V. Parole essenziali su come conoscere l’opera di Dio

146. Dio è il Principio e la Fine; è Lui Stesso a mettere in moto la Sua opera e quindi deve essere Lui Stesso a concludere l’età precedente. Questa è la prova che Egli sconfigge Satana e conquista il mondo. Ogni volta che Dio Stesso opera tra gli uomini è l’inizio di una nuova battaglia. Senza l’inizio della nuova opera, naturalmente non ci sarebbe alcuna conclusione di quella vecchia. E la mancanza di conclusione di quella vecchia è la prova che la battaglia con Satana deve ancora giungere al termine. Solo se Dio Stesso viene e compie una nuova opera tra gli uomini, essi possono liberarsi completamente dal dominio di Satana e ottenere una nuova vita e un nuovo inizio. Altrimenti, l’uomo vivrà per sempre nella vecchia epoca e sotto il vecchio influsso di Satana. A ogni età guidata da Dio, una parte dell’uomo viene liberata, e così egli avanza insieme all’opera di Dio verso la nuova età. La vittoria di Dio significa una vittoria per tutti coloro che Lo seguono. Se la razza di esseri umani creati fosse incaricata di concludere l’età, a prescindere che ciò avvenga dal punto di vista dell’uomo o di Satana, questo sarebbe solo un atto di opposizione o di tradimento a Dio, non un atto di obbedienza nei Suoi confronti, e il lavoro dell’uomo diventerebbe uno strumento per Satana. Solo se l’uomo obbedisce a Dio e Lo segue in un’era inaugurata da Dio Stesso Satana può pienamente convincersi, perché è questo il dovere di un essere creato. Così dico che dovete solo seguire e obbedire, e non vi viene chiesto nient’altro. È questo che si intende quando si dice che ciascuno ottempera al suo dovere e svolge la sua funzione. Dio svolge la Sua opera e non ha bisogno che l’uomo lo faccia in Sua vece, né Si intromette nel lavoro degli esseri creati. L’uomo adempie al proprio dovere e non interferisce con l’opera di Dio. Solo questo è obbedienza e la prova che Satana è sconfitto. Dopo aver inaugurato la nuova età, Dio Stesso non scende più a operare tra gli uomini. Solo allora l’uomo entra ufficialmente nella nuova età per ottemperare al suo dovere e per compiere la sua missione di essere creato. Questi sono i principi in base ai quali Dio opera e che non possono essere trasgrediti da nessuno. Solo operare in questo modo è sensato e ragionevole. L’opera di Dio deve essere svolta da Dio Stesso. È Lui a mettere in moto la Sua opera, ed è Lui anche a concluderla. È Lui a pianificare l’opera, ed è Lui anche a gestirla e, cosa ancor più rilevante, è Lui a portarla a compimento. È come è scritto nella Bibbia: “Io sono il Principio e la Fine; Io sono il Seminatore e il Mietitore”. Tutto ciò che è legato alla Sua opera di gestione viene compiuto da Lui Stesso. Egli è il Sovrano del piano di gestione di seimila anni; nessuno può compiere la Sua opera in Sua vece o portarla a termine, perché è Lui ad avere il controllo di tutto. Poiché Egli ha creato il mondo, sarà Lui a guidare il mondo intero affinché viva nella Sua luce e sarà Lui a concludere l’intera età portando così a compimento tutto il Suo piano!

Tratto da “Il mistero dell’incarnazione (1)” in “La Parola appare nella carne”

147. Tutte le persone hanno bisogno di capire lo scopo della Mia opera sulla terra, vale a dire l’obiettivo finale della Mia opera e che livello devo raggiungere in questo lavoro prima che possa considerarsi completo. Se dopo aver camminato con Me fino a oggi, le persone non capiscono in che cosa consiste la Mia opera, non hanno forse camminato con Me invano? Le persone che Mi seguono dovrebbero conoscere la Mia volontà. Ho operato sulla terra per migliaia di anni, e lo sto ancora facendo fino a oggi. Sebbene la Mia opera includa elementi eccezionalmente numerosi, il suo scopo rimane invariato. Ad esempio, sebbene Io sia prodigo di giudizi e di castighi verso l’uomo, ciò è comunque al fine di salvarlo, per meglio diffondere il Mio Vangelo e ampliare ulteriormente la Mia opera tra le nazioni dei Gentili una volta che l’uomo sia stato reso completo. Così oggi, in un momento in cui molte persone sono già state profondamente deluse nelle loro speranze, porto ancora avanti la Mia opera, continuando l’opera che devo fare per giudicare e castigare l’uomo. Nonostante l’uomo sia stanco di quello che dico e indipendentemente dal fatto che egli non abbia alcun desiderio di preoccuparsi della Mia opera, Io continuo ancora a compiere il Mio dovere, perché lo scopo della Mia opera rimane invariato e il Mio piano originale non verrà interrotto. La funzione del Mio giudizio è che l’uomo Mi obbedisca meglio e la funzione del Mio castigo è di permettere all’uomo un cambiamento più efficace. Anche se quello che faccio è per il bene della Mia gestione, non ho mai fatto nulla che non fosse utile anche per l’uomo. Questo, perché voglio rendere tutte le nazioni al di fuori di Israele obbedienti esattamente come gli Israeliti, e trasformarli in veri uomini, in modo da avere un punto d’appoggio nei territori al di fuori di Israele. Questa è la Mia gestione; è l’opera che sto compiendo nelle nazioni dei Gentili. Persino ora, ci sono molte persone che ancora non capiscono la Mia gestione, perché non vi sono interessate, e pensano solo al loro futuro e alla loro destinazione. Indipendentemente da quello che dico, le persone sono ancora indifferenti all’opera che compio, si concentrano invece esclusivamente sulle loro destinazioni in futuro. Se le cose vanno così, come può la Mia opera diffondersi ulteriormente? Come può il Mio Vangelo essere diffuso in tutto il mondo? Dovete sapere che quando la Mia opera si sarà espansa, Io vi disperderò e vi colpirò proprio come Jahvè colpì ognuna delle tribù d’Israele. Ciò avverrà affinché il Mio Vangelo possa estendersi a tutta la terra, affinché la Mia opera possa diffondersi nelle nazioni dei Gentili. Così, il Mio nome può essere magnificato da adulti e bambini e il Mio santo nome sarà esaltato dalle bocche di genti provenienti da ogni tribù e nazione. È così che in questa epoca finale il Mio nome sarà magnificato fra le nazioni dei Gentili, che le Mie azioni saranno viste dai Gentili ed essi Mi chiameranno l’Onnipotente sulla base delle Mie opere, e che le Mie parole si avverino in fretta. Farò in modo che tutti sappiano che Io non sono solo il Dio degli Israeliti, ma il Dio di tutte le nazioni dei Gentili, persino di quelle che ho maledetto. Lascerò che tutte le genti vedano che Io sono il Dio di tutta la creazione. Questa è la Mia più grande opera, lo scopo del Mio piano di lavoro per gli ultimi giorni e l’unica opera che deve essere compiuta negli ultimi giorni.

Tratto da “L’opera di diffusione del Vangelo è anche l’opera di salvezza dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”

148. Nel plurimillenario piano di Dio, l’opera fatta nella carne è suddivisa in due parti: la prima è l’opera della crocefissione, per cui Egli viene glorificato; l’altra è l’opera di conquista e di perfezione negli ultimi giorni, con la quale Egli raggiungerà la gloria. Questa è la gestione di Dio. Quindi, non crediate che l’opera di Dio sia troppo semplice o che sia semplice il compito di Dio su di voi. Siete tutti eredi del peso della gloria di Dio, di gran lunga più straordinario ed eterno, e ciò fu ordinato specificamente da Dio. Delle due parti della Sua gloria, una vi viene rivelata; l’interezza di una parte della gloria di Dio vi viene donata in eredità. Questa è l’esaltazione di Dio e del Suo piano prestabilito tanto tempo fa. Data la grandezza dell’opera di Dio svolta sulla terra in cui vive il gran dragone rosso, tale opera, se spostata altrove, avrebbe dato tanto tempo fa grandi frutti e l’uomo l’avrebbe accettata facilmente, e tale opera sarebbe troppo facile da accettare per quei sacerdoti dei paesi occidentali che credono in Dio, dato che la fase dell’opera di Gesù serve come precedente. Ecco perché Egli non è in grado di portare a termine questa fase dell’opera di glorificazione altrove; cioè, visto che c’è il sostegno di tutti gli uomini e il riconoscimento di tutte le nazioni, non c’è posto per la gloria di Dio in cui riposare, e questo è esattamente il significato straordinario che questa fase dell’opera assume in questa terra. Fra di voi, non esiste un uomo che riceva la protezione della legge; anzi, siete penalizzati dalla legge e la difficoltà maggiore è che nessun uomo vi comprende, neanche i vostri parenti, i vostri genitori, i vostri amici o i vostri colleghi. Nessuno vi comprende. Quando Dio vi rifiuta, non avete modo di continuare a vivere sulla terra. Malgrado ciò, a dispetto di tutto, la gente non può sopportare di abbandonare Dio; questo è il significato della conquista della gente da parte di Dio, e questa è la gloria di Dio. Ciò che avete ereditato oggi supera quello che hanno ricevuto gli apostoli e i profeti di tutte le epoche ed è maggiore persino di ciò che hanno ricevuto Pietro e Mosè. Non si possono ricevere le benedizioni in uno o due giorni; vanno guadagnate con molto sacrificio. In altre parole, dovete avere un amore raffinato, una grande fede e le molte verità che Dio vi chiede di raggiungere; inoltre, dovete essere in grado di volgere lo sguardo alla giustizia e non essere mai intimiditi o sottomessi, e amare costantemente e incessantemente Dio. Vi viene chiesto di essere decisi, come pure di cambiare la vostra indole di vita; occorre correggere la vostra corruzione e dovete accettare tutto ciò che Dio vi ordina senza lamentarvi, e sapere persino essere obbedienti fino alla morte. Questo è quanto dovete conseguire. Questo è lo scopo finale dell’opera di Dio e ciò che Egli esige da questo gruppo di persone. Poiché Egli vi elargisce, così deve anche chiedervi qualcosa in cambio facendo sì che siano richieste adeguate. Dunque, tutta l’opera di Dio non è priva di logica e da ciò si può intuire perché Dio svolga senza sosta l’opera ad alto livello e con requisiti esigenti. Ecco perché dovreste essere pieni di fede in Dio. In breve, tutta l’opera di Dio viene svolta per amor vostro, di modo che possiate essere degni di ricevere la Sua eredità. Non è tanto per amore della Sua gloria, quanto per amore della vostra salvezza e per rendere perfetto questo gruppo di persone profondamente afflitto nella terra immonda. Dovete comprendere la volontà di Dio. Perciò ammonisco molta gente ignorante senza alcuna conoscenza né ragione: non tentate Dio e non opponetevi più a Lui. Dio ha già sopportato tutte le sofferenze che l’uomo non ha mai provato e molto tempo fa soffrì ulteriori umiliazioni al posto dell’uomo. Da che cos’altro non riuscite a prendere le distanze? Che cosa potrebbe essere più importante della volontà di Dio? Che cosa può esserci al di sopra del Suo amore? È già un compito doppiamente arduo per Dio portare a termine la Sua opera in questa terra immonda. Se l’uomo trasgredisce consapevolmente e volontariamente, l’opera di Dio dovrà essere prolungata. In qualunque caso, ciò non è nell’interesse di nessuno, né di beneficio per nessuno. Dio non è vincolato dal tempo; la Sua opera e la Sua gloria vengono al primo posto. Di conseguenza, a prescindere da quanto tempo ci metta, Egli non risparmierà alcun sacrificio se si tratta della Sua opera. Questa è l’indole di Dio. Non Si riposerà finché non avrà concluso la Sua opera. Soltanto quando arriverà il momento di ricevere la seconda parte della Sua gloria, la Sua opera volgerà al termine. Se Dio non dovesse essere in grado di ultimare l’opera della seconda parte della Sua glorificazione nell’universo, il Suo giorno non arriverà mai, la Sua mano non si allontanerà mai dai Suoi eletti, la Sua gloria non scenderà mai su Israele e il Suo piano non verrà mai concluso. Dovreste intuire la volontà di Dio e capire che la Sua opera non è semplice come la creazione del cielo, della terra e di tutte le cose. Infatti, l’opera odierna consiste nel trasformare chi è stato corrotto, chi è diventato estremamente insensibile, e nel purificare coloro che sono stati creati e poi manipolati da Satana, non nel creare Adamo o Eva, tantomeno nel dare la luce o nel creare ogni varietà di piante e di animali. La Sua opera ora consiste nel rendere puro tutto ciò che è stato corrotto da Satana, affinché possa essere riconquistato, diventare Suo e trasformarsi nella gloria di Dio. Tale opera non è semplice – come l’uomo immagina che sia la creazione del cielo, della terra e di tutte le cose –, e non è simile – come crede l’uomo – all’opera tesa a sprofondare Satana nell’abisso. Piuttosto, consiste nel trasformare l’uomo, nel trasformare ciò che è negativo in positivo e nel dare a Dio ciò che non Gli appartiene. Questa è la storia segreta di questa fase dell’opera di Dio. Dovete rendervene conto e non dovreste semplificare eccessivamente le questioni. L’opera di Dio è diversa da qualsiasi opera ordinaria. La sua meraviglia non può essere concepita dalla mente dell’uomo e la sua saggezza è ineguagliabile. Durante questa fase della Sua opera, Dio non sta creando tutte le cose e non le sta distruggendo, sta invece trasformando tutta la Sua creazione e purificando tutte le cose che sono state contaminate da Satana. Di conseguenza, Dio inizierà un’opera di grande portata e questo è il significato globale dell’opera di Dio.

Tratto da “Il lavoro di Dio è così semplice come crede l’uomo?” in “La Parola appare nella carne”

149. L’opera di Jahvè è stata la creazione del mondo, è stata l’inizio; la fase attuale è la fine dell’opera, la sua conclusione. All’inizio, l’opera di Dio si svolse tra i prescelti d’Israele, e l’alba di una nuova epoca ebbe inizio nel più santo di tutti i luoghi. L’ultima fase dell’opera è portata avanti nel più impuro di tutti i paesi, per giudicare il mondo e portare l’età a termine. Nella prima fase, l’opera di Dio si svolse nel luogo più luminoso di tutti; l’ultima fase viene compiuta in quello più oscuro e questa oscurità verrà respinta, la luce irromperà e tutto il popolo sarà conquistato. Quando la gente di questo luogo estremamente impuro e oscuro sarà conquistata e l’intera popolazione riconoscerà che c’è un Dio il Quale è il vero Dio e ogni persona ne sarà assolutamente convinta, questo avvenimento verrà a sua volta utilizzato per attuare l’opera di conquista in tutto l’universo. Questa fase dell’opera è simbolica: una volta che l’opera dell’età attuale sarà portata a termine, il piano di gestione di 6.000 anni giungerà completamente alla fine. Una volta che coloro i quali risiedono nel più oscuro di tutti i luoghi saranno stati conquistati, va da sé che la stessa cosa accadrà anche in ogni altro luogo. In quanto tale, solo l’opera di conquista in Cina racchiude in sé un simbolismo significativo. La Cina incarna tutte le forze delle tenebre e il popolo della Cina rappresenta coloro che vivono nella carne e sotto il dominio di Satana e che sono creature di carne e sangue. Quello cinese è il popolo maggiormente corrotto dal gran dragone rosso, il quale manifesta la più forte opposizione nei confronti di Dio e la cui umanità è estremamente vile e impura; quindi esso è l’archetipo di tutta l’umanità corrotta. Ciò, ovviamente, non significa che gli altri paesi non abbiano alcun problema; le concezioni dell’uomo sono sempre le stesse e, sebbene le persone di questi paesi possano essere di buona levatura, se non conoscono Dio è verosimile che Gli si oppongano. Perché anche gli Ebrei contrastarono e sfidarono Dio? Perché i Farisei fecero lo stesso? Perché Giuda tradì Gesù? In quel tempo, molti dei discepoli non conoscevano Gesù. Perché, dopo la crocifissione e la risurrezione di Gesù, la gente continuò a non credere in Lui? La disobbedienza dell’uomo non è forse la stessa? Il punto è semplicemente che il popolo della Cina funge da esempio, e quando sarà conquistato da Dio diventerà un modello e un campione e servirà da riferimento per altri popoli. Perché ho sempre detto che voi siete un elemento ausiliario del Mio piano di gestione? È nel popolo cinese che la corruzione, l’impurità, l’ingiustizia, l’opposizione e la ribellione si manifestano nel modo più completo e si rivelano in tutte le loro varie forme. Da un lato, esso ha scarsa levatura; dall’altro, la sua esistenza e la sua mentalità sono mediocri ed estremamente arretrate, così come le sue abitudini, il suo ambiente sociale e le sue origini familiari. Anche la loro condizione è bassa. L’opera in questo luogo è simbolica, e dopo che questo lavoro di prova sarà stato realizzato nella sua interezza, l’opera successiva di Dio andrà molto meglio. Se questa fase dell’opera può essere completata, allora l’opera successiva procederà senza intoppi. Una volta che questa fase sarà stata portata a compimento sarà stato pienamente raggiunto un grande successo, e l’opera di conquista dell’universo intero giungerà alla sua conclusione definitiva.

Tratto da “La visione dell’opera di Dio (2)” in “La Parola appare nella carne”

150. Compiere l’opera sui discendenti di Moab adesso significa salvare coloro che sono caduti nelle tenebre più buie. Dio è disposto a ottenere gloria da loro sebbene siano stati maledetti, perché all’inizio erano tutti uomini nel cui cuore non c’era traccia di Dio; solo ottenere che gli uomini senza traccia di Dio nel cuore obbediscano a Dio e Lo amino è una vera conquista, e il frutto di quest’opera è il più prezioso e convincente. Solo così si conquista la gloria: è questa la gloria che Dio desidera conquistare negli ultimi giorni. Sebbene queste persone siano di umili condizioni, il fatto che ora siano in grado di conquistare una salvezza così grande è davvero un’elevazione da parte di Dio. Quest’opera è molto importante ed è tramite il giudizio che Egli conquista questi uomini. Non è Sua intenzione punirli, ma salvarli. Se Egli durante gli ultimi giorni stesse ancora compiendo l’opera di conquista in Israele, non avrebbe alcun valore; anche se portasse frutto, non avrebbe valore né particolare significato ed Egli non riuscirebbe a conquistare tutta la gloria. Egli sta operando su di voi, su coloro che sono caduti nel più buio dei luoghi, su coloro che sono i più arretrati, persone che non riconoscono che esiste un Dio e non Ne hanno mai saputo l’esistenza. Sono creature corrotte da Satana fino al punto di dimenticare Dio. Sono state accecate da Satana e non hanno consapevolezza dell’esistenza di un Dio nei cieli. In cuor vostro, adorate tutti degli idoli e Satana: non siete i più umili, i più arretrati tra gli uomini? Siete gli esseri carnali più umili, privi di qualsiasi forma di libertà personale, e soffrite anche di privazioni. Siete inoltre gli individui al più basso gradino di questa società, senza nemmeno la libertà della fede. In questo risiede l’importanza di operare su di voi.

Tratto da “Il significato di salvare i discendenti di Moab” in “La Parola appare nella carne”

151. Tutta l’opera di Dio nell’intero universo si è concentrata su questo gruppo di persone. Egli ha dedicato tutti i Suoi sforzi a voi e ha sacrificato tutto per voi; ha rivendicato e ha dato a voi tutta l’opera dello Spirito nell’universo. Ecco perché dico che siete fortunati. Inoltre, ha portato la Sua gloria da Israele, il Suo popolo eletto, a voi, per manifestare completamente lo scopo del Suo piano attraverso il vostro gruppo di persone. Dunque, voi siete coloro che riceveranno l’eredità di Dio, e ancora di più l’eredità della gloria di Dio. Forse vi ricordate tutti di queste parole: “Perché la nostra momentanea, leggera afflizione ci produce un sempre più grande, smisurato peso eterno di gloria”. In passato, avete tutti udito questa espressione, ma nessuno ne ha capito il vero significato. Oggi, conoscete bene il significato reale di queste parole. Esse sono ciò che Dio compirà negli ultimi giorni, e saranno adempiute in coloro che sono crudelmente attaccati dal gran dragone rosso, nella terra in cui si trova. Il gran dragone rosso perseguita Dio ed è nemico di Dio, così in questa terra, coloro che credono in Dio sono sottoposti all’umiliazione e alla persecuzione. Ecco perché queste parole diventeranno realtà nel vostro gruppo di persone. Dato che l’opera viene svolta in una terra che si oppone a Dio, tutta la Sua opera viene ostacolata con ogni mezzo e molte delle Sue parole non possono essere adempiute in tempo breve; quindi, la gente viene raffinata a causa delle parole di Dio. Anche questo è un elemento di sofferenza. È estremamente arduo per Dio portare a termine la Sua opera nella terra del gran dragone rosso, ma è attraverso tale difficoltà che Dio compie una fase della Sua opera per manifestare la Sua saggezza e le Sue meravigliose opere. Dio coglie questa opportunità per rendere completo questo gruppo di persone. A causa della sofferenza delle persone, della loro levatura e di tutta l’indole satanica delle persone in questa terra immonda, Dio svolge la Sua opera di purificazione e di conquista in modo che, attraverso ciò, possa ottenere la gloria e guadagnare coloro che testimoniano le Sue opere. Questo è il significato completo di tutti i sacrifici che Dio ha fatto per questo gruppo di persone. Vale a dire che Dio svolge la Sua opera di conquista proprio attraverso coloro che si oppongono a Lui. Solo agendo in questo modo Egli può manifestare il Suo grande potere. In altre parole, soltanto quanti si trovano nella terra immonda meritano di ereditare la gloria di Dio, e soltanto questo può dare risalto al grande potere di Dio. Ecco perché dico che la gloria di Dio viene conquistata nella terra immonda e da coloro che lì vivono. Questa è la volontà di Dio. Proprio come nella fase dell’opera di Gesù; solo Egli poteva esser glorificato fra i farisei che Lo perseguitavano. Se non fosse stato per tale persecuzione e il tradimento di Giuda, Gesù non sarebbe stato ridicolizzato o diffamato, tantomeno crocifisso, e quindi non avrebbe mai potuto conseguire la gloria. Dovunque Dio operi in ogni tempo, e dovunque svolga la Sua opera nella carne, lì Egli consegue la gloria e guadagna coloro che Egli intende guadagnare. Questo è il piano dell’opera di Dio e questa è la Sua gestione.

Tratto da “Il lavoro di Dio è così semplice come crede l’uomo?” in “La Parola appare nella carne”

152. Tutta l’opera compiuta nell’arco dei seimila anni è cambiata gradualmente con i tempi. I mutamenti al suo interno sono avvenuti secondo le circostanze del mondo intero. L’opera di gestione di Dio si è trasformata solo a poco a poco in base alle tendenze evolutive dell’umanità nel suo insieme; non era già pianificata all’inizio della creazione. Prima che il mondo venisse creato, o subito dopo, Jahvè non aveva ancora progettato la prima fase dell’opera, quella della legge, né la seconda, quella della grazia, né la terza, quella della conquista, in cui avrebbe prima operato in un gruppo di persone – alcuni dei discendenti di Moab – e tramite ciò avrebbe conquistato l’intero universo. Non pronunciò queste parole dopo la creazione del mondo né dopo Moab, né tantomeno prima di Lot. Tutta l’opera si compì spontaneamente. Questo è esattamente il modo in cui si è sviluppata tutta la Sua opera di gestione di seimila anni; prima di creare il mondo, Egli non aveva affatto stilato un programma del tipo “Prospetto riepilogativo dell’evoluzione dell’umanità”. Nell’opera esprime direttamente ciò che è; non Si scervella per formulare un piano. Naturalmente, molti profeti hanno fatto numerose profezie, ma non si può comunque dire che l’opera divina sia sempre stata frutto di una pianificazione precisa; le profezie sono state fatte in base all’opera effettiva di Dio. Tutta la Sua opera è la più effettiva. Egli la porta a termine secondo l’evoluzione dei tempi e svolge la Sua opera più effettiva in base ai mutamenti delle cose. Per Lui, portarla a termine è come somministrare la medicina a un malato; Egli osserva mentre la compie, e opera secondo le Sue osservazioni. In ogni fase dell’opera, è capace di esprimere la Sua infinita saggezza e la Sua sconfinata abilità; rivela la Sua enorme sapienza e autorità a seconda dell’opera di quell’età particolare e permette a chiunque sia stato riportato indietro da Lui in quelle età di vedere tutta la Sua indole. Soddisfa i bisogni delle persone e compie l’opera che deve svolgere secondo ciò che va fatto in ogni età; soddisfa i bisogni delle persone a seconda del grado in cui Satana le ha corrotte. […] Nessun aspetto dell’opera di Dio tra l’umanità era già predisposto al momento della creazione del mondo; piuttosto, fu l’evoluzione delle cose a permetterGli di compiere l’opera passo dopo passo, in modo più realistico e più pratico, tra gli uomini. Analogamente, Jahvè Dio non creò il serpente per tentare la donna. Non era il Suo piano specifico né una cosa che aveva predeterminato intenzionalmente; si potrebbe dire che fu inaspettato. Fu dunque per questo motivo che Jahvè espulse Adamo ed Eva dal giardino dell’Eden e giurò di non creare mai più l’uomo. La saggezza di Dio, tuttavia, viene scoperta dalle persone soltanto su questa base, proprio come la frase che ho citato prima: “La Mia saggezza viene esercitata in base agli intrighi di Satana”. A prescindere da come l’umanità corrotta fosse cresciuta o da come il serpente l’avesse tentata, Jahvè aveva ancora la Sua saggezza; pertanto è impegnato in una nuova opera da quando ha creato il mondo, e nessuna delle sue fasi si è mai ripetuta. Satana ha ordito continuamente intrighi; l’umanità è stata costantemente corrotta dal demonio e Jahvè Dio ha svolto altrettanto costantemente la Sua saggia opera. Non ha mai fallito né ha mai interrotto l’opera dalla creazione del mondo a oggi. Dopo che l’umanità era stata corrotta da Satana, Egli operò continuamente tra gli uomini per sconfiggere il Suo nemico, colpevole della corruzione dell’umanità. Questa battaglia continuerà dall’inizio alla fine del mondo. Nel compiere tutta quest’opera, Dio non solo ha permesso all’umanità, che è stata corrotta da Satana, di ricevere la Sua grande salvezza, ma anche di vedere la Sua saggezza, onnipotenza e autorità, e alla fine lascerà che gli uomini vedano la Sua indole giusta, punendo i malvagi e ricompensando i buoni. Dio ha combattuto Satana fino a oggi e non è mai stato sconfitto, perché è un Dio saggio e la Sua saggezza viene esercitata in base agli intrighi di Satana. Così non solo Egli fa sì che ogni cosa nel cielo si sottometta alla Sua autorità, ma anche che ogni cosa sulla terra rimanga sotto il Suo sgabello e, non da ultimo, sottopone al Suo castigo i malvagi che si insinuano tra gli uomini e li tormentano. Tutti i risultati dell’opera si producono grazie alla Sua saggezza. Egli non l’aveva mai rivelata prima dell’esistenza dell’umanità, perché non aveva nemici in cielo, sulla terra o nell’intero universo, e non c’erano forze oscure che si insinuassero in qualunque cosa nella natura. Dopo che l’arcangelo Lo ebbe tradito, Dio creò l’umanità sulla terra e fu per il genere umano che iniziò formalmente la Sua guerra millenaria contro Satana, l’arcangelo, una guerra che si infiamma sempre di più a ogni fase. La Sua onnipotenza e saggezza sono presenti in ciascuna di queste fasi. Solo in questo momento tutte le cose in cielo e sulla terra possono vedere la saggezza, l’onnipotenza e soprattutto la realtà di Dio. Egli compie ancor oggi l’opera nello stesso modo realistico; inoltre, mentre la svolge, rivela anche la Sua saggezza e onnipotenza; vi consente di vedere l’intima verità di ogni fase dell’opera, di capire esattamente come spiegare l’onnipotenza di Dio e, in particolare, la Sua realtà.

Tratto da “Dovresti sapere come l’umanità intera si è evoluta fino a oggi” in “La Parola appare nella carne”

153. Nel Mio progetto, Satana è rimasto sempre alle calcagna cercando di azzannare a ogni passo e, facendo da contrasto alla Mia sapienza, ha sempre cercato di trovare dei modi e dei mezzi per sconvolgere il Mio progetto originario. Ma potrei Io soccombere alle sue macchinazioni ingannevoli? Tutto in cielo e in terra è al Mio servizio: le macchinazioni ingannevoli di Satana potrebbero forse essere diverse? Proprio questa è l’intersezione della Mia sapienza, è proprio ciò che è portentoso riguardo ai Miei atti ed è il principio secondo cui viene attuato l’intero Mio piano di gestione. Durante l’epoca dell’edificazione del Regno, ancora non evito le macchinazioni ingannevoli di Satana, ma continuo a compiere l’opera che devo compiere. Fra tutte le cose dell’universo ho scelto come Mio contrasto gli atti di Satana. Non è forse questa la Mia sapienza? Non è forse proprio questo l’aspetto portentoso della Mia opera? In occasione dell’entrata nell’Età del Regno, avvengono trasformazioni enormi in tutti gli esseri del cielo e della terra, che festeggiano e gioiscono. Voi siete forse diversi? Chi non si sente dolce come il miele nel proprio cuore? Chi non trabocca di gioia nel proprio cuore? Chi non danza di felicità? Chi non pronuncia parole di lode?

Tratto dal capitolo 8 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

154. Nella nazione del gran dragone rosso, ho adempiuto a una fase dell’opera inimmaginabile per gli uomini, facendo sì che essi ondeggino nel vento, dopo di che molti si disperderanno in silenzio, portati dal suo soffio. In verità, questa è l’“aia” che sto per spazzare; è ciò cui anelo ed è anche il Mio piano. Poiché molti operatori di iniquità si sono infiltrati furtivamente durante la Mia opera, ma Io non ho fretta di scacciarli. Piuttosto, li disperderò quando sarà il momento giusto. Solo dopo Io sarò sorgente di vita, permettendo a coloro che Mi amano davvero di ricevere da Me il frutto dell’albero di fico e la fragranza del giglio. Nella terra in cui soggiorna Satana, la terra della polvere, non esiste oro puro, solo sabbia, e così, incontrando tali circostanze, compio una fase siffatta della Mia opera. Dovresti sapere che ciò che Io ottengo è oro puro, raffinato, non sabbia. Come possono i malvagi rimanere nella Mia casa? Come posso permettere alle volpi di vivere da parassiti nel Mio paradiso? Uso ogni metodo possibile per scacciare simili cose. Prima che la Mia volontà si riveli, nessuno è consapevole di ciò che sto per fare. Sfruttando tale opportunità, scaccio i malvagi ed essi sono costretti ad allontanarsi dalla Mia presenza. Questo è ciò che faccio ai malvagi, ma ci sarà ancora un giorno in cui Mi torneranno utili. Il desiderio che gli uomini hanno delle benedizioni è troppo forte; pertanto volgo il Mio corpo e mostro il Mio volto glorioso alle nazioni Gentili, così che tutti gli uomini possano vivere in un mondo loro, e giudicare se stessi, mentre Io continuo a pronunciare le parole che devo dire e a fornire agli uomini ciò di cui hanno bisogno. Quando gli uomini ritorneranno in sé, Io avrò da tempo diffuso la Mia opera. Sarà allora che manifesterò agli uomini la Mia volontà, e comincerò la seconda parte della Mia opera su di loro, lasciando che tutti gli uomini Mi seguano da vicino, in modo da armonizzarsi con la Mia opera, e lasciando che gli uomini facciano tutto ciò di cui sono capaci per svolgere con Me l’opera che devo compiere.

Tratto da “Il rombo dei sette tuoni profetizza che il Vangelo del Regno verrà diffuso nell’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

155. Dio non sostiene la stessa opera e la Sua opera cambia sempre ed è sempre nuova, proprio come quando Io, quotidianamente, vi dico parole nuove e compio una nuova opera. Questa è l’opera che compio, la cui chiave si trova nelle parole “nuova” e “meravigliosa”. “Dio è immutabile e sarà sempre Dio”: questa espressione è effettivamente vera. L’essenza di Dio non cambia, Dio è sempre Dio e non potrà mai diventare Satana, ma queste cose non dimostrano che la Sua opera sia costante e invariabile quanto la Sua essenza. Tu affermi che Dio sia così, ma allora come puoi spiegare che Dio è sempre nuovo e mai vecchio? L’opera di Dio si diffonde continuamente e cambia costantemente, e la volontà di Dio viene continuamente manifestata e resa nota all’uomo. Mentre l’uomo sperimenta il lavoro di Dio, la sua indole cambia continuamente, come pure la sua conoscenza. Da dove scaturisce questo cambiamento? Non scaturisce dal lavoro sempre mutevole di Dio? Se l’indole dell’uomo può cambiare, perché l’uomo non può permettere che la Mia opera e le Mie parole cambino continuamente? Devo essere soggetto alle limitazioni dell’uomo? Non stai semplicemente ricorrendo a dei sofismi?

Tratto da “Come può l’uomo che ha delimitato Dio nelle sue concezioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in “La Parola appare nella carne”

156. Quando il Signore Gesù venne, usò le Sue azioni pratiche per comunicare con gli uomini: Dio aveva abbandonato l’Età della Legge e iniziato una nuova opera, che non imponeva l’osservanza del sabato; quando Dio abbandonò le restrizioni del giorno di sabato, questa fu soltanto un’anticipazione della Sua nuova grande opera, che continuò a svolgersi fino in fondo. Quando il Signore Gesù la intraprese, Si era già lasciato alle spalle gli impedimenti dell’Età della Legge e Si era aperto un varco tra le sue regole e i suoi principi. In Lui non c’era traccia di nulla che fosse legato alla legge; Se n’era sbarazzato completamente e non la osservava più, né pretendeva che lo facesse l’umanità. Così qui puoi vedere che il Signore Gesù andò tra le messi il sabato; non si riposò, bensì uscì a operare. Questa Sua azione fece vacillare le concezioni delle persone e comunicò loro che Egli non viveva più sotto la legge e che aveva abbandonato le restrizioni del sabato e Si era manifestato davanti e in mezzo a loro con una nuova immagine, con un nuovo modo di operare. Questa Sua azione disse alle persone che Egli aveva portato con Sé una nuova opera, la quale iniziava discostandosi dalla legge e abbandonando le restrizioni del sabato. Quando Dio svolse la Sua nuova opera, non si aggrappò più al passato né si preoccupò delle regole in vigore nell’Età della Legge. Non fu influenzato neppure dalla Sua opera dell’età precedente, bensì operò come al solito anche di sabato e, quando i Suoi discepoli ebbero fame, poterono cogliere le spighe e mangiarle. Tutto ciò era assolutamente normale agli occhi di Dio. Egli potrebbe avere un nuovo inizio per la maggior parte dell’opera che vuole compiere e delle cose che vuole dire. Una volta che ha un nuovo inizio, non menziona più la Sua opera precedente né la continua. Infatti ha dei principi ben precisi per la Sua opera. Il momento in cui vuole cominciare una nuova opera coincide con quello in cui vuole portare l’umanità in una nuova fase dell’opera e in cui quest’ultima entra in una fase superiore. Se le persone continuano ad agire secondo i vecchi detti o le vecchie regole, oppure continuano ad aggrapparvisi, Egli non ricorderà né elogerà tale comportamento. Questo, perché ha già portato una nuova opera ed è entrato in una nuova fase. Quando Dio inizia una nuova opera, Si manifesta all’umanità con un’immagine, da una prospettiva e in un modo totalmente inediti, cosicché le persone possano vedere diversi aspetti della Sua indole e di ciò che Egli ha ed è. Questo è uno degli obiettivi della Sua nuova opera. Dio non resta aggrappato al passato né imbocca il sentiero battuto; quando opera e parla, non è così proibitivo come immaginano gli uomini. In Lui, tutto è libero ed emancipato, e non esistono proibizioni né restrizioni. Egli porta all’umanità libertà ed emancipazione. È un Dio vivo, un Dio che esiste autenticamente e realmente. Non è un fantoccio o una scultura d’argilla, ed è completamente diverso dagli idoli che le persone mettono nei reliquiari e adorano. È vivo e vibrante, e le Sue parole e la Sua opera portano agli esseri umani vita, luce, libertà ed emancipazione, perché Egli detiene la verità, la vita e la via. Non è limitato da nulla in nessuna delle Sue opere. Qualunque cosa dicano le persone e comunque vedano o valutino la Sua nuova opera, Egli la compirà senza riserve. Non si preoccuperà delle concezioni di nessuno né delle dita puntate contro la Sua opera e le Sue parole, e nemmeno di una forte opposizione e resistenza alla Sua nuova opera. Nessuno, nel creato, può usare la ragione umana o l’immaginazione, la conoscenza o la moralità umane per misurare o definire ciò che Dio fa, per screditare, interrompere o sabotare la Sua opera. Non c’è nulla di proibitivo nella Sua opera e in ciò che Egli fa, e non sarà limitata da alcun uomo, da alcuna cosa e da alcun oggetto né sarà interrotta da alcuna forza ostile. Nella Sua nuova opera, Dio è un Re sempre vittorioso, e le eventuali forze ostili e tutte le eresie e le fallacie dell’umanità vengono schiacciate sotto il Suo sgabello. Qualunque nuova fase dell’opera Egli stia svolgendo, deve essere sviluppata ed estesa tra gli uomini, e compiuta senza intralci nell’intero universo finché la Sua grande opera non sia stata completata. Questa è l’onnipotenza e la saggezza di Dio, la Sua autorità e il Suo potere.

Tratto da “L’opera di Dio, l’indole di Dio e Dio Stesso III” in “La Parola appare nella carne”

157. Le parole pronunciate dal Dio incarnato degli ultimi giorni sono conformi all’essenza della natura umana, al comportamento dell’uomo e a ciò a cui oggi questi dovrebbe accedere. Le Sue parole sono sia reali che normali: Egli non parla del domani né guarda a ieri; Si limita ad argomentare riguardo a ciò a cui si dovrebbe accedere, mettere in pratica e comprendere oggi. Se, ai giorni nostri, dovesse emergere qualcuno che sia in grado di mostrare segni e prodigi, e che sappia cacciare i demoni, sanare i malati e compiere molti miracoli, e se questi sostenesse di essere Gesù che è venuto, allora si tratterebbe di una contraffazione degli spiriti maligni e della loro imitazione di Gesù. Ricordatelo! Dio non ripete la medesima opera. La fase dell’opera di Gesù è già stata completata e Dio non la intraprenderà mai più. L’opera di Dio è inconciliabile con le concezioni dell’uomo; per esempio, il Vecchio Testamento predisse la venuta di un Messia, ma poiché è venuto Gesù, sarebbe sbagliato che tornasse un altro Messia. Gesù è già venuto una volta e il Suo ritorno sarebbe sbagliato. A ogni età corrisponde un nome, e ogni nome è caratterizzato dall’età. L’uomo crede che Dio debba sempre mostrare segni e prodigi, sanare i malati e cacciare i demoni ed essere sempre proprio come Gesù, eppure questa volta non è affatto così. Se, durante gli ultimi giorni, Dio mostrasse ancora segni e prodigi, e di nuovo cacciasse i demoni e guarisse i malati – se agisse esattamente come Gesù –, allora ripeterebbe la medesima opera, e quella di Gesù non avrebbe alcun significato o valore. Pertanto, Dio realizza una fase dell’opera in ogni epoca. Una volta che una fase della Sua opera è completata, viene presto imitata dagli spiriti maligni, e quando Satana inizia a emulare Dio, Egli cambia metodo. Una volta completata una fase della Sua opera, questa è imitata dagli spiriti maligni. Dovete avere le idee chiare su questo. Perché l’opera di Dio oggi è diversa da quella di Gesù? Perché Dio oggi non mostra segni e prodigi, non caccia i demoni e non guarisce i malati? Se l’opera di Gesù fosse uguale a quella compiuta durante l’Età della Legge, Egli avrebbe potuto rappresentare il Dio dell’Età della Grazia? Avrebbe potuto adempiere all’opera della crocifissione? Se, come nell’Età della Legge, Gesù fosse entrato nel tempio e avesse osservato il sabato, nessuno Lo avrebbe perseguitato e sarebbe stato accolto da tutti. Se così fosse stato, avrebbe potuto essere crocifisso? Avrebbe potuto completare l’opera di redenzione? Che senso avrebbe se il Dio incarnato degli ultimi giorni mostrasse segni e prodigi, come Gesù? Solo se Dio compie un’altra parte della Sua opera durante gli ultimi giorni, una parte che sia costitutiva del Suo piano di gestione, l’uomo può infine acquisire una conoscenza più profonda di Dio, e solo allora il piano di gestione di Dio può compiersi.

Tratto da “Conoscere l’opera di Dio oggi” in “La Parola appare nella carne”

158. Dio non replica la Sua opera in ogni età. Poiché sono giunti gli ultimi giorni, Egli compirà l’opera che svolge negli ultimi giorni e rivelerà l’intera indole che è Sua negli ultimi giorni. Parlando degli ultimi giorni, ci si riferisce a un’epoca a sé stante, quella in cui Gesù ha detto che affronterete senz’altro la catastrofe, così come terremoti, carestie e pestilenze, a dimostrazione che si tratta di una nuova età, e non più quella precedente, l’Età della Grazia. Supponendo che, come si ritiene, Dio è eternamente immutabile, la Sua indole è sempre misericordiosa e amorevole, Egli ama l’uomo come Sé Stesso, offrendo a ogni individuo la salvezza e non odiandone alcuno, la Sua opera sarebbe mai in grado di giungere a conclusione? Quando Gesù venne e fu inchiodato sulla croce, sacrificandoSi per tutti i peccatori e offrendo Sé Stesso sull’altare, Egli aveva già completato l’opera della redenzione e aveva portato a compimento l’Età della Grazia. Quindi a cosa sarebbe servito ripetere l’opera di allora negli ultimi giorni? Fare la stessa cosa non sarebbe equivalso a negare l’opera di Gesù? Se Dio non realizzasse l’opera della crocifissione quando viene in questa fase, ma rimanesse amorevole e compassionevole, allora sarebbe in grado di porre fine all’età? Un Dio amorevole e compassionevole sarebbe in grado di portare a compimento l’età? Nella Sua opera finale di conclusione dell’età, l’indole divina è quella del castigo e del giudizio, nella quale Egli rivela tutto ciò che è ingiusto al fine di giudicare pubblicamente ogni popolo e di perfezionare coloro che Lo amano con cuore sincero. Solo un’indole siffatta può portare a termine l’età. Sono già arrivati gli ultimi giorni. Tutte le cose nel creato saranno classificate in base al loro tipo, e divise in diverse categorie secondo la loro natura. Questo è il momento in cui Dio rivela l’esito finale dell’umanità e la sua destinazione. Se gli uomini non si sottopongono al castigo e al giudizio, allora non ci sarà modo di smascherare la loro disubbidienza e iniquità. Solo attraverso il castigo e il giudizio può essere rivelato l’esito finale di tutto il creato. L’uomo mostra il suo vero volto unicamente quando è castigato e giudicato. Il male sarà messo con il male, il bene con il bene, e tutta l’umanità sarà classificata in base al tipo. Attraverso il castigo e il giudizio sarà rivelato l’esito finale di tutto il creato, affinché il male sia punito e il bene ricompensato, e tutti gli esseri umani siano soggetti al dominio di Dio. Tutta quest’opera deve essere compiuta attraverso il giusto castigo e giudizio. Poiché la corruzione dell’uomo ha raggiunto il suo culmine e la sua disubbidienza è divenuta estremamente grave, solo l’indole giusta divina, che si compone principalmente di castigo e giudizio e si rivela durante gli ultimi giorni, è in grado di trasformare pienamente l’uomo e renderlo completo. Solo un’indole siffatta può smascherare il male e così punire severamente tutti gli iniqui. Pertanto, un’indole di questo tipo è permeata del significato dell’età, e la rivelazione e dimostrazione della Sua indole sono rese manifeste per il bene dell’opera di ogni nuova epoca. Non è che Dio riveli la Sua indole in modo arbitrario e insensato. Supponendo che, nel rivelare l’esito finale dell’uomo negli ultimi giorni, Dio dovesse concedere ancora all’uomo compassione e amore infiniti e continuasse a essere benevolo nei suoi confronti, non sottoponendolo a giusto giudizio, ma piuttosto mostrandogli tolleranza, pazienza e perdono, e discolpandolo per quanto gravi siano i suoi peccati, senza un minimo di giusto giudizio, quand’è che l’intera gestione di Dio verrebbe mai portata a termine? Quand’è che una simile indole potrebbe condurre le persone alla destinazione adeguata all’umanità? Prendi in considerazione, ad esempio, un giudice che è sempre amorevole, un giudice con un volto cordiale e un cuore gentile. Egli ama gli uomini indipendentemente dai crimini che hanno commesso, ed è amorevole e comprensivo con loro, chiunque essi siano. In quel caso, quando sarà mai in grado di emettere un giusto verdetto? Durante gli ultimi giorni, solo un giusto giudizio può classificare gli uomini secondo il loro tipo e condurli in un nuovo regno. In questo modo, viene posto fine all’intera età attraverso l’indole giusta divina del giudizio e del castigo.

Tratto da “La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”

159. Dalla creazione del mondo fino a oggi, lo Spirito di Dio ha messo in moto questa grande opera, e ha inoltre compiuto un’opera diversa in età diverse e in diverse nazioni. La gente di ogni età assiste a una Sua diversa indole, che viene rivelata naturalmente attraverso la diversa opera che Egli compie. Egli è Dio, pieno di misericordia e di benevolenza; Si è sacrificato per il peccato dell’uomo ed è il pastore che lo guida; ma è anche giudizio, castigo e maledizione per l’uomo. Ha saputo guidarlo nella vita sulla terra per duemila anni e anche redimere l’umanità corrotta dal peccato. Oggi, è anche in grado di conquistare l’umanità, che non Lo conosce, e assoggettarla al Suo dominio, in modo che tutti si sottomettano pienamente a Lui. Alla fine, Egli brucerà tutto ciò che è impuro e ingiusto negli uomini in tutto l’universo, per mostrare loro che Egli non è solo un Dio misericordioso e benevolo, non solo un Dio di saggezza e di meraviglia o un Dio di santità, ma, ancora di più, un Dio che giudica l’uomo. Per i malvagi dell’umanità, Egli è il fuoco, il giudizio e la punizione; per coloro che devono essere resi perfetti, Egli è la tribolazione, il raffinamento e la prova, così come è il conforto, il sostegno, il nutrimento delle parole, il trattamento e la potatura. E per coloro che vengono eliminati, è la punizione e anche la retribuzione.

Tratto da “Le due incarnazioni completano il significato dell’incarnazione” in “La Parola appare nella carne”

160. Oggi, non sto soltanto discendendo sulla nazione del gran dragone rosso, ma sto anche rivolgendo il Mio volto verso l’intero universo, tanto che l’intero empireo trema. Esiste un solo luogo che non sia sottoposto al Mio giudizio? Vi è un singolo posto che non sia sottoposto ai flagelli che infliggo? Ovunque vada, Io spargo semi di calamità di ogni genere. Questo è uno dei modi in cui Io opero, ed è senza dubbio un atto di salvezza per gli uomini, e ciò che Io offro loro è comunque un tipo di amore. Io desidero che sempre più persone giungano a conoscerMi e riescano a vederMi, e che in questo modo possano temere quel Dio che non vedono da così tanti anni ma che oggi è reale.

Tratto dal capitolo 10 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

161. Io governo sul Regno e, per di più, Io regno su tutto l’universo; Io sono sia il Re del Regno sia il Capo dell’universo. Da questo momento in poi radunerò tutti coloro che non sono i prescelti e inizierò la Mia opera tra i Gentili, annuncerò i Miei decreti amministrativi all’intero universo, per poter intraprendere con successo la prossima fase della Mia opera. Userò il castigo per diffondere la Mia opera tra i Gentili, vale a dire userò la forza contro tutti coloro che sono Gentili. Ovviamente questa opera verrà portata avanti contemporaneamente alla Mia opera tra gli eletti. Il tempo in cui la Mia gente governerà ed eserciterà il potere sulla terra, sarà anche il tempo in cui tutti gli uomini sulla terra saranno stati conquistati, e inoltre sarà il tempo in cui Io Mi riposerò – e soltanto allora apparirò a tutti quelli che sono stati conquistati. Appaio al regno santo e Mi nascondo dalla terra immonda. Tutti coloro che sono stati conquistati e sono divenuti obbedienti al Mio cospetto, sono in grado di vedere il Mio volto con i loro occhi e sono capaci di udire la Mia voce con le loro orecchie. Questa è la benedizione di coloro che nascono durante gli ultimi giorni, questa è la benedizione da Me predestinata, e ciò è inviolabile da parte di qualsiasi uomo.

Tratto dal capitolo 29 di “Parole di Dio all’intero universo” in “La Parola appare nella carne”

162. Quando le persone saranno state tutte rese complete e tutte le nazioni della terra saranno diventate il Regno di Cristo, sarà il tempo in cui rimbomberanno i sette tuoni. Il giorno attuale è un passo avanti nella direzione di quella fase, la carica è stata scatenata sul tempo a venire. Questo è il piano di Dio, nel futuro prossimo sarà realizzato. Tuttavia, Dio ha già compiuto tutto ciò che ha dichiarato. Quindi, è chiaro che le nazioni della terra non sono nient’altro che castelli sulla sabbia che tremano all’avvicinarsi dell’immensa onda: l’ultimo giorno è imminente e il gran dragone rosso cadrà sotto la parola di Dio. Per garantire che il piano di Dio venga eseguito con successo, gli angeli del cielo sono scesi sulla terra, facendo del loro meglio per soddisfare Dio. Il Dio incarnato in persona Si è schierato sul campo di battaglia per muovere guerra contro il nemico. Ovunque appaia l’incarnazione, il nemico viene distrutto in tale luogo. La Cina è la prima a essere annientata, a essere messa a ferro e fuoco dalla mano di Dio. Egli non concede assolutamente tregua alla Cina. È possibile vedere la prova del crollo progressivo del gran dragone rosso nella continua maturazione delle persone. Questo può essere visto chiaramente da chiunque. La maturazione delle persone è un segno della fine del nemico. Questa è una parte di spiegazione di ciò che significa “lottare”.

Tratto dal capitolo 10 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

163. Quando in terra si realizzerà Sinim – quando si realizzerà il Regno – in terra non vi saranno più guerre, mai più vi saranno carestie, epidemie e terremoti, gli esseri umani smetteranno di produrre armi, tutti vivranno in pace e stabilità, e tanto le persone quanto i paesi interagiranno normalmente fra loro. Tuttavia il presente non regge il confronto con questo. Tutto ciò che si trova sotto i cieli è nel caos, in ogni paese si stanno gradatamente verificando colpi di stato. Mentre Dio fa sentire la Sua voce, le persone gradatamente cambiano e, al proprio interno, ogni paese viene lentamente disgregato. Le salde fondamenta di Babilonia cominciano a tremare, come un castello che svetta nel cielo, e col mutare della volontà di Dio avvengono inosservate nel mondo trasformazioni enormi e in ogni momento compaiono segni di ogni sorta a indicare agli esseri umani che è giunto l’ultimo giorno del mondo! Questo è il progetto di Dio, queste sono le fasi con cui Egli opera, e ogni paese sicuramente sarà lacerato, l’antica Sodoma sarà annientata per la seconda volta, e pertanto Dio dice: “Il mondo sta crollando! Babilonia è nella paralisi!” Nessuno tranne Dio Stesso è in grado di comprendere pienamente questa cosa; dopo tutto, vi è un limite alla consapevolezza delle persone. Per esempio, i ministri degli affari interni potranno sapere che la situazione attuale è instabile e caotica, ma sono incapaci di affrontarla. Possono soltanto seguire la corrente, sperando col cuore in quel giorno in cui potranno tenere la testa alta, bramando l’avvento di un giorno in cui il sole di nuovo sorgerà a oriente, splendendo su tutto il territorio e ribaltando questo miserevole stato di cose. Non sanno, però, che quando il sole sorgerà una seconda volta non sarà per ristabilire il vecchio ordine ma per riprendere vigore e apportare un cambiamento radicale. Tale è il progetto di Dio per l’intero universo. Egli farà nascere un nuovo mondo ma, soprattutto, prima rinnoverà l’uomo.

Tratto dal capitoli 22 e 23 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

164. Si può dire che tutte le affermazioni di oggi siano una profezia di questioni future, con cui Dio predispone la fase successiva della Sua opera. Egli ha più o meno terminato la Sua opera nei membri della Chiesa, dopo di che farà uso della collera per la manifestazione davanti a tutti. Come Egli dice: “Farò sì che gli esseri umani in terra riconoscano ciò che ho fatto e, davanti al ‘trono del giudizio’ i Miei atti saranno dimostrati, cosicché saranno riconosciuti fra gli esseri umani di tutta la terra, i quali si arrenderanno”. Avete inteso qualcosa di queste parole? Qui vi è il riassunto della prossima parte dell’opera di Dio. In primo luogo, Dio renderà sinceramente convinti tutti i cani da guardia che gestiscono il potere politico, inducendoli a ritirarsi dal palcoscenico della storia, per non lottare mai più per il prestigio né escogitare macchinazioni e intrighi. Dio deve svolgere questa opera scatenando varie catastrofi in terra. Ma Egli non Si manifesterà; poiché in questa epoca il paese del gran dragone rosso sarà ancora una terra di sozzura, Egli non Si manifesterà, ma emergerà semplicemente attraverso il castigo. Tale è l’indole retta di Dio, e nessuno può sfuggirvi. Durante questo periodo, tutti coloro che abitano nel paese del gran dragone rosso subiranno calamità, il che naturalmente include il Regno in terra (la Chiesa). Questo è proprio il momento in cui si presentano i fatti, perciò tutti dovranno farne esperienza e nessuno potrà sfuggirvi. Così è stato predestinato da Dio. Proprio per via di questa fase dell’opera, Egli dice: “Questo è il momento di attuare piani grandiosi”. Poiché in futuro non vi sarà Chiesa in terra, e per via dell’avvento della catastrofe, le persone saranno solo in grado di pensare a ciò hanno davanti a sé, e trascureranno ogni altra cosa, ed è difficile per loro gioire di Dio in mezzo alla catastrofe, perciò viene chiesto alle persone di amare Dio con tutto il cuore durante questo periodo meraviglioso, in modo che non perdano l’occasione. Quando ciò accadrà, Dio avrà completamente sconfitto il gran dragone rosso, e così l’opera di testimonianza del Suo popolo sarà giunta al termine; dopo di che Dio avvierà la nuova fase dell’opera, devastando il paese del gran dragone rosso e in definitiva inchiodando le persone di tutto l’universo a testa in giù sulla croce, dopo di che annienterà l’intera umanità: queste sono le fasi future dell’opera di Dio.

Tratto dal capitolo 42 di “Interpretazione dei misteri delle ‘Parole di Dio all’intero universo’” in “La Parola appare nella carne”

165. Un giorno, quando l’intero universo ritornerà a Dio, il centro della Sua opera, in tutto il cosmo, seguirà i Suoi discorsi; altrove ci saranno persone che useranno il telefono, altre che saliranno su un aereo o prenderanno una barca per attraversare il mare e altre ancora che impiegheranno un radar per captare i discorsi di Dio. Tutti saranno adoranti e desiderosi, si avvicineranno a Dio e si raduneranno per venerarLo, e tutto questo sarà opera Sua. Ricordatelo! Dio non ricomincerà mai altrove. Porterà a compimento queste cose: farà venire dinanzi a Lui tutte le persone dell’universo e farà in modo che tutti adorino il Dio in terra, e la Sua opera in altri luoghi cesserà e la gente sarà costretta a cercare la vera via. Accadrà come avvenne con Giuseppe: tutti vennero a lui per il cibo e si prostrarono davanti a lui per questo. Al fine di evitare la carestia, le persone saranno costrette a cercare la vera via. L’intera comunità religiosa soffrirà una grave carestia e solo il Dio di oggi è la vera fonte di acqua viva, Colui che possiede la fonte che scorre in eterno, fornita per il beneficio dell’uomo, e la gente verrà e dipenderà da Lui. Sarà il tempo in cui le azioni di Dio saranno rivelate ed Egli verrà glorificato; tutte le persone dell’universo adoreranno quest’“uomo” ordinario. Non sarà forse questo il giorno della gloria di Dio? Un giorno i vecchi pastori delle Chiese invieranno telegrammi per cercare l’acqua della sorgente d’acqua viva. Saranno ormai anziani, eppure verranno ad adorare quest’uomo che prima disprezzavano. Le loro bocche Lo riconosceranno e i loro cuori saranno pieni di fiducia: non è forse questo un segno e un prodigio? Quando tutto il regno sarà pieno di gioia, allora il giorno della gloria di Dio sarà arrivato e chi verrà da voi per ricevere la buona novella di Dio sarà da Lui benedetto, e questi paesi e queste persone saranno benedetti ed Egli Se ne prenderà cura. La direzione futura sarà questa: coloro che riceveranno le espressioni di Dio dalla Sua bocca avranno un percorso da seguire sulla terra; invece, indipendentemente dal fatto che siano uomini d’affari o scienziati, educatori o industriali, coloro che non hanno la parola di Dio avranno difficoltà a compiere anche solo un passo e saranno costretti a cercare la vera via. Questo è quello che s’intende quando si dice: “Con la verità percorrerai il mondo intero; senza la verità non andrai da nessuna parte”. I fatti sono questi: Dio userà la via (ovvero tutte le Sue parole) per regnare sull’intero universo e governare e conquistare l’umanità. Le persone sperano sempre in un grande cambiamento del modo in cui Dio opera. Per parlare chiaramente, è sempre attraverso le parole che Dio domina sulle persone, e tu devi fare quello che Egli dice, che lo desideri o meno; si tratta di un fatto oggettivo che deve essere rispettato da tutti e, quindi, allo stesso tempo, è inesorabile e noto a tutti.

Tratto da “Il Regno Millenario è arrivato” in “La Parola appare nella carne”

166. Le parole di Dio si diffonderanno in innumerevoli case e diventeranno note a tutti, e solo allora la Sua opera si diffonderà in tutto l’universo. Vale a dire che, se l’opera di Dio deve diffondersi in tutto l’universo, allora le Sue parole devono essere anch’esse diffuse. Nel giorno della gloria di Dio, le Sue parole mostreranno tutto il loro potere e la loro autorità. Ognuna di esse, da tempi immemori fino a oggi, sarà compiuta e si avvererà. In questo modo, sarà resa gloria a Dio sulla terra, ossia le Sue parole regneranno sulla terra. Tutti coloro che sono malvagi saranno castigati dalle parole sulla bocca di Dio, tutti coloro che sono giusti saranno invece benedetti dalle Sue parole e tutto sarà da esse stabilito e reso completo. Egli, inoltre, non mostrerà alcun segno o miracolo; tutto sarà compiuto attraverso le Sue parole, le quali produrranno dei fatti. Tutti sulla terra celebreranno le parole di Dio; adulti e bambini, maschi e femmine, vecchi e giovani, tutti si assoggetteranno alle Sue parole. Queste si faranno carne, permettendo alle persone di vederle sulla terra, vivide e reali. Questo è ciò che si intende con “la Parola si fa carne”. Dopotutto, Dio è venuto sulla terra in primo luogo per portare a compimento l’opera della “Parola che si fa carne”, vale a dire che Egli è venuto tra gli uomini in modo che le Sue parole potessero essere proferite attraverso la carne (e non come al tempo di Mosè nell’Antico Testamento, quando Dio parlava direttamente dal cielo). Dopo di che, ogni Sua parola verrà portata a compimento durante l’Età del Regno Millenario, diventando realtà visibile davanti agli occhi di tutti e la gente potrà osservarla con i propri occhi, senza la minima disparità. Questo è il significato supremo dell’incarnazione di Dio. In sostanza, l’opera dello Spirito si realizza attraverso la carne e le parole. Questo è il vero significato della “Parola che si fa carne” e dell’“apparizione della Parola nella carne”. Solo Dio può pronunciare la volontà dello Spirito e solo Lui, nella carne, può parlare per conto dello Spirito; le Sue parole vengono rese chiare dal Dio incarnato e ogni altra persona è guidata da loro. Nessuno è esentato, tutti esistono nell’ambito di questo contesto. Solo attraverso queste manifestazioni le persone possono diventare consapevoli; coloro che non acquisiscono nulla in questo modo, sognano ad occhi aperti se pensano di potere ottenere le espressioni di Dio direttamente dal cielo. Tale è l’autorità dimostrata da Dio nella carne: fare in modo che tutti credano. Anche i più stimati esperti e pastori religiosi non possono proferire queste parole. Tutti assoggettarsi a esse e nessuno potrà fare altrimenti. Dio userà le parole per conquistare l’universo. Non lo farà attraverso la Sua incarnazione, ma attraverso le espressioni dalla bocca di Dio fattoSi carne per conquistare tutte le persone nell’intero universo; solo questa è la Parola diventata carne e solo questa è l’apparizione della Parola nella carne. Forse alle persone può sembrare che Dio non abbia svolto molto lavoro, ma Egli non ha che da pronunciare le Sue parole perché le persone siano profondamente convinte e siano messe in soggezione. Senza i fatti le persone gridano e urlano; con le parole di Dio, invece, ammutoliscono. Dio sicuramente porterà a compimento questo fatto, perché questo è il Suo piano da lungo tempo stabilito: realizzare la venuta della Parola sulla terra. In realtà, non c’è alcun bisogno che Io dia ulteriori spiegazioni: la venuta del Regno Millenario sulla terra è l’arrivo della parola di Dio sulla terra. La discesa della nuova Gerusalemme dal cielo rappresenta la venuta della parola di Dio per vivere fra gli uomini, per accompagnare ogni loro azione e ogni loro pensiero più recondito. Questo è anche ciò che Dio porterà a compimento, lo splendido scenario del Regno Millenario. Questo è il piano stabilito da Dio: le Sue parole appariranno sulla terra per un millennio e renderanno manifeste tutte le Sue azioni, completeranno tutta la Sua opera sulla terra, dopo di che questa fase del genere umano giungerà alla sua conclusione.

Tratto da “Il Regno Millenario è arrivato” in “La Parola appare nella carne”

Pagina precedente: IV. Parole essenziali sulla manifestazione e sull’opera di Dio

Pagina successiva: VI. Parole essenziali sul rapporto tra ciascuna fase dell’opera di Dio e il Suo nome

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