Mi sono quasi schierata dalla parte di un anticristo

19 Dicembre 2022

Nell’agosto del 2021, ho accettato l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Tre mesi dopo, io e Marjorie siamo state elette entrambe leader della chiesa. Marjorie aveva accettato l’opera di Dio degli ultimi giorni tre mesi prima di me e, nonostante non facessimo parte della stessa chiesa, partecipavamo insieme alle riunioni dei collaboratori e discutevamo del lavoro della chiesa. Una volta, durante una riunione, Marjorie ha parlato di un’esperienza che stava vivendo. Si era ammalata, ma aveva continuato a compiere il suo dovere. Anche se il marito la opprimeva, lei non è diventata negativa e non si è tirata indietro. L’ho ammirata molto e ho pensato che avesse una buona statura. Se la stessa cosa fosse capitata a me, avrebbe potuto influenzare la mia capacità di compiere il mio dovere. Avevo un’ottima impressione di lei. Si assumeva un fardello nel suo dovere e non lo ha abbandonato nemmeno quando il marito la opprimeva. Pensavo che questo dimostrasse che era il tipo di persona che praticava la verità e che era lodata da Dio. In seguito, è stata instaurata una nuova chiesa e Marjorie e io ci siamo separate.

Un giorno, cinque mesi dopo, Maria, il nostro supervisore, ha scritto nella chat del nostro gruppo, dicendo che quella sera, durante la nostra riunione, avremmo parlato di come discernere gli anticristi, e poi ha inviato un link alla pagina Facebook di Marjorie e ci ha detto di non interagire con lei perché era un anticristo. Ero sconvolta. Non potevo credere che Marjorie fosse un anticristo. Ho pensato a quanto fosse dedita al suo dovere, a come fosse capace di sacrificarsi, di spendersi e di soffrire. Anche di fronte alla malattia e all’oppressione della sua famiglia, era in grado di continuare a fare il suo dovere… Una persona che cercava la verità in questo modo poteva davvero essere un anticristo? Maria doveva aver commesso un errore! Non potevo credere che fosse vero. Il supervisore ha inviato un altro messaggio dicendo che sperava che avrei bloccato Marjorie su Facebook, così non sarei stata intralciata né ingannata da lei. Mi riusciva un po’ difficile accettarlo. Mi sembrava ingiusto trattare Marjorie in quel modo. Era entusiasta e dedita al suo dovere e mi aveva anche incoraggiata e aiutata in passato. Non sapevo cosa le fosse successo e perché fosse stata giudicata un anticristo. Mi sentivo molto confusa e triste e non volevo bloccarla. Così ho risposto: “Marjorie non è un anticristo, ha solo certe nozioni. Non è necessario bloccarla. Cerca di vedere le cose dalla sua prospettiva e di immaginare come si sente”. Allora, il supervisore ha fatto comunione con me, ma io non l’ho ascoltata. Mi ha anche inviato il video di una testimonianza esperienziale sul discernimento degli anticristi e mi ha detto di guardarlo, poiché mi sarebbe stato utile. Ma io l’ho ignorata. Poi ho scritto a Marjorie per chiederle cosa fosse successo. Marjorie mi ha risposto: “Stavo diffondendo certe nozioni, così sono stata rimossa dalla chat di gruppo e tutti mi hanno bloccata. Sono rimasta molto ferita. Non ho bisogno di spiegarmi, Dio esaminerà le mie azioni. Anche voi mi state discernendo? Mi sento molto giù. Tutti mi stanno discernendo e abbandonando”. Ha inoltre parlato molto di quanto fosse scontenta del supervisore e, dopo averla ascoltata, anche io ho sviluppato un pregiudizio nei confronti del supervisore. Pensavo che non stesse gestendo le cose in modo equo. Se Marjorie aveva certe nozioni o problemi, il supervisore doveva assisterla e condividere con lei, non concludere immediatamente che fosse un anticristo. Per quanto riguarda l’incontro di quella sera sul discernimento degli anticristi, non ho partecipato e sono invece andata a dormire. Mi sentivo piuttosto giù e non sapevo come affrontare la situazione. Prima di dormire, ho pregato, non volendo allontanarmi da Dio né vivere in quello stato. Ho chiesto a Dio di illuminarmi a capire quale fosse la Sua volontà in tutto questo.

Il mattino seguente, mi sentivo molto più in pace. Ho riguardato i contenuti della comunione della sera precedente e mi sono imbattuta in uno screenshot di una conversazione tra il supervisore e Marjorie. Marjorie diceva: “Non è possibile che Dio Si sia incarnato fisicamente. Chi tra i nostri fratelli e sorelle ha visto Dio? Le parole di Dio Onnipotente non sono in accordo con la Bibbia, vanno oltre la Bibbia”. Sono rimasta sconvolta nel vedere che Marjorie aveva detto quelle cose. Stava diffondendo nozioni in modo sconsiderato e non credeva nemmeno nell’opera di Dio Onnipotente. Solo allora mi sono resa conto che non avevo davvero capito il motivo per cui Marjorie era stata giudicata un anticristo e non avevo approfondito i suoi comportamenti. Avevo semplicemente concluso che non poteva essere un anticristo basandomi sulla mia impressione. Ero così cieca e arrogante! Ho letto un passo delle parole di Dio che diceva: “Alcune persone sanno sopportare i patimenti, sanno pagare il prezzo, il loro comportamento esteriore è ottimo, sono molto rispettate e godono dell’ammirazione degli altri. Direste che questo genere di comportamento esteriore può essere considerato come mettere in pratica la verità? Si potrebbe concludere che queste persone stiano soddisfacendo la volontà di Dio? Come mai, più e più volte, le persone vedono individui siffatti e pensano che stiano soddisfacendo Dio, percorrendo il cammino del mettere in pratica la verità e seguendo la via di Dio? Perché alcuni pensano in questo modo? Vi è un’unica spiegazione. E qual è? È che per moltissime persone certi interrogativi, per esempio che cosa significhi mettere in pratica la verità, che cosa significhi soddisfare Dio, che cosa significhi possedere davvero la realtà della verità, non sono molto chiari. Così ci sono persone che spesso vengono ingannate da coloro che esteriormente appaiono spirituali, nobili, elevati e straordinari. Quanto alle persone che sanno parlare in modo eloquente di lettere e dottrine e i cui discorsi e azioni sembrano degni di ammirazione, coloro che vengono ingannati da loro non hanno mai guardato all’essenza delle loro azioni, ai principi alla base dei loro atti, o a quali siano i loro obiettivi. Inoltre, non hanno mai osservato se queste persone siano veramente sottomesse a Dio o se temano sinceramente Dio ed evitino il male. Non hanno mai colto l’essenza dell’umanità di tali persone. Anzi, dal primo momento in cui ne fanno la conoscenza, a poco a poco arrivano ad ammirare e venerare queste persone facendone, alla fine, dei loro idoli. Inoltre, nella mente di alcuni, gli idoli che essi adorano – e che ritengono capaci di abbandonare la famiglia e il lavoro, e apparentemente in grado di pagarne il prezzo – sono coloro che davvero soddisfano Dio e che realmente ricevono un esito e una destinazione favorevoli. Nella loro mente, questi idoli sono coloro che Dio elogia. Che cosa induce le persone a credere una cosa simile? Qual è l’essenza di tale questione? Quali sono le conseguenze a cui può condurre? […] La conseguenza diretta è che le persone usano il buon comportamento umano come sostituto del mettere in pratica la verità, e questo soddisfa anche il loro desiderio di ingraziarsi Dio. Ciò offre loro un capitale con cui contrastare la verità, e che utilizzano anche per ragionare e competere con Dio. Allo stesso tempo le persone accantonano Dio senza scrupoli, e al Suo posto collocano gli idoli che ammirano” (La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “Come conoscere l’indole di Dio e i risultati che la Sua opera deve raggiungere”). Dopo aver letto le parole di Dio, ho iniziato a riflettere. Giudicavo sempre le persone in base al loro comportamento esteriore, pensando che coloro che facevano sacrifici, soffrivano e pagavano un prezzo ricercassero la verità e amassero Dio. Ma questo criterio di giudizio non era in linea con la verità e mi portava a essere ingannata dal comportamento esteriore delle persone. Ho pensato a come i farisei spiegavano spesso le Scritture alle persone nelle sinagoghe. Esteriormente, sembravano pii e capaci di sopportare le sofferenze, fare sacrifici e compiere buone azioni ma, quando il Signore Gesù venne a compiere la Sua opera, non ricercarono né indagarono; al contrario, Gli opposero resistenza, Lo condannarono e alla fine Lo inchiodarono sulla croce. Da questo, ho capito che coloro che mostrano esteriormente un buon comportamento non sono necessariamente brave persone. Solo chi si sottomette a Dio e ama e accetta la verità è veramente una brava persona. Per quanto riguarda coloro che non amano la verità e non la accettano affatto, anche se esteriormente compiono buone azioni, sono solo falsamente pii. Esteriormente, Marjorie era in grado di sopportare alcune sofferenze e di pagare un prezzo, ma nel profondo provava disgusto per la verità e odiava Dio. Giudicava e negava Dio persino pubblicamente. Apparteneva alla schiatta di Satana. Ma io vedevo solo che esteriormente sopportava le sofferenze e faceva sacrifici, e così credevo, sulla base delle mie nozioni, che ricercasse la verità, fosse responsabile e devota nel suo dovere e che non potesse essere un anticristo. Quando il supervisore ci ha chiesto di praticare il discernimento e di bloccare Marjorie, ero persino prevenuta nei suoi confronti e non volevo compiere il mio dovere. Non avevo il minimo discernimento su Marjorie e, di conseguenza, sono stata ingannata. Ero davvero sciocca.

Il giorno dopo, ho visto che Marjorie stava diffondendo voci e falsità su Facebook, dicendo che la nostra chiesa seguiva una semplice persona, non Dio. Vedendo come calunniava la chiesa, mi sono pentita di non averla bloccata e respinta e di aver cercato di difenderla. Così le ho inviato un messaggio, chiedendole perché si comportasse così. Marjorie mi ha risposto calunniando la Chiesa di Dio Onnipotente e invitandomi persino ad abbandonarla. Io l’ho ignorata. Due mesi dopo, sono venuta a sapere dal supervisore che Marjorie le aveva inviato dei messaggi in cui calunniava e condannava la chiesa e aveva persino detto che avrebbe inviato video diffamatori ai nuovi arrivati. Aveva anche diffuso molte delle sue idee sull’opera di Dio in una chat di gruppo. Anche la zia di Marjorie ha sviluppato delle nozioni e lasciato la chiesa. Marjorie, diffondendo nozioni per ingannare le persone, stava chiaramente opponendosi nonostante conoscesse la vera via. Questa è un’offesa molto grave: era un anticristo. Dal comportamento di Marjorie, ho potuto vedere che aveva delle nozioni sull’opera di Dio, ma non cercava di risolverle attraverso la ricerca della verità. Aveva persino diffuso dicerie e falsità, bestemmiato Dio, calunniato la chiesa, e aveva ingannato fratelli e sorelle portandoli a rinnegare Dio e ad allontanarsi da Lui. Ho pensato che Marjorie fosse davvero infida e ingannevole, come una volpe scaltra che istigava le persone a rinnegare Dio e ad allontanarsi da Lui. Era davvero molto pericolosa per gli altri fratelli e sorelle. In seguito, mi sono imbattuta in questo passo delle parole di Dio. “Coloro tra i fratelli e le sorelle che esprimono costantemente la loro negatività sono lacchè di Satana e disturbano la chiesa. Queste persone un giorno dovranno essere espulse ed eliminate. Se le persone, nella loro fede in Dio, non mantengono un cuore pieno di timore per Dio, se non hanno un cuore obbediente a Lui, non solo saranno incapaci di svolgere qualsiasi lavoro per Dio, ma anzi diventeranno coloro che disturbano l’opera di Dio e Lo sfidano. La più grande disgrazia per un credente è quando, pur credendo in Dio, non Gli obbedisce e non Lo teme, ma invece Lo sfida. Se i credenti usano un linguaggio e un comportamento noncurante e smodato quanto quello dei non credenti, sono ancora più malvagi di questi ultimi; sono veri e propri demoni. Coloro che nella chiesa danno sfogo al loro parlare maligno e velenoso, coloro che diffondono dicerie, alimentano il disaccordo e formano cricche a parte tra i fratelli e le sorelle, avrebbero dovuto essere espulsi dalla chiesa. Tuttavia, poiché questa è un’epoca diversa dell’opera di Dio, queste persone sono state limitate, perché devono essere senza dubbio scacciate. Tutti coloro che sono stati corrotti da Satana hanno un’indole corrotta. Alcuni hanno solamente un’indole corrotta, mentre altri non si limitano a questo: oltre ad avere un’indole satanica corrotta, hanno anche una natura estremamente maligna. Quindi non solo le loro parole e azioni rivelano un’indole satanica corrotta, ma le persone stesse sono il vero diavolo Satana. Il loro comportamento interrompe e disturba l’opera di Dio, pregiudica l’ingresso nella vita dei fratelli e delle sorelle e nuoce alla normale vita della chiesa. Prima o poi questi lupi travestiti da agnelli devono essere eliminati, e nei loro confronti, in quanto lacchè di Satana, bisogna adottare un atteggiamento inflessibile di rifiuto. Solo in questo modo si sta dalla parte di Dio, e coloro che non riescono a farlo sguazzano nel fango di Satana. Dio è sempre nel cuore di coloro che credono sinceramente in Lui e che dentro di sé hanno un cuore pieno di timore e di amore per Dio. Coloro che credono in Dio devono agire in modo cauto e assennato, e tutto ciò che fanno deve essere conforme ai requisiti di Dio e in grado di soddisfare il Suo cuore. Non devono essere persone caparbie che fanno ciò che piace loro; ciò non si addice alla condotta dei santi. Le persone non possono agire in modo incontrollato, sventolando ovunque lo stendardo di Dio mentre ingannano e si vantano; un tal modo di fare rappresenta la condotta più ribelle. Le famiglie hanno le loro regole e le nazioni le loro leggi; non è a maggior ragione così nella casa di Dio? Non ha ancor più dei rigidi standard? Non ha ancor più dei decreti amministrativi? Le persone sono libere di fare ciò che vogliono, ma i decreti amministrativi di Dio non possono essere modificati a piacimento. Dio è un Dio che non tollera offesa dagli esseri umani; Egli è un Dio che punisce con la morte. Davvero le persone non ne sono ancora consapevoli?” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Un monito per coloro che non praticano la verità”). Attraverso le parole di Dio, ho capito che coloro che diffondono sempre nozioni, seminano negatività e intralciano la chiesa sono lacchè di Satana. Non amano la verità e non hanno il minimo timore di Dio nel cuore. Quelli che formano cosche e causano fratture, quelli che diffondono nozioni e dicerie le quali negano e bestemmiano Dio, sono tutti demoni e devono essere tutti scacciati e puniti da Dio. Anche quelli che si lasciano fuorviare dalle dicerie e si schierano con i malfattori e gli anticristi saranno scacciati se non li respingeranno. Marjorie non leggeva le parole di Dio né ricercava la verità per risolvere le sue nozioni, e neppure ricercava con gli altri fratelli e sorelle. Al contrario, ha messo in dubbio e negato Dio e ha persino diffuso nozioni, giudicandoLo e bestemmiandoLo apertamente. Ha inoltre seminato discordia e ha coinvolto altri fratelli e sorelle, ingannandoli per farli stare dalla sua parte e suscitando in loro pregiudizi contro il supervisore, intralciando così il lavoro della chiesa. Marjorie era veramente malvagia. La sua essenza era quella di un anticristo che odia la verità e Dio. Se non fosse stato per l’illuminazione e la guida delle parole di Dio, sarei stata ingannata, mi sarei schierata con lei e avrei considerato Dio come un nemico. Ho anche capito che lo scopo della lettura delle parole di Dio e della comunione sul discernimento degli anticristi è quello di aiutare i fratelli e le sorelle a comprendere la verità e ad acquisire discernimento, in modo che non siano disturbati e ingannati dagli anticristi. Espellere gli anticristi dalla chiesa ha lo scopo di proteggere i prescelti di Dio. Nonostante fossi una leader, non ho avuto discernimento su quell’anticristo e ho creduto alle sue bugie. Mi sono persino schierata dalla sua parte e l’ho difesa. Ho visto che ero diventata complice di Satana. Ho protetto un anticristo e le ho mostrato solidarietà e amore. È stato un atto di crudeltà ai danni dei prescelti di Dio. Resami conto di quanto ero stata sciocca, mi sono davvero disprezzata; così, ho pregato davanti a Dio, pentendomi e chiedendo il Suo perdono.

In seguito, ho letto questi passi delle parole di Dio: “La misura in base alla quale l’uomo giudica gli altri uomini è fondata sul suo comportamento; coloro la cui condotta è buona sono giusti, mentre coloro la cui condotta è abominevole sono malvagi. La misura in base alla quale Dio giudica l’uomo è fondata sul fatto che la sua essenza si sottometta a Lui o meno; colui che si sottomette a Dio è una persona giusta, mentre chi non lo fa è un nemico e una persona malvagia, indipendentemente dal fatto che il comportamento di questa persona sia buono o cattivo, e indipendentemente dal fatto che ciò che tale persona afferma sia giusto o sbagliato” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme”). “Quando Dio Si fa carne e viene a operare tra gli uomini, tutti Lo vedono e ascoltano le Sue parole e tutti assistono alle azioni che Dio compie nella carne. In quel momento, tutte le nozioni dell’uomo si sciolgono come neve al sole. Quanto a coloro che hanno visto Dio manifestarSi nella carne, non saranno condannati se Gli obbediscono di buon grado, mentre coloro che volutamente si ergono contro di Lui saranno considerati Suoi avversari. Questi uomini sono anticristi, nemici che si oppongono deliberatamente a Dio. Chi nutre ancora nozioni su Dio ma è comunque pronto e solerte a obbedirGli non sarà condannato. Dio condanna l’uomo sulla base delle sue intenzioni e azioni, mai per i suoi pensieri e idee. Se Dio dovesse condannare l’uomo per i suoi pensieri e due, non una sola persona sfuggirebbe alla collera delle Sue mani. Coloro che si oppongono deliberatamente al Dio incarnato, saranno puniti per la loro disobbedienza. Riguardo a queste persone che avversano ostinatamente Dio, la loro opposizione deriva dal fatto che nutrono nozioni su di Lui, e questo li porta a compiere, a loro volta, azioni che sono di ostacolo all’opera divina. Tali uomini resistono e distruggono consapevolmente l’opera di Dio. Non solo nutrono delle nozioni riguardo a Dio, ma s’impegnano in attività che intralciano la Sua opera, e per questo motivo persone di tale genere saranno condannate” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio”). Le parole di Dio sono chiare: Dio giudica le persone in base alla loro essenza e al loro atteggiamento verso la verità. Alcune persone possono avere delle nozioni sull’opera di Dio ma, se sono in grado di ricercare la verità e di abbandonare le loro nozioni, Dio non le condannerà. Quelli che hanno sempre delle opinioni su Dio incarnato, non accettano la verità e addirittura mettono in dubbio e negano Dio sono tutti nemici di Dio e anticristi, per quanto bene si comportino esteriormente. Dio condanna queste persone e le scaccia. Dopo aver letto le parole di Dio, mi sono anche resa conto che consideravo sempre e solo il comportamento esteriore delle persone. Pensavo che Marjorie fosse devota a Dio e ricercasse la verità perché era dedita, faceva sacrifici, si spendeva ed era una leader della chiesa, ma non ho considerato la sua essenza né il suo atteggiamento verso Dio e la verità. Marjorie aveva certe nozioni sull’opera di Dio e non accettava la comunione degli altri fratelli e sorelle. Inoltre, diffondeva le sue nozioni e negava pubblicamente il Dio incarnato. La sua essenza era di odio verso Dio e verso la verità: era un anticristo. Sono stata fuorviata e ingannata dalle illusioni esteriori di Marjorie e mi sono schierata con un anticristo. Ero davvero priva di discernimento. Solo allora ho capito che dobbiamo giudicare le persone e le cose in base alle parole di Dio e ai principi della verità, non solo in base ai comportamenti esteriori delle persone.

Poi, ho letto un altro passo delle parole di Dio che diceva: “Dio sta purificando la chiesa, ripulendola dagli ostruzionisti e dai facinorosi, dagli anticristi, dagli spiriti maligni, dalle persone malvagie, dai miscredenti, da coloro che non credono davvero in Lui e da coloro che non sono nemmeno in grado di rendere servizio. È quello che si chiama ‘sgombrare il campo’; quello che si chiama cernita. […] Come vedi, Dio compie ogni cosa a suo tempo. Non opera a casaccio. La Sua opera di gestione segue il piano da Lui prefissato, ed Egli fa tutto muovendo un passo alla volta, non a casaccio. E che dire di quei passi? Ogni passo dell’opera che Dio compie sulle persone deve avere effetto; quando vede che ha avuto effetto, Egli compie il passo successivo della Propria opera. Dio ha compreso tra Sé e Sé come la Sua opera possa avere effetto, ciò che Egli deve dire e fare. Egli compie la Sua opera in base a ciò di cui le persone hanno bisogno, non a casaccio. Qualunque opera sia destinata a essere efficace sulle persone Dio la compie, e qualunque cosa sia immateriale in termini di efficacia, Dio di certo non la compie. Per esempio, ogni volta che vi è bisogno di dimostrazioni pratiche negative tramite le quali far maturare il discernimento negli eletti di Dio, nella chiesa compaiono falsi Cristi, anticristi, spiriti maligni, persone malvagie e ostruzionisti e facinorosi sulla base dei quali far sì che gli altri sviluppino il proprio discernimento. Se gli eletti di Dio comprendono la verità e riescono a identificare quelle persone, queste avranno reso il proprio servizio e non vi sarà più valore nella loro esistenza. Allora gli eletti di Dio si solleveranno per smascherarle e denunciarle, e la chiesa le eliminerà immediatamente. Tutta l’opera di Dio procede per passaggi, e tutti quei passaggi sono disposti da Dio sulla base di ciò di cui l’uomo ha bisogno nella propria vita e nella propria levatura” (La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Solo eliminando le proprie nozioni si può intraprendere il giusto cammino della fede in Dio (3)”). Dopo aver letto le parole di Dio, ho capito che anche se molti svolgono un dovere nella chiesa, non tutti sono prescelti di Dio e non tutti sono Sue pecorelle. All’interno del gregge si sono nascosti dei lupi. Dio permette agli anticristi, ai malfattori e ai miscredenti di entrare nella chiesa per aiutarci ad acquisire discernimento, a trarre insegnamenti e a distinguere il bene dal male. Pur svolgendo il suo dovere nella chiesa, Marjorie non credeva veramente in Dio. Era entrata nella chiesa solo per analizzare l’opera di Dio, non per ricercare e capire la verità. Era un lupo travestito da pecora e uno dei malvagi scacciati da Dio. Dio sta ora purificando la chiesa e smascherando ogni tipo di persona. Nessun anticristo, malfattore o miscredente può rimanere nascosto nella chiesa: saranno tutti smascherati e scacciati attraverso l’opera di Dio. Rimarranno solo coloro che davvero credono in Dio, amano la verità e la ricercano, e solo loro saranno purificati e salvati da Dio.

Attraverso questa esperienza, ho acquisito discernimento e imparato alcune cose. Innanzitutto, non posso considerare solo i comportamenti esteriori delle persone, quanto sopportino le sofferenze e si spendano, perché molti sono capaci di queste cose, soprattutto gli impostori religiosi. In secondo luogo, non dovrei adorare delle semplici persone, perché Dio detesta chi adora le persone. Si deve guardare solo a Dio e adorare solo Lui. Terzo: come leader della chiesa, devo pensare all’ingresso nella vita dei miei fratelli e sorelle e dare priorità a ciò che può giovare loro. Quarto: di fronte ai problemi, devo avere un cuore timorato di Dio e imparare a ricercare e aspettare. Non dovrei giudicare e condannare avventatamente in base alle mie nozioni. Questo potrebbe offendere l’indole di Dio. Quinto: dovrei leggere di più le parole di Dio Onnipotente per comprendere la verità. Solo con la guida delle parole di Dio possiamo discernere le trame malvagie di Satana e schierarci dalla parte della verità. Mi sono anche resa conto di quanto sia preziosa la verità. Solo comprendendo la verità possiamo davvero capire le cose e discernere tutti i tipi di malfattori, anticristi e miscredenti. In futuro, leggerò di più le parole di Dio e agirò e giudicherò persone e cose basandomi sulle parole di Dio, utilizzando la verità come principio. Lode a Dio!

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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