Quando il Salvatore ritornerà, Si chiamerà ancora Gesù?

08 Novembre 2021

Negli ultimi giorni, il Salvatore Dio Onnipotente è già venuto sulla terra, esprimendo verità, manifestandoSi e operando per salvare a pieno l’umanità. Da quando il libro “La Parola appare nella carne” è stato diffuso online a tutto il mondo, persone di ogni luogo hanno visto che le parole di Dio Onnipotente sono la verità e hanno sentito la voce di Dio. Forse non hanno visto il volto di Dio Onnipotente, ma sono certe che le Sue parole sono tutte (parole) dello Spirito Santo, che si tratta di Dio che parla all’umanità e della Parola che appare nella carne. Hanno (finalmente) assistito all’apparizione e all’opera del Figlio dell’uomo e trovato le orme di Dio. Tutti, emozionati, si affrettano a condividere la notizia, accogliendo Dio Onnipotente con gioia, venendo davanti al trono di Dio. Si nutrono delle attuali parole di Dio ogni giorno, e leggendo ottengono maggiore illuminazione, godendo dell’irrigazione e della guida delle parole di Dio. Imparano molte verità e la loro fede cresce. Si affrettano a diffondere il nome di Dio Onnipotente, testimoniando che il Salvatore è venuto nel mondo per salvare l’uomo. Traboccano di fede e forza e trovano conforto nelle parole di Dio Onnipotente. Hanno i giusti obiettivi di ricerca e direzione di vita, e danno il massimo per Dio, testimoniandoLo. Sempre più persone in tutto il mondo stanno indagando la vera via. Ora che iniziano ad abbattersi disastri di ogni tipo, tutti sono costretti a cercare la vera via, i passi dello Spirito Santo, e la manifestazione e l’opera del Salvatore. È una tendenza inevitabile. Nelle comunità religiose di ogni Paese del mondo, molti stanno accogliendo la vera via e si rivolgono a Dio Onnipotente ogni giorno. La Chiesa di Dio Onnipotente si sta insediando in molte nazioni, adempiendo (completamente) questo versetto di Isaia: “Avverrà, negli ultimi giorni, che il monte della casa di Jahvè si ergerà sulla vetta dei monti, e sarà elevato al disopra dei colli; e tutte le nazioni affluiranno ad esso” (Isaia 2:2). Mentre molti indagano la vera via con ardore, alcuni hanno constatato che le parole di Dio Onnipotente sono la verità, che sono autorevoli e potenti, ma, vedendo che Dio Onnipotente ha l’aspetto di una persona normale, che non è apparso con la forma spirituale del Signore Gesù e non ha esibito segni e prodigi, si aggrappano a questo e rifiutano di accoglierLo. Altri vedono che tutte le parole di Dio Onnipotente sono senza ombra di dubbio la verità ma, poiché non sono riportate nella Bibbia, non possono essere certi che Dio Onnipotente sia il Signore Gesù ritornato. Restano bloccati lì e non Lo accettano. Altri ancora riconoscono che le parole di Dio Onnipotente sono la verità e provengono da Dio ma, poiché la Bibbia dice “Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e in eterno” (Ebrei 13:8), credono che il nome di Gesù non cambierà mai. Pensano che Dio Onnipotente non Si chiami Gesù, e la Bibbia non ha mai menzionato il nome di Dio Onnipotente, quindi non vogliono riconoscere che Lui è il Salvatore disceso. Pensano che accettare Dio Onnipotente sarebbe un tradimento del Signore Gesù, quindi si incastrano su questo e non Lo accolgono. Queste tre situazioni rimandano tutte allo stesso problema di fondo: Dio Onnipotente ha l’aspetto di una persona ordinaria, e tutto ciò che dice è la verità ed è potente e autorevole, ma Egli non Si chiama Gesù e non è apparso nella forma spirituale di Gesù, perciò le persone non riconoscono che Dio Onnipotente è il Signore Gesù ritornato. Questo è comprensibile se ci si basa solo su nozioni e fantasie umane, ma l’apparizione e l’opera di Dio racchiudono (grandi) misteri incomprensibili agli uomini. Senza ricercare la verità e senza definire le cose secondo le parole di Dio e i fatti della Sua opera, non si può trovare la risposta corretta. Aggrapparsi (ciecamente) al testo letterale della Bibbia e alle proprie nozioni e rifiutare di accogliere Cristo che esprime verità porterà a conseguenze impensabili. Proprio come quegli ebrei che rifiutarono (di accettare) la redenzione del Signore Gesù e furono dannati. Questa dolorosa lezione è nota da molto tempo. Ora che il Salvatore è giunto, possiamo immaginare quali saranno le conseguenze se non si ricerca la verità. Ebbene, il Salvatore Si chiamerà ancora “Gesù” quando ritornerà? Condividerò un po’ della mia comprensione su questo argomento.

Per prima cosa dobbiamo capire come confermare che questo è il Salvatore che discende. Non possiamo basarci solo sul fatto che porti il nome del Signore Gesù o che assomigli al Signore Gesù. Il punto è se Egli sia in grado di esprimere la verità e compiere l’opera di Dio, se possa purificare e salvare l’umanità. Se è capace di esprimere la verità e la voce di Dio e di svolgere l’opera di salvezza dell’umanità, non importa come Si chiami o quanto appaia ordinario: possiamo essere certi che è Dio incarnato, il Signore Gesù ritornato. Egli è il Salvatore venuto sulla terra. Se ci basiamo solo sul Suo nome o sul Suo aspetto esteriore, è fin troppo facile sbagliarsi. Sappiamo tutti che Dio Si fece chiamare Jahvè nell’Età della Legge e assunse il nome di Gesù nell’Età della Grazia. Non fu più chiamato Jahvè e prese invece il nome di Gesù, ma il Signore Gesù era Jahvè Dio incarnato. Era Jahvè Dio rivestito di carne come Figlio dell’uomo, venuto tra gli uomini per manifestarSi e operare. Il Signore Gesù e Jahvè Dio condividevano un solo Spirito ed erano un solo Dio. La via del pentimento e i misteri del Regno rivelati dal Signore Gesù, insieme alla Sua opera di redenzione, dimostrarono (interamente) che Egli era Dio incarnato, la manifestazione dell’unico vero Dio, e il Salvatore. Gli appartenenti al giudaismo non riuscirono a vederlo all’epoca. Anche se molti di loro riconobbero che la via del Signore Gesù era potente e autorevole, poiché non era chiamato “Messia” e aveva l’aspetto di una persona normale Lo rifiutarono e (Lo) condannarono. Per quanto somma fosse la via del Signore Gesù, essi non vollero ricercarla né indagarla, anzi Lo accusarono di blasfemia e Lo fecero addirittura crocifiggere. Furono dannati e puniti da Dio. In cosa sbagliarono? Non sapevano cosa fosse l’incarnazione, né che la divinità del Dio incarnato si mostrava attraverso l’espressione della verità, quindi per quanta verità il Figlio dell’uomo esprimesse o per quanto grande fosse la Sua opera, non Lo avrebbero riconosciuto come Dio. Lo definirono umano; erano assolutamente certi di questo e si rifiutarono di credere. Di conseguenza, persero l’occasione di essere salvati da Dio e vennero puniti e dannati. Questa non è forse follia e ignoranza umana? E oggi molti nel mondo religioso, sebbene riconoscano che le parole di Dio Onnipotente sono la verità e provengono da Dio, prendono ancora le Scritture alla lettera, seguendo le proprie nozioni e fantasie, insistendo sul fatto che Dio Si chiama Gesù e questo non cambierà mai, e che è così che Si chiamerà quando ritornerà. Poiché Dio Onnipotente non Si chiama Gesù e non è disceso su una nuvola a immagine (e somiglianza) di Gesù, rifiutano (completamente) di accettare che Egli è il Signore Gesù ritornato. Non stanno commettendo lo stesso errore del popolo ebraico? Di conseguenza non hanno ancora accolto il Signore, quindi cadranno nei grandi disastri, battendosi il petto, piangendo e digrignando i denti. La loro speranza di accogliere il Signore e di essere rapiti (in cielo) prima dei disastri sarà (totalmente) disattesa. Non è triste? È forse vero che Dio assumerà sempre il nome di Gesù? Ciò è confermato dalla Bibbia, dalla parola di Dio? In realtà la Bibbia profetizzò molto tempo fa che il Signore sarebbe venuto con un nuovo nome. Isaia profetizza chiaramente: “Allora le nazioni vedranno la tua giustizia, e tutti i re, la tua gloria; e sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca di Jahvè fisserà” (Isaia 62:2). E l’Apocalisse dice: “Chi vince Io lo porrò come colonna nel tempio del Mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; scriverò su di lui il nome del Mio Dio e il nome della città del Mio Dio (la nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il Mio Dio) e il Mio nuovo nome” (Apocalisse 3:12). Entrambi i versetti sono chiari: Dio avrà un nuovo nome. Poiché è un nome nuovo, che Egli non ha mai usato prima, di certo quando il Signore tornerà non Si chiamerà Gesù. Allora qual è il Suo nuovo nome? È Dio Onnipotente. Questo è perfettamente in linea con la profezia dell’Apocalisse: “‘Io sono l’Alfa e l’Omega’, […] ‘colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente’” (Apocalisse 1:8). “Alleluia! Perché il Signore, nostro Dio, l’Onnipotente, ha stabilito il Suo regno” (Apocalisse 19:6). E in molti altri versetti, come Apocalisse 4:8, 11:17 e 16:7, viene menzionato (il nome) “l’Onnipotente”. (È evidente che,) al Suo ritorno negli ultimi giorni, il Signore Si chiamerà il Dio Onnipotente, Dio Onnipotente. Non c’è alcun dubbio su questo. Questa convinzione che Dio assumerà sempre il nome di Gesù, che il nostro Salvatore degli ultimi giorni Si chiamerà Gesù, è una nozione interamente umana per nulla conforme alla realtà.

A questo punto ci si potrebbe chiedere perché Dio dovrebbe cambiare il Suo nome. Questo cosa significa? Dio Onnipotente ha rivelato tutti questi misteri della verità. Diamo un’occhiata alle parole di Dio Onnipotente per capire meglio. Dio Onnipotente dice: “Alcuni affermano che il nome di Dio non cambia, allora perché il nome di Jahvè diventò Gesù? L’arrivo del Messia venne profetizzato; allora perché arrivò un uomo chiamato Gesù? Perché il nome di Dio cambiò? Quest’opera non fu portata a termine tanto tempo fa? Dio non può svolgere una nuova opera in questi tempi? L’opera del passato può essere modificata e l’opera di Gesù può andare avanti a partire da quella di Jahvè. L’opera di Gesù, quindi, non può essere seguita da un’altra opera? Se il nome di Jahvè può cambiare in Gesù, allora non può cambiare anche il nome di Gesù? Questo non è strano; il fatto è che la gente ha una mentalità troppo ristretta. Dio sarà sempre Dio. A prescindere dai cambiamenti della Sua opera e del Suo nome, la Sua indole e la Sua saggezza rimarranno per sempre immutate. Se pensi che Dio possa essere chiamato soltanto Gesù, allora sai troppo poco” (“Come può l’uomo che ha delimitato Dio nelle sue nozioni ricevere le rivelazioni di Dio?” in “La Parola appare nella carne”).

In ogni età Dio compie una nuova opera e viene chiamato con un nuovo nome; come potrebbe compiere la stessa opera in età diverse? Come potrebbe non discostarSi dalla precedente? Il nome di Gesù fu scelto per l’opera della redenzione, verrà quindi chiamato ancora con lo stesso nome quando ritornerà negli ultimi giorni? Realizzerebbe ancora l’opera di redenzione? Com’è che Jahvè e Gesù sono uno, eppure sono chiamati con nomi diversi in età differenti? Non è forse perché le età della Loro opera sono diverse? Potrebbe un unico nome rappresentare Dio nella Sua interezza? Stando così le cose, Dio deve essere chiamato con un nome diverso in un’età differente, e deve utilizzare il nome per modificare l’età e rappresentarla. Poiché nessun nome, da solo, può rappresentare pienamente Dio Stesso, e ogni nome è in grado di rappresentare solo l’aspetto temporale dell’indole di Dio in una data età, tutto quel che deve fare è rappresentare la Sua opera. Pertanto, Dio può scegliere qualsiasi nome si addica alla Sua indole per rappresentare l’intera età” (“La visione dell’opera di Dio (3)” in “La Parola appare nella carne”).

‘Jahvè’ è il nome che ho preso durante la Mia opera in Israele, e significa il Dio degli Israeliti (popolo eletto di Dio), che può avere pietà degli uomini, maledirli e guidare la loro vita; significa il Dio che possiede un grande potere ed è pieno di saggezza. ‘Gesù’ è l’Emmanuele, e vuol dire l’offerta sacrificale per il peccato che è piena d’amore e di compassione, e redime gli uomini. Egli svolse la Sua opera nell’Età della Grazia e rappresenta quest’età, e può rappresentare soltanto una parte dell’opera del piano di gestione. […] Soltanto Gesù è il Redentore dell’umanità, Egli è l’offerta sacrificale che ha redento l’umanità dal peccato. In altre parole, il nome di Gesù proviene dall’Età della Grazia, ed è venuto a esistere per l’opera di redenzione compiuta nell’Età della Grazia. Il nome di Gesù è venuto a esistere per permettere alle persone nell’Età della Grazia di rinascere ed essere salvate, ed è un nome particolare per la redenzione di tutta l’umanità” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in “La Parola appare nella carne”).

Se l’uomo desiderasse ancora ardentemente l’arrivo di Gesù il Salvatore durante gli ultimi giorni, e si aspettasse che Egli arriverà assumendo l’aspetto che aveva in Giudea, allora l’intero piano di gestione di seimila anni si sarebbe fermato nell’Età della Redenzione e non avrebbe potuto proseguire ulteriormente. Inoltre, gli ultimi giorni non arriverebbero mai e l’età non si concluderebbe mai. Questo perché Gesù il Salvatore esiste soltanto per la redenzione e la salvezza dell’umanità. Ho preso il nome di Gesù soltanto nell’interesse di tutti i peccatori nell’Età della Grazia, ma non è il nome con il quale porrò termine a tutta l’umanità. Sebbene Jahvè, Gesù e il Messia rappresentino tutti il Mio Spirito, questi nomi denotano soltanto le diverse età del Mio piano di gestione, e non Mi rappresentano nella Mia interezza. I nomi con i quali Mi chiamano le persone sulla terra non possono esprimere la Mia intera indole e tutto ciò che Io sono. Si tratta semplicemente di nomi diversi con i quali vengo chiamato durante le varie età. E dunque, quando arriverà l’età finale, l’età degli ultimi giorni, il Mio nome cambierà di nuovo. Non verrò chiamato Jahvè, né Gesù e tantomeno Messia, ma sarò chiamato il formidabile Dio Stesso Onnipotente, e con questo nome condurrò l’intera età al termine” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in “La Parola appare nella carne”).

Ora comprendiamo, credo, cosa vuol dire che Dio cambia il Suo nome. Dio è sempre nuovo, mai vecchio, e la Sua opera si evolve sempre. Il Suo nome cambia di continuo, così come cambiano l’età e la Sua opera. In ogni fase della Sua opera, in ogni nuova età, Dio assume un nome con un significato particolare per rappresentare l’opera che compie e l’indole che esprime in quell’età. Vedendo questo, non delimiteremo Dio soltanto entro i due nomi di Jahvè e Gesù. Non delimiteremo Dio all’interno delle nostre nozioni e fantasie. Sappiamo tutti che ciò che Dio ha ed è comprende tutte le cose. Egli è (assolutamente) saggio e onnipotente! Nessuna lingua umana può esprimere ciò, quindi come potrebbero uno o due nomi? Neanche infiniti nomi potrebbero rappresentare (a pieno) ciò che Dio ha ed è. Ecco perché Dio assume un nome diverso in ogni età. Dio fu chiamato Jahvè nell’Età della Legge, e promulgò la legge e i comandamenti sotto questo nome. Guidò la vita degli uomini sulla terra, istruendoli su cosa sia il peccato, su come dovessero vivere e come adorare Jahvè Dio. Jahvè fu il nome che Dio stabilì per l’Età della Legge, e rappresentava la Sua opera solo in quell’età e la Sua indole di misericordia, maestà e ira che Egli espresse allora. Al termine dell’Età della Legge, gli uomini vennero sempre più corrotti da Satana, peccando sempre più. Nessuno sapeva rispettare la legge. Avanti di quel passo, tutti sarebbero stati condannati e messi a morte sotto la legge. Per redimere l’umanità, Dio Si fece (personalmente) carne come Figlio dell’uomo per operare, compiendo l’opera di redenzione sotto il nome di Gesù. Diede inizio all’Età della Grazia e concluse l’Età della Legge. Il Signore Gesù portò all’umanità la via del pentimento e perdonò i nostri peccati, donandoci pace e gioia e un’incredibile grazia. Infine fu crocifisso, redimendo l’intera umanità. Gesù fu il nome stabilito da Dio per l’Età della Grazia, e rappresentava la Sua opera di redenzione in quell’età, nonché la Sua indole di amore e misericordia. Da queste due fasi dell’opera di Dio, vediamo che ognuno dei Suoi nomi ha un significato specifico. (Essi) rappresentano l’opera e l’indole di Dio in quella particolare età. Riflettiamoci. Se il Signore Gesù avesse mantenuto il nome di Jahvè nell’Età della Grazia, l’opera di Dio si sarebbe arrestata all’Età della Legge. Allora l’umanità corrotta non sarebbe mai stata redenta, e per i nostri peccati saremmo stati tutti condannati e messi a morte sotto la legge. Non saremmo mai arrivati al presente. Lo stesso vale per gli ultimi giorni: se il Signore Gesù tornasse con il nome di Gesù, l’opera di Dio si fermerebbe alla fase della redenzione, e le persone potrebbero ottenere solo la redenzione del Signore Gesù e il perdono dei peccati. La natura peccaminosa che tutti noi possediamo non potrebbe essere risolta. Non potremmo sfuggire al peccato ed essere purificati, e non saremmo mai degni del Regno dei Cieli. Il Signore Gesù profetizzò molte volte il Suo ritorno degli ultimi giorni, e che avrebbe espresso la verità e compiuto l’opera di giudizio per purificare l’umanità, salvarla completamente dal peccato e condurci nel Regno di Dio. Proprio come disse il Signore Gesù: “Se uno ode le Mie parole e non le osserva, Io non lo giudico; perché Io non sono venuto a giudicare il mondo, ma a salvare il mondo. Chi Mi respinge e non riceve le Mie parole ha chi lo giudica; la parola che ho annunciata è quella che lo giudicherà nell’ultimo giorno” (Giovanni 12:47-48). “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità” (Giovanni 16:12-13). Dunque, negli ultimi giorni, quando Dio darà inizio a una nuova età e alla Sua nuova opera, (davvero) Si chiamerà ancora Gesù? Certo che no. Il Signore Gesù è tornato negli ultimi giorni per operare come Dio Onnipotente, dando inizio all’Età del Regno e concludendo l’Età della Grazia. Egli esprime verità per compiere l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio, per salvare (completamente) l’umanità dal peccato e dalle forze di Satana, per creare un gruppo di vincitori. Dopo di che, scatenerà (i) grandi disastri per punire gli empi e ricompensare i buoni, cancellando la vecchia età, oscura e malvagia, e allora il Regno di Cristo si realizzerà sulla terra. Questo adempie interamente le profezie dell’Apocalisse: “‘Io sono l’Alfa e l’Omega’, […] ‘colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente’” (Apocalisse 1:8). “Alleluia! Perché il Signore, nostro Dio, l’Onnipotente, ha stabilito il Suo regno” (Apocalisse 19:6).

Dio Onnipotente dice: “Una volta ero noto come Jahvè. Ero anche chiamato il Messia, e le persone un tempo Mi chiamavano Gesù il Salvatore con amore e considerazione. Ma oggi non sono lo Jahvè o il Gesù che le persone conoscevano in passato: sono il Dio che è ritornato negli ultimi giorni, il Dio che porterà l’età a una conclusione. Sono il Dio Stesso che Si leva dai confini della terra, ricolmo di tutta la Mia indole e pieno di autorità, onore e gloria. Le persone non si sono mai impegnate con Me, non Mi hanno mai conosciuto e hanno sempre ignorato la Mia indole. Dalla creazione del mondo fino a oggi, nessuna persona Mi ha visto. Questo è il Dio che appare all’umanità durante gli ultimi giorni, ma è nascosto tra gli uomini. Egli abita tra di loro, è autentico e reale come il sole caldo e il fuoco ardente, è pieno di potere e trabocca di autorità. Non c’è una singola persona o cosa che non verrà giudicata dalle Mie parole, e che non sarà purificata attraverso il fuoco ardente. Alla fine, tutte le nazioni saranno benedette grazie alle Mie parole, ma anche ridotte in frantumi a causa loro. In questo modo, durante gli ultimi giorni tutte le persone vedranno che Io sono il Salvatore ritornato, il Dio Onnipotente che conquista tutta l’umanità. E tutti vedranno che un tempo ero l’offerta sacrificale per l’uomo, ma che negli ultimi giorni divento anche la fiamma del sole che incenerisce tutte le cose, e il Sole di giustizia che tutte le rivela. Questa è la Mia opera negli ultimi giorni. Ho preso questo nome e Mi sono impossessato di questa indole in modo che tutte le persone possano vedere che sono un Dio giusto, il sole caldo e il fuoco ardente, e affinché possano adorare Me, l’unico vero Dio, e vedere il Mio vero volto: non sono soltanto il Dio degli Israeliti o il Redentore – sono il Dio di tutte le creature nei cieli, sulla terra e nei mari” (“Il Salvatore è già ritornato su una ‘nuvola bianca’” in “La Parola appare nella carne”).

Le parole di Dio Onnipotente sono più che chiare. Jahvè, Gesù e Dio Onnipotente sono i nomi dell’unico vero Dio. Egli assume nomi diversi nell’Età della Legge, nell’Età della Grazia e nell’Età del Regno. Anche se la Sua opera e il Suo nome cambiano con l’età ed Egli Si manifesta in modi diversi, la Sua essenza non cambierà mai, così come la Sua indole e ciò che Egli ha ed è. Egli è eternamente un solo Dio, un solo Spirito, che opera per guidare, redimere e salvare a pieno l’umanità. Negli ultimi giorni, Egli Si incarna come Dio Onnipotente, e anche se non Si chiama Gesù e ha l’aspetto di una persona normale, ha espresso tutte le verità che purificano e salvano l’umanità, compiendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio. Egli giudica e smaschera le persone con le Sue parole, rivelando la nostra profonda corruzione da parte di Satana e le nostre nature sataniche, e ci mostra tutti gli aspetti della verità di cui abbiamo bisogno per essere purificati e salvati. I Suoi prescelti si nutrono delle Sue parole ogni giorno, accettano di essere giudicati, castigati, trattati, messi alla prova e affinati dalle Sue parole, e la loro indole corrotta viene via via purificata e trasformata. Gradualmente sfuggono al male e alle forze di Satana, e sono completamente salvati da Dio. Dio Onnipotente ha già creato un gruppo di vincitori prima dei disastri, mostrando pienamente la saggezza e l’onnipotenza di Dio. Durante l’opera di Dio Onnipotente, nonostante le brutali persecuzioni e i continui arresti da parte delle forze sataniche del Partito Comunista e la folle condanna e calunnia (da parte) delle forze degli anticristi nel mondo religioso, il Vangelo del Regno di Dio Onnipotente si è diffuso da Oriente a Occidente, attraverso tutto il pianeta. Questo dimostra che la grande opera di Dio è stata completata, che Dio Onnipotente sta (totalmente) trionfando su Satana e acquisendo tutta la gloria! I grandi disastri sono già iniziati e il mondo religioso è piombato nel caos, eppure molti suoi membri sono ancora ostinatamente aggrappati al nome del Signore Gesù, aspettando che Egli venga su una nuvola. Si rifiutano di riconoscerLo e accoglierLo, a prescindere da quanta verità Dio Onnipotente esprima, da quanto grande sia la Sua opera. Addirittura Si oppongono e condannano (ferocemente) la Sua apparizione e la Sua opera. In cosa sono diversi da quei farisei che restavano ancorati al nome del Messia, avversando follemente il Signore Gesù? In fondo non stanno tutti inchiodando Dio alla croce? Si aggrappano al nome del Signore Gesù per niente, e (accanitamente) Si oppongono e condannano Dio Onnipotente. Cosa pensate che li aspetti alla fine?

Per concludere, guardiamo un video delle parole di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “Volete sapere il motivo per cui i farisei si opposero a Gesù? Volete conoscere l’essenza dei farisei? Essi erano pieni di fantasie sul Messia. Per di più, credevano soltanto che il Messia sarebbe arrivato, ma non perseguivano la verità della vita. E così, ancora oggi attendono ancora il Messia, perché non conoscono affatto la via della vita e ignorano quale sia la via della verità. Dite, queste persone così stupide, ostinate e ignoranti come potrebbero guadagnarsi la benedizione di Dio? Come potrebbero contemplare il Messia? Resistevano a Gesù perché non conoscevano la direzione dell’opera dello Spirito Santo, ignoravano la via della verità descritta a parole da Gesù, e inoltre non comprendevano il Messia. Dal momento che non avevano mai visto il Messia e non erano mai stati in Sua compagnia, commisero l’errore di aggrapparsi invano al semplice nome del Messia, mentre si opponevano alla Sua essenza con qualsiasi mezzo possibile. Fondamentalmente, questi farisei erano ostinati e arroganti, e disobbedivano alla verità. Il principio della loro fede in Dio era: a prescindere da quanto sia profonda la Tua predicazione e da quanto sia elevata la Tua autorità, Tu non sei il Cristo a meno che Tu non venga chiamato il Messia. Questa convinzione non è assurda e ridicola? Continuo con le domande: non è estremamente facile che commettiate gli errori fatti dagli antichi farisei, dato che non avete la benché minima comprensione di Gesù? Sei capace di discernere la via della verità? Sei in grado di garantire con sincerità che non ti opporrai a Cristo? Riesci a seguire l’opera dello Spirito Santo? Se non sai se ti opporrai a Cristo, la tua vita è già prossima alla morte. Coloro che non conoscevano il Messia erano tutti capaci di opporsi a Gesù, di rifiutarLo e di calunniarLo. Quelli che non comprendono Gesù sono tutti in grado di rifiutarLo e vituperarLo. Inoltre, riescono a considerare il ritorno di Gesù come un inganno ordito da Satana, e più persone condanneranno Gesù tornato a incarnarSi. Tutto questo non vi spaventa? Dovrete affrontare la bestemmia contro lo Spirito Santo, la rovina delle parole dello Spirito Santo per le Chiese, e il rifiuto di tutto quello che è stato detto da Gesù. Che cosa potete guadagnare da Gesù se siete così confusi? Come potete comprendere l’opera di Gesù nel momento in cui Egli ritorna a incarnarSi su di una nuvola bianca, se ostinatamente rifiutate di ammettere i vostri errori? Vi dico questo: le persone che non accolgono la verità, ma aspettano ciecamente l’arrivo di Gesù su nuvole bianche, bestemmieranno sicuramente lo Spirito Santo, e rappresentano la categoria che dovrà essere distrutta” (“Quando contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra” in “La Parola appare nella carne”).

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

Contenuti correlati

Rispondi