La fede in Dio Onnipotente è un tradimento al Signore Gesù?

21 Novembre 2021

Sono passati ben 30 anni da quando il Cristo degli ultimi giorni, Dio Onnipotente, è apparso e ha iniziato a operare ed esprimere verità. Era il 1991. Egli ha espresso La Parola appare nella carne, milioni di Sue parole, che sono tutte online e risplendono da est a ovest come una grande luce, scuotendo il mondo intero. Molte persone di tutte le denominazioni che amano la verità hanno visto che le parole di Dio Onnipotente sono tutta la verità, lo Spirito Santo che parla alle chiese. Sentendo la voce di Dio, hanno accettato con entusiasmo Dio Onnipotente. Sono stati innalzati davanti al trono di Dio e stanno partecipando al banchetto di nozze dell’Agnello, nutrendosi quotidianamente delle attuali parole di Dio, godendo del sostentamento delle acque della vita. Possiedono cuori sempre più illuminati e hanno imparato tante verità. Hanno la guida di Dio, Egli è il loro pastore. La loro indole corrotta viene purificata e cambiata attraverso il giudizio di Dio e la testimonianza che rendono è risonante. Dio li ha resi vincitori prima dei disastri, e ora essi sono le primizie, ottenuta l’approvazione e le benedizioni di Dio. Oggi, la Chiesa di Dio Onnipotente sta spuntando in tutto il mondo come i primi germogli dopo una pioggia primaverile, e il popolo scelto da Dio sta mettendo tutto se stesso nel diffondere il Vangelo del Suo Regno, testimoniando il nome di Dio Onnipotente. Sempre più persone di ogni Paese, regione e denominazione stanno accettando l’opera di Dio degli ultimi giorni. Questo Vangelo del Regno si sta diffondendo ed espandendo con forza e slancio inarrestabili, adempiendo interamente le profezie bibliche: “Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa di Jahvè si ergerà sulla vetta dei monti, e sarà elevato al disopra dei colli; e tutte le nazioni affluiranno ad esso” (Isaia 2:2). “Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:27). Tuttavia, anche se molti credenti hanno letto le parole di Dio Onnipotente e sono convinti, e riconoscono che sono tutta la verità, poiché vedono che Dio Onnipotente ha l’aspetto di una persona normale e non è il Signore Gesù che viene su una nuvola, non hanno l’ardire di accettarLo. Alcuni si aggrappano al significato letterale della Bibbia, interpretando il versetto “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno” (Ebrei 13:8) come prova che il nome del Signore Gesù non cambierà mai. Vedendo che Dio Onnipotente non Si chiama Gesù, e la Bibbia non menziona mai il nome “Dio Onnipotente”, essi non Lo accettano. E dicono che, qualora Lo accettassero e leggessero solo le parole di Dio Onnipotente e non la Bibbia, e smettessero di pregare nel nome di Gesù, sarebbe un chiaro tradimento al Signore Gesù. Dopo tutti quegli anni di fede nel Signore, avendo goduto di così tante Sue grazie, non potevano assolutamente tradirLo. Questo è il loro ragionamento, e condannano pure coloro che credono in Dio Onnipotente come traditori del Signore Gesù, come apostati. Ciò ha impedito a molti di indagare la vera via, e pur riconoscendo che le parole di Dio Onnipotente sono la verità e la voce di Dio, tuttavia non osano accettarLo. Di conseguenza, stanno soccombendo ai disastri nella loro vita. Ed è veramente triste, è da sciocchi e da ignoranti. Adempie un’altra profezia contenuta nella Bibbia: “Gli stolti muoiono per mancanza di senno” (Proverbi 10:21). “Il Mio popolo perisce per mancanza di conoscenza” (Osea 4:6). Quindi, accettare Dio Onnipotente significa effettivamente tradire il Signore Gesù, o no? Condividiamo un po’ su questo aspetto.

Molti pensano che accettare Dio Onnipotente sia un tradimento al Signore. Qual è il modo migliore per affrontare il problema? Non possiamo basarci solo sul fatto che i Loro nomi sono diversi, però dobbiamo capire se sono un unico Spirito, se è lo stesso Dio ad operare. Nell’Età della Legge, era Jahvè Dio ad operare, mentre il Signore Gesù operò nell’Età della Grazia. Possiamo vedere qui che il nome di Dio cambiò, che non era più chiamato Jahvè, ma Gesù. Eppure potreste dire che il Signore Gesù era un Dio diverso da Jahvè? E che credere nel Signore Gesù significhi tradire Jahvè Dio? Assolutamente no. Tuttavia, per la maggior parte il giudaismo si rifiutò di accettare il Signore Gesù, dicendo che sarebbe stato tradire Jahvè, e contribuì persino a farlo crocifiggere. Per quale motivo? Fu perché non ci si rendeva conto che il Signore Gesù era lo Spirito di Jahvè Dio che Si manifestava e operava nella carne. Aveva un nome diverso, ma il Signore Gesù e Jahvè erano un solo Spirito, un solo Dio. C’è una storia meravigliosa riportata nella Bibbia di Filippo che dice al Signore Gesù: “Signore, mostraci il Padre e ci basta” (Giovanni 14:8). Gesù rispose: “Da tanto tempo sono con voi e tu non Mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto Me, ha visto il Padre; come mai tu dici: ‘Mostraci il Padre’? Non credi tu che Io sono nel Padre e che il Padre è in Me? Le parole che Io vi dico, non le dico di Mio; ma il Padre che dimora in Me fa le opere Sue” (Giovanni 14:9-10). Le parole del Signore Gesù erano molto chiare. Lui e Jahvè erano un solo Dio, e il Suo Spirito era lo Spirito di Jahvè. Il Signore Gesù era la manifestazione di Jahvè Dio, l’unico vero Dio. E quindi, credere nel Signore Gesù non era tradire Jahvè Dio, ma sottomettersi a Jahvè. Era in linea con la volontà di Dio. Se, nella fede, ti aggrappi a un nome e al significato letterale della Bibbia senza comprendere lo Spirito e la Sua opera, è probabile che tu ti smarrisca e resista a Dio. Allora sei incline a tradirLo, e le conseguenze saranno impensabili. Quando il Signore apparve e operò, il giudaismo Lo rifiutò. Non era questo tradire Jahvè Dio? In essenza si tratta di un tradimento, ed è per tale motivo che gli israeliti furono maledetti da Dio. Inoltre, assai prima dell’apparizione e dell’opera del Signore Gesù, c’era una profezia biblica su di Lui, che diceva: “La vergine sarà incinta e partorirà un figlio, al quale sarà posto nome Emmanuele” (Matteo 1:23). Tuttavia, quando venne, non fu chiamato Emmanuele, ma Gesù. I farisei del giudaismo si attenevano rigidamente e letteralmente alle Scritture, e poiché il nuovo nome di Dio non corrispondeva, fecero del loro meglio per negare e condannare il Signore. Non importava quanta autorità e potenza vi fossero negli insegnamenti del Signore Gesù, si rifiutarono di accettarli, e alla fine Lo fecero inchiodare alla croce, commettendo un peccato atroce, dannato e punito da Dio. Questa è una lezione che fa riflettere! Perciò, quando si tratta di accogliere il Signore, dovremmo aderire rigidamente e in senso letterale alle Scritture, e limitarci al nome di Gesù? In tal modo, si finisce inevitabilmente per resistere a Dio e condannarLo. Ed è una cosa che molti credenti non hanno capito, quindi si tengono stretti alle parole letterali della Bibbia e al nome di Gesù, e quando indagano sulla vera via, continuano a chiedere: “C’è qualche fondamento biblico per il nome di Dio Onnipotente? Se il nome di Dio Onnipotente non è presente nella Bibbia, non posso accettarLo”. Affermi che Lo accetterai se il Suo nome è contenuto nella Bibbia: allora perché credi nel Signore Gesù, visto che il Suo nome non si trova nell’Antico Testamento? Non è contraddittorio? Evidentemente, in tanti non capiscono davvero la Bibbia, ma si aggrappano ciecamente alla Scrittura letterale e alle regole. Non pregano, non cercano la verità dalle parole di Dio o la conferma dallo Spirito Santo, e questo alla fine li porterà alla rovina. Infatti, esistono profezie bibliche su Dio che appare e opera negli ultimi giorni, chiamato Dio Onnipotente. “Allora le nazioni vedranno la tua giustizia, e tutti i re, la tua gloria; e sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca di Jahvè fisserà” (Isaia 62:2). “Chi vince Io lo porrò come colonna nel tempio del Mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; scriverò su di lui il nome del Mio Dio e il nome della città del Mio Dio (la nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il Mio Dio) e il Mio nuovo nome” (Apocalisse 3:12). “‘Io sono l’Alfa e l’Omega’, […] ‘colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente’” (Apocalisse 1:8). “Ti ringraziamo, Signore, Dio Onnipotente, che sei e che eri, perché hai preso in mano il Tuo grande potere, e hai stabilito il Tuo Regno” (Apocalisse 11:17). “Poi udii come la voce di una gran folla e come il fragore di grandi acque e come il rombo di forti tuoni, che diceva: ‘Alleluia! Perché il Signore, nostro Dio, l’Onnipotente, ha stabilito il Suo regno’” (Apocalisse 19:6). Potete anche controllare Apocalisse 4:8, e 16:7, e altri. Questi passi delle Scritture profetizzano che, negli ultimi giorni, Dio avrebbe avuto un nuovo nome: “l’Onnipotente”, cioè il Dio Onnipotente. Possiamo vedere che Dio appare e opera negli ultimi giorni sotto il nome di Dio Onnipotente, cosa che ha pianificato molto tempo fa. Tutti coloro che accettano Dio Onnipotente hanno sentito la voce del Signore e hanno riconosciuto Dio Onnipotente come il Signore Gesù ritornato. Hanno accolto il Signore, sono stati portati davanti al Suo trono e stanno partecipando al banchetto di nozze dell’Agnello. Essi sono i veri credenti, quelli che possiedono la fede giusta. Hanno finalmente accolto e guadagnato il Signore. Quelli che non riescono ad accogliere il Signore non avranno più la propria fede: essa sarà smarrita. E perderanno il Signore. Coloro che aderiscono al nome di Gesù non riconoscono la voce del Signore alla Sua venuta. Non riconoscono Dio Onnipotente come lo Spirito del Signore Gesù che Si manifesta e opera. Senza accettare il ritorno del Signore Gesù, credono nel Signore ma non Lo riconoscono. Questo è resistere al Signore; sono loro quelli che stanno veramente tradendo il Signore Gesù. Cos’è un tradimento al Signore? È credere in Lui senza riconoscerLo! Ora è tutto più chiaro, vero?

Allora perché il nome di Dio continua a cambiare? Perché Egli ne adotta uno nuovo per ogni età? Ciò contiene un mistero della verità. Diamo un’occhiata alle parole di Dio Onnipotente per far luce su questo aspetto. Dio Onnipotente dice: “Ogni volta che Dio viene sulla terra, cambia nome, sesso, sembianze e operato; Egli non ripete la Sua opera, Egli è un Dio che è sempre nuovo e mai vecchio. Quando venne in passato, Egli era chiamato Gesù; può ancora essere chiamato Gesù questa volta, al Suo ritorno? Quando venne in passato, era un uomo; può essere un uomo anche questa volta? Quando venne nell’Età della Grazia, la Sua opera doveva consistere nella crocifissione; quando viene di nuovo, può redimere ancora l’umanità dal peccato? Può essere di nuovo inchiodato sulla croce? Non sarebbe ripetere la Sua opera? Non sapevi che Dio è sempre nuovo e mai vecchio? Ci sono quelli che dicono che Dio è immutabile. È giusto, ma si riferisce all’immutabilità dell’indole di Dio e alla Sua essenza. Cambiamenti nel Suo nome e nella Sua opera non dimostrano che sia mutata la Sua essenza; in altre parole, Dio sarà sempre Dio e questo non cambierà mai. Se affermi che l’opera di Dio è immutabile, come potrebbe allora Egli ultimare il Suo piano di gestione di seimila anni? Sai soltanto che Dio è immutabile per sempre, ma sai che è sempre nuovo e mai vecchio? Se l’opera di Dio è immutabile, avrebbe potuto Egli guidare l’umanità per tutto il tempo sino a oggi? Se Dio è immutabile, come mai ha già compiuto l’opera di due età? […] E così, le parole ‘Dio è sempre nuovo e mai vecchio’ si riferiscono alla Sua opera e le parole ‘Dio è immutabile’ si riferiscono a ciò che Dio intrinsecamente ha ed è. Nonostante tutto, non puoi far sì che l’opera di seimila anni s’imperni su un unico concetto, o circoscriverla con sterili parole. Tale è la stupidità umana. Dio non è così semplice come l’uomo immagina, e la Sua opera non può perdurare in una qualsiasi età. Jahvè, ad esempio, non può indicare sempre il nome di Dio; Dio può realizzare la Sua opera anche sotto il nome di Gesù. Questo è segno che l’opera di Dio non smette mai di progredire.

Dio è sempre Dio, e non diventerà mai Satana; Satana è sempre Satana e non diventerà mai Dio. La sapienza di Dio, la mirabilità di Dio, la giustizia di Dio e la maestà di Dio non potranno mai mutare. La Sua essenza e ciò che Egli ha ed è non cambieranno mai. Quanto alla Sua opera, tuttavia, essa procede sempre in avanti, andando sempre più in profondità, poiché Egli è sempre nuovo e mai vecchio. In ogni età Dio assume un nuovo nome e compie una nuova opera, e in ogni età consente alle Sue creature di conoscere la Sua nuova volontà e la Sua nuova indole. Se, in una nuova età, gli uomini non comprendessero l’espressione della nuova indole divina, non Lo inchioderebbero sulla croce per sempre? E così facendo, non delimiterebbero Dio?” (“La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”).

‘Jahvè’ è il nome che ho preso durante la Mia opera in Israele, e significa il Dio degli Israeliti (popolo eletto di Dio), che può avere pietà degli uomini, maledirli e guidare la loro vita; significa il Dio che possiede un grande potere ed è pieno di saggezza. ‘Gesù’ è l’Emmanuele, e vuol dire l’offerta sacrificale per il peccato che è piena d’amore e di compassione, e redime gli uomini. Egli svolse la Sua opera nell’Età della Grazia e rappresenta quest’età, e può rappresentare soltanto una parte dell’opera del piano di gestione. […] Il nome di Gesù è venuto a esistere per permettere alle persone nell’Età della Grazia di rinascere ed essere salvate, ed è un nome particolare per la redenzione di tutta l’umanità. Pertanto, il nome Gesù simboleggia l’opera di redenzione, e denota l’Età della Grazia. Il nome Jahvè è un nome peculiare per il popolo di Israele, che viveva secondo la legge. In ogni età e in ogni fase dell’opera, il Mio nome non è privo di fondamento, ma ha un’importanza rappresentativa: ogni nome rappresenta un’età. ‘Jahvè’ rappresenta l’Età della Legge, ed è il titolo onorifico per il Dio venerato dal popolo di Israele. ‘Gesù’ simboleggia l’Età della Grazia, ed è il nome del Dio di tutti coloro che sono stati redenti durante l’Età della Grazia. Se l’uomo desiderasse ancora ardentemente l’arrivo di Gesù il Salvatore durante gli ultimi giorni, e si aspettasse che Egli arriverà assumendo l’aspetto che aveva in Giudea, allora l’intero piano di gestione di seimila anni si sarebbe fermato nell’Età della Redenzione e non avrebbe potuto proseguire ulteriormente. Inoltre, gli ultimi giorni non arriverebbero mai e l’età non si concluderebbe mai. Questo perché Gesù il Salvatore esiste soltanto per la redenzione e la salvezza dell’umanità. Ho preso il nome di Gesù soltanto nell’interesse di tutti i peccatori nell’Età della Grazia, ma non è il nome con il quale porrò termine a tutta l’umanità. Sebbene Jahvè, Gesù e il Messia rappresentino tutti il Mio Spirito, questi nomi denotano soltanto le diverse età del Mio piano di gestione, e non Mi rappresentano nella Mia interezza. I nomi con i quali Mi chiamano le persone sulla terra non possono esprimere la Mia intera indole e tutto ciò che Io sono. Si tratta semplicemente di nomi diversi con i quali vengo chiamato durante le varie età. E dunque, quando arriverà l’età finale, l’età degli ultimi giorni, il Mio nome cambierà di nuovo. Non verrò chiamato Jahvè, né Gesù e tantomeno Messia, ma sarò chiamato il formidabile Dio Stesso Onnipotente, e con questo nome condurrò l’intera età al termine. Una volta ero noto come Jahvè. Ero anche chiamato il Messia, e le persone un tempo Mi chiamavano Gesù il Salvatore con amore e considerazione. Ma oggi non sono lo Jahvè o il Gesù che le persone conoscevano in passato: sono il Dio che è ritornato negli ultimi giorni, il Dio che porterà l’età a una conclusione. Sono il Dio Stesso che Si leva dai confini della terra, ricolmo di tutta la Mia indole e pieno di autorità, onore e gloria. Le persone non si sono mai impegnate con Me, non Mi hanno mai conosciuto e hanno sempre ignorato la Mia indole. Dalla creazione del mondo fino a oggi, nessuna persona Mi ha visto. Questo è il Dio che appare all’umanità durante gli ultimi giorni, ma è nascosto tra gli uomini. Egli abita tra di loro, è autentico e reale come il sole caldo e il fuoco ardente, è pieno di potere e trabocca di autorità. Non c’è una singola persona o cosa che non verrà giudicata dalle Mie parole, e che non sarà purificata attraverso il fuoco ardente. Alla fine, tutte le nazioni saranno benedette grazie alle Mie parole, ma anche ridotte in frantumi a causa loro. In questo modo, durante gli ultimi giorni tutte le persone vedranno che Io sono il Salvatore ritornato, il Dio Onnipotente che conquista tutta l’umanità. E tutti vedranno che un tempo ero l’offerta sacrificale per l’uomo, ma che negli ultimi giorni divento anche la fiamma del sole che incenerisce tutte le cose, e il Sole di giustizia che tutte le rivela. Questa è la Mia opera negli ultimi giorni. Ho preso questo nome e Mi sono impossessato di questa indole in modo che tutte le persone possano vedere che sono un Dio giusto, il sole caldo e il fuoco ardente, e affinché possano adorare Me, l’unico vero Dio, e vedere il Mio vero volto: non sono soltanto il Dio degli Israeliti o il Redentore – sono il Dio di tutte le creature nei cieli, sulla terra e nei mari” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in “La Parola appare nella carne”).

Le parole di Dio Onnipotente spiegano molto chiaramente i nomi che Dio usa per la Sua opera in ogni età e i misteri della verità che riguardano i Suoi nomi. Il nome di Dio cambia insieme all’età e all’opera che Egli sta compiendo. Ognuno dei Suoi nomi è rappresentativo dell’opera che svolge in quell’età. Ma per quanto il nome o l’opera di Dio possano cambiare, la Sua essenza rimane immutata: Dio è sempre Dio. Egli operò nel nome di Jahvè nell’Età della Legge, emanando la legge e guidando la vita degli uomini sulla terra, insegnando alla gente cos’è il peccato e come adorare Jahvè Dio. Nell’Età della Grazia, lo Spirito di Dio fu rivestito di carne come Figlio dell’uomo. Egli espresse le verità e compì l’opera di redenzione sotto il nome di Gesù. Alla fine, fu crocifisso e divenne il sacrificio espiatorio dell’umanità, redimendoci dai peccati. Ora, negli ultimi giorni, Dio Si è incarnato di nuovo e sta compiendo l’opera di giudizio degli ultimi giorni sotto il nome di Dio Onnipotente, esprimendo verità per giudicare e purificare il genere umano, salvandoci completamente dal peccato e dalle forze di Satana, e mettendo fine a questo vecchio mondo oscuro e malvagio. Egli condurrà l’uomo verso una bellissima destinazione. Questo è il modo in cui verrà portato a compimento il piano di gestione approntato da Dio 6.000 anni fa. I fatti relativi all’opera di Dio ci mostrano che ognuno dei tre nomi di Jahvè, Gesù e Dio Onnipotente rappresentano una delle tre diverse fasi dell’opera di Dio per salvare l’umanità. All’esterno, sembra che il nome di Dio e la Sua opera stiano cambiando, ma l’essenza di Dio non cambia. La Sua indole e ciò che Egli ha ed è non mutano mai. Egli rimane l’unico Dio, che guida, redime e purifica e salva completamente l’umanità. Quando analizziamo le parole pronunciate da Jahvè Dio nell’Età della Legge e contenute nell’Antico Testamento, le parole del Signore Gesù nell’Età della Grazia, e ora le parole di Dio Onnipotente nell’Età del Regno, vediamo che queste verità provengono interamente da un unico Spirito e sono i discorsi dello stesso Spirito, perché tutti i discorsi di Dio nelle diverse età contengono il Suo amore e la Sua indole giusta. Essi racchiudono ciò che Dio ha ed è. L’amore di Dio, la Sua indole e ciò che Egli ha ed è costituiscono l’essenza dell’unico vero Dio, ciò che Egli possiede ed è. Nell’Età della Grazia, sentire parlare il Signore Gesù era proprio come sentire la voce di Jahvè Dio. Quando ascoltiamo le parole di Dio Onnipotente, è come se il Signore Gesù ci parlasse personalmente, e come se Jahvè Dio ci parlasse. Questo dimostra interamente che le tre fasi dell’opera di Dio sono eseguite da un solo Dio. Il nome di Dio cambia, ma la Sua essenza, ciò che ha ed è, e l’indole giusta che esprime sono le stesse, senza alcun mutamento. L’intera opera di Dio Onnipotente oggi deriva da quella del Signore Gesù. È una fase dell’opera che si fonda sull’opera di redenzione che è più profonda ed elevata: si tratta dell’opera per purificare e salvare completamente l’umanità. Dio Onnipotente ha espresso verità in abbondanza, non solo rivelando i misteri della Bibbia, ma anche svelando tutti i misteri del piano di gestione approntato da Dio 6.000 anni fa per salvare l’umanità, tra cui gli scopi di Dio nella Sua opera di gestione, come Egli usa le Sue tre fasi dell’opera per salvare l’uomo, i misteri delle incarnazioni, in quale modo Egli giudica, purifica e salva completamente gli uomini, cosa determina l’esito e la destinazione di ogni tipo di persona, come si realizza il regno di Cristo sulla terra e altro ancora. Dio rivela anche la verità della corruzione umana da parte di Satana, Egli giudica e smaschera la natura satanica dell’uomo, una natura che si oppone a Dio. Inoltre, spiega ogni aspetto delle verità che l’uomo dovrebbe mettere in pratica, offrendoci percorsi pratici per scacciare la nostra corruzione e cambiare la nostra indole. Le verità che Dio Onnipotente esprime sono tutte le verità di cui l’uomo ha bisogno per essere purificato e raggiungere la piena salvezza, e realizzare completamente la profezia del Signore Gesù: “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità” (Giovanni 16:12-13). L’opera di giudizio di Dio Onnipotente negli ultimi giorni purifica e salva completamente l’umanità e porta tutte le persone che Dio ha predeterminato di salvare davanti a Lui per essere purificate attraverso il giudizio e il castigo. Egli ha già completato un gruppo di vincitori prima delle catastrofi. Ora i grandi disastri sono cominciati, e Dio ha iniziato a premiare i buoni e a punire gli empi. Tutti coloro che appartengo a Satana e resistono a Dio, saranno distrutti, mentre quelli che sono purificati attraverso il giudizio di Dio saranno da Lui protetti e preservati durante i disastri. Dopo di questi, il Regno di Cristo apparirà sulla terra, realizzando tutte queste profezie dell’Apocalisse: “Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al Suo Cristo ed Egli regnerà nei secoli dei secoli” (Apocalisse 11:15). “Alleluia! Perché il Signore, nostro Dio, l’Onnipotente, ha stabilito il Suo regno” (Apocalisse 19:6). “Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno Suoi popoli e Dio Stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate” (Apocalisse 21:3-4). Dio Onnipotente ha espresso tante verità e realizzato un’opera così grande, a dimostrazione che Egli è lo Spirito di Dio nella carne, che appare per operare come Figlio dell’uomo. Egli non Si chiama Gesù, e non è a immagine del Signore Gesù ebreo, ma lo Spirito di Dio Onnipotente è quello del Signore Gesù: Egli è il Signore Gesù ritornato. Dio Onnipotente, il Signore Gesù e Jahvè sono tutti un unico Dio. Una volta capito bene questo, non si può sostenere che credere in Dio Onnipotente sia un tradimento al Signore Gesù, perché accogliere Dio Onnipotente è accogliere il Signore, seguire le orme dell’Agnello ed essere innalzati davanti a Dio! Gran parte del mondo religioso è ancora aggrappato alla Scrittura letterale, al nome del Signore Gesù, e attende che Egli scenda su una nuvola, rifiutandosi di cercare e approfondire l’opera di Dio Onnipotente degli ultimi giorni. Non importa quante verità Egli esprima, essi non intendono riconoscere che questo viene dallo Spirito di Dio, ed è lo Spirito del Signore Gesù che appare e opera. Addirittura condannano e rifiutano Dio Onnipotente, che ci porta la verità. Non stanno commettendo lo stesso errore dei farisei? Pensano che la loro sia devozione al Signore Gesù, e invece il Signore li ha condannati come malfattori. Il Signore Gesù disse: “Molti Mi diranno in quel giorno: ‘Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome Tuo e in nome Tuo cacciato demòni e fatto in nome Tuo molte opere potenti?’ Allora dichiarerò loro: ‘Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da Me, malfattori!’” (Matteo 7:22-23). E così il Signore li eliminerà. Per concludere, diamo uno sguardo ad altre parole di Dio Onnipotente. “Il Cristo degli ultimi giorni dona la vita e offre la via duratura e perpetua della verità. Questa verità è il cammino attraverso cui l’uomo guadagna la vita, ed è l’unico cammino con cui egli conoscerà Dio e sarà da Lui approvato. Se non cerchi la via della vita, offerta dal Cristo degli ultimi giorni, non otterrai mai l’approvazione di Gesù e non avrai mai i requisiti per varcare la porta del Regno dei Cieli, poiché sei un fantoccio e un prigioniero della storia. Coloro che sono governati da regole, da lettere, e incatenati alla storia non potranno mai guadagnare la vita né acquisire la via perpetua della vita. Questo perché tutto ciò che hanno è acqua torbida alla quale sono rimasti attaccati per migliaia di anni, anziché l’acqua di vita che fluisce dal trono. Coloro che non sono riforniti di acqua di vita rimarranno per sempre cadaveri, giocattoli di Satana e figli dell’inferno. Come potranno allora contemplare Dio? Se ti limiti ad attenerti al passato, cerchi solo di mantenere le cose come stanno rimanendo fermo e non cerchi di modificare lo status quo e di abbandonare la storia, non sarai forse sempre contro Dio? Le fasi dell’opera di Dio sono vaste e poderose, come grandi ondate e tuoni rimbombanti, eppure tu stai seduto ad aspettare passivamente la distruzione, ancorato alla tua follia e senza fare nulla. In questo modo come puoi essere considerato uno che segue le orme dell’Agnello? Come puoi considerare il Dio a cui ti attieni come un Dio sempre nuovo e mai vecchio? E come possono le parole dei tuoi libri ingialliti trasportarti verso una nuova era? Come possono indurti a cercare le fasi dell’opera di Dio? E come possono innalzarti al cielo? Ciò che tieni in mano sono le lettere che possono fornire solo un sollievo temporaneo, non le verità in grado di dare la vita. Le sacre scritture che leggi possono soltanto arricchire la tua lingua e non sono parole di filosofia in grado di aiutarti a conoscere la vita umana, tanto meno i percorsi in grado di condurti alla perfezione. Questa discrepanza non ti induce a riflettere? Non ti fa rendere conto dei misteri ivi celati? Sei in grado di presentarti da solo in cielo per incontrare Dio? Senza l’avvento di Dio, puoi raggiungere il cielo per godere di una felicità familiare con Lui? Adesso, stai ancora sognando? Ti suggerisco, allora, di smettere di sognare e di guardare chi adesso sta compiendo l’opera di salvare l’uomo durante gli ultimi giorni. Altrimenti non acquisirai mai la verità e non guadagnerai mai la vita” (“Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in “La Parola appare nella carne”).

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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