I fatti della tirannica persecuzione dei cristiani da parte del PCC - Ep. 6: Il sangue e le lacrime dei cristiani anziani: una settantanovenne perseguitata a morte per essere rimasta salda nella propria fede
16 Febbraio 2026
Il 2024 è stato il primo anno della "Dura battaglia di tre anni" del PCC contro la Chiesa di Dio Onnipotente. Dall'inizio dell'anno, gli arresti dei cristiani in tutto il Paese sono proseguiti senza tregua. Il 23 maggio del 2024, le autorità della città di Bozhou, nella provincia dell'Anhui, hanno lanciato un'operazione di arresti coordinata. La settantanovenne Qin Mei e altri 21 cristiani sono stati arrestati nelle loro case per la loro fede in Dio. Una volta in prigione, questa volta, il personale del centro di detenzione ha cercato ripetutamente di costringere Qin Mei e le altre a firmare le "Tre Dichiarazioni" (garanzia, pentimento e rinuncia) e a rinunciare alla loro fede. Qin Mei e le altre non hanno ceduto e sono state sottoposte a punizioni corporali, costrette a sedere su un tavolaccio per 13 o 14 ore al giorno. Dovevano sedere a gambe incrociate, con le mani sulle ginocchia, e tenere il corpo perfettamente dritto e immobile. A Qin Mei è stata anche confiscata la dentiera, cosa che le ha reso difficile mangiare. Quella punizione corporale prolungata era più di quanto l'anziana e fragile donna potesse sopportare. Appena 21 giorni dopo, Qin Mei è stata torturata a morte nel centro di detenzione, martirizzata dal PCC. Inoltre, i cristiani sopravvissuti sono rimasti afflitti da malattie a causa delle torture del PCC. Questo rapporto continuerà a smascherare la verità sulla persecuzione dei cristiani da parte del PCC.
Sei fortunato ad accederea questo sito Web,avrai l’opportunitàdi accogliere il Signoree trovare la via per sbarazzarti della sofferenza. Vuoi guadagnare questa benedizione di Dio?