Cosa significa davvero essere rapiti?

26 Novembre 2021

2000 anni fa, il Signore Gesù, dopo essere stato crocifisso e aver completato la Sua opera di redenzione, promise che sarebbe tornato. Da allora, tutti i credenti aspettano con ansia che il nostro Salvatore scenda su una nuvola per essere innalzati al Suo cospetto. I credenti sperano di essere rapiti da un momento all’altro, mentre vedono i disastri dispiegarsi davanti ai loro occhi e devono ancora accogliere il Signore che ritorna su una nuvola. Molti si sentono assai scoraggiati. Si chiedono costantemente se il Signore è effettivamente tornato e se qualche credente è già stato rapito, però nessuno ha visto niente del genere. Vedono, invece, i disastri che aumentano, le pandemie che diventano più gravi, e il numero dei morti che cresce, tra cui persino alcuni pastori e anziani. La gente si sente spaventata o forse persino abbandonata dal Signore, nella convinzione di poter morire nelle calamità da un momento all’altro. Non riescono a capire perché il Signore non è tornato e non li ha rapiti ora che i disastri sono iniziati. È sorprendente per loro la testimonianza del Lampo da Levante, secondo cui il Signore Gesù è già tornato come Dio Onnipotente incarnato, esprimendo verità e compiendo l’opera di giudizio negli ultimi giorni. Molti che desiderano la verità leggono le parole di Dio Onnipotente, riconoscono la voce di Dio, e si rivolgono a Dio Onnipotente. Si nutrono delle Sue parole ogni giorno, sfamati e dissetati da esse, e partecipano al banchetto di nozze dell’Agnello. Sono coloro che hanno accolto il Signore e sono stati rapiti davanti al trono di Dio prima dei disastri. Molte persone religiose sono confuse, pensano: “Il Lampo da Levante deve essersi sbagliato sul ritorno del Signore e sul loro rapimento, perché la Bibbia dice: ‘Poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre con il Signore’ (1 Tessalonicesi 4:17). Se il Signore è tornato, perché non siamo stati rapiti al cielo? Non è lì che Egli dovrebbe portare le persone? I credenti del Lampo da Levante sono chiaramente ancora sulla terra, quindi è ovvio che non siano stati rapiti”. Per loro non ha alcun senso. Be’, allora cosa significa in realtà essere rapiti? Molte persone non ne capiscono il vero significato, credono che significhi essere portati in cielo, quindi chiunque sia ancora sulla terra non è stato rapito. Si sbagliano di grosso.

Sperare che il Signore ritorni e li rapisca è del tutto corretto, come il Signore Gesù ha detto ai credenti di accoglierLo. Ma Paolo ha parlato di essere “rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria”. È corretto? Il Signore Gesù ha mai detto che al Suo ritorno avrebbe portato i credenti a incontrarlo nell’aria? No. C’è una testimonianza al riguardo da parte dello Spirito Santo? No. Su tale aspetto, Paolo potrebbe parlare a nome del Signore Gesù? Il Signore ha riconosciuto questo? No. Il modo in cui il Signore rapisce i credenti è predisposto da Dio. Il Signore Gesù disse: “Quanto a quel giorno o a quell’ora, nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma solo il Padre” (Marco 13:32). Paolo era un essere umano, un semplice apostolo, quindi come poteva sapere come il Signore rapisce i credenti? Le parole di Paolo erano interamente basate sulla sua immaginazione e non rappresentavano il Signore. Certamente non è su questo che possiamo basare il nostro modo di accogliere il Signore. Per comprendere in quale modo Egli ritorna e rapisce i credenti negli ultimi giorni, dobbiamo seguire le parole del Signore Gesù, perché Egli è il Cristo, il Signore del Regno, e solo le Sue parole sono la verità e hanno autorità. Accogliere il Signore secondo le Sue parole non può essere sbagliato. Diamo un’occhiata a ciò che il Signore Gesù ha detto. Il Signore Gesù disse: “Infatti, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo” (Matteo 24:27). “Perciò anche voi siate pronti; perché, nell’ora che non pensate, il Figlio dell’uomo verrà” (Matteo 24:44). “Verso mezzanotte si levò un grido: ‘Ecco lo sposo, uscitegli incontro!’” (Matteo 25:6). “Ecco, Io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la Mia voce e apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con Me” (Apocalisse 3:20). “Le Mie pecore ascoltano la Mia voce e Io le conosco, ed esse Mi seguono” (Giovanni 10:27). “Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese” (Apocalisse 2:7). Possiamo vedere che, nelle Sue profezie sul Suo ritorno, il Signore ha sempre menzionato “il Figlio dell’uomo”, “la venuta del Figlio dell’uomo”, “il Figlio dell’uomo verrà”, “ascolta la Mia voce e apre la porta” e “le Mie pecore ascoltano la Mia voce”. Queste affermazioni chiave ci dicono che il Signore ritorna nella carne come Figlio dell’uomo, che viene sulla terra per parlare, per bussare alla nostra porta. Coloro che ascoltano la voce del Signore e aprono la porta sono le vergini sagge che accolgono il Signore e partecipano al Suo banchetto. Esse sono rapite e portate davanti al Signore. Il Signore Gesù non ha mai detto che avrebbe innalzato le persone per incontrarsi con Lui in cielo, ma ha detto alle persone di ascoltare la Sua voce per accoglierLo, venire al Suo cospetto e partecipare al Suo banchetto. Per accogliere il Signore e incontrarLo, dobbiamo seguire le Sue parole e ascoltare la voce di Dio. Non appena sentiamo qualcuno affermare che lo Sposo sta arrivando, dobbiamo andarGli incontro, non aspettare stupidamente di essere portati in cielo in base alle nostre immaginazioni. Altrimenti, non riusciremo mai a sentire la voce del Signore e ad accoglierLo. Il Signore ritorna come Figlio dell’uomo e viene in mezzo a noi, ci parla, quindi se ci limitiamo ad aspettare di essere portati in cielo, siamo su una strada diversa da quella del Signore. Quindi, la convinzione che saremo innalzati in cielo per incontrare il Signore semplicemente non regge. Va completamente contro le parole di Dio Stesso e non è altro che una nozione umana. Cos’è dunque il vero rapimento? Le parole di Dio Onnipotente ci chiariscono questo aspetto. Dio Onnipotente dice: “‘Essere raccolti’ non significa essere portati dal basso verso l’alto come immaginano le persone; è un preconcetto totalmente errato. ‘Essere raccolti’ si riferisce alla Mia predestinazione e successiva scelta, riguarda tutti coloro che ho predestinato e scelto. Tutti coloro che vengono raccolti sono persone che hanno ottenuto lo status di figlio primogenito o di figlio o che fanno parte del popolo di Dio. Ciò è assolutamente incompatibile con le nozioni degli uomini. Coloro che avranno una parte nella Mia casa in futuro sono tutte persone che sono state raccolte dinanzi a Me. Ciò è assolutamente vero, immutabile e inconfutabile. È un contrattacco contro Satana. Chiunque Io abbia predestinato verrà raccolto dinanzi a Me” (Capitolo 104 di “Discorsi di Cristo al principio” in “La Parola appare nella carne”). “Dal momento che stiamo cercando le orme di Dio, è bene che ricerchiamo la volontà di Dio, le parole di Dio, le enunciazioni di Dio – poiché laddove vi sono nuove parole proferite da Dio, vi è anche la voce di Dio, e laddove vi sono le orme di Dio, vi sono anche le opere di Dio. Ovunque si manifesti l’espressione di Dio, vi è anche l’apparizione di Dio, e ovunque Dio appare, vi sono la verità, la via, e la vita” (“L’apparizione di Dio ha introdotto una nuova età” in “La Parola appare nella carne”). Questo rende tutto più facile da capire, no? Il “Rapimento” non è quello che pensiamo, essere portati da un luogo basso verso uno alto, dalla terra al cielo. Non è nulla di vago e soprannaturale. Il “Rapimento” avviene quando Dio Si incarna come Figlio dell’uomo sulla terra per parlare e operare, noi sentiamo i Suoi discorsi, lo riconosciamo come la verità e la voce di Dio, allora possiamo sottometterci a Lui e accettare la Sua opera. Ci nutriamo delle Sue parole, personalmente sfamati e dissetati da Lui, e riceviamo la Sua salvezza. Questo è essere rapiti davanti a Dio. Quando il Signore Gesù venne a compiere la Sua opera di redenzione, tutti coloro che riconobbero le Sue parole come la voce di Dio, Lo accettarono e Lo seguirono, come Pietro, Giovanni e gli altri discepoli, furono tutti rapiti davanti a Dio. Dio Onnipotente è venuto negli ultimi giorni e sta esprimendo le verità, compiendo l’opera di giudizio. Le persone di tutte le denominazioni che amano la verità e desiderano l’apparizione di Dio, vedendo che le parole di Dio Onnipotente sono la verità e la voce di Dio, hanno accettato la Sua opera di giudizio. Si nutrono ogni giorno delle Sue parole, da esse sfamati e dissetati, e sperimentano il giudizio e la purificazione di Dio. Sono le vergini sagge rapite davanti a Lui e partecipano al banchetto di nozze dell’Agnello, e ciò adempie interamente la profezia dell’Apocalisse: “Ecco, Io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la Mia voce e apre la porta, Io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con Me” (Apocalisse 3:20).

Ora penso sia chiaro a tutti cosa significa essere rapiti. Per quanto riguarda, invece, l’idea di incontrare il Signore in cielo, non è irrealistica e sciocca? Il Signore Gesù profetizzò più volte “la venuta del Figlio dell’uomo”, avvertendo più volte l’uomo di ascoltare la Sua voce. Allora perché le persone insistono a basarsi sulle parole dell’uomo per accoglierLo, invece che sulle Sue stesse parole? Perché si aggrappano all’assurda affermazione “verremo rapiti insieme con loro, sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria”? Che tipo di problema è questo? Non indica che sono troppo desiderosi di benedizioni? Non vogliono forse essere portati direttamente nel Regno di Dio lontano dai disastri, dove si crogioleranno nelle benedizioni? Pensiamoci. Coloro che sono perdonati dai peccati, ma continuano a peccare costantemente, possono essere rapiti e condotti nel Regno quando il Signore verrà? Hanno il diritto di godere delle Sue benedizioni? È vero che il Signore ci ha redenti dal peccato, però non possiamo negare che siamo ancora controllati dalla nostra natura peccaminosa, e non sappiamo fare a meno di peccare e resistere a Dio. Non siamo sfuggiti ai vincoli del peccato e non abbiamo raggiunto la purezza. Dio è santo e giusto. “Senza la santificazione nessuno vedrà il Signore” (Ebrei 12:14). Quindi, le persone sature di lordura e corruzione potrebbero entrare nel Suo Regno? Non è una fantasia umana, solo un pio desiderio? Dio Onnipotente dice: “Tu sai solo che Gesù scenderà negli ultimi giorni, ma come scenderà esattamente? Un peccatore come voi, che è stato redento ma non cambiato o perfezionato da Dio, è in grado di soddisfare il cuore di Dio? Per te, che sei ancora dominato dal tuo vecchio io, è vero che sei stato salvato da Gesù e non sei considerato un peccatore grazie alla salvezza di Dio, ma questo non dimostra che tu non sia peccaminoso e non sia impuro. Come puoi essere santo, se non sei stato trasformato? Dentro di te sei assediato dall’impurità, dall’egoismo e dalla cattiveria, eppure vuoi ancora discendere con Gesù – saresti davvero fortunato! Hai saltato un passaggio della tua fede in Dio: sei stato solo redento, non sei stato trasformato. Perché tu possa soddisfare il cuore di Dio, l’opera di trasformazione e di purificazione deve essere compiuta personalmente da Lui; se sei solo redento, non sarai in grado di raggiungere la santità. Di conseguenza, non sarai degno di essere partecipe delle sante benedizioni di Dio, perché hai saltato un passaggio nell’opera di Dio per la gestione dell’uomo, ossia il passaggio principale per la trasformazione e la perfezione. Tu, un peccatore che è stato solo redento, non puoi pertanto ricevere direttamente l’eredità di Dio” (“Riguardo all’appellativo e all’identità” in “La Parola appare nella carne”). “Benché Gesù abbia compiuto molte opere tra gli uomini, ha soltanto completato la redenzione di tutta l’umanità e ne è diventato il sacrificio espiatorio; Egli, però, non ha liberato l’uomo da tutta la sua indole corrotta. Salvare pienamente l’uomo dall’influenza di Satana ha richiesto non solo che Gesù diventasse il sacrificio espiatorio e Si facesse carico dei peccati dell’uomo, ma ha anche richiesto che Dio compisse un’opera ancora maggiore per liberare completamente l’uomo dalla sua indole diabolicamente corrotta. E così, dopo che all’uomo sono stati perdonati i peccati, Dio Si è fatto di nuovo carne per condurlo verso l’età nuova, e ha iniziato l’opera di castigo e giudizio, opera che ha introdotto l’uomo in un regno più elevato. Tutti coloro che si sottomettono al Suo dominio godranno di una verità superiore e riceveranno maggiori benedizioni. Vivranno realmente nella luce e otterranno la verità, la via e la vita” (Introduzione a “La Parola appare nella carne”). Il Signore Gesù compì l’opera di redenzione, mirata esclusivamente a redimere le persone e perdonarci i peccati, ma la nostra natura peccaminosa rimane. Continuiamo a ribellarci contro Dio e non siamo stati completamente salvati. Il perdono dei peccati non è sufficiente. Dobbiamo ancora accogliere il Signore ed essere rapiti davanti a Lui, accettare il Suo giudizio negli ultimi giorni, e poi potremo essere liberati dal peccato e pienamente salvati, diventando persone che si sottomettono a Dio e Lo temono. Allora potremo entrare nel Suo Regno. Dio Onnipotente viene negli ultimi giorni esprimendo verità e compiendo l’opera di giudizio sul fondamento dell’opera di redenzione del Signore Gesù, per eliminare completamente la natura peccaminosa e l’indole corrotta dell’uomo, così possiamo essere liberati dal peccato e dalle forze di Satana, ed essere pienamente salvati da Dio. Dio Onnipotente è apparso e ha espresso così tante verità, dicendoci tutto ciò di cui abbiamo bisogno come esseri umani corrotti per essere purificati e pienamente salvati. Ha svelato i misteri del piano di gestione di Dio, come ad esempio lo scopo del Suo piano, come Satana corrompe l’umanità, in quale modo le tre fasi dell’opera di Dio salvano pienamente l’uomo, il significato della Sua opera di giudizio degli ultimi giorni, i misteri delle incarnazioni e i nomi di Dio, l’esito e la destinazione di ogni tipo di persona, e la bellezza del Regno. Queste parole sono incredibilmente illuminanti e assolutamente convincenti. Dio Onnipotente giudica e smaschera anche la radice del peccato e della resistenza umana a Dio, che è la nostra natura e indole satanica. Egli mette a nudo anche la profondità della nostra corruzione a opera di Satana, e ci mostra il cammino per sfuggirvi ed essere pienamente salvati. Il popolo eletto di Dio si nutre e gode delle Sue parole ogni giorno. Da esse veniamo giudicati, castigati, trattati e potati, e sperimentiamo ogni sorta di prove, impariamo molte verità e veniamo a conoscere davvero la nostra natura satanica. Capiamo che viviamo sempre nella corruzione, che ci ribelliamo a Dio e Lo disgustiamo, e che saremo eliminati e puniti da Lui se non ci pentiamo e non cambiamo. Sperimentiamo l’indole giusta e inoffendibile di Dio e sviluppiamo riverenza per Lui. La nostra corruzione viene gradualmente purificata e cambiata, e possiamo finalmente sfuggire ai vincoli del peccato e portare una meravigliosa testimonianza per Dio. Egli ha già completato un gruppo di vincitori prima dei disastri, che stanno arrivando. Tutti coloro che rifiutano Dio Onnipotente e Gli resistono, e coloro che appartengono a Satana saranno distrutti nelle calamità. Quelli che sperimentano il giudizio di Dio e vengono purificati riceveranno la Sua protezione durante i disastri, saranno portati nel Suo Regno e avranno una destinazione meravigliosa. Ecco il vero significato di essere rapiti nel Regno di Dio. Questi vincitori che sono salvati a pieno e resi completi da Dio sono coloro che praticano le parole di Dio e fanno la Sua volontà sulla terra. Essi sono il popolo del Regno di Dio. Ed è così che il Regno di Cristo si realizza sulla terra, a compiere la profezia del Signore Gesù: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il Tuo nome; venga il Tuo Regno; sia fatta la Tua volontà, come in cielo, anche in terra” (Matteo 6:9-10). “E vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii una gran voce dal trono, che diceva: ‘Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Egli abiterà con loro, essi saranno Suoi popoli e Dio Stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi e non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore, perché le cose di prima sono passate’” (Apocalisse 21:2-4). “Il regno del mondo è passato al nostro Signore e al Suo Cristo ed Egli regnerà nei secoli dei secoli” (Apocalisse 11:15). Proprio come afferma Dio Onnipotente: “Una volta completata l’opera di conquista, l’uomo sarà condotto in un mondo bellissimo. Questa vita, di certo, esisterà ancora sulla terra, ma sarà affatto diversa da quella odierna. È la vita che attende l’uomo quando tutto il genere umano sarà stato conquistato; sarà un nuovo inizio per l’uomo sulla terra, e per l’umanità sarà la prova che l’uomo è entrato in un nuovo e splendido regno. Sarà l’inizio della vita dell’uomo e di Dio sulla terra. Il presupposto di un’esistenza così bella deve essere che, una volta purificato e conquistato, l’uomo si sottometta dinanzi al Creatore. Dunque, l’opera di conquista è l’ultima fase dell’opera di Dio, che precede l’accesso dell’uomo alla destinazione meravigliosa. Un’esistenza simile è la vita futura dell’uomo sulla terra, è la vita più bella sulla terra, l’esistenza a cui l’uomo aspira, quella che non ha mai raggiunto nella storia del mondo. È l’esito finale dell’opera di gestione di seimila anni, quello a cui il genere umano ambisce di più, nonché la promessa di Dio all’uomo” (“Ristabilire la vita normale dell’uomo e condurlo a una destinazione meravigliosa” in “La Parola appare nella carne”).

Quando l’umanità sarà stata riportata alle proprie originarie sembianze, e quando potrà adempiere ai rispettivi doveri, mantenere il posto che le appartiene e sottostare a tutte le disposizioni di Dio, Egli avrà ottenuto un gruppo di persone sulla terra che Lo adorano, ed avrà anche stabilito un regno sulla terra che Lo venera. Egli avrà vittoria eterna sulla terra, e tutti coloro che Gli si oppongono periranno per l’eternità. Ciò ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione dell’umanità; ripristinerà la Sua originaria intenzione nella creazione di tutte le cose e anche la Sua autorità sulla terra, fra tutte le cose e fra i Suoi nemici. Questi saranno i simboli della Sua totale vittoria. Da quel momento l’umanità entrerà nel riposo e comincerà una vita che segue il giusto cammino. Anche Dio entrerà nell’eterno riposo insieme all’umanità e comincerà una vita eterna, condivisa da Dio e dagli esseri umani. Lordura e disobbedienza scompariranno dalla faccia della terra, così come si spegneranno gemiti e lamenti, e tutto ciò che si oppone a Dio non esisterà più sulla terra. Resterà solo Dio insieme a coloro che Egli ha salvato; solo la Sua creazione resterà” (“Dio e l’uomo entreranno nel riposo insieme” in “La Parola appare nella carne”).

A questo punto, abbiamo piena comprensione di cosa significhi veramente essere rapiti. Ovvero, consiste principalmente nell’ascoltare la voce di Dio, nel seguire i Suoi passi, e voltarsi verso Dio Onnipotente, accettando l’opera di giudizio di Dio degli ultimi giorni. Perché il mondo religioso non ha sperimentato il rapimento prima dei disastri? Principalmente perché non cercano la verità e non ascoltano la voce di Dio, ma insistono sulle proprie nozioni e sull’interpretazione letterale della Bibbia. Ascoltano solo le parole dell’uomo, ma non accolgono il Signore secondo le Sue parole. Questo è il motivo per cui sono caduti nei disastri. La gente vuole solo aspettare che il Signore venga su una nuvola, e desiderano cambiare immediatamente forma ed essere portati in cielo per incontrarsi con Lui, quindi aspettano passivamente senza prepararsi o cercare di sentire la voce di Dio. I loro cuori sono intorpiditi. Come potrebbero accogliere il Signore in questo modo? Cadranno nei disastri, piangendo e digrignando i denti. Dio Onnipotente compie la Sua opera di giudizio da tre decenni ormai. Ha completato un gruppo di vincitori prima dei disastri, che ora stanno arrivando. Coloro che ascoltano la voce di Dio e accolgono il Signore nelle calamità hanno ancora una possibilità di essere rapiti e hanno la speranza di essere preservati. Ecco cosa si intende con rapimento nel mezzo dei disastri. Coloro che seguono le proprie nozioni, insistendo che il Signore deve venire su una nuvola, cadranno nei disastri e non potranno essere salvati. Quando essi saranno finiti, Dio apparirà apertamente a tutte le nazioni e a tutti i popoli, adempiendo la profezia di Apocalisse 1:7: “Ecco, Egli viene con le nuvole e ogni occhio Lo vedrà; Lo vedranno anche quelli che Lo trafissero, e tutte le tribù della terra faranno lamenti per Lui”. Ci sono alcuni passi delle parole di Dio Onnipotente con cui possiamo concludere. “Molte persone potrebbero non essere interessate a quello che dico, ma voglio ancora dire ai cosiddetti santi che seguono Gesù: nel momento in cui vedrete Gesù discendere dai cieli su di una nuvola bianca con i vostri stessi occhi, assisterete all’apparizione pubblica del Sole di giustizia. Forse per te quello sarà un momento di grande entusiasmo, ma dovresti sapere che quando vedrai Gesù discendere dai cieli, tu scenderai contemporaneamente all’inferno per essere punito. Quello sarà il momento della fine del piano di gestione di Dio, e il momento in cui Dio ricompenserà i buoni e punirà i cattivi. Il giudizio di Dio si sarà concluso prima che l’uomo possa vedere i segni, quando ci sarà soltanto l’espressione della verità. Coloro che accettano la verità e non cercano segni, essendo stati così purificati, saranno tornati davanti al trono di Dio ed entrati nell’abbraccio del Creatore. Soltanto coloro che insistono nel credere che ‘il Gesù che non giunge su una nuvola bianca è un falso cristo’ saranno soggetti a una punizione perpetua, perché credono soltanto nel Gesù che mostra i segni, ma non riconoscono il Gesù che esprime giudizi severi e rivela la vera via e la vera vita. Pertanto, secondo queste persone, può accadere solo che Gesù tratti con loro quando ritorna apertamente su di una nuvola bianca. Sono particolarmente ostinate e arroganti, e hanno un’eccessiva fiducia in sé stesse. Come potrebbero essere ricompensati da Gesù individui così degenerati? Il ritorno di Gesù è una grande salvezza per coloro che sono in grado di accettare la verità, ma è un segno di condanna per quelli che sono incapaci di accoglierla. Dovreste scegliere il vostro cammino, e non bestemmiare lo Spirito Santo, né rifiutare la verità. Non dovreste essere persone ignoranti e arroganti, bensì obbedire alla guida dello Spirito Santo, e desiderare ardentemente e cercare la verità; soltanto così potrete trarre dei benefici” (“Quando contemplerai il corpo spirituale di Gesù, Dio avrà creato nuovi cieli e nuova terra” in “La Parola appare nella carne”).

Il Cristo degli ultimi giorni dona la vita e offre la via duratura e perpetua della verità. Questa verità è il cammino attraverso cui l’uomo guadagna la vita, ed è l’unico cammino con cui egli conoscerà Dio e sarà da Lui approvato. Se non cerchi la via della vita, offerta dal Cristo degli ultimi giorni, non otterrai mai l’approvazione di Gesù e non avrai mai i requisiti per varcare la porta del Regno dei Cieli, poiché sei un fantoccio e un prigioniero della storia. Coloro che sono governati da regole, da lettere, e incatenati alla storia non potranno mai guadagnare la vita né acquisire la via perpetua della vita. Questo perché tutto ciò che hanno è acqua torbida alla quale sono rimasti attaccati per migliaia di anni, anziché l’acqua di vita che fluisce dal trono. Coloro che non sono riforniti di acqua di vita rimarranno per sempre cadaveri, giocattoli di Satana e figli dell’inferno. Come potranno allora contemplare Dio? Se ti limiti ad attenerti al passato, cerchi solo di mantenere le cose come stanno rimanendo fermo e non cerchi di modificare lo status quo e di abbandonare la storia, non sarai forse sempre contro Dio? Le fasi dell’opera di Dio sono vaste e poderose, come grandi ondate e tuoni rimbombanti, eppure tu stai seduto ad aspettare passivamente la distruzione, ancorato alla tua follia e senza fare nulla. In questo modo come puoi essere considerato uno che segue le orme dell’Agnello? Come puoi considerare il Dio a cui ti attieni come un Dio sempre nuovo e mai vecchio? E come possono le parole dei tuoi libri ingialliti trasportarti verso una nuova era? Come possono indurti a cercare le fasi dell’opera di Dio? E come possono innalzarti al cielo? Ciò che tieni in mano sono le lettere che possono fornire solo un sollievo temporaneo, non le verità in grado di dare la vita. Le sacre scritture che leggi possono soltanto arricchire la tua lingua e non sono parole di filosofia in grado di aiutarti a conoscere la vita umana, tanto meno i percorsi in grado di condurti alla perfezione. Questa discrepanza non ti induce a riflettere? Non ti fa rendere conto dei misteri ivi celati? Sei in grado di presentarti da solo in cielo per incontrare Dio? Senza l’avvento di Dio, puoi raggiungere il cielo per godere di una felicità familiare con Lui? Adesso, stai ancora sognando? Ti suggerisco, allora, di smettere di sognare e di guardare chi adesso sta compiendo l’opera di salvare l’uomo durante gli ultimi giorni. Altrimenti non acquisirai mai la verità e non guadagnerai mai la vita” (“Solo il Cristo degli ultimi giorni può offrire all’uomo la via della vita eterna” in “La Parola appare nella carne”).

Sei disposto ad essere una pecora che ascolta la voce di Dio per accogliere il Suo ritorno?

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