È vero che l’opera e le parole di Dio si trovano esclusivamente nella Bibbia?

09 Dicembre 2021

Il Salvatore Dio Onnipotente è apparso e sta operando negli ultimi giorni, e ha espresso milioni di parole. Sta compiendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio per purificare e salvare completamente l’umanità. “La Parola appare nella carne”, una raccolta dei Suoi discorsi, è disponibile online. Non ha scosso solo gli ambienti religiosi, ma lo stesso mondo intero. Alcuni di coloro che amano la verità e desiderano la manifestazione di Dio, da ogni Paese e denominazione, hanno letto le parole di Dio Onnipotente, e hanno visto che sono la verità e i discorsi dello Spirito Santo. Hanno sentito la voce di Dio, hanno riconosciuto Dio Onnipotente come il Signore Gesù ritornato, e sono venuti davanti al trono di Dio. Proprio come disse il Signore Gesù: “Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Io le conosco, ed esse Mi seguono” (Giovanni 10:27). Tuttavia, sebbene tanti nel mondo religioso riconoscano che le parole di Dio Onnipotente sono la verità, che sono potenti e autorevoli, poiché le Sue parole non sono riportate nella Bibbia, si rifiutano di accettarle. Sono convinti che l’opera e le parole di Dio siano contenute tutte nella Bibbia, e che non se ne possano trovare al di fuori. Le parole di Dio Onnipotente sono la verità, ma poiché non sono inserite nella Bibbia, è possibile che siano l’opera e le parole di Dio? E alcuni, vedendo che i membri della Chiesa di Dio Onnipotente leggono “La Parola appare nella carne” invece della Bibbia, condannano questo fatto e sostengono che allontanarsi dalla Bibbia è tradire il Signore, che è eresia. Ciò mi ricorda i farisei del mondo ebraico, che giudicarono e condannarono il Signore Gesù, opponendosi a Lui, solo perché la Sua opera e le Sue parole andavano oltre le loro Scritture e poiché non Si chiamava Messia. Lo fecero persino crocifiggere, e alla fine vennero puniti e dannati da Dio, condannando la nazione di Israele. Questa è una lezione che fa riflettere! Molte persone religiose oggi insistono che l’opera e le parole di Dio sono tutte nella Bibbia, e non è possibile trovarne al di fuori. Negano e condannano l’opera e le parole di Dio Onnipotente, aggrappandosi a questa idea sbagliata. Alcuni addirittura ammettono apertamente che le parole di Dio Onnipotente sono la verità, eppure non le approfondiscono, e di conseguenza stanno perdendo la possibilità di accogliere il Signore prima dei disastri. Purtroppo, sono caduti nelle calamità. “L’opera e le parole di Dio sono tutte nella Bibbia, e non se ne trovano al di fuori”. Si tratta di un’idea che ha fatto perdere a innumerevoli persone la possibilità di accogliere il Signore, causando danni indicibili. Cosa c’è veramente di sbagliato in questa convinzione? Ora vi dico quello che so al riguardo.

Prima di addentrarci nella questione, facciamo chiarezza sull’origine della Bibbia. È composta da due parti: il Vecchio Testamento e il Nuovo Testamento. Gli ebrei hanno fede in Jahvè e usano le Scritture del Vecchio Testamento, mentre i cristiani che credono nel Signore Gesù usano il Nuovo Testamento. Sia il Vecchio che il Nuovo Testamento sono stati compilati da esseri umani secoli dopo che Dio aveva completato la Sua opera. La Bibbia non è caduta dal cielo, e ovviamente Dio non l’ha scritta personalmente per poi consegnarcela. È stata collazionata tramite la collaborazione tra i capi religiosi del tempo. Naturalmente avevano l’illuminazione e la guida dello Spirito Santo: non c’è dubbio. Poiché la Bibbia è stata compilata da esseri umani, è impossibile che l’Antico Testamento abbia potuto includere il contenuto del Nuovo Testamento, e che il Nuovo Testamento abbia potuto comprendere l’opera di Dio degli ultimi giorni. Infatti, le persone non possono prevedere il futuro. I versetti e i libri inseriti nella Bibbia sono stati selezionati, e non tutti gli scritti dei profeti o degli apostoli vi sono stati inclusi. Parecchi sono stati omessi o rimossi. Ma ciò non rappresenta un problema. Poiché è stata compilata da esseri umani, è normale che ci siano certe selezioni, rimozioni e omissioni. Il punto in cui le persone sbagliano è insistere che tutta l’opera e le parole di Dio siano nella Bibbia, come se Dio non avesse detto o fatto altro in quelle epoche. Cosa c’è di errato in questa convinzione? Alcuni libri dei profeti non sono stati registrati nell’Antico Testamento, e un paio di libri che conosciamo, come quelli di Enoch e di Esdra, non sono nella Bibbia. E siamo certi che altri libri degli apostoli non sono stati inseriti nel Nuovo Testamento, per non parlare del fatto che il Signore Gesù predicò per più di tre anni e deve aver detto così tanto, mentre la Bibbia contiene ben poco di tutto ciò. Come disse l’apostolo Giovanni: “Ora vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatte; se si scrivessero a una a una, penso che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero” (Giovanni 21:25). È chiaro che la Bibbia registra l’opera e le parole di Dio in maniera molto limitata! Sappiamo senza dubbio che né il Vecchio né il Nuovo Testamento contengono l’intero corpo dell’opera e delle parole di Dio per quell’epoca. Si tratta di un fatto che chiunque riconoscerebbe. Ci sono molte persone nel mondo religioso che non capiscono la Bibbia o come è stata creata. Credono che essa contenga tutta l’opera e le parole di Dio, e negano e condannano quanto è al di fuori di essa. Questo è in linea con i fatti storici? Non equivale forse a giudicare l’opera di Dio? Non è resistere a Dio? La Bibbia è stata compilata a posteriori ed è stata fatta da esseri umani: gli uomini vi hanno inserito la fase successiva dell’opera di Dio prima che questa fosse compiuta? No, sarebbe impossibile, perché essi non hanno il potere di prevedere. Coloro che hanno compilato l’Antico Testamento non erano vivi al tempo del Signore Gesù e non hanno sperimentato la Sua opera. Come avrebbero potuto inserire la Sua opera e le Sue parole e i libri degli apostoli nell’Antico Testamento prima del tempo? E c’è un’altra cosa altrettanto impossibile: chi ha compilato il Nuovo Testamento non poteva includere in anticipo, nelle Scritture, l’opera e le parole di Dio per gli ultimi giorni, 2.000 anni dopo. L’intero mondo religioso oggi è stato testimone dell’opera e delle parole di Dio Onnipotente. Alcuni le hanno approfondite e hanno riconosciuto che le parole di Dio Onnipotente sono tutta la verità e possiedono autorità. Ma poiché la Bibbia non contiene le Sue parole e il Suo nome, e non ne dà riscontro, essi negano che Dio Onnipotente sia la manifestazione di Dio stesso. Il loro errore non è lo stesso dei farisei quando resistettero al Signore Gesù e Lo condannarono? Poiché il nome del Signore Gesù non era Messia, e la Sua opera e le parole non corrispondevano alle loro Scritture, erano convinti di poter negare che fosse il Messia. Le persone religiose oggi vedono che il nome di Dio Onnipotente non è stato profetizzato nella Bibbia e le Sue parole non si trovano nemmeno in essa, così negano e condannano l’opera e le parole di Dio Onnipotente. Stanno commettendo di nuovo il peccato di inchiodare Dio alla croce. Infatti, sebbene la Bibbia non contenga l’opera e le parole di Dio degli ultimi giorni, ci sono profezie sul nuovo nome di Dio negli ultimi giorni, come questa in Isaia: “Allora le nazioni vedranno la tua giustizia, e tutti i re, la tua gloria; e sarai chiamata con un nome nuovo, che la bocca di Jahvè fisserà” (Isaia 62:2). E possiamo vedere nell’Apocalisse: “Chi vince Io lo porrò come colonna nel tempio del Mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; scriverò su di lui il nome del Mio Dio e il nome della città del Mio Dio (la nuova Gerusalemme che scende dal cielo da presso il Mio Dio) e il Mio nuovo nome” (Apocalisse 3:12). “‘Io sono l’Alfa e l’Omega’, […] ‘colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente’” (Apocalisse 1:8). “Alleluia! Perché il Signore, nostro Dio, l’Onnipotente, ha stabilito il Suo regno” (Apocalisse 19:6). La Bibbia, inoltre, profetizza che Dio avrebbe pronunciato altri discorsi e proseguito la Sua opera negli ultimi giorni, proprio come disse il Signore Gesù: “Ho ancora molte cose da dirvi, ma non sono per ora alla vostra portata; quando però sarà venuto Lui, lo Spirito della verità, Egli vi guiderà in tutta la verità, perché non parlerà di Suo, ma dirà tutto quello che avrà udito, e vi annuncerà le cose a venire” (Giovanni 16:12-13). Nell’Apocalisse, poi, c’è un ammonimento che compare sette volte: “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese” (Apocalisse capitoli 2, 3). L’Apocalisse profetizza, inoltre, che Dio aprirà il rotolo sigillato negli ultimi giorni. Chiaramente, si profetizza che Dio avrebbe parlato alle chiese negli ultimi giorni e guidato l’umanità a entrare in tutte le verità. Possibile che quest’opera e le parole di Dio per gli ultimi giorni appaiano nella Bibbia in anticipo? Non è possibile! Con tutte queste profezie e fatti evidenti, perché così tante persone sono cieche, pur avendo gli occhi spalancati, giudicando e insistendo che l’opera e le parole di Dio sono tutte nella Bibbia, e non se ne possono trovare al di fuori di essa? Chiaramente, avendo il coraggio di giudicare Dio e resisterGli ora che Egli è apparso e sta operando, queste persone non capiscono l’opera di Dio e non comprendono neanche lontanamente la verità. Sono condannati ed eliminati da Dio, e sono già caduti nei disastri. Ciò adempie i versetti biblici: “Gli stolti muoiono per mancanza di senno” (Proverbi 10:21). “Il Mio popolo perisce per mancanza di conoscenza” (Osea 4:6).

Diamo uno sguardo ad alcune parole di Dio Onnipotente. Dio Onnipotente dice: “Tutto ciò che è documentato nella Bibbia è limitato e incapace di rappresentare tutta l’opera di Dio. I quattro Vangeli hanno meno di cento capitoli complessivi, in cui è narrato un numero circoscritto di eventi, per esempio Gesù che maledice il fico; Pietro che rinnega il Signore tre volte; Gesù che appare ai discepoli dopo la crocifissione e la risurrezione; gli insegnamenti sul digiuno, sulla preghiera, sul divorzio; la nascita e la genealogia di Gesù, la nomina dei discepoli da parte di Gesù e così via. Tuttavia, l’uomo li considera tesori, addirittura cercando in essi conferma dell’opera di oggi. Crede persino che la totalità dell’opera svolta da Gesù durante la Sua vita sia stata limitata solo a quello, come se Dio potesse fare solo questo e niente di più. Non è assurdo?” (“Il mistero dell’incarnazione (1)” in “La Parola appare nella carne”).

Dopotutto, cos’è più grande, Dio o la Bibbia? Perché Dio dovrebbe operare in base alla Bibbia? Può essere che Dio non abbia il diritto di trascendere la Bibbia? Dio non può forse deviare da essa e operare diversamente? Come mai Gesù e i Suoi discepoli non osservavano il sabato? Se Gesù era tenuto a praticare alla luce del sabato e in funzione dei comandamenti dell’Antico Testamento, come mai non osservò il sabato dopo la Sua venuta, ma invece lavò i piedi, coprì il capo, spezzò il pane e bevve il vino? Tutto ciò non è forse assente nei comandamenti dell’Antico Testamento? Se Gesù ne onorava i precetti, perché Si dissociò da queste dottrine? Dovresti sapere cosa venne prima, Dio o la Bibbia! Essendo il Signore del sabato, poteva non essere anche il Signore della Bibbia?” (“A proposito della Bibbia (1)” in “La Parola appare nella carne”).

Nessuno conosce la realtà della Bibbia: ovvero, che non è altro che una narrazione storica dell’opera divina e una testimonianza relativa alle due fasi precedenti dell’opera di Dio, che non offre al lettore alcuna delucidazione riguardo agli obiettivi di tale opera. Chiunque abbia letto la Bibbia sa che essa documenta le due fasi dell’opera di Dio durante l’Età della Legge e l’Età della Grazia. L’Antico Testamento narra la storia d’Israele e dell’opera di Jahvè, dal momento della creazione fino al termine dell’Età della Legge. Il Nuovo Testamento riporta l’opera di Gesù sulla terra, la quale è narrata nei quattro Vangeli, come pure l’operato di Paolo; questi non sono forse resoconti storici? Riproporre le cose del passato al giorno d’oggi le rende storia; a prescindere da quanto possano essere vere o reali, sono sempre storia e la storia non può confrontarsi con il presente, perché Dio non guarda indietro alla storia! Pertanto, se comprendi solo la Bibbia e non capisci nulla dell’opera che Dio intende compiere nel presente, e se credi in Lui ma non cerchi l’opera dello Spirito Santo, allora non sai cosa significhi cercare Dio. Se leggi la Bibbia al fine di studiare la storia di Israele e documentarti in merito alla storia della creazione dei cieli e della terra da parte di Dio, allora non credi in Lui. Tuttavia, attualmente, dato che credi in Dio e persegui la vita, dato che sei alla ricerca della Sua conoscenza e non insegui lettere e dottrine morte o una comprensione della storia, devi ricercare la volontà odierna di Dio e provare a individuare la direzione dell’opera dello Spirito Santo. Se tu fossi un archeologo potresti leggere la Bibbia, ma non lo sei: sei tra coloro che credono in Dio e faresti meglio a ricercare la volontà odierna di Dio” (“A proposito della Bibbia (4)” in “La Parola appare nella carne”).

Se desideri vedere l’opera dell’Età della Legge e osservare come gli Israeliti seguirono le vie di Jahvè, devi leggere l’Antico Testamento; se invece vuoi comprendere l’opera dell’Età della Grazia, devi leggere il Nuovo Testamento. Come puoi, tuttavia, intravedere l’operato degli ultimi giorni? Devi accettare la guida del Dio attuale ed entrare nell’opera odierna, perché si tratta dell’opera attuale, la quale non è mai stata documentata da nessuno precedentemente nella Bibbia. Attualmente, Dio Si è fatto carne e ha designato altri eletti in Cina. Egli agisce in queste persone, dà seguito al Suo operato sulla terra, ripartendo dal punto in cui si era conclusa l’opera dell’Età della Grazia. L’opera odierna è un cammino che l’uomo non ha mai percorso e una via che mai nessuno ha visto. È un compito mai attuato prima d’ora: è l’opera più recente di Dio sulla terra. Perciò, un’opera che non è mai stata compiuta prima non può essere storia, perché il presente è il presente, e deve ancora divenire passato. Le persone sono ignare del fatto che Dio ha realizzato un’opera più grande e più recente sulla terra, al di fuori di Israele, la quale si è già protesa oltre l’ambito di Israele e oltre i presagi dei profeti; essa è un’opera nuova e meravigliosa, non inquadrata dalle profezie, un’opera più attuale che esula da Israele, un’opera che le persone non possono né percepire né immaginare. Come potrebbe la Bibbia contenerne un esplicito resoconto? Chi avrebbe potuto documentare ogni singola parte dell’opera odierna, senza omissioni, in anticipo? Chi avrebbe potuto annotare in quel vecchio libro ammuffito quest’opera più potente, più saggia, che sfida le convenzioni? Il lavoro odierno non è storia e, come tale, se desideri percorrere il nuovo cammino attuale, devi discostarti dalla Bibbia, andare oltre i libri profetici o storici della Bibbia. Soltanto allora sarai in grado di percorrere il nuovo cammino adeguatamente, ed entrare nel nuovo ambito e nella nuova opera. […] Giacché vi è una via superiore, perché studiare quella scadente e antiquata? Data l’esistenza di enunciazioni più recenti e di un’opera più attuale, perché vivere fra vecchi documenti storici? Le nuove parole possono provvedere al tuo fabbisogno, il che dimostra che questa è la nuova opera; i vecchi resoconti non possono saziarti o soddisfare le tue esigenze correnti, e ciò attesta che sono storia e non già l’opera del qui ed ora. La via più elevata è l’opera più recente e, con l’opera attuale, non importa quanto possa essere illustre la via del passato, sarà sempre la storia delle considerazioni umane, e a prescindere dal valore che possa avere come punto di riferimento, resta sempre la vecchia via. Benché sia documentata nel ‘libro sacro’, la vecchia via ormai è storia; sebbene non ve ne sia traccia nel ‘libro sacro’, la nuova via appartiene all’ambito del qui ed ora. Questo percorso può salvarti e cambiarti, poiché si tratta dell’opera dello Spirito Santo” (“A proposito della Bibbia (1)” in “La Parola appare nella carne”).

La realtà che desidero spiegare qui è questa: ciò che Dio è e ha è eternamente inesauribile e illimitato. Dio è la sorgente di vita e di tutte le cose. Dio non può essere compreso da alcun essere creato. Infine, devo continuare a ricordare a tutti: non confinate mai più Dio in libri e parole o nei Suoi precedenti discorsi. C’è solo una parola per esprimere la caratteristica dell’opera di Dio: nuova. Egli non ama ripercorrere vecchi sentieri o ripetere la Sua opera; inoltre, Egli non vuole che le persone Lo adorino confinandoLo entro un determinato ambito. Tale è l’indole di Dio” (Postfazione a “La Parola appare nella carne”).

Le parole di Dio Onnipotente sono molto chiare, vero? La Bibbia è solo una registrazione delle due fasi dell’opera di Dio nell’Età della Legge e nell’Età della Grazia. È un libro storico, e non può assolutamente rappresentare tutta l’opera e le parole di Dio. Egli è il Creatore, la fonte della vita umana. Parla e opera da millenni, ed è una fonte inesauribile di sostentamento per l’umanità, continuo apripista per il genere umano. Le Sue parole sono la fonte delle acque della vita, in perpetuo scorrimento. L’opera e le parole di Dio non possono essere trattenute da nessuna persona o cosa, tanto meno limitate dalla Bibbia. Egli non ha mai smesso di continuare a parlare e di compiere una nuova opera secondo il Suo piano di gestione e i bisogni dell’umanità. Jahvè Dio ha emanato la legge per guidare la vita dell’umanità sulla terra nell’Età della Legge, quando non esisteva nessuna Bibbia. Il Signore Gesù predicò la via del pentimento nell’Età della Grazia e compì l’opera di redenzione, andando oltre l’Antico Testamento. Dio Onnipotente è venuto negli ultimi giorni e sta compiendo l’opera di giudizio a partire dalla casa di Dio. Egli ha aperto i sette sigilli e il rotolo, esprimendo tutte le verità che purificano e salvano pienamente l’umanità. Questa è una nuova fase dell’opera, più elevata, compiuta sul fondamento dell’opera di redenzione dell’Età della Grazia. È un’opera più nuova e più pratica, e non poteva apparire nella Bibbia in anticipo. Possiamo dedurre, quindi, che l’opera di Dio è sempre nuova e mai vecchia, va sempre avanti, non si ripete mai. La sua nuova opera va oltre quanto è contenuto nella Bibbia, dando all’uomo un nuovo cammino e verità ancora più elevate. Perciò, la nostra fede non può essere basata solo sulla Bibbia, e certamente non possiamo dire che tutta l’opera e le parole di Dio sono in essa contenute. Dobbiamo cercare l’opera dello Spirito Santo e seguire le orme dell’opera di Dio, per ricevere il sostentamento e la guida delle Sue parole attuali. Proprio come dice l’Apocalisse: “Essi sono quelli che seguono l’Agnello dovunque vada” (Apocalisse 14:4). Queste sono le vergini sagge che possono partecipare al banchetto di nozze dell’Agnello e ottenere la salvezza di Dio negli ultimi giorni.

Da 30 anni, Dio Onnipotente compie la Sua opera di giudizio degli ultimi giorni e ha espresso milioni di parole. I Suoi discorsi sono copiosi e non mancano di nulla. Essi svelano sia i misteri della Bibbia sia quelli relativi al piano di gestione approntato da Dio 6.000 anni fa, come i Suoi obiettivi nella gestione dell’umanità, in che modo Satana corrompe gli esseri umani e Dio li salva dalle forze di Satana passo dopo passo, come Dio purifica l’umanità e rende l’uomo santo attraverso prove e perfezionamento, il significato della Sua opera di giudizio negli ultimi giorni, i misteri delle incarnazioni e dei Suoi nomi, la vera storia della Bibbia, gli esiti di tutti i tipi di persone, la destinazione finale dell’umanità, e in quale modo il Regno di Cristo si realizza sulla terra. Inoltre, Dio Onnipotente giudica e rivela la verità sulla corruzione degli uomini e sulla loro natura satanica di opposizione a Dio. Egli ci mostra il percorso per sfuggire al peccato ed essere pienamente salvati da Lui, come pentirsi veramente, come abbandonare la carne e praticare la verità, come essere una persona onesta, come fare la Sua volontà, temerLo e rifuggire il male, come raggiungere la conoscenza e la sottomissione a Dio, l’amore per Lui, e altro ancora. Le parole di Dio Onnipotente sono più abbondanti ed elevate di quelle pronunciate da Dio nell’Età della Legge e nell’Età della Grazia, e sono tutte verità che dobbiamo possedere per ottenere la Sua salvezza. Sono incredibilmente illuminanti e appaganti, e ci offrono un percorso di pratica sotto ogni aspetto. Nelle parole di Dio Onnipotente, troviamo risposte e soluzioni per tutte le nostre difficoltà e domande nella nostra fede. “La Parola appare nella carne” di Dio Onnipotente è la Bibbia per l’Età del Regno, ed è la via della vita eterna che Dio ha donato all’uomo negli ultimi giorni. Nutrendosi delle parole di Dio Onnipotente e mettendole in pratica, venendo giudicato, castigato attraverso le Sue parole e comprendendo alcune verità, il popolo eletto da Dio ottiene la vera comprensione di Dio. La loro indole corrotta viene purificata e cambiata in varia misura, e alla fine sfuggono ai vincoli del peccato e danno testimonianza di aver sconfitto Satana. Essi sono i vincitori che Dio ha completato prima dei disastri. Il nome, l’opera e le parole di Dio Onnipotente possono non essere registrati nella Bibbia, ma i frutti ottenuti, i risultati reali raggiunti dall’opera e dalle parole di Dio Onnipotente adempiono interamente le profezie della Bibbia. Ora online sono disponibili video e filmati dei racconti del popolo eletto da Dio, che testimoniano al mondo la manifestazione e l’opera di Dio Onnipotente. Le parole di Dio Onnipotente sono come una grande luce, che brilla da est a ovest, illuminando il mondo intero. Sempre più persone che vengono da ogni angolo della terra e amano la verità stanno investigando la vera via, e si rivolgono a Dio Onnipotente. Ed è come una grande onda che spazza il mondo e che nessuna forza può fermare. Proprio come dice Dio Onnipotente: “Un giorno, quando l’intero universo ritornerà a Dio, il centro della Sua opera, in tutto il cosmo, seguirà i Suoi discorsi; altrove alcune persone useranno il telefono, altre saliranno su un aereo o prenderanno una barca per attraversare il mare e altre ancora impiegheranno un radar per captare i discorsi di Dio. Tutti saranno adoranti e desiderosi, si avvicineranno a Dio e si raduneranno per venerarLo, e tutto questo sarà opera Sua. Ricordatelo! Di certo Dio non ricomincerà mai altrove. Porterà a compimento queste cose: farà venire dinanzi a Lui tutte le persone dell’universo e farà in modo che tutti adorino il Dio in terra, e la Sua opera in altri luoghi cesserà e la gente sarà costretta a cercare la vera via. Accadrà come avvenne con Giuseppe: tutti vennero a lui per il cibo e si prostrarono davanti a lui per questo. Al fine di evitare la carestia, le persone saranno costrette a cercare la vera via. L’intera comunità religiosa soffrirà una grave carestia e solo il Dio di oggi è la vera fonte di acqua viva, Colui che possiede la fonte che scorre in eterno, fornita per il beneficio dell’uomo, e la gente verrà e dipenderà da Lui. Sarà il tempo in cui le azioni di Dio saranno rivelate ed Egli otterrà la gloria; tutte le persone dell’universo adoreranno quest’‘essere umano’ ordinario. Non sarà forse questo il giorno della gloria di Dio? […] Quando tutto il Regno gioirà, quello sarà il giorno della gloria di Dio, e chiunque verrà da voi per ricevere la buona novella di Dio sarà da Lui benedetto, e i Paesi e le persone che lo faranno saranno benedetti ed Egli Se ne prenderà cura. La direzione futura sarà questa: coloro che riceveranno le espressioni di Dio dalla Sua bocca avranno un percorso da seguire sulla terra; invece, indipendentemente dal fatto che siano uomini d’affari o scienziati, educatori o industriali, coloro che non hanno la parola di Dio avranno difficoltà a compiere anche solo un passo e saranno costretti a cercare la vera via. Questo è quello che s’intende quando si dice: ‘Con la verità percorrerai il mondo intero; senza la verità non andrai da nessuna parte’” (“Il Regno Millenario è arrivato” in “La Parola appare nella carne”). L’Età del Regno è l’Età della Parola. Dio sta usando le Sue parole per conquistare, purificare e salvare l’umanità, e ha completato un gruppo di vincitori. Questo mostra pienamente l’autorità e la potenza delle Sue parole. Ma il mondo religioso si aggrappa alla Bibbia, rifiutandosi di accettare il giudizio e la purificazione di Dio Onnipotente. Sono persone bloccate nella loro vecchia vita di peccato, confessione e di nuovo peccato, e sono già state eliminate attraverso l’opera di Dio, cadendo nei disastri, piangendo e digrignando i denti. Stanno ancora aspettando che il Signore venga su una nuvola e li rapisca al Regno dei Cieli per la vita eterna. Non è un pio desiderio? Proprio come disse il Signore Gesù: “Voi investigate le Scritture perché pensate di avere per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di Me; eppure non volete venire a Me per avere la vita!” (Giovanni 5:39-40). Coloro che si aggrappano alla Bibbia non otterranno la verità né la vita. Solo chi crede in Cristo, Lo segue e Gli si sottomette guadagnerà la verità e la vita. Cristo degli ultimi giorni, Dio Onnipotente, sta ora esprimendo verità per purificare e salvare pienamente l’umanità. Se vogliamo la verità e la vita, dobbiamo andare oltre la Bibbia e seguire le orme di Dio, accettare il giudizio e la purificazione di Dio Onnipotente e sottomettervisi. Questo è l’unico modo per sfuggire al peccato ed essere pienamente salvati da Dio, per essere protetti da Lui durante i disastri ed entrare nel Suo Regno. Coloro che non vogliono mettere da parte la Bibbia, ma sono bloccati nell’opera e nelle parole passate di Dio, e si rifiutano di accettare la via della verità che Egli ci dona negli ultimi giorni, perderanno completamente la Sua opera che salva pienamente l’umanità, e potranno solo cadere nei disastri ed essere puniti. Proprio come dice Dio Onnipotente: “L’opera di Dio non aspetta nessuno che non possa stare al passo con Lui, e l’indole giusta di Dio non mostra pietà per nessuno” (“Cristo compie l’opera di giudizio attraverso la verità” in “La Parola appare nella carne”).

Concludiamo con un altro passo delle parole di Dio Onnipotente: “Il Cristo degli ultimi giorni dona la vita e offre la via duratura e perpetua della verità. Questa verità è il cammino attraverso cui l’uomo guadagna la vita, ed è l’unico cammino con cui egli conoscerà Dio e sarà da Lui approvato. Se non cerchi la via della vita, offerta dal Cristo degli ultimi giorni, non otterrai mai l’approvazione di Gesù e non avrai mai i requisiti per varcare la porta del Regno dei Cieli, poiché sei un fantoccio e un prigioniero della storia. Coloro che sono governati da regole, da lettere, e incatenati alla storia non potranno mai guadagnare la vita né acquisire la via perpetua della vita. Questo perché tutto ciò che hanno è acqua torbida alla quale sono rimasti attaccati per migliaia di anni, anziché l’acqua di vita che fluisce dal trono. Coloro che non sono riforniti di acqua di vita rimarranno per sempre cadaveri, giocattoli di Satana e figli dell’inferno. Come potranno allora contemplare Dio? Se ti limiti ad attenerti al passato, cerchi solo di mantenere le cose come stanno rimanendo fermo e non cerchi di modificare lo status quo e di abbandonare la storia, non sarai forse sempre contro Dio? Le fasi dell’opera di Dio sono vaste e poderose, come grandi ondate e tuoni rimbombanti, eppure tu stai seduto ad aspettare passivamente la distruzione, ancorato alla tua follia e senza fare nulla. In questo modo come puoi essere considerato uno che segue le orme dell’Agnello? Come puoi considerare il Dio a cui ti attieni come un Dio sempre nuovo e mai vecchio? E come possono le parole dei tuoi libri ingialliti trasportarti verso una nuova era? Come possono indurti a cercare le fasi dell’opera di Dio? E come possono innalzarti al cielo? Ciò che tieni in mano sono le lettere che possono fornire solo un sollievo temporaneo, non le verità in grado di dare la vita. Le sacre scritture che leggi possono soltanto arricchire la tua lingua e non sono parole di filosofia in grado di aiutarti a conoscere la vita umana, tanto meno i percorsi in grado di condurti alla perfezione. Questa discrepanza non ti induce a riflettere? Non ti fa rendere conto dei misteri ivi celati? Sei in grado di presentarti da solo in cielo per incontrare Dio? Senza l’avvento di Dio, puoi raggiungere il cielo per godere di una felicità familiare con Lui? Adesso, stai ancora sognando? Ti suggerisco, allora, di smettere di sognare e di guardare chi adesso sta compiendo l’opera di salvare l’uomo durante gli ultimi giorni. Altrimenti non acquisirai mai la verità e non guadagnerai mai la vita” (“Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in “La Parola appare nella carne”).

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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