XI. Destinazioni ed esiti

La Parola quotidiana di Dio Estratto 580

Ogni animale viene rivelato nella sua vera forma da un lampo di luce. Così pure, illuminati dalla Mia luce, gli esseri umani hanno riacquistato la santità che una volta possedevano. Oh, che il mondo corrotto del passato possa finalmente crollare in acqua sporca e, affondando, dissolversi nel fango! Oh, che tutta l’umanità da Me creata possa finalmente tornare a vivere nella luce, ritrovare le basi per l’esistenza e smettere di dibattersi nel fango! Oh, la miriade di cose della creazione che tengo nelle Mie mani! Come possono non essere rinnovate, attraverso le Mie parole? Come possono, nella luce, non svolgere le loro funzioni? La terra non è più immobile e silenziosa, il cielo non è più desolato e triste. Il cielo e la terra, non più separati dal vuoto, sono uniti in un’unica entità, per non essere mai separati di nuovo. In questa occasione di giubilo, in questo momento di esultanza, la Mia giustizia e la Mia santità si estendono in tutto l’universo e tutti gli uomini le esaltano, senza tregua. Le città del cielo ridono di gioia e i regni della terra danzano di gioia. Chi, in questo momento, non gioisce? E chi, in questo momento, non piange? La terra nel suo stato primordiale appartiene al cielo e il cielo è unito alla terra. L’uomo è il cordone che unisce il cielo alla terra e, grazie alla sua santità, grazie al suo rinnovamento, il cielo non è più nascosto dalla terra e la terra non è più silenziosa verso il cielo. I volti degli uomini si rivestono di sorrisi di gratificazione e, celata nel loro cuore, c’è una dolcezza che non conosce limiti. Gli uomini non litigano tra di loro, né si colpiscono l’un l’altro. C’è qualcuno che, nella Mia luce, non viva in pace con gli altri? C’è qualcuno che, nel Mio giorno, disonori il Mio nome? Tutti gli esseri umani dirigono il loro sguardo rispettoso verso di Me, e in cuor loro, segretamente, Mi invocano. Ho osservato ogni azione dell’umanità: tra gli esseri umani che sono stati purificati, nessuno Mi disobbedisce, nessuno Mi giudica. Tutta l’umanità è pervasa dalla Mia indole. Tutti giungono a conoscerMi, si avvicinano a Me e Mi adorano. Io resto saldo nello spirito dell’uomo, sono esaltato al vertice sommo agli occhi dell’uomo e scorro attraverso il sangue nelle sue vene. L’esaltazione gioiosa nel cuore degli uomini riempie ogni luogo sulla faccia della terra, l’aria è frizzante e fresca, le nebbie fitte non ricoprono più la terra e il sole brilla splendente.

Tratto dal capitolo 18 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 581

Il Regno si espande nel mezzo dell’umanità, si forma nel mezzo dell’umanità, si erge nel mezzo dell’umanità; non c’è alcuna forza che possa distruggere il Mio Regno. Della Mia gente che si trova nel Regno di oggi, chi di voi non è un essere umano tra gli esseri umani? Chi di voi si trova al di fuori della condizione umana? Quando il Mio nuovo punto di partenza sarà annunciato alla moltitudine, come reagirà l’umanità? Avete visto con i vostri occhi lo stato dell’umanità; sicuramente non nutrite ancora speranze di resistere per sempre in questo mondo? Ora cammino in mezzo alla Mia gente, vivo in mezzo al Mio popolo. Oggi, coloro che serbano un amore sincero nei Miei confronti, persone così, sono benedette; beati coloro che si sottomettono a Me, perché avranno sicuramente un posto nel Mio Regno; beati coloro che Mi conoscono, perché di certo eserciteranno il potere nel Mio Regno; beati coloro che Mi ricercano, perché certamente si sottrarranno ai legami con Satana e si rallegreranno della Mia benedizione; beati coloro che sono in grado di abbandonare se stessi, perché sicuramente accederanno al Mio possedimento ed erediteranno l’abbondanza del Mio Regno. Commemorerò coloro che si affannano per il Mio bene, coloro che si adoperano per il Mio bene, li abbraccerò con gioia, a coloro che Mi faranno offerte darò soddisfazioni. Coloro che trovano appagamento nelle Mie parole saranno da Me benedetti; saranno sicuramente i pilastri che sostengono la trave di colmo nel Mio Regno, avranno di sicuro ricchezze senza pari nella Mia casa e nessuno sarà paragonabile a loro. Avete mai accettato le benedizioni che vi sono state date? Avete mai ricercato le promesse che vi sono state fatte? Sotto la guida della Mia luce spezzerete certamente la stretta mortale delle forze dell’oscurità. Nel mezzo delle tenebre, sicuramente non perderete la luce che vi guida. Signoreggerete sicuramente il creato. Sarete senz’altro vittoriosi davanti a Satana. Durante la caduta del regno del gran dragone rosso, sicuramente vi alzerete tra le innumerevoli moltitudini, per testimoniare la Mia vittoria. Sarete senza dubbio decisi e risoluti nella terra di Sinim. Tramite le sofferenze che sopportate, erediterete i doni che giungono attraverso di Me e irradierete l’intero universo con la Mia gloria.

Tratto dal capitolo 19 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 582

Mentre le Mie parole sono portate a compimento, il Regno è gradualmente formato sulla terra e l’uomo è lentamente restituito alla normalità, e pertanto sulla terra è stabilito il Regno del Mio cuore. Nel Regno, tutto il popolo di Dio riacquista la vita dell’uomo normale. L’inverno gelido è scomparso, sostituito da un mondo fatto di città di primavera, dove la primavera dura tutto l’anno. Gli abitanti non devono più affrontare il mondo dell’uomo, scuro e miserabile, né sopportare più il suo brivido freddo. Le persone non combattono le une con le altre, le nazioni non vanno in guerra, non esiste più la carneficina e il sangue che da essa fluisce; tutti i territori sono pieni di felicità e dappertutto pullula il calore tra gli uomini. Io Mi muovo in ogni parte del mondo, gioisco dall’alto del Mio trono, vivo fra le stelle. Gli angeli Mi offrono nuovi canti e nuovi balli. La loro fragilità non provoca più lacrime che colano lungo il loro volto. Io non odo più, al Mio cospetto, il suono degli angeli che piangono e nessuno si lamenta con Me delle avversità. Oggi, tutti voi vivete dinanzi a Me. Domani, vi troverete nel Mio Regno. Non è questa la benedizione più grande che concedo all’uomo? A motivo del prezzo che pagate oggi, erediterete le benedizioni del futuro e vivrete in mezzo alla Mia gloria. Ancora non siete intenzionati a entrare in contatto con la sostanza del Mio Spirito? Volete ancora uccidere voi stessi? Le persone sono disposte ad andare in cerca delle promesse che possono vedere, anche se effimere, ma nessuno è disposto ad accettare le promesse di domani, sebbene siano per l’eternità. Ciò che è visibile all’uomo è ciò che Io annienterò e ciò che è impercettibile all’uomo è ciò che porterò a termine. Questa è la differenza tra Dio e l’uomo.

Tratto dal capitolo 20 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 583

Nella Mia luce gli uomini rivedono la luce. Nella Mia parola gli uomini trovano le cose di cui godere. Io sono venuto dall’Oriente, provengo da lì. Quando la Mia gloria risplende, tutte le nazioni sono illuminate, tutto viene portato alla luce, nulla rimane nelle tenebre. Nel Regno, la vita che il popolo di Dio vive con Dio è oltremodo felice. Le acque danzano di gioia per la vita benedetta degli uomini, le montagne godono con gli uomini della Mia abbondanza. Tutti gli uomini si impegnano, lavorano duramente, dimostrano la loro lealtà nel Mio Regno. Nel Regno non vi è più ribellione, non vi è più resistenza; i cieli e la terra sono interdipendenti, l’uomo e Io ci avviciniamo in un profondo sentire, attraverso le dolci felicità della vita, appoggiandoci l’uno all’altro… In questo momento Io do inizio ufficialmente alla Mia vita celeste. L’ingerenza di Satana non c’è più, e gli uomini entrano nel riposo. In tutto l’universo il Mio popolo eletto vive nella Mia gloria, incomparabilmente benedetto, non come un popolo che vive tra i popoli, ma come un popolo che vive con Dio. Tutta l’umanità ha sperimentato la corruzione di Satana, ha bevuto sino all’ultima goccia l’amarezza e la dolcezza della vita. Vivendo ora nella Mia luce, come si può non gioire? Come si può rinunciare a cuor leggero a questo momento meraviglioso e lasciarselo sfuggire? Uomini! Intonate il canto che avete nel cuore e danzate di gioia per Me! Innalzate i vostri cuori sinceri e offriteli a Me! Battete i vostri tamburi e suonate allegramente per Me! Io faccio risplendere la gioia in tutto l’universo! Io mostro agli uomini il Mio volto glorioso! Io griderò con voce potente! Io oltrepasserò l’universo! Di già regno in mezzo agli uomini! Io vengo esaltato dagli uomini! Io percorro i cieli azzurri e gli uomini si muovono con Me. Io cammino in mezzo al Mio popolo e il Mio popolo Mi circonda! I cuori degli uomini sono gioiosi, i loro canti scuotono l’universo, fendendo i cieli! L’universo non è più avvolto dalla nebbia; non vi è più fango, non vi è più accumulo di liquami. Popolo santo dell’universo! Sotto il Mio controllo mostrate il vostro vero volto. Voi non siete uomini ricoperti di sporcizia, ma santi puri come la giada, tutti Miei amati, tutti Mie delizie! Tutto riprende vita! Tutti i santi sono tornati per servirMi nei cieli, accolti dal Mio caldo abbraccio, non piangono più, non sono più ansiosi, si offrono a Me, ritornano alla Mia dimora, e nella loro patria Mi ameranno senza sosta. Immutabilmente! Dov’è il dolore! Dove sono le lacrime! Dov’è la carne! La terra non esiste più, ma i cieli sono per sempre. Io Mi manifesto a tutti gli uomini e tutti gli uomini Mi lodano. Questa vita, questa bellezza, da tempo immemorabile e sino alla fine dei tempi, non muterà. Questa è la vita del Regno.

da “Gioite, uomini tutti!” di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 584

Ho svolto molto lavoro in mezzo a voi e, ovviamente, ho anche pronunciato diversi discorsi. Eppure non posso fare a meno di sentire che le Mie parole e il Mio lavoro non hanno raggiunto pienamente lo scopo della Mia opera negli ultimi giorni. Poiché, durante gli ultimi giorni, la Mia opera non è per il bene di una determinata persona o popolo, bensì per la dimostrazione della Mia innata indole. Tuttavia, per una miriade di ragioni – forse per mancanza di tempo o per un frenetico programma di lavoro – la Mia indole non ha permesso che l’uomo acquisisse la benché minima conoscenza di Me. Pertanto, procedo alla realizzazione del Mio nuovo piano, della Mia opera finale, per aprire una nuova pagina della Mia opera, così che tutti coloro che Mi vedono si battano il petto, piangano e gemano ininterrottamente a causa della Mia esistenza. Questo perché porto al mondo la fine dell’umanità e, da questo punto in poi, metto a nudo la Mia completa indole di fronte al genere umano, in modo da essere una festa per gli occhi di tutti quelli che Mi conoscono e che non Mi conoscono, e far loro vedere che sono davvero venuto nel mondo umano, sono venuto sulla terra dove tutte le cose si moltiplicano. Questo è il Mio piano, è la Mia sola “confessione” sin dalla Mia creazione dell’umanità. Desidero che voi applichiate la vostra completa attenzione a ogni Mio movimento, poiché la Mia verga ancora una volta si abbatte sul genere umano, su tutti coloro che si oppongono a Me.

Insieme ai cieli, intraprendo l’opera che devo compiere. E così, passo attraverso correnti di persone e Mi muovo tra cielo e terra senza che nessuno nemmeno percepisca i Miei movimenti o noti le Mie parole. Pertanto, il Mio piano sta ancora progredendo senza intoppi. È solo che tutte le vostre percezioni si sono a tal punto intorpidite da non permettervi più di conoscere, nel benché minimo dettaglio, le fasi della Mia opera. Ma verrà sicuramente un giorno in cui vi renderete conto delle Mie intenzioni. Oggi, vivo insieme a voi e soffro insieme a voi. Ho da tempo compreso l’atteggiamento tenuto dall’umanità nei Miei confronti. Non desidero esporre più chiarimenti, né tantomeno offrire ulteriori esempi di un soggetto doloroso per svergognarvi. Il Mio unico desiderio è che teniate tutto ciò che avete fatto nel vostro cuore, in modo che possiamo fare i conti il giorno in cui ci incontreremo di nuovo. Non desidero accusare falsamente alcuno tra voi, poiché ho sempre agito secondo giustizia, equità e onore. Naturalmente, desidero anche che possiate essere aperti e magnanimi e che non facciate nulla che vada contro il cielo e la terra e la vostra coscienza. Questa è la sola cosa che vi chiedo. Molti sono irrequieti e niente affatto a proprio agio poiché hanno commesso atroci iniquità e molti provano vergogna di sé stessi per non aver mai compiuto una sola buona azione. Ma vi sono anche molti che, lungi dal provare vergogna per i propri peccati, si comportano sempre peggio, rimovendo totalmente la maschera che nasconde il loro orrendo aspetto – che ancora doveva essere completamente rivelato – per tentare la Mia indole. Non Mi curo, né prendo nota con precisione delle azioni di chicchessia. Svolgo invece il lavoro che devo, sia esso raccogliere informazioni, vagare per la terra, o fare qualcosa che Mi interessa. Nei momenti chiave, procederò con il Mio lavoro tra gli uomini come pianificato in origine, non un secondo troppo tardi o troppo presto, e con facilità e rapidità. Tuttavia, a ogni passo nel Mio lavoro, alcuni uomini vengono messi da parte, poiché disprezzo le loro lusinghe e il loro finto servilismo. Coloro che Mi ripugnano verranno certamente esclusi, sia intenzionalmente che non intenzionalmente. In breve, voglio che tutti coloro che disprezzo stiano ben lontani da Me. È inutile dire che non risparmierò alcuno dei malvagi che restano nella Mia casa. Poiché il giorno della punizione dell’uomo è vicino, non ho fretta di eliminare tutti questi detestabili individui, dal momento che ho un Mio piano personale.

Tratto da “Prepara sufficienti buone azioni per la tua destinazione” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 585

È tempo ora che Io determini la fine per ciascuna persona, non lo stadio al quale ho cominciato a operare sull’uomo. Scrivo nel Mio registro, una per una, le parole e le azioni di ciascuna persona, così come il loro percorso mentre Mi seguono, le loro caratteristiche intrinseche e i loro comportamenti finali. Così, non ci sarà modo che alcuno sfugga alla Mia mano, e tutti saranno con il proprio genere, che avrò loro assegnato. Io decido la destinazione di ciascuna persona non in base all’età, all’anzianità, alla quantità di sofferenza, né men che meno, al grado in cui suscita compassione, ma in base al fatto che possieda la verità. Non c’è altro criterio di scelta che questo. Dovete rendervi conto che tutti coloro che non seguono la volontà di Dio saranno puniti. Questo è un dato di fatto immutabile. Pertanto, tutti coloro che vengono puniti, sono puniti in tal modo a motivo della giustizia di Dio e come retribuzione delle loro numerose malvagie azioni. Non ho apportato un solo cambiamento al Mio piano sin dal suo inizio. È solo che, per quanto riguarda l’uomo, coloro ai quali rivolgo le Mie parole sembrano diminuire di numero, così come coloro che Io veramente approvo. Tuttavia, affermo che il Mio piano non è mai stato modificato; piuttosto, è la fede e l’amore dell’uomo che sono in continuo cambiamento, in continua scomparsa, al punto che è possibile che ciascun uomo passi dall’adularMi all’essere freddo nei Miei confronti o persino al ripudiarMi. Il Mio atteggiamento verso di voi non sarà né caldo né freddo, finché non arrivi a provare disgusto e ripugnanza e stabilisca infine la punizione. Tuttavia, il giorno della vostra punizione, Io vi vedrò ancora, ma voi non sarete più in grado di vedere Me. Poiché la vita in mezzo a voi è già diventata noiosa e piatta per Me, pertanto, inutile dirlo, ho scelto di andare a vivere altrove, per evitare di essere ferito dalle vostre malvagie parole, e per stare lontano dal vostro insopportabile sordido comportamento, così che non possiate più prendervi gioco di Me o trattarMi in modo superficiale. Prima di lasciarvi, devo ancora esortarvi ad astenervi dal fare ciò che non è conforme alla verità. Dovreste, bensì, fare ciò che è gradito a tutti e ciò che porta beneficio a tutti gli uomini e alla vostra destinazione, altrimenti quello che soffrirà nel mezzo del disastro non sarà altri che tu stesso.

Tratto da “Prepara sufficienti buone azioni per la tua destinazione” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 586

La Mia misericordia si esprime su coloro che amano Me e rinnegano sé stessi. E la punizione che visita gli operatori di iniquità è prova della Mia indole giusta, ancor più, testimonianza della Mia ira. Quando la catastrofe colpirà, la carestia e la peste si abbatteranno su coloro che si oppongono a Me, ed essi piangeranno. Coloro che hanno commesso ogni genere di iniquità ma Mi hanno seguito per molti anni non eviteranno di pagare per i loro peccati; anch’essi, incorrendo nel disastro, qualcosa di raramente visto nel corso di milioni di anni, giungeranno a vivere in uno stato costante di panico e paura. E quanti tra i Miei seguaci, sono stati leali a Me solo, esulteranno e applaudiranno alla Mia potenza. Sperimenteranno un ineffabile appagamento e vivranno in una gioia che non ho mai elargito prima all’umanità, poiché apprezzo le buone azioni degli uomini e ne aborrisco le azioni malvagie. Fin da quando iniziai a guidare l’umanità, ho sempre ardentemente nutrito la speranza di guadagnare un gruppo di uomini che condividessero il Mio Stesso modo di pensare. Non ho mai dimenticato coloro che non condividono il Mio modo di pensare; li ho detestati in cuor Mio, attendendo solo l’opportunità di inviare la Mia punizione su di loro, che avrò gusto di vedere. Oggi, il Mio giorno è finalmente giunto e non ho più bisogno di aspettare!

La Mia opera finale non ha solo lo scopo di punire l’uomo, ma anche quello di assegnare all’uomo la sua destinazione. Ancor più, ha lo scopo di ricevere il riconoscimento da tutti per tutto ciò che ho fatto. Voglio che tutti quanti gli uomini vedano che tutto ciò che ho fatto è giusto ed è espressione della Mia indole; non è opera dell’uomo, e men che meno della natura, che ha creato l’umanità. Al contrario, sono Io Colui che nutre ogni essere vivente nel creato. Senza la Mia esistenza, l’umanità può solo perire e subire il flagello delle calamità. Nessun essere umano vedrà mai più il bel sole e la luna, o il mondo verde; l’umanità incontrerà solo il gelo della notte e l’inesorabile valle di tenebre dell’ombra della morte. Io sono la sola salvezza dell’umanità. Sono la sola speranza dell’umanità e ancor più, sono Colui su cui riposa l’esistenza di tutto il genere umano. Senza di Me l’umanità arriverà immediatamente a un blocco completo. Senza di Me, l’umanità soffrirà la catastrofe e finirà in balia di ogni genere di spiriti, anche se nessuno si cura di Me. Ho svolto il lavoro che non poteva esser fatto da nessun altro. La Mia sola speranza è che l’uomo possa ripagarMi con qualche buona azione. Sebbene coloro che Mi possono ripagare siano molto pochi, Io egualmente concluderò il Mio viaggio nel mondo umano e comincerò la fase successiva della Mia opera in corso, poiché il Mio andare avanti e indietro in mezzo agli uomini, in tutti questi anni, è stato ricco di frutti e Io ne sono davvero soddisfatto. Non Mi curo del numero degli uomini, bensì delle loro buone azioni. In qualsiasi caso, spero che prepariate una quantità sufficiente di buone azioni per la vostra destinazione. Allora sarò soddisfatto; altrimenti, nessuno di voi scamperà alla catastrofe cui sarete sottoposti. La catastrofe ha origine da Me e ovviamente è orchestrata da Me. Se non potete apparire buoni in Mia presenza, non sfuggirete alla catastrofe. Nel mezzo della tribolazione, le vostre azioni e le vostre opere non vennero considerate del tutto appropriate, poiché la vostra fede e il vostro amore erano inconsistenti, e vi siete dimostrati solo timorosi o forti. A tale proposito, emetterò solo una sentenza di buono o cattivo. La Mia preoccupazione continua a riguardare il modo in cui ognuno di voi agisce ed esprime sé stesso, in base a questo determinerò la vostra fine. Tuttavia, devo chiarire questo: non avrò più alcuna pietà per coloro che non Mi hanno dato uno iota di lealtà al tempo della tribolazione, poiché la Mia pietà giunge solo fino a questo punto. Inoltre, non provo alcuna simpatia per chi un tempo Mi ha tradito, e meno ancora Mi piace associarMi a coloro che hanno tradito l’interesse dei loro amici. Questa è la Mia indole, indipendentemente da quale persona si tratti. Devo dirvi questo: chiunque Mi spezzi il cuore non riceverà da Me clemenza una seconda volta, e chiunque Mi sia stato fedele rimarrà per sempre nel Mio cuore.

Tratto da “Prepara sufficienti buone azioni per la tua destinazione” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 587

Nella vasta distesa del mondo si sono verificati innumerevoli cambiamenti, oceani che si sono insabbiati trasformandosi in campi, campi che si sono allagati trasformandosi in oceani, più e più volte. A eccezione di Colui che governa tutte le cose nell’universo, nessuno è in grado di condurre e di guidare questa razza umana. Non vi è alcun potente che si adoperi o faccia preparativi per questa razza umana, né tantomeno qualcuno che sia in grado di guidarla verso la destinazione della luce e di liberarla dalle ingiustizie terrene. Dio deplora il futuro del genere umano, Si affligge per la sua caduta e Si addolora vedendolo avanzare, passo dopo passo, verso la rovina e la strada senza ritorno. Un’umanità che ha spezzato il cuore di Dio e rinunciato a Lui per cercare il maligno: qualcuno ha mai riflettuto sulla direzione che un simile genere umano potrebbe prendere? È proprio per questa ragione che nessuno percepisce l’ira di Dio, che nessuno cerca un modo per compiacerLo o tenta di avvicinarsi a Lui e, per di più, che nessuno prova a comprendere la Sua pena e il Suo dolore. Anche dopo aver udito la voce di Dio, l’uomo continua per la sua strada, si ostina ad allontanarsi da Lui, sottraendosi alla Sua grazia e cura ed evitando la Sua verità, preferendo vendere sé stesso a Satana, il nemico di Dio. E chi ha riflettuto – se l’uomo dovesse persistere in questa ostinazione – su come Dio agirà verso questa umanità che L’ha accantonato senza guardarsi indietro? Nessuno sa che la ragione dei ripetuti moniti ed esortazioni di Dio risiede nel fatto che Egli ha preparato nelle Sue mani una catastrofe senza precedenti, una catastrofe che sarà insopportabile per la carne e per l’anima dell’uomo. Essa non è soltanto una punizione della carne, ma anche dell’anima. C’è una cosa che devi sapere: che tipo di ira scatenerà Dio quando il Suo piano andrà a monte e i Suoi moniti ed esortazioni non produrranno alcuna reazione? Sarà diversa da qualunque cosa gli esseri creati abbiano mai sperimentato o di cui abbiano mai sentito parlare. Perciò dico che questa catastrofe è senza precedenti e non si ripeterà mai. Infatti il piano di Dio è creare l’umanità solo questa volta e salvarla solo questa volta. Questa è la prima volta, e anche l’ultima. Pertanto nessuno può comprendere le scrupolose intenzioni e la fervida attesa con cui Egli salva questa volta il genere umano.

Tratto da “Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 588

L’uomo comprende qualcosa dell’opera odierna e di quella futura, ma non intuisce il destino a cui il genere umano giungerà. Egli dovrebbe compiere il proprio dovere di creatura: dovrebbe seguire Dio in tutto il Suo operato; voi dovreste procedere in qualsiasi modo vi dica. Non hai alcuna possibilità di gestire le cose da solo e non hai alcun controllo su te stesso; tutto deve essere alla mercé di Dio, tutto è stretto nelle Sue mani. Se l’opera di Dio donasse all’uomo una fine, un destino meraviglioso in anticipo, e se Dio usasse questo per attrarre l’uomo e indurlo a seguirLo – se avesse stretto un patto con lui – allora non si tratterebbe di conquistare o modellare la vita umana. Se Dio dovesse usare la fine per governare l’uomo e guadagnare il suo cuore, così facendo non lo perfezionerebbe né potrebbe guadagnarlo, ma userebbe invece il destino per controllarlo. L’unica preoccupazione dell’uomo è la fine futura, il destino finale, e se esista qualcosa di bello in cui sperare. Se, durante l’opera di conquista, fosse data all’uomo una splendida speranza e se, prima di questa, gli fosse assegnato un destino adeguato da perseguire, allora non solo la conquista non otterrebbe l’effetto desiderato, ma l’effetto dell’opera di conquista verrebbe altresì influenzato. In altre parole, l’opera di conquista è efficace se sottrae all’uomo la sorte e le prospettive, giudicando e castigando la sua indole ribelle. L’effetto di tale opera non si consegue stringendo un patto con l’uomo, ovvero offrendogli benedizioni e grazia, ma rivelandone la lealtà, spogliandolo della sua libertà e sradicando le sue aspettative. Tale è la sostanza dell’opera di conquista. Se all’uomo fosse data una bella speranza a ogni inizio, e l’opera di castigo e giudizio fosse compiuta in seguito, allora egli accetterebbe tale castigo e tale giudizio sulla base delle proprie aspettative; così facendo, l’obbedienza incondizionata e la venerazione del Creatore da parte di tutte le Sue creature non sarebbero infine raggiunte, ma vi sarebbe solo obbedienza cieca e ignorante oppure l’uomo farebbe richieste sconsiderate a Dio e quindi sarebbe impossibile conquistare pienamente il cuore umano. Di conseguenza, una siffatta opera non potrebbe vincere l’uomo, e nemmeno portare testimonianza a Dio. Creature simili non sarebbero capaci di compiere il proprio dovere e stringerebbero solo un’alleanza con Dio, il che non costituirebbe una conquista, bensì misericordia e benedizione. Il problema principale relativo all’uomo è che il suo unico pensiero è rivolto al suo destino e alle sue prospettive, che idolatra. Egli cerca Dio per la propria sorte e le proprie aspettative; non Lo venera per l’amore che nutre per Lui. Dunque, per conquistare l’uomo si devono eliminare il suo egoismo e la sua cupidigia e tutto ciò che più impedisce l’adorazione di Dio. Così facendo, la conquista dell’uomo sarà efficace. Pertanto, nella primissima fase dell’opera di conquista, si devono dapprima purgare le ambizioni selvagge e le debolezze umane più gravi, per rivelare l’amore dell’uomo per Dio e modificare la sua conoscenza della vita umana, la sua visione di Dio e il significato della sua esistenza. Così facendo, l’amore dell’uomo per Dio è mondato, ovvero il suo cuore è conquistato. Tuttavia, per il Suo atteggiamento verso tutte le creature, l’opera di conquista di Dio non è fine a se stessa; piuttosto, Egli mira a guadagnare il genere umano nell’interesse della Sua gloria e per ritrovare la primaria e originale somiglianza dell’uomo. Dovesse compiere una conquista fine a se stessa, allora il significato di tale opera andrebbe perduto. In altre parole, se, dopo aver conquistato l’uomo, Dio Se ne lavasse le mani e non prestasse attenzione alla sua vita o alla sua morte, questo non sarebbe il disegno dedicato all’umanità, né la conquista dell’uomo per la sua salvezza. Il nucleo di quest’opera è costituito solo dal guadagno dell’uomo successivo alla sua conquista e dal suo approdo definitivo a un destino meraviglioso, ed è solo così che l’obiettivo della salvezza può essere raggiunto. In altre parole, l’approdo dell’uomo a un destino meraviglioso e la sua entrata nel riposo sono l’unica prospettiva che tutte le creature devono possedere e l’opera che il Creatore deve compiere. Se l’uomo dovesse realizzare tale opera, essa sarebbe troppo limitata: potrebbe portare l’uomo fino a un certo punto, ma non al destino eterno, poiché egli è incapace di decidere il destino dell’umanità nonché di garantirne le attese e il destino futuro. L’opera di Dio, tuttavia, è diversa. Poiché Egli ha creato l’uomo, lo guida; poiché salva l’uomo, lo salverà e guadagnerà pienamente; poiché guida l’uomo, lo condurrà al destino opportuno; e poiché ha creato e gestisce l’uomo, deve assumersi la responsabilità del suo destino e delle sue prospettive. Tale è l’opera del Creatore. Sebbene l’opera di conquista sia conseguita purgando l’uomo delle sue prospettive, questi deve essere infine condotto al destino opportuno che Dio gli ha preparato. È proprio perché Dio forgia l’uomo che questi ha un destino e la sua sorte è assicurata. Il destino adatto a cui ci si riferisce in questa sede non sono le speranze e le prospettive umane eliminate in passato, poiché queste sono cose diverse. Ciò che l’uomo spera e persegue sono gli aneliti della sua ricerca di desideri dispendiosi della carne, piuttosto che del destino a lui dovuto. Quello che Dio ha preparato per lui, intanto, sono le benedizioni e le promesse dovutegli una volta che egli sia stato purificato, quelle che Egli ha disposto per lui dopo la creazione del mondo e che non sono inquinate dalla scelta, dalle concezioni, dall’immaginazione o dalla carne umane. Questo destino non è preordinato per una persona in particolare, ma è il luogo di riposo di tutta l’umanità. Dunque, il destino è quello più opportuno per il genere umano.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 589

Il Creatore intende orchestrare tutte le creature. Non devi disfarti dei Suoi atti o disobbedire a essi, né devi ribellarti a Lui. La Sua opera raggiungerà infine i Suoi obiettivi e da questo Egli trarrà la gloria. Perché oggi non si dice che sei il discendente di Moab o sei il discendente del gran dragone rosso? Perché non si menziona il popolo eletto e si parla solo delle creature? La creatura, tale era il titolo originale dell’uomo e tale è la sua identità innata. I nomi variano solo perché le epoche e i periodi dell’opera sono diversi; infatti, l’uomo è una creatura ordinaria. Tutte le creature, siano esse le più corrotte o le più pure, devono compiere il dovere di una creatura. Quando Dio svolge l’opera di conquista, non ti controlla tramite le tue prospettive, la sorte o il destino. Non deve affatto operare in questa maniera. Lo scopo dell’opera di conquista è far sì che l’uomo adempia al dovere di una creatura, che adori il Creatore, solo dopo di ciò egli può accedere al destino meraviglioso. La sorte dell’uomo è nelle mani di Dio. Non sei in grado di governarti: sebbene si affretti e si occupi di se stesso, l’uomo rimane incapace di controllarsi. Se potessi conoscere le tue prospettive e governare la tua sorte, saresti ancora una creatura? In breve, a prescindere da come Dio opera, la Sua condotta è per il bene dell’uomo. Considera, per esempio, il cielo e la terra e tutte le cose che Dio ha creato per servire l’uomo: la luna, il sole e le stelle; gli animali e le piante, la primavera, l’estate, l’autunno e l’inverno e così via – sono tutte fatte per amore dell’esistenza dell’uomo. Dunque, a prescindere da come Dio castiga e giudica l’uomo, tutto è nell’interesse della sua salvezza. Sebbene Egli spogli l’uomo delle sue speranze carnali, ciò è nell’interesse della sua purificazione, e la sua purificazione è nell’interesse della sua esistenza. Il destino dell’uomo è nelle mani del Creatore, quindi come potrebbe l’uomo governare se stesso?

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 590

Una volta completata l’opera di conquista, l’uomo sarà condotto in un mondo bellissimo. Questa vita, di certo, esisterà ancora sulla terra, ma sarà affatto diversa da quella odierna. È la vita che attende l’uomo quando tutto il genere umano sarà stato conquistato; sarà un nuovo inizio per l’uomo sulla terra, e per l’umanità sarà la prova che l’uomo è entrato in un nuovo e splendido regno. Sarà l’inizio della vita dell’uomo e di Dio sulla terra. Il presupposto di un’esistenza così bella deve essere che, una volta purificato e conquistato, l’uomo si sottometta dinanzi al Creatore. Dunque, l’opera di conquista giunge all’ultima fase dell’opera di Dio, che precede l’approdo dell’uomo al meraviglioso destino. Un’esistenza simile è la vita futura dell’uomo sulla terra, è la vita più bella sulla terra, l’esistenza a cui l’uomo aspira, quella che non ha mai raggiunto nella storia del mondo. È l’esito finale dell’opera di gestione di seimila anni, quello a cui il genere umano ambisce di più, nonché la promessa di Dio all’uomo. Nondimeno, tale promessa non può realizzarsi subito: l’uomo accederà al destino futuro solo una volta completata l’opera degli ultimi giorni e una volta che egli sarà stato pienamente conquistato, ovvero quando Satana sarà stato sconfitto per sempre. L’uomo sarà affinato e privato della sua natura peccaminosa poiché Dio avrà sconfitto il Maligno, il che significa che non vi sarà alcuna invasione delle forze ostili e che nessuna forza ostile potrà aggredire la carne dell’uomo. Dunque l’uomo sarà libero e puro – sarà entrato nell’eternità. Solo se le forze ostili della malvagità verranno imbrigliate, l’uomo sarà libero ovunque vada, e senza ribellismo né opposizione. Satana deve essere legato per il bene dell’uomo; oggi, questi non sta bene perché[a] il Maligno fomenta ancora ulteriori tensioni sulla terra e l’intero disegno di Dio non si è ancora compiuto. Una volta che Satana sarà stato sconfitto, l’uomo sarà completamente libero; quando egli guadagnerà Dio e si sottrarrà alla potestà del Maligno, contemplerà il Sole di giustizia. La vita dovuta all’uomo normale sarà riconquistata; tutto quello che l’uomo normale deve possedere – come l’abilità di distinguere il bene dal male, comprendere come mangiare e vestirsi e la capacità di vivere normalmente – tutto ciò sarà riconquistato. Seppure Eva non fosse stata tentata dal serpente, dopo essere stato creato in principio, l’uomo avrebbe dovuto vivere una vita ordinaria. Avrebbe dovuto mangiare, vestire e condurre la vita di un uomo normale sulla terra. Nonostante ciò, dopo che egli divenne depravato, questa esistenza si trasformò in un sogno irrealizzabile e nemmeno oggi l’uomo osa immaginare simili cose. Infatti, la bella vita che egli desidera è un’esigenza: se tale non fosse il suo destino, allora la sua esistenza depravata sulla terra non avrebbe mai fine; e se non esistesse una vita così bella, allora né la sorte di Satana né l’età soggetta alla sua potestà sulla terra avrebbero mai fine. L’uomo deve entrare in un regno irraggiungibile dalle forze della malvagità e, quando ciò accadrà, sarà la prova che Satana è stato sconfitto. In questo modo, una volta che non vi sia più alcun tumulto a opera del Maligno, Dio Stesso controllerà l’uomo, comanderà e governerà ogni aspetto della sua vita; solo questo conterà come sconfitta di Satana. Oggi, la vita dell’uomo è perlopiù una vita di lordura, nonché di sofferenza e afflizione. Non si potrebbe definire questa la sconfitta di Satana; l’uomo deve ancora sfuggire al mare della sofferenza, sottrarsi alle pene della vita umana o all’influenza del Maligno e non ha ancora che una conoscenza infinitesimale di Dio. Tutte le sue pene sono opera di Satana, il quale portò la sofferenza nella sua vita; solo una volta che Satana sarà stato legato l’uomo potrà sfuggire completamente al mare della sofferenza. Nondimeno, la riduzione in schiavitù di Satana si ottiene conquistando e guadagnando il cuore dell’uomo, facendo di questi il bottino della battaglia con il Maligno.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

Note a piè di pagina:

a. Il testo originale recita “oggi, è perché”.

La Parola quotidiana di Dio Estratto 591

Oggi, il tentativo dell’uomo di divenire un vincitore ed essere reso perfetto è ciò a egli cui tendeva prima di vivere una vita normale sulla terra ed è l’obiettivo che persegue prima della riduzione in schiavitù di Satana. In sostanza, il tentativo dell’uomo di divenire un vincitore ed essere reso perfetto, oppure di essere usato al meglio, è il tentativo di sfuggire all’influsso di Satana: l’uomo deve ambire a diventare un vincitore, ma l’esito finale sarà la sua fuga dall’influsso del Maligno. Solo sottraendosi all’influsso di Satana l’uomo può condurre una vita normale sulla terra, vita di venerazione di Dio. Oggi, il suo tentativo di divenire un vincitore e di essere reso perfetto è quello che si persegue prima di condurre la vita di un uomo normale sulla terra, innanzitutto allo scopo di essere mondato e tradurre la verità in fatti e di conseguire la venerazione del Creatore. Se l’uomo possiede la vita di una persona ordinaria sulla terra, una vita senza pene né afflizioni, allora non aspirerà a diventare un vincitore. “Divenire un vincitore” ed “essere reso perfetto” sono gli obiettivi che Dio assegna all’uomo e attraverso i quali fa sì che questi traduca la verità in fatti e viva un’esistenza piena di significato. L’obiettivo è rendere l’uomo completo e guadagnarlo; il tentativo di diventare un vincitore ed essere reso perfetto è un mero strumento. Se, in futuro, l’uomo approderà al destino meraviglioso, non vi sarà alcun riferimento a diventare un vincitore ed essere reso perfetto; vi saranno solo creature che compiono il proprio dovere. Oggi, l’uomo è impegnato a perseguire queste finalità solo per definire un proprio ambito, affinché la sua ricerca sia più mirata ed efficace. Altrimenti, la sua ricerca della vita eterna sarebbe vaga e astratta e, se così fosse, l’uomo non sarebbe addirittura più miserabile? Perseguire questa via, senza obiettivi né principi, non è autoinganno? Da ultimo, questa ricerca sarebbe di per sé infruttuosa: alla fine, l’uomo vivrebbe ancora sotto la potestà di Satana e sarebbe incapace di districarsi da essa. Perché affrontare una ricerca simile senza scopo? Quando l’uomo giungerà al destino eterno, adorerà il Creatore e, poiché ha guadagnato la salvezza ed è entrato nell’eternità, non perseguirà alcun obiettivo né dovrà preoccuparsi di essere assediato da Satana. In quel tempo, l’uomo conoscerà il suo posto e adempirà al suo dovere; e tutti compiranno il proprio dovere, pur non essendo castigati o giudicati. In quel tempo, l’uomo sarà una creatura sia nell’identità che nello stato. Non esisterà più alcuna distinzione fra alto e basso; ciascuno adempirà soltanto a una diversa funzione. Nondimeno, l’uomo vivrà ancora in un destino regolare e appropriato al genere umano; compirà il suo dovere per venerare il Creatore e un genere umano simile sarà quello dell’eternità. In quel tempo, l’uomo avrà conquistato una vita illuminata da Dio, una vita sotto la Sua cura e la Sua protezione, una vita insieme a Lui; condurrà una vita normale sulla terra e l’intero genere umano percorrerà la retta via. Il piano di gestione di seimila anni avrà sconfitto Satana per sempre, il che significa che Dio avrà ristabilito l’immagine originale dell’uomo, risalente alla sua creazione e, come tale, l’intenzione originale di Dio sarà compiuta. In principio, prima che fosse corrotto da Satana, l’uomo conduceva una vita normale sulla terra. In seguito, quando fu corrotto dal Maligno, perse questa vita normale ed ebbe così inizio il disegno di Dio e la battaglia con Satana per ristabilire la vita normale dell’uomo. Solo quando l’opera di gestione di seimila anni giungerà a compimento, la vita dell’umanità avrà ufficialmente inizio sulla terra; solo allora l’uomo vivrà una vita meravigliosa e Dio ristabilirà lo scopo della sua creazione come era in principio, nonché la sua somiglianza originale. Dunque, una volta che l’uomo avrà una vita normale sulla terra, non tenterà di diventare un vincitore o di essere reso perfetto, poiché sarà santo. La vittoria e la perfezione menzionate dall’uomo sono gli obiettivi assegnatigli durante la battaglia fra Dio e Satana ed esistono solo perché egli è stato corrotto. È assegnandoti un obiettivo e inducendoti a perseguirlo che Satana sarà sconfitto. Chiederti di divenire un vincitore o di essere reso perfetto o usato è domandarti di testimoniare per mortificare il Maligno. Alla fine, l’uomo condurrà una vita ordinaria sulla terra e sarà santo e, quando ciò accadrà, gli esseri umani cercheranno ancora di divenire vincitori? Non sono tutte creature? La condizione di vincitore ed essere perfezionato sono rivolte entrambe a Satana e alla lordura dell’uomo. L’essere “vincitore” non si riferisce forse alla vittoria sul Maligno e le forze ostili? Quando dici di essere stato reso perfetto, a cosa ti riferisci? Ti sei forse spogliato dell’indole satanica corrotta per poter raggiungere l’amore supremo di Dio? Simili parole si riferiscono alle lordure nell’uomo e a Satana; non sono pronunciate riguardo a Dio.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 592

Quando l’uomo conseguirà la vera vita sulla terra e tutte le forze di Satana saranno legate, egli vivrà serenamente. Le cose non saranno tanto complicate quanto lo sono oggi: le relazioni umane, le relazioni sociali, le relazioni famigliari complesse… sono tanto fastidiose, tanto penose! La vita umana è così miserevole! Una volta che l’uomo sarà stato conquistato, il suo cuore e la sua mente cambieranno: il suo cuore riverirà e amerà Dio. Una volta che, nell’universo, tutti quelli che aspirano ad amare Dio saranno stati conquistati, cioè una volta che Satana, ossia tutte le forze della malvagità, sarà stato sconfitto e legato, allora la vita dell’uomo sulla terra sarà serena ed egli vivrà liberamente. Se la vita umana fosse priva di relazioni carnali e delle complessità della carne, sarebbe molto più semplice. I rapporti carnali sono troppo complicati e il fatto che l’uomo ne abbia dimostra che non si è ancora sottratto all’influenza del Maligno. Se avessi la stessa relazione con i fratelli e le sorelle, con la tua famiglia ordinaria, non avresti alcuna apprensione e non dovresti preoccuparti di nessuno. Non esisterebbe niente di meglio e in questo modo l’uomo sarebbe liberato di metà della sua sofferenza. Vivendo una vita normale sulla terra, l’uomo sarà simile a un angelo; sebbene sarà fatto ancora di carne, sarà molto più simile a un angelo. Questa è la promessa finale, è la promessa ultima fatta all’uomo. Oggi l’uomo subisce il castigo e il giudizio: credi che la sua esperienza di simili realtà sia priva di significato? Forse che il castigo e il giudizio potrebbero essere immotivati? In precedenza si è detto che castigare e giudicare l’uomo significa gettarlo nel pozzo dell’abisso, ovvero privarlo della sua sorte e delle sue prospettive. Ciò avviene per un unico scopo: mondare l’uomo. Dio non ignora l’uomo dopo averlo messo di proposito nel pozzo dell’abisso; piuttosto, Egli agisce in siffatta maniera per fronteggiare il suo ribellismo, in modo che la sua natura sia infine mondata, che possa avere una vera conoscenza di Dio ed essere come una persona santa. Se ciò accade, allora tutto si compirà. Infatti, quando le cose destinate a essere fronteggiate nell’uomo lo saranno, ed egli renderà solenne testimonianza, anche Satana verrà sconfitto e, sebbene possano esserci altri aspetti innati dell’uomo che non sono completamente purificati, una volta che il Maligno sarà vinto, non causerà più turbamento, e in quel tempo l’uomo sarà stato completamente mondato. L’uomo non ha mai sperimentato una vita simile ma, quando Satana sarà sconfitto, tutto sarà sistemato e tutte le cose senza valore nell’uomo saranno risolte; una volta risolto il problema principale, tutti gli altri turbamenti avranno fine. Durante l’incarnazione di Dio sulla terra, quando Egli svolge di persona la Sua opera fra gli uomini, tutta la Sua opera mira a sconfiggere Satana e lo sconfiggerà conquistando l’uomo e rendendovi completi. Quando renderete solenne testimonianza, anche questa sarà un segno della sconfitta di Satana. L’uomo è dapprima conquistato e infine reso affatto perfetto per sconfiggere Satana. In sostanza, tuttavia, insieme alla sconfitta del Maligno ciò rappresenta al contempo la salvezza di tutto il genere umano da questo vacuo mare della distretta. A prescindere se quest’opera si compia nell’intero universo o in Cina, essa è intesa a sconfiggere Satana e portare la salvezza all’intera umanità, affinché l’uomo possa approdare al luogo di riposo. Il Dio incarnato, questa carne normale, è proprio al fine di sconfiggere il Maligno. L’opera di Dio incarnato è lo strumento per portare la salvezza a tutti coloro che sotto il cielo amano Dio, per conquistare l’uomo e sconfiggere Satana. Il nucleo dell’intero disegno divino è inseparabile dalla sconfitta del Maligno per recare salvezza a tutto il genere umano. Perché, in gran parte di quest’opera, vi si dice sempre di testimoniare? E a chi è indirizzata tale testimonianza? Non è diretta a Satana? Tale testimonianza è resa a Dio per dimostrare l’efficacia della Sua opera. La testimonianza si correla all’opera per sconfiggere il Maligno; se non vi fosse una battaglia con Satana, l’uomo non dovrebbe testimoniare. Poiché il Maligno deve essere sconfitto Dio, salvando l’uomo, chiede che questi testimoni di Lui innanzi a Satana, testimonianza che Egli utilizza per salvare l’uomo e contrastare Satana. Di conseguenza, l’uomo è sia l’oggetto della salvezza che lo strumento della sconfitta del Maligno, quindi si trova al centro dell’opera di gestione di Dio e Satana è il mero oggetto della distruzione, il nemico. Puoi pensare di non aver fatto niente ma, a causa dei cambiamenti avvenuti nella tua indole, è stata data testimonianza diretta a Satana e non all’uomo. L’uomo non è adatto a godere di una simile testimonianza. Come potrebbe comprendere l’opera compiuta da Dio? L’oggetto della lotta di Dio è il Maligno; l’uomo, nel frattempo, è solo l’oggetto della salvezza. Egli ha un’indole satanica corrotta ed è incapace di comprendere quest’opera a causa della corruzione di Satana. Essa non è intrinsecamente nell’uomo, ma è diretta dal Maligno. Oggi, il compito principale di Dio è sconfiggere Satana, ovvero conquistare completamente l’uomo, affinché possa rendere la testimonianza finale a Dio dinanzi a Satana. Così facendo, tutto si compirà. In molti casi, a occhio nudo, sembra che nulla si sia compiuto, ma di fatto l’opera è già stata completata. L’uomo chiede che tutta l’opera di completamento sia visibile, eppure senza renderlo visibile a te, ho completato la Mia opera poiché Satana si è sottomesso, il che significa che è stato affatto sconfitto e che tutta la saggezza, il potere e l’autorità di Dio lo hanno sconfitto. Tale è la testimonianza da rendere e, sebbene ciò non trovi chiara espressione nell’uomo, non sia visibile a occhio nudo, Satana è già stato sconfitto. L’interezza di tale opera è diretta contro il Maligno e realizzata a causa della battaglia con Satana. Dunque, sono molte le cose che l’uomo non considera riuscite ma che, agli occhi di Dio, sono state un successo molto tempo fa. Questa è una delle verità intrinseche di tutta l’opera di Dio.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 593

Tutti coloro che desiderano essere resi perfetti devono averne l’opportunità, perciò sii meno rigoroso: tutti accederete al destino, in futuro. Tuttavia, se non desideri essere reso perfetto, ed entrare nel magnifico regno, allora quello è un tuo problema. Tutti coloro che desiderano essere resi perfetti e sono leali a Dio, tutti quelli che obbediscono e fedelmente eseguono la loro funzione, costoro possono essere resi perfetti. Oggi, tutti coloro che non compiono lealmente il proprio dovere, tutti quelli che non sono leali a Dio, tutti coloro che non obbediscono a Dio, in particolare quelli che hanno ricevuto la rivelazione e l’illuminazione dallo Spirito Santo ma non la traducono in fatti, costoro non possono essere resi perfetti. Tutti quelli che desiderano essere leali e obbedire a Dio possono essere resi perfetti, sebbene siano un po’ ignoranti; tutti quelli che desiderano provare possono essere resi perfetti. Non c’è bisogno di preoccuparsi di questo. Finché vuoi proseguire in questa direzione, puoi essere reso perfetto. Non desidero lasciare o eliminare nessuno fra voi, ma se l’uomo non si sforza di agire bene, allora tu rovinerai solo te stesso; non sono Io a eliminare te, ma tu stesso. Se tu per primo non ti impegni ad agire correttamente – se sei indolente e non adempi al tuo dovere, se non sei leale o non persegui la verità e fai sempre come ti pare, se ti comporti in modo avventato, lotti per la tua fama e fortuna, e sei privo di scrupoli nei rapporti con l’altro sesso, allora porterai il fardello dei tuoi peccati; non meriti la pietà di nessuno. Il Mio scopo per tutti voi è che siate resi perfetti e come minimo veniate conquistati, affinché questa fase dell’opera possa essere completata con successo. Il desiderio di Dio è che ogni persona sia resa perfetta, sia in definitiva guadagnata da Lui, sia completamente mondata e amata da Lui. Non importa che Io dica che siete restii o di scarsa levatura – questo è un fatto. Questa Mia affermazione non dimostra che intendo abbandonarti, che ho perso la speranza in voi, ancor meno che non desidero salvarvi. Oggi sono venuto a compiere l’opera per la vostra salvezza, ovvero la Mia opera è il prosieguo di tale opera. Ciascuno ha l’opportunità di essere reso perfetto: a condizione che lo desideri, a condizione che tenti, potrai infine conseguire gli effetti e nessuno sarà abbandonato. Se sei di scarsa levatura, le Mie richieste per te saranno conformi a questo; se sei di grossa levatura, le Mie richieste per te saranno conformi a questo; se sei ignorante e analfabeta, le Mie richieste per te saranno conformi al tuo analfabetismo; se sai leggere e scrivere, le Mie richieste per te saranno conformi al tuo livello di alfabetizzazione; se sei anziano, le Mie richieste per te saranno conformi alla tua età; se puoi offrire ospitalità, le Mie richieste per te saranno conformi a questo; se dici che non puoi offrire ospitalità e puoi solo assolvere a una certa funzione, allora si tratterà di diffondere il Vangelo o avere cura della Chiesa oppure occuparti di altri affari generali e il Mio perfezionamento nei tuoi confronti sarà conforme alla funzione che esegui. Essere leali, obbedire fino alla fine e perseguire l’amore supremo di Dio – questo è ciò che devi realizzare e non esiste pratica migliore di queste tre cose. In definitiva, all’uomo è chiesto di conseguire questi tre criteri e, se riuscirà a ottenerli, sarà reso perfetto. Prima di tutto, comunque, devi compiere una ricerca sincera, devi guardare sempre avanti in maniera attiva e non essere passivo verso l’obiettivo. Ho detto che tutti hanno l’opportunità di essere resi perfetti e possono esserlo e ciò è importante, tuttavia se non cerchi di migliorare nella tua ricerca, se non consegui questi tre criteri, infine dovrai essere eliminato. Desidero che ciascuno si adegui, che ciascuno abbia l’opera e l’illuminazione dello Spirito Santo e sia in grado di obbedire fino alla fine, perché questo è il dovere che ciascuno di voi dovrebbe compiere. Quando tutti avrete svolto il vostro dovere, sarete resi perfetti e renderete, inoltre, solenne testimonianza. Tutti quelli che testimoniano sono stati vittoriosi su Satana e hanno conquistato la promessa di Dio e sono gli unici che continueranno a vivere il meraviglioso destino.

Tratto da “Ridare una vita normale all’uomo e condurlo a un destino meraviglioso” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 594

In principio, Dio era a riposo. Non c’erano esseri umani né alcuna altra cosa sulla terra a quel tempo e Dio non aveva ancora compiuto alcuna opera. Dio intraprese la Propria opera di gestione solo quando l’umanità esisteva ed era stata corrotta. Da quel momento in poi, Dio non riposò più, bensì cominciò a darSi da fare attivamente in mezzo all’umanità. Fu a causa della corruzione dell’umanità che Dio venne sottratto al Proprio riposo, e fu anche a motivo della ribellione dell’arcangelo che Dio venne sottratto al Proprio riposo. Se Dio non sconfigge Satana e non salva l’umanità, che è stata corrotta, Dio non sarà mai più in grado di entrare nel riposo. Come l’uomo manca del riposo, così pure Dio. Quando Dio entrerà nuovamente nel riposo, anche l’uomo entrerà nel riposo. La vita nel riposo è una vita senza guerra, senza lordura, senza il persistere dell’ingiustizia. Ciò significa che manca del tormento di Satana (qui “Satana” si riferisce alle forze ostili), della corruzione di Satana, così come dell’invasione di qualsiasi forza che si opponga a Dio. Ogni cosa procede secondo la propria natura e rende lode al Signore della creazione. Cielo e terra sono totalmente tranquilli. Questa è la vita dell’umanità nel riposo. Quando Dio entrerà nel riposo, non vi sarà più alcuna forma di ingiustizia sulla terra, né vi sarà più alcuna invasione di forze ostili. L’umanità avrà anche accesso a un nuovo regno; non sarà più un’umanità corrotta da Satana, bensì un’umanità che è stata salvata dopo essere stata corrotta da Satana. Il giorno del riposo dell’umanità è anche il giorno del riposo di Dio. Dio ha perso il Proprio riposo a causa dell’incapacità dell’umanità di entrare nel riposo; Egli non era originariamente incapace del riposo. Entrare nel riposo non significa che tutte le cose smetteranno di muoversi o che tutte le cose cesseranno il loro divenire, né significa che Dio interromperà la Propria opera o che l’uomo cesserà di vivere. Il segno dell’ingresso nel riposo è questo: Satana è stato distrutto; le persone malvagie che seguono Satana nel compimento del male sono state punite e spazzate via; tutte le forze ostili a Dio cessano di esistere. Dio che entra nel riposo significa che Egli non compirà più il Proprio lavoro di salvezza dell’umanità. L’umanità che accede al riposo significa che l’intera umanità vivrà nella luce di Dio e sotto la Sua benedizione; non ci sarà alcuna corruzione di Satana, né verrà perpetrata alcuna ingiustizia. Gli uomini vivranno una normale esistenza sulla terra e Dio Si prenderà cura di loro. Quando Dio e l’uomo entreranno insieme nel riposo, significherà che l’umanità è stata salvata e che Satana è stato distrutto, che l’opera di Dio tra gli uomini è stata interamente compiuta. Dio non continuerà più a operare tra gli uomini e gli uomini non vivranno più sotto il dominio di Satana. Pertanto, Dio non sarà più impegnato e l’uomo non avrà più ragione di affannarsi; Dio e l’uomo entreranno contemporaneamente nel riposo. Dio tornerà alla Propria posizione originaria e ogni persona tornerà al rispettivo posto. Queste sono le destinazioni in cui Dio e l’uomo rispettivamente andranno a stare al termine dell’intera gestione operata da Dio. Dio ha la destinazione propria di Dio e l’uomo quella propria dell’uomo. Durante il Suo riposo, Dio continuerà a guidare l’esistenza dell’intera umanità sulla terra. Nella luce di Dio, l’uomo renderà lode all’unico vero Dio in cielo. Dio non vivrà più in mezzo all’umanità e così pure l’uomo non potrà vivere con Dio nella divina destinazione. Dio e l’uomo non possono vivere nello stesso regno; piuttosto, entrambi hanno le proprie rispettive modalità di vita. Dio è l’Uno che guida tutta l’umanità, mentre tutta l’umanità è la cristallizzazione dell’opera di gestione di Dio. È l’umanità a essere condotta; riguardo all’essenza, l’umanità non è simile a Dio. Riposare significa ritornare al proprio posto originario. Pertanto, quando Dio entra nel riposo, significa che Dio ritorna al Proprio posto originario. Dio non vivrà più sulla terra, né condividerà le gioie e le sofferenze dell’umanità mentre è in mezzo agli uomini. Quando l’umanità entra nel riposo, significa che l’uomo è divenuto autentica creazione; l’umanità venererà Dio dalla terra e condurrà una normale esistenza umana. Gli uomini non saranno più disobbedienti nei confronti di Dio né Gli resisteranno; essi faranno ritorno all’originaria vita di Adamo ed Eva. Queste sono le rispettive vite e destinazioni di Dio e dell’umanità dopo il loro ingresso nel riposo. La sconfitta di Satana è l’esito inevitabile della guerra tra Dio e Satana. In tal modo, l’ingresso di Dio nel riposo al termine della Propria opera di gestione e la completa salvezza dell’uomo e il suo ingresso nel riposo divengono, allo stesso modo, esito inevitabile. Il luogo di riposo dell’uomo è sulla terra, mentre il luogo del riposo di Dio è in cielo. Mentre l’uomo venera Dio nel riposo, egli vivrà sulla terra, e mentre Dio guida quel che resta dell’umanità nel riposo, Egli la guiderà dal cielo, non dalla terra. Dio sarà ancora Spirito, mentre l’uomo sarà ancora carne. Sia Dio che l’uomo hanno i rispettivi, distinti modi di riposare. Durante il Proprio riposo, Dio verrà e apparirà in mezzo agli uomini; durante il proprio riposo, l’uomo verrà condotto da Dio a far visita al cielo e a godere della vita in cielo. Dopo che Dio e l’uomo saranno entrati nel riposo, Satana non esisterà più e, come Satana, così pure i malvagi non esisteranno più. Prima che Dio e l’uomo entrino nel riposo, i malvagi che un tempo perseguitarono Dio sulla terra e i nemici che Gli disobbedirono sulla terra saranno già stati distrutti; saranno stati distrutti dai grandi cataclismi degli ultimi giorni. Dopo che quei malvagi individui saranno stati completamente distrutti, la terra non conoscerà mai più il tormento di Satana. L’umanità otterrà completa salvezza e solo allora l’opera di Dio avrà termine definitivamente. Questi sono i prerequisiti perché Dio e l’uomo entrino nel riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 595

L’approssimarsi della fine di tutte le cose indica la fine dell’opera di Dio e indica la fine del divenire dell’umanità. Ciò significa che l’umanità, in quanto corrotta da Satana, ha raggiunto il termine del proprio sviluppo e che i discendenti di Adamo ed Eva si sono moltiplicati fino ai rispettivi limiti, e significa inoltre che è impossibile che una tale umanità, in quanto corrotta da Satana, possa continuare il proprio sviluppo. L’Adamo ed Eva delle origini non erano stati corrotti, ma l’Adamo ed Eva che furono scacciati dal Giardino dell’Eden erano stati corrotti da Satana. Quando Dio e l’uomo entreranno insieme nel riposo, Adamo ed Eva – che furono scacciati dal Giardino dell’Eden – e i loro discendenti giungeranno finalmente al termine; l’umanità del futuro sarà ancora formata dai discendenti di Adamo ed Eva, ma non saranno persone che vivono sotto il dominio di Satana. Al contrario, saranno persone che sono state salvate e purificate. Sarà un’umanità che è stata giudicata e castigata, un’umanità che è santa. Tali persone non saranno simili alla razza umana delle origini; si può quasi dire che saranno persone interamente diverse dagli originari Adamo ed Eva. Queste persone saranno state scelte tra tutti coloro che furono corrotti da Satana e saranno le persone che, alla fine, avranno sostenuto con fermezza il giudizio e il castigo di Dio; saranno l’ultimo gruppo di persone rimaste all’interno di un genere umano corrotto. Solamente questo gruppo di persone sarà in grado di entrare nel riposo finale insieme a Dio. Coloro che sono in grado di sostenere con fermezza l’opera di giudizio e di castigo di Dio negli ultimi giorni – cioè, durante l’opera finale di purificazione – saranno coloro che entreranno nel riposo finale insieme a Dio; pertanto, coloro che entrano nel riposo saranno stati liberati dall’influenza di Satana e guadagnati da Dio solo dopo aver sostenuto la Sua opera finale di purificazione. Tali persone, che alla fine saranno state guadagnate da Dio, entreranno nel riposo finale. L’essenza dell’opera di castigo e di giudizio operati da Dio consiste nel purificare l’umanità, ed è in vista del giorno del riposo finale. Altrimenti, l’intera umanità non sarà in grado di seguire i propri simili o di entrare nel riposo. Tale opera è il solo percorso possibile affinché l’umanità abbia accesso al riposo. Solo l’opera di purificazione di Dio monderà l’umanità della sua ingiustizia, e solo la Sua opera di castigo e di giudizio porterà alla luce gli atti di disobbedienza compiuti all’interno dell’umanità, separando così coloro che possono essere salvati da coloro che non possono esserlo, e coloro che rimarranno da coloro che non rimarranno. Quando quest’opera sarà compiuta, le persone a cui sarà consentito di rimanere verranno tutte purificate ed entreranno in una condizione più elevata di umanità in cui godranno di un’ancor più meravigliosa seconda vita umana sulla terra; in altre parole, entreranno nel giorno del riposo dell’umanità e vivranno insieme a Dio. Quanto a coloro che non possono rimanere, dopo essere stati sottoposti al castigo e al giudizio, le loro forme originarie verranno interamente rivelate; e dopo di ciò saranno interamente distrutti e, al pari di Satana, non sarà loro ulteriormente concesso di vivere sulla terra. L’umanità del futuro non conterrà più alcuna traccia di questo genere di persone; tali persone non sono adatte ad entrare nella terra del riposo definitivo, né sono adatte ad entrare nel giorno del riposo che Dio e l’uomo condivideranno, poiché sono oggetto della punizione e poiché sono i malvagi, e non coloro che sono giusti. Essi sono stati redenti, un tempo, e sono stati anche giudicati e castigati; hanno anche, un tempo, reso servizio a Dio, ma al giungere del giorno finale, verranno comunque eliminati e distrutti a motivo della loro malvagità e a motivo della loro disobbedienza e irredimibilità. Non avranno più posto nel mondo del futuro e non esisteranno più all’interno della razza umana del futuro. Tutti gli operatori di iniquità, senza alcuna distinzione, e tutti coloro che non sono stati salvati, saranno distrutti quando la porzione santa dell’umanità entrerà nel riposo, sia che si tratti degli spiriti dei morti o di coloro che ancora vivono nella carne. Indipendentemente dall’era cui tali spiriti iniqui o operatori di iniquità o spiriti giusti ed operatori di giustizia appartengano, tutti gli operatori di iniquità verranno distrutti e tutti gli operatori di giustizia sopravvivranno. Che una persona o uno spirito riceva la salvezza non è interamente deciso in base all’opera dell’era finale, bensì è determinato in base al fatto che abbiano resistito o abbiano disobbedito a Dio. Se persone di un’epoca precedente hanno compiuto il male e non hanno potuto essere salvate, esse saranno indubbiamente oggetto della punizione. Se persone di questa era compiono il male e non possono essere salvate, saranno anch’esse sicuramente oggetto della punizione. Le persone vengono distinte in base al bene e al male, non in base all’era. Una volta separate in base al bene e al male, le persone non vengono immediatamente punite o ricompensate; Dio compirà la Propria opera di punizione del male e di ricompensa del bene solo dopo aver portato a termine la Propria opera di conquista negli ultimi giorni. In effetti, Egli ha usato il bene e il male per separare l’umanità fin da quando ha intrapreso la Propria opera in mezzo all’umanità. Egli premierà i giusti e punirà i malvagi solo al completamento della Propria opera, anziché separare i malvagi dai giusti al completamento della Propria opera alla fine e poi avviare immediatamente la Propria opera di punire il male e di ricompensare il bene. La Sua opera definitiva di punire il male e di ricompensare il bene è interamente compiuta al fine di purificare completamente tutta l’umanità, così da condurre nel riposo eterno un’umanità interamente santa. Questa fase della Sua opera è la più cruciale. È la fase finale dell’intera Sua opera di gestione. Se Dio non distruggesse i malvagi e li lasciasse invece rimanere, allora l’umanità intera non sarebbe più in grado di entrare nel riposo e Dio non potrebbe condurre tutta l’umanità in un regno migliore. Questo tipo di opera non sarebbe definitivamente conclusa. Quando Egli avrà portato a termine la Sua opera, tutta l’umanità sarà interamente santa. Solo in questo modo Dio può pacificamente vivere nel riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 596

Le persone oggigiorno sono incapaci di separarsi dalle cose materiali; non sanno rinunciare ai piaceri della carne, né rinunciare al mondo, al denaro, o alla propria indole corrotta. La maggior parte delle persone svolge le proprie ricerche in modo superficiale. Di fatto, queste persone non hanno affatto Dio nel loro cuore; inoltre, non hanno alcun timore di Dio. Non hanno Dio nei loro cuori e pertanto non si rendono conto di tutto ciò che Dio fa e sono ancor più incapaci di credere alle parole che escono dalla Sua bocca. Queste persone sono troppo carnali; sono corrotte troppo in profondità e mancano di qualsivoglia verità e, per di più, non credono che Dio possa farSi carne. Chiunque non creda nel Dio incarnato – cioè, chiunque non creda nell’opera e nella parola del Dio visibile e non creda nel Dio visibile, ma veneri piuttosto l’invisibile Dio nei cieli – non ha Dio nel proprio cuore. Sono persone che disobbediscono e resistono a Dio. Tali persone mancano di umanità e di ragione, per non parlare della verità. Per tali persone, il Dio visibile e tangibile non gode a maggior ragione di alcuna credibilità, eppure il Dio invisibile e intangibile è il più credibile e Colui che più rallegra i loro cuori. Quello che cercano non è la verità della realtà, né la vera essenza della vita, tanto meno le intenzioni di Dio; bensì perseguono l’eccitazione. Qualunque cosa permetta loro di giungere a soddisfare i loro desideri diventa, senza alcun dubbio, oggetto della loro fede e del loro intento. Credono in Dio solo al fine di soddisfare i propri desideri, non per cercare la verità. Queste persone non sono forse operatori di iniquità? Sono estremamente sicure di sé, e non credono che Dio in cielo le distruggerà, queste “brave persone”. Credono invece che Dio consentirà loro di rimanere e, per di più, le ricompenserà ampiamente, perché hanno fatto così tante cose per Dio e hanno dimostrato una così grande “lealtà” nei Suoi confronti. Se perseguissero il Dio visibile, si rivolterebbero immediatamente contro Dio o esploderebbero per la rabbia non appena i loro desideri non venissero soddisfatti. Si tratta di persone meschine che perseguono solo la soddisfazione dei propri desideri; non si tratta di persone dotate di integrità alla ricerca della verità. Questo genere di persone sono i cosiddetti malvagi che seguono Cristo. Tali persone che non cercano la verità, non possono credere nella verità. Sono tanto più incapaci di intuire il futuro esito dell’umanità, poiché non credono in alcuna opera o parola del Dio visibile e non riescono a credere nella futura destinazione dell’umanità. Pertanto, anche se seguono il Dio visibile, commettono ancora il male e non perseguono la verità, né praticano la verità da Me richiesta. Le persone che non credono che saranno distrutte, sono invece proprio quelle che lo saranno. Si credono tutte così brillanti e credono di essere loro a praticare la verità. Considerano la loro malvagia condotta come la verità e pertanto se ne compiacciono. Tali operatori di iniquità sono molto sicuri di sé; ritengono che la verità sia una dottrina, considerano verità i propri atti malvagi, e alla fine potranno solo raccogliere quel che hanno seminato. Più tali persone sono sicure di sé, tanto più si fanno arroganti, tanto più divengono incapaci di conseguire la verità; più le persone credono nel Dio celeste, più fanno resistenza a Dio. Queste sono le persone che verranno punite.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 597

Prima che l’umanità entri nel riposo, verrà determinato se ogni tipo di persona verrà punita o ricompensata, in base al fatto che ricerchino la verità, conoscano Dio, siano capaci di obbedire al Dio visibile. Coloro che hanno reso servizio al Dio visibile e, pur tuttavia, non Lo conoscono e non Gli obbediscono, mancano della verità. Tali persone sono gli operatori di iniquità, e in quanto tali verranno senza alcun dubbio punite; inoltre saranno punite in conformità alla malvagità della loro condotta. Dio è fatto perché l’uomo creda in Lui, e merita obbedienza da parte dell’uomo. Coloro che credono solo in un Dio vago e invisibile sono coloro che non credono in Dio; inoltre, sono incapaci di obbedire a Dio. Se tali persone non riusciranno ancora a credere nel Dio visibile entro il tempo in cui la Sua opera di conquista giunga a compimento, e persisteranno nell’essere disobbedienti e nel resistere al Dio che è visibile nella carne, tali “cultori del vago” verranno, senza dubbio alcuno, distrutti. Lo stesso vale per tali persone in mezzo a voi: chiunque riconosca Dio incarnato a parole, ma non pratichi la verità dell’obbedienza al Dio incarnato, verrà alla fine eliminato e distrutto, e chiunque riconosca il Dio visibile a parole e si nutra e si disseti della verità espressa dal Dio visibile ma persegua il Dio vago e invisibile, sarà a maggior ragione distrutto in futuro. Nessuna di tali persone può restare fino al tempo del riposo dopo che l’opera di Dio sia giunta al termine; non ci può essere nessuno del genere che rimanga fino al tempo del riposo. Le genti demoniache sono coloro che non praticano la verità; la loro essenza consiste nel resistere e nel disobbedire a Dio e non c’è in loro la benché minima intenzione di obbedirGli. Tali persone verranno interamente distrutte. Che tu abbia la verità o che tu opponga resistenza a Dio viene determinato in base alla tua essenza, non in base all’apparenza o al tuo occasionale modo di parlare e di comportarti. L’essenza di ciascuna persona determina se tale persona verrà distrutta; ciò viene determinato in base all’essenza, rivelata dalla loro condotta e dal loro perseguire la verità. Tra coloro che operano in modo simile e compiono analoga quantità di lavoro, coloro la cui essenza umana è buona e che possiedono la verità sono le persone cui verrà concesso di rimanere, mentre coloro la cui essenza umana è malvagia e che disobbediscono al Dio visibile sono coloro che saranno distrutti. Qualunque opera o parola di Dio diretta al compimento del destino dell’umanità ha a che fare con l’umanità, conformemente all’essenza di ciascuna persona; non ci saranno incidenti, e certamente non si verificherà il benché minimo errore. Solo quando è una persona a compiere il lavoro, vi saranno mescolate emozioni o intenzioni umane. L’opera che Dio compie è la più appropriata; Egli non rivolgerà di certo false accuse nei confronti di nessuna creatura. Ci sono molte persone oggigiorno che non sono capaci di percepire la futura destinazione dell’umanità e che non credono alle parole da Me pronunciate; tutti coloro che non credono, così come tutti coloro che non praticano la verità, sono demoni!

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 598

Coloro che cercano e coloro che non cercano sono pertanto due diversi tipi di persone, e sono due tipi di persone con due diverse destinazioni. Coloro che perseguono la conoscenza e la pratica della verità sono le persone che Dio salverà. Coloro che non conoscono la vera via sono demoni e nemici; sono la stirpe dell’arcangelo e saranno distrutti. Anche i fedeli credenti in un Dio vago – non sono anch’essi demoni? Le persone che possiedono una buona coscienza, ma che non accettano la vera via, sono demoni; la loro essenza è una che oppone resistenza a Dio. Coloro che non accettano la vera via sono coloro che resistono a Dio, e anche se tali persone dovessero passare attraverso molte tribolazioni, verranno distrutte. Coloro che non sono disposti ad abbandonare il mondo, che non riescono ad accettare la separazione dai propri genitori, che non riescono a liberarsi dei piaceri della carne, sono tutti disobbedienti a Dio e tutti verranno distrutti. Chiunque non creda nel Dio incarnato è un demone e, a maggior ragione, verrà distrutto. Coloro che credono, ma non praticano la verità, coloro che non credono nel Dio incarnato e coloro che non credono affatto nell’esistenza di Dio verranno distrutti. Coloro cui è dato di restare sono persone che sono passate attraverso l’amarezza dell’affinamento e sono rimasti saldi; sono persone che hanno davvero sostenuto prove. Chiunque non riconosca Dio è un nemico; vale a dire, chiunque all’interno o al di fuori di questa corrente non riconosca il Dio incarnato è un anticristo! Chi è Satana, chi sono i demoni e chi sono i nemici di Dio se non coloro che oppongono resistenza e non credono in Dio? Non sono forse quelle persone che disobbediscono a Dio? Non sono forse quelle persone che a parole dichiarano di credere, ma di fatto mancano della verità? Non sono forse quelle persone che si propongono unicamente di ottenere le benedizioni, ma non sono in grado di rendere testimonianza a Dio? Puoi ancora mescolarti a tali demoni oggi e avere coscienza e provare amore verso di loro, ma così facendo non stai forse offrendo a Satana delle buone intenzioni? Questo non è forse alla stregua di associarsi ai demoni? Se oggi le persone non sono ancora capaci di distinguere tra bene e male e continuano a essere amorevoli e misericordiosi ciecamente, senza in alcun modo avere intenzione di cercare la volontà di Dio o essere capaci in alcun modo di far proprie le intenzioni di Dio come se fossero le proprie, allora conosceranno una fine tanto più misera. Chiunque non creda nel Dio fatto carne è nemico di Dio. Se puoi avere coscienza e amore nei confronti di un nemico, non manchi forse di senso di giustizia? Se sei in armonia con coloro che Io detesto e con i quali non concordo, e nutri ancora amore o coinvolgimento personale nei loro confronti, in tal caso non stai forse compiendo un atto di disobbedienza? Non stai forse intenzionalmente resistendo a Dio? Una persona come queste possiede forse la verità? Se le persone hanno coscienza e amore nei confronti dei nemici, rapporti d’amore verso i demoni e misericordia verso Satana, non stanno forse intenzionalmente interferendo con l’opera di Dio? Coloro che credono solo in Gesù e non credono nel Dio incarnato durante gli ultimi giorni, e coloro che a parole dichiarano di credere nel Dio incarnato, ma compiono il male, sono tutti anticristi, per non parlare di coloro che non credono in Dio. Tali persone saranno tutte distrutte. La misura in base alla quale l’uomo giudica l’uomo è fondata sul suo comportamento; colui la cui condotta è buona è una persona giusta e colui la cui condotta è abominevole è malvagio. La misura in base alla quale Dio giudica l’uomo è fondata sul fatto che la sua essenza Gli obbedisca o meno; colui che obbedisce a Dio è una persona giusta, mentre colui che non obbedisce a Dio è un nemico e una persona malvagia, indipendentemente dal fatto che il comportamento di tale persona sia buono o cattivo, e indipendentemente dal fatto che ciò che tale persona afferma sia giusto o sbagliato. Alcune persone desiderano usare le buone azioni per ottenere una buona destinazione futura e alcune persone desiderano usare dei bei discorsi per accaparrarsi una buona destinazione. Le persone a torto credono che Dio determini la sorte dell’uomo in base al suo comportamento o alle sue affermazioni e, pertanto, molte persone cercheranno di utilizzare tali mezzi per guadagnare un temporaneo favore mediante l’inganno. Coloro che in seguito sopravvivranno attraverso il riposo avranno tutte sopportato il giorno della tribolazione e reso testimonianza a Dio; saranno tutte persone che hanno compiuto il proprio dovere con l’intenzione di obbedire a Dio. Coloro che desiderano meramente usare l’opportunità di rendere un servizio per evitare la pratica della verità non potranno rimanere. Dio possiede criteri di giudizio adeguati per la valutazione degli esiti di tutte le persone; Egli non prende tali decisioni semplicemente in base alle parole e alla condotta di ciascuno, né in base al comportamento tenuto solo per un certo periodo di tempo. Egli non si dimostrerà affatto condiscendente nei confronti di coloro la cui condotta è malvagia in virtù del loro trascorso di servizio a Dio, né li risparmierà dalla morte in virtù di un isolato spendersi per Dio. Nessuno può evitare la punizione per la propria malvagità e nessuno può tenere nascosta la propria condotta malvagia ed evitare in tal modo il tormento della distruzione. Se uno compie effettivamente il proprio dovere, allora ciò significa che egli è eternamente fedele a Dio e non cerca ricompense, indipendentemente dal fatto che riceva benedizioni o subisca avversità. Se le persone sono fedeli a Dio quando ricevono benedizioni, ma perdono la propria fedeltà a Dio quando non ne ricevono, e alla fine non sono ancora in grado di rendere testimonianza a Dio e di compiere il proprio dovere come dovrebbero, tali persone, seppure un tempo abbiano reso un fedele servizio a Dio, pur tuttavia saranno distrutte. In breve, le persone malvagie non possono sopravvivere per l’eternità, né possono entrare nel riposo; solo i giusti hanno diritto al riposo. Dopo che l’umanità avrà intrapreso il retto cammino, le persone avranno normali esistenze umane. Compiranno tutte il proprio rispettivo dovere e saranno completamente fedeli a Dio. Si saranno totalmente liberate della propria disobbedienza e indole corrotta e vivranno per Dio e in ragione di Dio. Non vi sarà in loro disobbedienza né resistenza alcuna. Saranno in grado di obbedire a Dio in tutto e per tutto. Questa è la vita di Dio e dell’uomo e la vita del regno, ed è la vita di riposo.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 599

Coloro che portano i propri figli e familiari totalmente miscredenti in Chiesa sono troppo egoisti e ostentano la loro sollecitudine. Tali persone mettono l’accento solo sull’essere amorevoli, senza considerare se credano o meno, o se quella sia la volontà di Dio. C’è chi porta la propria moglie davanti a Dio o porta i propri genitori davanti a Dio e, indipendentemente dal fatto che lo Spirito Santo sia d’accordo o compia la Sua opera, ciecamente “recluta persone di talento” per Dio. Che beneficio si può mai ottenere dall’estendere la propria sollecitudine nei confronti di tali persone che non credono? Seppure tali miscredenti, che sono privi della presenza dello Spirito Santo, seguissero Dio a malincuore, non potrebbero comunque, contrariamente a quanto si creda, essere salvati. Coloro che ricevono la salvezza non sono di fatto così facili da trovare. Coloro che non sono fatti oggetto dell’opera e delle prove dello Spirito Santo e non sono stati perfezionati dal Dio incarnato non possono affatto essere resi completi. Tali persone, pertanto, mancano della presenza dello Spirito Santo dal momento stesso in cui, di nome, cominciano a seguire Dio. In accordo con la loro condizione ed effettivo stato, essi semplicemente non possono essere resi completi. Così, lo Spirito Santo non decide di spendere molta energia nei loro confronti, né fornisce loro illuminazione o guida di alcun tipo; Egli permette loro, semplicemente, di seguirLo e alla fine rivela il loro esito – questo è tutto. L’entusiasmo e le intenzioni dell’uomo vengono da Satana, ed in nessun modo possono completare l’opera dello Spirito Santo. Indipendentemente dal tipo di persona che uno è, è necessario avere l’opera dello Spirito Santo – può forse una persona completare un’altra persona? Perché un marito ama la propria moglie? E perché una moglie ama il proprio marito? Perché i bambini rispettano i propri genitori? E perché i genitori amano svisceratamente i propri figli? Che tipo di intenzioni nutrono effettivamente le persone? Non sono forse finalizzate a soddisfare i propri piani ed egoistici desideri? Mirano davvero al piano di gestione di Dio? All’opera di Dio? Sono finalizzate a compiere il proprio dovere di creatura? Coloro che prima hanno creduto in Dio, ma non hanno ottenuto la presenza dello Spirito Santo non potranno mai ottenere l’opera dello Spirito Santo; è stato deciso che tali persone vengano distrutte. Indipendentemente da quanto amore si provi per loro, esso non può sostituire l’opera dello Spirito Santo. L’entusiasmo e l’amore dell’uomo rappresentano le intenzioni dell’uomo, ma non possono rappresentare le intenzioni di Dio né sostituire la Sua opera. E coloro che credono nominalmente in Dio e pretendono di seguirLo, ma, non sanno che cosa sia credere in Dio, se anche sono oggetto della maggiore quantità possibile di amore e di pietà da parte di qualcuno, non ottengono comunque la simpatia di Dio né l’opera dello Spirito Santo. Anche se le persone che sinceramente seguono Dio sono persone di scarsa levatura e non sono in grado di comprendere molte verità, esse possono ancora occasionalmente ottenere l’opera dello Spirito Santo, mentre coloro che sono di discreta levatura ma non credono con sincerità, semplicemente non possono ottenere la presenza dello Spirito Santo. Semplicemente non c’è alcuna possibilità di salvezza per tali persone. E anche se leggono la parola di Dio o occasionalmente ascoltano il messaggio o cantano lodi a Dio, alla fine non saranno in grado di restare durante il tempo del riposo. Il fatto che cerchino con sincerità non è determinato da come gli altri li giudichino o da come le persone attorno a loro li considerino, ma dall’eventualità che lo Spirito Santo operi su di loro ed essi abbiano la Sua presenza, ed è ancor più determinato dall’eventualità che la loro indole cambi o abbiano conoscenza di Dio dopo essere stati oggetto per un certo periodo dell’opera dello Spirito Santo; se lo Spirito Santo opera su di una persona, l’indole di tale persona gradualmente cambia e la sua visione di fede in Dio gradualmente si fa più pura. Non importa da quanto tempo le persone seguono Dio: se sono cambiate, ciò significa che lo Spirito Santo opera su di loro. Se non v’è stato alcun cambiamento, ciò significa che lo Spirito Santo non agisce su di loro. Anche se tali persone rendono un qualche servizio, esse sono mosse dall’intenzione di ottenere una buona sorte. Il servizio occasionale non può sostituire un cambiamento della loro indole. Alla fine saranno comunque distrutti, poiché non c’è bisogno che rendano servizio nel regno, così come non c’è bisogno che alcuno, la cui indole non sia cambiata, sia di servizio per coloro che sono stati resi perfetti e che sono fedeli a Dio. Queste parole dal passato: “Con la fede nel Signore, la fortuna arride alla famiglia intera” sono adatte all’Età della Grazia ma non hanno alcuna relazione con la destinazione dell’uomo. Erano appropriate esclusivamente per una fase dell’Età della Grazia. Il messaggio che tali parole intendevano trasmettere era riferito alla pace e alle benedizioni materiali di cui la gente gode; non significa affatto che l’intera famiglia di chi crede nel Signore verrà salvata, né significano che quando si ottiene una buona sorte, tutta la propria famiglia verrà introdotta nel riposo. Il fatto che si ricevano benedizioni o si subiscano avversità è determinato in base alla propria essenza e non in base alla comune essenza che si condivide con gli altri. Il regno semplicemente non possiede questo tipo di detti né questo tipo di regole. Se alla fine si sarà in grado di sopravvivere, è perché si sono soddisfatte le richieste di Dio, e se alla fine non si sarà in grado di rimanere nel tempo del riposo, è perché tale persona è disobbediente a Dio e non ha soddisfatto le Sue richieste. Tutti hanno un’adeguata destinazione. Tali destinazioni sono determinate in base all’essenza di ciascuna persona e non hanno alcuna relazione con gli altri. Il comportamento malvagio di un bambino non può ricadere sui suoi genitori e la rettitudine di un bambino non può essere condivisa con i suoi genitori. La condotta malvagia di un genitore non può ricadere sui suoi figli e la rettitudine di un genitore non può essere condivisa con i suoi figli. Ognuno porta i propri rispettivi peccati e ognuno gode della propria rispettiva sorte. Nessuno può prendere il posto di un altro. Questa è giustizia. Dal punto di vista dell’uomo, se i genitori ottengono una buona sorte, altrettanto accade ai loro figli, e se i figli compiono il male, anche i genitori ne devono espiare i peccati. Questa è la prospettiva dell’uomo e il modo dell’uomo di fare le cose. Non è la prospettiva di Dio. L’esito di ciascuno è determinato in base all’essenza che si manifesta attraverso la sua condotta, ed è sempre determinato in modo pertinente. Nessuno può farsi carico dei peccati di un altro; e, a maggior ragione, nessuno può essere punito al posto di un altro. È qualcosa di assoluto. La cura amorevole di un genitore per i propri figli non significa che possa farsi operatore di giustizia al posto dei propri figli, né il rispettoso affetto di un figlio nei confronti dei propri genitori significa che il figlio possa farsi operatore di giustizia al posto dei propri genitori. Questo è l’autentico significato celato nelle parole: “Allora due saranno nel campo: l’uno sarà preso e l’altro lasciato; due donne macineranno al mulino: l’una sarà presa e l’altra lasciata”. Nessuno può far entrare nel riposo i propri figli operatori di iniquità in virtù dell’amore che ha per loro, né si può far entrare nel riposo la propria moglie (o il proprio marito) in virtù della propria condotta giusta. Si tratta di una regola amministrativa; non ci possono essere eccezioni per nessuno. Gli operatori di giustizia sono operatori di giustizia, e gli operatori di iniquità sono operatori di iniquità. Gli operatori di giustizia potranno sopravvivere, mentre gli operatori di iniquità verranno distrutti. I santi sono santi; non sono corrotti. I corrotti sono corrotti, e non vi è in loro una sola particella di santità. Tutti i malvagi saranno distrutti e tutti i giusti sopravvivranno, anche se i figli di un operatore di iniquità compiono azioni giuste, e anche se i genitori di un operatore di giustizia commettano atti malvagi. Non c’è relazione tra un marito credente e una moglie non credente, come non c’è alcuna relazione tra figli credenti e genitori non credenti. Si tratta di due categorie incompatibili. Prima di entrare nel riposo, si possiedono parenti fisici, ma una volta entrati nel riposo, non si ha più alcun parente fisico di qualche importanza. Coloro che compiono il proprio dovere e coloro che non lo compiono sono nemici; coloro che amano Dio e coloro che Lo odiano sono opposti gli uni agli altri. Coloro che entrano nel riposo e coloro che sono stati distrutti sono due tipi di creature incompatibili. Le creature che compiono il proprio dovere potranno sopravvivere, mentre le creature che non compiono il proprio dovere verranno distrutte; inoltre, ciò durerà per l’eternità. Ami forse tuo marito per compiere il tuo dovere di creatura? Ami forse tua moglie per compiere il tuo dovere di creatura? Sei rispettoso nei confronti dei tuoi genitori non credenti per compiere il tuo dovere di creatura? La visione di fede in Dio dell’uomo è giusta o no? Perché credi in Dio? Che cosa desideri guadagnare? In quale modo ami Dio? Coloro che non sanno compiere il proprio dovere di creature né fare uno sforzo completo saranno distrutti. Le persone oggi hanno relazioni fisiche le une con le altre, così come hanno parentele di sangue, ma in seguito tutto ciò andrà in frantumi. I credenti e i non credenti non sono compatibili, bensì opposti gli uni agli altri. Coloro che sono nel riposo credono che ci sia un Dio e sono obbedienti a Dio. Coloro che disobbediscono a Dio saranno stati tutti distrutti. Non ci saranno più famiglie sulla terra; come potrebbero esserci genitori o figli o relazioni tra moglie e marito? L’incompatibilità stessa di fede e miscredenza avrà reciso tali relazioni fisiche!

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 600

In origine non esisteva alcuna organizzazione familiare nell’umanità, solo l’uomo e la donna, due generi di persone. Non esistevano nazioni, per non parlare poi delle famiglie, ma a causa della corruzione dell’uomo, tutti i generi di persone si sono organizzati in clan individuali, che in seguito si sono sviluppati in paesi e nazioni. Questi paesi e nazioni erano costituiti da piccole famiglie individuali e, in questo modo, i diversi generi di persone erano distribuiti tra le varie razze a seconda delle differenze di lingua e mediante confini di separazione. In effetti, indipendentemente da quante razze ci siano al mondo, l’umanità ha un solo progenitore. In principio, c’erano solo due tipi di persone e questi due tipi erano l’uomo e la donna. Tuttavia, a causa del progredire dell’opera di Dio, del trascorrere della storia e dei cambiamenti geografici, in grado differente questi due generi di persone si sono sviluppate in un numero ancora maggiore di tipi. Alla fine l’intera umanità, indipendentemente da quante razze umane sia composta, resta pur sempre creazione di Dio. Le persone, indipendentemente dalla razza cui appartengono, sono tutte Sue creature; sono tutte progenie di Adamo ed Eva. Sebbene non siano state direttamente plasmate dalle mani di Dio, sono discendenti di Adamo ed Eva, i quali furono creati personalmente da Dio. Indipendentemente da quale tipo di persone esse siano, tutte quante sono Sue creature; dal momento che fanno parte dell’umanità, che è stata creata da Dio, la loro destinazione è quella che l’umanità dovrebbe avere, e sono suddivise in base alle regole che organizzano l’umanità. Vale a dire, operatori di iniquità e operatori di giustizia sono, dopo tutto, creature. Le creature che compiono il male saranno alla fine distrutte e le creature che agiscono secondo rettitudine sopravvivranno. Questa è la più pertinente disposizione possibile riguardo ai due tipi di creature. Gli operatori di iniquità non possono, a causa della loro disobbedienza, negare di essere creazione di Dio, ma sono caduti in balia di Satana e pertanto non possono essere salvati. Le creature che si comportano secondo rettitudine non possono contare sul fatto che sopravvivranno per negare di essere state create da Dio e anche di aver ricevuto la salvezza dopo essere state corrotte da Satana. Gli operatori di iniquità sono creature che hanno disobbedito a Dio; sono creature che non possono essere salvate e sono già state completamente soggiogate da Satana. Le persone che commettono il male sono anch’esse persone; persone che sono state corrotte all’estremo e che non possono essere salvate. Poiché sono a loro volta creature, anche gli operatori di giustizia sono stati corrotti, ma sono persone che vogliono liberarsi della propria indole corrotta e sono capaci di obbedire a Dio. Le persone dalla giusta condotta non traboccano di rettitudine; piuttosto, hanno ricevuto la salvezza e si sono liberate della propria indole corrotta per obbedire a Dio; esse resteranno salde alla fine, ma ciò non significa che non siano state corrotte da Satana. Al compimento dell’opera di Dio, tra tutte le Sue creature ci saranno coloro che saranno distrutti e coloro che sopravvivranno. Questo è un inevitabile evolversi della Sua opera di gestione. Nessuno può negarlo. Gli operatori di iniquità non possono sopravvivere; coloro che Gli obbediscono e Gli restano fedeli fino alla fine certamente sopravvivranno. Poiché tale opera riguarda la gestione dell’umanità, ci saranno coloro che rimangono e coloro che vengono eliminati. Si tratta di esiti diversi per tipi diversi di persone, e questi sono i piani più adatti alle Sue creature. La disposizione finale di Dio riguardo all’umanità è quella di dividere disgregando le famiglie, i paesi e i confini nazionali. Senza famiglie né confini nazionali, poiché l’uomo discende, dopo tutto, da un solo antenato ed è creazione di Dio. In breve, le creature operatrici di iniquità verranno distrutte, e le creature che obbediscono a Dio sopravvivranno. In tal modo, non ci saranno famiglie, né paesi né tanto meno nazioni nel riposo del futuro; questo tipo di umanità è il più santo. Adamo ed Eva furono originariamente creati così che l’uomo potesse prendersi cura di tutte le cose sulla terra; l’uomo era in origine il padrone di tutte le cose. L’intenzione di Jahvè nel creare l’uomo era di far sì che l’uomo esistesse sulla terra e che si prendesse cura di tutte le cose presenti, poiché l’uomo in origine non era ancora stato corrotto ed era incapace di commettere il male. Tuttavia l’uomo, dopo essere stato corrotto, non fu più il custode di tutte le cose. E lo scopo della salvezza dell’uomo da parte di Dio è quello di ristabilire tale funzione dell’uomo, la sua originaria ragion d’essere e l’originaria obbedienza; l’umanità nel riposo sarà l’autentica rappresentazione del risultato che la Sua opera di salvezza si prefigge di ottenere. Sebbene non sarà più una vita come quella nel giardino dell’Eden, la sua essenza sarà la stessa; l’umanità non sarà più semplicemente il proprio sé incorrotto, bensì un’umanità che è stata corrotta e poi ha ricevuto la salvezza. Le persone che hanno ricevuto la salvezza avranno, alla fine (vale a dire, dopo che la Sua opera sarà compiuta), accesso al riposo. In modo analogo, gli esiti di coloro che sono stati puniti saranno completamente rivelati alla fine, e verranno distrutti solo al compimento della Sua opera. Vale a dire che, al compimento della Sua opera, gli operatori di iniquità e coloro che sono stati salvati saranno tutti rivelati, poiché l’opera di rivelazione di tutti i tipi di persone (indipendentemente dal fatto che siano operatori di iniquità o i salvati) verrà condotta su tutte le persone contemporaneamente. Gli operatori di iniquità verranno eliminati e contemporaneamente verranno rivelati coloro che possono rimanere. Pertanto, gli esiti di tutti i tipi di persone saranno rivelati simultaneamente. Egli non permetterà che un gruppo di persone che sono state salvate entri nel riposo, se prima non avrà messo da parte gli operatori di iniquità e non li avrà giudicati o puniti un po’ per volta; la verità non sta esattamente così. Quando gli operatori di iniquità saranno distrutti e coloro che possono sopravvivere entreranno nel riposo, la Sua opera nell’universo intero avrà trovato compimento. Non ci sarà alcun ordine di priorità tra coloro che ricevono benedizioni e coloro che subiscono la disgrazia; coloro che ricevono benedizioni vivranno in eterno, e coloro che subiscono la disgrazia conosceranno la morte eterna. Queste due fasi dell’opera verranno portate a termine contemporaneamente. È proprio perché ci sono persone disobbedienti a Dio, che la rettitudine di coloro che Gli obbediscono sarà rivelata; ed è proprio perché ci sono coloro che hanno ricevuto benedizioni, che la disgrazia subita dagli operatori di iniquità, in ragione della loro perversa condotta, verrà rivelata. Se Dio non rivelasse gli operatori di iniquità, le persone che sinceramente obbediscono a Dio non vedrebbero mai il sole; se Dio non conducesse a conveniente destinazione coloro che Gli obbediscono, coloro che non obbediscono a Dio non potrebbero ricevere la punizione che meritano. Tale è il modo di compiersi della Sua opera. Se Egli non compisse la Propria opera di punire il male e ricompensare il bene, le Sue creature non potrebbero mai accedere alle rispettive destinazioni. Una volta che l’umanità sarà entrata nel riposo, gli operatori di iniquità verranno distrutti, l’intera umanità intraprenderà il giusto cammino e ogni genere di persona sarà insieme al genere cui appartiene, a seconda della funzione che dovrà svolgere. Unicamente questo sarà il giorno del riposo dell’umanità e l’inevitabile esito dello sviluppo dell’umanità, e solo quando l’umanità entrerà nel riposo, la grande e ultima impresa di Dio troverà compimento; questa sarà la conclusione della Sua opera. Tale opera porrà fine all’intera caduca vita fisica dell’umanità, e porrà fine alla vita dell’umanità corrotta. Da quel momento, l’umanità entrerà in un nuovo regno. Sebbene l’uomo conduca un’esistenza fisica, ci sono significative differenze tra l’essenza di questa vita e l’essenza della vita dell’umanità corrotta. Anche il significato della sua esistenza e il significato dell’esistenza dell’umanità corrotta sono differenti. Sebbene non sia la vita di un nuovo tipo di persona, si può dire che sia la vita di un’umanità che ha ricevuto la salvezza e una vita che ha riguadagnato la propria umanità e ragionevolezza. Queste sono persone che un tempo erano disobbedienti verso Dio e che sono state conquistate e salvate da Lui; queste sono persone che hanno umiliato Dio e in seguito Gli hanno reso testimonianza. La loro esistenza, dopo essere state sottoposte ed essere sopravvissute alle Sue prove, è l’esistenza più colma di significato; sono le persone che hanno reso testimonianza a Dio davanti a Satana; sono persone adatte a vivere. Coloro che saranno distrutte sono persone che non sanno rendere testimonianza a Dio e che non sono adatte a vivere. La loro distruzione sarà dovuta alla loro malvagia condotta, e la distruzione è la destinazione migliore per loro. Quando l’uomo entrerà alla fine nel buon regno, non ci sarà nessuna delle relazioni tra marito e moglie, tra padre e figlia o tra madre e figlio che l’uomo immagina di trovarvi. A quel tempo, l’uomo seguirà il proprio genere e la famiglia sarà già stata disgregata. In seguito alla sua totale disfatta, Satana non darà più alcun fastidio all’umanità e l’uomo non conoscerà più la corruzione dell’indole satanica. Le persone disobbedienti a Dio saranno già state distrutte e solo coloro che Gli obbediscono sopravvivranno. Pochissime famiglie sopravvivranno intatte; come potranno esistere ancora le relazioni fisiche? La trascorsa vita fisica dell’uomo verrà del tutto bandita; come potranno ancora esistere relazioni fisiche tra le persone? Senza la corruzione dell’indole satanica, la vita delle persone non sarà più la vecchia vita del passato, bensì una vita nuova. I genitori saranno privati dei figli e i figli dei genitori. I mariti saranno privati delle mogli e le mogli dei mariti. Le persone ora hanno relazioni fisiche le une con le altre. Una volta entrati nel riposo, non ci sarà più alcuna relazione fisica. Soltanto tale umanità sarà depositaria della giustizia e della santità, soltanto tale umanità sarà quella che rende lode a Dio.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 601

Dio ha creato l’umanità e ne ha popolato la terra, e l’ha guidata fino al giorno presente. Ha quindi salvato l’umanità e Si è offerto ad espiazione del peccato per l’umanità. Alla fine, Gli resta ancora il compito di conquistare l’umanità, salvarla nella sua interezza e ripristinarne le originarie sembianze. Questa è l’opera che Lo ha impegnato dall’inizio alla fine – restituire all’uomo la sua immagine e il suo aspetto originali. Egli stabilirà il Suo regno e restituirà le originarie sembianze all’uomo, vale a dire che ripristinerà la Propria autorità sulla terra e in tutto il creato. L’uomo ha perso il proprio cuore timoroso di Dio dopo essere stato corrotto da Satana, e ha perso la funzione che una delle creature di Dio dovrebbe avere, diventando un nemico che disobbedisce a Dio. L’uomo è vissuto sotto il dominio di Satana, eseguendone gli ordini; pertanto Dio non ha avuto modo di compiere la Propria opera tra le Sue creature e tanto più di vincere il timore nelle Sue creature. L’uomo era stato creato da Dio e avrebbe dovuto adorare Dio, ma in realtà l’uomo voltò le spalle a Dio e adorò Satana. Satana divenne l’idolo nel cuore dell’uomo. Di conseguenza, Dio perse il Proprio posto nel cuore dell’uomo, vale a dire il significato della Sua creazione dell’uomo, e così, per ripristinare il significato della Sua creazione dell’uomo, Egli deve restituire le originarie sembianze all’uomo e liberarlo della sua indole corrotta. Per reclamare l’uomo a Satana, Egli deve salvare l’uomo dal peccato. Solo in tal modo Egli può gradualmente restituirgli l’originale sembianza e funzione e, alla fine, ripristinare il Proprio regno. La definitiva distruzione dei figli della disobbedienza verrà compiuta anche al fine di permettere all’uomo di adorare meglio Dio e vivere meglio sulla terra. Dal momento che Dio ha creato l’uomo, Egli farà sì che l’uomo Lo adori; dal momento che Egli desidera restituire all’uomo la sua originaria funzione, Egli la ripristinerà completamente e senza alcuna alterazione. Ripristinare la Propria autorità significa far sì che l’uomo Lo adori e Gli obbedisca; significa che Egli farà sì che l’uomo viva in ragione di Lui e farà perire i Suoi nemici a motivo della Sua autorità; significa che Egli farà sì che ogni Sua parte persista in mezzo all’umanità e senza alcuna resistenza da parte dell’uomo. Il regno che Egli desidera stabilire è il Suo regno. L’umanità che Egli desidera è una che Lo adori, che Gli obbedisca completamente e abbia la Sua gloria. Se Egli non salva l’umanità corrotta, il significato della Sua creazione dell’uomo verrà vanificato; Egli non avrà più alcuna autorità tra gli uomini e il Suo regno non potrà più esistere sulla terra. Se non distrugge quei nemici che Gli disobbediscono, Egli non sarà in grado di ottenere la Sua completa gloria, né di instaurare il Proprio regno sulla terra. Questi sono i simboli del completamento della Sua opera e i simboli del completamento della Sua grande impresa: la totale distruzione di coloro tra gli uomini che Gli disobbediscono e condurre nel riposo coloro che sono stati resi completi. Quando l’umanità sarà stata riportata alle proprie originarie sembianze, quando l’umanità potrà adempiere ai rispettivi doveri, mantenere il posto che le appartiene, in obbedienza a quanto disposto da Dio, Dio avrà ottenuto un gruppo di persone sulla terra che Lo adorano, ed avrà anche stabilito un regno sulla terra che Gli renda lode. Egli avrà vittoria eterna sulla terra, e coloro che Gli si oppongono periranno per l’eternità. Ciò ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione dell’uomo; ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione di tutte le cose e anche la Sua autorità sulla terra, fra tutte le cose e fra i Suoi nemici. Questi sono i simboli della Sua totale vittoria. Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e in una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’uomo ed entrerà nella vita eterna condivisa da Dio e dall’uomo. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come scompariranno gemiti e lamenti. Tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà.

Tratto da “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 602

L’uomo sarà reso pienamente completo nell’Età del Regno. Dopo l’opera di conquista, l’uomo sarà sottoposto ad affinamento e tribolazione. Coloro che sono in grado di superare la prova e di rendere testimonianza durante la tribolazione sono coloro che alla fine saranno resi completi; sono i vincitori. Durante questa tribolazione all’uomo viene chiesto di accettare l’affinamento, che è l’ultima istanza dell’opera di Dio. È l’ultima volta che l’uomo verrà affinato prima della conclusione dell’intera opera di gestione di Dio, e tutti coloro che seguono Dio devono accettare questa prova finale, questo ultimo affinamento. Coloro che sono afflitti dalla tribolazione sono privi dell’opera dello Spirito Santo e della guida di Dio, mentre coloro che sono stati effettivamente conquistati e davvero ricercano Dio, alla fine resteranno saldi; sono quelli che possiedono l’umanità e che amano davvero Dio. Indipendentemente da che cosa Dio faccia, questi vittoriosi non verranno privati delle visioni, e metteranno ancora in pratica la verità senza venir meno nella loro testimonianza. Sono coloro che alla fine emergeranno dalla grande tribolazione. Anche se coloro che pescano nel torbido possono ancora farla franca oggi, nessuno riuscirà a sfuggire alla tribolazione finale, e nessuno riuscirà a sfuggire alla prova finale. Per coloro che la superano, tale tribolazione è il sommo affinamento; ma per coloro che pescano nel torbido, si tratta di un’opera di totale eliminazione. Per quanto siano messi alla prova, la devozione di coloro che hanno Dio nel loro cuore resta immutata; ma coloro che non hanno Dio nel loro cuore, non appena l’opera di Dio non risulta vantaggiosa per la loro carne, cambiano la propria visione di Dio e arrivano persino ad allontanarsi da Lui. Questi sono coloro che non resteranno saldi alla fine, che cercano unicamente le benedizioni di Dio e non hanno alcun desiderio di spendersi per Dio e di dedicarsi a Lui. Questo tipo di persone meschine verranno tutte scacciate quando l’opera di Dio giungerà al termine, e non meritano alcuna compassione. Coloro che sono privi di umanità sono incapaci di amare davvero Dio. Quando l’ambiente è protetto e sicuro, o quando possono trarre un qualche profitto, obbediscono a Dio in tutto e per tutto, ma non appena ciò che desiderano viene distrutto o alla fine va in frantumi, si ribellano immediatamente. Persino nell’arco di una sola notte, sono capaci di trasformarsi da persone sorridenti e “di animo gentile” in spaventosi e feroci assassini, pronti a trattare il proprio benefattore di ieri come un mortale nemico, senza alcuna valida motivazione o ragione. Se questi demoni non vengono scacciati, demoni che ucciderebbero in un batter d’occhio, non diverranno fonte di ulteriore sofferenza? L’opera di salvare l’uomo non viene compiuta in seguito al completamento dell’opera di conquista. Sebbene l’opera di conquista sia giunta alla fine, l’opera di purificazione dell’uomo non lo è; tale opera sarà ultimata solo quando l’uomo sia stato completamente purificato, quando coloro che veramente si sottomettono a Dio siano stati resi completi, e quando quegli impostori che sono senza Dio nel loro cuore siano stati epurati. Coloro che non soddisfano Dio nella fase finale della Sua opera, verranno completamente eliminati e coloro che vengono eliminati appartengono al demonio. Poiché sono incapaci di soddisfare Dio, sono ribelli nei Suoi confronti e, anche se oggi queste persone seguono Dio, ciò non prova che siano coloro che alla fine rimarranno. Nelle parole “coloro che seguono Dio sino alla fine riceveranno la salvezza”, il significato di “seguire” sta per rimanere saldi in mezzo alle tribolazioni. Oggi molti credono che seguire Dio sia facile, ma quando l’opera di Dio starà per giungere alla fine, conoscerai il vero significato di “seguire”. Solo perché sei ancora in grado di seguire Dio oggi dopo essere stato conquistato, ciò non prova che tu sia uno di coloro che verranno portati a perfezione. Coloro che sono incapaci di sostenere le prove, che sono incapaci di uscire vittoriosi dalle tribolazioni saranno, alla fine, incapaci di rimanere saldi, e quindi di seguire Dio sino alla fine. Coloro che davvero seguono Dio sono in grado di sostenere la prova del loro lavoro, laddove coloro che non seguono davvero Dio non sono in grado di sostenere nessuna delle prove di Dio. Presto o tardi essi verranno scacciati, mentre i vittoriosi rimarranno nel Regno. Che l’uomo cerchi davvero Dio o meno è determinato dalla valutazione del suo lavoro, vale a dire, dalle prove di Dio, e non ha niente a che fare con la decisione dell’uomo stesso. Dio non rifiuta nessuno a casaccio; tutto ciò che Egli compie ha come unico scopo che l’uomo possa essere profondamente convinto. Egli non fa nulla che sia invisibile all’uomo, né compie alcuna opera che non possa convincere l’uomo. Che la fede dell’uomo sia vera o no è provato dai fatti, e non può essere deciso dall’uomo. Che “il grano non possa essere trasformato in zizzania e che la zizzania non possa essere trasformata in grano” è fuori da ogni dubbio. Tutti coloro che amano veramente Dio alla fine rimarranno nel Regno, e Dio non farà torto a nessuno che Lo ami davvero. In base alle loro differenti funzioni e testimonianze, i vittoriosi avranno all’interno del Regno, il ruolo di sacerdoti o di seguaci, e tutti coloro che sono usciti vittoriosi dalle tribolazioni diverranno il corpo dei sacerdoti all’interno del Regno. Il corpo dei sacerdoti verrà costituito quando l’opera del Vangelo in tutto l’universo sarà giunta alla fine. Quando arriverà quel momento, ciò che l’uomo dovrà fare sarà compiere il proprio dovere all’interno del Regno di Dio, e vivere insieme a Dio all’interno del Regno. Nel corpo dei sacerdoti ci saranno sommi sacerdoti e sacerdoti, e i rimanenti saranno i figli e il popolo di Dio. Questo sarà determinato in base alla testimonianza da loro resa a Dio durante la tribolazione; non sono titoli che saranno dati a casaccio. Una volta determinato lo stato dell’uomo, l’opera di Dio avrà fine, poiché ciascuno è stato classificato a seconda del tipo ed è tornato alla propria originaria posizione, e questo è il segno del compimento dell’opera di Dio, questo è l’esito finale dell’opera di Dio e della pratica dell’uomo, ed è la cristallizzazione delle visioni dell’opera di Dio e della collaborazione dell’uomo. Alla fine, l’uomo troverà riposo nel Regno di Dio e anche Dio tornerà a riposare nella Propria dimora. Questo è l’esito finale di 6.000 anni di collaborazione tra Dio e l’uomo.

Tratto da “L’opera di Dio e la pratica dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 603

Coloro tra i fratelli e le sorelle che esprimono costantemente la loro negatività sono lacchè di Satana e disturbano la Chiesa. Queste persone un giorno dovranno essere espulse ed eliminate. Se le persone, nella loro fede in Dio, non mantengono un cuore pieno di timore per Dio, se non hanno un cuore obbediente a Lui, non solo saranno incapaci di svolgere qualsiasi lavoro per Dio, ma anzi diventeranno persone che disturbano l’opera di Dio e Lo sfidano. La più grande disgrazia per un credente è quando, pur credendo in Dio, non Gli obbedisce e non Lo teme, ma invece Lo sfida. Se i credenti usano un linguaggio e un comportamento noncurante e smodato quanto quello dei non credenti, sono ancora più malvagi di questi ultimi; sono veri e propri demoni. Coloro che nella Chiesa danno sfogo al loro parlare maligno e velenoso, coloro che diffondono dicerie, alimentano il disaccordo e formano cricche a parte tra i fratelli e le sorelle, avrebbero dovuto essere espulsi dalla Chiesa. Tuttavia, poiché questa è un’epoca diversa dell’opera di Dio, queste persone sono state limitate, perché sono destinate a essere oggetto di eliminazione. Tutti coloro che sono stati corrotti da Satana hanno un’indole corrotta, ma alcune persone non si limitano a questo: oltre ad avere un’indole che è stata corrotta da Satana, la loro natura è estremamente malvagia. Quindi non solo le loro parole e azioni rivelano un’indole corrotta satanica, ma le persone stesse sono il vero diavolo Satana. Il loro comportamento interrompe e disturba l’opera di Dio, pregiudica l’ingresso nella vita dei fratelli e delle sorelle e nuoce alla normale vita della Chiesa. Prima o poi questi lupi travestiti da agnelli devono essere eliminati, e nei loro confronti, in quanto lacchè di Satana, bisogna adottare un atteggiamento inflessibile di rifiuto. Solo in questo modo si sta dalla parte di Dio, e coloro che non riescono a farlo sguazzano nel fango di Satana. Dio è sempre nel cuore di coloro che credono sinceramente in Lui e che dentro di sé hanno un cuore pieno di timore e di amore per Dio. Coloro che credono in Dio devono agire in modo cauto e assennato, e tutto ciò che fanno deve essere conforme ai requisiti di Dio e in grado di soddisfare il Suo cuore. Non devono essere persone caparbie che fanno ciò che piace loro; ciò non si addice alla dignità di santi. Le persone non possono agire in modo incontrollato, sventolando ovunque lo stendardo di Dio mentre imbrogliano e si gloriano di se stesse; un tal modo di fare rappresenta la condotta più ribelle. Le famiglie hanno le loro regole e le nazioni le loro leggi; non è a maggior ragione così nella casa di Dio? Gli standard non sono persino più rigidi e i decreti amministrativi più numerosi? Le persone sono libere di fare ciò che vogliono, ma i decreti amministrativi di Dio non possono essere modificati a piacimento. Dio è un Dio che non tollera offesa dagli esseri umani; Egli è un Dio che punisce con la morte. Davvero le persone non ne sono ancora consapevoli?

Tratto da “Un monito per coloro che non praticano la verità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 604

In ogni Chiesa vi sono persone che causano problemi alla Chiesa o interferiscono nell’opera di Dio. Costoro sono tutti Satana che si sono infiltrati nella casa di Dio sotto mentite spoglie. Tali persone sono brave a recitare: si presentano dinanzi a Me con grande reverenza, inchinandosi con piaggeria, vivendo come cani rognosi e dedicando il loro “tutto” al raggiungimento degli obiettivi personali; tuttavia, di fronte ai fratelli e alle sorelle, mostrano il loro lato oscuro. Quando vedono qualcuno che pratica la verità lo attaccano e lo escludono, e se vedono uno più temibile di loro lo adulano e lo blandiscono. Agiscono senza criterio nella Chiesa. Si può dire che tale genere di “bulli locali”, di “leccapiedi”, esista nella maggioranza delle Chiese. Si aggirano furtivamente, facendosi l’occhiolino e lanciandosi segnali l’uno con l’altro, e nessuno di essi pratica la verità. Chi possiede più veleno è “il demonio capo”, e chi possiede maggior prestigio li guida, portando in alto la loro bandiera. Queste persone imperversano nella Chiesa, diffondendo la loro negatività, diffondendo morte, facendo e dicendo ciò che piace loro, senza che nessuno osi fermarle. Sono colme dell’indole di Satana. Non appena cominciano a creare disturbo, un’aria di morte entra nella Chiesa. Coloro che praticano la verità all’interno della Chiesa sono cacciati, impossibilitati a dare il loro tutto, mentre coloro che disturbano la Chiesa e diffondono morte imperversano al suo interno e, per di più, la maggioranza della gente li segue. Simili Chiese sono palesemente governate da Satana; il diavolo è il loro re. Se le persone nella Chiesa non insorgono e non eliminano questi capi demoni, anch’esse prima o poi andranno in rovina. D’ora in avanti devono essere presi provvedimenti contro questo tipo di Chiesa. Se i membri della Chiesa sono capaci di praticare un po’ di verità ma non si impegnano nella ricerca, tale Chiesa sarà eliminata. Se all’interno di una Chiesa non c’è nessuno disposto a praticare la verità, nessuno che rimanga saldo nella testimonianza a Dio, tale Chiesa andrebbe allora completamente isolata e i suoi legami con le altre Chiese troncati. Questo è ciò che viene chiamato morte per sepoltura; questo è quel che significa scacciare Satana. Se in una Chiesa sono presenti diversi bulli locali, nonché alcuni “moscerini” che li seguono e non hanno il benché minimo discernimento, e se coloro che sono nella Chiesa, anche dopo aver visto la verità, sono ancora incapaci di affrancarsi dai legami e dalla manipolazione di questi bulli, allora quegli stolti saranno alla fine eliminati. Forse questi moscerini non avranno fatto niente di terribile, ma sono ancora più subdoli, ancora più scaltri ed elusivi, e chiunque è così verrà eliminato. Non ne resterà neanche uno! Coloro che appartengono a Satana saranno restituiti a Satana, mentre coloro che appartengono a Dio andranno sicuramente in cerca della verità; ciò è determinato dalle rispettive nature. Periscano tutti coloro che seguono Satana! Nessuna pietà verrà mostrata a costoro. Lasciamo che coloro che cercano la verità se ne approvvigionino e possano godere della parola di Dio a piacimento. Dio è giusto, Egli non mostrerebbe favoritismi per nessuno. Se sei un diavolo, sarai incapace di praticare la verità. Se sei uno che cerca la verità, di certo non sarai fatto prigioniero da Satana: questo è fuori di dubbio.

Tratto da “Un monito per coloro che non praticano la verità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 605

Le persone che non si adoperano per progredire desiderano sempre che gli altri siano negativi e indolenti quanto loro. Quelli che non praticano la verità sono gelosi di quelli che invece si impegnano in tal senso, e cercano sempre di ingannare chi è confuso e privo di discernimento. Le cose che queste persone esprimono possono farti degenerare, scivolare in basso, sviluppare una condizione anormale e riempirti di oscurità interiore; ti allontanano da Dio, ti fanno amare la carne e non rinunciare a nulla. Coloro che non amano la verità e che sono sempre superficiali verso Dio non hanno consapevolezza di sé, e la loro indole induce altri a commettere peccati e sfidare Dio. Essi non praticano la verità, né permettono agli altri di farlo. Amano il peccato e non provano alcun disgusto per se stessi. Non si conoscono e impediscono ad altri di conoscere se stessi e di anelare alla verità. Le vittime dei loro inganni non riescono a vedere la luce: precipitano nelle tenebre, non conoscono se stesse, sono confuse riguardo alla verità e si allontanano sempre più da Dio. Non praticano la verità e impediscono ad altri di farlo, portando davanti a sé queste persone stolte. Invece di dire che credono in Dio, sarebbe meglio se dicessero che credono nei loro antenati, o che ciò in cui credono sono gli idoli dei loro cuori. Sarebbe meglio che queste persone che dicono di seguire Dio aprissero gli occhi e osservassero bene per capire esattamente in chi credono: è davvero Dio Colui in cui credi, o è Satana? Se sai che ciò in cui credi non è Dio ma i tuoi idoli, allora sarebbe meglio che non affermassi di essere un credente. Se realmente non sai in chi credi, allora sarebbe meglio se non dicessi di essere un credente, poiché diresti qualcosa di blasfemo! Nessuno ti sta costringendo a credere in Dio. Non dite che credete in Me: ne ho abbastanza di questi discorsi e non desidero sentirli di nuovo, perché ciò in cui credete sono gli idoli dei vostri cuori e i bulli locali che sono fra voi. Coloro che scuotono la testa all’udire la verità e che sogghignano quando sentono parlare di morte sono la progenie di Satana e saranno tutti eliminati. Nella Chiesa sono molte le persone prive di discernimento, e quando avviene qualcosa di ingannevole passano inaspettatamente dalla parte di Satana, ma se vengono definite lacchè di Satana pensano di aver subito un grave torto. Benché qualcuno potrebbe dire che non abbiano discernimento, si schierano sempre dalla parte priva di verità. Neppure una volta, in un momento critico, si sono trovate dalla parte della verità, non una volta hanno preso la parola per difendere la verità, per cui sono davvero senza discernimento? Perché passano inaspettatamente dalla parte di Satana? Perché non dicono mai una parola che sia giusta e ragionevole a sostegno della verità? Questa situazione è davvero frutto della loro temporanea confusione? Minore è il discernimento che si possiede e meno si è in grado di stare dalla parte della verità. Questo che cosa dimostra? Non dimostra forse che le persone prive di discernimento amano il male? Non dimostra forse che sono la fedele progenie di Satana? Come mai sono sempre in grado di stare dalla parte di Satana e parlano la sua stessa lingua? Ogni loro parola e azione, le espressioni dei loro volti, dimostrano ampiamente che non amano affatto la verità ma che, al contrario, la detestano. Il fatto che possano schierarsi dalla parte di Satana basta a dimostrare che Satana ama davvero questi diavoli insignificanti che combattono tutta la vita per lui. Non sono tutti fatti più che evidenti? Se sei davvero una persona che ama la verità, perché non hai alcun riguardo per coloro che la praticano e perché, a un loro minimo cenno, segui immediatamente coloro che non praticano la verità? Che razza di problema è questo? Non Mi interessa che tu abbia o meno discernimento, né quale prezzo tu abbia pagato, quanto siano grandi le tue forze e se tu sia un bullo locale o un leader portabandiera. Se le tue forze sono grandi, ciò è solo grazie all’aiuto della forza di Satana; se il tuo prestigio è alto, è solo perché ci sono troppe persone intorno a te che non praticano la verità; se non sei stato espulso, è perché ora non è tempo per l’opera di espulsione, ma per quella di eliminazione. Non c’è fretta di espellerti ora. Sto solo aspettando che arrivi il giorno in cui ti punirò dopo che sarai stato eliminato. Chiunque non pratica la verità verrà eliminato!

Tratto da “Un monito per coloro che non praticano la verità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 606

Quanti credono sinceramente in Dio sono disposti a mettere in pratica la Sua parola e a praticare la verità. Le persone che riescono a rimanere salde nella loro testimonianza a Dio sono anche disposte a mettere in pratica la Sua parola e sanno stare sinceramente dalla parte della verità. Coloro che fanno ricorso all’inganno e all’ingiustizia sono tutti privi di verità e coprono Dio di vergogna. Coloro che causano controversie nella Chiesa sono lacchè di Satana e ne sono l’incarnazione. Tali persone sono davvero maligne. Coloro che non hanno discernimento e non sanno stare dalla parte della verità, nutrono tutti cattive intenzioni e infangano la verità. Più di questo, sono i rappresentanti esemplari di Satana: sono irrecuperabili e saranno naturalmente eliminati. La famiglia di Dio non permette a quanti non praticano la verità di rimanere al suo interno, e lo stesso vale per coloro che demoliscono volutamente la Chiesa. Tuttavia, ora non è il momento di eseguire l’opera di espulsione: questi soggetti verranno semplicemente smascherati ed eliminati alla fine. Nessuna ulteriore opera inutile verrà svolta su queste persone; coloro che appartengono a Satana sono incapaci di stare dalla parte della verità, mentre quelli che cercano la verità vi riescono. Coloro che non praticano la verità sono indegni di ascoltare la via della verità e di rendere testimonianza alla verità. La verità semplicemente non è per le loro orecchie; piuttosto, è diretta a coloro che la praticano. Prima che venga rivelata la fine di ogni persona, coloro che disturbano la Chiesa e interrompono l’opera di Dio saranno per ora messi da parte per essere trattati in seguito. Una volta completata l’opera, costoro verranno smascherati uno a uno, quindi saranno eliminati. Per ora, nel tempo in cui verrà fornita la verità, costoro saranno ignorati. Quando l’intera verità sarà rivelata all’uomo, queste persone dovranno essere eliminate; quello sarà altresì il tempo in cui tutte le persone saranno classificate in base al loro genere. A causa dei loro futili trucchetti, quanti sono privi di discernimento saranno condotti alla rovina per mano dei malvagi e verranno da questi traviati, senza più fare ritorno. Tale trattamento è quel che si meritano poiché non amano la verità, poiché sono incapaci di stare dalla parte della verità, perché seguono i malvagi e stanno dalla loro parte, poiché sono in collusione con loro e sfidano Dio. Sanno benissimo che quei malvagi irradiano il male, tuttavia induriscono il proprio cuore e li seguono, voltando le spalle alla verità. Queste persone che non praticano la verità e fanno cose distruttive e abominevoli, non stanno forse tutte compiendo il male? Sebbene fra di loro vi sia chi si autodefinisce re e chi lo segue, le loro nature che sfidano Dio non sono forse tutte uguali? Quale scusa possono trovare per dire che Dio non le salva? Quale scusa per dire che Dio non è giusto? Non è forse il loro stesso male che le distruggerà? Non è la loro stessa ribellione che le trascinerà all’inferno? Chi pratica la verità, alla fine sarà salvato e reso perfetto grazie alla verità. Coloro che non la praticano, alla fine attireranno su di sé la rovina a causa della verità. Questa è la fine che attende coloro che praticano la verità e coloro che non la praticano. A quanti non stanno pensando di praticare la verità, consiglio di lasciare la Chiesa immediatamente, per evitare di commettere ancora più peccati. Quando giungerà il tempo, sarà troppo tardi per il rimorso. In particolare, coloro che formano cricche e creano divisioni, e i bulli locali in seno alla Chiesa, devono andarsene ancor prima. Tali persone, che possiedono la natura di lupi malvagi, sono incapaci di cambiare e farebbero meglio a lasciare la Chiesa alla prima occasione, smettendola una volta per tutte di disturbare la vita normale dei fratelli e delle sorelle, ed evitando in tal modo la punizione divina. Quanti tra voi li hanno seguiti farebbero meglio a cogliere questa opportunità per riflettere su se stessi. Lascerete la Chiesa insieme ai malvagi, o resterete e seguirete in modo remissivo? Dovete soppesare attentamente tale questione. Vi concedo un’ulteriore opportunità per scegliere, e attendo la vostra risposta.

Tratto da “Un monito per coloro che non praticano la verità” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 607

Come credente in Dio, non dovresti essere fedele a nessun altro all’infuori di Lui in ogni cosa ed essere in grado di conformarti alla Sua volontà in ogni cosa. Ciò nonostante, sebbene tutti comprendano questa dottrina, tali verità così ovvie e fondamentali non sono pienamente visibili nell’uomo a causa delle sue svariate afflizioni, quali l’ignoranza, l’assurdità e la corruzione. Pertanto, prima di decidere della vostra fine, è necessario che vi dica alcune cose che sono per voi della massima importanza. Prima che Io continui, dovreste in primo luogo capire questo: le parole che proferisco sono verità rivolte a tutta l’umanità e non sono dirette soltanto a una persona o a un tipo di persona in particolare. Quindi dovreste concentrarvi sull’accogliere le Mie parole dal punto di vista della verità, così come mantenere un atteggiamento di assoluta attenzione e sincerità. Non ignorate una sola parola o verità che Io pronuncio e non considerate tutte le Mie parole con disdegno. Nelle vostre vite, vedo che molto di ciò che fate non pertiene alla verità e per questo vi sto chiedendo espressamente di diventare servitori della verità e non essere schiavi della malvagità e della cattiveria. Non calpestate la verità e non profanate neppure un angolo della casa di Dio. Questo è il monito che vi do. Ora inizierò a parlare dell’argomento in questione.

Prima di tutto, per la vostra sorte, dovete cercare di essere approvati da Dio. Vale a dire, poiché riconoscete di essere annoverati nella casa di Dio, dovete allora portarGli serenità e compiacerLo in tutte le cose. In altre parole, dovete agire secondo principi e conformarvi alla verità in essi contenuta. Se questo è al di là delle tue capacità, allora sarai detestato e respinto da Dio e rifiutato con disprezzo da ogni uomo. Una volta cacciato in un simile ginepraio, non potrai essere annoverato nella casa di Dio. Questo è ciò che s’intende col non essere approvati da Dio.

In secondo luogo, dovete sapere che Dio vuole l’uomo sincero. Lui possiede l’essenza della lealtà, perciò ci si può sempre fidare della Sua parola. Inoltre, le Sue azioni sono irreprensibili e indiscutibili. Ecco perché Dio apprezza coloro che sono del tutto sinceri con Lui. Sincerità significa donare il vostro cuore a Dio, mai imbrogliarLo; essere franchi con Lui in ogni cosa, senza mai nascondere la verità; mai fare ciò che inganna i superiori e illude i subordinati e mai fare ciò che serve soltanto a ingraziarsi Dio. In breve, essere sinceri vuol dire astenersi dall’impurità nelle vostre azioni e parole, e non ingannare né Dio né gli uomini. Ciò che dico è molto semplice, ma per voi è doppiamente difficoltoso. Molti preferirebbero essere condannati all’inferno piuttosto che parlare e agire onestamente. C’è poco da stupirsi se ho altri trattamenti in serbo per coloro che sono disonesti. Naturalmente, capisco bene la grande difficoltà che affrontate nel cercare di essere uomini leali. Siete tutti terribilmente bravi ed esperti nel misurare il valore di un gentiluomo con il vostro insignificante metro di paragone; stando così le cose, il Mio lavoro diventa molto più semplice. E poiché ognuno di voi tiene stretti i propri segreti, bene, allora vi manderò, uno alla volta, alla rovina per “istruirvi” mediante il fuoco, in modo che dopo possiate diventare saldi nella vostra fede nelle Mie parole. Alla fine, vi strapperò di bocca le parole “Dio è un Dio di lealtà”, al che vi batterete il petto e vi lamenterete, “Infido è il cuore dell’uomo!” Quale sarà il vostro stato d’animo in quel frangente? Immagino che non vi lascerete sopraffare dall’arroganza come fate adesso e tanto meno sarete “troppo profondi per essere scandagliati” come siete ora. Alcuni si comportano in modo compito e sembrano particolarmente “ben educati” in presenza di Dio, eppure diventano sprezzanti e perdono ogni ritegno in presenza dello Spirito. Annoverereste un uomo simile nei ranghi degli onesti? Se sei un ipocrita ed esperto di socializzazione, allora dico che sei senz’altro uno che non prende sul serio Dio. Se le tue parole sono piene di scuse e giustificazioni prive di valore, allora dico che sei uno estremamente riluttante a mettere in pratica la verità. Se hai molte confidenze che sei restio a condividere e se non sei affatto disposto a rivelare i tuoi segreti – vale a dire le tue difficoltà – davanti agli altri, così da cercare la via della luce, allora dico che sei uno che non riceverà facilmente la salvezza e che non emergerà facilmente dalle tenebre. Se cercare la verità ti soddisfa, allora sei uno che dimora sempre nella luce. Se sei davvero lieto di essere un servitore nella casa di Dio, lavorando nell’ombra in modo diligente e coscienzioso, dando sempre senza mai prendere, allora dico che sei un santo leale, perché non cerchi alcuna ricompensa e ti stai semplicemente comportando da uomo onesto. Se sei disposto a essere schietto, se sei disposto a dare tutto te stesso, se sei capace di sacrificare la tua vita per Dio e a rimanere saldo nella tua testimonianza, se sei onesto fino al punto in cui sai soltanto soddisfare Dio senza considerare te stesso o il tuo tornaconto, allora dico che sei fra coloro che sono nutriti nella luce e che vivranno in eterno nel Regno. Dovresti sapere se c’è vera fede e vera lealtà dentro di te, se hai un passato di sofferenza per Dio e se ti sei sottomesso completamente a Lui. Se manchi di questo, allora dentro di te permane disobbedienza, falsità, cupidigia e protesta. Poiché il tuo cuore è lontano dall’essere sincero, non hai mai ricevuto un riconoscimento positivo da parte di Dio e non hai mai vissuto nella luce. Il modo in cui il destino si determina alla fine dipende dal possedere o no un cuore caldo e sincero e un’anima pura. Se sei un individuo oltremodo sleale, con un cuore pieno di malizia e un’anima impura, allora finirai di certo nel luogo in cui l’uomo viene punito, come è scritto nel tuo destino. Se affermi di essere molto sincero, eppure non riesci mai ad agire secondo verità o a pronunciare una parola di verità, stai ancora aspettando che Dio ti ricompensi? Speri ancora che Dio ti consideri come la luce dei Suoi occhi? Non è un modo di pensare insensato? Inganni Dio in tutte le cose, dunque come può la casa di Dio accogliere uno come te, le cui mani sono impure?

La terza cosa che voglio dirvi è questa: ogni uomo, nel corso della propria vita di fede in Dio, a un certo punto Gli ha resistito e Lo ha ingannato. Alcune malefatte non occorre che siano ricordate come una colpa, ma altre sono imperdonabili. Ci sono, infatti, molte azioni che trasgrediscono i decreti amministrativi, vale a dire, offendono l’indole di Dio. Molti che sono preoccupati per il loro destino forse si chiederanno quali sono queste azioni. Dovreste sapere che siete arroganti e superbi di natura e non siete disposti a sottomettervi alla realtà. Per questa ragione, a breve vi parlerò, dopo che avrete riflettuto su voi stessi. Vi esorto a comprendere meglio il contenuto dei decreti amministrativi e ad adoperarvi per conoscere l’indole di Dio. Altrimenti, vi riuscirà difficile tenere la bocca chiusa e impedire alla vostra lingua di parlare a vanvera con discorsi altisonanti; offenderete inavvedutamente l’indole di Dio e precipiterete nelle tenebre, perdendo la presenza dello Spirito Santo e la luce. Poiché nelle vostre azioni siete privi di principi, poiché fate e dite ciò che non dovreste, riceverete una punizione adeguata. Dovresti sapere che, sebbene nelle tue parole e azioni tu sia privo di principi, Dio segue elevati principi in entrambe. Il motivo per cui ricevi la punizione è perché hai offeso Dio, non un uomo. Se, nella tua vita, commetti molte offese contro l’indole di Dio, allora sei destinato a diventare un figlio dell’inferno. A un uomo potrà sembrare che hai commesso soltanto alcune azioni che non sono in armonia con la verità e niente di più. Tu, però, sei consapevole che agli occhi di Dio sei già uno per il quale non c’è più sacrificio espiatorio? Poiché più di una volta hai trasgredito i decreti amministrativi di Dio e per di più non hai mostrato alcun segno di pentimento, allora non hai altra scelta se non precipitare nell’inferno, dove Dio punisce l’uomo. Un piccolo numero di persone, mentre seguiva Dio, ha commesso alcune azioni in violazione dei principi, ma dopo aver ricevuto un trattamento e una guida opportuni, tali persone hanno a poco a poco scoperto la loro corruzione, dopo di che hanno intrapreso il retto cammino della realtà e oggi procedono su solide basi. Uomini siffatti sono coloro che rimarranno alla fine. Ma sono gli onesti che Io ricerco; se sei una persona onesta e che agisce conformemente al principio, allora puoi essere intimo di Dio. Se le tue azioni non offendono l’indole di Dio e cerchi la Sua volontà e hai un cuore rispettoso di Dio, allora la tua fede è accettabile. Chiunque non rispetti Dio e non abbia un cuore che trema di paura, trasgredirà facilmente i Suoi decreti amministrativi. Molti servono Dio mossi dalla loro passione, ma non hanno alcuna comprensione dei Suoi decreti amministrativi, ancor meno una vaga idea di ciò che implicano le Sue parole. E così, con le loro buone intenzioni, spesso finiscono col fare cose che intralciano la gestione di Dio. Nei casi gravi vengono cacciati via, privati di ogni ulteriore possibilità di seguirLo, gettati nell’inferno e si conclude ogni rapporto con la casa di Dio. Queste persone lavorano nella casa di Dio mossi dalle loro incolte buone intenzioni e finiscono col far incollerire la Sua indole. Le persone portano nella casa di Dio i loro modi di servire funzionari e signori e tentano di metterli in gioco, credendo invano di poterli applicare anche lì con estrema facilità. Mai hanno immaginato che Dio non avesse l’indole di un agnello ma quella di un leone. Pertanto, coloro che si rapportano con Dio per la prima volta sono incapaci di comunicare con Lui, perché il Suo cuore è diverso da quello dell’uomo. Soltanto dopo aver compreso molte verità potrai giungere senza sosta a conoscere Dio. Questa conoscenza non è fatta di citazioni o dottrine, ma può essere utilizzata come un tesoro per mezzo del quale entrare in stretta confidenza con Dio e come prova che Egli Si delizia in te. Se manchi della realtà della conoscenza e non sei provvisto di verità, allora il tuo servizio appassionato può solo attirare su di te l’odio e l’avversione di Dio. Ormai dovresti aver compreso che la fede in Dio non è solo studiare teologia!

Sebbene le parole con le quali vi ammonisco siano brevi, tutto quel che ho descritto è ciò di cui siete maggiormente carenti. Dovreste sapere che ciò di cui vi parlo ora è nell’interesse della Mia opera finale tra gli uomini, allo scopo di stabilire la fine dell’umanità. Non è Mio desiderio compiere molto più lavoro in modo del tutto inutile, né desidero continuare a guidare quegli uomini che sono irrecuperabili come legno marcio, tanto meno continuare a guidare quanti nutrono segretamente cattive intenzioni. Forse un giorno comprenderete le sincere intenzioni che si celano dietro le Mie parole e quanto ho offerto all’umanità. Forse un giorno coglierete un principio che vi consentirà di decidere della vostra fine.

da “Tre ammonimenti” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 608

Vi ho dato molti avvertimenti e vi ho elargito molte verità intese a conquistarvi. Ora vi sentite tutti più arricchiti rispetto al passato, siete arrivati a comprendere molti princìpi riguardanti come dovrebbe essere un uomo, e a possedere in gran quantità il buonsenso che dovrebbe caratterizzare le persone di fede. Tutte queste cose sono il raccolto che avete mietuto in tanti anni. Pur non negando le vostre conquiste, devo anche dire con molta franchezza che non nego neppure le numerose disobbedienze e ribellioni che in tutti questi anni avete commesso nei Miei confronti, poiché tra voi non vi è neppure un santo. Siete tutti, nessuno escluso, uomini corrotti da Satana; siete nemici di Cristo. Viste le innumerevoli trasgressioni e disobbedienze che avete commesso finora c’è poco da meravigliarsi se nel rivolgerMi a voi non faccio che ripeterMi. Non che desideri coesistere con voi in questo modo, ma per il bene del vostro futuro, per il bene della vostra destinazione, ripeterò ancora una volta, qui ed ora, ciò che ho già detto. Spero che Mi assecondiate e anche che riusciate a credere a ogni Mia parola e a dedurre le profonde implicazioni delle Mie parole. Non dubitate di ciò che dico o, quel che è peggio, non scegliete le Mie parole come vi pare per poi gettarle in un angolo secondo il vostro capriccio; questo lo trovo intollerabile. Non giudicate le Mie parole, e ancor meno dovete prenderle alla leggera o affermare che vi induco sempre in tentazione, o peggio che ciò che vi ho detto è inesatto. Anche queste sono cose che trovo intollerabili. Poiché trattate Me e ciò che dico con sospetto, senza mai fare vostre le Mie parole e ignorandoMi, dico a ciascuno di voi in tutta serietà: non collegate le Mie parole alla filosofia; non collegate le Mie parole alle bugie dei ciarlatani. Ancor meno dovreste reagire alle Mie parole con disprezzo. Forse nessuno in futuro sarà in grado di dirvi ciò che vi sto dicendo o di parlarvi in modo così caritatevole, e tanto meno di illustrarvi questi punti altrettanto pazientemente. Trascorrerete quei giorni futuri ricordando i bei tempi andati o singhiozzando forte, gemendo di dolore, oppure dovrete superare a notti buie senza l’apporto di anche solo un briciolo di verità o di vita, o limitandovi a un’attesa priva di speranza, o crogiolandovi in un così amaro rimpianto da perdere completamente la ragione… Praticamente nessuno di voi può sottrarsi a queste possibilità. Perché nessuno di voi occupa una posizione da cui adora veramente Dio, ma al contrario vi immergete nel mondo della licenziosità e del male, mescolando alle vostre credenze, allo spirito, all’anima e al corpo una gran quantità di cose che non hanno nulla a che vedere con la vita e la verità e che anzi sono in opposizione ad esse. Ciò che dunque Mi auguro per voi è che possiate essere condotti sul cammino della luce. La mia unica speranza è che maturiate la capacità di avere a cuore voi stessi, di prendervi cura di voi, e che non diate tanta importanza alla vostra destinazione guardando con indifferenza al vostro comportamento e alle vostre trasgressioni.

Tratto da “Le trasgressioni porteranno l’uomo all’inferno” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 609

A lungo gli uomini che credono in Dio hanno sperato in tutta serietà in una bella destinazione, e tutti i credenti in Dio sperano che d’un tratto si presenti loro la buona sorte. Sperano tutti di trovarsi prima ancora di accorgersene serenamente accomodati in un luogo o nell’altro del cielo. Ma Io dico che queste persone, con i loro amabili pensieri, non hanno mai saputo se hanno i requisiti per ricevere la buona sorte che cade dal cielo o persino occupare uno scranno lassù. Attualmente avete una buona conoscenza di voi stessi, e tuttavia sperate ancora di sfuggire ai disastri degli ultimi giorni e alla mano dell’Onnipotente quando punirà i malvagi. È come se nutrire bei sogni e desiderare una vita agiata fosse una caratteristica comune a tutti coloro che Satana ha corrotto, e non il colpo di genio di qualche lupo solitario. Anche se così fosse, voglio comunque mettere fine a questi vostri stravaganti desideri, oltre che alla vostra brama di ottenere benedizioni. Dato che le vostre trasgressioni sono numerose e che obiettivamente la vostra riottosità è in continuo aumento, come si sposano queste cose con i vostri bei progetti per il futuro? Se vuoi continuare come ti pare, restando nel torto, senza nulla che ti trattenga, ma contemporaneamente vuoi comunque che i tuoi sogni si avverino, allora ti esorto a restare nel tuo torpore senza mai svegliarti, poiché il tuo è un sogno vuoto e il Dio giusto, quando sarai al Suo cospetto, non farà un’eccezione per te. Se vuoi semplicemente che i tuoi sogni si avverino, non sognare mai; affronta invece sempre la verità e i fatti. È l’unico modo per salvarti. Quali sono, in termini concreti, le fasi di questo metodo?

In primo luogo, esamina tutte le tue trasgressioni, i tuoi comportamenti e pensieri non conformi alla verità.

È una cosa che puoi fare facilmente e di cui credo sia capace qualsiasi persona intelligente. Invece coloro che non sanno mai cosa si intenda per trasgressione e verità sono un’eccezione, perché fondamentalmente non sono persone intelligenti. Sto parlando a persone che sono state approvate da Dio, che sono oneste, che non hanno commesso gravi violazioni di decreti amministrativi e non hanno difficoltà a riconoscere le loro trasgressioni. Sebbene sia una richiesta che rivolgo a voi e che non vi è difficile soddisfare, non è l’unica cosa che vi chiedo di fare. Qualunque cosa succeda, spero che non ridiate in privato di questa richiesta, e soprattutto che non la disprezziate o la prendiate alla leggera. Dovete prenderla sul serio e astenervi dal trascurarla.

In secondo luogo, per ciascuna delle tue trasgressioni e disobbedienze, dovresti cercare una verità corrispondente per poi usare tali verità per risolvere quei problemi. Fatto questo, sostituisci i tuoi atti trasgressivi e i pensieri e gli atti di disobbedienza con la pratica della verità.

In terzo luogo, dovresti essere una persona onesta, non uno che fa sempre il furbo ed è costantemente ingannevole (qui vi sto nuovamente chiedendo di essere persone oneste.)

Se sei in grado di realizzare tutte e tre queste cose, allora sei uno dei fortunati: una persona i cui sogni si avverano e che ricevono la buona sorte. Forse prenderete sul serio queste tre scomode richieste o forse le tratterete in modo irresponsabile. Comunque sia, il Mio scopo è realizzare i vostri sogni, mettere in pratica i vostri ideali, e non prendervi in giro o mettervi in ridicolo.

Può darsi che le Mie siano richieste semplici, eppure quanto vi sto dicendo non è semplice come fare due più due. Se vi limitate a parlarne in modo superficiale o a fare vuote e farneticanti dichiarazioni, i vostri progetti e desideri resteranno per sempre null’altro che una pagina vuota. Non avrò alcun sentimento di pietà per quelli tra voi che soffrono per anni e anni dandosi immensamente da fare per poi non ricavarne nulla. Invece tratterò quanti non avranno esaudito le Mie richieste con punizioni, e non ricompense, e tanto meno con simpatia. Magari pensate che, essendo seguaci da tutti questi anni, avete lavorato duramente in ogni circostanza e il solo fatto di essere servitori vi dà diritto a una ciotola di riso nella casa di Dio. Direi che è la maggior parte di voi a pensarla così, poiché avete sempre perseguito il principio del trarre vantaggio dalle cose senza essere sfruttati. Pertanto ora vi dico in tutta serietà: non Mi preoccupo di quanto meritevole sia il tuo duro lavoro, quanto pregevoli siano le tue qualifiche, quanto da vicino tu Mi segua, quanto tu sia rinomato o abbia migliorato il tuo atteggiamento; non avendo esaudito le Mie richieste, non riuscirai mai a ottenere le Mie lodi. Eliminate al più presto tutte quelle idee e congetture, e cominciate a prendere sul serio le Mie richieste; altrimenti ridurrò tutti in cenere per porre fine alla Mia opera e nella migliore delle ipotesi annienterò gli anni della Mia opera e sofferenza perché non posso introdurre nel Mio Regno né portare nell’età successiva i Miei nemici e coloro che olezzano di malvagità e hanno l’aspetto di Satana.

Tratto da “Le trasgressioni porteranno l’uomo all’inferno” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 610

Nutro molte speranze. Spero che possiate comportarvi in modo adeguato e beneducato, che compiate fedelmente il vostro dovere, che possediate verità e umanità, che siate persone in grado di rinunciare a tutto ciò che hanno e persino alla vita per Dio, e così via. Tutte queste speranze derivano dalle vostre mancanze e dalla vostra corruzione e disobbedienza. Se nessuna delle conversazioni che ho avuto con voi è bastata ad attirare la vostra attenzione, è probabile che Io non possa far altro che tacere. Capite però cosa ne conseguirebbe. Dal momento che non riposo mai, il mio tacere attirerà su di sé lo sguardo degli uomini. Potrei far marcire la lingua di alcuni, farli morire smembrati, o infliggere agli uomini delle anomalie rendendoli orribili nei modi più svariati. Oppure potrei infliggere tormenti pensati ad arte. Ne sarei grato, felicissimo e molto compiaciuto. Il motto del passato è sempre stato “Il bene è ripagato con il bene e il male con il male”, dunque perché non deve esserlo nel presente? Se desideri opporti a Me ed esprimere giudizi su di Me, farò marcire la tua bocca e ne sarò deliziato a non finire. Il motivo è che in ultima istanza ciò che hai fatto non è la verità, e tanto meno ha a che fare con la vita, mentre tutto ciò che Io faccio è la verità; tutte le Mie azioni sono pertinenti ai princìpi della Mia opera e ai decreti amministrativi che ho promulgato. Esorto pertanto ciascuno di voi ad accumulare un po’ di virtù, a smettere di commettere tante malvagità e a dare ascolto nel tempo libero alle Mie richieste. Allora sarò pieno di gioia. Se dedicaste (o donaste) alla verità anche solo un millesimo dello sforzo che mettete nella carne, allora dico che tu non commetteresti spesso trasgressioni né avresti una bocca putrida. Non è ovvio?

Più trasgressioni commetti, meno opportunità avrai di ottenere una buona destinazione. Viceversa, meno trasgressioni commetti e più aumentano le tue possibilità di essere lodato da Dio. Se le tue trasgressioni aumenteranno fino a renderMi impossibile perdonarti, avrai buttato al vento le tue possibilità di essere perdonato. Per tale motivo, la tua destinazione non sarà sopra, ma sotto. Se non Mi credi, abbi coraggio: sbaglia, e vedi cosa ti capiterà. Se sei una persona seria, che pratica la verità, sicuramente avrai l’opportunità di vedere perdonate le tue trasgressioni e disobbedirai sempre meno di frequente. Se sei una persona che non intende praticare la verità, le tue trasgressioni dinanzi a Dio aumenteranno sicuramente di numero, e disobbedirai sempre più di frequente fino a superare il limite, e quello sarà il momento della tua totale distruzione. Sarà il momento in cui andrà in rovina il tuo piacevole sogno di ricevere benedizioni. Non considerare le tue trasgressioni i semplici errori di un uomo immaturo o sconsiderato; non ricorrere al pretesto di non avere praticato la verità perché il tuo scarso calibro ti ha impossibilitato a farlo. E poi non limitarti a ritenere le trasgressioni da te commesse gli atti di qualcuno che non sapeva fare di meglio. Se sei bravo a perdonare te stesso e a trattarti con generosità, allora dico che sei un codardo che non raggiungerà mai la verità, e che anche le tue trasgressioni non cesseranno mai di tormentarti; ti impediranno in eterno di soddisfare le richieste di verità e faranno sì che tu rimanga per sempre un fedele compagno di Satana. Il Mio consiglio per te resta ancora: non prestare attenzione solo alla tua destinazione senza notare le tue trasgressioni nascoste; prendi le tue trasgressioni sul serio, senza trascurarne nessuna spinto dalla preoccupazione per la tua destinazione.

Tratto da “Le trasgressioni porteranno l’uomo all’inferno” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 611

Oggi, vi ammonisco in vista della vostra sopravvivenza, affinché la Mia opera progredisca senza intoppi e così che la Mia opera inaugurale attraverso l’intero universo possa essere svolta in modo più appropriato e perfetto, rivelando le Mie parole, autorità, maestà e giudizio alle genti di ogni paese e nazione. L’opera che svolgo in mezzo a voi è l’inizio della Mia opera attraverso l’intero universo. Sebbene siano già gli ultimi giorni, sappiate che “ultimi giorni” non è che il nome di un’età: proprio come l’Età della Legge e l’Età della Grazia, si riferiscono a un’età e indicano un’intera età, anziché i pochi anni o i mesi finali. Gli ultimi giorni sono però molto diversi dall’Età della Grazia e dall’Età della Legge. L’opera degli ultimi giorni non viene svolta in Israele, ma tra i Gentili; si tratta della conquista davanti al Mio trono di persone da tutte le nazioni e tribù fuori di Israele, così che la Mia gloria attraverso l’universo possa riempire l’intero cosmo. È in tal modo che posso ottenere una gloria più grande, così che tutte le creature in terra possano trasmettere la Mia gloria a tutte le nazioni, di generazione in generazione per sempre, e tutte le creature in cielo e in terra possano vedere tutta la gloria che ho ottenuto sulla terra. L’opera compiuta durante gli ultimi giorni è l’opera di conquista. Non si tratta della guida delle vite di tutte le genti sulla terra, bensì della conclusione dell’imperitura vita di sofferenza dell’umanità sulla terra, durata millenni. Come conseguenza, l’opera degli ultimi giorni non può essere simile alle varie migliaia di anni di opera condotta in Israele, né può essere simile all’opera di soli pochi anni in Giudea che continuò per due millenni fino alla seconda incarnazione di Dio. La gente degli ultimi giorni incontra solo la riapparizione del Redentore nella carne, e riceve l’opera e le parole personali di Dio. Non passeranno duemila anni prima che gli ultimi giorni giungano alla fine; sono brevi, come il tempo in cui Gesù svolse l’opera dell’Età della Grazia in Giudea. Ciò, perché gli ultimi giorni sono la conclusione dell’intera era. Sono il completamento e la conclusione al termine del piano di gestione di seimila anni di Dio, e concludono il cammino di sofferenza dell’umanità. Non conducono l’intera umanità dentro una nuova era né permettono alla vita dell’umanità di continuare. Ciò non avrebbe alcun significato per il Mio piano di gestione o per l’esistenza dell’uomo. Se gli uomini continuassero in questo modo, presto o tardi verrebbero interamente divorati dal diavolo, e quelle anime che Mi appartengono finirebbero in mano sua. La Mia opera non dura che seimila anni, e ho promesso che anche il controllo del maligno sull’intera umanità non duri più di seimila anni. E il tempo è ora arrivato. Non continuerò né ritarderò oltre: durante gli ultimi giorni, annienterò Satana, riprenderò possesso della Mia gloria e reclamerò tutte le anime che Mi appartengono sulla terra, così che queste anime afflitte possano sfuggire da questo mare di sofferenza, e così si concluderà la Mia intera opera sulla terra. Da questo giorno in poi, non diverrò mai più carne sulla terra, e il Mio onnipotente Spirito non opererà mai più di nuovo sulla terra. Non farò che una sola cosa sulla terra: ricostituirò il genere umano, un genere umano che sia santo, e che sia la Mia fedele nazione sulla terra, ma sappiate che non annienterò l’intero mondo, né annienterò l’intera umanità. Conserverò quel terzo rimanente – il terzo che Mi ama e che è stato completamente conquistato da Me, e farò sì che questo terzo porti frutto in abbondanza e si moltiplichi sulla terra come gli Israeliti fecero sotto la legge, nutrendoli con abbondanti greggi e mandrie e con tutte le ricchezze della terra. Questa umanità resterà con Me per sempre, ma non si tratterà della stessa umanità di oggi, deplorabilmente corrotta, bensì di un’umanità costituita dall’assemblea di tutti coloro che sono stati da Me guadagnati. Tale umanità non verrà danneggiata, insidiata né assediata da Satana, e sarà la sola umanità che esisterà sulla terra dopo che Io avrò trionfato su Satana. Si tratta dell’umanità che oggi è stata conquistata da Me e che ha ottenuto la Mia promessa. E così, l’umanità che è stata conquistata durante gli ultimi giorni è anche l’umanità che verrà risparmiata e che otterrà le Mie sempiterne benedizioni. Sarà la sola evidenza del Mio trionfo su Satana, e il solo bottino della Mia battaglia con Satana. Questo bottino di guerra viene da Me sottratto al dominio di Satana, e si tratta della sola cristallizzazione e frutto del Mio piano di gestione di seimila anni. Si tratta di uomini di ogni nazione e denominazione, e di ogni luogo e regione dell’universo. Sono di razze diverse, hanno differenti linguaggi, costumi e colore della pelle, e sono disseminati in tutte le nazioni e denominazioni del globo e in ogni angolo del mondo. Alla fine si riuniranno insieme a formare un’umanità completa, un’assemblea di uomini che sia inarrivabile per le forze di Satana. Coloro che all’interno del genere umano non sono stati salvati e conquistati da Me sprofonderanno in silenzio negli abissi del mare e verranno consumati dalle Mie fiamme ardenti per tutta l’eternità. Annienterò questo genere umano vecchio e supremamente corrotto, proprio come sterminai i primogeniti della popolazione e del bestiame d’Egitto, lasciando solo gli Israeliti, che mangiarono carne di agnello, bevvero sangue di agnello e contrassegnarono la soglia delle loro porte con il sangue dell’agnello. Le persone che sono state da Me conquistate e sono della Mia famiglia non sono forse anche le persone che si nutrono della carne e che bevono del sangue Mio, il sangue dell’Agnello, e sono stati redenti da Me e che Mi adorano? Non sono forse tali persone sempre accompagnate dalla Mia gloria? Non sono coloro che sono privi della Mia carne, la carne dell’Agnello, già sprofondati in silenzio negli abissi del mare? Oggi Mi contrastate, e oggi le Mie parole sono proprio come quelle pronunciate da Jahvè ai figli e ai nipoti di Israele. Eppure la durezza nel profondo del vostro cuore sta facendo sì che la Mia ira si accumuli, portando maggiore sofferenza alla vostra carne, ulteriore giudizio sui vostri peccati, e ancor più ira sulla vostra mancanza di giustizia. Chi potrebbe venire risparmiato nel giorno della Mia ira, qualora Mi trattaste come state facendo oggi? L’ingiustizia di chi potrebbe sfuggire al Mio sguardo inquisitore? I peccati di chi potrebbero sfuggire dalle Mie mani, le mani l’Onnipotente? La sfida di chi potrebbe sottrarsi al Mio giudizio, il giudizio dell’Onnipotente? Io, Jahvè, parlo in questo modo a voi, discendenti della famiglia dei Gentili, e le parole che vi dico sorpassano tutte quelle dell’Età della Legge e dell’Età della Grazia, eppure siete più duri del popolo d’Egitto. Non state facendo sì che la Mia ira si accumuli, mentre Io svolgo con calma la Mia opera? Come potreste sfuggire illesi al Mio giorno, il giorno dell’Onnipotente?

Tratto da “Nessuno che sia della carne potrà sfuggire al giorno dell’ira” in “La Parola appare nella carne”

La Parola quotidiana di Dio Estratto 612

Capisci ora cos’è il giudizio e cos’è la verità? Se hai capito, ti esorto a sottoporti con obbedienza a essere giudicato, altrimenti non avrai mai l’opportunità di essere lodato da Dio o di essere portato da Lui nel Suo Regno. Coloro che accettano soltanto il giudizio ma non possono mai essere purificati, vale a dire coloro che fuggono nel mezzo dell’opera di giudizio, saranno per sempre detestati e ripudiati da Dio. I loro peccati sono molti di più, e molto più gravi, di quelli dei farisei, perché hanno tradito Dio e si sono ribellati contro di Lui. Uomini così, che non meritano nemmeno di prestare servizio, riceveranno punizioni più severe ed eterne. Dio non risparmierà alcun traditore che un tempo abbia dichiarato lealtà con le parole e dopo, invece, Lo abbia tradito. Tale uomo riceverà la sua retribuzione attraverso la punizione dello spirito, dell’anima e del corpo. Questo non l’indole giusta di Dio? Non è questo lo scopo di Dio nel giudicare l’uomo e nel rivelarlo? Dio abbandona tutti coloro che compiono ogni sorta di azioni malvagie durante il tempo del giudizio in un luogo infestato da spiriti maligni, affinché i loro corpi carnali vengano distrutti per loro volere. I loro corpi emanano l’odore di un cadavere e tale è la loro appropriata punizione. Dio annota nei loro registri ogni singolo peccato di quei falsi e sleali credenti, falsi apostoli e falsi lavoratori; dopodiché, al momento opportuno, Egli li getterà tra gli spiriti immondi così che i loro corpi interi possano essere insozzati dagli spiriti immondi a loro piacimento e, in seguito, essi non si reincarnino mai più, né rivedano mai la luce. Quegli ipocriti che prestarono servizio una volta, ma non sono capaci di rimanere fedeli fino alla fine, sono annoverati da Dio fra i malvagi, in modo da farli entrare nel consiglio degli empi, diventando parte della loro moltitudine disordinata. Alla fine, Dio li distruggerà. Egli mette da parte e non tiene in alcun conto coloro che non sono mai stati fedeli a Cristo o non Gli dedicarono alcuno sforzo, e li distruggerà tutti nel cambio delle età. Essi non esisteranno più sulla terra, men che meno otterranno il passaggio nel Regno di Dio. Coloro che non sono mai stati sinceri con Dio ma sono costretti dalle circostanze a trattare frettolosamente con Lui, sono annoverati fra quelli che servono il Suo popolo. Solo un numero limitato di tali uomini potrà sopravvivere, mentre la maggior parte perirà insieme a coloro che non sono qualificati nemmeno per servire. Infine, Dio porterà nel Suo Regno tutti coloro che sono della Sua stessa opinione, la Sua gente e i Suoi figli, così come coloro che sono predestinati da Lui a diventare sacerdoti. Tale è un concentrato ottenuto da Dio attraverso la Sua opera. Per quanto riguarda coloro che non possono appartenere a nessuna delle categorie stabilite da Lui, essi saranno annoverati fra i non credenti. E voi potete sicuramente immaginare quale sarà la loro fine. Vi ho già detto tutto quello che dovevo dirvi; la strada che scegliete deve essere la vostra decisione da prendere. Quello che dovreste capire è questo: l’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno.

Tratto da “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”

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