Una benedizione “rubata”

05 Dicembre 2022

Era il marzo del 2012. Non so da che giorno, di preciso, ma ho notato che ogni sera, dopo cena, mia moglie si sbrigava a rigovernare e poi andava in camera da letto a leggere un certo libro. Succedeva ogni singolo giorno… e continuava a ripetersi. Ero molto curioso. Che libro stava leggendo? Perché la attraeva tanto? Una sera, non ho potuto fare a meno di aprire la porta per vedere cosa stesse facendo. Quando sono entrato, lei ha fatto per nascondere il libro. Le ho afferrato la mano in cui lo teneva e le ho chiesto cosa stesse leggendo. Lei ha sorriso e ha detto: “Si intitola ‘Il libro aperto dall’Agnello’. Contiene le parole espresse dal Signore Gesù ritornato. Abbiamo anelato al Suo ritorno, e ora Egli è tornato”. Queste sue parole mi hanno sconvolto e spaventato. Ho ricordato che il pastore aveva detto: “Noi crediamo nel Signore, quindi siamo salvi. Al Suo ritorno, ci innalzerà direttamente nel Regno dei Cieli, quindi ogni predicazione della venuta del Signore è falsa”. Le ho detto con rabbia: “Credo che tu stia commettendo un errore. Hai dimenticato quello che ci ha detto il pastore? Siamo già stati salvati credendo nel Signore. Se il Signore fosse tornato, saremmo già stati innalzati nel Regno dei Cieli. E invece siamo ancora qui, giusto? Come credenti nel Signore, dobbiamo leggere la Bibbia e seguire la via del Signore. Solo così potremo essere innalzati nel Regno dei Cieli quando il Signore verrà”. Mia moglie ha risposto: “Non stabilirlo troppo in fretta. Leggi prima questo libro e poi saprai se il Signore è davvero tornato o meno”. Ma all’epoca ero molto diffidente, quindi non riuscivo ad accettare quello che diceva mia moglie, e a lei non rimaneva che mettere via il libro.

Tempo dopo, una volta sono tornato a casa per prendere qualcosa nell’orario di lavoro e, trovando di nuovo mia moglie a leggere quel libro, perplesso, l’ho ignorata, ho preso quello che mi serviva e sono andato via. Tornando al lavoro, continuavo a pensare: “Perché mia moglie è così entusiasta di quel libro? Legge ogni volta che ha tempo e va a predicare il Vangelo”. Di colpo, ho ricordato una cosa che mi aveva detto mia madre: “Il ‘Lampo da Levante’ è una forza con cui fare i conti. I fratelli e le sorelle che conoscono la Bibbia e ricercano scrupolosamente si smarriscono nei loro libri e non ne escono più”. Ho pensato: “Mia moglie sta leggendo un libro del Lampo da Levante? Ne è rimasta disorientata? E se davvero venisse ingannata e perdesse la salvezza del Signore? Ma io sono immaturo nella vita e non ho molta padronanza della Bibbia. Non so come farla rinsavire”. Poi, sono andato a casa del pastore Chen per aiutarlo a ritinteggiare. Ho considerato che credeva nel Signore da anni, conosceva la Bibbia ed era maturo nella vita. Avrebbe avuto dei modi intelligenti per recuperare mia moglie dall’orlo del baratro. Così gli ho detto: “Recentemente, mia moglie sta leggendo un libro, mi dice che il Signore è tornato, e sta predicando attivamente il Vangelo. È cambiata molto. Lei sa che in passato mia moglie non aveva una fede convinta nel Signore e non leggeva molto la Bibbia. Non so perché ora ricerchi con tanto fervore”. Alle mie parole, ha dichiarato solennemente: “Tua moglie è in pericolo! Ora, in tutto il mondo religioso, solo il Lampo da Levante testimonia il ritorno del Signore, e sono gli unici che non leggono la Bibbia. Tua moglie potrebbe aver accettato il Lampo da Levante. Se crede nel Lampo da Levante, perderà la salvezza del Signore e non ci sarà posto per lei nel Regno dei Cieli. Devi fare subito qualcosa per farle cambiare idea”. Questo mi ha terrorizzato. Temevo che la fede sbagliata di mia moglie avrebbe portato il Signore ad abbandonarla e lei sarebbe precipitata nei disastri. Ho chiesto al pastore Chen cosa avrei dovuto fare. Ci ha pensato per un po’ e poi mi ha detto: “Sono un pastore e conosco la Bibbia meglio di te. Stasera, ruba il libro che sta leggendo tua moglie, e io ti aiuterò a dargli un’occhiata. Ma non farti scoprire”. In quel momento, farmi aiutare dal pastore ad analizzarlo mi sembrava la cosa migliore. In quel modo avrei saputo cosa c’era scritto e avrei potuto acquisire un po’ di discernimento. Se la fede di mia moglie era sbagliata, avremmo potuto farla rinsavire in tempo. Quella sera, ho portato di nascosto “Il libro aperto dall’Agnello” a casa del pastore Chen. Lui lo ha preso, lo ha sfogliato senza interesse, poi lo ha sbattuto sul tavolo. Fissando la copertina, ha commentato con disprezzo: “Sì, questo è un libro del Lampo da Levante. Sono sicuro che tua moglie creda nel Lampo da Levante. La loro predicazione è molto elevata e quasi nessuno sa confutarla. Dopo aver letto i loro libri, alcune persone che perseguono con fervore e conoscono la Bibbia smettono completamente di leggere la Bibbia. Se non leggono la Bibbia, sono ancora dei credenti nel Signore? Tua moglie è stata ingannata dal Lampo da Levante. Se non cambierà idea, perderà le benedizioni del Regno dei Cieli”. Le sue parole mi hanno lasciato un po’ perplesso: “Chi non ha familiarità con la Bibbia non ha discernimento, quindi è normale che venga ingannato; ma, se coloro che sono stati leader per anni e conoscono bene la Bibbia credono nel Lampo da Levante, c’è forse una sorta di mistero in questo libro? Altrimenti, perché le persone che conoscono bene la Bibbia ne sono così attratte e finiscono per credere nel Lampo da Levante? Proprio non capisco”. Allora ho detto al pastore: “Lei capisce molto della Bibbia. Dia un’occhiata al contenuto del libro e mi parli di quello che c’è scritto. Cosa dovrei fare per convincere mia moglie a cambiare idea?”. Con mia sorpresa, il pastore Chen ha risposto solenne: “Sono un pastore e sono maturo nella vita, quindi non ho bisogno di leggere questo libro. Siamo stati salvati credendo nel Signore e dobbiamo solo aspettare che Lui ci porti nel Regno di Dio. Se tua moglie ti predica il Lampo da Levante, tu non crederci. Il Lampo da Levante non è altro che una truffa finanziaria. In questo caso, puoi soltanto fare in modo di non darle troppo denaro. Deposita tutti i tuoi soldi, non permetterle di accedervi e tieni d’occhio ogni sua mossa”. Sul momento, ho pensato che il pastore sapesse più di me e intendesse proteggermi, così ho deciso di dargli retta. Rientrato a casa, credevo che mia moglie non fosse tornata, così sono andato a rimettere con cautela il libro al suo posto; ma, prima che potessi sistemarlo, mia moglie è uscita dall’altra stanza. Mi ha colto di sorpresa; poi mi ha chiesto agitata: “Hai preso il mio libro?” Avevo paura che scoprisse che l’avevo rubato, così ho mentito: “Non l’ho preso. Lasci sempre le cose in giro. Lascia che ti aiuti a trovarle”. Poi, ho rovistato nella stanza, e alla fine ho tirato fuori il libro, gliel’ho porto e le ho detto: “Eccolo qui. Lasci sempre le cose in giro. Dovresti davvero metterle al loro posto”. Mia moglie è rimasta a fissarmi, e mi sono sentito arrossire mentre mi assaliva il senso di colpa. Per fortuna, lei non mi ha fatto altre domande. Ha preso il libro e se n’è andata. In quel momento, ho ricordato che il Signore Gesù ci chiede di essere persone sincere. “Il vostro parlare sia: ‘Sì, sì; no, no’” (Matteo 5:37). Mentre io cosa avevo fatto? Ero andato contro gli insegnamenti del Signore e contro la mia coscienza, e avevo agito come un ladro. Ma mi sono consolato dicendomi che l’avevo fatto per proteggerla.

Il giorno dopo, sono andato in banca, ho cambiato i PIN di tutti i nostri libretti e delle nostre carte, e ho depositato quasi tutti i nostri soldi, tenendo solo il necessario per comprare da mangiare. Inaspettatamente, mia moglie non mi ha detto nulla dopo averlo scoperto. A parte leggere il suo libro, sbrigava tutte le faccende domestiche come al solito, e mi trattava gentilmente come aveva sempre fatto. Ma io mi sentivo in imbarazzo e a disagio. Credevo nel Signore da tanti anni, eppure trattavo mia moglie in modo così spregevole. Non era così che un cristiano doveva comportarsi. Mi sono reso conto che mia moglie era cambiata molto da quando aveva iniziato a leggere quel libro. Io la trattavo così e lei non era nemmeno arrabbiata. Erano state le parole del libro a cambiarla? Stavo commettendo un errore? Poteva essere che questo Lampo da Levante in cui mia moglie credeva fosse davvero il ritorno del Signore Gesù? Sapevo di dover fare luce.

Una sera, a cena, mia moglie mi ha di nuovo esortato a leggere il libro, e mi ha detto: “Tu dici che siamo salvi per mezzo della fede nel Signore e che Egli ci porterà nel Regno dei Cieli quando verrà. Ma guarda nostra madre e nostra cognata, e anche noi: crediamo nel Signore da anni, eppure non facciamo che peccare e confessarci di continuo. Non sappiamo sfuggire alla schiavitù del peccato. Le Scritture dicono che senza santità non possiamo vedere il Signore. Dio è santo: quindi, se pecchiamo ancora così spesso, come possiamo entrare nel Regno dei Cieli? Ora il Signore Gesù è tornato. Egli esprime la verità e compie l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio per purificarci completamente dal peccato e portarci nel Suo Regno. Per entrare nel Regno dei Cieli, dobbiamo accettare l’opera di giudizio di Dio Onnipotente degli ultimi giorni”. Le parole di mia moglie mi sembravano ragionevoli. Vivevamo ancora in un ciclo continuo di peccati e confessioni, ed eravamo ancora incapaci di sfuggire alla schiavitù del peccato. Il Signore è santo, quindi è difficile dire se persone laide e corrotte come noi possano entrare nel Regno dei Cieli. Realizzato questo, ho annuito. Mia moglie ha visto che non opponevo resistenza, e mi ha detto con gioia che l’indomani due sorelle potevano venire a parlarmi del ritorno del Signore. Ho accettato di ascoltarle. Ma sapevo di capire poco della Bibbia, quindi volevo che venisse anche il pastore Chen per aiutarmi a comprendere e a discutere con le sorelle. In questo modo, avrei potuto acquisire discernimento e vedere quali parole fossero più in linea con la Bibbia. Così, ne ho parlato al pastore Chen.

Il giorno seguente, dopo cena, erano arrivati tutti. Una delle sorelle ha condiviso: “Il Signore è tornato, esprime la verità e compie l’opera di giudizio e purificazione delle persone…”. Prima che potesse finire, il pastore Chen ha gridato: “Su quali basi dite che il Signore è tornato? I nostri peccati sono perdonati attraverso la fede nel Signore Gesù. Siamo salvi per grazia. Non abbiamo bisogno di quest’opera di giudizio. Non capite nulla della Bibbia!”. L’altra sorella ha risposto al pastore: “Fratello, non possiamo acquisire la verità litigando su di essa. Il Signore è davvero tornato e, se leggerai la verità che il Signore ritornato esprime, saprai se Egli è reale o no”. Il pastore Chen ha ribattuto spazientito: “Perché dovrei leggerla? Il Signore non è tornato. Voi non capite affatto la Bibbia, quindi perché state predicando il Vangelo? Io ne so molto più di voi sulla Bibbia e non voglio ascoltare questa roba”. Le due sorelle hanno usato la Bibbia per parlare dell’opera di Dio degli ultimi giorni, ma il pastore Chen non ascoltava affatto e le interrompeva continuamente, non permettendo loro di parlare, finché non è rimasta loro altra scelta che andarsene. Poi, ha detto a mia moglie: “Non ascoltarle. Tu non comprendi la Bibbia, quindi non farti ingannare, e in futuro leggi di più la Bibbia”. E così, in meno di quindici minuti, se ne sono andati via tutti. Ero molto deluso. Come pastore di una chiesa, se qualcuno testimoniava che il Signore era tornato, doveva ricercare e indagare, e discutere con i membri della chiesa di Dio Onnipotente. Se era davvero il ritorno del Signore, dovevamo accettarlo insieme, e in caso contrario avremmo acquisito un po’ di discernimento. Sarebbe stato un bene per tutti. Perché il pastore Chen era così arrogante? Se davvero comprendeva la Bibbia, doveva discutere adeguatamente con loro. Ero convinto che quella sera avrei guadagnato qualcosa. Sono rimasto sorpreso nello scoprire quanto mi sbagliavo, e non ero soddisfatto di come il pastore Chen aveva gestito la situazione. Ma la sua comunione era basata sulla Bibbia, e le due sorelle non condividevano su nulla che non fosse la Bibbia. Sia loro che il pastore si basavano sulla Bibbia, ma allora perché le loro spiegazioni e comprensioni erano così diverse? Ero davvero confuso.

Tempo dopo, io e mia moglie siamo tornati nella nostra città natale, e il pastore Liu e il collaboratore Liang della chiesa locale sono venuti a casa mia per convincere mia moglie a smettere di credere nel Lampo da Levante. Quando hanno visto che lei non li ascoltava, il collaboratore Liang ha puntato con rabbia il dito contro mia moglie e l’ha rimproverata, e ha espresso svariate calunnie contro il Lampo da Levante per spaventarla. Ho pensato: “Ma sei ancora un credente nel Signore? Mia moglie non fa altro che credere nel Lampo da Levante. Dovresti aiutarla e sostenerla per amore, come insegna il Signore, e non puntarle il dito in faccia”. Ero arrabbiato e volevo discutere con lui, ma proprio in quel momento il pastore Liu mi ha preso in disparte e mi ha detto: “Devi convincere tua moglie. Crede nel Lampo da Levante da poco tempo, quindi dille di confessare i suoi peccati al Signore e di pentirsi, e se non ti ascolta, se proprio è necessario, puoi chiamare la polizia”. In quel momento, ho pensato che il pastore Liu avesse sbagliato a dirlo, ma anche a me sembrava non ci fosse altro modo per dissuaderla. Quando sono andati via, mia moglie mi ha detto: “Quando credevo nel Signore, ero passiva e debole, e la mia fede era fredda, ma nessun pastore o anziano è venuto ad aiutarmi o a sostenermi. Ora che ho accolto il Signore, puoi vedere da te come sono diventati solerti. È chiaro che non si preoccupano affatto della mia vita. Vogliono solo trascinarmi di nuovo nella religione in modo che continui a dare loro offerte e, quando non ci riescono, il loro atteggiamento cambia. Mi hanno puntato il dito in faccia, mi hanno rimproverata e hanno detto cose blasfeme. Questo è in linea con gli insegnamenti del Signore? Si comportano come credenti nel Signore? È necessario avere discernimento su di loro e non ascoltare ciecamente ciò che dicono. I credenti del giudaismo seguirono ciecamente i farisei nel condannare il Signore Gesù, e alla fine crocifissero il Signore e offesero l’indole di Dio”. Dopo aver ascoltato le parole di mia moglie, ho ricordato che il pastore Liu aveva detto di essere venuto per riconvertirla, ma non hanno proferito una sola parola d’amore e sostegno. Hanno pronunciato solo intimidazioni, minacce e condanne. Mi hanno anche chiesto di chiamare la polizia per far arrestare mia moglie. Erano cose che avrebbero detto dei credenti nel Signore? Non sarebbe stato come spingere mia moglie nella fossa? Ero furioso, e da allora non ho osato più fidarmi dei pastori.

Dopo quell’episodio, mia moglie mi ha esortato spesso a leggere le parole di Dio Onnipotente. Ero molto curioso. Volevo vedere cosa contenesse quel libro che rendeva la fede di mia moglie così salda e lei così determinata a convincermi a leggerlo. Ma non volevo che lei conoscesse il mio atteggiamento, quindi ero troppo imbarazzato per dirglielo. Un giorno, mentre non era in casa, ho preso il suo libro e ho iniziato a leggerlo. Ho aperto il primo capitolo e letto il titolo: “Prefazione”. Ecco cosa diceva: “Sebbene molte persone credano in Dio, poche capiscono cosa significhi avere fede in Lui e cosa debbano fare per conformarsi alla Sua volontà. Questo perché, sebbene le persone conoscano la parola ‘Dio’ ed espressioni come ‘l’opera di Dio’, non conoscono Dio, né tantomeno la Sua opera. Non c’è da meravigliarsi, quindi, che tutti coloro che non conoscono Dio credano in modo confuso. Le persone non prendono sul serio la fede in Dio, perché credere in Lui è troppo insolito, troppo strano per loro. Di conseguenza, non sono all’altezza delle richieste di Dio. In altre parole, se la gente non conosce Dio e non conosce la Sua opera, non è adatta a essere usata da Dio, e tantomeno può soddisfare la Sua volontà. ‘Fede in Dio’ significa credere che ci sia un Dio; questo è il concetto più semplice per quanto riguarda il credere in Dio. Inoltre, credere che ci sia un Dio non equivale a credere veramente in Lui; piuttosto, è una sorta di fede semplice con forti connotazioni religiose. La vera fede in Dio significa quanto segue: sulla base della convinzione che Egli ha la sovranità su tutte le cose, si sperimentano le Sue parole e la Sua opera, si purifica la propria indole corrotta, si soddisfa la volontà di Dio e si arriva a conoscerLo. Solo mediante un percorso siffatto puoi affermare di credere in Dio” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio). Arrivato a questo punto, ho sentito che non poteva trattarsi delle parole di un essere umano. Nella nostra fede in Dio, oltre a credere che tutte le cose sono state create da Dio, dobbiamo sperimentare le parole e l’opera di Dio, eliminare la nostra indole corrotta e conoscere Dio. Queste parole mi hanno chiarito cosa sia la fede in Dio. In tutti i miei anni di fede nel Signore, sapevo solo che dovevo leggere la Bibbia, pregare e ascoltare i sermoni. Credevo a qualsiasi cosa dicessero i pastori e li ascoltavo in tutto. Questa si può forse definire fede in Dio? Questo era credere nei pastori! Più leggevo quelle parole, più il mio cuore ne era illuminato, e più volevo leggerle. Ogni volta che mia moglie non era in casa, prendevo di nascosto il libro per leggerlo.

Un giorno, ho letto questo passo delle parole di Dio Onnipotente: “Ci sono quelli che leggono la Bibbia in grandi chiese e la recitano per tutto il giorno, eppure non ce n’è uno tra loro che comprenda lo scopo dell’opera di Dio. Non uno tra loro è in grado di conoscere Dio, tanto meno è in sintonia con la volontà di Dio. Sono tutti uomini indegni e spregevoli, così boriosi da voler insegnare a Dio. Anche se sventolano la Sua bandiera, Gli si oppongono intenzionalmente. Anche se rivendicano la loro fede in Dio, mangiano pur sempre la carne e bevono il sangue dell’uomo. Tutti questi uomini sono diavoli che divorano l’anima dell’uomo, capi demoni che deliberatamente intralciano chi cerca di percorrere la strada giusta, pietre di inciampo che intralciano quanti cercano Dio. Anche se sono ‘di robusta costituzione’, come fanno i loro seguaci a sapere che in realtà sono anticristi che guidano l’uomo a opporsi a Dio? Come fanno i loro seguaci a sapere che sono diavoli vivi dediti a divorare anime umane?” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Tutti coloro che non conoscono Dio sono persone che si oppongono a Dio”). Dopo aver letto queste parole, ho pensato subito ai pastori e agli anziani. Conoscevano la Bibbia, erano esteriormente umili, pazienti e amorevoli, e spesso ci dicevano di aspettare vigili la venuta del Signore; ma, ora che qualcuno testimoniava realmente il ritorno del Signore, non avevano il minimo desiderio di ricercare e indagare. Il pastore Chen mi ha chiesto di rubare il libro, dicendo che voleva aiutarmi a esaminarlo, quindi è logico che avrebbe dovuto leggerne il contenuto; e invece, senza nemmeno guardarlo, ha subito condannato mia moglie giudicandola in errore. Il collaboratore Liang l’ha rimproverata, intimidendola e minacciandola con parole di condanna, e il pastore Liu mi ha detto di chiamare la polizia, di tradire mia moglie e di consegnarla. Come possono dei credenti in Dio fare cose simili? Se Dio Onnipotente era davvero la seconda venuta del Signore Gesù, ma i pastori, invece di guidarci a ricercare e indagare, facevano di tutto per ostacolarci e volevano persino che chiamassi la polizia per far arrestare mia moglie, non erano forse proprio come quelle parole descrivevano, pietre d’inciampo che ci impedivano di indagare sulla vera via? Non erano forse persone che si opponevano a Dio sventolando la bandiera della fede in Lui? Ho pensato a come, quando il Signore Gesù venne e operò, anche i farisei non cercarono né indagarono, anzi fecero di tutto per osteggiarLo e condannarlo, e alla fine il Signore fu inchiodato sulla croce. Se Dio Onnipotente era davvero il ritorno del Signore Gesù, i pastori si comportavano come fecero i farisei al loro tempo. Avevo la sensazione che i pastori e gli anziani fossero persone che si opponevano al Signore. Allora, mi sono detto: “Non posso più ascoltare i pastori. Devo indagare attentamente l’opera di Dio Onnipotente per vedere se Egli è il ritorno del Signore”.

Poi, mia moglie ha invitato fratello Zhou, della chiesa di Dio Onnipotente, a fare comunione con me. Gli ho chiesto: “La Bibbia dice: ‘Infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati’ (Romani 10:10). Crediamo nel Signore e siamo stati salvati: perché abbiamo ancora bisogno che Dio compia la fase dell’opera di giudizio?”. Fratello Zhou ha condiviso: “Cosa significa essere salvati credendo nel Signore Gesù? In realtà, la ‘salvezza’ riguarda le persone che credono nel Signore Gesù, pregano il Signore e confessano i loro peccati. I nostri peccati sono perdonati, non siamo condannati dalla legge e godiamo della pace, della gioia e dell’abbondante grazia donateci dal Signore. Questo è ciò che significa essere ‘salvati’ nell’Età della Grazia. Ma la nostra natura peccaminosa è ancora in noi e non abbiamo ancora eliminato il peccato. Dio è santo, il Suo Regno è un luogo santo, ed è impossibile per Dio portare nel Suo Regno coloro che ancora peccano e Gli si oppongono. Perciò, negli ultimi giorni, Dio compie una fase di giudizio per purificare completamente le persone, affinché dispongano dei requisiti per accedere al Suo Regno”. Fratello Zhou ha aggiunto che l’opera di Dio degli ultimi giorni è stata profetizzata molto tempo fa nella Bibbia. Proprio come disse il Signore Gesù: “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13). “Chi Mi respinge e non riceve le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:48). E nella prima lettera di Pietro 4:17: “Infatti è giunto il tempo in cui il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio”. Ha proseguito: “Da ciò si evince che il Signore esprimerà ancora la verità quando tornerà negli ultimi giorni, oltre a compiere l’opera di giudicare e purificare le persone, e il giudizio avrà inizio dalla casa di Dio. L’opera di Dio Onnipotente adempie queste profezie”. Poi, fratello Zhou mi ha fatto vedere il video di una lettura della parola di Dio. Dio Onnipotente dice: “Un peccatore come voi, che è stato redento ma non cambiato o perfezionato da Dio, è in grado di soddisfare il cuore di Dio? Per te, che sei ancora dominato dal tuo vecchio io, è vero che sei stato salvato da Gesù e non sei considerato un peccatore grazie alla salvezza di Dio, ma questo non dimostra che tu non sia peccaminoso e non sia impuro. Come puoi essere santo, se non sei stato trasformato? Dentro di te sei assediato dall’impurità, dall’egoismo e dalla meschinità, eppure vuoi ancora discendere con Gesù – saresti davvero fortunato! Hai saltato un passaggio della tua fede in Dio: sei stato solo redento, non sei stato trasformato. Perché tu possa soddisfare il cuore di Dio, l’opera di trasformazione e di purificazione deve essere compiuta personalmente da Lui; se sei solo redento, non sarai in grado di raggiungere la santità. Di conseguenza, non sarai degno di essere partecipe delle sante benedizioni di Dio, perché hai saltato un passaggio nell’opera di Dio per la gestione dell’uomo, ossia il passaggio principale per la trasformazione e la perfezione. Tu, un peccatore che è stato solo redento, non puoi pertanto ricevere direttamente l’eredità di Dio” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Riguardo agli appellativi e all’identità”). “L’uomo è stato salvato e perdonato per i suoi peccati solo grazie alla fede, ma la sua natura peccaminosa non è stata estirpata e rimaneva dentro di lui. I peccati dell’uomo sono stati perdonati attraverso Dio incarnato, ma ciò non significa che egli non avesse più in sé alcuna forma di peccato. È stato possibile perdonare i peccati dell’uomo attraverso il sacrificio offerto per il peccato, ma quanto a come impedire che l’uomo peccasse ancora e a come si potesse definitivamente estirpare e trasformare la sua natura peccaminosa, non c’era modo di risolvere questo problema. I peccati dell’uomo sono stati perdonati, e ciò è accaduto grazie all’opera della crocifissione di Dio, ma l’uomo ha continuato a vivere nella vecchia, corrotta indole satanica. Stando così le cose, l’uomo doveva essere completamente salvato dalla sua corrotta indole satanica perché la sua natura peccaminosa potesse essere definitivamente estirpata per mai più rispuntare, permettendo così la trasformazione della sua indole. A tale scopo era necessario che l’uomo comprendesse il cammino della crescita nella vita, che comprendesse la via della vita e il modo per cambiare la propria indole. Inoltre era necessario che agisse in conformità a questo cammino, cosicché la sua indole potesse cambiare gradualmente ed egli potesse vivere nello splendore della luce per fare ogni cosa in conformità alla volontà di Dio, per poter scacciare la propria indole satanica corrotta e liberarsi dall’influsso satanico delle tenebre, emergendo così pienamente dal peccato. Solo allora l’uomo riceverà la salvezza completa” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”). “Benché Gesù abbia compiuto molte opere tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità e ne è diventato il sacrificio espiatorio; Egli, però, non ha liberato l’uomo da tutta la sua indole corrotta. Salvare pienamente l’uomo dall’influenza di Satana ha richiesto non solo che Gesù diventasse il sacrificio espiatorio e Si facesse carico dei peccati dell’uomo, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera ancora maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole diabolicamente corrotta. E così, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è fatto di nuovo carne per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, opera che ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che si sottomettono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e otterranno la verità, la via e la vita” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Prefazione”). Fratello Zhou ha condiviso: “Le parole di Dio Onnipotente sono molto chiare. Il Signore Gesù ha compiuto solo l’opera di redenzione. Non ha salvato completamente l’umanità dal peccato. Anche se crediamo nel Signore e i nostri peccati sono perdonati, la nostra natura peccaminosa è ancora in noi e non sappiamo sfuggire alla schiavitù del peccato. Nei nostri anni di fede nel Signore, abbiamo spesso mentito e ingannato, e siamo stati anche arroganti, presuntuosi, invidiosi e pronti a combattere. Facciamo rinunce e ci spendiamo per il Signore solo per condurre una transazione con Dio, in cambio delle Sue benedizioni, e, di fronte alle prove e alle tribolazioni, continuiamo a osteggiare, giudicare o addirittura tradire il Signore. E così via. Persone come noi, che spesso vivono nel peccato, che osteggiano e giudicano Dio, dispongono forse dei requisiti per entrare nel Regno di Dio? Negli ultimi giorni, sulla base del piano di gestione di Dio per salvare l’umanità, dei bisogni dell’umanità corrotta e dell’opera di redenzione del Signore Gesù, Dio Onnipotente esprime la verità e compie l’opera di giudizio per purificare e cambiare completamente le persone, salvarle dal peccato e condurle nel Regno dei Cieli. Se accettiamo solo l’opera di redenzione del Signore Gesù, sarà impossibile cambiare la nostra indole satanica, vivremo per sempre nel peccato e schiavi del peccato, e non avremo i requisiti per entrare nel Regno dei Cieli. Per questo motivo dobbiamo accettare l’opera di giudizio e castigo di Dio Onnipotente, comprendere il cammino per cambiare la nostra indole, eliminare la nostra indole corrotta e diventare persone che obbediscono a Dio e Lo temono. Solo allora potremo essere veramente salvati da Dio”.

Ascoltare la sua comunione mi ha illuminato il cuore. La redenzione è solo il perdono dei peccati. Non significa che possiamo entrare nel Regno dei Cieli. Credevo da oltre dieci anni, pregavo spesso, confessavo i miei peccati e chiedevo perdono a Dio, ma la mia indole corrotta non era affatto cambiata. Neanche il pastore Chen, il pastore Liu e gli altri, dopo anni di fede nel Signore, hanno minimamente ricercato o indagato alla notizia del ritorno del Signore, e hanno impedito ad altri credenti di indagare sulla vera via, persino osteggiandola e condannandola. Mi hanno addirittura esortato a chiamare la polizia e a far arrestare mia moglie. Come potevano entrare nel Regno dei Cieli persone ancora capaci di peccare e di resistere a Dio? Alla luce di questo, ho detto a fratello Zhou: “Non abbiamo ancora eliminato i nostri peccati, quindi dobbiamo davvero accettare l’opera di giudizio di Dio Onnipotente”. Poi gli ho chiesto come Dio Onnipotente compie l’opera di giudizio, e lui mi ha letto un altro passo delle parole di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “Cristo degli ultimi giorni utilizza una serie di verità per insegnare all’uomo, rivelarne l’essenza e analizzarne le parole e le azioni. Queste parole comprendono diverse verità, quali il dovere dell’uomo, come l’uomo dovrebbe obbedire a Dio, come dovrebbe esserGli fedele, come dovrebbe vivere la normale umanità, così come la saggezza e l’indole di Dio, e così via. Queste parole sono tutte dirette all’essenza dell’uomo e alla sua indole corrotta. In particolare, le parole che rivelano come l’uomo rifiuta Dio vengono pronunciate a proposito di come l’uomo sia la personificazione di Satana e una forza nemica di Dio. Quando Dio comincia l’opera di giudizio, Egli non Si limita semplicemente a chiarire la natura dell’uomo con poche parole, ma compie la rivelazione, il trattamento e la potatura a lungo termine. Tutti questi diversi metodi di smascheramento, trattamento e potatura non possono essere sostituiti da parole comuni, ma con la verità che l’uomo non possiede affatto. Solo tali metodi di lavoro vengono considerati giudizio; solamente attraverso tale giudizio l’uomo può essere assoggettato, pienamente convinto a sottomettersi a Dio e inoltre può ottenere la vera conoscenza di Dio. Ciò che l’opera di giudizio realizza è la comprensione da parte dell’uomo del vero volto di Dio e la verità riguardo alla sua ribellione. L’opera di giudizio permette all’uomo di ottenere molta comprensione della volontà di Dio, dello scopo della Sua opera e dei misteri che per l’uomo sono incomprensibili. Inoltre, consente all’uomo di individuare e conoscere la sua sostanza corrotta e le radici della sua corruzione, come pure di scoprire la sua bruttezza. Questi effetti si realizzano tutti tramite l’opera di giudizio, perché la sua sostanza è di fatto l’opera di svelare la verità, la via e la vita di Dio a tutti coloro che hanno fede in Lui. Quest’opera è l’opera di giudizio svolta da Dio” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità”). Fratello Zhou ha condiviso: “Dio Onnipotente parla molto chiaramente. L’opera di giudizio di Dio è in realtà Dio che dischiude la Sua verità, la Sua via e la Sua vita alle persone. Negli ultimi giorni, Egli esprime tutti gli aspetti della verità e, con la Sua indole giusta e maestosa, giudica e smaschera la natura satanica delle persone, analizza le loro parole e le loro azioni, e mette a nudo una per una tutte le nostre nozioni e le nostre motivazioni sbagliate nella fede in Dio, la nostra indole satanica arrogante, ingannevole e testarda, e persino le idee e i pensieri nascosti nel profondo dei nostri cuori. Quando leggiamo le parole di Dio Onnipotente, è come se Dio ci giudicasse e smascherasse di persona. Ci rendiamo conto della nostra natura satanica, della realtà della nostra corruzione da parte di Satana, comprendiamo l’indole giusta di Dio che non tollera offesa da parte degli uomini, temiamo Dio nel nostro cuore, siamo in grado di odiare noi stessi e di pentirci sinceramente, otteniamo autentico pentimento e cambiamo gradualmente la nostra indole corrotta”. L’opera di Dio è così concreta! In passato, avevo un’idea troppo soprannaturale e vaga dell’opera di Dio. Pensavo che avendo fede nel Signore sarei stato salvato e sarei potuto entrare nel Regno dei Cieli. Questo non è affatto in linea con la realtà dell’opera di Dio. Quando me ne sono reso conto, ero certo che Dio Onnipotente fosse il Signore Gesù ritornato, e ho accettato con gioia l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Sono felice di non essere tornato dai pastori. Guardando indietro, vedo come mi sono aggrappato alle mie nozioni e fantasie, ho rifiutato di ascoltare la voce del Signore e di accoglierLo, e ho ostacolato mia moglie. Ero davvero ignorante e cieco, e ripensarci mi colma di rimorso. Ma sono ancora più grato a Dio Onnipotente per aver avuto misericordia di me, per avermi portato davanti a Lui passo dopo passo e per avermi concesso di ascoltare finalmente la voce di Dio e di accogliere il Signore.

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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