L’ingresso nella vita IV
La Parola quotidiana di Dio Estratto 483
Perché esattamente credi in Dio? La maggior parte delle persone è ancora confusa quando si tratta di questa domanda. Le persone hanno sempre due punti di vista del tutto diversi riguardo al Dio concreto e al Dio del cielo, il che dimostra che credono in Dio non per sottometterGlisi, ma per ricevere determinati vantaggi o per sfuggire alla sofferenza che il disastro provoca; solo a quel punto diventano in qualche modo sottomessi. La loro sottomissione è condizionata: le loro prospettive personali sono la precondizione della loro sottomissione; si sottomettono perché non hanno alternative. Allora perché credi in Dio? Se è solo nell’interesse delle tue prospettive e del tuo destino, allora sarebbe meglio se non credessi in Lui. Un simile modo di credere è solo inganno, rassicurazione e ammirazione di sé stessi. Se non costruisci la tua fede sulle fondamenta della sottomissione a Dio, finirai per venire punito per esserti opposto a Lui. Tutti coloro che hanno fede senza cercare di sottomettersi a Dio sono persone che Gli si oppongono. Dio chiede alle persone di cercare la verità, di aver sete delle Sue parole, di nutrirsene e di metterle in pratica, tutto affinché esse raggiungano la sottomissione a Lui. Se questa è la tua vera intenzione, Dio sicuramente ti esalterà e sicuramente ti donerà la grazia; ciò è indubbio e immutabile. Se la tua intenzione non è sottometterti a Dio, se hai altri scopi, allora tutte le cose che dici e fai, anche le tue preghiere davanti a Dio e, andando oltre, ogni tuo singolo gesto, si opporranno a Dio. Anche se le tue parole sono gentili e hai modi miti, anche se ogni tuo gesto e ogni tua espressione sembrano appropriati agli altri, come se fossi una persona sottomessa, quando si tratta delle tue intenzioni e delle tue opinioni sulla fede in Dio, ogni tua azione è in opposizione a Dio, è compiere il male. Le persone all’apparenza obbedienti come pecore, ma che serbano nel cuore cattive intenzioni, sono lupi travestiti da agnelli, offendono Dio direttamente, e Dio non risparmierà nemmeno una di loro. Lo Spirito Santo rivelerà ognuna di esse, così tutti vedranno che chiunque si comporti da ipocrita sarà certamente sdegnato dallo Spirito Santo. Non preoccuparti: Dio Se la vedrà con loro e Si libererà una per una di tutte loro, fino all’ultima.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Tu che hai fede in Dio devi sottometterti a Lui”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 484
Se non sei in grado di accettare la nuova luce da parte di Dio, se non comprendi ciò che Egli compie oggi e non lo cerchi, oppure se ne dubiti, lo giudichi o lo sottoponi a scrutinio e analizzi, allora non hai intenzione di sottometterti a Dio. Se, quando appare la luce presente, continui ad avere a cuore la luce di ieri e ti opponi alla nuova opera di Dio, non sei altro che un individuo assurdo, uno di quelli che si oppongono deliberatamente a Dio. La chiave per sottomettersi a Dio consiste nell’accettare la nuova luce ed essere in grado di accettarla e metterla in pratica. Solo questa è vera sottomissione. Coloro che non hanno la determinazione ad anelare a Dio sono incapaci di sottomettersi intenzionalmente a Lui e possono solo opporGlisi come risultato della loro soddisfazione per lo stato attuale delle cose. Il motivo del fatto che l’uomo non riesce a sottomettersi a Dio è che è posseduto da ciò che esisteva prima. Le cose che sono venute prima hanno prodotto nell’uomo ogni sorta di nozioni e varie fantasie su Dio, e queste sono diventate l’immagine del dio che egli ha in mente. Pertanto, ciò in cui egli crede sono le sue nozioni personali e gli standard della sua immaginazione. Se metti a confronto il Dio che oggi svolge l’opera concreta con il dio della tua immaginazione, allora la tua fede deriva da Satana ed è contaminata dalle tue preferenze; Dio non vuole una fede di questo tipo. Per quanto elevate siano le qualifiche e la dedizione di persone di tal genere, e anche nel caso che abbiano dedicato gli sforzi di tutta la vita a spendersi per la Sua opera, fino al martirio, Dio non approva nessuno con una fede così. Concede loro semplicemente un po’ di grazia, consentendo loro di goderne per un certo periodo di tempo. Le persone di questo tipo non sono capaci di mettere in pratica la verità, lo Spirito Santo non opera in esse, e Dio le eliminerà a una a una. Non importa se giovani o anziani, coloro che hanno fede ma non si sottomettono a Dio e hanno intenzioni sbagliate sono persone che si oppongono e che sono di intralcio, e Dio le eliminerà senza alcun dubbio. Coloro che non si sottomettono minimamente a Dio, che si limitano semplicemente a riconoscerNe il nome e che percepiscono un po’ la Sua gentilezza e adorabilità, eppure non stanno al passo dello Spirito Santo e non si sottomettono all’opera e alle parole attuali dello Spirito Santo, sono persone che vivono nella grazia di Dio ma che non saranno guadagnate e rese perfette da Lui. Dio rende perfette le persone attraverso la loro sottomissione, il loro nutrirsi e godere delle Sue parole e attraverso la sofferenza e l’affinamento delle loro vite. Solo con una fede di questo tipo l’indole delle persone può cambiare, solo allora esse potranno possedere la vera conoscenza di Dio. Non accontentarsi di vivere nella grazia di Dio ma anelare attivamente alla verità e cercarla, e perseguire l’essere guadagnati da Dio: questo significa sottomettersi a Dio con consapevolezza ed è esattamente questo il tipo di fede che Lui vuole. Le persone che non fanno null’altro se non godere della grazia di Dio non possono essere rese perfette o cambiate, e la sottomissione, la pietà, l’amore e la pazienza sono tutte quante superficiali. Coloro che si limitano a godere della grazia di Dio non possono conoscerLo veramente, e anche se Lo conoscono, la loro conoscenza è superficiale, e vanno dicendo cose come “Dio ama l’uomo”, o “Dio ha misericordia dell’uomo”. Ciò non rappresenta la vita dell’uomo e non dimostra che egli conosca davvero Dio. Se, quando vengono raffinate dalle parole di Dio, o quando Dio le sottopone a delle prove, le persone non sono in grado di sottometterGlisi e, invece, vengono prese dal dubbio e cadono, allora non sono affatto sottomesse. In loro, vi sono molte regole e molti vincoli riguardo la fede in Dio, esperienze precedenti che risultano da molti anni di fede, o varie regole fondate sulla Bibbia. Persone così potrebbero sottomettersi a Dio? Queste persone sono piene di cose umane; come potrebbero sottomettersi a Dio? La loro “sottomissione” si basa sulle loro preferenze personali: Dio potrebbe mai desiderare una sottomissione del genere? Questo non significa sottomettersi a Dio, ma aderire alle regole; è solo soddisfare e confortare sé stessi. Se per te questa è sottomissione a Dio, non sei forse blasfemo verso di Lui? Sei un faraone egizio, commetti il male e ti impegni espressamente in un’attività di opposizione a Dio; ti sembra che sia questo il servizio che Dio vuole da te? Faresti bene a pentirti in fretta e a cercare di acquisire un po’ di autoconsapevolezza. Se non dovessi riuscirci, sarebbe meglio per te andartene a casa: ti gioverebbe di più che non servire Dio, come dici di fare; non saresti né di intralcio né di disturbo, sapresti qual è il tuo posto e vivresti bene. Non sarebbe meglio così? Eviteresti, inoltre, di venire punito per esserti messo contro Dio!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Tu che hai fede in Dio devi sottometterti a Lui”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 485
L’opera dello Spirito Santo cambia di giorno in giorno. Sale più in alto a ogni passo e la rivelazione di domani sarà superiore a quella di oggi, innalzandosi sempre più, un gradino alla volta. Così è l’opera mediante la quale Dio perfeziona l’uomo. Chi non riesce a tenere il passo potrebbe essere eliminato in qualsiasi momento. Chi è privo di un cuore sottomesso non sarà in grado di seguire fino all’ultimo. L’età precedente è passata; questa è un’età nuova, e in un’età nuova deve essere svolta un’opera nuova. Soprattutto nell’età conclusiva, quella in cui le persone saranno perfezionate, Dio svolgerà una più nuova opera, e lo farà con più celerità. Quindi, se le persone non si sottomettono intenzionalmente, avranno difficoltà a seguire i passi di Dio. Dio non Si attiene ad alcuna regola, né considera eternamente immutabile alcuna fase della Sua opera. Al contrario: svolge costantemente l’opera sempre più nuova ed elevata. Ad ogni fase, essa diventa sempre più pratica, allineandosi sempre più alle reali esigenze dell’uomo. Le persone potranno raggiungere la trasformazione definitiva della loro indole solo sperimentando tale opera. La conoscenza che l’uomo ha della vita raggiunge livelli sempre più elevati, e l’opera di Dio altrettanto. Solo in questo modo l’uomo può essere portato a perfezione ed essere adatto a essere usato da Dio. Da un lato Dio opera in questo modo per confutare e ribaltare le nozioni dell’uomo, dall’altro invece lo fa per condurre l’uomo in uno stato più elevato e più realistico, nel più alto regno della fede in Dio, così che in ultimo possa essere compiuta la volontà di Dio. Tutti coloro che hanno una natura ribelle e che oppongono intenzionalmente resistenza saranno eliminati in questa fase dell’opera di Dio che procede rapida e potente; solo chi si sottomette intenzionalmente e si umilia di buon grado può procedere fino al termine del cammino. In questo tipo di opera dovreste imparare tutti come sottomettervi e accantonare le vostre nozioni. Dovete essere cauti ad ogni passo. Se sarete avventati, ingrosserete senz’altro le file di coloro che sono disdegnati dallo Spirito Santo, di coloro che intralciano l’opera di Dio. Prima che l’uomo fosse sottoposto a questa fase dell’opera, le sue regole e leggi del passato erano così innumerevoli che si è fatto prendere la mano, diventando presuntuoso e indecoroso. Questi sono tutti ostacoli che impediscono all’uomo di accettare la nuova opera di Dio; sono i nemici della sua conoscenza di Dio. Per gli uomini è pericoloso non avere in cuor loro né la sottomissione né la brama di verità. Se ti sottometti solo a un’opera e a parole che sono semplici senza riuscire ad accettare nulla di più profondo, significa che sei uno che si aggrappa alle vecchie abitudini e non riesce a tenere il passo con l’opera dello Spirito Santo.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che si sottomettono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 486
L’opera svolta da Dio cambia da un’età all’altra. Se ti sottometterai bene all’opera di Dio in una fase, ma nella successiva avrai una scarsa sottomissione o sarai incapace di sottometterti, Dio ti abbandonerà. Tu tieni il passo con Dio mentre Egli sale questo gradino, e dovrai continuare a tenere il passo anche quando salirà il successivo. Solo allora sarai qualcuno che si sottomette allo Spirito Santo. Dal momento che credi in Dio, devi restare costante nella tua sottomissione. Non puoi limitarti a farlo quando ti aggrada per poi non farlo quando non ne hai voglia. Dio non approva questo tipo di sottomissione. Se non riesci a stare al passo con la nuova opera su cui Io condivido e continui a restare aggrappato a quanto detto in precedenza, come potrà esserci un avanzamento nella tua vita? L’opera di Dio consiste nel provvedere a te attraverso la Sua parola. Quando ti sottometterai alla Sua parola e la accetterai, lo Spirito Santo opererà certamente in te. Il modo in cui opera lo Spirito Santo corrisponde esattamente a ciò che dico: fa’ ciò che dico e lo Spirito Santo opererà prontamente in te. Io accendo una nuova luce perché la contempliate, portandovi nella luce del presente, e quando porrai piede in questa luce lo Spirito Santo opererà immediatamente in te. Alcuni potrebbero essere recalcitranti, dicendo: “Semplicemente non metterò in pratica ciò che dici Tu”. In tal caso ti dico che ormai sei giunto alla fine della strada. Ti sei inaridito e non hai vita. Pertanto, nello sperimentare la trasformazione della tua indole, nulla è più cruciale di tenersi al passo con la luce attuale. Lo Spirito Santo opera non solo in alcuni uomini di cui Dio Si serve, ma anche nella chiesa. Potrebbe operare in chiunque. Potrebbe operare in te in questo momento, e tu sperimenterai quest’opera. Nel periodo successivo potrebbe compierla in qualcun altro. In tal caso devi affrettarti a seguire; più segui da vicino la luce attuale, più la tua vita può crescere. Qualunque genere di persona uno sia, se in lui opera lo Spirito Santo, devi seguirlo. Sperimenta concretamente, attraverso la tua esperienza, ciò che egli ha vissuto, e riceverai cose ancor più elevate. Attraverso questo tipo di pratica, progredirai ancora più velocemente. Questo è il cammino che conduce al perfezionamento dell’uomo e un modo in cui la vita cresce. Il cammino verso il perfezionamento si raggiunge attraverso la sottomissione all’opera dello Spirito Santo. Non sai attraverso quale tipo di persona Dio opererà per perfezionarti, e neppure attraverso quale persona, evento o cosa Egli ti permetterà di guadagnare o comprendere delle cose. Se riesci a imboccare questa retta via, significa che puoi ben sperare di essere perfezionato da Dio. Se non ci riesci, significa che ti aspetta un futuro di desolazione, privo di luce. Una volta imboccata la retta via, guadagnerai la rivelazione in tutte le cose. Non importa cosa lo Spirito Santo riveli agli altri; se procederai sulla base della loro conoscenza per sperimentare personalmente, ciò diventerà parte della tua vita e potrai servirtene per provvedere ad altre persone. Coloro che provvedono agli altri ripetendo parole a pappagallo sono uomini che non hanno avuto esperienze; prima di poter cominciare a parlare della tua esperienza e conoscenza concrete devi imparare a trovare, attraverso la rivelazione e l’illuminazione altrui, un percorso che conduca alla pratica. La tua vita ne trarrà maggiore beneficio. Devi fare esperienza in questo modo, sottomettendoti a tutto ciò che viene da Dio. Devi cercare le intenzioni di Dio in tutte le cose e apprendere le lezioni che sono insite in tutte le cose affinché la tua vita possa crescere. È praticando così che si ottengono i progressi più veloci.
Lo Spirito Santo ti illumina attraverso le tue esperienze pratiche e ti perfeziona attraverso la fede. Sei veramente disposto a essere perfezionato? Se sei veramente disposto a essere perfezionato da Dio, avrai il coraggio di mettere da parte la carne, riuscirai a mettere in atto le parole di Dio e non sarai negativo o debole. Riuscirai a sottometterti a tutto ciò che viene da Dio e sarai in grado di presentare a Lui tutte le tue azioni, che siano compiute davanti agli altri o alle loro spalle. Se agisci da persona onesta e pratichi la verità in tutte le cose, allora sarai qualcuno da perfezionare. Gli uomini propensi all’inganno che agiscono in un modo davanti agli altri e in un altro alle loro spalle, non sono disposti a essere perfezionati. Sono tutti figli della perdizione e della distruzione; appartengono non a Dio, ma a Satana. Non sono il tipo di uomini prescelti da Dio! Se le tue azioni e il tuo comportamento non possono essere presentati al cospetto di Dio o sottoposti a scrutinio dallo Spirito di Dio, è la prova del fatto che c’è qualcosa di sbagliato in te. Solo accettando il giudizio e il castigo di Dio e concentrandoti sulla trasformazione della tua indole sarai in grado di mettere piede sulla via che conduce al perfezionamento. Se davvero desideri essere portato a perfezione da Dio e seguire la Sua volontà, devi sottometterti a tutta l’opera di Dio, senza una sola parola di lamentela, senza formulare giudizi o conclusioni arbitrari sulla Sua opera. Sono questi i minimi requisiti per essere perfezionati da Dio. Il requisito necessario per coloro che cercano di essere perfezionati da Dio è questo: agire in tutte le cose con un cuore che ama Dio. Cosa significa “agire con un cuore che ama Dio”? Significa che tutte le tue azioni e il tuo comportamento sono presentabili al cospetto di Dio. E siccome le tue intenzioni sono giuste, indipendentemente dal fatto che le tue azioni siano giuste o sbagliate, non temi di mostrarle a Dio o ai tuoi fratelli e sorelle e hai il coraggio di fare un giuramento dinanzi a Dio. Devi presentare al cospetto di Dio ogni tua intenzione, ogni tuo pensiero e idea affinché Egli li osservi; se praticherai e intraprenderai questo cammino, il progredire della tua vita sarà rapido.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che si sottomettono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 487
Poiché credi in Dio, devi porre fede in tutte le parole di Dio e in tutta la Sua opera. In altre parole, poiché credi in Dio devi sottometterti a Lui. Se non ci riesci, non importa se tu creda o meno in Dio. Se credi in Dio da molti anni ma non ti sei mai sottomesso a Lui e non accetti la totalità delle Sue parole, e Gli chiedi invece di sottometterSi a te e agire secondo le tue nozioni, sei tra tutti il più ribelle e un miscredente. Come possono simili individui essere in grado di sottomettersi all’opera e alle parole di Dio che non sono conformi alle nozioni dell’uomo? I più ribelli in assoluto sono coloro i quali intenzionalmente sfidano e si oppongono a Dio. Sono i nemici di Dio, gli anticristi. Il loro è sempre un atteggiamento di ostilità verso la nuova opera di Dio; non hanno mai avuto la minima intenzione di sottomettersi e non si sono mai sottomessi né umiliati di buon grado. Si ritengono in assoluto superiori davanti agli altri senza mai sottomettersi a nessuno. Davanti a Dio si considerano i migliori nel predicare la Parola e i più competenti nel lavorare sugli altri. Non rinunciano mai ai “tesori” in loro possesso, trattandoli invece come cimeli di famiglia da adorare, su cui predicare, e li usano per fare la predica a quegli sciocchi che li idolatrano. In effetti c’è un certo numero di queste persone nella chiesa. Li si potrebbe definire gli “indomiti eroi” che, generazione dopo generazione, soggiornano nella casa di Dio. Ritengono che predicare la parola (la dottrina) sia il loro dovere più alto. Un anno dopo l’altro e una generazione dopo l’altra, si adoperano con vigore nell’applicare il loro “sacro e inviolabile” dovere. Nessuno osa toccarli; non uno osa rimproverarli apertamente. Diventano i “re” nella casa di Dio e si scatenano tiranneggiando sugli altri attraverso i secoli. Questo branco di demoni cerca di unire le forze e demolire la Mia opera; come posso permettere a questi diavoli viventi di esistere davanti ai Miei occhi? Neppure coloro che si sottomettono solo a metà possono proseguire fino alla fine, e tanto meno questi tiranni che non hanno nel cuore la benché minima traccia di sottomissione! Non è facile per l’uomo guadagnare l’opera di Dio. Pur profondendo tutta la forza di cui è capace può ottenerne solo una parte, che alla fine gli consente di essere perfezionato. Che dire poi dei figli dell’arcangelo che cercano di distruggere l’opera di Dio? Non hanno ancora meno speranza di essere guadagnati da Dio? Il Mio obiettivo nel compiere l’opera di conquista non è solo la conquista in sé e per sé, ma conquistare per rivelare la giustizia e l’ingiustizia, ottenere le prove per la punizione dell’uomo, condannare i malevoli e, inoltre, conquistare al fine di perfezionare coloro i quali si sottomettono di buon grado. Alla fine, tutti saranno separati in base al tipo e verranno perfezionati coloro i cui pensieri e idee sono colmi di sottomissione. È questa l’opera che verrà portata a compimento in ultimo. Invece, coloro le cui azioni sono tutte ribelli saranno puniti e mandati a bruciare tra le fiamme, e saranno oggetto di eterna maledizione. Quando arriverà quel momento, quei “grandi e indomiti eroi” delle età precedenti diventeranno i “deboli e impotenti codardi” più vili e disprezzati. Solo questo può illustrare ogni aspetto della giustizia di Dio e la Sua indole che non tollera alcuna offesa da parte dell’uomo, e solo questo può placare l’odio nel Mio cuore. Non convenite che sia del tutto ragionevole?
Non tutti coloro che sperimentano l’opera dello Spirito Santo possono ricevere la vita, e neppure tutti quelli che si trovano in questa corrente. La vita non è una proprietà comune condivisa da tutta l’umanità, e non tutti sono in grado di raggiungere facilmente dei cambiamenti dell’indole. La sottomissione all’opera di Dio deve essere tangibile e reale, e deve essere vissuta. Una sottomissione di facciata non è meritevole dell’approvazione di Dio, e limitarsi a sottomettersi agli aspetti superficiali della parola di Dio senza cercare una trasformazione della propria indole non è in linea con le Sue intenzioni. La sottomissione a Dio e la sottomissione all’opera di Dio sono una sola cosa. Coloro che si sottomettono solo a Dio, ma non alla Sua opera, non possono essere considerati sottomessi, e tanto meno coloro che non si sottomettono sinceramente ed esternamente sono degli adulatori. Quanti si sottomettono sinceramente a Dio sono tutti in grado di guadagnare dall’opera e di arrivare a comprendere l’indole e l’opera di Dio. Solo loro Gli si sottomettono sinceramente. Riescono dall’opera nuova a guadagnare nuove conoscenze e a sperimentare nuovi cambiamenti. Solo loro ottengono l’approvazione di Dio, solo loro vengono perfezionati, e sono gli unici la cui indole è cambiata. Dio approva quanti si sottomettono di buon grado a Lui e alla Sua parola e opera. Solo queste persone sono nel giusto; solo loro vogliono sinceramente Dio e Lo cercano sinceramente. Quanto a coloro i quali si limitano a parlare della loro fede in Dio ma nel profondo Lo maledicono, sono persone che si mascherano, che recano il veleno della serpe; sono tra tutti i più insidiosi. Presto o tardi a questi farabutti verrà strappata la loro ignobile maschera. Non è forse l’opera che si sta attuando oggi? I malevoli saranno sempre tali e non potranno mai sfuggire al giorno della punizione. I buoni saranno sempre buoni e saranno rivelati quando l’opera di Dio giungerà al termine. Nessuno dei malevoli sarà considerato giusto, né alcuno dei giusti sarà ritenuto malevolo. Permetterei mai che anche un solo uomo fosse accusato ingiustamente?
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La Parola quotidiana di Dio Estratto 488
Con il progredire della tua vita, devi sempre avere un nuovo ingresso e un discernimento nuovo e più elevato, che si fa più profondo a ogni passo. È a questo che tutta l’umanità dovrebbe accedere. Attraverso la condivisione, l’ascolto dei sermoni, la lettura della parola di Dio o il trattare un argomento otterrai un nuovo discernimento e una nuova rivelazione, e non vivrai nel rispetto delle vecchie regole e dei tempi antichi. Vivrai sempre nella nuova luce e non ti allontanerai dalla parola di Dio. Ecco cosa significa intraprendere la retta via. Non basta pagare un prezzo sul piano superficiale. Giorno dopo giorno, la parola di Dio entra in una dimensione più elevata e appaiono nuove cose, e anche l’uomo deve fare un nuovo ingresso ogni giorno. Parlando, Dio porta a compimento tutto ciò che ha detto, e se non riesci a tenere il passo rimarrai indietro. Devi andare più a fondo nelle tue preghiere; non puoi nutrirti della parola di Dio in modo intermittente. Approfondisci le rivelazioni che ricevi, e le tue nozioni e fantasie per forza di cose, un po’ alla volta, non potranno che scemare. Devi anche rafforzare il tuo giudizio, e in qualunque cosa ti imbatta devi avere una tua opinione e vederla dal tuo punto di vista. Comprendendo alcune cose nello spirito, devi acquisire discernimento riguardo alle cose esteriori e afferrare il nocciolo di ogni questione. Se non disponi di tali mezzi, come farai a guidare la chiesa? Se parli solo di parole e dottrine prive di realtà e di un cammino di pratica, riuscirai a tirare avanti solo per un breve periodo di tempo. È forse accettabile quando ci si rivolge a dei nuovi credenti, ma dopo qualche tempo, quando avranno avuto esperienze concrete, non sarai più in grado di nutrirli. Come puoi dunque essere idoneo a essere utilizzato da Dio? Non puoi operare senza una nuova illuminazione. Coloro i quali sono sprovvisti di una nuova illuminazione sono coloro i quali che non sanno come sperimentare, persone che non acquisiscono mai nuove conoscenze o esperienze. E quanto a fornire la vita, non potranno mai assolvere la loro funzione, né diventare idonei a essere utilizzati da Dio. Gli uomini di questo tipo sono dei buoni a nulla, nient’altro che perdigiorno. In verità sono del tutto incapaci di adempiere la propria funzione nell’opera e sono tutti buoni a nulla. Non solo non riescono a svolgere la propria funzione, ma infliggono alla chiesa pesanti e inutili tensioni. Esorto questi “venerabili anziani” ad affrettarsi a lasciare la chiesa, così che gli altri non siano più costretti a rispettarti. Questi uomini non hanno alcuna comprensione della nuova opera e sono infarciti di nozioni. Non svolgono alcuna funzione nella chiesa, e invece seminano zizzania e diffondono negatività ovunque, al punto di abbandonarsi a ogni genere di scorrettezze arrecando fastidio nei modi più svariati alla chiesa, e questo loro modo di fare confonde e sconcerta coloro che mancano di discernimento. Questi diavoli viventi, questi spiriti maligni, dovrebbero lasciare la chiesa il prima possibile, per evitare che essa subisca danni a causa loro. Magari non temi l’opera di oggi, ma non hai paura della giusta punizione di domani? C’è un gran numero di persone nella chiesa che sono scroccone, e un gran numero di lupi che cercano di intralciare la normale opera di Dio. Queste bestie sono tutte demoni inviati dal re demonio, lupi malevoli che cercano di divorare gli agnelli ignari. Se non verranno espulsi, questi cosiddetti uomini diventeranno parassiti della chiesa, tignole che divorano le offerte. Presto o tardi giungerà il giorno in cui questi vermi spregevoli, ignoranti, vili e ripugnanti saranno puniti!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che si sottomettono a Dio con cuore sincero saranno certamente guadagnati da Lui”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 489
Arrivare a conoscere la concretezza dell’opera di Dio e a comprenderla appieno sono entrambi concetti che si ritrovano nelle Sue parole. Solo attraverso le parole di Dio puoi acquisire l’illuminazione, perciò dovresti fare di più per munirti di tali parole. Condividi la tua comprensione delle parole di Dio con gli altri, dimodoché tu possa illuminarli e fornire loro una via d’uscita: questo è un percorso concreto. Prima che Dio crei un ambiente per te, tu e gli altri dovete innanzitutto munirvi delle Sue parole. È qualcosa che tutti dovrebbero fare: è una priorità urgente. Per prima cosa, devi arrivare a capire come nutrirti e dissetarti delle Sue parole. Per quanto riguarda le cose che non sei in grado di fare, cerca nelle Sue parole un percorso di pratica; per eventuali questioni che non capisci o difficoltà che hai, rifatti alle Sue parole. Fai di esse la tua provvista, consenti loro di aiutarti a risolvere difficoltà e problemi effettivi e lascia che esse diventino il tuo aiuto nella vita: ciò richiederà uno sforzo da parte tua. Devi conseguire risultati nutrendoti e dissetandoti delle parole di Dio. Devi essere in grado di acquietare il tuo cuore davanti a Lui e di agire secondo le Sue parole quando vai incontro a qualche problema. Se non vai incontro ad alcun problema, limitati a nutrirti e dissetarti delle Sue parole. Talvolta, puoi pregare e contemplare l’amore di Dio, condividere con gli altri la tua comprensione delle Sue parole e condividere sulla rivelazione e sull’illuminazione che sperimenti interiormente e delle reazioni che hai quando leggi le parole di Dio. Potrai, inoltre, fornire agli altri una via d’uscita. Solo questo è concretezza. L’obiettivo di tutto ciò è consentire alle parole di Dio di diventare la tua provvista concreta.
Nel corso della giornata, quante ore trascorri veramente davanti a Dio? Quanto della tua giornata è effettivamente dedicato a Dio? Quanto è dedicato alla carne? Avere il proprio cuore sempre rivolto a Lui è il primo passo nella direzione giusta per ricevere il perfezionamento da parte di Dio. Se sei capace di dedicare il tuo cuore, il tuo corpo e tutto il tuo autentico amore a Dio, porli dinanzi a Lui, di essere completamente sottomesso a Lui e avere assoluta considerazione per le Sue intenzioni, senza pensare alla carne, alla famiglia e ai tuoi desideri personali, ma agli interessi della casa di Dio, e applicando la Sua parola come principio e fondamento di ogni cosa, allora, in questo modo, le tue intenzioni e le tue prospettive saranno tutte correttamente impostate e sarai una persona che dinanzi a Dio riceve la Sua approvazione. Dio gradisce coloro che sono senza riserve nei Suoi confronti, coloro che sono capaci di essere devoti soltanto a Lui. Egli aborrisce coloro che sono indecisi nei Suoi confronti e che Gli si ribellano. Aborrisce coloro che credono in Lui e vogliono sempre godere di Lui ma non sanno spendersi completamente per Lui, coloro che dicono di amarLo ma nel proprio cuore si ribellano a Lui, coloro che usano parole eloquenti e fiorite allo scopo di ingannare. Coloro che non hanno un’autentica dedizione a Dio o che non si sono realmente sottomessi a Lui sono persone infide e smisuratamente arroganti per natura. Coloro che non sono veramente capaci di sottomettersi al Dio normale e concreto sono ancora più arroganti e questi in particolare sono la degna progenie dell’arcangelo. Coloro che veramente si spendono per Dio dedicano interamente il loro essere a Lui e si pongono al Suo cospetto; sono in grado di sottomettersi a tutte le Sue parole e opere e sono capaci di mettere in pratica le Sue parole. Sono capaci di accettare la parola di Dio e ne fanno il fondamento della loro esistenza, e sono in grado di ricercare sinceramente all’interno della parola di Dio gli aspetti da praticare. Così è chi veramente vive al cospetto di Dio. Praticare così sarà di giovamento alla tua vita e, nutrendoti della Sua parola, riuscirai a soddisfare le tue necessità interiori e le tue inadeguatezze così da trasformare la tua indole di vita, allora questo soddisferà le intenzioni di Dio. Se avrai agito secondo le prescrizioni di Dio e se, anziché soddisfare la carne, avrai soddisfatto le Sue intenzioni, ciò facendo sarai entrato nella realtà delle Sue parole. Entrare nella realtà delle parole di Dio significa che puoi svolgere il tuo dovere e soddisfare le richieste dell’opera di Dio. Solo questo genere di azioni pratiche può chiamarsi “accesso alla realtà delle Sue parole”. Se sarai in grado di accedere a questa realtà, allora possiederai la verità. Così ha inizio l’accesso alla realtà: devi per prima cosa sottoporti a questo addestramento e solo dopo potrai accedere a realtà ancora più profonde. Preoccupati di come osservare i comandamenti e di come essere leale davanti a Dio; non pensare sempre a quando potrai accedere al Regno. Se la tua indole non cambia, qualunque cosa tu abbia in mente sarà inutile! Per accedere alla realtà delle parole di Dio devi prima arrivare al punto di dedicare tutte le tue idee e tutti i tuoi pensieri a Dio: questo è il minimo necessario.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano davvero Dio sono coloro che sanno sottomettersi completamente alla Sua concretezza”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 490
Molte persone attualmente stanno affrontando delle prove e non capiscono l’opera di Dio, ma sappi che, se non la capisci, farai meglio a non esprimere giudizi in proposito. Forse vi sarà un giorno in cui la verità verrà tutta alla luce e allora capirai. Non esprimere giudizi ti sarebbe di beneficio, tuttavia non puoi limitarti ad attendere passivamente, devi anzi cercare di accedere attivamente: solo così sarai qualcuno che veramente ha la possibilità di accedere. Per via della loro natura ribelle, gli esseri umani elaborano di continuo concezioni riguardo al Dio concreto, perciò è necessario che tutti imparino a essere sottomessi, poiché il Dio concreto costituisce una prova enorme per l’umanità. Se non sai rimanere saldo, allora è la fine di tutto; se non comprendi la concretezza del Dio concreto, non potrai essere perfezionato da Lui. Un fattore cruciale per stabilire se le persone possono essere perfezionate o no è la loro comprensione della concretezza di Dio. La concretezza del Dio incarnato disceso in terra è una prova per ogni singola persona; se sei in grado di rimanere saldo rispetto a questo, sei una persona che conosce Dio e che Lo ama veramente. Se non sai rimanere saldo rispetto a questo, se credi soltanto nello Spirito e non riesci ad avere fede nella concretezza di Dio, allora, per quanto grande sia la tua fede in Dio, essa sarà inutile. Se non riesci a credere nel Dio visibile, puoi forse credere nello Spirito di Dio? Non stai forse cercando di ingannare Dio? Se non sei sottomesso al Dio visibile e tangibile come puoi essere capace di sottometterti allo Spirito? Lo Spirito è invisibile e intangibile, e allora, quando dici che ti sottometti allo Spirito di Dio, non stai forse solo dicendo sciocchezze? Ciò che ti permette di osservare i comandamenti è la comprensione del Dio concreto. Quando capirai il Dio concreto, sarai in grado di osservare i comandamenti. Tale osservanza consta di due componenti. Uno è mantenere la fede nell’essenza del Suo Spirito e riuscire ad accettare l’esame dello Spirito davanti allo Spirito. L’altro è riuscire veramente a capire l’incarnazione e arrivare a un’autentica sottomissione. Sia davanti alla carne che davanti allo Spirito, bisogna sempre nutrire un cuore che si sottomette a Dio e che Lo teme. Solo chi è così possiede i requisiti per essere perfezionato. Se capisci la concretezza del Dio concreto, ossia se sei rimasto saldo affrontando questa prova, allora nulla sarà troppo per te.
Alcuni dicono: “I comandamenti sono facili da osservare. Basta parlare con franchezza e devozione, senza gesticolare, quando si è davanti a Dio; ecco come si fa a osservare i comandamenti”. È giusto questo? Quindi, se fai delle cose che oppongono resistenza a Dio alle Sue spalle, questa si può considerare osservanza dei comandamenti? Dovete capire pienamente che cosa implichi l’osservanza dei comandamenti. Essa è in relazione al fatto che tu abbia o meno una vera comprensione della concretezza di Dio; se capisci tale concretezza e non incespichi e cadi durante questa prova, la tua testimonianza sarà considerata forte. Poter rendere una clamorosa testimonianza a Dio dipende principalmente dal fatto che tu abbia o meno una comprensione del Dio concreto e che tu sia o no in grado di sottometterti, addirittura fino alla morte, davanti a questo uomo che non solo è un individuo comune ma è anche una persona normale. Se, grazie a tale sottomissione, rendi una vera testimonianza a Dio, ciò significa che sei stato guadagnato da Lui. Se sei in grado di sottometterti fino alla morte e se, al Suo cospetto, eviti le lamentele, non esprimi giudizi, non calunni, non hai nozioni né secondi fini, allora in questo modo Dio guadagnerà la gloria. Sottomettersi a una persona normale che l’uomo guarda dall’alto in basso ed essere in grado di sottomettersi fino alla morte senza alcuna nozione: questa è vera testimonianza. La realtà a cui Dio richiede che si acceda è la tua capacità di sottometterti alla Sua parola e di metterla in pratica, di prostrarti davanti al Dio concreto riconoscendo la tua corruzione, di aprire il tuo cuore davanti a Lui e, infine, di essere guadagnato da Lui tramite le Sue parole. Dio acquisisce gloria quando questi discorsi ti conquistano e ti rendono completamente sottomesso a Lui; attraverso ciò, Egli svergogna Satana e porta a termine la Sua opera. Quando non avrai alcuna nozione riguardo alla concretezza del Dio incarnato, ossia quando rimarrai saldo in questa prova, allora avrai dato una valida testimonianza. Se arriverà un giorno in cui capirai pienamente il Dio concreto e sarai in grado di sottometterti fino alla morte come Pietro, sarai stato guadagnato e perfezionato da Dio. Ciò che Dio fa e che non è in linea con le tue nozioni diventa per te una prova. Se l’opera di Dio fosse in linea con le tue nozioni, non ti richiederebbe di soffrire o di subire l’affinamento. È proprio perché la Sua opera è così concreta e non è in linea con le tue nozioni che ti richiede di abbandonare tali nozioni. Ecco perché è una prova per te; è per via della concretezza di Dio che tutti stanno affrontando prove. La Sua opera è concreta, non soprannaturale. Capendo appieno le Sue parole concrete e i Suoi discorsi concreti senza alcuna nozione e riuscendo autenticamente ad amarLo quanto più la Sua opera diviene concreta, sarai guadagnato da Lui. Il gruppo di persone che Dio guadagnerà è costituito da coloro che conoscono Dio, ossia che conoscono la Sua concretezza, e ancor più da coloro che sono in grado di sottomettersi all’opera concreta di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano davvero Dio sono coloro che sanno sottomettersi completamente alla Sua concretezza”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 491
Durante il periodo che Dio trascorre nella carne, la sottomissione che Egli richiede alle persone non è ciò che esse si immaginano, ovvero non esprimere giudizi e non opporre resistenza. Piuttosto, Egli richiede che le persone facciano delle Sue parole il loro principio di vita e il fondamento della loro sopravvivenza, che assolutamente mettano in pratica l’essenza delle Sue parole e che soddisfino del tutto le Sue intenzioni. Questa richiesta di sottomettersi al Dio incarnato da un lato riguarda il mettere in pratica le Sue parole e, dall’altro, riguarda il saper sottomettersi alla Sua normalità e concretezza. Entrambi questi aspetti devono essere assoluti. Coloro che riescono a conseguire entrambi questi aspetti sono tutti quelli che nutrono un cuore che ama autenticamente Dio. Sono tutte persone che sono state guadagnate da Dio e che amano Dio come amano la propria vita. Il Dio incarnato compie la Sua opera con umanità normale e concreta. Ciò facendo, il Suo involucro esteriore di umanità normale e concreta diventa una prova enorme per gli esseri umani, diventa per loro la maggiore difficoltà. Tuttavia la normalità e la concretezza di Dio non possono essere evitate. Egli ha provato di tutto per trovare una soluzione, ma alla fine non ha potuto liberarSi dell’involucro esteriore della Sua umanità normale perché, dopo tutto, Egli è il Dio incarnato, non il Dio dello Spirito in cielo. Non è il Dio che gli esseri umani non possono vedere, ma il Dio che ha l’involucro di un essere creato. Pertanto, liberarSi dell’involucro della Sua normale umanità non sarebbe affatto facile. Pertanto, indipendentemente da ciò, Egli continua a compiere l’opera che vuole compiere dalla prospettiva della carne. Questa opera è l’espressione del Dio normale e concreto, e allora come potrebbe essere accettabile che gli esseri umani non vi si sottomettono? Che cosa mai possono fare gli uomini contro le azioni di Dio? Egli fa tutto ciò che vuole; le cose sono come a Lui piace che siano. Se gli esseri umani non si sottomettono, quali altri progetti validi possono avere? Finora, è soltanto la sottomissione che può salvare gli esseri umani; non vi sono state altre idee brillanti. Se Dio vuole mettere alla prova gli esseri umani, questi che cosa possono farci? Tuttavia, tutto ciò non è stato pensato dal Dio in cielo ma dal Dio incarnato. Egli vuole fare questo e nessuno può cambiare le cose. Il Dio in cielo non interferisce con ciò che fa il Dio incarnato: questa non è una ragione ancora più valida per cui le persone dovrebbero sottometterGlisi? Anche se Egli è sia concreto che normale, è in tutto e per tutto il Dio incarnato. Fa tutto ciò che vuole fare in base alle Sue idee. Il Dio in cielo ha trasferito a Lui tutti i compiti e tu devi sottometterti a qualunque cosa Egli faccia. Anche se possiede umanità ed è assai normale, è Lui ad aver deliberatamente disposto tutto ciò; quindi, come possono le persone lanciarGli occhiatacce con gli occhi spalancati per la disapprovazione? Lui vuole essere normale, e allora è normale. Vuole vivere nell’umanità, e allora vive nell’umanità. Vuole vivere nella divinità, e allora vive nella divinità. Gli uomini possono vederla come vogliono, ma Dio sarà sempre Dio e gli esseri umani saranno sempre esseri umani. La Sua essenza non può essere negata per via di qualche dettaglio secondario, né Egli può essere estromesso dalla “persona” di Dio per via di un’inezia. Le persone hanno la libertà degli esseri umani, e Dio ha la dignità di Dio; queste cose non interferiscono fra loro. Le persone non possono dare a Dio un po’ di libertà? Non possono forse accettare che Dio sia un po’ più informale? Non essere così severo con Dio! Ognuno dovrebbe essere tollerante verso gli altri; così facendo non andrebbe forse tutto a posto? Vi sarebbe ancora distanza? Se uno non riesce a tollerare una tale banalità, come può perfino dire cose come “Il cuore di un primo ministro è abbastanza grande da farci navigare una barca”? Come può essere un vero uomo? Non è Dio a rendere le cose difficili all’umanità, ma è l’umanità a rendere le cose difficili a Dio. Gli esseri umani affrontano sempre le situazioni facendo di una mosca un elefante: davvero creano questioni dal nulla, e se ne potrebbe proprio fare meno! Quando Dio opera con umanità normale e concreta, ciò che fa non è il lavoro dell’uomo, ma l’opera di Dio. Tuttavia, gli esseri umani non vedono l’essenza della Sua opera: vedono sempre e solo l’involucro esteriore della Sua umanità. Non vedono una così grande opera, ma insistono nel vedere l’umanità comune e normale di Dio e non vogliono lasciarla andare. Questa come si può definire sottomissione a Dio? Il Dio in cielo Si è ora “trasformato” nel Dio in terra, e il Dio in terra è adesso il Dio in cielo. Non importa se il Loro aspetto esteriore sia uguale o come sia esattamente la Loro opera; in fin dei conti, Colui che compie l’opera di Dio è Dio Stesso. Devi sottometterti, che tu lo voglia o no: non hai scelta in ciò! Dio deve ricevere sottomissione dagli esseri umani e gli esseri umani devono assolutamente sottomettersi a Dio senza alcuna finzione.
Il gruppo di persone che il Dio incarnato vuole guadagnare oggi è costituito da coloro che sono in linea con le Sue intenzioni. Le persone devono solo sottomettersi alla Sua opera e smettere di preoccuparsi costantemente dei desideri di Dio in cielo, di vivere nella vaghezza e di rendere le cose difficili al Dio incarnato. Coloro che sono in grado di sottometterGlisi sono coloro che incondizionatamente ascoltano la Sua parola e obbediscono alle Sue disposizioni. Queste persone non prestano la minima attenzione a come sia realmente il Dio in cielo o a quale genere di opera il Dio in cielo stia attualmente compiendo sugli uomini, ma dedicano tutto il loro cuore al Dio in terra e pongono il loro intero essere davanti a Lui. Non danno mai importanza alla propria incolumità e non fanno mai storie riguardo alla normalità e alla concretezza del Dio incarnato. Coloro che si sottomettono al Dio incarnato possono essere perfezionati da Lui mentre coloro che credono nel Dio in cielo non conquisteranno niente. Questo accade perché non è il Dio in cielo ma il Dio in terra a fare promesse e a impartire benedizioni agli esseri umani. Gli esseri umani non devono sempre onorare come grande il Dio in cielo e considerare il Dio in terra una persona comune; è ingiusto. Il Dio in cielo è grande e meraviglioso e ha una sapienza strabiliante, ma quel Dio in cielo non esiste affatto. Il Dio in terra è assai comune e insignificante ed è anche assai normale; non ha pensieri straordinari né compie atti clamorosi ma si limita a operare e a parlare in maniera molto normale e concreta. Pur non parlando mediante il tuono né chiamando a raccolta il vento e la pioggia, è veramente l’incarnazione del Dio in cielo ed è veramente il Dio che vive fra gli esseri umani. Le persone non devono considerare come Dio colui che sono in grado di capire e che corrisponde alle loro fantasie, né onorarlo come grande, e allo stesso tempo considerare modesto colui che non riescono ad accettare e che non riescono nemmeno a immaginare. Tutto questo è frutto della natura ribelle delle persone; è tutta qui la fonte della resistenza dell’umanità a Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano davvero Dio sono coloro che sanno sottomettersi completamente alla Sua concretezza”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 492
Le persone non potranno percepire l’amabilità di Dio se ascoltano soltanto i sentimenti della propria coscienza. Se fanno affidamento unicamente sulla propria coscienza, il loro amore per Dio sarà debole. Se parli solo di contraccambiare l’amore e la grazia di Dio, il tuo amore per Lui non avrà alcun impulso; amarLo in base ai sentimenti della coscienza è un approccio passivo. Perché dico che è un approccio passivo? Si tratta di una questione pratica. Che genere di amore è il vostro amore per Dio? Non è forse solo ingannare Dio e mantenere una parvenza di devozione verso di Lui? La maggior parte della gente crede che, siccome non vi è alcuna ricompensa per il fatto di amare Dio e si verrà castigati ugualmente per il fatto di non amarLo, allora, nel complesso, è sufficiente limitarsi a non peccare. Perciò, amare Dio e ripagare il Suo amore in base ai sentimenti della propria coscienza è un approccio passivo e non corrisponde all’amore per Dio che scaturisce spontaneamente dal cuore. L’amore per Dio dovrebbe essere un sentimento genuino che proviene dal profondo del cuore di una persona. Alcune persone dicono: “Io, personalmente, sono disposto a cercare Dio e a seguirLo. Ora, anche se Dio vuole abbandonarmi, io Lo seguirò comunque. Che Egli mi voglia o meno, Lo amerò comunque e, alla fine, devo guadagnarLo. Offro il mio cuore a Dio e, qualunque cosa Egli faccia, io Lo seguirò per tutta la vita. A qualunque costo, devo amare e guadagnare Dio; non avrò riposo finché non Lo avrò guadagnato”. Tu possiedi una simile risolutezza?
La via del credere in Dio e quella dell’amore per Dio sono la stessa identica cosa. Se credi in Lui, devi amarLo; tuttavia, amarLo non si riferisce soltanto a contraccambiare il Suo amore o ad amarLo in base ai sentimenti della tua coscienza: si tratta di amore puro per Dio. Talvolta, le persone non riescono a percepire l’amore di Dio solo sulla base della propria coscienza. Perché ho sempre detto: “Possa lo Spirito di Dio muovere i nostri spiriti”? Come mai non ho parlato di smuovere la coscienza delle persone affinché amino Dio? Perché la coscienza delle persone non può percepire l’amabilità di Dio. Se queste parole non ti hanno convinto, prova a usare la tua coscienza per sentire il Suo amore. Potrai anche essere animato da un impulso momentaneo, ma presto svanirà. Se percepisci l’amabilità di Dio solo con la tua coscienza, sarai motivato mentre preghi, ma, subito dopo, questo impulso si affievolirà e scomparirà. Come mai? Se usi solo la tua coscienza, non sarai in grado di risvegliare il tuo amore per Dio; quando percepisci veramente l’adorabilità di Dio nel tuo cuore, il tuo spirito sarà mosso da Lui, e solo in quel momento la tua coscienza sarà in grado di svolgere il suo ruolo originario. Quando Dio muove lo spirito dell’uomo e quando l’uomo acquisisce conoscenza e viene incoraggiato nel proprio cuore, vale a dire quando ha maturato esperienza, soltanto allora sarà in grado di amare Dio efficacemente con la propria coscienza. Amare Dio con la coscienza non è sbagliato: corrisponde al livello più basso di amore per Dio. Un amore che “si limita a rendere giustizia alla grazia di Dio” semplicemente non è in grado di indurre l’uomo a fare il proprio ingresso in maniera proattiva. Quando le persone ottengono qualche opera dello Spirito Santo, ossia quando vedono e sentono l’amore di Dio nella loro esperienza pratica, quando acquisiscono una certa conoscenza di Dio e comprendono realmente quanto Dio sia assolutamente degno dell’amore dell’umanità e quanto Egli sia adorabile, soltanto allora sono in grado di amare Dio veramente.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’amore genuino per Dio è spontaneo”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 493
Quando le persone instaurano un contatto con Dio con il proprio cuore, quando il loro cuore è in grado di volgersi completamente a Lui, questo è il primo passo nell’amore dell’uomo verso Dio. Se si desidera amare Dio, bisogna prima essere in grado di volgere il cuore a Lui. Che cosa significa volgere il cuore a Dio? Significa che tutto ciò che persegui nel tuo cuore è volto ad amare e a guadagnare Dio. Ciò dimostra che hai completamente volto il tuo cuore a Dio. A parte Dio e le Sue parole, non esiste quasi null’altro nel tuo cuore (famiglia, ricchezze, marito, moglie, figli ecc.). Anche se esiste altro, tali cose non possono occupare il tuo cuore e tu non pensi alle tue prospettive future, ma persegui soltanto l’amore per Dio. Nel momento in cui ciò accadrà, avrai completamente volto il tuo cuore a Dio. Supponi che tu stia ancora facendo piani per te stesso nel tuo cuore e che tu stia perseguendo di continuo un vantaggio personale, pensando sempre: “Quando posso fare una piccola richiesta a Dio? Quando diventerà benestante la mia famiglia? Come posso procurarmi qualche bell’abito?”… Se stai vivendo in questa condizione, ciò dimostra che il tuo cuore non è completamente volto a Dio. Se nel cuore hai solo le parole di Dio e sei in grado di pregare Dio e di accostarti a Lui in ogni momento, come se Egli ti fosse molto vicino, come se Dio fosse in te e tu in Lui, se in una tale condizione, significa che il tuo cuore è alla presenza di Dio. Se preghi Dio e ti nutri ogni giorno delle Sue parole, se pensi costantemente all’opera della chiesa e se mostri considerazione per le intenzioni di Dio, se usi il tuo cuore per amarLo sinceramente e per soddisfare il Suo cuore, allora il tuo cuore apparterrà a Dio. Se il tuo cuore è occupato da una serie di altre cose, allora è ancora occupato da Satana e non si è veramente volto a Dio. Quando il cuore di qualcuno è veramente volto a Dio, tale persona avrà un amore genuino e spontaneo per Lui e sarà in grado di considerare l’opera di Dio. Benché possa ancora manifestare momenti di stoltezza e di irragionevolezza, una tale persona mostra preoccupazione per gli interessi della casa di Dio, la Sua opera e il proprio cambiamento di indole, e ha sincere intenzioni nel cuore. Certe persone sostengono sempre che tutto ciò che fanno sia per la chiesa quando, in realtà, lavorano per un proprio tornaconto personale. Persone di questo genere sono mosse da intenzioni sbagliate. Sono disoneste e ingannevoli, e la maggior parte delle cose che fanno è volta al proprio tornaconto personale. Questo genere di persona non persegue l’amore per Dio; il suo cuore appartiene ancora a Satana ed è incapace di volgersi verso Dio. Perciò, Dio non ha alcun modo di guadagnare questo genere di persona.
Se desideri amare Dio veramente ed essere guadagnato da Lui, il primo passo consiste nel volgere completamente il tuo cuore a Dio. In ogni singola cosa che fai, esamina te stesso e domandati: “Alla base di ciò che sto facendo c’è un cuore di amore per Dio? Sono animato da qualche intenzione personale? Qual è il mio vero obiettivo?” Se vuoi consegnare il cuore a Dio, devi prima sottomettere il tuo cuore, rinunciare a tutte le tue intenzioni e raggiungere uno stato dell’essere interamente volto a Dio. Questa è la via da seguire per praticare l’atto di consegnare il cuore a Dio. Che cosa significa sottomettere il proprio cuore? Significa rinunciare ai desideri stravaganti della propria carne, non bramando l’agiatezza oppure i vantaggi del prestigio. Significa fare ogni cosa per soddisfare Dio e avere un cuore interamente dedito a Lui e non a se stessi. Ciò è sufficiente.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’amore genuino per Dio è spontaneo”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 494
L’amore genuino per Dio procede dal profondo del cuore; è un amore che esiste solo sulla base della conoscenza di Dio da parte dell’uomo. Nel momento in cui il cuore di qualcuno si volge completamente a Dio, egli prova amore per Dio, ma tale amore non è necessariamente puro né necessariamente completo. Ciò avviene perché sussiste ancora un certo divario tra il momento in cui il cuore di una persona si volge completamente a Dio e il momento in cui essa arriva a conseguire un’autentica comprensione di Dio e un’adorazione genuina nei Suoi confronti. Il cammino con cui l’uomo consegue il vero amore per Dio e arriva a conoscere l’indole di Dio consiste nel volgere il suo cuore a Lui. Nel momento in cui l’uomo consegna il proprio cuore sincero a Dio, egli comincia a entrare nell’esperienza della vita. In tal modo, la sua indole comincia a cambiare, il suo amore per Dio comincia a crescere gradualmente e la sua conoscenza di Dio cresce allo stesso modo. Quindi, volgere il cuore a Dio rappresenta il prerequisito per imboccare il cammino giusto nell’esperienza di vita. Quando le persone pongono il proprio cuore davanti a Dio, hanno un cuore pieno di desiderio per Lui ma non di amore verso di Lui, perché non possiedono una comprensione di Dio. Anche se in questa circostanza provano un certo amore per Lui, esso non è né spontaneo né genuino. Ciò accade perché tutto ciò che proviene dalla carne dell’uomo è frutto dell’emozione e non deriva da una comprensione autentica. Si tratta solo di un impulso momentaneo che non si traduce in un’adorazione duratura. Quando le persone non hanno comprensione di Dio, possono amarLo solo in base alle proprie preferenze e alle proprie nozioni individuali; questo genere di amore non può essere definito né spontaneo né genuino. Il cuore di un uomo può anche volgersi sinceramente a Dio ed essere in grado di pensare agli interessi di Dio in ogni cosa; tuttavia, se non possiede alcuna comprensione di Dio, non sarà in grado di avere un amore genuinamente spontaneo. Tutto ciò che potrà fare sarà compiere alcune funzioni per la chiesa o svolgere una piccola parte del proprio dovere, ma le sue azioni saranno prive di ogni fondamento. Questo genere di individuo ha un’indole difficile da cambiare; tali persone non perseguono la verità oppure non la capiscono. Anche se una persona volge completamente il proprio cuore a Dio, ciò non significa che il suo cuore pieno di amore per Dio sia completamente puro, perché coloro che hanno Dio nel cuore non necessariamente nutrono amore per Lui. Ciò riguarda la distinzione tra chi persegue e chi non persegue la comprensione di Dio. Quando una persona ha maturato una comprensione di Dio, ciò dimostra che il suo cuore si è volto completamente a Lui e che l’amore sincero per Dio nel suo cuore è spontaneo. Solo questo genere di persona ha Dio nel cuore. Volgere il proprio cuore verso Dio è un prerequisito per imboccare il cammino giusto, per comprendere Dio e per conseguire l’amore nei Suoi confronti. Non rappresenta un segno dell’adempimento del proprio dovere di amare Dio e non è nemmeno un segno di amore genuino nei Suoi confronti. L’unico modo in cui qualcuno può conseguire un amore genuino per Dio consiste nel volgere il proprio cuore a Lui; questa è anche la prima cosa che uno dovrebbe fare in quanto Suo essere creato. Coloro che amano Dio sono tutte persone che perseguono la vita, ovvero, persone che perseguono la verità e desiderano veramente Dio; possiedono tutte l’illuminazione dello Spirito Santo e sono state toccate da Lui. Sono tutte in grado di ottenere la guida di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “L’amore genuino per Dio è spontaneo”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 495
Oggi, poiché cercate di amare e conoscere Dio, dovete sia sopportare difficoltà e affinamento, sia pagare un prezzo. Nessuna lezione è più profonda di quella dell’amare Dio, e si può dire che quello che le persone imparano da una vita di fede è proprio come amare Dio. Vale a dire che se credi in Dio devi amare Dio. Se ti limiti a credere in Dio e non Lo ami, se non hai raggiunto la conoscenza di Dio e non Lo hai mai amato con un amore vero che viene dal cuore, allora la tua fede in Dio è inutile. Se hai fede in Dio ma non Lo ami, allora vivi invano e la tua esistenza è la più misera che ci sia. Se, in tutta la tua vita, non hai mai amato né soddisfatto Dio, che senso ha per te vivere? E che senso ha la tua fede in Dio? Non è uno spreco di energie? In altre parole, se le persone vogliono credere in Dio e amarLo, allora per loro c’è un prezzo da pagare. Anziché cercare di agire in un certo modo all’esterno, dovrebbero cercare la vera conoscenza nel profondo del loro cuore. Se cantare e ballare ti entusiasmano, ma sei incapace di mettere in pratica la verità, si può dire che ami Dio? Amare Dio richiede che ricerchi le Sue intenzioni in tutte le cose; richiede che sondi il profondo del tuo animo quando ti succede qualcosa, cercando di cogliere le intenzioni di Dio, cercando di capire quali sono a tal riguardo, che cosa Egli ti chiede di conseguire e in che modo devi avere considerazione per le Sue intenzioni. Per esempio, se si presenta una situazione che ti richiede di sopportare delle avversità, proprio in quel momento dovresti capire quali sono le intenzioni di Dio e come tenerne conto. Non devi soddisfare te stesso; anzi, come prima cosa devi negare te stesso. Nulla è più abietto della carne. Devi cercare di soddisfare Dio e devi compiere il tuo dovere. Se pensi in questo modo, Dio ti darà un’illuminazione speciale nella situazione che affronti e anche il tuo cuore ne trarrà conforto. Che si tratti di grandi o piccoli avvenimenti, quando ti accade qualcosa devi innanzitutto negare te stesso e tenere in considerazione il fatto che la carne è la cosa più infima che ci sia. Più si soddisfa la carne, più libertà essa pretende; se la si soddisfa una volta, la volta dopo essa chiederà di più e, passo dopo passo, si finisce per amare la carne ancora di più. La carne ha sempre desideri smodati, pretende sempre di essere soddisfatta e gratificata, che si tratti delle cose che mangi o di quelle che indossi, di lasciarti andare all’ira o di assecondare le tue debolezze e la tua pigrizia… Quanto più soddisfi la carne, tanto più grandi diventano i suoi desideri e tanto più indulgente essa diventa, fino al punto di portare le persone a nutrire nozioni ancora più radicate e a ribellarsi a Dio, a esaltarsi e ad avere dubbi sull’opera di Dio. Quanto più soddisfi la carne, tanto più essa diventa debole; avrai sempre la sensazione che nessuno mostri considerazione per le tue debolezze, ti sembrerà che Dio sia esagerato nelle Sue pretese e dirai: “Come può Dio essere così duro? Perché non lascia in pace la gente?” Quando gli uomini amano troppo la carne e cercano il suo appagamento, rovinano sé stessi. Se invece ami veramente Dio e non soddisfi la carne, allora vedrai che tutto ciò che Egli fa è davvero buono e giusto e che è giustificato il fatto che Egli maledica la tua ribellione e giudichi la tua ingiustizia. Ci saranno momenti in cui Dio ti castigherà e ti disciplinerà e creerà le condizioni per temprarti, costringendoti a presentarti dinanzi a Lui, ma tu avrai sempre la sensazione che ciò che Dio sta facendo sia meraviglioso. Così ti sembrerà che la sofferenza non sia poi molta e che Dio sia tanto adorabile. Se assecondi le debolezze della carne e affermi che Dio esageri, allora sentirai di essere sempre addolorato e afflitto, non avrai chiarezza su tutta l’opera di Dio e ti sembrerà che Dio non sia minimamente compassionevole verso la debolezza dell’uomo e che sia ignaro delle sue difficoltà. Allora ti sentirai costantemente infelice e solo, come se avessi subito una grande ingiustizia, e a quel punto inizierai a lamentarti. Quanto più assecondi le debolezze della carne in questo modo, tanto più ti sembrerà che Dio esageri, e infine arriverai persino al punto di negare l’opera di Dio e comincerai a opporti a Lui, diventando colmo di ribellione. Pertanto, è necessario che ti ribelli alla carne e che non l’assecondi: “Mio marito (mia moglie), i figli, le prospettive future, il matrimonio, la famiglia: niente di tutto questo importa! Nel mio cuore c’è solo Dio e devo fare del mio meglio per soddisfare Lui, e non la carne”. Devi avere questa determinazione. Se sei sempre animato da tale determinazione, allora ti basterà un piccolo sforzo per riuscire a mettere in pratica la verità e a porre te stesso da parte. Si racconta che una volta c’era un contadino che vide sulla strada un serpente completamente congelato. Il contadino lo raccolse e lo strinse al petto ma, non appena il serpente si riebbe, morse l’agricoltore a morte. La carne dell’uomo è come il serpente: la sua essenza è quella di rovinare la vita dell’uomo e, quando essa prende il sopravvento, la tua vita è perduta. La carne è di Satana. In essa ci sono sempre desideri smodati; essa pensa sempre per sé, desidera sempre l’agio e vuole indulgere nelle comodità, priva di ansia e di senso di urgenza, a crogiolarsi nella pigrizia, e, se la soddisfi fino a un certo punto, alla fine ti divorerà. Vale a dire che, se la soddisfi una volta, la volta dopo verrà a chiederti di soddisfarla di nuovo. La carne ha sempre desideri smodati e nuove esigenze, e sfrutta la tua condiscendenza verso di lei per far sì che tu la ami ancora di più e viva tra le sue comodità; se non riesci mai a vincerla, alla fine sarà la tua rovina. Se saprai guadagnarti la vita dinanzi a Dio e quale sarà il tuo esito ultimo dipenderà da come metterai in pratica la tua ribellione alla carne. Dio ti ha salvato, ti ha scelto e predestinato; tuttavia, se oggi non sei disposto a soddisfarLo, se non sei disposto a mettere in pratica la verità e a ribellarti contro la tua stessa carne con un cuore che ama veramente Dio, alla fine ti rovinerai e di conseguenza subirai un dolore immenso. Se assecondi sempre la carne, Satana a poco a poco ti inghiottirà e ti lascerà senza vita o senza il tocco dello Spirito, finché arriverà il giorno in cui dentro di te regnerà il buio totale. Quando vivrai nelle tenebre, sarai prigioniero di Satana, non avrai più Dio nel tuo cuore e allora negherai la Sua esistenza e Lo abbandonerai. Quindi, se gli uomini vogliono amare Dio, devono pagare il prezzo del dolore e sopportare le difficoltà. Non vi è alcun bisogno di fervore e avversità esteriori, né di leggere di più e darsi più da fare; piuttosto, gli uomini dovrebbero abbandonare le cose che hanno dentro, come i pensieri smodati, gli interessi personali e i loro piani, le loro nozioni e le loro intenzioni. Questa è l’intenzione di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 496
Anche potare l’indole esteriore delle persone è parte dell’opera di Dio; Egli pota, per esempio, l’umanità esteriore e anormale delle persone, o il loro stile di vita e le loro abitudini, i loro usi e costumi, così come le loro azioni esteriori e il loro fervore. Ma quando Egli chiede che gli uomini mettano in pratica la verità e modifichino la propria indole, ciò che Egli pota principalmente sono le intenzioni e le nozioni che gli uomini hanno dentro di sé. Potare soltanto la tua indole esteriore non è difficile; è come chiederti di non mangiare i cibi che ti piacciono, il che è facile a farsi. Invece, non è facile liberarsi da ciò che tocca le nozioni che si sono interiorizzate, poiché ciò richiede che gli uomini si ribellino alla carne, che paghino un prezzo e che soffrano davanti a Dio. È ancora meno facile a farsi quando si tratta delle intenzioni delle persone. Da quando hanno cominciato a credere in Dio fino a oggi, gli uomini hanno nutrito molte intenzioni sbagliate. Quando non metti in pratica la verità, ti sembra che tutte le tue intenzioni siano giuste, ma quando invece ti succede qualcosa, capisci che ci sono molte intenzioni sbagliate dentro di te. Infatti, quando Dio rende le persone perfette, le induce a rendersi conto che dentro di loro ci sono molti concetti che ostacolano la loro conoscenza di Dio. Se, quando riconosci che le tue intenzioni sono sbagliate, sei in grado di cessare di mettere in pratica i tuoi concetti e le tue intenzioni e riesci a testimoniare Dio e a rimanere saldo nella tua posizione qualunque cosa ti accada, allora ciò dimostra che ti sei ribellato contro la carne. Quando ti ribellerai contro la carne, ci sarà inevitabilmente una lotta dentro di te: Satana tenterà di indurti a seguirlo, tenterà di indurti a seguire le idee della carne e a difenderne gli interessi, mentre le parole di Dio faranno luce e ti illumineranno interiormente; allora starà a te scegliere se seguire Dio oppure Satana. Dio chiede alle persone di mettere in pratica la verità principalmente perché potino ciò che hanno dentro di sé, quei loro pensieri e nozioni che non sono in linea con le intenzioni di Dio. Lo Spirito Santo tocca le persone nei loro cuori, dà loro chiarezza e le illumina. Così, dietro tutto ciò che accade vi è una lotta: ogni volta che le persone mettono in pratica la verità o l’amore per Dio, ha luogo una grande battaglia e, anche se può sembrare che tutti siano a loro agio nella loro carne, nel profondo del loro cuore in realtà è in atto una battaglia per la vita o la morte. Solo dopo questa intensa lotta, dopo moltissima riflessione, la vittoria o la sconfitta potrà essere decisa. Non si sa se ridere o se piangere. Poiché molte delle intenzioni che le persone nutrono sono sbagliate o poiché gran parte dell’opera di Dio è in contrasto con i loro concetti, quando le persone mettono in pratica la verità, si ingaggia una grande battaglia dietro le quinte. Avendo messo in pratica questa verità, le persone avranno versato innumerevoli lacrime di tristezza dietro le quinte prima di decidersi finalmente a soddisfare Dio. È a causa di questa battaglia che le persone sopportano la sofferenza e l’affinamento; questa è la vera sofferenza. Quando anche per te giungerà l’ora della battaglia, se sarai in grado di stare veramente dalla parte di Dio, sarai in grado di soddisfarLo. Quando si pratica la verità, è inevitabile provare una sofferenza interiore; se, quando si mette in pratica la verità, dentro di sé fosse tutto a posto, allora non ci sarebbe bisogno di essere resi perfetti da Dio e non ci sarebbero né battaglie né sofferenze. Poiché negli uomini ci sono molte cose che non sono adatte a essere utilizzate da Dio e c’è una gran parte di indole ribelle della carne, essi hanno bisogno di imparare la lezione della ribellione contro la carne in maniera più approfondita. Questo è ciò che Dio chiama sofferenza, ciò che Egli ha chiesto all’uomo di patire insieme a Lui. Quando incontri delle difficoltà, affrettati a pregare Dio: “O Dio! Desidero soddisfarTi, desidero affrontare le avversità finali pur di soddisfare il Tuo cuore, e non importa quanto siano grandi gli ostacoli che incontro, io Ti devo comunque soddisfare. Anche a costo di rinunciare a tutta la mia vita, io devo soddisfarTi!” Pregando in questo modo e con questa determinazione, sarai in grado di rimanere saldo nella tua testimonianza. Ogni volta che mettono in pratica la verità, ogni volta che si sottopongono all’affinamento, ogni volta che sono messe alla prova e che l’opera di Dio scende su di loro, le persone devono sopportare un dolore estremo. Tutto ciò costituisce una prova per le persone e per questo in ognuna di loro c’è una battaglia. È questo il prezzo reale da pagare. Leggere di più la parola di Dio e darsi maggiormente da fare è parte del prezzo da pagare. È questo ciò che le persone dovrebbero fare, questi sono il dovere e le responsabilità a cui dovrebbero adempiere, ma prima di farlo devono mettere da parte ciò che dentro di loro va messo da parte. Se non segui questa via, non importa quanto sia grande la tua sofferenza esteriore e quanto ti impegni: sarà tutto inutile! Ciò significa che solo i tuoi cambiamenti interiori possono far sì che il tuo sacrificio esteriore abbia valore. Una volta che la tua indole interiore sarà cambiata e avrai messo in pratica la verità, allora tutta la tua sofferenza esteriore otterrà l’approvazione di Dio; se non vi sarà stato alcun cambiamento nella tua indole interiore, allora per quanta sofferenza sopporti o per quanto tu ti dia da fare esteriormente, non ci sarà l’approvazione da parte di Dio, e il sacrificio che non è confermato da Dio è vano. Dunque, il prezzo che hai pagato è approvato da Dio solo se c’è stato un cambiamento dentro di te e se hai messo in pratica la verità, ribellandoti contro le tue intenzioni e i tuoi concetti per ottenere la soddisfazione delle intenzioni di Dio, la conoscenza di Dio e la fedeltà a Dio. Non importa quanto ti dai da fare: se non hai mai saputo ribellarti contro le tue intenzioni e ti concentri solo sulle azioni esteriori e sul fervore senza prestare mai alcuna attenzione alla tua vita, allora il tuo sacrificio sarà stato vano. Se, trovandoti in un determinato ambiente, hai qualcosa da dire ma dentro di te senti che dirlo non è giusto, che dirlo non reca beneficio ai tuoi fratelli e alle tue sorelle e che anzi può fare loro del male, allora non lo dirai, preferendo soffrire in silenzio, poiché tali parole sono incapaci di soddisfare le intenzioni di Dio. In quel momento, ci sarà una battaglia dentro di te, ma sarai disposto a soffrire e a rinunciare a quello che ti piace, sarai disposto a sopportare questa avversità pur di soddisfare Dio. Anche se dentro di te soffrirai, non asseconderai la carne; il cuore di Dio sarà soddisfatto e tu proverai conforto interiore. Questo vuol dire pagare davvero un prezzo ed è questo il prezzo voluto da Dio. Se agisci in questo modo, Dio ti benedirà sicuramente; se invece non riesci a raggiungere questo obiettivo, allora non importa quante cose tu comprenda o quanto tu sia bravo a parlare: sarà tutto inutile! Se, sulla strada verso l’amore di Dio, sarai in grado di restare saldo al Suo fianco quando Egli combatte contro Satana e rinuncerai a tornare dal maligno, allora avrai ottenuto l’amore per Dio e avrai resistito saldamente nella tua testimonianza di fede.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 497
Ogni fase dell’opera che Dio compie sugli uomini appare dall’esterno come interazioni tra individui, come se venisse da disposizioni o da disturbi umani. Ma, dietro ogni fase dell’opera e ogni cosa che accade, c’è una scommessa che Satana fa con Dio e che richiede che le persone rimangano salde nella propria testimonianza per Dio. Pensate a quando Giobbe fu messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio e ciò che accadde a Giobbe fu azione e disturbo degli uomini. Dietro ogni fase dell’opera che Dio compie su di voi, vi è la scommessa di Satana con Dio; dietro, vi è una battaglia. Ad esempio, se hai dei pregiudizi verso i tuoi fratelli e le tue sorelle, vorresti dire qualcosa, parole che potrebbero dispiacere a Dio, ma, se non le dirai, proverai un disagio interiore e in quel momento dentro di te inizierà una battaglia: “Parlo o non parlo?” Questa è la battaglia. Dunque, in ogni situazione che incontri c’è una battaglia, e quando c’è una battaglia dentro di te, grazie alla tua concreta collaborazione e alla tua reale sofferenza, Dio opera dentro di te. Alla fine, dentro di te riesci ad accantonare la questione e la tua rabbia si spegne in modo naturale. Questo è l’effetto della tua collaborazione con Dio. Tutto quello che le persone fanno richiede una certa quantità di sangue del loro cuore. Senza avversità reali, non possono soddisfare Dio, non possono nemmeno avvicinarsi a farlo e ciò che dicono sono solo frasi vuote! E delle frasi vuote possono forse soddisfare Dio? Quando Dio e Satana combattono nel regno spirituale, in che modo dovresti soddisfare Dio e in che modo dovresti rimanere saldo nella tua testimonianza a Lui? Devi sapere che tutto ciò che ti accade è una grande prova ed è quello il momento in cui Dio ha bisogno che tu dia testimonianza. Viste dal di fuori, queste potrebbero sembrare questioni irrilevanti ma, quando si verificano, dimostrano se ami o meno Dio. Se Lo ami, sarai in grado di rimanere saldo nella tua testimonianza a Dio, mentre se non avrai praticato l’amore per Lui, ciò proverà che non sei una persona che mette in pratica la verità, che sei privo di verità e di vita, che sei un rifiuto! In tutto ciò che accade alle persone, Dio ha bisogno che esse restino salde nella loro testimonianza a Lui. Anche se in questo momento non ti sta succedendo niente di importante e non stai dando una grande testimonianza, tutti i dettagli della tua vita quotidiana sono collegati alla testimonianza a Dio. Se saprai guadagnarti l’ammirazione dei tuoi fratelli e delle tue sorelle, dei tuoi familiari e di tutti quelli intorno a te, se, un giorno, i non credenti verranno e ammireranno tutto ciò che fai e vedranno che tutto quello che Dio fa è meraviglioso, allora avrai dato testimonianza. Anche se non hai conoscenza e la tua levatura è bassa, attraverso il perfezionamento di Dio sei in grado di soddisfarLo e di avere considerazione per le Sue intenzioni, mostrando agli altri quale grande opera Egli abbia compiuto in persone della più scarsa levatura. Quando le persone arrivano a conoscere Dio e diventano dei vincitori davanti a Satana, leali a Dio in grande misura, allora nessuno ha più spina dorsale di questo gruppo, e questa è la più grande testimonianza. Anche se non sei in grado di compiere un grande lavoro, sei però in grado di soddisfare Dio; gli altri non riescono a mettere da parte le loro nozioni, ma tu sì; gli altri non sanno rendere testimonianza a Dio nelle loro esperienze effettive, ma tu sai utilizzare la tua vera statura e le tue azioni concrete per ripagare l’amore di Dio e renderGli una clamorosa testimonianza. Solo questo conta come amare Dio effettivamente. Se non sei capace di ciò, allora non rendi testimonianza tra i membri della tua famiglia, tra i tuoi fratelli e sorelle, o dinanzi alla gente del mondo. Se non sai dare testimonianza dinanzi a Satana, Satana riderà di te, ti tratterà come uno zimbello, come un trastullo, si prenderà spesso gioco di te e ti farà impazzire. In futuro, forse dovrai affrontare grandi prove, ma se oggi ami Dio con cuore sincero e se, indipendentemente dalla portata delle prove che ti aspettano e a prescindere da ciò che ti accade, sei in grado di rimanere saldo nella tua testimonianza e di soddisfare Dio, allora il tuo cuore ne sarà confortato e in futuro non avrai paura di dover affrontare le prove, per quanto grandi. Non potete vedere ciò che accadrà in futuro; potete solo soddisfare Dio nelle circostanze attuali. Siete incapaci di compiere qualcosa di grande: dovreste concentrarvi sul soddisfare Dio facendo esperienza delle Sue parole nella vita reale e dovreste rendere una forte e clamorosa testimonianza, e così svergognare Satana. Anche se la tua carne rimarrà inappagata e avrà sofferto, tu avrai soddisfatto Dio e svergognato Satana. Se agisci sempre in questo modo, Dio ti aprirà un cammino. Quando un giorno ti si presenterà una grande prova, altri cadranno, ma tu sarai invece in grado di rimanere saldo. Grazie al prezzo che hai pagato, Dio ti proteggerà e tu rimarrai saldo e non cadrai. Se, generalmente, sei capace di mettere in pratica la verità e di soddisfare Dio con un autentico cuore che Lo ama, allora Dio di certo ti proteggerà nelle prove future. Anche se sei sciocco, di statura e levatura scarse, Dio non avrà pregiudizi nei tuoi confronti. Dipende dal fatto che i tuoi intenti siano giusti o meno. Supponiamo questo: oggi sei in grado di soddisfare Dio, sei attento ai piccoli dettagli e soddisfi Dio in ogni cosa, hai un cuore che Lo ama veramente, Gli doni il tuo cuore sincero e, sebbene ci siano cose che non riesci a capire a fondo, puoi presentarti dinanzi a Dio per rettificare i tuoi intenti, cercare le Sue intenzioni e fare tutto per soddisfarLo. E anche se i tuoi fratelli e le tue sorelle potrebbero rifiutarti, il tuo cuore sta soddisfacendo Dio e tu non brami i piaceri della carne. Se praticherai sempre in questo modo, sarai protetto quando dovrai affrontare grandi prove.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 498
A quale stato interiore dell’uomo sono mirate le prove? Esse hanno come obiettivo l’indole ribelle che è incapace di soddisfare Dio. C’è tanto di impuro nell’uomo, c’è tanta ipocrisia, e così Dio lo sottopone a delle prove al fine di purificarlo. Ma se oggi sei in grado di soddisfare Dio, allora le prove future serviranno a perfezionarti. Se oggi, invece, non sei in grado di soddisfare Dio, allora le prove future ti tenteranno e cadrai senza rendertene conto, e a quel punto non potrai farci niente perché non sei capace di stare al passo con l’opera di Dio e non possiedi una reale statura. E così, se in futuro desideri rimanere saldo, soddisfare maggiormente Dio e seguirLo sino alla fine, oggi devi crearti una base solida, devi soddisfare Dio mettendo in pratica la verità in tutte le cose e avere considerazione per le Sue intenzioni. Se praticherai sempre in questo modo, avrai delle fondamenta dentro di te, Dio ti infonderà un cuore di amore per Lui e ti darà la fede. Un giorno, quando dovrai affrontare una prova reale, potrai anche soffrire un po’ di dolore e sentirti fino a un certo punto angosciato e provare un’afflizione opprimente, come se fossi morto, ma il tuo amore per Dio non cambierà e diventerà ancora più profondo. Tali sono le benedizioni di Dio. Se sei in grado di accettare tutto quello che Dio dice e fa oggi con un cuore di sottomissione, allora sarai sicuramente benedetto da Dio, sarai qualcuno che è benedetto da Dio e che riceve la Sua promessa. Se oggi non metti in pratica queste cose, quando un giorno ti si presenteranno le prove non avrai fede e il tuo cuore sarà privo d’amore, e in quel momento la prova diventerà tentazione; sarai travolto dalla tentazione di Satana e non avrai possibilità di fuga. Oggi, forse sei in grado di rimanere saldo di fronte a una piccola prova, ma non sarai necessariamente in grado di fare altrettanto nel giorno in cui ti si presenterà dinanzi una grande prova. Alcune persone sono presuntuose e pensano di essere già quasi perfette, ma se in tali momenti non approfondisci la questione e rimani compiaciuto di te, sarai in pericolo. Oggi, Dio non compie l’opera di inviare le grandi prove e tutto ti sembra andare bene, ma quando Egli ti metterà alla prova, scoprirai di essere profondamente inadeguato, perché sei una persona di statura troppo scarsa e sei incapace di sopportare grandi prove. Se rimani come sei e ti trovi in uno stato di inerzia, quando arriveranno le prove, cadrai. Dovresti far spesso caso a quanto è scarsa la tua statura; solo in questo modo farai dei progressi. Se solo durante le prove vedrai che la tua statura è tanto scarsa, che la tua forza di volontà è tanto debole, che in te c’è troppo poco di reale e che sei inadeguato per le intenzioni di Dio, se soltanto allora ti renderai conto di queste cose, sarà troppo tardi.
Se non conosci l’indole di Dio, allora inevitabilmente cadrai durante le prove, perché non hai consapevolezza del modo in cui Dio perfeziona le persone e dei mezzi con i quali lo fa e, quando le prove di Dio discenderanno su di te e non corrisponderanno alle tue nozioni, non sarai in grado di rimanere saldo. Il vero amore di Dio è la Sua intera indole e, quando l’intera indole di Dio verrà rivelata agli uomini, che cosa causerà questo alla tua carne? Quando la giusta indole di Dio verrà rivelata agli uomini, la loro carne inevitabilmente soffrirà molto. Se non provi questo dolore, allora non puoi essere perfezionato da Dio, né sarai in grado di dedicarGli vero amore. Se Dio ti perfezionerà, sicuramente ti rivelerà la Sua intera indole. Dalla creazione a oggi, Dio non ha mai rivelato la Sua intera indole all’uomo, ma nel corso degli ultimi giorni la rivela a questo gruppo di persone che Egli ha predestinato e selezionato e, perfezionando le persone, Egli rivela la Sua indole e attraverso ciò rende completo un gruppo di persone. Tale è il vero amore di Dio per le persone. L’esperienza del vero amore di Dio richiede che le persone patiscano un dolore estremo e paghino un prezzo elevato. Solo allora le persone possono essere in definitiva guadagnate da Dio ed essere finalmente in grado di ricambiarLo con il loro vero amore, e solo allora il cuore di Dio sarà soddisfatto. Se le persone desiderano essere perfezionate da Dio, seguire la Sua volontà e donarGli completamente il loro vero amore, devono sperimentare molta sofferenza e tanti tormenti nelle loro circostanze, patendo un’agonia peggiore della morte. Alla fine, saranno costrette a restituire il loro vero cuore a Dio. Se una persona ami veramente Dio oppure no viene rivelato durante la sofferenza e il raffinamento. Anche la purificazione dell’amore delle persone da parte di Dio si raggiunge solo attraverso la sofferenza e il raffinamento.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 499
L’essenza della fede in Dio della maggior parte delle persone è la convinzione religiosa: esse non sono in grado di amare Dio e possono solo seguire Dio come un robot, incapaci di desiderare veramente Dio o adorarLo. Si limitano a seguirLo in silenzio. Molte persone credono in Dio, ma sono molto poche quelle che Lo amano; “temono” Dio solo perché temono un disastro oppure “ammirano” Dio perché Egli è alto e potente, ma nel loro timore e nella loro ammirazione non c’è amore o reale desiderio. Nelle loro esperienze cercano le minuzie della verità, oppure alcuni misteri insignificanti. La maggior parte delle persone si limita a seguire, cercando di pescare benedizioni in acque inquiete; non cercano la verità, né si sottomettono veramente a Dio per ricevere le Sue benedizioni. La vita di fede in Dio di tutte le persone non ha senso, è senza valore, e ne fanno parte le loro considerazioni e gli obbiettivi personali; non credono in Dio per amare Dio, ma per essere benedetti. Molte persone agiscono a loro piacimento, fanno quello che vogliono e non considerano mai gli interessi di Dio o se quello che fanno è in accordo con le Sue intenzioni. Tali persone non possono nemmeno raggiungere la vera fede, per non parlare dell’amore per Dio. L’essenza di Dio non è solo perché l’uomo creda in Lui, ma anche perché Lo ami. Ma molti di coloro che credono in Dio sono incapaci di scoprire questo “segreto”. Le persone non osano amare Dio, né cercano di amarLo. Esse non hanno mai scoperto che c’è così tanto che è adorabile in Dio, non hanno mai scoperto che Dio è il Dio che ama l’uomo e che Egli è il Dio da amare per l’uomo. L’adorabilità di Dio si esprime nella Sua opera: solo quando sperimentano la Sua opera, queste persone riescono a scoprire la Sua adorabilità, solo nella realtà possono apprezzarla e nessuno può scoprirla senza sperimentarla e osservarla nella vita reale. C’è così tanto da amare in Dio, ma se non entrano realmente in contatto con Lui, le persone sono incapaci di scoprirlo. Vale a dire, se Dio non fosse diventato carne, le persone sarebbero incapaci di entrare realmente in contatto con Lui e, non sarebbero neanche in grado di fare esperienza della Sua opera – e così il loro amore per Dio sarebbe contaminato da molta falsità e immaginazione. L’amore per Dio in cielo non è così reale come l’amore per Dio sulla terra, perché la conoscenza che le persone hanno di Dio in cielo è costruita sulle loro fantasie e non su quello che hanno visto con i propri occhi e su ciò di cui esse hanno personalmente fatto esperienza. Quando Dio viene sulla terra, le persone sono in grado di vedere le Sue azioni concrete e la Sua adorabilità ed esse possono vedere tutto della Sua indole concreta e normale, il che è migliaia di volte più reale della conoscenza del Dio in cielo. Indipendentemente da quanto la gente ami il Dio che è in cielo, non c’è nulla di reale in questo amore ed esso è pieno di idee umane. Non importa quanto sia piccolo il loro amore per il Dio sulla terra, questo amore è reale; anche se è poco, è pur sempre reale. Dio induce la gente a conoscerLo attraverso la Sua opera concreta, ed è attraverso questa conoscenza che Egli guadagna il loro amore. È come Pietro: se non avesse vissuto con Gesù, gli sarebbe stato impossibile adorarLo. Anche la sua fedeltà verso Gesù era costruita sul suo contatto con Gesù. Per indurre l’uomo ad amarLo, Dio è venuto tra gli uomini e vive insieme all’uomo, e tutto ciò che Egli rende visibile e sperimentabile per l’uomo è la concretezza di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 500
Dio usa la concretezza e l’avvento dei fatti per rendere le persone perfette; le parole di Dio adempiono parte della Sua perfezione delle persone, e questa è l’opera di condurre e aprire la strada. Vale a dire, nelle parole di Dio devi trovare il percorso della pratica e la conoscenza delle visioni. Con la comprensione di queste cose, l’uomo avrà un percorso e delle visioni nella sua pratica effettiva, e sarà in grado di ottenere l’illuminazione attraverso le parole di Dio: egli sarà in grado di capire che queste cose sono venute da Dio e di discernere molte cose. Una volta capito questo, l’uomo deve entrare immediatamente in questa realtà e utilizzare le parole di Dio per soddisfare Dio nella sua vita reale. Dio ti guiderà in tutte le cose e ti darà un percorso di pratica, e ti farà percepire che Egli è particolarmente adorabile, e ti permetterà di vedere che ogni fase dell’opera di Dio in te ha lo scopo di renderti perfetto. Se desideri vedere l’amore di Dio, se vuoi sperimentarlo veramente, allora devi andare in profondità nella realtà, devi andare in profondità nella vita reale e vedere che tutto ciò che Dio fa è amore e salvezza, che tutto ciò che Egli fa è allo scopo di consentire alle persone di liberarsi di ciò che è impuro e allo scopo di raffinare le cose all’interno dell’uomo che non soddisfano le intenzioni di Dio. Dio usa le parole per provvedere all’uomo; Egli predispone le circostanze della vita reale perché le persone facciano esperienza; e se le persone mangiano e bevono spesso le parole di Dio, poi, quando le mettono effettivamente in pratica, possono risolvere tutte le difficoltà nella loro vita usando molte delle parole di Dio. Vale a dire, devi avere le parole di Dio per poter andare in profondità nella realtà; se non mangi e bevi le parole di Dio e non hai sperimentato l’opera di Dio, allora non avrai alcun percorso nella vita reale. Se non mangi e bevi mai le parole di Dio, allora sarai confuso quando ti succede qualcosa. Sai solo che dovresti amare Dio, ma non sei capace di fare distinzioni, né hai un percorso di pratica; sei stordito e confuso, e a volte credi persino che soddisfacendo la carne stai soddisfacendo Dio – tutto ciò è la conseguenza del non mangiare e bere le parole di Dio. Vale a dire, se non hai l’aiuto delle parole di Dio, e non fai che brancolare nella realtà, allora sei fondamentalmente incapace di trovare la via dell’esperienza reale. Persone come queste semplicemente non capiscono che cosa significa credere in Dio, tantomeno capiscono che cosa significa amare Dio. Se, utilizzando l’illuminazione e la guida delle parole di Dio, preghi spesso, esplori e cerchi scoprendo quello che dovresti mettere in pratica, trovi le opportunità per l’opera dello Spirito Santo, cooperi veramente con Dio e non sei disorientato e confuso, allora avrai un percorso nella vita reale, e soddisferai veramente Dio. Quando Lo avrai soddisfatto, dentro di te ci sarà la guida di Dio e sarai particolarmente benedetto da Dio e ciò ti darà un senso di gioia: ti sentirai particolarmente onorato di aver soddisfatto Dio, ti sentirai particolarmente pieno di luce in te e nel cuore avrai chiarezza e pace, la tua coscienza sarà confortata e libera da accuse e ti sentirai bene dentro quando vedi i tuoi fratelli e sorelle. Questo è ciò che significa godere dell’amore di Dio; e solo questo è il vero godimento di Dio. Il godimento dell’amore di Dio si raggiunge attraverso l’esperienza: sperimentando le avversità e sperimentando la messa in pratica della verità, si guadagnano le benedizioni di Dio. Se dici soltanto che Dio ti ama davvero, che Dio ha davvero pagato un caro prezzo per le persone, che Egli ha pazientemente e gentilmente pronunciato tante parole e salva sempre la gente, il tuo esprimere queste parole è solo un lato del godimento di Dio. Tuttavia, un godimento maggiore, un godimento reale si ha quando gli uomini mettono in pratica la verità nella loro vita reale, dopo di che vi sono pace e chiarezza nel loro cuore. Si sentono profondamente commosse e percepiscono che Dio è estremamente adorabile. Sentirai che il prezzo che hai pagato è più che giusto. Avendo speso il sangue del tuo cuore, sarai particolarmente pieno di luce dentro di te: sentirai che stai veramente godendo dell’amore di Dio e capirai che Dio ha compiuto l’opera di salvezza nelle persone, che il Suo raffinamento delle persone serve per purificarle e che Dio mette alla prova le persone al fine di verificare se veramente Lo amano. Se metti sempre in pratica la verità in questo modo, allora svilupperai gradualmente una chiara conoscenza di gran parte dell’opera di Dio e, a quel punto, sentirai che le parole di Dio dinanzi a te sono chiare come cristallo. Se riesci a capire chiaramente molte verità, sentirai che tutte le questioni sono facili da mettere in pratica, che puoi superare qualunque questione e superare qualunque tentazione, e vedrai che niente è un problema per te, il che ti renderà enormemente libero e liberato. A quel punto starai godendo dell’amore di Dio e il vero amore di Dio sarà sceso su di te. Dio benedice coloro che hanno delle visioni, che posseggono la verità, che posseggono la conoscenza e che veramente Lo amano. Se le persone desiderano contemplare l’amore di Dio, devono mettere la verità in pratica nella vita reale, devono essere disposte a sopportare il dolore e ad abbandonare ciò che amano per soddisfare Dio e, pur con le lacrime agli occhi, essere ancora in grado di soddisfare il cuore di Dio. In questo modo, Dio sicuramente ti benedirà e se sopporterai difficoltà siffatte, a questo farà seguito l’opera dello Spirito Santo. Attraverso la vita reale e attraverso l’esperienza delle parole di Dio, le persone sono in grado di vedere l’adorabilità di Dio, e solo se hanno gustato l’amore di Dio possono veramente amarLo.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 501
Coloro che amano Dio sono coloro che amano la verità, e più coloro che amano la verità la mettono in pratica, più ne possiedono; più la mettono in pratica, più hanno l’amore di Dio; e più la mettono in pratica, più sono benedetti da Dio. Se pratichi sempre in questo modo, l’amore di Dio per te ti permetterà gradualmente di vedere, proprio come Pietro arrivò a conoscere Dio: Pietro disse che Dio non solo ha la saggezza per creare i cieli e la terra e tutte le cose ma, oltre a ciò, ha anche la saggezza di compiere un’opera concreta nelle persone. Pietro disse che Egli è degno dell’amore dell’uomo non solo a motivo del fatto che ha creato i cieli e la terra e tutte le cose, ma ancor più per la Sua capacità di creare l’uomo, di salvarlo, di renderlo perfetto e di elargirgli il Suo amore. Così Pietro disse anche che c’è molto in Lui che è degno dell’amore dell’uomo. Pietro disse a Gesù: “La creazione dei cieli e della terra e di tutte le cose è l’unico motivo per cui Tu meriti l’amore della gente? C’è di più in Te che è adorabile. Tu agisci e Ti muovi nella vita reale, il Tuo spirito mi tocca dentro, Tu mi disciplini, mi rimproveri: queste cose sono ancor più degne dell’amore della gente”. Se desideri vedere e sperimentare l’amore di Dio, allora devi esplorare e cercare nella vita reale e devi essere disposto a mettere da parte la tua carne. Devi stabilire questa ferma determinazione. Devi essere una persona determinata, che è in grado di soddisfare Dio in tutte le cose, senza essere pigro o bramare i piaceri della carne, non vivere per la carne, ma vivere per Dio. Magari stavolta non soddisfi Dio. Questo perché non comprendi le Sue intenzioni; la prossima volta, anche se richiederà uno sforzo maggiore, devi soddisfare Lui e non la carne. Quando avrai fatto esperienza in questo modo, sarai arrivato a conoscere Dio. Vedrai che Dio può creare i cieli e la terra e tutte le cose, che Egli Si è fatto carne in modo che le persone possano realmente vederLo ed entrare in contatto con Lui; vedrai che Egli è in grado di camminare tra gli uomini e che il Suo Spirito può rendere le persone perfette nella vita reale, permettendo loro di vedere la Sua adorabilità e sperimentare la Sua disciplina, il Suo castigo e le Sue benedizioni. Se fai sempre esperienza in questo modo, nella vita reale sarai inseparabile da Dio e, se un giorno il tuo rapporto con Dio dovesse cessare di essere normale, sarai in grado di subire il rimprovero e di provare rimorso. Quando avrai un rapporto normale con Dio, non desidererai mai di abbandonarLo e, se un giorno Dio dirà che ti abbandonerà, avrai paura e dirai che preferiresti morire piuttosto che essere abbandonato da Dio. Non appena percepirai ciò, sentirai che non sei in grado di abbandonare Dio, e in questo modo avrai un fondamento e godrai veramente dell’amore di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 502
Spesso le persone parlano di lasciare che Dio sia la loro vita, ma la loro esperienza non è ancora arrivata fino a quel punto. Dici semplicemente che Dio è la tua vita, che Egli ti guida tutti i giorni, che mangi e bevi le Sue parole ogni giorno e Lo preghi ogni giorno, e così Egli è diventato la tua vita. Chi dice questo dimostra di avere una conoscenza molto superficiale. In molte persone non vi è alcun fondamento; le parole di Dio sono state piantate in loro, ma devono ancora germogliare, tanto meno hanno dato frutto. Oggi, fino a che punto hai fatto esperienza? Solo ora, dopo che Dio ti ha costretto ad arrivare fin qui, senti che non puoi lasciarLo. Un giorno, quando la tua esperienza avrà raggiunto un certo punto, se Dio volesse costringerti a lasciarLo, tu non saresti in grado di farlo. Avrai sempre la sensazione che non puoi vivere senza Dio dentro di te; puoi vivere senza un marito, una moglie o dei figli, senza una famiglia, senza una madre o un padre, senza i piaceri della carne, ma non puoi vivere senza Dio. Stare senza Dio sarebbe come perdere la tua vita; non saresti in grado di vivere senza Dio. Quando hai fatto esperienza fino a questo punto, avrai raggiunto l’obiettivo della tua fede in Dio, e in questo modo Dio sarà diventato la tua vita e il fondamento della tua esistenza. Non sarai mai più in grado di lasciarLo. Quando la tua esperienza sarà giunta fino a questo punto, avrai veramente goduto dell’amore di Dio, e, quando avrai un rapporto abbastanza stretto con Dio, Egli sarà la tua vita, il tuo amore, e allora pregherai Dio e dirai: “O Dio! Non posso lasciarTi, Tu sei la mia vita, posso fare a meno di tutto il resto, ma senza di Te non posso continuare a vivere”. Questo è la vera statura delle persone; questa è la vita reale. Alcune persone sono state costrette ad arrivare fino al punto in cui sono arrivate oggi: devono andare avanti, che lo vogliano o no, e si sentono sempre come se fossero bloccati tra l’incudine e il martello. Devi arrivare a sperimentare che Dio è la tua vita, e che se Egli fosse portato via dal tuo cuore sarebbe come perdere la vita; Dio deve essere la tua vita, e tu devi essere incapace di lasciarLo. In questo modo, avrai veramente acquisito un’esperienza concreta di Dio e a quel punto, quando amerai Dio, Lo amerai veramente e il tuo sarà un amore singolare, puro. Un giorno, quando le tue esperienze saranno tali che la tua vita avrà raggiunto un certo livello, quando pregherai Dio e mangerai e berrai le Sue parole, non sarai in grado di lasciare Dio dentro di te, né sarai in grado di dimenticarLo, anche se lo volessi. Dio sarà diventato la tua vita; puoi dimenticare il mondo, puoi dimenticare tua moglie, tuo marito o i tuoi figli, ma ti sarà difficile dimenticare Dio; farlo sarebbe impossibile, questa è la tua vera vita e il tuo vero amore per Dio. Quando l’amore che le persone provano per Dio ha raggiunto un certo livello, null’altro di ciò che amano eguaglia al loro amore per Dio; il loro amore verso Dio viene al primo posto. In questo modo sei in grado di rinunciare a tutto il resto e saranno disposti ad accettare ogni potatura da Dio. Quando avrai raggiunto l’amore per Dio che supera ogni altra cosa, vivrai nella realtà e nell’amore di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 503
Non appena Dio diventa vita dentro le persone, esse diventano incapaci di lasciarLo. Non è questo un atto di Dio? Non c’è testimonianza più grande! Dio ha operato fino ad un certo punto; Egli ha detto alle persone di servire, di essere castigate, o di morire, ed esse non si sono tirate indietro, il che dimostra che sono state conquistate da Dio. Le persone che posseggono la verità sono coloro che, nelle loro esperienze reali, restano salde nella loro testimonianza, nella loro posizione, dalla parte di Dio, senza mai tirarsi indietro, e che possono avere un rapporto normale con le persone che amano Dio, le quali, quando qualcosa accade loro, sono in grado di sottomettersi completamente a Dio e di farlo fino alla morte. La tua pratica e le rivelazioni nella vita reale sono la testimonianza a Dio, sono il vivere dell’uomo e la testimonianza a Dio, e questo è godere realmente dell’amore di Dio; quando avrai fatto esperienza fino a questo punto, l’effetto dovuto sarà stato raggiunto. Sei in possesso del vivere reale, e ogni tua azione è considerata con ammirazione da altri. Il tuo abbigliamento e il tuo aspetto esteriore sono ordinari ma vivi una vita di estrema devozione, e quando condividi sulle parole di Dio sei guidato e illuminato da Lui. Sei in grado di esprimere le intenzioni di Dio attraverso le tue parole, condividere sulle realtà, e comprendi di più cosa significhi servire nello spirito. Parli con compostezza, sei dignitoso e retto, non sei polemico ma decoroso, in grado di sottometterti alle disposizioni di Dio e rimani saldo nella tua testimonianza quando ti succede qualcosa, calmo e composto qualunque cosa tu debba affrontare. Questo tipo di persona ha realmente visto l’amore di Dio. Alcune persone sono ancora giovani, ma agiscono come adulti; sono mature, in possesso della verità e ammirate da altri, e queste sono le persone che hanno la testimonianza e sono la manifestazione di Dio. Vale a dire, quando avranno fatto esperienza fino a un certo livello, interiormente avranno una profonda comprensione di Dio e anche la loro indole esteriore si stabilizzerà. Molte persone non mettono la verità in pratica e non restano salde nella loro testimonianza. In queste persone non c’è amore di Dio, o testimonianza di Dio, e queste sono le persone più detestate da Dio. Leggono le parole di Dio durante gli incontri, ma ciò che vivono è Satana e questo equivale a disonorare Dio, denigrarLo e bestemmiare contro di Lui. In persone come queste non vi è alcun segno dell’amore di Dio; e non hanno traccia dell’opera dello Spirito Santo. Perciò le loro parole e azioni rappresentano Satana. Se il tuo cuore è sempre in pace davanti a Dio e poni sempre attenzione alle persone, agli eventi e alle cose intorno a te, e se tieni conto del fardello di Dio e hai sempre un cuore che teme Dio, allora Dio ti illuminerà spesso interiormente. Nella chiesa ci sono persone che sono “supervisori”: essi si mettono a guardare i difetti degli altri e poi li imitano e li emulano. Sono incapaci di distinguersi dagli altri, non detestano il peccato e non odiano o si sentono disgustati dalle cose di Satana. Queste persone sono piene di cose di Satana e alla fine saranno del tutto abbandonate da Dio. Il tuo cuore dovrebbe essere sempre timoroso dinanzi a Dio, dovresti essere moderato nelle tue parole e azioni, e mai desiderare di opporti o di irritare Dio. Non dovresti mai permettere che l’opera di Dio in te sia stata inutile, o permettere che tutte le difficoltà che hai sopportato o tutto ciò che hai messo in pratica non approdino a niente. Devi essere disposto a impegnarti di più e ad amare di più Dio lungo il cammino che ti attende. Queste sono le persone che hanno una visione come loro fondamento. Queste sono le persone che cercano di migliorare.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 504
Se le persone credono in Dio e sperimentano le Sue parole con un cuore che Lo teme, allora in tali persone si può vedere la salvezza di Dio e l’amore di Dio. Esse sono in grado di rendere testimonianza a Dio, vivono la verità e anche ciò a cui rendono testimonianza è la verità, ciò che Dio è e l’indole di Dio. Vivono nell’amore di Dio e hanno visto l’amore di Dio. Se le persone desiderano amare Dio, devono assaporare e vedere la Sua adorabilità; solo allora si può risvegliare in loro un cuore che ama Dio, un cuore che si spende per Lui con devozione. Dio non induce la gente ad amarLo attraverso le parole o la loro immaginazione, Egli non costringe le persone ad amarLo. Invece, fa in modo che Lo amino di loro spontanea volontà, e fa sì che vedano la Sua adorabilità nella Sua opera e nei Suoi discorsi, così che poi nasca in loro l’amore per Dio. Solo in questo modo le persone possono rendere veramente testimonianza a Dio. Le persone non amano Dio perché spinte dagli altri, né perché si tratti di un momentaneo impulso emotivo. Amano Dio perché hanno visto la Sua adorabilità, hanno visto che c’è così tanto di Lui che è degno del loro amore, perché hanno visto la salvezza, la saggezza e gli atti mirabili di Dio; di conseguenza, lodano veramente Dio e anelano realmente a Lui, ed è stata destata una tale passione in loro che non potrebbero sopravvivere senza guadagnare Dio. Il motivo per cui coloro che davvero rendono testimonianza a Dio sono in grado di farlo clamorosamente è che la loro testimonianza è basata sul fondamento della vera conoscenza e del vero anelito nei confronti di Dio. Tale testimonianza non è offerta sulla base di un impulso emotivo, ma in base alla loro conoscenza di Dio e della Sua indole. Poiché sono arrivate a conoscere Dio, sentono che devono assolutamente renderGli testimonianza e far sì che tutti coloro che anelano a Lui Lo conoscano e siano consapevoli della Sua adorabilità e della Sua concretezza. Come il loro amore per Dio, la loro testimonianza è spontanea, è reale e ha un significato e un valore reali. Non è passiva né vuota e priva di significato. Il motivo per cui solo coloro che amano veramente Dio hanno una vita di massimo valore e significato, il motivo per cui solo essi credono veramente in Dio, è che sono in grado di vivere nella luce di Dio e di vivere per l’opera e la gestione di Dio. Il motivo è che non vivono nelle tenebre, ma nella luce; non vivono una vita priva di significato, ma una vita che è stata benedetta da Dio. Solo coloro che amano Dio sono in grado di renderGli testimonianza, solo loro sono testimoni di Dio, solo loro sono benedetti da Dio e solo loro sono in grado di ricevere le promesse di Dio. Coloro che amano Dio sono intimi di Dio, sono le persone amate da Dio e possono godere delle benedizioni insieme a Dio. Solo persone come queste vivranno per l’eternità, e solo esse vivranno per sempre sotto la cura e la protezione di Dio. Dio è oggetto di amore per le persone ed Egli è degno dell’amore di tutte le persone, ma non tutti sono in grado di amare Dio e non tutti possono renderGli testimonianza e detenere il potere insieme a Dio. Poiché sono in grado di rendere testimonianza a Dio e di dedicare tutti i loro sforzi alla Sua opera, coloro che amano veramente Dio possono andare ovunque sotto il cielo senza che nessuno osi opporsi a loro, e possono esercitare il potere sulla terra e governare tutto il popolo di Dio. Queste persone si sono riunite da ogni parte del mondo. Sono persone di tutto il mondo che parlano lingue diverse e hanno diversi colori della pelle, ma il significato della loro esistenza è lo stesso; tutte loro hanno un cuore che ama Dio, tutte rendono la stessa testimonianza e hanno la stessa determinazione e lo stesso desiderio. Coloro che amano Dio possono camminare liberamente in tutto il mondo, e coloro che rendono testimonianza a Dio camminano liberamente in tutto l’universo. Queste persone sono amate da Dio, sono da Lui benedette e vivranno per sempre nella Sua luce.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che amano Dio vivranno per sempre nella Sua luce”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 505
Quanto davvero ami Dio oggi? E quanto davvero conosci tutto ciò che Egli ha operato in te? Queste sono le lezioni che dovresti apprendere. Quando Dio arriva sulla terra, tutte le cose che ha compiuto nell’uomo e ciò che gli ha permesso di vedere hanno lo scopo che l’uomo Lo ami e Lo conosca veramente. Che l’uomo possa soffrire per Dio e che sia potuto arrivare fino a questo punto è dovuto, da un lato, all’amore di Dio e, dall’altro, alla Sua salvezza; ancora di più, è dovuto al giudizio e all’opera di castigo che Dio ha compiuto nell’uomo. Se siete senza il giudizio, il castigo e le prove di Dio, e se Dio non vi ha fatto soffrire, allora, in tutta onestà, non amerete veramente Dio. Maggiore è l’opera di Dio nell’uomo, maggiore è la sofferenza dell’uomo, più ciò dimostra quanto l’opera di Dio sia significativa, e più il cuore dell’uomo è in grado di amarLo veramente. Come si raggiunge la lezione dell’amore per Dio? Senza la sofferenza e l’affinamento, senza prove dolorose e se, per di più, tutto ciò che Dio ha dato all’uomo fosse grazia, bontà e misericordia, riusciresti a raggiungere un punto di vero amore per Dio? Da una parte, nelle prove di Dio l’uomo arriva a conoscere le sue mancanze e a capire di essere insignificante, infimo e spregevole, che non ha nulla e non è nulla; dall’altra, nel corso delle prove Dio predispone alcuni ambienti per l’uomo affinché al loro interno egli sia maggiormente in grado di sperimentare l’adorabilità di Dio. Malgrado il dolore sia grande, a volte insormontabile, raggiungendo persino il livello di una pena opprimente, l’uomo, avendolo sperimentato, vede quanto sia adorabile l’opera di Dio in lui e soltanto su questa base nasce nell’uomo il vero amore verso Dio. Oggi l’uomo realizza che solo con la grazia, l’amore e la misericordia di Dio è incapace di conoscersi veramente, tantomeno è in grado di conoscere la propria essenza. Solamente attraverso l’affinamento e il giudizio di Dio, e durante il processo di affinamento stesso, l’uomo può conoscere le proprie mancanze e rendersi conto che non ha nulla. Così l’amore dell’uomo verso Dio si costruisce sulla base dell’affinamento e del giudizio di Dio. Se godi soltanto della grazia di Dio, con una vita familiare serena o con benedizioni materiali, allora non Lo hai guadagnato e non si può considerare che la tua fede in Lui abbia avuto successo. Dio ha già completato una fase dell’opera di grazia nella carne e ha già elargito benedizioni materiali all’uomo, ma l’uomo non può essere reso perfetto soltanto con la grazia, l’amore e la misericordia. Nelle sue esperienze l’uomo sperimenta parte dell’amore di Dio e vede il Suo amore e la Sua misericordia, eppure, dopo averli sperimentati per un periodo di tempo, l’uomo si rende conto che la grazia di Dio, il Suo amore e la Sua misericordia sono incapaci di renderlo perfetto, non sono in grado di smascherare ciò che è corrotto nell’uomo, né sono in grado di liberarlo dalla sua indole corrotta o di rendere perfetti il suo amore e la sua fede. L’opera della grazia di Dio è stata l’opera di un’epoca e l’uomo non può contare sul godimento della Sua grazia per conoscerLo.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solamente sperimentando prove dolorose puoi conoscere l’adorabilità di Dio”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 506
Oggi, la maggior parte della gente non ha quella consapevolezza. Crede che la sofferenza sia priva di valore, viene rifiutata dal mondo, la sua vita familiare è instabile, è sgradita a Dio e le sue prospettive sono fosche. Alcune persone soffrono fino a un certo livello, tanto da voler persino morire. Questo non è vero amore per Dio; questa gente è vigliacca, non ha la perseveranza, è debole e incompetente! Dio desidera che l’uomo Lo ami, ma più l’uomo Lo ama, maggiori saranno la sua sofferenza e le sue prove. Se Lo ami, ogni genere di sofferenza ti colpirà; se non Lo ami, forse tutto procederà senza ostacoli e tutto sarà tranquillo intorno a te. Quando ami Dio, sentirai sempre che molte cose intorno a te sono insormontabili, e poiché la tua statura è troppo bassa verrai raffinato; inoltre, sarai incapace di soddisfare Dio e avvertirai sempre che le Sue intenzioni sono troppo elevate, sono al di là della portata dell’uomo. A causa di tutto ciò sarai raffinato, poiché c’è molta debolezza in te e molte cose che non sono in grado di soddisfare le intenzioni di Dio, verrai raffinato interiormente. Tuttavia dovete comprendere chiaramente che la purificazione si raggiunge solo attraverso l’affinamento. Perciò, negli ultimi giorni dovete rendere testimonianza a Dio. Per quanto sia grande la vostra sofferenza, dovreste camminare fino alla fine, e anche al vostro ultimo respiro, dovete ancora essere leali a Dio e alla mercé delle Sue orchestrazioni; solo questo è vero amore per Lui e una testimonianza forte e clamorosa. Quando sei tentato da Satana, dovresti dire: “Il mio cuore è schierato con Dio ed Egli mi ha già guadagnato. Non posso soddisfarti, devo dedicare tutto me stesso a soddisfare Dio”. Più soddisfi Dio, più Egli ti benedirà e maggiore sarà la forza del tuo amore per Lui; così, otterrai anche la fede e la determinazione e sentirai che niente è più degno o significativo di una vita dedicata ad amare Dio. Si può dire che l’uomo non debba far altro che amare Dio per non provare dolore. Anche se ci sono momenti in cui la tua carne è debole e sei assalito da molte difficoltà reali, se in queste occasioni ti affidi veramente a Lui, allora verrai consolato nel tuo spirito, ti sentirai saldo e tranquillo e avrai qualcosa su cui contare. In questo modo sarai in grado di avere la meglio su molti ambienti e non ti lamenterai di Dio per l’angoscia che provi. Vorrai, invece, cantare, ballare e pregare, partecipare a riunioni e condividere, pensare a Dio e sentirai che tutte le persone, gli eventi e le cose intorno a te che sono organizzate da Dio sono appropriate. Se non ami Dio, tutto ciò che osservi ti sembrerà fastidioso, nulla sarà piacevole ai tuoi occhi; non ti sentirai libero nello spirito, ma oppresso, il tuo cuore si lamenterà sempre di Dio e sentirai sempre di patire un grande tormento, e che ciò è davvero ingiusto. Se non persegui la felicità, ma al fine di soddisfare Dio e di non essere accusato da Satana, allora tale perseguimento ti darà grande forza per amare Dio. L’uomo è in grado di praticare tutto ciò che Egli ha detto, e tutto ciò che fa è in grado di soddisfarLo, questo significa possedere la realtà. Perseguire di soddisfare Dio vuol dire usare il tuo cuore che Lo ama per mettere in pratica le Sue parole; a prescindere dal momento, anche quando gli altri non hanno la forza, dentro di te c’è ancora un cuore che ama Dio, e nel tuo profondo Lo desideri e avverti la Sua mancanza. Questa è reale statura. La grandezza della tua statura dipende da quanto possiedi un cuore che ama Dio, dal fatto che tu rimanga saldo una volta messo alla prova, che tu sia debole quando una determinata circostanza si abbatte su di te e che tu mantenga la tua posizione quando i tuoi fratelli e sorelle ti rifiutano; il sopraggiungere dei fatti mostrerà esattamente com’è il tuo cuore che ama Dio. Da gran parte dell’opera di Dio si può vedere che Egli ama veramente l’uomo, ma gli occhi dello spirito dell’uomo devono ancora essere aperti completamente ed egli non è in grado di vedere chiaramente gran parte dell’opera di Dio e delle Sue intenzioni, né molte cose di Dio che sono adorabili; il vero amore dell’uomo per Dio è troppo scarso. Hai creduto in Lui per tutto questo tempo ed oggi Egli ha bloccato tutte le vie di fuga. Sinceramente parlando, non hai altra scelta se non intraprendere la retta via, e sono il giudizio severo e la salvezza suprema di Dio che ti conducono su di essa. Soltanto dopo aver sperimentato le avversità e l’affinamento l’uomo impara che Dio è adorabile. Avendo fatto esperienza fino a oggi, si può affermare che l’uomo sia giunto a conoscere parte dell’adorabilità di Dio, ma non è ancora abbastanza, perché egli è così carente. L’uomo deve sperimentare maggiormente l’opera meravigliosa di Dio e tutto l’affinamento proveniente dalla sofferenza disposta da Lui. Solo allora l’indole di vita dell’uomo potrà cambiare.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solamente sperimentando prove dolorose puoi conoscere l’adorabilità di Dio”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 507
Tutti voi siete nel pieno delle prove e dell’affinamento. In che modo dovreste amare Dio durante l’affinamento? Una volta sperimentato l’affinamento, gli uomini sono in grado di offrire autentiche lodi a Dio, e nel corso dell’affinamento possono rendersi conto di essere molto carenti. Più grande è il tuo affinamento, più sarai in grado di ribellarti alla carne; maggiore è l’affinamento degli uomini, maggiore sarà il loro amore per Dio. Ecco ciò che dovreste comprendere. Perché si deve essere affinati? Qual è l’effetto desiderato? Qual è il significato dell’opera di affinamento dell’uomo da parte di Dio? Se veramente ricerchi Dio, dopo aver sperimentato il Suo affinamento fino a un certo punto sentirai che è estremamente positivo e della più assoluta necessità. In che modo l’uomo dovrebbe amare Dio durante l’affinamento? Ricorrendo alla determinazione di amarLo per accettare il Suo affinamento: durante l’affinamento sei tormentato interiormente, come se ti venisse rigirato un coltello nel cuore, eppure sei disposto a soddisfare Dio utilizzando il tuo cuore che Lo ama, e non vuoi preoccuparti della carne. Ecco cosa significa praticare l’amore per Dio. Provi un dolore interiore e la tua sofferenza ha raggiunto un certo livello, tuttavia sei ancora disposto ad andare dinanzi a Dio e pregare dicendo: “O Dio! Non posso lasciarTi. Sebbene in me vi siano le tenebre, desidero soddisfarTi; conosci il mio cuore e possa Tu operare più del Tuo amore in me”. Questa è la pratica durante l’affinamento. Se utilizzi come fondamento il tuo cuore che ama Dio, l’affinamento può portarti più vicino a Dio e farti entrare in maggiore intimità con Lui. Poiché credi in Dio, devi consegnarGli il tuo cuore. Se offrirai e deporrai il tuo cuore dinanzi a Dio, durante l’affinamento ti sarà impossibile rinnegare Dio o lasciarLo. In questo modo, il tuo rapporto con Dio diventerà ancora più stretto e sempre più normale, e la tua condivisione con Dio diventerà sempre più frequente. Se pratichi sempre in questo modo, passerai più tempo alla luce di Dio, e più tempo sotto la guida delle Sue parole. Inoltre, ci saranno sempre più cambiamenti nella tua indole e la tua conoscenza aumenterà giorno dopo giorno. Quando arriverà il giorno in cui le prove di Dio ti colpiranno all’improvviso, sarai in grado non solo di stare dalla Sua parte, ma anche di renderGli testimonianza. In quel momento, sarai come Giobbe e Pietro. Avendo reso testimonianza a Dio, Lo amerai veramente e sacrificherai di buon grado la tua vita per Lui; sarai il testimone di Dio e una persona che è amata da Lui. L’amore che ha sperimentato l’affinamento è forte, non è fragile. A prescindere da quando o come Dio ti sottoponga alle Sue prove, riesci a deporre le preoccupazioni sul fatto di vivere o morire, a mettere di buon grado tutto da parte per Dio e a sopportare di buon grado per Lui qualsiasi cosa, e così il tuo amore sarà puro e la tua fede avrà realtà. Solo allora sarai qualcuno che è veramente amato da Dio e che è stato realmente perfezionato da Lui.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 508
Se gli uomini cadono sotto l’influsso di Satana, in loro vengono a mancare l’amore per Dio e le loro precedenti visioni, l’amore e la risolutezza. Erano abituati a pensare di dover soffrire per Dio, ma oggi ritengono che ciò sia vergognoso e non lesinano le lamentele. Questo è il lavoro di Satana, un segno del fatto che l’uomo è caduto sotto il potere di Satana. Se attraversi un momento simile devi pregare, e tornare sui tuoi passi appena possibile. Questo ti proteggerà dagli attacchi di Satana. È durante un duro affinamento che l’uomo può più facilmente cadere preda dell’influsso di Satana. Quindi, in che modo dovresti amare Dio durante un siffatto affinamento? Dovresti risvegliare la tua determinazione, deporre il cuore davanti a Dio e consacrarGli i tuoi ultimi momenti. Indipendentemente da come Dio ti affini, dovresti essere capace di mettere in pratica la verità per soddisfare le Sue intenzioni, e dovresti prendere l’iniziativa di cercare Dio e ricercare la condivisione. In momenti come questi, più sei passivo, più diventerai negativo e più ti sarà facile regredire. Quando è necessario che tu adempia la tua funzione, anche se non lo fai bene, fai tutto ciò che puoi e lo fai utilizzando null’altro che il tuo cuore di amore per Dio; a prescindere da ciò che dicono gli altri, ovvero che tu abbia fatto bene o male, le tue intenzioni sono nel complesso corrette e non sei presuntuoso, perché stai agendo per amore di Dio. Quando gli altri ti fraintendono, puoi pregare Dio, dicendo: “O Dio! Non chiedo che gli altri mi tollerino o mi trattino bene, né che mi capiscano o mi approvino. Chiedo solo di poterTi amare nel mio cuore, di poter essere sereno nel mio cuore e di avere la coscienza pulita. Non chiedo che altri mi lodino o mi tengano in grande stima; cerco solo di soddisfarTi dal mio cuore, svolgo la mia funzione facendo tutto ciò che posso e, anche se sono stolto, stupido, di bassa levatura e cieco, so che Tu sei adorabile e sono pronto a consacrare a Te tutto ciò che ho”. Non appena preghi in questo modo, il tuo cuore che ama Dio emerge e nel tuo cuore senti molto più sollievo. Ecco cosa significa praticare l’amore per Dio. Sperimentandolo fallirai due volte e avrai successo una, oppure fallirai cinque volte e avrai successo due e, sperimentando in questo modo, solo in mezzo ai fallimenti potrai vedere l’adorabilità di Dio e scoprire quello che ti manca interiormente. Quando incontrerai situazioni simili la prossima volta, dovresti mettere in guardia te stesso, frenare i tuoi passi e pregare più spesso. Svilupperai gradualmente la capacità di trionfare in tali situazioni. Quando ciò avverrà, le tue preghiere saranno state efficaci. Quando vedrai che questa volta ce l’hai fatta, sarai gratificato interiormente e, mentre preghi, riuscirai a percepire Dio e sentire che la presenza dello Spirito Santo non ti ha abbandonato. Solo allora conoscerai il modo in cui Dio opera dentro di te. Se praticherai in questo modo, avrai un cammino nella tua esperienza. Se non metterai in pratica la verità, interiormente sarai privato della presenza dello Spirito Santo. Ma se la metti in pratica quando ti imbatti nelle situazioni, allora pur soffrendo interiormente, lo Spirito Santo dopo sarà con te, quando pregherai riuscirai a sentire la presenza di Dio, avrai la forza di mettere in pratica le Sue parole, e durante la condivisione con i tuoi fratelli e sorelle non ci sarà niente a gravare sulla tua coscienza e ti sentirai in pace. In questo modo, potrai portare alla luce ciò che hai fatto. A prescindere da quanto dicano gli altri, sarai in grado di avere un rapporto normale con Dio. Non sarai limitato da altri, potrai sollevarti sopra ogni cosa, e così dimostrerai che la tua pratica delle parole di Dio è stata efficace.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 509
Più Dio raffina le persone, più il loro cuore è in grado di amarLo. Il tormento dei loro cuori va a beneficio della loro vita, sono maggiormente capaci di essere in pace di fronte a Dio, il loro rapporto con Lui è più stretto e riescono meglio a vedere l’enorme amore di Dio e la Sua grandissima salvezza. Pietro ha sperimentato l’affinamento centinaia di volte e Giobbe ha sopportato diverse prove. Se desiderate essere resi perfetti da Dio, anche voi dovrete sottoporvi all’affinamento centinaia di volte, dovrete passare attraverso questo processo e questa fase; solo allora potrete soddisfare le intenzioni di Dio ed essere resi perfetti da Lui. L’affinamento è il mezzo migliore tramite il quale Dio rende le persone perfette. Solo l’affinamento e le dure prove possono far sbocciare il vero amore verso Dio nel cuore dell’uomo. Senza sofferenza gli uomini sono privi del vero amore per Dio; se non vengono messi alla prova interiormente e non sono sottoposti a un vero affinamento, allora il loro cuore continuerà sempre a galleggiare all’esterno. Dopo essere stato affinato fino a un certo punto, vedrai le tue debolezze e difficoltà, vedrai quanto sei carente e capirai che sei incapace di superare i molti problemi che incontri, e inoltre vedrai quanto ti sei ribellato. Solo durante le prove gli uomini possono veramente conoscere il loro stato effettivo; le prove sono ancora più in grado di perfezionarli.
Nel corso della sua vita, Pietro sperimentò l’affinamento centinaia di volte e fu temprato attraverso molte dolorose prove. L’affinamento divenne il fondamento del suo sommo amore per Dio e l’esperienza più significativa della sua intera vita. Il fatto che fosse in grado di possedere un sommo amore per Dio era, in un certo senso, dovuto alla sua determinazione ad amare Dio, ma, cosa più importante, all’affinamento e alla sofferenza che aveva patito. Questa sofferenza divenne la sua guida sulla via dell’amore per Dio e la cosa più indimenticabile per lui. Se gli uomini non affrontano la sofferenza dell’affinamento quando amano Dio, il loro amore è pieno di impurità e delle loro preferenze; questo tipo di amore è pieno delle idee di Satana ed è sostanzialmente incapace di soddisfare le intenzioni di Dio. Avere la determinazione ad amare Dio non equivale ad amarLo veramente. Anche se tutto ciò che gli uomini pensano in cuor loro è volto ad amare Dio e a soddisfarLo e sembri essere per Dio e privo di qualsiasi idea umana, quando tale pratica di amare Dio viene presentata a Lui, Egli non la approva né la benedice. Anche se le persone comprendessero appieno e arrivassero a conoscere tutte le verità, questo non potrebbe essere considerato un segno di amore per Dio, non si potrebbe dire che queste persone posseggano la realtà dell’amare Dio. Nonostante abbiano compreso molte verità senza sottoporsi all’affinamento, gli uomini sono incapaci di mettere in pratica tali verità. Solo nel corso dell’affinamento ne comprendono il vero significato, e solo allora possono apprezzarne autenticamente l’intimo significato. In quel momento, quando praticano di nuovo queste verità, riescono a farlo con accuratezza e in linea con le intenzioni di Dio; in quel momento, nella loro pratica le loro idee personali si riducono, la loro corruzione umana si riduce e così i loro sentimenti umani; solo in quel momento la loro pratica diventa una vera manifestazione dell’amore verso Dio. L’effetto della verità dell’amore verso Dio non viene raggiunto attraverso una conoscenza fatta di parole o una disponibilità mentale, e non può essere ottenuto semplicemente tramite la comprensione di quella verità. È necessario pagare un prezzo, subire molta sofferenza durante l’affinamento, perché solo allora il loro amore diverrà puro e in linea con le intenzioni di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 510
Di fronte allo stato dell’uomo e al suo atteggiamento verso di Lui, Dio ha compiuto una nuova opera, consentendo all’uomo di possedere sia la conoscenza sia la sottomissione nei Suoi confronti, e anche amore e testimonianza. Quindi, l’uomo deve sperimentare l’affinamento da parte di Dio, e anche il Suo giudizio e la Sua potatura, senza i quali l’uomo non conoscerebbe mai Dio e non sarebbe mai capace di amarLo e di renderGli testimonianza veramente. L’affinamento dell’uomo da parte di Dio non avviene solo con lo scopo di ottenere un effetto unilaterale, ma con l’intento di un effetto multisfaccettato. Dunque Dio compie l’opera di affinamento in coloro che sono disposti a cercare la verità, affinché la determinazione e l’amore dell’uomo siano resi perfetti da Dio. Per coloro che sono disposti a cercare la verità e che bramano Dio, niente è più significativo o di maggiore aiuto che un affinamento di questo tipo. L’indole di Dio non è così facilmente capita o compresa dall’uomo, perché, in ultima analisi, Dio è Dio. In definitiva, è impossibile che Dio abbia la stessa indole dell’uomo, e di conseguenza non è semplice per l’uomo capire la Sua indole. La verità non è un possesso innato dell’uomo, e non viene compresa facilmente da coloro che sono stati corrotti da Satana; l’uomo è sprovvisto della verità e della determinazione a metterla in pratica, e se non soffre e non viene affinato o giudicato, la sua determinazione non sarà mai resa perfetta. Per tutti, l’affinamento è straziante e molto difficile da accettare, ma è durante questo processo che Dio rivela la Sua giusta indole all’uomo, rende pubblici i Suoi requisiti per l’uomo, fornisce più rivelazioni e più potatura concreta. Attraverso il confronto tra i fatti e la verità, l’uomo guadagna una maggiore conoscenza di sé stesso e della verità, e una maggiore comprensione delle intenzioni di Dio, e ciò gli consente di nutrire per Dio un amore più vero e più puro. Questi sono gli obiettivi di Dio nell’eseguire l’opera di affinamento. Tutta l’opera che Dio compie nell’uomo ha i propri scopi e il proprio senso; Dio non compie opere senza senso, né compie opere prive di beneficio per l’uomo. L’affinamento non significa che l’uomo venga bandito dal cospetto di Dio, né che egli venga distrutto nell’inferno, bensì significa cambiare, durante l’affinamento, l’indole dell’uomo, le sue intenzioni, i suoi vecchi punti di vista, il suo amore per Dio e la sua intera vita. Per l’uomo, l’affinamento è una prova concreta e una forma di addestramento concreto. Solo durante l’affinamento l’amore dell’uomo può svolgere la sua funzione intrinseca.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Solo tramite l’esperienza dell’affinamento l’uomo può possedere il vero amore”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 511
Se credi in Dio devi sottometterti a Lui, mettere in pratica la verità e adempiere tutti i tuoi doveri. Inoltre, devi capire quali cose tu debba sperimentare. Se ti limiti a sperimentare la potatura, la disciplina e il giudizio, se sei soltanto in grado di godere di Dio ma quando Egli ti disciplina o sottopone a potatura resti incapace di percepirlo, tutto ciò è inaccettabile. Magari nel periodo di questo affinamento riesci a mantenere la tua posizione, ma non è ancora abbastanza; devi comunque continuare a progredire. La lezione di amare Dio non si ferma e non si conclude mai. Gli uomini pensano che credere in Dio sia estremamente semplice, ma una volta acquisita una certa esperienza concreta si rendono conto che la fede in Dio non è semplice come ci si immagina. Quando Dio opera per raffinare l’uomo, l’uomo soffre. Più grande è il suo affinamento, più possiede un cuore che ama Dio, e più potenza di Dio si rivelerà in lui. Al contrario, minore è l’affinamento di un uomo, meno possiede un cuore che ama Dio, e meno la potenza di Dio si rivelerà in lui. Maggiori sono il raffinamento e il dolore di quest’uomo e più grande è il tormento da lui sperimentato, tanto più diverrà profondo il suo amore verso Dio, più autentica diventerà la sua fede in Lui e più profonda sarà la sua conoscenza di Dio. Nelle tue esperienze vedrai che coloro che vengono sottoposti a grandi affinamenti e sofferenze, che vengono potati e disciplinati parecchio, nutrono un profondo amore per Dio e hanno una più profonda e penetrante conoscenza di Lui, mentre coloro che non hanno fatto esperienza della potatura non possiedono che una conoscenza superficiale. Questi possono solo dire: “Dio è così buono, Egli concede la grazia agli uomini affinché possano godere di Lui”. Se avranno sperimentato la potatura e la disciplina, gli uomini saranno in grado di parlare dell’autentica conoscenza di Dio. Pertanto, più mirabile è l’opera di Dio nell’uomo e tanto più è preziosa e significativa. Più risulta impenetrabile a te e incompatibile con le tue nozioni, più l’opera di Dio è in grado di conquistarti, guadagnarti e perfezionarti. Quant’è grandioso il significato dell’opera di Dio! Se Egli non affinasse l’uomo in questo modo, se non operasse secondo questo metodo, la Sua opera sarebbe inefficace e priva di significato. È stato detto in passato che Dio avrebbe scelto e guadagnato i membri di questo gruppo, rendendoli completi negli ultimi giorni; in questo è racchiuso uno straordinario significato. Più grandiosa è l’opera che Egli compie in voi, più profondo e puro è il vostro amore per Dio. Più grandiosa è l’opera di Dio, più l’uomo è in grado di afferrare qualcosa della Sua saggezza, e più profonda è la conoscenza che l’uomo ha di Lui. Durante gli ultimi giorni giungeranno al termine seimila anni del piano di gestione di Dio. Esso può davvero terminare facilmente? Una volta conquistata l’umanità, la Sua opera sarà finita? Può essere così semplice? Gli uomini pensano proprio che lo sia, mentre ciò che Dio fa non è affatto semplice. Ogni parte dell’opera che Dio compie è insondabile per l’uomo. Se tu fossi in grado di sondarla, l’opera di Dio sarebbe priva di significato o valore. L’opera compiuta da Dio è insondabile; è del tutto in contrasto con le tue nozioni, e più è inconciliabile con le tue nozioni, maggiore è la riprova del significato dell’opera di Dio; se fosse compatibile con le tue nozioni, non avrebbe significato. Oggi hai l’impressione che l’opera di Dio sia assolutamente magnifica e più senti che è magnifica, più trovi Dio insondabile e più ti rendi conto della grandezza delle Sue azioni. Se Egli Si limitasse solo a compiere un’opera superficiale e sbrigativa per conquistare l’uomo per poi non fare più nulla, l’uomo sarebbe incapace di contemplare il significato dell’opera di Dio. Sebbene tu in questo momento stia ricevendo un piccolo affinamento, esso è di grande beneficio per la tua crescita nella vita; pertanto, è assolutamente necessario che vi sottoponiate a queste avversità. Oggi stai ricevendo un po’ di affinamento, ma dopo potrai davvero contemplare le azioni di Dio, e alla fine dirai: “Le azioni di Dio sono davvero magnifiche!” Queste saranno le parole in cuor tuo. Avendo sperimentato per un po’ l’affinamento di Dio (la prova dei servitori e il momento del castigo), alcuni alla fine hanno detto: “Credere in Dio è davvero difficile!” Il loro uso delle parole “davvero difficile” dimostra che le azioni di Dio sono insondabili, che l’opera di Dio è dotata di un grande significato e valore, e che la Sua opera è altamente degna di essere avuta a cuore dall’uomo. Se dopo che ho compiuto così tanta opera tu non possedessi la benché minima conoscenza, la Mia opera potrebbe avere ancora valore? Questo farà sì che tu dica: “Servire Dio è davvero difficile, le azioni di Dio sono così magnifiche, e Dio è davvero sapiente! Dio è così adorabile!” Se dopo esserti sottoposto a un periodo di esperienza riesci a pronunciare queste parole, è la dimostrazione del fatto che hai guadagnato l’opera di Dio in te. Un giorno, quando ti troverai all’estero a diffondere il Vangelo e qualcuno ti chiederà: “Come procede la tua fede in Dio?”, potrai dire: “Le azioni di Dio sono così meravigliose!” Intuirà che le tue parole parlano di esperienza reale. Questo è rendere testimonianza veramente. Dirai che l’opera di Dio è colma di saggezza, e che la Sua opera in te ti ha davvero convinto e ti ha conquistato il cuore. Lo amerai sempre, poiché Egli è più che degno dell’amore dell’umanità! Se sei in grado di parlare di queste cose, puoi smuovere il cuore delle persone. Tutto questo è rendere testimonianza. Se sei in grado di rendere una testimonianza forte, di muovere le persone alle lacrime, è la dimostrazione del fatto che sei davvero uno che ama Dio, poiché sei in grado di testimoniare l’amore per Dio, e attraverso te le azioni di Dio possono essere avvalorate nella testimonianza. Grazie alla tua testimonianza gli altri sono portati a cercare l’opera di Dio, a sperimentarNe l’opera, e in qualsiasi ambiente ne facciano esperienza riusciranno a rimanere saldi. Questo è l’unico vero modo di rendere testimonianza, ed è proprio ciò che ti viene richiesto ora. Dovresti comprendere che l’opera di Dio è estremamente preziosa e degna di essere avuta a cuore, che Dio è così prezioso e così ricco; Egli può non solo parlare ma anche giudicare gli uomini, raffinare i loro cuori, portare loro godimento, guadagnarli, conquistarli e perfezionarli. A partire dalla tua esperienza, vedrai che Dio è molto adorabile. Dunque, quanto ami Dio ora? Puoi davvero dire queste cose dal cuore? Quando riuscirai a esprimere queste parole dal profondo del cuore potrai rendere testimonianza. Quando la tua esperienza avrà raggiunto questo livello, sarai in grado di rendere testimonianza a Dio, e ne avrai le qualifiche. Se non raggiungerai questo livello nella tua esperienza, sarai ancora troppo lontano. È normale che gli uomini mostrino debolezze durante il processo di raffinamento, ma dopo il raffinamento dovresti poter dire: “Dio è così saggio nella Sua opera!” Se sei davvero in grado di raggiungere una comprensione concreta di queste parole, diventerà qualcosa di prezioso per te e la tua esperienza avrà valore.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 512
Cosa dovresti perseguire ora? Che tu sia o meno capace di rendere testimonianza all’opera di Dio, che tu sia o meno in grado di diventare un testimone e una manifestazione di Dio, e che tu sia o meno adatto ad essere utilizzato da Lui, queste sono le cose che dovresti perseguire. Quanto della Sua opera ha realmente compiuto in te Dio? Quanto hai visto, quanto hai colto? Quanto hai sperimentato e assaggiato? Che Dio ti abbia messo alla prova, ti abbia potato o disciplinato, le Sue azioni e la Sua opera sono state compiute su di te. Ma in quanto credente in Dio e da persona che intende perseguire il Suo perfezionamento, sei in grado di rendere testimonianza all’opera di Dio in base alla tua esperienza concreta? Sei in grado di vivere la parola di Dio attraverso la tua esperienza concreta? Sei in grado di provvedere agli altri attraverso la tua esperienza concreta e di spendere tutta la tua vita per rendere testimonianza all’opera di Dio? Al fine di rendere testimonianza all’opera di Dio devi fare affidamento sulla tua esperienza, sulla tua conoscenza e sul prezzo che tu hai pagato. Solo così puoi soddisfare le Sue intenzioni. Sei una persona che rende testimonianza all’opera di Dio? Hai questa aspirazione? Se sei in grado di rendere testimonianza al Suo nome e a maggior ragione alla Sua opera, e se sei in grado di vivere l’immagine del Suo popolo che Egli richiede, sei un testimone di Dio. Nel concreto, come rendi testimonianza a Dio? Se cerchi e desideri fortemente vivere la parola di Dio e rendere testimonianza con le tue stesse labbra, così che la gente possa venire a conoscere la Sua opera e vedere le Sue azioni; se persegui davvero questo, Dio ti porterà a perfezione. Se non persegui altro che essere perfezionato da Dio ed essere benedetto in ultimo, la prospettiva della tua fede non è pura. Dovresti perseguire il modo per vedere le azioni di Dio nella vita reale, il modo per soddisfarLo quando ti rivela le Sue intenzioni, dovresti perseguire il modo per rendere testimonianza della Sua prodigiosità e saggezza, e per testimoniare come Egli ti disciplina e ti pota. Sono tutte cose su cui ora dovresti riflettere. Se il tuo cuore di amore per Dio è finalizzato solo a metterti in condizione di guadagnare gloria con Lui dopo che Egli ti avrà perfezionato, significa che è ancora inadeguato e non è in grado di soddisfare i Suoi requisiti. Devi essere capace di rendere testimonianza all’opera di Dio, di soddisfare le Sue richieste e di sperimentare l’opera che Egli ha compiuto sugli uomini dal punto di vista concreto. Che sia dolore, lacrime o tristezza, devi sperimentare tutte queste cose in maniera pratica. Sono finalizzate a perfezionarti nel tuo ruolo di testimone di Dio. Che cosa di preciso ti spinge imperiosamente a soffrire e cercare la perfezione? La tua attuale sofferenza è davvero volta ad amare Dio e rendere la Sua testimonianza? O è finalizzata alle benedizioni della carne, alle tue prospettive future e al tuo destino? Tutte le tue intenzioni, le motivazioni e gli obiettivi che persegui devono essere rettificati e non possono essere guidati dalla tua volontà. Tra un uomo che cerca la perfezione per ricevere benedizioni e regnare nel potere e un altro che persegue la perfezione per soddisfare Dio e rendere una testimonianza pratica della Sua opera, quale delle due modalità di ricerca sceglieresti? Se optassi per la prima, saresti ancora troppo lontano dai requisiti di Dio. Una volta ho detto che le Mie azioni sarebbero state apertamente note nell’intero universo e che avrei regnato come Sovrano nell’universo. D’altra parte, il compito che vi è stato affidato è andare a rendere testimonianza dell’opera di Dio, non diventare sovrani e manifestarvi all’intero universo. Lasciate che il cosmo e il firmamento si colmino degli atti di Dio. Lasciate che tutti li vedano e li riconoscano. Queste parole sono pronunciate in relazione a Dio Stesso e ciò che gli esseri umani dovrebbero fare è rendere testimonianza di Dio. Quanto sai di Dio adesso? In che misura puoi testimoniarLo? Qual è lo scopo di Dio nel perfezionare l’uomo? Una volta comprese le intenzioni di Dio, in che modo dovresti mostrare considerazione nei confronti di esse? Se hai la volontà di essere perfezionato e di rendere testimonianza dell’opera di Dio attraverso ciò che vivi, se possiedi questa forza trainante, nulla è troppo difficile. Ciò che serve ora agli uomini è la fede. Se possiedi questa forza trainante è facile abbandonare ogni negatività, passività, pigrizia e le nozioni della carne, le filosofie per le interazioni mondane, l’indole ribelle, i sentimenti e così via.
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La Parola quotidiana di Dio Estratto 513
Mentre subiscono le prove è normale che gli uomini siano deboli o abbiano in sé della negatività, o manchino di chiarezza riguardo alle intenzioni di Dio o al cammino di pratica. Ma, in generale, devi avere fede nell’opera di Dio e, come Giobbe, non rinnegarLo. Sebbene fosse debole e maledicesse il giorno in cui era nato, Giobbe non negò che tutte le cose che le persone possiedono dalla nascita in poi siano elargite da Jahvè e che Jahvè sia anche Colui che le toglie. Non importa che tipo di prove dovette sostenere: egli continuò a crederlo. Nelle esperienze delle persone, indipendentemente da quale raffinamento subiscano da parte delle parole di Dio, ciò che Dio vuole, in definitiva, sono la loro fede e i loro cuori che Lo amano. Ciò che Egli perfeziona operando in questo modo è la fede, l’amore e la determinazione degli uomini. Dio compie l’opera di perfezionamento sugli uomini e loro non possono vederla, non possono toccarla; in queste circostanze è necessaria la fede. La fede è necessaria quando non si può vedere qualcosa a occhio nudo. La tua fede è necessaria quando non riesci a rinunciare alle tue nozioni. Quando non hai chiarezza in merito all’opera di Dio, ciò che ti è richiesto è avere fede, prendere una posizione ferma e rimanere saldo nella tua testimonianza. Quando Giobbe arrivò a questo punto, Dio gli apparve e gli parlò. In altre parole, solo quando avrai fede sarai in grado di vedere Dio. Quando avrai fede, Dio ti perfezionerà; se non hai fede, non può farlo. Dio ti elargirà qualsiasi cosa tu speri di ottenere. Se non avrai fede, non potrai essere perfezionato e non sarai in grado di vedere le azioni di Dio, e tantomeno la Sua onnipotenza. Quando, nella tua esperienza reale, hai la fede di vedere le Sue azioni, Dio ti apparirà, illuminandoti e guidandoti da dentro. Senza quella fede, Dio non potrà farlo. Se hai perso speranza in Dio, come potrai sperimentare la Sua opera? Pertanto, solo quando avrai fede e non nutrirai dubbi nei confronti di Dio, solo quando avrai un’autentica fede in Lui qualsiasi cosa faccia, Egli ti darà rivelazione e illuminazione attraverso le tue esperienze, e solo allora riuscirai a vedere le Sue azioni. Queste cose si ottengono tutte attraverso la fede. La fede arriva solo attraverso il raffinamento, e in assenza di raffinamento non può svilupparsi. A che cosa si riferisce la fede? La fede è il credere veramente e il cuore sincero che gli esseri umani dovrebbero possedere quando non possono vedere o toccare qualcosa, quando l’opera di Dio non è in linea con le nozioni umane, quando va oltre l’umana portata. È questa la fede di cui parlo. Gli uomini hanno bisogno della fede nei momenti di sofferenza e in quelli di raffinamento e, quando hanno fede, allora affrontano il raffinamento; raffinamento e fede sono inscindibili. Se, comunque Dio operi o qualunque sia il tuo ambiente, sei in grado di perseguire la vita e ricercare la verità, di perseguire la conoscenza dell’opera di Dio, di cercare di conoscere le Sue azioni e sai agire in armonia con la verità, questo è avere una fede autentica e dimostra che non hai perso la fede in Dio. Se durante il raffinamento sei in grado di persistere nel perseguire la verità, di amare davvero Dio e di non maturare dubbi su di Lui, e se, qualunque cosa Egli faccia, pratichi comunque la verità per soddisfarLo e sei in grado di ricercare in profondità le Sue intenzioni e tenerne conto, ecco cosa significa nutrire un’autentica fede in Dio. In passato, quando Dio ha detto che avresti regnato come re, Lo hai amato, e quando ti Si è mostrato apertamente Lo hai perseguito. Ma ora Dio è nascosto, non puoi vederLo e ti sono capitate delle avversità: in questo momento perdi la speranza in Dio? Perciò, in qualunque momento, devi perseguire la vita e cercare di soddisfare le intenzioni di Dio. Questa è vera fede ed è la forma d’amore più autentica e bella.
In passato tutti si presentavano determinati al cospetto di Dio dicendo: “Anche se nessun altro ama Dio, io Lo devo amare”. Ma ora si abbatte su di te il raffinamento, e poiché non è in linea con le tue nozioni perdi fede in Dio. È amore autentico? Hai letto molte volte delle azioni di Giobbe: te ne sei dimenticato? Il vero amore può prendere forma solo scaturendo dalla fede. Sviluppi un amore autentico per Dio attraverso i raffinamenti subiti; nelle tue esperienze concrete, è attraverso la tua fede che riesci a tenere conto delle intenzioni di Dio e a ribellarti alla tua carne e a perseguire la vita; questo è ciò che le persone dovrebbero fare. Se lo farai riuscirai a vedere le azioni di Dio, ma se mancherai di fede non riuscirai a vedere le azioni di Dio né a sperimentare la Sua opera. Se vuoi essere usato e perfezionato da Dio, devi essere in possesso di ogni aspetto della verità: la determinazione a soffrire, la fede, la sopportazione, la sottomissione, e la capacità di ricercare la verità e capire le intenzioni di Dio, la capacità di tener conto del Suo dolore e delle Sue scrupolose intenzioni e così via. Perfezionare una persona non è facile, e ogni singolo raffinamento che tu sperimenti necessita della tua fede e del tuo amore. Se vuoi essere perfezionato da Dio non basta semplicemente correre in giro o limitarsi a spendersi per Dio. Devi possedere molte cose per poter diventare una persona perfezionata da Dio. Quando affronti la sofferenza, devi essere in grado di mettere da parte la considerazione per la carne e di non esprimere lamentele verso Dio. Quando Dio Si nasconde a te, devi essere capace di avere la fede di seguirLo, di conservare il tuo amore di prima senza lasciare che vacilli o si estingua. Qualunque cosa Dio faccia, devi lasciare che Egli orchestri come desidera e maledire la tua carne piuttosto che lamentarti di Lui. Nell’affrontare le prove, devi essere disposto a sopportare il dolore di rinunciare a ciò che ami, e devi essere disposto a piangere amaramente, per soddisfare Dio. Solo questo è vero amore e vera fede. Qualunque sia la tua vera statura, devi in primo luogo possedere la determinazione a soffrire e questa vera fede, come pure la determinazione a ribellarti alla carne. Dovresti essere disposto a soffrire personalmente e a sperimentare perdite nella sfera dei tuoi interessi personali, al fine di soddisfare le intenzioni di Dio. Devi anche avere la capacità di provare rimorso per te stesso nel cuore: in passato non sei stato in grado di soddisfare Dio e ora puoi provare rimorso. Non devi essere manchevole in alcuno di questi aspetti: è attraverso queste cose che Dio ti perfezionerà. Se non sei in grado di soddisfare queste condizioni, non puoi essere perfezionato.
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La Parola quotidiana di Dio Estratto 514
Chi serve Dio dovrebbe non soltanto saper soffrire per Lui, ma dovrebbe soprattutto comprendere che lo scopo di avere fede in Dio è perseguire l’amore per Dio. Egli Si serve di te non solo per raffinarti e per farti soffrire, ma piuttosto Si serve di te affinché tu possa conoscere le Sue azioni, conoscere il vero significato della vita umana e, ancora di più, affinché tu possa sapere che servire Dio non è un compito facile. Sperimentare l’opera di Dio non significa godere della grazia, invece si tratta più di soffrire in virtù dell’amore che nutri per Lui. Poiché godi della grazia di Dio, devi anche godere del Suo castigo; devi sperimentare tutto questo. Puoi sperimentare l’illuminazione operata in te da Dio, ma anche come ti pota e ti giudica. Così la tua esperienza sarà completa. Dio ha compiuto la Sua opera di giudizio su di te e ha anche compiuto la Sua opera di castigo. La Sua parola ti ha potato, ma non si è limitata a questo: ti ha anche dato illuminazione e rivelazione. Quando sei negativo e debole, Dio Si preoccupa per te. Tutta questa opera è finalizzata a farti comprendere che tutto ciò che riguarda l’uomo rientra nelle orchestrazioni di Dio. Potresti pensare che credere in Dio significhi solamente soffrire o compiere molte azioni per Lui, o che la tua carne sia in pace o che tutto ti vada liscio, e che tu sia comodo e a tuo agio in tutto. Gli uomini non dovrebbero attribuire alla loro fede in Dio nessuno di questi scopi. Se credi per realizzare questi scopi, allora la tua prospettiva è sbagliata ed è semplicemente impossibile che tu sia perfezionato. Le azioni di Dio, l’indole giusta di Dio, la Sua saggezza, le Sue parole e la Sua prodigiosità e insondabilità sono tutte cose che gli uomini dovrebbero capire. Attraverso questa comprensione, dovresti arrivare a liberare il cuore dalle pretese, dalle speranze e dalle nozioni personali. Solo eliminando queste cose puoi soddisfare le condizioni dettate da Dio, ed è solo così facendo che puoi avere vita e soddisfare Dio. Lo scopo di credere in Dio è soddisfarLo e vivere l’indole che Egli richiede, in modo che le Sue azioni e la Sua gloria possano manifestarsi attraverso questo gruppo di individui indegni. Questa è la giusta prospettiva per credere in Dio, e anche l’obiettivo che dovresti perseguire. Dovresti avere il giusto punto di vista sul credere in Dio e cercare di ottenere le Sue parole. Hai bisogno di nutrirti delle parole di Dio, di essere in grado di vivere la verità, e in particolare di vedere i Suoi atti concreti, i Suoi meravigliosi atti nella totalità dell’universo, nonché l’opera concreta che Egli compie nella carne. Attraverso le esperienze pratiche, gli uomini possono sperimentare proprio come Dio svolge la Sua opera su di loro e quali sono le Sue intenzioni nei loro riguardi. Lo scopo di tutto questo è eliminare la loro corrotta indole satanica. Dopo esserti liberato di quanto di sudicio e iniquo è in te, e dopo esserti spogliato delle intenzioni sbagliate, e dopo avere sviluppato una fede autentica in Dio, solo con una fede autentica puoi amare Dio davvero. Puoi amare sinceramente Dio solo sul fondamento della tua fede in Lui. Puoi riuscire ad amare Dio senza credere in Lui? Poiché credi in Dio, non puoi essere confuso al riguardo. Alcuni si rinvigoriscono non appena comprendono che la fede in Dio porterà loro benedizioni, ma poi perdono tutta l’energia appena si rendono conto di dover soffrire dei raffinamenti. Questo è credere in Dio? In definitiva, nella tua fede devi raggiungere una totale e assoluta sottomissione dinanzi a Dio. Credi in Dio eppure hai ancora richieste da farGli, hai molte nozioni religiose che non sei in grado di abbandonare, interessi personali che non riesci ad abbandonare, e ancora persegui le benedizioni della carne e vuoi che Dio salvi la tua carne, che salvi la tua anima: questi sono tutti comportamenti di individui che hanno un modo di vedere sbagliato. Malgrado coloro che nutrono credenze religiose abbiano fede in Dio, non cercano di modificare la propria indole e non perseguono la conoscenza di Dio, perseguendo invece solo gli interessi legati alla loro carne. Molti fra voi nutrono una fede che appartiene alla categoria delle convinzioni religiose; non è vera fede in Dio. Per credere in Dio bisogna avere un cuore disposto a soffrire per Lui e la volontà di rinunciare a sé stessi. A meno che queste persone non soddisfino queste due condizioni, la loro fede in Dio non è valida, e non saranno in grado di realizzare un cambiamento della loro indole. Solo coloro che perseguono veramente la verità, che perseguono la conoscenza di Dio e che perseguono la vita credono veramente in Dio.
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La Parola quotidiana di Dio Estratto 515
L’opera di raffinamento è in primo luogo finalizzata a perfezionare la fede degli uomini. Alla fine, i risultati raggiunti da questo sono che vuoi andar via ma al tempo stesso non riesci a farlo; alcuni riescono comunque a mantenere la fede anche quando sono stati privati dell’ultimo briciolo di speranza e gli uomini non hanno più alcuna speranza riguardo al loro futuro. Solo a questo punto sarà terminato il raffinamento di Dio. Se le persone non hanno ancora raggiunto lo stadio di sospensione tra la vita e la morte, e non hanno assaggiato la morte, allora il loro raffinamento non sarà concluso. Persino coloro che erano nella fase dei servitori non sono stati raffinati nella misura massima. Giobbe si è sottoposto al massimo raffinamento possibile e non aveva nulla su cui contare. Gli uomini devono essere raffinati fino a quel punto in cui non hanno un briciolo di speranza e non una sola cosa su cui contare. Solo questo è vero raffinamento. Se durante il momento dei servitori il tuo cuore fosse sempre rimasto quieto di fronte a Dio, e se qualunque cosa Egli abbia fatto e quali che siano state le Sue intenzioni nei tuoi confronti ti fossi sempre sottomesso alle Sue disposizioni, giunto in fondo al cammino comprenderesti ogni cosa che Dio ha fatto. Quando ti sottoponi alle prove di Giobbe, al tempo stesso ti sottoponi alle prove di Pietro. Quando fu messo alla prova, Giobbe rimase saldo nella sua testimonianza e, alla fine, Jahvè gli apparve. Solo dopo essere rimasto saldo nella sua testimonianza fu degno di vedere il volto di Dio. Perché si dice: “Mi nascondo alla terra dell’impurità, ma appaio al regno santo”? Il significato è che solo quando sei santificato e rimani saldo nella tua testimonianza puoi avere la dignità per vedere il volto di Dio. Se non sai rimanere saldo nella tua testimonianza, non hai la dignità per vedere il Suo volto. Se ti tirerai indietro o ti lamenterai di Dio mentre subisci i raffinamenti, con il risultato di non rimanere saldo nella tua testimonianza e di diventare lo zimbello di Satana, non guadagnerai l’apparizione di Dio. Se sei come Giobbe, che durante le prove maledisse la propria carne, ma non si lamentò di Dio e fu capace di odiare la propria carne senza lamentarsi o peccare attraverso le parole, rimarrai saldo nella tua testimonianza. Quando subirai raffinamenti in una certa misura e riuscirai a essere come Giobbe, del tutto sottomesso di fronte a Dio, senza altre richieste nei Suoi confronti e senza le tue nozioni, Dio ti apparirà. Ora Dio non ti Si manifesta perché hai le tue nozioni, personali pregiudizi, pensieri egoistici, richieste individuali e interessi della carne, e non sei degno di vedere il Suo volto. Se vedessi Dio, Lo misureresti attraverso le tue nozioni e, in tal modo, Lo crocifiggeresti. Se ti accadessero molte cose che non sono in linea con le tue nozioni, ma riuscissi a metterle da parte e ad acquisire una conoscenza delle azioni di Dio da queste cose, e se durante il raffinamento rivelassi un cuore che ama Dio, allora questo sarebbe restare saldi nella testimonianza. Se la tua casa è in pace, godi delle comodità della carne, nessuno ti perseguita, e i tuoi fratelli e sorelle nella chiesa ti obbediscono, puoi mostrare un cuore che ama Dio? È una situazione che può raffinarti? È solo attraverso il raffinamento che il tuo cuore che ama Dio può manifestarsi, ed è solo attraverso il verificarsi di cose non in linea con le tue nozioni che puoi essere perfezionato. È attraverso il servizio di molte cose negative e contrarie e l’impiego di tutte le molteplici manifestazioni di Satana (le sue azioni, le sue accuse, il suo disturbo e il suo fuorviamento) che Dio ti mostra chiaramente l’orribile volto di Satana, perfezionando in tal modo la tua capacità di discernere Satana, così che tu possa odiarlo e ribellarti a lui.
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La Parola quotidiana di Dio Estratto 516
Si può dire che le tue numerose esperienze di fallimento, di debolezza e i tuoi molti periodi di negatività siano tutte prove di Dio. Il motivo è che tutto viene da Dio, e tutte le cose e gli eventi sono nelle Sue mani. Se fallisci o sei debole e inciampi, tutto dipende da Dio ed è sotto il Suo dominio. Dal punto di vista di Dio, questo è un metterti alla prova, e se tu non te ne rendi conto, diverrà tentazione. Ci sono due stati che gli uomini dovrebbero riconoscere: uno viene dallo Spirito Santo, e la probabile fonte dell’altro è Satana. Uno è uno stato in cui lo Spirito Santo ti illumina e ti permette di conoscerti, di odiarti e provare rimorso per te stesso e di essere capace di un autentico amore per Dio, di essere determinato a soddisfarLo. L’altro è uno stato in cui pur conoscendoti sei negativo e debole. Si potrebbe dire che questo sia contemporaneamente il raffinamento di Dio e la tentazione di Satana. Se riconosci che questa è la salvezza operata da Dio in te e senti di esserGli profondamente debitore, e che d’ora in poi tenterai di fare ammenda, smetterai di cadere in un tale livello di depravazione e ti nutrirai adeguatamente delle Sue parole, e se consideri sempre di non essere all’altezza e hai un cuore colmo di desiderio, si tratta allora della prova di Dio. Dopo che la sofferenza sarà finita e tu avrai ricominciato il cammino Dio ti guiderà, ti rischiarerà, ti illuminerà e ti nutrirà ancora. Ma se non lo riconoscerai e sarai negativo abbandonandoti semplicemente alla disperazione, se la penserai in questo modo, allora significherà che è scesa su di te la tentazione di Satana. Quando Giobbe affrontò le prove, Dio e Satana stavano scommettendo tra loro e Dio permise a Satana di affliggere Giobbe. Sebbene fosse Dio a mettere Giobbe alla prova, di fatto era Satana a colpirlo. Per Satana si trattava di tentare Giobbe, ma Giobbe era dalla parte di Dio. Se così non fosse stato, Giobbe sarebbe caduto in tentazione. Non appena cadono in tentazione, gli uomini cadono nel pericolo. Si può dire che essere sottoposti a raffinamento sia una prova comminata da Dio, ma se non sei in buono stato la si può definire una tentazione di Satana. Se sarai privo di chiarezza riguardo alla visione, Satana ti accuserà confondendoti per quanto riguarda l’aspetto della visione. Prima che te ne accorga cadrai in tentazione.
Non facendo esperienza dell’opera di Dio non sarai mai in grado di essere portato a perfezione. Nell’esperienza che vivi devi anche entrare nei dettagli. Ad esempio, quali cose ti portano a sviluppare nozioni e motivazioni a dismisura, e quali sono le prassi adeguate di cui disponi per affrontare questi problemi? Se puoi sperimentare l’opera di Dio, significa che hai statura. Se il tuo vigore è solo apparente, la tua non è vera statura e non sarai assolutamente in grado di mantenerti saldo. Solo quando potrete sperimentare l’opera di Dio e riuscirete a sperimentarla e a rifletterci in ogni momento e in ogni luogo, quando riuscirete a lasciare i pastori e vivere indipendenti affidandovi a Dio e a vedere le azioni concrete di Dio, solo allora si compiranno le intenzioni di Dio. Ora come ora, la maggior parte delle persone non sa come sperimentare, e quando incontra un problema non sa come affrontarlo; non è capace di sperimentare l’opera di Dio e di condurre una vita spirituale. Devi prendere le parole e l’opera di Dio nella tua vita pratica.
Talvolta Dio ti dà un certo tipo di sensazione, una sensazione che ti fa perdere il godimento interiore e la presenza di Dio, tale da farti piombare nelle tenebre. Questo è un tipo di raffinamento. Ogni volta che fai qualcosa, vai sempre fuori strada o finisci contro un muro. Questa è la disciplina di Dio. A volte, quando fai qualcosa di ribelle e ostile verso Dio nessun altro lo sa; Dio però sì. Egli non sarà indulgente con te e ti disciplinerà. L’opera dello Spirito Santo è molto dettagliata. Egli osserva molto attentamente ogni parola e ogni azione degli uomini, ogni loro atto e movimento e ogni loro pensiero e idea, così che possano maturare una consapevolezza interiore di queste cose. Se fai qualcosa una volta e vai fuori strada, fai di nuovo qualcosa e vai fuori strada una seconda volta, a poco a poco arriverai a capire l’opera dello Spirito Santo. Attraverso molteplici interventi di disciplina, saprai cosa fare per essere in linea con le intenzioni di Dio e cosa non è in linea con le Sue intenzioni. In ultimo avrai le reazioni corrette alla guida dello Spirito Santo. Talvolta sarai ribelle e Dio ti rimprovererà da dentro. Tutto ciò proviene dalla disciplina di Dio. Se non farai tesoro della parola di Dio, se disprezzerai la Sua opera, Egli non ti degnerà di attenzione. Più seriamente tratterai le parole di Dio, più Egli ti illuminerà. Ora come ora, alcuni nella chiesa hanno una fede imprecisa e confusa e fanno molte cose improprie agendo senza disciplina, e così in loro non si riesce a vedere chiaramente l’opera dello Spirito Santo. Alcuni si lasciano alle spalle i loro doveri per guadagnare denaro, si votano alla gestione di un’attività senza essere disciplinati; le persone di questo genere sono ancor più in pericolo. Non solo attualmente non hanno l’opera dello Spirito Santo, ma in futuro saranno difficili da perfezionare. Ci sono molti in cui l’opera dello Spirito Santo non si riesce a vedere e in cui la disciplina di Dio non si riesce a vedere. Sono coloro che non hanno chiarezza circa le intenzioni di Dio e che non conoscono la Sua opera. Coloro che riescono a rimanere saldi al colmo dei raffinamenti, che seguono Dio qualunque cosa Egli faccia, e che come minimo riescono a non andarsene o a ottenere lo 0,1% di ciò che ha conseguito Pietro, ma non hanno valore per quanto riguarda la loro utilità per Dio. Molti hanno velocità nel comprendere, nutrono un autentico amore per Dio e sono in grado di superare il livello di Pietro, ed è su di loro che Dio realizza l’opera di perfezionamento. Sono gli uomini di questo genere che ricevono la disciplina e la rivelazione, e se in loro c’è qualcosa in disaccordo con le intenzioni di Dio riescono subito a scrollarselo di dosso. Le persone di questo genere sono oro, argento e pietre preziose: il loro valore è altissimo! Se Dio ha compiuto la Sua opera in molti modi ma tu sei ancora alla stregua di sabbia o pietra, sei senza valore!
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 517
L’opera di Dio nel paese del gran dragone rosso è meravigliosa e ineffabile. Egli perfezionerà un gruppo di persone e ne eliminerà altre, poiché nella chiesa c’è ogni genere di persone: quelle che amano la verità e quelle che non la amano; quelle che sperimentano l’opera di Dio e quelle che non lo fanno; quelle che compiono il loro dovere e quelle che non lo compiono; quelle che testimoniano Dio e quelle che non Lo testimoniano. E una parte di loro è composta da uomini miscredenti e malvagi, e questi verranno certamente eliminati. Se non conoscerai in modo chiaro l’opera di Dio, sarai negativo; questo perché l’opera di Dio è visibile solo in una minoranza di persone. In questo momento si riuscirà a vedere chi davvero ama Dio e chi no. Coloro che davvero Lo amano hanno l’opera dello Spirito Santo, mentre coloro che non Lo amano davvero saranno rivelati attraverso ciascuna fase della Sua opera. Diventeranno coloro che saranno eliminati. Queste persone saranno rivelate nel corso dell’opera di conquista, e sono persone che non hanno abbastanza valore per essere portate a perfezione. Coloro che sono stati portati a perfezione sono stati guadagnati da Dio nella loro interezza, e sono capaci di amare Dio come Pietro. Coloro che sono stati conquistati non hanno amore spontaneo, ma solo amore passivo, e sono costretti ad amare Dio. L’amore spontaneo si sviluppa attraverso la comprensione derivante dall’esperienza pratica. Questo amore occupa il cuore di una persona rendendola volontariamente devota a Dio; le parole di Dio diventano il suo fondamento, e tale persona è in grado di soffrire per Dio. Ovviamente, queste sono caratteristiche possedute da chi è stato perfezionato da Dio. Se il tuo obiettivo è solo essere conquistato, non puoi rendere la testimonianza di Dio; se Dio raggiungesse il Suo scopo di salvezza attraverso la conquista degli uomini, il lavoro sarebbe portato a termine dalla fase dei servitori. Ma conquistare gli uomini non è lo scopo finale di Dio, che è invece perfezionare gli uomini. Così, anziché affermare che questa fase è l’opera di conquista, di’ che è l’opera di perfezionamento e di eliminazione. Ci sono alcuni che non sono stati conquistati del tutto, e nel corso della loro conquista ci sarà un gruppo che verrà portato a perfezione. Queste due porzioni dell’opera vengono svolte all’unisono. Gli uomini non si sono allontanati neppure quando l’opera è durata un periodo così lungo, e questo dimostra che lo scopo della conquista è stato raggiunto: questo è un fatto che fa parte dell’essere conquistati. I raffinamenti non avvengono per far sì che uno venga conquistato, ma perché venga portato a perfezione. Senza i raffinamenti gli uomini non potrebbero essere perfezionati. Dunque, i raffinamenti sono di grande valore! Oggi un gruppo di persone viene portato a perfezione e guadagnato. Le dieci benedizioni menzionate in precedenza erano tutte rivolte a coloro che sono stati portati a perfezione. Tutto ciò che ha a che vedere con il cambiamento della loro immagine sulla terra è diretto a coloro che sono stati perfezionati. Coloro che non sono stati perfezionati non possiedono i requisiti per ricevere le promesse di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Coloro che devono essere resi perfetti devono essere sottoposti a raffinamento”
La Parola quotidiana di Dio Estratto 518
La fede in Dio e la Sua conoscenza sono cose perfettamente naturali e giustificate, e oggi, in un’epoca in cui Dio incarnato compie personalmente la Sua opera, è un momento particolarmente buono per conoscerLo. Soddisfare Dio è qualcosa che si può raggiungere sul fondamento della comprensione delle Sue intenzioni, e per comprenderle è necessario conoscere Lui. Questa conoscenza di Dio è la visione che chi crede in Dio deve avere; è la base della fede dell’uomo in Dio. In mancanza di questa conoscenza, la fede in Dio da parte dell’uomo sarebbe vaga, immersa nella vuota teoria. Nonostante simili persone siano determinate a seguire Dio, non otterranno nulla. Tutti coloro che non ottengono nulla in questo corso verranno eliminati, sono tutti parassiti. Qualsiasi fase dell’opera di Dio tu sperimenti, dovresti essere accompagnato da una visione potente. Senza una tale visione, ti sarebbe difficile accettare ogni fase dell’opera nuova, dato che l’uomo è incapace di immaginare l’opera nuova di Dio e questa è una cosa che va al di là della sua concezione. Così, senza un pastore che si occupi dell’uomo, senza un pastore che condivida sulle visioni, l’uomo è incapace di accettare questa nuova opera. Se l’uomo non sa comprendere le visioni, allora non può comprendere la nuova opera di Dio, e se l’uomo non è in grado di sottomettersi alla nuova opera di Dio, allora è incapace di comprendere le Sue intenzioni, e così la sua conoscenza di Dio è nulla. Prima che l’uomo metta in pratica la parola di Dio deve conoscerla, cioè deve comprendere le intenzioni di Dio. Soltanto in questo modo si possono mettere in pratica accuratamente le parole di Dio in accordo con le Sue intenzioni. Tutti quelli che cercano la verità devono possedere ciò, ed è questo il processo che tutti coloro che cercano di conoscere Dio devono sperimentare. Il processo della conoscenza delle parole di Dio è il processo della conoscenza di Dio e della Sua opera. Quindi, conoscere le visioni non solo si riferisce alla conoscenza dell’umanità di Dio incarnato, ma comprende anche la conoscenza delle parole e dell’opera di Dio. Dalle parole di Dio la gente comprende le Sue intenzioni, e dalla Sua opera conosce la Sua indole e ciò che Egli è. Credere in Dio è il primo passo per conoscerLo. Il progresso da tale fede iniziale in Dio alla fede più profonda in Lui è il processo di conoscere Dio e di fare l’esperienza della Sua opera. Se credi in Dio solo per il mero fatto di credere in Lui e non per conoscerLo, manca la realtà nella tua fede ed essa non può diventare pura: su questo non c’è dubbio. Se, nel processo mediante il quale l’uomo fa esperienza dell’opera di Dio, l’uomo Lo conosce gradualmente, allora la sua indole cambierà gradualmente e la sua fede diventerà sempre più vera. In questo modo, quando l’uomo riesce ad avere successo nella sua fede in Dio, Lo avrà guadagnato completamente. Il motivo per cui Dio ha speso così tanto sangue del Suo cuore per farSi carne per la seconda volta e compiere personalmente la Sua opera è affinché l’uomo possa conoscerLo e vederLo. Conoscere Dio[a] è il risultato finale da raggiungere alla fine della Sua opera; è l’ultima richiesta che Dio fa all’umanità. Egli fa questo per amore della Sua testimonianza finale e affinché l’uomo possa infine tornare completamente a Lui. L’uomo può giungere ad amare Dio soltanto conoscendoLo, e per amare Dio l’uomo deve conoscerLo. A prescindere da come l’uomo persegua o da cosa speri di acquisire attraverso il suo perseguimento, deve essere in grado di arrivare a conoscere Dio. Soltanto in questo modo l’uomo può soddisfare il cuore di Dio. Solo conoscendo Dio, l’uomo può avere una vera fede in Lui e solo conoscendo Dio può avere vero timore e vera sottomissione a Lui. Quelli che non conoscono Dio non giungeranno mai a sottometterGlisi e a temerLo veramente. Conoscere Dio implica conoscere la Sua indole, comprendere le Sue intenzioni e conoscere ciò che Egli è. Tuttavia, qualunque sia l’aspetto di Dio che una persona giunge a conoscere, ognuno di essi richiede all’uomo di pagare un prezzo e la determinazione a sottomettersi; senza questo, nessuno sarebbe in grado di seguirLo sino in fondo. L’opera di Dio è troppo incompatibile con le nozioni dell’uomo; l’indole di Dio e ciò che Lui è sono troppo difficili da conoscere per l’uomo e tutto ciò che Dio dice e fa è troppo incomprensibile per l’uomo; se l’uomo desidera seguire Dio, ma non è disposto a sottometterGlisi, l’uomo non otterrà nulla. Dalla creazione del mondo fino a oggi, Dio ha compiuto molta opera che è incomprensibile per l’uomo e che per l’uomo è stata dura da accettare, ed Egli ha detto molte cose che rendono le nozioni dell’uomo difficili da sanare. Tuttavia non ha mai interrotto la Sua opera perché l’uomo ha troppe difficoltà; Egli ha anzi continuato a operare e a parlare, e anche se tantissimi “guerrieri” sono caduti lungo la strada, Dio compie ancora la Sua opera e continua a scegliere un gruppo dopo l’altro di persone disposte a sottomettersi alla Sua opera nuova. Egli non compatisce quegli “eroi” caduti, ma piuttosto fa tesoro di quelli che accettano la Sua opera nuova e le Sue parole. Ma a quale scopo Egli opererà in questo modo, passo dopo passo? Perché elimina e sceglie sempre gente? Perché impiega costantemente un metodo del genere? Lo scopo dell’opera di Dio è consentire all’uomo di conoscerLo e di essere quindi guadagnato da Lui. Il principio dell’opera di Dio è operare su coloro che sono in grado di sottomettersi all’opera che Egli compie oggi, e non lavorare su coloro che si sottomettono alla Sua opera passata ma si oppongono a quella attuale. Questa è la ragione per la quale Egli ha eliminato così tanta gente.
I risultati della lezione sulla conoscenza di Dio non si possono ottenere nel giro di uno o due giorni: l’uomo deve accumulare esperienze, provare la sofferenza e raggiungere la vera sottomissione. In primo luogo, inizia dall’opera e dalle parole di Dio. Devi assolutamente capire ciò che è compreso nella conoscenza di Dio, il modo in cui raggiungerla e come vedere Dio nelle tue esperienze. Questo è ciò che ognuno deve fare quando non ha ancora conosciuto Dio. Nessuno può afferrare subito l’opera e le parole di Dio e nessuno può raggiungere la conoscenza della totalità di Dio in poco tempo. C’è un processo di esperienza necessario, senza il quale nessuno sarebbe in grado di conoscere Dio o seguirLo sinceramente. Più Dio compie la Sua opera, più l’uomo Lo conosce. Più l’opera di Dio è in conflitto con le nozioni dell’uomo, più la conoscenza di Dio da parte dell’uomo si rinnova e si approfondisce. Se l’opera di Dio dovesse rimanere sempre fissa e immutata, allora la conoscenza di Dio da parte dell’uomo non sarebbe granchè. Tra il tempo della creazione e il presente, ciò che Dio ha fatto durante l’Età della Legge, che cosa ha fatto durante l’Età della Grazia e che cosa fa nell’Età del Regno: dovete avere assoluta chiarezza riguardo a queste visioni. Dovete conoscere l’opera di Dio.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza”
Note a piè di pagina:
a. Il testo originale dice “L’opera di conoscere Dio”.
La Parola quotidiana di Dio Estratto 519
L’uomo fa esperienza dell’opera di Dio, giunge a conoscere sé stesso, si libera della sua indole corrotta e persegue la crescita nella vita: tutto questo per conoscere Dio. Se cerchi soltanto di conoscere te stesso e di potare la tua indole corrotta ma non sai che tipo di opera Dio compia sull’uomo, quanto sia grande la Sua salvezza, o in che modo fai esperienza dell’opera di Dio e sei testimone delle Sue opere, allora la tua esperienza è sciocca. Se pensi che saper mettere in pratica la verità e saper sopportare significhi che la tua vita sia maturata, ciò significa che continui a non aver compreso il vero significato della vita o lo scopo di Dio nel perfezionare l’uomo. Un giorno, quando ti troverai nelle chiese religiose, fra i membri della chiesa del Pentimento e della chiesa della Vita, incontrerai molte persone devote le cui preghiere contengono delle “visioni”, e che si sentono toccate e hanno parole che le guidano nel loro perseguimento della vita. Inoltre, ci sono molte questioni in cui esse sono in grado di sopportare e di rinunciare a sé stesse, senza lasciarsi guidare dalla carne. In quel momento, non saprai riconoscere la differenza: crederai che tutto ciò che fanno sia giusto, che sia la rivelazione naturale della vita e che sia un gran peccato che il nome in cui credono sia sbagliato. Questi pensieri non sono stolti? Perché si dice che molta gente non ha vita? Perché non conosce Dio: per questo si dice che non ha Dio nel suo cuore, né alcuna vita. Se la tua fede in Dio ha raggiunto un punto in cui sei capace di conoscere a fondo le azioni di Dio, la concretezza di Dio e ogni fase della Sua opera, allora possiedi la verità. Se non conosci l’opera di Dio e la Sua indole, allora la tua esperienza non è ancora completa. Il modo in cui Gesù ha compiuto quella fase dell’opera, il modo in cui questa fase viene compiuta, il modo in cui Dio ha compiuto la Sua opera nell’Età della Grazia e quale opera è stata realizzata, quale opera venga realizzata in questa fase: se non hai una conoscenza approfondita di queste cose, allora non ti sentirai mai sicuro e non sarai mai tranquillo. Se, dopo un periodo di esperienza, sei in grado di conoscere l’opera realizzata da Dio e ogni fase di essa, e hai acquisito una conoscenza completa degli obiettivi delle parole pronunciate da Dio e il motivo per cui tante di esse non sono state adempiute, allora puoi perseguire la strada davanti a te con audacia e senza esitazioni, libero dalla preoccupazione e dal raffinamento. Dovreste notare ciò di cui Dio Si avvale per realizzare una parte così grande della Sua opera: Egli usando le parole che pronuncia e, mediante molti tipi di parole, raffina l’uomo e ne trasforma le nozioni. Tutte le sofferenze che avete sopportato, tutto il raffinamento che avete sperimentato, la potatura che avete accettato dentro di voi e l’illuminazione che avete sperimentato, sono stati tutti ottenuti grazie alle parole pronunciate da Dio. Per quale motivo l’uomo segue Dio? Lo segue per le Sue parole! Le parole di Dio sono profondamente misteriose e possono inoltre toccare il cuore dell’uomo, smascherano cose sepolte nel profondo in esso, possono fargli conoscere le cose avvenute nel passato e gli permettono di vedere chiaramente il futuro. E così l’uomo sopporta la sofferenza per via delle parole di Dio ed è inoltre reso perfetto grazie a esse; soltanto in questo momento l’uomo segue Dio. Ciò che dovrebbe fare l’uomo in questa fase è accettare le parole di Dio e, indipendentemente dall’essere reso perfetto o soggetto a raffinamento, ciò che conta sono le parole di Dio; questa è l’opera di Dio, ed è anche la visione che l’uomo dovrebbe conoscere oggi.
La Parola, Vol. 1: L’apparizione e l’opera di Dio, “Soltanto coloro che conoscono Dio possono renderGli testimonianza”