L’ingresso nella vita 4

La Parola quotidiana di Dio Estratto 483

Perché credi in Dio? La maggior parte delle persone rimane spaesata da questa domanda. Queste persone hanno sempre due punti di vista del tutto diversi sul Dio pratico e sul Dio del cielo; il che dimostra che credono in Dio non per obbedirGli, ma per ricevere determinati vantaggi, o per sfuggire alla sofferenza del disastro. Solo allora diventano un po’ obbedienti, ma si tratta di un’obbedienza condizionata, mirata alla realizzazione delle loro aspettative personali, un’obbedienza forzata. Allora perché credi in Dio? Se è solo per amore delle tue possibilità future e per il tuo fato, è meglio non credere. Un simile modo di credere è ingannare se stessi, rassicurarsi, autostimarsi. Se non costruisci la tua fede sulle fondamenta dell’obbedienza a Dio, finirai per essere punito come conseguenza dell’opposizione a Dio. Chiunque creda senza cercare di obbedire a Dio, è contro di Lui. Dio chiede alle persone di cercare la verità, di anelare alle Sue parole, di mangiare e bere le Sue parole, e di metterle in pratica al fine di realizzare l’obbedienza verso di Lui. Se le tue motivazioni sono davvero queste, Dio ti eleverà e sarà sicuramente misericordioso con te. Nessuno può metterlo in dubbio, nessuno può cambiare questa situazione. Se le tue motivazioni non sono di obbedire a Dio, se hai altri scopi, allora tutto ciò che dici e fai – le preghiere al cospetto di Dio, e perfino ogni tua singola azione – sarà contro Dio. Puoi avere toni pacati e modi gentili, ogni tua azione ed espressione può sembrare giusta, puoi dare l’impressione di essere obbediente, ma quanto alle tue motivazioni e opinioni riguardo alla fede in Dio, tutto ciò che fai è contro Dio, ed è malvagio. Le persone all’apparenza docili come pecore, ma che serbano nel cuore cattive intenzioni, sono lupi in veste di agnelli, offendono Dio direttamente, e Dio non risparmierà nessuna di esse. Lo Spirito Santo le smaschererà tutte, così tutti vedranno che chiunque si comporti da ipocrita sarà certamente detestato e rifiutato dallo Spirito Santo. Non preoccuparti: Dio Se ne occuperà e troverà una soluzione per ciascuna di tali persone.

Tratto da “Obbedire a Dio nella fede in Lui” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 484

Se non sei in grado di accettare la nuova luce di Dio, e non comprendi quanto Egli compie oggi, e non lo cerchi, o ne dubiti, lo giudichi, o lo esamini e analizzi, non hai intenzione di obbedire a Dio. Se, quando appare la luce del qui e ora, continui a custodire gelosamente la luce di ieri e ti opponi alla nuova opera di Dio, non sei altro che uno stupido, uno di coloro che si oppongono deliberatamente a Dio. La chiave per obbedire a Dio consiste nel comprendere la nuova luce ed essere in grado di accettarla e metterla in pratica. Solo questa è vera obbedienza. Coloro a cui manca la volontà di anelare a Dio sono incapaci di disporsi all’obbedienza verso Dio e, come conseguenza della loro soddisfazione per lo status quo, possono solo opporsi a Lui. Se l’uomo non riesce a obbedire a Dio è perché è posseduto da ciò che è accaduto in passato. I fatti del passato hanno fatto insorgere negli esseri umani tutta una serie di concezioni e illusioni su Dio che rappresentano ormai la loro immagine mentale di Dio. Pertanto, ciò in cui essi credono sono i loro concetti personali e le norme elaborate dalla loro immaginazione. Se metti a confronto il Dio che svolge concretamente l’opera oggi rispetto al Dio della tua immaginazione, la tua fede deriva da Satana e corrisponde alle tue preferenze, e Dio non vuole una fede di questo tipo. Per quanto nobili siano le credenziali e la dedizione di persone di tal genere – avessero pure dedicato tutta la vita a spendersi per la Sua opera, fino al martirio – Dio non approva nessuno con una fede così. Mostra loro semplicemente un po’ della grazia, consentendone loro il godimento per un certo periodo di tempo. Le persone di questo tipo non sono capaci di mettere in pratica la verità, lo Spirito Santo non opera in esse, e Dio le eliminerà a una a una. Non importa se giovani o anziani, coloro che non obbediscono a Dio nella fede e sono mossi da motivazioni sbagliate, sono persone che si oppongono e interrompono, e queste persone Dio le eliminerà indiscutibilmente. Coloro che non obbediscono minimamente a Dio, che si limitano semplicemente a riconoscerNe il nome e pur avvertendo un po’ della Sua dolcezza e amabilità non stanno al passo dello Spirito Santo e non obbediscono all’opera e alle parole attuali dello Spirito Santo, tali persone vivono nelle grazie di Dio e non saranno guadagnate e rese perfette da Dio. Dio rende perfette le persone attraverso la loro obbedienza, il loro mangiare, bere e godere delle Sue parole, e attraverso la sofferenza e l’affinamento delle loro vite. Solo con una fede di questo tipo può cambiare l’indole delle persone, solo allora esse potranno possedere la vera conoscenza di Dio. Non accontentarsi di vivere nelle grazie di Dio ma anelare attivamente alla verità e cercare la verità, nel tentativo di essere guadagnati da Dio: questo significa obbedire a Dio con consapevolezza, è esattamente questo il tipo di fede che Dio vuole. Le persone che non fanno null’altro se non godere delle grazie di Dio non possono essere rese perfette o cambiate, e tutta la loro obbedienza, pietà, amore e pazienza sono superficiali. Coloro che si limitano a godere delle grazie di Dio non possono conoscere Dio veramente, e anche se Lo conoscono, la loro conoscenza è superficiale, e dicono cose come “Dio ama l’uomo”, o “Dio ha compassione per l’uomo”. Ciò non rappresenta la vita dell’uomo, né la dimostrazione di conoscere davvero Dio. Se, quando vengono raffinate dalle parole di Dio, o quando Dio pone loro delle prove, queste persone non sono in grado di obbedirGli – se, invece, vengono prese dal dubbio e cadono – ciò dimostra che non sono affatto obbedienti. Fra loro, vi sono molte regole e limitazioni sulla fede in Dio, esperienze precedenti che risultano da molti anni di fede, o varie dottrine che si fondano sulla Bibbia. Persone così potrebbero obbedire a Dio? Queste persone sono cariche di aspetti umani, come potrebbero obbedire a Dio? Obbediscono tutte in base alle loro preferenze personali: Dio potrebbe mai desiderare un’obbedienza del genere? Questo non significa obbedire a Dio, ma rispettare la dottrina, è solo auto-soddisfazione e auto-consolazione. Se per te questa è obbedienza a Dio, non sei blasfemo verso di Lui? Sei un faraone egiziano, commetti il male, e ti impegni espressamente nell’opposizione a Dio. Come potrebbe Dio volere un servizio simile? Faresti meglio a sbrigarti, pentirti e acquisire un po’ di autoconsapevolezza, altrimenti, è meglio se te ne torni a casa: ti farebbe meglio che servire Dio, non saresti né di ostacolo né di disturbo, sapresti qual è il tuo posto e vivresti bene. Non sarebbe meglio? In questo modo eviteresti di metterti contro Dio ed essere punito!

Tratto da “Obbedire a Dio nella fede in Lui” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 485

L’opera dello Spirito Santo cambia di giorno in giorno, salendo più in alto a ogni passo; la rivelazione di domani sarà ancora superiore a quella di oggi, innalzandosi sempre più, un passo alla volta. Tale è l’opera mediante la quale Dio perfeziona l’uomo. Se l’uomo non riesce a tenere il passo, allora può rimanere indietro in qualsiasi momento. Se l’uomo non ha un cuore obbediente, allora non può seguire fino alla fine. L’età precedente è passata; questa è una nuova età. E in una nuova età deve essere realizzata una nuova opera. In particolare nell’età finale in cui l’uomo verrà perfezionato, Dio compirà una nuova opera sempre più rapidamente. Pertanto, senza obbedienza nel cuore, l’uomo avrà difficoltà a seguire le orme di Dio. Dio non Si attiene alle regole, né considera qualsiasi fase della Sua opera come immutabile. Piuttosto, l’opera svolta da Dio è sempre più nuova e sempre più elevata. La Sua opera diventa sempre più pratica a ogni passo, sempre più in linea con le reali esigenze dell’uomo. Solo dopo aver sperimentato questo tipo di opera l’uomo può giungere alla trasformazione finale della sua indole. La conoscenza che l’uomo ha della vita raggiunge livelli sempre più elevati, e altrettanto fa l’opera di Dio. Solo in questo modo l’uomo può essere reso perfetto e diventare idoneo a essere utilizzato da Dio. Dio opera in questo modo, da un lato, per confutare e ribaltare le concezioni dell’uomo, dall’altro, invece, per condurre l’uomo a uno stato più elevato e più realistico, nel più alto regno della fede in Dio, in modo che, alla fine, sia fatta la volontà di Dio. Tutti quelli di natura disobbediente che si oppongono con ostinazione saranno lasciati indietro in questa fase rapida e di irrefrenabile avanzamento dell’opera di Dio; solo coloro che obbediscono volentieri e che sono disposti a umiliarsi potranno procedere fino alla fine del cammino. In questo tipo di opera, tutti voi dovreste imparare come sottomettervi e mettere da parte le vostre idee. Ogni passo deve essere fatto con cautela. Se siete avventati, diventerete senz’altro uno di quelli disdegnati dallo Spirito Santo, uno che intralcia Dio nella Sua opera. Prima di sperimentare questa fase dell’opera, le regole e le leggi umane del passato erano così numerose che l’uomo si è lasciato trasportare e, di conseguenza, è diventato presuntuoso e ha perso il controllo di sé. Questi sono tutti ostacoli che impediscono all’uomo di accettare la nuova opera di Dio e sono di impaccio alla sua conoscenza di Dio. Se l’uomo non ha obbedienza nel suo cuore né brama di verità, allora sarà in pericolo. Se ti sottometti solo all’opera e alle parole che sono semplici, e sei incapace di accettarne altre di maggiore intensità, allora sei uno che mantiene le vecchie abitudini e non riesce a tenere il passo con l’opera dello Spirito Santo.

Tratto da “Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 486

L’opera svolta da Dio varia da un periodo all’altro. Se mostri grande obbedienza in una fase, ma nella successiva ne mostri meno o niente del tutto, allora Dio ti abbandonerà. Se stai al passo con Dio mentre Egli sale questo gradino, allora devi continuare a tenere il passo quando Egli salirà il prossimo. Solo allora sarai uno che obbedisce allo Spirito Santo. Dal momento che credi in Dio, devi rimanere costante nella tua obbedienza. Non puoi semplicemente obbedire quando ti pare e disobbedire quando non ti va. Tale modo di obbedire non è approvato da Dio. Se non riesci a stare al passo con la nuova opera che Io condivido e continui a rimanere aggrappato ai detti precedenti, come può esserci un avanzamento nella tua vita? L’opera di Dio è nutrirti attraverso la Sua parola. Quando obbedisci e accetti la Sua parola, allora lo Spirito Santo opererà certamente in te. Lo Spirito Santo opera esattamente nel modo di cui parlo. Fai come ho detto e lo Spirito Santo opererà prontamente in te. Ho liberato una nuova luce perché la vediate e vi attiri nella luce del momento presente. Quando camminerai in questa luce, lo Spirito Santo immediatamente opererà in te. Alcuni potranno essere recalcitranti e dire: “Io, semplicemente, non farò come dici Tu”. Allora ti dico che ormai sei giunto alla fine della strada. Ti sei inaridito e non hai più vita. Pertanto, nello sperimentare la trasformazione della tua indole, è fondamentale che tu tenga il passo con la luce presente. Lo Spirito Santo opera non solo in alcuni uomini che sono utilizzati da Dio, ma ancora di più nella Chiesa. Potrebbe svolgere la Sua opera in chiunque. Egli può svolgere la Sua opera in te ora e, dopo che l’hai sperimentata, può compierla in qualcun altro. Affrettati a seguirla; più segui da vicino la luce presente, più la tua vita può crescere. Qualunque tipo di uomo possa essere, purché lo Spirito Santo operi in lui, assicurati di seguirlo. Prendi le sue esperienze come se fossero tue, e riceverai cose ancora più elevate. In questo modo il tuo avanzamento sarà più rapido. Questo è il cammino della perfezione per l’uomo e il modo attraverso il quale la vita cresce. Il cammino verso la perfezione si raggiunge attraverso l’obbedienza all’opera dello Spirito Santo. Non sai attraverso quale tipo di persona Dio opererà per perfezionarti, né attraverso quale persona, evento o cosa Egli ti consentirà di entrare in possesso e di ottenere un certo discernimento. Se sei in grado di camminare su questa retta via, ciò dimostra che per te c’è grande speranza di essere perfezionato da Dio. Se sei incapace di farlo, questo dimostra che il tuo futuro è desolato e privo di luce. Una volta intrapreso il retto sentiero, otterrai la rivelazione in tutte le cose. Non importa cosa lo Spirito Santo possa rivelare agli altri, se continui a sperimentare le varie cose per conto tuo sulla base della loro conoscenza, questa esperienza diventerà parte della tua vita e sarai in grado di nutrire altri grazie a essa. Coloro che nutrono gli altri ripetendo parole a pappagallo sono coloro che non hanno avuto alcuna esperienza; devi imparare a trovare, attraverso la rivelazione e l’illuminazione di altri, un modo di far pratica prima di poter cominciare a parlare della tua effettiva esperienza e conoscenza. Ciò sarà di maggiore beneficio per la tua vita. Dovresti fare esperienza in questo modo, obbedendo a tutto ciò che viene da Dio. Dovresti cercare la volontà di Dio in tutte le cose e imparare le lezioni in tutte le cose, così che la tua vita possa crescere. Questo tipo di pratica permette un avanzamento più veloce.

Lo Spirito Santo ti illumina attraverso le tue esperienze pratiche e ti perfeziona attraverso la tua fede. Sei veramente disposto a essere perfezionato? Se sei veramente disposto a essere perfezionato da Dio, allora avrai il coraggio di mettere da parte la tua carne e di mettere in atto le parole di Dio e non essere passivo o debole. Sarai in grado di obbedire a tutto ciò che viene da Dio e tutte le tue azioni, che siano compiute in pubblico o in privato, saranno presentabili a Dio. Se sei una persona onesta e pratichi la verità in tutte le cose sarai portato a perfezione. Quegli uomini subdoli che agiscono in un modo di fronte agli altri e in un altro modo alle loro spalle non sono pronti a essere perfezionati. Sono tutti figli della perdizione e della distruzione; non appartengono a Dio, ma a Satana. Non sono il tipo di uomo scelto da Dio! Se le tue azioni e il tuo comportamento non possono essere presentati davanti a Dio o essere osservati dallo Spirito di Dio, questa è la prova che c’è qualcosa di sbagliato in te. Solo se accetti il giudizio e il castigo di Dio e dai importanza alla trasformazione della tua indole sarai in grado di intraprendere il cammino per essere portato a perfezione. Se davvero desideri essere portato a perfezione da Dio e fare la Sua volontà, allora dovresti obbedire a tutta l’opera di Dio senza pronunciare una sola parola di lamento, e senza avere la presunzione di valutarla o giudicarla. Queste sono le condizioni basilari per essere perfezionato da Dio. Il requisito necessario per coloro che cercano di essere perfezionati da Dio è questo: fare tutte le cose con un cuore che ama Dio. Cosa significa “fare le cose con un cuore che ama Dio”? Significa che tutte le tue azioni e il tuo comportamento possono essere presentati davanti a Dio. Siccome le tue intenzioni sono giuste, a prescindere dal fatto che le tue azioni siano giuste o sbagliate non temi che vengano mostrate a Dio o ai tuoi fratelli e sorelle; hai il coraggio di fare una promessa solenne dinanzi a Dio. Devi presentare ogni tua intenzione, pensiero e idea davanti a Dio perché siano sottoposti al Suo esame. Se pratichi e intraprendi questo cammino, allora l’avanzamento nella tua vita sarà rapido.

Tratto da “Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 487

Poiché credi in Dio, devi avere fede in tutte le parole e le opere di Dio. Vale a dire, dal momento che credi in Dio, devi obbedirGli. Se non riesci a fare questo, allora non importa se credi in Dio. Se hai creduto in Dio per molti anni, ma non Gli hai mai obbedito né hai accettato tutte le Sue parole, e hai invece chiesto a Dio di sottometterSi a te secondo le tue concezioni, allora sei il più ribelle di tutti e sei un miscredente. Come può una persona simile essere in grado di obbedire all’opera e alle parole di Dio che non sono conformi alle concezioni dell’uomo? La persona più ribelle è quella che intenzionalmente sfida e resiste a Dio. Costui è nemico di Dio e un anticristo. Una persona simile conserva sempre un atteggiamento ostile verso la nuova opera di Dio, non ha mai mostrato la minima intenzione di sottomettersi e non ha mai obbedito volentieri o umiliato sé stesso. Esalta sé stesso davanti agli altri e non dà mai segni di remissività. Davanti a Dio, si considera il più esperto nel predicare la Parola e il più competente nell’operare sugli altri. Non rinunciano mai ai “tesori” in loro possesso, ma li trattano come cimeli di famiglia da adorare, da predicare agli altri, e li usano per fare lezione a quegli sciocchi che li adorano. Di fatto ci sono alcune persone così nella Chiesa. Si può dire che esse siano gli “eroi indomiti” che, generazione dopo generazione, soggiornano nella casa di Dio. Pensano che predicare la parola (dottrina) sia il loro dovere più alto. Un anno dopo l’altro e una generazione dopo l’altra, essi si adoperano con vigore avvalorando il loro “sacro e inviolabile” dovere. Nessuno osa toccarli e nessuno osa rimproverarli apertamente. Diventano “re” nella casa di Dio e si lasciano trasportare mentre tiranneggiano gli altri attraverso i secoli. Questo branco di demoni cerca di unire le forze e demolire la Mia opera; come posso permettere a questi diavoli viventi di esistere davanti ai Miei occhi? Persino coloro che obbediscono solo a metà non possono camminare fino alla fine, tanto meno questi tiranni che non hanno nel cuore la benché minima obbedienza! L’opera di Dio non è facilmente guadagnata dall’uomo. Anche se l’uomo usa tutta la sua forza, sarà in grado di ottenerne solo una parte e di raggiungere la perfezione alla fine. Che dire poi dei figli dell’arcangelo che cercano di distruggere l’opera di Dio? Non hanno ancora meno speranza di essere guadagnati da Dio? Il Mio obiettivo nel compiere l’opera di conquista non è solo il conquistare in sé e per sé, ma rivelare giustizia e ingiustizia, ottenere prove per la punizione dell’uomo, condannare i malvagi e, inoltre, portare a perfezione quelli con un cuore obbediente. Alla fine, tutti saranno separati in base al loro tipo, e tutti quelli portati a perfezione avranno pensieri e idee colmi di obbedienza. Questa è l’opera da completarsi alla fine. Quelli pieni di modi ribelli saranno puniti, mandati a bruciare tra le fiamme e saranno per sempre maledetti. Quando arriverà quel tempo, gli “eroi grandi e indomabili” delle età precedenti diventeranno i “deboli e inutili codardi”, i più vili e disprezzati. Solo questo può illustrare ogni aspetto della giustizia di Dio e la Sua indole che non tollera alcuna offesa dall’uomo. Solo questo può placare l’odio nel Mio cuore. Non trovate che sia del tutto ragionevole?

Non tutti coloro che sperimentano l’opera dello Spirito Santo possono ricevere la vita e non tutti quelli che si trovano in questa corrente possono ricevere la vita. La vita non è una proprietà comune condivisa dall’intera umanità, e il cambiamento dell’indole non è qualcosa che sia facilmente raggiungibile da tutti. La sottomissione all’opera di Dio deve essere tangibile e deve essere vissuta. La sottomissione a livello superficiale non può ricevere l’approvazione di Dio, e limitarsi a obbedire agli aspetti superficiali della parola di Dio senza cercare una trasformazione della propria indole non può soddisfare il Suo cuore. L’obbedienza a Dio e la sottomissione all’opera di Dio sono un’unica e identica cosa. Coloro che si sottomettono solo a Dio, ma non alla Sua opera, non possono essere considerati obbedienti, tanto meno coloro che non si sottomettono veramente e non sono che evidenti adulatori. Coloro che veramente si sottomettono a Dio sono tutti in grado di guadagnare dall’opera e di raggiungere la comprensione dell’indole e dell’opera di Dio. Solo tali uomini si sottomettono veramente a Lui. Essi sono in grado di guadagnare nuove conoscenze da una nuova opera e sperimentare nuovi cambiamenti da essa. Solo tali uomini hanno l’approvazione di Dio; solo questo tipo di uomo è quello portato a perfezione e che ha subito una trasformazione della propria indole. Coloro che ricevono l’approvazione di Dio sono quelli che volentieri si sottomettono a Lui, così come alla Sua parola e alla Sua opera. Solo questo tipo di uomo è nel giusto; solo questo tipo di uomo desidera e cerca sinceramente Dio. Quanto a coloro che si limitano a parlare della loro fede in Dio, ma in realtà Lo maledicono, sono quelli che si mascherano, che recano il veleno dei serpenti, i più insidiosi degli uomini. Presto o tardi a questi farabutti verrà strappata la loro ignobile maschera. Non è forse l’opera che viene svolta oggi? I malvagi saranno sempre malvagi e non sfuggiranno al giorno della punizione. I buoni saranno sempre buoni e saranno rivelati quando l’opera volgerà al termine. Nessuno dei malvagi sarà considerato giusto, né alcuno dei giusti sarà ritenuto malvagio. Permetterei mai che qualcuno venga accusato ingiustamente?

Tratto da “Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 488

Mentre la tua vita va avanti, devi sempre avere un nuovo ingresso e un discernimento nuovo e più elevato, che si fa più profondo a ogni passo. Questo è ciò a cui l’intera umanità dovrebbe accedere. Attraverso la condivisione, l’ascolto di un messaggio, la lettura della parola di Dio o la gestione di una questione, otterrai un nuovo discernimento e una nuova rivelazione. Tu non vivi nel rispetto delle vecchie regole e dei tempi antichi. Vivi sempre nella nuova luce e non ti allontani dalla parola di Dio. Questo è quello che viene considerato mettersi sulla strada giusta. Non si tratta semplicemente di pagare il prezzo a un livello superficiale. Giorno dopo giorno, la parola di Dio entra in una dimensione più elevata e nuove cose appaiono. Anche per l’uomo è necessario fare ogni giorno un nuovo ingresso. Appena parla, Dio porta a buon fine tutto ciò che ha detto; se non riesci a tenere il passo, rimarrai indietro. Devi andare più a fondo nelle tue preghiere; nutrirti della parola di Dio non può essere qualcosa di saltuario. Approfondisci le rivelazioni e l’illuminazione che ricevi, e le tue nozioni e fantasie devono scemare gradualmente. Devi anche rafforzare il tuo giudizio, e qualunque cosa tu incontri, devi avere i tuoi propri pensieri al riguardo e le tue personali opinioni. Comprendendo alcune cose nello spirito, devi acquisire discernimento nelle cose esteriori e afferrare il nocciolo di ogni questione. Se non disponi di tali qualità, come sarai in grado di guidare la Chiesa? Se parli solo di lettere e dottrine, senza alcuna realtà e senza una modalità pratica, puoi tirare avanti solo per un breve periodo di tempo. Questo può essere relativamente accettabile quando parli a nuovi credenti, ma dopo qualche tempo, quando essi hanno avuto qualche effettiva esperienza, non sarai più in grado di nutrirli. Come puoi essere adatto a essere utilizzato da Dio? Non puoi operare senza una nuova illuminazione. Quelli senza una nuova illuminazione sono quelli che non sanno come fare esperienza e tali uomini non acquisiscono mai nuove conoscenze o esperienze. E quanto a fornire la vita, non potranno mai assolvere la loro funzione, né diventare idonei a essere utilizzati da Dio. Questo tipo di uomo è un buono a nulla, un mero perdigiorno. In realtà, questi uomini sono totalmente incapaci di adempiere la propria funzione nell’opera e sono tutti buoni a nulla. Non solo non riescono a svolgere la propria funzione, in realtà sottopongono la Chiesa a una pressione pesante e inutile. Esorto questi “venerabili anziani” a sbrigarsi a lasciare la Chiesa, così che gli altri non siano più costretti a considerarvi. Questi uomini non hanno alcuna comprensione della nuova opera, ma sono pieni di infinite nozioni. Non svolgono alcuna funzione nella Chiesa; piuttosto, seminano zizzania e diffondono negatività ovunque, fino al punto di impegnarsi in ogni sorta di cattiva condotta e di disturbo nella Chiesa, confondendo e sconcertando, in tal modo, coloro che mancano di discernimento. Questi diavoli viventi, questi spiriti maligni dovrebbero lasciare la Chiesa nel più breve tempo possibile, per evitare che la Chiesa ne venga danneggiata. Forse puoi non temere l’opera di oggi, ma non temi la giusta punizione di domani? Ci sono molte persone nella Chiesa che sono scrocconi, così come un gran numero di lupi che cercano di interferire con la normale opera di Dio. Sono tutti demoni inviati dal re demonio, lupi feroci che cercano di divorare gli agnelli ignari. Se questi cosiddetti uomini non vengono espulsi, diventano parassiti della Chiesa e tarme che divorano le offerte. Questi vermi spregevoli, ignoranti, vili e ripugnanti saranno un giorno puniti!

Tratto da “Coloro che obbediscono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 489

Avere conoscenza della praticità ed essere in grado di capire chiaramente l’opera di Dio: tutto questo si vede nelle Sue parole. Solo nelle parole di Dio puoi acquisire l’illuminazione, perciò devi prepararti meglio con le Sue parole. Condividi il tuo modo di intendere le parole di Dio nelle comunicazioni, e attraverso le tue comunicazioni altri potranno acquisire l’illuminazione e ciò può condurre le persone verso il cammino: questo cammino è pratico. Prima che Dio crei un ambiente per te, ognuno di voi deve prima prepararsi con le Sue parole. È qualcosa che tutti dovrebbero fare: è una priorità urgente. La prima cosa da fare è potersi nutrire e dissetare delle Sue parole. Per le cose che non sei in grado di fare, trova nelle Sue parole un percorso di pratica e cerca nelle Sue parole eventuali questioni che non capisci o difficoltà che hai. Fai delle parole di Dio la tua provvista, consenti loro di aiutarti a risolvere difficoltà pratiche e problemi pratici, e consenti alle Sue parola di diventare il tuo aiuto nella vita: ciò richiede che tu vi dedichi un certo impegno. Devi conseguire risultati nutrendoti e dissetandoti delle parole di Dio. Devi essere in grado di acquietare il tuo cuore davanti a Lui e di fare pratica in conformità con le Sue parole quando vai incontro a qualche problema. Se non vai incontro ad alcun problema, limitati a nutrirti e dissetarti. Talvolta puoi pregare e pensare all’amore di Dio, tenere una comunicazione sul tuo modo di intendere le Sue parole e tenere una comunicazione sulla luce e sull’illuminazione che sperimenti interiormente e sulla reazione che hai leggendole, e potrai guidare gli altri verso il cammino: questo è un aspetto pratico. L’obiettivo di tutto questo è consentire alle parole di Dio di diventare la tua provvista pratica.

Nel corso della giornata, quante ore trascorri veramente davanti a Dio? Quanto della tua giornata è dedicato a Dio? Quanto è dedicato alla carne? Avere il proprio cuore sempre rivolto verso Dio è il primo passo sulla retta via verso il perfezionamento da parte di Dio. Puoi dedicare il tuo cuore e il tuo corpo e tutto il tuo autentico amore a Dio, porli dinanzi a Lui, essere completamente obbediente nei Suoi confronti e totalmente riguardoso nei confronti del Suo volere. Non per la carne, non per la famiglia e non per i tuoi desideri personali, ma per gli interessi della casa di Dio. In ogni cosa puoi accettare la parola di Dio come principio, come fondamento. In questo modo, le tue intenzioni e le tue prospettive saranno tutte al posto giusto e sarai una persona che conquista la lode di Dio in Sua presenza. Dio gradisce coloro che sono senza riserve nei Suoi confronti, coloro che sono devoti a Lui e a nessun altro. Egli aborrisce coloro che sono tiepidi nei Suoi confronti e si ribellano a Lui. Aborrisce coloro che credono in Lui e vogliono sempre godere di Lui, ma non sanno dedicarsi completamente a Lui. Aborrisce coloro che dicono di amarLo ma nel proprio cuore si ribellano a Lui. Aborrisce coloro che usano parole infiorate per ingannare. Coloro che non hanno un’autentica dedizione a Dio o un’autentica obbedienza a Lui sono persone infide; sono per natura troppo arroganti. Coloro che non sanno essere autenticamente obbedienti davanti al Dio normale e pratico sono ancora più arroganti, ed essi in particolare sono la degna progenie dell’arcangelo. Coloro che veramente si dedicano a Dio pongono il proprio intero essere davanti a Lui. Autenticamente obbediscono a tutte le Sue affermazioni e sono in grado di mettere in pratica la Sua parola. Fanno della parola di Dio il fondamento della loro esistenza e sono in grado di ricercare autenticamente nella parola di Dio i vari aspetti della pratica. Così è chi veramente vive davanti a Dio. Se ciò che fai è benefico per la tua vita, e se ti nutri e ti disseti della Sua parola, e sai soddisfare le tue necessità interiori e le tue inadeguatezze in modo da trasformare la tua indole di vita, allora questo soddisferà la volontà di Dio. Se agisci secondo le prescrizioni di Dio, se non soddisfi la carne ma soddisfi la Sua volontà, questo è entrare nella realtà delle Sue parole. Quando si parla di entrare più concretamente nella realtà delle parole di Dio, ciò significa che puoi svolgere il tuo dovere e soddisfare le prescrizioni di Dio. Solo questo genere di azioni pratiche può essere definito entrare nella realtà delle Sue parole. Se sei in grado di entrare in questa realtà, allora possiedi la verità. Questo è l’inizio dell’accesso alla realtà; devi prima sottoporti a questo addestramento e solo dopo potrai accedere a realtà più profonde. Pensa a come osservare i comandamenti e a come essere leale davanti a Dio. Non pensare sempre a quando potrai accedere al Regno: se la tua indole non cambia, qualunque cosa pensi sarà inutile! Per accedere alla realtà delle parole di Dio devi prima essere in grado di dedicare tutte le tue idee e tutti i tuoi pensieri a Dio: questo è lo stretto necessario.

Tratto da “Coloro che amano davvero Dio sono coloro che sanno sottomettersi completamente alla Sua concretezza” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 490

Molte persone attualmente stanno affrontando le prove; non capiscono l’opera di Dio. Ma ti dico: se non la capisci, farai meglio a non esprimere giudizi in proposito. Forse vi sarà un giorno in cui la verità verrà tutta alla luce e allora la conoscerai. Non esprimere giudizi ti sarebbe di beneficio, ma non puoi limitarti ad attendere passivamente. Devi cercare di accedere attivamente: solo questa è una persona che ha accesso pratico. Per via della loro ribellione, gli esseri umani elaborano sempre concezioni riguardo al Dio pratico. Perciò è necessario che tutti imparino a essere obbedienti, perché il Dio pratico costituisce una prova enorme per l’umanità. Se non sai rimanere saldo, tutto è finito; se non comprendi la concretezza del Dio concreto, non potrai essere perfezionato da Dio. Un punto cruciale per sapere se le persone potranno essere perfezionate o no è capire la concretezza di Dio. La praticità del Dio incarnato disceso in terra è una prova per ogni persona. Se sei in grado di rimanere saldo sotto questo aspetto, sei una persona che conosce Dio e che Lo ama veramente. Se non sai rimanere saldo sotto questo aspetto, se credi soltanto nello Spirito e non riesci ad avere fede nella praticità di Dio, allora, per quanto grande sia la tua fede in Dio, sarà inutile. Se non riesci a credere nel Dio visibile, puoi forse credere nello Spirito di Dio? Non stai forse cercando di ingannare Dio? Non sei obbediente al Dio visibile e tangibile, e allora sei forse in grado di obbedire allo Spirito? Uno spirito è invisibile e intangibile, e allora, quando dici che obbedisci allo Spirito di Dio, non stai forse solo esprimendo sciocchezze? Il punto fondamentale per osservare i comandamenti è capire il Dio pratico. Quando capirai il Dio pratico, potrai osservare i comandamenti. Osservare i comandamenti include due componenti: uno è mantenere una fede salda[a] nell’essenza del Suo Spirito e poter accettare l’esame dello Spirito davanti a Lui. L’altro è poter capire autenticamente l’incarnazione e conseguire un’autentica obbedienza. Che sia davanti alla carne o davanti allo Spirito, bisogna sempre preservare nel cuore l’obbedienza a Dio e il timore di Dio. Solo una persona del genere possiede i requisiti per essere perfezionata. Se capisci la praticità del Dio pratico, questo significa rimanere saldi in questa prova, e allora nulla sarà eccessivo.

Alcuni dicono: “I comandamenti sono facili da osservare. Basta presentarsi davanti a Dio, parlare con franchezza e devozione senza gesticolare, e questo sarebbe osservare i comandamenti”. È giusto? Allora dietro le quinte fai alcune cose che oppongono resistenza a Dio: questo sarebbe osservare i comandamenti? Dovete capire pienamente la questione di osservare i comandamenti. È legata al fatto che tu capisca o no il Dio pratico; se capisci la praticità ed eviti di incespicare e cadere durante questa prova, in tal modo renderai una testimonianza forte. Rendere a Dio una testimonianza risonante è in relazione principalmente col fatto che tu capisca o no il Dio pratico e che tu sia o no in grado di obbedire davanti a questa persona che non solo è ordinaria ma anche normale, e obbedire addirittura fino alla morte. Se veramente rendi testimonianza a Dio mediante questa obbedienza, ciò significa che sei stato guadagnato da Dio. Essere in grado di obbedire fino alla morte, ed essere libero da lamentele davanti a Lui, non esprimere giudizi, non calunniare, non avere concezioni e non nutrire altre intenzioni: in questo modo Dio sarà glorificato. Obbedire davanti a una persona normale che dall’uomo viene guardata dall’alto in basso ed essere in grado di obbedire fino alla morte senza alcuna concezione: questa è vera testimonianza. La realtà a cui Dio richiede che si acceda è che tu possa obbedire alla Sua parola, mettere in pratica la Sua parola, inchinarti davanti al Dio pratico e riconoscere la tua corruzione, aprire il tuo cuore davanti a Lui e alla fine essere guadagnato da Lui tramite le Sue parole. Dio acquisisce gloria quando queste parole ti conquistano e ti rendono pienamente obbediente a Lui; in tal modo Egli svergogna Satana e porta a termine la Sua opera. Quando non hai alcuna concezione riguardo alla praticità del Dio incarnato, ossia quando rimani saldo in questa prova, allora rendi una valida testimonianza. Se vi sarà un giorno in cui capirai pienamente il Dio pratico e saprai obbedire fino alla morte come Pietro, sarai stato guadagnato da Dio e perfezionato da Lui. Ciò che Dio fa e che non è in linea con le tue concezioni è una prova per te. Se fosse in linea con le tue concezioni, non ti richiederebbe di soffrire o di subire l’affinamento. È perché la Sua opera è così pratica e non è in linea con le tue concezioni che ti richiede di abbandonare le tue concezioni. Ecco perché è una prova per te. È per via della praticità di Dio che tutti stanno affrontando le prove; la Sua opera è pratica, non soprannaturale. Capendo pienamente le Sue parole pratiche e le Sue affermazioni pratiche senza alcuna concezione, ed essendo in grado di amarLo tanto più autenticamente quanto più la Sua opera è pratica, sarai guadagnato da Lui. Il gruppo di persone che Dio guadagnerà sono coloro che conoscono Dio, ossia che conoscono la Sua praticità, e ancor più sono coloro che sanno obbedire all’opera pratica di Dio.

Tratto da “Coloro che amano davvero Dio sono coloro che sanno sottomettersi completamente alla Sua concretezza” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale non contiene la frase “fede salda in”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 491

Durante il periodo trascorso da Dio nella carne, l’obbedienza che Egli richiede alle persone non è ciò che esse si immaginano, ovvero non esprimere giudizi e non opporre resistenza. Piuttosto Egli richiede che le persone facciano delle Sue parole il loro principio di vita e il fondamento della loro sopravvivenza, che assolutamente mettano in pratica l’essenza delle Sue parole e che assolutamente soddisfino la Sua volontà. Un aspetto di questa richiesta di obbedire al Dio incarnato riguarda il mettere in pratica le Sue parole, e un altro aspetto riguarda il saper obbedire alla Sua normalità e praticità. Entrambi gli aspetti devono essere assoluti. Coloro che possono conseguire entrambi questi aspetti sono tutti coloro che hanno nel cuore un autentico amore per Dio. Sono tutte persone che sono state guadagnate da Dio e tutte amano Dio come amano la propria vita. Il Dio incarnato compie la Sua opera tramite un’umanità normale e pratica. In tal modo, il Suo involucro esteriore di umanità normale e pratica diventa una prova enorme per gli esseri umani; diventa la loro difficoltà principale. Tuttavia la normalità e la praticità di Dio non possono essere evitate. Egli ha provato di tutto per trovare una soluzione, ma alla fine non poteva liberarSi dell’involucro esteriore della Sua umanità normale perché, dopo tutto, Egli è il Dio incarnato, non il Dio dello Spirito in cielo. Non è il Dio che gli esseri umani non possono vedere, ma il Dio che indossa l’involucro di un essere creato. Pertanto liberarSi dell’involucro della Sua normale umanità non sarebbe affatto facile. Allora, comunque stiano le cose, Egli continua a compiere l’opera che vuole compiere dal punto di vista della carne. Questa opera è l’espressione del Dio normale e pratico, e allora come potrebbe andar bene che gli esseri umani non obbediscano? Che mai possono fare gli esseri umani riguardo alle azioni di Dio? Egli fa ciò che vuole fare; qualunque cosa Gli aggradi è così com’è. Se gli esseri umani non obbediscono, quali altri progetti validi possono avere? Fino a oggi, è ancora soltanto l’obbedienza a poter salvare gli esseri umani; non vi sono altre idee ingegnose. Se Dio vuole mettere alla prova gli esseri umani, che cosa possono farci? Ma tutto questo non è un’idea del Dio in cielo; è un’idea del Dio incarnato. Vuole fare questo, perciò nessuno può modificarlo. Il Dio in cielo non interferisce con ciò che Egli fa, e allora le persone non dovrebbero forse obbedirGli ancora di più? Anche se Egli è pratico e normale, è totalmente il Dio incarnato. Secondo le Sue idee, fa tutto ciò che vuole fare. Il Dio in cielo ha trasmesso a Lui tutti gli incarichi; tu devi obbedire a qualunque cosa Egli faccia. Anche se possiede l’umanità ed è assai normale, tutto questo è ciò che Egli ha intenzionalmente disposto, e allora come possono le persone guardarLo con gli occhi spalancati per la disapprovazione? Vuole essere normale, e allora è normale. Vuole vivere nell’umanità, e allora vive nell’umanità. Vuole vivere nella divinità, e allora vive nella divinità. Gli esseri umani possono vederla come vogliono. Dio sarà sempre Dio e gli esseri umani saranno sempre essere umani. La Sua essenza non può essere negata per via di qualche dettaglio secondario, né Egli può essere estromesso dalla “persona” di Dio per via di un’inezia. Le persone hanno la libertà degli esseri umani, e Dio ha la dignità di Dio; queste cose non interferiscono fra loro. Le persone possono condannare o capire Dio come desiderano. Non possono forse tollerare che Dio sia un po’ più spontaneo? Non essere così serio: ognuno dovrebbe essere tollerante verso gli altri, e allora non sarebbe forse tutto sistemato? Vi sarebbe ancora alienazione? Se uno non può tollerare una tale inezia, come può perfino pensare di essere una persona magnanima, un vero uomo? Non è Dio a rendere le cose difficili all’umanità, ma l’umanità a rendere le cose difficili a Dio. Gli esseri umani trattano sempre le cose facendo di una mosca un elefante: davvero creano qualcosa dal nulla, e non è necessario comportarsi così! Quando Dio opera nell’ambito dell’umanità normale e pratica, ciò che fa non è l’opera dell’umanità, ma l’opera di Dio. Tuttavia gli esseri umani non vedono l’essenza della Sua opera: vedono sempre l’involucro esteriore della Sua umanità. Non hanno visto una tale grande opera, ma insistono nel vedere l’umanità ordinaria e normale di Dio e non vogliono abbandonarla. Come si può definire tutto questo obbedienza a Dio? Il Dio in cielo Si è ora “trasformato” nel Dio in terra, e il Dio in terra è adesso il Dio in cielo. Non importa se il Loro aspetto esteriore sia uguale o come sia la Loro opera. In generale, Colui che compie l’opera di Dio è Dio Stesso. Devi obbedire, che tu lo voglia o no: non è una cosa che tu possa scegliere! Dio deve ricevere obbedienza dagli esseri umani, e gli esseri umani devono assolutamente obbedire a Dio senza la minima simulazione.

Il gruppo di persone che il Dio incarnato vuole guadagnare oggi sono coloro che si conformano alla Sua volontà. Le persone devono solo obbedire alla Sua opera, non preoccuparsi sempre delle idee riguardo al Dio in cielo, né vivere nell’incertezza, né rendere le cose difficili al Dio incarnato. Coloro che sono in grado di obbedirGli sono coloro che assolutamente ascoltano la Sua parola e obbediscono alle Sue disposizioni. Queste persone non prestano alcuna attenzione a come sia realmente il Dio in cielo o a quale genere di opera il Dio in cielo stia attualmente compiendo nell’umanità, ma dedicano pienamente il proprio cuore al Dio in terra e pongono il proprio intero essere davanti a Lui. Non prendono mai in considerazione la propria incolumità e non fanno mai storie riguardo alla normalità e alla praticità del Dio incarnato. Coloro che obbediscono al Dio incarnato possono essere perfezionati da Lui. Coloro che credono nel Dio in cielo non conquisteranno niente. Questo perché non è il Dio in cielo ma il Dio in terra a impartire promesse e benedizioni agli esseri umani. Gli esseri umani non devono sempre magnificare il Dio in cielo e considerare il Dio in terra una persona normale. È ingiusto. Il Dio in cielo è grande e meraviglioso e ha una sapienza strabiliante, ma ciò non esiste affatto. Il Dio in terra è assai comune e insignificante; ed è anche assai normale. Non ha un intelletto straordinario né compie atti clamorosi. Si limita a operare e a parlare in maniera assai normale e pratica. Pur non parlando mediante il tuono né chiamando a raccolta il vento e la pioggia, è veramente l’incarnazione del Dio in cielo ed è veramente il Dio che vive fra gli esseri umani. Le persone non devono magnificare colui che sono in grado di capire e che corrisponde alle loro fantasie riguardo a Dio, né considerare modesto Colui che non possono accettare e assolutamente non possono immaginare. Tutto questo è la ribellione delle persone; è tutta qui la fonte della resistenza dell’umanità a Dio.

Tratto da “Coloro che amano davvero Dio sono coloro che sanno sottomettersi completamente alla Sua concretezza” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 492

Le persone non potranno percepire l’amabilità di Dio se ascoltano soltanto i sentimenti della propria coscienza. Se fanno affidamento unicamente sulla propria coscienza, il loro amore per Dio sarà debole. Se parli solo di contraccambiare l’amore e la grazia di Dio, il tuo amore per Lui non avrà alcun impulso; amarLo in base ai sentimenti della coscienza è un approccio passivo. Perché dico che è un approccio passivo? Si tratta di una questione pratica. Che genere di amore è il vostro amore per Dio? Non è forse solo ingannare Dio e mantenere una parvenza di devozione verso di Lui? La maggior parte della gente crede che, siccome non vi è alcuna ricompensa per il fatto di amare Dio e si verrà castigati ugualmente per il fatto di non amarLo, allora, nel complesso, è sufficiente limitarsi a non peccare. Perciò, amare Dio e ripagare il Suo amore in base ai sentimenti della propria coscienza è un approccio passivo e non corrisponde all’amore per Dio che scaturisce spontaneamente dal cuore. L’amore per Dio dovrebbe essere un sentimento genuino che proviene dal profondo del cuore di una persona. Alcune persone dicono: “Io, personalmente, sono disposto a cercare Dio e a seguirLo. Ora, anche se Dio vuole abbandonarmi, io Lo seguirò comunque. Che Egli mi voglia o meno, Lo amerò comunque e, alla fine, devo guadagnarLo. Offro il mio cuore a Dio e, qualunque cosa Egli faccia, io Lo seguirò per tutta la vita. A qualunque costo, devo amare e guadagnare Dio; non avrò riposo finché non Lo avrò guadagnato”. Tu possiedi una simile risolutezza?

La via del credere in Dio e quella dell’amore per Dio sono la stessa identica cosa. Se credi in Lui, devi amarLo; tuttavia, amarLo non si riferisce soltanto a contraccambiare il Suo amore o ad amarLo in base ai sentimenti della tua coscienza: si tratta di amore puro per Dio. Talvolta, le persone non riescono a percepire l’amore di Dio solo sulla base della propria coscienza. Perché ho sempre detto: “Possa lo Spirito di Dio muovere i nostri spiriti”? Come mai non ho parlato di smuovere la coscienza delle persone affinché amino Dio? Perché la coscienza delle persone non può percepire l’amabilità di Dio. Se queste parole non ti hanno convinto, prova a usare la tua coscienza per sentire il Suo amore. Potrai anche essere animato da un impulso momentaneo, ma presto svanirà. Se percepisci l’amabilità di Dio solo con la tua coscienza, sarai motivato mentre preghi, ma, subito dopo, questo impulso si affievolirà e scomparirà. Come mai? Se usi solo la tua coscienza, non sarai in grado di risvegliare il tuo amore per Dio; quando percepisci veramente l’amabilità di Dio nel tuo cuore, il tuo spirito sarà mosso da Lui, e solo in quel momento la tua coscienza sarà in grado di svolgere il suo ruolo originario. Ovvero, quando Dio muove lo spirito dell’uomo e quando l’uomo acquisisce conoscenza e viene incoraggiato nel proprio cuore, vale a dire quando ha maturato esperienza, soltanto allora sarà in grado di amare Dio efficacemente con la propria coscienza. Amare Dio con la coscienza non è sbagliato: corrisponde al livello più basso di amore per Dio. Un amore che “a malapena rende giustizia alla grazia di Dio” semplicemente non è in grado di indurre l’uomo a fare il proprio ingresso in maniera proattiva. Quando le persone ottengono una parte dell’opera dello Spirito Santo, ossia quando vedono e sentono l’amore di Dio nella loro esperienza pratica, quando acquisiscono una certa conoscenza di Dio e comprendono realmente quanto Dio sia assolutamente degno dell’amore dell’umanità e quanto Egli sia amabile, soltanto allora sono in grado di amare Dio veramente.

Tratto da “L’amore genuino per Dio è spontaneo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 493

Quando le persone instaurano un contatto con Dio nel proprio cuore, quando il loro cuore è in grado di volgersi completamente a Lui, compiono il primo passo nell’amore dell’uomo verso Dio. Se si desidera amare Dio, bisogna prima essere in grado di volgere il cuore a Lui. Che cosa significa volgere il cuore a Dio? Significa che tutto ciò che persegui nel tuo cuore è volto ad amare e a guadagnare Dio. Ciò dimostra che hai completamente volto il tuo cuore a Dio. A parte Dio e le Sue parole, non esiste quasi null’altro nel tuo cuore (famiglia, ricchezze, marito, moglie, figli ecc.). Anche se esiste altro, tali cose non possono occupare il tuo cuore e tu non pensi alle tue prospettive future, ma persegui soltanto l’amore per Dio. Nel momento in cui ciò accadrà, avrai completamente volto il tuo cuore a Dio. Supponi che tu stia ancora facendo piani per te stesso nel tuo cuore e che tu stia perseguendo di continuo un vantaggio personale, pensando sempre: “Quando posso fare una piccola richiesta a Dio? Quando diventerà benestante la mia famiglia? Come posso procurarmi qualche bell’abito?” Se stai vivendo in questa condizione, ciò dimostra che il tuo cuore non è completamente volto a Dio. Se nel cuore hai solo le parole di Dio e sei in grado di pregare Dio e di accostarti a Lui in ogni momento, come se Egli ti fosse molto vicino, come se Dio fosse in te e tu in Lui, se sei una tale condizione, significa che il tuo cuore è alla presenza di Dio. Se preghi Dio e ti nutri ogni giorno delle Sue parole, se pensi costantemente all’opera della Chiesa e se mostri considerazione per la volontà di Dio, se usi il tuo cuore per amarLo sinceramente e per soddisfare il Suo cuore, allora il tuo cuore apparterrà a Dio. Se il tuo cuore è occupato da una serie di altre cose, allora è ancora occupato da Satana e non si è veramente volto a Dio. Quando il cuore di qualcuno è veramente volto a Dio, tale persona avrà un amore genuino e spontaneo per Lui e sarà in grado di considerare l’opera di Dio. Benché possa ancora manifestare momenti di stoltezza e di irragionevolezza, una tale persona mostra preoccupazione per gli interessi della casa di Dio, la Sua opera e il proprio cambiamento di indole, e ha sincere intenzioni nel cuore. Certe persone sostengono sempre che tutto ciò che fanno sia per la Chiesa quando, in realtà, lavorano per un proprio tornaconto personale. Persone di questo genere sono mosse da intenzioni sbagliate. Sono disoneste e ingannevoli, e la maggior parte delle cose che fanno è volta al proprio tornaconto personale. Questo genere di persona non persegue l’amore per Dio; il suo cuore appartiene ancora a Satana ed è incapace di volgersi verso Dio. Perciò, Dio non ha alcun modo di guadagnare questo genere di persona.

Se desideri amare Dio veramente ed essere guadagnato da Lui, il primo passo consiste nel volgere completamente il tuo cuore a Dio. In ogni singola cosa che fai, esamina te stesso e domandati: “Alla base di ciò che sto facendo c’è un cuore pieno di amore per Dio? Sono animato da qualche intenzione personale? Qual è il mio vero obiettivo?” Se vuoi consegnare il cuore a Dio, devi prima sottomettere il tuo cuore, rinunciare a tutte le tue intenzioni e raggiungere uno stato dell’essere interamente volto a Dio. Questa è la via da seguire per praticare l’atto di consegnare il cuore a Dio. Che cosa significa sottomettere il proprio cuore? Significa rinunciare ai desideri stravaganti della propria carne, non bramando l’agiatezza oppure le benedizioni del prestigio. Significa fare ogni cosa per soddisfare Dio e avere un cuore interamente dedito a Lui e non a se stessi. Ciò è sufficiente.

Tratto da “L’amore genuino per Dio è spontaneo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 494

L’amore genuino per Dio procede dal profondo del cuore; è un amore che esiste solo sulla base della conoscenza di Dio da parte dell’uomo. Nel momento in cui il cuore di qualcuno si volge completamente a Dio, egli prova amore per Dio, ma tale amore non è necessariamente puro né necessariamente completo. Ciò avviene perché sussiste ancora un certo divario tra il momento in cui il cuore di una persona si volge completamente a Dio e il momento in cui essa arriva a conseguire un’autentica comprensione di Dio e un’adorazione genuina nei Suoi confronti. Il modo in cui l’uomo consegue il vero amore per Dio e arriva a conoscere l’indole di Dio consiste nel volgere il suo cuore a Lui. Nel momento in cui l’uomo consegna il proprio cuore sincero a Dio, egli comincia a entrare nell’esperienza della vita. In tal modo, la sua indole comincia a cambiare, il suo amore per Dio comincia a crescere gradualmente e la sua conoscenza di Dio cresce allo stesso modo. Quindi, volgere il cuore a Dio rappresenta il prerequisito per imboccare il cammino giusto nell’esperienza di vita. Quando le persone pongono il proprio cuore davanti a Dio, hanno un cuore pieno di desiderio per Lui ma non di amore verso di Lui, perché non possiedono una comprensione di Dio. Anche se in questa circostanza provano un certo amore per Lui, esso non è né spontaneo né genuino. Ciò accade perché tutto ciò che proviene dalla carne dell’uomo è frutto dell’emozione e non deriva da una comprensione autentica. Si tratta solo di un impulso momentaneo che non si traduce in un’adorazione duratura. Quando le persone non hanno comprensione di Dio, possono amarLo solo in base alle proprie preferenze e alle proprie concezioni individuali; questo genere di amore non può essere definito né spontaneo né genuino. Il cuore di un uomo può anche volgersi sinceramente a Dio ed essere in grado di pensare agli interessi di Dio in ogni cosa; tuttavia, se non possiede alcuna comprensione di Dio, non sarà in grado di avere un amore genuinamente spontaneo. Tutto ciò che potrà fare sarà compiere alcune funzioni per la Chiesa o svolgere una piccola parte del proprio dovere, ma le sue azioni saranno prive di ogni fondamento. Questo genere di individuo ha un’indole difficile da cambiare; tali persone non perseguono la verità oppure non la capiscono. Anche se una persona volge completamente il proprio cuore a Dio, ciò non significa che il suo cuore pieno di amore per Dio sia completamente puro, perché coloro che hanno Dio nel cuore non necessariamente nutrono amore per Lui. Ciò riguarda la distinzione tra chi persegue e chi non persegue la comprensione di Dio. Quando una persona ha maturato una comprensione di Dio, ciò dimostra che il suo cuore si è volto completamente a Lui e che l’amore sincero per Dio nel suo cuore è spontaneo. Solo questo genere di persona ha Dio nel cuore. Volgere il proprio cuore verso Dio è un prerequisito per imboccare il cammino giusto, per comprendere Dio e per conseguire l’amore nei Suoi confronti. Non rappresenta un segno dell’adempimento del proprio dovere di amare Dio e non è nemmeno un segno di amore genuino nei Suoi confronti. L’unico modo in cui qualcuno può conseguire un amore genuino per Dio consiste nel volgere il proprio cuore a Lui; questa è anche la prima cosa che uno dovrebbe fare in quanto Sua creatura. Coloro che amano Dio sono tutte persone che perseguono la vita, ovvero, persone che perseguono la verità e desiderano veramente Dio; possiedono tutte l’illuminazione dello Spirito Santo e sono state toccate da Lui. Sono tutte in grado di ottenere la guida di Dio.

Tratto da “L’amore genuino per Dio è spontaneo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 495

Oggi, mentre cercate di amare e conoscere Dio, da un lato dovete sopportare privazioni e affinamento, e dall’altro dovete pagare un prezzo. Nessuna lezione è più profonda di quella di amare Dio, e si può dire che la lezione che le persone imparano da una vita di fede è come amare Dio. Vale a dire che se credi in Dio devi amare Dio. Se ti limiti a credere in Dio e non Lo ami, non hai raggiunto la conoscenza di Dio e non Lo hai mai amato con un amore vero che viene dal cuore, e allora la tua fede in Dio è inutile; se, nella tua fede in Dio, non Lo ami, allora vivi invano e la tua intera esistenza è la più misera di tutte. Se, in tutta la tua vita, non hai mai amato o soddisfatto Dio, che senso ha la tua esistenza? E che senso ha la tua fede in Dio? Non è uno spreco di energie? In altre parole, se le persone devono credere in Dio e amarLo, allora hanno un prezzo da pagare. Anziché cercare di agire in un certo modo esteriormente, dovrebbero cercare la vera comprensione nel profondo del cuore. Se sei entusiasta di cantare e ballare, ma sei incapace di mettere in pratica la verità, si può dire che ami Dio? Amare Dio richiede la ricerca della Sua volontà in tutte le cose; richiede che sondi il tuo animo quando ti succede qualcosa, cercando di cogliere la volontà di Dio, e cercando di vedere qual è la volontà di Dio in quello che ti accade, ciò che Egli desidera tu raggiunga e come dovresti essere attento alla Sua volontà. Per esempio: si verifica qualcosa che ti richiede di sopportare delle difficoltà ed è in quel momento che dovresti capire qual è la volontà di Dio e come rispettarla. Non devi soddisfare te stesso: innanzitutto, metti te stesso da parte. Nulla è più abietto della carne. Devi cercare di soddisfare Dio e devi compiere il tuo dovere. Con questi pensieri, Dio ti darà un’illuminazione speciale e anche il tuo cuore troverà conforto. Che si tratti di grandi o piccoli avvenimenti, quando ti accade qualcosa devi prima mettere da parte te stesso e considerare la carne come la più vile di tutte le cose. Più soddisfi la carne, più libertà essa si prende; se la soddisfi una volta, la prossima ti chiederà di più e, di questo passo, arriverai ad amare la carne ancora di più. La carne ha sempre desideri stravaganti, pretende sempre di essere soddisfatta e gratificata, che si tratti delle cose che mangi o di quelle che indossi, del fatto di perdere le staffe o di assecondare le tue debolezze e la tua pigrizia… Quanto più soddisfi la carne, tanto più grandi diventano i suoi desideri e più dissoluta diventa, fino al punto in cui nutre concezioni ancora più radicate e disobbedisce a Dio, si esalta e diventa dubbiosa circa l’opera di Dio. Quanto più soddisfi la carne, maggiori sono le sue debolezze; avrai sempre la sensazione che nessuno simpatizzi con le tue debolezze, crederai sempre che Dio abbia esagerato e ti dirai:“Come può Dio essere così duro? Perché non lascia in pace la gente?” Quando le persone sono troppo indulgenti nei confronti della carne e la amano troppo, si perdono. Se ami veramente Dio, e non soddisfi la carne, allora vedrai che tutto ciò che Dio fa è così giusto e così buono, e che la Sua maledizione della tua ribellione e il Suo giudizio circa la tua iniquità sono giustificati. Ci saranno momenti in cui Dio ti castigherà e ti disciplinerà, e stravolgerà il tuo ambiente per temprarti, costringendoti a presentarti dinanzi a Lui; e tu sentirai sempre che ciò che Dio sta facendo è meraviglioso. Così avrai la sensazione che la sofferenza non è poi così tanta e che Dio è così amorevole. Se, invece, assecondi le debolezze della carne e affermi che Dio esagera, sentirai sempre dolore, e sarai sempre depresso, e confuso in merito a tutta l’opera di Dio, e ti sembrerà che Dio non comprenda minimamente la debolezza dell’uomo e che sia ignaro delle sue difficoltà. E allora ti sentirai infelice e solo, come se avessi subito una grande ingiustizia e a quel punto inizierai a lamentarti. Quanto più assecondi le debolezze della carne in questo modo, tanto più penserai che Dio esagera, fino al momento in cui starai così male che negherai l’intera opera di Dio e comincerai a opporti a Lui, e diventerai in tutto e per tutto disobbediente. Pertanto, è necessario che ti ribelli alla carne e non l’assecondi: “Mio marito (mia moglie), i figli, le prospettive, il matrimonio, la famiglia – niente di tutto questo importa! Nel mio cuore c’è solo Dio e devo fare del mio meglio per soddisfare Lui e non la carne”. Devi avere questa determinazione. Se sei sempre animato da tale determinazione, allora riuscirai a mettere in pratica la verità, e a porre te stesso da parte con poco sforzo. Si racconta che una volta c’era un contadino che vide sulla strada un serpente completamente congelato. Il contadino lo raccolse e lo strinse al petto e così, non appena il serpente si riebbe, morse l’agricoltore a morte. La carne dell’uomo è come il serpente: la sua essenza è quella di ledere la vita – e quando riesce nel suo intento, la tua vita sarà perduta. La carne appartiene a Satana. Racchiude desideri stravaganti, pensa solo per sé, vuole godere delle comodità, divertirsi nel tempo libero, crogiolarsi nella pigrizia e nell’ozio e a un certo punto, dopo averla soddisfatta, ne sarai completamente divorato. Vale a dire che, se la soddisfi una volta, la volta dopo verrà a chiederti di più. La carne ha sempre desideri stravaganti e nuove esigenze, e sfrutta la tua condiscendenza verso di lei per fartela amare ancora di più e vivere tra le sue comodità – e se non la domini, alla fine sarai perduto. Che tu riesca o meno a guadagnarti la vita dinanzi a Dio e quale sarà la tua fine ultima, dipende da quanto saprai ribellarti contro la carne. Dio ti ha salvato, ti ha scelto e predestinato, tuttavia, se oggi non sei disposto a soddisfarLo, non sei disposto a mettere in pratica la verità, a ribellarti contro la tua stessa carne con un cuore che ama veramente Dio, alla fine ti rovinerai, e di conseguenza sopporterai il dolore estremo. Se assecondi sempre la carne, Satana gradualmente ti fagociterà e ti lascerà senza vita o senza il tocco dello Spirito, finchè arriverà il giorno in cui dentro di te sarà completamente buio. Quando vivrai nelle tenebre, Satana ti terrà prigioniero, non avrai più Dio nel tuo cuore e in quel momento negherai la Sua esistenza e Lo abbandonerai. Quindi, se vuoi amare Dio, devi pagare il prezzo del dolore e sopportare le difficoltà. Non vi è alcun bisogno di ostentare un fervore e privazioni esteriori, né di leggere di più e darsi più da fare; piuttosto dovresti ignorare le cose dentro di te: i pensieri stravaganti, gli interessi personali e le tue considerazioni, le tue idee e motivazioni. Questa è la volontà di Dio.

Tratto da “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 496

Trattare l’indole esteriore delle persone è parte dell’opera di Dio; avere a che fare con l’umanità esteriore, anormale, delle persone, per esempio, o con il loro stile di vita e le loro abitudini, i loro usi e costumi, così come con le loro pratiche esteriori e il loro fervore. Ma quando Egli chiede che gli individui mettano in pratica la verità e modifichino la propria indole, ciò che in primo luogo viene affrontato sono le motivazioni e le idee dentro di loro. Trattare con la tua indole esteriore non è difficile; è come chiederti di non mangiare le cose che ami, che è facile. Di contro, non è facile liberarsi da ciò che tocca le idee dentro di te: ti richiede di ribellarti contro la carne, di pagare un prezzo e di soffrire davanti a Dio. Questo è ancora più evidente con le motivazioni delle persone. Da quando hanno riposto la loro fede in Dio fino a oggi, le persone hanno alimentato molte motivazioni sbagliate. Quando non metti in pratica la verità, senti che tutte le tue motivazioni sono corrette, ma quando ti succede qualcosa, capisci che ci sono molte motivazioni sbagliate dentro di te. Così, quando Dio rende le persone perfette, le induce a rendersi conto che dentro di loro ci sono molte idee che ostacolano la conoscenza di Dio. Quando riconosci che le tue motivazioni sono sbagliate, se sei in grado di smettere di praticare in base alle tue idee e alle tue motivazioni e riesci a rendere testimonianza a Dio e a rimanere saldo nella tua posizione qualunque cosa ti accada, allora dimostra che ti sei ribellato contro la carne. Quando ti ribelli contro la carne, ci sarà inevitabilmente una lotta dentro di te. Satana tenterà e farà sì che le persone lo seguano, tenterà e farà sì che seguano le idee della carne e ne difendano gli interessi – ma le parole di Dio faranno luce e illumineranno interiormente le persone, e allora starà a te scegliere se seguire Dio oppure Satana. Dio chiede alle persone di mettere in pratica la verità principalmente per trattare le cose dentro di loro, i pensieri e le idee che non sono secondo il cuore di Dio. Lo Spirito Santo tocca le persone nei loro cuori e le illumina. Così dietro tutto ciò che accade vi è una lotta: ogni volta che le persone mettono in pratica la verità o l’amore di Dio, ha luogo una grande battaglia, e anche se tutto può sembrare a posto per quanto riguarda la carne, nel profondo del cuore vi sarà una battaglia per la vita o la morte – e solo dopo questa intensa lotta, dopo una quantità enorme di riflessioni, la vittoria o la sconfitta potrà essere decisa. Non si sa se ridere o piangere. Poiché molte delle motivazioni nel cuore delle persone sono sbagliate o perché gran parte dell’opera di Dio è in contrasto con le loro idee, quando le persone mettono in pratica la verità, una grande battaglia è combattuta dietro le quinte. Dopo aver messo in pratica questa verità, dietro le quinte le persone avranno versato innumerevoli lacrime di tristezza prima di decidersi a soddisfare Dio. È a causa di questa battaglia che le persone sopportano la sofferenza e l’affinamento; questa è la vera sofferenza. Quando anche per te giunge l’ora di combattere, se sei in grado di stare veramente dalla parte di Dio, sarai in grado di soddisfarLo. La sofferenza, quando si pratica la verità, è inevitabile; se, nel mettere in pratica la verità, dentro di loro fosse tutto giusto, allora non ci sarebbe bisogno di essere resi perfetti da Dio, e non ci sarebbero né battaglie né sofferenze. È perché dentro le persone ci sono molte cose che non sono adatte a essere utilizzate da Dio, soprattutto per quanto riguarda l’indole ribelle della carne, che gli individui hanno bisogno di imparare più profondamente la lezione della ribellione contro la carne. Questo è ciò che Dio chiama sofferenza, ciò che Egli ha chiesto all’uomo di patire insieme a Lui. Quando incontri delle difficoltà, affrettati a pregare Dio: “O Dio! Desidero soddisfarTi, desidero sopportare le privazioni estreme pur di soddisfare il Tuo cuore e, indipendentemente da quanto siano grandi gli ostacoli che incontrerò, nondimeno devo soddisfarTi. Se anche dovessi rinunciare a tutta la mia vita, nondimeno devo soddisfarTi!” Con questa determinazione, pregando in questo modo, sarai in grado di rimanere saldo nella tua testimonianza di fede. Ogni volta che mettono in pratica la verità, ogni volta che si sottopongono all’affinamento, ogni volta che sono messe alla prova e che l’opera di Dio scende su di loro, le persone sopportano una sofferenza estrema. Tutto questo costituisce una prova per le persone e per questo in ogni individuo c’è una battaglia. È questo il prezzo effettivo da pagare. Leggere di più la parola di Dio e darsi maggiormente da fare è il prezzo da pagare. È questo ciò che le persone dovrebbero fare, è loro dovere e la responsabilità a cui dovrebbero adempiere, ma dentro di loro devono mettere da parte ciò che va messo da parte. Se non segui questa via, non importa quanto sia grande la tua sofferenza esteriore e il tuo impegno: sarà tutto inutile! Ciò significa che solo i tuoi cambiamenti interiori possono determinare se il tuo sforzo esteriore ha valore. Quando la tua indole interiore è cambiata e hai messo in pratica la verità, allora tutta la tua sofferenza esteriore otterrà l’approvazione di Dio; se non vi è stato alcun cambiamento nella tua indole interiore, per quanta sofferenza sopporti o per quanto tu ti dia da fare al di fuori di te, non ci sarà l’approvazione da parte di Dio – e lo sforzo che non è confermato da Dio è vano. Così, il prezzo pagato è approvato da Dio se c’è stato un cambiamento dentro te e se hai messo in pratica la verità e ti sei ribellato contro le tue motivazioni e le tue idee per arrivare a soddisfare la volontà di Dio, la conoscenza di Dio e la fedeltà a Dio. Non importa quanto ti dai da fare: se non hai mai saputo ribellarti contro le tue motivazioni e ti concentri solo sulle azioni esterne e sul fervore e non presti mai alcuna attenzione alla tua vita, allora il tuo sforzo sarà stato vano. Se, in un determinato ambiente, hai qualcosa che vuoi dire ma dentro di te senti che dirlo non è giusto, che dirlo non reca beneficio ai tuoi fratelli e alle tue sorelle, e che anzi può fare loro del male, allora non dirlo: è meglio essere addolorato dentro di te, perché queste parole sono incapaci di soddisfare la volontà di Dio. In quel momento, ci sarà una battaglia dentro di te, ma sarai disposto a soffrire e a rinunciare a quello che ami, sarai disposto a sopportare questo disagio per soddisfare Dio e anche se dentro di te soffri, non asseconderai la carne, e il cuore di Dio sarà soddisfatto e, così, proverai conforto. Questo vuol dire pagare davvero un prezzo ed è questo il prezzo voluto da Dio. Se pratichi in questo modo, Dio ti benedirà sicuramente; se invece non riesci a raggiungere questo obiettivo, allora non importa quanto tu comprenda o quanto sia capace di parlare bene: ogni cosa sarà compiuta invano! Se, sulla strada verso l’amore di Dio, sei in grado di restare saldo al Suo fianco quando Egli combatte contro Satana, e di non tornare da Satana, allora avrai ottenuto l’amore di Dio, e avrai resistito saldamente nella tua testimonianza di fede.

Tratto da “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 497

In ogni fase dell’opera che Dio compie dentro le persone, esternamente sembra che si tratti di un’interazione tra le persone, come se tutto nascesse da disposizioni o da interferenze umane. Ma dietro le quinte, ogni fase dell’opera e tutto ciò che accade, è una scommessa fatta da Satana davanti a Dio, una scommessa che richiede che le persone rimangano salde nella loro testimonianza di fede a Dio. Considera quando Giobbe è stato messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio, e ciò che è accaduto a Giobbe era legato alle azioni degli uomini e alla loro interferenza. Dietro ogni passo che Dio compie dentro di voi, vi è la scommessa di Satana con Dio – dietro ogni cosa vi è una battaglia. Ad esempio, se hai dei pregiudizi verso i tuoi fratelli e le tue sorelle, ci saranno parole che vorrai dire – parole che senti potrebbero dispiacere a Dio –, ma se non le dici, proverai un disagio interiore e, in quel momento, nel tuo cuore inizierà una battaglia: “Pronunciare o meno quelle parole?” Questa è la battaglia. Così, in ogni cosa che incontri c’è una battaglia, e quando c’è una battaglia dentro di te, grazie alla tua effettiva collaborazione e sofferenza, Dio opera dentro di te. Alla fine, dentro di te riesci a mettere da parte il problema e la rabbia si spegne in modo naturale. Questo è l’effetto della tua collaborazione con Dio. Tutto quello che le persone fanno richiede di pagare un certo prezzo per i loro sforzi. Senza difficoltà reali, non possono soddisfare Dio, non possono arrivare nemmeno vicino a farlo, e stanno solo blaterando vuote dichiarazioni! E delle vuote dichiarazioni possono forse soddisfare Dio? Quando Dio e Satana combattono nel regno dello spirito, in che modo dovresti soddisfare Dio e in che modo dovresti restare saldo nella tua testimonianza di fede verso di Lui? Dovresti sapere che tutto ciò che ti accade è una grande prova, ed è quello il momento in cui Dio ha bisogno che tu renda testimonianza. Dal di fuori, potrebbe non sembrare un grosso problema, ma, quando succedono, queste cose mostrano se ami o meno Dio. Se Lo ami, sarai in grado di rimanere saldo nella tua testimonianza di fede a Dio, mentre se non hai messo in pratica il Suo amore, ciò dimostra che non sei una persona che mette in pratica la verità, che sei privo di verità e di vita, che sei uno scarto! Tutto ciò che accade alle persone è segno che Dio ha bisogno che restino salde nella loro testimonianza di fede verso di Lui. Anche se non ti è successo niente di importante sino a questo momento e non rendi una grande testimonianza, ogni dettaglio della tua vita quotidiana ha attinenza con la testimonianza a Dio. Se puoi guadagnarti l’ammirazione dei tuoi fratelli e delle tue sorelle, dei tuoi familiari e di tutti quanti intorno a te; se, un giorno, i non credenti verranno e ammireranno tutto ciò che fai e vedranno che tutto quello che Dio fa è meraviglioso, allora avrai reso testimonianza. Anche se non hai una comprensione profonda e la tua levatura è bassa, attraverso la perfezione di Dio in te sei in grado di soddisfarLo e di essere consapevole della Sua volontà. Altri vedranno quale grande opera Egli ha compiuto in persone di scarsissima levatura. Le persone arrivano a conoscere Dio, e diventano vincitori davanti a Satana e, in un certo modo, leali verso Dio. Così, nessuno avrà più fermezza di questo gruppo di persone. Questa sarà la più grande testimonianza. Anche se non sei in grado di compiere qualcosa di grande, puoi soddisfare Dio. Gli altri non riescono a mettere da parte le loro idee, ma tu sì; gli altri non sanno rendere testimonianza a Dio nelle loro esperienze reali, ma tu puoi utilizzare la tua statura morale e le tue azioni concrete per ripagare l’amore di Dio e renderGli una clamorosa testimonianza. Solo questo conta realmente nell’amare Dio. Se non sei capace di ciò, allora non rechi testimonianza di fede tra i membri della tua famiglia, tra i tuoi fratelli e sorelle, o dinanzi alla gente del mondo. Se non sai rendere testimonianza dinanzi a Satana, Satana riderà di te, ti tratterà come uno zimbello, come un trastullo, si prenderà gioco di te e ti farà impazzire. In futuro, forse ti capiteranno grandi prove – ma oggi, se ami Dio con cuore sincero e se, indipendentemente dalla portata delle prove che ti aspettano e a prescindere da ciò che ti accade, sei in grado di rimanere saldo nella testimonianza di fede e di soddisfare Dio, allora il tuo cuore sarà confortato e non avrai paura, per quanto grandi siano le prove che incontrerai in futuro. Voi non potete vedere ciò che accadrà in futuro; potete solo soddisfare Dio nelle circostanze attuali. Siete incapaci di compiere grandi opere e dovreste concentrarvi sul fatto di soddisfare Dio, sperimentando le Sue parole nella vita reale e rendendo una testimonianza forte ed eloquente che getti vergogna su Satana. Anche se la tua carne rimarrà inappagata e ha sofferto, avrai soddisfatto Dio e svergognato Satana. Se pratichi sempre in questo modo, Dio aprirà il cammino dinanzi a te. Quando un giorno ti si presenterà una grande prova, altri cadranno, ma tu sarai ancora in grado di restare saldo: grazie al prezzo che hai pagato, Dio ti proteggerà e tu resterai saldo e non cadrai. Se, di solito, sei in grado di mettere in pratica la verità e di soddisfare Dio con un cuore che Lo ama veramente, allora Dio ti proteggerà di certo nelle prove future. Anche se sei uno stupido, di poca statura e di scarsa levatura, Dio non ti discriminerà. Dipende se le tue motivazioni sono giuste. Oggi, sei in grado di soddisfare Dio e nel farlo sei attento al più piccolo dettaglio, soddisfi Dio in tutte le cose, hai un cuore che ama veramente Dio, tu dai il tuo cuore sincero a Dio e sebbene ci siano cose che non capisci, puoi presentarti dinanzi a Dio per correggere le tue motivazioni, cercare la Sua volontà e fare tutto il necessario per soddisfarLo. Forse, i tuoi fratelli e le tue sorelle ti abbandoneranno, ma il tuo cuore starà soddisfacendo Dio e tu non desidererai i piaceri della carne. Se pratichi sempre in questo modo, sarai protetto quando dovrai affrontare le grandi prove.

Tratto da “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 498

A quale stato interiore delle persone mirano queste prove? Esse sono rivolte all’indole ribelle che è incapace di soddisfare Dio. C’è tanta impurità e ipocrisia nelle persone, e così Dio sottopone l’uomo a delle prove al fine di purificarlo. Ma se oggi sei in grado di soddisfare Dio, allora le future prove serviranno a perfezionarti. Se oggi, invece, non sei in grado di soddisfare Dio, allora le future prove ti tenteranno e in quel momento cadrai inconsapevolmente e non sarai in grado di aiutare te stesso, perché non sei all’altezza dell’opera di Dio e non possiedi una vera statura morale. E così, se desideri rimanere saldo in futuro, dare maggiore soddisfazione a Dio e seguirLo sino alla fine, oggi devi creare una base solida, devi soddisfare Dio mettendo in pratica la verità in tutte le cose, ed essere consapevole della Sua volontà. Se pratichi sempre in questo modo, ci sarà un fondamento saldo dentro di te e Dio ispirerà in te un cuore che Lo ama, e ti darà la fede. Un giorno, quando dovrai affrontare realmente una prova, potrai anche soffrire e sentirti in una certa misura parte lesa e provare un dolore che ti schiaccerà, come se fossi morto. Ma il tuo amore per Dio non cambierà e diventerà ancora più profondo. Tali sono le benedizioni di Dio. Se sei in grado di accettare tutto quello che Dio dice e fa oggi con un cuore obbediente, allora sarai sicuramente benedetto da Dio, sarai una persona che è benedetta da Dio, e riceve la Sua promessa. Se oggi non pratichi, quando un giorno ti si presenteranno le prove sarai senza fede o senza un cuore che ama, e in quel momento la prova diventerà tentazione; sarai immerso nella tentazione di Satana e non avrai possibilità di fuga. Oggi, forse sei in grado di rimanere saldo di fronte a una piccola prova, ma non sarai necessariamente in grado di fare altrettanto nel giorno che ti si presenterà dinanzi una grande prova. Alcune persone sono presuntuose e pensano di essere già quasi perfette. Se non vai maggiormente in profondità in quei momenti e continui a essere compiaciuto, sarai in pericolo. Oggi, Dio non invia prove più grandi, in apparenza tutto sembra andare bene, ma quando Egli ti metterà alla prova, scoprirai che sei troppo carente, perché sei una persona di levatura troppo scarsa e sei incapace di sopportare grandi prove. Se oggi non vai avanti, se rimani nello stesso posto, quando arriverà il grande vento cadrai. Dovreste guardare spesso a quanto è scarsa la vostra levatura; solo in questo modo farete dei progressi. Se è solo nella prova che vedi la limitatezza della tua levatura, la debolezza della tua forza di volontà, e che troppo poco dentro di te è reale e che sei inadeguato per la volontà di Dio, e se ti rendi conto di queste cose soltanto allora, sarà troppo tardi.

Se non conosci l’indole di Dio, allora inevitabilmente cadrai durante le prove, perché non sei a conoscenza di come Dio rende le persone perfette e con quali mezzi Egli le perfeziona, e quando le prove di Dio scenderanno su di te e non corrisponderanno alle tue concezioni, non sarai in grado di rimanere saldo. Il vero amore di Dio è la Sua intera indole e quando tutta l’indole di Dio ti viene mostrata, che cosa succederà alla tua carne? Quando l’indole giusta di Dio ti viene rivelata, la tua carne inevitabilmente soffrirà molto. Se non provi questo dolore, allora non puoi essere reso perfetto da Dio, né sarai in grado di dedicarGli vero amore. Se Dio ti rende perfetto, sicuramente ti mostrerà la Sua intera indole. Dalla creazione a oggi, Dio non ha mai mostrato tutta la Sua indole all’uomo, ma nel corso degli ultimi giorni la rivela al gruppo di persone che Egli ha predestinato e selezionato, e rendendo le persone perfette Egli mette a nudo la Sua indole, attraverso la quale rende completo un gruppo di persone. Tale è il vero amore di Dio per gli uomini. Sperimentare il vero amore di Dio richiede che l’uomo patisca il dolore estremo e paghi un prezzo elevato. Solo a questa condizione sarà guadagnato da Dio e sarà in grado di donare il suo vero amore a Dio, e solo allora il cuore di Dio sarà soddisfatto. Se le persone vogliono essere rese perfette da Dio e se desiderano fare la Sua volontà e donare completamente il loro vero amore a Dio, devono sperimentare molta sofferenza e tanti tormenti causati dalle circostanze, provare un dolore peggiore della morte e, alla fine, saranno costrette a restituire il loro vero cuore a Dio. Che qualcuno ami veramente Dio oppure no, si rivela nelle privazioni e nel raffinamento. Dio purifica l’amore delle persone e questo risultato si raggiunge solo attraverso la privazione e il raffinamento.

Tratto da “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 499

L’essenza della fede in Dio della maggior parte delle persone è la convinzione religiosa: esse non sono in grado di amare Dio e possono solo seguire Dio come un robot, incapaci di desiderare veramente Dio o adorarLo. Si limitano a seguirLo in silenzio. Molte persone credono in Dio, ma sono molto poche quelle che Lo amano; “riveriscono” Dio solo perché temono una catastrofe, oppure “ammirano” Dio perché Egli è alto e potente, ma nel loro timore e ammirazione non c’è amore o reale desiderio. Nelle loro esperienze cercano le minuzie della verità, oppure alcuni misteri insignificanti. La maggior parte delle persone si limita a seguire, accettando ciò che non conosce bene solo per ricevere benedizioni; non cercano la verità, né obbediscono veramente a Dio per ricevere le Sue benedizioni. La vita di fede in Dio di tutte le persone non ha senso, è senza valore, e ne fanno parte le loro considerazioni e gli obbiettivi personali; non credono in Dio per amare Dio, ma per essere benedetti. Molte persone agiscono a loro piacimento, fanno quello che vogliono e non considerano mai gli interessi di Dio o se quello che fanno è in accordo con la Sua volontà. Tali persone non possono nemmeno raggiungere la vera fede, per non parlare dell’amore di Dio. L’essenza di Dio non è solo perché l’uomo creda in Lui, ma anche perché Lo ami. Ma molti di coloro che credono in Dio sono incapaci di scoprire questo “segreto”. Le persone non osano amare Dio, né cercano di amarLo. Esse non hanno mai scoperto che c’è così tanto che è amabile in Dio, non hanno mai scoperto che Dio è il Dio che ama l’uomo e che Egli è il Dio da amare per l’uomo. L’amabilità di Dio si esprime nella Sua opera: solo quando sperimentano la Sua opera, queste persone riescono a scoprire la Sua amabilità, solo nelle loro esperienze reali possono apprezzarla e nessuno può scoprirla senza osservarla nella vita reale. C’è così tanto da amare in Dio, ma se non entrano realmente in contatto con Lui, le persone sono incapaci di scoprirlo. Vale a dire, se Dio non fosse diventato carne, le persone sarebbero incapaci di entrare realmente in contatto con Lui e, in tal caso, non sarebbero neanche in grado di fare esperienza della Sua opera – e così il loro amore per Dio sarebbe contaminato da molta falsità e immaginazione. L’amore di Dio in cielo non è così reale come l’amore di Dio sulla terra, perché la conoscenza che le persone hanno di Dio in cielo è costruita sulle loro fantasie e non su quello che hanno visto con i propri occhi e su ciò di cui esse hanno personalmente fatto esperienza. Quando Dio viene sulla terra, le persone sono in grado di contemplare le Sue opere reali e la Sua amabilità ed esse possono vedere tutto della Sua indole pratica e normale, il che è migliaia di volte più reale della conoscenza del Dio in cielo. Indipendentemente da quanto la gente ami Dio in cielo, non c’è nulla di reale in questo amore ed esso è pieno di idee umane. Non importa quanto sia piccolo il loro amore per il Dio sulla terra, questo amore è reale; anche se è poco, è pur sempre reale. Dio induce la gente a conoscerLo attraverso le Sue opere reali, ed è attraverso questa conoscenza che Egli guadagna il loro amore. È come Pietro: se non avesse vissuto con Gesù, gli sarebbe stato impossibile adorarLo. Così, anche la sua fedeltà verso Gesù era costruita sul suo contatto con Gesù. Per indurre l’uomo ad amarLo, Dio è venuto tra gli uomini e vive insieme all’uomo, e tutto ciò che Egli rende visibile e sperimentabile per l’uomo è la realtà di Dio.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 500

Dio usa la realtà e l’avvento dei fatti per rendere le persone perfette; le parole di Dio adempiono parte della Sua perfezione delle persone, e questa è l’opera di condurre e aprire la strada. Vale a dire, nelle parole di Dio devi trovare il percorso della pratica e la conoscenza delle visioni. Con la comprensione di queste cose, gli uomini avranno un percorso e delle visioni mentre praticano nella realtà, e saranno in grado di essere illuminati attraverso le parole di Dio, di capire che queste cose vengono da Dio e di discernere molte cose. Una volta che avranno capito, devono entrare immediatamente in questa realtà e utilizzare le parole di Dio per soddisfare Dio nella loro vita reale. Dio ti guiderà in tutte le cose e ti darà un percorso di pratica e ti farà percepire la Sua amabilità, e ti permetterà di vedere che ogni fase dell’opera di Dio in te ha lo scopo di renderti perfetto. Se desideri vedere l’amore di Dio, se vuoi sperimentarlo veramente, allora devi andare in profondità nella realtà, devi andare in profondità nella vita reale e vedere che tutto ciò che Dio fa è amore e salvezza, e in questo modo le persone possono lasciarsi alle spalle ciò che è impuro e raffinare tutto ciò che dentro di loro non soddisfa la volontà di Dio. Dio usa le parole per sostentare l’uomo e allo stesso tempo crea ambienti nella vita reale che permettono alle persone di fare esperienza; e se le persone mangiano e bevono spesso le parole di Dio, poi, quando le mettono effettivamente in pratica, possono risolvere tutte le difficoltà nella loro vita usando molte delle parole di Dio. Vale a dire, devi avere le parole di Dio per poter andare in profondità nella realtà; se non mangi e bevi le parole di Dio e non hai sperimentato l’opera di Dio, allora non avrai alcun percorso nella vita reale. Se non mangi e bevi mai le parole di Dio, allora sarai confuso quando ti succede qualcosa. Sai solo che dovresti amare Dio, ma non sei capace di fare distinzioni, né hai un percorso di pratica; sei stordito e confuso, e a volte credi persino che soddisfacendo la carne stai soddisfacendo Dio – tutto ciò è la conseguenza del non mangiare e bere le parole di Dio. Vale a dire, se non hai l’aiuto delle parole di Dio, e non fai che brancolare nella realtà, allora sei fondamentalmente incapace di trovare la via dell’esperienza reale. Persone come queste semplicemente non capiscono che cosa significa credere in Dio, tantomeno capiscono che cosa significa amare Dio. Se, utilizzando l’illuminazione e la guida delle parole di Dio, preghi spesso, esplori e cerchi scoprendo quello che dovresti mettere in pratica, trovi le opportunità per l’opera dello Spirito Santo, cooperi veramente con Dio e non sei stordito e confuso, allora avrai un percorso nella vita reale, e soddisferai veramente Dio. Quando Lo avrai soddisfatto, dentro di te ci sarà la guida di Dio e sarai particolarmente benedetto da Dio e ciò ti darà un senso di gioia: ti sentirai particolarmente onorato di aver soddisfatto Dio, ti sentirai particolarmente pieno di luce e nel tuo cuore sarai pulito e in pace, la tua coscienza sarà confortata e libera da accuse e ti sentirai bene dentro quando vedi i tuoi fratelli e sorelle. Questo è ciò che significa godere dell’amore di Dio; e solo questo è il vero godimento di Dio. Il godimento dell’amore di Dio si raggiunge attraverso l’esperienza: sperimentando le difficoltà e sperimentando la messa in pratica della verità, si guadagnano le benedizioni di Dio. Se dici soltanto che Dio ti ama davvero, che Dio ha pagato un caro prezzo per le persone, che Egli ha pazientemente e gentilmente pronunciato tante parole e salva sempre la gente, il tuo esprimere queste parole è solo un lato del godimento di Dio. Un godimento più reale per le persone sarebbe mettere in pratica la verità nella loro vita reale, dopo di che vi sarà pace e chiarezza nel loro cuore, si sentiranno profondamente commosse e percepiranno che Dio è estremamente amabile. Sentirai che valeva la pena pagare il prezzo che ciò ti è costato. Avendo pagato un grande prezzo con i tuoi sforzi, sarai particolarmente pieno di luce dentro di te: sentirai che stai veramente godendo dell’amore di Dio e capirai che Dio ha compiuto l’opera di salvezza nelle persone, che il Suo raffinamento delle persone serve per purificarle e che Dio mette alla prova le persone al fine di verificare se veramente Lo amano. Se metti sempre in pratica la verità in questo modo, allora svilupperai gradualmente una chiara conoscenza di gran parte dell’opera di Dio e a quel punto sentirai sempre che le parole di Dio dinanzi a te sono chiare come cristallo. Se riesci a capire chiaramente molte verità, sentirai che tutte le questioni sono facili da mettere in pratica, che puoi superare questa questione e superare questa tentazione, e vedrai che niente è un problema per te e questo ti renderà veramente libero e liberato. A quel punto starai godendo dell’amore di Dio e il vero amore di Dio sarà sceso su di te. Dio benedice coloro che hanno delle visioni, che posseggono la verità, che posseggono la conoscenza e che veramente Lo amano. Se le persone desiderano contemplare l’amore di Dio, devono mettere la verità in pratica nella vita reale, devono essere disposte a sopportare il dolore e ad abbandonare ciò che amano per soddisfare Dio e, pur con le lacrime agli occhi, essere ancora in grado di soddisfare il cuore di Dio. In questo modo, Dio sicuramente ti benedirà e se sopporterai difficoltà siffatte, a questo farà seguito l’opera dello Spirito Santo. Attraverso la vita reale e attraverso l’esperienza delle parole di Dio, le persone sono in grado di vedere l’amabilità di Dio, e solo se hanno gustato l’amore di Dio possono veramente amarLo.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 501

Più metti in pratica la verità, più sarai posseduto dalla verità; più metti in pratica la verità, più possiederai l’amore di Dio; e più metti in pratica la verità, più sarai benedetto da Dio. Se pratichi sempre in questo modo, l’amore di Dio per te ti permetterà gradualmente di capire, proprio come Pietro arrivò a conoscere Dio: Pietro disse che Dio non solo ha la saggezza per creare i cieli e la terra e tutte le cose ma, oltre a ciò, ha anche la saggezza di compiere un’opera reale nelle persone. Pietro disse che Egli è degno dell’amore dell’uomo non solo a motivo della creazione dei cieli e della terra e di tutte le cose, ma anche per la Sua capacità di creare l’uomo, di salvarlo, di renderlo perfetto e di lasciargli in eredità il Suo amore. Così Pietro disse anche che c’è molto in Lui che è degno dell’amore dell’uomo. Pietro disse a Gesù: “Non meriti Tu l’amore della gente, per qualcosa che è molto più della creazione dei cieli e della terra e di tutte le cose? C’è ancora di più in Te che è amabile, Tu agisci e Ti muovi nella vita reale, il Tuo spirito mi tocca dentro, Tu mi correggi, Tu mi rimproveri – queste cose sono ancora più degne dell’amore della gente”. Se desideri vedere e sperimentare l’amore di Dio, allora devi esplorare e cercare nella vita reale, e devi essere disposto a mettere da parte la tua carne. Devi prendere questa decisione. Devi essere una persona determinata, che è in grado di soddisfare Dio in tutte le cose, senza essere pigro o desiderare i piaceri della carne, non vivere per la carne, ma vivere per Dio. Ci possono essere momenti in cui non soddisfi Dio. Questo può accadere perché non comprendi la Sua volontà; la prossima volta, anche se richiederà uno sforzo maggiore, Lo devi soddisfare e non devi soddisfare la carne. Quando avrai fatto esperienza in questo modo, sarai arrivato a conoscere Dio. Capirai che Dio ha potuto creare il cielo e la terra e tutte le cose, che Egli Si è fatto carne in modo che le persone possano realmente ed effettivamente vederLo ed entrare in contatto con Lui, che Egli è in grado di camminare tra gli uomini, che il Suo Spirito può rendere le persone perfette nella vita reale, permettendo loro di vedere la Sua amabilità e sperimentare la Sua disciplina, il Suo castigo e le Sue benedizioni. Se fai sempre esperienza in questo modo, nella vita reale sarai inseparabile da Dio, e se un giorno il tuo rapporto con Dio dovesse cessare di essere normale, sarai in grado di subire il rimprovero e di provare rimorso. Quando hai un rapporto normale con Dio, non desidererai mai di lasciarLo, e se un giorno Dio dicesse che ti lascerà, avrai paura e dirai che preferiresti morire piuttosto che essere lasciato da Dio. Non appena proverai queste emozioni, sentirai che non sei in grado di lasciare a Dio e in questo modo avrai un fondamento e godrai veramente dell’amore di Dio.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 502

Spesso le persone parlano di lasciare che Dio sia la loro vita, ma non ne hanno ancora fatto esperienza fino a quel punto. Dici semplicemente che Dio è la tua vita, che Egli ti guida tutti i giorni, che mangi e bevi le Sue parole ogni giorno e Lo preghi ogni giorno, e così Egli è diventato la tua vita. Chi dice questo dimostra di avere una conoscenza molto superficiale. In molte persone non vi è alcun fondamento; le parole di Dio sono state piantate in loro, ma devono ancora germogliare, tanto meno hanno dato frutto. Oggi, fino a che punto hai fatto esperienza? Solo ora, dopo che Dio ti ha costretto ad arrivare fin qui, senti che non puoi lasciarLo. Un giorno, quando avrai fatto esperienza fino ad un certo punto, se Dio volesse costringerti a lasciarLo, tu non saresti in grado di farlo. Avrai sempre la sensazione che non puoi vivere senza Dio dentro di te; puoi vivere senza un marito, una moglie o dei figli, senza una famiglia, senza una madre o un padre, senza i piaceri della carne, ma non puoi vivere senza Dio. Vivere senza Dio sarà come perdere la tua vita, non sarai in grado di vivere senza Dio. Quando hai fatto esperienza fino a questo punto, avrai raggiunto l’obiettivo della tua fede in Dio, e in questo modo Dio sarà diventato la tua vita e il fondamento della tua esistenza, e non sarai mai più in grado di lasciarLo. Quando la tua esperienza sarà giunta fino a questo punto, avrai veramente goduto dell’amore di Dio, il tuo rapporto con Dio sarà così intimo, Dio sarà la tua vita, il tuo amore, e allora pregherai Dio e dirai: “O Dio! Non posso lasciarTi, Tu sei la mia vita, posso fare a meno di tutto il resto, ma senza di Te non posso continuare a vivere”. Questo è la vera statura delle persone; questa è la vita reale. Alcune persone sono state costrette ad arrivare fino al punto in cui sono arrivate oggi: devono andare avanti, che lo vogliano o no, e si sentono sempre come se fossero tra l’incudine e il martello. Devi arrivare a sperimentare che Dio è la tua vita, e che se Egli fosse portato via dal tuo cuore sarebbe come perdere la vita; Dio deve essere la tua vita, e tu devi essere incapace di lasciarLo. In questo modo, avrai realmente fatto esperienza di Dio e a quel punto, quando amerai di nuovo Dio, Lo amerai veramente e il tuo sarà un amore singolare, puro. Un giorno, quando le tue esperienze saranno tali che la tua vita avrà raggiunto un certo livello, quando pregherai Dio e mangerai e berrai le Sue parole, non sarai in grado di lasciare Dio dentro di te, né sarai in grado di dimenticarLo, anche se lo volessi. Dio sarà diventato la tua vita; puoi dimenticare il mondo, puoi dimenticare tua moglie, tuo marito o i tuoi figli, ma ti sarà difficile dimenticare Dio – sarà impossibile, questa è la tua vera vita e il tuo vero amore per Dio. Quando l’amore che le persone provano per Dio ha raggiunto un certo livello, nulla di ciò che amano sarà uguale al loro amore per Dio, Egli è il loro amore numero uno, e in questo modo saranno in grado di rinunciare a tutto il resto e saranno disposti ad accettare ogni trattamento e potatura da Dio. Quando avrai raggiunto l’amore di Dio che supera ogni altra cosa, vivrai nella realtà e nell’amore di Dio.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 503

Non appena Dio diventa vita dentro le persone, esse diventano incapaci di lasciarLo. Non è questo un atto di Dio? Non c’è testimonianza più grande! Dio ha operato fino ad un certo punto; Egli ha detto alle persone di servire, di essere castigati, o di morire, ed essi non si sono tirati indietro, il che dimostra che sono stati conquistati da Dio. Le persone che posseggono la verità sono coloro che, nelle loro esperienze reali, restano salde nella loro testimonianza, nella loro posizione, dalla parte di Dio, senza mai tirarsi indietro, e che possono avere un rapporto normale con le persone che amano Dio, le quali, quando qualcosa accade loro, sono in grado di obbedire completamente a Dio e di obbedirGli fino alla morte. La tua pratica e le rivelazioni nella vita reale sono la testimonianza di Dio, sono il vivere dell’uomo e la testimonianza di Dio, e questo è godere realmente dell’amore di Dio; quando fatto esperienza fino a questo punto, l’effetto dovuto sarà stato raggiunto. Sei in possesso della vita vera, e ogni tua azione è considerata con ammirazione da altri. Il tuo abbigliamento e il tuo aspetto esteriore sono ordinari ma vivi una vita di estrema devozione, e quando condividi le parole di Dio sei guidato e illuminato da Lui. Sei in grado di esprimere la volontà di Dio attraverso le tue parole, condividere la realtà, e comprendi di più cosa significhi servire nello spirito. Sei schietto nel parlare, onesto e retto, non sei polemico ma modesto, in grado di obbedire alle disposizioni di Dio e rimani saldo nella tua testimonianza quando ti succede qualcosa, calmo e composto qualunque cosa tu debba affrontare. Questo tipo di persona ha realmente visto l’amore di Dio. Alcune persone sono ancora giovani, ma agiscono come adulti; sono mature, in possesso della verità e ammirate da altri, e queste sono le persone che hanno la testimonianza e sono la manifestazione di Dio. Vale a dire, quando avranno fatto esperienza fino a un certo livello, interiormente avranno una profonda comprensione di Dio e così anche la loro indole esteriore si stabilizzerà. Molte persone non mettono la verità in pratica e non restano salde nella loro testimonianza. In queste persone non c’è amore di Dio, o testimonianza di Dio, e queste sono le persone più detestate da Dio. Leggono le parole di Dio durante gli incontri, ma ciò che vivono è Satana e questo equivale a disonorare Dio, offenderLo e bestemmiare contro di Lui. In persone come queste non vi è alcun segno dell’amore di Dio; non hanno traccia dell’opera dello Spirito Santo, e pertanto le loro parole e azioni rappresentano Satana. Se il tuo cuore è sempre in pace davanti a Dio e poni sempre attenzione alle persone e alle cose intorno a te e a ciò che sta succedendo intorno a te, e se sei consapevole del fardello di Dio e hai sempre un cuore che teme Dio, allora Dio ti illuminerà spesso interiormente. Nella Chiesa ci sono persone che sono “supervisori”, guardano in particolare i difetti degli altri e poi li imitano e li emulano. Sono incapaci di distinguersi dagli altri, non odiano il peccato e non detestano o si sentono disgustati dalle cose di Satana. Queste persone sono piene di cose di Satana e alla fine saranno del tutto abbandonate da Dio. Il tuo cuore dovrebbe essere sempre riverente dinanzi a Dio, dovresti essere moderato nelle tue parole e azioni, e mai desiderare di opporti o di irritare Dio. Non dovresti mai permettere che l’opera di Dio in te sia stata inutile, o permettere che tutte le difficoltà che hai sopportato o tutto ciò che hai messo in pratica non approdino a niente. Devi essere disposto a impegnarti di più e ad amare di più Dio lungo il cammino che ti attende. Queste sono le persone che hanno una visione come loro fondamento. Queste sono le persone che cercano di migliorare.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 504

Se la gente crede in Dio e sperimenta le parole di Dio, con un cuore che teme Dio, allora in queste persone si può osservare la salvezza di Dio e l’amore di Dio. Queste persone sono in grado di rendere testimonianza a Dio, vivono la verità e quella che testimoniano è anche la verità, ciò che Dio è e l’indole di Dio, e vivono nell’amore di Dio e hanno visto l’amore di Dio. Se le persone vogliono amare Dio, esse devono gustare e vedere l’amabilità di Dio; solo allora si può risvegliare in loro un cuore che ama Dio, un cuore che è disposto a spendersi lealmente per Dio. Dio non induce la gente ad amarLo attraverso le parole e le manifestazioni o la loro immaginazione, Egli non costringe le persone ad amarLo. Invece, Egli fa in modo che Lo amino di loro spontanea volontà, e fa che vedano la Sua amabilità nella Sua opera e nelle Sue espressioni, in modo che nasca in loro l’amore di Dio. Solo in questo modo le persone possono rendere veramente testimonianza a Dio. Le persone che amano Dio non lo fanno perché spinte dagli altri, né per seguire un momentaneo impulso emotivo. Amano Dio perché hanno visto la Sua amabilità, hanno visto che c’è così tanto di Lui che è degno del loro amore, perché hanno visto la salvezza, la saggezza e gli atti mirabili di Dio; di conseguenza, essi lodano veramente Dio e anelano realmente a Lui, ed è stata destata una tale passione in loro che non potrebbero sopravvivere senza guadagnare Dio. Il motivo per cui coloro che veramente testimoniano Dio sono in grado di renderGli una testimonianza clamorosa è perché la loro testimonianza è basata sul fondamento della vera conoscenza e del vero desiderio di Dio. Non si basa su un impulso emotivo, ma sulla conoscenza di Dio e della Sua indole. Perché sono arrivati a conoscere Dio, sentono che devono assolutamente renderGli testimonianza, e far sì che tutti coloro che anelano a Dio Lo conoscano, siano consapevoli della Sua amabilità e della Sua realtà. Come il loro amore per Dio, la loro testimonianza è spontanea, è concreta, e ha un significato reale e ricco di valore. Non è passiva, o vuota e senza senso. Il motivo per cui solo coloro che amano veramente Dio hanno una vita di alto valore e significato, e solo essi credono veramente in Dio, è che queste persone vivono nella luce di Dio, sono in grado di vivere per l’opera e la gestione di Dio; non vivono nelle tenebre, ma nella luce; non vivono una vita senza senso, ma la vita che è stata benedetta da Dio. Solo coloro che amano Dio sono in grado di renderGli testimonianza, solo loro sono testimoni di Dio, solo loro sono benedetti da Dio e solo loro sono in grado di ricevere le promesse di Dio. Coloro che amano Dio sono intimi di Dio, sono le persone amate da Dio, e possono godere delle benedizioni insieme con Dio. Solo persone come queste vivranno per l’eternità, e solo esse vivranno per sempre sotto la cura e la protezione di Dio. Dio è oggetto di amore per tutte le persone ed Egli è degno dell’amore di tutte le persone, ma non tutte sono in grado di amare Dio e non tutte possono renderGli testimonianza e detenere il potere insieme a Dio. Poiché sono in grado di rendere testimonianza a Dio e di dedicare tutti i loro sforzi all’opera di Dio, coloro che amano veramente Dio possono andare ovunque sotto il cielo senza che nessuno osi opporsi a loro e possono esercitare il potere sulla terra e governare tutto il popolo di Dio. Queste persone si sono riunite da ogni parte del mondo, parlano lingue diverse e hanno diversi colori della pelle, ma la loro esistenza ha lo stesso significato, tutti hanno un cuore che ama Dio, tutti rendono la stessa testimonianza ed hanno la stessa determinazione e lo stesso desiderio. Coloro che amano Dio possono camminare liberamente in tutto il mondo, quelli che rendono testimonianza a Dio possono viaggiare attraverso l’universo. Queste persone sono amate da Dio, sono benedette da Dio e vivranno per sempre nella Sua luce.

Tratto da “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 505

Quanto ami Dio esattamente? E quanto conosci esattamente tutto ciò che Egli ha operato in te? Queste sono le cose che dovresti sapere. Quando Dio arriva sulla terra, tutte le cose che ha compiuto nell’uomo e ciò che gli ha permesso di vedere, sono tali che l’uomo Lo amerà e Lo conoscerà veramente. Che l’uomo possa soffrire per Dio e che sia potuto arrivare fino a questo punto è dovuto, da un lato, all’amore di Dio e, dall’altro, alla Sua salvezza; inoltre, è dovuto all’opera di giudizio e di castigo che Dio ha compiuto nell’uomo. Se siete senza il giudizio, il castigo e le prove di Dio, e se Dio non vi ha fatto soffrire, allora, onestamente, non amate veramente Dio. Maggiore è l’opera di Dio nell’uomo, maggiore è la sofferenza dell’uomo, più è in grado di mostrare quanto l’opera di Dio sia significativa, e più il cuore dell’uomo è in grado di amarLo veramente. Come imparate in che modo amare Dio? Senza il tormento e l’affinamento, senza prove dolorose e se, per di più, tutto ciò che Dio ha dato all’uomo fosse grazia, amore e misericordia, riusciresti a raggiungere il vero amore di Dio? Da una parte, nelle prove di Dio l’uomo arriva a conoscere le sue mancanze e nota che è insignificante, misero e spregevole, che non ha nulla e non è nulla; dall’altra, nelle Sue prove Dio crea contesti diversi per l’uomo, che lo rendono più capace di sperimentare l’amabilità di Dio. Malgrado il dolore sia grande, a volte insormontabile, e raggiunga persino il livello di una pena opprimente, l’uomo provandolo vede quanto sia amabile l’opera di Dio in lui e soltanto su questa base nasce nell’uomo il vero amore verso Dio. Oggi l’uomo realizza che solo con la grazia, l’amore e la misericordia di Dio è incapace di conoscersi veramente, tantomeno è in grado di conoscere la propria essenza. Solamente attraverso l’affinamento e il giudizio di Dio, soltanto durante questo processo, puoi conoscere le tue mancanze e renderti conto che non hai nulla. Così l’amore dell’uomo verso Dio si costruisce sulla base della raffinazione e del giudizio di Dio. Se godi soltanto della grazia di Dio, con una vita familiare serena o con benedizioni materiali, allora non Lo hai guadagnato e la tua fede in Lui non può essere considerata valida. Dio ha già completato una fase dell’opera di grazia nella carne e ha già elargito benedizioni materiali all’uomo, ma l’uomo non può essere reso perfetto soltanto con la grazia, l’amore e la misericordia. Nelle sue esperienze l’uomo incontra parte dell’amore di Dio e vede il Suo amore e la Sua misericordia, eppure, dopo averli sperimentati per un periodo di tempo, l’uomo si rende conto che la grazia di Dio, il Suo amore e la Sua misericordia sono incapaci di renderlo perfetto, non sono in grado di rivelare ciò che è corrotto nell’uomo, né sono in grado di liberarlo dalla sua indole corrotta o di rendere perfetti il suo amore e la sua fede. L’opera della grazia di Dio è stata l’opera di un’epoca e l’uomo non può contare sul godimento della Sua grazia per conoscerLo.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 506

Oggi, la maggior parte della gente non ha quella consapevolezza. Crede che la sofferenza sia priva di valore, viene rifiutata dal mondo, la sua vita familiare è instabile, non è amata da Dio e le sue prospettive sono fosche. La sofferenza di alcune persone raggiunge un certo livello e i loro pensieri si rivolgono alla morte. Questo non è il vero amore di Dio; questa gente è vigliacca, non ha la perseveranza, è debole e incapace! Dio desidera che l’uomo Lo ami, ma più l’uomo Lo ama, maggiori saranno la sua sofferenza e le sue prove. Se Lo ami, ogni genere di sofferenza ti colpirà; se non Lo ami, forse tutto procederà senza ostacoli e tutto sarà tranquillo intorno a te. Quando ami Dio, sentirai che molte cose intorno a te sono insormontabili, e poiché la tua statura morale è troppo bassa verrai raffinato; inoltre, sei incapace di soddisfare Dio e avvertirai sempre che la Sua volontà è troppo elevata, al di là della portata dell’uomo. A causa di tutto ciò sarai raffinato, poiché c’è molta debolezza in te e molta incapacità di compiere la volontà di Dio, verrai raffinato interiormente. Tuttavia dovete comprendere chiaramente che la purificazione si raggiunge solo attraverso l’affinamento. Perciò, negli ultimi giorni dovete rendere testimonianza a Dio. Per quanto sia grande la vostra sofferenza, dovreste andare avanti fino alla fine, e anche al vostro ultimo respiro, dovete ancora essere fedeli a Dio e alla Sua mercé; solo questo è vero amore per Lui e una testimonianza forte e clamorosa. Quando sei tentato da Satana, dovresti dire: “Il mio cuore appartiene a Dio ed Egli mi ha già guadagnato. Non posso soddisfarti, devo dedicare tutto me stesso a compiacere Dio”. Più soddisfi Dio, più Egli ti benedirà e maggiore sarà la forza del tuo amore per Lui; così, otterrai anche la fede e la determinazione e sentirai che niente è più degno o importante di una vita dedicata ad amare Dio. Si può dire che l’uomo non debba far altro che amare Dio per non provare dolore. Anche se ci sono momenti in cui la tua carne è debole e sei assalito da molte difficoltà reali, in queste occasioni ti affiderai veramente a Lui e verrai consolato nel tuo spirito, sperimenterai sicurezza e che hai qualcosa su cui contare. In questo modo sarai in grado di superare molte circostanze e non ti lamenterai di Dio per l’angoscia che provi; vorrai cantare, ballare e pregare, costruire e condividere, riflettere su di Lui e sentirai che tutte le persone, gli argomenti e le cose intorno a te che sono organizzate da Dio sono appropriate. Se non ami Dio, tutto ciò che osservi ti sembrerà fastidioso, nulla sarà piacevole ai tuoi occhi; non ti sentirai libero nello spirito, ma oppresso, il tuo cuore si lamenterà sempre di Dio e sentirai sempre di patire un grande tormento, e che ciò è davvero ingiusto. Se la tua ricerca non è volta alla felicità, ma al fine di soddisfare Dio e di non essere accusata da Satana, allora tale ricerca ti darà grande forza per amare Dio. L’uomo è in grado di realizzare tutto ciò che Egli ha detto, e tutto ciò che fa è in grado di compiacerLo, questo significa possedere la realtà. Cercare di compiacere Dio vuol dire usare l’amore di Dio per mettere in pratica le Sue parole; a prescindere dal momento, anche quando gli altri non hanno la forza, dentro di te c’è ancora un cuore che ama Dio, che Lo desidera profondamente e che avverte la Sua mancanza. Questa è autentica statura morale. La grandezza della tua statura morale dipende dall’intensità del tuo amore verso Dio, se rimani saldo una volta messo alla prova, se sei debole quando una determinata circostanza si abbatte su di te e se mantieni la tua posizione quando i tuoi fratelli e sorelle ti rifiutano; l’arrivo degli eventi ti mostrerà esattamente com’è il tuo amore verso Dio. Da gran parte dell’opera di Dio si può vedere che Egli ama veramente l’uomo, è solo che gli occhi dello spirito dell’uomo devono ancora aprirsi completamente ed egli non è in grado di comprendere gran parte della Sua opera, la Sua volontà e le molte cose che in Dio sono amabili; l’uomo ama troppo poco Dio. Hai creduto in Lui per tutto questo tempo ed oggi Egli ha bloccato tutte le vie di fuga. Realisticamente parlando, non hai altra scelta se non intraprendere la retta via verso la quale sei stato condotto dal giudizio severo e dalla salvezza suprema di Dio. Soltanto dopo aver affrontato le difficoltà e l’affinamento l’uomo impara che Dio è amorevole. Avendo avuto esperienza fino a oggi, si può affermare che l’uomo sia giunto a conoscere parte dell’amabilità di Dio, ma non è ancora abbastanza, perché egli è così carente. Deve sperimentare maggiormente l’opera meravigliosa di Dio e l’affinamento proveniente dalla sofferenza stabilita da Lui. Solo allora l’indole di vita dell’uomo potrà cambiare.

Tratto da “Solamente affrontando prove dolorose puoi conoscere l’amabilità di Dio” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 507

Tutti voi siete nel pieno delle prove e dell’affinamento. In che modo l’uomo dovrebbe amare Dio durante l’affinamento? Durante l’esperienza dell’affinamento, le persone sono in grado di lodare veramente Dio e di rendersi conto di quanto siano carenti. Più grande è il tuo affinamento, più sarai in grado di rinunciare alla carne; maggiore è il loro affinamento, più grande sarà l’amore delle persone verso Dio. Ecco quello che dovete comprendere. Perché si deve essere affinati? Quale effetto si intende raggiungere? Qual è il significato dell’opera di affinamento dell’uomo da parte di Dio? Se veramente cerchi Dio, dopo aver sperimentato il Suo affinamento fino a un certo punto, sentirai che è tanto positivo ed estremamente necessario. In che modo l’uomo dovrebbe amare Dio durante l’affinamento? Ricorrendo al proposito di amarLo per accettare il Suo affinamento: durante il processo, sei tormentato interiormente, come se ti venisse rigirato un coltello nel cuore, eppure sei disposto a soddisfare Dio utilizzando il tuo cuore che Lo ama, e sei restio a preoccuparti della carne. Ecco cosa significa praticare l’amore di Dio. Provi un dolore interiore e la tua sofferenza ha raggiunto un certo livello, tuttavia sei ancora pronto ad andare di fronte a Dio, a pregare dicendo: “O Dio! Non posso lasciarTi. Sebbene in me vi siano tenebre, desidero soddisfarTi; conosci il mio cuore e vorrei che Tu investissi più amore in me”. Questa è la pratica durante l’affinamento. Se utilizzi l’amore di Dio come fondamento, l’affinamento può portarti più vicino a Dio e farti entrare in maggiore intimità con Lui. Poiché credi in Dio, devi consegnare il tuo cuore a Lui. Se offri e deponi il tuo cuore di fronte a Dio, durante l’affinamento ti sarà impossibile rinnegare Dio o lasciarLo. In questo modo, il tuo rapporto con Dio diventerà ancora più stretto e addirittura più normale, e la tua comunione con Dio diventerà sempre più assidua. Se pratichi sempre in questo modo, passerai più tempo alla luce di Dio, e più tempo sotto la guida delle Sue parole. Ci saranno sempre più cambiamenti nella tua indole e la tua conoscenza aumenterà giorno dopo giorno. Quando arriva il momento e le prove di Dio ti colpiscono all’improvviso, sarai in grado non solo di rimanere al Suo fianco, ma anche di renderGli testimonianza. In quel momento, sarai simile a Giobbe e a Pietro. Avendo reso testimonianza a Dio, Lo amerai veramente e sacrificherai con gioia la tua vita per Lui; sarai il testimone di Dio e una persona che è amata da Lui. L’amore che ha sperimentato l’affinamento è forte e non certo debole. A prescindere da quando o come Dio ti sottoponga alle Sue prove, sarai in grado di preoccuparti non tanto di vivere o morire, quanto di mettere gioiosamente da parte ogni cosa per amore di Dio e di sopportare qualsiasi cosa per Lui, e così il tuo amore sarà puro e la tua fede reale. Solo allora sarai qualcuno che è veramente amato da Dio e che è stato realmente reso perfetto da Lui.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 508

Se gli uomini cadono sotto l’influsso di Satana, in loro vengono a mancare l’amore per Dio e le loro precedenti visioni, l’amore e la risolutezza. Erano abituati a pensare di dover soffrire per Dio, ma oggi ritengono che ciò sia vergognoso e non lesinano le lamentele. Questo è il lavoro di Satana, un segno del fatto che l’uomo è caduto sotto il dominio di Satana. Se attraversi un momento simile devi pregare, e prendere un’altra strada appena possibile. Questo ti proteggerà dagli attacchi di Satana. È durante un duro affinamento che l’uomo può più facilmente cadere preda dell’influsso di Satana. Quindi, in che modo dovresti amare Dio durante un siffatto affinamento? Dovresti fare appello alla tua volontà, deporre il cuore davanti a Dio e consacrarGli i tuoi ultimi momenti. Indipendentemente da come Dio ti affini, dovresti essere capace di mettere in pratica la verità per soddisfare la Sua volontà, e dovresti importi di cercare Dio e la comunione. In momenti come questi, più sei passivo, più diventerai negativo e più ti sarà facile regredire. Quando è necessario che tu adempia la tua funzione, può anche darsi che non lo faccia bene ma fa’ tutto ciò che puoi, e fallo utilizzando null’altro che il tuo amore per Dio; a prescindere da ciò che dicono gli altri, ovvero che tu abbia fatto bene o male, le tue motivazioni sono corrette e non sei ipocritamente sicuro delle tue azioni, perché stai agendo in nome di Dio. Quando gli altri ti fraintendono, puoi pregare Dio, dicendo: “O Dio! Non chiedo che gli altri mi tollerino o mi trattino bene, né che mi capiscano o mi approvino. Chiedo solo di poterTi amare nel mio cuore, di poter essere sicuro nel mio cuore e di avere la coscienza pulita. Non chiedo che altri mi lodino o mi tengano in grande stima; cerco solo di soddisfarTi dal mio cuore, svolgo il mio ruolo facendo tutto ciò che posso e, anche se sono stolto, stupido, di bassa levatura e cieco, so che Tu sei amorevole e sono pronto a consacrare a Te tutto ciò che ho”. Non appena preghi in questo modo, il tuo amore per Dio emerge e nel tuo cuore ti senti molto più sicuro. Ecco cosa significa praticare l’amore di Dio. Sperimentandolo fallirai due volte e avrai successo una, oppure fallirai cinque volte e avrai successo due e, sperimentando in questo modo, solo in mezzo ai fallimenti potrai vedere l’amabilità di Dio e scoprire quello che ti manca interiormente. Quando incontrerai situazioni simili la prossima volta, dovresti mettere in guardia te stesso, fortificare i tuoi passi e pregare più spesso. Svilupperai gradualmente la capacità di trionfare in tali situazioni. Quando ciò avverrà, le tue preghiere saranno state efficaci. Quando vedrai che per una volta ce l’hai fatta, sarai gratificato interiormente e, mentre preghi, riuscirai a sentire Dio e sentire che la presenza dello Spirito Santo non ti ha abbandonato. Solo allora conoscerai il modo in cui Dio opera dentro di te. La pratica condotta in questo modo ti fornirà una via per sperimentare. Se non metterai in pratica la verità, interiormente sarai privato della presenza dello Spirito Santo. Ma se quando ti imbatterai nello stato delle cose la metterai in pratica, allora pur soffrendo interiormente, lo Spirito Santo dopo sarà con te, quando pregherai riuscirai a sentire la presenza di Dio, avrai la forza di mettere in pratica le Sue parole, e durante la comunione con i tuoi fratelli e sorelle non ci sarà niente a gravare sulla tua coscienza e ti sentirai in pace. In questo modo, potrai portare alla luce ciò che hai fatto. A prescindere da quanto dicano gli altri, sarai in grado di avere un rapporto normale con Dio. Non sarai obbligato da altri, potrai sollevarti sopra ogni cosa, e così dimostrerai che la tua pratica delle parole di Dio è stata efficace.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 509

Più grande è l’affinamento di Dio, più il cuore delle persone è in grado di amarLo. Il tormento dei loro cuori va a beneficio della loro vita, sono maggiormente capaci di essere in pace di fronte a Dio, il loro rapporto con Lui è più stretto e riescono meglio a vedere il supremo amore di Dio e la Sua somma salvezza. Pietro ha sperimentato l’affinamento centinaia di volte e Giobbe ha sopportato diverse prove. Se desiderate essere resi perfetti da Dio, anche voi dovrete sottoporvi all’affinamento centinaia di volte; solo se passerete attraverso questo processo e vi baserete su questa fase potrete soddisfare la volontà di Dio ed essere resi perfetti da Lui. L’affinamento è il mezzo migliore tramite il quale Dio rende le persone perfette. Solo l’affinamento e le dure prove possono far sbocciare il vero amore verso Dio nel cuore dell’uomo. Senza avversità gli uomini sono privi del vero amore per Dio; se non vengono messi alla prova interiormente e non sono concretamente sottoposti all’affinamento, e allora il loro cuore continuerà sempre a galleggiare nel mondo esterno. Dopo essere stato affinato fino a un certo punto, riuscirai a vedere le tue debolezze e difficoltà, vedrai quanto sei carente e capirai che sei incapace di superare i molti problemi che incontri, e inoltre vedrai quanto grande sia la tua disobbedienza. Solo durante le prove gli uomini possono veramente conoscere il loro stato effettivo, e le prove li predispongono maggiormente a essere perfezionati.

Nel corso della sua vita, Pietro sperimentò l’affinamento centinaia di volte e sopportò molti travagli dolorosi. L’affinamento divenne il fondamento del suo sommo amore per Dio e l’esperienza più significativa della sua intera vita. Il suo possesso di un sommo amore per Dio era, in un certo senso, dovuto alla sua decisione di amare Dio, ma soprattutto all’affinamento e alla sofferenza che aveva patito. La sofferenza divenne la sua guida sulla via dell’amore per Dio e la cosa più indimenticabile per lui. Se gli uomini non affrontano la sofferenza dell’affinamento quando amano Dio, il loro amore è pieno di impurità e delle loro preferenze; questo tipo di amore è pieno delle idee di Satana ed è costituzionalmente incapace di soddisfare la volontà di Dio. Aver preso la decisione di amare Dio non equivale ad amarLo veramente. Anche se tutto ciò che gli uomini pensano in cuor loro è volto ad amare Dio e a soddisfarLo, e sebbene i loro pensieri sembrino privi di idee umane e tutti per l’amore di Dio, quando tali pensieri vengono presentati di fronte a Dio, Egli non li loda né li benedice. Anche quando gli uomini hanno compreso appieno tutte le verità (quando sono giunti al punto di conoscerle per intero) non si può dire che ciò sia un segno del loro amore per Dio, non si può affermare che amino veramente Dio. Nonostante abbiano compreso molte verità senza sottoporsi all’affinamento, gli uomini sono incapaci di mettere in pratica tali verità. Solo nel corso dell’affinamento ne comprendono il vero significato, e solo allora possono apprezzarne il senso più profondo. In quel momento, quando ci riprovano, riescono a mettere in pratica le verità correttamente e in armonia con la volontà di Dio; in quel momento le loro idee umane perdono forza, la loro corruzione umana si riduce e così le loro emozioni umane; solo in quel momento la loro pratica diventa una vera manifestazione dell’amore verso Dio. L’effetto della verità dell’amore verso Dio non viene raggiunto attraverso una conoscenza fatta di parole o una disposizione mentale, e non può essere ottenuto semplicemente tramite la comprensione di quella verità. È necessario pagare un prezzo, subire molta amarezza durante l’affinamento, perché solo allora il loro amore diverrà puro e in armonia con il cuore stesso di Dio.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 510

Di fronte allo stato dell’uomo e al suo atteggiamento verso di Lui, Dio ha compiuto una nuova opera, consentendo all’uomo di possedere sia la conoscenza sia l’obbedienza nei Suoi confronti, e anche amore e testimonianza. Quindi, l’uomo deve sperimentare l’affinamento da parte di Dio, e anche il Suo giudizio, il Suo trattamento e la Sua potatura, senza i quali l’uomo non conoscerebbe mai Dio e non sarebbe mai capace di amarLo veramente e di renderGli testimonianza. L’affinamento dell’uomo da parte di Dio non avviene solo con lo scopo di ottenere un effetto unilaterale, ma con l’intento di un effetto multiforme. Solo in questo modo Dio compie l’opera di affinamento in coloro che sono disposti a cercare la verità, affinché la determinazione e l’amore dell’uomo siano resi perfetti da Dio. Per coloro che sono disposti a cercare la verità e che bramano Dio, niente è più significativo o di maggiore aiuto che un affinamento di questo tipo. L’indole di Dio non è così facilmente conosciuta o compresa dall’uomo, perché, in ultima analisi, Dio è Dio. In definitiva, è impossibile che Dio abbia la stessa indole dell’uomo, e di conseguenza non è semplice per l’uomo conoscere la Sua indole. La verità non è un possesso innato dell’uomo, e non viene compresa facilmente da coloro che sono stati corrotti da Satana; l’uomo è sprovvisto della verità e della determinazione a metterla in pratica, e se non soffre e non viene affinato o giudicato, la sua determinazione non sarà mai resa perfetta. Per tutti, l’affinamento è straziante e molto difficile da accettare, ma è durante questo processo che Dio rende palese la Sua giusta indole nei riguardi dell’uomo, rende pubblici i Suoi requisiti per l’uomo, fornisce più rivelazioni, più potatura e trattamento effettivi; attraverso il confronto tra i fatti e la verità, Egli concede all’uomo una maggiore conoscenza di se stesso e della verità, e dà all’uomo una maggiore comprensione della Sua volontà, consentendogli così di sperimentare un amore per Dio più vero e più puro. Questi sono gli obiettivi di Dio nell’esecuzione dell’affinamento. Tutta l’opera che Dio compie nell’uomo ha i propri scopi e il proprio senso; Dio non compie opere senza senso, e non compie nessuna opera che sia priva di beneficio per l’uomo. L’affinamento non significa che l’uomo venga allontanato dal cospetto di Dio e nemmeno che egli venga distrutto nell’inferno, bensì significa il verificarsi durante l’affinamento di un cambiamento dell’indole dell’uomo, delle sue motivazioni, dei suoi vecchi punti di vista, del suo amore per Dio e della sua intera vita. Per l’uomo, l’affinamento è una vera prova e una forma di autentico addestramento. Solo durante l’affinamento l’amore può svolgere la sua funzione intrinseca.

Tratto da “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 511

Se credi in Dio devi obbedirGli, mettere in pratica la verità e adempiere tutti i tuoi doveri. Inoltre, devi capire quali cose tu debba sperimentare. Se ti limitassi a sperimentare il trattamento, la disciplina e il giudizio, se fossi soltanto in grado di godere di Dio ma resti incapace di sentire che Dio ti disciplina o sottopone a trattamento, tutto ciò è inaccettabile. Se anche nella circostanza di questo affinamento riesci a mantenere la tua posizione, non è ancora abbastanza; devi comunque continuare a marciare avanti. La lezione di amare Dio non termina e non si conclude mai. Gli uomini pensano che credere in Dio sia estremamente semplice, ma una volta acquisita una certa esperienza pratica si rendono conto che la fede in Dio non è semplice come ci si immagina. Quando Dio opera per affinare l’uomo, l’uomo soffre. Più grande è il suo affinamento, più grande è il suo amore per Dio, e maggiore è la possibilità che la potenza di Dio si riveli in lui. Al contrario, minore è l’affinamento di un uomo, meno crescerà il suo amore per Dio, e meno la potenza di Dio potrebbe rivelarsi in lui. Maggiori sono il raffinamento e il dolore di quest’uomo e più grande è il tormento da lui sperimentato, tanto più crescerà il suo amore verso Dio, più autentica diventerà la sua fede in Lui e più profonda sarà la sua conoscenza di Dio. Nelle tue esperienze vedrai uomini che soffrono molto durante l’affinamento, uomini che vengono sottoposti a un trattamento e una disciplina intensi, e vedrai che sono proprio quegli uomini a nutrire un intenso amore per Dio e ad avere una più profonda e penetrante conoscenza di Lui. Coloro che non hanno fatto esperienza del trattamento non possiedono che una conoscenza superficiale e possono solo dire: “Dio è così buono, Egli concede la grazia agli uomini affinché possano godere di Lui”. Se avranno sperimentato il trattamento e la disciplina, gli uomini saranno in grado di parlare dell’autentica conoscenza di Dio. Pertanto, più mirabile è l’opera di Dio nell’uomo e tanto più è preziosa e significativa. Più risulta impenetrabile ai tuoi occhi e incompatibile con le tue nozioni, più l’opera di Dio è in grado di conquistarti, guadagnarti e renderti perfetto. Quant’è grandioso il significato dell’opera di Dio! Se Egli non affinasse l’uomo in questo modo, se non operasse secondo questo metodo, la Sua opera sarebbe inefficace e priva di significato. È stato detto in passato che Dio avrebbe scelto e guadagnato i membri di questo gruppo, rendendoli completi negli ultimi giorni; in questo è racchiuso uno straordinario valore. Più grandiosa è l’opera che Egli compie in voi, più profondo e puro è il vostro amore per Dio. Più grandiosa è l’opera di Dio, più l’uomo è in grado di afferrare qualcosa della Sua saggezza, e più profonda è la conoscenza che l’uomo ha di Lui. Durante gli ultimi giorni giungeranno al termine seimila anni del piano di gestione di Dio. Esso può davvero terminare facilmente? Una volta conquistata l’umanità, la Sua opera sarà finita? Può essere così semplice? Gli uomini pensano proprio che lo sia, mentre ciò che Dio fa non è affatto semplice. Di qualsiasi parte dell’opera di Dio si voglia parlare, è tutta insondabile per l’uomo. Se tu fossi in grado di sondarla, l’opera di Dio sarebbe priva di significato o valore. L’opera compiuta da Dio è insondabile; è del tutto in contrasto con le tue nozioni, e più è inconciliabile con le tue nozioni, maggiore è la riprova dell’importanza dell’opera di Dio; se fosse compatibile con le tue nozioni, non avrebbe importanza. Oggi hai l’impressione che l’opera di Dio sia assolutamente magnifica e più senti che è magnifica, più Dio ti sembra insondabile e più ti rendi conto della grandezza delle Sue azioni. Se Egli Si limitasse solo a compiere un’opera superficiale e sbrigativa per conquistare l’uomo per poi non fare più nulla, l’uomo sarebbe incapace di contemplare il significato dell’opera di Dio. Sebbene tu in questo momento stia ricevendo un piccolo affinamento, esso è di grande beneficio per la tua crescita nella vita; pertanto, è assolutamente necessario che vi sottoponiate a queste avversità. Oggi stai ricevendo un po’ di affinamento, ma dopo potrai davvero contemplare gli atti di Dio, e alla fine dirai: “Gli atti di Dio sono davvero magnifici!” Queste saranno le parole in cuor tuo. Avendo sperimentato per un po’ l’affinamento di Dio (la prova dei servitori e il momento del castigo), alcuni alla fine hanno detto: “Credere in Dio è davvero difficile!” Il loro uso delle parole “davvero difficile” dimostra che gli atti di Dio sono insondabili, che l’opera di Dio è dotata di un grande significato e valore, e che la Sua opera è altamente degna di essere apprezzata dall’uomo. Se dopo il compimento di una così gran parte della Mia opera tu non possedessi la benché minima conoscenza, la Mia opera potrebbe avere ancora valore? Questo farà sì che tu dica: “Servire Dio è davvero difficile, gli atti di Dio sono così magnifici, e Dio è davvero sapiente! Dio è così amabile!” Se dopo esserti sottoposto a un periodo di esperienza riesci a pronunciare queste parole, è la dimostrazione del fatto che hai guadagnato l’opera di Dio in te. Un giorno, quando ti troverai lontano a diffondere il Vangelo e qualcuno ti chiederà: “Come procede la tua fede in Dio?”, potrai dire: “Le gesta di Dio sono così meravigliose!” Intuirà che le tue parole parlano di esperienze autentiche. È questo il vero modo di rendere testimonianza. Dirai che l’opera di Dio è colma di saggezza, e che la Sua opera in te ti ha davvero convinto e ti ha conquistato il cuore. Lo amerai sempre, poiché Egli è più che degno dell’amore dell’umanità! Se sei in grado di rapportarti con queste cose, puoi smuovere il cuore delle persone. Rendere testimonianza è tutte queste cose. Se sei in grado di recare una testimonianza forte, di muovere le persone alle lacrime, è la dimostrazione del fatto che sei davvero uno che ama Dio, poiché sei in grado di testimoniare l’amore per Dio, e attraverso te le azioni di Dio possono essere avvalorate nella testimonianza. Grazie alla tua testimonianza gli altri si convincono a cercare l’opera di Dio, a sperimentarNe l’opera, e in qualsiasi ambiente ne facciano esperienza riusciranno a rimanere saldi. Questo è l’unico vero modo di rendere testimonianza, ed è proprio ciò che ti viene richiesto ora. Dovresti comprendere che l’opera di Dio è estremamente preziosa e degna di essere tenuta in gran conto, che Dio è così prezioso e ricco; Egli può non solo parlare ma anche giudicare gli uomini, affinare i loro cuori, portare loro godimento, guadagnarli, conquistarli e perfezionarli. A partire dalla tua esperienza, vedrai che Dio è molto amabile. Dunque, quanto ami Dio ora? Puoi davvero dire queste cose dal cuore? Quando riuscirai a esprimere queste parole dal profondo del cuore potrai rendere testimonianza. Quando la tua esperienza avrà raggiunto questo livello, sarai in grado di essere un testimone di Dio, e ne avrai le credenziali. Se non raggiungerai questo livello nella tua esperienza, sarai ancora troppo lontano. È normale che gli uomini mostrino debolezze durante il processo di raffinamento, ma dopo il raffinamento dovresti poter dire: “Dio è così saggio nella Sua opera!” Se sei davvero in grado di raggiungere una comprensione pratica di queste parole, diventerà qualcosa di prezioso per te e la tua esperienza avrà valore.

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 512

Cosa dovresti perseguire ora? Che tu sia o meno capace di rendere testimonianza dell’opera di Dio, che tu sia o meno in grado di diventare un testimone e una manifestazione di Dio, e che tu sia o meno adatto ad essere utilizzato da Lui, queste sono le cose che dovresti ricercare. Quanto della Sua opera ha realmente compiuto in te Dio? Quanto hai visto, quanto hai toccato? Quanto hai sperimentato e assaggiato? Che Dio ti abbia messo alla prova, ti abbia trattato o disciplinato, le Sue azioni e la Sua opera sono state compiute su di te. Ma in quanto credente in Dio e da persona che intende perseguire il Suo perfezionamento, sei in grado di rendere testimonianza dell’opera di Dio in base alla tua esperienza pratica? Sei in grado di vivere la parola di Dio attraverso la tua esperienza pratica? Sei in grado di provvedere agli altri attraverso la tua esperienza pratica e di spendere tutta la tua vita per rendere testimonianza dell’opera di Dio? Al fine di rendere testimonianza dell’opera di Dio devi fare affidamento sulla tua esperienza, sulla tua conoscenza e sul prezzo che tu hai pagato. Solo così puoi soddisfare la Sua volontà. Sei una persona che rende testimonianza dell’opera di Dio? Hai questa aspirazione? Se sei in grado di rendere testimonianza del Suo nome e a maggior ragione della Sua opera, e se sei in grado di vivere l’immagine che Egli richiede alla Sua gente, sei un testimone di Dio. Come rendi concretamente testimonianza di Dio? Cercando e desiderando fortemente di vivere la parola di Dio e, tramite la testimonianza resa con le tue parole, permettendo alla gente di conoscere la Sua opera e di vedere le Sue azioni. Se cerchi davvero tutto questo, Dio ti porterà a perfezione. Se non cerchi altro che essere perfezionato da Dio ed essere benedetto in ultimo, la prospettiva della tua fede non è pura. Dovresti cercare il modo per vedere gli atti di Dio nella vita reale, il modo per soddisfarLo quando ti rivela la Sua volontà, dovresti essere in cerca del modo per rendere testimonianza della Sua prodigiosità e saggezza, e per testimoniare come Egli ti disciplina e ti tratta. Sono tutte cose su cui ora dovresti riflettere. Se il tuo amore per Dio è finalizzato solo a metterti in condizione di condividere la Sua gloria dopo che Egli ti avrà perfezionato, significa che è ancora inadeguato e non è in grado di soddisfare i Suoi requisiti. Devi essere capace di rendere testimonianza dell’opera di Dio, di soddisfare le Sue richieste e di sperimentare l’opera che Egli ha compiuto sugli uomini dal punto di vista pratico. Che sia dolore, lacrime o tristezza, devi sperimentare tutte queste cose nella pratica. Sono finalizzate a perfezionarti nel tuo ruolo di testimone di Dio. Che cosa di preciso ti spinge imperiosamente a soffrire e cercare la perfezione? La tua attuale sofferenza è davvero volta ad amare Dio e rendere la Sua testimonianza? O è finalizzata alle benedizioni della carne, alle tue prospettive future e al tuo destino? Tutte le tue intenzioni, le motivazioni e gli obiettivi che persegui devono essere rettificati e non possono essere guidati dalla tua volontà. Tra un uomo che cerca la perfezione per ricevere benedizioni e regnare nel potere e un altro che persegue la perfezione per soddisfare Dio e rendere una testimonianza pratica della Sua opera, quale delle due modalità di ricerca sceglieresti? Se optassi per la prima, saresti ancora troppo lontano dai requisiti di Dio. Una volta ho detto che le Mie azioni sarebbero state apertamente note nell’intero universo e che avrei regnato come Sovrano nell’universo. D’altra parte, il compito che vi è stato affidato è andare a rendere testimonianza dell’opera di Dio, non diventare sovrani e manifestarvi all’intero universo. Lasciate che il cosmo e il firmamento si colmino degli atti di Dio. Lasciate che tutti li vedano e li riconoscano. Queste parole sono pronunciate in relazione a Dio Stesso e ciò che gli esseri umani dovrebbero fare è rendere testimonianza di Dio. Quanto sai di Dio adesso? In che misura puoi testimoniarLo? Qual è lo scopo di Dio nel perfezionare l’uomo? Una volta compresa la volontà di Dio, in che modo dovresti mostrare considerazione nei confronti di essa? Se hai la volontà di essere perfezionato e di rendere testimonianza dell’opera di Dio attraverso ciò che vivi, se possiedi questa forza trainante, nulla è troppo difficile. Ciò che serve ora agli uomini è la fede. Se possiedi questa forza trainante è facile abbandonare ogni negatività, passività, pigrizia e le nozioni della carne, le filosofie di vita, l’indole ribelle, le emozioni e così via.

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 513

Mentre subiscono le prove è normale che gli uomini siano deboli o abbiano in sé della negatività, o manchino di chiarezza riguardo alla volontà di Dio o la loro via della pratica. Ma tu comunque devi avere fede nell’opera di Dio e non rinnegarLo, proprio come Giobbe. Sebbene fosse debole e maledicesse il giorno in cui era nato, Giobbe non negò che tutte le cose della vita umana fossero elargite da Jahvè e che Jahvè è anche Colui che le toglie tutte. In qualunque modo fosse messo alla prova, mantenne questa fede. Nella tua esperienza, indipendentemente da quale raffinamento tu subisca attraverso le parole di Dio, ciò che Dio vuole dall’umanità, in sintesi, è la fede e l’amore dell’umanità per Lui. Ciò che Egli perfeziona operando in questo modo è la fede, l’amore e le aspirazioni degli uomini. Dio compie l’opera della perfezione sugli uomini e loro non possono vederla, non possono sentirla; in queste circostanze è necessario che tu abbia fede. La fede degli uomini è necessaria quando non si può vedere qualcosa a occhio nudo, e la tua fede è necessaria quando non puoi rinunciare alle tue nozioni. Quando non hai chiarezza in merito all’opera di Dio ciò che ti è richiesto è avere fede, prendere una posizione salda e rendere testimonianza. Quando Giobbe arrivò a questo punto, Dio gli apparve e gli parlò. In altre parole, è solo da dentro la tua fede che sarai in grado di vedere Dio e, quando avrai fede, Dio ti porterà a perfezione. Senza fede non può farlo. Dio ti elargirà qualsiasi cosa tu speri di ottenere. Se non avrai fede, non potrai essere perfezionato e non sarai in grado di vedere le azioni di Dio, e tantomeno la Sua onnipotenza. Quando confiderai nel fatto di vedere le Sue azioni nell’esperienza pratica, Dio ti apparirà illuminandoti e guidandoti da dentro. Senza quella fede, Dio non potrà farlo. Se hai perso speranza in Dio, come potrai sperimentare la Sua opera? Pertanto, solo quando avrai fede e non nutrirai dubbi nei confronti di Dio, solo quando avrai un’autentica fede in Lui qualsiasi cosa faccia, Egli ti illuminerà dandoti luce attraverso le tue esperienze, e solo allora riuscirai a vedere le Sue azioni. Queste cose si ottengono tutte attraverso la fede. La fede arriva solo attraverso il raffinamento, e in assenza di raffinamento non può maturare. A che cosa si riferisce questa parola: “fede”? Fede è la convinzione veritiera e il cuore sincero che gli esseri umani dovrebbero possedere quando non possono vedere o toccare qualcosa con mano, quando l’opera di Dio non è in linea con le nozioni umane, quando va oltre l’umana portata. È questa la fede di cui parlo. Gli uomini hanno bisogno della fede nei momenti di difficoltà e di raffinamento e la fede è qualcosa a cui segue il raffinamento; raffinamento e fede non sono separabili. Comunque Dio operi o qualunque sia il tuo ambiente, sei in grado di perseguire la vita e ricercare la verità, ricercare la conoscenza dell’opera di Dio, comprendere le Sue azioni, e di agire in armonia con la verità. Agire in questo modo significa avere una fede autentica, e agire in questo modo dimostra che non hai perso la fede in Dio. Solo se riesci a persistere nel perseguire la verità attraverso il raffinamento, se sei in grado di amare davvero Dio e di non maturare dubbi su di Lui; se, qualunque cosa Egli faccia, pratichi comunque la verità per soddisfarLo e sei in grado di ricercare in profondità la Sua volontà e di rispettarla: solo così puoi nutrire un’autentica fede in Dio. In passato, quando Dio ha detto che avresti regnato come sovrano, Lo hai amato, e quando ti Si è mostrato apertamente Lo hai seguito. Ma ora Dio è nascosto, non puoi vederLo e ti sono capitati dei problemi: dunque ora perdi la speranza in Dio? Perciò, in qualunque circostanza, devi perseguire la vita e cercare di soddisfare la volontà di Dio. Questo è avere una fede sincera ed è la forma d’amore più autentica e bella.

In passato tutti si presentavano al cospetto di Dio dicendo: “Anche se nessun altro ama Dio, io Lo devo amare”. Ma ora si abbatte su di te il raffinamento, e poiché non è in linea con le tue nozioni perdi fede in Dio. È amore autentico? Hai letto molte volte ciò che fece Giobbe: te ne sei dimenticato? Il vero amore può prendere forma solo scaturendo dalla fede. Si matura un amore autentico per Dio attraverso i raffinamenti subiti, ed è attraverso la fede che si riesce a rispettare la volontà di Dio, e attraverso la fede si riesce anche ad abbandonare la carne e perseguire la vita nelle proprie esperienze concrete; è ciò che si dovrebbe fare. Se lo farai riuscirai a vedere le azioni di Dio, ma se mancherai di fede non riuscirai a vedere le azioni di Dio né a sperimentare la Sua opera. Se vuoi essere usato e perfezionato da Dio, devi essere in possesso di tutto: la volontà di soffrire, la fede, la sopportazione, l’obbedienza, e la capacità di sperimentare l’opera di Dio, di comprendere la Sua volontà, di essere rispettoso del Suo dolore e così via. Portare a perfezione una persona non è facile, e ogni singolo raffinamento che tu sperimenti necessita della tua fede e del tuo amore. Se vuoi essere perfezionato da Dio non basta precipitarsi sul cammino o limitarsi a spendersi per Dio. Devi possedere molte cose per poter diventare una persona perfezionata da Dio. Quando affronti la sofferenza, devi essere in grado di mettere da parte la preoccupazione per la carne e di non esprimere lamentele verso Dio. Quando Dio Si nasconde a te, devi essere capace di avere la fede di seguirLo, di conservare il tuo amore di prima senza lasciare che vacilli o si estingua. Qualunque cosa Dio faccia, devi sottometterti al Suo disegno ed essere più disposto a maledire la tua carne che a lamentarti di Lui. Nell’affrontare le prove devi soddisfare Dio, per quanto tu possa piangere amaramente o sia riluttante a separarti da un oggetto amato. Solo questo è vero amore e fede autentica. Qualunque sia la tua vera levatura, devi in primo luogo possedere sia la volontà di subire avversità, sia la fede autentica, come pure la volontà di abbandonare la carne. Dovresti essere disposto a sopportare le avversità personali e subire perdite nella sfera dei tuoi interessi personali, al fine di soddisfare la volontà di Dio. Devi anche avere la capacità di provare rimorso per te stesso nel cuore: in passato non sei stato in grado di soddisfare Dio e ora puoi provare rimorso. Non devi essere manchevole in alcuno di questi aspetti: è attraverso queste cose che Dio ti porterà a perfezione. Se non sei in grado di soddisfare queste condizioni, non puoi essere perfezionato.

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 514

Chi serve Dio dovrebbe non solo sapere come si fa a soffrire per Lui, ma dovrebbe soprattutto comprendere che lo scopo di avere fede in Dio è perseguire l’amore di Dio. Dio Si serve di te non solo per raffinarti o farti soffrire, ma piuttosto Si serve di te affinché tu possa conoscere le Sue azioni, conoscere il vero significato della vita umana e, in particolare, affinché tu possa sapere che servire Dio non è un compito facile. Sperimentare l’opera di Dio non significa godere della grazia, ma soffrire in virtù dell’amore che nutri per Lui. Poiché godi della grazia di Dio, devi anche godere del Suo castigo; devi sperimentare tutto questo. Puoi sperimentare l’illuminazione operata in te da Dio, ma anche come ti tratta e ti giudica. Così la tua esperienza sarà completa. Dio ha compiuto la Sua opera di giudizio e castigo nei tuoi confronti. La Sua parola ti ha trattato, ma non si è limitata a questo: ti ha anche illuminato e rischiarato. Quando sei negativo e debole, Dio Si preoccupa per te. Tutta questa opera è finalizzata a farti comprendere che tutto ciò che riguarda l’uomo rientra nelle orchestrazioni di Dio. Potresti pensare che credere in Dio significhi soffrire o compiere ogni genere di azioni per Lui; potresti pensare che lo scopo di credere in Dio sia conseguire la pace della carne o fare in modo che tutto nella tua vita vada liscio, o che tu possa essere a tuo agio in tutto. Tuttavia, gli uomini non dovrebbero attribuire alla loro fede in Dio nessuno di questi scopi. Se credi per realizzare questi scopi, parti da un punto di vista sbagliato ed è semplicemente impossibile che tu sia perfezionato. Le azioni di Dio, l’indole giusta di Dio, la Sua saggezza, le Sue parole e la Sua prodigiosità e insondabilità sono tutte cose che gli uomini dovrebbero capire. Dopo averlo compreso, dovresti servirtene per liberare il cuore da tutte le pretese, le speranze e le nozioni personali. Solo eliminando queste cose puoi soddisfare le condizioni dettate da Dio, ed è solo così facendo che puoi avere vita e soddisfare Dio. Lo scopo di credere in Dio è soddisfarLo e vivere l’indole che Egli richiede, in modo che le Sue azioni e la Sua gloria possano manifestarsi attraverso questo gruppo di individui indegni. Questa è la giusta prospettiva per credere in Dio, e anche l’obiettivo che dovresti perseguire. Dovresti avere il giusto punto di vista sul credere in Dio e cercare di ottenere le Sue parole. Hai bisogno di nutrirti delle parole di Dio, di essere in grado di vivere la verità, e in particolare di vedere i Suoi atti concreti, i Suoi meravigliosi atti nella totalità dell’universo, nonché l’opera concreta che Egli compie nella carne. Attraverso le esperienze pratiche, gli uomini possono capire proprio come Dio svolge la Sua opera su di loro e qual è la Sua volontà nei loro riguardi. Lo scopo di tutto questo è eliminare la loro corrotta indole satanica. Dopo esserti liberato di quanto di sudicio e immorale è in te, e dopo esserti spogliato delle intenzioni sbagliate, e dopo avere sviluppato una fede autentica in Dio, solo con una fede autentica puoi amare Dio davvero. Puoi amare sinceramente Dio solo sul fondamento della tua fede in Lui. Puoi riuscire ad amare Dio senza credere in Lui? Poiché credi in Dio, non puoi essere confuso al riguardo. Alcuni si rinvigoriscono non appena comprendono che la fede in Dio porterà loro benedizioni, ma poi perdono tutta l’energia appena si rendono conto di dover soffrire dei raffinamenti. Questo è credere in Dio? In definitiva, nella tua fede devi raggiungere una totale e assoluta obbedienza dinanzi a Dio. Credi in Dio eppure hai ancora richieste da farGli, hai molte nozioni religiose che non sei in grado di domare, interessi personali che non riesci ad abbandonare, e ancora cerchi le benedizioni della carne e vuoi che Dio salvi la tua carne, che salvi la tua anima: questi sono tutti comportamenti di individui che hanno un modo di vedere sbagliato. Malgrado coloro che nutrono credenze religiose abbiano fede in Dio, anziché cercare di modificare la propria indole e di perseguire la conoscenza di Dio, sono solo alla ricerca degli interessi legati alla loro carne. Molti fra voi nutrono una fede che appartiene alla categoria delle convinzioni religiose; non è vera fede in Dio. Per credere in Dio bisogna avere un cuore disposto a soffrire per Lui e la volontà di rinunciare a se stessi. A meno che queste persone non soddisfino queste due condizioni, la loro fede in Dio non è valida, e non saranno in grado di realizzare un cambiamento della loro indole. Solo coloro che perseguono sinceramente la verità, che ricercano la conoscenza di Dio e che perseguono la vita credono veramente in Dio.

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 515

L’opera di raffinamento è in primo luogo finalizzata a perfezionare la fede degli uomini, e in ultima istanza mira a far sì che tu raggiunga uno stato tale per cui vuoi andartene ma non puoi, tale per cui alcuni conservano la fede pur essendo stati privati dell’ultimo briciolo di speranza, tale per cui gli uomini non si aggrappano più alle loro aspettative future. Solo a questo punto sarà terminato il raffinamento di Dio. L’uomo non ha ancora raggiunto lo stadio di sospensione tra la vita e la morte, e non ha assaggiato la morte, dunque il processo di raffinamento non si è ancora concluso. Persino coloro che erano nella fase dei servitori non sono stati raffinati al massimo. Giobbe si è sottoposto a un estremo raffinamento e non aveva nulla su cui contare. Gli uomini devono subire i raffinamenti fino al punto di non avere speranza e non avere nulla su cui contare: solo questo è vero raffinamento. Se durante il momento dei servitori il tuo cuore fosse sempre rimasto quieto di fronte a Dio, e se qualunque cosa Egli abbia fatto e quale che sia stata la Sua volontà nei tuoi confronti avessi sempre obbedito alle Sue disposizioni, giunto in fondo al cammino comprenderesti ogni cosa che Dio ha fatto. Ti sottoponi alle prove di Giobbe e al tempo stesso ti sottoponi alle prove di Pietro. Quando fu messo alla prova, Giobbe portò testimonianza e alla fine Jahvè gli fu rivelato. Solo dopo che ebbe portato testimonianza fu degno di vedere il volto di Dio. Perché si dice: “Mi nascondo alla terra dell’impurità, ma Mi mostro al regno santo”? Il significato è che solo quando sei santo e rendi testimonianza puoi avere la dignità per vedere il volto di Dio. Se non puoi portarGli testimonianza, non hai la dignità per vedere il Suo volto. Tirandoti indietro o lamentandoti di Dio mentre subisci i raffinamenti, con il risultato di non renderGli testimonianza e diventare lo zimbello di Satana, non guadagnerai la manifestazione di Dio. Se sei come Giobbe, che nel pieno delle prove maledisse la propria carne e non si lamentò di Dio, e fu capace di detestare la propria carne senza lamentarsi o peccare attraverso le parole, porterai testimonianza. Quando subirai un certo raffinamento e riuscirai a rimanere come Giobbe, del tutto obbediente di fronte a Dio e senza altre richieste nei Suoi confronti o spogliato delle tue nozioni, Dio ti Si manifesterà. Ora Dio non ti Si manifesta perché sei infarcito delle tue nozioni, di personali pregiudizi, pensieri egoistici, richieste individuali e interessi carnali, e non sei degno di vedere il Suo volto. Se vedessi Dio, Lo misureresti attraverso le tue nozioni e, in tal modo, Lo crocifiggeresti. Se ti accadessero molte cose che non sono in linea con le tue nozioni, ma riuscissi a metterle da parte e acquisire una conoscenza delle azioni di Dio a partire da queste cose, e se nel pieno del raffinamento rivelassi un cuore colmo d’amore per Dio, allora questo sarebbe rendere testimonianza. Se la tua casa è in pace, godi delle comodità della carne, nessuno ti perseguita, e i tuoi fratelli e sorelle nella Chiesa ti obbediscono, puoi mostrare un cuore colmo d’amore per Dio? È una situazione che può raffinarti? È solo attraverso il raffinamento che può manifestarsi il tuo amore per Dio, ed è solo attraverso il verificarsi di cose non in linea con le tue nozioni che puoi essere portato a perfezione. È attraverso il servizio di molte cose negative e contrarie e l’impiego di tutte le molteplici manifestazioni di Satana (le sue azioni, le sue accuse, il suo disturbo e i suoi inganni) che Dio ti mostra chiaramente l’orribile volto di Satana, perfezionando in tal modo la tua capacità di riconoscere Satana, così che tu possa odiarlo e abbandonarlo.

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 516

Si può dire che le tue numerose esperienze di fallimento, di debolezza e i tuoi momenti di negatività siano tutte prove di Dio. Il motivo è che tutto viene da Dio, e tutte le cose e gli eventi sono nelle Sue mani. Se fallisci o sei debole e inciampi, tutto dipende da Dio ed è sotto il Suo dominio. Dal punto di vista di Dio, questo è un metterti alla prova, e se tu non te ne rendi conto, diverrà tentazione. Ci sono due stati che gli uomini dovrebbero riconoscere: uno viene dallo Spirito Santo, e la probabile fonte dell’altro è Satana. Uno è uno stato in cui lo Spirito Santo ti illumina e ti permette di conoscerti, di detestare e provare rimorso per te stesso e di essere capace di un autentico amore per Dio, di dedicare il tuo cuore a soddisfarLo. L’altro è uno stato in cui pur conoscendoti sei negativo e debole. Si potrebbe dire che questo stato sia contemporaneamente il raffinamento di Dio e la tentazione di Satana. Se riconosci che questa è la salvezza operata da Dio in te e senti di esserGli profondamente debitore; se ti riprometti d’ora in poi di ripagarLo senza più cadere in un tale livello di depravazione, di sforzarti di nutrirti delle Sue parole, se ti consideri sempre manchevole e hai un cuore colmo di desiderio, si tratta allora della prova di Dio. Dopo che la sofferenza sarà finita e tu avrai ricominciato il cammino Dio ti guiderà, ti rischiarerà, ti illuminerà e ti nutrirà ancora. Ma se non lo riconoscerai e sarai negativo abbandonandoti semplicemente alla disperazione, se la penserai in questo modo, sarà scesa su di te la tentazione di Satana. Quando Giobbe affrontò le prove, Dio e Satana stavano scommettendo tra loro e Dio permise a Satana di affliggere Giobbe. Sebbene fosse Dio a mettere Giobbe alla prova, di fatto era Satana a colpirlo. Per Satana si trattava di tentare Giobbe, ma Giobbe era dalla parte di Dio. Se così non fosse stato, Giobbe sarebbe caduto in tentazione. Non appena cadono in tentazione, gli uomini cadono nel pericolo. Si può dire che essere sottoposti a raffinamento sia una prova comminata da Dio, ma se non sei nelle giuste condizioni la si può definire una tentazione di Satana. Se sarai privo di chiarezza riguardo alla visione, Satana ti accuserà confondendoti per quanto riguarda l’aspetto della visione. Prima che te ne accorga cadrai in tentazione.

Non facendo esperienza dell’opera di Dio non sarai mai in grado di essere portato a perfezione. Nell’esperienza che vivi devi anche entrare nei dettagli. Ad esempio, quali cose ti portano a sviluppare nozioni e motivazioni a dismisura, e quali sono le prassi adeguate di cui disponi per affrontare questi problemi? Se puoi sperimentare l’opera di Dio, significa che hai la levatura. Se il tuo vigore è solo apparente, la tua non è vera levatura e non sarai assolutamente in grado di mantenerti saldo. Solo quando potrete sperimentare l’opera di Dio e riuscirete a sperimentarla e farne oggetto di riflessione in ogni momento e in ogni luogo, quando riuscirete a lasciare i pastori e vivere indipendenti affidandovi a Dio e a vedere le effettive azioni di Dio, solo allora si compirà la volontà di Dio. Ora come ora, la maggior parte delle persone non sa come sperimentare, e quando incontra un problema non sa come affrontarlo; non è capace di sperimentare l’opera di Dio e di condurre una vita spirituale. Devi prendere le parole e l’opera di Dio nella tua vita pratica.

Talvolta Dio ti dà un certo tipo di sensazione, una sensazione che ti fa perdere il godimento interiore e la presenza di Dio, tale da farti piombare nelle tenebre. Questo è un tipo di raffinamento. Ogni volta che fai qualcosa, va sempre a gambe all’aria o finisci contro un muro. Questa è la disciplina di Dio. Può capitare che quando fai qualcosa di disobbediente e ribelle verso Dio nessun altro lo sappia; Dio però sì. Egli non sarà indulgente con te e ti disciplinerà. L’opera dello Spirito Santo è molto dettagliata. Egli osserva molto attentamente ogni parola e ogni azione degli uomini, ogni loro atto e movimento e ogni loro pensiero e idea, così che possano maturare una consapevolezza interiore di queste cose. Se fai qualcosa una volta e va a gambe all’aria, fai di nuovo qualcosa e va a gambe all’aria una seconda volta, a poco a poco arriverai a capire l’opera dello Spirito Santo. Attraverso molteplici interventi di disciplina, saprai cosa fare per essere allineato alla volontà di Dio e cosa non è allineato con la Sua volontà. In ultimo sgorgheranno dentro di te le reazioni corrette alla guida dello Spirito Santo. Talvolta sarai ribelle e Dio ti rimprovererà da dentro. Tutto ciò proviene dalla disciplina di Dio. Se non farai tesoro della parola di Dio, se disprezzerai la Sua opera, Egli non ti degnerà di attenzione. Più seriamente prenderai in considerazione le parole di Dio, più Egli ti illuminerà. Ora come ora, alcuni nella Chiesa hanno una fede imprecisa e confusa e fanno molte cose improprie agendo senza disciplina, e così in loro non si riesce a vedere chiaramente l’opera dello Spirito Santo. Alcuni si lasciano alle spalle i loro doveri per guadagnare denaro, si votano alla gestione di un’attività senza essere disciplinati; le persone di questo genere sono ancor più in pericolo. Non solo attualmente non hanno l’opera dello Spirito Santo, ma in futuro saranno difficili da perfezionare. Ci sono molti in cui l’opera dello Spirito Santo non si riesce a vedere e in cui la disciplina di Dio non si riesce a vedere. Sono coloro che non hanno chiarezza circa la volontà di Dio e che non conoscono la Sua opera. Coloro che riescono a rimanere saldi al colmo dei raffinamenti, che seguono Dio qualunque cosa Egli faccia, e che come minimo riescono a non andarsene o a ottenere lo 0,1% di ciò che ha conseguito Pietro, ma non hanno valore per quanto riguarda la loro utilità per Dio. Molti hanno velocità nel comprendere, nutrono un autentico amore per Dio e sono in grado di superare il livello di Pietro, ed è su di loro che Dio realizza l’opera di perfezionamento. Sono gli uomini di questo genere che ricevono la disciplina e la rivelazione, e se in loro c’è qualcosa in disaccordo con la volontà di Dio riescono subito a scrollarselo di dosso. Le persone di questo genere sono oro, argento e pietre preziose: il loro valore è altissimo! Se Dio ha compiuto la Sua opera in molti modi ma tu sei ancora alla stregua di sabbia o pietra, sei senza valore!

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 517

L’opera di Dio nel paese del gran dragone rosso è meravigliosa e ineffabile. Egli perfezionerà un gruppo di persone e ne eliminerà altre, poiché nella Chiesa c’è ogni genere di persone: quelle che amano la verità e quelle che non la amano; quelle che sperimentano l’opera di Dio e quelle che non lo fanno; quelle che compiono il loro dovere e quelle che non lo compiono; quelle che testimoniano Dio e quelle che non Lo testimoniano. E una parte di loro è composta da uomini miscredenti e malvagi, e questi verranno certamente eliminati. Se non conoscerai in modo chiaro l’opera di Dio, sarai negativo; questo perché l’opera di Dio è visibile solo in una minoranza di persone. In questo momento si riuscirà a vedere chi davvero ama Dio e chi no. Coloro che davvero Lo amano hanno l’opera dello Spirito Santo, mentre coloro che non Lo amano davvero saranno rivelati attraverso ciascuna fase della Sua opera. Saranno oggetto di eliminazione. Queste persone saranno rivelate nel corso dell’opera di conquista, e sono persone che non hanno abbastanza valore per essere portate a perfezione. Coloro che sono stati portati a perfezione sono stati guadagnati da Dio nella loro interezza, e sono capaci di amare Dio come Pietro. Coloro che sono stati conquistati non hanno amore spontaneo, ma solo amore passivo, e sono costretti ad amare Dio. L’amore spontaneo si sviluppa attraverso la comprensione derivante dall’esperienza pratica. Questo amore occupa il cuore di una persona rendendola volontariamente devota a Dio; le parole di Dio diventano il suo fondamento, e tale persona è in grado di soffrire per Dio. Ovviamente, queste sono caratteristiche possedute da chi è stato perfezionato da Dio. Se il tuo obiettivo è solo essere conquistato, non puoi rendere la testimonianza di Dio; se Dio raggiungesse il Suo scopo di salvezza attraverso la conquista degli uomini, il lavoro sarebbe portato a termine dalla fase dei servitori. Ma conquistare gli uomini non è lo scopo finale di Dio, che è invece perfezionare gli uomini. Così, anziché affermare che questa fase è l’opera di conquista, dì che è l’opera di perfezionamento e di eliminazione. Ci sono alcuni che non sono stati conquistati del tutto, e nel corso della loro conquista ci sarà un gruppo che verrà portato a perfezione. Queste due porzioni dell’opera vengono svolte all’unisono. Gli uomini non si sono allontanati neppure quando l’opera è durata un periodo così lungo, e questo dimostra che lo scopo della conquista è stato raggiunto: questo è un fatto che fa parte dell’essere conquistati. I raffinamenti non avvengono per far sì che uno venga conquistato, ma perché venga portato a perfezione. Senza i raffinamenti gli uomini non potrebbero essere perfezionati. Dunque, i raffinamenti sono di grande valore! Oggi un gruppo di persone viene portato a perfezione e guadagnato. Le dieci benedizioni menzionate in precedenza erano tutte rivolte a coloro che sono stati portati a perfezione. Tutto ciò che ha a che vedere con il cambiamento della loro immagine sulla terra è diretto a coloro che sono stati perfezionati. Coloro che non sono stati perfezionati non possiedono i requisiti per ricevere le promesse di Dio.

Tratto da “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 518

Credere in Dio e conoscerLo è una legge del cielo e un principio della terra, e oggi, in un’epoca in cui Dio incarnato compie personalmente la Sua opera, è un momento particolarmente buono per conoscerLo. La soddisfazione di Dio si realizza sul fondamento della comprensione della Sua volontà, e per comprendere la Sua volontà è necessario conoscere Dio. Questa conoscenza di Dio è la visione che un credente deve avere; è la base della fede dell’uomo in Dio. Se l’uomo non ha questa conoscenza, allora la sua fede in Dio è vaga e rimane vuota teoria. Nonostante la decisione di queste persone sia quella di seguire Dio, non otterranno nulla. Tutti coloro che non ottengono nulla in questo flusso verranno eliminati – sono tutti parassiti. Qualsiasi fase dell’opera di Dio tu sperimenti, dovresti essere accompagnato da una visione imponente. Senza una tale visione, ti sarebbe difficile accettare ogni fase dell’opera nuova, dato che l’uomo è incapace di immaginare l’opera nuova di Dio, ed è una cosa che va al di là della sua concezione. E così, senza una guida che come un pastore si occupi dell’uomo, senza un pastore che gli comunichi le visioni, l’uomo è incapace di accettare questa nuova opera. Se l’uomo non sa ricevere le visioni, allora non può ricevere la nuova opera di Dio, e se l’uomo non è in grado di obbedire alla nuova opera di Dio, allora è incapace di comprendere la Sua volontà, e così la sua conoscenza di Dio è nulla. Prima che l’uomo realizzi le parole di Dio, deve conoscere le Sue parole, cioè deve comprendere la volontà di Dio; soltanto in questo modo si adempiono fedelmente le parole di Dio secondo il Suo cuore. Quelli che cercano la verità devono possedere ciò, ed è questo il processo che tutti coloro che provano a conoscere Dio devono sperimentare. Il processo della conoscenza delle parole di Dio è il processo della conoscenza di Dio ed è anche il processo della conoscenza della Sua opera. Quindi conoscere le visioni non solo si riferisce alla conoscenza dell’umanità di Dio incarnato, ma comprende anche la conoscenza delle parole e dell’opera di Dio. Dalle parole di Dio la gente comprende la Sua volontà e dalla Sua opera conosce la Sua indole e il Suo essere. Credere in Dio è il primo passo per conoscerLo. Il progresso dalla fede iniziale in Dio alla fede più profonda in Lui è il processo di conoscere Dio e di fare l’esperienza della Sua opera. Se credi in Dio solo per il mero fatto di credere in Lui e non per conoscerLo, la tua fede non è reale e non può diventare pura – su questo non c’è dubbio. Se nel processo mediante il quale l’uomo fa esperienza dell’opera di Dio, l’uomo Lo conosce gradualmente, allora la sua indole cambierà gradualmente e la sua fede diventerà sempre più vera. In questo modo, quando l’uomo riuscirà ad avere fede in Dio, Lo guadagnerà completamente. Dio ha fatto tutto il possibile per farSi carne per la seconda volta e compiere personalmente la Sua opera in modo che l’uomo potesse conoscerLo e potesse vederLo. Conoscere Dio[a] è il risultato finale da raggiungere alla fine della Sua opera; è la richiesta finale di Dio all’umanità. Egli fa questo per amore della Sua testimonianza finale e affinché l’uomo possa infine tornare completamente a Lui. L’uomo può soltanto amare Dio conoscendoLo e per amare Dio l’uomo deve conoscerLo. A prescindere da come l’uomo cerchi o che cosa cerchi di ottenere, deve essere in grado di conoscere Dio. Soltanto in questo modo l’uomo può soddisfare il cuore di Dio. Solo conoscendo Dio, l’uomo può veramente credere in Lui e solo conoscendo Dio può veramente temerLo e obbedirGli. Quelli che non conoscono Dio non Gli obbediranno e non Lo temeranno mai veramente. Conoscere Dio implica conoscere la Sua indole, comprendere la Sua volontà e sapere il Suo essere. Tuttavia, qualunque sia l’aspetto di Dio da conoscere, ciò richiede all’uomo di pagare un prezzo e la volontà di obbedire, senza la quale nessuno sarebbe in grado di seguirLo sino in fondo. L’opera di Dio è troppo incompatibile con le concezioni dell’uomo; l’indole di Dio e il Suo essere sono concetti troppo difficili da conoscere per l’uomo e tutto ciò che Dio dice e fa è troppo incomprensibile all’uomo; se l’uomo desidera seguire Dio, ma è poco disposto a obbedirGli, l’uomo non otterrà nulla. Dalla creazione del mondo fino a oggi, Dio ha compiuto molta opera che è incomprensibile all’uomo e che per l’uomo è stata dura da accettare, ed Egli ha detto molte cose che rendono le concezioni dell’uomo difficili da sanare. Tuttavia non ha mai interrotto la Sua opera perché l’uomo ha troppe difficoltà; Egli ha continuato a operare e a parlare, e anche se tantissimi “guerrieri” sono caduti lungo la strada, Dio compie ancora la Sua opera e continua a scegliere un gruppo dopo l’altro di persone disposte a obbedire alla Sua opera nuova. Egli non compatisce quegli “eroi” caduti, ma piuttosto fa tesoro di quelli che accettano la Sua opera nuova e le Sue parole. Ma fino a che punto Egli opererà in questo modo, gradualmente? Perché elimina e sceglie sempre gente? Perché impiega sempre un metodo del genere? Per l’uomo, lo scopo della Sua opera è conoscere Dio ed esserNe guadagnato. Il principio dell’opera di Dio è operare su coloro che sono in grado di obbedire l’opera che Egli compie oggi, e non lavorare su coloro che obbediscono alla Sua opera passata ma si oppongono alla Sua opera attuale. Questa è la ragione per la quale Egli ha eliminato così tanta gente.

I risultati della lezione sulla conoscenza di Dio non si possono ottenere in uno o due giorni: l’uomo deve accumulare esperienze, provare la sofferenza e avere vera obbedienza. In primo luogo, devi iniziare dall’opera e dalle parole di Dio. Devi capire ciò che include conoscere Dio, il modo in cui raggiungere la conoscenza di Dio e come vedere Dio durante le tue esperienze. Questo è ciò che ognuno deve fare quando deve ancora conoscere Dio. Nessuno può comprendere subito l’opera e le parole di Dio e nessuno può avere una conoscenza completa di Dio in poco tempo. Ciò che viene richiesto è il processo necessario dell’esperienza, senza la quale nessuno sarebbe in grado di conoscere Dio o seguirLo veramente. Più Dio compie la Sua opera, più l’uomo Lo conosce. Più l’opera di Dio è in conflitto con le concezioni dell’uomo, più la conoscenza di Dio da parte dell’uomo si rinnova e si approfondisce. Se l’opera di Dio dovesse rimanere sempre fissa e immutata, allora non ci sarebbe molto che l’uomo dovrebbe conoscere riguardo a Dio. Tra la creazione e il presente, ciò che Dio ha fatto durante l’Età della Legge, che cosa ha fatto durante l’Età della Grazia e che cosa fa nell’Età del Regno: dovete avere assoluta chiarezza riguardo a queste visioni. Dovete conoscere l’opera di Dio.

Tratto da “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale riporta “L’opera di conoscere Dio”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 519

L’uomo fa esperienza dell’opera di Dio, conosce sé stesso, si libera della sua indole corrotta e cerca di crescere nella vita: tutto questo per conoscere Dio. Se cerchi soltanto di conoscere te stesso, affronti la tua indole corrotta e non sai che tipo di opera Dio compia per l’uomo, quanto sia grande la Sua salvezza, o in che modo fai esperienza dell’opera di Dio e rendi testimonianza alle Sue opere, allora la tua esperienza è vana. Se pensi che saper mettere in pratica la verità e saper sopportare significhi che la tua vita sia maturata, ciò significa che continui a non comprendere il vero significato della vita e lo scopo di Dio nell’operare sull’uomo. Un giorno, quando ti troverai nelle Chiese religiose, fra i membri della Chiesa del Pentimento e della Chiesa della Vita, incontrerai molte persone devote le cui preghiere contengono delle visioni, e che si sentono toccate e hanno parole che le guidano nella loro ricerca della vita. Inoltre, ci sono molte questioni in cui esse sono in grado di resistere e di mettere se stesse da parte, senza lasciarsi guidare dalla carne. In quel momento, non saprai riconoscere la differenza: crederai che tutto ciò che fanno sia giusto, che sia l’espressione naturale della vita e che è triste che il nome in cui credono sia sbagliato. Questi pensieri non sono assurdi? Perché si dice che molta gente non ha la vita? Dato che non conosce Dio, si dice che non abbia alcun Dio nel suo cuore, né alcuna vita. Se la tua fede in Dio ha raggiunto un certo punto in cui sei capace di conoscere a fondo le opere di Dio, la realtà di Dio e ogni fase della Sua opera, allora possiedi la verità. Se non conosci l’opera di Dio e la Sua indole, allora la tua esperienza continuerà a non essere completa. Il modo in cui Gesù compì quella fase dell’opera, il modo in cui questa fase viene portata a termine, il modo in cui Dio compì la Sua opera nell’Età della Grazia e quale opera venne realizzata, quale opera venga realizzata in questa fase – se non hai una conoscenza completa di queste cose, allora non sarai mai né sicuro né salvo. Se, dopo un periodo di esperienza, sai riconoscere l’opera realizzata da Dio e ogni fase della Sua opera, e hai una conoscenza completa degli obiettivi delle parole di Dio e il motivo per cui tante parole che Egli ha pronunciato non sono state adempiute, allora puoi rimanere sereno e proseguire con sicurezza la strada davanti a te, libero dalla preoccupazione o dal raffinamento. Dovreste notare ciò di cui Dio Si avvale per realizzare una parte così grande della Sua opera. Usa le parole che pronuncia per raffinare l’uomo e trasformare le concezioni dell’uomo mediante molti tipi di parole. Dopo tutte le sofferenze che avete sopportato, tutti i raffinamenti che avete sperimentato, il trattamento che avete accettato dentro di voi e l’illuminazione che avete sperimentato, ne siete usciti vittoriosi grazie alle parole pronunciate da Dio. Per quale motivo l’uomo segue Dio? Per le Sue parole! Le parole di Dio sono profondamente misteriose e possono toccare il cuore dell’uomo, rivelano cose profonde al cuore dell’uomo, possono fargli conoscere le cose avvenute nel passato e gli permettono di vedere il futuro. E così l’uomo sopporta la sofferenza per le parole di Dio ed è reso perfetto grazie alle parole di Dio e soltanto allora l’uomo segue Dio. Ciò che dovrebbe fare l’uomo in questa fase è accettare le parole di Dio, indipendentemente dall’essere reso perfetto, o raffinato, ciò che conta sono le parole di Dio; questa è l’opera di Dio, ed è la visione che l’uomo dovrebbe avere oggi.

Tratto da “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza” in “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente : L’ingresso nella vita 3

Pagina successiva : L’ingresso nella vita 5

Desideravi che il Salvatore venisse per la seconda volta a salvare completamente l’umanità? Il Signore è arrivato ormai da tempo per esprimere la verità e purificare e salvare l’uomo. Se vuoi saperne di più, mettiti in contatto con noi tramite Whatsapp.
Contattaci su Messenger
Contattaci su WhatsApp

Contenuti correlati

Il sospiro dell’Onnipotente

Nel tuo cuore c’è un enorme segreto, di cui non sei mai stato consapevole perché vivi in un mondo senza luce. Il tuo cuore e il tuo spirito...

Il cammino… (1)

Nella propria vita, nessuno sa che genere di ostacoli incontrerà, né sa a che genere di raffinamento sarà sottoposto. Per qualcuno avverrà...

Impostazioni

  • Testo
  • Temi

Colori omogenei

Temi

Carattere

Dimensioni carattere

Linea Spazio

Linea Spazio

Larghezza pagina

Indice

Cerca

  • Cerca in questo testo
  • Cerca in questo libro