Non perseguirò questi studi

26 Settembre 2022

di Thivei, India

Sono nato in una famiglia cristiana. Entrambi i miei genitori sono agricoltori. La nostra famiglia si guadagna da vivere coltivando ortaggi e riso. Sono sempre andato bene a scuola, quindi i miei genitori mi hanno sostenuto negli studi e speravano che un giorno avrei avuto successo, che avrei trovato un buon lavoro e trasformato la vita disagiata della mia famiglia. A quel tempo, poiché eravamo poveri, i miei genitori prendevano spesso prestiti per pagarmi gli studi, anche mio nonno metteva da parte del denaro per me, risparmiando sulle sue spese, e mia sorella lavorava part-time per guadagnare i soldi necessari a pagare la mia retta. Tutta la mia famiglia riponeva in me la speranza di uscire dalla povertà. Vedevo i miei genitori faticare ogni giorno nei campi, e pensavo che fosse molto difficile vivere così, perciò ho deciso di impegnarmi a fondo nello studio e di distinguermi dalla massa, affinché la mia famiglia non fosse più tanto povera. Per ottenere un buon punteggio agli esami, mi sono impegnato di più, e spesso restavo sveglio fino a tardi per studiare. In seguito, ho realizzato il mio desiderio e sono andato all’università. Dopo di che, ho avuto una nuova ambizione, diventare professore e avere un futuro migliore.

Dopo la laurea, ho conseguito un dottorato e ho lavorato nella ricerca scientifica all’università. A quel tempo, i miei genitori mi chiamavano spesso, e mi esortavano a pregare di più Dio e a concentrarmi sugli studi. Mio padre mi chiedeva anche “Se nel campus c’era una chiesa. Devi andare in chiesa”, mi diceva. Ma io volevo solo leggere la Bibbia a casa e pregare Dio, perché dedicavo quasi tutto il mio tempo alla ricerca scientifica, e non avevo tempo libero per andare alle riunioni. Nel processo di ricerca, c’erano molti dibattiti accademici. Quando gli altri discutevano sulle teorie scientifiche e sull’onnipotenza e la sovranità di Dio, come ricercatore scientifico, puntualmente e involontariamente utilizzavo il punto di vista scientifico per spiegare ogni cosa. Senza rendermene conto, il mio cuore si è allontanato sempre di più da Dio, pregavo e leggevo meno la Bibbia, e spesso mi sentivo esausto e vuoto dentro. Anche se a volte andavo in spiaggia, in un resort o in un parco con i miei colleghi nei fine settimana come modo per rilassarmi, nella speranza di alleviare la pressione del lavoro, alla fine mi sentivo ancora vuoto dentro, senza una vera pace e gioia. A Capodanno del 2020, ho pregato Dio e ho deciso di avvicinarmi a Lui, chiedendoGli di guidare e cambiare la mia vita, perché vivere in quello stato di vuoto era onestamente estenuante.

Non molto tempo dopo, ho conosciuto una sorella su Facebook che mi ha invitato a un incontro online. In quell’occasione, ha detto qualcosa che mi ha sinceramente commosso. Ha detto che leggere le parole di Dio e stabilire un buon rapporto con Lui è molto importante. Ero d’accordo con le sue parole. Ero cristiano, ma passavo tutto il tempo a fare ricerca scientifica, non andavo mai alle riunioni per adorare Dio e raramente pregavo o leggevo la Bibbia. Mi sono reso conto che non avevo un rapporto normale con Dio, e volevo essere vicino a Lui, così ho accettato volentieri di partecipare alla riunione online. Leggendo le parole di Dio e ascoltando la comunione dei miei fratelli e sorelle, ho capito che negli ultimi giorni Dio esprime le Sue parole sotto il nome di Dio Onnipotente, che Egli ha aperto il rotolo per noi, e che Dio è tornato questa volta per compiere l’opera di giudizio e di purificazione delle persone per salvare completamente l’umanità dal peccato. Dopo diversi incontri, ho avuto la certezza che Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato. Ero molto entusiasta e ho accettato con gioia l’opera di Dio degli ultimi giorni. Dopo circa due mesi, ho iniziato a svolgere un dovere nella chiesa. Leggendo di più la parola di Dio, ho capito gradualmente alcune verità.

Un giorno, ho letto un passo della parola di Dio Onnipotente che è ancora vivo nella mia mente. Questo passo delle parole di Dio mi ha scosso il cuore. Dio Onnipotente dice: “Non la considererebbero tutti una cosa positiva? O almeno, le persone pensano che la connotazione della parola ‘conoscenza’ sia positiva anziché negativa. Allora perché qui accenniamo al fatto che Satana usa la conoscenza per corrompere l’uomo? La teoria dell’evoluzione non è un aspetto della conoscenza? E le leggi scientifiche di Newton? L’attrazione gravitazionale della terra è parte della conoscenza, giusto? (Sì.) Allora perché la conoscenza è elencata tra gli espedienti che Satana utilizza per corrompere l’umanità? Qual è la vostra opinione in merito? La conoscenza ha in sé anche solo un briciolo di verità? (No.) Dunque qual è la sua sostanza? Su quale base viene appresa tutta la conoscenza che l’uomo acquisisce? Su quella della teoria dell’evoluzione? La conoscenza che l’uomo ha acquisito attraverso l’esplorazione e la sintesi non è fondata sull’ateismo? Ha un qualsiasi legame con Dio? Con la Sua adorazione? Con la verità? (No.) Allora in che modo Satana utilizza la conoscenza per corrompere l’uomo? Ho appena detto che questa conoscenza non è affatto legata all’adorazione di Dio o alla verità. Alcuni ragionano in questi termini: ‘Forse non ha niente a che vedere con la verità, ma non corrompe le persone’. Qual è la vostra opinione in merito? Hai imparato tramite la conoscenza che una persona deve crearsi la felicità con le proprie mani? La conoscenza ti ha insegnato che il destino dell’uomo è nelle sue mani? (Sì.) Che razza di discorso è mai questo? (È un discorso diabolico.) Assolutamente sì! È un discorso diabolico! La conoscenza è un argomento complicato da discutere. Potresti dire semplicemente che un ambito della conoscenza non è altro che conoscenza. Cioè un settore del sapere che si apprende sulla base del non adorare Dio e di una mancata comprensione che Dio ha creato tutte le cose. Quando le persone studiano questo tipo di conoscenza, non vedono Dio come Colui che ha il dominio su tutte le cose, che le controlla e le gestisce. Invece non fanno altro che svolgere ricerche incessanti ed esplorare quel settore della conoscenza, e cercare risposte basate su di essa. Tuttavia, è vero che se le persone non credono in Dio e invece perseguono solo la ricerca, non troveranno mai le vere risposte? Tutto quel che la conoscenza può darti è un mezzo di sostentamento, un lavoro, un reddito cosicché tu non soffra la fame, ma non ti farà mai adorare Dio, e non ti terrà mai lontano dal male. Più la studi, e più vorrai ribellarti a Dio, svolgere ricerche su di Lui, tentarLo e opporGli resistenza” (“Dio Stesso, l’Unico V” in “La Parola appare nella carne”). Le parole di Dio mi hanno trafitto il cuore. Da sempre convinto di essere nato in una famiglia cristiana, avevo creduto in Dio fin dall’infanzia e, anche se studiavo scienze e facevo ricerca scientifica, intendevo usare la mia ricerca solo per ottenere un buon lavoro, cambiare la mia vita e distinguermi dalla massa in futuro. Stavo rinnegando Dio? Gli stavo resistendo? Non ci avevo mai riflettuto. Grazie alle rivelazioni della parola di Dio, ho capito che il mio pensiero era sbagliato. La scienza e il sapere non sono la verità e non sono cose positive. Teorie come l’ateismo, il materialismo e l’evoluzione, tutte queste cose che negano Dio hanno origine da Satana. Satana usa il sapere scientifico per corrompere le persone, allontanare i loro cuori da Dio e portarli a negare l’esistenza di Dio. Ogni giorno studiavo queste nozioni scientifiche, ma mi portavano solo fuori strada, lontano da Dio, e non ne avrei mai ottenuto la verità. Quando facevo ricerca, i miei pensieri erano interamente occupati da opinioni atee e pieni di teorie di ogni tipo, come le leggi di Newton, la gravità e così via. Come posso descriverlo? Queste teorie mi hanno corrotto come un veleno. Ogni giorno usavo queste leggi e formule per calcolare e studiare ciò che accade nell’universo. Più studiavo, più sentivo che tutto poteva essere spiegato attraverso i principi scientifici. Inconsciamente, ho iniziato a negare la creazione e la sovranità di Dio, e anche il mio cuore era sempre più lontano da Lui. Se avessi continuato a studiare in quel modo, quelle teorie avrebbero continuato a corrodermi, e avrei vissuto sempre sotto il dominio di Satana e resistito a Dio. Quando mi sono reso conto di come la conoscenza scientifica mi stesse avvelenando, ho pensato che avrei dovuto abbandonare la ricerca scientifica, ma mi preoccupavo di come sarebbe stato il mio futuro se l’avessi fatto davvero. C’era una battaglia in corso nel mio cuore: continuare la ricerca o abbandonarla e dedicarmi ad altro? Pensavo a quanto mi ero impegnato per sfuggire alla mia povertà. Avevo dedicato molto tempo ed energia alla ricerca di prestigio e di un buon futuro, ma non avevo mai avuto la vera felicità. Al contrario, mi sentivo spesso vuoto e tormentato. Non era quella la vita che volevo. Da quando avevo accettato l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, avevo letto la parola di Dio e compiuto il mio dovere di essere creato, e la vita era molto diversa da prima. Più leggevo le parole di Dio Onnipotente, più sentivo una liberazione spirituale. Anche il mio rapporto con Dio si è fatto più stretto e mi sono sentito più sereno e sicuro, una cosa che non avevo mai provato prima. Leggendo la parola di Dio, ho anche capito che era Satana ad avermi corrotto così profondamente, e ho imparato che la ricerca della verità e della vita sono le cose più significative. Date queste considerazioni, ho deciso di passare più tempo a perseguire la verità e a fare il mio dovere.

Poi ho predicato il Vangelo ai miei genitori, ai miei fratelli e alle mie sorelle. Ho detto loro che il Signore Gesù è tornato per compiere l’opera di giudizio negli ultimi giorni, e che Dio Onnipotente ha espresso molte verità per purificarci e salvarci dalla schiavitù del peccato. Ho anche detto ai miei genitori: “Ho accettato la nuova opera di Dio, sono arrivato a comprendere molte delle parole di Dio, e ho trovato la via per essere purificato e salvato, ma ci sono ancora tanti credenti che non sono a conoscenza della buona notizia che il Signore è tornato. Voglio predicare il Vangelo a loro”. Ho detto che mio nonno andava in vari paesini a predicare il Vangelo del Signore Gesù, quindi volevo seguire il suo esempio e dedicare più tempo ed energie a diffondere il Vangelo del Regno di Dio a più persone. Pensavo che i miei genitori mi avrebbero sicuramente appoggiato, e sono rimasto sorpreso quando mia madre ha iniziato a piangere. Vederla piangere ha reso triste anche me. Non è stato facile pensare a tutti i soldi che i miei genitori avevano speso per permettermi di studiare. Speravano che potessi trovare un buon lavoro e prendermi cura di loro e della mia famiglia in futuro. Se avessi passato tutto il tempo a predicare il Vangelo, tutto il denaro che i miei genitori avevano speso per me sarebbe stato vano, quindi dovevano essere molto tristi. Quando me ne sono reso conto, ho iniziato a piangere anch’io. Non volevo rendere tristi i miei genitori, ma volevo fare il mio dovere e predicare il Vangelo. Allora, ho pregato Dio chiedendoGli di darmi più fede per poter rimanere saldo nella mia testimonianza. In quel momento, ho pensato a un passo delle parole di Dio Onnipotente: “Dio ha creato questo mondo e vi ha introdotto l’uomo, un essere vivente cui ha concesso la vita. Poi l’uomo è arrivato ad avere genitori e parenti, e non è più stato solo. Fin da quando ha posato gli occhi sul mondo materiale, è stato destinato a esistere all’interno dell’ordinamento di Dio. Il Suo alito di vita sostiene ogni singolo essere vivente per tutta la crescita, fino all’età adulta. Durante questo processo, nessuno si accorge che l’uomo cresce sotto la cura di Dio; anzi, si crede che cresca sotto la cura amorevole dei suoi genitori e che sia l’istinto vitale a dettarne la crescita. Questo, perché l’uomo non sa chi gli abbia concesso la vita o da dove essa sia venuta, né tantomeno come l’istinto della vita crei miracoli. Sa soltanto che il cibo è la base su cui la vita continua, che la perseveranza è la sorgente della sua esistenza e che le convinzioni nella sua mente sono il capitale da cui dipende la sua sopravvivenza. Della grazia e della provvista di Dio, l’uomo è totalmente ignaro, perciò spreca la vita da Lui concessagli… Nemmeno uno di questi esseri umani di cui Dio Si prende cura giorno e notte si fa carico di adorarLo. Come da Lui pianificato, Dio continua soltanto a operare sull’uomo, verso il quale non ha alcuna aspettativa. Lo fa nella speranza che, un giorno, l’uomo si svegli dal suo sogno e improvvisamente comprenda il valore e il significato della vita, il prezzo che Dio ha pagato per tutto ciò che gli ha dato, e l’impaziente sollecitudine con cui attende che l’essere umano torni da Lui” (“Dio è la sorgente della vita dell’uomo” in “La Parola appare nella carne”). La parola di Dio mi ha fatto capire che Dio mi ha dato la vita, i miei genitori e la famiglia in cui sono nato sono stati tutti disposti da Dio. Anche il fatto che i miei genitori abbiano dato tanto per me è stato disposto da Dio. In passato, ho sempre pensato che fossero i miei genitori a farlo per me, e credevo di dover vivere per appagare i desideri dei miei genitori e i miei ideali, e che dovessi sforzarmi di perseguire fama e prestigio. Ma la parola di Dio mi ha fatto capire che non erano i miei genitori a guidare la mia vita. Quello che facevo in un determinato momento, o il ruolo che svolgevo nella mia vita, queste cose sono state tutte stabilite da Dio. Volevo cambiare il mio destino acquisendo la conoscenza, in modo che la mia famiglia potesse vivere una vita prospera. A quel tempo, non conoscevo l’onnipotenza e la sovranità di Dio. Ora, avevo accettato l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, e leggendo la parola di Dio, ho capito che i destini delle persone sono ordinati da Dio. Che tipo di vita avrebbero avuto i miei genitori e la mia famiglia in futuro e se avrebbero avuto un buon destino era anch’esso nelle mani di Dio, erano disposizioni di Dio e non potevo cambiarle. Le persone dovrebbero accettare la sovranità di Dio e obbedire alle Sue orchestrazioni e disposizioni. Dopo aver capito questo, anche se vedevo i miei genitori piangere per me, ero molto più tranquillo. Allo stesso tempo, ho anche capito che presentarsi davanti a Dio, compiere il proprio dovere di essere creato, predicare il Vangelo e testimoniare Dio è la vita più significativa e preziosa che si possa vivere. Anche se i miei genitori non mi capivano al momento, non potevo rinunciare al mio dovere così facilmente. A prescindere da quello che sarebbe successo, volevo affidare tutto a Dio e fare affidamento su Dio per andare avanti.

Così ho deciso di seguire Dio e di compiere il mio dovere con tutto il cuore, rinunciando agli studi. Per prima cosa, ho comunicato la mia decisione al mio insegnante. L’insegnante è rimasto molto sorpreso e mi ha chiesto: “Perché fai questa scelta? È una questione di soldi?”. Mi ha anche detto che c’era un programma di finanziamento universitario, un’opportunità molto rara, e che voleva aiutarmi. Mi disse anche che avrebbe voluto incontrarmi e parlare con me, ma io avevo già deciso, così non l’ho incontrato e non l’ho richiamato. L’insegnante mi ha inviato un’altra lettera. Voleva sapere il motivo della mia scelta. Guardando quella lettera, ho esitato, ma alla fine non ho risposto. Ho pensato a un passo delle parole di Dio Onnipotente: “In ogni fase dell’opera che Dio compie negli uomini, da fuori sembra che ciò che accade sia dovuto a un’interazione tra individui, originata da interventi o da rapporti umani. Ma dietro ciò che appare, dietro ogni fase dell’opera e dietro ogni cosa che accade vi è una scommessa che Satana fa con Dio e che richiede che le persone rimangano salde nella loro testimonianza di fede a Dio. Pensate a quando Giobbe fu messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio e ciò che accadde a Giobbe fu dovuto all’intervento e alle azioni degli uomini. Dietro ogni fase dell’opera che Dio compie in voi, vi è la scommessa di Satana con Dio; dietro ogni cosa vi è una battaglia. […] Quando Dio e Satana combattono nel regno dello spirito, in che modo dovresti soddisfare Dio e in che modo dovresti restare saldo nella tua testimonianza di fede verso di Lui? Devi sapere che tutto ciò che ti accade è una grande prova ed è quello il momento in cui Dio ha bisogno che tu dia testimonianza” (“Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio” in “La Parola appare nella carne”). La parola di Dio mi ha fatto capire che queste erano le tentazioni di Satana. Quando ho deciso di seguire Dio e di fare il mio dovere, Satana sapeva che avevo ancora il desiderio di perseguire il denaro, il prestigio e la fortuna, così li ha usati per ingannarmi e cercare di farmi rinunciare al mio dovere. Ho pensato alla moglie di Giobbe che lo tentò affinché rinnegasse il nome di Dio. All’esterno, sembrava si trattasse di persone che parlavano con Giobbe, ma dietro c’era Satana che combatteva contro Dio. Poi ho pensato: esteriormente, sembrava che il mio insegnante stesse cercando di tenermi tra i suoi studenti e di presentarmi un progetto, ma dietro c’erano i trucchi di Satana. Dio voleva riportarmi sulla retta via nella vita. Satana mi stava tentando per farmi ribellare a Dio con ogni mezzo, ma non potevo lasciarmi ingannare. Dovevo affidarmi a Dio per sperimentare quell’ambiente. Così ho pregato Dio: “Dio, Ti prego, dammi la fede e rimuovi i miei desideri sbagliati. In questo momento critico, voglio testimoniarTi”. Dopo aver pregato così, mi sono sentito molto sicuro. Due giorni dopo, ho mandato un messaggio all’insegnante per dirgli che era la mia scelta definitiva e che non potevo continuare la mia ricerca. Dopo aver inviato il messaggio, ho provato un enorme senso di sollievo, e mi sono sentito molto rilassato. Da quel momento, ho smesso di pensare a certe cose. Ho pensato solo a come predicare il Vangelo con i miei fratelli e sorelle e a fare bene il mio dovere.

Dopo qualche mese, ho detto ai miei genitori che non avrei proseguito gli studi, e che l’opera di Dio stava per concludersi, quindi dovevo affrettarmi a diffondere il Vangelo, in modo che più persone potessero accettare la salvezza di Dio. Non hanno capito, ma quando hanno visto che avevo deciso di credere in Dio e di fare il mio dovere, non hanno detto molto altro. Nel compiere il mio dovere, ho compreso gradualmente che, facendo i nostri doveri, possiamo ottenere più verità, e la verità è la cosa più preziosa della vita. Una volta acquisita questa comprensione, ero più disposto a compiere il mio dovere, avevo sempre meno preoccupazioni per la mia famiglia e il mio futuro, e ho imparato a lasciare tutto nelle mani di Dio e a lasciare che Dio orchestri e organizzi le cose. Ora penso solo a come diffondere il Vangelo di Dio degli ultimi giorni a più persone, in modo che coloro che vivono sotto il dominio di Satana e che sono ingannati e danneggiati da Satana possano sentire la voce di Dio, tornare a Lui e ottenere la Sua salvezza negli ultimi giorni.

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

Contenuti correlati

Il dono più bello che Dio mi ha fatto

In precedenza, sentivo spesso i fratelli e le sorelle dire: “Tutto ciò che Dio fa è a fin di bene; è tutto ciò di cui le persone hanno bisogno”. Io lo ammettevo ed ero d’accordo, ma non ne avevo alcuna comprensione in base alla mia personale esperienza. In seguito, ne ho acquisito una certa comprensione grazie a un contesto creato per me da Dio. In cuor mio, avevo un forte desiderio di avere uno status.

Che cosa c’è dietro le bugie

Ogni volta che vedevo la parola di Dio invitarci a essere onesti e a parlare in maniera accurata, pensavo: “Non ho problemi a parlare in maniera accurata. Non basta forse dire pane al pane e chiamare le cose col loro nome? Non è forse facile? Quello che mi ha sempre infastidito in questo mondo sono le persone che abbelliscono il loro discorso”. Per questo mi sentivo sicurissima, pensando di non avere alcun problema in proposito. Tuttavia, solo attraverso la rivelazione di Dio ho scoperto che senza entrare nella verità e modificare la propria indole non si può affatto parlare in maniera accurata.

Rispondi