Riflessioni sul seguire una persona mentre si crede in Dio

26 Settembre 2022

di Xiaolu, Cina

Nel novembre del 2018, Li Juan, una leader superiore, è venuta nella nostra chiesa per supervisionare il nostro lavoro. In quel periodo, un membro della chiesa stava diffondendo pregiudizi contro i leader e stava formando una fazione per turbare la chiesa. Abbiamo condiviso con lui molte volte, ma non si è pentito. Non eravamo sicuri di doverlo definire un anticristo, così abbiamo chiesto a Li Juan. Li Juan ha usato le verità su come discernere gli anticristi per discutere con noi su come determinarlo, dandoci una via da seguire. Durante i nostri colloqui ho anche appreso che quando Li Juan era una leader alle prime armi, in sole due settimane si è occupata del caos nella chiesa che altri non avevano risolto in due mesi. Ora, come leader superiore, aveva supervisionato il lavoro di tante chiese e aveva risolto numerosi problemi. Senza rendermene conto, ho iniziato a guardarla con ammirazione. In seguito, io e il mio collaboratore ci siamo imbattuti in problemi che non capivamo, così abbiamo aspettato che Li Juan venisse a darci delle indicazioni. Un mese dopo, finalmente, è tornata nella nostra chiesa. Ho condiviso subito i problemi e le difficoltà che stavamo affrontando e lei ha prontamente rimesso le cose a posto. Dopo alcuni incontri con Li Juan, la ammiravo molto. Sentivo che meritava di essere una leader superiore, che capiva la verità e aveva discernimento. I problemi che io non riuscivo a risolvere per lei erano facili da gestire. Speravo che potesse venire a guidarci più spesso. Con mia grande sorpresa, Li Juan è stata destituita un paio di mesi dopo. Era arrogante e autocratica nel suo lavoro e non accettava la verità. Ostacolava il lavoro della chiesa. La sua rimozione è stata inconcepibile per me, ma pensavo anche che potesse essere una cosa positiva per lei. Se fosse riuscita a imparare a conoscere se stessa e a cambiare, allora avrebbe potuto riprendere un lavoro importante, e questa era la salvezza di Dio per lei. Quindi, anche se era stata destituita, il posto che occupava nel mio cuore non è cambiato affatto.

Qualche mese dopo, la chiesa ha assegnato a me e a Li Juan l’incarico di organizzare il materiale sulle persone che erano state espulse e scacciate. Ero entusiasta. Volevo sfruttare bene quell’occasione per imparare di più da lei. In seguito, quando discutevamo delle cose, lei era sempre in grado di individuare principi rilevanti per la comunione e per trovare soluzioni. Ha anche parlato molto del fatto che era diventata una leader poco dopo aver accolto la fede, di come il lavoro fosse migliorato grazie al suo impegno, raccontava di come aveva imparato a conoscere se stessa dopo essere stata destituita, e ha detto che la chiesa le stava dando di nuovo un lavoro importante. Sentire tutto questo accresceva la mia ammirazione per lei, e andavo sempre da lei quando avevo delle domande. Lei aveva immancabilmente una risposta. Col tempo, ho smesso di concentrarmi sulla preghiera e sulla ricerca di Dio nel mio dovere, ma mi affidavo a Li Juan per tutto, pensando che qualsiasi cosa diceva fosse giusta. Ma a quel tempo avevo un’opinione eccessiva di lei. La adoravo ciecamente e per poco non l’ho assecondata nel commettere un grande male.

Un giorno, ho visto una richiesta di espulsione: diceva che prima, quando Zhang Ping era una leader, aveva criticato davanti alla sua famiglia la sua collaboratrice, perché era prevenuta nei suoi confronti. Poi la sua famiglia ha ripetuto quelle cose in una riunione di gruppo. Il leader della chiesa ha definito Zhang Ping un anticristo per questo motivo. La sua famiglia ha pensato che gestire la cosa in quel modo non fosse in linea con i principi, così hanno scritto una lettera per segnalare quanto accaduto. Ma poi il leader della chiesa ha definito l’intera famiglia di Zhang Ping come una banda di anticristi e li ha isolati. Guardando i documenti di espulsione di Zhang Ping, ho visto che stava solo vivendo all’interno di un’indole corrotta e ha detto alcune cose giudicanti. Non stava lottando per il prestigio o per stabilire un proprio regno: non era un anticristo. La sua famiglia ha scritto quella lettera di denuncia solo per evidenziare un problema, ma non hanno formato nessuna fazione e non hanno turbato il lavoro della chiesa. Non avrebbero dovuto essere chiamati anticristi. Inoltre, avevo interagito con Zhang Ping qualche anno prima. Aveva un’umanità accettabile e non sembrava una malfattrice. Mi chiedevo se il leader non avesse commesso un errore nel definirla anticristo e nell’espellerla. Non è una questione da poco. Volevo chiedere l’aiuto di Li Juan per ragionarci su. Però, sorprendentemente, lei ha risposto in modo molto deciso: “Zhang Ping ha espresso un giudizio sulla sua collaboratrice, e questa è un’azione malvagia. La sua famiglia ha parlato a suo favore, quindi sono una banda di anticristi. Possiamo verificare se hanno compiuto altre azioni malvagie”. Mi è sembrato che non fosse corretto da parte sua essere così categorica, ma poi ho pensato: se Li Juan era così sicura, doveva essere davvero al corrente delle cose. Dopo tutto, aveva servito come leader superiore, aveva molta esperienza e un grande discernimento. Doveva conoscere la verità e vedere le cose meglio di me. Così ho cambiato tono, e ho detto: “Non sono in contatto con Zhang Ping da alcuni anni. Non so se abbia commesso altre malefatte. Approfondiamo e poi decidiamo”. In breve tempo, ho ottenuto maggiori informazioni su Zhang Ping. Non aveva commesso nessun altro male, e dopo aver giudicato la sua collaboratrice, ha riflettuto su se stessa e ha imparato a conoscersi. La sua famiglia non stava diffondendo il proprio giudizio ovunque o facendo in modo che gli altri si schierassero a favore di Zhang Ping. In base al loro comportamento, non avrebbero dovuto essere definiti anticristi e venire espulsi. Era davvero sdegnata e pensava che definire Zhang Ping un anticristo non fosse sbagliato. Ha aggiunto: “Se lasciamo gli anticristi nella chiesa e loro continuano a fare il male e a disturbare, siamo complici del loro male!”. Anche un’altra sorella non era d’accordo con Li Juan. Pure lei ha detto che non erano una banda di anticristi, ma che avevano solo mostrato un po’ di corruzione, e che avremmo dovuto riaccoglierli nella chiesa. Li Juan continuava a dire convinta: “Anche se Zhang Ping non è un anticristo, è una malfattrice. Ha calunniato la sua collaboratrice davanti alla sua famiglia e la sua famiglia l’ha condiviso in una riunione e poi ha scritto una lettera di denuncia. Questo non è turbare la chiesa? Non possiamo riammetterli, ma dobbiamo saperne di più sulle loro malefatte”. Ma ero un po’ titubante dopo aver sentito quello che Li Juan aveva da dire. Visto che era così sicura che Zhang Ping dovesse essere espulsa, avevo forse una prospettiva limitata? Zhang Ping era davvero una malfattrice? Li Juan era stata una leader per tanto tempo, quindi doveva avere una visione più ampia di me. Ho pensato che mi mancava il discernimento e che potevamo continuare a indagare su ciò che aveva fatto Zhang Ping. Quindi, anche se non mi sentivo del tutto a mio agio, mi sono comunque fatta forza e ho chiesto ad alcuni fratelli e sorelle di approfondire la questione. Dopo aver organizzato tutto ciò, mi sono sentita davvero a disagio e ho avvertito un’oscurità spirituale. Non riesco a descrivere ciò che ho provato. Ho pregato Dio, chiedendoGli di guidarmi a conoscere me stessa attraverso quella situazione e di essere in grado di agire in linea con la Sua volontà.

Ho letto questo nelle parole di Dio, dopo la mia preghiera: “Ogni chiesa e ogni individuo sono osservati da Dio. A prescindere da quante persone compiano un dovere o seguano Dio in una chiesa, nel momento in cui si allontanano dalle parole di Dio, nel momento in cui perdono l’opera dello Spirito Santo, esse cessano di avere esperienza dell’opera di Dio, e quindi né loro né il dovere che svolgono hanno alcun legame con l’opera di Dio o alcun ruolo in essa, e dunque tale chiesa è diventata un gruppo religioso. Non direste che tali persone sono in grande pericolo? Quando devono affrontare problemi, non ricercano mai la verità e non agiscono secondo i principi della verità, ma sono soggette alle disposizioni e alle manovre degli esseri umani. Molti addirittura, nel compiere il loro dovere, non pregano mai né ricercano i principi della verità; si limitano a chiedere e a fare come dicono gli altri, agendo secondo i loro suggerimenti. Qualsiasi cosa le persone dicano loro di fare, la fanno. Ritengono che pregare Dio in merito ai loro problemi e alla loro ricerca della verità sia vago e difficile, quindi cercano una soluzione semplice e facile. Pensano che affidarsi agli altri e fare ciò che dicono sia facile e assai concreto, perciò si limitano a obbedire alle persone, interpellando gli altri e facendo tutto ciò che dicono. Di conseguenza, anche se credono da molti anni, quando devono affrontare un problema non si presentano mai dinanzi a Dio pregando e ricercando la Sua volontà e la verità, per poi conseguire una comprensione della verità e agire e comportarsi secondo la volontà di Dio: non hanno mai avuto una tale esperienza. Simili persone mettono davvero in pratica la fede in Dio?” (“Solo con il timore di Dio si può percorrere il cammino di salvezza” in “I discorsi di Cristo degli ultimi giorni”). Le parole di Dio mostrano che quando Egli non ha un posto nel cuore di qualcuno, quella persona non cerca i principi della verità, ma si limita ad ascoltare gli altri e a seguire i loro progetti. Questo non è praticare la fede in Dio, e Dio non riconosce tale tipo di fede. Non era proprio questo il mio stato? Per quanto riguarda la famiglia di Zhang Ping, Li Juan ha detto che era certa si trattasse di una banda di anticristi. Mi sembrava che non fosse in linea con i fatti, ma avevo una tale stima di lei che non ho cercato i principi della verità. La assecondavo in qualsiasi cosa mi dicesse di fare. Dai risultati della nostra indagine, mi sono resa conto che erano stati definiti in modo improprio, però, vedendo la perseveranza di Li Juan, ho ignorato completamente le mie opinioni. Anche se mi sentivo a disagio, continuavo a non cercare i principi della verità. Mi sono semplicemente imposta di fare ciò che Li Juan diceva. Dio non aveva posto nel mio cuore. Quella era fede? Mi sentivo sempre peggio. Avevo sempre pensato a me stessa come a una vera credente. Non avrei mai immaginato di adorare e seguire una persona. Mi sentivo a disagio. Avevo già disgustato Dio, quindi se non mi fossi pentita, avrei potuto davvero essere scacciata. Questo pensiero mi ha spaventata, così ho detto una preghiera, chiedendo a Dio di guidarmi a cambiare il mio stato, a cercare la verità e a essere in grado di trattare Zhang Ping e la sua famiglia in modo corretto.

Poi ho cercato i principi della verità relativi al problema di Zhang Ping, e ho imparato la differenza tra un anticristo e una persona con una normale indole corrotta. Il tratto principale degli anticristi è che vedono il potere come vita e vogliono sempre controllare gli eletti di Dio. Puniscono le persone per ottenere il potere. Compiono tanto male e ostacolano gravemente il lavoro della casa di Dio. Inoltre, gli anticristi sono essenzialmente persone malvagie a cui manca ogni umanità. Non provano rammarico, tanto meno pentimento, per quanto male abbiano fatto. Le persone corrotte tipicamente non possono fare a meno di parlare e agire per amore della fama e del prestigio, ma hanno ragione e coscienza, sanno accettare la verità e riflettere su se stessi. Dopo aver imboccato la strada sbagliata, sono in grado di mostrare pentimento attraverso il trattamento ricevuto dai fratelli e dalle sorelle e il giudizio e il castigo di Dio. Proprio come dicono le parole di Dio: “Di chiunque si tratti, a prescindere da quanto male abbia compiuto o da quanto gravi siano gli errori che ha commesso, il fatto che una persona sia un anticristo o qualcuno con un’indole da anticristo si stabilisce in base alla sua capacità di accettare la verità, al fatto che sia o meno in grado di accettare la potatura e il trattamento e al fatto che provi veramente rimorso oppure no. Se è in grado di accettare la verità, la potatura e il trattamento, se manifesta autentico rimorso e se offre di buon grado una vita di servizio a Dio, allora questa persona ha intenzione di pentirsi e non deve essere classificata come un anticristo” (“Fanno il loro dovere solo per distinguersi e alimentare i loro interessi e ambizioni; non considerano mai gli interessi della casa di Dio e addirittura li vendono in cambio della gloria personale (Parte terza)” in “Smascherare gli anticristi”). Ora sapevo nel mio cuore che Zhang Ping non era un anticristo e che la sua famiglia non era una banda di anticristi. Non potevo continuare a vacillare e ad ascoltare ciecamente una persona.

Ho continuato a cercare. Quando Li Juan e io vedevamo le cose in modo diverso, perché non ho ricercato i principi eppure mi sono limitata ad assecondarla ciecamente? Qual era la radice del problema? Mi sono ricordata di ciò che Dio ha detto: “Ciò che ammiri non è l’umiltà di Cristo, ma quei falsi pastori di alto rango. Non veneri la bellezza o la sapienza di Cristo, ma quei libertini che si crogiolano nella sozzura del mondo. Ridi del dolore di Cristo che non ha un luogo dove poggiare la testa, ma ammiri quei cadaveri che vanno a caccia di offerte e vivono nella depravazione. Non sei disposto a soffrire assieme a Cristo, ma ti getti volentieri fra le braccia di quegli sconsiderati anticristi, anche se ti forniscono soltanto carne, parole e dominio. Perfino adesso il tuo cuore continua a volgersi verso di loro, verso la loro reputazione, il loro prestigio e la loro influenza. Eppure tu continui a mantenere un atteggiamento per cui trovi l’opera di Cristo dura da mandare giù e non sei disposto ad accettarla. Ecco perché dico che non hai la fede per riconoscere Cristo” (“Sei un vero credente in Dio?” in “La Parola appare nella carne”). Leggendo le parole di Dio, ho capito che adoravo e seguivo una persona perché nella mia fede Cristo non era fondamentale, e invece adoravo il prestigio e il potere. Poiché Li Juan era stata una leader superiore e aveva buone soluzioni quando supervisionava il lavoro, pensavo che conoscesse la verità quindi la stimavo e l’ammiravo. Per questo motivo, non avevo idee o opinioni personali nella nostra collaborazione. Facevo tutto quello che diceva lei, prendendo le sue parole come verità. Anche in una cosa così importante come l’espulsione di Zhang Ping e della sua famiglia, ho seguito ciecamente Li Juan, il che ha ritardato il rientro in chiesa di quella famiglia e anche il loro ingresso nella vita. Dio ha a cuore la vita di ogni persona. Coloro che sono oppressi dai falsi leader non sono in grado di vivere a lungo una vita di chiesa. Vivono nell’oscurità, sono impotenti e soffrono. Ma non stavo considerando la volontà di Dio: non mi stavo assumendo la responsabilità della vita degli altri. Nel caso della famiglia di Zhang Ping, ho sempre ascoltato una persona. Ero incredibilmente confusa. Senza quell’oscurità spirituale e quel dolore non avrei aperto gli occhi, ma avrei continuato a sbagliare. Ho pregato Dio pentita: “Dio! Non voglio continuare ad adulare e seguire una persona. Voglio onorarTi come grande e agire secondo i principi della verità”. Quando poi ho visto Li Juan, ho condiviso con lei la mia opinione, e lei ha detto bruscamente: “Ne parliamo più tardi”. E ha cambiato argomento. Vedevo che si ostinava a seguire la propria visione e non si preoccupava della vita degli altri. Ero furiosa. Ho deciso che, a prescindere da tutto, dovevo informare il nostro leader della situazione della famiglia di Zhang Ping. Qualche giorno dopo, il leader è venuto a eseguire alcuni lavori e ha rivelato che Li Juan era stata autocratica nel lavoro di risanamento, che aveva definito arbitrariamente le persone contro i principi, turbando gravemente il lavoro della chiesa, e ha destituito Li Juan. A quanto pare, nel caso di Zhang Ping, Li Juan era ben consapevole di aver sbagliato, ma non voleva ammetterlo. Ha fatto in modo che le persone ottenessero informazioni su Zhang Ping per trovarle delle mancanze, decisa a far espellere lei e la sua famiglia come anticristi. Ero così arrabbiata. Per proteggere il suo prestigio, se ne infischiava della vita dei fratelli e delle sorelle. È stato incredibilmente malvagio. Ripensando al periodo trascorso con Li Juan, non faceva che parlare di tutto il suo impegno, così l’ho presa per una persona che persegue la verità. Non ho analizzato i motivi e l’essenza delle sue azioni in base alla verità. Condividere davvero l’esperienza significa parlare di ciò che si è giunti a conoscere attraverso il giudizio di Dio, quali verità si sono apprese e come si è praticata la verità per soddisfare Dio. Ma Li Juan non sapeva parlare della vera comprensione. Quei momenti difficili di cui parlava servivano solo a esaltare e testimoniare se stessa, per ottenere ammirazione. Era sulla via dell’anticristo. Allora ho acquisito un po’ di discernimento su Li Juan e mi sono odiata ancora di più. Ero credente da anni, eppure non guardavo le cose attraverso le parole di Dio. Osservavo solo le doti e la levatura delle persone, e adoravo il prestigio e il potere. Stavo quasi per assecondare Li Juan nel fare il male, rovinando la vita di fratelli e sorelle. Sarebbe stato irredimibile. Ero così cieca e sciocca! A quel pensiero, ho iniziato a provare paura.

Più avanti, ho letto un altro passo delle parole di Dio. “Quando qualcuno viene scelto dai fratelli e dalle sorelle per essere leader, oppure viene promosso dalla casa di Dio per svolgere un certo lavoro o compiere un certo dovere, ciò non significa che abbia un prestigio o un’identità speciali o che le verità che comprende siano più profonde e più numerose di quelle di altre persone, né tantomeno che sia capace di sottomettersi a Dio e che non Lo tradirà. Non significa neppure che conosca Dio e che Lo tema. In realtà, non ha raggiunto nulla di tutto ciò; la promozione e la coltivazione sono semplicemente tali nel senso più immediato, e ciò non equivale al fatto che siano destinate e sancite da Dio. La sua promozione e la sua coltivazione significano semplicemente che è stato promosso ed è in attesa di essere coltivato. E il risultato definitivo di questa coltivazione dipende dal fatto che tale persona persegua o no la verità e che sia o meno in grado di scegliere il cammino tramite il quale perseguirla. Così, quando qualcuno nella Chiesa viene promosso e coltivato per essere leader, viene promosso e coltivato solo nel senso immediato; non significa che sia già un leader qualificato o competente, che sia già capace di intraprendere il lavoro di un leader e che possa svolgere un lavoro reale. Non è così. La maggior parte delle persone non vede chiaramente queste cose, e ammirano coloro che sono stati promossi sulla base delle proprie fantasie, ma questo è un errore. A prescindere da quanti possano essere i loro anni di fede, coloro che vengono promossi possiedono davvero la realtà della verità? Non necessariamente. Sono in grado di attuare le disposizioni lavorative della casa di Dio? Non necessariamente. Possiedono senso di responsabilità? Sono dotati di dedizione? Sono capaci di sottomettersi a Dio? Quando incappano in un problema, sono in grado di cercare la verità? Tutto ciò è ignoto. Queste persone hanno un cuore che teme Dio? E quanto è grande il loro timore di Lui? Sono inclini a seguire la propria volontà quando fanno le cose? Sono in grado di cercare Dio? Durante il periodo in cui prestano servizio come leader, vengono regolarmente e frequentemente dinanzi a Dio per cercare la Sua volontà? Sono in grado di guidare le persone verso l’ingresso nella realtà di verità? Sono senza dubbio incapaci di fare sin da subito queste cose. Non hanno ricevuto una formazione e hanno troppa poca esperienza, quindi sono incapaci di fare queste cose. Per questo promuovere e coltivare qualcuno non significa che comprenda già la verità, né equivale a dire che è già in grado di compiere il suo dovere in modo soddisfacente. […] Perché affermo ciò? Per dire a tutti che devono approcciarsi correttamente alla promozione e alla coltivazione di vari tipi di talenti all’interno della casa di Dio e non essere duri nelle pretese verso costoro. Naturalmente, le persone non devono neppure essere irrealistiche nella loro opinione di questi individui. È stupido essere eccessivamente elogiativi verso di loro o ammirarli troppo, e non è umano o realistico essere troppo duri nelle vostre pretese nei loro confronti. Dunque qual è il modo più razionale di agire verso di loro? Considerarli persone ordinarie e, quando c’è un problema che va esaminato, comunicare con loro, imparare dai rispettivi punti di forza e completarsi a vicenda” (La Parola appare nella carne, Vol. 4: Responsabilità di leader e lavoratori). Le parole di Dio sono molto chiare. Quando una persona viene scelta come leader, non significa che conosca la verità e sappia fare il proprio dovere in modo adeguato. Anche i leader sono corrotti. È possibile che seguano i loro capricci e le loro esperienze, e che violino i principi. Dobbiamo discernere le persone in base ai principi della verità, non dobbiamo seguire ciecamente nessuno. Inoltre, anche se la comunione dei leader sulla verità può essere illuminante, quella è l’illuminazione dello Spirito Santo e deve essere accettata in quanto proveniente da Dio. Non dobbiamo adorare e seguire ciecamente una persona. Se ci sono errori o sviste nel lavoro dei leader, o se violano qualche principio della verità, è necessario che la questione venga affrontata in modo adeguato. Si possono offrire suggerimenti e aiuto con amore in modo che possano cambiare e fare le cose secondo i principi. Ma poiché adoravo il prestigio e il potere, pensavo erroneamente che, essendo stata una leader superiore, Li Juan dovesse conoscere la verità meglio di me. Il mio pensiero era così fuori strada. Era stata leader per anni e aveva una certa esperienza lavorativa, sapeva parlare di alcune dottrine e risolvere qualche problema, però questo non significava che comprendesse la verità. Guardando Li Juan sotto questa luce, la sua comunione e la sua comprensione di solito sembravano ottime, e diceva che quando non capivamo le cose, dovevamo cercare la verità, non aggrapparci alle nostre opinioni. Tuttavia, di fronte ai problemi, andava sempre per la sua strada. Non accettava lontanamente i suggerimenti degli altri e non cercava affatto. Parlava solo di dottrina, senza alcuna realtà. Non aveva nessuna riflessione o comprensione della sua natura arrogante e satanica ed era pronta a espellere con noncuranza le persone per mantenere il proprio prestigio. Era chiaro che era una falsa leader e un anticristo.

Zhang Ping e la sua famiglia sono stati poi reintegrati nella chiesa. Pensando a come non hanno potuto vivere una vita di chiesa per più di due mesi e a tutto il dolore spirituale che devono aver provato, mi sentivo male in un modo che non posso descrivere. Mi odiavo per non aver cercato la verità, per essermi limitata ad ascoltare una persona. Se avessi cercato i principi della verità e li avessi riportati subito in chiesa, il loro ingresso nella vita non sarebbe stato così ritardato. A quel punto, ho capito che adorare ciecamente una persona ti porta a fare il male e a resistere a Dio insieme a lei. Ho anche odiato quanto fossi confusa e cieca: avevo seguito qualcuno che compiva un male così grande. Ho letto questo nelle parole di Dio, più avanti: “Il modo più semplice per descrivere la fede in Dio è confidare nell’esistenza di Dio e, su questa base, seguirLo, obbedirGli, accettare il Suo dominio, le Sue orchestrazioni e disposizioni, ascoltare le Sue parole, vivere secondo le Sue parole, fare tutto secondo le Sue parole, essere un vero essere creato, temere Dio ed evitare il male; solo questa è la vera fede in Dio. Ecco ciò che significa seguire Dio” (“La fede nella religione non condurrà mai alla salvezza” in “I discorsi di Cristo degli ultimi giorni”). Le parole di Dio mi hanno mostrato che nella fede, temere Dio, riverirLo come grande e cercare i principi della verità è il minimo a cui dobbiamo attenerci. Segui chi proferisce parole in linea con la verità, a prescindere da chi sia. Rifiuta fermamente tutto ciò che proviene da nozioni e immaginazioni umane. Tutto deve seguire le parole di Dio. Questa è la vera fede, seguire veramente Dio. Lode a Dio! Sentivo di avere chiaro il mio futuro cammino di seguire Dio.

Un giorno, parlavo della formazione delle persone insieme alla leader della chiesa, sorella Wang; lei ha detto che sorella Gao era brava a sperimentare le cose, e la sua comunione sulla verità era pratica, quindi poteva essere coltivata come leader. Ma nelle mie interazioni con sorella Gao, ho scoperto che mancava di levatura e non aveva una comprensione pura della verità. Era molto passiva nel suo dovere e non otteneva buoni risultati per mesi. Non era una buona candidata. Ma, poiché sorella Wang l’aveva raccomandata, mi sono chiesta se non vedessi le cose in modo corretto. Sorella Wang era da anni leader della chiesa, quindi il suo discernimento avrebbe dovuto superare il mio. Ho pensato che avrei dovuto seguire le sue parole. Ma mi sono sentita in colpa quando ci ho pensato. Mi sono accorta che mi stavo concentrando sul prestigio di sorella Wang e sugli anni di servizio come leader. Non stavo forse adulando il prestigio e il potere, seguendo di nuovo una persona? Ho pensato alla questione di Zhang Ping e della sua famiglia. Le conseguenze della mia adorazione per il potere e del mancato rispetto dei principi erano angoscianti per me. Affrontare di nuovo questo genere di cose era una prova da parte di Dio. Se non fossi riuscita di nuovo a sostenere i principi e avessi contribuito a promuovere una persona inadatta, questo avrebbe ostacolato l’ingresso nella vita dei fratelli e delle sorelle. Sorella Wang era una leader, ma questo non significa che conoscesse la verità o capisse perfettamente le persone. Il suo suggerimento era solo qualcosa che dovevo prendere in considerazione. Dovevo valutare se sorella Gao dovesse essere coltivata in base ai principi. In seguito, ho raccolto alcune valutazioni su sorella Gao: confermavano che mancava di levatura e non svolgeva un lavoro pratico, quindi non era una buona candidata. Ho condiviso la mia opinione con sorella Wang e lei si è detta d’accordo. Ho sentito nel mio cuore che l’unico modo per essere in pace è non seguire ciecamente nessuno, ma praticare la verità. Sono passati più di tre anni dall’incidente con Zhang Ping e la sua famiglia, ma è rimasto impresso nel mio cuore. Quella lezione indimenticabile mi ha permesso di capire le conseguenze del seguire una persona mentre si ha fede. Ho anche sperimentato che cercare la verità e agire in base a essa è l’unico modo per seguire Dio e ottenere la Sua approvazione.

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Oh Dio, Ti ringrazio! Sono state la Tua illuminazione e la Tua guida a permettermi di vedere la mia vera condizione in modo chiaro e a farmi capire cosa sia la vera salvezza, trasformando le mie false conoscenze del passato. Inoltre, mi hanno fatto capire che, se non ottengo la verità e non raggiungo un cambiamento nell’indole della mia vita, nonostante tutti gli anni della mia fede in Dio, non guadagnerò la Tua approvazione. Da oggi in avanti, io sono disposta a custodire questo dono di tempo prezioso per attrezzarmi con più verità, e sperimentando la Tua opera, mi libererò della mia indole corrotta. Vivrò secondo le Tue parole e Ti obbedirò completamente, e raggiungerò da Te la vera salvezza.

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