In che modo devo accogliere il Signore

19 Dicembre 2022

Sono nata in una famiglia cattolica e fin da piccola ho seguito le pratiche del cattolicesimo e ho anelato al ritorno del Signore. Crescendo, ho iniziato a leggere più spesso la Bibbia nel tentativo di comprendere meglio le verità. Inoltre, il nostro sacerdote interpretava le Scritture per noi, come Apocalisse 1:7: “Ecco, Egli viene sulle nuvole e ogni occhio Lo vedrà, anche quelli che Lo trafissero. E tutte le tribù della terra si batteranno il petto per Lui”. Il nostro sacerdote ci diceva che il Signore, al Suo ritorno, discenderà su una nuvola e tutti Lo vedranno. Ma poi, a 20 anni, ho letto questo versetto della Bibbia: “Il giorno e l’ora, però, nessuno li conosce, neanche gli angeli del Cielo, ma solo il Padre” (Matteo 24:36). Questo versetto dice che, quando il Signore tornerà, nessuno lo saprà, mentre il sacerdote ci aveva detto che al Suo ritorno il Signore discenderà su una nuvola e sarà visto da tutti. Cosa può significare questo? Come tornerà esattamente il Signore? Ero così confusa. Durante un incontro, ho chiesto a un altro sacerdote, ma lui mi ha detto solo: “La Bibbia è perfettamente chiara: al Suo ritorno, il Signore discenderà su una nuvola. Non c’è bisogno di approfondire troppo la questione. Purché tu ci creda, basta questo”. Ero davvero delusa dall’atteggiamento del sacerdote. Desideravo ardentemente capire il vero significato della profezia, ma nella chiesa cattolica passavamo le giornate a pregare e a osservare i riti. Tuttavia, queste cose non mi fornivano alcun nutrimento né comprensione della parola del Signore. Ho perso lentamente interesse per la chiesa cattolica e ho continuato ad andare a Messa solo per abitudine.

Nel 2001, sono andata a lavorare all’estero. Un giorno, una collega mi ha invitata a partecipare a un incontro cristiano. Ho pensato che forse lì avrei potuto conoscere la verità, così ho chiesto al pastore di risolvere la mia confusione. Il pastore mi ha risposto senza pensarci due volte: “La Bibbia è molto chiara su questo punto, quindi non c’è bisogno di spiegazioni inutili. Quando il Signore tornerà, naturalmente Lo vedremo discendere su una nuvola”. La risposta del pastore mi ha molto delusa e il mio problema è rimasto irrisolto. Col tempo, ho notato che non traevo alcun sostentamento nemmeno da quella confessione e il mio vuoto interiore continuava a crescere. Il mio desiderio di trovare risposte aumentava sempre più. Così, ho iniziato a contattare altre organizzazioni cristiane, ma nessuna di esse riusciva a risolvere la mia confusione. Ho pregato il Signore con urgenza: “O Signore, Ti prego, aiutami a trovare la chiesa giusta, la persona giusta che mi guidi, così che io comprenda la verità e risolva la mia confusione”.

Poi, un giorno di gennaio 2019, un giorno davvero speciale per me, una sorella australiana mi ha aggiunto come amica su Facebook. Ho visto alcuni articoli condivisi sulla sua bacheca, come “Che cos’è una vergine saggia”, “Come far sì che Dio ascolti le tue preghiere”, e così via. Il loro contenuto era davvero nuovo per me, e sentivo che c’era della verità lì, che la chiesa di quella sorella poteva rispondere alle mie domande. In seguito, mi ha proposto di partecipare a una riunione e ho accettato volentieri. Durante la riunione, sorella Camilla ha detto: “Oggi faremo comunione su come esattamente il Signore viene negli ultimi giorni”. Le sue parole mi hanno alquanto sorpresa. Non era forse ciò su cui ero sempre stata confusa? Non vedevo l’ora di ascoltare la sua comunione. Camilla ha detto: “Quando leggono la profezia dell’Apocalisse ‘Ecco, Egli viene con le nuvole e ogni occhio Lo vedrà; Lo vedranno anche quelli che Lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per Lui’ (Apocalisse 1:7), molti pensano che al Suo ritorno il Signore discenderà su una nuvola e sarà visto da tutti, e in uno spettacolo davvero grandioso le stelle cadranno dal cielo e i Cieli e la terra tremeranno. Ma questa idea è corretta? In realtà, la Bibbia contiene altri versetti che forniscono profezie sul ritorno del Signore, come ‘Ecco, Io vengo come un ladro’ (Apocalisse 16:15), e ‘Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo’ (Matteo 24:36). Questi versetti dicono che il Signore ritornerà ‘come un ladro’ e che nessuno saprà quando. Ci dicono che il Signore verrà in silenzio, in segreto, e nessuno saprà del Suo ritorno. Se al Suo ritorno il Signore dovesse apparire davanti a tutti su una nuvola, come si adempirebbero queste altre profezie?” Le parole di Camilla mi hanno sconvolta. Era la prima volta che sentivo parlare del Signore che viene in silenzio e “come un ladro”. Come potevano i sacerdoti e i pastori non averne parlato? Ma che Egli dovesse “venire come un ladro” non era in contraddizione con la profezia del Suo ritorno su una nuvola? Volevo davvero acquisire chiarezza su questo punto. Camilla ha continuato a condividere: “La realtà dei fatti è che le profezie sul ritorno del Signore si adempiranno tutte. È solo una questione di come e in quale successione. Prima Egli verrà incarnandoSi in segreto, esprimendo verità per purificare e salvare l’umanità, poi discenderà su una nuvola per apparire manifestamente davanti a tutti i popoli e a tutte le genti. È così che si realizzeranno tutte le profezie sul Suo ritorno”. La comunione di Camilla mi ha aperto gli occhi. Dunque il Signore ritorna in due modi. Ero pienamente d’accordo con la sua spiegazione. Volevo davvero saperne di più, così le ho chiesto: “Hai appena detto che il Signore Si incarna in segreto. Che cosa intendevi dire?” Lei mi ha letto alcuni versetti della Bibbia: “Anche voi siate pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate” (Luca 12:40). “Perché com’è il lampo che balenando risplende da una estremità all’altra del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel Suo giorno. Ma prima bisogna che Egli soffra molte cose e sia respinto da questa generazione” (Luca 17:24-25). “Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:37). Poi Camilla ha condiviso: “Vedi qual è la parola chiave di tutti questi versetti? Questi versetti parlano tutti del ‘Figlio dell’uomo’. Mostrano che al Suo ritorno il Signore discenderà in segreto come Figlio dell’uomo. Che cosa si intende per ‘Figlio dell’uomo’? Si riferisce all’incarnazione di Dio. Se fosse uno Spirito, non potrebbe essere chiamato Figlio dell’uomo, così come Jahvè Dio era uno Spirito e non può essere chiamato Figlio dell’uomo. Il Signore Gesù è chiamato Figlio dell’uomo perché era l’incarnazione dello Spirito di Dio. Anche se aveva l’aspetto di una persona comune, era nato da un essere umano e possedeva un’umanità normale; in Lui dimorava lo Spirito di Dio, Egli era l’incarnazione di Dio. Per questo motivo, il Signore Gesù profetizzò il Suo ritorno come ‘la venuta del Figlio dell’uomo’, mostrando che al Suo ritorno apparirà nella carne e non direttamente come corpo spirituale”. Grazie alla comunione di Camilla, ho capito il vero significato de “il Figlio dell’uomo”. Ho inoltre appreso che la discesa del Signore in segreto si riferisce all’apparizione di Dio nella carne. Quella comunione era in linea con la Bibbia. Camilla ha continuato a condividere: “Perciò, quando il Signore ritorna, prima discende in segreto incarnandoSi, esprime le verità e compie l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio, per purificare e salvare tutti coloro che sono stati innalzati davanti al Suo trono e per creare un gruppo di vincitori prima dei disastri. Una volta creato questo gruppo di vincitori, giungeranno i grandi disastri e Dio inizierà a punire i malvagi e a ricompensare i buoni. Allora, Dio discenderà su una nuvola e apparirà manifestamente all’umanità, e in quel momento tutti gli uomini grideranno. E perché lo faranno? Perché quando Dio discende segretamente nella carne, molti non Lo riconoscono come Dio. Vedendo il Suo aspetto comune, ordinario, non Lo considerano come Dio. Non solo non Lo accettano, ma Lo condannano, Gli resistono e Lo respingono. Poi, quando il Signore discenderà manifestamente su una nuvola per ricompensare i buoni e punire i cattivi, vedranno che in realtà stavano condannando e osteggiando il Signore Gesù ritornato, ma a quel punto sarà troppo tardi e per loro non resterà altro che pianto e stridore di denti. In quel momento, la profezia di Apocalisse 1:7, ‘Ecco, Egli viene con le nuvole e ogni occhio Lo vedrà; Lo vedranno anche quelli che Lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per Lui’, si realizzerà completamente! Pertanto, è della massima importanza per noi accogliere il Signore quando viene a operare nella carne. Se aspettiamo che discenda su una nuvola, sarà troppo tardi”. Dopo aver ascoltato la comunione di Camilla, mi è sembrato di uscire finalmente da una prigione in cui ero rimasta per tanto tempo. Ho visto la luce e mi sono sentita veramente liberata. La sua comunione ha dissipato la mia confusione e mi ha permesso di comprendere i misteri del ritorno del Signore. Sentivo che la sua chiesa possedeva l’opera dello Spirito Santo e non vedevo l’ora di partecipare alla riunione successiva.

Ma, inaspettatamente, durante la riunione successiva, lei mi ha dato una notizia sconvolgente. Ha detto: “Il Signore è già ritornato e Si è incarnato come Dio Onnipotente. Ha espresso molte verità e sta svolgendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio…”. Ero felicemente sorpresa, entusiasta e molto curiosa. Se la Bibbia diceva che nessuno avrebbe saputo del ritorno del Signore, loro come ne erano al corrente? Ho chiesto spiegazioni a Camilla. Lei ha pazientemente condiviso con me: “Se nessuno sapesse del Suo ritorno, come potremmo accoglierLo? Infatti, la Bibbia dice: ‘Ma quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo’ (Matteo 24:36). Il significato di questo versetto è che nessuno conosce il momento preciso del ritorno del Signore ma, quando Egli inizia a parlare e a operare, le persone possono riconoscere la voce di Dio dalle Sue parole, e allora sapranno che il Signore è ritornato e Lo accoglieranno. Questo realizza le profezie del Signore Gesù: ‘Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Io le conosco, ed esse Mi seguono’ (Giovanni 10:27). e ‘Ecco, Io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la Mia voce e apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con Me’ (Apocalisse 3:20). È proprio come quando il Signore Gesù venne per operare. Pietro, Giovanni, Giacomo, Matteo e gli altri inizialmente non sapevano che il Signore Gesù fosse il Messia; ma, dopo essere entrati in contatto con Lui e aver riconosciuto la voce di Dio dalle Sue parole, capirono che era il Messia. Dopo, Pietro, Giovanni e gli altri iniziarono a diffondere ovunque il Vangelo del Signore. È così che sempre più persone conobbero la salvezza del Signore e gradualmente i fedeli si diffusero in tutto il mondo. Perciò, il nostro accogliere il ritorno del Signore non si basa tanto sul fatto che sappiamo o no quando tornerà, quanto sulla nostra capacità di indagare quando qualcuno testimonia il ritorno del Signore e di riconoscere la voce del Signore quando Egli parla. In questo modo, possiamo accogliere il Signore”. Condividevo appieno la comunione di Camilla, perché la comunione sulla parola del Signore aveva dissipato la mia confusione. In passato, ero sempre confusa e mi chiedevo: “Come dobbiamo accogliere il Signore? È possibile rendere felice il Signore e accoglierLo trascorrendo le proprie giornate a pregare e a osservare regole?” Ma ora capivo che solo ascoltando la voce di Dio si può accogliere il ritorno del Signore. Allora, ho percepito che l’illuminazione che avevo ottenuto da quei due incontri superava di gran lunga quella che avevo acquisito in tutti i miei anni di vita cattolica. Volevo imparare ancora più verità, perché questo avrebbe rafforzato la mia certezza che Dio Onnipotente è il Signore ritornato. Così ho posto a Camilla un’altra domanda: “Negli ultimi giorni, il Signore prima discende segretamente nella carne e poi appare manifestamente su una nuvola, questo lo capisco; ma perché prima Si incarna? Perché non appare direttamente in forma di spirito?”

Lei ha risposto: “Se Dio appare nella carne per operare è solo per via delle necessità della Sua opera e di ciò di cui ha bisogno l’umanità corrotta”. Poi Camilla mi ha letto due passi della parola di Dio Onnipotente. “La salvezza dell’uomo da parte di Dio non si compie tramite il metodo dello Spirito e l’identità dello Spirito, perché il Suo Spirito non può essere né toccato né visto dall’uomo e non può essere da lui avvicinato. Se Egli cercasse di salvare l’uomo direttamente alla maniera dello Spirito, l’uomo non sarebbe in grado di ricevere la Sua salvezza. Se Dio non indossasse la forma esteriore di un uomo del creato, per l’uomo sarebbe impossibile ricevere questa salvezza. L’uomo, infatti, non può in alcun modo avvicinarsi a Lui, proprio come nessuno poteva avvicinarsi alla nube di Jahvè. Solo diventando un essere del creato, ossia solo mettendo la Sua parola nel corpo di carne che Egli sta per divenire, Egli può personalmente operare la parola in tutti coloro che Lo seguono. Solo allora l’uomo può vedere e sentire personalmente la Sua parola, nonché entrare in possesso della Sua parola e in tal modo essere pienamente salvato. Se Dio non Si facesse carne, nessun uomo in carne e ossa potrebbe ricevere questa grande salvezza e neppure uno verrebbe salvato. Se lo Spirito di Dio operasse direttamente tra gli uomini, tutta l’umanità verrebbe stroncata o altrimenti, senza poter in alcun modo entrare in contatto con Dio, sarebbe tutta presa prigioniera e portata via da Satana. […] Solo facendoSi carne Dio può vivere accanto all’uomo, sperimentare la sofferenza del mondo e vivere in un normale corpo fatto di carne. Solo in questo modo può fornire agli uomini la via concreta di cui hanno bisogno in quanto esseri del creato. È attraverso l’incarnazione di Dio che l’uomo riceve da Lui la piena salvezza, e non direttamente dal cielo in risposta alle sue preghiere poiché, essendo l’uomo fatto di carne e sangue, non ha modo di vedere lo Spirito di Dio, e tanto meno di avvicinarsi al Suo Spirito. L’unica cosa con cui l’uomo possa entrare in contatto è la carne incarnata di Dio, e solo in questo modo può comprendere tutte le vie e tutte le verità e ricevere la piena salvezza” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Il mistero dell’incarnazione (4)”). “L’opera di maggior valore per l’uomo corrotto è quella che fornisce parole precise, obiettivi chiari da perseguire, e che può essere vista e toccata. Solo l’opera realistica e una guida puntuale sono adatte ai gusti dell’uomo, e solo l’opera reale può salvarlo dalla sua indole corrotta e depravata. Ciò può essere conseguito solo dal Dio incarnato; solo Lui può salvare l’uomo dalla sua indole in precedenza corrotta e depravata” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “L’umanità corrotta ha più bisogno della salvezza del Dio incarnato”). Camilla ha proseguito la sua comunione: “La Bibbia ha profetizzato: ‘Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire’ (Giovanni 16:12-13). ‘Infatti è giunto il tempo in cui il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio’ (1 Pietro 4:17). Attraverso queste profezie sappiamo che, al Suo ritorno, il Signore pronuncerà altre parole e compirà l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio. Affinché quest’opera consegua i migliori risultati, Dio deve venire e operare nella carne. Poiché lo Spirito di Dio è invisibile e intangibile per noi e una sola parola dello Spirito di Dio ci getterebbe nel panico e nel terrore, non oseremmo avvicinarci al Suo Spirito e non avremmo modo di comunicare con Lui. Come potremmo comprendere la verità in questo modo? Che Dio Si incarni per salvare l’umanità è il modo per ottenere i migliori risultati. Vivendo in mezzo a noi come Figlio dell’uomo, ci rende molto facile rapportarci con Lui. Inoltre, Dio può usare il linguaggio umano per esprimere verità in qualsiasi momento e luogo, rilasciare dichiarazioni accurate per guidarci e dissipare i nostri dubbi e confusioni. Così, non dobbiamo annaspare alla cieca o tirare a indovinare su ciò che è in linea con la volontà di Dio. Proprio come quando il Signore Gesù venne a operare e Pietro Gli chiese: ‘Signore, quante volte perdonerò mio fratello se pecca contro di me? Fino a sette volte?’ (Matteo 18:21). Il Signore Gesù rispose direttamente: ‘Non sette volte, ma settanta volte sette’ (Matteo 18:22). Il Signore disse chiaramente a Pietro come doveva praticare. In questo modo, le persone possono comprendere facilmente la volontà di Dio e sapere come praticare la verità. Il Signore Gesù usava anche aspetti che le persone vedevano e con cui venivano a contatto nella loro vita quotidiana, cose facilmente comprensibili, per creare parabole. Per esempio, la parabola del lievito, la parabola della zizzania e del grano, la parabola del seminatore, la parabola del granello di senape, e altre, hanno permesso alle persone di comprendere meglio la verità, di capire ciò che Dio vuole e richiede all’umanità, e di comprendere veramente la Sua amorevolezza e la Sua disponibilità. Questi sono tutti risultati ottenuti dalle parole e dall’opera di Dio nella carne. Allo stesso modo, Dio Onnipotente incarnato parla e opera tra gli uomini, Si relaziona con loro in modo molto concreto e parla con loro faccia a faccia. Egli rivela i misteri del piano di gestione di Dio di 6.000 anni, la verità sulle tre fasi della Sua opera, i misteri della Sua incarnazione, la verità della corruzione dell’umanità da parte di Satana e la fine dei diversi tipi di persone… Questo ci permette di comprendere meglio e più a fondo l’indole e l’opera di Dio. Allo stesso tempo, Dio esprime verità in qualsiasi momento e luogo in base alle esigenze dell’umanità, rivela la nostra indole satanica e le nostre varie nozioni e fantasie su di Lui, e corregge le deviazioni della nostra fede. Dio Onnipotente ci dona inoltre le vie per ottenere la Sua salvezza ed eliminare il male: per esempio, come servire in linea con la Sua volontà, come essere persone sincere, come riverirLo, obbedirGli e amarLo, e così via. Attraverso le parole di Dio Onnipotente, conosciamo sempre meglio la nostra indole corrotta, odiamo noi stessi dal profondo e ci pentiamo veramente. Comprendiamo inoltre la volontà e le richieste di Dio, conosciamo in parte la Sua indole e chi Egli salva e chi scaccia. Solo così siamo in grado di praticare accuratamente la verità, di eliminare il male e di ottenere la salvezza di Dio”.

Le parole di Camilla mi hanno illuminata, e le ho detto: “Ora capisco. Se Dio non apparisse e non operasse nella carne, ci risulterebbe difficile capire la verità, mentre il fatto che Dio Si incarni e parli con il linguaggio umano ci facilita la comprensione e ci permette di praticare accuratamente la verità e di attenerci alla volontà di Dio”.

Poi Camilla mi ha letto altri due passi della parola di Dio Onnipotente. “Questa volta Dio viene a compiere l’opera non in un corpo spirituale ma in uno assai ordinario. Inoltre, non è soltanto il corpo della seconda incarnazione di Dio, ma anche il corpo attraverso cui Dio ritorna nella carne. È una carne assai ordinaria. Non puoi vedere nulla che Lo distingua dagli altri, ma puoi guadagnare da Lui verità mai udite in precedenza. Questa carne insignificante è ciò che personifica tutte le parole di verità provenienti da Dio, che intraprende l’opera di Dio negli ultimi giorni, e che esprime l’intera indole di Dio perché l’uomo comprenda. Non desideri intensamente vedere il Dio in cielo? Non desideri intensamente capire il Dio in cielo? Non desideri intensamente vedere la destinazione dell’umanità? Egli ti rivelerà tutti questi segreti che nessun uomo è mai stato in grado di rivelarti, e ti dirà anche delle verità che tu non capisci. Egli è la tua porta verso il Regno, la tua guida verso la nuova età” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Lo sai? Dio ha compiuto qualcosa di grandioso fra gli uomini”). “Sebbene ciò che l’uomo vede oggi sia un Dio che è uguale all’uomo, un Dio con un naso e due occhi e un Dio poco degno di nota, alla fine, Dio vi mostrerà che, se quest’uomo non esistesse, il cielo e la terra subirebbero una trasformazione spaventosa; se quest’uomo non esistesse, il cielo si oscurerebbe, la terra precipiterebbe nel caos e l’intera umanità vivrebbe fra carestie e pestilenze. Vi mostrerà che, se Dio incarnato non venisse a salvarvi negli ultimi giorni, Dio avrebbe da tempo distrutto l’intera umanità nell’inferno; se questa carne non esistesse, sareste per sempre arcipeccatori e cadaveri. Dovreste sapere che, se questa carne non esistesse, l’intera umanità affronterebbe un’inevitabile calamità e troverebbe impossibile sfuggire a una punizione ancor più severa che Dio le infligge negli ultimi giorni. Se questa carne ordinaria non fosse nata, tutti voi sareste in una condizione in cui supplichereste per la vita senza poter vivere e preghereste per la morte senza poter morire; se questa carne non esistesse, oggi non sareste in grado di guadagnare la verità e giungere davanti al trono di Dio, ma sareste, invece, puniti da Dio per via dei vostri gravi peccati. Sapevate che, se non fosse per il ritorno di Dio nella carne, nessuno avrebbe possibilità di salvezza, e che, se non fosse per la venuta di questa carne, Dio da tempo avrebbe posto fine alla vecchia età? Stando così le cose, potete ancora respingere la seconda incarnazione di Dio? Poiché potete trarre un così grande profitto da quest’uomo ordinario, perché non Lo accettate di buon grado?” (La Parola, Vol. 1: La manifestazione e l’opera di Dio, “Lo sai? Dio ha compiuto qualcosa di grandioso fra gli uomini”). Poi ha condiviso: “Dio incarnato è la fonte di tutte le verità e la nostra porta d’accesso al Regno. Accettando Dio Onnipotente, il Cristo degli ultimi giorni, abbiamo la possibilità di acquisire da Lui tutte le verità e la comprensione dell’indole giusta di Dio. Solo allora potremo ottenere l’approvazione di Dio ed entrare nel Regno dei Cieli. Se negli ultimi giorni Dio non compisse l’opera di giudizio nella carne per salvare l’umanità, non saremmo in grado di purificare e cambiare la nostra indole satanica, continueremmo a essere corrotti da Satana, resisteremmo sempre più a Dio e alla fine verremmo distrutti nelle calamità. Pertanto, essere in grado di accogliere il ritorno del Signore e accettare l’opera di Dio Onnipotente è per noi una questione di vita o di morte! Dobbiamo essere estremamente cauti e cogliere questa rarissima opportunità! Coloro che negli ultimi giorni accettano solo il Signore ma non Cristo alla fine non potranno ottenere la salvezza”.

Dopo aver ascoltato Camilla leggere le parole di Dio Onnipotente, ho sentito che provenivano da Dio e che nessuna persona comune poteva pronunciarle. Dalle Sue parole, ho percepito anche la preoccupazione di Dio per l’umanità. Dio Si è incarnato sulla terra negli ultimi giorni, esprimendo personalmente le verità per salvarci dalla corruzione di Satana. Dio opera in questo modo solo per salvare l’umanità. Il Suo amore per noi è così grande! Mi sentivo davvero entusiasta e benedetta nell’udire il Vangelo di Dio degli ultimi giorni. Volevo solo leggere altre parole di Dio Onnipotente e non perdermi nemmeno un incontro. Anche quando ero malata o impegnata con il lavoro, volevo comunque partecipare alle riunioni, nella speranza di capire ulteriori verità. In seguito, mi sono riunita con gli altri e ho condiviso molto sulla parola di Dio Onnipotente, e sono arrivata a capire la differenza tra il vero Cristo e i falsi, i misteri dell’incarnazione di Dio e il rapporto tra Dio e la Bibbia. Ho anche guardato molti film e video della Chiesa di Dio Onnipotente, e ho visto che Dio aveva già creato un gruppo di vincitori in Cina. Le profezie dell’Apocalisse si erano adempiute. Approfondendo, ho acquisito certezza sull’opera di Dio degli ultimi giorni, ho appurato che Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato e ho accolto il Signore! Ero entusiasta. Per me, poter accogliere il ritorno del Signore è davvero impagabile. Desidero perseguire la verità, compiere il mio dovere per diffondere la parola di Dio, testimoniare la Sua opera e portare davanti a Lui più persone che anelano alla Sua apparizione. Sia lodato Dio Onnipotente!

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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