Una vittoria nella prova di Satana

19 Dicembre 2022

Mi chiamo David e sono nato in una famiglia cristiana. Fin da piccolo, ho creduto nel Signore insieme ai miei genitori. Da più grande, sono stato segretario della comunione giovanile e interprete per il pastore. Ho anche preso parte al coro e a vari altri tipi di lavoro del dicastero. Ma in seguito mi sono reso conto che, sebbene la nostra chiesa sembrasse molto dinamica, tutti erano spiritualmente aridi. I sermoni del pastore e degli anziani erano vuoti e privi di nuova illuminazione e nessuno ne traeva nutrimento. Molte persone avevano perso la fede e si appisolavano durante le prediche. Alcuni portavano in chiesa oggetti da vendere e parlavano di cose profane. Vedevo che non c’era nessun reale nutrimento da ricevere dalla chiesa. Non mi restava che cercare video cristiani online.

Nel gennaio 2019, stavo guardando video su YouTube come al solito, quando ho visto uno spezzone di “Anelito”, un film della Chiesa di Dio Onnipotente, intitolato “Quindi, ecco come il Signore ritorna”. Ero davvero entusiasta: quel video diceva davvero che il Signore Gesù era tornato? Ci ho cliccato subito. Vedendolo, ho appreso che negli ultimi giorni il Signore Gesù torna in due modi. Prima Si incarna come Figlio dell’uomo e viene in segreto, e poi appare manifestamente su una nuvola, per farSi vedere da tutti. Il video testimoniava inoltre che il Signore Gesù è già tornato, che Si è incarnato come Dio onnipotente. Ero entusiasta di sapere del ritorno del Signore, ma anche molto curioso. Mi sembrava che la loro comunione fosse davvero illuminante e volevo approfondire. In seguito, ho visto altri film, come “La fede in Dio”, “Salvezza”, “Ignoranza micidiale” e “Liberarsi dalla trappola”. Mi hanno aperto gli occhi. Guardando quei film della Chiesa di Dio Onnipotente, ho capito perché la nostra chiesa era così desolata e ho imparato molti aspetti della verità, come ad esempio cos’è la vera fede, che tipo di persona può entrare nel Regno dei Cieli, e che negli ultimi giorni Dio Onnipotente purifica e salva l’uomo attraverso il giudizio delle Sue parole. Erano tutti misteri e verità che non avevo mai sentito prima e mi hanno dato grande nutrimento. I loro film mi piacevano davvero: mi aiutavano molto. Ho notato che nei film leggevano da un libro, “La Parola appare nella carne”, e così ho provato a cercarlo online. Poi, ho trovato l’applicazione della Chiesa di Dio Onnipotente, l’ho scaricata e ho letto molte parole di Dio Onnipotente. Le Sue parole hanno una tale autorità, e più le leggevo e più sentivo che erano parole di Dio, che erano davvero la voce di Dio ed esprimevano la verità, senza alcun dubbio. Sono rimasto piacevolmente sorpreso e ho subito contattato la Chiesa di Dio Onnipotente attraverso l’app. Dopo aver letto le parole di Dio Onnipotente nelle riunioni e aver ascoltato la comunione e la testimonianza di fratelli e sorelle per alcuni giorni, ero certo che il Signore Gesù era tornato, che Dio Onnipotente è il ritorno del Signore Gesù. Il Signore è realmente tornato! Ero felicissimo, entusiasta, e mi sentivo davvero benedetto. In quel momento, desideravo solo una cosa: annunciare il Suo ritorno ovunque, affinché tutti i credenti apprendessero la meravigliosa notizia. Ho pensato al clero della nostra chiesa, che spesso ci diceva di tenerci pronti e aspettare il ritorno del Signore, e ho immaginato che sarebbero stati entusiasti di sapere che il Signore Gesù era tornato. Volevo correre a condividere il Vangelo con loro, in modo che potessero udire la voce del Signore e accoglierLo subito. Ho pensato per prima cosa al pastore Gilbert e all’anziano Romain della nostra chiesa. Lavoravano molto duramente per il Signore nella chiesa, ed erano accoglienti, amorevoli e pazienti con i fratelli e le sorelle, li aiutavano molto. In particolare, il pastore Gilbert ha rinunciato al suo lavoro mondano per frequentare una facoltà di teologia e studiare per diventare pastore. Ho pensato che, essendo bravi predicatori, avrebbero dovuto essere in grado di accettare l’opera di Dio. Ho condiviso il Vangelo del ritorno del Signore prima con l’anziano Romain.

Quel giorno, abbiamo guardato insieme un film evangelico della Chiesa di Dio Onnipotente e gli ho testimoniato che il Signore Gesù è tornato. Pensavo che mi avrebbe posto molte domande, ma, sorprendentemente, non ha detto nulla, anzi è stato molto freddo e non aveva alcun desiderio di ricercare o di parlarne. Temendo di non essermi spiegato bene, gli ho suggerito di installare l’app della Chiesa di Dio Onnipotente, in modo che potesse approfondire da solo, ma non ha voluto farlo. Dopo che l’ho invitato più volte a partecipare ai sermoni della Chiesa di Dio Onnipotente, ha accettato con riluttanza. Ma ha solo partecipato controvoglia a un incontro online, alla fine del quale non ha detto nulla. Non ha mai più preso parte ad altre riunioni. Da quel momento, Romain ha iniziato a evitarmi intenzionalmente e non si è più avvicinato a casa mia. Questo suo atteggiamento mi ha lasciato un po’ perplesso. In passato, andavamo molto d’accordo: perché si è allontanato così tanto non appena gli ho detto che il Signore è tornato? Nelle sue prediche, ci diceva sempre di tenerci pronti e aspettare la venuta del Signore. Perché non cercava e indagava, ora che il Signore Gesù era tornato? Prima che riuscissi a comprendere, è accaduto qualcosa che non avevo previsto.

Qualche giorno dopo, il pastore Gilbert mi ha convocato nel suo ufficio. Ero un po’ sospettoso. Appena sono arrivato lì, il pastore Gilbert mi ha chiesto: “David, a quanto pare hai trovato degli amici e stai comunicando con loro online. Molto interessante. Chi sono? Di quale chiesa fanno parte?” Sembrava affabile, e ho pensato che volesse approfondire la questione, così gli ho detto che si trattava della Chiesa di Dio Onnipotente. Si è annotato il nome della chiesa e mi ha detto con fierezza: “Li conosco, e non dovremmo ascoltarli. La Bibbia ci dice chiaramente che negli ultimi giorni emergeranno numerosi falsi cristi che inganneranno molte persone”. Dicendo questo, ha aperto una Bibbia e ha letto questo passo da 1 Tessalonicesi 4:16-17. “Perché il Signore stesso, con un ordine, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e prima risusciteranno i morti in Cristo; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore”. Dopo aver letto questi versetti, mi ha spiegato sprezzante: “Questi versetti ci dicono chiaramente che, quando il Signore verrà, gli angeli suoneranno le loro trombe, i morti risorgeranno e noi saremo sollevati sulle nuvole per vedere il Signore. Se qualcuno dice che il Signore è tornato, ma noi siamo ancora sulla terra e non siamo stati sollevati in cielo, allora afferma il falso! Quando il Signore verrà, lasceremo la terra e andremo a vivere con Lui nei Cieli per sempre”. Tuttavia, le parole del pastore mi hanno paralizzato. I versetti che aveva letto dicevano che il Signore sarebbe sceso sulle nuvole, ma i film della Chiesa di Dio Onnipotente parlavano di una Sua incarnazione in segreto. Come mai? Ero un po’ confuso. Nella Bibbia, il Signore Gesù ha profetizzato molte volte “la venuta del Figlio dell’uomo” e “il Figlio dell’uomo verrà”. Si riferiva al fatto che il Signore Si sarebbe incarnato nel Figlio dell’uomo e sarebbe venuto in segreto. Il Signore Gesù non ha mai detto che saremmo stati sollevati sulle nuvole. Ma allora perché le parole di Paolo erano in contrasto con quelle del Signore Gesù? Di che cosa si trattava in realtà? Dio Onnipotente era davvero il ritorno del Signore? Se non lo era, come potevano le Sue parole contenere così tanta verità ed essere rivestite di tale autorità e potere? Non capivo davvero. Subito dopo, il pastore Gilbert ha iniziato a farmi delle domande e ha voluto che raccontassi di più su ciò che avevo appreso dalla Chiesa di Dio Onnipotente. Ha anche fatto commenti dispregiativi e calunniosi. Allora ho capito che non mi poneva domande per ricercare e indagare, ma per ottenere più informazioni così da riuscire a impedirmi di indagare sulla vera via. In quel momento, ho ripensato al film della Chiesa di Dio Onnipotente “Liberarsi dalla trappola”, che parla dei moderni farisei. I pastori e gli anziani del film non approfondivano mai l’opera di Dio Onnipotente, condannandola ciecamente e creando false informazioni per ostacolare le persone che ricercavano la vera via e seguivano Dio. Ora il pastore Gilbert faceva la stessa cosa. Voleva ottenere più informazioni per diffondere in seguito dicerie, così da impedire al gregge di Dio di ascoltare la voce di Dio e di accogliere il Signore. Nel mio cuore, ho supplicato Dio di darmi la saggezza per rispondere al pastore. Ho replicato: “Ora non posso dirle nulla. Sto ancora approfondendo. Potrò dirglielo quando avrò maggiori informazioni”. Alla fine, ha detto che non aveva intenzione di ricercare con me e ha posto fine alla conversazione. Ma io ero ancora un po’ confuso riguardo all’affermazione che il Signore sarebbe venuto e ci avrebbe portati in Cielo.

Quel giorno, uscito dall’ufficio del pastore, ho pregato Dio nel mio cuore, chiedendoGli di guidarmi e illuminarmi. In seguito, continuavo a pensare a quei versetti di 1 Tessalonicesi 4:16-17. Dopo aver riflettuto a lungo, ho capito che quei versetti letti dal pastore Gilbert provenivano da Paolo, erano cose dette da Paolo. Il Signore Gesù non ha mai detto che al Suo ritorno avrebbe portato i credenti sulle nuvole, né che il Regno dei Cieli sarebbe stato in cielo. In seguito, nel mio continuo processo di preghiera e ricerca, ho visto un altro film della Chiesa di Dio Onnipotente, “Il risveglio dal sogno”, che mi ha davvero illuminato. Alcuni dei contenuti del film rispondevano chiaramente alle domande in merito al rapimento e al fatto che il Regno sia o no in cielo. Le persone che condividevano il Vangelo nel film fornivano questa comunione: tutti hanno delle nozioni e pensano che il Regno dei Cieli sia in cielo. Ma è davvero così? Possiamo vedere che il Signore Gesù ha detto questo: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome; venga il Tuo Regno; sia fatta la Tua volontà, come in cielo, anche in terra” (Matteo 6:9-10). Il Signore Gesù ci ha detto chiaramente che il Regno di Dio è sulla terra, non in cielo: sia fatta la volontà di Dio, come in cielo così in terra. Leggiamo ora Apocalisse 21:2-3: “E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, […] ‘Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno Suoi popoli e Dio Stesso sarà con loro e sarà il loro Dio’”. E Apocalisse 11:15: “Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al Suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli”. Queste profezie menzionano “il tabernacolo di Dio con gli uomini!”, “la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio”, e “Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al Suo Cristo”. Questo dimostra che Dio instaurerà il Suo Regno sulla terra e vivrà tra gli uomini. I Regni sulla terra devono diventare il Regno di Cristo, per l’eternità. Se seguiamo le nostre fantasie, pensando che il Regno di Dio sarà nei cieli e che al Suo ritorno il Signore ci porterà in cielo, queste parole di Dio non sarebbero allora vane? Allora cosa significa essere rapiti? Molti non lo sanno. Il mistero del rapimento dei santi non è stato rivelato prima dell’avvento di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “‘Essere rapiti’ non significa essere portati dal basso verso l’alto come immaginano le persone; è un preconcetto totalmente errato. ‘Essere rapiti’ si riferisce alla Mia predestinazione e successiva scelta, riguarda tutti coloro che ho predestinato e scelto. […] Ciò è assolutamente incompatibile con le nozioni degli uomini. Coloro che avranno una parte nella Mia casa in futuro sono tutte persone che sono state rapite dinanzi a Me. Ciò è assolutamente vero, immutabile e inconfutabile. È un contrattacco contro Satana. Chiunque Io abbia predestinato verrà rapito dinanzi a Me” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Discorsi di Cristo al principio, Cap. 104”). Dio Onnipotente è molto chiaro. Essere rapiti non è ciò che abbiamo immaginato, ossia essere portati dalla terra su in cielo per incontrare il Signore sulle nuvole. Si tratta di quando Dio torna per parlare e operare sulla terra, le persone sentono la Sua voce e si alzano per seguirLo, e si sottomettono all’opera di Dio degli ultimi giorni. Questo è il vero significato dell’essere portati davanti al trono di Dio. Tutti coloro che sanno riconoscere la voce del Signore, scoprire e accettare la verità dalle parole di Dio Onnipotente e volgersi verso di Lui sono le vergini sagge. Queste persone sono quelle “pietre preziose” di cui la casa di Dio si è “riappropriata”, capaci di accettare la verità e comprendere la voce di Dio. Vengono veramente rapite, e sono un gruppo di persone che Dio perfeziona in vincitori quando ritorna in segreto per operare negli ultimi giorni. Da quando è iniziata l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni, sempre più tra coloro che anelano veramente all’apparizione di Dio hanno riconosciuto la voce di Dio nelle parole di Dio Onnipotente e hanno accettato l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni. Sono stati innalzati davanti al trono di Dio per incontrarLo, e vengono nutriti e irrigati dalle parole di Dio. Hanno acquisito autentica comprensione di Dio, la loro indole corrotta è stata purificata ed essi vivono la realtà delle parole di Dio. Hanno ricevuto una grande salvezza da Dio. Sono già dei vincitori prima delle catastrofi. Sono diventati i primi frutti maturi conquistati da Dio. Coloro che invece si aggrappano alle loro nozioni e fantasie, aspettano stupidamente che il Signore li porti in cielo e si rifiutano di accettare l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni sono le vergini stolte, e saranno tutti scacciati da Dio. Alla fine, cadranno nelle catastrofi, e per loro sarà pianto e stridore di denti. Questo è un dato di fatto.

Dopo aver visto il film, ho capito che non possiamo interpretare il “rapimento” alla lettera. Esso si riferisce principalmente alle persone che sentono la voce di Dio, accolgono il Signore e si presentano davanti al trono di Dio. Questo è essere rapiti. Coloro che accolgono l’opera di Dio degli ultimi giorni sono le vergini sagge che vengono rapite davanti al trono di Dio. Si nutrono delle parole di Dio Onnipotente e accettano il loro giudizio e la loro purificazione. Questo è prendere parte al banchetto di nozze dell’Agnello. Essere rapiti in questo modo è davvero concreto. L’opera di Dio è così saggia, così significativa! Ho visto che questo descriveva davvero il tempo trascorso a riunirmi e comunicare con i membri della Chiesa di Dio Onnipotente. Essi conducono una vita normale sulla terra, proprio come tutti noi. La differenza è che si nutrono delle parole di Dio, e la loro comunione sulla verità è ricca di comprensione e illuminazione. La loro visione delle cose e le loro prospettive sulla fede sono così innovative. Quando si imbattono in un problema, non pensano a come implorare la grazia di Dio, ma ricercano e condividono su come amare Dio e sottomettersi a Lui, come riconoscere ed eliminare la propria indole corrotta, e come praticare la verità e vivere le parole di Dio. Mi sembrava davvero che si trovassero in un mondo nuovo, che fossero entrati in una nuova età e stessero vivendo un tipo di vita completamente nuovo. Non avevo mai incontrato persone come loro. Avevano superato di molto quelli tra di noi che credevano nel Signore. Questo mi faceva anelare ancora di più a leggere le parole di Dio Onnipotente, a sperimentare la Sua opera di giudizio, a vivere come loro. Allora mi è diventato ancora più chiaro che Paolo aveva detto quelle cose solo a causa delle sue noizoni, e che dovevo credere che la verità fossero le parole del Signore, non quelle di Paolo, perché Paolo era un uomo. In una questione così importante come accogliere il Signore, credere in una persona è estremamente pericoloso. Soprattutto quando le parole dell’uomo e quelle del Signore sono in contrasto, non possiamo basarci sulle parole dell’uomo. Sono stato quasi ingannato, fuorviato, quando il pastore ha letto le parole di Paolo. Per tutti quegli anni, nessuno aveva mai capito il mistero del rapimento dei santi né acquisito discernimento sulle parole di Paolo, che erano piene di fantasie e del tutto in contrasto con le parole del Signore Gesù, come poi è risultato. Questo mi ha chiarito le cose.

Attraverso le riunioni e la comunione, ho acquisito un po’ di discernimento sui membri del clero. Conoscevano bene la Bibbia, ma non sapevano affatto se per accogliere il Signore ci si dovesse basare sulle parole di Dio o su quelle degli uomini. Non conoscevano affatto Dio. Una sera di qualche giorno dopo, ho incontrato il pastore Gilbert vicino a un campo di calcio del nostro villaggio. Continuava a tentare di farmi cambiare idea. Questa volta è ricorso a dimostrazioni pratiche, come recitando uno sketch. Ha alzato le mani e ha guardato il cielo, poi ha iniziato a pestare il terreno con i piedi, come se stesse salendo delle scale. Ha detto: “Saremo in grado di camminare sulle nuvole. Ma non potrai farlo se quel giorno non sarai pieno di Spirito Santo”. Questa recita infantile del pastore Gilbert mi ha convinto ancora di più che la storia di essere sollevati sulle nuvole è pura fantasia umana. Era così assurdo e divertente che mi veniva da ridere. Era tanto infantile quanto credere che Babbo Natale il 25 dicembre porti davvero i regali ai bambini. Da quel giorno in poi, non ho più creduto a quella fantasia; mi sono invece concentrato sulla realtà e ho continuato ad approfondire l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni.

In seguito, io e il fratello minore del pastore Gilbert abbiamo accettato l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni e abbiamo ricevuto copie di libri con le parole di Dio Onnipotente. Eravamo entrambi molto felici ed entusiasti. Quando lo ha scoperto, il pastore Gilbert era furioso, e non solo ha ostacolato suo fratello nella fede, ma gli ha anche sottratto i libri e ne ha mandati alcuni all’anziano Romain. Sapevo che non avevano preso i libri delle parole di Dio Onnipotente per cercare la verità, ma per trovare in essi dei difetti, così da condannare la manifestazione e l’opera di Dio Onnipotente e infine convincerci a tradire Dio Onnipotente. Non avevano buone intenzioni. E infatti è proprio quello che è accaduto.

Un giorno, l’anziano Romain mi ha detto: “Non c’è niente di speciale in questo libro. Sono tutte cose che si trovano nella Bibbia, non c’è niente di nuovo”. Ancora una volta, le sue parole mi hanno molto deluso. Ho considerato che le parole di Dio Onnipotente sono davvero autorevoli e potenti e parlano dei misteri della verità. Romain non stava forse mentendo dicendo che non erano nulla di nuovo, una cosa che solo una persona demoniaca poteva dire? Le parole di Dio Onnipotente rivelano i misteri dell’opera di gestione di Dio di 6000 anni, dell’incarnazione, dei nomi di Dio, di come Dio compie l’opera di giudizio e così via. Ci sono anche molti altri misteri e verità. Sono tutte cose che la Bibbia non contiene e che non abbiamo mai capito nei nostri anni di fede. Come poteva dire di non aver trovato nulla di nuovo nel libro? Era semplicemente assurdo. Non mi sarei fatto ingannare da lui. Questo mi dimostrava inoltre che provava disgusto per la verità e che non riusciva a capire la voce di Dio. Proprio come il pastore Gilbert. Non solo non ha approfondito la questione, ma l’ha osteggiata e condannata ancora di più, intensificando la diffusione di nozioni religiose nelle funzioni, dicendo ai fratelli e alle sorelle che tutte le parole di Dio si trovano nella Bibbia e che non ci sono parole di Dio al di fuori di essa. Diceva che il Signore Gesù deve scendere su una nuvola, e che chiunque affermi che il Signore è venuto sta mentendo. All’epoca, prestavo ancora servizio nella chiesa come interprete. Ero così a disagio. Ho considerato che tradurre quelle falsità che ingannano e fuorviano le persone significava prendere parte al male. Non stavo forse partecipando alla resistenza e alla blasfemia del clero? Il comportamento del clero mi ha ricordato un passo delle parole di Dio Onnipotente: “Guarda i capi di ogni confessione: sono tutti arroganti e presuntuosi, e le loro interpretazioni della Bibbia sono decontestualizzate e guidate dalle loro nozioni e fantasie. Fanno tutti affidamento su doni e cultura per svolgere il loro lavoro. Se non fossero affatto capaci di predicare, le persone li seguirebbero? Essi possiedono, dopo tutto, una certa conoscenza e sanno predicare un po’ di dottrina, o sanno come persuadere altri o come usare certi stratagemmi. Li usano per ingannare le persone e portarle al proprio cospetto. Di nome, queste persone credono in Dio, ma di fatto seguono i loro leader. Quando incontrano qualcuno che predica la vera via, alcuni di loro dicono: ‘Dobbiamo consultare il nostro leader circa la nostra fede’. Vedi come le persone continuano comunque ad avere bisogno dell’appoggio e dell’approvazione degli altri quando credono in Dio e accettano la vera via; questo non è forse un problema? Che cosa sono diventati, dunque, quei leader? Non sono diventati dei farisei, falsi pastori, anticristo e ostacoli all’accettazione della vera via da parte delle persone?” (La Parola, Vol. 3: I discorsi di Cristo degli ultimi giorni, “Parte terza”). Dalle parole di Dio, ho visto che il clero sta impedendo alle persone di ricercare e approfondire l’opera di Dio degli ultimi giorni con il pretesto di predicare e lavorare per il Signore e proteggere il Suo gregge. Stanno intrappolando i membri della chiesa, controllandoli nella loro morsa, per raggiungere il loro obiettivo di dominarli. Non anelano veramente al ritorno del Signore Gesù e sono dei moderni farisei. Per natura, odiano la verità e si oppongono a Dio. In seguito, ho preso le distanze dal pastore e ho smesso di fargli da interprete. Questa decisione è stata davvero liberatoria, come se fossi un uccellino che lasciava la gabbia.

Ma il clero non ha smesso di disturbarmi. Una domenica, dopo la funzione, l’anziano Romain è venuto a casa mia e mi ha chiesto perché non volessi essere più l’interprete della chiesa. Gli ho risposto che non ero d’accordo con alcune cose che il pastore aveva predicato di recente. Lui mi ha detto che il Signore verrà su una nuvola, e che, se qualcuno afferma che Cristo è venuto ma noi non veniamo sollevati in cielo, si tratta di un falso cristo. Ma questo trovava fondamento nelle parole del Signore Gesù? Se la risposta era no, Romain non stava forse negando che Dio Onnipotente è il Signore ritornato? Equivaleva a diffondere dicerie per fuorviare le persone. L’anziano Romain ha detto: “Cosa c’è di sbagliato in questo? La Bibbia dice davvero che il Signore verrà sulle nuvole negli ultimi giorni”. Ho replicato: “La Bibbia dice che il Signore verrà sulle nuvole negli ultimi giorni, ma contiene anche molte profezie sul Signore che Si incarna come Figlio dell’uomo e viene in segreto negli ultimi giorni”. Ho preso una Bibbia e gli ho letto alcuni versetti. “Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:27). “Perciò anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà” (Matteo 24:44). “Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:37). Gli ho detto: “‘La venuta del Figlio dell’uomo’ si riferice al Signore che viene nella carne, in segreto. ‘Il Figlio dell’uomo’ si riferisce al fatto che nasce dall’uomo, che Si incarna e possiede una normale umanità. Il Signore Gesù fu chiamato Figlio dell’uomo e Cristo. Esteriormente, sembrava una persona perfettamente normale. Mangiava, si vestiva e viveva come una persona ordinaria. Né lo Spirito di Dio né il corpo spirituale del Signore Gesù sono chiamati ‘Figlio dell’uomo’ dopo la Sua risurrezione. Quindi, ‘la venuta del Figlio dell’uomo’ di cui si parla in queste profezie significa che il Signore tornerà nella carne in segreto, come Figlio dell’uomo”. L’anziano Romain mi ha risposto: “È vero”. Allora ho proseguito: “In realtà, Egli è venuto in segreto molto tempo fa: è Dio Onnipotente. Ha espresso verità, sta compiendo l’opera di giudizio e ha già creato un gruppo di vincitori prima delle catastrofi. Le grandi catastrofi sono già iniziate e, quando si esauriranno, Dio verrà manifestamente su una nuvola, apparendo a tutti i popoli e a tutte le genti. Allora si compiranno tutte le profezie sulla venuta del Figlio dell’uomo e sull’apparizione di Dio su una nuvola. Questo è del tutto in linea con la Bibbia: allora perché non ricercate e non indagate? Perché leggete solo le profezie sul Signore che viene su una nuvola? Questo non è forse decontestualizzare e fraintendere le parole del Signore? Spiegando sempre le profezie in base alle vostre fantasie, convinti che il Signore possa venire solo su una nuvola, siete proprio come i farisei, che spiegavano le profezie sulla venuta del Messia basandosi sulle loro nozioni e fantasie. Pensavano che il Messia sarebbe stato come un re, di nobile estrazione, nato in una famiglia reale, e che avrebbe salvato il popolo dal dominio romano. Invece, quando venne, il Messia era una persona comune nata in una mangiatoia. Era di famiglia ordinaria, senza alcun prestigio sociale, e neanche salvò il popolo dal dominio romano. Fu persino inchiodato sulla croce. La manifestazione e l’opera del Signore Gesù non corrispondevano affatto alle nozioni dei farisei. Quindi, allo stesso modo, come possiamo basarci sulle nostre fantasie e dire che il Signore discenderà su una nuvola?” Gli ho letto un altro passo della Bibbia. “Poiché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice Jahvè. Come i cieli sono alti al di sopra della terra, così son le mie vie più alte delle vostre vie, e i miei pensieri più alti dei vostri pensieri” (Isaia 55:8-9). “Dalle Scritture, possiamo vedere chiaramente che la gente non sarà mai in grado di capire in anticipo ciò che Dio sta per fare, perché Dio è un Dio saggio e le Sue profezie sono criptiche. Le persone non possono interpretarle e capirle finché non si realizzano. I farisei interpretarono le profezie secondo le loro nozioni e giunsero a conclusioni sbagliate sulla venuta del Messia. Di conseguenza, quando il Signore Gesù venne, Gli si opposero e Lo condannarono, e finirono per essere puniti e maledetti da Dio. Oggi, interpretare le profezie in base alle nostre nozioni non è corretto. Infatti, possiamo capire le profezie solo dopo che si sono adempiute. Ora che il Signore Gesù è tornato e tutte le profezie sulla Sua venuta si sono avverate, possiamo capire di che cosa si trattava in realtà”. Quel giorno, ho parlato molto all’anziano Romain, ma non ha voluto ascoltare nulla.

Ciò che mi ha davvero sorpreso è stato che non solo il pastore Gilbert e l’anziano Romain si rifiutavano di ricercare, ma che si sono opposti ancora di più alla mia fede. Una domenica, quando tutti i nostri pastori e anziani erano in chiesa, mi hanno chiesto quale fosse lo stato della mia fede in Dio Onnipotente. Non ho fornito loro alcuna informazione sulla Chiesa di Dio Onnipotente, perché sapevo che avrebbero cercato di trovare qualche falla per creare delle dicerie. Non ho detto molto, solo che stavo ancora approfondendo. Il pastore non era d’accordo e mi ha intimato di fare una scelta. Se non avessi smesso di indagare sull’opera di Dio Onnipotente, avrebbero scritto a tutte le chiese per informarle che ero stato cacciato. Ho pensato che, se fossi stato cacciato, tutti intorno a me avrebbero pensato che avevo preso la strada sbagliata, mi avrebbero guardato dall’alto in basso e mi avrebbero disprezzato. Il pensiero di quelle conseguenze mi spaventava. Ma sapevo che, se avessi rinunciato ad accettare Dio Onnipotente per paura di essere umiliato, avrei perso la possibilità di accogliere il Signore, e non avrei mai acquisito la verità e non sarei mai stato salvato. Sono conseguenze gravi. Mi sentivo combattuto. Proprio in quel momento, il pastore mi ha minacciato, dicendo che mi avrebbero maledetto se non avessi fatto quello che dicevano. Mi sembrava una cosa demoniaca da dire e non ho risposto nulla. Ho rammentato alcune parole della Bibbia: “Egli gridò con voce potente: ‘È caduta, è caduta Babilonia la grande!’” (Apocalisse 18:2). “Poi udii un’altra voce dal cielo che diceva: ‘Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi’” (Apocalisse 18:4). Ho ripensato a un film della Chiesa di Dio Onnipotente che avevo visto, e sapevo che “Babilonia la grande” si riferiva al mondo religioso. Questi versetti sono molto chiari: abbandonare Babilonia, abbandonare il mondo religioso e non prendere parte al suo peccato. A quel punto, ho capito che dovevo abbandonare la chiesa, abbandonare il mondo religioso e seguire Dio. Avevo visto quanto fosse desolato il mondo religioso, che nessuno ricercava la verità, che il clero competeva per fama e prestigio, e la chiesa era priva dell’opera dello Spirito Santo e colma di peccato e sporcizia. Quando i capi religiosi apprendevano la notizia del ritorno del Signore, non ricercavano, anzi vi si opponevano e la condannavano, ricorrendo a ogni sorta di tattica per impedire ai credenti di indagare sulla vera via. Niente di tutto ciò era in linea con gli insegnamenti del Signore. Sentivo che la mia chiesa era davvero Babilonia e che avrei dovuto abbandonarla subito, altrimenti non sarei stato in grado di accogliere il Signore e di entrare nel Regno dei Cieli. Avrei perso l’opera dello Spirito Santo e sarei caduto nella depravazione insieme a loro, perdendo la mia possibilità di salvezza. Ho deciso che, anche se non mi avessero cacciato, avrei comunque lasciato quella desolata terra religiosa. Non sono mai tornato in quella chiesa.

Per convincermi a tornare nella chiesa, il pastore Gilbert è venuto a casa mia e ha detto ai miei genitori che non stavo più frequentando la chiesa, e ha chiesto loro di dirmi di tornare. Anche mio padre era un anziano della chiesa. Lui e mia madre sapevano già della mia fede in Dio Onnipotente e, nonostante non volessero abbandonare le loro nozioni, non mi opprimevano. Ma hanno iniziato a farlo dopo che il pastore ha parlato con loro, pretendendo che tornassi nella chiesa. Mi sono rifiutato. Mio padre mi disturbava intenzionalmente quando dovevo partecipare alle riunioni della Chiesa di Dio Onnipotente, e mi criticava quotidianamente dicendo ogni sorta di cose terribili. Per impedirmi di prendere parte alle riunioni, mia madre ricorreva alla forza fisica, cercando di strapparmi via il telefono ogni volta che mi collegavo per una riunione, dicendo che lo avrebbe distrutto per impedirmi di partecipare agli incontri. Una volta, in mia assenza, mio padre ha nascosto il mio telefono e poi ha minacciato di staccare la corrente. Man mano che l’oppressione dei miei genitori si inaspriva, per me diventava più difficile da sopportare; ma, con la guida costante delle parole di Dio, non ho mai ceduto. Un giorno, mi hanno detto che avrebbero tagliato i ponti con me e mi avrebbero cacciato di casa. Di fronte a questa persecuzione dei miei genitori, ho cercato le parole di Dio. Le Sue parole mi hanno illuminato e fornito chiaro discernimento su tutto questo. Dio dice: “Quando Dio opera, Si prende cura di una persona e la osserva e, quando la favorisce e la approva, anche Satana le si mette alle calcagna, cercando di ingannarla e di danneggiarla. Se Dio desidera guadagnare questa persona, Satana farà tutto quanto in suo potere per ostacolarLo, utilizzando vari modi malvagi per tentare, intralciare e compromettere l’opera di Dio, al fine di raggiungere il suo obiettivo nascosto. Qual è il suo obiettivo? Non vuole che Dio guadagni nessuno; vuole impossessarsi di coloro che Dio vuole guadagnare, vuole dominarli e assumerne il controllo perché lo adorino, commettano azioni malvagie al suo fianco e si oppongano a Dio. Non è questo il bieco movente di Satana?” (La Parola, Vol. 2: Riguardo al conoscere Dio, “Dio Stesso, l’Unico IV”).

In ogni fase dell’opera che Dio compie negli uomini, da fuori sembra che ciò che accade sia dovuto a un’interazione tra individui, che venga da disposizioni o da interferenze umane. Ma dietro ciò che appare, dietro ogni fase dell’opera e dietro ogni cosa che accade vi è una scommessa che Satana fa con Dio e che richiede che le persone rimangano salde nel testimoniare Dio. Pensate a quando Giobbe fu messo alla prova, per esempio: dietro le quinte, Satana stava facendo una scommessa con Dio e ciò che accadde a Giobbe fu dovuto all’intervento e alle azioni degli uomini. Dietro ogni fase dell’opera che Dio compie in voi, vi è la scommessa di Satana con Dio; dietro ogni cosa vi è una battaglia. […] Quando Dio e Satana combattono nel regno dello spirito, in che modo dovresti soddisfare Dio e in che modo dovresti restare saldo nel testimoniarLo? Devi sapere che tutto ciò che ti accade è una grande prova ed è quello il momento in cui Dio ha bisogno che tu dia testimonianza. Viste dal di fuori, queste potrebbero sembrare questioni irrilevanti ma, quando si verificano, dimostrano se ami o meno Dio. Se Lo ami, sarai in grado di rimanere saldo nel testimoniare Dio, mentre se non avrai concretamente dimostrato amore per Lui, ciò proverà che non sei una persona che mette in pratica la verità, che sei privo di verità e di vita, che sei una nullità! Quando qualcosa accade alle persone è segno che Dio ha bisogno che restino salde nella loro testimonianza di fede verso di Lui. Anche se in questo momento non ti sta succedendo niente di importante e non stai dando una grande testimonianza, ogni dettaglio della tua vita quotidiana è in sostanza una testimonianza a Dio” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Solo amare Dio vuol dire credere veramente in Dio”). Dalle parole di Dio, ho capito perché mi trovavo di fronte a così tante barriere. In superficie, sembrava che fosse qualcosa che stava accadendo tra me e i miei genitori, ma non era così. Dietro vi si celavano l’intralcio e le manipolazioni di Satana. Satana stava usando la mia famiglia per tentare di impedirmi di credere in Dio Onnipotente e di accettare la Sua salvezza. Si trattava di una battaglia spirituale. Allora ho capito che Dio voleva che restassi saldo nella mia testimonianza. E così ho deciso che, qualunque cosa la mia famiglia facesse per ostacolarmi, avrei continuato a partecipare alle riunioni online con i fratelli e le sorelle, a leggere le parole di Dio Onnipotente e a svolgere il mio dovere, e sarei rimasto saldo per umiliare Satana.

I miei genitori continuavano a opprimermi e a ostacolarmi ma, qualunque cosa facessero o dicessero, mi affidavo a Dio per contrastare i loro attacchi verbali e continuavo a frequentare le riunioni e a leggere le parole di Dio Onnipotente. A poco a poco, hanno smesso di criticarmi. Ho lodato Dio nel cuore per questo. Le parole di Dio Onnipotente sono realmente la verità e, poiché ho con me queste verità, nessuno può attaccarmi o distruggere la mia fede in Dio Onnipotente.

In seguito, il clero ha ostacolato ancora di più i fratelli e le sorelle che indagavano sulla vera via. Il pastore Gilbert faceva molta pressione su suo fratello minore, pretendendo che celebrasse cerimonie nella chiesa e non la abbandonasse. Tra i due fratelli si è generata una feroce guerra fredda. Suo fratello minore aveva paura di uscire di casa. Doveva obbedire al pastore e non poteva partecipare alle nostre riunioni. Mi dispiaceva molto per lui, e ho visto ancora più chiaramente il vero volto del clero religioso. Sono davvero dei farisei moderni. Loro non ricercano la vera via e ostacolano anche la ricerca degli altri. Stanno trascinando le persone verso l’inferno, facendo loro perdere la salvezza di Dio degli ultimi giorni. Non si stanno forse rendendo nemici di Dio? Proprio come ha detto il Signore Gesù: “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché serrate il Regno dei Cieli davanti alla gente; poiché non vi entrate voi, né lasciate entrare quelli che cercano di entrare” (Matteo 23:13). Dio Onnipotente dice: “Ci sono quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese e la recitano per tutto il giorno, eppure non ce n’è uno tra loro che comprenda lo scopo dell’opera di Dio. Non uno tra loro è in grado di conoscere Dio, tanto meno è in sintonia con la volontà di Dio. Sono tutti uomini indegni e spregevoli, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se sventolano la Sua bandiera, Gli si oppongono intenzionalmente. Anche se rivendicano la loro fede in Dio, mangiano pur sempre la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente intralciano chi cerca di percorrere la strada giusta, pietre di inciampo che intralciano quanti cercano Dio. Anche se sono ‘di robusta costituzione’, come fanno i loro seguaci a sapere che in realtà sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio?” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio”). Attraverso la rivelazione delle parole di Dio e le mie esperienze personali di quel periodo, ho visto veramente il volto ipocrita e spregevole del clero religioso. In apparenza, spiegano molto bene la Bibbia, vivono una vita umile e pia e dicono ai credenti di tenersi pronti per la venuta del Signore; ma, ora che il Signore Gesù è tornato, non solo non sentono la voce di Dio, ma vi si oppongono e la condannano, lottando per impedire ai credenti di indagare sulla vera via. Sono chiaramente proprio come i farisei del passato, che facero crocifiggere il Signore Gesù. Sono tutti malvagi e odiano la verità per natura, e sono anticristi che vengono smascherati dall’opera di Dio. Sono servi malvagi ostili a Dio! Una volta viste chiaramente la natura e l’essenza del clero, di ostilità a Dio e odio per la verità, ho acquisito vero discernimento su di loro. Non ero più ingannato e irretito dai loro buoni comportamenti superficiali. Mi sono liberato completamente dai vincoli delle forze religiose anticristo. Sia lodato Dio Onnipotente!

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Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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