Ho accolto il ritorno del Signore!

11 Aprile 2022

di Li Deming, Cina

La mia famiglia è cattolica da quattro generazioni, e alla fine degli anni ’70 abbiamo fondato un luogo di ritrovo. All’epoca, sia mio padre che mio zio erano decani della Chiesa. Alla vigilia di ogni festa di precetto, mi mandavano in bicicletta a celebrarla in luogo che distava circa 30 chilometri. Ricordo che il prete ci diceva spesso durante la messa che gli ultimi giorni erano già arrivati, e che dovevamo rimanere vigili, mantenere le nostre anime pulite e non commettere peccati gravi, perché il Signore poteva discendere su una nuvola e portarci in Cielo da un momento all’altro. Allora, tutti i parrocchiani, giovani e vecchi, ardevano di fervore, recitavano il rosario, assistevano alla messa e facevano buone azioni, desiderando solo il ritorno del Signore.

Sia mio padre che mio zio sono morti all’inizio degli anni ’90 e io ho assunto il ruolo di decano. Guidavo i parrocchiani nella lettura delle Scritture, nelle funzioni, e tenevo sermoni. Poi, nella primavera del 1999, il nostro parroco mi ha dato un opuscolo del Vangelo proveniente da Hong Kong e mi ha detto di annunciare a tutti che il ritorno del Signore era imminente. Ho subito organizzato riunioni generali per tutti, e chiesto loro di pregare e leggere le Scritture tre volte al giorno. Ho anche parlato loro dei segni della venuta del Signore spiegati nella Bibbia, dicendo: “Compagni fedeli, il Signore sta per tornare. Egli ha già messo un piede oltre la soglia e presto sarà davanti ai nostri occhi. Il Signore Gesù disse: ‘E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo, e allora tutte le tribù della terra si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con grande potenza e maestà’ (Matteo 24:30). Possiamo vedere che quando il Signore verrà, un grande segno apparirà nel cielo. Vedremo tutti con i nostri occhi il Signore discendere su una nuvola, con grande gloria e maestà, per portarci in Cielo. Mancano solo pochi mesi all’anno 2000. Dobbiamo condividere subito il Vangelo con amici, parenti e conoscenti che non credono. Salvare altre anime sarà un nostro grande merito agli occhi del Signore”. Alle mie parole, tutti hanno iniziato a discuterne con entusiasmo. Alcuni dicevano: “Sì, tra pochi mesi sarà l’anno 2000. Il Signore sta per tornare! Dobbiamo leggere di più le Scritture e smettere di bramare le cose mondane”. Altri invece: “Devo condividere subito il Vangelo con amici e familiari, così le loro anime potranno essere salvate e loro andranno in Cielo”.

Novembre è arrivato in un attimo, e ho iniziato a notare che mia moglie sembrava un po’ diversa dal solito. Ogni sera, dopo cena, andava a casa di sorella Tian, nel nostro villaggio, per leggere le Scritture, e da qualche giorno non partecipava ai vespri con me. Ero un po’ confuso, mi chiedevo se non si fosse convertita a un’altra confessione. Un pomeriggio, è tornata a casa e mi ha fatto una domanda. Mi ha chiesto: “Siamo credenti da molto tempo ormai. Tu hai speranza nel ritorno del Signore?” Senza alcuna esitazione, ho risposto: “C’è bisogno di chiederlo? Certo che ne ho!” Allora lei mi ha detto molto seria: “Ho una buona notizia per te. Il Signore Si è incarnato di nuovo ed è tornato, e ha aperto il libro menzionato nell’Apocalisse”. Ero piuttosto sconvolto. Ho alzato la voce e le ho detto: “Ma di cosa stai parlando? Il Signore verrà di certo su una nuvola quando ritornerà. Non è possibile che ritorni nella carne!” Mia moglie ha replicato: “Non hai nemmeno approfondito. Come puoi stabilire ciecamente che Egli non tornerà nella carne? In tutti i nostri anni di fede, non abbiamo forse sperato di accogliere il ritorno del Signore? Facendo questa supposizione cieca basata sulle tue nozioni, potresti perdere l’occasione di essere rapito in Cielo. Credo che dovresti ponderare e indagare davvero al riguardo”. Ma nessuna delle sue parole mi ha colpito veramente. Temevo che fosse stata ingannata, così le ho parlato delle profezie sulla seconda venuta, dicendo: “Dopo che il Signore Gesù fu crocifisso e poi risorse, ascese al Cielo in forma di spirito. Quando Egli ritornerà, lo farà in forma di spirito, e sulle nuvole, in tutta la Sua gloria. Come potrebbe tornare nella carne? La Bibbia dice: ‘Ecco, Egli viene sulle nuvole e ogni occhio lo vedrà’ (Apocalisse 1:7). ‘E subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà e la luna non darà più la sua luce, e le stelle cadranno dal cielo, e le potenze del cielo saranno sconvolte: e allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo; e allora tutte le tribù della terra si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con grande potenza e maestà’ (Matteo 24:29-30). Da questo si vede che, quando Egli ritornerà, il sole si oscurerà e la luna perderà la sua luminosità. Gli astri cadranno dal cielo e il Signore discenderà su una nuvola. Ma nessuno di questi segni è ancora apparso. Come puoi affermare che Egli sia già venuto?” Lei mi ha ascoltato, poi ha risposto con calma: “Tutte le profezie del Signore sono misteri nascosti. Se le spieghiamo alla lettera, basandoci su nozioni e fantasie, saremo inclini a fraintendere le Sue parole. Basta pensare ai farisei. Si basavano sul significato letterale delle Scritture e sulle proprie nozioni, pensando che il Messia sarebbe nato in un palazzo reale e avrebbe assunto il potere; ma il Signore Gesù non nacque in un palazzo, bensì in una mangiatoia, come figlio di un falegname, e non era affatto un sovrano. La nascita e l’opera di Gesù non corrispondevano alle idee dei farisei, che quindi rifiutarono fermamente di accettare che fosse la venuta del Messia, e Lo avversarono e condannarono. Non possiamo commettere lo stesso errore dei farisei!” Le sue parole mi hanno infastidito. Mi dicevo che ero il decano della Chiesa, ed ero più istruito di lei, ma lei non mi ha dato retta, e ha persino detto che interpretavo male le profezie del Signore. Il mio viso si è oscurato e ho risposto con rabbia: “Te l’ho ripetuto più e più volte, ma tu non vuoi ascoltare. Ti hanno davvero plagiata! Devi smettere di andare a quelle riunioni”. Con mia sorpresa, lei ha risposto decisa: “Ho approfondito, il risultato è chiaro, e credo nel Signore ritornato. Se tu non lo fai, sono affari tuoi, ma non impedirlo a me”. A queste parole sono andato su tutte le furie. Volevo salvarla, così ho chiesto a due altri decani della Chiesa di aiutarmi a dissuaderla. Uno di loro si è rivolto a lei molto sicuro di sé: “Entrambe le nostre famiglie sono cattoliche da generazioni e sappiamo che è l’unica religione corretta. Il cristianesimo è nato da una scissione della Chiesa cattolica. Quando il Signore tornerà, tutte le altre confessioni torneranno al cattolicesimo. È chiamata l’Unione della Cristianità. Tu lo sai, vero?” Con mia sorpresa, mia moglie ha risposto: “Esiste una qualche base per affermare che al ritorno del Signore tutte le confessioni torneranno alla Chiesa cattolica? Il Signore Gesù lo ha mai detto? Le chiese cristiane e ortodosse orientali vogliono forse riunificarsi con la Chiesa cattolica? La Bibbia profetizzò molto tempo fa: ‘E negli ultimi giorni il monte della casa del Signore sarà eretto sulla cima dei monti e sarà innalzato più in alto dei colli, e tutte le nazioni accorreranno ad esso’ (Isaia 2:2). Qui ‘monti’ si riferisce alle varie confessioni. Quando il Signore torna e compie l’opera di riunificazione, non è il cristianesimo che fa ritorno al cattolicesimo o viceversa, ma sono i veri credenti di tutte le confessioni che vengono davanti al trono di Dio. Se tutte le fedi si riunificano in questo modo, la giustizia del Signore diventerà evidente e tutti verranno completamente persuasi”. Quanto diceva era tutto così nuovo e illuminante per me, e per un momento davvero non ho saputo ribattere. Ho visto che anche i due decani erano rimasti senza parole, poi uno di loro ha dichiarato con enfasi: “Sei una semplice parrocchiana, pensi di saperne più di un sacerdote? Qualsiasi cosa accada, quando verrà il momento, tutti torneranno al cattolicesimo. Coloro che voltano le spalle al cattolicesimo hanno tradito Dio, e le loro anime non andranno in Cielo. Voi siete stati ingannati. Vi consiglio di confessarvi immediatamente. Avete ancora tempo”. Ha replicato con molta fermezza: “Non sono stata ingannata. Ho udito le parole rivolte dallo Spirito Santo alle Chiese e sto seguendo le orme dell’Agnello. Ho accolto la nuova opera di Dio. Rimarrò su questa strada, e nessuno può impedirmelo”. Avevo chiesto a quei due decani di darle dei consigli, ma non avrei mai immaginato che non avrebbero saputo non solo convincerla, ma neppure confutare le sue affermazioni. Poi, la fede di mia moglie si è rafforzata ancora di più. Mi ha detto che all’inizio si sentiva un po’ preoccupata e limitata da me, ma, quando i decani hanno cercato di dissuaderla, ha visto chiaramente che non capivano la verità, che erano davvero arroganti e non volevano ricercare con umiltà. Così si è sentita libera da limitazioni e ancor più determinata a seguire Dio Onnipotente. Ha continuato a partecipare alle riunioni ogni singolo giorno.

Ero perplesso dal fatto che non era molto istruita e non conosceva bene la Bibbia, quindi come potevano le sue argomentazioni aver lasciato i decani senza parole? Che tipo di sermoni portentosi stava ascoltando? Ho riflettuto attentamente su ciò che aveva detto e ho sentito che c’era qualcosa di vero. Ciò in cui credeva proveniva davvero dallo Spirito Santo? Mi sono detto che non era possibile. In quel caso, i nostri sacerdoti avrebbero dovuto saperlo, quindi perché non ne avevano fatta menzione? Ne ho parlato con mio cognato. Anche lui era un decano della Chiesa. Ma, prima che potessi finire di parlare, mi ha interrotto con rabbia: “Il Signore non può assolutamente tornare nella carne! C’è una Chiesa chiamata Lampo da Levante. Sostengono che il Signore sia tornato nella carne con il nome di Dio Onnipotente. I loro insegnamenti sono davvero elevati e ci hanno sottratto molti dei nostri ferventi fedeli. Più di una dozzina, oltre a un prete, sono stati ingannati solo nella nostra Chiesa. Qualunque cosa faremo, non torneranno”. Poi si è raccomandato con me di non ascoltare quanto predicavano, a prescindere. Allora ho capito che mia moglie aveva ascoltato i sermoni del Lampo da Levante. Da casa di mio cognato, sono andato direttamente da un altro decano e gli ho detto di avvertire gli altri parrocchiani di stare lontani dal Lampo da Levante. Mentre tornavo a casa, ho ripensato alle parole di mio cognato. Provavo una certa curiosità e una sorta di senso di ribellione. Mi chiedevo cosa avesse da dire il Lampo da Levante. Perché così tanti credenti preferivano loro? Per quanto validi fossero i loro sermoni, potevano davvero superare le nostre verità cattoliche? Avendone la possibilità, volevo vedere cosa predicassero realmente.

Ho iniziato a leggere di più la Bibbia per poter confutare le affermazioni dei membri del Lampo da Levante. Ho cercato più e più volte le profezie relative al ritorno del Signore, e ho trovato questa: “Le Mie pecore ascoltano la Mia voce; Io le conosco ed esse Mi seguono” (Giovanni 10:27). Mentre la leggevo, pensavo a quanti ferventi fedeli aveano accolto il Lampo da Levante dopo aver sentito ciò che predicava e si erano rifiutati di tornare indietro. Era piuttosto indicativo! Inoltre, erano tutti cattolici da molto tempo, dotati di comprensione e di una fede ben radicata. Dovevano aver indagato prima di seguire il Lampo da Levante. Ho pensato che forse il libro che leggevano conteneva davvero la verità, che era la voce di Dio. Se non avessi verificato, come avrei potuto sapere se proveniva davvero da Dio o no? In seguito, ho deciso di vedere di cosa si trattasse e, se vi avessi trovato della verità in accordo con la Bibbia, avrei indagato più a fondo. Se contraddiceva la fede cattolica, potevo comunque rifiutarlo.

Una mattina, subito dopo colazione, non trovavo mia moglie da nessuna parte. Sapevo che era di nuovo a casa di sorella Tian. Doveva essere davvero stimolante, dato che andava alle riunioni ogni giorno! Volevo sapere di cosa parlassero veramente. Arrivato a casa di sorella Tian, ho trovato non solo alcuni altri parrocchiani, ma anche fratello Wang, che era sui 50 anni. Mi ha invitato a unirmi alla riunione. Mi sono seduto ad ascoltare e ho pregato in silenzio il Signore, chiedendoGli di vegliare sul mio cuore, di donarmi discernimento per non essere ingannato. Fratello Wang ha condiviso: “La Bibbia consta di tre parti: l’Antico Testamento, il Nuovo Testamento e l’Apocalisse. Ciascuna parte riporta l’opera compiuta da Dio in una diversa età. L’Antico Testamento parla della Sua opera nell’Età della Legge, quando Dio promulgò i 10 comandamenti per mezzo di Mosè, nonché i Suoi decreti e leggi, affinché le persone sapessero cos’è il peccato e come vivere sulla terra. Il Nuovo Testamento riporta la Sua opera nell’Età della Grazia, quando il Signore Gesù fu crocifisso come sacrificio per il peccato, redimendo gli uomini dalla condanna sotto la legge. L’Apocalisse profetizza l’opera di Dio degli ultimi giorni, l’opera dell’Età del Regno, quando Dio Si fa carne e viene in segreto, esprimendo verità per giudicare, purificare e liberare del tutto l’umanità dai vincoli del peccato. Questa è una grande salvezza per tutti coloro che cercano la verità”. Poi ha aggiunto: “In realtà, Dio profetizzò molto tempo fa che Si sarebbe incarnato negli ultimi giorni. La Bibbia contiene molte profezie al riguardo. Ad esempio, il Signore disse: ‘Ecco, Io vengo come un ladro’ (Apocalisse 16:15). ‘Anche voi dunque tenetevi pronti, perché nell’ora che voi non pensate il Figlio dell’uomo verrà’ (Luca 12:40). Qui, ‘non pensate’ e ‘come un ladro’ riguardano ‘il Figlio dell’uomo’ che viene in segreto quando la gente non se lo aspetta. Ogni menzione del ‘Figlio dell’uomo’ si riferisce all’incarnazione di Dio. Proprio come il Signore Gesù: Egli nacque dall’uomo, in una famiglia di gente ordinaria. Aveva l’aspetto di una persona normale, ma la Sua essenza era divina. Era l’incarnazione di Dio Stesso”. Sentire fratello Wang continuare a testimoniare che Dio era tornato nella carne mi infastidiva, e non volevo ascoltare oltre. Così mi sono alzato dal divano e ho dichiarato con solennità: “Non posso accettare l’affermazione che Dio ritorni nella carne. La Bibbia profetizza chiaramente: ‘Voi, uomini di Galilea, perché fissate il cielo? Questo Gesù che è stato assunto tra voi in cielo verrà allo stesso modo di come L’avete visto andare in cielo’ (Atti 1:11). Il Signore ascese al Cielo in forma di spirito, e quando ritornerà lo farà in forma di spirito, discendendo in tutta la gloria. Il Signore è già morto per noi sulla croce, sopportando sofferenze inimmaginabili. Non Si incarnerà di nuovo”. Fratello Wang mi ha risposto con calma: “Sediamoci e condividiamo ancora al riguardo. Le verità contenute nelle parole di Dio possono dirimere ogni nostro dubbio”. Devo ammettere che la condivisione di fratello Wang era eccellente, che non potevo superarlo con la mia conoscenza della Bibbia. Se non riuscivo a valutare le cose chiaramente e venivo ingannato, rischiavo di perdere la possibilità di essere salvato e di entrare nel Regno. Non potevo continuare ad ascoltare, dovevo prima tornare a casa e leggere approfonditamente la Bibbia. Così me ne sono andato con un pretesto.

Non ho ascoltato tutto quello che Wang aveva da dire, ma, tornato a casa, ogni volta che pensavo all’idea del Signore che tornava nella carne venivo preso dall’agitazione. Forse mia moglie era stata irretita, ma ingannare tutti gli altri devoti credenti mi sembrava impossibile! Inoltre, se il Signore fosse davvero tornato e io non avessi indagato, avrei potuto perdere la possibilità di accoglierLo. Se invece il Lampo da Levante non fosse stato la vera via e fossi finito sulla strada sbagliata, avrei tradito il Signore e la mia anima non avrebbe potuto essere salvata. Per un periodo, ho perso l’appetito e non riuscivo a dormire bene. Ero davvero disperato. Allora ho pregato in ginocchio davanti a un’immagine del Sacro Cuore: “Signore Gesù, non so se il Lampo da Levante sia veramente il Tuo ritorno o no. Ti prego, donami il discernimento e guidami. Non lasciare che io mi smarrisca e intraprenda la via sbagliata”.

Poi ho iniziato a leggere tutti i versetti possibili sul ritorno del Signore, e con la guida dello Spirito Santo ho trovato alcune profezie sul Signore che viene in segreto e ho scoperto un mistero. Ho notato che, secondo molti versetti, coloro che accolgono la venuta segreta del Signore parteciperanno al banchetto e saranno benedetti. Ad esempio, il Signore disse: “E a mezzanotte si levò un grido: ‘Ecco, lo sposo viene, andategli incontro’. Allora tutte quelle vergini si alzarono e prepararono le loro lampade. […] lo sposo arrivò; e quelle che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa” (Matteo 25:6-7, 10). “Ecco, Io vengo come un ladro. Beato colui che veglia e conserva le sue vesti per non camminare nudo e mettere in mostra le sue vergogne” (Apocalisse 16:15). “E voi siate come gli uomini che aspettano il loro signore quando torna dalle nozze, affinché, quando viene e bussa, gli apriate subito. Beati quei servi che il Signore, quando verrà, troverà ancora svegli. In verità vi dico che Egli Si cingerà le vesti, li farà sedere a tavola e passerà a servirli. E se verrà all’ora della seconda guardia, o verrà all’ora della terza guardia, e li troverà così, beati quei servi” (Luca 12:36-38). “Ecco, Io busso alla porta. Se qualcuno sente la Mia voce e Mi apre, Io entrerò da lui, cenerò con lui ed egli cenerà con Me” (Apocalisse 3:20). Ho ripetutamente riflettuto e pregato su questi versetti. Quelle parole, “a mezzanotte si levò un grido”, “come un ladro”, “verrà all’ora della seconda guardia” e “verrà all’ora della terza guardia”, riguardavano tutte il Signore che giunge quando la gente non se lo aspetta. Quanto sostenuto dal Lampo da Levante sul Signore che viene in segreto per salvare l’umanità era accurato. Era in linea con le profezie della Bibbia! Se avessi accolto la venuta segreta del Signore, non sarei diventato uno dei benedetti? Ho ringraziato per l’illuminazione dello Spirito Santo che mi ha permesso di scoprire questo mistero. Ho continuato a cercare nella Bibbia e ho trovato queste parole del Signore Gesù: “Poiché come il lampo che guizza al di sotto del cielo risplende su ciò che sta al di sotto del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima deve soffrire molto ed essere ripudiato da questa generazione” (Luca 17:24-25). Avevo sempre creduto che il Signore sarebbe tornato in forma di spirito, ma il Signore disse chiaramente: “prima deve soffrire molto ed essere ripudiato da questa generazione”. In forma di spirito, come potrebbe soffrire o essere rifiutato dalla gente? Solo l’incarnazione di Dio soffrirebbe. Dunque il Lampo da Levante era davvero nel giusto, e il Signore Si era fatto carne ed era tornato come Figlio dell’uomo? Ma poi ho ricordato le parole di Apocalisse 1:7: “Ecco, Egli viene sulle nuvole e ogni occhio Lo vedrà, anche quelli che Lo trafissero. E tutte le tribù della terra si batteranno il petto per Lui”. Secondo questo versetto, il Signore ritornerà gloriosamente sulle nuvole, e tutti Lo vedremo quando ci porterà in Cielo. Se il Signore Si è incarnato in segreto, come si può spiegare questo versetto della Bibbia? Le profezie della venuta in segreto e della venuta sulle nuvole non si contraddicono a vicenda? Non riuscivo a districarmi.

Il capodanno del 2000 è passato in un batter d’occhio, ma la mia tanto agognata speranza che il Signore discendesse dal cielo non si è esaudita. Sapevo che i segni del ritorno del Signore si erano tutti compiuti. Allora ho iniziato a dubitare del fatto che il Signore sarebbe disceso dal cielo con l’arrivo del nuovo millennio. Nel mio cuore, ero sempre più aperto all’idea di una Sua venuta segreta. Ho continuato a cercare profezie al riguardo. Ho anche pregato il Signore Gesù: “Signore, il millennio è arrivato, ma non Ti ho visto venire su una nuvola. Sono deluso e addolorato. O Signore, ora solo il Lampo da Levante testimonia che sei ritornato nella carne. Sei veramente tornato? Ti prego, illuminami affinché possa riconoscere la Tua opera”. Volevo davvero sentire altre condivisioni di fratello Wang, perché pensavo che, se il Lampo da Levante era veramente il ritorno del Signore, sarei stato eliminato attraverso l’opera di Dio se non l’avessi accettato. Più ci riflettevo, più mi sentivo in ansia. Un giorno di gennaio, proprio non ho potuto più resistere. Ho informato mia moglie che volevo ascoltare fratello Wang. Dopo averlo incontrato, gli ho detto: “Di recente sono rimasto in casa a leggere tantissimi passi delle Scritture e mi pare che quanto hai affermato sia in accordo con le profezie. Ora posso accettare l’idea che il Signore venga in segreto come Figlio dell’uomo, ma c’è anche questa profezia: ‘Ecco, Egli viene sulle nuvole e ogni occhio Lo vedrà, anche quelli che Lo trafissero. E tutte le tribù della terra si batteranno il petto per Lui’ (Apocalisse 1:7). Qui si dice che il Signore verrà sulle nuvole con grande gloria. Questo non contraddice il Signore che viene in segreto? Il Signore è leale, senza dubbio tutte le Sue parole si realizzeranno. Deve celarsi un qualche mistero in questo: che cosa significa?”

Mi ha letto dei passi delle parole di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “Tutti coloro che nell’universo sono a conoscenza della salvezza di Gesù il Salvatore hanno agognato disperatamente l’arrivo improvviso di Gesù Cristo, perché si compia quel che Gesù ha detto quando era sulla terra: ‘Io arriverò nello stesso modo in cui sono andato via’. L’uomo crede che, dopo la crocifissione e la resurrezione, Gesù sia tornato nei cieli su una nuvola bianca per prendere il Suo posto alla destra dell’Altissimo. Allo stesso modo, Gesù discenderà nuovamente su una nuvola bianca (si riferisce alla nuvola su cui era Gesù quando ritornò in cielo) tra coloro che hanno anelato a Lui per migliaia di anni, ed Egli avrà l’aspetto e porterà le vesti di un ebreo. Dopo essere apparso agli uomini, elargirà loro del cibo, farà in modo che l’acqua viva zampilli per loro e vivrà in mezzo a loro, pieno di grazia e amore, vivido e reale. Tutte queste nozioni sono ciò che la gente crede. Eppure Gesù il Salvatore non agì in questo modo; fece l’esatto opposto di ciò che l’uomo immaginava. Egli non arrivò tra coloro che bramavano il Suo ritorno, e non apparve a tutti gli uomini su una nuvola bianca. Egli è già arrivato, ma l’uomo non lo sa e rimane nell’ignoranza. L’uomo Lo sta semplicemente aspettando senza scopo, ignaro del fatto che Egli è già disceso su una ‘nuvola bianca’ (la nuvola che è il Suo Spirito, le Sue parole, la Sua intera indole e tutto ciò che Egli è), e in questo momento Si trova in un gruppo di vincitori che Egli creerà durante gli ultimi giorni” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in “La Parola appare nella carne”). “Molte persone potrebbero non essere interessate a quello che dico, ma voglio ancora dire ai cosiddetti santi che seguono Gesù: nel momento in cui vedrete Gesù discendere dai cieli su di una nuvola bianca con i vostri stessi occhi, assisterete all’apparizione pubblica del Sole di giustizia. Forse per te quello sarà un momento di grande entusiasmo, ma dovresti sapere che quando vedrai Gesù discendere dai cieli, tu scenderai contemporaneamente all’inferno per essere punito. Quello sarà il momento della fine del piano di gestione di Dio, e il momento in cui Dio ricompenserà i buoni e punirà i cattivi. Il giudizio di Dio si sarà concluso prima che l’uomo possa vedere i segni, quando ci sarà soltanto l’espressione della verità. Coloro che accettano la verità e non cercano segni, essendo stati così purificati, saranno tornati davanti al trono di Dio ed entrati nell’abbraccio del Creatore. Soltanto coloro che insistono nel credere che ‘il Gesù che non giunge su una nuvola bianca è un falso cristo’ saranno soggetti a una punizione perpetua, perché credono soltanto nel Gesù che mostra i segni, ma non riconoscono il Gesù che esprime giudizi severi e rivela la vera via e la vita. Pertanto può solo accadere che Gesù Si occupi di loro quando ritorna apertamente su di una nuvola bianca. Sono particolarmente ostinate e arroganti, e hanno un’eccessiva fiducia in sé stesse. Come potrebbero essere ricompensati da Gesù individui così degenerati? Il ritorno di Gesù è una grande salvezza per coloro che sono in grado di accettare la verità, ma è un segno di condanna per quelli che sono incapaci di accoglierla. Dovreste scegliere il vostro cammino, e non bestemmiare lo Spirito Santo, né rifiutare la verità. Non dovreste essere persone ignoranti e arroganti, bensì obbedire alla guida dello Spirito Santo, e desiderare ardentemente e cercare la verità; soltanto così potrete trarre dei benefici” (“Quando contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra” in “La Parola appare nella carne”). Dopo aver letto le parole di Dio, ha condiviso: “Negli ultimi giorni, Dio ritorna in due fasi distinte. Prima Si incarna come Figlio dell’uomo e viene in segreto. È lo Spirito di Dio che Si fa carne, esprime verità e compie l’opera di giudizio e di purificazione, creando alla fine un gruppo di vincitori. Allora l’opera dell’incarnazione segreta di Dio sarà conclusa. Egli scatenerà i grandi disastri, premiando i buoni e punendo i malvagi. Una volta conclusi i grandi disastri, Dio verrà su una nuvola, apparendo alle genti di tutte le nazioni. Questo adempie la profezia del Signore: ‘E allora apparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo, e allora tutte le tribù della terra si batteranno il petto e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nuvole del cielo con grande potenza e maestà’ (Matteo 24:30). Nell’immaginario degli uomini, l’arrivo del Signore su una nuvola dovrebbe essere un momento di grande giubilo per tutti, ma allora perché Egli disse che sarebbero stati in lutto? Perché vedranno che Dio Onnipotente, a Cui si sono opposti, è in realtà il Signore Gesù ritornato. Ma allora l’opera di Dio di salvezza dell’umanità sarà stata ultimata. Rifiutando di accettare qualsiasi cosa diversa da Gesù che discende su una nuvola, hanno perso l’occasione della salvezza di Dio. Ecco perché per loro sarà pianto e stridore di denti, e verranno puniti. Possiamo vedere che Dio Si incarna e ritorna a operare in segreto non solo per la salvezza dell’uomo, ma anche per smascherare ed eliminare le persone. Tutti coloro che sentono la voce di Dio e Lo accolgono durante il tempo in cui Egli opera nella carne ed esprime le verità vengono dinanzi al trono di Dio e sperimentano il giudizio davanti al seggio di Cristo. Chi riesce a liberarsi dalla corruzione e viene purificato attraverso il giudizio di Dio riceverà la protezione di Dio durante i disastri e sopravviverà. Mentre i malvagi che non amano la verità e si oppongono a Dio verranno eliminati attraverso l’opera dell’incarnazione di Dio e alla fine saranno puniti nei grandi disastri. In altri termini, l’opera di Dio svolta in segreto separa i capri dalle pecore, il grano dalla zizzania, i veri credenti dai falsi, i giusti dai malvagi: tutto questo è rivelato. Tutti saranno separati per tipo. Questa è la saggezza dell’opera di Dio”. Sentire questa sua condivisione mi ha davvero aperto gli occhi di colpo. Ho visto che è così che si realizzeranno le profezie bibliche sul ritorno del Signore, e ho constatato l’autorità di Dio nelle parole di Dio Onnipotente. L’idea dell’indole giusta di Dio che non tollera offesa mi ha fatto tremare di paura. Sapevo che, se mi fossi aggrappato alla nozione del ritorno del Signore sulle nuvole e non avessi accettato le verità espresse dall’incarnazione del Signore, avrei perso la mia possibilità di salvezza! In quel momento, ho sentito che le parole di Dio Onnipotente sono la verità. Quel giorno ho appreso il mistero del ritorno del Signore solo leggendo alcuni passi delle Sue parole. Non c’è da stupirsi che tanti credenti abbiano rifiutato di tornare indietro dopo aver accolto Dio Onnipotente.

Ho posto a fratello Wang qualche altra domanda. Gli ho chiesto: “Gesù apparve ai Suoi discepoli per 40 giorni dopo la Sua resurrezione, e poi ascese in cielo nel Suo corpo spirituale risorto. Abbiamo sempre pensato che, quando il Signore tornerà per giudicare il mondo, apparirà in forma di spirito, seduto su un grande trono bianco, maestoso e imponente, a giudicare tutti i popoli, così i grandi peccatori andranno all’inferno, mentre chi ha compiuto il bene andrà in Cielo. Ma voi testimoniate che il Signore viene nella carne per compiere la Sua opera di giudizio. C’è una base biblica a sostegno?” Wang ha detto: “La Bibbia contiene profezie su Dio che Si incarna per compiere l’opera di giudizio. Per esempio: ‘Perché come la folgore viene da oriente e si manifesta fino all’occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo’ (Matteo 24:27). ‘Infatti il Padre non giudica nessuno, ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio’ (Giovanni 5:22). ‘Ed Egli Gli ha dato il potere di giudicare, perché è il Figlio dell’uomo’ (Giovanni 5:27). ‘Chi Mi respinge e non accetta le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunziata lo giudicherà nell’ultimo giorno’ (Giovanni 12:48). ‘Molte cose ho ancora da dirvi, ma ora non sono alla vostra portata. Ma quando sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, vi guiderà in tutta la verità’ (Giovanni 16:12-13). ‘Poiché è giunto il momento che il giudizio abbia inizio nella casa di Dio’ (1 Pietro 4:17). Tutte queste menzioni di ‘il Figlio’ e ‘il Figlio dell’uomo’ si riferiscono a Dio nella Sua forma incarnata. Questo ci mostra che, negli ultimi giorni, lo Spirito di Dio Si fa carne per compiere la Sua opera di giudizio, e questo giudizio ha inizio dalla casa di Dio. In altre parole, il Cristo degli ultimi giorni esprime verità e compie il giudizio tra coloro che accettano il Suo giudizio, per purificare e salvare le persone e dar loro accesso a tutte le verità. Questa è l’opera della venuta segreta di Dio. Per quanto riguarda i miscredenti, Dio li condannerà ed eliminerà direttamente, attraverso i disastri. Cristo degli ultimi giorni, Dio Onnipotente, esprime tutte le verità che purificano e salvano l’uomo, svolgendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio. Questo adempie completamente le profezie sul ritorno del Signore negli ultimi giorni”. Poi, fratello Wang mi ha spiegato perché Dio non svolge la Sua opera di giudizio negli ultimi giorni in forma di spirito, ma la compie personalmente nella carne.

Mi ha letto dei passi delle parole di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “La salvezza dell’uomo da parte di Dio non si compie tramite il metodo dello Spirito e l’identità dello Spirito, perché il Suo Spirito non può essere né toccato né visto dall’uomo e non può essere da lui avvicinato. Se Egli cercasse di salvare l’uomo direttamente alla maniera dello Spirito, l’uomo non sarebbe in grado di ricevere la Sua salvezza. Se Dio non indossasse la forma esteriore di un uomo del creato, per l’uomo sarebbe impossibile ricevere questa salvezza. L’uomo, infatti, non può in alcun modo avvicinarsi a Lui, proprio come nessuno poteva avvicinarsi alla nube di Jahvè. Solo diventando un essere del creato, ossia solo mettendo la Sua parola nel corpo di carne che Egli sta per divenire, Egli può personalmente operare la parola in tutti coloro che Lo seguono. Solo allora l’uomo può vedere e sentire personalmente la Sua parola, nonché entrare in possesso della Sua parola e in tal modo essere pienamente salvato. Se Dio non Si facesse carne, nessun uomo in carne e ossa potrebbe ricevere questa grande salvezza e neppure uno verrebbe salvato. Se lo Spirito di Dio operasse direttamente tra gli uomini, tutta l’umanità verrebbe stroncata o altrimenti, senza poter in alcun modo entrare in contatto con Dio, sarebbe tutta presa prigioniera e portata via da Satana. La prima incarnazione era finalizzata a redimere l’uomo dal peccato, a redimerlo attraverso il corpo carnale di Gesù; in altre parole, Egli ha salvato l’uomo dalla croce, ma l’indole satanica corrotta ancora restava nell’uomo. La seconda incarnazione non deve più fungere da sacrificio per il peccato, ma deve invece essere volta a salvare completamente coloro che sono stati redenti dal peccato. Ciò avviene affinché coloro che sono stati perdonati possano essere liberati dai loro peccati e mondati completamente e, conseguendo un cambiamento della loro indole, possano liberarsi dall’influsso delle tenebre di Satana e ritornare davanti al trono di Dio. Solo in questo modo l’uomo può essere pienamente santificato” (“Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”). “Se lo Spirito di Dio parlasse direttamente all’uomo, l’umanità si sottometterebbe tutta alla voce, cadendo senza parole di rivelazione in modo molto simile a Paolo quando cadde a terra illuminato dalla luce sulla via di Damasco. Se Dio continuasse a operare in questo modo, l’uomo non potrebbe mai conoscere la propria corruzione attraverso il giudizio della parola e conseguire così la salvezza. Solo facendoSi carne Egli può portare personalmente le Sue parole alle orecchie di ogni essere umano affinché tutti quanti hanno orecchie possano udire le Sue parole e ricevere la Sua opera di giudizio tramite la parola. Il risultato ottenuto dalla Sua parola è solo questo, e non il manifestarSi dello Spirito per indurre l’uomo alla sottomissione spaventandolo. È solo attraverso quest’opera concreta e tuttavia straordinaria che la vecchia indole dell’uomo, nascosta in profondità per molti anni, può essere pienamente rivelata, cosicché l’uomo possa riconoscerla e modificarla. Queste cose sono tutte l’opera concreta di Dio incarnato, in cui, pronunciandoSi ed eseguendo il giudizio in modo concreto, Egli raggiunge i risultati del giudizio sull’uomo tramite la parola. Sono questi l’autorità di Dio incarnato e il significato dell’incarnazione di Dio” (“Il mistero dell’incarnazione (4)” in “La Parola appare nella carne”).

Poi ha condiviso con me: “Dalle parole di Dio Onnipotente vediamo che, alla Sua prima incarnazione, Dio fu crocifisso come sacrificio per il peccato per farsi carico dei peccati dell’uomo; quindi, se crediamo nel Signore, i nostri peccati sono perdonati. Ma la radice del peccato, la nostra natura peccaminosa, è ancora in noi. Pecchiamo e manifestiamo la nostra corruzione costantemente. Siamo arroganti, egoisti e subdoli, mentiamo e inganniamo, siamo invidiosi, rancorosi. Di fronte a un disastro, o quando emergono difficoltà familiari, ci lamentiamo, incolpiamo e giudichiamo Dio, o addirittura Lo combattiamo. Questo è un fatto innegabile. Dio è santo, quindi chi è impuro non può vederLo. Siamo così sporchi e corrotti, e pecchiamo e ci opponiamo a Dio, pertanto come potremmo essere degni di entrare nel Suo Regno? Il Signore Gesù profetizzò che, al Suo ritorno negli ultimi giorni, avrebbe espresso verità e compiuto l’opera di giudizio per purificare e trasformare l’uomo, così che possa liberarsi dalla sua corruzione, essere purificato ed entrare nel Regno di Dio. La Sua opera di giudizio degli ultimi giorni purifica e salva le persone. Ecco perché Egli ha bisogno di svolgerla nella carne. Se fosse lo Spirito di Dio a giudicare le persone, non verrebbero purificate né salvate. Questo perché gli uomini sono mortali, fatti di carne, e siamo stati tutti corrotti da Satana, quindi siamo prede della nostra indole satanica, e di sporcizia e corruzione. Non sopporteremmo la presenza dello Spirito di Dio. Se il Suo Spirito ci giudicasse direttamente, verremmo semplicemente eliminati per la nostra ribellione e opposizione. E, se lo Spirito di Dio parlasse all’uomo, sarebbe come il tuono e il fulmine. Non solo non capiremmo, ma ci terrorizzerebbe. Giudicare l’umanità in quel modo non raggiungerebbe gli scopi desiderati”. Poi mi ha fatto un esempio: “Immagina che un uccellino sia ferito e noi vogliamo aiutarlo, ma lui ci teme e non ci lascia avvicinare, perché è totalmente diverso da noi e non è in grado di capire quello che diciamo né le nostre intenzioni. Ma, se ci trasformassimo in un uccellino, potremmo avvicinarci e aiutarlo, e non avrebbe paura né si opporrebbe. Allo stesso modo, per salvare meglio noi, esseri umani così corrotti, Dio Si fa carne e indossa il guscio esteriore di una persona ordinaria. Egli esprime delle verità, smaschera la nostra ribellione e corruzione e la nostra natura peccaminosa di ribellione a Dio. Egli ci mostra la Sua indole giusta, affinché vediamo che Dio è davvero reale, tangibile e concreto. In questo modo può inoltre condividere chiaramente con noi la Sua volontà e le Sue richieste, e le verità che dovremmo praticare e a cui dovremmo accedere, mostrandoci la via per cambiare d’indole ed essere purificati”. Poi fratello Wang ha condiviso ancora con me. “Negli ultimi giorni, svolgendo la Sua opera di giudizio nella carne, Dio può smascherare meglio le nostre nozioni e la nostra ribellione. La prima volta che Egli Si incarnò e venne per operare, i farisei sapevano bene che quanto il Signore Gesù predicava era autorevole e potente, ma vedevano che nell’aspetto non era un grande uomo, ed era il figlio di un falegname. Le Sue parole e azioni non corrispondevano alle loro nozioni e fantasie, così rifiutarono persino di approfondire: si limitarono a combatterLo e condannarLo, e impedirono agli altri di ricercare l’opera di Dio. Alla fine, fecero crocifiggere il Signore Gesù. Negli ultimi giorni, Dio Si è incarnato di nuovo per compiere la Sua opera di giudizio, e poiché è venuto in un modo che non è in linea con le nostre idee, delimitiamo Dio per la nostra arroganza. Soprattutto gli esponenti del mondo religioso si comportano come lacchè di Satana, diffondendo voci per impedire ai credenti di indagare l’opera di Dio degli ultimi giorni. Immagina: se Dio non Si fosse incarnato per svolgere quest’opera, ma fosse stato il Suo Spirito a compiere l’opera di giudizio, chi oserebbe prenderLo così alla leggera? Ma ciò potrebbe rivelare la corruzione delle persone? Pertanto, solo Dio incarnato può rivelare la nostra ribellione e corruzione e le nostre nozioni su Dio. Coloro che amano la verità possono riconoscere la loro corruzione e l’essenza della loro ribellione a Dio attraverso il Suo giudizio e le Sue rivelazioni. Alla fine vengono conquistati e purificati per mezzo delle Sue parole. Ottengono la salvezza di Dio e giungono a una meravigliosa destinazione. Coloro che invece si aggrappano alle loro nozioni e fantasie, che rifiutano di accettare la verità e persistono nell’opporsi a Dio, saranno pienamente rivelati da Dio come zizzania. Non solo non saranno salvati, ma Dio li condannerà e li maledirà, proprio come fece con i farisei. Quindi, Dio incarnato che svolge la Sua opera di giudizio negli ultimi giorni è ricco di misericordia e salvezza per l’uomo, nonché della saggezza di Dio”.

La condivisione di fratello Wang è stata davvero illuminante per me. Ho pensato all’Età della Legge. Quando Jahvè apparve e parlò agli israeliti sul monte Sinai, tutti sentirono la voce di Dio come un tuono e ne furono terrorizzati. Dissero a Mosè: “Parla a noi, e noi ascolteremo; non lasciare che sia il Signore a parlare con noi, altrimenti moriremo” (Esodo 20:19). Dio è santo e noi siamo esseri umani corrotti. Davvero non possiamo entrare a contatto diretto con lo Spirito di Dio. Ho inoltre ricordato che, quando ho sentito per la prima volta l’annuncio del ritorno del Signore incarnato, ero colmo di nozioni e resistenze, ed ero estremamente arrogante. Senza verificare, ho presupposto ciecamente che il Signore non potesse tornare nella carne. Ho isolato la Chiesa, non ho permesso agli altri di indagare e ho cercato di impedire a mia moglie di partecipare alle riunioni. Le mie azioni erano forse diverse da quelle dei farisei quando si opposero a Gesù? Ero così arrogante e ribelle. Se fosse stato lo Spirito di Dio a compiere l’opera di giudizio, mi avrebbe certamente distrutto. In quel momento ho capito che il Dio incarnato che compie l’opera di giudizio è davvero il modo migliore per Dio di salvare l’uomo.

Fratello Wang ha condiviso con me altre volte in seguito, e io ho letto molte parole di Dio Onnipotente. Dalle Sue parole, ho appreso i misteri delle incarnazioni di Dio, i misteri dei Suoi nomi e delle tre fasi della Sua opera, e come discernere il vero Cristo da quelli falsi, quali tipi di persone Dio salva e quali invece elimina, e altro ancora. Più leggevo le Sue parole, più capivo l’opera di Dio e la Sua volontà. Mi sono divenute chiare tante cose che non avevo mai compreso prima. È stato così nutriente per il mio spirito. In cuor mio ho acquisito la certezza che Dio Onnipotente è la Via, la Verità e la Vita, l’unico vero Dio. Solo Dio può esprimere la verità ed è la fonte eterna di sostentamento di cui abbiamo bisogno nella nostra vita. Dio Onnipotente è il Signore ritornato!

Una volta prendevo la Bibbia alla lettera, e delimitavo Dio in base alle mie nozioni e illusioni. Non ho esaminato la nuova opera di Dio, anzi rifiutavo ostinatamente il ritorno del Signore. Per poco non diventavo una vergine stolta, perdendo la mia occasione di accogliere il Signore ritornato. Se Dio non mi avesse guidato e salvato in tempo, sarei stato rovinato dalle mie nozioni. Solo grazie alla misericordia e alla salvezza di Dio ho potuto accogliere il Suo ritorno. Sono davvero grato a Dio!

Pagina precedente: Diventare un’odierna farisea

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

Contenuti correlati

Rispondi