gli uomini a seconda del tipo, poi premio o punisco ciascuno in base alle proprie azioni. Questi sono i passi che costituiscono il Mio lavoro.

Ora abito sulla terra e vivo in mezzo agli uomini. Tutti gli uomini stanno facendo esperienza del Mio lavoro e osservano la Mia parola, e con questo Io faccio dono di tutte le verità a ciascuno dei Miei seguaci, in modo che possano ricevere da Me la vita e ottenere un sentiero da percorrere. Poiché Io sono Dio, il Datore della vita. Durante i numerosi anni della mia opera, l’uomo ha ricevuto tanto e ha rinunciato a molto, ma devo ancora dire che l’uomo non crede veramente in Me. Ciò perché l’uomo riconosce che Io sia Dio solo con le labbra, mentre non è d’accordo con la verità che Io annuncio, né tantomeno mette in pratica la verità che Io gli chiedo. In altre parole, l’uomo riconosce solo l’esistenza di Dio, ma non quella della verità; l’uomo riconosce solo l’esistenza di Dio, ma non quella della vita; l’uomo riconosce solo il nome di Dio, ma non la Sua sostanza. A motivo del suo zelo, l’uomo è divenuto ripugnante ai Miei occhi. Poiché l’uomo utilizza parole piacevoli all’orecchio solo per ingannarMi e nessuno Mi adora con cuore sincero. Il vostro discorso porta la tentazione del serpente, ed è estremamente altezzoso, un vero e proprio proclama del l’arcangelo. Inoltre, le vostre azioni sono usurate e miseramente lacere; i vostri desideri smodati e le vostre avide intenzioni sono offensive per le orecchie. Siete tutti diventati delle tarme nella Mia casa e oggetti da scartare con disgusto. Poiché nessuno di voi è amante della verità, bensì siete solo uomini desiderosi di benedizioni, di ascendere al cielo e di vedere la magnificenza di Cristo che esercita il Suo potere sulla terra, ma avete mai pensato a come qualcuno come voi, così profondamente corrotto, e che non sa affatto cosa sia Dio, possa essere degno di seguire Dio? Come potreste ascendere al cielo? Come potreste essere degni di vedere la magnificenza, dallo splendore senza precedenti? Le vostre bocche sono piene di parole ingannevoli e sporche, ribelli e arroganti. Non Mi avete mai rivolto parole di sincerità, parole sante, parole di sottomissione al momento di sperimentare la Mia parola. Che tipo di fede è questo, infine? I vostri cuori sono pieni di desideri e di ricchezza; le vostre menti di cose materiali. Ogni giorno escogitate come trarre qualcosa da Me, quanta ricchezza e quante cose materiali avete ottenuto da Me. Ogni giorno vi aspettate di ricevere un numero sempre maggiore di benedizioni per poter godere ancora di più e ancora meglio delle cose piacevoli. Ciò che i vostri pensieri contengono costantemente non riguardano Me o la verità che viene da Me, ma piuttosto vostro marito (vostra moglie), i vostri figli, le vostre figlie o ciò che mangiate e indossate, e come potervi divertire di più e meglio. Anche quando riempite il vostro stomaco fino a scoppiare, non continuate forse a essere poco più di un cadavere? Anche se ornate il vostro esteriore in modo splendido, non continuate a essere un cadavere ambulante privo di vita? Vi affannate per soddisfare il vostro stomaco fino a quando non vi coprite di capelli grigi, ma nessuno di voi sacrifica un singolo capello per la Mia opera. Siete sempre in giro, stancando il corpo e rovinandovi il cervello per i piaceri della carne e per i vostri figli e le vostre figlie, ma nessuno di voi mostra alcun interesse o preoccupazione per la Mia volontà. Cosa sperate di ottenere ancora da Me?

Nello svolgimento della Mia opera, non ho mai fretta. In qualunque modo l’uomo Mi segua, svolgo la Mia opera nel rispetto di ogni suo passo, secondo il Mio piano. Pertanto, per quanto possiate ribellarvi contro di Me, Io non metto fine alla Mia opera e continuo a esprimere le parole che desidero esprimere. Invito nella Mia casa tutti quelli che ho predestinato affinché diventino un pubblico per la Mia parola, e poi colloco tutti coloro che obbediscono alla Mia parola e che la desiderano ardentemente davanti al Mio trono. Coloro che volgono le spalle alla Mia parola, quelli che non obbediscono e non si sottomettono a Me e coloro che Mi sfidano apertamente, saranno tutti messi da parte in attesa della punizione finale. Tutti gli uomini vivono nel mezzo della corruzione e sotto il dominio del maligno; dunque, in realtà, non molti di coloro che Mi seguono desiderano ardentemente la verità. In altre parole, la maggior parte non Mi adora con cuore sincero o secondo la verità, ma cerca piuttosto di guadagnarsi la Mia fiducia mediante corruzione, ribellione e stratagemmi ingannevoli. È per questa ragione che dico: molti sono chiamati, ma pochi eletti. Tutti coloro che sono chiamati sono profondamente corrotti e vivono tutti nella stessa età, ma coloro che sono scelti sono solo il gruppo che crede e che riconosce e pratica la verità. Questi uomini costituiscono solo una minima parte del tutto, e da questi uomini Io riceverò maggior gloria. Sulla base di queste parole, sapete se siete tra gli eletti? Quale sarà la vostra fine?

Tratto da “Molti sono chiamati, ma pochi eletti” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 352

Ho già detto che coloro che Mi seguono sono molti, ma quelli che Mi amano con cuore sincero sono pochi. Forse qualcuno potrebbe dire: “Avrei pagato un prezzo tanto grande se non Ti amassi? Ti avrei seguito fino a questo punto se non Ti amassi?” Certamente, hai molte ragioni e il tuo amore è molto grande, ma qual è l’essenza del tuo amore per Me? Il cosiddetto “amore”, si riferisce a un’emozione pura, senza imperfezione, in cui si usa il proprio cuore per amare, sentire ed essere premurosi. In amore non ci sono condizioni, barriere o distanze. In amore non esiste sospetto, inganno e astuzia. In amore non c’è distanza e niente è impuro. Quando ami, non inganni, non ti lamenti, non tradisci, non ti ribelli, non pretendi e non cerchi di ricevere qualcosa o in una certa quantità. Quando ami, ti sacrifichi volentieri, sopporti le difficoltà e sei in sintonia con Me. Rinuncerai a tutto per Me, rinuncerai alla tua famiglia, al tuo futuro, alla tua gioventù e al tuo matrimonio. Altrimenti, il tuo amore non è affatto amore, bensì inganno e tradimento! Che tipo di amore è il tuo? È amore vero? È falso? A quanto hai rinunciato? Quanto hai offerto? Quanto amore ho ricevuto Io da te? Lo sai? I vostri cuori sono pieni di malvagità, tradimento e inganno e quindi, quante impurità ci sono nel vostro amore? Ritenete di aver già rinunciato abbastanza per Me; pensate che il vostro amore per Me sia già sufficiente, e allora perché le vostre parole e azioni portano sempre con sé ribellione e inganno? Mi seguite, eppure non riconoscete la Mia parola. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure Mi mettete da parte. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure siete diffidenti di Me. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure non riuscite ad accettare la Mia esistenza. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure non Mi trattate in modo consono a Colui che sono e Mi rendete continuamente le cose difficili. E questo è considerato amore? Mi seguite, eppure cercate di imbrogliarMi e ingannarMi in ogni cosa. E questo è considerato amore? Mi servite, eppure non Mi temete. E questo è considerato amore? Vi opponete a Me in tutto e per tutto. Tutto questo è considerato amore? Avete sacrificato molto, è vero, ma non avete mai messo in pratica quello che vi richiedo. Questo può essere considerato amore? Un calcolo attento dimostra che dentro di voi non c’è la minima traccia di amore per Me. Dopo tanti anni di lavoro e dopo tutte le numerose parole che Io vi ho elargito, quanto avete realmente guadagnato? Questo non merita forse un’attenta riconsiderazione da parte vostra? Vi ammonisco: quelli che chiamo a Me non sono coloro che non stati mai corrotti, bensì quelli che scelgo sono coloro che Mi amano veramente. Pertanto, dovete fare attenzione alle vostre parole e azioni, ed esaminare le vostre intenzioni e i vostri pensieri in modo da non superare mai il limite. Nel tempo degli ultimi giorni, fate tutto il possibile per offrire il vostro amore davanti a Me, altrimenti la Mia ira ricadrà per sempre su di voi!

Tratto da “Molti sono chiamati, ma pochi eletti” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 353

Ogni giorno, le azioni e i pensieri di ciascuno vengono presi in considerazione da Lui e, al tempo stesso, sono in preparazione per il domani che gli è proprio. Si tratta di un cammino che deve essere percorso da tutti i viventi, e che ho destinato a tutti. Nessuno può sfuggirvi e non sono previste eccezioni per nessuno. Ho detto innumerevoli parole, e inoltre ho svolto una enorme quantità di lavoro. Ogni giorno osservo come ogni uomo svolga naturalmente tutto quello che ha da fare, in accordo con la sua natura intrinseca e a come si sviluppa. Senza saperlo, molti hanno già intrapreso il “giusto cammino”, che ho stabilito per la rivelazione di ogni tipo di uomo. Ho già collocato ogni tipo di uomo in ambienti diversi, e al proprio posto ognuno ha espresso i propri attributi intrinseci. Non c’è nessuno che li vincoli, nessuno che li seduca. Sono liberi nella loro interezza e ciò che essi esprimono avviene in modo naturale. C’è solo una cosa che li tiene sotto controllo: si tratta delle Mie parole. Di conseguenza, alcune persone leggono malvolentieri le Mie parole solo per evitare la morte, senza mai metterle in pratica; altri, nel frattempo, hanno difficoltà a trascorrere i giorni senza la guida e il nutrimento delle Mie parole, e pertanto tengono naturalmente la Mia parola in ogni circostanza. Col passare del tempo, scoprono poi il segreto della vita umana, la destinazione dell’umanità e il valore dell’essere umano. L’umanità non è più di questo alla presenza della Mia parola, e Io lascio semplicemente che le cose seguano il loro corso. Non faccio niente che costringa l’uomo a vivere secondo le Mie parole come fondamento della sua esistenza. E così, quelli che non hanno mai una coscienza o un valore nella loro esistenza osservano tranquillamente come vanno le cose, poi mettono spavaldamente da parte le Mie parole e fanno come vogliono. Cominciano a stancarsi della verità e di tutto ciò che proviene da Me. Inoltre, si stancano di stare nella Mia casa. Questi uomini, anche se stanno prestando servizio, alloggiano temporaneamente all’interno della Mia casa per il bene del proprio destino e per sfuggire alla punizione. Ma le loro intenzioni e le loro azioni non cambiano mai. Questo incoraggia ulteriormente il loro desiderio di benedizioni, per un solo passaggio nel Regno dove possono poi rimanere per l’eternità, e anche per il passaggio nel paradiso eterno. Quanto più bramano che il Mio giorno giunga in un futuro non lontano, tanto più sentono che la verità è diventata un ostacolo, un impedimento sul loro cammino. Non vedono l’ora di mettere piede nel Regno, al fine di godere per sempre delle benedizioni del Regno dei Cieli, senza dover perseguire la verità né accettare il giudizio e il castigo, e soprattutto senza dover prestare umilmente servizio all’interno della Mia casa e fare come comando. Queste persone entrano nella Mia casa non per soddisfare un cuore che cerca la verità, né per collaborare alla Mia gestione. Essi mirano semplicemente a essere tra coloro che non saranno distrutti nella prossima età. Pertanto, il loro cuore non ha mai conosciuto quale sia la verità o il modo in cui accettarla. Questo è il motivo per cui questi uomini non hanno mai messo in pratica la verità, né realizzato la profondità estrema della loro corruzione, eppure si sono insediati nella Mia casa come “servi” fino alla fine. Essi attendono “pazientemente” la venuta del Mio giorno, e sebbene vengano disorientati dalle modalità della Mia opera, sono instancabili. Non importa quanto sia grande il loro impegno e che prezzo abbiano pagato, nessuno vedrà che hanno sofferto per la verità o si sono sacrificati per Me. Nel loro cuore non vedono l’ora di assistere al giorno in cui Io metterò fine alla vecchia era e, inoltre, desiderano ansiosamente sapere quanto siano grandi il Mio potere e la Mia autorità. Quello che non si sono mai affrettati a fare è cambiare se stessi e perseguire la verità. Amano ciò di cui Io sono stanco e sono stanchi di ciò che Io amo. Desiderano ciò che Io odio, ma allo stesso tempo temono di perdere ciò che aborro. Vivono in questo mondo malvagio eppure non ne provano mai odio, e hanno profondamente paura che tutto venga distrutto da Me. I loro intenti sono contrastanti: si compiacciono di questo mondo che Io aborro, ma allo stesso tempo non vedono l’ora che Io lo distrugga. In tal modo, essi eviteranno la sofferenza della distruzione e saranno trasformati in signori della prossima epoca, prima che si siano allontanati dalla vera via. Questo è perché non amano la verità e sono stanchi di tutto ciò che proviene da Me. Forse diventeranno “persone obbedienti” per un breve periodo di tempo al fine di non perdere le benedizioni, ma la loro mentalità ansiosa di benedizioni e la loro paura di perire ed entrare nello stagno di fuoco non potrebbero mai essere celate. Mentre il Mio giorno si avvicina, il loro desiderio diventa costantemente più forte. E quanto maggiore è il disastro, tanto più questo li rende impotenti, non sapendo da dove cominciare per compiacerMi ed evitare di perdere i benefici che essi hanno a lungo agognato. Non appena la Mia mano inizia il suo lavoro, questi uomini sono desiderosi di agire per servire come avanguardia. Pensano solo a riversarsi in primissima linea, avendo un profondo timore che Io non li veda. Fanno e dicono ciò che pensano essere giusto, senza sapere che le loro opere e azioni non sono mai state rilevanti per la verità, e si limitano semplicemente a disturbare e interferire con i Miei piani. Sebbene possano aver compiuto un grande sforzo e possano essere in buona fede nella loro volontà e nella loro intenzione di sostenere le difficoltà, tutto ciò che fanno non ha nulla a che fare con Me, perché Io non ho mai visto che le loro azioni provengono da buone intenzioni, né tanto meno li ho visti offrire alcunché sul Mio altare. Tali sono le opere compiute da loro davanti a Me in tutti questi anni.

Tratto da “Dovreste prendere in considerazione le vostre azioni” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 354

Dapprima desideravo fornirvi più verità, ma poiché il vostro atteggiamento verso la verità è troppo freddo e indifferente, devo rinunciare. Non desidero che i Miei sforzi vadano sprecati, né desidero vedere la gente sostenere le Mie parole pur facendo, sotto tutti gli aspetti, ciò che Mi resiste, Mi diffama e Mi bestemmia. A causa dei vostri atteggiamenti e della vostra umanità, vi sostengo semplicemente con una piccola parte di parole, che sono molto importanti per voi come Mia prova tra gli uomini. Solo ora confermo perfettamente che le decisioni e i piani da Me realizzati sono in accordo con ciò di cui avete bisogno; confermo, inoltre, che il Mio atteggiamento verso il genere umano è corretto. Le vostre azioni davanti a Me, lungo il corso di molti anni, Mi hanno fornito la risposta che non ho mai ricevuto in precedenza. E la domanda a questa risposta è: “Qual è l’atteggiamento dell’uomo di fronte alla verità e al vero Dio?” Lo sforzo che ho investito nell’uomo dimostra il Mio sostanziale amore per il genere umano, e le azioni e gli atti dell’uomo in Mia presenza hanno anche dimostrato come egli sostanzialmente detesti la verità e si opponga a Me. Mi preoccupo sempre per tutti coloro che Mi hanno seguito, eppure in nessuna circostanza quelli che Mi seguono sono in grado di ricevere la Mia parola; sono completamente incapaci di accettare persino un qualsiasi suggerimento che venga da Me. Questo è ciò che Mi rattrista maggiormente. Nessuno è mai in grado di capirMi e, inoltre, nessuno è in grado di accettarMi, anche se il Mio atteggiamento è sincero e le Mie parole sono gentili. Tutti stanno facendo il lavoro che Io ho loro affidato, in conformità con le loro idee; gli uomini non cercano le Mie intenzioni, tanto meno cercano le Mie richieste. Essi sostengono ancora di servirMi fedelmente, sebbene, al tempo stesso, si ribellino contro di Me. Molti credono che le verità inaccettabili per loro, o che non sono capaci di praticare, non siano verità. Per questi uomini, le Mie verità diventano qualcosa da negare e mettere da parte. A parole, Io sono Colui che viene riconosciuto dall’uomo come Dio, ma al tempo stesso vengo anche considerato un estraneo, che non è la verità, la via, o la vita. Nessuno conosce questa verità: le Mie parole sono la verità eternamente immutabile. Io sono la fonte di vita per l’uomo e l’unica guida per l’umanità. Il valore e il significato delle Mie parole non sono determinati dal fatto che queste vengano riconosciute o accettate dall’uomo, bensì dalla sostanza delle parole stesse. Sebbene non una sola persona su questa terra possa ricevere le Mie parole, il loro valore e il loro aiuto per l’umanità sono inestimabili per qualsiasi uomo. Pertanto, di fronte ai tanti uomini che si ribellano, confutano o disprezzano totalmente le Mie parole, il Mio atteggiamento è soltanto questo: lasciare che il tempo e i fatti Mi rendano testimonianza e dimostrino che le Mie parole sono la verità, la via e la vita. Lasciare che dimostrino che tutto quello che ho detto è giusto, ed è ciò di cui l’uomo dovrebbe essere fornito. Inoltre, è ciò che egli dovrebbe accettare. A tutti quelli che Mi seguono farò conoscere questo fatto: coloro che non sono in grado di accettare pienamente le Mie parole, coloro che non sono in grado di mettere in pratica le Mie parole, coloro che non riescono a trovare uno scopo nelle Mie parole e coloro che non possono ricevere la salvezza a causa delle Mie parole, sono quanti sono stati condannati dalle Mie parole. Inoltre, hanno perso la Mia salvezza, e la Mia verga non si discosterà mai da loro.

Tratto da “Dovreste prendere in considerazione le vostre azioni” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 355

Da quando l’uomo ha cominciato ad avere le scienze sociali, la sua mente è stata occupata dalla scienza e dalla conoscenza. Quindi la scienza e la conoscenza sono divenute strumenti per governare l’umanità e per l’uomo non vi è stato più spazio sufficiente per venerare Dio, né ci sono più state le condizioni favorevoli per venerare Dio. La posizione di Dio è precipitata ancora più in basso nel cuore dell’uomo. Un mondo nel cuore dell’uomo in cui non ci sia posto per Dio, è un mondo tetro, disperatamente vuoto. E così sono sorti molti sociologi, storici, politici che hanno espresso teorie di scienze sociali, la teoria dell’evoluzione umana, e altre teorie che contravvengono alla verità che Dio abbia creato l’uomo, per riempire il cuore e la mente dell’uomo. In questo modo, coloro che credono che Dio abbia creato ogni cosa sono divenuti sempre più pochi, mentre coloro che credono nella teoria dell’evoluzione sono divenuti sempre più numerosi. Sempre più persone considerano miti e leggende i racconti dell’opera di Dio e le Sue parole durante l’età del Vecchio Testamento. Nel loro cuore, le persone divengono indifferenti alla dignità e alla grandezza di Dio, al dogma che Dio esiste e detiene il dominio su tutte le cose. La sopravvivenza dell’umanità e il destino di paesi e nazioni non sono più importanti per loro. L’uomo vive in un mondo vacuo, interessato solo a mangiare, bere e alla ricerca del piacere… Poche persone si assumono il compito di cercare dove Dio svolga la Sua opera oggi, o di scoprire come Egli presieda e predisponga il destino dell’uomo. In tal modo, a insaputa dell’uomo, la civiltà umana è sempre meno in grado di andare avanti secondo i desideri dell’uomo, e sempre più persone si rendono conto che, vivendo in un mondo simile, sono meno felici di coloro che già se sono andati. Persino le popolazioni di paesi che sono da tempo considerati tra i più civilizzati esprimono tali rimostranze. Poiché, per quanto governanti e sociologi si spremano le meningi per preservare l’umana civilizzazione, senza la guida di Dio tutto ciò non sortirà alcun effetto. Nessuno può colmare il vuoto nel cuore dell’uomo, poiché nessuno può esserne la vita, e nessuna teoria sociale può liberare l’uomo dal vuoto che lo affligge. Scienza, conoscenza, libertà, democrazia, piacere, comodità non sono che temporanei palliativi. Anche con queste cose, l’uomo inevitabilmente peccherà e deprecherà le ingiustizie della società. Queste cose non possono contenere la bramosia e il desiderio dell’uomo di esplorare, poiché l’uomo è stato plasmato da Dio, e i sacrifici e le esplorazioni prive di senso compiuti dall’uomo non possono che generare ulteriore angoscia. L’uomo vivrà in un incessante stato di paura, non saprà come affrontare il futuro dell’umanità, né come affrontare il cammino che gli si prospetta. L’uomo giungerà persino a temere scienza e conoscenza e ancor di più a temere la sensazione di vuoto che avverte dentro di sé. In questo mondo, indipendentemente dal fatto che tu viva in un paese libero o in uno privo dei diritti umani, sei del tutto impossibilitato a sfuggire al destino dell’umanità. Che tu sia un governante o un governato, sei del tutto impossibilitato a sfuggire al desiderio di esplorare il destino, i misteri e la destinazione del genere umano e ancor meno sei in grado di sfuggire alla sconcertante sensazione di vuoto. Tali fenomeni, comuni a tutto il genere umano, vengono definiti dai sociologi fenomeni sociali, ma nessun grand’uomo si è ancora fatto avanti per risolvere questi problemi. L’uomo, dopo tutto, è uomo. La posizione e la vita di Dio non possono essere rimpiazzate da alcun uomo. L’umanità non ha bisogno solo di una società equa in cui tutti gli uomini siano ben nutriti, godano di pari diritti e libertà, ma ha bisogno anche della salvezza operata da Dio, e che Egli infonda in essa la vita. Solo quando l’uomo ottiene la salvezza di Dio e il Suo dono di vita, i bisogni, la brama di esplorare e il vuoto spirituale dell’uomo troveranno soluzione. Se le popolazioni di un paese o di una nazione non sono in grado di ricevere la salvezza e la cura di Dio, tale paese e nazione calcherà il sentiero che conduce alla rovina, verso le tenebre, e verrà annientato da Dio.

Tratto da “Dio sovrintende al destino dell’intera umanità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 356

Nel tuo cuore c’è un enorme segreto, di cui non sei mai stato consapevole perché vivi in un mondo senza luce. Il tuo cuore e il tuo spirito sono stati strappati via dal maligno. I tuoi occhi sono offuscati dall’oscurità e non riesci a vedere né il sole nel cielo né quella scintillante stella della notte. Le tue orecchie sono ostruite da parole ingannevoli e non senti né la voce tonante di Jahvè né il suono delle acque che scorrono dal trono. Hai perso tutto ciò che è tuo di diritto, tutto ciò che l’Onnipotente ti ha concesso. Sei entrato in un mare infinito di afflizione, senza alcuna capacità di salvezza, senza alcuna speranza di sopravvivenza, e non fai altro che affannarti e correre qua e là… Da quel momento in poi sei stato destinato a essere afflitto dal maligno, lontano dalle benedizioni dell’Onnipotente, fuori dalla portata delle Sue provviste, camminando lungo una strada senza ritorno. Un milione di chiamate non riesce a svegliare il tuo cuore e il tuo spirito. Dormi profondamente nelle mani del maligno, che ti ha attirato in un regno sconfinato, senza direzione o indicazioni. Da quel momento in poi hai perso la tua innocenza e purezza originarie e hai cominciato a rifuggire dalle premure dell’Onnipotente. Nel tuo cuore, il maligno ti guida in tutte le questioni ed è diventato la tua vita. Non lo temi, non lo eviti e non dubiti più di lui; anzi, lo tratti come il Dio nel tuo cuore. Hai iniziato a venerarlo, a adorarlo, e voi due siete diventati inseparabili come il corpo e l’ombra, legati l’uno all’altro tanto nella vita quanto nella morte. Non hai idea da dove sei venuto, del perché sei nato o del perché morirai. Consideri l’Onnipotente un estraneo; non conosci le Sue origini, né tantomeno tutto ciò che ha fatto per te. Tutto ciò che proviene da Lui è diventato odioso per te; non lo apprezzi né riconosci il suo valore. Cammini a fianco del maligno dal giorno in cui hai ricevuto la provvista dell’Onnipotente. Hai sopportato migliaia d’anni di tempeste e di bufere con il maligno e ti opponi con lui al Dio che è stato la fonte della tua vita. Non conosci il pentimento, né tantomeno ti rendi conto di essere sul punto di perire. Hai dimenticato che il maligno ti ha sedotto e afflitto; hai dimenticato le tue origini. Così il maligno ti ha afflitto a ogni passo del cammino, fino a oggi. Il tuo cuore e il tuo spirito sono intorpiditi e imputriditi. Hai smesso di lamentarti delle vessazioni del mondo dell’uomo; non credi più che il mondo sia ingiusto. Ancora meno ti importa se l’Onnipotente esista. Questo perché, molto tempo fa, hai creduto che il maligno fosse il tuo vero padre e non riesci a separartene. È questo il segreto nel tuo cuore.

Quando arriva l’alba, una stella mattutina inizia a splendere a est. È una stella che non c’è mai stata prima e illumina i cieli tranquilli e scintillanti, riaccendendo la luce spenta nei cuori degli uomini. Gli esseri umani non sono più soli grazie a questa luce, che brilla in egual misura su di te e sugli altri. Tu solo, tuttavia, rimani profondamente addormentato nella notte buia. Non senti alcun suono e non vedi alcuna luce; non ti accorgi dell’avvento di un nuovo cielo e di una nuova terra, di una nuova età, perché tuo padre ti dice: “Figlio mio, non alzarti, è ancora presto. Fa freddo, perciò non uscire, affinché tu non sia trafitto negli occhi dalla spada e dalla lancia”. Ti fidi soltanto degli ammonimenti di tuo padre perché credi che solo lui abbia ragione, giacché è più vecchio di te e ti ama teneramente. Tali ammonimenti e tale amore ti inducono a smettere di credere nella leggenda secondo cui c’è luce nel mondo; ti impediscono di preoccuparti se la verità esista ancora in questo mondo. Non osi più sperare che l’Onnipotente ti salvi. Ti accontenti della situazione in atto, non pregusti più l’avvento della luce, non presti più attenzione alla venuta dell’Onnipotente narrata nella leggenda. Per quanto ti riguarda, tutto ciò che è bello non può essere riportato in vita, non può esistere. Ai tuoi occhi, il domani dell’umanità, il suo futuro, semplicemente svaniscono, cancellati. Ti aggrappi con tutte le tue forze ai vestiti di tuo padre, felice di condividere le avversità, timoroso di perdere il tuo compagno di viaggio e la direzione del tuo lungo cammino. Il vasto e nebbioso mondo degli uomini ha plasmato molti di voi, inflessibili e impavidi nel ricoprire i diversi ruoli di questo mondo. Ha creato molti “guerrieri” senza alcuna paura della morte. Non solo, ha generato gruppo dopo gruppo di esseri umani intorpiditi e paralizzati, ignari dello scopo della propria creazione. Gli occhi dell’Onnipotente osservano ogni singolo membro di questa razza umana profondamente afflitta. Ciò che Egli sente è il lamento di coloro che stanno soffrendo, ciò che vede è la sfrontatezza di coloro che sono afflitti, e ciò che percepisce è l’impotenza e la paura di una razza umana che ha perso la grazia della salvezza. L’umanità rifiuta le Sue premure, scegliendo di percorrere il proprio cammino, e cerca di sottrarsi all’esame dei Suoi occhi, preferendo assaporare il gusto amaro del mare profondo in compagnia del nemico, fino all’ultima goccia. Il sospiro dell’Onnipotente non viene più udito dagli uomini; le Sue mani non sono più disposte ad accarezzare questa tragica umanità. Volta dopo volta Egli vince di nuovo, e volta dopo volta perde di nuovo, e così si ripete l’opera che Egli compie. Da quel momento comincia a stancarSi, a sentirSi demotivato, così interrompe l’opera in corso e smette di camminare tra gli uomini… L’umanità è totalmente inconsapevole di questi cambiamenti, inconsapevole dell’andirivieni, della tristezza e della malinconia dell’Onnipotente.

Tratto da “Il sospiro dell’Onnipotente” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 357

Sebbene la gestione di Dio possa sembrare profonda, non è incomprensibile per l’uomo, perché tutta l’opera di Dio è connessa alla Sua gestione, è collegata all’opera di salvezza del genere umano e riguarda la vita, il modo di vivere e la destinazione dell’umanità. L’opera che Dio compie fra gli uomini e nei loro riguardi è, si può dire, molto pratica e significativa. È possibile vederla e viverla, in quanto non è affatto astratta. Se l’uomo non è capace di accettare nella sua interezza l’opera che Dio compie, allora qual è il significato di quest’opera? E come può tale gestione condurre alla salvezza dell’uomo? Molti di coloro che seguono Dio si preoccupano solamente di ottenere benedizioni o di evitare sciagure. Al solo accenno dell’opera e della gestione di Dio, ammutoliscono e perdono interesse. Credono che conoscere tali questioni noiose non accrescerà le loro vite o non sarà di beneficio alcuno e così, sebbene abbiano ascoltato dei messaggi sulla gestione di Dio, li affrontano con noncuranza. Non li considerano come qualcosa di prezioso da accettare, né tanto meno li ricevono come elementi che fanno parte della loro vita. Tali individui hanno soltanto un unico semplice scopo nel seguire Dio, e tale scopo è ottenere benedizioni. Persone siffatte non si prendono la briga di dare retta a qualsiasi altra cosa che non implichi direttamente questo fine. Per loro, credere in Dio per ottenere benedizioni è uno scopo assolutamente legittimo e, anzi, è il valore stesso della loro fede. Tutto ciò che non è in grado di ottenere questo obiettivo non li tange affatto. Questo è ciò che accade alla maggior parte di coloro che credono in Dio oggi. Il loro scopo e la loro motivazione sembrano legittimi, perché, oltre a credere in Dio, Gli dedicano sé stessi, si consacrano a Lui, e svolgono il proprio dovere. Rinunciano alla giovinezza, abbandonano la famiglia e la carriera e addirittura trascorrono anni dandosi da fare lontani da casa. Al fine di raggiungere la meta finale, modificano i propri interessi, alterano la propria concezione della vita e cambiano persino la direzione in cui cercano, ma non sono in grado di mutare lo scopo del proprio credo in Dio. Si danno da fare per gestire i propri ideali; indipendentemente da quanto sia lontana la strada e da quante difficoltà e ostacoli siano presenti lungo il sentiero, restano della propria idea e sono impavidi nei riguardi della morte. Quale potere li induce a continuare a impegnarsi in questo modo? È la loro coscienza? È il loro carattere nobile ed eccellente? È la loro determinazione a combattere contro le forze del male sino alla fine? È la fede con cui rendono testimonianza a Dio senza cercare alcuna ricompensa? È la loro lealtà per la quale sono disposti a rinunciare a tutto pur di realizzare la volontà di Dio? Oppure è il loro spirito di devozione con cui hanno sempre rinunciato alle richieste personali esagerate? Dare così tanto, per persone che non hanno mai conosciuto l’opera di gestione di Dio, è semplicemente un grande miracolo! Per il momento, non parliamo di quanto abbiano dato queste persone. Il loro comportamento, tuttavia, merita decisamente un’analisi. A parte i vantaggi strettamente associati a ciò, potrebbe esserci un’altra ragione per cui questi individui che non comprendono affatto Dio Gli danno così tanto? In questo, scopriamo un problema che precedentemente non avevamo identificato: il rapporto dell’uomo con Dio è semplicemente un rapporto di puro interesse personale. È il rapporto tra chi riceve le benedizioni e chi le elargisce. Più semplicemente, è come il rapporto tra il dipendente e il datore di lavoro. Il dipendente lavora solamente per ricevere i compensi elargiti dal datore di lavoro. In un rapporto di questo genere, non c’è affetto, solamente un accordo; non c’è dare e ricevere amore, solamente carità e misericordia; non c’è comprensione, solamente sdegno represso e inganno; non c’è confidenza, solamente un baratro che non può essere colmato. Quando si arriva a questo punto, chi è in grado di invertire tale tendenza? E quante persone sono capaci di comprendere davvero quanto è diventato critico questo rapporto? Credo che quando gli individui sono immersi nella contentezza dell’essere benedetti, nessuno possa immaginare quanto sia penoso e sgradevole un tale rapporto con Dio.

L’aspetto più triste della fede in Dio del genere umano è che l’uomo conduce la propria gestione nel mezzo dell’opera di Dio e non si cura della gestione divina. Il più grande fallimento dell’uomo sta nel modo in cui, contemporaneamente al tentativo di obbedire a Dio e di adorarLo, l’uomo fabbrica la propria destinazione ideale e studia come ricevere la più grande delle benedizioni e la migliore destinazione possibile. Anche se le persone comprendono quanto sono spregevoli, ripugnanti e patetiche, quanti potrebbero prontamente abbandonare i propri ideali e le proprie speranze? E chi è in grado di fermare i propri passi e di smettere di pensare solamente a sé stesso? Dio ha bisogno di persone che collaborino strettamente con Lui per portare a termine la Sua gestione. Egli necessita di uomini che si dedichino anima e corpo all’opera della Sua gestione allo scopo di obbedire a Lui; non Gli servono individui che tendono le mani ed elemosinano da Lui quotidianamente, né ha bisogno di gente che offre qualcosa e poi si aspetta di essere ripagata per la cortesia. Dio detesta coloro che danno un piccolo contributo e poi dormono sugli allori. Egli odia gli individui a sangue freddo che non sopportano la Sua opera di gestione e vogliono solamente parlare di andare in cielo e di ottenere benedizioni. Egli prova un disgusto ancora maggiore nei confronti di coloro che approfittano dell’opportunità offerta dall’opera che Egli compie nel salvare il genere umano. Ciò accade perché queste persone non hanno mai nutrito interesse per ciò che Dio desidera realizzare e ottenere tramite la Sua opera di gestione. Si preoccupano solamente di come possono usare l’opportunità offerta dall’opera di Dio per ottenere benedizioni. Sono incuranti del cuore di Dio, essendo completamente preoccupate del proprio futuro e destino. Coloro che non sopportano l’opera di gestione di Dio e non dimostrano il minimo interesse nei confronti del modo in cui Dio salva il genere umano e della Sua volontà, fanno tutti ciò che li soddisfa a prescindere dall’opera di gestione di Dio. Il loro comportamento non è celebrato, approvato, né tantomeno considerato da Lui con favore.

Tratto da “L’uomo può essere salvato solamente nell’ambito della gestione di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 358

Molto presto la Mia opera giungerà al termine, e i molti anni trascorsi assieme sono diventati un ricordo insopportabile. Ho ripetuto incessantemente le Mie parole e non ho mai smesso di portare avanti la Mia nuova opera. Naturalmente, il Mio consiglio è una componente necessaria di ogni parte dell’opera che compio. Senza il Mio ammaestramento, tutti voi vi allontanereste dalla retta via trovandovi completamente smarriti. Adesso, la Mia opera sta per concludersi ed è nella sua fase finale. Desidero ancora svolgere l’opera di fornire indicazioni, ossia offrire parole di consiglio che possiate ascoltare. Spero soltanto che riusciate a far sì che i Miei sforzi non vadano sprecati e, ancora di più, che possiate capire l’attenta cura che ho usato, e consideriate le Mie parole come il fondamento del vostro modo di comportarvi da esseri umani. Siano esse parole che siete disposti ad ascoltare oppure no, parole che accettate con gioia oppure con disagio, dovete prenderle sul serio. Altrimenti, la vostra indole e la vostra condotta indifferenti e noncuranti Mi turberanno gravemente e, in verità, Mi disgusteranno. Spero moltissimo che tutti voi possiate leggere le Mie parole ripetutamente – migliaia di volte – e perfino impararle a memoria. Solo in questo modo non deluderete le Mie aspettative nei vostri confronti. Tuttavia, adesso nessuno di voi vive così. Al contrario, siete tutti immersi in una vita depravata, fatta di mangiare e bere a sazietà, e nessuno di voi usa le Mie parole per arricchire il proprio cuore e la propria anima. Per questo motivo, sono giunto a una conclusione riguardo al vero volto dell’umanità: l’uomo può tradirMi in qualsiasi momento, e nessuno riesce a essere assolutamente fedele alle Mie parole.

“L’uomo è stato talmente corrotto da Satana che non ha più un aspetto umano”. Adesso, questa frase ha ottenuto un certo riconoscimento da parte della maggioranza delle persone. Dico questo perché il “riconoscimento” a cui Mi riferisco è soltanto una sorta di constatazione superficiale, il contrario di una vera conoscenza. Poiché nessuno di voi sa valutare accuratamente o analizzare a fondo se stesso, rimanete incerti riguardo alle Mie parole. Questa volta, però, Mi sto avvalendo di fatti per spiegare un problema estremamente grave presente dentro di voi: il tradimento. Tutti voi conoscete bene la parola “tradimento”, perché la maggior parte delle persone ha già fatto l’esperienza di tradire altri, come un marito che tradisce la moglie, una moglie che tradisce il marito, un figlio che tradisce il padre, una figlia che tradisce la madre, uno schiavo che tradisce il padrone, amici che si tradiscono a vicenda, parenti che si tradiscono a vicenda, venditori che tradiscono gli acquirenti e così via. Tutti questi esempi racchiudono l’essenza del tradimento. In breve, il tradimento è una forma di comportamento che spezza una promessa, viola i principi morali o va contro l’etica umana, dimostrando una perdita di umanità. Parlando in generale, in quanto essere umano nato in questo mondo, avrai fatto qualcosa che costituisce un tradimento della verità, a prescindere che ti rammenti o meno di avere mai fatto qualcosa per tradire un’altra persona o se hai già tradito gli altri molte volte. Poiché sei capace di tradire i tuoi genitori o gli amici, sei capace di tradire gli altri, e ancor più di tradire Me e di fare cose che disprezzo. In altri termini, il tradimento non è solo un comportamento superficialmente immorale, ma qualcosa che è in conflitto con la verità. Proprio questo genere di cose costituisce la fonte della resistenza e della disobbedienza dell’umanità nei Miei confronti. Ecco perché ho riassunto il concetto nell’affermazione seguente: il tradimento è la natura dell’uomo. Questa natura è il grande nemico dell’intesa di ogni persona con Me.

Tratto da “Un problema gravissimo: il tradimento (1)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 359

Il comportamento che non Mi obbedisce in modo assoluto è tradimento. Il comportamento che non sa esserMi leale è tradimento. ImbrogliarMi e usare menzogne per ingannarMi è tradimento. Nutrire nozioni e diffonderle ovunque è tradimento. Essere incapace di sostenere le Mie testimonianze e i Miei interessi è tradimento. Offrire falsi sorrisi quando si è lontani da Me nel cuore è tradimento. Questi sono tutti atti di tradimento di cui siete stati sempre capaci e sono comuni tra voi. Forse nessuno di voi penserà che sia un problema, ma Io sono di altro avviso. Non posso considerare il tradimento nei Miei confronti una questione trascurabile, e di certo non posso ignorarla. Anche ora che sto operando fra voi, vi comportate così; se arriverà il giorno in cui non ci sarà nessuno a sorvegliarvi, non sarete forse tutti dei banditi proclamatisi re? Quando ciò accadrà e avrete causato una catastrofe, chi ci sarà lì a rimettere le cose a posto? Pensate che alcuni atti di tradimento siano meri incidenti occasionali e non un vostro comportamento ricorrente, e che non meritino di essere esaminati con tanta severità, in un modo che ferisca il vostro orgoglio. Se davvero lo credete, non avete buonsenso. Pensare in questo modo significa essere un modello e archetipo di ribellione. La natura dell’uomo è la sua vita, è un principio a cui egli si affida per sopravvivere e che non può modificare. Proprio come la natura del tradimento: se riesci a fare qualcosa per tradire un parente o un amico, ciò dimostra che è parte della tua vita ed è una tua natura congenita. Nessuno lo può negare. Per esempio, se una persona ama derubare gli altri, questo “amare il furto” fa parte della sua vita, anche se a volte ruba e a volte no. Che rubi o meno, questo non può dimostrare che il suo rubare sia solo un tipo di comportamento. Invece, dimostra che il furto è parte della sua vita, ossia la sua natura. Alcuni domanderanno: essendo questa la sua natura, allora perché a volte vede cose belle e non le ruba? La risposta è molto semplice. Ci sono tanti motivi per non rubare; per esempio, l’oggetto è troppo grande per sottrarlo a uno sguardo vigile, oppure non è il momento adatto per agire, o l’oggetto è troppo prezioso e sorvegliato troppo strettamente, oppure la persona non è particolarmente interessata o non vede come potrebbe utilizzarlo, e così via. Tutti questi sono possibili motivi. Ma comunque stiano le cose, che rubi o no, ciò non dimostra che tale pensiero gli baleni nella testa solo per un momento. Al contrario, è una parte della sua natura che è difficile da riformare. Una persona del genere non si accontenta di rubare una volta sola; invece, ogni volta che si imbatte in qualcosa di bello o in un’occasione favorevole, nutre il pensiero di rivendicare come propri i beni altrui. Ecco perché dico che l’origine di questo pensiero non è qualcosa che affiora di tanto in tanto, ma è insita nella natura di tale persona.

Tratto da “Un problema gravissimo: il tradimento (1)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 360

Chiunque può usare parole e azioni per rappresentare il proprio vero aspetto. Questo vero aspetto è, ovviamente, la sua natura. Se sei uno che parla in maniera tortuosa, allora hai una natura subdola. Se la tua natura è astuta, allora agisci in modo scaltro, e con grande facilità riesci a ingannare gli altri. Se la tua natura è sinistra, le tue parole potrebbero essere piacevoli da ascoltare, ma le tue azioni non potranno nascondere i tuoi torbidi espedienti. Se la tua natura è indolente, tutto ciò che dici è per sottrarti alla responsabilità della tua superficialità e pigrizia, le tue azioni saranno lente e meccaniche e ottime per nascondere la verità. Se la tua natura è empatica, le tue parole saranno ragionevoli e anche le tue azioni saranno ben conformi alla verità. Se la tua natura è leale, le tue parole devono essere di certo sincere e il modo in cui agisci è fondato, libero da qualsiasi cosa che potrebbe recare disagio al tuo padrone. Se la tua natura è lussuriosa o avida di denaro, il tuo cuore sarà spesso colmo di queste cose e involontariamente compirai atti devianti e immorali che le persone non dimenticheranno con facilità e per i quali proveranno disgusto. Proprio come ho detto, se il tradimento fa parte della tua natura, difficilmente potrai liberartene. Non contate sulla fortuna di non possedere il tradimento per natura, solo perché non avete fatto torto a nessuno. Se è questo che pensi, allora sei davvero rivoltante. Tutte le Mie parole, ogni volta che parlo, sono rivolte a tutti, non a un’unica persona o a un solo tipo di persona. Solo perché non Mi hai tradito in una cosa, ciò non prova che tu non possa tradirMi in qualcos’altro. Nel ricercare la verità, alcuni perdono fiducia se ci sono difficoltà nel loro matrimonio. Altri abbandonano il loro obbligo di esserMi leali quando la famiglia si divide. Altri Mi abbandonano per cercare un momento di gioia e di eccitazione. Altri ancora preferirebbero precipitare in un oscuro burrone piuttosto che vivere nella luce e guadagnare la gioia dell’opera dello Spirito Santo. Alcuni ignorano i consigli degli amici per soddisfare la loro brama di ricchezza, e perfino adesso non sanno riconoscere i propri errori e cambiare condotta. Alcuni vivono solo temporaneamente sotto il Mio nome per ricevere la Mia protezione, mentre altri si dedicano solo minimamente a Me sotto coercizione, perché si aggrappano alla vita e temono la morte. Queste e altre azioni immorali, e per di più non dignitose, non sono forse meri comportamenti con cui le persone da tempo Mi tradiscono nel profondo del loro cuore? Naturalmente so che il tradimento di tali persone non era pianificato in anticipo, ma è un’espressione naturale della loro natura. Nessuno vuole tradirMi, e nessuno è felice perché ha fatto qualcosa per tradirMi. Al contrario, tremano di paura, non è così? State dunque pensando a come espiare questi tradimenti e modificare la situazione attuale?

Tratto da “Un problema gravissimo: il tradimento (1)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 361

La natura dell’uomo è totalmente diversa dalla Mia essenza, perché la natura corrotta dell’uomo trae origine interamente da Satana ed è stata trasformata e corrotta da lui. Ossia, l’uomo vive sotto l’influsso della propria malvagità e turpitudine. L’uomo non cresce in un mondo di verità o in un ambiente santo e ancor meno vive nella luce. Pertanto, è impossibile per chiunque possedere la verità nella propria natura fin dal momento della nascita, e tanto meno nascere con un’essenza timorata di Dio e obbediente a Dio. Al contrario, l’uomo possiede una natura che oppone resistenza a Dio e Gli disobbedisce, e non ha alcun amore per la verità. Tale natura costituisce il problema che desidero trattare: il tradimento. Il tradimento è la fonte della resistenza che ogni persona oppone a Dio. È un problema che esiste soltanto nell’uomo e non in Me. Alcuni domanderanno: poiché tutti gli uomini vivono nel mondo umano proprio come fa Cristo, come mai essi hanno una natura che tradisce Dio, e Cristo no? È una questione che vi deve essere spiegata chiaramente.

L’esistenza dell’umanità è fondata sulla reincarnazione reiterata dell’anima. In altri termini, ogni persona ottiene una vita umana nella carne quando la sua anima si reincarna. Quando nasce il corpo di una persona, la sua vita prosegue fino al limite massimo della carne, ossia al momento finale in cui l’anima abbandona il suo involucro. Questo processo si ripete più volte, con le anime delle persone che vanno e vengono di continuo, mantenendo, in questo modo, l’esistenza dell’umanità. La vita della carne è anche la vita dell’anima dell’uomo, e l’anima dell’uomo alimenta l’esistenza della carne dell’uomo. Vale a dire, la vita di ogni persona proviene dalla sua anima, e la vita non è insita nella carne. Pertanto, la natura dell’uomo proviene dall’anima, non dalla carne. Soltanto l’anima di ogni persona sa di aver sperimentato le tentazioni, il tormento e la corruzione di Satana: tutte cose inconoscibili per la carne dell’uomo. Di conseguenza, l’umanità involontariamente diventa sempre più cupa, sempre più lurida e ancor più malvagia, mentre la distanza fra Me e l’uomo si fa sempre più grande, e la vita diventa sempre più triste per il genere umano. Satana tiene le anime dell’umanità nelle sue grinfie e così, ovviamente, anche la carne dell’uomo è stata invasa da Satana. Come potrebbero una carne e una umanità del genere non opporre resistenza a Dio ed essere naturalmente compatibili con Lui? Il motivo per cui ho scagliato Satana nell’aria è che Mi ha tradito. Come potrebbero, allora, gli uomini essere liberi dal loro coinvolgimento? Questo è il motivo per cui natura umana equivale a tradimento. Confido nel fatto che, una volta capito questo ragionamento, avrete fede nell’essenza di Cristo. La carne rivestita dallo Spirito di Dio è la carne stessa di Dio. Lo Spirito di Dio è supremo; Egli è onnipotente, santo e giusto. Allo stesso modo, anche la Sua carne è suprema, onnipotente, santa e giusta. Una carne simile può fare solo ciò che è giusto e vantaggioso per l’umanità, ciò che è santo, glorioso e potente; Egli è incapace di fare una qualsiasi cosa che violi la verità o la moralità e la giustizia, e ancor meno qualsiasi cosa che tradisca lo Spirito di Dio. Lo Spirito di Dio è santo, e pertanto la Sua carne è incorruttibile da Satana; la Sua carne ha un’essenza diversa da quella dell’uomo. Infatti è l’uomo, non Dio, a essere stato corrotto da Satana; Satana non sarebbe mai in grado di corrompere la carne di Dio. Perciò, nonostante il fatto che l’uomo e Cristo dimorino all’interno dello stesso spazio, è solo l’uomo a essere dominato, usato e intrappolato da Satana. Di contro, Cristo è eternamente inaccessibile alla corruzione di Satana, poiché Satana non sarà mai in grado di ascendere al luogo più elevato e non sarà mai in grado di avvicinarsi a Dio. Oggi, tutti dovreste capire che è soltanto l’umanità, corrotta com’è da Satana, a tradirMi. Il tradimento non sarà mai un problema che coinvolge minimamente Cristo.

Tratto da “Un problema gravissimo: il tradimento (2)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 362

Tutte le anime corrotte da Satana sono tenute schiave sotto il suo dominio. Soltanto coloro che credono in Cristo sono stati separati, salvati dalla tana di Satana e condotti nel Regno di oggi. Queste persone non vivono più sotto l’influsso di Satana. Ciò nonostante, la natura dell’uomo è ancora radicata nella sua carne. Vale a dire che, anche se la vostra anima è stata salvata, la vostra natura è rimasta com’era prima, e la probabilità che voi Mi tradiate rimane del cento per cento. Ecco perché la Mia opera si protrae tanto a lungo: perché la vostra natura è irriducibile. Adesso state tutti soffrendo privazioni al meglio delle vostre capacità mentre adempite i vostri doveri, eppure ciascuno di voi è capace di tradirMi e di ritornare al dominio di Satana, nella sua tana, e alla sua vecchia vita. Questo è un fatto innegabile. A quel punto non vi sarà più possibile mostrare un briciolo di umanità o una parvenza umana, come fate adesso. Nei casi più gravi, sarete annientati e per di più condannati in eterno, puniti severamente, e non vi reincarnerete mai più. Questo è il problema che vi si presenta. Ve lo sto rammentando in questo modo cosicché, primo, la Mia opera non sarà stata vana e, secondo, tutti voi possiate vivere in giorni di luce. In realtà, il problema cruciale non è se la Mia opera sia vana. La cosa fondamentale è che voi siate in grado di avere una vita felice e un futuro meraviglioso. La Mia opera ha lo scopo di salvare le anime delle persone. Se la tua anima cade nelle mani di Satana, il tuo corpo non vivrà in pace. Se sto proteggendo il tuo corpo, anche la tua anima sarà sicuramente sotto la Mia cura. Se davvero ti disprezzo, il tuo corpo e la tua anima cadranno subito nelle mani di Satana. Riesci a immaginare quale sarà allora la tua situazione? Se un giorno le Mie parole non avranno più effetto su di voi, vi consegnerò tutti a Satana perché vi sottoponga a strazianti torture finché la Mia ira non si sarà del tutto dissipata, oppure punirò personalmente voi esseri umani irredimibili, perché il vostro cuore, volto a tradirMi, non è mai cambiato.

Tratto da “Un problema gravissimo: il tradimento (2)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 363

Adesso dovete tutti guardare dentro di voi il più velocemente possibile, per vedere quanto tradimento nei Miei confronti rimane in voi. Attendo con impazienza la vostra risposta. Non siate superficiali nel trattare con Me. Non scherzo mai con le persone. Se dico che farò una cosa, di certo non mi tirerò indietro. Spero che ciascuno di voi sia una persona che prende sul serio le Mie parole e non le considera fantascienza. Ciò che voglio è un’azione concreta da parte vostra, non le vostre fantasie. Successivamente, dovrete rispondere alle Mie domande, che sono le seguenti: 1. Se sei davvero un servitore, sai servirMi lealmente, senza elementi di lassismo o di negatività? 2. Se scopri che non ti ho mai apprezzato, riuscirai ancora a servirMi per tutta la vita? 3. Se hai dedicato molto impegno ma Io sono ancora molto freddo nei tuoi confronti, sarai in grado di continuare a lavorare per Me nell’ombra? 4. Se, dopo ciò che hai speso per Me, Io non soddisfo le tue meschine richieste, ti sentirai scoraggiato e deluso da Me o addirittura ti infurierai e urlerai insulti? 5. Se sei sempre stato molto leale e amorevole nei Miei confronti, eppure patisci il tormento della malattia, la povertà e l’abbandono dei tuoi amici e parenti, o se subisci altre disgrazie nella vita, la tua lealtà e il tuo amore per Me persisteranno? 6. Se nulla di ciò che hai immaginato col cuore corrisponde a ciò che ho fatto, come percorrerai il tuo cammino futuro? 7. Se non ricevi nulla di ciò che speravi di ricevere, continuerai a essere un Mio seguace? 8. Se non hai mai capito lo scopo e il significato della Mia opera, saprai essere una persona obbediente che non esprime giudizi e non giunge a conclusioni in modo arbitrario? 9. Sai far tesoro di tutte le parole che ho detto e di tutta l’opera che ho compiuto da quando sono in mezzo all’umanità? 10. Riuscirai a essere un Mio seguace leale, disposto a soffrire per Me per tutta la vita, anche se non riceverai nulla? 11. Saprai mai rinunciare a considerare, programmare o preparare il tuo cammino futuro di sopravvivenza per amor Mio? Queste domande sono i Miei requisiti finali per voi, e spero che tutti possiate risponderMi. Se hai soddisfatto uno o due di questi requisiti, devi continuare a impegnarti. Se non riesci a soddisfare nemmeno uno di tali requisiti, sicuramente sei il genere di persona che sarà scagliata nell’inferno. A persone simili non Mi serve dire altro, perché certamente non sono persone che possono intendersi con Me. Come farei a tenere in casa Mia qualcuno che potrebbe tradirMi in qualsiasi circostanza? Quanto a coloro che potrebbero ancora tradirMi nella maggior parte delle occasioni, prima di prendere altri provvedimenti, osserverò il loro comportamento. Tuttavia, finché si tratta di persone in grado di tradirMi, non importa in quali circostanze, non le dimenticherò mai e le ricorderò nel Mio cuore, attendendo l’occasione per ripagare i loro atti malvagi. I requisiti che ho presentato sono tutte questioni su cui dovete esaminarvi. Spero che tutti voi sappiate prenderle in seria considerazione e che non Mi trattiate in maniera superficiale. Nel prossimo futuro verificherò le risposte che avrete dato alle Mie domande. A quel punto non vi chiederò più nulla, né avrò per voi altri solleciti ammonimenti. Invece, eserciterò la Mia autorità. Coloro che devono essere preservati saranno preservati, coloro che devono essere ricompensati saranno ricompensati, coloro che devono essere consegnati a Satana saranno consegnati a Satana, coloro che devono ricevere una punizione severa la riceveranno, e coloro che devono perire saranno annientati. In tal modo non vi sarà più nessuno a disturbarMi nei Miei giorni. Credi alle Mie parole? Credi nella punizione? Credi che punirò tutti quei malvagi che Mi ingannano e Mi tradiscono? Speri che quel giorno arrivi presto oppure tardi? Sei uno che ha molta paura della punizione o uno che Mi opporrebbe resistenza anche se deve sopportare la punizione? Quando arriverà quel giorno, riesci a immaginare se vivrai fra allegria e risate oppure fra pianto e stridore di denti? Che genere di fine speri di fare? Hai mai valutato seriamente se credi in Me al cento per cento oppure dubiti di Me al cento per cento? Hai mai considerato attentamente quale genere di conseguenze e di esiti ti porteranno le tue azioni e il tuo comportamento? Speri davvero che tutte le Mie parole si avverino una dopo l’altra oppure sei terrorizzato all’idea che ciò accada? Se speri che Io parta presto per attuare le Mie parole, come dovresti considerare le tue parole e azioni? Se non speri nella Mia partenza e non speri che le Mie parole siano attuate tutte subito, allora perché credi in Me? Sai veramente perché Mi stai seguendo? Se è soltanto per ampliare i tuoi orizzonti, non serve che ti prendi tanto disturbo. Se è per essere benedetto e sfuggire alla catastrofe futura, perché non ti preoccupi della tua condotta? Perché non ti domandi se puoi soddisfare i Miei requisiti? Perché non ti domandi anche se sei qualificato per ricevere le Mie benedizioni future?

Tratto da “Un problema gravissimo: il tradimento (2)” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 364

Tutto il Mio popolo, che è al Mio servizio, dovrebbe ripensare al passato: il vostro amore per Me è stato contaminato dall’impurità? La vostra lealtà verso di Me era pura e totale? Mi conoscevate realmente? Quanto spazio occupavo nel vostro cuore? Lo riempivo completamente? Quanto delle Mie parole è stato portato a compimento in voi? Non prendeteMi per uno stupido! Queste cose Mi sono perfettamente chiare! Oggi, dal momento che viene sparsa la voce della Mia salvezza, il vostro amore per Me è aumentato un po’? Una parte della vostra lealtà verso di Me è diventata pura? Avete approfondito la vostra conoscenza su di Me? La lode del passato ha posto solide fondamenta per la vostra conoscenza di oggi? Quanta parte della vostra interiorità è occupata dal Mio Spirito? Quanto spazio occupa la Mia immagine dentro di voi? Le Mie parole vi hanno colpito nel tallone d’Achille? Pensate realmente che non ci sia un luogo in cui poter nascondere la vostra vergogna? Credete davvero di non essere all’altezza di far parte del Mio popolo? Se le suddette domande vi sono del tutto indifferenti, ciò dimostra che stai pescando in acque torbide, che sei qui soltanto per fare numero, e che nel tempo da Me prestabilito sarai sicuramente eliminato e gettato nell’abisso per la seconda volta. Queste sono le Mie parole di ammonimento, e chiunque le prenda alla leggera sarà colpito dal Mio giudizio, e, nel momento fissato, sarà vittima di un disastro. Non è così? Devo fare altri esempi per spiegare tutto ciò? Devo parlare più chiaramente per darvi un punto di riferimento? Dal tempo della creazione fino ad oggi, molte persone hanno disobbedito alle Mie parole e così sono state cacciate ed eliminate dalla corrente della Mia restaurazione; in definitiva, i loro corpi periscono e le loro anime sono gettate nell’Ade, e ancora oggi esse sono soggette a una punizione atroce. Molte persone hanno seguito le Mie parole, ma sono andate contro la Mia illuminazione e la Mia rivelazione, e sono pertanto state allontanate da Me, cadendo sotto il dominio di Satana e diventando Miei oppositori. (Oggi, tutti coloro che Mi osteggiano direttamente obbediscono soltanto alla superficialità delle Mie parole e disobbediscono alla sostanza.) Inoltre, in molti hanno semplicemente ascoltato le parole che ho pronunciato ieri, sono rimasti aggrappati agli “scarti” del passato e non hanno apprezzato i “frutti” del tempo presente. Queste persone non sono cadute soltanto nella rete di Satana, ma sono anche diventate eterne peccatrici e Mie nemiche, e Mi osteggiano direttamente. Individui di questo genere sono l’oggetto del Mio giudizio al culmine della Mia ira, e oggi sono ancora ciechi e prigionieri delle oscure prigioni sotterranee (in altre parole sono cadaveri putrefatti e rattrappiti, dominati da Satana; dico che sono ciechi perché ho posto un velo sui loro occhi). Sarebbe opportuno darvi un esempio come riferimento, in modo che possiate trarne un insegnamento.

Quando viene menzionato il nome di Paolo, penserete alla sua storia e ad alcune storie su di lui che sono inesatte e non in linea con la realtà. Egli era stato istruito dai suoi genitori fin da piccolo, ricevette la Mia vita e come conseguenza della Mia predestinazione fu all’altezza della levatura che Io richiedo. All’età di 19 anni lesse vari libri sulla vita; pertanto non è necessario che Io spieghi nei dettagli il modo in cui, grazie alla sua levatura, alla Mia illuminazione e alla Mia rivelazione, egli fosse in grado non soltanto di parlare con un certo discernimento di questioni spirituali, ma anche di capire le Mie intenzioni. Ovviamente, questo non esclude una combinazione di fattori interni ed esterni. Ciononostante, la sua unica imperfezione consisteva nel fatto che, a causa dei suoi talenti, spesso egli si mostrava loquace e vanaglorioso. Di conseguenza, per colpa della sua disobbedienza, una parte della quale rappresentava direttamente l’arcangelo, quando Mi feci carne per la prima volta, egli impiegò ogni sforzo possibile per sfidarMi. Era uno di quelli che non conoscono le Mie parole, e il Mio posto nel suo cuore era già scomparso. Tali persone si oppongono direttamente alla Mia divinità e vengono colpite da Me, e soltanto nell’ultimo momento utile si prostrano e confessano i loro peccati. Quindi, dopo che Io avevo utilizzato i suoi punti di forza – vale a dire, dopo aver lavorato per Me per un certo periodo di tempo –, egli ancora una volta riprese le sue vecchie abitudini, e anche se non disobbedì direttamente alle Mie parole, disobbedì alla Mia guida interiore e alla Mia illuminazione, e così tutto ciò che aveva fatto in passato risultò futile; in altre parole, la corona di gloria della quale aveva parlato divenne una parola vuota, un prodotto della sua immaginazione, perché ancora oggi egli è soggetto al Mio giudizio tra i Miei vincoli.

Dal suddetto esempio si può notare che chiunque Mi osteggi (opponendosi non soltanto al Mio Io carnale ma, cosa più importante, alle Mie parole e al Mio Spirito – vale a dire, alla Mia divinità) riceve il Mio giudizio nella propria carne. Quando il Mio Spirito ti abbandona, coli a picco, scendendo direttamente nell’Ade. E malgrado il tuo corpo carnale si trovi sulla terra, sei nelle stesse condizioni di chi soffre di una malattia mentale: hai perso la ragione e immediatamente ti senti come se fossi un cadavere, cosicché Mi supplichi di mettere fine alla tua vita carnale senza indugio. La maggior parte di voi che è in possesso dello spirito ha una profonda capacità di comprendere queste circostanze, e non ho bisogno di entrare ulteriormente nei particolari. In passato, quando ho operato nella normale umanità, quasi tutte le persone si erano già misurate con la Mia ira e la Mia maestà, e conoscevano un poco della Mia saggezza e della Mia indole. Oggi, parlo e agisco direttamente nella divinità, e ci sono ancora persone che vedranno la Mia ira e il Mio giudizio con i loro stessi occhi; inoltre, l’opera principale della seconda parte dell’era del giudizio consiste nel far conoscere apertamente a tutto il Mio popolo le azioni che ho compiuto durante la Mia vita da uomo, e fargli subito vedere la Mia indole direttamente. Tuttavia, per il fatto che Io vivo in un corpo carnale, sono riguardoso delle vostre debolezze. La Mia speranza è che non trattiate il vostro spirito, la vostra anima e il vostro corpo come giocattoli, dedicandoli a Satana con noncuranza. È meglio fare tesoro di tutto ciò che possedete, e non considerare nulla come se fosse un gioco, perché tali cose sono collegate alla vostra sorte. Siete veramente in grado di comprendere l’autentico significato delle Mie parole? Riuscite realmente a rispettare i Miei sentimenti sinceri?

Siete disposti a beneficiare delle Mie benedizioni sulla terra, simili a quelle di cui si beneficia nei cieli? Siete disposti a considerare la comprensione di Me, il godimento delle Mie parole e la conoscenza di Me, come le cose più preziose e significative della vostra vita? Siete davvero capaci di ubbidire completamente a Me, senza pensare alle vostre prospettive? Siete realmente in grado di abbandonarvi nelle Mie mani al punto da essere messi a morte da Me, e da farvi guidare da Me, come pecore? Tra di voi c’è qualcuno capace di compiere tali azioni? È possibile che tutti quelli che sono accolti da Me e che ricevono le Mie promesse siano coloro che si guadagnano le Mie benedizioni? Avete compreso qualcosa da queste parole? Se vi metto alla prova, riuscite a sottomettervi completamente alla Mia mercé e, nel mezzo di queste prove, a cercare le Mie intenzioni e percepire il Mio cuore? Io non voglio che tu sia capace di pronunciare molte parole toccanti, o di raccontare tante storie entusiasmanti; piuttosto, ti chiedo di essere in grado di renderMi una bella testimonianza, e di entrare pienamente e profondamente nella realtà. Se non parlassi direttamente, riusciresti ad abbandonare tutto ciò che ti circonda e a consentirMi di usarti? Non è questa la realtà che richiedo? Chi riesce a cogliere il significato delle Mie parole? Tuttavia, vi chiedo di non farvi più opprimere dai dubbi, di essere intraprendenti nel vostro ingresso, e di capire la sostanza delle Mie parole. Ciò vi impedirà di fraintenderle, e di recepire in maniera poco chiara ciò che voglio dire, offendendo così i Miei decreti amministrativi. Spero che nelle Mie parole comprendiate le volontà che ho per voi. Non pensate più alle vostre prospettive, e agite come avete stabilito davanti a Me, di sottomettervi alle orchestrazioni di Dio in tutte le cose. Tutti quelli che si trovano nella Mia casa dovrebbero fare il possibile; tu dovresti offrire il lato migliore di te stesso all’ultima parte della Mia opera sulla terra. Sei realmente disposto a mettere in pratica queste cose?

dal capitolo 4 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 365

Sulla terra, ogni sorta di spirito maligno si aggira incessantemente in cerca di un luogo in cui riposare, ed è alla costante ricerca di cadaveri umani da poter consumare. Mio popolo! Devi rimanere sotto le Mie cure e la Mia protezione. Non comportarti mai in maniera dissoluta! Non essere mai imprudente! Piuttosto, offri la tua lealtà nella Mia casa, e soltanto con essa puoi rivolgere una controaccusa alle astuzie del diavolo. In nessuna circostanza devi comportarti come in passato, facendo una cosa davanti ai Miei occhi e un’altra dietro le Mie spalle – in quel modo ti porresti al di fuori di ogni possibilità di redenzione. Sicuramente ho pronunciato anche troppe parole come queste, non è vero? Proprio a causa della sua vecchia natura incorreggibile, ho ripetutamente ricordato queste cose all’uomo. Non annoiatevi! Tutto ciò che dico è al fine di garantire il vostro destino! Ciò di cui Satana ha bisogno è esattamente un luogo disgustoso e indecente; quanto più siete irreparabilmente incorreggibili, debosciati e restii a comportarvi con moderazione, tanto più gli spiriti immondi approfitteranno di ogni opportunità per potersi infiltrare. Una volta arrivati a questo passaggio, la vostra lealtà sarà solo un cumulo di chiacchiere futili, priva di ogni concretezza, e la vostra risolutezza sarà divorata dagli spiriti immondi, per essere trasformata in disobbedienza o negli inganni di Satana, e usata per ostacolare la Mia opera. In quel luogo vi colpirò fino alla morte ogniqualvolta e ovunque Mi faccia piacere. Nessuno si rende conto della gravità di questa situazione; tutte le persone non fanno altro che fare orecchie da mercante a ciò che ascoltano, e non prendono la benché minima precauzione. Io non ricordo quello che è stato fatto in passato. Tu ti aspetti ancora che Io sia clemente con te, dimenticando ancora una volta? Anche se l’umanità Mi ha osteggiato, Io non gliene farò una colpa, perché la statura morale degli uomini è troppo bassa, e quindi non faccio loro delle richieste eccessive. Tutto ciò che chiedo è di non disperdersi, e di comportarsi con moderazione. Adempiere a quest’unica condizione non va al di là delle vostre capacità, giusto? La maggior parte delle persone sta aspettando che Io sveli ancora più misteri per la soddisfazione dei suoi occhi. Ma anche se tu dovessi arrivare a comprendere tutti i misteri dei cieli, che cosa potresti fare con queste informazioni? Accrescerebbero il tuo amore per Me? Accenderebbero la fiamma del tuo amore per Me? Io non sottovaluto l’uomo, né arrivo con leggerezza a emettere un verdetto su di lui. Se queste non fossero le reali circostanze dell’uomo, non metterei mai a caso un’etichetta sulla testa dell’uomo come se fosse una corona. Pensate al passato: ci sono state delle volte in cui vi ho diffamato? Occasioni in cui vi ho sottovalutato? Situazioni in cui ho vi osservato senza tenere conto delle vostre reali circostanze? Occasioni in cui ciò che ho detto non è riuscito a riempire i vostri cuori e le vostre bocche con convinzione? Delle volte in cui ho parlato con voi senza toccarvi profondamente il cuore? Chi tra voi ha letto le Mie parole senza paura e tremore, estremamente intimorito per il fatto che lo getterò nell’abisso senza fondo? Chi non resiste alle prove nelle Mie parole? Nelle Mie parole alberga autorità, ma non allo scopo di emettere un giudizio superficiale sull’uomo; piuttosto, consapevole delle attuali circostanze dell’uomo, Io gli mostro costantemente il significato proprio delle Mie parole. Effettivamente, c’è qualcuno in grado di riconoscere la Mia onnipotenza nelle Mie parole? C’è qualcuno capace di accogliere dentro di sé l’oro purissimo di cui sono fatte le Mie parole? Quante parole ho pronunciato, ma qualcuno ne ha mai fatto tesoro?

Tratto dal capitolo 10 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 366

Io sovrasto l’universo giorno dopo giorno, scrutandolo, e Mi nascondo umilmente nella Mia dimora per sperimentare la vita umana, studiando da vicino ogni azione degli uomini. Nessuno Mi ha mai offerto sé stesso con sincerità. Nessuno ha mai cercato la verità. Nessuno è mai stato coscienzioso per Me. Nessuno ha mai preso decisioni davanti a Me e ha compiuto il suo dovere. Nessuno Mi ha mai consentito di dimorare in lui. Nessuno Mi ha mai considerato importante quanto la sua vita. Nessuno ha mai visto nella realtà oggettiva l’intero essere della Mia divinità. Nessuno ha mai voluto entrare in contatto con lo Stesso Dio pratico. Quando le acque inghiottono completamente gli uomini, Io li salvo dalle acque stagnanti e do loro l’opportunità di ricominciare a vivere di nuovo. Quando gli uomini perdono fiducia nella vita, Io li tiro fuori dal baratro della morte, dando loro il coraggio di vivere, e concedendo loro di prenderMi come fondamento della loro esistenza. Quando gli uomini Mi disobbediscono, Io faccio in modo che Mi conoscano nella loro disobbedienza. Alla luce dell’antica natura dell’umanità e della Mia misericordia, anziché condannare a morte gli uomini, Io permetto loro di pentirsi e di ricominciare da zero. Quando gli uomini soffrono per una carestia, Io li strappo alla morte fino al loro ultimo respiro, evitando che cadano vittime degli inganni di Satana. Quante volte le persone hanno visto le Mie mani; quante volte hanno visto la Mia espressione gentile, il Mio volto sorridente; e quante volte hanno visto la Mia maestà, la Mia collera. Sebbene l’umanità non Mi abbia mai conosciuto, Io non Mi appiglio alla loro debolezza per creare problemi non necessari. Anzi, comprendo la debolezza degli uomini sperimentando le loro sofferenze. È soltanto in risposta alla loro disobbedienza e alla loro ingratitudine che infliggo castighi in varia misura.

Mi nascondo dagli uomini nei periodi in cui sono indaffarati, e Mi rivelo nei loro momenti di svago. L’umanità immagina che Io sia onnisciente e il Dio Stesso che accoglie tutte le loro richieste. Pertanto, quasi tutti Mi si presentano davanti soltanto per cercare l’aiuto di Dio, e non per il desiderio di conoscerMi. Quando sono colpiti da una malattia, gli uomini chiedono urgentemente il Mio aiuto. Quando si trovano nelle avversità, Mi confidano le loro difficoltà con tutta la loro forza per liberarsi al meglio della sofferenza. Tuttavia nessun uomo è stato capace di amarMi in un momento in cui stava conducendo una vita tranquilla. Nessuno si è rivolto a Me nei momenti di pace e felicità affinché Io potessi essere partecipe della sua gioia. Quando le loro piccole famiglie sono felici e in buone condizioni di salute, le persone Mi mettono subito da parte o Mi chiudono la porta, proibendoMi di entrare, in modo da poter godere della felicità benedetta della loro famiglia. La mente umana è troppo piccola, troppo piccola per fare spazio perfino a un Dio amorevole, misericordioso e disponibile come Me. Quante volte sono stato rifiutato dagli uomini nei momenti in cui ridevano gioiosi; quante volte gli uomini si sono appoggiati a Me come se fossi una stampella quando sono inciampati; quante volte sono stato costretto a fare il dottore quando gli uomini erano ammalati. Quanto è crudele l’umanità! Assolutamente irragionevole e immorale. In essa non si possono percepire neanche i sentimenti che dovrebbero essere propri degli esseri umani. Essa è quasi totalmente priva di qualsiasi traccia di umanità. Riflettete sul passato e confrontatelo con il presente. Dentro di voi stanno avvenendo dei cambiamenti? Nel presente c’è in gioco qualcosa in meno di quel passato? O quel passato deve ancora essere sostituito?

Ho attraversato valli e montagne, sperimentando gli alti e bassi del mondo. Tra gli uomini ho vagato e tra gli uomini ho vissuto per molti anni, tuttavia sembra che l’indole umana sia poco cambiata, ed è come se la vecchia natura degli uomini avesse messo radici e fosse germogliata in loro. Essi non sono mai in grado di modificare quella vecchia natura, ma soltanto di migliorarla un po’ sulla base dei fondamenti originali. Come dicono le persone, non è cambiata l’essenza, ma è cambiata molto la forma. Sembra che tutti stiano provando a prenderMi in giro, a confonderMi in modo da poterMi sfuggire e conquistarsi la Mia stima. Io non ammiro le astuzie delle persone né vi presto attenzione. Piuttosto che dare in escandescenze, ho deciso di osservare ma non di vedere. Intendo concedere all’umanità un certo grado di lassismo e pertanto tratto tutti gli esseri umani come se fossero uno. Dal momento che gli esseri umani sono tutti privi di rispetto nei confronti di loro stessi, sono dei poveri sventurati e non si vogliono bene, perché dovrebbero avere addirittura bisogno che Io mostri loro una misericordia e un amore rinnovati? Senza eccezioni, gli uomini non conoscono sé stessi e non si rendono conto della loro importanza. Si dovrebbero mettere sul piatto della bilancia per poter essere valutati. L’umanità non Mi dà ascolto, e quindi Io non la prendo sul serio. L’umanità non Mi presta attenzione, e quindi nemmeno Io la prendo sul serio. Questa non è forse la soluzione migliore per entrambi? Non è questo il modo corretto di descrivervi, Mio popolo? Chi di voi non ha preso una decisione davanti a Me per poi scartarla? Chi ha preso delle decisioni a lungo termine davanti a Me anziché stabilire frequentemente questo e quello? Come sempre, gli uomini prendono una decisione davanti a Me nei periodi positivi e poi la annullano quando si presentano delle avversità. Successivamente riprendono in considerazione la loro decisione e Me la sottopongono. Sono così poco degno di rispetto da dover accettare disinvoltamente gli scarti presi dall’uomo dalla spazzatura? Poche persone si mantengono fedeli alle loro decisioni, poche sono pure, e poche Mi offrono in sacrificio quanto hanno di più prezioso. Non vi comportate tutti nella stessa maniera? Se, in qualità di membro del Mio popolo nel Regno, non sei capace di attenerti al tuo dovere, Io ti detesterò e ti rifiuterò!

Tratto dal capitolo 14 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 367

L’uomo è una creatura priva di conoscenza di sé. Eppure, sebbene incapace di conoscere se stesso, conosce tutti gli altri come il palmo della sua mano, come se questi avessero superato il suo esame iniziale e ricevuto la sua approvazione prima di parlare o agire, quindi come se li avesse affatto valutati fin nella loro condizione psicologica. Gli esseri umani sono tutti così. Oggi l’uomo è entrato nell’Età del Regno, ma la sua natura resta immutata. Si comporta ancora come Me alla Mia presenza, mentre, a Mia insaputa, comincia a dedicarsi alla propria “impresa” unica. Una volta terminato e presentatosi nuovamente al Mio cospetto, tuttavia, egli appare cambiato, è audacemente calmo, composto e saldo. Non è proprio questo che rende l’uomo tanto sgradevole? Quanti indossano due facce completamente diverse, l’una innanzi a Me e l’altra alle Mie spalle? Quanti di loro sono come agnelli appena nati innanzi a Me, ma alle Mie spalle si trasformano in tigri fameliche, quindi diventano come uccellini che volano felici sulle colline? Quanti mostrano intento e determinazione davanti a Me? Quanti si presentano a Me, assetati e desiderosi delle Mie parole, mentre alle Mie spalle ne sono nauseati e le rifiutano, come se fossero un ostacolo? Così tante volte, vedendo la razza umana corrotta dal Mio nemico, ho smesso di riporre le Mie speranze nel genere umano. Così tante volte, vedendo l’uomo presentarsi a Me in lacrime chiedendo perdono, ho chiuso gli occhi davanti a questo atto, incollerito per la sua mancanza di rispetto per sé e per la sua ostinata incorreggibilità, anche quando il suo cuore era sincero e le sue intenzioni autentiche. Così tante volte vedo l’uomo capace di avere fede per collaborare con Me e vedo come, innanzi a Me, sembra abbandonarsi nel Mio abbraccio, assaporandone il calore. Così tante volte, osservando l’innocenza, la vivacità e l’amabilità dei Miei eletti, il Mio cuore ne ha sempre gioito. Gli esseri umani non sanno apprezzare le benedizioni loro predestinate nelle Mie mani, poiché non conoscono il significato ultimo di benedire o soffrire. Per questo motivo, il genere umano è ben lungi dall’essere sincero nella sua ricerca di Me. Se non esistesse un domani, chi fra voi, innanzi a Me, sarebbe candido come la neve, immacolato come un giglio? Di certo, il vostro amore per Me non è qualcosa che possa essere scambiato con un pasto delizioso, indumenti eleganti o una carica prestigiosa accompagnata da bei emolumenti? Oppure può essere scambiato per l’amore che altri nutrono per te? Sottoporsi alla prova non indurrà certo l’uomo ad abbandonare il suo amore per Me? La sofferenza e la tribolazione non lo indurranno certo a lamentarsi contro ciò che ho disposto? Nessun uomo ha mai veramente apprezzato la spada nella Mia bocca: egli ne conosce solo il significato superficiale e non ne coglie veramente quello profondo. Se gli esseri umani fossero sinceramente capaci di riconoscere la sottigliezza della Mia spada, fuggirebbero a precipizio come ratti nelle loro tane. A causa del loro torpore, essi non comprendono affatto il vero significato delle Mie parole, quindi non sanno quanto esse siano formidabili o semplicemente quanto in esse sia rivelato della natura umana e quale giudizio in esse si esprima sulla corruzione umana. Per questo motivo, in base alle idee incomplete sulle Mie parole, la maggior parte delle persone ha assunto un atteggiamento tiepido e noncurante.

Tratto dal capitolo 15 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 368

Nel corso dei secoli, molti hanno lasciato questo mondo con delusione e riluttanza e tanti sono giunti in esso con fede e speranza. Ho stabilito che molti venissero e tanti ne ho mandati via. Innumerevoli persone sono passate attraverso le Mie mani. Molti spiriti sono stati gettati nell’Ade, tanti hanno vissuto nella carne e molti sono morti e rinati sulla terra, eppure, mai nessuno di essi ha avuto l’opportunità di godere delle benedizioni del Regno oggi. Ho dato all’uomo così tanto, ma egli ha ottenuto poco, perché l’offensiva delle forze di Satana, lo ha lasciato incapace di godere di tutte le Mie ricchezze. Ha solamente avuto la fortuna di volgere lo sguardo, ma non è mai stato in grado di goderne appieno. L’uomo non ha mai scoperto nel proprio corpo lo scrigno per ricevere le ricchezze del cielo e in questo modo ha perso le benedizioni che ho elargito su di lui. Lo spirito dell’uomo non è forse la facoltà stessa che lo collega al Mio Spirito? Perché l’uomo non è mai entrato in contatto con Me con il suo spirito? Perché egli si avvicina a Me nella carne, ma è incapace di farlo nello spirito? Il Mio vero volto è della carne? Perché l’uomo non conosce la Mia sostanza? Non c’è veramente mai stata alcuna traccia di Me nello spirito dell’uomo? Sono completamente scomparso dallo spirito dell’uomo? Se l’uomo non entra nel mondo spirituale, come può cogliere i Miei intenti? Esiste qualcosa negli occhi dell’uomo che può penetrare direttamente il mondo spirituale? Molte volte ho chiamato l’uomo con il Mio Spirito, ma agisce come se lo avessi pugnalato, guardandoMi in lontananza, temendo grandemente che Io lo conduca in un altro mondo. Molte volte ho indagato sullo spirito dell’uomo, ma egli rimane completamente incurante, profondamente timoroso che Io entri nella sua casa e colga l’occasione per spogliarlo di tutti i suoi averi. Pertanto, egli Mi chiude fuori, lasciandoMi davanti a null’altro che una fredda porta serrata. Molte volte l’uomo è caduto e Io l’ho salvato, ma dopo essersi svegliato, Mi abbandona immediatamente e, insensibile al Mio amore, Mi lancia uno sguardo circospetto; non ho mai riscaldato il cuore dell’uomo. L’uomo è un impassibile animale a sangue freddo. Sebbene sia scaldato dal Mio abbraccio, non è mai stato toccato profondamente da esso. L’uomo è come un primitivo che vive sulle montagne. Non ha mai apprezzato la Mia considerazione nei confronti del genere umano. Non è disposto ad avvicinarsi a Me e preferisce dimorare fra le montagne, dove sopporta la minaccia delle bestie selvagge, eppure non è ancora disposto a rifugiarsi presso di Me. Io non costringo alcun uomo: compio soltanto la Mia opera. Verrà il giorno in cui l’uomo nuoterà al Mio fianco dal mezzo del potente oceano, cosicché possa godere di tutte le ricchezze della terra e lasciarsi alle spalle il rischio di essere inghiottito dal mare.

Tratto dal capitolo 20 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 369

Molte persone desiderano veramente amarMi, ma poiché non sono i proprietari dei loro cuori, non hanno alcun controllo su sé stessi; molti Mi amano sinceramente nelle prove che gli invio, eppure sono incapaci di capire che Io esisto veramente, e si limitano ad amarMi nel mezzo del vuoto, e non per la Mia reale esistenza; molte persone, dopo averMi affidato i loro cuori, non se ne curano più, e così i loro cuori vengono strappati da Satana ogni volta che ne ha la possibilità, dopodiché Mi abbandonano; molte persone Mi amano sinceramente quando proferisco le Mie parole, eppure non hanno cura delle Mie parole nel loro spirito, anzi, con indifferenza le usano come se fossero di proprietà pubblica e le rimandano da dove sono venute ogni volta che vogliono. Gli uomini Mi cercano nel mezzo del dolore e guardano a Me quando sono nella prova. In tempo di pace gioiscono di Me, quando sono in pericolo Mi rinnegano, quando sono occupati si dimenticano di Me e quando sono inoperosi fanno finta di interessarsi a Me, eppure mai nessuno Mi ha amato per tutta la vita. Vorrei che l’uomo fosse onesto con Me: non chiedo che Mi dia ogni cosa, ma solo che Mi prenda sul serio invece di ingannarMi, e che Mi permetta di ridare sincerità all’uomo. La Mia rivelazione, l’illuminazione e il sacrificio dei Miei sforzi pervade tutti gli uomini, ma lo fa anche il vero aspetto di ogni azione umana, così come il loro inganno nei Miei confronti. È come se gli ingredienti dell’inganno umano siano stati presenti sin dal grembo materno, come se l’uomo avesse questa particolare capacità di ingannare sin dalla nascita. Inoltre, egli non ha mai rivelato il suo gioco; nessuno ha mai guardato al di là di questa disonestà per risalire alle cause. Perciò, l’uomo vive nell’inganno senza rendersene conto, come se si perdonasse da solo, come se questo fosse il piano di Dio anziché il suo deliberato inganno verso Me. Non è questo il reale motivo dell’inganno dell’uomo nei Miei confronti? Non è questo il suo astuto piano? Mai Mi hanno confuso le lusinghe e gli imbrogli dell’uomo, perché ho compreso la sua essenza da molto tempo. Chissà quanta impurità c’è nel suo sangue, quanto del veleno di Satana c’è nel suo essere? Con il passare dei giorni, l’uomo vi si è abituato sempre di più, quindi è insensibile all’afflizione inflitta da Satana e pertanto non ha alcun interesse di scoprire “l’arte di un’esistenza sana”.

Tratto dal capitolo 21 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 370

L’uomo vive in mezzo alla luce, eppure non è consapevole della sua preziosità. Ne ignora la sostanza e l’origine, e inoltre non sa a chi appartenga. Quando concedo la luce all’umanità, esamino immediatamente le condizioni fra gli uomini: grazie alla luce, tutte le persone stanno cambiando e crescendo, e hanno abbandonato l’oscurità. Io scruto ogni angolo dell’universo, e noto che le montagne sono avvolte nella nebbia, che le acque si sono coperte di ghiaccio a causa del freddo, e che, grazie all’arrivo della luce, le persone guardano verso est perché potrebbero scoprire qualcosa di più prezioso – tuttavia l’uomo rimane incapace di scorgere una direzione chiara in mezzo alla foschia. Quando Io osservo il mondo dalle nuvole, dal momento che esso è interamente ammantato di nebbia, l’uomo non si accorge mai della Mia esistenza; sulla terra egli è in cerca di qualcosa, sembra essere in cerca di cibo e desideroso di attendere il Mio arrivo – tuttavia egli non conosce il Mio giorno, e può solo guardare spesso al baluginio di luce a est. Tra tutte le genti, Io vado in cerca di coloro che sono sinceramente in sintonia con il Mio cuore. Cammino in mezzo a tutti i popoli e vivo con loro, ma l’uomo è sano e salvo sulla terra, e quindi non c’è nessuno che sia realmente in sintonia con il Mio cuore. Le persone non sanno come prendersi cura della Mia volontà, non possono vedere le Mie azioni, e non riescono a muoversi nella luce e a farsi illuminare da essa. Sebbene l’uomo faccia sempre tesoro delle Mie parole, egli è incapace di non lasciarsi ingannare dalle macchinazioni di Satana; poiché la sua statura morale è troppo bassa, egli non è in grado di fare ciò che il suo cuore desidera. L’uomo non Mi ha mai amato con sincerità. Quando Io lo esalto, egli si sente indegno, ma ciò non lo spinge a provare a soddisfarMi. Si limita a mantenere la posizione che Io gli ho assegnato e a esaminarla attentamente; insensibile alla Mia amabilità, insiste invece nell’ingozzarsi delle benedizioni di cui gode grazie alla sua posizione. Non è questa la manchevolezza dell’uomo? Quando le montagne si spostano, potrebbero fare una deviazione nell’interesse della tua posizione? Quando le acque scorrono, si potrebbero fermare davanti alla tua posizione? I cieli e la terra potrebbero invertirsi per la tua posizione? Un tempo spargevo la Mia misericordia sugli uomini, ripetutamente, ma nessuno la apprezzava o ne faceva tesoro, la ascoltavano soltanto come se fosse una storia, o la leggevano come un romanzo. Davvero le Mie parole non toccano il cuore dell’uomo? I Miei discorsi non sortiscono alcun effetto? Possibile che nessuno creda alla Mia esistenza? L’uomo non si ama; invece, si unisce a Satana per attaccarMi, e lo usa come una “risorsa” per servirMi. Io smaschererò tutti gli ingannevoli intrighi di Satana, e impedirò alle genti sulla terra di accettare i suoi raggiri, in modo tale che non Mi osteggino a causa della sua esistenza.

Tratto dal capitolo 22 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 371

Ai Miei occhi, l’uomo è il sovrano di tutte le cose. Gli ho conferito non poca autorità, permettendogli di gestire tutte le cose sulla terra – l’erba sulle montagne, gli animali nelle foreste e i pesci nell’acqua. Tuttavia, invece di essere felice per questo, l’uomo è assalito dall’ansia. La sua intera vita è fatta di tormenti, di corse di qua e di là, di divertimento che ne aumenta la vuotezza, priva di nuove invenzioni e creazioni per tutta la sua durata. Nessuno è in grado di liberarsi da questa vita inconsistente, nessuno ha mai scoperto una vita piena di significato, e nessuno ha mai sperimentato una vita reale. Sebbene oggi le persone vivano sotto la Mia luce brillante, esse non sanno nulla della vita nei cieli. Se Io non fossi misericordioso con l’umanità e non la salvassi, allora tutte le persone esisterebbero inutilmente, la loro vita sulla terra sarebbe priva di significato, e morirebbero invano, senza nulla di cui essere orgogliose. Le persone di ogni religione, sfera sociale, nazione e confessione conoscono la vuotezza sulla terra, e tutte Mi cercano e attendono il Mio ritorno – tuttavia chi è in grado di riconoscerMi quando arrivo? Io ho fatto tutte le cose, ho creato l’umanità e oggi sono disceso tra gli uomini. Nonostante ciò, l’uomo risponde ai Miei attacchi e si vendica di Me. L’opera che Io svolgo sull’uomo non gli arreca alcun beneficio? Sono realmente incapace di soddisfare l’uomo? Perché l’uomo Mi rifiuta? Perché l’uomo è così freddo e indifferente nei Miei confronti? Perché la terra è ricoperta di cadaveri? È davvero questo il genere di mondo che ho creato per l’uomo? Perché Io gli ho dato incomparabili ricchezze ed egli Mi offre in cambio due mani vuote? Perché l’uomo non Mi ama veramente? Perché non si presenta mai davanti a Me? Davvero tutte le Mie parole sono state inutili? Si sono dissolte come fuoco nell’acqua? Perché l’uomo non vuole collaborare con Me? L’arrivo del Mio giorno è realmente il momento della morte dell’uomo? Potrei davvero distruggere l’uomo nel momento in cui il Mio Regno prende forma? Perché, durante tutto il Mio piano di gestione, nessuno ha mai capito le Mie intenzioni? Perché, invece di apprezzare le parole proferite dalla Mia bocca, l’uomo le aborre e le rifiuta? Io non condanno nessuno, ma faccio semplicemente in modo che tutti si plachino e portino avanti un lavoro di autoriflessione.

Tratto dal capitolo 25 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 372

L’umanità ha sentito il Mio calore, Mi ha servito con sincerità, Mi ha obbedito con lealtà, facendo ogni cosa per Me al Mio cospetto. Ma oggi le persone, per un motivo o per l’altro, non riescono a conseguire questo modo di essere e possono solo dolersi nel loro animo come se fossero strappate via da un lupo famelico. Possono solo guardarMi impotenti, invocando incessantemente il Mio aiuto, ma alla fine non possono sfuggire alla loro situazione. Ripenso a come le persone in passato Mi fecero delle promesse, giurando sul cielo e sulla terra in Mia presenza di ripagare la Mia benevolenza col loro affetto. Piansero amaramente dinanzi a Me e il suono dei loro gemiti era straziante e duro da sopportare. Spesso ho dato aiuto all’umanità in virtù della loro determinazione. Innumerevoli volte le persone sono venute al Mio cospetto per sottomettersi a Me in un modo adorabile che è difficile dimenticare. Innumerevoli volte Mi hanno amato con una fede incrollabile e la loro emozione sincera è stata ammirevole. In innumerevoli occasioni Mi hanno amato al punto di sacrificare le loro vite, Mi hanno amato più di loro stesse, e vedendo la loro sincerità, ho accettato il loro amore. In innumerevoli occasioni si sono offerte in Mia presenza, per il Mio bene indifferenti di fronte alla morte, e Io ho cancellato l’inquietudine dalle loro fronti e ho scrutato i loro volti. Ci sono state infinite volte in cui le ho amate come il Mio prezioso bene, e innumerevoli volte in cui le ho odiate come il Mio nemico. Così sono Io: l’uomo non può mai intuire cosa ci sia nella Mia mente. Quando le persone sono tristi, vengo a confortarle, quando sono deboli vengo ad aiutarle. Quando si perdono, le guido. Quando piangono, asciugo le loro lacrime. Tuttavia, quando sono triste, chi Mi può confortare con il suo cuore? Quando sono molto preoccupato, chi è attento ai Miei sentimenti? Quando sono addolorato, chi rimedia alle ferite del Mio cuore? Quando ho bisogno di qualcuno, chi si presterebbe volentieri ad agire di concerto con Me? È possibile che il comportamento che avevano in passato nei Miei confronti sia andato perduto e non ritorni mai più? Perché non ne rimane neanche una briciola nella loro memoria? Com’è possibile che le persone abbiano dimenticato tutte queste cose? Non è forse perché l’umanità è stata corrotta dal suo nemico?

Tratto dal capitolo 27 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 373

Dio creò l’umanità, ma quando viene nel mondo degli uomini, essi cercano di resisterGli, Lo cacciano dal loro territorio, come non fosse altro che un orfano che vaga per il mondo o un uomo del mondo senza patria. Nessuno si sente unito a Dio, nessuno Lo ama veramente, nessuno ha accolto la Sua venuta. Invece quando vedono la Sua venuta, in un batter d’occhio i loro visi gioiosi diventano ombrosi, come se stesse arrivando una tempesta improvvisa, come se Dio togliesse la felicità dalle loro famiglie, come se Egli non avesse mai benedetto l’umanità, ma le avesse solo portato disgrazie. Pertanto, nelle menti degli uomini, Dio non è una benedizione, ma Uno che li maledice sempre; e così, essi non Gli prestano attenzione, non Lo accolgono, sono sempre freddi nei Suoi confronti, e questo non è mai cambiato. Poiché gli uomini hanno questo nei loro cuori, Dio afferma che l’umanità è irragionevole e immorale, e che in essi non si possono percepire nemmeno le emozioni di cui gli esseri umani dovrebbero essere dotati. Gli uomini non dimostrano nessuna considerazione per i sentimenti di Dio, ma per rapportarsi con Lui utilizzano la cosiddetta “giustizia”. L’umanità è stata così per molti anni e, per questo motivo, Dio ha detto che l’indole degli uomini non è cambiata. Questo equivale a dimostrare che non hanno più sostanza di poche piume. Si potrebbe dire che gli esseri umani sono inutili sventurati, perché non tengono in gran conto se stessi. Se non amano nemmeno se stessi, ma si calpestano, questo non mostra che sono privi di valore? L’umanità è come una prostituta che gioca con se stessa e si concede volontariamente agli altri per essere stuprata. Neanche così, tuttavia, gli uomini si rendono conto di quanto siano abietti. Provano piacere a lavorare per gli altri, o a parlare con gli altri, a mettersi sotto il controllo degli altri; non è questa la sconcezza dell’umanità? Sebbene Io non Mi sia sottoposto alla vita tra gli esseri umani, non avendo veramente sperimentato la vita umana, ho una chiara comprensione di ogni mossa, di ogni azione, di ogni parola e di ogni gesto dell’uomo. Sono persino capace di smascherare gli uomini fino alla loro più profonda vergogna, al punto in cui essi non osino più mostrare i loro imbrogli e abbandonarsi alla loro concupiscenza. Come una lumaca che si ritira nel suo guscio, non vogliono più mostrare il loro terribile stato. Poiché gli uomini non conoscono se stessi, il loro più grande difetto è quello di ostentare volontariamente le loro attrattive di fronte agli altri, pavoneggiandosi con il loro sgradevole aspetto; questa è la cosa che Dio detesta più di tutte le altre. Ciò accade poiché le relazioni tra persone sono anormali, e vi è carenza di relazioni interpersonali normali, ancor più di relazioni normali tra loro e Dio. Egli ha detto così tante cose, e nel farlo il Suo obiettivo principale è quello di occupare un posto nei cuori degli uomini, per fare in modo che possano abbandonare tutti gli idoli interiori, così che Egli possa esercitare potere su tutta l’umanità e realizzare lo scopo per il Quale Si trova sulla terra.

Tratto dal capitolo 14 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

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